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COSTRUIRSI LA PERSONALITA DI BUDDHA: COSE UN BUDDHA?

Mio figlio Yuri morto allet di ventisette anni: let esatta in cui il Buddha raggiunse lIlluminazione. Yuri era un buddha, sin dalla sua nascita egli si rivelato di una serenit e di un amore incomparabili. In tutti i suoi ventisette anni di vita non lho mai visto una volta adirarsi o inveire contro qualcuno. Al contrario egli era sempre sorridente e tollerante con tutti e comunicava a tutti il suo amore incondizionato senza neppure parlare: con un sorriso e con un tocco della mano. Ma tu lo sentivi fortissimo dentro di te. Chiunque lo sentiva. Qualunque cosa tu facessi, egli ti era sempre vicino e ti faceva sentire il suo amore, assoluto e incondizionato. morto di una banale influenza. Ma morendo ha compiuto un miracolo. Ha trasformato suo padre, questo vecchio peccatore, in un buddha. Egli ha passato a me la sua buddhit, che dunque ho acquistato senza alcun merito. La mia vita si trasformata. Ho visto lIlluminazione. Ho visto e inciso nella mia carne totalmente e definitivamente lassoluta precariet dellesistenza, lunica realt del qui e ora, e limportanza assoluta ed esclusiva dellamore, dellallegria e della gioia. Ho visto cos che diventare buddha si pu. Il mio buddhismo teorico divenuto reale. Vivendo nella mia carne linsegnamento del Buddha, che conoscevo gi teoricamente, ho realizzato quella buddhit che chiunque, senza bisogno che gli muoia un figlio, pu realizzare. Linsegnamento del Buddha ebbe come unico interesse e obiettivo la liberazione dalla sofferenza. Io insegno soltanto ci che serve a realizzare la Via. Ci che inutile non lo insegno. Al di l del fatto che luniverso sia finito o infinito, temporaneo o eterno, c una verit che si deve accettare: la realt della sofferenza. La sofferenza proviene da cause che possono essere comprese ed eliminate. Ci che io insegno utile allottenimento del distacco, dellequanimit, della pace e della liberazione. Ma di ci che non utile al conseguimento della Via, io non parlo. (Suttapitaka, Majjhima-Nikaya, Upakkilesa Sutta) Il Buddha era quindi uno psicologo. Ma cosa produce la sofferenza? questa la domanda che si posto il Buddha. La risposta che egli ha dato : una visione errata della realt. Il Buddha ha proposto in alternativa una visione della realt e un comportamento capaci di darci serenit, pace, allegria, gioia, amore. In altri termini benessere e felicit. La sua efficacia provata dallenorme diffusione del buddhismo in tutto il mondo. La forma che essa ha assunto quella di una religione, ma linsegnamento originale del Buddha era un metodo psicologico. Un metodo capace di eliminare la sofferenza e quindi di renderci capaci di vivere costantemente in uno stato di serenit. Cio di diventare un buddha. Linsegnamento del Buddha semplice e praticabile da chiunque. Persino dai bambini. Siete bambini intelligenti e sono certo che potete comprendere e mettere in pratica quanto vi dir. La Grande Via che ho scoperto sottile e profonda, ma chiunque sia disposto a impegnare il cuore e la mente sar in grado di capirla e di seguirla. (Suttapitaka, Majjhima-Nikaya, Satipatthana Sutta)

La tradizione ha trasformato linsegnamento del Buddha in una teoria. Esso invece una pratica. Il mio insegnamento non una teoria n una filosofia, ma il frutto dellesperienza. Tutto ci che dico viene dalla mia esperienza e lo puoi verificare anche tu attraverso la tua esperienza. Le parole non descrivono la realt: solo lesperienza ci rivela il suo vero volto. (Suttapitaka, Majjhima-Nikaya, Dighanakha Sutta) Cos un buddha? Un buddha uno di noi. Uno qualunque. semplicemente uno che ha eliminato la sofferenza. Attenzione: non dal mondo, ma da dentro di s. Non soffre pi. Non sadira. Non odia. Non prova gelosia, invidia, rancore. E neppure tristezza, ansia, angoscia. E neppure bramosia, avidit, egoismo. Ma cosa vuol dire: che un apatico, indifferente, senza sentimenti? Nossignori. I sentimenti ce li ha. Tutti. Ma non li esaspera. Non li fa crescere. Non se ne fa schiavo. Non li alimenta. Parlo di quelli negativi. Alimenta soltanto quelli positivi. Che sono serenit, pace, allegria, gioia, armonia, amore. Riesce cio a rimanere sereno dentro di s nutrendosi di sentimenti positivi, godendosi i sentimenti positivi e neutralizzando i sentimenti negativi. La sua mente sempre serena, calma. Il suo corpo sempre rilassato. Non ha pi stress, tensione. Vive di gioia, di allegria, darmonia, damore. E infonde intorno a s gioia, armonia, amore, allegria, buonumore. Perch ha conquistato la serenit. Un buddha colui che ha conquistato la serenit e la mantiene in qualunque situazione. Ma come fa? Vedrai che possibile. Diventare un buddha non difficile. Basta applicarsi. Per tutti possibile diventare un buddha, anche per te. Perch, come ha detto il Buddha: Ogni essere umano ha la natura di buddha. Cio ogni essere umano pu diventare un buddha. Ogni essere umano pu infatti realizzare la buddhit, ossia la capacit di essere sempre sereno qualunque cosa accada. Ma davvero possibile? Sissignori. Perch, per quanto incredibile ti possa sembrare, la nostra serenit non dipende dalle situazioni, ma dalla nostra reazione a esse. Una stessa situazione produce infatti reazioni diverse in persone diverse. Non solo. Tu stesso nella medesima situazione hai avuto reazioni diverse in periodi diversi della tua vita. La nostra reazione alle situazioni infatti condizionata dalla nostra esperienza, ossia dal nostro passato. Ogni nostra azione condizionata dalla nostra esperienza. Quindi il nostro presente condizionato dal nostro passato. Ma ci comporta anche che il nostro futuro condizionato dal nostro presente. Quindi intervenendo sul nostro presente noi siamo in grado di determinare il nostro futuro. Se vero infatti che la nostra reazione alle situazioni condizionata dalla nostra esperienza passata, altrettanto vero che noi siamo in grado, con la consapevolezza e la volont, di fare s che la nostra reazione alle situazioni si svincoli dal condizionamento e rimanga positiva, mantenendo la nostra serenit. Questo far s che il nostro futuro sar condizionato in senso positivo, e il mantenimento della serenit diventer per noi un comportamento spontaneo. cos che si diventa un buddha. Il Buddha stato definito infatti proprio cos, il non condizionato, colui che si sottratto al condizionamento del passato. Noi possiamo dunque gi da adesso costruire la nostra serenit. Possiamo gi da adesso costruire la nostra personalit di buddha. Certo, questo richiede esercizio. Ma cosa non richiede esercizio? Qualcuno mai riuscito a imparare a sciare, a scrivere, a

guidare lauto, a usare il computer senza esercizio? Tutto richiede esercizio! E perch applicare il proprio esercizio per imparare a sciare, a scrivere, a guidare lauto, a usare il computer, e non per diventare un buddha? Che ci d molta pi soddisfazione, perch ci permette di rimanere sereni in qualunque situazione. Lo stesso Buddha lo ha detto: dovrai fare uno sforzo, il Retto Sforzo. Ma soltanto inizialmente. Poi, con labitudine, diventer spontaneo e naturale. Allora tu sarai diventato un buddha. Limportante che tu cominci a imparare a neutralizzare le tue reazioni negative e a coltivare quelle positive. Limportante che tu cominci a mettere in moto il processo che ti porter a diventare un buddha. Poi, col tempo, diventerai un buddha sempre pi completo. soltanto questione di tempo e di applicazione. Ti serve soltanto una cosa: la costanza! Se credi di non averla, c un trucco per ottenerla e svilupparla: poni il tuo progetto di buddhit al centro della tua vita. Se lo farai, la tua costanza sboccer come un fiore, crescer come un tornado, si solidificher come una montagna. Se porrai al centro della tua vita il tuo progetto di buddhit, tu svilupperai spontaneamente e senza fatica una costanza invincibile che ti porter al sicuro successo. soltanto questione di far diventare abitudine un atto di volont che inizialmente sar incerto e faticoso, ma che poi con lesercizio diventer sempre pi facile e spontaneo fino a diventare automatico. Il Buddha ha colmato la sua vita di serenit, di pace, darmonia, di buonumore, di gioia, damore. Cos hanno fatto molti altri dopo di lui. quello che potrai fare anche tu. Essi sono infatti stati mentali. E tutti abbiamo il potere di realizzare e rendere permanenti, o quanto meno frequenti, codesti stati mentali. Essi possono essere riassunti in uno solo: serenit. La serenit la caratteristica principale del Buddha. Non necessario che tu ti rada i capelli a zero e ti vesta di arancione, e nemmeno che ti ritiri in un monastero a quattromila metri sulle montagne dellHimalaya. Il buddha dentro di te, qualunque cosa tu faccia e in qualunque posto tu vada. Il che significa che tu puoi realizzare lo stato di buddhit in qualunque luogo e in qualunque condizione.
tratto da Come diventare un buddha in cinque settimane di Giulio Cesare Giacobbe, ed. Ponte alle Grazie