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1 SETTEMBRE 2014
Luomo roviner
`
a la terra
in modo irreparabile?
34567
1 SETTEMBRE 2014
Luomo roviner
`
a la terra
in modo irreparabile?
QUESTA RIVISTA, La Torre di Guardia,
rende onore a Geova Dio, il Sovrano
delluniverso. Reca conforto con la
buona notizia che presto il celeste
Regno di Dio eliminer
`
a tutta la
malvagit
`
a e trasformer
`
a la terra in
un paradiso. Incoraggia a riporre
fede in Ges
`
u Cristo, che mor
`

anch

e potessimo ottenere la vita
eterna e che ora governa come Re
del Regno di Dio. Questa rivista si
pubblica ininterrottamente dal 1879
e non ha carattere politico. Si attiene
strettamente alla Bibbia.
Questa pubblicazione non
`
e in vendita. Viene distri-
buita nellambito di unopera mondiale di istruzione
biblica sostenuta mediante contribuzioni volontarie.
Salvo diversa indicazione, le citazioni della Bibbia
sono tratte dalla Traduzione del Nuovo Mondo delle
Sacre Scritture con riferimenti.
La Torre di Guardia
`
e un periodico quindicinale
edito in Italia dalla Congregazione Cristiana dei
Testimoni di Geova, Via della Bufalotta 1281,
Roma. Direttore responsabile: Romolo DellElice.
Reg. Trib. Roma n. 14289 - 10/1/1972.
Stampata in Germania da: Wachtturm Bibel- und
Traktat-Gesellschaft der Zeugen Jehovas, e. V.,
Selters/Taunus.
Druck und Verlag: Wachtturm Bibel- und
Traktat-Gesellschaft der Zeugen Jehovas, e. V.,
Selters/Taunus. Verantwortliche Redaktion:
Ramon Templeton, Selters/Taunus.
5 2014 Watch Tower Bible and Tract Society
of Pennsylvania. Printed in Germany.
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I-00138 Roma RM
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La Legge che Dio diede a Israele era giusta ed equa? 7
Una vita soddisfacente nel servire Dio 10
La Pescitta siriaca: una nestra sul mondo delle prime
traduzioni della Bibbia 13
Bibbia: domande e risposte 16
34567
Tiratura di ciascun numero:
45.944.000 IN 214 LINGUE 1 SETTEMBRE 2014

IN COPERTINA

IN QUESTO STESSO NUMERO


s
E IN PI
`
U ONLINE www.jw.org
Vol. 135, No. 17
SEPTEMBER 1, 2014
Semimonthly
ITALIAN
Luomo roviner
`
a la terra
in modo irreparabile? PAGINE 3-6
RISPOSTA AD ALTRE DOMANDE BIBLICHE:
Cos
`
e il Regno di Dio?
(Nella sezione COSA DICE LA BIBBIA BIBBIA: DOMANDE
E RISPOSTE)
r
SCARICATE QUESTA
RIVISTA IN DIVERSI
FORMATI ONLINE
(
(
Una generazione va e una generazione viene; ma la terra sussiste no a tempo
indenito RE SALOMONE, XI SECOLO A.E.V. (OVVERO A.C.)1
Per questo antico scrittore della Bibbia la natura
emera delluomo era in netto contrasto con la
natura permanente della terra. In eetti, per mi-
gliaia di anni intere generazioni si sono susseguite
mentre il pianeta Terra ha dimostrato una straor-
dinaria resistenza e stabilit
`
a nellospitare la vita,
almeno no ad ora.
Dalla seconda guerra mondiale si
`
e entrati in
un periodo denito da alcuni la grande accelera-
zione. In appena 70 anni sono stati fatti passi da
gigante in campi come trasporti, comunicazioni e
altre sfere della tecnologia, il che ha prodotto cam-
1 Tratto dal passo biblico di Ecclesiaste 1:4.
biamenti economici senza precedenti. Molti godo-
no di un tenore di vita un tempo impensabile. E in-
tanto la popolazione della terra
`
e quasi triplicata.
Per arrivare a tutto questo, per
`
o, si
`
e dovuto
pagare un prezzo. Si dice che lattivit
`
a umana stia
mettendo a dura prova i cicli naturali della terra.
Stando ad alcuni scienziati, siamo entrati in una
nuova era geologica denita Antropocene, in cui
limpattodelluomo sul pianeta sta diventando sem-
pre pi
`
u evidente.
La Bibbia prediceva un tempo in cui luomo
avrebbe rovinato la terra (Rivelazione [Apocalis-
se] 11:18). Alcuni si chiedono se stiamo vivendo in
IN COPERTINA
Luomo roviner
`
a la terra
in modoirreparabile?
Strdel/AFP/Getty Images
1 SETTEMBRE 2014 3
4 LA TORRE DI GUARDIA
questoperiodo. Quanto altro dannoverr
`
a fatto? Esi-
ste un punto di non ritorno? Luomo roviner
`
a eet-
tivamente la terra in modo irreparabile?
UN PUNTO DI NON RITORNO?
La terra
`
e diretta verso un punto di non ritorno?
Alcuni scienziati ritengono che sia dicile prevede-
re limpatto di certi cambiamenti. Per questo temo-
no che forse siamo sullorlo del disastro, e che a
causa di improvvisi e imprevedibili cambiamenti
climatici potremmo assistere a una catastrofe.
Prendiamo il caso della calotta polare dellAntarti-
de occidentale. Si ritiene che con laumentare del ri-
scaldamento globale si possa arrivare a un punto in
cui lo scioglimento dei ghiacciai risulti irreversibile. Il
motivo
`
e che i ghiacci riettono naturalmente i raggi
solari. Man mano per
`
o che la calotta si assottiglia e
diminuisce, il mare sottostante, che riette meno i
raggi, allane risultaesposto. Loscurasupercie ma-
rina assorbe pi
`
u calore, e questo a sua volta porta a
unmaggiore scioglimentodei ghiacci. Potrebbe inne-
scarsi un circolo vizioso inarrestabile. Il conseguente
aumento dei livelli del mare potrebbe rivelarsi cata-
stroco per centinaia di milioni di persone.
CRESCE IL DEBITO ECOLOGICO
Nel tentativo di arontare lemergenza del piane-
ta, sono state percorse varie strade. Una strategia
seguita da tempo
`
e il cosiddetto sviluppo sostenibi-
le, che consiste nel promuovere una crescita eco-
nomica e sociale nel rispetto dellambiente. Quali
risultati sono stati raggiunti?
Purtroppo, unpo come accade per la crisi econo-
mica globale, il debito ecologico del pianeta cresce
inesorabile. Luomo continua a utilizzare le risorse
del pianeta pi
`
u velocemente di quanto queste rie-
scano a rinnovarsi. Si pu
`
o fare qualcosa? Con fran-
chezza un ecologista ha ammesso: In un certo sen-
so non abbiamo la pi
`
u pallida idea di come gestire il
pianeta. Questa situazione rispecchia bene quanto
dice la Bibbia: Non appartiene alluomo che cam-
mina nemmeno di dirigere il suo passo (Geremia
10:23).
Daltra parte la Bibbia assicura che, dal punto
di vista ecologico, Dio non permetter
`
a alluomo
di ridurre in bancarotta il pianeta che ha creato.
5 Paul Souders/WorldFoto
Atmosfera: Ci sono prove inequivocabili
del fatto che latmosfera inferiore della
Terra, i mari e la supercie terrestre si
stiano scaldando [...] Sin dagli anni 50
la causa principale del riscaldamento
`
e
lattivit
`
a umana (American Meteorological
Society, 2012).
Supercie terrestre: Quasi il 50% della
supercie terrestre
`
e stata trasformata
dallintervento umano, con forti ripercussioni
sulla biodiversit
`
a, i cicli nutritivi [...] e il
clima (Global Change and the Earth System).
Mari: Circa l85% delle risorse ittiche
mondiali sono sovrasfruttate, esaurite,
completamente sfruttate o in ripresa
dallo sfruttamento (BBC, settembre 2012).
Biodiversit
`
a: Molti scienziati ritengono
che [...] la responsabilit
`
a per [la prossima
estinzione di massa], forse la pi
`
u rapida nella
storia della Terra, ricada sulluomo
(Dal sito science.nationalgeographic.com).
Una cattiva gestione
del pianeta
1 SETTEMBRE 2014 5
Riferendosi a Dio, Salmo 115:16 dice: La terra lha
data ai gli degli uomini. In eetti, la terra
`
e un
dono buono del nostro Padre celeste (Giacomo
1:17). Di certo, da parte di Dio non ci aspetteremmo
un regalo di breve durata, con addirittura una data
di scadenza. E questo
`
e evidente osservando il pro-
getto insito nel nostro pianeta.
IL PROPOSITO DEL CREATORE
Il libro biblico della Genesi narra nei minimi par-
ticolari con quanta accuratezza Dio form
`
o la terra.
Allinizio la terra era informe e vuota e cerano te-
nebre sulla supercie. Si menziona comunque spe-
cicamente lesistenza delle acque, fondamentali
per la vita (Genesi 1:2). Dopodich

e Dio disse: Si
faccia luce (Genesi 1:3). Evidentemente i raggi so-
lari penetrarono nellatmosfera, e per la prima vol-
ta sulla terra inizi
`
o a vedersi la luce. In seguito si ri-
ferisce la comparsa della terra asciutta e dei mari
(Genesi 1:9, 10). Poi apparvero erba, vegetazione
che faceva seme secondo la sua specie e alberi che
portavano frutto (Genesi 1:12). Gli elementi neces-
sari a processi e cicli essenziali alla vita, come la fo-
tosintesi, erano quindi presenti. Qual era lobiettivo
di questi meticolosi preparativi?
Isaia, profeta dellantichit
`
a, descrisse Dio come
il Formatore della terra e il suo Fattore, Colui che la
stabil
`
fermamente, che non la cre
`
o semplicemente
per nulla, che la form
`
o pure perch

e fosse abitata
(Isaia 45:18).
`
E evidente che il proposito di Dio per
la terra
`
e che sia abitata dalluomo per sempre.
Purtroppo luomo ha usato male questo bel dono
che Dio gli ha fatto, no a rovinarlo. Eppure il pro-
posito del Creatore non
`
e cambiato. Anticamente
un uomo disse: Dio non
`
e un uomo che dica men-
zogne, n

e un glio del genere umano che provi ram-
marico. Ha egli stesso detto e non far
`
a? (Numeri
23:19) Dio non lascer
`
a che la terra venga rovinata
del tutto, ma si avvicina rapidamente il tempo in cui
ridurr
`
a in rovina quelli che rovinano la terra (Ri-
velazione 11:18).
LA TERRA: LA NOSTRA DIMORA ETERNA
Nel suo famoso Sermone del Monte Ges
`
u Cristo
disse: Felici quelli che sono dindole mite, poich

e
erediteranno la terra (Matteo 5:5). In seguito, nello
Che cos
`
e la biosfera? Secondo la NASA, si
tratta della parte della Terra e dellatmosfera
in grado di sostenere la vita. La biosfera
`
e
uno strato molto sottile che avvolge il nostro
pianeta, un po come il guscio di un uovo.
La biosfera comprende gli esseri viventi
e lambiente (atmosfera, terraferma e mari) da
cui traggono lenergia e le sostanze nutritive
necessarie alla vita. Per esempio le piante
catturano lenergia solare e la impiegano per
trasformare anidride carbonica, acqua e
minerali in ossigeno e cibo. Gli esseri umani
e gli animali assumono ossigeno e cibo e
restituiscono al sistema anidride carbonica
e altre sostanze. E il ciclo si ripete. Perci
`
o, la
biosfera pu
`
o sostenere la vita allinnito.
A ragione, quindi, Dio viene denito
colui che stabilisce fermamente il paese
produttivo mediante la sua sapienza
(Geremia 10:12). Come ha osservato un
biblista, la parte abitabile della terra
`
e
straordinariamente adatta ai bisogni e alle
esigenze delluomo.
La biosfera
stesso discorso, Ges
`
u rivel
`
o il mezzo con cui la terra
sarebbe stata salvata dalla distruzione. Insegn
`
o ai
suoi seguaci a pregare cos
`
: Venga il tuo regno. Si
compia la tua volont
`
a, come in cielo, anche sulla ter-
ra. In eetti il Regno di Dio, il suo governo, realizze-
r
`
a il proposito divino per la terra (Matteo 6:10).
Riguardo agli straordinari cambiamenti che que-
sto Regno porter
`
a, Dio dice: Ecco, faccio ogni cosa
nuova (Rivelazione 21:5). Questo vuol forse dire
che Dio sostituir
`
a il nostro pianeta conunaltro? No,
perch

e di per s

e la terra non ha nulla di sbagliato.
Dioeliminer
`
a invece i responsabili della crisi del no-
stro pianeta, quelli che rovinano la terra, cio
`
e por-
r
`
a ne allattuale sistema umano con i suoi governi.
Questo sar
`
a sostituito da unnuovo cielo e una nuo-
va terra, ovvero un nuovo governo celeste, il Regno
di Dio, che governer
`
a su una nuova societ
`
a terrena
(Rivelazione 21:1).
Per estinguere il debito ambientale causato dal-
luomo, Dio, per cos
`
dire, risaner
`
a il bilancio ecolo-
gico. Parlando di cosa Dio avrebbe fatto, sotto ispira-
zione il salmista scrisse: Hai rivolto la tua attenzione
alla terra, per darle abbondanza; larricchisci moltis-
simo. Senza sconvolgimenti climatici e, soprattutto,
con la benedizione di Dio la terra diventer
`
a un para-
diso in cui il cibo abbonder
`
a (Salmo 65:9-13).
Secondo Pyarelal, segretario di Mohandas
Gandhi, il leader spirituale indiano una volta
osserv
`
o: La terra produce abbastanza da soddisfa-
re i bisogni di ognuno, ma nonper soddisfare lavi-
dit
`
a di tutti. Il Regno di Dio aronter
`
a alla radice
i problemi della terra producendo un cambiamen-
to nel cuore delle persone. Il profeta Isaia predisse
che sotto questo Regno gli esseri umani non fa-
ranno danno n

e causeranno rovina ai loro simili o
alla terra (Isaia 11:9). Di fatto, oggi milioni di per-
sone provenienti da ogni ambiente stanno gi
`
a co-
noscendo le elevate norme di Dio. Imparano ad
amare Dio e il prossimo, a mostrare gratitudine, a
prendersi cura dellambiente, a tutelare le risorse
naturali e a condurre una vita in armonia col pro-
posito del Creatore. Si preparano a vivere su una
terra paradisiaca (Ecclesiaste 12:13; Matteo 22:37-
39; Colossesi 3:15).
Il racconto della creazione contenuto nella Gene-
si si conclude con queste parole: Dio vide poi tut-
to ci
`
o che aveva fatto, ed ecco, era molto buono
(Genesi 1:31). La terra
`
e davvero troppo preziosa
per nire in una bancarotta ambientale.
`
E confor-
tante sapere che il futuro del pianeta
`
e saldamente
nelle mani del nostro amorevole Creatore, Geova
Dio, che ci fa questa promessa: I giusti stessi pos-
sederanno la terra, e risiederanno su di essa per
sempre (Salmo 37:29). Vi auguriamo di essere an-
noverati fra i giusti per i quali la terra sar
`
a la loro
dimora eterna.
La terra
`
e davvero troppo preziosa per nire in una bancarotta ambientale
1 SETTEMBRE 2014 7
Q
UALCHE tempo fa alcuni tribunali penali di un
paese occidentale accolsero prove false a cari-
co di due uomini accusati di omicidio e condannati
a morte. Quando la verit
`
a venne a galla, i legali riu-
scirono a liberare uno dei due condannati. Ma nem-
meno i migliori avvocati poterono fare qualcosa per
laltro accusato: era gi
`
a stato giustiziato.
Dato che tragici errori del genere accadono in qua-
lunque sistema legale, la Bibbia d
`
a questa esortazio-
ne: La giustizia, la giustizia devi seguire (Deutero-
nomio 16:20). Quando chi
`
e chiamato a giudicare
segue questo comando, i cittadini ne traggono dei be-
nef
`
ci. La Legge che Dio diede allantico Israele costi-
tuivaunsistemalegale basatosuimparzialit
`
a edequi-
t
`
a. Esaminandoquesta Legge scopriremoche tutte le
vie di Dio sono giustizia (Deuteronomio 32:4).
GIUDICI SAGGI, DISCRETI ED ESPERTI
Quando chi giudica
`
e competente, onesto e
incorruttibile, gli interessi del popolo vengono
tutelati. La Legge che Dio diede a Israele attribuiva
grande valore ai giudici di questo calibro. Allinizio
del lungo viaggio nel deserto, a Mos
`
e era stato det-
to di cercare uomini capaci, che temono Dio, uomi-
ni dati, che odiano il protto ingiusto, anch

e
servissero come giudici (Esodo 18:21, 22). Quaran-
tanni dopo, Mos
`
e mise di nuovo in risalto il bi-
sogno di uomini saggi e discreti ed esperti per
giudicare il popolo (Deuteronomio 1:13-17).
Passarono i secoli e Giosafat,1 re di Giuda, diede
ai giudici questo comando: Badate a ci
`
o che fate,
1 Il nome Giosafat signica Geova
`
e Giudice.
perch

e non per luomo giudicate ma per Geova; ed
egli
`
e con voi nella questione del giudizio. E ora il
terrore di Geova venga su di voi. State attenti e agi-
te, poich

e presso Geova nostro Dio non c
`
e ingiusti-
zia n

e parzialit
`
a n

e accettazione di regalo (2 Crona-
che 19:6, 7). Questo re, quindi, ramment
`
o ai giudici
che se le loro decisioni fossero state inuenzate da
pregiudizio o avidit
`
a, Dio li avrebbe ritenuti respon-
sabili per il danno che ne sarebbe risultato.
Quando i giudici dIsraele si attenevano a quelle
elevate norme, la nazione si sentiva protetta e sicu-
ra. La Legge di Dio, per
`
o, forniva anche una serie di
princ
`
pi che permettevano ai giudici di prendere
decisioni eque perno nei casi pi
`
u complessi. Qua-
li sono alcuni di questi princ
`
pi?
PRINC
`
IPI CHE PORTAVANO A DECISIONI GIUSTE
Anche se ci si aspettava che i giudici scelti fossero
saggi e capaci, questi uomini non dovevano emette-
re sentenze adandosi alle loro competenze o alla
loro intelligenza. Geova Dio diede loro princ
`
pi o
parametri in base ai quali sarebbero potuti giunge-
re alla giusta decisione. Ecco alcune norme che era-
no state date ai giudici dIsraele.
Svolgere indagini approfondite. Tramite Mos
`
e, Dio
diede ai giudici dIsraele queste istruzioni: Quando
avete unudienza tra i vostri fratelli, dovete giudica-
re con giustizia (Deuteronomio 1:16). Chi
`
e giudice
pu
`
o emettere un verdetto giusto solo se ha a disposi-
zione tutti i fatti. Per questo motivo, a chi trattava
questioni giudiziarie Dio comand
`
o: Devi anche in-
dagare e investigare e domandare con cura. Prima
La Legge che Dio
diede a Israele
era giusta
ed equa?
di procedere, i giudici alle prese con un caso giudi-
ziario dovevano accertarsi che laccusa fosse stabili-
ta come verit
`
a (Deuteronomio 13:14; 17:4).
Ascoltare le dichiarazioni dei testimoni. Ai ni
dellindagine le dichiarazioni dei testimoni erano
fondamentali. La Legge di Dio diceva: Nessun te-
stimone singolo deve levarsi contro un uomo rispet-
to a qualunque errore o a qualunque peccato, nel
caso di qualunque peccato che egli commetta. La
questione devessere stabilita per bocca di due testi-
moni o per bocca di tre testimoni (Deuteronomio
19:15). Al testimone la Legge di Dio comandava:
Non devi propagare una notizia falsa. Non coope-
rare con un malvagio, divenendo un testimone che
progetta violenza (Esodo 23:1).
Esigere onest
`
a nei processi. La pena prevista per chi
mentiva durante un processo induceva a riettere
tutte le persone coinvolte: I giudici devono investi-
gare con cura, e se il testimone
`
e un testimone falso
e ha presentato unaccusa falsa contro il suo fratello,
allora dovete fare a lui proprio come egli aveva ar-
chitettato di fare al suo fratello, e devi togliere ci
`
o
che
`
e male di mezzo a te (Deuteronomio 19:18, 19).
Pertanto, se un uomo mentiva durante un processo
per impadronirsi delleredit
`
a di qualcun altro doveva
rendere una somma equivalente. Se mentiva per far
mettere a morte qualcuno che sapeva essere inno-
cente, doveva pagare con la vita. Questa norma for-
niva una forte motivazione per dire la verit
`
a.
Giudicare in modo imparziale. Una volta raccol-
te tutte le prove a disposizione, i giudici facevano
attente valutazioni per raggiungere un verdetto. A
questo punto, acquistava particolare rilevanza un
importante dettaglio contenuto nella Legge di Dio:
Non devi trattare il misero con parzialit
`
a, e non
devi preferire la persona del grande. Devi giudica-
re il tuo compagno con giustizia (Levitico 19:15).
In tutti i casi che esaminavano, i giudici dovevano
Le parole occhio per occhio, dente per
dente, che si trovano nella Bibbia, hanno
suscitato non pochi dibattiti (Esodo 21:24).
Per alcuni, sono una dimostrazione del fatto
che Dio approvi la vendetta. Unidea del ge-
nere, per
`
o,
`
e in contrasto con questo
comando di Dio: Non devi far vendetta n

e
nutrire rancore contro i gli del tuo popolo
(Levitico 19:18). Allora, come si devono in-
tendere le parole che si trovano in Esodo?
Esodo 21:22 presenta una situazione
in cui due uomini lottavano e uno colpiva
una donna incinta, facendola partorire pre-
maturamente. Se la donna e il bambino
sopravvivevano, il marito non era autorizzato
a vendicarsi. Luomo che laveva colpita do-
veva per
`
o sottostare a questa norma: Gli si
devono imporre immancabilmente i danni
secondo ci
`
o che gli imponga il proprietario
della donna; e lo deve dare per mezzo dei
giudici. In altre parole, in tribunale i giudici
avrebbero fatto pagare al responsabile un ri-
sarcimento al marito della donna colpita. Se
lei o il bambino morivano a causa delle feri-
te riportate, quegli stessi giudici dovevano
far mettere a morte il responsabile.
In questo caso era il tribunale, e non la
vittima, ad applicare il principio anima per
anima, occhio per occhio, dente per dente
(Esodo 21:23, 24). Questo principio rammen-
tava ai giudici che la punizione non doveva
essere n

e eccessiva, n

e insuciente. Il bibli-
sta Richard Elliott Friedman dice: A quanto
pare il principio alla base era che la punizio-
ne doveva essere commisurata al reato
commesso, mai superiore.
La Legge di Dio autorizzava la vendetta?
8
1 SETTEMBRE 2014 9
decidere in modo oggettivo, e non sulla base della-
spetto esteriore o della posizione sociale di chi vi era
implicato.
Questi princ
`
pi, dichiarati esplicitamente secoli
fa nella Legge che Dio diede a Israele, possono es-
sere tuttora utili nelle aule di tribunale. Quando
vengono seguiti, si evitano processi ingiusti ed erro-
ri giudiziari.
IL POPOLO TRAEVA BENEFICIO
DALLAVERA GIUSTIZIA
Mos
`
e rivolse questa domanda agli israeliti: Qua-
le grande nazione c
`
e che abbia giusti regolamen-
ti e decisioni giudiziarie come tutta questa legge
che oggi metto davanti a voi? (Deuteronomio 4:8).
Nessunaltra nazione godette di benef
`
ci simili. Sot-
to il regno di Salomone, che in giovent
`
u si sforz
`
o
di osservare la legge di Geova, le persone poteva-
no dimorare al sicuro, avevano pace e prosperit
`
a,
mangiavano e bevevano e si rallegravano (1 Re 4:
20, 25).
Purtroppo alla ne gli israeliti voltarono le spal-
le a Dio. Tramite il profeta Geremia, Dio dichiar
`
o:
Ecco, hanno rigettato la medesima parola di Geo-
va, e quale sapienza hanno? (Geremia 8:9). Come
risultato, Gerusalemme divenne la citt
`
a colpevole
di sangue, piena di cose detestabili. Inne fu ri-
dotta in rovina e rimase desolata per 70 anni (Eze-
chiele 22:2; Geremia 25:11).
Il profeta Isaia visse in quel periodo burrascoso
della storia dIsraele. Pensando al passato, fu spin-
to a dichiarare una grande verit
`
a relativa a Geova
Dio e alla sua Legge: Quando da te ci sono giudizi
per la terra, gli abitanti del paese produttivo certa-
mente imparano la giustizia (Isaia 26:9).
Con sua grande gioia, Isaia fu ispirato a profetiz-
zare sul governo del Re messianico, Ges
`
u Cristo,
quanto segue: Egli non giudicher
`
a da ci
`
o che solo
appare ai suoi occhi, n

e riprender
`
a semplicemente
secondo la cosa udita dai suoi orecchi. E deve giudi-
care con giustizia i miseri, e deve dare riprensione
con rettitudine a favore dei mansueti della terra
(Isaia 11:3, 4). Che meravigliosa prospettiva per tut-
ti coloro che diventeranno sudditi del Regno di Dio
retto dal Re messianico! (Matteo 6:10).
Quando vengono seguiti i princ
`
pi contenuti nella
Legge di Dio, si evitano errori giudiziari
Cosha portato a credere che la Legge
di Dio autorizzasse le vendette private?
`
E in-
teressante notare che in Matteo 5:38, 39
Ges
`
u dice: Avete udito che fu detto: Occhio
per occhio e dente per dente. Ma io vi dico:
Non resistete a chi
`
e malvagio; ma a chi ti
schiaeggia sulla guan-
cia destra, porgi anche
laltra. Pare che al tem-
po di Ges
`
u, alcuni
insegnanti religiosi aves-
sero incluso la legge del
taglione nella loro tradi-
zione orale per autorizzare le vendette
personali. Ges
`
u, per
`
o, mise in chiaro che un
insegnamento del genere non trovava alcun
riscontro nella Legge che Dio aveva dato a
Israele.
10 LA TORRE DI GUARDIA
Ben presto mi appassionai alla ginnastica e al body
building. Col tempo aprii un centro di sioterapia
a San Leandro (California), dove lavoravo con i cul-
turisti, incluso un ragazzo che vinse il titolo di Mi-
ster America. Tuttavia, gli sforzi che facevo per avere
quello che veniva considerato un corpo scolpito non
colmavano il vuoto che cera dentro di me.
LA MIA RICERCA VIENE PREMIATA
Sapendo che desideravo capire la Bibbia, un ami-
co che veniva spesso al mio centro mi consigli
`
o di
incontrare qualcuno di sua conoscenza. La matti-
na successiva si present
`
o a casa mia un testimone
di Geova. Per quattro ore rispose alle mie domande
usando la Bibbia. Gli chiesi di tornare quella stes-
sa sera e parlammo della Bibbia no a mezzanotte.
Quello che imparai mi piacque molto e gli chiesi di
accompagnarlo il giorno seguente per vederlo allo-
pera nel ministero. Mi aascinava il modoincui apri-
va la Bibbia per mostrare alle persone le risposte alle
loro domande. Conclusi che questo era ci
`
o che vole-
vo fare.
Allora decisi di lasciare lattivit
`
a per impiegare le
mie giornate nel ministero al anco di quel pioniere,
come vengono chiamati i ministri a tempo pieno dei
Testimoni di Geova. Nel maggio 1948 mi battezzai a
unassemblea tenuta alla Cow Palace Arena di San
Francisco. In seguito quello stesso anno anche io di-
ventai pioniere.
Nel frattempochiesi ai Testimoni di fare visitaa mia
madre, che si dimostr
`
o molto ricettiva e di l
`
a poco
divenne testimone di Geova. Nonostante lopposizio-
ne dei suoi familiari rimase fedele a Dio no alla mor-
te, che avvenne molti anni dopo. Nessun altro com-
ponente della nostra famiglia
`
e diventato Testimone.
INCONTRO LA MIA FUTURA MOGLIE
Nel 1950 mi trasferii a Grand Junction, nel Colora-
do, dove incontrai Billie. Nata nel 1928, era cresciu-
ta nel periodo della grande depressione. Sua madre,
Minnie, le aveva letto la Bibbia ogni sera alla luce tre-
molante di una lampada a cherosene. Aquattro anni
Billie sapevaleggere e conoscevaamemoriamolte sto-
rie bibliche. Alla ne degli anni 40, grazie allo studio
della Bibbia con i Testimoni, sua madre apprese che
quello che di solito viene tradotto inferno non
`
e un
luogo di tormento ma la comune tomba del genere
umano (Ecclesiaste 9:5, 10). Sia Minnie che il marito
diventaronoTestimoni.
Nel 1949 Billie torn
`
o da Boston dove aveva fre-
quentato il college e cominci
`
o a studiare seriamente
la Bibbia. Invece di diventare uninsegnante, scelse
BI OGRAFI A
Una vita soddisfacente
nel servire Dio
NARRATO DA PETER CARRBELLO
Fin da ragazzo ero tormentato da pregiudizi razziali e dalla
paura di non farcela, oltre che dalla mia timidezza. Speravo
di trovare conforto nella Bibbia, e per riuscire a capirla mi
rivolsi alla locale chiesa cattolica. Dal momento che non
ricevetti nessun aiuto, cominciai a dedicarmi allo sport.
1 SETTEMBRE 2014 11
di dedicare la sua vita a Dio. Si battezz
`
o nel 1950
allassemblea internazionale dei Testimoni di Geova
tenuta allo Yankee Stadium di New York. Non mol-
to tempo dopo ci conoscemmo, ci sposammo e co-
minciammo a svolgere insieme il ministero a tempo
pieno.
Partimmo per Eugene, nellOregon, e stringem-
mo molte solide amicizie. Nel 1953 ci trasferimmo a
Grants Pass per aiutare la piccola congregazione lo-
cale. In seguito quello stesso anno fummo invitati a
frequentare la 23
a
classe della scuola di Galaad, orga-
nizzata dai Testimoni per preparare missionari, che
si tenevavicinoa SouthLansing, circa 400 chilometri
a nord-ovest della citt
`
a di New York.
OPERA MISSIONARIA IN BRASILE
Nel dicembre 1954, cinque mesi dopoesserci diplo-
mati a Galaad, ioe Billie salimmosuunvelivolo bimo-
tore direttoinBrasile. Dopounoradi volounodei mo-
tori ci abbandon
`
o, ma riuscimmo ad atterrare sani e
salvi alle Bermuda. Dopo un altro atterraggio demer-
genza a Cuba e 36 ore di viaggio estenuante, arrivam-
moallaliale dei Testimoni di Geovadi Riode Janeiro.
Dopo una breve permanenza io e Billie, insieme
ad altre due missionarie, partimmo per Bauru (S

ao
Paulo) per aprire una casa missionaria. La citt
`
a con-
tava pi
`
u di 50.000 abitanti e noi eravamo i primi
Testimoni.
Cominciammoad andare dalle persone a casa, ma
immediatamente il prete cattolico del posto si oppo-
se alla nostra attivit
`
a. Ci seguiva e diceva alla gente di
non ascoltarci. Tuttavia, dopo alcune settimane una
famiglia numerosa con cui studiavamo accett
`
o la ve-
rit
`
a della Bibbia e in seguito si battezz
`
o. Ben presto
anche altri iniziarono a studiare.
La famiglia appena menzionata aveva un parente
che presiedeva unassociazione importante. Presi ac-
cordi per usare i locali dellassociazione con lobiet-
tivo di tenervi unassemblea. Quando il prete fece
pressioni perch

e il contratto fosse annullato, il presi-
dente si riun
`
con gli altri soci e disse: Se annullate
il contratto, mi dimetto! Lassemblea fu confermata.
Lanno seguente, nel 1956, fummo invitati allas-
semblea di distretto a Santos. Una quarantina di Te-
stimoni della nostra congregazione vi and
`
o in treno.
Al nostro rientro a Bauru trovai una lettera nella cas-
setta della posta che mi invitava a servire come sor-
vegliante viaggiante per visitare le congregazioni dei
Testimoni di Geova. Cos
`
cominci
`
o una carriera che
dur
`
oquasi 25 anni, e che mi port
`
oaviaggiare per tut-
to il Brasile.
EPISODI DEL NOSTRO SERVIZIO
A quel tempo viaggiare era piuttosto scomodo.
Alla ne avevamo coperto praticamente lintero pae-
se spostandoci su autobus, treni, carri, in bicicletta e
anche a piedi. Una delle prime citt
`
a che visitammo
fu Ja

u. Il prete del posto ci venne incontro con aria di
sda.
Non potete predicare alle mie pecore!, tuon
`
o.
Non sono sue, rispondemmo. Appartengono a
Dio.
Organizzammo in un teatro la proiezione di un
lmsulla nostra opera mondiale di predicazione inti-
tolatoLa Societ
`
a del Nuovo Mondo allopera, ma il prete
radun
`
o una folla per aggredirci. Informammo imme-
diatamente la polizia. Quando il prete e i parrocchia-
ni inferociti arrivarono al teatro, ad aspettarli cera
una schiera di poliziotti con le pistole puntate contro
di loro. Il folto pubblico apprezz
`
o immensamente il
lm.
La prima
Sala del Regno
a Bauru, un
locale in atto
con uninsegna
realizzata da me
(1955)
12 LA TORRE DI GUARDIA
Aquel tempo quel clima di odio religioso e opposi-
zione si respirava dovunque. Per esempio, a Brusque
vicino a Blumenau (Santa Catarina) incontrammo
due pioniere che predicavano nonostante laccesa op-
posizione. Ma la loro sopportazione e perseveranza
sono state ampiamente ricompensate. Adesso, a di-
stanza di oltre 50 anni, in quella zona ci sono pi
`
u di
60 orenti congregazioni e nella vicina citt
`
a di Itaja

c
`
e una bellissima Sala delle Assemblee.
Tra i ricordi pi
`
ubelli che serbiamodel nostroservi-
ziocome ministri viaggianti ci sonogli sforzi compiu-
ti al anco di altri Testimoni per preparare assemblee
di notevoli dimensioni. Negli anni 70 ebbi il privi-
legio di servire come sorvegliante dellassemblea al
grande stadio Morumbi. Fu rivolto un appello a un
centinaio di congregazioni vicine per trovare dieci
volontari da ciascuna che aiutassero a pulire lo sta-
dio la sera prima dellevento.
Lasciando lo stadio quella sera, alcuni calciatori
avrebbero detto con aria di scherno: Guardate quel-
le donnette con le scope e gli stracci. Ma a mezza-
notte tutto lo stadio era pulito! Il direttore dello sta-
dio esclam
`
o: Il mio personale ci avrebbe messo una
settimana per fare quello che i Testimoni hanno por-
tato a termine in poche ore!
DI NUOVO NEGLI STATI UNITI
Nel 1980 mio padre mor
`
e poco tempo dopo tor-
nammo negli Stati Uniti per prenderci cura di mia
madre a Fremont (California). Trovammo un lavoro
serale di pulizie e continuammo a fare i pionieri e ad
aiutare i portoghesi della zona. In seguito ci trasferim-
mo nella vicina valle di San Joaquin alla ricerca di per-
sone che parlassero portoghese nella vasta area che
va da Sacramento a Bakerseld. Adesso in California
ci sono una decina di congregazioni di lingua porto-
ghese.
Dopo la scomparsa di mia madre avvenuta nel
1995, ci spostammo in Florida per accudire il padre
di Billie no alla sua morte. Sua madre era morta nel
1975. Nel 2000 ci spostammo nella regione dellal-
topiano desertico nel sud-ovest del Colorado, dove
abbiamo servito predicando a tempo pieno ai nativi
americani delle riserve navajo e ute della zona. Pur-
troppo Billie
`
e morta nel febbraio 2014.
Adistanza di oltre 65 anni, sono davvero felice di
aver incontrato un testimone di Geova che ha rispo-
sto alle mie numerose domande usando la Bibbia!
Sonocontentoinparticolare di essermi accertato che
le sue parole corrispondessero a quello che insegna
veramente la Bibbia. Grazie a questo ho avuto una
vita soddisfacente nel servire Dio.
Dopo solo
un anno, a
Bauru cera uno
zelante gruppo
di proclamatori
del Regno
Io e Billie
BBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaabbbbbbyyyll
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AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAARRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEENNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
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TTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
SSSSSSSSSSSSSe Se Se Se Se Se Se Se SSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSe Se SSSSe SSSe Se SSSSe SSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSS eeeeee c uuuuuuuc ucc uuccc uu aaaaaaa
An An An An An An An An An An An An An An AAAAn An An AAn An AAAn An An An An An An An An An An An An n An An An An An An An An AAn An An An An An An An AAn An An An nn An An An An AAAn AAAAn An An An An An n An AAAn AAn AAAn An An AAn An n AAAn An An An An An n An An AAn AAn An An AAn An AAn An An AAnn AAAAn n AAn AAn An AAAAAn AAAAn n AAAAAAAAAnn AAAAAAAAAAAA
rrrrrrrrrrrrrria ia ia ia ia ia ia ia ia ia ia a ia ia ia iia ia iia ia ia a ia ia ia aa ii
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAASSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA MMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIINNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOORRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR
DDDDDIIIIIIIIIIIIIIIIIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA IIIIIIIIIIIIIIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
MMMMMMMMMMMMMM
EEEEEEEEEEEEEE
SSSSSSSSSSSSS
OOOOOOOOOOOOOO
PPPPPPPPPPPP
OOOOOO
TTTTTTTTTT
AAAAAAAAAAA
MMMMMMMMMMMM
IIIIIIIIII
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BBBBBBBAAAAAAAAAAAABBBBBBBBBBBB BBBBAAAAAAAAAAABBBBBBB
AAAAAAAAAAAAAAAAAA
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The The The The The The The The The The The The Th The The Th The The The The TThe The The The he TTTTh ssa ssa sssa ssa ssa ss ssa ssa ssa ssa ssa ssa ssa ssa ssa ssa ssa ssaa s lon lon lon lon lon lon lon lon llon lon lon lon lon lon lon lon lon lo llon ll ica ica ica ica ica a ica ica ica aaaaaaaaa ica aaaaaa icaaaaaaaaaaaaaaaaaaa i aaa ica c ica aaaaaaa
Su SSu Su Su Su Su Su Su Su Su Su Su Su Su Su Su Su Su Su Su SSu Su SSu SSu Su Su SSuuu SSuuuuu Su SSu SSuu
a ia ia ia ia ia ia a ia ia aa ia aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
Pal Pal Pal al al Pa Paal P myr myr myr myr myr myr yr myraaaaaaa
J er J er J er JJJ er J er J er J er J er JJ er er er rusa usa usa uus usa usa usa usa usa sa us usalem lem lem lem lem lem lem lem mmmmm lllem mmmmm em mmm emmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm
Ecb EEcb Ecb Ecb Ecb Ecb Ecb Ecb Ecb EEcb Ecb Ecb Ecb Ecb Ecb Ecb Ecb Ecb Ecb Ecb Ecb cb cb Ecb Ecb Ecb Ecb Ecb Ecb Ec Ecb Ecb Ecb Ecb cb cb Ecb Ec Ecb Ecb cb Ecb Ecb cb cb Ecb Ecb EEEcb cb EEcb Ec Ecb cb EEcb Ecb c Ecb Ecb Ecccb b cb Ec cb c E bbbata ata ata at ta ata ta ata ata ta ta ta ata tta ata ta ta at ta tta tt ata at ata ttta ta tta ta ta at ta a ata ta ttta ta t ata ata at ta aa taa ta a taaa at taaa t aa t
ta ta ta ta ta ta ta tta ta ta ta a ta ta tttttttttttttttttttaanti nti nti nti ti nti nti nti tttii t n nop nop nop nop nop nop nop nop op nop nop nop op o n le le le le e le lle le lle le
Bab Bab Bab Bab Bab Bab BBBab ab BB ylo ylo yl ylo ylo ylo ylo ylonnnnnnnnnnn
IIIII
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Ant Ant An AAnt Ant Ant Ant An AAAn Ant A ioc ioc ioc ioc ioc oc ioc oc oc oc c o hhhhhhhhhhhh
Ale Ale Ale Ale Ale Ale Ale Ale Ale AAl Ale le Ale Ale Ale Ale Aleexan xan xan xan xan xan xan xan xan xan xan xan x n xan xan nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnndri dri dri dri dr dri dri dri dri dri ddri dr dri dri d i rri dr dr drri dr dr dri dri dri r dri drri ri dri ri i dr drrri ri dr drrri rri iii rrrrri iiiiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
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SSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSS lllllllllllll iiiiiiiiiiiiiiiiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa eeeeeeeele llle le lllle le le eeeeeeeeeeee le llle le lle eeeeee le le lle le lle eeeee le le le e le le llle le eee le lle eeeee le eeeee le eeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee le eeeee le eeeeeee le eeeeeeeeeeeeeeeuc uuc uc uuuc uuc uc uc uc uuc uc uc uc uc uc uc uc uc uc ucc uc uc uc uc uuc uc uc uc uc uc uc uc uc uc ucc uc uc uuc uc uc ucc uuuuuuucc ucc uccccc uccc uuuuuuuccc uc uccc uc uuuuuuuuuuuuuuc uuuuuuuuuuuuuc uucc uc uuc uuuuc uuc uuuuuuuuuc uc uc uuuucc uuuc uc uuc uuucccc uuc uuu iiiiiiiiiiiiia iia ia ia aa ia ia ia ia iiiiiia iia aaa ia iiiiiia ia iiiiiiiiiia iiiia ia iia iiia iaaa iaa ia eeeeeeeele llle lllllle le eeeeeeeeee le lle eeee le le eeeee le e le le eeee le eeeeeeeee le eeeeeeeeeeeee le ee le eeeee leeeuc uuuuuuuuuc uuuc uucc uuc uc uuc ucc uc uuc uc uc uc uc uc uc uc uc uc uuc uuc uuuuuuc uuuuucccc uccc ucc uuuuuc uuc uc uuuuuuuuuc uuuuuuc uuc uuuc uuuuuuuuuuuuuuuuuuc uuuc uc uc uucccc u iia aaa ia iaa iiiiia iiauc uc uc uc uc uc uc ucc uccciiiiiiiii uc uc uc uuc uc uc ucc uccciiiiiiiii cccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccciiiia ia iiia ia ia ia ia ia iiia iiiia iiiiiiiiaa ia iiiiiiiiiiiiiiia a cccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccc a ia iia ia ia ia ia ia ia iiiiiiia ia iiiiiia cccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccciia ia iiia ia ia ia ia ia iiia iiiiiiaaa iiiiiiiia ccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccia ia ia ia ia ia ia iiaa iiii
SSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSS ddddddddddddddddddddddddddddddddiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiisssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssss
YYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA YYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
SSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII SSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
DDDDDDDDDDDDDDDIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA IIIIIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA IIIIIIIIIIIIIIIIIIIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
PPPPPPPPPPPP rrrrrrrrrrrrrrrrrr eeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeerrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssss eeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeerrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssss
PPPPPPPPaaaaaaallllllllllmmmmmmmmmmmyyyyyyyyyyrrrrr
BBBB
RRRRRRRRRIIIIIIIIAAAAAAAAAAAA RRRRRRRRIIIIIIIAAAAAAAAAAA
OOOOOOOO
PPPPPPPPPPP
OOOOOOOOOOO
PPPPPPPPPP
OOOOOOOOO
BBBBBBBBBBBBBBB
AAA
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NNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNooooooooooooooooooppppppppppppppppppppphhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh
EEEEEEEEEEEEEEEEEEGGGGGGGGGGGGYYYYYYYYYYYYYYPPPPPPPPPPPPPPPPPP EEEEEEEEEEEEEGGGGGGGGGGGYYYYYYYYYYYYPPPPPPPPPPP GGGGGGGGGGGGGGEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPP EEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYPP EEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPP EEEEEEEEEEEEEEEEGGGGGGGGGGGGGGGGYYYYYYYYYYYYYYYYYPP
NNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNoooooooooooooooooppppppppppppppppphhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh
EEEEEccccccbbbbbbbaaaaaattttttaaaaaaaaa aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa cccccccccccbbbbbbbbbbbbbbaaaaaaaaaaaatttttttttttttaaaaaaaaaaaannnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa ccccccccccbbbbbbbbbbbbbbaaaaaaaaaaaatttttttttttaaaaaaaaaaaannnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
bbbbbbbbb
CCCCCCCCCCCCCC ppppppppppppppppppppp CCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCoooooooooooooooooooonnnnnnnnnnnnnnnnnnnsssssssssssssssssssttttttttttttttttttaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaannnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnntttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiinnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooopppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppllllllllllllllllleeeeeeeeeeeeeeeeee CCCCCCCCCCCCCCCCCoooooooooooooonnnnnnnnnnnnnnnnnssssssssssssssssstttttttttttttttttaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaannnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiinnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooopppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppplllllllllllllleeeeeeeeeeeeeee
nti nti ti ttti ti t nop nop nop nop op nop pple e llle
CCCCCCCCCCCCCCoooooooooonnnnnnnnnnsssssss CCCCC nnnnn CCCCCCCCCCCCoooooooooonnnnnnnsssssss CCCCC nnnnn CCCCCC
CCCCCCCCCCCCCCaarrrrrrcccccccccccchhhhhhhhhhhhhheeeeeeeeeeemmmmmmmmmmmmmmiiiiiiiiiiissssssssssssssshhhhhhhhhhhhhhh
MMMMMMMMMMMMMMMMMM
EEEEEEEEEEEEEEE
MMMMMMMMMMMMMMMMMM
EEEEEEEEEEEEEEE
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MMMMMMMMMMM
IIIIIIIIII
MMMMMMMMMM
IIIIIIIIII
nnnnnnnnnnnnnnn
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nnnnnnnnnnnnnnnnnn
IIIIIIIIII
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAnnnnnnnnnnnnttttttttttttiiiiiiiiiiioooooooooooocccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccchhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnti ti ti ti ti ti ti ti tttti ti tii ti ti ti ti tti ti ttti ti ti ti ti ti ti ti ti tti ti ti tii ti ti ti ttii tiii ti tti ti ti ti tii tiiii ttiii ti tii tti tti ttttttttioc oc oc oc ooc oc oc oc oc oc oc oooc oc oc oc occ occ oc oc oc oc oc oc oooc ooc oc oc occ occ oc occ oc oc oc oc oc occ oc ooc oc oooooc occcc oc ooooc oc oc ooocc occc oc oc oc ooocc ooccc oooc occcc ooc occc occccc oc oooccc ochhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh nnnti ti ti ti ti tii ti tttti ti ti ti ti ti ttti ttttti ti ti ti ti ti ti tti tti ttttii ti ti ti tiii ti ttiii ti tii ti tttttioc oc oc oooc oc oc occ oc oooc oc oc occ occ oc oc oc oc ooc ooc oc oc occ occcc oc oc oc oc occ oc ooc oc oooc occcc ooocc oc ooocc oc oc oc occ occ oc ooc oocccc occchhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh
aaaaaaaaaaaaaa
rrria iiiia iia iaaaaaaaa rrr aaaaa
ddddddddddddddrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrriiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa dddddddddddddrrrrrrrrrrrrrrrrriiiiiiiiiiiiiiiiiiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
rrrrrrrrrrrria ia ia iia iia iia a ia ia ia ia ia ia ia ia ia ia a ia ia ia aaa rrrrrrrrrria a ia ia iia ia aa ia a ia a ia iaaa rrrrrrrrrria a ia ia iia ia aa ia a ia a ia a iaaa rrrrrrrrrria a ia ia iia ia aa ia ia a ia iaaa
Al Al Al Al Al Al Al Al AAAl
dd aaaaaaaaaaaaa
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAACCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
ttttttttttttttttt tttttttttttttiiiiiiiii lllllllllllllll ttttttt ttttttiiiiii lllllllllll
50 5000 0 0 0 km km
0 0 0 mi mi mi 55
1 SETTEMBRE 2014 13
P
OCOprima di tornare in cielo, Ges
`
u ad
`
o ai suoi disce-
poli il compito di dare testimonianza riguardo a lui a
Gerusalemme e in tutta la Giudea e la Samaria e no alla
pi
`
u distante parte della terra (Atti 1:8). I discepoli fecero
questo con zelo e coraggio. Ben presto, per
`
o, il ministero
che svolsero a Gerusalemme sollev
`
o una forte opposizio-
ne che culmin
`
o con il martirio di Stefano. Molti discepo-
li di Ges
`
u si rifugiarono ad Antiochia, in Siria, una delle
pi
`
u grandi citt
`
a dellimpero romano, circa 550 chilometri a
nord di Gerusalemme (Atti 11:19).
Ad Antiochia i discepoli continuarono a predicare la
buona notizia su Ges
`
u e molti non ebrei divennero creden-
ti (Atti 11:20, 21). Anche se dentro le mura di Antiochia la
lingua comune era il greco, nel circondario e nella provin-
cia le persone parlavano siriaco.
LA BUONA NOTIZIA TRADOTTA IN SIRIACO
Dal momento che nel II secolo il numero dei cristiani che
parlavano siriaco cresceva, cera sempre pi
`
u bisogno
che la buona notizia venisse tradotta nella loro lingua.
Quindi sembra che parti delle Scritture Greche Cristiane
furono tradotte in siriaco ancor prima che in latino.
La Pescitta siriaca
Una nestra sul mondo delle
prime traduzioni della Bibbia
Nel 1892 le gemelle Agnes Smith Lewis e Marga-
ret Dunlop Gibson viaggiarono per nove giorni su
cammelli attraverso il deserto no al monastero
di Santa Caterina ai piedi del monte Sinai. Cosha
spinto due donne vicine alla cinquantina a intra-
prendere un viaggio del genere, in un tempo in
cui attraversare quello che chiamavano Oriente
era molto pericoloso? La risposta pu
`
o convincervi
maggiormente che la Bibbia
`
e accurata.
Cos
`
e il siriaco?
Il siriaco
`
e un dialetto aramai-
co, una delle lingue uciali
dellimpero persiano. Era
parlato nella Mesopotamia
settentrionale e nei dintorni
dellantica citt
`
a di Antiochia,
dove nel I secolo E.V. molti
accettarono la buona notizia.
Il siriaco nella sua forma scrit-
ta si diuse ampiamente nel
II-III secolo E.V.
Versione Pescitta siriaca del Pentateuco
(464 E.V.), il secondo pi
`
u antico
manoscritto datato del testo biblico
Gerusalemme
Antiochia
Monastero di S. Caterina
5
T
h
e
B
r
i
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s
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a
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B
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A
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.
1
4
4
2
5
,
f
.
3
1
14 LA TORRE DI GUARDIA
Intorno al 170 E.V. (o d.C.) lo scrittore siro
Taziano (ca. 120-173 E.V.) realizz
`
o una fusione ar-
monica dei quattro Vangeli canonici e produsse,
in greco o in siriaco, lopera comunemente chia-
mata Diatessaron, una parola greca che signica
attraverso i quattro, in riferimento ai Vangeli. In
seguito Efrem Siro (ca. 310-373 E.V.) scrisse un
commentario sul Diatessaron, confermando quin-
di che era ampiamente usato tra i cristiani siri.
Il Diatessaron riveste grande interesse per noi
oggi. Per quale motivo? Nel XIX secolo alcuni stu-
diosi sostenevano che i Vangeli fossero stati scritti
non prima del II secolo, tra il 130 E.V. e il 170 E.V.,
e che quindi non potessero essere autentiche nar-
razioni della vita di Ges
`
u. Ma grazie agli antichi
manoscritti del Diatessaron venuti alla luce, da al-
lora
`
e stato dimostrato che i Vangeli di Matteo,
Marco, Luca e Giovanni circolavano gi
`
a ampia-
mente sin dalla met
`
a del II secolo. Quindi doveva-
no essere stati scritti prima. Inoltre dal momento
che Taziano, durante la stesura del Diatessaron,
non si serv
`
di nessun cosiddetto vangelo apocri-
fo nel modo in cui invece si serv
`
dei quattro Van-
geli accettati,
`
e evidente che i vangeli apocri non
erano considerati n

e adabili n

e canonici.
Allinizio del V secolo, nella Mesopotamia set-
tentrionale era diusa una traduzione della Bib-
bia in siriaco. Probabilmente realizzata tra il II e il
III secolo E.V., questa traduzione includeva tutti i li-
bri della Bibbia eccetto 2 Pietro, 2 e 3 Giovanni,
Giuda e Rivelazione, o Apocalisse.
`
E conosciuta
come Pescitta, che signica semplice o chiara.
La Pescitta
`
e uno dei pi
`
u antichi e importanti testi-
moni della trasmissione del testo biblico.
Fatto interessante, un manoscritto della Pescitta
riporta una data corrispondente al 459/460 E.V., e
questo lo rende il pi
`
u antico manoscritto bibli-
co datato con precisione. Intorno al 508 E.V. fu
realizzata una revisione della Pescitta che include-
va i cinque libri mancanti. Divenne nota come la
Filosseniana.
SCOPERTI ALTRI MANOSCRITTI SIRIACI
Fino al XIX secolo, quasi tutte le copie greche
che si conoscevano delle Scritture Greche Cristia-
ne risalivano al Vsecolo o erano molto pi
`
u recenti.
Per questa ragione i biblisti erano particolarmen-
te interessati ad antiche versioni come la Vulgata
latina e la Pescitta siriaca. Aquel tempo alcuni cre-
devano che la Pescitta fosse il risultato della revi-
sione di una versione siriaca precedente. Ma non
cera traccia di questo testo. Dal momento che la
Bibbia siriaca aondava le sue radici nel II seco-
lo, una simile versione sarebbe stata una nestra
sullantico testo biblico e si sarebbe rivelata di va-
lore inestimabile per i biblisti. Esisteva davvero
unantica versione siriaca? Si poteva rintracciare?
In eetti furono ritrovati due preziosi mano-
scritti siriaci. Il primo risale al V secolo. Si trova-
va tra molti altri manoscritti siriaci acquistati dal
British Museum nel 1842 e provenienti da un mo-
nastero nel deserto di Nitria in Egitto. Era chiama-
to Curetoniano siriaco perch

e era stato scoperto e
pubblicato da William Cureton, lassistente cura-
tore dei manoscritti allinterno del museo. Questo
prezioso documento contiene i quattro Vangeli
nel seguente ordine: Matteo, Marco, Giovanni e
Luca.
Il secondo manoscritto sopravvissuto no ai
nostri giorni
`
e il Sinaitico siriaco. La sua scoperta
`
e
legata alle imprese delle impavide gemelle menzio-
nate allinizio dellarticolo. Anche se non era lau-
reata Agnes conosceva otto lingue, tra cui il siriaco.
Nel 1892 Agnes fece una straordinaria scoperta nel
monastero di Santa Caterina in Egitto.
Fu in quel monastero, in uno sgabuzzino buio,
che trov
`
o il manoscritto siriaco. Come lei stessa
La Pescitta
`
e uno dei pi
`
u antichi e importanti testimoni
della trasmissione del testo biblico
racconta, aveva un aspetto sgradevole: era molto
sporco e le pagine erano quasi tutte appiccicate
dal momento che non veniva sfogliato da secoli.
Si trattava di un palinsesto1 il cui testo originale
era stato cancellato e le pagine erano state riscrit-
te conuna serie in siriaco di biograe di sante. Tut-
tavia Agnes riusc
`
a notare che sotto cera scritto
qualcosa, e riconobbe in alto le parole di Mat-
teo, di Marco e di Luca. Quello che aveva
tra le mani era un codice siriaco quasi comple-
to dei quattro Vangeli! Ora gli studiosi ritengono
che questo codice sia stato scritto verso la ne del
IV secolo.
Il Sinaitico siriaco
`
e considerato uno dei pi
`
u im-
portanti manoscritti biblici scoperti, alla stregua
dei manoscritti greci come il codice Sinaitico e
il codice Vaticano. Oggi in genere il Curetoniano
e il Sinaitico siriaco sono considerate copie degli
antichi Vangeli siriaci della ne del II o degli inizi
del III secolo.
LA PAROLA DEL NOSTRO DIO
DURA PER SEMPRE
Per chi studia la Bibbia, questi manoscritti pos-
sono essere senzaltro utili. Consideriamo per
esempio la cosiddetta conclusione lunga del
1 La parola greca pal
`
mpsestos signica raschiato di nuovo.
Vangelo di Marco, che in alcune Bibbie
`
e riporta-
ta dopo Marco 16:8. Compare nel codice greco
Alessandrino del Vsecolo, nella Vulgata latina e in
altre versioni. Tuttavia, i due autorevoli manoscrit-
ti greci del IV secolo (il codice Sinaitico e il codice
Vaticano) si concludono entrambi con Marco 16:8.
Nemmeno il Sinaitico siriaco ha la conclusione
lunga, a riprova del fatto che questa conclusione
`
e
unaggiunta posteriore e che in origine non faceva
parte del Vangelo di Marco.
Consideriamo un altro esempio. Nel XIX secolo
quasi tutte le traduzioni della Bibbia avevano in
1 Giovanni 5:7 unaggiunta spuria a sostegno del-
la Trinit
`
a. Questaggiunta per
`
o non compare nei
manoscritti greci pi
`
u antichi. Nemmeno la Pescit-
ta la riporta, a dimostrazione del fatto che lag-
giunta di 1 Giovanni 5:7
`
e in realt
`
a unalterazione
del testo biblico.
Pertanto
`
e chiaro che, come promesso, Geova
Dio ha preservato la sua Sacra Parola, che ci rassi-
cura in questo modo: Lerba verde si
`
e seccata, il
ore
`
e appassito; ma in quanto alla parola del no-
stro Dio, durer
`
a a tempo indenito (Isaia 40:8;
1 Pietro 1:25). Pur senza clamore, la versione co-
nosciuta come Pescitta gioca un ruolo importante
nel trasmettere inmodo accurato il messaggio del-
la Bibbia a tutta lumanit
`
a.
Agnes Smith Lewis e il monastero di Santa Caterina Il palinsesto chiamato Sinaitico siriaco. Nel margine
`
e visibile loriginale con il testo dei Vangeli
Da The Old Syriac Gospels or
Evangelion Da-Mepharreshe, ca. 1910
Cortesia di Westminster
College, Cambridge
1 SETTEMBRE 2014 15
COSA INSEGNA
realmente
LA BIBBIA?
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n
o
p
Gli angeli possono aiutarci?
Molto prima di creare luomo, Geova Dio aveva creato mi-
lioni di angeli (Giobbe 38:4, 7). Gli angeli sono potenti
creature spirituali al servizio di Dio, qualche volta man-
dati da lui per guidare e proteggere i suoi servitori sulla
terra (Salmo 91:10, 11). Oggi gli angeli aiutano le perso-
ne a trarre benecio dalla buona notizia che viene predi-
cata dai seguaci di Ges
`
u. (Leggi Rivelazione [Apocalis-
se] 14:6, 7.)
Dovremmo pregare gli angeli per ricevere aiuto? No.
La preghiera
`
e un atto di adorazione, e ladorazione spet-
ta esclusivamente a Dio (Rivelazione 19:10). Dal mo-
mento che gli angeli sono servitori di Dio, ubbidiscono a
lui invece che agli uomini. Di conseguenza, dovremmo ri-
volgere tutte le nostre preghiere solo a Dio per mezzo di
Ges
`
u. (Leggi Salmo 103:20, 21; Matteo 26:53.)
Esistono angeli malvagi?
Come gli esseri umani, anche gli angeli sono stati creati
con la facolt
`
a del libero arbitrio e possono scegliere se
comportarsi bene o male. Purtroppo molti angeli si ribel-
larono a Dio (2 Pietro 2:4). Il primo di questi fu Satana;
altri lo seguirono e divennero demoni. In tempi recenti,
Satana e i suoi demoni sono stati cacciati dai cieli e sca-
gliati sulla terra. (Leggi Rivelazione 12:7-9.)
Il drastico aumento della malvagit
`
a e della violenza a
cui si
`
e assistito dal 1914dimostra che presto Dio ridurr
`
a
Satana e i demoni allinattivit
`
a. Quindi Dio riporter
`
a la ter-
ra alla sua giusta condizione. (Leggi Rivelazione 12:12;
21:3, 4.)
BIBBIA: DOMANDE E RISPOSTE
TROVERETE LA RISPOSTA AD ALTRE
DOMANDE BIBLICHE SUL NOSTRO SITO
Cos
`
come aiutarono il fedele Daniele,
servitore di Dio del passato, oggi gli
angeli aiutano le persone a trarre
benecio dalla buona notizia
Per maggiori
informazioni,
vedi il capitolo 10 di
questo libro, edito dai
Testimoni di Geova
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