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SEMI SUL SENTIERO DI SAN FRANCESCO

Papa Francesco ad Assisi: Chiamati ad essere poveri


Francesco da Francesco. Per ricordarcelo. Per spiegarcelo. Per indicarcelo nellessenzialit del suo messaggio. Per dirci il vero Francesco. Quello che ci testimonia che essere cristiani un rapporto vitale con la persona di Ges, rivestirsi di lui, assimilazione di lui, e che dunque non possiamo diventare cristiani di pasticceria, come belle torte, come belle cose dolci..., magari belli a vedersi, ma sterili, non cristiani davvero. Papa Francesco ha ricordato che la via di San Francesco bella e scomoda: la via della spoliazione. Tutti siamo chiamati ad essere poveri, a spogliarci di noi stessi; e per questo dobbiamo imparare a stare con i poveri, condividere con chi privo del necessario, toccare la carne di Cristo! Il Cristiano non uno che si riempie la bocca con i poveri, no! uno che li incontra, che li guarda negli occhi, che li tocca. Sono qui non per fare notizia, ma per indicare che questa la via cristiana, quella che ha percorso San Francesco. Francesco si spogliato di ogni cosa per seguire il suo Signore Ges, per essere come lui: si spogliato di tutto ci che gli impediva di seguire la regola delle regole ossia il Vangelo; si spogliato dalla paura di aprire la porta del suo cuore per uscire in-

Foglio informativo parrocchiale ad uscita settimanale. Ciclostilato in proprio ad uso interno. ANNO A Campane on line sul blog: oratoriobrenta.blogspot.it

Prima lettura (Dal libro del profeta Isaa 42,1-4.6-7)


ECCO IL MIO SERVO

contro a tutti, specialmente dei pi poveri, bisognosi, lontani. Si spogliato dallindifferenza e dal quieto vivere, per soddisfare la sua inquietudine ricercando il Signore Ges. Papa Francesco ad Assisi ha detto parole forti per le nostre vite, ma solo dopo aver fatto, cio dopo aver dato, nellincontro ad uno ad uno, unattenzione personale e vera ai poveri in carne ed ossa. Ha parlato a coloro che gi sono stati spogliati, che gi sono senza! Senza dimora, senza lavoro, senza patria, senza soldi, senza speranza. Donne e uomini, insomma, gi spogliati da questo mondo selvaggio. Spogliarsi di ogni arroganza, potere, prevaricazione, superbia per incontrare la pace. Questa la seconda cosa che Francesco ci testimonia: chi segue Cristo, riceve la vera pace quella che solo lui, e non il mondo ci pu dare. La pace francescana non un sentimento sdolcinato. Per favore: questo San Francesco non esiste! E neppure una specie di armonia panteistica con le energie del cosmo... La pace di San Francesco quella di Cristo, e la trova chi prende su di s il suo giogo cio il suo comandamento: Amatevi gli uni gli altri come io vi ho amato. Ci rivolgiamo a te, Francesco e ti chiediamo: insegnaci ad essere strumenti della pace, della pace che ha la sua sorgente in Dio. Chi si aspettava che Papa Francesco ad Assisi regalasse titoli ad effetto sar rimasto deluso. La spoliazione vissuta e predicata dal Papa, la sua semplicit e il suo amore per la gente, il suo invito a portare il Vangelo nelle periferie sono preziosi indicatori per la nostra quotidianit di vita.
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Salmo responsoriale (Dal salmo28 ) IL SIGNORE BENEDIR IL SUO POPOLO CON LA PACE Seconda lettura (Dagli Atti degli Apostoli 10,34-38) GES DI NAZARET VANGELO (Matteo 3,13-17 ) QUESTI IL FIGLIO MIO, LAMATO In quel tempo, Ges dalla Galilea venne al Giordano da Giovanni, per farsi battezzare da lui. Giovanni per voleva impedirglielo, dicendo: Sono io che ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?. Ma Ges gli rispose: Lascia fare per ora, perch conviene che adempiamo ogni giustizia. Allora egli lo lasci fare. Appena battezzato, Ges usc dallacqua: ed ecco, si aprirono per lui i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio discendere come una colomba e venire sopra di lui. Ed ecco una voce dal cielo che diceva: Questi il Figlio mio, lamato: in lui ho posto il mio compiacimento. * Matteo lunico dei Sinottici che riporta il dialogo svoltosi tra il Battista e Ges. Il Battista avverte in Ges un essere misterioso e vorrebbe sottrarsi; ma non sintestardisce nel rifiuto: ci una prova della

sua umilt. Ges pronuncia la prima parola allalba della sua vita pubblica: cos che ci conviene compiere ogni giustizia, cio vivere in maniera nuova e radicale la fedelt alla volont di Dio. Ges venuto per umiliarsi, per solidarizzare con i peccatori, che egli intende salvare. * Appena battezzato, Ges usc dallacqua. Mistero dellacqua: dalle acque primordiali su cui planava lo Spirito di Dio (Gn 1,2) ai fiumi dacqua viva di cui parla Ges in san Giovanni (7,37). Le acque del battesimo evocano la storia della salvezza (il diluvio, il mar Rosso, il Giordano, eccetera). La vecchia Chiesa di Gerusalemme chiamava il fonte battesimale tomba e seno materno. Ges col suo battesimo ha dato alle acque limacciose il colore della sua divinit, cio la potenza pasquale di distruzione del peccato e di rinascita nello Spirito Santo. * Le liturgie antiche videro nellacqua battesimale il seno verginale e limmagine di Maria: Dovete nascere da acqua e da Spirito disse Ges a Nicodemo (cf Gv 3,5). Linno acatista greco saluta Maria: Salve, tu che fai zampillare il fiume dalle acque abbondanti. Salve, immagine vivente del fonte sacro del battesimo. Il venerd di Pasqua, i bizantini ortodossi festeggiano la Madonna della sorgente vivificante e la cantano cos: Tu sei veramente, o Regina, una fonte dacqua viva. Tu zampilli il Cri-

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sto, che lacqua della nostra salvezza. * La liturgia caldea paragona Maria al giardino dellEden, da cui scaturisce un fiume dai quattro rami. A Lourdes, il 25 febbraio 1858 la Madonna fece scoprire a Bernadette la sorgente miracolosa: fu il

segno dellacqua. Il ricordo di questa presenza dellImmacolata al nostro fonte battesimale deve farci amare ancora di pi il nostro battesimo.

Parrocchia SANTI VITO e MODESTO - BRENTA calendario dal 12 al 19 gennaio 2014

DOMENICA 12 BATTESIMO DEL SIGNORE Cuvio ore 9-12 Domenica della carit Parrocchia ore 10.00 S.Messa def.ta Pozzo Silvana LUN 13 Parrocchia ore 17.00 S.Messa ore 21.00 Equipe Pastorale Fidanzati MAR 14 Cittiglio ore 10.00 Incontro Presbiterio Vicariale Caravate ore 21.00 PerCorso formativo Vicariale per catechisti MER 15 Parrocchia ore 17.00 S.Messa GIO 16 Parrocchia ore 21.00 Riunione del Gruppo Liturgico VEN 17 ===

AVVISO: nella Giornata della Santa Infanzia sono stati raccolti 200 euro.

Nella ricorrenza del primo anniversario dingresso di Don Daniele nella Comunit Parrocchiale di Brenta e Cittiglio, ringraziando il Signore per questo dono, auguriamo al nostro Parroco una proficua azione pastorale sostenuta dalla nostra preghiera e collaborazione. Grazie don Daniele !!!

IL MAESTRO E QUI CI CHIAMA AD ESSERE CORPO

SAB 18 Apertura Settimana di preghiera per lUnit dei Cristiani Cavona ore 6.50 Pellegrinaggio Vocazionale Parrocchia ore 15.15 Incontro genitori 3 anno del cammino Cat. ore 16.00 Incontro genitori 2 anno del cammino Cat. ore 17.00 PerCorso in preparazione al matrimonio ore 17.30 Confessioni ore 18.00 S.Messa def.ti Contini Antonio e Antonietta DOMENICA 19 Giornata dei Migranti Parrocchia ore 10.00 S.Messa def.to Calicchio Giovanni Rito di consegna del Vangelo Incontro 2 TAPPA del Cammino Catecumenale Avviso: sabato 11 gennaio ore 21.00 presso lAsilo di Brenta: Adorazione Luce nella notte
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