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LA GAZZETTA DELLO SPORT

GIOVEDÌ 4 OTTOBRE 2012

CHAMPIONS GIRONE C

DELLO SPORT GIOVEDÌ 4 OTTOBRE 2012 CHAMPIONS GIRONE C il Film LA PERLA DI STEPHAN NEL

il Film

LA PERLA DI STEPHAN NEL PRIMO TEMPO, DOPO L’INTERVALLO CHRISTIAN PARA TUTTO

NEL PRIMO TEMPO, DOPO L’INTERVALLO CHRISTIAN PARA TUTTO 36’ secondo tempo Miracolo e rabbia Tiro da
NEL PRIMO TEMPO, DOPO L’INTERVALLO CHRISTIAN PARA TUTTO 36’ secondo tempo Miracolo e rabbia Tiro da

36’ secondo tempo Miracolo e rabbia Tiro da fuori di Anyukov, miracolo in tuffo di Abbiati che salva la vittoria ed esulta come se avesse segnato SKY

Cuore, grinta e gioia finale: il Milan passa in Russia EPA LARGOLARGO AIAI RUSSONERIRUSSONERI
Cuore, grinta e gioia finale:
il Milan passa in Russia EPA
LARGOLARGO
AIAI RUSSONERIRUSSONERI

El Shaarawy & Abbiati:

colpo aSanPietroburgo E il Milan avvisa l’Inter

Subito 2-0 con Emanuelson e il Faraone, lo Zenit va sul 2-2 Poi l’autogol che spiana la strada nel girone ai rossoneri

DA NOSTRO INVIATO

LUIGI GARLANDO SAN PIETROBURGO (Russia)

Lo insegnano le guideDA NOSTRO INVIATO LUIGI GARLANDO SAN PIETROBURGO (Russia) dell’Ermitage: i pittori vanno a stagioni. Anche le

dell’Ermitage: i pittori vanno

a stagioni. Anche le squadre.

Peril Milan questo non è il tem- po del disegno onirico, ma del

sano realismo. E allora dicia- mo che i tre punti di San Pietro- burgo valgono il tesoro dello Zar. Dopo il magro debutto con l’Anderlecht, a quattro giorni dal derby, contava solo vincere per rilanciarsi e ritro- vare coraggio. Missione com- piuta. Con buoni riscontri, a cominciare dalla conferma di

El Shaarawy: cinque gol in die-

ci giorni, la prima gemma in Champions, splendida, e sacri-

fici da giocatore maturo: l’ulti- ma palla del match l’ha recupe- rata lui. L’esperimento di Bojan per Pazzini promette svi- luppi. Cambiando tre moduli

e finendo con la difesa a tre,

Allegri ha dimostrato la duttili-

tà tattica della sua truppa. Il

colpo di reni del 3-2, dopo la rimonta subita, segnala un or- goglio dimenticato. Con altret-

tanto realismo, bisogna am-

mettere il resto: due gol su tre

dei rossoneri li hanno toccati

in rete gli avversari; Abbiati è

stato il migliore; sul doppio vantaggio, ancora una volta, il Milan ha registrato uno scon-

certante black-out; i problemi

di gioco e di singoli (Boateng)

restano tanti. Ma ora Allegri sta meglio e la classifica di Champions pure. In fondo pe- rò non sta malaccio neppure Spalletti, che ha perso, ma ha rimontato e spaventato il Dia-

volo.

Che Faraone Come a Udine e col Cagliari al Milan scappa un buon quarto d’ora, poi si spe- gne come un telefonino a una tacca. Buon per lui che in un quarto d’ora riesce a sbattere

in rete due palloni: il primo su

punizione di Emanuelson spor-

cata generosamente da Shiro- kov (13’), il secondo è una me- raviglia di El Shaarawy che sembra rotolata fuori dall’Ermi- tage (16’). Il raddoppio raccon- ta perché la sorpresa di Allegri (Bojan per Pazzini) sta pagan-

do. Il Faraone irrompe central- mente in dribbling e trova lo

Il maldestro

Hubocan ha regalato la prima vittoria stagionale in Champions

spazio che il Pazzo probabil- mente gli avrebbe ingombrato con il suo mestiere da centra- vanti d’area. Invece Bojan gli ha creato il varco. Lo spagnolo, che ha impegnato Malafeev già al 5’, svaria molto in orizzonta- le, offrendo sponde e liberan-

do zolle per le imbucate degli

esterni. Il vero Boateng si tuffe- rebbe nella situazione come in piscina. «Milan alla spagnola», lo ha battezzato Galliani prima del match. E in effetti, i movi- menti alla Messi del finto cen- travanti Bojan sembrano dare una logica nuova all’offensiva di Allegri. Visto che nessuno crossava mai per il povero Paz-

zo, proviamo così E poi i due

centraloni difensivi di Spalletti soffrono le taglie small.

Hulk si fa verde In realtà nel

buon inizio del Milan c’è tanto Zenit che appare letteralmente terrorizzato dal suo momentac- cio. Shirokov resta inchiodato alla difesa; gli esterni offensivi si abbassano ai lati della media- na. Il 4-3-3 si rintana in un tre- mebondo 4-5-1 e osserva i ros- soneri che palleggiano sicuri. Il peccato mortale del Milan è to- gliere i denti dal collo di questo Zenit impaurito e confortarlo regalandogli campo. Quando succede si scoprono due o tre

cose preoccupanti. Prima: De Jong e Montolivo sono sogli in-

la Sfida STEPHAN GIAMPAOLO EL SHAARAWY PAZZINI 19 ANNI 28 ANNI ATTACCANTE ATTACCANTE TIRI IN
la Sfida
STEPHAN
GIAMPAOLO
EL SHAARAWY
PAZZINI
19 ANNI
28 ANNI
ATTACCANTE
ATTACCANTE
TIRI IN PORTA
1
0
TIRI TOTALI
3
1
PASSAGGI
35
10
DRIBBLING / RIUSCITI
2/2
0/0
FALLI SUBITI
1
3

certi davanti al mare grosso. Se- conda: ogni palla alta nell’area

di

Terza: se i quattro davanti non danno una mano dietro, l’asset- to spagnolo diventa insopporta- bile. Lo fa sono l’encomiabile Faraone. Guardate l’irricono- scibile Boateng come lascia sfi-

Abbiati, la prendono loro.

lare Shirokov che manda in gol Hulk (47’). Già. Il brasiliano si è strappato di colpo la camicia

ed

gol aveva imposto una parata mostruosa ad Abbiati. Shiro- kov è lo specchio dello Zenit ri- sorto dalle sue paure. Ve lo ave- vano raccontato schiacciato dietro. Dopo aver assistito il gol di Hulk, incorna il 2-2 sulla solita palla alta sfuggita al Mi-

lan.

è diventato verde. Prima del

Grazie Hubocan Lo sperpero

del doppio vantaggio e la tana dello Zenit che si surriscalda ri- schiano di sprofondare il Mi- lan che invece trova la forza morale per puntare i piedi a terra e non rotolare a valle.

La

mia con l’autogol del maldestro Hubocan (30’). Allegri pilota opportunamente in porto i tre punti, ir- robustendo prima at- tacco (Pazzini) e me- diana (Nocerino) con il 4-3-3, poi la difesa con Yepes (5-3-2). L’ambizioso Milan «alla

Fortuna apprezza e pre-

spagnola» chiude con una barricata all’italiana e ser-

ve

biati per sigillare la vitto- ria. Va bene così. E’ perio-

un altro miracolo di Ab-

do di realismo.

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numeri&

STATISTICHE

la Moviola

spiegare come le recriminazioni del Milan per un possibile rigore

dopo un intervento molto al limite

DI FRANCESCO CENITI

di

Hubocan su Bojan, siano

Hubocan rischia il rigore Ma pure Abate

Hubocan rischia il rigore Ma pure Abate Il tedesco Brych gestisce

Il tedesco Brych gestisce

mitigate da altre situazioni simili

in

area rossonera (su tutte la

spinta di Abate su Hulk). Per il resto, non c’è fuorigioco di Hulk in occasione del primo gol segnato dallo Zenit. Corrette anche le ammonizioni: Fayzulin, El Shaarawy, Anyukov e Bonera nel primo tempo; nella ripresa cartellino mostrato a Hubocan,

Yepes (pericolosa la sua entrata con la gamba portata molto alta) e Shirokov.

la gara limitando i fischi solo ai falli evidenti e lasciando giocare anche in presenza di contrasti robusti. Il metro utilizzato è coerente in ogni parte del campo. La premessa è necessaria per

ZENIT 2 (4-3-3) 1 Malafeev; 2 Anyukov, 14 Hubocan, 6 Lom- baerts (dal 43’ s.t.
ZENIT
2
(4-3-3)
1 Malafeev; 2 Anyukov, 14 Hubocan, 6 Lom-
baerts (dal 43’ s.t. 9 Bukharov), 4 Criscito;

15 Shirokov, 28 Witsel, 20 Fayzulin (dal 33’

s.t. 99 Kanunnikov); 29 Hulk, 11 Kerzhakov,

34 Bystrov (dal 26’ s.t. 18 Zyryanov).

PANCHINA 71 Baburin, 3 Bruno Alves,

24 Lukovic, 82 Lumb.

ALLENATORE Spalletti. CAMBI DI SISTEMA nessuno. ESPULSI nessuno. AMMONITI Fayzulin, Anyukov, Hubocan e Shirokov per gioco scorretto.

MILAN 3 (4-2-3-1) 32 Abbiati; 20 Abate, 17 Zapata, 25 Bonera, 77 Antonini; 34 De
MILAN
3
(4-2-3-1)
32
Abbiati; 20 Abate, 17 Zapata, 25 Bonera,
77
Antonini; 34 De Jong, 18 Montolivo;
28
Emanuelson (dal 18’ s.t. 8 Nocerino),
10
Boateng (dal 35’ s.t. 76 Yepes), 92 El

Shaarawy; 22 Bojan (dall’8’ s.t. 11 Pazzini).

PANCHINA 1 Amelia, 5 Mexes, 7 Robinho,

16 Flamini.

ALLENATORE Allegri. CAMBI DI SISTEMA dal 18’ s.t. 4-3-3; dal 35’ s.t. 5-3-2. ESPULSI nessuno. AMMONITI Bonera, El Shaarawy e Yepes per gioco scorretto.

PRIMO TEMPO 1-2 MARCATORI Emanuelson (M) al 13’, El Shaarawy (M) al 16’, Hulk (Z) al 47’ p.t.; Shirokov (Z) al 4’, autogol Hubocan (Z) al 30’ s.t. ARBITRO Brych (Ger) NOTE Spettatori 20 mila circa. In fuorigioco 1-1. Angoli 12-3. Recuperi: 2’ p.t.; 4’ s.t.

POSSESSO PALLA PASSAGGI POSITIVI ZENIT 51,5% MILAN 48,5% ZENIT 79% MILAN 79,6% TIRI IN PORTA
POSSESSO PALLA
PASSAGGI POSITIVI
ZENIT 51,5%
MILAN 48,5%
ZENIT 79%
MILAN 79,6%
TIRI IN PORTA
TIRI FUORI
IIIIIIII
IIII
IIIII
IIII
ZENIT 8
MILAN 4
ZENIT 5
MILAN 4

MOMENTI CHIAVE PRIMO TEMPO 5’ Bojan dal limite, Malafeev si distende e para. GOL! 13’ Punizione di Emanuelson, deviata da Shirokov: gol. GOL! 16’ Percussione in dribbling di El Shaarawy e rasoterra dal limite: splendido raddoppio. 35’ Gran sinistro di Hulk, Abbiati vola: angolo. 41’ Parata-capolavoro di Abbiati su punizione di Hulk. GOL! 47’ Shirokov in area per Hulk, che batte Abbiati.

SECONDO TEMPO

GOL! 4’ Calcio d’angolo, Shirokov schiaccia in rete

il momentaneo pareggio.

8’ Cross di Abate, colpo di testa di Boateng di poco

a lato.

GOL! 30’ Cross di Montolivo dalla destra, Hubocan anticipa Pazzini, ma infila la propria porta. 36’ Altra parata capolavoro di Abbiati su Anyukov.

36’ Altra parata capolavoro di Abbiati su Anyukov. BARICENTRO MOLTO ALTO 57,2 metri BARICENTRO MEDIO 51,3

BARICENTRO MOLTO ALTO 57,2 metri

BARICENTRO MEDIO 51,3 metri

MOLTO ALTO 57,2 metri BARICENTRO MEDIO 51,3 metri 11 1 Le gare consecutive in trasferta nelle

11

1

Le gare consecutive in trasferta nelle quali il Milan ha segnato. Ultimo stop il 6 marzo 2012 contro l’Arsenal (0-3)

Le vittorie dello Zenit nelle ultime 6 uscite. La striscia recente dei russi è completata da tre sconfitte e due pareggi

D

GIOVEDÌ 4 OTTOBRE 2012

LA GAZZETTA DELLO SPORT

3

il personaggio EL SHAARAWY

La dinastia del Faraone nella terra degli Zar «Siamo orgogliosi di te»

Una scritta sulla T-shirt del fratello: primo gol in Champions, seguito da tutta la famiglia. Stephan, alla quinta rete stagionale in rossonero, alza la cresta: «Tanta fiducia in vista del derby. È solo all’inizio»

DAL NOSTRO INVIATO

MARCO PASOTTO SAN PIETROBURGO (Russia)

DAL NOSTRO INVIATO MARCO PASOTTO SAN PIETROBURGO (Russia) «Proud brother». Fratel- lo orgoglioso. Ma la T-shirt

«Proud brother». Fratel-

lo orgoglioso. Ma la T-shirt di

Manuel El Shaarawy, il fratel-

lo maggiore di Stephan, in re-

altà rappresenta l’orgoglio di un sacco di gente. I dirigenti, i compagni, i tifosi e tutti coloro che apprezzano la crescita ver- ticale di questo ragazzo con la maglia azzurra sulle spalle. Pa- dre egiziano, certo, ma carta d’identità italiana. E alla fine

l’orgoglio è un po’ di tutti. Figu- riamoci per papà Sabri e mam- ma Lucia, che l’hanno seguito

a San Pietroburgo. Pratica-

mente una trasferta di fami- glia, e fa tenerezza pensare che Stephan era il più giovane della spedizione. Accompa- gnato dai genitori: ha assoluta- mente un senso. Per la mam- ma era la prima trasferta al se- guito di Stephan. Per papà Sa-

bri no, lui lo segue sempre,

con lo stesso orgoglio indossa-

to a lettere cubitali dal figlio

maggiore. L’ha seguito con la stessa passione anche quando per lui c’era soprattutto pan- china, quando alla vigilia sem-

brava sarebbe arrivata la sua occasione e invece in campo ci andavano gli altri.

Consapevolezza Stephan sta

continuando a crescere, anche calcisticamente, e ieri pome- riggio l’ha fatto sotto gli occhi dei suoi genitori. Una favola nella favola, perché il Petro- vskiy di San Pietroburgo, la terra degli Zar, è lo stadio del primo gol in Champions Lea- gue (quest’anno già 4 in cam- pionato) e rimarrà scolpito nei suoi ricordi dopo l’esordio del-

e rimarrà scolpito nei suoi ricordi dopo l’esordio del- S Stephan El Shaarawy , 20 anni

S

Stephan El Shaarawy, 20 anni il 27 ottobre, ha esordito in Serie A il 21 dicembre 2008 in Chievo-Genoa quando vestiva la maglia rossoblù AFP

l’anno scorso all’Emirates di Londra. Una Champions che

la passata stagione è stata vis-

suta da gregario e quest’anno

sembra avviata a confermare

le meraviglie che il Faraone

sta già mostrando in campio- nato. Per Stephan la svolta sta- gionale è infatti arrivata pro- prio in Champions, nel secon- do tempo di Milan-Anderle- cht: un ingresso in campo vigo- roso, dinamico, con l’atteggia-

mento giusto di un ragazzo che era finito in panchina a

causa di un inizio di campiona-

to poco soddisfacente. Da lì in

avanti è stata una perla dietro

l’altra. Quella di ieri è la quin-

ta in otto partite, dove è anda-

to a segno consecutivamente

nelle ultime quattro. Un’azio- ne solitaria e travolgente, inne- scata dalla consapevolezza nei propri mezzi e dalla con- vinzione di poter eseguire ciò che ti detta la mente. Altrimen- ti con quella palla incollata al piede, scivolando in mezzo agli avversari come sugli sci fra i paletti, non si parte nem- meno.

Attenta Inter «El Shaarawy ha fatto 9 partite e sette gol: è il suo anno, la passata stagione era proprio un bambino— rac- conta Galliani —. Si dice sem- pre di avere pazienza con i gio- vani. Credo che se riusciremo ad averla, il Milan potrà torna- re grande in tempi brevi». Se questa sarà la vittoria della svolta, il successo che farà cambiare marcia e mentalità al Milan, molto del merito sa- rà di Stephan, specializzato in gol pesanti e spesso decisivi. Per lui il sistema di gioco non è un gran problema: l’importan- te è giocare a sinistra. Ma senz’altro il nuovo 4-2-3-1, che prevede molto movimen- to e incroci fra i trequartisti, gli veste benissimo. «È stata

molto dura perché abbiamo sofferto fino all’ultimo, ma sia- mo stati bravi a restare com-

patti — sorride Stephan —. Siamo molto soddisfatti e ora ce la godiamo. Con gli uomini che abbiamo siamo in grado di giocare offensivi. Purtroppo dopo il 2-0 abbiamo mollato e loro sono riusciti a fare gol. Al- legri mi chiede anche di torna- re, di fare il terzino, io mi met- to a disposizione della squa- dra e sono contento. È una vit-

toria importante in vista del derby, che mette fiducia. Que- sto è solo l’inizio». La cresta è

alta, ed è giusto così.

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L’ALTRO PROTAGONISTA

Il portiere: «Che male i tiri di Hulk». Spalletti: «Battuti da lui»

Abbiati: «Ho ancora dolore alle braccia». Il tecnico dello Zenit: «Ha fatto parate incredibili»

DAL NOSTRO INVIATO

SAN PIETROBURGO (Russia)

I tifosi non li ha persi, la sua squadra chissà. Quando Lu- ciano Spalletti passa sotto la curva prima della partita la gen- te si alza ad applaudirlo: ha vin- to troppo per abbandonarlo. Ma in panchina è tutta un’altra storia: davanti a lui per i primi

è tutta un’altra storia: davanti a lui per i primi venti minuti hanno vagato gio- catori

venti minuti hanno vagato gio- catori distratti o impauriti del- la loro ombra. Finiti sotto choc dopo il devastante uno-due del Milan. È riuscito a svegliarli una volta, ma nulla ha potuto dopo l’autogol di Hubocan. Al- le ultime partite fatte di una so- la vittoria su cinque tentativi, si aggiunge un’altra brutta ca- sella. Che rischia di essere un mezzo capolinea virtuale nel gi- rone di Champions, dove lo Ze- nit resta inchiodato a quota ze- ro. Le cause? Sul campo, la di- scontinuità della sua squadra, che si unisce ai meriti degli av- versari. Come le intuizioni di El Shaarawy e le parate di Ab- biati. Sì, perché i protagonisti della vittoria rossonera di ieri

Sì, perché i protagonisti della vittoria rossonera di ieri Lo Zenit e i difensori mascherati. Pare
Lo Zenit e i difensori mascherati. Pare un fumetto ma era così: sia Lombaerts che

Lo Zenit e i difensori mascherati. Pare un fumetto ma era

così: sia Lombaerts che Criscito hanno giocato in maschera AP

sono agli antipodi del campo:

un attaccante e il portiere. Se il Milan è uscito a testa alta dal Petrovskiy lo deve anche al suo uomo fra i pali. Nelle ultime uscite era parso incerto, questa

volta è stato determinante. In almeno cinque occasioni nitide per lo Zenit disinnescate con ri- flessi pazzeschi. Come sulla pu- nizione di Hulk nel primo tem- po, sbucata improvvisamente

a cento all’ora dietro la barrie- ra. Oppure sul tiro al volo di Anyukov, negli ultimi spiccioli

di gara, quando Christian è vo-

lato sul palo destro smanac- ciando via una rete già fatta.

Ha esultato come un attaccan-

te e ha ragione: questi sono i

gol dei portieri.

Equilibrio «Ho fatto delle buone parate, ma anche un errore co- me sul secondo gol dello Zenit

— racconta Abbiati a fine gara

—. L’intervento più difficile è

stato quella sulla punizione di

Hulk: è un campione, calcia ve- ramente forte e mi fanno anco-

ra male le braccia a causa dei

tiri del brasiliano. Comunque è stata una vittoria della squa-

dra, del gruppo». Quando gli si nomina Abbiati, Spalletti allar- ga le braccia: «È stato davvero

bravo, ha fatto due o tre inter- venti incredibili andando a to- gliere il pallone da dentro la porta». Ora il tecnico dello Ze-

nit proverà a rimettere di nuo- vo insieme i cocci della squa- dra: «Quando ci si mette trop- po di negativo da soli, è giusto perdere. Bisogna avere un equi- librio costante. Comunque la qualificazione non è compro- messa. È chiaro che ora diven- ta molto difficile, però manca- no ancora quattro gare e vin- cendone tre e pareggiandone

una si può passare».

m.pas.

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GIOVEDÌ 4 OTTOBRE 2012

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le PagelleZENIT CRISCITO SI PERDE BYSTROV SUPER 6 Una partenza inquietante: si riprende ma non basta

ZENIT CRISCITO SI PERDE

BYSTROV SUPER

6

Una partenza

inquietante:

si riprende

ma non

basta

6

Allenatore Spalletti

Alcuni infortunati messi in campo per necessità, altri ancora da inserire nei suoi meccanismi, tanta pressione addosso. In più un inizio thrilling, che lui è bravo a risistemare.

In più un inizio thrilling, che lui è bravo a risistemare. h 6,5 Il migliore Hulk

h 6,5

Il migliore Hulk

Sotto 0 2, tocca a lui spuntare come il genio della lampada. O meglio come un gigante buono, che di potenza fulmina il Milan prima dell’intervallo. E a tener viva la gara.

il Milan prima dell’intervallo. E a tener viva la gara. 5,5 Malafeev Ingannato dal compagno sullo

5,5

Malafeev

Ingannato dal

compagno sullo

0

El

come tutti sullo

0

terzo sotto il

fuoco amico. In generale, però, coprotagonista

di

svarione, e insicuro nel momento più felice del Milan.

1, bruciato da

Shaarawy

2, prende il

ogni

felice del Milan. 1, bruciato da Shaarawy 2, prende il ogni 6 Witsel fa vedere con

6

Witsel

fa vedere con

Si

un

quasi un’ora. In mezzo, visto lo scarso dinamismo di Boateng, può fare il turista. Si sveglia dopo il terzo gol milanista, ci crede sempre. Ha qualità e quantità, ma deve crescere.

tiro dopo

Ha qualità e quantità, ma deve crescere. tiro dopo 5,5 Anyukov Uno splendido tiro nel finale

5,5

Anyukov

Uno splendido tiro nel finale

che potrebbe

valere il

pareggio, ma

per il resto una marea di errori grandi e piccoli

e

un costante

rinculare di qua

e

Zenit ha perso,

è

unicamente dei

suoi difensori.

di là. Se lo

colpa

perso, è unicamente dei suoi difensori. di là. Se lo colpa 6 Fayzulin Uno dei più

6

Fayzulin

Uno dei più

temuti, fa da cerniera fra attacco e difesa, è molto deciso su De Jong, con le

buone e con le cattive, e prova

a

anche se non sempre con molta lucidità. (Kanunnikov s.v.)

ripartire

sempre con molta lucidità. ( Kanunnikov s.v .) ripartire 5 Hubocan Lui al generale ballare nelle

5

Hubocan

Lui al generale ballare nelle

fasi peggiori

unisce un

simpatico

omaggio al

Milan,

correggendo in

rete un cross di Montolivo teso,

ma tutt’altro che velenoso.

E

situazioni non è impeccabile.

anche in altre

velenoso. E situazioni non è impeccabile. anche in altre 5 Kerzhakov Il ribelle ha ritrovato posto,

5

Kerzhakov

Il ribelle ha

ritrovato posto, ma si direbbe spaesato. Non riesce mai a

rendersi

pericoloso, non

tira mai. È una delle colonne

della Russia, ma sotto gli occhi del c.t. Capello non sfodera numeri

di

classe.

gli occhi del c.t. Capello non sfodera numeri di classe. 5 Lombaerts In certi momenti dà

5

Lombaerts

In certi

momenti dà

l’impressione di restare a galla

più del suo

compagno

centrale, ma è

un’illusione.

Inesattezze,

lentezza,

scarsa

capacità di

recuperare la

posizione.

(Bucharov sv)

scarsa capacità di recuperare la posizione. (Bucharov sv ) 6,5 Bystrov Mobilissimo, parte a sinistra, poi

6,5

Bystrov

Mobilissimo,

parte a sinistra,

poi va a destra

e

Antonini e El

Shaarawy

a

sgroppate

difensive. Uno

dei migliori,

esce

stanchissimo

dopo aver

trascinato

i suoi.

costringe

frequenti

dopo aver trascinato i suoi. costringe frequenti 5,5 Criscito Mascherato come Lombaerts, non fa meglio dei

5,5

Criscito

Mascherato come Lombaerts, non fa meglio dei

compagni. In una squadra che non brilla in fase difensiva, si perde, e quando l’ansia sale anche avere le idee

chiare per spingere non

è

semplice.

anche avere le idee chiare per spingere non è semplice. 6 Zyryanov Entra al 27’ al

6

Zyryanov

Entra al 27’ al posto di Bystrov, uno

dei più efficaci nell’assalto

centrale dello

Zenit. Fa la sua parte, ma ormai il Milan

ha ripreso il filo della partita, e il momento di sbandamento

generale

è

finito.

partita, e il momento di sbandamento generale è finito. 6 , 5 Shirokov Un martello. Fa

6

, 5

Shirokov

Un martello. Fa parte dello zoccolo duro, ha personalità

e

quando la

partita si

complica. Bravo

a

difesa milanista all’inizio del secondo tempo, non ha pause fino alla fine del

match.

4

IL NUMERO

non tentenna

fulminare la

15

partite

casalinghe senza

sconfitte dello

Zenit prima di ieri: non perdeva al Petrovskiy dal 30 settembre 2008, 1-2

contro il Real

Madrid

GIOVEDÌ 4 OTTOBRE 2012

LA GAZZETTA DELLO SPORT

5
5

di ALESSANDRA BOCCI

MILAN BOATENG UN ENIGMA, DE JONG CRESCE

6,5

Fulminante in avvio, poi reagisce al 2-2. Gioca con coraggio

6 , 5

Allenatore Allegri

Come al solito il Milan comincia bene, poi si paralizza. I cambi sono logici e decisivi, anche se forse insiste troppo a lungo su Boateng. Bravo a impostare i cambiamenti di sistema.

su Boateng. Bravo a impostare i cambiamenti di sistema. h 7,5 Il migliore El Shaarawy Un

h

7,5

Il migliore El Shaarawy

Un gol magnifico che fa gridare al miracolo di un nuovo stile Milan, poi qualche tentativo offensivo, ma soprattutto un incessante aiuto alla squadra. Non gioca mai per se stesso.

incessante aiuto alla squadra. Non gioca mai per se stesso. 7,5 Abbiati Para tutto quando il

7,5

Abbiati

Para tutto quando il Milan smette di giocare, cede

la

Hulk a pochi secondi dal riposo. Con un

intervento super su Anyukov salva i 3 punti. E dire che alla vigilia era

febbricitante.

prima volta a

E dire che alla vigilia era febbricitante. prima volta a 6 Abate Lavora, lavora, spinge quando

6

Abate

Lavora, lavora, spinge quando può, ripiega quando serve.

Lascia più di un buco nei momenti peggiori, ma la

sua azione è continua anche se non sempre lucida. E un paio di cross meritavano sorte migliore.

sempre lucida. E un paio di cross meritavano sorte migliore. 6 Zapata Il peccato peggiore è

6

Zapata

Il peccato peggiore è sul primo gol, ma poi regge fino

alla fine. Serafico nel cercare di spezzare le trame russe nel

momento più difficile, giocava con Bonera per

la

prima volta,

ma sembra un buon partner.

con Bonera per la prima volta, ma sembra un buon partner. 6,5 Bonera Capitano in movimento,

6,5

Bonera

Capitano in movimento, anche se quello vero è in porta, non si vergogna di spazzare quando serve, e serve spesso. Corre pochissimi rischi anche nel

momento peggiore della partita.

pochissimi rischi anche nel momento peggiore della partita. 6 Antonini Ottanta chili (ufficiali) di Incredibile Hulk

6

Antonini

Ottanta chili

(ufficiali) di

Incredibile Hulk sono troppi per

un

esile come

quando aveva

vent’anni. Non

potendo

mostrare i

muscoli, cerca

di

velocità, ma non è che Hulk sia un bradipo.

giocatore

usare la

ma non è che Hulk sia un bradipo. giocatore usare la 6 De Jong In rispetto

6

De Jong

In

rispetto alle

ultime uscite,

in

corso della

partita. Anche

se

arrivato cerca

di

confondersi. Decisivo con il

suo carattere a tenere su la squadra nel finale.

progresso

crescita nel

è l’ultimo

non

squadra nel finale. progresso crescita nel è l’ultimo non 5,5 Montolivo Ci tantissima buona volontà, si

5,5

Montolivo

Ci

tantissima

buona volontà,

si

dappertutto con un lavoro oscuro, e bene

o male grazie a

lui

centra un

nuovo

vantaggio.

mette

sbatte

il Milan

a lui centra un nuovo vantaggio. mette sbatte il Milan 6 Emanuelson Fluorescente all’inizio, sbiadito quando

6

Emanuelson

Fluorescente

all’inizio,

sbiadito quando

esce per

lasciare il posto

a

sempre è

propositivo, ma

se il Milan parte con il vento in poppa è anche grazie alla sua velocità. Sul gol

è

fortunato.

Nocerino. Non

bravo e

sua velocità. Sul gol è fortunato. Nocerino. Non bravo e 5 Boateng Che sia un problema

5

Boateng

Che sia un problema di condizione

fisica o di posizioni da

assimilare, il Boa in questo momento è un

enigma: più che

un boa un cobra arrotolato nella cesta dell’incantatore

di

(Yepes s.v.)

serpenti

nella cesta dell’incantatore di ( Yepes s.v. ) serpenti 6 Bojan Partecipa allegramente all’inizio in stile

6

Bojan

Partecipa allegramente all’inizio in stile Barça, poi si smarrisce

quando il Milan smette di giocare. Dura stabilire causa ed effetto, ma timidamente entra tra le giovani e magari

acerbe certezze rossonere.

entra tra le giovani e magari acerbe certezze rossonere. 6 Pazzini Entra per Bojan, tenta di

6

Pazzini

Entra per Bojan, tenta di tenere su il pallone, lotta, perché le occasioni da gol in un momento caotico non capitano facilmente. Ammirevole il suo senso di

disciplina e l’uso del fisico.

Ammirevole il suo senso di disciplina e l’uso del fisico. 6 Nocerino Entra quando la squadra

6

Nocerino

Entra quando la squadra è già spaccata in mille pezzi, e servono la sua velocità

e

temperamento per cercare di rimetterli insieme. La magia dell’inserimento non c’è più, la maturità sì.

il suo

ARBITRI:

BRYCH 6,5 Non ha fatto errori, ha lasciato giocare e ha usato quando servivano i cartellini gialli in una partita globalmente corretta. Borsch 6 - Lupp 6; Aytekin 6 - Hartmann 6

usato quando servivano i cartellini gialli in una partita globalmente corretta. Borsch 6 - Lupp 6;

6

LA GAZZETTA DELLO SPORT

GIOVEDÌ 4 OTTOBRE 2012

CHAMPIONS LEAGUE SECONDA GIORNATA

NUMERI E CURIOSITA’

Ragazzino multi-ruolo:

GIORNATA NUMERI E CURIOSITA’ Ragazzino multi-ruolo: il Film Lotta in cielo Il Boa sovrasta Criscito Kevin

il Film

NUMERI E CURIOSITA’ Ragazzino multi-ruolo: il Film Lotta in cielo Il Boa sovrasta Criscito Kevin Prince
NUMERI E CURIOSITA’ Ragazzino multi-ruolo: il Film Lotta in cielo Il Boa sovrasta Criscito Kevin Prince

Lotta in cielo Il Boa sovrasta Criscito Kevin Prince Boateng, 25 anni, svetta e colpisce di testa AP

Prince Boateng, 25 anni, svetta e colpisce di testa AP Contrasto pericoloso Molti gli interventi al

Contrasto pericoloso Molti gli interventi al limite Nigel de Jong, 27 anni, rischia per arrivare sul pallone REUTERS

de Jong, 27 anni, rischia per arrivare sul pallone REUTERS In cima alla piramide Il Faraone

In cima alla piramide Il Faraone festeggiato dai compagni Stephan El Shaarawy, 20 anni, protagonista

del match: un gol e tanto sacrificio REUTERS

Mel

Il maratoneta prezioso 12 chilometri di perle

El Shaarawy a San Pietroburgo è stato il milanista che ha corso di più. E ha sbagliato pochissimo: solo 6 passaggi su 35

ANDREA SCHIANCHI

Ci mancava soltanto chesbagliato pochissimo: solo 6 passaggi su 35 ANDREA SCHIANCHI si mettesse i guanti e andasse in

si mettesse i guanti e andasse in porta a parare le bordate di Hulk e poi avrebbe completa- to alla grande la sua notte a

San Pietroburgo. Goleador (e che gol!), dribblatore, suggeri- tore, all’occorrenza centro- campista, terzino aggiunto per quasi tutto il secondo tem- po. Domandina: che cosa avrebbe potuto fare di più Ste- phan El Shaarawy? Nulla,

le cifre POSSESSO PALLA MILAN 49% PASSAGGI UTILI MILAN 79,6% PALLE RECUPERATE BOATENG 8 PALLE

le cifre

POSSESSO PALLA

MILAN

49%

PASSAGGI UTILI

MILAN

79,6%

PALLE RECUPERATE

BOATENG

8

PALLE PERSE

HULK

14

TIRI EFFETTUATI

HULK

4

Quasi in perfetta paritàBOATENG 8 PALLE PERSE HULK 14 TIRI EFFETTUATI HULK 4 la percentuale relativa al possesso palla

la percentuale relativa al possesso palla tra le due squadre. Nel primo tempo meglio il Milan (53,9%), mentre nella ripresa a fare la partita sono stati i russi, con un possesso del 57,1%.

la partita sono stati i russi, con un possesso del 57,1%. Anche se l’aggressività dei russi

Anche se l’aggressività

dei russi ha messo spesso in difficoltà i giocatori rossoneri nella costruzione della manovra, gli uomini di Allegri non hanno perso la testa e sono stati piuttosto precisi. Percentuale vicina all’80%

e sono stati piuttosto precisi. Percentuale vicina all’80% Il numero 10 rossonero, molto deludente in questo

Il numero 10 rossonero,

molto deludente in questo avvio di stagione, è apparso in lenta ripresa e il dato delle palle recuperate testimonia la grande voglia di uscire da questo momento di difficoltà. Troppe però le palle perse, 9.

momento di difficoltà. Troppe però le palle perse, 9. Il dato è figlio del fatto che

Il dato è figlio del fatto

che tutte le azioni offensive della squadra russa passano per i piedi dell’attaccante della nazionale verdeoro: 14 palloni persi, ma anche un gol, 13 passaggi positivi, 10 cross e l’assist per il 2-2.

gol, 13 passaggi positivi, 10 cross e l’assist per il 2-2. Il centravanti brasiliano della squadra

Il centravanti brasiliano

della squadra di Spalletti è il giocatore che, insieme al compagno Shirokov, ha tirato più volte verso la porta avversaria. Tre conclusioni nello specchio, tra cui il gol a fine primo tempo, e una fuori.

obiettivamente nulla. Il dato consegnato dall’Uefa a fine ga- ra parla chiaro: il Faraone ha percorso 12,11 chilometri. Do- po Shirakov, che però di me- stiere fa il mediano, è quello che ha corso di più. Logico chiedersi fino a quando dure-

ranno le energie del ragazzi- no, magari sarebbe consiglia- bile «frenarlo» un po’ anche perché in fase offensiva non potrà essere sempre lucido e incisivo. Di certo i difensori dello Zenit se lo ricorderanno a lungo il numero 92 stampato

essere sempre lucido e incisivo. Di certo i difensori dello Zenit se lo ricorderanno a lungo
essere sempre lucido e incisivo. Di certo i difensori dello Zenit se lo ricorderanno a lungo
essere sempre lucido e incisivo. Di certo i difensori dello Zenit se lo ricorderanno a lungo

a

fa pure il terzino

fa pure il terzino Colpi probiti Witsel molto aggressivo Antonio Nocerino, 27 anni, sembra accusare il
fa pure il terzino Colpi probiti Witsel molto aggressivo Antonio Nocerino, 27 anni, sembra accusare il

Colpi probiti Witsel molto aggressivo Antonio Nocerino, 27 anni, sembra accusare il colpo subito dal belga REUTERS

sulla maglia di El Shaarawy.

Slalom La partecipazione del Faraone alla manovra è presto detta: 63 palloni toccati. Sem- pre dentro l’azione, sempre dentrola partita, sempre a con- trastare quando c’è bisogno di farlo e a ripartire quando la squadra ha bisogno di una scossa. Non esagera nei drib- bling (2 tentati ed entrambi riusciti), ma quando ci prova per gli avversari sono dolori:

in occasione del gol supera in blocco l’intera retroguardia russa (che non brilla per reatti- vità). Da applaudire, a parte il tocco finale che spedisce il pal- lone in rete, è l’idea di costrui- re un’azione simile: partire in slalom da quella posizione è roba da Ronaldo Quello ve- ro, intendiamo: Luiz Nazario da Lima, al secolo il Fenome- no.

Gazzetta.it

CIFRE E PROTAGONISTI DELLE DUE NOTTI DI CHAMPIONS LEAGUE

Dalle cronache delle

Dalle cronache delle

partite alle classifiche complete, passando per le interviste ai big della Champions League e al focus sui talenti migliori espressi nelle prime giornate della competizione. Nello speciale di Gazzetta.it dedicato alla più importante competizione europea per club troverete la guida completa con le date dei prossimi turni, le cifre delle partite già disputate e le gallery fotografiche

MA DAI

Anche i palloni della Champions si sgonfiano

MA DAI Anche i palloni della Champions si sgonfiano Si sgonfiano i palloni della Champions. Quello

Si sgonfiano i palloni

della Champions. Quello che non ti aspetti. Per tre volte, addirittura due nella stessa partita, gli arbitri sono costretti a sostituire gli «attrezzi del gioco» perché si «afflosciano». In Ajax Real Madrid il pallone non resiste

alla potenza dei tiri di Cristiano

Ronaldo, si sgonfia e

ri sgonfia

Schalke Montpellier non c’è niente da fare: un tiro troppo violento e il pallone fa flop

si

E poi anche in

Miglioramenti A impreziosire

la

prestazione di El Shaarawy

ci

sono anche 1 cross, 1 assist,

4 palloni recuperati. Certo, non vanno dimenticate le 10 palle perse (il ragazzo deve mi- gliorare nella gestione del-

l’azione) e i 5 contrasti persi, tuttavia stiamo parlando di dettagli: ciò che resta è l’im- pressionante spirito di sacrifi- cio del Faraone e la sua classe cristallina. I passaggi positivi sono 29 su un totale di 35 (so-

lo 6 errori e non in zone perico-

lose del campo): che parta da sinistra (il suo lato preferito) o da destra il contributo non manca mai. Un altro numero dà la dimensione di quanto fat- to da El Shaarawy: i palloni toccati sono 63 mentre Pazzi-

ni e Bojan, in due, arrivano sol-

tanto a quota 54. Differenze

pesanti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

a quota 54. Differenze pesanti. © RIPRODUZIONE RISERVATA GIOVEDÌ 4 OTTOBRE 2012 LA GAZZETTA DELLO SPORT
a quota 54. Differenze pesanti. © RIPRODUZIONE RISERVATA GIOVEDÌ 4 OTTOBRE 2012 LA GAZZETTA DELLO SPORT
a quota 54. Differenze pesanti. © RIPRODUZIONE RISERVATA GIOVEDÌ 4 OTTOBRE 2012 LA GAZZETTA DELLO SPORT
a quota 54. Differenze pesanti. © RIPRODUZIONE RISERVATA GIOVEDÌ 4 OTTOBRE 2012 LA GAZZETTA DELLO SPORT
a quota 54. Differenze pesanti. © RIPRODUZIONE RISERVATA GIOVEDÌ 4 OTTOBRE 2012 LA GAZZETTA DELLO SPORT

GIOVEDÌ 4 OTTOBRE 2012

LA GAZZETTA DELLO SPORT

7

RISERVATA GIOVEDÌ 4 OTTOBRE 2012 LA GAZZETTA DELLO SPORT 7 i risultati e le classifiche GRUPPO
RISERVATA GIOVEDÌ 4 OTTOBRE 2012 LA GAZZETTA DELLO SPORT 7 i risultati e le classifiche GRUPPO

i risultati e le classifiche

2012 LA GAZZETTA DELLO SPORT 7 i risultati e le classifiche GRUPPO A Già giocate Paris

GRUPPO A

Già giocate Paris St Germain-Dinamo Kiev Dinamo Zagabria-Porto Dinamo Kiev-Dinamo Zagabria Porto-Paris St Germain

4-1

0-2

2-0

1-0

Porto 6 2 P. S. G. 3 2 Dinamo Kiev 3 2 Dinamo Zagabria 0
Porto 6 2 P. S. G. 3 2 Dinamo Kiev 3 2 Dinamo Zagabria 0
Porto 6 2 P. S. G. 3 2 Dinamo Kiev 3 2 Dinamo Zagabria 0
Porto 6 2 P. S. G. 3 2 Dinamo Kiev 3 2 Dinamo Zagabria 0
Porto 6 2 P. S. G. 3 2 Dinamo Kiev 3 2 Dinamo Zagabria 0
Porto 6 2 P. S. G. 3 2 Dinamo Kiev 3 2 Dinamo Zagabria 0
Porto 6 2 P. S. G. 3 2 Dinamo Kiev 3 2 Dinamo Zagabria 0
Porto 6 2 P. S. G. 3 2 Dinamo Kiev 3 2 Dinamo Zagabria 0
Porto
6
2
P. S. G.
3
2
Dinamo Kiev
3
2
Dinamo Zagabria
0
2

P Gf

Gs

P. S. G. 3 2 Dinamo Kiev 3 2 Dinamo Zagabria 0 2 P Gf Gs
2 0 0 3 0 1 0 1 4 2 1 0 1 3 4
2
0
0 3
0
1
0
1 4
2
1
0
1 3
4
0
0
2 0
4
P. S. G. 3 2 Dinamo Kiev 3 2 Dinamo Zagabria 0 2 P Gf Gs
P. S. G. 3 2 Dinamo Kiev 3 2 Dinamo Zagabria 0 2 P Gf Gs
P. S. G. 3 2 Dinamo Kiev 3 2 Dinamo Zagabria 0 2 P Gf Gs
P. S. G. 3 2 Dinamo Kiev 3 2 Dinamo Zagabria 0 2 P Gf Gs
P. S. G. 3 2 Dinamo Kiev 3 2 Dinamo Zagabria 0 2 P Gf Gs
P. S. G. 3 2 Dinamo Kiev 3 2 Dinamo Zagabria 0 2 P Gf Gs
P. S. G. 3 2 Dinamo Kiev 3 2 Dinamo Zagabria 0 2 P Gf Gs
P. S. G. 3 2 Dinamo Kiev 3 2 Dinamo Zagabria 0 2 P Gf Gs
P. S. G. 3 2 Dinamo Kiev 3 2 Dinamo Zagabria 0 2 P Gf Gs
P. S. G. 3 2 Dinamo Kiev 3 2 Dinamo Zagabria 0 2 P Gf Gs
P. S. G. 3 2 Dinamo Kiev 3 2 Dinamo Zagabria 0 2 P Gf Gs
P. S. G. 3 2 Dinamo Kiev 3 2 Dinamo Zagabria 0 2 P Gf Gs

Classifica

Pt

G

V N

Prossimi turni

24 ottobre

Porto-Dinamo Kiev Dinamo Zagabria-Paris St Germain

6 novembre

Dinamo Kiev-Porto Paris St Germain-Dinamo Zagabria

21 novembre

Dinamo Kiev-Paris St Germain

Porto-Dinamo Zagabria

4 dicembre

Paris St Germain-Porto

Dinamo Zagabria-Dinamo Kiev

dicembre Paris St Germain-Porto Dinamo Zagabria-Dinamo Kiev GRUPPO C Già giocate Malaga-Zenit MILAN-Anderlecht

GRUPPO C

Già giocate

Malaga-Zenit

MILAN-Anderlecht

Zenit-MILAN

Anderlecht-Malaga

3-0

0-0

2-3

0-3

   
   

0

0

2

1 2

0 3

2

6

1 3

1 0

Prossimi turni

24 ottobre

Zenit-Anderlecht

Malaga-MILAN

6 novembre

Anderlecht-Zenit

MILAN-Malaga

21 novembre

Zenit-Malaga

Anderlecht-MILAN

4 dicembre

Malaga-Anderlecht

MILAN-Zenit

Anderlecht-MILAN 4 dicembre Malaga-Anderlecht MILAN-Zenit GRUPPO E Già giocate Chelsea-JUVENTUS Shakhtar

GRUPPO E

Già giocate

Chelsea-JUVENTUS

Shakhtar Donetsk-Nordsjaelland

Nordsjaelland-Chelsea

JUVENTUS-Shakhtar Donetsk

2-2

2-0

0-4

1-1

Classifica Pt G V N P Chelsea 4 2 1 1 0 Shakhtar Donetsk 4
Classifica Pt G V N P Chelsea 4 2 1 1 0 Shakhtar Donetsk 4
Classifica Pt G V N P Chelsea 4 2 1 1 0 Shakhtar Donetsk 4
Classifica Pt G V N P Chelsea 4 2 1 1 0 Shakhtar Donetsk 4
Classifica Pt G V N P Chelsea 4 2 1 1 0 Shakhtar Donetsk 4
Classifica Pt G V N P Chelsea 4 2 1 1 0 Shakhtar Donetsk 4

Classifica

Pt

G

V

N P

Chelsea

4

2

1

1 0

Shakhtar Donetsk

4

2

1

1 0

JUVENTUS

2

2

0

2 0

4 2 1 1 0 JUVENTUS 2 2 0 2 0 Gf 6 3 3 3
4 2 1 1 0 JUVENTUS 2 2 0 2 0 Gf 6 3 3 3

Gf

6

3

3 3

Gs

2

1

2 1 1 0 JUVENTUS 2 2 0 2 0 Gf 6 3 3 3 Gs
Nordsjaelland 0 2 0 0 2 0 6

Nordsjaelland

0

2 0

0 2

Nordsjaelland 0 2 0 0 2 0 6
Nordsjaelland 0 2 0 0 2 0 6
Nordsjaelland 0 2 0 0 2 0 6
Nordsjaelland 0 2 0 0 2 0 6
Nordsjaelland 0 2 0 0 2 0 6
Nordsjaelland 0 2 0 0 2 0 6
Nordsjaelland 0 2 0 0 2 0 6

0 6

Prossimi turni

23 ottobre

Nordsjaelland-JUVENTUS

Shakhtar Donetsk-Chelsea

7 novembre

Chelsea-Shakhtar Donetsk

JUVENTUS-Nordsjaelland

20 novembre

Nordsjaelland-Shakhtar Donetsk

JUVENTUS-Chelsea

5 dicembre

Chelsea-Nordsjaelland

Shakhtar Donetsk-JUVENTUS

5 dicembre Chelsea-Nordsjaelland Shakhtar Donetsk-JUVENTUS GRUPPO G Già giocate Barcellona-Spartak Mosca

GRUPPO G

Già giocate

Barcellona-Spartak Mosca

Celtic-Benfica

Spartak Mosca-Celtic

Benfica-Barcellona

3-2

0-0

2-3

0-2

Classifica Pt G V N P Barcellona 6 2 2 0 0 Celtic 4 2
Classifica Pt G V N P Barcellona 6 2 2 0 0 Celtic 4 2
Classifica Pt G V N P Barcellona 6 2 2 0 0 Celtic 4 2
Classifica Pt G V N P Barcellona 6 2 2 0 0 Celtic 4 2
Classifica Pt G V N P Barcellona 6 2 2 0 0 Celtic 4 2
Classifica Pt G V N P Barcellona 6 2 2 0 0 Celtic 4 2

Classifica

Pt

G

V

N

P

Barcellona

6

2

2

0

0

Celtic

4

2

1

1

0

Benfica

1

2

0

1

1

4 2 1 1 0 Benfica 1 2 0 1 1 Gf 5 3 0 2
4 2 1 1 0 Benfica 1 2 0 1 1 Gf 5 3 0 2

Gf

5

3

0 2

Gs

2

2

1 1 0 Benfica 1 2 0 1 1 Gf 5 3 0 2 Gs 2
Spartak Mosca 0 2 0 0 2 4 6

Spartak Mosca

0

2

0

0 2

Spartak Mosca 0 2 0 0 2 4 6
Spartak Mosca 0 2 0 0 2 4 6
Spartak Mosca 0 2 0 0 2 4 6
Spartak Mosca 0 2 0 0 2 4 6
Spartak Mosca 0 2 0 0 2 4 6
Spartak Mosca 0 2 0 0 2 4 6
Spartak Mosca 0 2 0 0 2 4 6

4 6

Prossimi turni

23 ottobre

Spartak Mosca-Benfica

Barcellona-Celtic

7 novembre

Benfica-Spartak Mosca

Celtic-Barcellona

20 novembre

Spartak Mosca-Barcellona

Benfica-Celtic

5 dicembre

Barcellona-Benfica

Celtic-Spartak Mosca

5 dicembre Barcellona-Benfica Celtic-Spartak Mosca GRUPPO B Già giocate Montpellier-Arsenal Olympiacos-Schalke

GRUPPO B

Già giocate

Montpellier-Arsenal

Olympiacos-Schalke 04

Arsenal-Olympiacos

Schalke 04-Montpellier

1-2

1-2

3-1

2-2

Classifica Pt G V N P Arsenal 6 2 2 0 0 Schalke 04 4
Classifica Pt G V N P Arsenal 6 2 2 0 0 Schalke 04 4
Classifica Pt G V N P Arsenal 6 2 2 0 0 Schalke 04 4
Classifica Pt G V N P Arsenal 6 2 2 0 0 Schalke 04 4
Classifica Pt G V N P Arsenal 6 2 2 0 0 Schalke 04 4

Classifica

Pt

G

V

N

P

Arsenal

6

2

2

0

0

Schalke 04

4

2

1

1

0

Montpellier

1

2

0

1

1

Olympiacos

0

2

4 2 1 1 0 Montpellier 1 2 0 1 1 Olympiacos 0 2 Gf 5

Gf

5 2

4 3

3 4

Gs

0 0

2 2

5

4 2 1 1 0 Montpellier 1 2 0 1 1 Olympiacos 0 2 Gf 5
4 2 1 1 0 Montpellier 1 2 0 1 1 Olympiacos 0 2 Gf 5
4 2 1 1 0 Montpellier 1 2 0 1 1 Olympiacos 0 2 Gf 5
4 2 1 1 0 Montpellier 1 2 0 1 1 Olympiacos 0 2 Gf 5
4 2 1 1 0 Montpellier 1 2 0 1 1 Olympiacos 0 2 Gf 5
4 2 1 1 0 Montpellier 1 2 0 1 1 Olympiacos 0 2 Gf 5
4 2 1 1 0 Montpellier 1 2 0 1 1 Olympiacos 0 2 Gf 5
4 2 1 1 0 Montpellier 1 2 0 1 1 Olympiacos 0 2 Gf 5
4 2 1 1 0 Montpellier 1 2 0 1 1 Olympiacos 0 2 Gf 5
4 2 1 1 0 Montpellier 1 2 0 1 1 Olympiacos 0 2 Gf 5
4 2 1 1 0 Montpellier 1 2 0 1 1 Olympiacos 0 2 Gf 5
4 2 1 1 0 Montpellier 1 2 0 1 1 Olympiacos 0 2 Gf 5

Prossimi turni

24 ottobre

Arsenal-Schalke 04

Montpellier-Olympiacos

6 novembre

Olympiacos-Montpellier

Schalke 04-Arsenal

21 novembre

Arsenal-Montpellier

Schalke 04-Olympiacos

4 dicembre

Montpellier-Schalke 04

Olympiacos-Arsenal

4 dicembre Montpellier-Schalke 04 Olympiacos-Arsenal GRUPPO D Già giocate Borussia Dortmund-Ajax Real

GRUPPO D

Già giocate Borussia Dortmund-Ajax Real Madrid-Manchester City Ajax-Real Madrid Manchester City-Borussia Dortmund

1-0

3-2

1-4

1-1

Classifica Pt G V N P Real Madrid 6 2 2 0 0 Borussia Dortmund
Classifica Pt G V N P Real Madrid 6 2 2 0 0 Borussia Dortmund
Classifica Pt G V N P Real Madrid 6 2 2 0 0 Borussia Dortmund
Classifica Pt G V N P Real Madrid 6 2 2 0 0 Borussia Dortmund
Classifica Pt G V N P Real Madrid 6 2 2 0 0 Borussia Dortmund
Classifica Pt G V N P Real Madrid 6 2 2 0 0 Borussia Dortmund

Classifica

Pt

G

V

N

P

Real Madrid

6

2

2

0

0

Borussia Dortmund

4

2

1

1

0

Manchester City

1

2

0

1

1

2 1 1 0 Manchester City 1 2 0 1 1 Gf 7 Gs 3 2
2 1 1 0 Manchester City 1 2 0 1 1 Gf 7 Gs 3 2

Gf

7

Gs

3

2 1

3 4

2 1 1 0 Manchester City 1 2 0 1 1 Gf 7 Gs 3 2
Ajax 0 2 0 0 2 1 5

Ajax

0

2 0

0 2

Ajax 0 2 0 0 2 1 5
Ajax 0 2 0 0 2 1 5
Ajax 0 2 0 0 2 1 5
Ajax 0 2 0 0 2 1 5
Ajax 0 2 0 0 2 1 5
Ajax 0 2 0 0 2 1 5
Ajax 0 2 0 0 2 1 5

1 5

Prossimi turni

24 ottobre

Ajax-Manchester City Borussia Dortmund-Real Madrid

6 novembre

Manchester City-Ajax Real Madrid-Borussia Dortmund

21 novembre

Ajax-Borussia Dortmund Manchester City-Real Madrid

4 dicembre

Borussia Dortmund-Manchester City

Real Madrid-Ajax

dicembre Borussia Dortmund-Manchester City Real Madrid-Ajax GRUPPO F Già giocate Bayern-Valencia Lilla-Bate Borisov

GRUPPO F

Già giocate

Bayern-Valencia

Lilla-Bate Borisov

Bate Borisov-Bayern

Valencia-Lilla

2-1

1-3

3-1

2-0

Classifica Pt G V N P Bate Borisov 6 2 2 0 0 Valencia 3
Classifica Pt G V N P Bate Borisov 6 2 2 0 0 Valencia 3
Classifica Pt G V N P Bate Borisov 6 2 2 0 0 Valencia 3
Classifica Pt G V N P Bate Borisov 6 2 2 0 0 Valencia 3
Classifica Pt G V N P Bate Borisov 6 2 2 0 0 Valencia 3
Classifica Pt G V N P Bate Borisov 6 2 2 0 0 Valencia 3

Classifica

Pt

G

V

N

P

Bate Borisov

6

2

2

0

0

Valencia

3

2

1

0

1

Bayern

3

2

1

0

1

3 2 1 0 1 Bayern 3 2 1 0 1 Gf 6 3 2 3
3 2 1 0 1 Bayern 3 2 1 0 1 Gf 6 3 2 3

Gf

6

3 2

3 4

Gs

2

3 2 1 0 1 Bayern 3 2 1 0 1 Gf 6 3 2 3
Lilla 0 2 0 0 2 1 5

Lilla

0

2

0 0

2

Lilla 0 2 0 0 2 1 5
Lilla 0 2 0 0 2 1 5
Lilla 0 2 0 0 2 1 5
Lilla 0 2 0 0 2 1 5
Lilla 0 2 0 0 2 1 5
Lilla 0 2 0 0 2 1 5
Lilla 0 2 0 0 2 1 5

1 5

Prossimi turni

23 ottobre

Bate Borisov-Valencia

Lilla-Bayern

7 novembre

Bayern-Lilla

Valencia-Bate Borisov

20 novembre

Bate Borisov-Lilla

Valencia-Bayern

5 dicembre

Bayern-Bate Borisov

Lilla-Valencia

5 dicembre Bayern-Bate Borisov Lilla-Valencia GRUPPO H Già giocate Braga-Cluj Manchester

GRUPPO H

Già giocate

Braga-Cluj

Manchester United-Galatasaray

Cluj-Manchester United

Galatasaray-Braga

0-2

1-0

1-2

0-2

Classifica Pt G V N P Manchester United 6 2 2 0 0 Cluj 3
Classifica Pt G V N P Manchester United 6 2 2 0 0 Cluj 3
Classifica Pt G V N P Manchester United 6 2 2 0 0 Cluj 3
Classifica Pt G V N P Manchester United 6 2 2 0 0 Cluj 3
Classifica Pt G V N P Manchester United 6 2 2 0 0 Cluj 3
Classifica Pt G V N P Manchester United 6 2 2 0 0 Cluj 3

Classifica

Pt

G

V

N

P

Manchester United

6

2

2

0

0

Cluj

3

2

1

0

1

Braga

3

2

1

0

1

3 2 1 0 1 Braga 3 2 1 0 1 Gf 3 3 2 2
3 2 1 0 1 Braga 3 2 1 0 1 Gf 3 3 2 2

Gf

3

3

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Gs

1

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2 1 0 1 Braga 3 2 1 0 1 Gf 3 3 2 2 Gs
Galatasaray 0 2 0 0 2 0 2

Galatasaray

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Galatasaray 0 2 0 0 2 0 2
Galatasaray 0 2 0 0 2 0 2
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Galatasaray 0 2 0 0 2 0 2
Galatasaray 0 2 0 0 2 0 2
Galatasaray 0 2 0 0 2 0 2
Galatasaray 0 2 0 0 2 0 2

0 2

Prossimi turni

23 ottobre

Galatasaray-Cluj

Manchester United-Braga

7 novembre

Braga-Manchester United

Cluj-Galatasaray

20 novembre

Cluj-Braga

Galatasaray-Manchester United

5 dicembre

Braga-Galatasaray

Manchester United-Cluj

REGOLAMENTO: Le prime due di ciascun girone passano agli ottavi; la terza scivola in Europa League. In caso di parità sono decisivi nell’ordine a) gli scontri diretti; b) la differenza reti negli scontri diretti; c) i gol negli scontri diretti; d) i gol in trasferta negli scontri diretti; e) la differenza reti globale; f) i gol segnati; g) il coefficiente Uefa di luglio 2012

8

LA GAZZETTA DELLO SPORT

GIOVEDÌ 4 OTTOBRE 2012

8 LA GAZZETTA DELLO SPORT GIOVEDÌ 4 OTTOBRE 2012

CHAMPIONS GIRONE C

Vitamina Allegri «Una vittoria che ci rafforza»

«Questo risultato ha un peso inestimabile» Galliani «Max bravo a leggere la partita»

DAL NOSTRO INVIATO

FABIANA DELLA VALLE SAN PIETROBURGO (Russia)

Ieri mattina Adriano Gal-NOSTRO INVIATO FABIANA DELLA VALLE SAN PIETROBURGO (Russia) liani ne ha approfittato per vi- sitare l’Ermitage

liani ne ha approfittato per vi- sitare l’Ermitage ed è rimasto

a lungo incantato davanti alla

Sacra Famiglia di Raffaello. L’a.d. rossonero sa che ci vorrà tempo prima che il Milan torni

a fargli luccicare gli occhi co-

me gli succede davanti a un’opera d’arte, però in Russia

contava solo un risultato. Ci volevano i tre punti per rico- minciare a vincere anche in Champions League e lasciare

a zero l’altra favorita del giro-

ne: l’obiettivo è stato raggiun- to e l’esultanza collettiva è giu-

stificata. Galliani a fine partita

è andato sotto lo spicchio di

curva dei tifosi rossoneri a sa- lutarli e loro hanno invocato il suo nome. Una scena incon- sueta che la dice lunga sull’im- portanza di questo successo.

Cambiare prima Massimiliano

Allegri temeva le disattenzio-

ni, i gol su calcio piazzato e un

Milan che fa fatica a restare in

partita fino alla fine. Paure

che si sono tutte materializza-

te, però stavolta c’è stato an-

che un pizzico di fortuna sul

gol del 3-2 e soprattutto la rea- zione di tutta la squadra dopo

il 2-2. Allegri non nasconde le

mancanze, però loda i suoi e soprattutto si prende le sue re- sponsabilità: «È una vittoria che pesa, nei primi venti minu-

ti abbiamo fatto molto bene, poi abbiamo sbagliato a cerca-

re di gestire la palla nella no- stra metà campo. Potevamo

scioglierci invece siamo rima-

sti uniti e soffrendo abbiamo

scioglierci invece siamo rima- sti uniti e soffrendo abbiamo Massimiliano Allegri, 45 anni, allena il Milan

Massimiliano Allegri, 45 anni, allena il Milan dall’estate del 2010 AFP

L’a.d.: «Stiamo tornando. Per un po’ non ci saranno più voci sulla panchina rossonera»

ne. Per qualche giorno non ci

saranno più voci sulla panchi-

na rossonera. Questa è una vit-

toria che conterà molto: ci da- rà slancio in Champions e ci

morale per il derby. Stiamo ri- tornando, la squadra sta cre-

scendo: è un gruppo che gioca

con tanto cuore, abbiamo avu-

trovato una vittoria che ci ha

to

anche un po’ di buona sorte

fatto fare un bel salto nel giro- ne e ci permette di arrivare al

Ho sbagliato anche io, avrei

dopo tanta cattiva sorte ci vole- va».

derby nelle condizioni miglio- ri. Però ci piacciamo troppo, sul 2-0 bisognava chiuderla.

dovuto cambiare prima la di- sposizione tattica, però i ragaz-

Portafortuna La visita di Fabio Capello ha portato bene: il c.t. della Russia è arrivato verso

l’ora di pranzo nell’albergo del Milan, ha parlato a lungo con

zi

sono stati bravi a resistere».

Galliani e Allegri e poi è anda-

E

Galliani fa i complimenti al

to

allo stadio con la delegazio-

suo tecnico: «È stato bravo il nostro allenatore a cambiare

dopo che Spalletti aveva modi- ficato l’assetto. Una vittoria che dà morale e autostima e ri-

ne rossonera. Magari adesso Galliani lo inviterà a ripresen- tarsi in tribuna domenica sera per il derby. Un’altra partita dove conterà solo il risultato.

mette a posto le cose nel giro-

 

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RANKING FIFA COMANDA LA SPAGNA, LA COLOMBIA TRA LE PRIME DIECI

Brasile 14˚: mai così in basso L’Italia scende all’8˚ posto

GIULIO DI FEO

 
Un pareggio in Bulgaria e

Un pareggio in Bulgaria e

la

vittoria con Malta nel girone

di

qualificazione ai Mondiali

pesano poco: l’Italia perde an-

cora terreno nel ranking Fifa,

in quello di ottobre pubblicato

ieri scende dal sesto all’ottavo posto. A scavalcare gli azzurri Argentina e Olanda, mentre in vetta non cambia nulla: Spa- gna prima, seguita a ruota dal- la Germania. Tra le europee fa strada il Portogallo, che passa dal quarto al terzo posto dopo aver vinto il mese scorso con- tro Lussemburgo e Azerbai- gian, e scalza dal podio l’Inghil- terra (costa caro il pari interno con l’Ucraina, adesso è quin- ta). Guadagna parecchio terri- torio la Svizzera (15˚ posto), mentre la Danimarca è quella che fa registrare il crollo più netto: otto posizioni, dal deci- mo al diciottesimo.

più netto: otto posizioni, dal deci- mo al diciottesimo. Il brasiliano Neymar, 20 anni AFP IL

Il brasiliano Neymar, 20 anni AFP

deci- mo al diciottesimo. Il brasiliano Neymar, 20 anni AFP IL RANKING DI OTTOBRE POSTO SQUADRA

IL RANKING DI OTTOBRE

POSTO SQUADRA

COME CAMBIA

1

SPAGNA

-

2

GERMANIA

-

3

PORTOGALLO

+1

4

ARGENTINA

+3

5

INGHILTERRA

-2

6

OLANDA

+2

7

URUGUAY

-2

8

ITALIA

-2

9

COLOMBIA

+13

10

GRECIA

+1

14

BRASILE

-2

Sudamerica Il saliscendi che fa discutere, invece, è dall’altra

parte dell’Atlantico. Dove la Co- lombia raggiunge un ranking all’altezza delle stelle che met-

te

in campo: sette gol in due ga-

re

a Uruguay e Cile, i cafeteros

fanno un salto di 13 posizioni e

si piazzano nella top ten, al no-

no posto, dietro l’Italia. E dove

precipita il Brasile, quattordice- simo: già dall’estate era usciti dai primi 10, ma da quando è stato creata la classifica per na- zioni, nel 1993, questo è il peg- gior posizionamento di sempre dei verdeoro, che comunque

nell’ultimo mese hanno vinto

tre gare su tre, compresa quel-

la con l’Argentina. Ma erano

amichevoli, che nel calcolo

non hanno moltiplicatore (l’im-

portanza della partita pesa).

Magari non è il miglior Brasile

di sempre, ma con questi crite-

ri organizzare il prossimo Mon-

diale qualcosa ti fa perdere.

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GIOVEDÌ 4 OTTOBRE 2012

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prossimo Mon- diale qualcosa ti fa perdere. © RIPRODUZIONE RISERVATA GIOVEDÌ 4 OTTOBRE 2012 LA GAZZETTA
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prossimo Mon- diale qualcosa ti fa perdere. © RIPRODUZIONE RISERVATA GIOVEDÌ 4 OTTOBRE 2012 LA GAZZETTA

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CHAMPIONS L’ALTRA GARA DEL GIRONE C

Malaga, la legge del 3-0 Ora doppia sfida col Milan

Il club, orfano dei milioni degli sceicchi, asfalta anche l’Anderlecht. Doppietta dell’ex laziale Eliseu e gol di Joaquin: gli andalusi fanno paura

ANDERLECHT

0

MALAGA

3

PRIMO TEMPO 0-1

MARCATORI Eliseu (M) al 46’ p.t.; Joaquin

(M) su rig. all’ 11’, Eliseu (M) al 19’ s.t.

ANDERLECHT (4-2-3-1) Proto 7; Gil-

let 6, Wasilewski 5, Nuytinck 5, Deschacht

5; Biglia 5.5, Kouyaté 5; Bruno 5 (dal 1’ s.t. Kljestan 5), Kanu 5, Jovanovic 5 (dal 14’ s.t. Yakovenko 5); Mbokani 5. PANCHINA Kaminski, Juhasz, Praet, Fernan- do, De Sutter. ALLENATORE Van den Brom 5 CAMBI DI SISTEMA Nessuno BARICENTRO ALTO 54,9 metri ESPULSI Nessuno AMMONITI Gillet (A), Kouyate (A), Mbokani

(A), Wasilewski (A)

MALAGA (4-2-3-1) Caballero 6; Sergio Sanchez 6.5, Demichelis 7, Weligton 6.5,

Monreal 7; Iturra 6.5, Camacho 6.5; Eliseu 8, Isco 7.5 (dal 36’ s.t. Seba Fernandez 6), Jo- aquin 7 (dal 30’ s.t. Duda 6); Saviola 6.5 (dal 21’ s.t. Santa Cruz 6). PANCHINA Kameni, Jesus Gamez, Recio, Por- tillo. ALLENATORE Pellegrini 8 BARICENTRO MEDIO 53,1 metri CAMBI DI SISTEMA Nessuno ESPULSI Nessuno AMMONITI Demichelis (M), Sergio Sanchez

(M), Iturra (M)

ARBITRO Kassai (Ungheria) 5

NOTE Tiri in porta 1-9, tiri fuori 6-3, angoli 3-2, fuorigioco 3-3. Recuperi 1‘ p.t. e 3‘ s.t.

MOMENTI CHIAVE PRIMO TEMPO 0-1

GOL! 46’ Sinistro al volo di Eliseu da 20 metri

SECONDO TEMPO 0-2

GOL! 11 Joaquin trasforma il rigore del 2-0 GOL! 19’Assist al bacio di Isco, Eliseu realizza in pallonetto

DAL NOSTRO INVIATO

FILIPPO MARIA RICCI

Twitter @filippomricci BRUXELLES

Il credito europeo del Malaga continua a crescere. Tanto quello sportivo come quello economico. Il primo grazie al 3-0 all’Anderlecht di ieri sera, che segue lo stesso ri- sultato rifilato allo Zenit due settimane fa. Il secondo di con- seguenza: perché i premi accu- mulati sin qui in Champions dagli spagnoli sono sempre congelati dalla Uefa che aspet- ta si faccia luce sulla pessima situazione economica del club andaluso. In attesa di mettere le mani su un gruzzolo alta- mente necessario, il Malaga aspetta il Milan — due sfide nei prossimi due turni — a punteggio pieno e con due par- tite in casa ancora da giocare, la prima proprio contro la squadra di Allegri il 24 otto- bre. Squadra cui il Malaga ha indirettamente dato una ma- no lasciando l’Anderlecht a -3 dai rossoneri.

una ma- no lasciando l’Anderlecht a -3 dai rossoneri. Gran gioco Guardar giocare il Malaga è

Gran gioco Guardar giocare il Malaga è un piacere. Guidata da un ragazzo di 20 anni che si chiama Isco, gioca con il 22 sul- le spalle e i pugni stretti sulle maniche troppo lunghe della

spalle e i pugni stretti sulle maniche troppo lunghe della maglia (ogni riferimento a Kakà non

maglia (ogni riferimento a Kakà non dev’essere puramen- te casuale), ha un’offerta dello Zenit e grandi chance di esse- re convocato da Del Bosque già nella sfida con la Francia del 16 ottobre, la squadra di Pellegrini si diletta in lunghis- sime fasi di possesso gestite dalla classe di Isco, Saviola e Joquin alternate a sparate ver- ticali per approfittare della ve-

Eliseu, 29 anni, esulta mentre vede infilarsi in porta il pallone dell’1-0. Alle sue spalle Manuel Iturra, 28 anni AP

locità di Eliseu e Monreal.

Grandi gol Il Malaga in campo sembra dimenticarsi di tutte le questioni finanziarie e segue

con diletto le direttive dell’In- gegner Pellegrini: approfittan-

do della pochezza dell’Ander-

lecht ha preso palla e ha comin-

ciato a farla circolare senza mollarla mai. Nel primo tem-

po i belgi hanno fatto un solo

tiraccio alto, in 90’ una conclu- sione tra i pali. Gli spagnoli so-

no stati fermati due volte da

grandi interventi di Silvio Pro- to (Joaquin e Saviola, splendi- do schema su punizione) e hanno ottenuto il meritato vantaggio grazie a un golazo

di Eliseu all’ultimo secondo

della prima parte: rimpallo su calcio d’angolo e sinistro al vo- lo all’incrocio da 20 metri. Le modeste velleità offensive del- l’Anderlecht sono durate poco

e sono state affossate dal rigo-

re di Kouyaté su Monreal che

Joaquin ha trasformato all’ini-

zio della ripresa. Altri 10 minu-

ti e ancora Eliseu, servito per-

fettamente da Isco, ha supera- to Proto con un pallonetto per-

fetto festeggiato con capriole

di scuola nigeriana. Soldi po-

chi, voglia e talento in abbon- danza: benvenuti nella repub-

blica calcistica del Malaga.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

h

MIGLIORI

calcistica del Malaga. © RIPRODUZIONE RISERVATA h MIGLIORI S Isco Vent’anni e la maturità del veterano.

S

Isco Vent’anni e la maturità del veterano. Classe, visione di gioco, scaltrezza. Pronto per la nazionale.

visione di gioco, scaltrezza. Pronto per la nazionale. S Eliseu Un gol al volo da 20

S

Eliseu Un gol al volo da 20 metri, un altro con un

pallonetto perfettamente calibrato. Seratona dell’ex laziale

perfettamente calibrato. Seratona dell’ex laziale Taccuino GENOA Ferronetti operato Sampirisi migliora

Taccuino

GENOA

Ferronetti operato Sampirisi migliora

laziale Taccuino GENOA Ferronetti operato Sampirisi migliora GENOVA(a.d.r.) Damiano Fer ronetti è stato operato ieri dal

GENOVA(a.d.r.) Damiano Fer

ronetti è stato operato ieri dal pro fessor Mariani per l’asportazione del menisco esterno del ginocchio destro. In casa Genoa sta meglio Sampirisi, mentre sono tornati in gruppo Kucka, Seymour e Vargas.

GRECIA

Caos Panathinaikos, via pure Katsouranis

ATENE (a.m.) Il presidente dele Vargas. GRECIA Caos Panathinaikos, via pure Katsouranis Panathinaikos (eurorivale della Lazio in Europa League),

Panathinaikos (eurorivale della Lazio

in Europa League), Yiannis Alafouzos

dopo l’addio a Karagounis (Fulham) ha licenziato anche Kostas Katsoura nis, altro «senatore». «Sono dispia ciuto, ma era inevitabile per dare una scossa agli spogliatoi». Il club, dopo l’addio della famiglia Vardonoghian nis, viaggia in pessime acque.

COPPA ITALIA PRIMAVERA

Ritorno primo turno Parma ok, Genoa k.o.

ITALIA PRIMAVERA Ritorno primo turno Parma ok, Genoa k.o. Questo il quadro delle gare di ritorno

Questo il quadro delle gare di

ritorno del primo turno eliminatorio della Tim Cup Primavera (in maiusco

lo le qualificate). NOVARA Sassuolo

1 3 (and. 3 0 a tavolino); PARMA Bo

logna 3 0 (and. 2 2); Cagliari BRE

SCIA 1 1 (and. 0 4); Pro

li GROSSETO 3 1 (and. 0 3); Ge

noa EMPOLI 1 2 (and. 2 2); Livor no SIENA 0 3 (and. 2 3); V. Lancia

no CHIEVO 0 3 (and. 0 3); PADO VA Verona 3 0 (and. 3 2); Ascoli UDI NESE 2 2 (and. 0 2); NAPOLI Croto ne 3 0 (and. 4 2); Vicenza CATANIA

1 1 (and. 0 3). Sabato: Modena Ata

lanta (and. 3 0 a tavolino); Cese na Cittadella (and.2 2); Pescara Ju ve Stabia (and. 1 2); Reggina Bari (and. 2 2). Samp Fiorentina (and.

2 2) in programma il 24 ottobre.

Vercel

Pescara Ju ve Stabia (and. 1 2); Reggina Bari (and. 2 2). Samp Fiorentina (and. 2

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LA GAZZETTA DELLO SPORT

GIOVEDÌ 4 OTTOBRE 2012

CHAMPIONS GIRONE D

DELLO SPORT GIOVEDÌ 4 OTTOBRE 2012 CHAMPIONS GIRONE D IL SIPARIETTO DAGLI UNDICI METRI È SFIDA

IL SIPARIETTO DAGLI UNDICI METRI È SFIDA PSICOLOGICA

1
1
2
2
3
3

1 Il conciliabolo tra Balotelli e Weidenfeller MEDIASET 2 Il rigore calciato da Mario AFP 3 Dopo il gol la punta zittisce il portiere REUTERS

Balotelli entra, salva il City beffa e zittisce il portiere

Il Borussia Dortmund domina ma all’89’

arriva l’1-1 su rigore di SuperMario

domina ma all’89’ arriva l’1-1 su rigore di SuperMario MANCHESTER CITY BORUSSIA D. 1 1 PRIMO

MANCHESTER CITY BORUSSIA D.

l’1-1 su rigore di SuperMario MANCHESTER CITY BORUSSIA D. 1 1 PRIMO TEMPO 0-0 MARCATORI Reus

1

1

PRIMO TEMPO 0-0 MARCATORI Reus (B) al 17’, Balotelli (M) su rigore al 44’ s.t.

MANCHESTER CITY (4-2-3-1)

Hart 8; Zabaleta 7, Kompany 5,5, Nastasic 5, Clichy 5,5 (dal 36’ s.t. Balotelli 7); Y. Touré 5,5, Garcia 5,5 (dal 33’ p.t. Rodwell 4); Silva 6,5, Aguero 6, Nasri 5 (dal 12’ s.t. Kolarov 5,5); Dzeko 5,5. PANCHINA Pantilimon, Lescott, Milner, Te- vez. ALLENATORE Mancini 5,5. CAMBI DI SISTEMA nessuno. BARICENTRO BASSO 50,7 metri ESPULSI nessuno. AMMONITI Kompany per gioco scorretto, Y. Touré per comportamento non regolamen- tare.

BORUSSIA DORTMUND (4-2-3-1)

Weidenfeller 7,5; Piszczek 6, Subotic 6, Hummels 6 (dal 29’ s.t. Santana 5,5), Sch- melzer 5; Gundogan 7 (dal 37’ s.t. Grosskreu- tz s.v.), Bender 6,5; Blaszczykowski 6,5, Gotze 7(dal 43’ s.t. Kehl s.v.), Reus 7; Lewan- dowski 5. PANCHINA Langerak, Leitner, Schieber, Peri- sic. ALLENATORE Klopp 6,5. CAMBI DI SISTEMA nessuno. BARICENTRO ALTO 55,7 metri ESPULSI nessuno. AMMONITI Blaszczykowski per gioco scor- retto, Reus per proteste.

ARBITRO Kralovec (Cec) 6.

NOTE spettatori 43.607. Tiri in porta 5-10 (1 palo e 1 traversa). Tiri fuori 3-5. In fuorigioco 5-1. An- goli 5-6. Recuperi: p.t. 1’; s.t. 4’.

DAL NOSTRO INVIATO

STEFANO BOLDRINI

MANCHESTER (Inghilterra)

DAL NOSTRO INVIATO STEFANO BOLDRINI MANCHESTER (Inghilterra) Sta diventando Balotel- li-Germania. Mario entra in campo

Sta diventando Balotel-

li-Germania. Mario entra in campo all’82’ e all’89’ firma su

rigore, con calma da era glacia-

il pareggio che tiene in corsa

Manchester City in Cham-

pions. Balotelli è più forte persi- no delle provocazioni di Wei- denfeller. Il portiere del Borus- sia cerca d’innervosirlo mentre Mario sta sistemando il pallone sul dischetto. Si avvicina e sus- surra: «Lascia stare, tanto te lo paro». L’italiano non fa una pie- ga. Prende la rincorsa, attende

il

le,

il movimento di Weidenfeller

che si tuffa a destra e gli piazza

il pallone sul lato opposto. Il

cenno di Balotelli, al primo gol importante della stagione, è eloquente: «La prossima volta tieni la bocca chiusa». Per tutto questo, ma soprattutto per il punto che mantiene in vita il Ci- ty, Mario stramerita il 7 in pa- gella. Dopo la doppietta nella

semifinale europea degli azzur-

ri, un altro gol ai tedeschi. Ma-

rio, come disse un giorno il pre- sidente Napolitano, è davvero

un simbolo italiano.

Borussia sfortunato Il pareggio

mortifica la serata del Borussia. Non meritava di vincere, di più:

doveva stravincere. I tedeschi

hanno colpito nel primo tempo un palo con Blaszczykowski e una traversa con Gotze. Lewan-

dowski ha divorato due occasio-

da urlo. Hart è stato il miglio-

in campo, con tre parate stra-

ordinarie su Gotze due volte e ancora Lewandowski. Anche il City ha avuto i suoi acuti, con Nasri, Aguero e l’erroraccio di Silva in chiusura di primo tem-

po su cross di Zabaleta, ma i te-

deschi sono stati superiori in tutto: gestione della gara, bril- lantezza, personalità. Uno spet- tacolo, il Borussia. E bravo l’istrionico Jurgen Klopp, capa-

ce persino di dialogare a distan-

za con qualche spettatore infe- rocito del City.

re

ni

Le differenze Tra due squadre che giocano a specchio, con lo

stesso modulo e un tributo alla classe di gente come Silva, Na- sri, Gotze e Reus, il Borussia è piaciuto di più per la capacità

di muoversi a fisarmonica e di

mantenere le distanze tra i re-

parti. Il pressing sui mediani del City, in particolare su Yayà

Touré, è stato la chiave del ma- tch. Il vantaggio è arrivato nel cuore della ripresa, sulla scia dell’ennesimo sciagurato erro-

re di Rodwell, un retropassag-

gio corto che già era costato una rete contro il Qpr. Reus ha

intercettato il pallone, è partito come un missile e ha incenerito Hart. Il City è andato al tappeto e ha rischiato grosso più volte.

Mancini ha inserito Balotelli co- me carta della disperazione. Il

fallo di mano di Subotic ha con- segnato al City un rigore sacro- santo. La freddezza di Balotelli è stata esemplare, ma il City do- vrà meditare su questa serata:

gli è andata di lusso. C’è un abis-

so, tra Premier ed Europa: il pa- reggio last minute ha evitato il

naufragio. La Champions sta di- ventando una maledizione per

Roberto Mancini: «Abbiamo giocato male e non meritava- mo questo punto, Hart ci ha sal- vato più volte. Ora si fa dura». Ha ragione: con un punto in due gare, servirà davvero un’impresa per centrare la qua- lificazione agli ottavi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

la qua- lificazione agli ottavi. © RIPRODUZIONE RISERVATA Cristiano Ronaldo, 27 anni, esulta alla sua maniera

Cristiano Ronaldo, 27 anni, esulta alla sua maniera dopo una delle tre reti con le quali ha steso l’Ajax AFP

TurboRonaldo

fa tre gol In Europa è un altro Real

Kakà, rispolverato da Mourinho, corre e inventa. L’Ajax viene spazzato via

da Mourinho, corre e inventa. L’Ajax viene spazzato via AJAX REAL MADRID 1 4 PRIMO TEMPO

AJAX

REAL MADRID

e inventa. L’Ajax viene spazzato via AJAX REAL MADRID 1 4 PRIMO TEMPO 0-1 MARCATORI Cristiano

1

4

PRIMO TEMPO 0-1

MARCATORI Cristiano Ronaldo (R) al 42’ p.t.; Benzema (R) al 3’, Moisander (A) al 13’, Cristiano Ronaldo (R) al 34’ e al 36’ s.t.

AJAX (4-3-3)

Vermeer 6 ; Van Rhijn 5, Alderweireld 5, Moi- sander 6, Blind 5,5; De Jong 6, Poulsen 5,5 (dal 23’ s.t. Sporkslede 6), Eriksen 5,5; Sana 5,5 (dal 21’ s.t. Hoesen 5,5), Babel 5,5, Boer- rigter 6.

PANCHINA Cillessen, Schone, Lukoki, Velt- man, Dijks. ALLENATORE F. De Boer 6. CAMBI DI SISTEMA nessuno. BARICENTRO MOLTO BASSO 47,6 metri ESPULSI nessuno. AMMONITI nessuno.

REAL MADRID (4-2-3-1)

Casillas 4,5; Arbeloa 6, Pepe 5,5, Sergio Ra- mos 6, Marcelo 5,5; Xabi Alonso 6,5, Essien 5,5 (dal 33’ s.t. Khedira 6); Callejon 6 (dal 15’ s.t. Di Maria 6), Kakà 7 (dal 28’ s.t. Ozil 6), Cristiano Ronaldo 8; Benzema 7. PANCHINA Adan, Varane, Modric, Higuain. ALLENATORE Mourinho 7. CAMBI DI SISTEMA nessuno. BARICENTRO MOLTO ALTO 57,4 metri ESPULSI nessuno. AMMONITO Essien per gioco scorretto.

ARBITRO Eriksson (Sve) 6,5.

NOTE spettatori 50.000 circa. Tiri in porta 2-12. Tiri fuori 4-7. In fuorigioco 2-3. Angoli 3-6. Recu- peri: p.t. 1’; s.t. 2’.

DAL NOSTRO INVIATO

LUCA CALAMAI

AMSTERDAM (Olanda)

2’. DAL NOSTRO INVIATO LUCA CALAMAI AMSTERDAM (Olanda) Lui rema con Mourinho. E non è una

Lui rema con Mourinho.

E non è una novità. Cristiano

Ronaldo non ha niente a che ve- dere con le tensioni che regna- no dentro lo spogliatoio del Re- al. Il fenomeno portoghese rea- lizza una fantastica tripletta che mette in ginocchio il pove- ro Ajax. Magie da fuoriclasse dedicate «all’amico Mou» e al

Barcellona, prossimo rivale nel-

la Liga. Cristiano inizia la sua

esibizione nel primo tempo ap-

poggiando in rete una corta re- spinta della difesa olandese do- po un bel numero di Benzema.

E si scatena nel finale di gara

beffando il portiere Vermeer prima con un delizioso destro a girare dal limite dell’area e poi con un diabolico cucchiaio di si- nistro. Un colpo che, almeno

per un attimo, fa tornare il sorri- so anche sul volto del tenebro-

so Mourinho. Il Real, pasticcio-

ne nella Liga, comanda così a punteggio pieno il girone-trap-

pola della Champions. Il 4-1 rifi- lato all’Ajax allunga la striscia

di risultati positivi per la squa-

dra dello Special One. Quattro successi nelle ultime quattro ga- re. Una marcia che dovrebbe ri- dimensionare o addirittura spazzare via le voci di spaccatu-

dentro lo spogliatoio. Andrà

re

così? Tra l’altro il tecnico porto- ghese dimostra di avere le idee chiare sullo stato di salute dei suoi. Ozil è la brutta copia di quello ammirato nella passata stagione? Modric è ancora da inserire in campo e nello spo- gliatoio? Nessun problema, Mou rispolvera Kakà. E Ricky è una bella sorpresa. Gioca, cor- re, inventa.

Rivincita Sembra quasi quello dei tempi d’oro, quello che ave- va fatto innamorare i tifosi del Milan. Kakà nel primo tempo consegna due palloni d’oro a