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1 DI CEMBRE 2013
Abbiamo bisogno di Dio?
34567
1 DI CEMBRE 2013
Abbiamo bisogno di Dio?
Vorreste saperne di pi
`
u
o studiare la Bibbia
gratuitamente
a casa vostra?
Visitate il sito www.jw.org
oppure scrivete ai Testimoni
di Geova usando uno dei
seguenti indirizzi.
Per lITALIA:
Testimoni di Geova
Via della Bufalotta 1281
I-00138 Roma RM
Per la GERMANIA:
Jehovas Zeugen, Zweigb

uro
65617 SELTERS
Per lelenco completo degli indirizzi,
vedi www.jw.org/contact.

QUESTA RIVISTA, La Torre
di Guardia, rende onore a Geova
Dio, il Sovrano delluniverso. Reca
conforto con la buona notizia che
presto il celeste Regno di Dio
eliminer
`
a tutta la malvagit
`
a e
trasformer
`
a la terra in un paradiso.
Incoraggia a riporre fede in Ges
`
u
Cristo, che mor
`
anch

e potessimo
ottenere la vita eterna e che ora
governa come Re del Regno di Dio.
Questa rivista si pubblica
ininterrottamente dal 1879 e non
ha carattere politico. Si attiene
strettamente alla Bibbia.
La Torre di Guardia
`
e un periodico quindicinale
edito in Italia dalla Congregazione Cristiana dei
Testimoni di Geova, Via della Bufalotta 1281,
Roma. Direttore responsabile: Romolo DellElice.
Reg. Trib. Roma n. 14289 - 10/1/1972.
Stampata in Germania da: Wachtturm Bibel- und
Traktat-Gesellschaft der Zeugen Jehovas, e. V.,
Selters/Taunus.
Druck und Verlag: Wachtturm Bibel- und
Traktat-Gesellschaft der Zeugen Jehovas, e. V.,
Selters/Taunus. Verantwortliche Redaktion:
Ramon Templeton, Selters/Taunus.
5 2013 Watch Tower Bible and Tract Society
of Pennsylvania. Tutti i diritti sono riservati.
Printed in Germany.
Questa pubblicazione non
`
e in vendita. Viene distri-
buita nellambito di unopera mondiale di istruzione
biblica sostenuta mediante contribuzioni volontarie.
Salvo diversa indicazione, le citazioni della Bibbia
sono tratte dalla Traduzione del Nuovo Mondo delle
Sacre Scritture con riferimenti.
Ho fatto del servizio a Geova la mia carriera 8
Accostiamoci a Dio:
Ecco, faccio ogni cosa nuova 11
Dai monti caverai il rame 12
Insegnatelo ai bambini:
Ges
`
u Cristo: Cosa sta facendo ora? 14
Bibbia: domande e risposte 16
34567
Tiratura di ciascun numero:
44.978.000 IN 210 LINGUE 1 DICEMBRE 2013

IN COPERTINA

IN QUESTO STESSO NUMERO


s
E IN PI
`
U ONLINE www.jw.org
Vol. 134, No. 23
DECEMBER 1, 2013
Semimonthly
ITALIAN
Abbiamo bisogno di Dio?
Perch

e porsi il problema? 3
Perch

e abbiamo bisogno di Dio 4
DOMANDE FREQUENTI
SUI TESTIMONI DI GEOVA:
Perch

e vi chiamate Testimoni di Geova?
(Nella sezione CHI SIAMO DOMANDE FREQUENTI
ATTIVIT
`
A)
r
SCARICATE QUESTA
RIVISTA IN DIVERSI
FORMATI ONLINE
(
(
Vivete bene senza Dio? Milioni di persone s
`
. Era
questo il messaggio di una campagna ideata da
unassociazione di atei. I promotori evidentemen-
te ritengono di non aver bisogno di Dio.
Daltra parte, molti che aermano di credere in
Dio vivono come se egli non esistesse. Parlando
dei membri della sua stessa chiesa, larcivesco-
vo cattolico Salvatore Fisichella ha detto: Osser-
vandoci probabilmente nessuno direbbe che sia-
mo cristiani, perch

e il nostro stile di vita
`
e identico
a quello dei non credenti.
Alcuni sono troppo occupati per pensare a Dio.
Lo considerano troppo distante o inaccessibile
perch

e possa avere un ruolo signicativo nella loro
vita. Nella migliore delle ipotesi si rivolgono a Dio
solo quando attraversano momenti dicili o han-
no bisogno di qualcosa, quasi come fosse un ser-
vo ai loro ordini.
Altri non vivono secondo i dettami della loro
chiesa, forse perch

e non pensano che siano di
qualche utilit
`
a. Per fare un esempio, in Germania
il 76 per cento dei cattolici crede che un uomo e
una donna possano convivere prima del matrimo-
nio, unidea contraria sia agli insegnamenti della
loro chiesa che della Bibbia (1 Corinti 6:18; Ebrei
13:4). Ovviamente i cattolici non sono i soli a per-
cepire un divario del genere tra la loro appartenen-
za religiosa e il loro stile di vita. Ecclesiastici di sva-
riate confessioni lamentano che gli aderenti alle
loro chiese si comportano da atei di fatto.
Questi esempi fanno sorgere la domanda: ab-
biamo davvero bisogno di Dio? La questione non
`
e
certo una novit
`
a. Se ne parla gi
`
a nelle prime pagi-
ne della Bibbia, quando fu sollevata per la prima
volta. Per rispondere esaminiamo altre questioni
esposte nel libro biblico di Genesi.
IN COPERTINA
Perch

e porsi il problema?
1 DICEMBRE 2013 3
4 LA TORRE DI GUARDIA
Gli esperti di salute mentale sostengono che per
essere davvero felici abbiamo bisogno di valori
spirituali. Questo
`
e evidente dal fatto che le per-
sone hanno il desiderio di dedicarsi a una nobile
causa o a unideologia che dia un senso alla loro
vita. Per soddisfare questo bisogno, nel tempo li-
bero alcuni si dedicano alla natura, allarte, alla
musica e cos
`
via. Tuttavia la maggioranza non
trova un appagamento profondo e duraturo in
queste attivit
`
a.
Il bisogno innato di spiritualit
`
a non
`
e un con-
cetto nuovo per chi legge la Bibbia. I capitoli ini-
ziali di Genesi spiegano che, dopo averli creati,
Dio comunicava regolarmente con il primo uomo
e la prima donna, permettendo loro di stringere
una relazione spirituale con lui (Genesi 3:8-10).
Dio non fece gli esseri umani perch

e vivessero in
maniera indipendente da lui; essi hanno bisogno
di comunicare con il loro Creatore, un bisogno
cui la Bibbia fa spesso riferimento.
Ad esempio, Ges
`
u dichiar
`
o: Felici quelli che si
rendono conto del loro bisogno spirituale (Mat-
teo 5:3). Da queste parole possiamo concludere
che un ingrediente fondamentale per una vita
felice e soddisfacente
`
e lappagamento del no-
stro innato desiderio di spiritualit
`
a. Ges
`
u indic
`
o
come soddisfare questo desiderio quando disse:
Luomo non deve vivere di solo pane, ma di ogni
espressione che esce dalla bocca di Geova (Mat-
teo 4:4). In che modo ogni espressione di Dio,
cio
`
e le sue istruzioni e i suoi pensieri contenuti
nella Bibbia, ci permettono di vivere una vita fe-
lice e signicativa? Consideriamo tre aspetti.
Abbiamo bisogno di
una guida valida
Oggi ci sono innumerevoli esperti e specialisti
pronti a dispensare consigli su rapporti umani,
amore, famiglia, soluzione dei conitti, felicit
`
a e
perno sul senso della vita. Eppure, chi
`
e il pi
`
u
qualicato per dare una guida valida ed equilibra-
ta in tutti questi campi se non il Creatore delluo-
mo, Geova Dio?
Facciamo un esempio: quando compriamo un
nuovo dispositivo elettronico, come una fotoca-
Perch

e abbiamo bisogno di Dio
Come un manuale di istruzioni, la Bibbia
`
e una guida per la vita
1 DICEMBRE 2013 5
mera o un computer, ci aspettiamo di trovare
un libretto o un manuale di istruzioni che spie-
ghi come usare al meglio il prodotto acquistato.
La Bibbia pu
`
o essere paragonata a un libretto di
istruzioni.
`
E un manuale per la vita delluomo
che Dio, il produttore, ha reso disponibile a
noi utenti. Questo libretto di istruzioni spie-
ga per cosa
`
e stato concepito il prodotto e come
usarlo in modo da ottenere i risultati migliori.
Come un accurato manuale, la Bibbia avvisa i
lettori di stare attenti a pratiche che potrebbero
compromettere il buon funzionamento del pro-
dotto, ovvero la nostra vita. Scorciatoie e consi-
gli oerti da altri potrebbero sembrare invitanti
e vantaggiosi, ma non
`
e logico pensare che, se-
guendo le istruzioni del Creatore, otterremo i ri-
sultati migliori ed eviteremo problemi?
Geova Dio ci provvede una guida e ci fornisce
consigli, ma non ci obbliga ad accettarli. Piutto-
sto, poich

e ci ama e desidera aiutarci, ci rivolge
questa accorata esortazione: Io, Geova, sono il
tuo Dio, Colui che ti insegna per il tuo benecio,
Colui che ti fa calcare la via per la quale devi cam-
minare. Oh se tu realmente prestassi attenzione
ai miei comandamenti! Allora la tua pace diver-
rebbe proprio come un ume, e la tua giustizia
come le onde del mare (Isaia 48:17, 18). Quindi,
seguendo la guida di Dio vivremo meglio. In al-
tre parole, per vivere bene ed essere felici abbia-
mo bisogno di Dio.
Abbiamo bisogno di risposte
agli interrogativi della vita
Alcuni pensano di non aver bisogno di Dio per-
ch

e nella vita ci sono molte questioni che li la-
sciano sconcertati e che considerano inconcilia-
bili con la fede inun Dio amorevole. Per esempio,
si chiedono: Perch

e i buoni sorono?, Perch

e
bambini innocenti nascono con delle malforma-
zioni?, Perch

e la vita
`
e cos
`
ingiusta? Si trat-
ta senzaltro di interrogativi importanti; trovare
una risposta soddisfacente pu
`
o avere un profon-
do impatto sulla vita delle persone. Ma invece di
liquidare la faccenda incolpando Dio, vediamo
come la sua Parola, la Bibbia, fa luce su questi
argomenti.
Nel terzo capitolo di Genesi si narra di quan-
do Satana, servendosi di un serpente, cerc
`
o di in-
durre la prima coppia umana a infrangere il co-
mando di Geova Dio di non mangiare il frutto
dellalbero della conoscenza del bene e del male.
Dio aveva detto loro che, se avessero disubbidito,
sarebbero morti. Ma Satana disse a Eva: Positi-
vamente non morirete. Poich

e Dio sa che nel me-
desimo giorno in cui ne mangerete i vostri occhi
davvero si apriranno e voi sarete davvero simili a
Dio, conoscendo il bene e il male (Genesi 2:
16, 17; 3:4, 5).
Con queste parole Satana non solo accus
`
o Dio
di essere un bugiardo ma lasci
`
o anche intendere
che il Suo modo di governare fosse ingiusto. Il
Diavolo asser
`
che se gli esseri umani avessero in-
vece ascoltato lui sarebbero stati meglio. Come si
Io, Geova, sono il tuo Dio, Colui che ti insegna per il tuo benecio, Colui
che ti fa calcare la via per la quale devi camminare. Oh se tu realmente
prestassi attenzione ai miei comandamenti! Allora la tua pace diverrebbe
proprio come un ume, e la tua giustizia come le onde del mare
(Isaia 48:17, 18)
6 LA TORRE DI GUARDIA
potevano risolvere quelle questioni? Geova deci-
se di lasciare che gli eventi seguissero il loro cor-
so cos
`
da permettere a tutti di capire se le accu-
se mosse contro di lui erano vere o false. Cos
`

facendo, stava in eetti dando a Satana, e a colo-


ro che si sarebbero schierati con lui, la possibilit
`
a
di dimostrare se gli esseri umani possono vivere
bene senza Dio.
A vostro giudizio, qual
`
e la risposta alle asser-
zioni di Satana? Gli uomini possono vivere e go-
vernarsi bene senza Dio? Da secoli soerenze, in-
giustizie, malattie e morte, nonch

e criminalit
`
a,
degrado morale, guerre, genocidi e altre atroci-
t
`
a piagano lumanit
`
a: sono prove innegabili del
fatto che i tentativi delluomo di governarsi in
maniera indipendente da Dio si sono rivelati un
totale fallimento. Anzich

e dimostrare che Dio
`
e
responsabile dei problemi dellumanit
`
a, la Bibbia
ne indica una causa preponderante: Luomo ha
dominato luomo a suo danno (Ecclesiaste 8:9).
Tenendo conto di tutto ci
`
o, non
`
e forse chiaro
che abbiamo bisogno di rivolgerci a Dio non solo
per trovare risposta agli sconcertanti interrogati-
vi della vita, ma anche per avere la soluzione dei
problemi? Che cosa far
`
a Dio?
Abbiamo bisogno
dellaiuto di Dio
Da lungo tempo gli esseri umani desiderano
essere liberati da malattie, vecchiaia e morte.
Per raggiungere questo obiettivo hanno investito
enormi quantit
`
a di tempo, energie e risorse ma
senza risultati apprezzabili. Alcuni hanno spera-
to di trovare questa liberazione andando dietro a
miti come lelisir di lunga vita, la fonte delleter-
na giovinezza e cos
`
via. Ma tutti questi tentativi
si sono rivelati vani.
Dio vuole che gli esseri umani vivano bene e
siano felici. Era questo il suo proposito quando
cre
`
o luomo, e tale proposito non
`
e cambiato (Ge-
nesi 1:27, 28; Isaia 45:18). Geova Dio ci ha dato la
garanzia che tutto quello che si propone si avve-
rer
`
a infallibilmente (Isaia 55:10, 11). La Bibbia
presenta la promessa di Dio di ristabilire le con-
dizioni paradisiache perdute dalla prima coppia
umana. Nellultimo libro della Bibbia troviamo
queste parole: Egli [Geova Dio] asciugher
`
a ogni
lacrima dai loro occhi, e la morte non ci sar
`
a pi
`
u,
n

e ci sar
`
a pi
`
u cordoglio n

e grido n

e dolore. Le
cose precedenti sono passate (Rivelazione [Apo-
calisse] 21:4). Come far
`
a Dio a realizzare queste
condizioni meravigliose e come possiamo trarre
benecio da questa promessa?
Ges
`
u Cristo, il Figlio di Dio, insegn
`
o ai suoi se-
guaci a pregare che venisse fatta la volont
`
a di Dio
quando pronunci
`
o le parole contenute nel Pa-
drenostro. Molti che conoscono questa preghie-
ra ripetono spesso: Padre nostro che sei nei cie-
li, sia santicato il tuo nome. Venga il tuo regno.
Si compia la tua volont
`
a, come incielo, anche sul-
la terra (Matteo 6:9, 10). Il Regno di Dio
`
e quin-
di lo strumento che Geova Dio impiegher
`
a per
cancellare i tristi risultati del governo delluomo
e portare il giusto nuovo mondo che ha promes-
Nella Bibbia troviamo i consigli e laiuto
di cui abbiamo bisogno
1 DICEMBRE 2013 7
so (Daniele 2:44; 2 Pietro 3:13).1 Cosa dobbiamo
fare per vedere ladempimento della promessa di
Dio?
Ges
`
u Cristo ci indica cosa dobbiamo fare:
Questo signica vita eterna, che acquistino co-
noscenza di te, il solo vero Dio, e di colui che tu
hai mandato, Ges
`
u Cristo (Giovanni 17:3). Con
laiuto di Dio, la vita eterna nel promesso nuovo
mondo non
`
e unutopia. Questa prospettiva pu
`
o
senzaltro convincervi di unaltra ragione ancora
per rispondere aermativamente alla domanda:
abbiamo bisogno di Dio?
`
E il momento di cercare Dio
Duemila anni fa, mentre si trovava allAreopa-
go di Atene, lapostolo Paolo pronunci
`
o un di-
scorso rivolto agli ateniesi, persone che amavano
il sapere. Riguardo a Dio, disse: Egli stesso d
`
a a
1 Per ulteriori informazioni su come questo Regno far
`
a in
modo che si compia la volont
`
a di Dio sulla terra, vedi il capito-
lo 8 del libro Cosa insegna realmente la Bibbia?, edito dai Testimoni
di Geova, disponibile online e scaricabile dal sito www.jw.org.
tutti la vita e il respiro e ogni cosa. [...] Poich

e me-
diante lui abbiamo la vita e ci muoviamo ed esi-
stiamo, come anche certi poeti fra voi hanno det-
to: Poich

e siamo pure sua progenie (Atti 17:
25, 28).
Le parole pronunciate da Paolo agli ateniesi
sono valide anche oggi. Il nostro Creatore, Geo-
va, ci provvede laria che respiriamo, il cibo di cui
ci nutriamo e lacqua che beviamo. Senza le buo-
ne cose che lui ci provvede, semplicemente non
potremmo vivere. Ma perch

e continua a fare que-
sti doni a tutti gli esseri umani, anche se molti di
loro non pensano a lui? Paolo dichiar
`
o: Perch

e
cerchino Dio, se possono andare come a tastoni
e realmente trovarlo, bench

e, in eetti, non sia
lontano da ciascuno di noi (Atti 17:27).
Vi piacerebbe conoscere meglio Dio imparan-
do di pi
`
u sui suoi propositi e sui consigli che ci
d
`
a per vivere bene ora e per sempre? In tal caso,
vi invitiamo a parlare con la persona che vi ha
dato questa rivista o a contattare gli editori: sa-
ranno felici di aiutarvi.
Dio vuole che gli uomini siano
felici ora e per sempre
8 LA TORRE DI GUARDIA
Agli inizi del 1942, poco dopo il coinvolgimento degli
Stati Uniti nel secondo conitto mondiale, frequenta-
vo il quinto anno di universit
`
a e mi mancavano pochi
mesi alla laurea in ingegneria civile. Dividevo lappar-
tamento con altre due persone. Uno di loro mi sugge-
r
`
di fare una chiacchierata con luomo che faceva vi-
sita ai ragazzi del piano di sotto. Fu cos
`
che conobbi
JohnO. (Johnny) Brehmer, untestimone di Geova. Era
sorprendente: riusciva a trovare nella Bibbia la rispo-
sta a ogni domanda. Colpito, mi misi a studiare rego-
larmente la Bibbia conJohnnye nii per accompagnar-
lo nellopera di predicazione tutte le volte che potevo.
Otto, il padre di Johnny, era diventato Testimone
mentre era direttore di banca a Walnut, nellIowa.
Per dedicarsi a tempo pieno allopera di predicazione
aveva dato le dimissioni. Il suo esempio e quello del-
la sua famiglia mi spinsero poi a prendere unimpor-
tante decisione.
IL MOMENTO DELLA SCELTA
Un giorno il preside di facolt
`
a mi disse che i miei
voti stavano peggiorando e che nonpotevo laurearmi
per i meriti acquisiti in passato. Ricordo che pregai
Geova Dio intensamente chiedendogli di indicarmi il
da farsi. Subito dopo fui convocato per un colloquio
con il mio professore di ingegneria. Mi disse che gli
era arrivata una richiesta per un posto da ingegnere
e che si era preso la libert
`
a di rispondere al telegram-
ma dicendo che avrei accettato quellimpiego. Rin-
graziai il professore ma gli spiegai perch

e ero deciso
a fare del servizio a Geova la mia carriera. Il 17 giu-
gno del 1942 mi battezzai e di l
`
a poco cominciai a
prestare servizio come pioniere, termine con cui i Te-
stimoni di Geova chiamano chi svolge lopera di pre-
dicazione a tempo pieno.
Nel corso dello stesso anno ricevetti la cartolina
precetto e dovetti comparire davanti alla commissio-
ne di leva e spiegare che per motivi di coscienza non
potevoandare inguerra. Presentai delle dichiarazioni
giurate sottoscritte da alcuni professori che attestava-
no il mio comportamento esemplare e la mia spicca-
ta predisposizione per lingegneria civile. Nonostan-
te le dichiarazioni a mio favore, comunque, alla ne
fui condannato a pagare una sanzione di 10.000 dol-
lari e a scontare cinque anni nel penitenziario fede-
rale di Leavenworth, nel Kansas.
IN PRIGIONE
Oltre a me, pi
`
udi 230 giovani Testimoni erano stati
condannati a scontare una pena pressola tenuta agri-
cola del penitenziario federale di Leavenworth. Qui
lavoravamo sotto la sorveglianza di diversi agenti, al-
BI OGRAFI A
Ho fatto del servizio
a Geova la mia carriera
NARRATO DA BILL WALDEN
Dopo essermi diplomato nel gennaio del 1937 mi
iscrissi allUniversit
`
a Statale dellIowa, vicino al luogo dove
abitavamo, nel Middle West degli Stati Uniti. Dovendo
frequentare i corsi e lavorare per pagarmi gli studi non mi
restava molto tempo per altro. Lo studio di edici alti e ponti
sospesi era stato la mia passione sin da ragazzo.
cuni dei quali erano a conoscenza della nostra posi-
zione neutrale ed erano favorevoli alle nostre idee.
Cerano degli agenti che dimostravano un atteg-
giamento collaborativo permettendoci di continuare
a riunirci per studiare la Bibbia. Inoltre facevano in
modo che ricevessimo pubblicazioni bibliche in pri-
gione. Il direttore del carcere addirittura si abbon
`
o
alla rivista Consolazione (oggi Svegliatevi!).
SCARCERAZIONE E SERVIZIO MISSIONARIO
Dopo aver scontato tre dei cinque anni a cui ero
stato condannato, il 16 febbraio 1946, pochi mesi
dopo la ne della seconda guerra mondiale, fui ri-
messo in libert
`
a. Immediatamente ricominciai a pre-
stare servizio come pioniere. Il mio incarico prevede-
va che tornassi a Leavenworth. Lidea mi spaventava
a motivo del forte pregiudizio che la gente del posto
nutriva nei confronti dei testimoni di Geova. Fu dif-
cile trovare un lavoro e fu ancora pi
`
u dicile trova-
re un alloggio.
Ricordo che un giorno, mentre andavo di casa in
casa per parlare della Bibbia, un agente del carcere
dove ero stato mi intim
`
o urlando: Fuori dalla mia
propriet
`
a! Quando vidi che aveva in mano una maz-
za da baseball, subito me ne andai spaventato. In
unaltra casa, una donna disse: Aspetti un momen-
to, e chiuse la porta. Aspettai no a quando di col-
po vidi aprirsi una nestra al piano di sopra, da dove
mi gettarono addosso dellacqua usata per lavare i
piatti; ero completamente fradicio. Ci
`
o nonostante la
mia attivit
`
a produsse buoni risultati: in seguito venni
a sapere che alcuni che avevano accettato da me del-
le pubblicazioni bibliche erano diventati Testimoni.
Nel 1943 fu istituita una nuova scuola per missio-
nari che aveva la sua sede nella parte settentrionale
dello Stato di New York. Fui invitato a frequentar-
la come studente della decima classe, e mi diplomai
l8 febbraio 1948. La scuola prese il nome di Watch-
tower Bible School of Gilead (Scuola biblica di Ga-
laad). Dopo il diploma, fui inviato nella Costa dOro,
lattuale Ghana.
Al mio arrivo nella Costa dOro, il mio incarico
prevedeva che predicassi ai funzionari del governo e
agli europei. Nel ne settimana partecipavo alle at-
tivit
`
a di una congregazione dei Testimoni di Geova
e collaboravo con i suoi componenti predicando di
casa in casa. Mi recavo anche in zone in cui cera-
no alcuni Testimoni isolati e li addestravo per il mi-
nistero. Inoltre prestavo servizio come sorvegliante
viaggiante nella vicina Costa dAvorio.
Mentre mi trovavo in quelle zone, imparai a vive-
re alla maniera dei nativi: dormivo in una capanna
di fango, mangiavo con le mani e, come gli israeli-
ti nel deserto, facevo i bisogni allaperto (Deutero-
nomio 23:12-14). Questo atteggiamento permise sia
a me che agli altri missionari di farci una buona
Il penitenziario federale di Leavenworth oggi.
Fummo circa 230 a essere rinchiusi qui
Incontro con un capo locale nella Costa dOro, ora Ghana
1 DICEMBRE 2013 9
reputazione. Le mogli di alcuni funzionari locali co-
minciarono a studiare la Bibbia con noi. Cos
`
quando
alcuni oppositori ci causarono dei problemi e fecero
passare un provvedimento per revocare i nostri visti,
le mogli dei funzionari fecero pressione sui loro ma-
riti e alla ne la decisione fu annullata.
Comera gi
`
a successo a molti missionari in Africa,
alla ne anchio contrassi la malaria. Mi venivano for-
ti brividi di freddo e la febbre alta mi faceva delirare.
Avolte dovevo addirittura tenere ferma la mandibo-
la per non farla tremare. Nonostante ci
`
o, il servizio
continuava a darmi gioia e soddisfazione.
Nei miei primi quattro anni in Africa mi manten-
ni in contatto per lettera con Eva Hallquist, che ave-
vo conosciuto prima di lasciare gli Stati Uniti. Venni
a sapere che stava frequentando la 21
a
classe della
Scuola di Galaad e che si sarebbe diplomata il 19 lu-
glio 1953 allassemblea internazionale dei Testimoni
di Geova allo Yankee Stadium di NewYork. Presi ac-
cordi con il capitano di una nave diretta negli Stati
Uniti; in cambio del passaggio avrei lavorato a bordo.
Dopo 22 giorni di navigazione, alcuni dei quali nel
mare in burrasca, arrivai a NewYork e mi diressi alla
sede mondiale dei Testimoni di Geova per incontra-
re Eva. L
`
sul tetto di unedicio che oriva uno splen-
dido panorama del porto e della citt
`
a di New York le
chiesi di sposarmi. In seguito Eva venne a prestare
servizio con me nella Costa dOro.
RESPONSABILIT
`
A FAMILIARI
Io ed Eva eravamo da diversi anni in Africa quan-
do arriv
`
o una lettera con cui mia madre mi informa-
va che mio padre aveva un tumore allo stadio termi-
nale. Dopo aver ottenuto il permesso di assentarci,
io ed Eva rientrammo negli Stati Uniti. La salute di
pap
`
a degener
`
o rapidamente, e nel giro di poco tem-
po mor
`
.
Eravamo tornati in Ghana da quasi quattro anni
quando venimmo a sapere che mia madre stava mol-
to male. Alcuni amici ci suggerirono di tornare a
casa per prenderci cura di lei. Quella fu la decisione
pi
`
udicile che avessimo mai dovuto prendere. Dopo
15 anni di servizio missionario, 11 dei quali insieme,
tornammo negli Stati Uniti.
Nel corso degli anni a turno ci prendemmo
cura della mamma, accompagnandola anche alle
adunanze quando poteva. Il 17 gennaio 1976, al-
let
`
a di 86 anni, mor
`
. Ma subii un colpo ancora
pi
`
u forte nove anni dopo, quando a Eva fu dia-
gnosticato il cancro. Combattemmo la malattia
con tutte le nostre forze, ma alla ne Eva per-
se la battaglia e il 4 giugno 1985, quando aveva
70 anni, mor
`
.
ALTRI CAMBIAMENTI NEL CORSO
DI UNA CARRIERA GRATIFICANTE
Nel 1988 fui invitato allinaugurazione dei nuovi
edici della liale del Ghana. Fu un evento indimen-
ticabile. Quarantanni prima, al mio arrivo in Ghana
dopo essermi diplomato a Galaad, cerano solo alcu-
ne centinaia di Testimoni. Nel 1988 erano arrivati a
oltre 34.000; oggi sono quasi 114.000.
Due anni pi
`
u tardi, il 6 agosto 1990, sposai Betty
Miller, una cara amica di Eva. Insieme abbiamo con-
tinuato a fare del servizio a Geova la nostra carriera.
Non vediamo lora che arrivi il giorno in cui potremo
riabbracciare i nostri nonni, i genitori ed Eva quando
saranno risuscitati nel Paradiso qui sulla terra (Atti
24:15).
Mi vengono le lacrime agli occhi quando ripenso
allo stupendo privilegio che ho avuto di essere impie-
gato da Geova per oltre 70 anni. Lo ringrazio spes-
so per avermi guidato nel maturare la decisione di
mettere la mia vita completamente al suo servizio.
Sebbene io abbia ormai superato i 90 anni, Geova, il
supremo ingegnere delluniverso, continua a infon-
dermi la forza e il coraggio necessari per proseguire
la mia carriera al suo servizio.
Con Betty
10 LA TORRE DI GUARDIA
Desiderate buona salute e lunga vita per voi e per
la vostra famiglia? Anelate a vivere in un mondo
in cui dolore, soerenze e morte saranno cose
del passato? Un giusto nuovo mondo non ap-
partiene alla fantasia, anzi, presto diverr
`
a realt
`
a
perch

e Geova Dio se lo
`
e proposto. Notate con
quali parole viene espresso ladempimento del
suo proposito in Rivelazione (Apocalisse) 21:3-5.
(Leggi.)
[Dio] asciugher
`
a ogni lacrima dai loro occhi
(Rivelazione 21:4). Che tipo di lacrime asciughe-
r
`
a Dio? Non certo le lacrime di gioia o quelle
che servono a proteggere i nostri occhi, ma quel-
le causate da soerenze e dolore. Dio non solo
asciugher
`
a questo tipo di lacrime ma le cancelle-
r
`
a del tutto eliminandone le cause.
La morte non ci sar
`
a pi
`
u (Rivelazione 21:4).
C
`
e qualcosa che ha causato pi
`
u lacrime della
morte, la nostra grande nemica? Geova libere-
r
`
a gli esseri umani ubbidienti dalla sua stretta.
E lo far
`
a eliminandone la vera causa: il peccato
che abbiamo ereditato da Adamo (Romani 5:12).
Geova porter
`
a lumanit
`
a ubbidiente alla perfezio-
ne per mezzo del sacricio di riscatto di Ges
`
u.1 Al-
lora, come ultimo nemico, sar
`
a ridotta a nulla la
morte (1 Corinti 15:26). Gli esseri umani fedeli
potranno quindi vivere per sempre e con una sa-
lute perfetta, proprio come Dio si era proposto.
N

e ci sar
`
a pi
`
u [...] dolore (Rivelazione 21:4).
Di che dolore si tratta? Di tutto quel dolore
mentale, emotivo o sico che
`
e una con-
seguenza del peccato e dellimperfezione e che
rende la vita infelice a milioni di persone.
1 Per saperne di pi
`
u sul sacricio di riscatto di Cristo, vedi il ca-
pitolo 5 del libro Cosa insegna realmente la Bibbia?, edito dai Te-
stimoni di Geova.
Una vita senza lacrime, morte e dolore sar
`
a
presto una realt
`
a. Ma dove?, forse vi chiede-
te. La promessa di Dio si riferisce forse al para-
diso in cielo? No, ed ecco perch

e. Primo, que-
sta promessa
`
e introdotta dalle parole: La tenda
di Dio
`
e col genere umano, e il genere uma-
no vive sulla terra (Rivelazione 21:3). Secondo,
la promessa parla di un mondo in cui la morte
non ci sar
`
a pi
`
u, ovvero un mondo in cui la mor-
te un tempo esisteva ma poi smetter
`
a di esiste-
re. La morte non
`
e mai esistita in cielo, ma sulla
terra ha una lunga storia. Dunque non ci sono
dubbi che ladempimento della promessa di una
vita migliore avr
`
a luogo proprio qui sulla terra.
Geova desidera che noi riponiamo fede nella
sua promessa di un giusto nuovo mondo. Subito
dopo la descrizione delle benedizioni che verran-
no, egli suggella la sua promessa dicendo: Ecco,
faccio ogni cosa nuova. E poi aggiunge: Queste
parole sono fedeli e veraci (Rivelazione 21:5).
Perch

e non approfondite largomento per sapere
come voi e i vostri cari potete unirvi ai gioiosi ser-
vitori di Dio che vedranno le sue promesse diven-
tare una meravigliosa realt
`
a?
ACCOSTIAMOCI A DIO
Ecco, faccio
ogni cosa nuova
Dio asciugher
`
a i umi di lacrime
versate a causa di soerenze e
dolore
LETTURA BIBLICA SUGGERITA PER DICEMBRE
1 Pietro 1 Rivelazione 22
12 LA TORRE DI GUARDIA
N
ASCOSTA in una fenditura della roccia e av-
volta in una stuoia di canne, la collezione, ri-
trovata nel marzo del 1961, consisteva di oltre 400
oggetti, perlopi
`
u di rame. Fra loro cera un vasto
assortimento di corone, scettri, utensili, mazze e
altre armi. Questo ritrovamento
`
e di grande inte-
resse per i lettori della Bibbia visto che in Genesi
4:22 si parla di Tubal-Cain come di un forgiatore
di ogni sorta di arnese di rame e di ferro.
Per quanto riguarda la storia di questi prezio-
si oggetti, restano molti interrogativi. La loro sco-
perta, comunque, indica che nei paesi biblici le-
strazione e la fusione del rame erano attivit
`
a note
sin dallantichit
`
a.
IL RAME NELLA TERRA PROMESSA
Quando Israele era sul punto di entrare nel-
la Terra Promessa, Mos
`
e disse riguardo al paese:
Dai monti caverai il rame (Deuteronomio 8:7-9).
Gli archeologi hanno scoperto in Israele e in Gior-
dania alcuni antichi siti per lestrazione e la fusio-
ne del rame, come ad esempio Feinan, Timna e
Khirbat en-Nahas. Cosa rivelano quei siti?
Il paesaggio di Feinan e Timna
`
e costellato di
buche poco profonde; in questi luoghi i mina-
tori estrassero il rame per un periodo di alme-
no 2.000 anni. Ancora oggi il visitatore pu
`
o tro-
vare frammenti di minerale di rame chiazzati di
verde. Nellantichit
`
a i minatori estraevano il rame
dagli strati superciali della roccia scalpellandola
con arnesi di pietra. Quando il rame in super-
cie si esauriva, ingrandivano le caverne e scavava-
no pozzi e gallerie in profondit
`
a con lausilio di
attrezzi metallici. Nel libro biblico di Giobbe tro-
viamo una descrizione di operazioni minerarie di
questo genere (Giobbe 28:2-11). Si trattava di un
lavoro sico molto duro; per questo, dal III al V se-
colo E.V. (ovvero d.C.), le autorit
`
a romane con-
dannavano i criminali incalliti e altri detenuti a
lavorare nelle miniere di rame di Feinan.
A Khirbat en-Nahas (nome che signica ro-
vine di rame) ci sono ancora enormi mucchi di
scorie, il che fa pensare che in quel luogo si svol-
gessero attivit
`
a di fusione del rame su scala indu-
striale. Gli studiosi credono che il minerale ve-
nisse trasportato l
`
dalle miniere vicine, come ad
Dai monti
caverai il rame
Un

equipe di archeologi stava esplorando le gole e le caverne
del deserto della Giudea. A un certo punto notarono una caverna
nella parte alta di un dirupo: avrebbero trovato qualcosa di prezioso,
forse manufatti o manoscritti antichi simili ai Rotoli del Mar Morto?
Con loro sorpresa scoprirono un vero e proprio tesoro, chiamato in
seguito tesoro di Nahal Mishmar.
Photograph 5 Israel Museum,
Jerusalem; courtesy of Israel
Antiquities Authority
esempio quelle di Feinan e Timna. Per separare il
rame dal minerale era necessario un procedimen-
to di otto-dieci ore: si utilizzava fuoco di carbo-
ne che, con limpiego di mantici a pedale e sof-
oni, doveva raggiungere la temperatura di circa
1.200C. Di solito ci volevano cinque chili di mi-
nerale per ricavare un chilo di lingotti di rame da
cui si potevano ottenere vari oggetti.
LIMPIEGO DEL RAME NELLANTICO ISRAELE
Al monte Sinai, Geova Dio aveva espressamen-
te ordinato di usare per la costruzione del taber-
nacolo questo lucente metallo estratto nella zona;
in seguito, per costruire il tempio di Gerusalem-
me, si fece la stessa cosa (Esodo, capitolo 27).
Forse gli israeliti avevano certe nozioni di metal-
lurgia gi
`
a prima di andare in Egitto, o forse le ave-
vano acquisite l
`
. Allepoca dellEsodo furono in
grado di fare un vitello di metallo fuso. Fabbrica-
rono anche i molti oggetti di rame necessari per
il servizio presso il tabernacolo, tra cui un gran-
de bacino, recipienti, teglie, palette e forchettoni
(Esodo 32:4).
In seguito, durante il viaggio nel deserto, gli
israeliti arrivarono nei pressi di Punon (presu-
mibilmente la moderna Feinan). Forse
`
e proprio
mentre si trovavano in questa zona ricca di rame
che si lamentarono per la manna e lacqua. Per
punirli Geova mand
`
o dei serpenti velenosi, e mol-
ti morirono. Dopo che gli israeliti si furono penti-
ti, Mos
`
e intercedette e Geova gli disse di fare una
gura di rame a forma di serpente e di ssarla su
un palo. Il racconto biblico dice: In eetti avven-
ne che se un serpente aveva morso un uomo ed
egli guardava sso il serpente di rame, allora ri-
maneva in vita (Numeri 21:4-10; 33:43).
IL RAME DEL RE SALOMONE
Il re Salomone us
`
o una grande quantit
`
a di rame
per fare gli arredi del tempio di Gerusalemme.
Gran parte di quel rame era frutto delle conqui-
ste di suo padre Davide in Siria (1 Cronache 18:
6-8). Il mare di metallo fuso, il grande bacino di
rame usato dai sacerdoti per lavarsi, aveva una ca-
pacit
`
a di 66.000 litri e poteva pesare 27 tonnellate
(1 Re 7:23-26, 44-46). Allingresso del tempio ce-
rano poi due colossali colonne di rame alte 8 me-
tri e coronate da capitelli alti circa 2 metri. Erano
cave, con uno spessore di 7,5 centimetri, e aveva-
no un diametro di 1,7 metri (1 Re 7:15, 16; 2 Cro-
nache 4:17).
`
E davvero sorprendente pensare alla
quantit
`
a di rame che venne usata per fabbricare
anche solo queste cose.
Nei tempi biblici il rame veniva usato estesa-
mente anche nella vita quotidiana. Leggiamo ad
esempio di armi, ceppi, strumenti musicali e por-
te, tutti realizzati in rame (1 Samuele 17:5, 6; 2 Re
25:7; 1 Cronache 15:19; Salmo 107:16). Ges
`
u par-
l
`
o di monete di rame e lapostolo Paolo menzio-
n
`
o Alessandro il ramaio (Matteo 10:9; 2 Timoteo
4:14).
Archeologi e storici hanno ancora molte do-
mande sulla provenienza della gran quantit
`
a di
oggetti di rame dei tempi biblici, nonch

e sul mi-
sterioso tesoro di Nahal Mishmar. Resta tuttavia
il fatto, come attesta la Bibbia, che il paese che
gli israeliti ereditarono era davvero un buon pae-
se, dai cui monti cavarono il rame (Deuteronomio
8:7-9).
Molte parti del tempio di Gerusalemme
erano di rame
1 DICEMBRE 2013 13
A dicembre in tutto il mondo
`
e comune vedere
ragurazioni di Ges
`
u bambino in una mangiatoia,
un grosso recipiente dentro il quale si mette il e-
no per gli animali. Ma dovremmo pensare a Ges
`
u
solo come a un neonato? 1 Tuttaltro. Scopriamo
qualcosa di pi
`
u importante su di lui da ci
`
o che una
notte capit
`
o ad alcuni pastori nei campi vicino a
Betleem.
Allimprovviso appare un angelo, che dice ai pa-
stori: Vi
`
e nato oggi un Salvatore, che
`
e Cristo il
Signore. Langelo aggiunge che i pastori troveranno
Ges
`
u avvolto in fasce e a giacere in una mangia-
toia. Subito appaiono molti altri angeli che iniziano
a lodare Dio.
Che sentimenti proveresti se sentissi degli ange-
li che lodano Dio? I pastori sono molto contenti!
Si dicono: Andiamo in ogni modo no a Betleem
e vediamo questa cosa che
`
e avvenuta. L
`
a trova-
no Maria e Giuseppe, e il bambino a giacere nella
mangiatoia.
Non passa molto che anche altre persone arriva-
no a Betleem dove sono Maria e Giuseppe. Quando
i pastori raccontano cos
`
e successo, tutti rimangono
meravigliati. Tu sei contento di sapere queste cose
straordinarie? Tutti noi che vogliamo bene a Dio
siamo contenti di saperle. Ora vediamo come mai
sono tutti cos
`
felici della nascita di Ges
`
u. Per sco-
prirlo, torniamo indietro a quando Maria non era an-
cora sposata.
Un giorno, un angelo di nome Gabriele fa visita a
Maria. Le promette che avr
`
a un bambino che sar
`
a
grande e sar
`
a chiamato Figlio dellAltissimo. Egli
regner
`
a, dice Gabriele, e del suo regno non ci sar
`
a
ne.
Maria vuole sapere com
`
e possibile una cosa del
genere, dato che non ha mai avuto rapporti con un
1 Se leggete questo articolo con un bambino, la lineetta vi ricor-
da di fermarvi e incoraggiarlo a esprimersi.
INSEGNATELO AI BAMBINI
Ges
`
u Cristo
COSA STA FACENDO
ORA?
uomo. Allora Gabriele le spiega: La potenza dellAl-
tissimoti coprir
`
a con la sua ombra e quello che na-
scer
`
a sar
`
a chiamato santo, Figlio di Dio. Infatti Dio
prende la vita di suo Figlio in cielo e la trasferisce nel
grembo di Maria: davvero un miracolo straordinario!
Hai mai visto immagini o rappresentazioni in cui
ci sono i tre Re Magi che vanno a fare visita a
Ges
`
u bambino insieme ai pastori? A Natale
`
e fa-
cile vederle. Ma le cose non andarono proprio cos
`
.
Quei Re Magi in realt
`
a erano astrologi, e Dio con-
danna lastrologia. Vediamo cosa successe quando
arrivarono. La Bibbia dice: Entrati nella casa vide-
ro il fanciullino con sua madre Maria. Quindi Ges
`
u
non era pi
`
u un neonato in una mangiatoia; era un
bambino e viveva in una casa insieme a Giuseppe e
Maria.
Come fecero gli astrologi a trovare Ges
`
u? Gra-
zie a una stella, che per
`
o non li port
`
o subito a Be-
tleem ma a Gerusalemme dal re Erode. La Bibbia
dice che Erode voleva trovare Ges
`
u per ucciderlo. Ri-
etti. Secondo te, chi us
`
o quella stella per guida-
re gli astrologi da Erode? Non fu il vero Dio, Geo-
va, ma il suo nemico, Satana il Diavolo.
Oggi Satana cerca di far credere alla gente che
Ges
`
u sia solo un neonato indifeso. Ma langelo Ga-
briele disse a Maria: Egli regner
`
a [...] e del suo re-
gno non ci sar
`
a ne. Ora Ges
`
u
`
e Re in cielo e pre-
sto distrugger
`
a tutti i nemici di Dio.
`
E cos
`
, quindi,
che dovremmo immaginarcelo. Perch

e non ne parli
anche ad altri?
LEGGI NELLATUA BIBBIA
Luca 1:26-35; 2:8-18
Matteo 2:7-12; 1 Pietro 5:8
Rivelazione (Apocalisse) 19:19-21
1 Giovanni 2:17
1 DICEMBRE 2013 15
COSA INSEGNA
realmente
LA BIBBIA?
w
p
1
3

1
2
/
0
1
-
I
1
3
1
0
0
7
Qual
`
e lo scopo
del ritorno di Cristo?
Prima di ascendere al cielo nel 33, Ges
`
u Cristo
promise che sarebbe tornato. Si paragon
`
o a un
nobile che si reca in un paese lontano per poi
tornare dopo molto tempo, investito del potere
regale. Lo scopo del ritorno di Ges
`
u
`
e quello di
dare allumanit
`
a un buon governo. (Leggi Luca
19:11, 12.)
Come torna Cristo? Egli fu risuscitato come per-
sona spirituale invisibile (1 Pietro 3:18). Poi and
`
o
in cielo e si sedette alla destra di Dio (Salmo
110:1). Molto tempo dopo Ges
`
u ottenne accesso
presso lAntico di Giorni, Geova Dio, che gli confe-
r
`
il potere di governare lumanit
`
a. Ges
`
u, pertanto,
non torna come uomo ma come Re invisibile. (Leg-
gi Daniele 7:13, 14.)
Cosa far
`
a Ges
`
u
quando arriver
`
a?
Quando arriver
`
a con i suoi angeli in maniera invi-
sibile agli occhi umani, Ges
`
u giudicher
`
a lumanit
`
a.
Distrugger
`
a i malvagi ma conceder
`
a la vita eterna
a coloro che lo avranno accettato come Re. (Leg-
gi Matteo 25:31-33, 46.)
Con il suo governo, il Re Ges
`
u Cristo trasforme-
r
`
a la terra in un paradiso. Inoltre risusciter
`
a i mor-
ti perch

e possano vivere in quel Paradiso. (Leggi
Luca 23:42, 43.)
BIBBIA: DOMANDE E RISPOSTE
TROVERETE LA RISPOSTA AD ALTRE
DOMANDE BIBLICHE SUL NOSTRO SITO
Ges
`
u dar
`
a un buon governo
allumanit
`
a
Per maggiori
informazioni, vedi
le pagine 73-85 di
questo libro, edito dai
Testimoni di Geova
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s
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di questa rivista e
di numeri arretrati
Bibbia online
in circa
50 lingue
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