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CONVERSIONE E GUARIGIONE

Isaia 6:9

9 Ed egli disse: Va', e di' a questo popolo: "Ascoltate, s, ma senza capire; guardate, s, ma senza discernere!" 10 Rendi insensibile il cuore di questo popolo, rendigli duri gli orecchi, e chiudigli gli occhi, in modo che non veda con i suoi occhi, non oda con i suoi orecchi, non intenda con il cuore, non si converta e non sia guarito! Facendo riferimento alle parole conclusive del verso dieci non si converta e non sia guarito! non possiamo non ricordarci lopera espiatrice che Ges ha svolto duemila anni fa morendo sulla croce per portarci a salvezza (conversione) e guarigione. chiaro che quando si parla di guarigione fa riferimento sia alla guarigione fisica che principalmente alla guarigione spirituale. Nel versetto in questione, il Signore parla al profeta Isaia dicendo di andare e riferire al popolo che per un certo tempo il Signore faceva in modo che linsensibilit che fino ad ora avevano dimostrato, ora Dio la sfruttava a suo scopo per allontanarli da Lui. A tale scopo parla di occhi di orecchie e di cuore, strumenti senza di cui non si pu afferrare la salvezza e la guarigione. Ges stesso riprende i versetti in questione nel Cap. 13:15 di Matteo perch il cuore di questo popolo si fatto insensibile: sono diventati duri d'orecchi e hanno chiuso gli occhi, per non rischiare di vedere con gli occhi e di udire con gli orecchi, e di comprendere con il cuore e di convertirsi, perch io li guarisca" asserendo che cos si adempiva la profezia di Isaia. Conclude dicendo Ma beati gli occhi vostri,
perch vedono; e i vostri orecchi, perch odono!

1) Vedere con gli occhi. Che cosa vedevano i discepoli perch Ges li qualifica beati? Essi stavano vedendo la realizzazione della promessa antica ed eterna del Messia, Ges era ed il Messia tanto atteso, lo vedevano con i loro occhi e potevano finalmente credere in Lui. Luca 10:23 E, rivolgendosi ai discepoli, disse loro privatamente: Beati gli occhi che vedono quello che voi vedete! Tanti prima di loro, profeti e giusti, avevano desiderato di essere al loro posto, ma non erano nati nel tempo giusto, ora loro potevano gustare di essere alla presenza del Giusto, il Messia, il Figlio di Dio. Per quello che ci concerne, alla stessa stregua dei tanti, noi non possiamo vedere fisicamente Ges perch alla destra del Padre, ma i nostri occhi spirituali possono farci percepire quando Lui vicino a noi. Ges ebbe a dire: Matteo 18:20 Poich dove due o tre sono riuniti nel mio nome, l sono io in mezzo a loro. Ges, tramite lo S. Santo, sempre presente e noi possiamo e dobbiamo sforzarci di ammiralo spiritualmente. La scrittura stessa ci fa un quadro dettagliato della sua persona, del suo carattere e dei suoi pregi. Vedere Ges per riconoscerlo come il Messia, il primo passo per la salvezza. 2) Udire con gli orecchi. Che cosa i discepoli udivano perch Ges li qualifica beati? Essi stavano udendo la sua parola, i suoi insegnamenti, i suoi ragionamenti, i suoi rimproveri, i suoi incoraggiamenti, udivano le parole di salvezza tanto attese, udivano parole di perdono. Il suo parlare era affascinante - Giovanni 7:46 Le guardie risposero: Nessuno parl mai come quest'uomo!; il suo parlare era incoraggiante Matteo 14:27 Ma subito Ges parl loro e disse: Coraggio, sono io; non abbiate paura!. Il suo parlare era autorevolmente potente - Luca 4:41 Anche i demoni uscivano da molti, gridando e dicendo: Tu sei il Figlio di Dio! Ma egli li sgridava e non permetteva loro di parlare, perch sapevano che egli era il Cristo. Il suo parlare era amorevole - Giovanni 8:10-11 Ges, alzatosi e non vedendo altri che la donna, le disse: Donna, dove sono quei tuoi accusatori? Nessuno ti ha condannata? Ella rispose: Nessuno, Signore. E Ges le disse: Neppure io ti condanno; va' e non peccare pi. Il suo parlare accendeva la speranza futura - Luca 21:33 Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno. Ancora oggi se apriamo le nostre orecchie spirituali, possiamo udire la voce di Ges che ci parla di salvezza, di perdono e di guarigione; udire la voce di Ges il secondo passo per la salvezza.

3) Intendere con il cuore. Abbiamo parlato di vedere e di udire, due passi importanti per la salvezza ma che in realt potrebbero non bastare per arrivare ad ottenerla, infatti il terzo passo determinante intendere con il cuore. Quanti al tempo di Ges in carne hanno visto e udito parlare Ges? Sicuramente tantissimi, ma solo pochi sono diventati seguaci di Lui, questo ci deve fare pensare quanto sia importante il terzo passo intendere con il cuore. Il cuore, come sappiamo, la sede sei sentimenti e pertanto comprendiamo che credere in Lui non pu essere soltanto qualcosa che coinvolge la nostra mente o psiche ma deve coinvolgere tutto il nostro essere interiore Matteo 22:37 Ges gli disse: "Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente". Egli vuole che il suo messaggio di salvezza venga accettato con quello slancio che solo un cuore infiammato pu fare, Egli vuole che lo accettiamo come il Salvatore, lUnto,il Figlio di Dio. Giovanni 1:12-13 ma a tutti quelli che l'hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventar figli di Dio: a quelli, cio, che credono nel suo nome; i quali non sono nati da sangue, n da volont di carne, n da volont d'uomo, ma sono nati da Dio. Ges non si accontenta di parlare alla mente, Egli vuole parlare al cuore, infatti il cuore lunica porta che aprendosi riesce a raggiungere tutto lessere umano: il cuore, la mente e lo spirito al fine di risvegliarlo completamente 1Timoteo 1:5 Lo scopo di questo incarico l'amore che viene da un cuore puro, da una buona coscienza e da una fede sincera; in noi ci pu essere un amore che scaturisce da un cuore impuro, ci pu essere una coscienza non buona che proviene da una mente peccaminosa, ci pu essere una fede non sincera che viene da uno spirito immorale, ma quando Ges penetrato dentro il cuore delluomo, ecco che Egli mette ordine in ogni parte di esso mettendo luce e vita nel cuore nella mente e principalmente nello spirito suo.

CONCLUSIONE Al tempo di Isaia leggiamo che Dio ha chiuso per un tempo laccesso alla salvezza, ma Ges ci rivela che gi da duemila anni la porta di accesso stata aperta, la via stata tracciata Giovanni 3:16-17 Perch Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinch chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. Infatti Dio non ha mandato suo Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perch il mondo sia salvato per mezzo di lui. La salvezza stata proclamata con la nascita di Ges, stata promulgata con la sua morte, stata resa effettiva con la sua resurrezione, oggi il tempo accettevole.
Luca 4:18 Lo Spirito del Signore sopra di me; perci mi ha unto per evangelizzare i poveri; mi ha mandato ad annunziare la liberazione ai prigionieri, e ai ciechi il ricupero della vista; a rimettere in libert gli oppressi, Luca 4:19 e a proclamare l'anno accettevole del Signore .

A Dio sia la gloria. GIACOMO ACETO