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Capitolo XVI Il Comunismo Sovietico

Limpero sovietico era semplice per la scarsa differenziazione sociale, cui faceva da controaltare un sistema politico altrettanto primitivo, fondato sullAutocrazia. I progressi relativi alla seconda met dell800 facevano risaltare la complessiva arretratezza dellImpero, moltiplicandone i conflitti, da cui si generarono le fazioni dei populisti e dei socialisti. Nel !0" i socialdemocratici si spaccarono in due correnti# la menscevica $pi% moderata& e la 'olscevica $pi% radicale&. La contraddizione provocata dalla grande differenza etnica delle popolazioni russe e la sconfitta col (iappone $ !0)& diedero il via alla *ivoluzione del !0) $+.,ietro'urgo&, terminata con la concessione da parte dello -ar di una .ostituzione e un ,arlamento $/uma&, eletto per0 a suffragio ristretto. Intanto si andavano formando nelle citt pi% attive i +oviet, in cui molti videro la''ozzo di una futura forma di governo popolare $a 1osca il leader era 2roc3i4&. Lo zarismo deve la sua ripresa alla relativa passivit del mondo contadino, mondo su cui facevano affidamento Lenin e 2roc3i4 per uneventuale rivoluzione. La prima (uerra 1ondiale sorprese il paese in un momento di transizione, per cui limpatto del conflitto fu enorme. Nel 5e''raio del !67 una nuova insurrezione esplose a ,ietrogrado $nuova denominazione di +,8&, divenendo in 'reve tempo una vera e propria rivoluzione popolare, rivoluzione c9e costrinse lo -ar alla'dicazione e alla ricostruzione dei +oviet. Il malcontento generato dal nuovo assetto politico $li'erali al governo dopo il rifiuto dei socialisti& si manifest0 nei soldati e nei contadini, servendo da input alle tesi di Aprile di Lenin, secondo il :uale 'isognava sostenere la possi'ilit di una rivoluzione a guida socialista nellarretrata *ussia zarista $tesi a cui si avvicin0 anc9e le; menscevico 2roc3i4&. Il dualismo creatosi nel frattempo tra i +oviet e il governo provvisorio port0 <ornilov $capo dellesercito& a muovere unoffensiva verso ,ietrogrado per s'arazzare la citt dai reparti sc9ieratisi con i 'olscevic9i. =uestultimi approfittando di :uesta situazione e della loro forza riuscirono a con:uistare , allinizio si settem're, la maggioranza nei +oviet di 1osca e di +.,ietro'urgo, rovesciando la pi% moderata leaders9ip menscevica e socialista>rivoluzionaria. Il programma sui cui si 'asava la controffensiva dei 'olscevic9i era tutto il potere ai +oviet. La vittoria nella rivoluzione d?tto're fu ottenuta tra laltro grazie anc9e allappoggio del .ongresso panrusso degli stessi +oviet. +i costitu@ pertanto un (overno con a capo Lenin, appoggiato dai 'olscevic9i e dalla sinistra socialista>rivoluzionaria. Ara :uesta una *ivoluzione anti>centralista, c9e aveva portato al potere il gruppo pi% conseguentemente statalista delluniverso politico russo. In realt i +oviet e''ero vita 'reve come forma di autogoverno popolare, e il potere si accentr0 presto nelle mani del partito. Nel ! ! a 1osca nac:ue la 2erza Internazionale, con il compito di coordinare i partiti comunisti c9e in tutto il mondo si andavano scindendo dai partiti socialdemocratici. Le am'iguit dell?tto're vennero presto a maturazione, sfociando nel ! 7 in una guerra civile. Il primo atto di :uesto conflitto fu la formale dic9iarazione di guerra della *ussia sovietica al governo socialista ucraino, arc9itettata da Lenin e +talin. /opo unoffensiva tedesca, il nuovo potere opt0 per la difesa dello +tato e concludere intanto una :ualsiasi pace con i tedesc9i, firmando :uindi il trattato di 8rest>Litovs3 con gli imperi centrali $1arzo ! 8&, c9e lasciava ai tedesc9i il ruolo di ar'itri del destino dellBcraina, della ,olonia e dei paesi 'altici. =uesto trattato inaugur0 la vicenda del potere monopartitico del 'olscevismo. Il primo passo fu la costruzione dellArmata *ossa, seguita dalla formazione degli organi locali della polizia politica e dei comitati dei contadini poveri. A ci0 fece seguito una serie di rivolte c9e misero in evidenza e segnarono la nascita del comunismo di guerra, 'asato sullassoluta supremazia dello +tato. +uccessivamente, la decosacc9izzazione e la militarizzazione scatenarono una ulteriore ondata di rivolte, culminate col grande sollevamento contadino di 2am'ov e con lammutinamento dei marinai di <ronstadt. Il regime fu allora costretto a varare una nuova politica economica, la NA,. Il 'uon raccolto del !CC segn0 linizio della NA,, fondata su tre compromessi# & li'ert di conduzione delle aziende famigliariD C& compromesso con le nazionalit in :uanto tali $nascita di uno +tato 5ederale&D "& compromesso con gli specialisti 'org9esi rimasti nel paese. 1algrado il successo economico, la NA, mancava di vitalit politica. In seguito ad uno strisciante conflitto tra Lenin e +talin ed alla morte del primo, malato da tempo, +talin assunse di diritto anc9e la guida del regime. /un:ue negli anni C0 si afferm0 nel partito la poco mar;ista ma molto ragionevole proposta staliniana di costruire il socialismo in un paese solo. Allo statalismo anticapitalistico ormai diffusosi, fece seguito una nuova crisi con la conseguente espulsione dal paese di 2roc3i4. La campagna di +talin si diresse contro le grandi masse contadine, allo scopo di li:uidare i <ula3 come classe. La risposta dei contadini si fece pi% aspra provocando, attraverso luccisione volontaria di parecc9i animali, la grande carestia del !"C. nel C! era stato intanto introdotto il lavoro forzato, c9e poneva le 'asi per la nascita di :uello c9e il romanziere +olzenicEn avre''e poi definito larcipelago (ulag. La crisi del !C8> !"" venne superata con una ulteriore com'inazione di ritirate, con la concessione di nuovi poteri ai :uadri tecnici e amministrativi, e con forti misure repressive. /opo cin:ue anni di guerra, i vecc9i 'olscevic9i ed il nuovo ceto dirigente, emerso dalla collettivizzazione e dallindustrializzazione, c9iedevano la tran:uillit e la sta'ilit necessarie a godere dei frutti della vittoria e a svilupparne le potenzialit. Bna volta varata la 2avola dei rang9i, torn0 di moda il patriottismo. Luccisone di <irov $seguace di +talin& dava lavvio al processo c9e sare''e culminato nelle grandi purg9e del "F>"8. Nel 1arzo del "F il comitato centrale dava il via alle grandi purg9e, colpendo la parte migliore dei ceti dirigenti. 2roc3i4, il cui fantasma era stato evocato nel corso dei processi come grande manovratore di tutti i presunti complotti, sare''e stato pi% tardi assassinato da sicari stalinisti durante il suo esilio in 1essico $ !60&. La fine delle purg9e si e''e nel "8, in occasione del GHIII congresso del partito. Nel +ettem're !"! +talin stipul0 con Iitler il ,atto 1olotov>*i''entrop, i cui protocolli segreti fissavano la spartizione dellAuropa centro orientale tra i due stati e permettevano ad Iitler di aggredire la ,olonia con lapprovazione sovietica. ,oc9i giorni dopo sare''e iniziata la seconda (uerra 1ondiale. Loffensiva tedesca del 6 $operazione 8ar'arossa& ruppe il ,atto, provocando in seguito la grande disfatta tedesca. NellInverno 6CJ6" la 'attaglia di +talingrado segn0 la sconfitta dei

teutonici, dando il largo alla controffensiva russa culminata con loccupazione di 8erlino nel 6). /ecisivi furono le mo'ilitazioni popolari e i forti movimenti partigiani sorti in 8ielorussia ed Bcraina con il sostegno di 1osca. (li ultimi anni si +talin coincisero con la crescita dellantisemitismo, la ripresa della repressione e delle purg9e, e la c9iusura dellorizzonte culturale e dei contatti con il mondo occidentale, contatti c9e si erano ravvivati durante il grande conflitto. /opo la morte di +talin sal@ al potere <ruscev, ponendo cos@ le 'asi per una conduzione normale del paese. Nel )F, al GG congresso del partito, <ruscev attacc0 gli eccessi dello stalinismo, difendendo collettivizzazione ed industrializzazione, elementi fondamentali del paese. La rivolta polacca e linsurrezione ung9erese$entram'e avvenute nel !)F&, legate agli insormonta'ili pro'lemi economici del paese, furono la causa della stagnazione, contro cui cerc0 di lottare (or'acev nellultimo tentativo di rigenerare un sistema nato dalla guerra, costruito per la guerra e corroso da )0 anni di relativa pace.

Capitolo XVIII Let delloro delleconomia


2ra il !)0 e il !7" si svilupp0 un grandioso 'oom economico, tale da definire :uesto periodo Let delloro. Il nome K giustificato dalla crescita notevole del reddito di ogni cittadino europeo, dallinflazione molto contenuta, dal 'asso tasso di disoccupazione. 2ra il )0 ed il 7" non ci sono cicli 'revi di sviluppo economico, ma un lungo ciclo :uasi C)ennale, dovuto anc9e allottimo andamento del de'ito pu''lico e ad una pi% e:ua distri'uzione dei redditi $il tutto fa riferimento alleconomia degli B+A&. Il miracolo K avvenuto grazie anc9e alla forte politica di cooperazione tra i paesi occidentali. 5ondamentale K stata la teoria di <eEnes, secondo il :uale era inutile scaricare guai sul vicino. <eEnes ottenne la sua particolare vittoria con gli accordi di 8retton Loods, fondati sulla cooperazione monetaria ed economica tra paesi. ,articolare importanza 9a avuto il ,olo 1onetario Internazionale e la 8anca 1ondiale. Non a caso, per molti :uesto periodo K terminato nel !7 con la fine della converti'ilit del dollaro in oro, voluta dal presidente Ni;on. (li accordi di 8L ed in seguito il ,iano 1ars9all, posizionarono gli B+A nel ruolo c9iave del 'oom, anc9e se tale ,iano K stato visto da molti studiosi come la causa scatenante della (uerra 5redda e della nascita della Nato. I trattati pi% importanti sono stati :uelli di *oma !)7, la creazione del (A22 a (inevra !67, e il trattato di ,arigi !)0 c9e 9a portato alla creazione della .A.A $comunit europea car'one e acciaio&. ,articolare rilevanza rivestirono le esportazioni ed il commercio internazionale, la manodopera a 'asso costo, il coinvolgimento dello +tato sulleconomia, lattenuazione del potere dei grandi gruppi di interesse. +i diffuse il modello 5ordista, modello di tipo economico> sociale 'asato sulle imprese di grandi dimensioni e sui consumi di massa standardizzati, sviluppatisi grazie alla definitiva affermazione della .atena di 1ontaggio. A met degli anni 70 , :uesto modello verr superato da :uello 2oEotista, fondato sui sistemi delle imprese di piccole dimensioni. Il 'oom europeo K da ricercare anc9e nel grave ritardo accusato nei confronti degli B+A,maggiore K il divario,tanto pi% rapidamente :uesto verr colmato, processo denominato .A2.IIN( B,. (rande importanza 9anno avuto le politic9e pu''lic9e , il sostegno alloccupazione, la diffusione delle imprese pu''lic9e, la politica del Lelfare $redistri'uzione del reddito, uso del sistema fiscale come forma di autofinanziamento M&. Il modello diffusosi nel periodo da noi preso in considerazione K :uello Bniversalistico, secondo il :uale tutti i cittadini 9anno diritto a ricevere i servizi erogati dallo +tato. /a rilevare invece la de'olezza dei grandi gruppi di interesse. ,arallelamente al 'oom si deve segnalare la creazione di un grande s:uili'rio tra aree avanzate ed aree in ritardo, cui fa riferimento la 2eoria della /ipendenza, ed un veloce sviluppo dei vantaggi relativi alla manodopera dei paesi sottosviluppati, vantaggi derivanti dal 'asso costo di tale manodopera e dalla grande crisi am'ientale cui si sare''e andato incontro. In conclusione la crescita economica K avvenuta per mezzo dei fattori appena elencati e per mezzo della crescita di un forte sentimento di .apacit +ociale, $manifestatasi nellistruzione, nellorganizzazione delle imprese, nellapertura internazionale delleconomiaM.&.

Capitolo XIX- Guerra Fredda e Decolonizzazione


Nel trentennio successivo alla seconda guerra mondiale il sistema internazionale si polarizz0 intorno ai C grandi vincitori# B+A>B*++,i :uali inizialmente concordarono per una reciproca colla'orazione $aprile>giugno 6)> .onferenza di +.5rancisco> nascita dell?nu&, per cominciare poi a diffidare presto luno dellaltro. Le cause della (uerra 5redda sono da ricercare negli aiuti forniti dagli B+A allAuropa occidentale e nel ,iano 1ars9all. La crisi scoppi0 decisa con il 'locco $C6J0FJ68& della parte occidentale di 8erlino ad opera dei sovietici, 'locco c9e fu tolto mesi dopo e c9e permise la nascita della *epu''lica 5ederale 2edesca. Il ,atto Atlantico stipulato il 6J6J6!, se da un lato impegnava i firmatari alla reciproca difesa, dallaltro permise ai russi di trasformare tutto :uello c9e apparteneva alla loro sfera di influenza in un 'locco omogeneo di regimi comunisti, a cui fece opposizione la Nugoslavia di 2ito $eresia di 2ito&, caratterizzata dalla mediazione tra gli stati slavi. La divisione europea attraversava comun:ue un momento di intrinseca sta'ilit, almeno fino allAgosto del 6! $prima 'om'a atomica fatta esplodere dalla *ussia& e al C ?tto're dello stesso anno,:uando 1ao e i comunisti cinesi, a seguito della vittoria nella guerra civile, instaurarono la *epu''lica popolare cinese. .redendo alla possi'ilit di un unico movimento comunista, gli B+A inizialmente si contrapposero ai maoisti appoggiando il (overno del (uomindang $partito Nazionalista cinese& ed in seguito appoggiando la .orea del +ud $la .orea del Nord aveva trovato aiuti da +talin e 1ao&. Nel !)" un armistizio segn0

definitivamente la divisione delle due coree. Il conflitto 'ipolare ormai era esteso anc9e al di fuori dellAuropa, e alla nascita della NA2? si oppose lalleanza militare del 'locco sovietico, scaturita dal ,atto di Harsavia del !)). la differenza ideologica tra i due poli era decisamente profonda, 'asti pensare al 1accartismo $1c.art9E&, movimento din:uisizione negli B+A, e alla campagna russa contro le am'izioni imperiali del capitalismo americano. /a ricordare la repressione sovietica del !)F contro i rivoluzionari polacc9i e gli insurrezionisti ung9eresi. >>>>>>>>>>/ecolonizzazione>>>>>>>>>> +ul finire degli anni 60, si stava completando la decolonizzazione del continente asiatico, processo c9e negli anni )0 and0 ad a''racciare il 1edio ?riente ed il Nord Africa. /a rilevare al riguardo, la nascita dello +tato di Israele, la fine del colonialismo inglese e francese $Indovina,1arocco,2unisia&, la guerra di li'erazione algerina a la convulsa decolonizzazione dellAfrica su'>sa9ariana, dove oltre a :uelle francesi, anc9e le colonie 'ritannic9e divennero +tati sovrani con una transizione relativamente pacifica. +orgeva cos@ limmagine di un 2erzo 1ondo c9e riusciva a far sentire la sua voce :uanto pi% avanzava la decolonizzazione, 2erzo 1ondo c9e, in linea di massima si dic9iarava non allineato con nessuna delle due superpotenze. Nel !F , la costruzione del 1uro di 8erlino sigill0 i confini tra i due poli, confini c9e nel !7),ad Ielsin3i, sanzionavano gli assetti europei. La *ussia, con <ruscev, invocava una coesistenza pacifica c9e evitasse il pericolo di una nuova guerra, e <ennedE additava lo'iettivo di una nuova frontiera di crescita a cui lAmerica doveva guidare lintera economia mondiale per ancorare le nuove nazioni asiatic9e e africane alloccidente. In :uesto contesto, si svilupp0 nell?tto're !FC, la deterrenza, scaturita dalla rivoluzione cu'ana, terminata poi con laccettazione da parte di .ruscev a smantellare i missili situati a .u'a, in cam'io dellimpegno americano a non invadere lo stesso paese centroamericano e a ritirare alcuni missili della NA2? dallItalia e dalla 2urc9ia. =uesta forma di deterrenza era 'asata sulla capacit di distruzione reciproca assicurata. /al !F" 1osca e Las9ington cominciarono a negoziare norme di controllo sulle armi nucleari, allo scopo di sta'ilizzare :uesto precario e:uili'rio del terrore. Nei primi anni sessanta il governo del Hietnam del +ud era sfidato da :uello del Nord, c9e si vide venir contro gli B+A, il cui scopo era :uello di testare la credi'ilit internazionale della potenza americana. Allinizio del F8, durante il capodanno cinese $2A2&, gli americani furono sconfitti e ridicolizzati a tal punto c9e, Ni;on $succeduto a <ennedE& si limit0 semplicemente a garantire la sopravvivenza del regime anticomunista del +ud con piccoli aiuti economici e militari. La disputa termin0 nel 7) grazie allesercito di Ianoi, con la conseguente riunione del paese sotto il governo comunista del nord. Il 'ipolarismo K terminato tra il !8!> !! non tanto per una vittoria degli americani sui russi, :uanto per la glo'alizzazione di uneconomia di mercato particolarmente dinamica proprio in zone cruciali di :uello c9e fino ad allora era stato il sottosviluppo. (uerra 5redda e decolonizzazione 9anno mutato la geopolitica mondiale in maniera 'en diversa da :uanto luna e laltra di :uelle dinamic9e potesse singolarmente fare.

Capitolo XX LItalia Repubblicana


LItalia reduce dalla seconda guerra mondiale fu influenzata nel suo sviluppo dalleredit del ventennio fascista, da rapidi processi di trasformazione economico>sociale, dal ruolo del contesto internazionale sul sistema repu''licano. Al primo (overno, presieduto da ,arri e dai sei partiti dal .ln, fece seguito il (overno di /e (asperi. (razie al referendum si ottenne il CJ0FJ6F la rinascita della democrazia e, fu eletta per la prima volta a suffragio universale lAssem'lea .ostituente, incaricata di redigere la .ostituzione. La .arta .ostituzionale fu redatta in un anno e mezzo, ed entr0 in vigore l J J68. la (uerra 5redda internazionale influ@ tanto c9e la .orte .ostituzionale cominci0 a funzionare solamente dal !)F, mentre la parit dei sessi verr raggiunta solo nel !F". Nel !67 ci fu lestromissione della sinistra dal (overno, nel 68 vinse lla /. e nac:ue il centrismo politico, fondato sullalleanza tra /., ,L, ,+/, ,*. In seguito allattentato su'ito il 6 Luglio da 2ogliatti per opera di Antonio ,allante $estremista di destra&, la sinistra accus0 il (overno di operare una politica favorevole alle insurrezioni, organizzando uno sciopero c9e port0 il ministro dellInterno 1. +cel'a ad accusare la sinistra per il tentativo insurrezionale. /i l@ a poco la .(IL si scinder in .I+L e BIL. +i formarono poi il ,.I, il ,+I, il ,.*epu''licano, l1+I, c9e si ric9iamava al fascismo ed alla repu''lica di +al0. .ol centrismo di /e (asperi da un lato vi fu un peggioramento complessivo delle condizioni di vita, dallaltro lintroduzione della scala mo'ilee la cassa per il 1ezzogiorno $introdotta in seguito a manifestazioni e occupazioni terriere da parte dei contadini&. /opo il fallimento della legge truffa $legge elettorale c9e intaccava il sistema proporzionale& di /e (asperi, entr0 in scena 5anfani, il cui (overno si distinse per il forte sviluppo dellimpresa pu''lica e privata. Nel !)F, con .ruscev al potere in *ussia, avvenne in Italia la scissione ideologica tra il ,+I ed il ,.I, accusato di non essersi saputo rinnovare. ,arallelamente al resto dAuropa, lItalia cominci0 il suo 'oom economico, favorito dallo sviluppo industriale, dai grandi flussi migratori, dal 'oom della meccanica e della c9imica. Altrettanto velocemente si diffusero la 2H, il cinema e la letteratura. Il miracolo si ottenne grazie alla mancanza di sensi'ili movimenti inflazionistici, allintreccio tra iniziativa privata e intervento pu''lico e alla crescita vorticosa dei grandi centri ur'ani. .on i fatti di (enova e *eggio Amilia termin0 il centrismo politico e nasceva nel frattempo il centro>sinistra. Aldo 1oro alla fine del F" diede vita al primo (overno cui partecipavano anc9e i socialisti, (overno c9e fu segnato dalla crisi del *iformismo e da oscuri tentativi reazionari $/e Lorenzo e il ,iano +olo&, tanto c9e il :uin:uennio !F6> !F8,decisamente pi% tran:uillo, fu definito un periodo di sterile immo'ilismo e di tempo

irresponsa'ilmente sciupato. Il F8 italiano fu caratterizzato da continue proteste incentrate sullinadeguatezza dellistituzione scolastica , in particolare fu criticata la riforma universitaria proposta dal ministro (ui. Allestendersi del movimento studentesco inizi0 ad intrecciarsi la ripresa del movimento sindacale, sfociato nellAutunno .aldo del F!, :uando lo sciopero degli operai port0 al rinnovo del contratto di un milione e mezzo di metalmeccanici. In :uesto periodo il ,.I si afferm0 in maniera decisa, e guidato da 8erlinguer registr0 un aumento di voti c9e lo port0 fino al "6,8O del 7F. .on lattentato di ,iazza 5ontana operato dai neofascisti e non dagli anarc9iciD come invece inizialmente si pensava, cominci0 un periodo definito strategia della tensione, cui fece seguito il terrorismo legato alle 8rigate *osse, nate nel 70. Le diffuse esigenze di modernizzazione portarono anc9e ad alcuni risultati significativi sul terreno legislativo# riforma delle pensioni del F!, legge sul divorzio del 70, legge sul diritto di famiglia del 7) e infine legge contro la'orto del 78. Al termine della golden age c9e aveva attraversato lAuropa, lItalia vide aumentare linflazione e il disavanzo dello +tato, cause c9e portarono 8erlinguer a parlare di compromesso storico fra partiti, al fine di garantire un superamento della crisi ed evitare colpi di coda reazionari nel paese. Inizi0 cos@ una 'reve fase di coinvolgimento del ,.I nellarea di governo, coinvolgimento c9e port0 allintroduzione del consociativismo, della spartizione degli incaric9i pu''lici fra i partiti $lottizzazione&, la riforma della *AI $ !7)& e della +anit $ !78&. La fine degli anni settanta, definiti anni di piom'o, fu segnata dal terrorismo di sinistra $rapimento ed uccisone di 1oro& e dalla sconfitta sindacale della 5IA2. (li anni 80 sono stati caratterizzati da una decisa ripresa economica, dallaumento della criminalit nel 1ezzogiorno $omicidi di /alla .9iesa,5alcone,8orsellino&, da morti misteriose di persone illustri $Am'rosoli,+indona,.alvi& e dallascesa politica di .ra;i e del ,+I $distaccatosi in maniera definitiva dal socialismo&. /a rilevare la nascita della Lega Nord e la scissione del ,.I in ,/+ e *ifondazione .. (li anni !0 sono invece stati caratterizzati dallaffare tangentopolie dallinc9iesta mani pulite, dalla scomparsa della /. e del ,+I, dalla nascita di 5orza Italia e dall ascesa politica di 8erlusconi, il cui (overno del !6 fu su'ito rimpiazzato con :uello di ,rodi. /a ricordare il referendum del 8J06J!", dove si impone il superamento del sistema elettorale proporzionale e si introduce :uello maggioritario, senza dimenticare la possi'ilit, da parte dei cittadini, di eleggere direttamente i propri sindaci.

Capitolo XXI rion!o dell"ccidente#


Lidea di unautorit politica c9e tuteli i 'isognosi K antica. La sintesi pi% coerente del pro'lema fu ladozione $ 88"> 8!&, nella (ermania 8ismar3iana, di un sistema di tutela dei lavoratori in termini di assicurazioni per la vecc9iaia, malattie, infortuni sul lavoro. /alla matrice socialista emerge uno +tato c9e governi leconomia e ridistri'uisca il profitto tra la popolazione, in misura egualitaria e con un forte potere centrale# la nozione mar;ista>leninista dello +tato +ociale. /a :uella fascista nasce uno +tato li'eroscam'ista a livello nazionale, e con forme dassistenza verso la popolazione $alle madri, ai giovaniM& tese a creare aggregazione e sentimento nazionale. ,rivilegiata la produzione nazionale e una politica di grandi opere pu''lic9e $infrastrutture&. /opo il !6), le distruzioni della guerra imposero il pro'lema dei costi politici e finanziari necessari alla ricostruzione. In Bnione +ovietica, con un ritorno alla pianificazione centralizzata delleconomia, si privilegiarono le spese di carattere militare a :uelle di pi% urgente fa''isogno di una popolazione stremata dal conflitto. In (.8. il la'urista Attlee $luglio !6)& avvi0 la costruzione di uno +tato capace di controllare leconomia cos@ da assicurare ai cittadini condizioni di 'enessere $Pelfare state&. 1a la corsa agli armamenti, il mutamento dei consumi, la rivoluzione tecnologica costituivano forti uscite nel 'ilancio pu''lico. Lesplosione sociale $ !F8D 'assi salari& fu affrontata in (.8. secondo il modello assistenzialista la'urista, in 5rancia mediante unaccelerazione della modernizzazione voluta da /e (rulle $ !)8&D in B+A dalla politica rifornista dei presidenti democratici $2ruman, No9nson&. In Italia unardita politica di riforme sociali $una pi% e:ua redistri'uzione dei profitti& fin@ con lo scontrarsi con uno scarso incremento della produzione, della produttivit e dei profitti. Inoltre invece della privatizzazione, si attu0 una politica di pu''licizzazione delle imprese, e il loro peso nelleconomia dello +tato divenne particolarmente gravoso $tra il !F" e il !7! pass0 dal C al C0O&. La situazione peggior0 ulteriormente, e su scala glo'ale, con la .*I+I ,A2*?LI5A*A /AL !7"> !7!. Limpennarsi del costo del greggio provoc0 una spinta inflazionistica e recessiva drammatica, risoltasi per i paesi pi% dinamici solo negli anni 80. Il malumore sociale poteva essere sedato solo con politic9e di incremento del de'ito pu''lico, cosa c9e non era sosteni'ile se non da economie sane e per 'revi periodi di tempo. La risposta a :uesto cam'iamento esigeva una drastica riduzione delle aspettative sociali, attuata in B+A, (8, 5ranciaD difficile in (iappone, Italia, +pagnaD impossi'ile in Bnione +ovietica. =uesta situazione necessitava di un approccio di tipo li'eroscam'ista, e decret0 la fine della teoria <eEnesiana $c9e presupponeva la spesa pu''lica come incentivo ai consumi e :uindi alla ripresa economica&. I primi a muoversi in :uesta direzione furono 1argaret 29atc9er $(8& e *onald *eagan $B+A&. La Lady di ferro privatizz0 le principali attivit economic9e in mano allo +tato, riform0 il sistema sanitario voluto dai la'uristi, riassest0 il sistema fiscale e :uello della sicurezza sociale restituendo al sistema economico inglese :uella capacit diniziativa c9e lo aveva reso primo al mondo# il ,IL cresce al tasso del "O medio annuo, linflazione si attesta al di sotto dello stesso valore, la disoccupazione $piaga dellAuropa tecnologica& K inferiore l al FO del mercato del lavoro. *eagan ereditava invece dal democratico .arter una situazione di recessione economica nella :uale il tasso di produttivit cresceva a ritmi dello 0,FO a fronte di un 6O annuo degli anni F0. Agli ridusse la pressione fiscale e apport0 tagli alla spesa socialeD la ripresa e''e effetti immediati, ma lincremento delle spese militari $guerra fredda&, e

la scarsa entrata fiscale provocarono un forte incremento del de'ito pu''lico, trascinando il paese negli anni !0 verso la pi% lunga crisi economica dal dopoguerra. L Auropa, intanto, visse situazioni diverse# in 5rancia, 1itterand $presidente !8 & diede vita ad un anno di grande riformismo, ma nel !8C la mancata ripresa produttiva, il peso degli ammortizzatori sociali e la crisi occupazionale lo costrinsero a una politica di austerit, comun:ue meno decisa rispetto al caso inglese. .os@ manovrando, 1itterand riusc@ a riportare la 5rancia verso livelli di normalit, al pari della (ermania, dove Ielmut <o9l $cancelliere !8C dopo +c9midt&, in linea con il trend europeo, tagliava oneri e prestazioni sociali dello stato per risollevare il 'ilancio federale. In Italia, il centro>sinistra risollev0 le sorti del sistema scolastico, sociale $pensioni sociali&, sanitario, sindacale $diritti dei lavoratori& ma scontratosi con la crisi del !7">7! non e''e la forza politica per reagire con tagli a carico dello +tato +ociale e leconomia del paese ne risent@ pesantemente. (li effetti della recessione di :uegli anni sfociarono nella profonda crisi monetaria del !!C, data dalla :uale inizi0 un certo riassestamento delle finanze statali. In ogni caso, lesperienza occidentale $Auropa, B+A&, riscontr0 una notevole capacit di adattamento dei cittadini verso le politic9e di tagli dei governi, c9e ric9iedevano sacrifici in nome di un risanamento c9e non tard0 a venire. Bna linea analoga era impossi'ile da tenere nei paesi del sistema sovietico# lazione accentratrice dello stato, e il forte immo'ilismo economico del socialismo reale si ponevano in antitesi con tali politic9e. 1a lincapacit degli organizzatori del programma a definire la destinazione delle risorse divenne un vincolo fatale :uando le esigenze 'ellic9e erano gerarc9icamente anteposte a :uelle di 'enessere primario della popolazione. In epoca di piena guerra fredda, lo scontro militare veicolava il confronto aspro tra leconomia di li'ero mercato tipica degli B+A e :uella a regime socialista dellBnione +ovietica. ,rivilegiando investimenti non produttivi $corsa al riarmo, creazione scudo spaziale antimissilistico& e facendo pieno affidamento sulla produzione di materie prime $,etrolio, gas naturali&, i sovietici non si preoccuparono del fatto c9e tali manovre avre''ero fortemente inciso sulleconomia del paese, peraltro gi in crisi, e fu solo con 1ic9ail (or'acev $ !8)& c9e si allegger@ la spesa militare. .on lui riprese il dialogo con gli +tati Bniti interrotto dalloccupazione dellAfg9anistan e dalla :uestione degli euromissili $nucleari piazzati nellAuropa occidentaleD !7!&, ma il suo programma economico $perestro43a# politica di riforme& peccava di incoerenza tra mezzi e o'iettivi# non cam'iava il ruolo centrale dello +tato nelleconomia. 1a la rivolta delle nazionalit, e il malcontento della *epu''lica federale russa $ !! # A; Brss& portarono al golpe del !! , successivamente sventato. +egu@ un mutamento delle istituzioni, il ,cus venne sciolto e inizio una lunga fase di transizione politica, verso privatizzazioni volute dal presidente Altsin c9e portarono nel !!7 verso un itinerario simile a :uello seguito dai paesi occidentali un decennio prima. La guerra fredda vide :uindi la rigidit strutturale e organizzativa dellBnione +ovietica soccom'ere al dinamismo economico>politico degli +tati Bniti, c9e si ritrovarono ad essere lunica superpotenza mondiale, in una situazione di totale dominio anc9e sui territori europei, alcuni dei :uali $,olonia, *ep.ceca, Bng9eria& c9iesero di entrare nella Nato per paura di una eventuale rinascita della superpotenza tedesca, ora senza il colosso sovietico come vicino. Nel frattempo i paesi in via di sviluppo su'ivano trasformazioni pi% o meno evidenti# i paesi del mondo ara'o o islamico, maggiori produttori di petrolio, rinunciarono alle risorse esterne $soprattutto occidentali& per diventare, tra il !)) e il !F , esportatori di capitale. (li altri cono''ero destini diversi# o rimanevano relegati ai margini della societ internazionale $rimanendo legati agli aiuti occidentali& o ac:uistarono la forza economica necessaria per raggiungere lautonomia. Il caso pi% visi'ile fu :uello della .ina# dal !78 su'@ il lungo periodo di trasformazioni c9e dovevano creare le 'asi per affrontare una riforma economica c9e guardasse al modello li'eroscam'ista occidentale $contro la strategia ruralistica di 1ao&. La com'inazione paradossale fra sta'ilit politica $egemonia del ,... cinese& ed economia di mercato 9a tuttavia indirizzato il paese verso la via dello sviluppo. .os@ come la .ina neanc9e le 2igri del +ud>est possono definirsi ormai paesi in via di sviluppo $+ingapore, 1alaEsia, Indonesia, 5ilippine, 29ailandia, 8irmania&, mentre il discorso riguarda ancora Lamerica centrale, meridionale e lAfrica. A .u'a 5idel .astro 9a portato il paese verso un arretramento rispetto allo aviluppo produttivo, limitando le risorse economic9e dellisola alla produzione di zucc9ero da canna e al turismo. =uanto al resto dellAmerica Latina, la svolta K iniziata in .ile con il golpe militare del !7" ad opera di ,inoc9et, c9e con una profonda riforma economica, diede al paese un governo pluralistico e una forma di economia di mercato. ,rocessi analog9i 9anno avuto luogo in Argentina e in 8rasile. 5ra tutti i luog9i del sottosviluppo, lAfrica K il continente pi% lontano dal cam'iamento. 2ra il !)) e il !8) fu 2eatro di una convivenza competitiva fra le superpotenze, c9e impregno di sQ le realt locali, a al risveglio dellAfrica su'>sa9ariana non fa riscontro la situazione ancora incerta della zona atlantica settentrionale, di e; colonialismo inglese e francese. .onnesso ai pro'lemi dello sviluppo K il tema del fondamentalismo, la cui forma pi% appariscente K :uella del mondo islamico# tra il !F! e il !!C si K manifestata in Li'ia, Iran, Agitto, ,alestina, Algeria, +udan. In Iran nel gennaio !7! nac:ue il primo regime fondamentalista islamico, nutrito da manifestazioni formali della religiosit mirate a sradicare la laicizzazione dello +tato. il fondamentalismo si presentava cos@ come antimodernista i cui mezzi per com'attere dissensi politici sono lintolleranza, la violenza, il rifiuto del pluralismo.

Capitolo XXII Reli$ioni e reli$iosit nel mondo do$$i


Nella nostra epoca, dominata dalla scienza, il sentimento religioso non K scomparso e le grandi confessioni conservano una vasta influenza anc9e nelleconomia, nella politica e nel sociale anc9e nei paesi c9e 9anno conosciuto i totalitarismi $c9e spesso impongono religioni di +tato& come le; Bnione +ovietica, dove nonostante gli anni dellateismo di +tato sussiste la presenza della c9iesa cattolica. /iscorso analogo vale per le'raismo, lislam e le grandi religioni orientali, c9e stanno con:uistando consensi sempre pi% diffusi nel mondo occidentale. .os@ come il pluralismo delle societ moderne si fonda sulla competizione, le organizzazioni religiose sono c9iamate a confrontarsi su alcune grandi :uestioni# lo sviluppo demografico e il controllo delle nasciteD la contraccezione e la sessualitD la 'ioetica e la :uestione am'ientaleD il nesso tra sviluppo e sottosviluppo e il pro'lema della fame nel mondoD i flussi emigratori e :uelli immigratoriD il razzismo e la discriminazioneD lemancipazione e la li'erazione delle donneD la tutela dellinfanziaD i diritti di li'ert e cittadinanzaD la pace e la guerra. Ipotizzando un censimento delle religioni nel mondo troviamo i cristiani $in prevalenza cattolici& in vetta alla classifica con C miliardi di punti tallonati dagli all>star $non credenti e atei& a un miliardo, mentre in zona retrocessione arrancano gli e'rei, con solo 8 milioni di punti, dovuti anc9e alla crisi societaria della gestione Iitler, meglio nota come +9oa9. In zona .9ampions, minacciosissimi per il girone di ritorno, si attestano i musulmani con !00 milioni di punti. .omplessivamente nel mondo, dun:ue, una persona su due si riconosce nelle tre religioni monoteistic9e e crede nello stesso /io di A'ramo $1oggi&. >>>>>Lislam>>>>> Nonostante un radicato luogo comune, lislam non si identifica con il mondo ara'o. (li ara'i costituiscono il C0O della grande comunit islamica $umma&. A partire dal HII secolo la diffusione dellislam fu rapidissima, lungo la direttrice della con:uista ara'a a spese dellImpero 'izantino, del Nord Africa e del 1edio ?riente sino alla ,ersia. Nel Novecento la presenza islamica si trova in tutti i continenti# K la conseguenza dei nuovi flussi migratori dal +ud al Nord del mondo. Nonostante :uesta diffusione, rimangono forti pregiudizi a carico dellislam# soprattutto la convinzione c9e si tratti di un fenomeno omogeneo sul piano religioso, politico e culturale, ma lassenza di un clero separato, di una gerarc9ia strutturata, di una istituzione ecclesiastica ne denota una strutturazione diversificata e non omogenea. >>>>>,roselitismo e missioni>>>>> Nel corso del GG secolo il cristianesimo 9a registrato un aumento significativo di consensi soprattutto nel +ud del mondo, in Africa $dal " al 6FO della popolazione totale& e in America Latina, il continente in assoluto con la presenza pi% massiccia di cristiani. La connotazione itinerante del pontificato di <arol Lo4tila, la sua attenzione alle culture oltre c9e alle realt economic9e, sociali e politic9e del +ud del mondo, diventa :uasi o''ligata. Il fenomeno delle missioni costituisce un aspetto caratterizzante del cristianesimo, tuttavia lo stretto rapporto tra missioni e colonialismo K uno degli aspetti pi% rilevanti della vicenda delle .9ieseD rimane un fortissimo pregiudizio ideologico e antropologico# in nome della superiorit del cristianesimo sulle altre religioni e superiorit della civilt e della cultura europea occidentale su tutte le altre, in molti casi neppure riconosciute come tali. A tal proposito va ricordato c9e, proprio per lesigenza di non minare la credi'ilit del messaggio cristiano, allinizio del Novecento e''e origine il movimento ecumenico c9e, senza ledere lautonomia delle c9iese ne promuove la comunione, attraverso periodic9e conferenze. Attualmente il .onsiglio mondiale delle c9iese ne federa pi% di mille, comprese :uelle ortodosse e :uella cattolica. >>>>>le religioni cristiane>>>>> Lo stesso cristianesimo K al suo interno altamente differenziatoD il solo protestantesimo K frammentato in un la'irinto di confessioni c9e comprende# la c9iesa anglicana $(.8., B+A, .anada, +udafrica&D il luteranesimo $(ermania, +candinavia, B+A, Africa&D il pres'iterianesimo $+vizzera, *ep.ceca, ?landa, +cozia, B+A, 2erzo 1ondo&D il 'attismo $B+A&D il pentecostalismo $B+AD Auropa, America Latina, .orea $ladri&&D gli Avventisti del settimo giorno, i mennoniti, i metodisti, i :uacc9eri, i mormoni, i testimoni di (eoPatt $lavorano allAnel&, i laziali. Il cattolicesimo costituisce la confessione pi% diffusa e strutturata. .onnotazione sua particolare K il ruolo monarc9ico del papa a livello universaleD la .9iesa cattolica costituisce la sola istituzione ad aver attraversato due millenni di storia conservando intatti i suoi principi fondatori. A differenza di tutte le altre religioni, essa dispone di una struttura gerarc9ica, un efficiente apparato centrale di governo c9e opera a livello mondialeD mantiene rapporti diplomatici con gran parte degli +tati e con le grandi organizzazioni internazionali. /opo il .oncilio Acumenico Haticano II $gennaio !)!>dicem're !F)& aperto da (iovanni GGIII e concluso da ,aolo HI la .9iesa Italiana continua a operare in un am'ito giuridico istituzionale particolarmente favorevole, segnato dal privilegio concordatario c9e nei decenni precedenti si K intrecciato con la /emocrazia cristiana. /eve, tuttavia, fare i conti e misurarsi con un processo di secolarizzazione molto avanzato# il lungo ed estenuante confronto>scontro con il comunismo non 9a permesso di percepire la pericolosit di un nuovo e pi% radicale avversario, alternativo pi% c9e concorrente, il consumismo, destinato a corrodere in profondit la fede del popolo italiano $,ietro +coppola&. La c9iesa si trova oggi di fronte ad una popolazione cattolica praticante prossima al C)O di :uella totale.

Capitolo XXXIII Le donne nel %ovecento& emancipazione e di!!erenza

L?ttocento non K stato certo il secolo delle donne. Le leggi dellepoca tendevano a proporre un modello unico di famiglia in cui le donne e i 'am'ini erano gerarc9icamente su'ordinati alluomo, capofamiglia e unico detentore dei diritti politici e civili. La *ivoluzione francese, proclamando i diritti civili e politici di tutti gli individui, aveva rigorosamente considerato come individui solo i masc9i, dic9iarando lincapacit politica delle donne. Le prime a con:uistare i diritti politici furono le australiane $ !0"& e le finlandesi $ !0F&D seguirono le norvegesi nel ! ", le danesi e le islandesi nel ! ), le svedesi nel !C . 5uori dalla zona punti le inglesi $c9e ottennero il diritto di voto tra il ! 8 e il !CF& e le americane $ !C0&. A un giro 5rancia, Italia e 8elgio $dopo la seconda guerra mondiale&, a due la (recia $ !)C&, a tre +vizzera $ !7 & e ,ortogallo $ !7F&. 8uono lo sprint iniziale della +pagna $ !" & motorizzata *enault, ma evidenti pro'lemi al cam'io e soprattutto la dittatura franc9ista la costrinsero ad a''andonare la gara poc9i anni pi% tardi $a'olizione dei diritti e della telemetria 'idirezionale sulla vettura di Alonso&. LBnione +ovietica 9a una storia particolare. Le donne uscirono dalla condizione di totale asservimento al capofamiglia con la *ivoluzione del ! 7, ottenendo la li'eralizzazione totale del divorzio e la'olizione del matrimonio religioso, la'olizione della patria potestas $ ! 8&, la legalizzazione della'orto $ !C0&, il riconoscimento delle unioni di fatto $ !CF& :uelle, cioK, non matrimoniali. Il periodo stalinista, di contro, rese pi% difficile il divorzio, fu soppresso la'orto, restaurata lautorit paterna. Alla morte di +talin venne rivalutato e modificato il codice civile post>rivoluzionario. Non sempre alla con:uista di diritti legali K seguita una vera capacit da parte delle donne di con:uistare ruoli politici e dirigenziali, i :uali restano largamente in mano agli uomini. Nei paesi occidentali, anc9e :uando entrano a far parte dei governi, le donne svolgono incaric9i eminentemente femminili $politic9e familiari, sanit, scuola, pari opportunit&. Nell?ttocento, le donne delle classi popolari erano generalmente lavoratrici $contadine, operaie, sarte&, e spesso lideale sociale era :uello alto, della donna madre di famiglia e custode del focolare. La permanenza della donna in casa $segregazione spaziale& era sim'olo di status elevato. La socialit ottocentesca dei circoli e dei clu' K interamente masc9ileD alle donne viene concessa una socialit tutta familiare. Il femminismo militante soprattutto nord>europeo dei primi del Novecento c9iede diritti politici e autonomia giuridica, ma anc9e accesso a tutte le scuole e occupazioni per le donne, in particolare alle li'ere professioni, e :ueste negli anni venti nella maggior parte dei paesi europei ottengono laccesso alluniversit, alle professioni e al pu''lico impiego. 2ra le due guerre, molte donne operaie c9e avevano sostituito gli uomini com'attenti nelle fa''ric9e vengono licenziate. Inoltre i regimi fascisti attuano politic9e fortemente antifemministe proponendo una figura di donna tradizionale, sposa e madre di figli destinati al macello $com'attere per la patriaD c9e sc9ifo.&. Nel secondo dopoguerra le costituzioni democratic9e fanno della piena eguaglianza dei sessi un principio 'asilareD negli anni sessanta i movimenti studentesc9i e giovanili, a cui le donne partecipano in massa, mettono in discussione lautoritarismo nei rapporti sociali e nella famiglia. 2utto :uesto sem'ra segnare un cammino senza om're verso leguaglianza fra i sessi. 1a a fronte della massiccia scolarizzazione delle ragazze non corrisponde una riuscita in termini professionali $retri'uzioneD tipo di impiegoD posizioni gerarc9ic9e limitate&D la classe dirigente europea K masc9ile. 1a le donne si differenziano anc9e tra di loro. Le condizioni sociali di partenza determinano fortemente la possi'ilit di realizzazione professionale. La storia dellemancipazione femminile si lega a :uella delle trasformazioni della famiglia. +econdo la teoria di ,arsons ununica linea evolutiva conduce dalla famiglia patriarcale>estesa del passato $realt contadinaD famiglia numerosa estesa a zii e parenti e gerarc9icamente rigida intorno alla figura del capofamiglia& a :uella nucleare di oggi $genitori e poc9i figliD gerarc9ia de'ole&. La realt storica K stata pi% complessa di :uesti modelli# la famiglia in Auropa 9a assunto forme diversificate da luogo a luogo $c9e non sto :ui ad elencare&. /al punto di vista dei vari mem'ri della famiglia, il modello piccolo>'org9ese mette al centro delluniverso i figli, educati, curati, istruitiD K loro il compito di innalzare lo status sociale della famiglia. =uesti godono di condizioni agiate $studio anzic9Q lavoro& ma possono sentirsi oppressi dal compito loro affidato o dalla soffocante cura maternaD al culmine di :uesto processo infatti cK la ri'ellione giovanile del F8D proprio da :ueste famiglie vengono le giovani donne c9e criticano radicalmente la famiglia e i ruoli allinterno della coppia. =uesta K dun:ue la famiglia attuale. In tutti i paesi occidentali riscontriamo convergenze nella trasformazione del modello giuridico di famiglia# leliminazione della patria potestas, la tutela dei diritti della donna e dei figli e lintroduzione del divorzio. In tutta larea occidentale si eleva let del matrimonio, calano le nascite, crescono le unioni di fatto, i divorzi e le separazioni. LItalia, da paese cattolico e arretrato, si trasforma in poc9i anni nel paese a pi% 'assa natalit, pur conservando il minor numero di divorzi e :uello pi% elevato di figli adulti a carico della famiglia, anc9e se occupati e indipendenti. Le politic9e sociali italiane sono dirette al nucleo familiare tramite la distri'uzione al capofamiglia# non si emettono assegni di disoccupazione per i giovani, ma di tutela verso il lavoro del capofamiglia, c9e a sua volta provveder ai figli. =uesto tipo di politic9e penalizza le donne# devono accudire i de'oli, i 'am'ini $madri e nonne&, gli anziani $figlie e nuore&. Il calo della natalit K lunica arma c9e permette loro di limitare gli anni della cura dei figli per dedicarsi ad una eventuale carriera. Limpostazione meno gerarc9ica della famiglia moderna 9a portato inoltre ad una pi% lunga permanenza dei figli nel suo interno# a differenza del pre>F8, infatti, lo scontro genitori>figli non 9a ragione di esistere, a tutto vantaggio di :uesti ultimi, ora finalmente emancipati e indipendenti $lavoratori in famiglia&. 1a lo stesso concetto di famiglia, come lo conosciamo noi occidentali, in altre culture K totalmente assente. In (iappone, ad esempio, una parola c9e indicasse la famiglia consanguinea venne introdotto a fine ?ttocento. ,rima di allora il termine casa designava un gruppo esteso patrilineare c9e viveva sotto lo stesso tetto, e limportanza sociale ricadeva proprio sul luogo fisico della casa. Nei paesi asiatici e africani la struttura di 'ase della societ era il lignaggio,

una struttura di parentela allargata a carattere patrilineare $trasmessa per via paterna& e gerarc9icamente rigida. Le donne lasciavano la propria casa e il proprio clan per entrare in :uello del marito, portando con sQ una dote $prezzo di uscita# donna R merce& e non 'eneficiando di alcun diritto, :uando non erano ridotte allo status di sc9iave, su'endo pratic9e di sottomissione. $velo donne ara'eD 'endatura piedi donne cinesi, segregazione, spose 'am'ine e uccisione delle vedove in India&. La clausura femminile K tuttora nella societ ara'a un segno di civilt ed K ancora in uso la poligamia. Nel corso del Novecento cK il confronto con le norme occidentali adattate un po ovun:ue $ 8!0 codice civile (iapponeD .ina del sud !"6&D le rivoluzioni cinesi, ad esempio si distinguono per essere ri'ellioni dei giovani# !FFJF!D !8! ,ec9ino $piazza 2ien>An>1en&. In India, nei paesi musulmani e in Africa la segregazione femminile impedisce listruzione alla maggioranza delle femmine.

Capitolo XXIV
Bna delle caratteristic9e salienti dellet contemporanea K senza du''io il processo tecnologico. Appure insieme allaumento della ricc9ezza e del 'enessere le societ industriali 9anno conosciuto lin:uinamento am'ientale, la disoccupazione tecnologica, lemarginazione sociale dei respinti dal mercato del lavoro. Nel secondo dopoguerra gli B+A erano il motore mondiale dellinnovazione tecnologica, soprattutto nel settore delle macc9ine agricole# con luso di trattori sempre pi% perfezionati, efficienti aratri in acciaio e mototre''iatrici poc9i operai potevano mettere in opera il lavoro di centinaia di 'raccianti. Lintroduzione della raccoglitrice del cotone sconvolse i rapporti sociali e di lavoro negli stati e; sc9iavisti del +ud degli B+A. +e nel !6! solo il FO del cotone veniva raccolto meccanicamente, nel !F6 la percentuale era salita al 78O e nel !70 il raccolto manuale era sparito. Linnovazione provoc0 una forte disoccupazione degli e; raccoglitori neri del sud, costretti ad emigrare nel nord industriale $portando con sQ il 8lues& e a reinventarsi operai peraltro malpagati e socialmente scarsamente inseriti. Anc9e in Auropa le macc9ine trasformarono radicalmente le campagne e la produzione agricola sempre a discapito dei 'raccianti $B+A ) milioni in meno in )0 anniD Auropa C milioni tra !)0 e !8)&. La profonda trasformazione sociale delle campagne non K rimasta isolata# la tecnologia applicata alla produzione 9a trovato nel mondo dellindustria un terreno fertilissimo. +oprattutto nelle fa''ric9e automo'ilistic9e si affermarono i modelli di produzione taEloristico>fordistici 'asati sulla catena di montaggio. A proprio essi, ric9iedendo un lavoro ripetitivo e scarsamente :ualificato, consentirono unopportunit di impiego per i contadini soppiantati dalle macc9ine. Leconomia degli +tati industriali cono''e tra il !6) e il !7" la pi% lunga stagione di fertilit. La connessione sempre pi% promiscua tra tecnologia e produzione industriale invest@ inevita'ilmente molti aspetti della vita sociale# i trasporti in aereo divennero un fatto di massa nel dopoguerraD lautomo'ile inizi0 a diventare un 'ene comune presso tutte le famiglie medieD il telefono, sempre nello stesso periodo, riscopr@ una seconda giovinezza e divent0 un vero mezzo domestico di comunicazione di massaD nasceva in :uegli anni la televisione. ?gnuna di :ueste innovazioni modific0 profondamente usi e costumi di unAuropa in piena rinascita economica e sociale. $conformismo sociale, omologazione linguaggio, dei valori, dei comportamenti&. Anc9e il lavoro domestico viene profondamente modificato dalle macc9ine# gli elettrodomestici $aspirapolvere, forno elettrico, lavastoviglie, lavatrice& entrarono nelle case li'erando in parte le donne dal loro antico lavoro domestico e contri'uendo a cam'iare profondamente precedenti assetti e costumi della societ. Anc9e grazie agli elettrodomestici le donne poterono entrare nel mondo del lavoro, rendendo pi% solida la strada della loro emancipazione. Intorno ai primi anni settanta lorganizzazione del lavoro fordista $c9e favoriva la :uantit di produzione e la standardizzazione :ualitativa& cominci0 a entrare in crisi. La domanda era mutataD il pu''lico si a'ituava a consumare rapidamente e esigeva originalit e :ualit dal prodotto. A :uesta e ad altre esigenze rispose efficacemente la 2oEota, soppiantando la rigidit gerarc9ica del sistema fordista $c9e negli operai provocava disaffezione verso un lavoro ripetitivo e alienante& con unorganizzazione orizzontale delle gerarc9ie di fa''rica# gruppi misti di tecnici, ingegneri, operai seguono interamente ogni fase della realizzazione del prodotto, creando tra di loro spirito di s:uadra e riscontrando un forte incremento del rendimento umano, dovuto anc9e alla creazione di impieg9i pi% :ualificati e stimolanti. Bna tale trasformazione viene resa possi'ile dalle straordinarie innovazioni tecnic9e fondate sul computer $ro'ot, sistemi automatizzati di fa''rica& c9e si K rivelato in grado di sostituire luomo allinterno della fa''rica dando vita alla terza rivoluzione industriale# se nelle prime due si era sostituita la forza delluomo con :uella delle macc9ine, ora si sostituisce il cervello dei lavoratori con lintelligenza artificiale del computer. La riorganizzazione del lavoro $*e> Angineering& su 'ase informatica espelle dalle imprese non solo gli operai ma anc9e tecnici ed impiegati, mentre avviene solo marginalmente l effetto a cascata per cui le innovazioni tecnologic9e dovre''ero favorire lespansione economica cos@ da riassor'ire in altri settori la manodopera altrimenti esclusa dalla produzione. La logica e lideologia della competizione fa oggi in modo c9e i lavoratori stiano diventando gli strumenti flessi'ili delle macc9ine c9e contendono ad essi il posto di lavoro.

1a il concetto di flessi'ilit K da applicarsi anc9e alla dislocazione geografica delle imprese# i grandi complessi dellindustria pesante si spostano dall occidente verso i paesi asiatici $.orea, +ingapore, 2aiPan& per lasciare il posto alle nuove realt industriali, come la silicon valleE in .alifornia $es.# sta'ilimenti di 8agnoli portati in .orea&. >>>>>La minaccia alla vita>>>>> +ul finire della seconda guerra mondiale, entr0 sulla scena del mondo contemporaneo la 'om'a atomica, c9e apriva lepoca dellenergia dellatomo e della contaminazione nucleare. La guerra fredda e la conseguente corsa agli armamenti portarono alla costituzione di un arsenale di 'om'e nucleari in grado, in caso di conflitto, di annientare la vita sulla terra. 2uttavia limpiego dellatomo a fini pacifici K stato anc9esso causa di incidenti alle centrali nucleari e di fug9e radioattive $ !7! 29ree 1iles Island, B+AD !8F .9erno'El&. La fuga di veleni c9imici $diossina a +evero, Lom'ardia !7F&, lesplosione di depositi di gas $89opal, India !86& caus0 migliaia di morti, i numerosi naufragi di petroliere rappresentano una fenomenologia sempre pi% fre:uente negli ultimi trentanni. I fautori della crescita economica e dellinnovazione a tutti i costi ritengono c9e simili accadimenti costituiscono prezzi inevita'ili da pagare al progresso. 2utte le con:uiste tecnic9e mostrano, infatti, un in:uietante risvolto dal punto di vista ecologico. Bno dei pi% gravi pro'lemi del pianeta K :uello della perdita costante di terra fertile dovuta alluso crescente di concimi c9imici e fitofarmaci antiparassitari. 1a i veleni c9imici usati in agricoltura industriale producono danni a tutto lecosistema e danneggiano in maniera imprevista la vita umana. S :uesto il caso del //2. +coperto in +vizzera nel 87", negli anni trenta venne usato come insetticida per de'ellare la malaria veicolata da una specie di zanzara. 1a il riconosciuto potere cancerogeno del preparato $*ac9el .arson !FC& 9a messo per la prima volta in luce una nuova minaccia invisi'ile di cui sino ad allora non si era tenuto conto. Non cK du''io tuttavia c9e il luogo in cui il potere in:uinante della tecnica K :uello della citt. 1egalopoli come .itt del 1essico o il .airo 9anno assunto livelli di in:uinamento inimmagina'ili. Nel sangue dei 'am'ini del .airo la presenza di piom'o K da tre a cin:ue volte superiore a :uella dei 'am'ini c9e vivono nelle zone rurali. Inoltre la diffusione aerea dei gas in:uinanti 9a dato luogo ad alterazioni e danni sconosciuti in passato. S il caso delle piogge acide, ovvero ac:ue piovane caric9e di sostanze c9imic9e c9e, sospinte dal vento, danneggiano corsi dac:ua e foreste anc9e lontani dai grandi centri in:uinati. Alcuni gas $.5.& 9anno lacerato lo strato di ozono c9e protegge la terra dai raggi ultravioletti del sole provocando l effetto serra, cioK linnalzamento della temperatura media del pianeta e del livello dei mari. =uest ultimo effetto, tuttavia, K sicuramente il 'envenuto# tra trentanni o forse meno gigli scomparir per sempre dalle carte geografic9e. =uindi, cittadini ed elettori, IN=BINA*A, IN=BINA*A, IN=BINA*AT $2A*A1? 6U giulianova &. >>>>>Bso e a'uso delle risorse>>>>> ?gni anno diminuisce sensi'ilmente la superficie coperta da foreste, con il conseguente impoverimento della dotazione di ossigeno sulla terra. Insieme ad essi spariscono migliaia di specie 'iologic9e. Nel frattempo il petrolio sta scomparendo, essendo materia fossile, cioK non rinnova'ile. Lindustria, dun:ue, e i modi di vita e di consumo delle societ industriali negli ultimi decenni sono apparsi :uali sperperatori delle ricc9ezze naturali. (li B+A, ad esempio, c9e comprendono appena il )O della popolazione mondiale, consumano circa il "0O dellenergia c9e si produce in tutto il mondo. Bna nuova forma di ingiustizia sociale a livello mondiale K apparsa dun:ue alla ri'alta di recente. Non esiste solo una difforme distri'uzione della ricc9ezza fra Nord e +ud del mondo, ma anc9e uningiusta diseguaglianza nel consumo di risorse naturali. .K ancora un altro aspetto da considerare. I rifiuti solidi, industriali o ur'ani sottraggono sempre pi% territorio, in:uinando laria e le ac:ue circostanti. +econdo alcuni osservatori alla 'ase degli attuali pro'lemi ci sare''e la crescita senza precedenti della popolazione mondiale, passata dai C,) miliardi di persone nel !)0 agli attuali F miliardi. Negli ultimi trentanni sono sorti dei nuovi movimenti politici $Herdi& e organizzazioni $LL5D (reenpeace& attivi nella salvaguarda dellam'iente e di tutte le specie viventi, anc9e :uelli apparentemente inutili agli occ9i delluomo. Nella cultura occidentale sono sorti cos@ valori di civilt c9e 9anno sensi'ilizzato lopinione pu''lica contro la mercificazione di tutti gli aspetti della vita sociale. Anc9e grazie a :uesta nuova presa di coscienza la tecnologia 9a dato avvio alla cosiddetta industria verde, vale a dire a una nuova 'ranca di invenzioni e di produzioni per salvaguardare e proteggere lam'iente# depuratori, macc9ine disin:uinanti, prodotti 'iologici. Negli ultimi due decenni K in atto un processo c9e con una certa enfasi gli scienziati definiscono dematerializzazione. /iminuisce la materia impiegata nella produzione delle merciD allo stesso risultato conduce la sempre pi% spinta miniaturizzazione o la creazione di nuovi materiali sempre pi% leggeri e resistenti. 5orse mai come ai nostri giorni la storia della produzione capitalista si era trovata di fronte a una cos@ acuta contraddizione. +pinta dalla necessit di sempre maggiori profitti, lindustria divora sempre pi% materie prime e energia# tutte risorse c9e oggi non appaiono pi% infinite. La produzione genera scorie, mentre i 'eni stessi, una volta consumati, si trasformano in rifiuti c9e sottraggono agli uomini territorio, ac:ua, aria. A :ueste si aggiunge unaltra contraddizione# la tecnica uccide il lavoro umano $disoccupazione tecnologica&, rendendolo sempre pi% precario e saltuario. =uel c9e appare impossi'ile K un ritorno indietro e lunica soluzione a portata di mano sar nella forza della democrazia# nella possi'ilit di partecipazione sempre pi% larga e incisiva dei cittadini alla vita politica, alle scelte c9e sempre di pi% riguarderanno il destino di tutti.

.apitolo GGH Lidea di contemporaneo


Linizio dellet contemporanea K solitamente associato alla *ivoluzione francese, ma si tratta di una periodizzazione piuttosto elementare# fino a :uando il lessico politico ruoter attorno a tipic9e categorie ottocentesc9e $li'eralismo, democrazia, parlamentarismo, mercato&, non manc9eranno le ragioni per attenersi allidea di una contemporaneit lunga. +econdo unopinione oggi largamente accettata, il principale tratto distintivo dellet contemporanea K lampiezza dei processi di modernizzazione, e i caratteri salienti della societ industriale moderna sono costituiti da una conoscenza scientifica, da una tecnologia e da una struttura economica tali da assicurare il dominio delluomo sulla natura. ?ra, se K la modernizzazione a innervare let contemporanea, perc9Q si continua a collocarla dopo unet moderna c9e va dalle grandi scoperte geografic9e al crollo dellancien rgime in 5ranciaV (li ostacoli c9e si frappongono a una periodizzazione definitiva possono essere aggirati con lidea della storia contemporanea come storia di un presente a geometria variabile. +e si formulano alcuni :uesiti su cosa ci sia veramente contemporaneo si pu0 scoprire, ad esempio, c9e ordinamenti amministrativi del secolo scorso sono pi% contemporanei di strumenti di governo delleconomia pi% recenti ma caduti su'ito in desuetudine. Non solo, dal !77 circa entra nelluso comune il termine postmoderno, espressione di :uella societ postindustriale c9e si profila con lo s9oc3 petrolifero del !7", :uando gi si intravedono i limiti dello sviluppo e sinfrange il mito del progresso perpetuo. In verit, tutte le epoc9e 9anno annoverato i loro storici contemporanei c9e si occupavano del passato prossimo e la stessa storia contemporanea, negli ultimi due secoli e in parte ancora oggi, viene trattata con diffidenza e sospetto per ladde'ito continuo di faziosit, di spirito partigiano riversato di epoca in epoca sui suoi autori. Il motivo principale di tale diffidenza del sapere accademico del GIG secolo per :uesta disciplina risiede nello svincolarsi sistematicamente della stessa dai canoni ufficiali di ricerca della storia tradizionale $analisi critica delle fonti, primato degli arc9ivi pu''lici, autorevolezza delle carte gi selezionate&. In materia, pu''licando nel 8!7 una Storia politica dellEuropa contemporanea , .9arles +eigno's commenta# Lostacolo pi% grande c9e distoglie dallo scrivere la storia del GIG secolo K la ridondanza delle fonti. La severit del metodo scientifico esige lo studio diretto dei documentiD ma la vita di un uomo non 'astere''e a leggere soltanto i documenti pu''lici di un solo +tato europeo. S dun:ue materialmente impossi'ile scrivere una storia dellAuropa contemporanea conformemente ai principi della critica. Nonostante i duri attacc9i dei positivisti e dei loro pregiudizi, negli ultimi decenni la riflessione sullet contemporanea 9a compiuto una rivoluzione epistemologica# per esempio mutuando dalla fisica concetti applica'ili alla misurazione del tempo sotto il profilo fra evento e durata, o da altre discipline il modo di accostarsi a fenomeni :uali i cicli economici. =uesto nuovo approccio permette un allargamento del campo visivo c9e ria'ilita il paradigma erotodeo $centralit del rapporto uomo>am'iente sociale& Hs paradigma tucidideo $uomo>istituzioni politic9e e militari&. La contiguit con le moderne scienze sociali rende lidea della diversit dell oggetto di studio della storiografia# sociologia e antropologia illustrano sincronicamente i processi e i meccanismi di organizzazione ed evoluzione sociale, mentre essa ne deve rendere conto in c9iave diacronica. Nel 8F7 il ministro Hictor /uruE vara una riforma scolastica c9e prevede linsegnamento della storia francese dalla presa della 8astiglia ai giorni del regno di Napoleone III. La riforma venne attaccata con le solite argomentazioni presumendo c9e la storia di un passato ancora fresco sia inevita'ilmente tendenziosa, politica. In Italia, su'ito dopo la costituzione del regno, Nicomede 8ianc9i, (iuseppe 1assari ed altri esaltano nei loro volumi la tattica lungimirante del partito moderato, mentre (iuseppe (a'ussi, .arlo *usconi e Luigi Anelli U dal punto di vista diametralmente opposto U valorizzano il ruolo delle cospirazioni, della guerra per 'ande dello stesso periodo. +i pu0 :uindi dedurre c9e la storiografia sullet contemporanea K :uasi inevita'ilmente di tendenza, specie se tratta fatti intrisi di sangue o grossi stravolgimenti dellordine dello stato di fatto, ma anc9e c9e la scelta di un punto di vista non entra necessariamente in conflitto con lesattezza degli avvenimenti, con la seriet argomentativa e con lefficacia pro'atoria. La storia U contemporanea e non > 9a conosciuto un uso pu''lico $una ricapitolazione selettiva del passato& da parte delle istituzioni con lo''iettivo pedagogico di rafforzare il consenso attorno ad alcuni valori ritenuti decisivi per la convivenza civileD ai regimi totalitari del Novecento serve pi% c9e ad altri laddomesticamento della storia eppure, :uando le esigenze propagandistic9e si affidano a studiosi a'ili ed esperti, si 9anno esempi lampanti di :uanta potenza sprigioni la scrittura se usata a fini persuasivi. S il caso di (ioacc9ino Holpe, c9e nel !"6 scrive un manuale scolastico intitolato la storia degli Italiani e dellItalia , concepito in forma di racconto c9e si rivolge ad un pu''lico adolescente $ovviamente da indottrinare& di uno stravecc9io c9e 9a lavorato come garzone in un negozio di (enova incontrandovi 8i;io e gli emigranti c9e avevano dissodato le terre dellAmerica Latina, nel 8)! si K arruolato a 2orino sotto la 'andiera piemontese per com'attere la II guerra dindipendenza, K naturalmente sceso in +icilia con (ari'aldi lottando come un leone fino al giorno in cui U ormai anziano U si reca malinconicamente alla stazione a salutare i nipoti c9e partivano per la grande guerra. Il modulo auto'iografico agevola la personificazione degli avvenimenti, di azioni eroic9e di grandi uominiD primo fra tutti, guarda caso, :uel mussolini c9e avendo sofferto pi% di tutti per lItalia, si prodiga affinc9Q lItalia sia forte e rispettata, rivelandosi pi% degli altri capace, oltre c9e di volere, anc9e di attuare la sua volont .

?vviamente, la legislazione autoritaria non esiste, il partito nazionale fascista K raramente menzionato, il paese K un cantiere in pieno fervore economico>industriale dove si provvede alla salute, alligiene, allo sport, si amministrano con profitto le colonie e 'erlusconi K onesto.