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Carissimi Ronaghesi,

il Bollettino Parrocchiale che ricevete mi permette di informarvi della vita


della Parrocchia.
Da due mesi sono con voi come vostro parroco e parroco di Uggiate, due
parrocchie chiamate a collaborare pastoralmente, costituendo cos la Co-
munit Pastorale.
Ringrazio don Roberto che con tanta disponibilit mi ha introdotto in par-
ticolare a Uggiate, in questa nuova esperienza, condividendo con me gio-
ie e fatiche del lavorare insieme.
Sento di dire a tutta la comunit pastorale di Uggiate e Ronago che vi vo-
glio bene e che sono contento, molto contento, di essere il vostro parroco:
lo considero un vero dono del Signore. Vi ricordo che sogno, desidero e
lavoro perch la nostra Comunit Pastorale diventi davvero una famiglia.
Non sar possibile in assoluto: siamo troppo numerosi. Ma almeno par-
zialmente ed un po di pi, s.
Vi invito alle celebrazioni natalizie, specialmente alla Veglia e alla Messa
di Mezzanotte. Non c cuore, per quanto indurito, che non si sciolga da-
vanti al presepe o mentre ascolta le dolcissime nenie natalizie.
Spero e prego anche perch il nuovo anno sia sereno per ogni famiglia.
Alla nostra famiglia parrocchiale il nuovo anno porter la Visita Pastorale
del Vescovo.
In marzo infatti verr da noi, da venerd 5 a domenica 7.
E noi a questo appuntamento vogliamo prepararci con seriet e con il
cuore, non tanto per far bella figura davanti al Vescovo, quanto effettiva-
mente perch loccasione ghiotta.
Avremo lopportunit di stringere la mano e di sentire una parola da uno
dei Vescovi pi conosciuti e stimati, non per niente il nostro Vescovo fa
parte del Consiglio Permanente della Conferenza Episcopale Italiana.
questa la prima Visita Pastorale che il Vescovo compie alla nostra Co-
munit di Ronago (ora Comunit Pastorale di Uggiate e Ronago), nella
quale ha celebrato la S. Messa in occasione della festa del patrono San
Vittore, lo scorso mese di maggio.
Nellattesa di quellincontro non faremo cose straordinarie, quasi per far
vedere qualcosa che non . No. Continueremo la nostra vita di sempre
perch sempre si deve fare del proprio meglio, e tutto il meglio possibile,
non tanto per gli uomini, che oggi ci sono e domani passeranno, quanto
per il Signore e per il Suo Regno.
Nel frattempo noi Sacerdoti vi siamo vicini con il nostro lavoro, con le op-
portunit che cerchiamo di offrirvi, con la nostra simpatia e la nostra pre-
ghiera.
Il vostro Parroco
NATO, ALLELUIA
arissimi parrocchiani della comunit
pastorale di Uggiate e Ronago, da!
cuore di questo primo Santo Natale
che vivo insieme a voi desidero rivolgervi
i miei pi sinceri auguri. Questo augurio
raggiunga veramente tutti.
C
Essi non vengono innanzitutto da me;
partono dalla grotta di Betlemme e sono
rivolti a tutta lumanit,
Lannuncio della nascita di Ges
deve continuare ad essere la forza, il
senso e la speranza della nostra vita, A
chi maggiormente nel dubbio o nella
fatica auguro che la gioia del Natale rag-
giunga il loro cuore e sostenga la loro
fede.
La Carit, la Speranza e la Fede di
ciascuno siano messe a disposizione di
tutti perch in questo Giorno Santissimo,
per quanto ci possibile, nessuno si
senta solo, nessuno si senta schiacciato
dai suoi peccati, nessuno manchi di un
sorriso e del cibo sulla tavola per far fe-
sta: nato il Salvatore, il Cristo Signore.
Ogni nostra chiesa, anche in questo
Natale, diventi la Grotta di Betlemme; im-
maginiamoci in preghiera davanti al
Bambino Ges: dal cuore di ognuno na-
sca la preghiera di lode: Grazie Bambino
Ges.
Che bello oggi essere davanti a Te,
piccolo neonato in una mangiatoia.
Grazie per aver amato cos tanto
questo mondo da piantarci le tende per-
ch nessun uomo e nessuna donna po-
tesse essere solo. Che bello immaginarti
"consegnato" docilmente tra le braccia di
Maria e di Giuseppe. Grazie Bambino
Ges.
Che bello oggi essere davanti a te,
insieme a tutta questa comunit pastora-
le.
Tanti occhioni di bambini ti guardano
meravigliati, deposto in questa mangiato-
ia. Tanti ragazzi e giovani passano da-
vanti a te con i loro sogni e desideri
come per cogliere il segreto della tua
gioia e della tua sicurezza.
Tanti adulti, in particolare sposi e ge-
nitori, depongono accanto a
te i loro grazie e le loro sup-
pliche. Ascolta il grido di co-
loro che stanno vivendo mo-
menti di sofferenza e ango-
scia, Tu, che non ti sei tirato
indietro alle nozze di Cana
e davanti alta tomba di Laz-
zaro.
Tanti anziani e ammalati non posso-
no arrivare fino a qui perch bloccati in
casa o allospedale dallinfermit eppu-
re... sono misteriosamente arrivati prima
di noi, associati allofferta della tua vita
per amore. Dona loro la consolazione
dello Spirito Santo e tante persone che si
prendano cura di loro con la stessa dedi-
zione di quel "Buon Samaritano" che co-
nosci bene. Grazie Bambino Ges.
Che bello oggi essere davanti a te,
acclamato dagli angeli, Salvatore dei
mondo.
Il canto festoso degli angeli ha radu-
nato davanti a te tutta lumanit a partire
dai pi poveri e dimenticati. Coloro che
cercavano speranza e senso della vita ti
hanno trovato, guidati dalla stella. Coloro
che avevano paura di perdere il loro po-
tere e le loro comodit sono rimasti nei
loro palazzi. Non si sono fidati del "Re
dei re" che chiama la mamma con i suoi
vagiti dal fondo di una mangiatoia.
Signore Ges Cristo, Bambino di Be-
tlemme, Crocifisso e Risorto ... donaci di
non aver paura di te, donaci di aprirti,
anzi di spalancarti le porte del nostro
cuore.
Donaci di lasciarci coinvolgere dal
tuo disegno di salvezza. Donaci di ri-
spondere alla chiamata di essere tuoi te-
stimoni, con i gesti e con le parole, fino
agli estremi confini della terra.
"Gloria a Dio nel pi alto dei cieli e
pace in terra agli uomini che egli
ama!"(Le. 2,14)
Con gioia e con affetto,
BUON NATALE A TUTTI
Don Mario
O NATALE TUTTI I GIORNI O NON NATALE MAI.
o riportato come titolo il testo di
una canzone ormai vecchia ma
non so perch mi rimasta nella men-
te. "O Natale tutti i giorni o non Na-
tale mai."
H
Arriva il giorno pi atteso dai bambini, e
non solo, il giorno di Natale. Luci, ad-
dobbi, colori.., regali. Festa che addolci-
sce, almeno per un giorno, il cuore di
tutti. Si tutti pi buoni e poi?
Riscoprire i! vero significato del Natale
credo sia oggi pi che mai importante.
Natale Dio che si fa bambino per cre-
scere nella vita delluomo per portare
quella speranza che tutti cerchiamo, la
speranza che tiene vivo il mondo, che
sostiene le fatiche del cammino.
Quel bimbo nato a Betlemme, cresciuto
a Nazareth, che ha percorso le strade
degli uomini fatte di sbagli, di errori, di
cuori attaccati alla ricchezza, di piccole
o grandi gioie, e passando sempre ha
lasciato un segno, ha rinnovato i cuori,
ha dato conforto. Quel bimbo, divenuto
adulto disse: "Io sono con voi tutti i gior-
ni fino alla fine del mondo." Lui, conti-
nua a camminare ogni giorno sulle stra-
de della nostra vita e lo far per sempre
anche quando i nostri occhi saranno in-
capaci di riconoscerlo. natale sempre
perch Dio rinasce ogni
giorno, Natale sempre
perch sempre Dio ci
concede di rinascere,
dai nostri sbagli, dalle in-
sicurezze, dalle fatiche. il grande po-
tere di Dio. Il potere dellamore pi pre-
zioso di ogni altro potere. Il potere al
quale tutti dovremmo ambire mentre
speso ci ritroviamo ad inseguire
altri poteri pi terreni e poco celesti.
Non ci resta che ritornare alle origini, a
quella Santa Notte che ha cambiato la
vita del mondo, per cambiare la nostra
vita, per riscoprire la bellezza di un Dio
che ci accanto e imparare, alla sua
scuola, lamore verso il prossimo.
E se a Natale si scrive la lettera a Ges
bambino vorrei scrivergli due righe
anchio:
"Caro Ges bambino, ti scrivo per il no-
stro oratorio: donaci un oratorio in cui
crescere nellamore, nella condivisione,
allontanando tutto ci che ci divide.
Vorremmo un oratorio sempre pi casa
e scuola di comunione.
Sono certo che tu ascolti, con i tuoi
tempi, la preghiera dei tuoi figli. Grazie.
"
don Roberto
AUGURI
In occasione delle Festivit Natalizie, noi sacerdoti della Comunit
Pastorale di Uggiate e Ronago Don Mario e Don Roberto con Don
Angelo e Padre Carlo porgiamo laugurio pi cordiale, che accompa-
gniamo con la preghiera, affinch il Bambino Ges, ricevuto in dono,
rimanga nel cuore di ciascuno per crescere e portare frutti abbon-
danti di grazia che riempiano di luce e di gioia ogni giorno del Nuovo
Anno!
BUON NATALE E BUON ANNO A TUTTI
Don Mano e Don Roberto
CALENDARIO DELLE CELEBRAZIONI LITURGICHE
domenica 20 dicembre ore 7.30 S. Messa
ore 10.00 S. Messa
luned 21 dicembre ore 18.00 S. Messa
marted 22 dicembre ore 18.00 S. Messa
mercoled 23 dicembre ore 18.00 S. Messa
GIOVED 24 DICEMBRE ore 23.30 Veglia di preghiera
ORE 24.00 S . MES S A S OLENNE DELLA NATIV IT
VENERD 25 DICEMBRE NATALE DI GES
ORE 8.00 S. MES S A
ORE 10.30 S. MES S A S OLENNE
sabato 26 dicembre ore 9.00 S. Messa
S. Stefano ore 18.00 S. Messa prefestiva
domenica 27 dicembre ore 7.30 S. Messa
Santa Famiglia ore 10.00 S. Messa
GIOVED 31 DICEMBRE ore 18.00 S. Messa di ringraziamento
- Canto del Te Deum
VENERD 1 GENNAIO 2010 Maria, Madre di Dio -
Giornata della pace
ore 10.30 S. Messa
ore 17.00 S. Messa solenne
con il canto del Veni Creator
sabato 2 gennaio ore 18.00 S. Messa
S. Defendente
domenica 3 gennaio ore 7.30 S. Messa
ore 10.00 S. Messa
ore 15.00 Celebrazione dei Battesimi
luned 4 gennaio ore 18.00 S. Messa
marted 5 gennaio ore 18.00 S. Messa
MERCOLED 6 GENNAIO EPIFANIA
ore 8.00 S. Messa
ore 10.30 S. Messa solenne
ore 14.30 Preghiera e benedizione
dei bambini
Segue lincanto dei doni
dellalbero a favore della
Scuola dellInfanzia
CONFESSIONI
sabato 19 dicembre ore 15-18
marted 22 dicembre ore 16-18
mercoled 23 dicembre ore 15-18
gioved 24 dicembre ore 9-11,30
Ges Bambino, che porterai la gioia nel
cuore degli uomini
con la tua venuta sulla terra,
benedici tutti coloro che ricorrono
a te con fiducia.
Sii il sorriso dei bimbi innocenti,
la speranza di chi al termine
della propria esistenza,
il conforto di tutti gli ammalati,
la luce per coloro che camminano
nelle tenebre del peccato e dellerrore.
Benedici tutte le famiglie del mondo.
Soccorri la tua chiesa che soffre e che
prega;
riporta la pace e lamore nel cuore degli
uomini e delle nazioni,
perch tutti si sentano veri fratelli.
Amen
NOVENA PER I BAMBINI
mercoled 16 dicembre ore 16.15
gioved 17 dicembre ore 16.00
venerd 18 dicembre ore 16.30
sabato 19 dicembre ore 16.00
domenica 20 dicembre - durante loratorio pomeridiano
luned 21 dicembre ore 16.45
marted 22 dicembre ore 16.30
mercoled 23 dicembre ore 16.00
DOPO LA S. MESSA DI MEZZANOTTE,
GLI AMICI DEL FOOC E FIAM
OFFRONO VIN BRUL E PANETTONE
SULLA PIAZZA DELLA CHIESA.
A TUTTI LAUGURIO
DI BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO
SCUOLA DELLINFANZIAARCOBALENO
Anche questanno vengono proposte le tradizionali iniziative a sostegno
dellimportante compito che da sempre la Scuola dellInfanzia Arcobaleno svol-
ge per la crescita umana e cristiana dei nostri bambini. Gli appuntamenti sono
i seguenti:
MERCOLED 23 DICEMBRE 2009
dalle ORE 17
TRIPPA ALLA RICKY (da asporto)
MERCOLED 6 GENNAIO 2010
dopo lincontro di preghiera
INCANTO DEI DONI DELLALBERO
Seguir lestrazione dei biglietti della lotteria
La Stella del Natale
Questo Santo Natale 2009 cade nel
mezzo di una crisi economica dalle
dimensioni devastanti ed i cui effetti
sono ancora largamente imprevedibi-
li.
Forse il luccichio delle luminarie
e le sfarzose pubblicit natalizie di
questi giorni potranno attenuare in
parte quel senso di smarrimento e
quel sentimento di paura del futuro
che sta accompagnando da un po di
tempo la nostra quotidianit, ma il
nuovo anno che si apre non inizier
certo sotto i migliori auspici.
Il 43 rapporto annuale
del Censis fornisce una lucida
rappresentazione della realt
economica e sociale dellItalia
di fine 2009, laddove descrive
un Paese impaurito, ripiegato
su se stesso, incapace di
pensare al bene comune. Sembra
quasi che la societ italiana sia pri-
gioniera dei mille egoismi che la per-
corrono, di particolarismi, di privilegi
riservati a pochi, che non abbia pi
unanima e non sia pi in grado di
avere un progetto chiaro e condiviso
sul suo futuro.
Il Cardinale Dionigi Tettamanzi,
nei giorni scorsi, in occasione della
festivit di S. Ambrogio, Patrono di
Milano, ha richiamato lattenzione di
tutti gli uomini di buona volont sulla
necessit di lavorare per una mag-
giore coesione sociale, di farsi pro-
motori di un autentico spirito di soli-
dariet, cercando di evitare quegli
sprechi e quegli eccessi che spesso
fanno perdere di vista i valori che
stanno alla base di una serena ed
equilibrata convivenza civile.
Una riflessione a voce alta, che
intende sottolineare lesigenza di una
maggiore sobriet in tutti. Credo che
il suo forte ed efficace monito non
fosse rivolto soltanto alla sua citt
(tradizionalmente impegnata nelle
opere di assistenza), ma sia stato in-
dirizzato a tutti i cristiani e a tutti colo-
ro che si sentono eticamente respon-
sabili verso il prossimo.
Per troppi anni abbiamo pensato
al progresso semplicemente come
sfruttamento illimitato di risorse, esal-
tando un efficientismo esasperato.
Abbiamo incoraggiato una distin-
zione artificiosa tra la sfera economi-
ca (cio della produzione) e quella
sociale, relegando
questultima alla marginali-
t. I problemi sociali vissuti
quasi come un fastidio da
rimuovere o qualcosa che
si sarebbe magicamente
sistemato col tempo.
Ho trovato fortemen-
te innovativi e straordinariamente
attuali questi concetti espressi
nellultima Enciclica del Santo Padre
Benedetto XVI "Caritas in veritate".
Inutile prodursi in analisi sociolo-
giche o in dotte disquisizioni econo-
miche se non si parte da l: non c
progresso se lungo la strada si la-
sciano indietro troppi uomini, se non
si pensa prima alla persona, se si
sordi e ciechi davanti alle sofferenze
del prossimo, spesso provocate da
uno sviluppo distorto e disordinato
delle risorse naturali, che sono esclu-
sivo appannaggio di pochi fortunati.
Speriamo che il Natale, irripetibile
simbolo dellamore gratuito di Dio per
gli uomini, sappia farci riscoprire pi
attenti gli uni verso gli altri.
E che quella Stella che viene lu-
minosa ancora oggi a scardinare il
buio della notte sappia aprirci ad oriz-
zonti nuovi e ci sorprenda pi deside-
rosi di Infinito.
Maurizio
Il Gruppo Appoggio Missionario
augura a tutti BUON NATALE
e un SERENO ANNO Nuovo, ricco di bene
NATALE 2009
CARISSIMA ROSANNA E CARISSIMI AMICI DEL GRUPPO MISSIONARIO,
i miei pi cari e sentiti auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo che
auguro ricco della grazia del Signore. Durante lanno vi ho mandato il
libretto* sulla mia esperienza in missione. Vi ringrazio dellapprezza-
mento che mi avete manifestato e delle offerte che mi avete mandato.
Ho mandato le offerte che ho raccolto e ricevuto per aiutare la fascia
pi debole dellumanit e cio ai bambini orfani e sieropositivi delle
seguenti missioni:
Sud Sudan: 3500 euro
Nord Uganda Gulu: 3300 euro
Kenya Nairobi casa Nyumbani: 2000 euro
Zambia Kalabo: 1000 euro
In Karamojia Uganda per la fame: 2000 euro
La moneta arrivata a destinazione con il ritorno di un grazie grande a tutti voi; sappiate
che questi bambini pregano per voi.
S. Pietro Crisologo dice:" Da a te stesso dando al povero, perch ci che avrai lasciato in
eredit ad un altro, tu non lo vedrai". Parole sagge e forti. La porta della carit rimane
sempre aperta e la strada che la Provvidenza usa per entrarvi sempre il cuore di ognuno
di noi. Grazie infinite di tutto. Ges vi benedica e faccia risplendere su di voi il suo volto, vi
aiuti ad affrontare i problemi e la fatica di ogni giorno. Sto leggendo la positio di P. Giusep-
pe che il Sig. Paolo Ambrosoli mi ha mandato. bellissima e rivivo il tempo passato assie-
me a Lui. Vi porto nel cuore e nella preghiera con affetto grande. Buon Natale.
Sr. Caterina Marchetti
Nota del GAM: il nostro gruppo ha mandato per il libretto euro 800.
BUON NATALE 2009!
Maria depose Ges nella mangiatoia, dopo
averlo avvolto in fasce..
Ed ecco una schiera di Angeli venne dal ci-
clo e cantavano: Gloria a Dio nellalto dei
cieli e Pace in terra agli uomini che Dio
ama
Carissimi Amici di Ronago,
tra poco tempo ritorna la dolce festa del
Natale di Ges e per questo desidero farvi
arrivare in tempo il mio augurio riconoscen-
te ed affettuoso.
Questa lettera non vi giunge da Kalon-
go in Uganda come negli ultimi 32 anni della
mia vita, ma dal nostro Centro Medico Com-
boniano di Milano, dove curiamo i nostri
confratelli malati e anziani. Lo scorso anno,
anche per motivo della mia salute compro-
messa, insieme ai miei Superiori abbiamo
giudicato maturo il tempo perch lasciassi la
direzione dellOspedale in mano al gruppo
di Suore e laici Ugandesi preparati in questi
lunghi anni. Questo in linea con il grande
piano del nostro Fondatore San Daniele
Comboni che ci ha insegnato a < Salvare
Africa con gli africani >. Tale intuizione ma-
tur nel cuore di San Comboni nel 1854, ne-
gli anni in cui le potenze europee pensava-
no allAfrica solo come terra di conquista e
di sfruttamento, mentre per i "neri " cera
solo un enorme disprezzo fino a considerarli
come animali, senzanima.
San Daniele Comboni che mor a
Khartoum in Sudan nel 1881 a soli 50 anni,
LA PAGINA DEL GAM
stroncato dalle febbri malariche e dagli
strapazzi, ebbe nel 1878 la grande gioia
di vedere consacrato sacerdote a Roma
un suo ragazzo strappato alla schiavit.
Con questa mia lettera natalizia desi-
dero anzitutto ringrazia-
re tutti voi che in questi
32 anni mi avete soste-
nuto con le vostre pre-
ghiere, sacrifici e offerte.
Voglio che sentiate an-
che voi la gioia per aver
contribuito a tutto il bene
che si compiuto a Ka-
longo in questi lunghi
anni molto travagliati, a
causa della crudele
guerriglia che ha causa-
to morti a non finire e
prodotto tante rovine
morali e fisiche. Kalongo
stato per tanti anni for-
se lunico segno di luce
e di speranza per una
popolazione affranta da
tanti lutti e lacrime.
Il nostro Centro per
ammalati intitolato al <
Servo di Dio > Padre Dott. Giuseppe Am-
brosoli e quindi rimane la continuazione
ideale dellospedale di Kalongo che ap-
punto intitolato al suo fondatore, P. Am-
brosoli. In questa struttura sono ricovera-
ti una ventina di missionari non autosuffi-
cienti, curati da infermiere inviate da una
ASL di Milano. Ad essa inoltre fanno
capo vari missionari che tornano dalle
missioni e hanno bisogno di ricoveri e
operazioni nei vari ospedali della citt.
Considero un dono di Dio poter dona-
re il mio contributo allassistenza spirituale
e fisica di questi confratelli che hanno do-
nato la loro vita per le Missioni. Parte del
mio lavoro poi continuare a mantenere i
contatti - tramite il computer - con lammini-
strazione di Kalongo a cui posso donare
consiglio, incoraggiamenti e sostegno fi-
nanziario. Ringrazio quindi di cuore tutti voi
che in questi mesi mi avete donato offerte
per lospedale, in particolare il Comune di
Ronago e il Gruppo Missionario.
La presenza della crisi finanziaria
che si abbattuta su tutto il mondo ha
toccato ancora di pi lAfrica e tutto il ter-
zo mondo. Uno dei miei compiti mentre
sono in Italia e proprio quello di educare
gli amministratori
ugandesi dellOspe-
dale al risparmio e
alla scelta oculata
delle priorit, insi-
stendo che questo lo
stiamo facendo an-
che noi in Italia! Cre-
do che sia fonda-
mentale per il futuro
di Kalongo puntare
sulle "corresponsa-
bilit " di tutti, anche
dei malati, ai quali
bisogna chiedere un
contributo finanziario
in misura delle loro
possibilit.
La guerra lun-
ghissima (pi di 20
anni...) ha creato un
senso pericoloso di
"dipendenza dai do-
natori esterni ", come se loro potessero o
dovessero risolvere "per sempre " tutti i
problemi che affliggono Kalongo e I Afri-
ca. Ora giunto il momento di stimolare i
nostri amici africani ad impegnarsi sem-
pre di pi per risolvere i loro problemi an-
che coi loro sacrifici.
Il 21 Gennaio 2010 lospedale di
Kalongo celebrer il 50 di fondazione
e io ho ricevuto Iinvito per partecipare
alla festa di ringraziamento. Sar una
bella occasione per incoraggiare la
gente di Kalongo nel suo cammino di
crescita e di emancipazione.
A tutti voi con le vostre famiglie man-
do, insieme a tutti i malati di Kalongo , i
miei pi affettuosi auguri di un Felice Na-
tale e Anno Nuovo 2010 , benedetto da
Dio e da Maria , la dolce mamma di
Ges e nostra.
Con amicizia e tanta riconoscenza.
P. Egidio Tocalli
Missionario Comboniano
LA PAGINA DEL GAM
RITORNIAMO
TUTTI
A SOGNARE
Se non riesci pi a sognare
lasciati andare un po
Se tu fai fatica ad amare
prova ad aprirti un po.
Se vuoi ritornare a sperare
guarda pi in alto lass.
Se vuoi tornare a donare
provaci adesso si pu.
Se vuoi regalare un sorriso
a chi ha bisogno di te.
Se vuoi capire qualcuno
prova ad ascoltare di pi.
Guarda negli occhi un bambino
scopri il sogno che ha.
Stringi la mano a un vicino
scopri il bisogno che ha.
Corri se qualcuno ti chiama
dagli un minuto di te.
Lasciati andare alla vita
molto pi bella sar.
Se non riesci pi a cantare
provaci almeno un po.
Ritorniamo tutti a sognare
almeno quando Natale!
Ritorniamo tutti a sperare
almeno quando Natale!
AUGURI,
BUON NATALE
A TUTTI!
I Bimbi
della Scuola
dellInfanzia
SCUOLA DELLINFANZIA ARCOBALENO
FATTI DEL 2009 E NON SOLO
uando mi accingo a buttar gi le due righe per il Bollettino Parrocchiale, mi chiedo quanto pu essere inte-
ressante ci che scrivo ed allora sorgono i dubbi: debbo solo parlare di cifre e bilanci oppure anche racconta-
re un poco lanima della Scuola? giusto fare entrambe le cose.
Q
La legge sulla sicurezza e sulla salute nellambiente di lavoro(Lg. 81), la normativa riguardante il trattamento
degli alimenti (sistema HACCP), lipotesi di ristrutturazione della centrale termica, il bilancio 2008, i tagli ai contri -
buti statali previsti nella finanziaria 2010, la fine dellanno scolastico 2008/09 e linizio di quello nuovo, la Paola
che tornata in maternit sostituita dalla Elena, il nuovo parroco, la presenza di don Roberto, il cambio del presi -
dente, sono le cose importanti accadute nel 2009, che sta per finire. Poi abbiamo la vita di tutti i giorni con i 54
bambini che frequentano la scuola, i pianti di alcuni allinizio dellanno scolastico, le nostre tre insegnanti (Mimi,
Tina ed Elena} che li accolgono al mattino per poi riconsegnarli alle famiglie il pomeriggio, i giochi ed i programmi
didattici, il pranzo del mezzogiorno preparato dalla Pinuccia, le pulizie del pomeriggio per far ritornare tutti gli am-
bienti lindi per il giorno dopo fatte da Cristina, (manca la potatura dei tigli che era compito di don Eugenio!).
Questo ci che accaduto e che accade nella nostra Scuola dellInfanzia e che vogliamo mettere sotto gli
occhi dei Ronaghesi, per ricordare che la scuola Arcobaleno anche loro, perch quella frequentata dai loro fi -
gli, dai loro nipoti, dai figli dei loro conoscenti ed amici: perch la scuola della comunit di Ronago.
Trattiamo ora qualche cifra dando unocchiata al Bilancio del 2008:
Costi Ricavi
Riscaldamento 4.882 Rette + Rimborsi 68.486
Luce 923 Rette famiglie 64.571
Telefono 741 Psicomotricit i 3.915
Acqua 47 Contributi Pubblici 56.431
Costo del personale 103.440 Ministero 27.031
Stipendi lordi 76.271 Regione 4.400
Contributi 20.174 Comune Ronago 25.000
Quota FIRR 6.995 Offerte/Contr. privati 20.665
Acquisto Alimenti 11.793 Foc Fiamm 12.000
Compensi Specialistici 2.403 Ambrosoli 5.000
Psicomotricit 3.915 Proventi iniziative varie 3.665
Acquisto giochi 632
Mater. Consumo 1.103
Cancelleria 2.610
Compensi Consulenze 2.495
Quote Associative 440
Spese sicurezza 643
Vestiario 0
Manutenzioni e ripar. 546 Interessi/Prov. Titoli 3.016
Ammortamenti 5.032 Quote sociali 760
Corsi ed aggiornamenti 140 Varie 97
Imposte e tasse deducibili 4.018
Spese bancarie/int.passivi 399
Spese varie 1.065
Totale Costi 147.267 Totale ricavi 149.455
Avanzo desercizio 2.188
Totale a pareggio 149.455 Totale ricavi 149.781
Anche per il 2008 il bilancio si chiude con un "avanzo desercizio", di 2.188, che, pur essendo di
gran lunga inferiore a quello del 2007, ci lascia soddisfatti, non perch abbiamo guadagnato qualcosa, ma per-
ch il chiudere i conti con un avanzo ci d tranquillit per il futuro, ci permette di non aumentare le quote pa-
gate dalle famiglie e ci pone nella condizione di continuare a fare dei miglioramenti sulle strutture.
importante non essere costretti a tagliare sulle spese ed avere delle risorse a disposi -
zione. La scuola pu portare avanti i suoi programmi con serenit, tentare cose nuove, miglio-
rare gli ambienti: tutto per dare il meglio ai bambini che la frequentano.
Anche nel 2009 abbiamo seguito questa linea e le piccole cose, come la presenza della
psicologa, della logopedista ed il laboratorio, sono rimaste; si anche continuato ad avere
cura delle strutture con il completamento delle controsoffittature, limbiancatura di molti locali,
lacquisto di una macchina per le pulizie.
Per il 2010, purtroppo, abbiamo una brutta notizia: il taglio dei contributi statali (almeno il
25%) previsto nella finanziaria, che per noi significa avere una minore entrata di circa 7.000
euro.
Il servizio che noi prestiamo di buon livello e risulta essere apprezzato dai genitori; la ri-
duzione dei contributi statali, se confermata, mette in pericolo questo tipo di servizio e ci pone
nella condizione di gravare ancora di pi sulle famiglie con un eventuale aumento della retta
di frequenza.
Lo Stato, grazie al nostro operato, risparmia un sacco di soldi, perch il contributo che ci
concede di gran lunga inferiore ai costi che dovrebbe sostenere con una propria scuola
dellinfanzia. Questa realt, cos ovvia ed evidente, stata sempre ignorata volutamente e
crea tantissimi problemi: a noi che siamo costretti a fare sforzi continui per la quadratura del
bilancio, alle famiglie che debbono pagare le rette di frequenza. Con un giusto contributo sta-
tale, doveroso per il tipo di servizio che svolgiamo, le famiglie pagherebbero meno e noi po-
tremmo dare di pi (per esempio un orario pi ampio per chi ha necessit di lavoro).
Non si vuole fare un discorso politico o destabilizzante, ma soltanto dire con chiarezza
come stanno le cose, e, visto che le cose stanno cos, convinciamoci che alla nostra scuola
dobbiamo pensare noi. Due sono le occasioni per agire in modo concreto e dare un contributo
finanziario: la lotteria (i cui biglietti sono in distribuzione) e lincanto dei "doni dellalbero"
(che avr luogo il 6 gennaio, giorno dellEpifania). Partecipando a queste due iniziative, che
ormai sono una tradizione consolidata, potremo dimostrare con le nostre offerte lattenzione e
la premura verso il nostro asilo (chiamiamolo almeno una volta con il vecchio nome! non fa
certo male!).
Restiamo comunque al 2009 e con larrivo del Santo Natale tutti sono in trepidazione:
bambini, genitori ed insegnanti!
So che c in programma qualcosa di speciale per domenica 13 e che i genitori hanno al-
lestito un magnifico Presepe. molto importante tutto ci, perch come sempre la nostra
Scuola dellInfanzia riesce a dare il giusto significato a questa ricorrenza. Non certo il Natale
del Mercatone Uno e nemmeno quello del Panettone Bauli!
Certo, i bambini aspettano i regali e quantaltro! Labbiamo sempre fatto anche noi vec-
chi, ma troppo importante far passare un messaggio damore, il ricordare che c anche
laltro, magari meno fortunato di te! importante soprattutto se fatto con i bambini che prima
o poi governeranno il mondo.
Un grazie alle nostre insegnanti per questa sensibilit, che ci permette di vivere ancora
un Santo Natale.
In conclusione abbiamo una notizia riguardante lAssociazione che amministra la nostra
Scuola: luned, 30 novembre, si svolta lAssemblea dei soci. In questa adunanza, oltre
allapprovazione del bilancio di previsione 2010, don Mario stato nominato membro del Con-
siglio damministrazione in sostituzione di don Eugenio. Subito dopo si riunito il Consiglio
che ha provveduto ad eleggere il nuovo presidente, Alberio Guerrino, mentre a don Mario
stata assegnata la carica di vicepresidente; gli altri membri del Consiglio sono: Fasola Carla,
Briccola Angela, Bernasconi Elio, Tomasetto Mirco e Grisoni Matteo.
Guerrino A.
Comunicazione di servizio
II pagamento delle quote sociali dellAssociazione Scuola Infanzia di Ronago si pu fare diret-
tamente presso la scuola, possibilmente al mattino prima delle 9,30.
INTRODUZIONE VISITA PASTORALE
ANNUNCIO ALLA ZONA PREALPI - 22 OTTOBRE 2009
(APPUNTI DI DON ITALO MAZZONI)
"Benedetto il Signore Dio dIsraele, perch ha
visitato e redento il suo popolo" (Lc 1,68).
Con queste parole della quotidiana liturgia
delle Ore, parole dal chiaro sapore evangelico,
ci disponiamo alla visita pastorale indetta dal
Vescovo Diego il gioved santo 2009 per la no-
stra Diocesi di Como.
Terza zona pastorale ad essere visitata, la
Prealpi accoglier il Vescovo allinizio del pros-
simo anno 2010.
I mesi che abbiamo davanti saranno di
preparazione spirituale, di riflessione e di verifi-
ca per latteso incontro delle Parrocchie col Ve-
scovo. Possano dare significativi risultati di co-
munione e di rinnovamento pastorale.
II Signore viene a visitarci. La sua visita
puntuale e fedele. Arriva quando lora giusta,
arriva e mantiene le sue promesse. Viene
come "Lumen gentium", ci ricorda il Concilio
Vaticano II, come luce delle genti; viene come
amico che bussa alla porta chiedendo di entra-
re.
Noi ci disponiamo ad aprirgli. Di pi: lo
esortiamo con linvito col quale si chiude la Bib-
bia: Vieni Signore Ges.
Solo pensando a Ges, nostro salvatore,
riusciamo a comprendere la bellezza e il senso
della visita del suo apostolo, il Vescovo. Di
Ges egli messaggero, e testimone, segno
sacramentale. Colui che viene, nel nome del
Signore Ges Cristo, viene come umile servo
del Vangelo a proclamare la lieta notizia della
Pasqua: Ges Cristo, morto e risorto dai morti,
speranza, vita e salvezza del mondo.
Con il Vescovo ripeteremo, vieni, Signore
Ges.
Nel prossimo Natale ascolteremo con viva
attenzione le parole dellapostolo Giovanni:
Veniva nel mondo la luce vera
quella che illumina ogni uomo...
eppure il mondo non lo riconobbe.
Venne fra la sua gente,
ma i suoi non lhanno accolto.
A quanti per lhanno accolto
ha dato il potere di diventare figli di Dio...
E il Verbo si fatto carne
e venne ad abitare in mezzo a noi (Gv 1,9-14)
Queste parole ci appassionano. II Signore
in persona visita il suo popolo: la sua visita ci
immerge nella gioia, nello stupore e nella lode.
Doni che invochiamo sulla nostra vita: gioia di
Dio invadi la nostra vita, stupore della fede di-
venta luce dei nostri occhi, lode alla Trinit se-
gna il nostro pensare e il nostro operare. Noi, i
visitati, chi siamo?
Siamo persone immerse nella Nuova ed
eterna alleanza, chiamate a realizzare il nuovo
testamento, il Vangelo.
Siamo il popolo di Dio che nasce
dallEucaristia, fresca esperienza domenicale e
quotidiana della comunit. Non lEucaristia che
fa da contorno alle nostre feste e alle nostre
abitudini, ma lEucaristia al centro della nostra
vita, Eucaristia che raduna, rinnova, santifica,
converte, manda. LEucaristia sorgente, non ri-
petitivo contenitore di vecchie o di altre cose.
LEucaristia che ci d ogni volta un brivido di
amore puro, unebbrezza di verit, uno slancio
di missione, una percezione forte del Signore
che ci visita.
Il Vescovo ci ripete volentieri: meno Messe
e pi Messa, invitandoci a rinnovare la nostra
partecipazione alla S. Messa. LEucaristia sia al
centro delle nostre comunit, lEucaristia sia la
sorgente delle nostre Parrocchie. Nel Magnifi-
cat, richiamata la fedelt di Dio: "Come ave-
va promesso ai nostri Padri; ad Abramo e alla
sua discendenza, per sempre".
La parola di Dio non viene mai meno, Dio
si ricorda, Dio mantiene le sue promesse. La
nostra memoria labile: chi si ricorda le pro-
messe delle varie confessioni, dei giorni della
prima comunione e della cresima? Chi ricorda
fino in fondo la promessa matrimoniale o quella
fatta nel giorno dellordinazione sacerdotale o
di una consacrazione? Abbiamo bisogno di rin-
novare le nostre promesse ad iniziare da quelle
battesimali come nella veglia pasquale.
La visita pastorale rinnovare una pro-
messa comunitaria: siamo la famiglia dei disce-
poli di Ges. Rimettiamo al centro la memoria
della Parola di Dio, tornando ad amare il Signo-
re nella comunit, rinnovando la carit, la spe-
ranza, la fede. Come consegnare fedelmente
alla generazioni future il patrimonio della vita
cristiana? Come diventare famiglie fedeli al
vangelo, Parrocchie sante?
Davanti ai nostri occhi, linno di Maria ci in-
dica le qualit della salvezza cristiana:
una salvezza presente, tutta da sperimen-
tare nelloggi della nostra vita;
una salvezza dalle forme di ingiustizia (su-
perbia, pensieri cattivi del cuore, potere, iniqua
distribuzione delle ricchezze della terra);
una salvezza che libera dal peccato e of-
fre misericordia;
ma anche una salvezza che ci trasforma
nella linea della fraternit e del servizio al Si-
gnore e ai fratelli, servizio umile e gioioso nello
stile di Maria, della lavanda dei piedi;
una salvezza universale, anche per i pa-
gani, come concluder linno di Zaccaria indi-
cando il sole che sorge per quanti stanno nelle
tenebre e nellombra della morte.
Di questa salvezza siamo fatti partecipi, siamo
testimoni e missionari.
Buona visita pastorale auguriamo al Ve-
scovo Diego, buona visita in queste colline po-
ste a sud delle Alpi, come scalino per salire
sempre pi in alto.
Buona visita a questa terra nella quale ci
sono grandi comunit parrocchiali, luminose
tracce di vita cristiana, oratori di lunga tradizio-
ne nellattenzione ai giovani e ai ragazzi, spazi
di aiuto, di incontro e di ricovero per anziani e
malati, forme associate di impegno nella chiesa
e nella vita civile.
Buona visita a questa terra di confine,
geografico, ma anche religioso. Appena oltre i
nostri confini, si estende la grande Diocesi am-
brosiana, si incontrano le comunit svizzere,
cattoliche e riformate (protestanti). Terra dun-
que che pu sentire anche la forte chiamata
allecumenismo, oltre che alla pastorale integra-
ta.
Buona visita a voi, gente impegnata a cu-
stodire il valore della famiglia, lo slancio della
collaborazione nella vita sociale e parrocchiale,
la vivacit della cultura; a voi gente lavoratrice
e schietta, a voi persone concrete, attive e cor-
diali..
Buona visita a queste comunit gi segui-
te con amore, ieri e oggi, da sacerdoti generosi,
intraprendenti, intelligenti e fedeli al Signore.
Soprattutto a voi sacerdoti confratelli, Par-
roci, Vicari, Collaboratori e Quiescenti, auguro e
chiedo di crescere nella reciproca stima e fidu-
cia. giusto che offriamo alle nostre comunit
la testimonianza del bene che ci lega, dellamo-
re che ci unisce, della carit pastorale che ci
sprona.
Dobbiamo poterci reciprocamente offrire il
dono della stima: gareggiamo nello stimarci a
vicenda, come ci suggerisce lapostolo Paolo.
La stima ci spalancher le porte delle pi difficili
collaborazioni, permetter a tutti di noi di offrire
il meglio di noi stessi, perch non ci sentiremo
criticati dai confratelli. La stima accrescer il de-
siderio di pregare insieme, lavorare insieme,
studiare insieme.
Abbiamo bisogno di essere sacerdoti san-
ti, generosi e felici del nostro ministero, ricono-
scenti per la vocazione ricevuta. Le nostre co-
munit hanno bisogno di vocazioni sacerdotali
sentite e seguite nel cuore dei giovani e dei ra-
gazzi.
Come vicario episcopale del territorio in-
contrer tutte le comunit nella pre-vsita pasto-
rale. Con lEconomo diocesano, don Marco
Mangiacasale e con il delegato vescovile per la
Visita pastorale Mons. Flavio Feroldi, vi offro la
mia personale piena disponibilit nel preparare
tutto ci che serve.
Lavoreremo insieme, nella comunione e
nella verit, per una Chiesa di popolo, una
Chiesa sacramento di Salvezza, una Chiesa
casa della comunione e della Speranza, una
Chiesa ecumenica, una Chiesa ministeriale,
una Chiesa animata dalla carit di Cristo, una
Chiesa mandata a scacciare i demoni, a curare
i malati, ad annunciare la buona novella ad ogni
creatura, una Chiesa della terra e del cielo, una
Chiesa capace di camminare sulle vie della
santit, della verit, della giustizia, della pace,
della misericordia.
DATE BATTESIMI PER LANNO 2010
3 gennaio 2010 (pomeriggio)
7 febbraio 2010 (pomeriggio)
3 aprile 2010 (Veglia pasquale)
5 aprile 2010 (mattino)
6 giugno 2010 (pomeriggio)
4 luglio 2010 (pomeriggio)
5 settembre 2010 (pomeriggio)
3 ottobre 2010 (pomeriggio)
5 dicembre 2010 (pomeriggio)
La celebrazione dei Battesimi collocata di
norma una volta al mese, nel pomeriggio della
domenica alle ore 15.00, nei mesi estivi alle
ore 16.00. In alcune occasioni, opportunamen-
te valutate, il Battesimo potr essere celebrato
nella S. Messa del mattino della domenica. I
genitori del battezzando dovranno rivolgersi al
parroco almeno un mese prima per predisporre
la preparazione al Rito e alla scelta di fede.
Don Mario
ANNO 2009 Rinati in Cristo per il dono del Battesimo
Melissa D'Auria di Andrea e Marisa Rende (via Cappelletta, 3)
Lorenzo Zanzucchi di Sergio e Giuseppina Arvia (via Stallone, 44)
Sofia Chiaravalloti di Giovannino e Marta Ceccato (via Fornace, 1)
Gioele Ramon di Marco e Claudia Fortina (via Arzia, 37)
Simone Piani di Siro e Stefania Abate (via Fornace, 12)
Gabriele Zaccaria di Pasquale e Carla Ghielmetti (via Lugano 6/B)
Martina Santagada di Enrico e Deborah Bonanni (via Cartiera, 4/M)
Matilde D'Angelo di Matteo e Manuela Bramani (via Cartiera, 1/A)
Michael Francesco Cannata di Ornar e Katiuscia Conte (via Lugano, 6)
Martina Maria Oglio di Alberto e Maura Grisoni (via Milano, 57)
Ginevra Lambrughi di Gianpaolo e Doris J anet Morene Aguilar (via Dussel, 5)
Marco Capiaghi di Raffaele e Paola Minotti (via Bellaria, 20)
Gloria Maffia di Michele e Laura Bragalini (via Fornace, 9)
Sofia Anna Zito di Domenico e Franca Brunzu (via Arzia, 9)
Emanuele Navoni di Maurizio e Lorenza leffa (via Volta, 14)
Nicolas Crepaldi di Cristiano e Monica Borri (via Volta, 14)
Sonia Lettieri di Giampiero e Stefania lacomella (via Stallone, 44)
"Grati all'amore del Padre proclamiamo la nostra dignit: siamo figli di Dio, tempio per la Santa "Trinit",
Ai battezzati e alle loro famiglie auguriamo un buon cammino di crescita nella Chiesa e con la Chiesa.
L'esempio della comunit li sproni ad una vita santa e gioiosa.
Per sempre con Dio nel suo regno
Bernasconi Giuseppe, di anni 91 (via Serafino, 29)
Silvia Giuseppina Ghielmetti, di anni 76 (via Ambrosoli, 48)
Antonio Varraso, di anni 71 (via Serafino, 39)
Lidia Cecchin ved.Sala, di anni 93 (via Dei Prati)
Bruno Donadini, di anni 97 (via Lugano, 6)
Costantino Ghielmetti, di anni 82 (Via Lugano)
Maria Butti ved.Messineo, di anni 79 (via Dussel, 23)
Rachele Realini ved.Lunati, di anni 95 (via Serafino, 13)
Gianfranco Bernasconi, di anni 78 (via Carducci, 39 - Uggiate)
Luigi Curti, di anni 77 (via Selvamara, 4)
Rita Righetto ved.Ongaro, di anni 92 (via Belvedere, 17 - Uggiate)
Lidia Bianchi ved.Minotti, di anni 88 (via Bellaria, 20)
"Corri incontro al Padre: oggi la sua casa sar in festa per te!"
Affidiamo i nostri cari defunti all'amore del Padre misericordioso. Ai familiari giunga la nostra vicinanza fatta
di preghiera e di carit fraterna.
Uniti per sempre con la grazia del Matrimonio
Donata Grisoni con Fabrizio Terzaghi (4 luglio)
Claudia Fontana con J orge Romani Vinals (16 luglio)
Florina Olmazu con Luigi Girardi (31 ottobre)
"Ecco faccio una cosa nuova, proprio ora germoglia, non ve ne accorgete?"
Noi ti lodiamo e benediciamo, o Signore, creatore e Signore dell'universo, che in principio hai formato
l'uomo e la donna e li hai uniti in comunione di vita e di amore. Ti chiediamo di guardarli con occhi di predi -
lezione.
ASSOCIAZIONE NAZIONALE ALPINI
Sezione di Como
Zona prealpi Ovest
67 Anniversario di
NIKOLAJEWKA
23 gennaio 2010
a RONAGO
PROGRAMMA:____________________________________
ore 18.30 Ritrovo in piazza del municipio (chiesa)
ore 19.00 Inizio della cerimonia con sfilata per le vie del paese
(Via Ambrosoli, Via Bellaria, Via Serafino, Via Fontana);
partecipa la fanfara alpina di Olgiate Comasco
ore 20.00 S. Messa nella Chiesa Parrocchiale
con il coro alpino di Abbiate Guazzone
______________________________________________________________
Gruppi della zona Prealpi Ovest:
Albiolo, Binago, Bizzarone, Cagno, Cavallasca, Camnago Faloppio,
Drezzo, Gaggino Faloppio, Gironico, Olgiate Comasco, Pare, Ronago,
Solbiate, Uggiate Trevano
Tutti gli alpini sono invitati a partecipare con il cappello