You are on page 1of 2

Il Breve di sant'Antonio da Padova

UNA DEVOZIONE CONTRO LE TENTAZIONI E I DISTURBI DEL


DEMONIO
Questa devozione consiste nel portare addosso, stampato su carta o su tela, un'immagine della santa Croce con impresse le
parole che richiamano un'espressione dell'Apocalisse 5,5: "Ecco la Croce del Signore: fuggite potenze nemiche: vince il
Leone

della

trib

di

Giuda,

della

stirpe

di

Davide.

Alleluia".

Il "Breve di SantAntonio" la formula di preghiera che il Santo usava per benedire i fedeli ed allontanare da essi, in virt
del Segno della Croce, ogni sorta di mali e tentazioni. I Frati Minori lo propagarono nel Mondo. E sempre stato in grande
venerazione presso i Fedeli che lo portano indosso e lo collocano nelle loro case per ottenere la protezione del Santo nei
pericoli

spirituali

temporali.

Il Breve di SantAntonio di Padova, secondo la testimonianza di Giovanni Rigaude (sec. XIII), avrebbe avuto origine dal
seguente

prodigio:

In Portogallo viveva una povera donna spessissimo molestata dal demonio; il marito un giorno, preso dallira glielo
rinfacci ingiuriandola, e la donna usc di casa per andare ad affogarsi in un fiume. Era il giorno della festa del Beato Antonio,
il

13

Giugno,

passando

davanti

alla

Chiesa,

vi

entr

per

farvi

una

preghiera

al

Santo.

Mentre pregava, affranta per la lotta che dentro di s combatteva, s'addorment ed in sogno vide il Beato Antonio che le
disse: Alzati o donna e prendi questa polizza con la quale sarai libera dalle molestie del demonio". Si svegli e con grande
meraviglia si trov tra le mani una pergamena con la scritta: Ecce Crucem Domini; fugite partes adversae! Vicit Leo de Tribu
Juda, radix David, Alleluja!" - Ecco la Croce del Signore! Fuggite potenze nemiche: vince il Leone di Giuda, Ges Cristo,
stirpe di Davide. Alleluja!" A quella vista la donna sent riempirsi l'animo di Speranza per la propria liberazione, strinse al
cuore

il

biglietto

prodigioso

e,

finch

lo

port,

il

demonio

non

le

port

pi

nessuna

molestia.

I Francescani si diedero premura di diffondere questa divozione esortando i Fedeli a portare indosso il Breve, e molti prodigi
si raccontano operati per ragione di questo. Eccone un altro, fra i tanti. Una nave della Marina Francese, l'Africaine,
nell'inverno 1708 nel Mare del Nord fu sorpresa dalla tempesta, e la violenza dell'uragano era tale che il naufragio pareva
certo. Perduta ogni umana speranza di salvezza, il cappellano in nome di tutto l'equipaggio fece ricorso al Taumaturgo di
Padova: prese un pezzetto di carta, vi scrisse le Parole del Breve e le gett in mare gridando con fiducia: "O grande
SantAntonio

esaudite

le

nostre

Preghiere!".

Il vento si calm, il cielo si rasseren e la nave giunse felicemente in porto, e i naviganti si recarono subito alla prima Chiesa

ringraziare

(Liberamente tratto dal libro di P.V. Facchinetti "Antonio di Padova")

il

Santo.