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RINGRAZIAMENTI

Io sottoscritto Rossini Gianfranco, volevo utilizzare questo spazio della tesi per ringraziare innanzitutto tutti gli impiegati del CUR di Rovigo: Laura, Silea, Monica, Katiusha, Mirko, Raffaele, Massimo, Paolo ed Eleonora. Sono state veramente persone stupende, mi hanno trattato come una persona normale e mi hanno sempre aiutato ogni volta che avevo bisogno. Volevo poi ringraziare tutti i docenti della mia facolt che mi hanno aiutato adattando le modalit degli esami, rendendoli compatibili con la mia disabilit. Tra questi una nota di merito la volevo dare al professor Paolo Bontempi, che mi ha dato la sua disponibilit per la realizzazione di questo elaborato. Ringrazio in particolar modo una persona che ha avuto il coraggio di iscrivermi alluniversit credendo che le mie capacit intellettive fossero allaltezza di questa avventura: parlo della dottoressa Elisa Di Luca, dellufficio disabilit di Padova. In tutta onest, allinizio non stato per nulla semplice, perch avendo studiato alle magistrali, arrivavo da un percorso disciplinare significativamente differente. Mi sono diplomato infatti il 4 luglio 1991 presso listituto Cristina Roccati di Rovigo con 42 sessantesimi. Per celebrare quelloccasione ricordo ancora che mio padre organizz una festa il 14 settembre, a cui parteciparono 58 persone. A ottobre iniziai il quinto anno facoltativo (infatti allepoca le magistrali comprendevano solamente 4 anni), necessario per per lentrata alluniversit. Il 18 dicembre per mio padre venuto a mancare e mi sentii il mondo crollarmi addosso, in quanto ero davvero molto legato a lui.

Nello stesso anno ho abbandonato temporaneamente gli studi, anche perch ho avuto un altro grave lutto pochi mesi dopo. Passato un anno sono tornato a studiare completando il quino anno delle superiori. Nellottobre del 2005 mi sono iscritto alla facolt di Scienza Politiche, anche se l'intenzione iniziale era immatricolarmi a Scienze dellEducazione, pi in linea col mio percorso di studi precedente, ma che purtroppo era a numero chiuso e le iscrizioni erano terminate da poco. Ho fatto molta fatica a capire i nuovi concetti, ma poi un po' alla volta ho cominciato ad acquisire consapevolezza della disciplina. Sono state tanti i piccoli e grandi ostacoli che ho trovato nel mio percorso, sebbene sia quasi riuscito a tagliare il traguardo. A mio avviso stata unesperienza molto positiva, perch quando sono venuto qui avevo tutti contro, compresa la mia famiglia, gli assistenti sociali e la psicologa, che mi chiedevano e mi chiedono tutt'ora a cosa mi servir una laurea visto che a parer loro non sono in grado di fare nulla da solo. E' stato proprio lanno scorso che unassistente sociale del comune di Rovigo dei Servizi Sociali ha chiesto a mia madre che cosa vengo a fare alluniversit date le mie precarie condizioni, dato che sono gobbo, storto, e non sono in grado di far nulla. Essendo stato, a parer mio mancato gravemente di rispetto, per tutta risposta ho provveduto a far recapitare a lei, al sindaco e allassessore ai servizi sociali una lettera di protesta. Nonostante tutto questo sono riuscito ad andare avanti per la mia strada grazie soprattutto a due persone che sono in cielo: parlo di Geova e di suo figlio Ges Cristo, che mi hanno dato la forza per affrontare qualsiasi situazione.
Giovanni (4,22): "voi adorate ci che non conoscete mentre noi adoriamo ci che conosciamo".

Questo ha sicuramente contribuito a darmi la carica necessaria per inseguire un sogno apparentemente impossibile. In merito a questo voglio sentitamente ringraziare due amici che vengono una volta a settimana a casa mia per aiutarmi a studiare la Bibbia: Luciano e Marilena, due persone veramente meravigliose che mi hanno agevolato nella lettura della Bibbia e a conoscere concetti importanti del Testo Sacro. Nonostante l80% della popolazione pensi che i testimoni di Geova siano persone poco affidabili, io credo siano invece onesti e rispettosi, tuttavia ognuno rimane libero di pensare ci che pi gli fa piacere e non sta certo a me giudicare. Come ho gi detto, penso che Dio mi dia la forza per affrontare qualsiasi difficolt. Devo parlare per anche di un carissimo amico, Federico, venuto a mancare prematuramente allet di 27 anni, a causa di un male incurabile. Federico mi ha aiutato a camminare, mi ha fatto conoscere altri amici, ed era proprio una persona stupenda, generosa e affidabile, e se un giorno come dice la Bibbia lo rivedr com'era, sar molto felice di incontrarlo di nuovo. Tra i tanti amici che mi ha fatto conoscere, ho incontrato Thomas ed Emanuele, che hanno intrapreso il lavoro che stava facendo Federico: aiutare i ragazzi a catechismo per condurli alla Cresima. Devo poi parlare dei vari educatori che ho avuto. Non tutti erano in possesso del diploma di Laurea; molti avevano infatti solo le superiori, come ad esempio Michela, la prima O.S.S. della cooperativa "Sanit" di Mantova che mi ha aiutato alluniversit. Lavorando 6 o 9 ore solamente alla settimana, con lei sono riuscito a preparare tre esami. Allinizio del secondo anno accademico per, senza informarmi lhanno sostituita con un altro operatore di nome Germano grazie al quale ho dato altri due esami. E' subentrata poi Elisa con cui ho ne ho dato un altro e Laura che per a causa di problemi di salute stata con me per poco tempo.

Sono andato avanti cos fino alla fine di Gennaio 2010, quando ho capito che la cooperativa non si adattava per nulla alle mie esigenze di studio, e da quel momento sono andato avanti da solo, grazie anche ad un ragazzo che faceva leducatore di nome Nicola. Ho avuto poi altre educatrici come Federica, Cristina, e infine Irene, lultima ragazza mandata dalla Cooperativa, assieme alla quale ho dato diritto ambientale. Dovendo poi sostenere due esami di Francese sono entrato in contatto con una ragazza marocchina, che aveva tra laltro il fidanzato residente nel mio stesso complesso. Dato che lavorava in nero al Lago di Garda, e necessitando di un permesso di soggiorno, correva il rischio di tornare in Marocco. Visto che parlava bene francese decisi di darle una mano assumendola, e non solo mi prepar bene, ma inizi ad accompagnarmi fuori da casa e ad aiutarmi nella quotidianit. In occasione dellesame di diritto commerciale, conobbi Sara, una ragazza che purtroppo mi fece studiare superficialmente la materia, ottenendo alla fine solo un 18. Poco dopo ho incontrato Francesca, con cui ho iniziato a studiare diritto bancario che oggi porto alla tesi, ma purtroppo avendo trovato lavoro altrove, non pot pi seguirmi. Tuttavia mi fece conoscere unaltra sua amica, Silvia, con la quale ho sostenuto lesame di abilit informatiche ed informatica giuridica, nel quale peraltro ottenni un trenta, dimostrandosi unaltra volta delle persone molto brave. Ho conosciuto poi Veronica, che avrebbe dovuto aiutarmi in informatica, ma dopo 15 giorni, mi disse che era incinta ed stata quindi costretta ad abbandonare momentaneamente gli studi. Ho conosciuto cos Desire, che pur non avendo fatto luniversit, era comunque una persona di buona volont e mi ha accompagnato lei per il suddetto esame.

Sempre con lei volevo provare a sostenere anche diritto tributario, e lei fu sincera con me: temeva di non farcela a seguirmi. Parlai allora con un altro amico, Matteo, che mi promise di darmi anche lui una mano, ma dopo tre capitoli di studio, non ebbe pi il tempo di continuare. La Desi era molto ma molto preoccupata, e allora ho cercato di aiutarla. E una ragazza veramente brava con molta voglia di fare! Ho sostenuto allora lesame di diritto bancario il 23 febbraio 2012, superando un test di 10 domande a risposta multipla, ottenendo un 27 pieno. Lesame non era certo facile ed ero molto contento. E stato qui che ho conosciuto un ragazzo di nome Conte Alberto. Quel giorno Alberto era in compagnia col mio caro amico Thomas, che gli ha chiesto se poteva darmi una mano per sostenere lesame di statistica. Rispose che ci voleva provare. Qui nata una nuova amicizia. Allinizio, devo dire la verit, faceva fatica a comprendermi, ma poi pian piano, coi giorni che passavano, mi capiva sempre di pi. Ma quello che ho apprezzato di pi in questo neolaureato in scienze dellEducazione stata la bella esperienza sia per me che per lui, che si dimostrato una persona seria sia professionalmente che culturalmente, soprattutto perch mi ha preparato molto bene per lesame in questione. Io dico sempre ad Alberto che con me stato veramente eccezionale e ho trovato un vero amico sincero, che non lo fa assolutamente per interesse o per soldi come altre persone che ho avuto, e come gli ripeto sempre, credo che avr una carriera molto importante se continuer a fare come ha fatto con me.

Quello che voglio aggiungere in questa tesi, che secondo me molto importante che i giovani mi hanno dato la forza e il coraggio di andare avanti per la mia strada, fino a raggiungere il mio sogno. Questi giovani si chiamano Elisa Favetto, Thomas Paparella, Marco Margiotta, Serena Fedito, Serena Meda, Valerio, Giulia Gaiola, Anna Bessegato, Ornella Bortolotti, Lorenzo Trevisan, Alessandro Gregnanin, Giovanni, Silvia Bazzan, Astrid Alvaro, Francesca e Silvia Giacomuzzi. Come ho gi detto, e lo ripeto, questi giovani sono stati veramente meravigliosi perch tutti mi hanno aiutato e mi hanno sostenuto nei momenti meno felici, ma la pi importante che devo ringraziare il nostro Dio Geova, che mi ha dato la forza e il coraggio per superare ostacoli quasi impossibili. Un ringraziamento lo devo anche alla mia povera mamma, che ha unet avanzata e una volont di ferro. E anche merito tuo, Vittoria Garavello. Unaltra persona che voglio ringraziare col cuore una vicina di casa che mi ha sempre difeso dalle malelingue che alludevano alle mie capacit intellettive che ci sono nella mia via. Questa persona si chiama Barbara Chiesari. Ringrazio quindi anche il Dott. Elio Zago (Ex Coordinatore Servizi Sociali dellULSS 18 di Rovigo) e sua moglie Lina. Ringrazio il mio parroco, che purtroppo venuto a mancare il 9 settembre del 2011. Quando morto ci sono rimasto male perch era una persona veramente umana. Andava daccordo soprattutto con i giovani e anche con me. Sapeva che stavo studiando la Bibbia con i testimoni di Geova e lui mi diceva "fai quello che vuoi, tanto non fai niente di male". Ho apprezzato molto queste parole. Mi ha detto poi che ogni persona ha il diritto di fare le proprie scelte di vita, senza per fare del male a nessuno, ma soprattutto di avere rispetto verso il prossimo.

Avrei desiderato tantissimo potesse venire alla mia festa di laurea, e penso anche lui. Lo porter sempre nel mio cuore, fino ai miei ultimi giorni di vita, ma come ho gi detto per il mio amico Federico, io ho una speranza di rivedere queste persone che non ci sono pi, incluso mio padre.
Come dice Dio Geova: "Noi apparteniamo alla vita eterna.

Volevo ringraziare infine mio padre, Carlo Alberto Rossini, che mi ha sempre aiutato negli ostacoli che potevo affrontare e che pensavo impossibili. Con la mia forza di volont e i miei genitori, sono riuscito a fare medie, superiori e oggi universit. Sembrava solo un sogno, e oggi si invece avverato. Sono davvero felice, perch qui alluniversit ho trovato amici sinceri che mi vogliono veramente bene come anche gli impiegati. Sono veramente commosso e contento per questi giovani che ho conosciuto e che mi hanno sempre sostenuto, e convinto a continuare i miei studi. Voglio ringraziare nuovamente tutti i docenti di Diritto Dell Economia. Voglio lasciare unimportante lezione di vita a tutti gli amici che hanno camminato con me in questa vita fino ad oggi: si pu essere felici anche con dei grossi problemi come ho avuto io, che per avere anche solo una piccola cosa ho sempre dovuto combattere. Limportante credere in se stessi e in chi ci vuole bene. Un grosso abbraccio a tutti. Gianfranco Rossini.