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Bozen, 03.09.

2013

Bolzano, 03/09/2013

UNTERSUCHUNGSAUSSCHUSS SEL
(Dekret des Landtagsprsidenten Nr. 106/12 vom 18.10.2012)

COMMISSIONE D'INCHIESTA SEL


(Decreto del presidente del Consiglio provinciale n. 106/12 del 18-10-2012)

MINDERHEITENBERICHT

RELAZIONE DI MINORANZA

Ein Wort zur Arbeit des Ausschusses Der Unterfertigte Abgeordnete hatte in dieser Legislaturperiode im Geschftsordnungsausschuss den auch von der Mehrheit und den meisten Oppositionsfraktionen untersttzen Vorschlag unterbreitet, die Untersuchungsausschsse zu reformieren. Diese Reform sei erneut angeregt. Der neu gewhlte Landtag sollte diese Reform in welcher Form auch immer angehen. Mein Vorschlag lautete und lautet auch nach den Erfahrungen mit dem SEL-Untersuchungsausschuss:

I lavori della commissione In questa legislatura il sottoscritto consigliere aveva presentato in seno alla commissione per il regolamento interno la proposta sostenuta anche dalla maggioranza politica e dalla maggior parte dei gruppi all'opposizione di riformare le commissioni d'inchiesta. Questa proposta viene ora rinnovata. Il Consiglio provinciale che verr prossimamente eletto dovrebbe occuparsi, in un modo o nell'altro, di questa riforma. La mia proposta rimasta invariata anche dopo le esperienze fatte nell'ambito della commissione d'inchiesta sulla SEL la seguente: La commissione d'inchiesta dovrebbe essere composta da cinque (vedi Consiglio regionale) o sette consiglieri, nel rispetto del rapporto numerico tra maggioranza-opposizione e tra i gruppi linguistici. La maggioranza nomina i suoi rappresentanti, l'opposizione nomina i suoi componenti in seno alla commissione, il presidente del Consiglio provinciale li designa. Nella commissione NON c' pi il voto ponderato.

Der Untersuchungsausschuss sollte aus fnf (siehe Regionalrat) oder sieben Abgeordneten bestehen, unter Wahrung des Mehrheit- Opposition- und des Sprachgruppenverhltnisses. Die Mehrheit benennt ihre Vertreter, die Opposition benennt ihre jeweiligen Ausschussmitglieder, der Landtagsprsident ernennt sie. Im Ausschuss gibt es KEIN gewichtetes Stimmrecht mehr. Die Effizienz des Ausschusses wrde damit gesteigert. In der derzeitigen Form sind Untersuchungsausschsse bereits im Ansatz zum Scheitern verurteilt.

In questo modo la commissione lavorerebbe in maniera pi efficiente. Nella loro forma attuale le commissioni d'inchiesta sono condannate in partenza al fallimento.

Meine verdichtete und zusammenfassende Schlussfolgerung zum Untersuchungsgegenstand vorweg Die Schaffung der SEL-AG und die damit verbundenen gesetzgeberischen und administrativen Schritte dienten nicht ausschlielich der so genannten "Heimholung" des Stroms sondern auch der Schaffung eines Postenpools sowie Selbstbedienungsladens fr SVP-Parteifunktionre und Sdtiroler Geldseilschaften. Ich habe ebenso wie andere Abgeordnete von Beginn an in der Haushaltskommission des Landtages und im Landtag wiederholt vor der Schaffung dieses Energiemonopols in Sdtirol gewarnt und die Vorlegung eines klaren Plans verlangt. Das wurde von der Landesregierung und der SVP-Fraktion im Landtag ber fast drei Legislaturperioden hindurch abgelehnt. Die Schaffung des Energiemonopols SEL durch die SVP in Rom und in Bozen und durch die Landesregierung hat vier groe Verlierer: Die Glaubwrdigkeit der Sdtiroler Politik, die Demokratie und vor allem die Sdtiroler Brger und Familien sowie die Sdtiroler Gemeinden. Die Schaffung des Energiemonopols SEL hat weder gnstigere Strompreise fr die heimischen Betriebe und Haushalte noch die hohen versprochenen Steuereinnahmen gebracht. Die Schaffung des Energiemonopols SEL und viele damit zusammenhngenden folgenden gesetzgeberischen und administrativen Schritte in Landtag und Landesregierung ermglichten ein System der Intransparenz, der Kungelei, des Missbrauchs ffentlicher Strukturen und der Bereicherung einiger damit in Verbindung stehender Personen. Der SEL-Skandal ist Ausdruck dieses Systems, geplant, geschaffen, kontrolliert, beschlossen und umgesetzt von vielfach denselben handelnden Personen. Die Landesregierung hat die Vergabe von Konzessionen beschlossen, obwohl sie durch Landesregierungsmitglieder selbst vor mglichen Unregelmigkeiten gewarnt wurde. Die Verantwortlichen fr den SEL-Skandal sind nicht alleine bei den gerichtsbekannten Personen Laimer, Stocker, Rainer und dem damit in Verbindung gebrachten Pircher zu suchen, die politisch Verantwort-

Le mie conclusioni, in forma sintetica e riassuntiva, sull'oggetto dell'inchiesta

L'istituzione della SEL SPA e i relativi provvedimenti legislativi e amministrativi sono serviti non solo a "riportare a casa" l'energia elettrica ma anche a creare una riserva di cariche ovvero una serie di posti cui potevano liberamente attingere i funzionari SVP e le cordate finanziarie dell'Alto Adige.

Sin dall'inizio sia io che altri consiglieri abbiamo ripetutamente messo in guardia, in sede di commissione bilancio e in Consiglio provinciale, contro la realizzazione di un siffatto monopolio dell'energia in Alto Adige, chiedendo che venisse presentato un chiaro piano al riguardo. La Giunta provinciale e il gruppo consiliare SVP per quasi tre legislature si sono sempre opposti. La creazione del monopolio della SEL nel settore dell'energia, da parte della SVP a Roma e a Bolzano e da parte della Giunta provinciale, ha fatto quattro vittime: la credibilit della politica altoatesina, la democrazia, i cittadini e le famiglie dell'Alto Adige e, infine, i comuni dell'Alto Adige. La creazione del monopolio della SEL nel settore dell'energia non ha comportato n un abbassamento del prezzo dell'energia per le aziende e le famiglie locali n le maggiori entrate fiscali promesse. La creazione del monopolio della SEL nel settore dell'energia e i connessi provvedimenti legislativi e amministrativi adottati dal Consiglio e dalla Giunta provinciali hanno generato un sistema basato sulla mancanza di trasparenza, l'intrallazzo e l'abuso di strutture pubbliche, e finalizzato all'arricchimento di alcune persone ad esso collegate. Lo scandalo SEL l'espressione di questo sistema, pianificato, creato, controllato, deciso e attuato dallo stesso gruppo di persone.

La Giunta provinciale ha deliberato l'assegnazione di determinate concessioni, bench alcuni componenti della stessa Giunta avessero messo in guardia contro possibili irregolarit. I responsabili dello scandalo SEL non sono solo i pochi nomi noti alla giustizia, quali Laimer, Stocker, Rainer e, come emerso, Pircher; i responsabili politici del sistema che ha reso possibile lo scandalo SEL si

lichen fr das System, welches den SEL-Skandal erst ermglichte, sitzen in der Brennerstrae, in der Landesregierung und auch in der SVP-Fraktion im Landtag. Die politische Verantwortung fr den SEL-Skandal hat bislang niemand bernommen. Der Schaden fr die Bevlkerung und fr die Energiewirtschaft aber auch fr die Reputation Sdtirols kann kaum beziffert werden. Fr die Zukunft soll der groe Brocken der Energiewirtschaft im Bereich der ffentlichen Hand bleiben, entweder ber Genossenschaften oder ber die Beteiligung der Gemeinden oder ber beides. Einige Passagen aus dem abgelehnten Berichtsvorschlag der Ausschussvorsitzenden Ich erwhne im Minderheitenbericht einige zusammengefasste Passagen aus dem Zwischenbericht der Vorsitzenden des Ausschusses, die von dem Vertreter der SVP im Ausschuss mit gewichtetem Stimmrecht von 18 Stimmen abgelehnt wurden. "Mit dem gesetzesvertretenden Dekret Nr. 463 vom 11. November 1999 wurden, im Sinne und in den Grenzen der Artikel 8, 9 und 16 des Statutes den autonomen Provinzen Trient und Bozen fr das jeweilige Gebiet die Befugnisse auf dem Sachgebiet Energie bertragen, und zwar sowohl die direkt von den Zentral- und Auenstellen des Staates als auch die durch die ffentlichen Krperschaften und Anstalten gesamtstaatlichen oder provinzbergreifenden Charakters ausgebten". Mit dem gesetzesvertretenden Dekret Nr. 289 vom 7. November 2006 wurde bestimmt, dass "den Autonomen Provinzen Trient und Bozen im jeweiligen Gebiet die Ausbung der bisher vom Staat ausgebten Befugnisse auf dem Sachgebiet der Groableitungen zur Erzeugung von Elektroenergie zusteht". Insbesondere "werden die groen Wasserableitungen zur Erzeugung von Elektroenergie unter Beachtung der aus der gemeinschaftlichen Rechtsordnung und aus den internationalen Verpflichtungen erwachsenden Einschrnkungen, des Artikels 117 Absatz 2 der Verfassung und der wichtigsten Grundstze der Staatsgesetze mit Landesgesetz geregelt." Mit dem Haushaltsgesetz 2006 wurde ferner Folgendes bestimmt: "Fr den Erlass neuer Konzessionen

trovano in via Brennero, nella Giunta provinciale e anche nel gruppo SVP in Consiglio provinciale.

Finora nessuno si assunto la responsabilit politica dello scandalo SEL. Eppure il danno per la popolazione e per il settore dell'energia ma anche per la reputazione dell'Alto Adige incalcolabile. In futuro la fetta maggiore del mercato dell'energia dovr rimanere in mano pubblica, tramite la costituzione di cooperative, tramite la partecipazione dei comuni o tramite entrambi. Alcuni passaggi della bozza di relazione della presidente della commissione, che stata respinta Nella presente relazione di minoranza cito in forma riassuntiva alcuni passaggi della relazione provvisoria della presidente della commissione, respinta dal rappresentante della SVP in seno alla commissione con 18 voti in base al sistema di voto ponderato. Il decreto legislativo 11 novembre 1999, n. 463, ha trasferito, "ai sensi e nei limiti di cui agli articoli 8, 9 e 16 dello Statuto, alle Province autonome di Trento e di Bolzano, per il rispettivo territorio, le funzioni in materia di energia esercitate sia direttamente dagli organi centrali e periferici dello Stato sia per il tramite di enti e istituti pubblici a carattere nazionale o sovraprovinciale".

Il decreto legislativo 7 novembre 2006, n. 289, ha statuito che spettava "alle Province autonome di Trento e di Bolzano, per il rispettivo territorio l'esercizio delle funzioni gi esercitate dallo Stato in materia di grandi derivazioni a scopo idroelettrico." In particolare, "nel rispetto degli obblighi derivanti dall'ordinamento comunitario e degli accordi internazionali, dell'articolo 117, secondo comma, della Costituzione, nonch dei principi fondamentali delle leggi dello Stato, sono disciplinate le grandi derivazioni di acque pubbliche a scopo idroelettrico".

La legge finanziaria per l'anno 2006 ha poi previsto che "ai fini del rilascio di nuove concessioni di gran-

fr groe Wasserableitungen zur Erzeugung von Elektroenergie sowie fnf Jahre vor Ablauf einer Konzession fr groe Wasserableitungen zur Erzeugung von Elektroenergie wird von der Landesverwaltung eine ffentliche Ausschreibung vorgenommen, um unter Bercksichtigung der Grundstze des Wettbewerbsschutzes, der Niederlassungsfreiheit, der Transparenz und der Nichtdiskriminierung eine Konzession gegen Entgelt fr die Dauer von 30 Jahren zu vergeben, wobei die Vergabe unter besonderer Bercksichtigung der angebotenen Manahmen zur Verbesserung und Sanierung der Umwelt und der Landschaft des betreffenden Einzugsgebietes und zur Steigerung der Energieerzeugung oder der installierten Leistung erfolgt." Somit hat das Land die Befugnis erworben, die Konzessionen fr Stromerzeugungsanlagen mit einer Leistung von bis zu 300 MW zu verwalten, d.h. fr smtliche Anlagen in Sdtirol. Dementsprechend wurden mit dem Landesgesetz Nr. 1 vom 11. April 2005 die Kriterien fr die auslaufenden Konzessionen festgelegt. Der Text umfasst 5 drftige Artikel, deren minimalistischer Ansatz der Bedeutung des Themas zuwiderluft. Seit ihrer Grndung im Jahre 1998 kreiste nmlich ein wichtiger Teil der Sdtiroler Energiepolitik um eine przise Zielsetzung, nmlich die Schaffung eines Energieversorgungsunternehmens des alten Schlags mit einer Monopolstellung, das nicht mehr vom Staat, sondern vom Land betrieben wird. In wenigen Jahren entfaltete die SEL ihre Ttigkeiten, darunter die Gasverteilung, die Erzeugung, den Vertrieb und die Verteilung von Strom und Wrme. Sie wurde dabei stets politisch, gesetzgeberisch, administrativ und finanziell untersttzt. Die politische Begrndung, die von den Entscheidungstrgern stets angefhrt wurde, hatte ein Leitmotiv: Der Mehrwert aus der ffentlichen Bewirtschaftung von Gtern wie dem Wasser sollte der Bevlkerung zum Vorteil gereichen. Es handelte sich zwar um ein verfngliches Argument, aber der Untersuchungsausschuss kommt nicht umhin festzustellen, dass dieser auf dem Papier edle Zweck auf wenig transparente und manchmal auch arrogante Art verfolgt wurde, die fast die unleugbaren Chancen eines positiven und vorteilhaften Gesetzesrahmens aufs Spiel gesetzt htte. Obgleich bis dato nichts ber etwaige widerrechtliche persnliche Bereicherungen durch diese Art der Geschftsfhrung bekannt ist, ist es mittlerweile offensichtlich, dass diese "privatistische" Form der Entscheidungsfindung im Energiesektor im Allgemeinen

de derivazione d'acqua a scopo idroelettrico l'amministrazione competente, cinque anni prima dello scadere di una concessione di grande derivazione d'acqua per uso idroelettrico indice una gara ad evidenza pubblica, nel rispetto della normativa vigente e dei principi fondamentali di tutela della concorrenza, libert di stabilimento, trasparenza e non discriminazione, per l'attribuzione a titolo oneroso della concessione per un periodo di durata trentennale, avendo particolare riguardo a un'offerta di miglioramento e risanamento ambientale del bacino idrografico di pertinenza e di aumento dell'energia prodotta o della potenza installata".

In questo contesto la Provincia ha acquisito il potere di gestire le concessioni per impianti di produzione di energia inferiori a una potenza di 300 MW, quindi tutti gli impianti idroelettrici presenti in Alto Adige, e ha legiferato con legge provinciale 11 aprile 2005, n. 1, per definire i criteri per le proposte di concessione in rinnovo. Il testo consiste di 5 scarni articoli dall'impostazione minimalista, inversamente proporzionale all'importanza del tema. Dalla sua fondazione nel novembre 1998, una parte importante della politica energetica altoatesina ruota infatti intorno a un preciso obiettivo: quello di creare una societ energetica di vecchio stampo monopolista nel campo dell'energia gestita non pi dallo Stato, ma dalla Provincia. Nel giro di pochi anni la SEL sviluppa sempre accompagnata da favorevoli scelte politiche, legislative, amministrative e finanziarie le sue attivit nel campo, tra gli altri, della distribuzione del gas, della produzione, della vendita e della distribuzione di energia elettrica e termica. La motivazione politica fornita dai responsabili di queste scelte ha un leitmotiv ricorrente: tenere il valore aggiunto proveniente dalla gestione di beni come l'acqua in mano pubblica a vantaggio della cittadinanza tutta. Per quanto si tratti senza dubbio di un'argomentazione convincente, la commissione d'inchiesta non pu comunque esimersi dal rimarcare come questo intento, nobile sulla carta, sia stato perseguito in modo poco trasparente, poco inclusivo, a volte persino arrogante, e abbia finito per mettere a repentaglio le innegabili opportunit rappresentate da un quadro legislativo positivo e favorevole. Senza essere a tutt'oggi in possesso di informazioni su eventuali profitti illeciti personali provenienti da questa gestione, tuttavia ormai palese come la gestione "privatistica" delle grandi scelte in campo

und in der SEL im Speziellen beginnend bei der Ernennung der politischen, administrativen und geschftsfhrenden Verantwortlichen, die stets aus einem ausgewhlten Kreis stammten genau Gegenteiliges bewirkte. Die Zugehrigkeit zur einer Interessengruppe, die den eingeschlagenen Weg weitergehen wrde, zhlte mehr als Kompetenz, Transparenz und Abstimmung. Fr die SEL gelten dieselben Argumente. Falls dieses Unternehmen noch eine Rolle in Sdtirol spielen soll, muss sich seine Geschftsgebarung an der Bevlkerung ausrichten. Man muss der Fachkompetenz und der Qualitt der Fhrungsriege mehr Bedeutung beimessen als der Zugehrigkeit zu der einen oder anderen Gruppe. Alle institutionellen Akteure des Landes, einschlielich der Gemeinden, sind in die Verwaltung ffentlicher Gter miteinzubeziehen, um ein unkontrolliertes Wuchern von mtern und Auftrgen zu vermeiden und gleichzeitig die Transparenz und die Abstimmung der Entscheidungen zu erhhen. In Anbetracht der Ausgangslage im Jahr 2013, die sich im Vergleich zu 1998 merklich gebessert hat, und der mittel- und langfristigen Aussichten, sollten umgehend Formen der Zusammenarbeit und der Schaffung von Synergien zwischen allen ffentlichen Energieversorgungsunternehmen, einschlielich der Etschwerke AG und der bestehenden Kommunalbetriebe gefunden werden. Die Brger Sdtirols sind nicht nur die Endkonsumenten der Wasserkraft des Landes und als solche zu betrachten, sondern auch, zumindest auf moralischer Ebene, die Besitzer dieses Gutes. Die Wasserkraft ist daher ein ffentliches Gut und als solches zu betrachten, das im Dienste und im Interesse der Allgemeinheit steht. Die allgemeine Nutzung der Wasserkraft im Rahmen einer erneuerten ffentlichen Verwaltung derselben muss auch eine Form von Brgeraktien vorsehen, wobei es sich jedenfalls nur um beschrnkte und keine Mehrheitsanteile handeln darf, die so aufzuteilen sind, dass auf jeden Fall rein spekulative Konzentrationen vermieden werden. Der Vorfall, der zur Einsetzung dieses Untersuchungsausschusses gefhrt hat, war die Vergabe der Konzession fr das E-Werk St. Anton an die SEL ber ein in mehrerer Hinsicht unrechtmiges Verfahren. Einige der Unrechtmigkeiten, die von den zustndigen Gerichtsbehrden mit Urteil und Strafverhngung auf Antrag der Parteien festgestellt wurden, sind schwerwiegend und inakzeptabel. Insbesondere die Abgabe der Angebote der SEL, wie

energetico in generale e nella SEL in particolare, a partire dalle nomine dei responsabili politici, amministrativi e gestionali sembra scelti sempre da e tra una stretta cerchia di eletti abbia prodotto effetti contrari a quelli declamati. L'appartenenza a un gruppo di interesse che garantiva la fedelt al percorso contava pi della competenza, della trasparenza, della condivisione. Per quanto riguarda SEL vale lo stesso discorso. Se questa societ deve avere ancora un ruolo in Alto Adige, la sua gestione deve essere in funzione della comunit. Bisogna promuovere la competenza e la qualit del suo management a scapito dell'appartenenza a questo o quel gruppo. Bisogna coinvolgere tutti gli attori istituzionali della provincia, ivi compresi i comuni, nella gestione dei beni comuni valorizzati, evitando il proliferare di posti e poltrone, e aumentando invece la trasparenza e la condivisione delle scelte. Visti i presupposti generali nell'anno 2013 a onor del vero significativamente evoluti rispetto al 1998 e le prospettive per orizzonti di medio e lungo periodo sar bene che si promuovano inoltre, in tempi brevi, modalit di collaborazione e di implementazione delle sinergie tra tutte le societ pubbliche del settore, comprese AE e aziende municipalizzate esistenti.

I cittadini dell'Alto Adige non sono e non devono essere considerati soltanto gli utenti finali dell'energia idroelettrica prodotta in Alto Adige, perch essi sono, almeno da un punto di vista morale, i proprietari di tale bene. L'energia idroelettrica infatti un bene pubblico, e tale deve essere considerata, al servizio e nell'interesse della collettivit. L'uso collettivo dell'energia idroelettrica nell'ambito di una nuova gestione pubblica deve prevedere anche una forma di azionariato popolare con piccole quote senza partecipazioni di maggioranza, le quali vanno ripartite in modo da evitare qualsiasi concentrazione di tipo speculativo. Il caso che ha dato origine a questa commissione d'inchiesta l'assegnazione alla SEL della concessione per la centrale di S. Antonio con procedure che hanno visto diverse irregolarit, alcune delle quali gravi e inaccettabili, accertate dalla competente autorit giudiziaria attraverso una sentenza irrevocabile di applicazione della pena su richiesta delle parti. Ci che in particolare ha minato la fiducia dei cittadini nella politica esponendo la societ pubblica SEL a

unter anderem auch anderer Angebote im selben Zeitraum, in den Bros des zustndigen Landesrats anstatt bei der Abteilung, wo hingegen alle anderen abgegeben worden waren, und die nachtrgliche Abnderung einiger Parameter nach Ablauf der Einreichfrist und nach Einsicht in die Angebote der Mitbewerber, um diese nach Belieben abzundern, hat das Vertrauen der Brger in die Politik erschttert und setzt die Landesgesellschaft SEL ernsthaften Gefahren fr ihr berleben aus. Auerdem sind noch Antrge auf Annullierung der Ausschreibung und Schadenersatzforderungen der erwhnten Mitbewerber ausstndig. Ende der Zitate Vorschlge des Unterfertigten Abgeordneten die nicht Niederschlag im Abschlussbericht gefunden haben a) Die frhere Landesrtin Repetto besttigte bei Ihrer Anhrung im Ausschuss Medienberichte, nach denen sie erhebliche Zweifel an der Genehmigung der fraglichen Konzessionen hegte. Die zugrundeliegenden Gutachten und auch die Vorgnge um das Genehmigungsverfahren vor der Abstimmung in der Landesregierung htten bei Ihr Zweifel an der Rechtmigkeit geweckt. Sie selbst wollte nicht fr die Genehmigung der Konzessionen stimmen und wurde laut ihren Aussagen dazu bewegt, nicht an der oder den fraglichen Abstimmungen teilzunehmen. b) Unter allen ffentlichen und privaten Akteuren muss ein Weg ausgehandelt werden, der letztlich die Energiewirtschaft als Sdtiroler Allgemeingut erhlt und der als ffentliche Krperschaften vor allem die Gemeinden, Genossenschaften und die Brger zu Hauptakteuren in der Energiewirtschaft macht. Die Neuausschreibung der beanstandeten Konzessionen ist nicht im Sinne der Sdtiroler Brger, Kompromiss- und Verhandlungslsungen zwischen den verschiedenen Handelnden sind anzustreben. c) Der Untersuchungsausschuss vermutet, dass die Landesregierung bei der Genehmigung der Stromkonzession(en) in der Sitzung am 30. Dezember 2009 zumindest fahrlssig gehandelt hat. Die Tatsache, dass die damalige Landesrtin Repetto ihre Nicht-Teilnahme an der Abstimmung mit Skepsis an der Rechtmigkeit des Genehmigungsverfahrens und mit der Aufforderung ande-

seri rischi di sopravvivenza, stata la consegna della domanda della SEL, come peraltro anche di altre simili istanze nello stesso periodo, negli uffici dell'assessore competente e non nella ripartizione, dove invece giacevano tutte le altre, culminata nella correzione, successiva al termine per la presentazione delle domande, di alcuni parametri dopo aver preso visione di quelli dei proponenti concorrenti, potendoli cos plasmare a piacimento e tradimento. Inoltre sono pendenti richieste di annullamento gara e di risarcimento da parte di alcuni dei citati concorrenti.

Fine delle citazioni Proposte del sottoscritto consigliere che non sono state recepite nella relazione finale

a) L'ex assessora Repetto ha confermato durante la sua audizione da parte della commissione quanto riportato dai mass media, secondo cui lei stessa avrebbe avuto grosse riserve nell'approvare le concessioni in questione. I pareri espressi e anche la procedura di autorizzazione adottata prima della votazione da parte della Giunta provinciale le avevano fatto sorgere dei dubbi sulla loro legittimit. Lei stessa non aveva voluto votare a favore delle concessioni e stando alle sue dichiarazioni sarebbe stata invitata a non partecipare alla votazione/alle votazioni in questione. b) necessario concordare con tutti gli attori pubblici e privati una soluzione che consenta di salvaguardare il settore idroelettrico in quanto bene pubblico di questa provincia e che renda gli enti pubblici, in particolare i comuni, le cooperative e i cittadini i veri protagonisti del settore energetico. L'indizione di nuove gare per le concessioni contestate non nell'interesse dei cittadini altoatesini. Occorre puntare piuttosto su soluzioni di compromesso concordate tra tutte le parti interessate.

c) La commissione d'inchiesta presume che la Giunta provinciale abbia agito quantomeno con negligenza quando ha approvato le concessioni idroelettriche nella seduta del 30 dicembre 2009. La commissione d'inchiesta considera molto grave il fatto che l'ex assessora Repetto abbia giustificato la mancata partecipazione alla votazione affermando di nutrire dei dubbi sulla legittimit della

rer Landesregierungsmitglieder, nicht an der Abstimmung teilzunehmen begrndet, betrachtet der Ausschuss als in hchstem Mae bedenklich. Ein Landesregierungsmitglied, welches Zweifel an der Rechtmigkeit des Genehmigungsverfahrens hat, muss diese Zweifel zu Protokoll geben, gegen die Genehmigung vorgehen und dies gegebenenfalls auch gegenber den zustndigen Gerichtsorganen mitteilen. Auch dem Landtag als Kontrollorgan htte eine entsprechende Mitteilung zukommen mssen. Es muss geklrt werden, ob und in welchem Mae die brigen Landesregierungsmitglieder ber die Zweifel der Landesrtin informiert waren und warum sie der Genehmigung der Konzessionen trotzdem zugestimmt haben. Wenn die Vermutung des fahrlssigen Vorgehens der Landesregierungsmitglieder besttigt oder gar ein vorstzliches Ignorieren der Einwnde und der Skepsis festgestellt wird, mssen die Landesregierungsmitglieder voll persnlich verantwortlich und haftbar fr alle aus der damaligen Entscheidung erwachsenen Folgen gemacht werden. d) Landtag und Landesregierung sollen einen Modus finden und regeln, damit Entscheidungen derartiger Tragweite in einem derart groen Feld wie der Energiewirtschaft oder auch anderen wichtigen Feldern vor der definitiven Entscheidung in der Landesregierung als Exekutive in Informationssitzungen bzw. Anhrungen im zustndigen Gesetzgebungsausschuss des Landtages zur Sprache kommen. Damit kann der Landtag seine Kontrollfunktion wahrnehmen und auch gegebenenfalls Einwnde vorbringen. Die in Sdtirol bislang bliche Praxis, auch politische Entscheidungen grter Tragweite einzig und allein hinter den verschlossenen Tren der Landesregierung zu treffen muss zugunsten eines transparenten Entscheidungsfindungsprozess bei Themen und Vorhaben grerer Tragweite gendert werden. Im Sdtiroler Landtag wurden seit Beginn der eigenstndigen Sdtiroler Energiepolitik und mit der Grndung der SEL wiederholt protokollierte Einwnde von Landtagsabgeordneten sowohl in den zustndigen Gesetzgebungsausschssen als auch im Landtagsplenum vorgebracht. Diese Einwnde betrafen unter anderem auch die Monopolstellung der SEL als auch den Interessenkonflikt der Landesregierung als Konzessionsvergeber und als ber die SEL-AG indirekter Antragsteller und Konzessionsinhaber. Es muss unter allen Umstnden bei knftigen Entscheidungsprozessen mehr und angemessene Transparenz und

procedura di approvazione e di aver accolto l'invito di alcuni componenti della Giunta provinciale a disertare la votazione in questione. Se un componente della Giunta provinciale ha delle riserve in merito alla legittimit della procedura di approvazione, suo dovere farle mettere a verbale, opporsi all'approvazione ed eventualmente informare gli organi giudiziari competenti. Anche il Consiglio provinciale sarebbe dovuto essere informato al riguardo in quanto organo di controllo. Occorre chiarire, inoltre, se e in quale misura i restanti componenti della Giunta provinciale fossero a conoscenza dei dubbi dell'assessora e per quale motivo abbiano nonostante ci votato a favore dell'approvazione delle concessioni. Se dovesse essere confermato che i componenti della Giunta provinciale hanno agito con negligenza o addirittura hanno intenzionalmente ignorato le riserve e i dubbi sollevati, essi devono essere ritenuti pienamente responsabili di tutte le conseguenze derivanti dalla decisione adottata in quell'occasione. d) Il Consiglio provinciale e la Giunta provinciale devono stabilire delle regole affinch questioni di questa portata, riguardanti un settore talmente vasto come quello energetico o anche altri settori di rilevanza, vengano dibattute in sedute informative ovvero in audizioni nella competente commissione legislativa del Consiglio provinciale prima della decisione definitiva della Giunta provinciale in quanto organo esecutivo. In questo modo si consente al Consiglio provinciale di esercitare le proprie funzioni di controllo e di sollevare eventuali obiezioni. Va cambiata la prassi consolidata in Alto Adige che consente alla Giunta provinciale di adottare da sola a porte chiuse decisioni di grande importanza. In presenza di questioni e progetti di ampia portata occorre sostituire tale prassi con un processo decisionale trasparente. Da quando in Alto Adige stata avviata politica energetica autonoma e in seguito all'istituzione della SEL, a pi riprese svariati consiglieri provinciali hanno sollevato delle riserve, peraltro messe a verbale, sia nell'ambito delle competenti commissioni legislative, sia durante le sedute del Consiglio provinciale. Tali obiezioni riguardavano fra l'altro anche la posizione di monopolio della SEL nonch il conflitto d'interesse della Giunta provinciale in quanto ente assegnante delle concessioni e, al contempo, tramite la SEL SPA indirettamente anche ente richiedente e concessionario. In ogni caso va garantita pi trasparenza nei processi deci-

Einbeziehung des Landtages erfolgen.

sionali futuri e il coinvolgimento del Consiglio provinciale.

gez. Landtagsabgeordneter Andreas Pder

f.to consigliere provinciale Andreas Pder

Beim Generalsekretariat des Sdtiroler Landtages am 03.09.2013 eingegangen, Prot. Nr. 4722/hz

Pervenuta alla segreteria generale del Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano in data 03/09/2013, n. prot. 4722/PA/ed