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14/01/2013

Introduzione

Comunicazioni e Potere
Evoluzione degli strumenti di comunicazione Dai media classici ai nuovi strumenti del web 2.0

Una prospettiva di lungo periodo. Harold Innis, Impero e comunicazioni (1950)

luca.massidda@uniroma3.it

Egitto XIII secolo A.C. Egitto XIII secolo A.C. Stati Uniti XX secolo D.C.
La dipendenza da un medium pesante come la pietra aveva creato le condizioni per una monarchia assoluta. Tuttavia il monopolio della pietra, come mezzo di comunicazione, fin per incoraggiare la concorrenza del papiro, che cre, a sua volta, un nuovo monopolio, dominato dalle classi sacerdotali che avevano preso il controllo della complessa scrittura geroglifica. Ma anche il nuovo monopolio avrebbe presentato problemi di stabilit, tanto per lImpero Egiziano, quanto per gli altri imperi che cercarono di dominare lEgitto. Il monopolio della scrittura, comunque, port allegemonia della religione e della dimensione del tempo, e sconfisse gli sforzi di risolvere il problema dello spazio (Innis 1950, pp.72-73).

Stati Uniti XX secolo D.C.

oggi plausibile che la stabilit delle societ postindustriali dipenda dallaccordo che si stabilisce tra la televisione - un medium che enfatizza il tempo, la continuit culturale e laccentramento delle risorse - e internet, un medium che enfatizza lo spazio, limmediatezza della trasmissione a distanza ed il controllo del territorio, ma non la continuit nel tempo e la stabilit culturale (Miconi, Introduzione, p. 41). La capacit di sviluppare un sistema di governo in cui linfluenza della comunicazione possa essere controllata, ed in cui sia possibile raggiungere una gestione equilibrata dello spazio e del tempo, rimane il problema dellImpero e di tutto il mondo occidentale (Innis 1950, p. 257)

Europa XVI secolo D.C.


Innis (...) sosteneva che il monopolio intellettuale dei monaci medievali, basato sulla pergamena, fosse stato messo in discussione dalla carta e dalla stampa, proprio come il potere monopolistico sulla scrittura dei sacerdoti egiziani allepoca dei geroglifici era stato rovesciato dai greci e dal loro alfabeto (Briggs e Burke 2000, p. 14).

Capitolo primo

Galassia Gutenberg. La stampa e lopinione pubblica.


Asa Briggs, Peter Burke, Storia sociale dei media (2000)

14/01/2013

Laffermazione che senza il libro non ci sarebbe stata la Riforma appare esagerata (Briggs e Burke 2000, p. 98).

Laffermazione che sarebbe stata la Rifo (Briggs e Burke 2000,

Press Revolution?
La Riforma (...) il primo grande conflitto ideologico in cui il materiale stampato gioc un ruolo rilevante (Briggs e Burke 2000, p. 94). I pamphlet in volgare rivolti alla gente comune ebbero unimportanza fondamentale per il successo della Riforma: pi dell80% dei libri pubblicati in tedesco nel 1523 (...) trattava della riforma della chiesa (Briggs e Burke 2000, p. 98).

Press Revolution?
Per capire il diffondersi della Riforma non si deve considerare solo la stampa, ma quello che poi sar definito come il sistema dei media nel suo complesso (Briggs e Burke 2000, p. 98).

Laffermazione che senza il libro non ci sarebbe stata la Riforma appare esagerata (Briggs e Burke 2000, p. 98).

La partecipazione del popolo alla Riforma fu nello stesso tempo causa e conseguenza dellintervento dei media (Briggs e Burke 2000, p. 96).

Press Revolution?
Modello dellapprendista stregone Dilemma del conservatore

Press Revolution?
Propoganda Censura

Le dispute allinterno delle lite portarono pi volte queste ultime a sollecitare il sostegno di un gruppo pi ampio, a cui si rivolgeva come il popolo. (...) Spesso lappello al popolo riusciva, talvolta ben al di l delle aspettative o dei desideri degli autori... (Briggs e Burke 2000, p. 95).

Per i difensori dei vecchi regimi, che contano sullabitudine allobbedienza, la risposta giusta sul piano del messaggio potrebbe perci essere la risposta sbagliata sul piano del mezzo di comunicazione (Briggs e Burke 2000, p. 101).

Lo sviluppo delle opposte - ma, col senno di poi, complementari - istituzioni della propaganda e della censura pu essere stato una conseguenza inevitabile dellinvenzione della stampa; ma fu il risultato immediato delle guerre di Religione del Cinquecento. La propaganda e la censura furono religiose prima di diventare politiche (Briggs e Burke 2000, p. 102).

Press Revolution?

Capitolo secondo

Galassia Marconi. La tv, la politica, i suoi retroscena Joshua Meyrowitz, Oltre il senso del luogo (1985)

Vi sono analogie rilevanti fra ci che accadde nel mondo di lingua tedesca nei primi decenni del Cinquecento e quello che sta avvenendo oggi nel mondo islamico: lavvento di una sfera pubblica prevalentemente religiosa, legata alla comparsa di nuovi media (la stampa nel Cinquecento, i video e i siti web oggi). In entrambi i casi laccesso a nuovi strumenti di comunicazione da parte della gente comune ha eroso lautorit di lite colte: il clero nel caso tedesco e gli ulama nel mondo islamico di oggi (Briggs e Burke 2000, p. 103).

14/01/2013

Il ruolo gerarchico, pi di qualsiasi altro, dipende dalla protezione delle prove, delle pratiche e dei rilassamenti di retroscena. (...) La capacit di rappresentare ruoli gerarchici dipende in gran parte dalla limitazione delle informazioni e dalle scarse possibilit concesse ai subordinati di accedere alle situazioni di ribalta. Pi elevato lo status, pi questo controllo diventa necessario (Meyrowitz 1985, pp. 106-107).

Il declino dellimmagine presidenziale forse dipende incredibilmente poco dalla semplice scarsit di grandi leader potenziali, e forse dipende molto da un particolare ambiente comunicativo ambiente che compromette la capacit del politico di comportarsi come un grande leader tradizionale e di essere quindi percepito come tale (Meyrowitz 1985, p. 445).

Il fatto che lautorit si basi sulla privacy indica che, in generale, le gerarchie sono sostenute dai media che favoriscono una netta distinzione tra i comportamenti personali e le azioni pubbliche dei leader. Al contrario le gerarchie verranno compromesse dai nuovi media che svelano quelli che una volta erano gli ambiti privati delle autorit (Meyrowitz 1985, p. 108).

La gaffe e leccesso, lintervento a un programma televisivo che fallisce il suo scopo, la fuga di notizie e lo scandalo: tali situazioni dimostrano tutte che, a prescindere dalle energie investite, gli individui non sono in grado di controllare completamente la loro visibilit attraverso i media, e che dunque nulla li protegge dai nuovo rischi prodotti dalla natura a doppio taglio della visibilit mediata (Thompson 1995, p. 206).

Capitolo terzo

Galassia Internet. New media & I-Revolution? Manuel Castells, Comunicazione e potere (2009)

Dallas, 22 novembre 1963

Iraq, 17 gennaio 1991

Affermo che il processo di formazione e di esercizio delle relazioni di potere si drasticamente trasformato nel nuovo contesto organizzativo e tecnologico derivato dalla nascita delle reti digitali globali di comunicazione come fondamentali sistemi di elaborazione di simboli del nostro tempo. (...) Maggiore lautonomia offerta agli utenti dalle tecnologie di comunicazione, maggiore la probabilit che nuovi valori e nuovi interessi entrino nel campo della comunicazione socializzata, raggiungendo cos la mente del pubblico. In questo modo, lascesa della autocomunicazione di massa, come chiamo le nuove forme di comunicazione sulla Rete, aumenta le occasioni di cambiamento sociale (Castells 2009, p. XXI).

Concettualizzo gli attori sociali che mirano al cambiamento sociale (un mutamento di valori) come movimenti sociali, e denomino insurgent politics, o politica insorgente, il processo che punta a un cambiamento politico (mutamento istituzionale) che in discontinuit con la logica insita nelle istituzioni politiche (Castells 2009, p. 380).

I myself create it, edit it, censor it, publish it, distribute it, and ... get imprisoned for it, Vladimir Bukovsky
Mentre si poteva ipotizzare che ci fosse un rapporto vagamente lineare tra la quantit di samizdat in circolazione, o il numero di dissidenti, e le prospettive di democratizzazione, difficile sostenere la stessa tesi a propositi di blog e blogger. Il fatto che il numero di blog cinesi e iraniani stia aumentando non significa che stia incominciando un processo di democratizzazione (Morozov 2011, p. 46).

14/01/2013

Cyber-utospismo?
Cosa succede se il potenziale liberatorio di internet contiene anche i semi della depoliticizzazione e della de-democratizzazione? (Morozov 2011, p. 56).

Spinternet

Internet rendo molto pi difficile, non pi facile, che la gente si occupi di politica, anche solo perch le alternative allazione sono molto pi piacevoli e prive di rischi (Morozov 2011, p. 71).

Dilemma del dittatore?

Centri e periferie dellImpero


Il dominio dei monopoli della conoscenza, istituito al centro delle civilt, veniva messo in discussione lungo i confini, in particolar modo dai nuovi linguaggi, ispirati alla semplicit piuttosto che alla complessit della scrittura. Anche le classi sociali marginali, proprio come le regioni marginali, erano attraversate da una richiesta di semplicit nella comunicazione (Innis 1950, p. 99).

Internet users 2002

Proprio come nel modello delle economie-mondo, il mutamento di sistema per Innis un fatto eccezionale; ma la norma, che i media lavorino a vantaggio del centro politico-economico, appunto tramite il controllo dello spazio e del tempo (Miconi 2001, pp.128-129).