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Poste Italiane spa

Sped. abb. postale


DL 353/2003
(conv. in L.
27/02/2004 n. 46)
art. 1, DCB Forl
Redazione:
via del Seminario, 85
47521 Cesena
tel. 0547 300258
fax 0547 328812

Diocesi

3e4

Diocesi

Gioved
12 febbraio 2015
anno XLVIII (nuova serie)

numero 5
euro 1,20 - contiene I.P.

Diocesi

Cesena

10 e 23

Quaresima
periodo
di riflessione

La Visita pastorale
continua
ad Ardiano

Dialoghi:
il cardinale Scola
alle 18,30

Trecento Sentinelle
alla manifestazione
di sabato scorso

Cattedrale a Cesena il
Douglas presieIdenvescovo
la celebrazione delle

al 20 al 22 febbraio il vescovo Douglas sar nelD


la comunit parrocchiale

ttenzione allorario in
vista dellincontro del
A
26 febbraio. Il luogo il me-

on il loro silenzio hanno


sensibilizzato lopinioCne pubblica
contro i rischi

Ceneri alle 20,30 di mercoled 18 febbraio

guidata da don Elvezio


Motta

desimo: laula magna di


Psicologia, a Cesena

delleventuale approvazione del ddl Scalfarotto

Editoriale
Saggezza popolare
di Francesco Zanotti

cqua e frane. Smottamenti e


allagamenti. E questo lo scenario che
si presentato nei giorni scorsi nel
nostro territorio. Nelle frazioni di Cesena
verso il mare e nei comuni a valle della via
Emilia fino a Cesenatico si sono aperte
dolorose ferite. La gente si messa subito al
lavoro per rimuovere il fango dalle cantine,
dai garage, dai primi piani delle abitazioni.
Senza lamentele, senza mugugni, con sano
realismo.
La forza della natura ha giocato il suo ruolo e
tutti noi ci siamo trovati ancora una volta
impotenti e impreparati. Era gi accaduto
nel 1996, ma in questa occasione lurto
dellacqua ha causato maggiori danni. Il
centro di Gambettola stato invaso da una
marea di melma e tutto il litorale ha sofferto
come non accadeva da tempo. In campagna
gli allagamenti non si contano. Non si
contano neppure gli episodi di aiuto
reciproco, di solidariet, di volont di
mettersi subito a servizio di chi si trovato
nellemergenza.
Tutti si sono mobilitati, fin dal primo
momento. stato un susseguirsi di urgenze,
di allarmi, di chiamate ai centralini
impazziti. La solidariet ha fatto superare
numerose difficolt, come lesempio dei
ragazzi della parrocchia di Gambettola ha
mostrato in tutta la sua evidenza. Con loro,
allopera in via Mazzini, un gruppo di
supporter del Cesena calcio: gesti che ben
fanno comprendere laltruismo di cui sono
capaci certi giovani doggi.
Nel momento del bisogno emerge una realt
molto diversa da come viene descritta. Non
mancheranno le polemiche, certo, ma
altrettanto significativo mettere in evidenza
come si ancora capaci di condividere ci
che si ha. Ho visto tantissimi armati di
badili, scope e attrezzi di ogni genere
affiancare il lavoro incessante degli uomini
della Protezione civile, di Hera, dei Vigili del
fuoco, di ogni forza dellordine, per non dire
dellimpegno continuo dei sindaci e dei
dipendenti comunali.
Ora viene anche il tempo per una breve
considerazione. Vado in soccorso della
saggezza popolare. Mi rifaccio alla
testimonianza raccolta da una signora di San
Giorgio di Cesena dal nostro Cristiano
Riciputi che ha documentato quanto
accaduto, dal mare ai monti passando per la
campagna (cfr le 4 pagine speciali allinterno
e i servizi e le centinaia di foto su
www.corrierecesenate.it). Prima di pensare
a nuove piazze, sarebbe meglio pensare alle
manutenzioni. Non mi sembra resti molto
da aggiungere. Certo, non sempre semplice
far quadrare i conti e accontentare tutti, ma
forse ci si pu provare.

I romagnoli non si sono scoraggiati e si sono rimboccati le maniche

TERRITORIO
FERITO

GAMBETTOLA, VENERD 6 FEBBRAIO ORE 11, UN GRUPPO DI RAGAZZI


DA UNA MANO A RIPULIRE STRADE E NEGOZI (FOTO CR)

Quasi 100 millimetri di pioggia caduti in poche ore, quando la media di un mese
invernale spesso non supera i 40 millimetri. In questo dato si riassume gran parte
delle cause dellalluvione di venerd 6 febbraio. Tanta pioggia nellentroterra e il
mare che non prendeva a causa del vento. Per fortuna in valle del Savio la pioggia si trasformata in neve. In caso contrario gli allagamenti si sarebbero moltiplicati. Fin dalle prime ore dopo levento, tutti si sono dati da fare. Chi in casa
propria, chi in strada, chi nelle scuole. La gente, pur nello sconforto momentaneo,
non si persa danimo. Soprattutto non si fermata in attesa di un aiuto esterno:
ha ricominciato a lavorare, mettendosi direttamente in gioco.
Speciale alle pagg. 11-14

Cesenatico 15
A Villamarina
il ricordo
di don Urbini

Gambettola 16
Tante coppie
hanno rinnovato
il proprio s

Sport
22
Prima della Juve
in campo
le parrocchie

Solidariet
Sabato 14
la raccolta
dei farmaci

18

Opinioni

Gioved 12 febbraio 2015

Su, allontaniamoci dalle tre scimmiette


ualunque sia stato il percorso della nostra vita, lorigine della nostra famiglia e delle
relazioni interpersonali intessute, almeno una volta ci sar capitato di leggere nel volto
del nostro interlocutore una sorta di assenza dinanzi a quanto stavamo comunicando.
Perch?
Quanto dicevo, magari con sommo ritegno e fatica, cadeva in un baratro di indifferenza. La
ricaduta era pesante: solitudine e disinganno, in rapporto fraterno di amicizia che ormai
mostrava una cicatrice.
Come, a nostra volta, non palesare lindifferenza o meglio come non lasciarla albergare dentro
di noi?
Francesco, nostro vescovo, ci prende per mano e non ci lascia nel buco nero a macerare, la sua
proposta quaresimale ben chiara e stimolante.
Tutto parte da Dio stesso: Dio non ci chiede nulla che prima non ci abbia donato: Noi amiamo
perch egli ci ha amati per primo (1 Gv 4,19). Lui non indifferente a noi. Ognuno di noi gli sta
a cuore, ci conosce per nome, ci cura e ci cerca quando lo lasciamo. Ciascuno di noi gli
interessa; il suo amore gli impedisce di essere indifferente a quello che ci accade.
Questa la matrice da cui possiamo plasmare il nostro cuore, per non essere fredde lastre di
marmo dinanzi a chi con noi condivide il quotidiano, impervio o gioioso che sia.
Francesco si reso conto che il denominatore della globalizzazione che impera sugli umani

Quaresima
2015

Lindifferenza verso chi incontriamo nella vita quotidiana ci spinge a imitare


i comportamenti dei tre famosi animali: turarsi gli orecchi, tapparsi gli occhi
e chiudersi la bocca. Quaresima invece ascolto, sguardo e parola di conforto

Fecondazione eterologa
Ovuli con rimborso?
Questo non dono

ul Corriere della Sera di venerd 6 febbraio


stato pubblicato un accorato articolo sulla
eterologa senza donatrici nel nostro Paese, a
dieci mesi dalla sentenza della Corte
Costituzionale. Simona Ravizza, che firma larticolo,
denuncia il rischio che arrivino le cliniche estere,
pronte ad allargare il business in Italia. E fin qui un
segnale interessante, perch chi, come me, contrario
alla fecondazione eterologa, ha sempre denunciato il
rischio che si potesse fare i soldi sulla pelle delle donne,
con leterologa, innescando un vero e proprio
commercio della vita e della maternit.
Ma il tono dellarticolo diverso, allarmato: il problema
lassenza di donatrici. Un ostacolo che le nostre
istituzioni non hanno risolto. Questioni etiche. Per
trovare donne disposte a donare i propri ovuli
(sottoponendosi a pesanti trattamenti ormonali e a un
intervento chirurgico per il prelievo) bisognerebbe
riconoscere un premio di solidariet. Un rimborso in
denaro che copra almeno le giornate perse. Ma la
soluzione contestata da chi teme di creare, in questo
modo, lo sfruttamento delle donne in difficolt
economiche.
Qui la grammatica diventa infida, e in poche righe si
scrivono molte verit, che per hanno nessi logici
controversi, che rendono politicamente corretta
unanalisi che poteva essere ben diversa. Le parole
coprono concetti contraddittori: si cercano donne
disposte a donare i propri ovuli, e si ipotizza un
premio di solidariet un rimborso in denaro. Ma il
codice del dono mal si concilia con il rimborso, e la
donazione di sangue nel nostro Paese - pratica medica
solidaristica esemplare - mai ha visto un corrispettivo,
nemmeno sotto la falsa specie di rimborso. Il dono
dono, la solidariet non ha premi in denaro.
Pensiamoci bene: solo poveri o studenti vendono sangue
in cambio di soldi, nei Paesi in cui sciaguratamente
legale farlo - e qui lItalia ha un primato di civilt: la
donazione di parti del proprio corpo possibile solo a
titolo totalmente gratuito: dono, appunto. Larticolo

La fotografia
Alludienza generale di mercoled 4 febbraio, in aula Nervi in Vaticano,
papa Francesco
ha incontrato
Lucia Annibali,
giovane avvocato sfigurata
con lacido dallex fidanzato
(foto LOsservatore Romano
(www.photo.va
/ Sir)
invece cita la Spagna, dove le donazioni sono fatte soprattutto da
studentesse, per pagarsi luniversit. un atto di solidariet. Ma permesso
un compenso economico. Quasi non si riesce a percepire la oggettiva
contraddittoriet dei due termini: una solidariet con compenso. Meglio
delle famose convergenze parallele!.
In effetti uno dei nodi centrali per chi si oppone alleterologa (oltre alla grande
questione dei diritti del bambino cos concepito), cio il grave costo in
termini di salute per le donne donatrici, scritto tra parentesi, come se fosse
una questione irrilevante. tutto vero, per, e per niente marginale o
incidentale: le donne che donano ovociti per leterologa sono sottoposte a
pesanti trattamenti ormonali e a un intervento chirurgico per il prelievo.
Altro che tra parentesi!. Interventi medici cos invasivi e rischiosi per la
salute si possono accettare per solidariet, come tanti donatori di midollo
spinale o di reni testimoniano coraggiosamente. Ma non si pu collegare
questa generosit, che non ha prezzo, alla presenza di un rimborso. E
soprattutto, perch allora negare che il mercato degli ovociti inevitabilmente
richiesto dalle tecniche eterologhe un grave fattore di rischio per la salute
delle donne costrette o desiderose di vendere/donare i propri ovociti?
Davvero siamo disposti a scambiare il diritto alla salute delle donne a favore
del progetto di genitorialit di alcuni?
Francesco Belletti
presidente del Forum nazionale delle associazioni familiari

proprio lindifferenza. La nostra cultura


quindi porta il triste marchio della
globalizzazione dellindifferenza.
Senza sembrare, lintonazione tragica,
gravemente tragica, perch quando ci si
scopre indifferenti, molta acqua passata
sotto i ponti e ha cancellato ogni moto
della coscienza che istintivamente ed
evangelicamente si rivolga allaltro e alla
sua difficolt.
Nella sua diagnosi il nostro pastore tocca
il punto nevralgico: la mia personale
comodit non deve essere alterata o
scossa. Io conto pi di tutti e pi di
qualunque necessit che unaltra persona
nelle strettoie dimostri, magari
tacitamente, di soffrire.
In fin dei conti, la morte dellanima,
quella del profondo sentire che si riveste
di una cellulite spirituale di difesa. Una
barriera perch nulla turbi.
Carente il legame di solidariet, del
sentirsi un solo corpo, sempre e in ogni
situazione.
Per il credente il passo previo, non di
profilassi come in tempi di influenza ma
di reale mutamento del s, comprendere
che si pu testimoniare solo qualcosa
che prima abbiamo sperimentato. Il
cristiano colui che permette a Dio di
rivestirlo della sua bont e misericordia,
di rivestirlo di Cristo, per diventare come
Lui, servo di Dio e degli uomini.
Nulla viene direttamente da noi e la prima
indifferenza da sbloccare quella che ci
impedisce di guardare e ascoltare il Padre
e lasciarsi trapassare dallinterrogativo
Dov tuo fratello?: Per ricevere e far
fruttificare pienamente quanto Dio ci d
vanno superati i confini della Chiesa
visibile in due direzioni.
Dobbiamo introiettarle, pensarle e
lasciarle maturare, unendoci alla Chiesa
del cielo nella preghiera. Quando la
Chiesa terrena prega, si instaura una
comunione di reciproco servizio e di bene
che giunge fino al cospetto di Dio. Con i
santi che hanno trovato la loro pienezza
in Dio, formiamo parte di quella
comunione nella quale lindifferenza
vinta dallamore: la riuscita quindi
garantita, non perch lass i conti
tornino nella quadratura del cerchio ma
perch la sofferenza vi entrata con il
Cristo crocifisso e glorioso e con quella di
tutti coloro che lo hanno seguito e ha
trovato il suo senso redentivo e fraterno.
La Chiesa per sua natura missionaria,
non ripiegata su se stessa, ma mandata a
tutti gli uomini. Questa missione la
paziente testimonianza di Colui che vuole
portare al Padre tutta la realt e ogni
uomo. La missione ci che lamore non
pu tacere. Lindifferenza ci assomiglia
alle tre famose scimmiette: turarsi gli
orecchi, tapparsi gli occhi e chiudersi la
bocca.
Quaresima invece ascolto, sguardo e
parola di conforto.
Cristiana Dobner

Vita della Diocesi

Gioved 12 febbraio 2015

NOTIZIARIO DIOCESANO

In Cattedrale, celebrazione delle Ceneri


Mercoled 18 febbraio alle 20,30
Il vescovo Douglas Regattieri presieder la celebrazione delle
Ceneri, in Cattedrale a Cesena, mercoled 18 febbraio alle
20,30. Durante la celebrazione saranno iscritte due persone
originarie dellAfrica, che hanno partecipato al percorso
biennale di preparazione al catecumenato. I due catecumeni
sono della parrocchia di Luzzena e di Villachiaviche.

Dialoghi con la citt, incontro col cardinal Scola


Gioved 26 febbraio alle 18,30 a Cesena
Educazione questa sconosciuta
il tema dellincontro della
rassegna Dialoghi con la citt
promossa dalla Diocesi di
Cesena-Sarsina. Protagonista del
tardo pomeriggio di gioved 26
febbraio alle 18,30 sar il
cardinale Angelo Scola,
arcivescovo di Milano, in dialogo
con la giornalista Carmen
Lasorella.
I Dialoghi hanno per tema Senza famiglia? e si tengono
nellaula magna della Facolt di Psicologia, a Cesena, di
fronte alla stazione ferroviaria.
Lincontro di apertura con la giornalista Costanza Miriano,
in programma per la sera di venerd 6 febbraio, stato
rinviato per maltempo. Si terr gioved 26 marzo alle 21,
sempre nellaula magna di Psicologia, a Cesena.

Esercizi spirituali serali, in Seminario a Cesena


Dal 23 al 27 febbraio, guidati dal vescovo Douglas
Si terranno in seminario a Cesena, dal 23 al 27 febbraio dalle
20,30 alle 22,30, gli Esercizi spirituali guidati dal vescovo
Douglas sul tema Lo straordinario quotidiano della famiglia. Diversi sacerdoti e il vescovo saranno a disposizione
per la confessione. La presenza di una coppia e di una persona consacrata sar la garanzia per un pi fruttuoso approfondimento.

IL GIORNO
DEL
SIGNORE
La Parola
di ogni giorno

Ges sempre in grado di stupirci


Domenica 15 febbraio
6 Domenica Tempo Ordinario - Anno B
Lv 13,1-2.45-46; Salmo 31;
1Cor 10,31-11,1; Mc 1,40-45

a liturgia ci propone lincontro di


Ges con il lebbroso, che era ritenuto
un impuro, uno da tenere alla larga e
da emarginare, colpevole della propria
ripugnanza perch la lebbra era vista come
un castigo di Dio per i propri peccati.
Anche oggi di fronte a una sofferenza
inaspettata o per esprimere la difficolt di
sopportare qualcuno, diciamo: Cosa ho
fatto di male perch mi debba succedere
questo?...per avere un marito/moglie cos,
un figlio, un fratello, un sacerdote cos?.
Cosa ho fatto di male perch Dio mi
mandi questa prova?. Questo esprime
unimmagine di Dio che ricompensa i
buoni e punisce i cattivi. Ma Dio non
cos! Il Vangelo diverso. Non sono i nostri
meriti o losservare scrupolosamente le
pratiche religiose che ci avvicinano a Dio.
Cos, sarebbe un Dio a nostra immagine e
somiglianza. Ges invece capace di
stupirci.
Se vuoi, puoi guarirmi. La condizione per
fare esperienza del Suo amore, non la
mia perfezione o il mio merito, ma la
disponibilit a lasciarmi raggiungere e il
desiderio di incontrarlo riconoscendomi
bisognoso. La mia lebbra, cio la mia
povert, la mia miseria, il mio peccato, non

sono ostacoli allincontro con Ges, ma


anzi possono essere la spinta per
incontrarlo perch il suo amore e la sua
tenerezza ci trasformino e ci guariscano.
Io che ho deluso mio marito e non riesco a
combinarne una giusta, come posso
meritare il suo amore? Io che ho chiuso i
rapporti con il mio vicino di casa, come
posso pretendere di dare una mano nella
mia comunit? Io che non riesco mai a
mantenere gli impegni che mi prendo nella
confessione, giusto che continui ad
annoiarlo con le mie preghiere?
Mosso a compassione, stese la mano, lo
tocc. Questi gesti di vicinanza esprimono
la volont di piena comunione che Ges
vuole stabilire con ognuno di noi, la totale
gratuit e mancanza di pregiudizi che
rende il rapporto di Dio con ognuno di noi,
unico, tenero e irripetibile. Possiamo fare
esperienza del suo amore se lo lasciamo
entrare nella nostre relazioni e se
accettiamo di perdere il controllo su noi
stessi e sugli altri.
Ges ci insegna che la purificazione nasce
dal farsi vicini, dalla condivisione, dalla
carezza che allevia il dolore. Vogliamo
avere lo stesso sguardo di Ges per cogliere
in parrocchia, nel lavoro, nella nostra
stessa casa, le situazioni di sofferenza che
chiedono la nostra compassione e per
vedere le persone, che diciamo di amare,
che aspettano la nostra attenzione.
Sabrina e Andrea Delvecchio

luned 16 febbraio
santa Giuliana
Gen 4,1-15.25;
Salmo 49; Mc 8,1113
marted 17
santi sette fondatori
dei Servi di Maria
Gen 6,5-8; 7,1-5.10;
Sal 28; Mc 8,14-21
mercoled 18
mercoled
delle Ceneri
Gl 2,12-18; Sal 50;
2Cor 5,20-6,2;
Mt 6,1-6.16-18
gioved 19
san Mansueto
Dt 30,15-20;
Sal 1;
Lc 9,22-25
venerd 20
san Remo
Is 58,1-9a; Sal 50;
Mt 9,14-15
sabato 21
san Pier Damiani
Is 58,9b-14;
Sal 85; Lc 5,27-32

A MESSA DOVE

Messe feriali
a Cesena
7.00 Cattedrale, Cappuccine,
Cappella dellospedale
7.30 Basilica del Monte
7.35 Chiesa Benedettine
8.00 Cattedrale, San Paolo,
Santuario dellAddolorata,
Villachiaviche
8.30 Madonna delle Rose,
San Domenico, San Rocco,
SantEgidio, capp. cimitero,
Santo Stefano, Case Finali,
9.00 Suffragio, Addolorata
9.30 Osservanza
10.00 Cattedrale
18.00 Cattedrale, Madonna
delle Rose, San Domenico,
San Paolo, San Rocco,
Osservanza, SantEgidio,
San Mauro in V.
18.30 San Pietro, Santa Maria
della Speranza, Cappuccini,
San Bartolo (sabato 8,30)
19.00 San Giovanni Bono, Tipano
20.00 Torre del Moro, San Pio X,
Gattolino
20.30 Villachiaviche

Sabato e vigilie

15.30 Macerone (Lieto Soggiorno)


15.00 Cappella cimitero Cesena,
Formignano
16.00 Ponte Pietra
17.00 Luzzena (1 sabato mese),
Bora (2 sabato mese)
17.30 Santuario del Suffragio,
Santuario Addolorata,
San Vittore
18.00 Cattedrale, San Domenico,
Osservanza, Case Finali,
Santo Stefano, San Paolo,
San Mauro in Valle,
Diegaro, Madonna delle
Rose, SantEgidio,
Torre del Moro,
San Rocco, Villachiaviche,
San Giorgio, Borello
18.30 Convento Cappuccini,
San Pietro, Bulgarn,
Santa Maria della Sper.
19.00 San Giovanni Bono, Tipano
20.00 San Pio X, Bulgaria,
Ruffio,
Pioppa, Calisese,
Pievesestina, Gattolino

Messe festive
7.00 Cattedrale, San Rocco
7.30 Santuario dellAddolorata,
Cappuccine,
cappella dellospedale
Bufalini, Calabrina,
Ponte Pietra,
Villachiaviche
8.00 Basilica del Monte,
San Pietro,
San Pio X,
San Mauro in Valle,
San Giovanni Bono,
SantEgidio, Calisese,
Torre del Moro,
Madonna del Fuoco,
Macerone, Capannaguzzo,
Ronta, Borello
8.30 Cattedrale, San Rocco,
Case Finali, Martorano,
Tipano, San Cristoforo,
Gattolino, Roversano
9.00 San Giuseppe (Cesena
corso Comandini),
chiesa Benedettine,
Santo Stefano,
San Bartolo, San Paolo,
San Domenico, Diegaro,
Pievesestina,
Ponte Pietra, Bagnile,
Santa Maria Nuova,
Bulgaria, San Vittore,
San Carlo, Ruffio
9.15 San Martino in Fiume
9.30 cappella del cimitero,
Santuario dellAddolorata,
Madonna delle Rose,
Osservanza,
SantEgidio,
Villachiaviche,
Montereale, San Tomaso
9.45 Bulgarn
10.00 Cattedrale,
Case Finali, San Pietro,
San Rocco, Santa Maria
della Speranza,
Torre del Moro,
San Pio X, Cappuccini,
Carpineta,
SantAndrea in B.,
10.30 Santuario del Suffragio,
Casalbono
10.45 Ronta, Capannaguzzo
11.00 Basilica del Monte,
Addolorata, San Pietro,
Santo Stefano, San Paolo,

11.10
11.15
11.30

15.00
18.00
18.30
19.00

San Bartolo, Villachiaviche,


San Domenico,
SantEgidio, San Giorgio,
San Giovanni Bono,
Calabrina, Calisese,
Gattolino, Madonna del
Fuoco, San Mauro in Valle,
Martorano, San Demetrio,
Pievesestina, Pioppa,
Ponte Pietra, Bulgaria,
Borello, San Carlo,
San Vittore, Tipano,
Macerone
Torre del Moro
Diegaro, Madonna delle
Rose
Cattedrale,
Osservanza, Santa Maria
della Speranza, San
Rocco, San Pietro,
Case Finali, San Pio X
Cappella del cimitero
Cattedrale, San Rocco,
San Domenico, Osservanza
San Pietro, Cappuccini
San Bartolo,Villachiaviche

Comuni del
comprensorio
Bagno di Romagna
ore 17 (sabato);
11,15 / 17
San Piero in Bagno:
chiesa parrocchiale
ore 17 (sabato);
8,30 / 11 / 17.
Chiesa San Francesco:
10 / 15,30
Ospedale Angioloni:
ore 16 (sabato)
Selvapiana: 11,15
(16,30 sabato);
Acquapartita:
domenica 9
(sabato alle 17)
Valgianna: 10
(sabato alle 16)
Bertinoro
Santa Maria Nuova: 9, 11
(19 sabato)
Cesenatico
Sabato: ore 16 Villamarina
17 San Giuseppe
17,30 Conv. Cappuccini,
Santa Maria Goretti
18 San Giacomo

20 Sala
Festivi: 8 San Giacomo, Bagnarola,
Santa Maria Goretti,
Boschetto;
8,30 Sala;
9 Cappuccini;
9,15 San Pietro;
9,30 Valverde;
9,45 Cannucceto;
10 Villalta;
10,30 Cappuccini,
San Giuseppe;
11 San Giacomo,
Boschetto, Sala;
11,15 Bagnarola,
Santa Maria Goretti;
17,30 Cappuccini;
18 San Giacomo
Civitella di Romagna
Giaggiolo: 9,30
Civorio 9
Gambettola
chiesa SantEgidio abate;
8,30 / 10 / 11,15 / 17.
Consolata: 19 (sabato);
7,30 / 9,30

Linaro: 18 (sabato), 11;


Monastero di Valleripa: 9;
Montecastello: 11
Montejottone: 8.30
Montepetra: 8.30
Piavola: prefestiva sabato
ore 18 (chiesa
San Giuseppe);
9,30 chiesa parrocchiale;
Pieve di San Damiano
11,30;
San Romano: 11;
Taibo: 10;
Montiano
ore 20 (sabato); 9 .
Montenovo:
ore 19 (sabato), 10,30
Roncofreddo
Sorrivoli: 11,15;
Diolaguardia: 9;
Gualdo: 18 (sabato), 11;
Bacciolino: 9,30
Sarsina
Casa di Riposo: ore 16
(sabato).
Concattedrale: 7 / 9 /

11 / 17; Tavolicci: 16
(sabato); Ranchio: 20
(sabato), 11;
Sorbano: 9.30;
Turrito: 17 (sabato), 10;
San Martino: 9,30;
Quarto: 10,30;
Pieve di Rivoschio: 15,30;
Romagnano: 11,15;
Pagno: 16 (seconda
domenica del mese,
salvo variazioni).
Verghereto
ore 16 (sabato), 9,15
(domenica);
Balze (chiesa
parrocchiale): 8,15 /
11,15
Montecoronaro: 9,45;
Montecoronaro
oratorio Ville (al sabato):
16
Alfer:o ore 17 (sabato);
11,15
Riofreddo: 10
Corneto: 11;
Pereto: 10

Gatteo
ore 20 (sabato);
9 / 11,15 / 17
SantAngelo: 20 (sabato);
8, 45; Casa di riposo: 9,30
- 11. Istituto don Ghinelli:
18,30 (sabato), 7,30
Gatteo a Mare:
festivi: 8 / 11,15
Longiano
Sabato:18 Santuario
SS. Crocifisso; 19 Crocetta
20 Budrio
Festivi: ore 7,30 Santuario
SS. Crocifisso;
8 Budrio; 8.45 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio,
Santuario SS. Crocifisso;
10 Badia, Balignano;
10 Montilgallo;
11 Budrio, LongianoParrocchia, San Lorenzo in
Scanno; 11,15 Crocetta;
18 Santuario Crocifisso
Mercato Saraceno
10.00;
Ciola: 8,30

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

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Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 17,30 di marted 10 febbraio 2015

Vita della Diocesi


n nuovo aggiornamento
Monsignor Usulla
salute di monsignor
Antonio Lanfranchi,
Antonio
arcivescovo di ModenaNonantola e gi vescovo nella
diocesi, arriva dalla
Lanfranchi nostra
curia della citt emiliana.
Le complicanze acute
dimesso
occorse a monsignor
si sono risolte,
dallospedale Lanfranchi
consentendo la dimissione
reparto di Ematologia
dellospedale di Modena
di Modena dal

Gioved 12 febbraio 2015

venerd scorso, in condizioni


generali stabili. In questa
fase, la malattia ematologica
richiede controlli periodici e
cure mediche a domicilio.
La nota si chiude con un
ringraziamento da parte del
vescovo Antonio.
Larcivescovo ringrazia per la
preghiera, le manifestazioni
di affetto e solidariet
ricevute nel tempo della
degenza.

Tradizionale appuntamento rivolto alle parrocchie delle varie Zone pastorali

Pellegrini a Longiano
nei venerd
di Quaresima
C

ome da antica tradizione, si


terranno nel Santuario del
Santissimo Crocifisso di
Longiano i pellegrinaggi nei venerd
di Quaresima dalle parrocchie delle
varie Zone pastorali.
Il primo appuntamento per
venerd 20 febbraio, quando il
vescovo di Forl-Bertinoro
monsignor Lino Pizzi presieder la
Messa alla quale saranno
particolarmente invitati i fedeli della
Zona pastorale delle vie Cesenatico,
Cervese e Ravennate.
Il 27 febbraio larcivescovo di Pesaro
monsignor
Piero Coccia
presieder la
Messa per la
Zona pastorale
della Valle del
SavioDismano.
Venerd 6
marzo le
parrocchie
della Zona
pastorale di

Azione Cattolica,
Lectio divina al Suffragio
Venerd 13 febbraio alle 21, al Santuario Santa
Maria del Suffragio, in centro a Cesena, Lectio
divina proposta dallAzione Cattolica diocesana.
Il coraggio della testimonianza (Mc 16,9-20) il
tema dellincontro di preghiera.

Gruppo di preghiera
Padre Guglielmo
Domenica 15 febbraio alle 21, al convento dei
Cappuccini a Cesena, tradizionale appuntamento
mensile di preghiera promosso dal gruppo Padre
Guglielmo Gattiani.

Si terr luned 16 febbraio alle 21, in Seminario a


Cesena, lincontro per gli animatori dei gruppi del
Vangelo. Verranno distribuite le schede di
Quaresima e il vescovo Douglas proseguir la
riessione sulla Verbum Domini, iniziata in
Avvento.

Percorso per separati soli

monsignor Douglas Regattieri


presieder la Messa per le Zone
pastorali Urbana e RubiconeRigossa.
Nel Santuario di Longiano e nei
venerd di Quaresima, dalle 19,30
sono disponibili vari sacerdoti per le
confessioni. La Messa delle 20,30
preceduta dalla Corda pia (alle 20),
un momento di preghiera della
tradizione francescana nel quale si fa
memoria della passione di Ges
Cristo e delle stigmate di San
Francesco. Alle celebrazioni, oltre ai
fedeli delle Zone pastorali suggerite,
sono invitati tutti.

Spazio Ascolto Famiglia,


un aiuto alla persona e alla coppia
Un servizio gratuito
promosso
dallUfficio
per la Pastorale
della Famiglia

In breve

Apostolato biblico,
consegna schede di Avvento

Il primo appuntamento
per venerd 20 febbraio.
Alle 20,30 il vescovo di ForlBertinoro monsignor Lino Pizzi
presider la Messa per le
parrocchie della Zona pastorale
delle vie Cesenatico, Cervese
e Ravennate

Savignano sul RubiconeRoncofreddo-Borghi-Sogliano sono


invitate alla celebrazione che sar
presieduta dal vescovo di Rimini
monsignor Francesco Lambiasi. Il 13
marzo alla celebrazione presieduta
dal vescovo di Faenza-Modigliana
monsignor Claudio Stagni sono
particolarmente invitati i fedeli per
la Zona pastorale del Mare. Il 20
marzo monsignor Tommaso Ghirelli,
vescovo di Imola, presieder la
Messa per la Zona pastorale
Sarsinate-Alta Valle del Savio. Ultimo
appuntamento il 27 marzo, quando
il vescovo di Cesena-Sarsina

diocesano per la Pastorale della


L Ufficio
Famiglia desidera far conoscere lattivit di
Saf, Spazio Ascolto Famiglia, laiuto di
consulenti familiari alla persona, alla coppia e
alla famiglia.
Spazio Ascolto Famiglia offre alle persone in
difficolt un luogo di accoglienza, ascolto,
confronto e orientamento, anche in una

dimensione spirituale. Si rende disponibile


per una relazione di aiuto nelle situazioni di
crisi e di difficolt, di disorientamento e di
incomprensione.
a disposizione di persone, coppie e
famiglie che vivono situazioni di disagio
relazionale, anche legato allesperienza
della separazione e del divorzio.
Gli operatori di Spazio Ascolto Famiglia
sono consulenti familiari volontari,
diplomati alla scuola Sicof (Scuola italiana
consulenti familiari) di Roma, sensibili al
bene della famiglia, formati sulle

Il percorso diocesano per separati soli questo


mese fa tappa nella Zona pastorale Valle SavioDismano, presso la parrocchia di Pievesestina,
luned 16 febbraio alle 21. Il parroco don Marco
Prada guider lincontro sul tema "Vi erano l sei
anfore di pietra Le nostre ferite che vuole
trasformare in feritoie".
Il prossimo appuntamento sar la Preghiera per
la famiglia ferita presso la Concattedrale di
Sarsina, luned 23 marzo.
Per info: Floriana e Ivan 388 6186867.

Sacerdoti, ritiro
di Quaresima a Longiano
I sacerdoci, diaconi e religiosi vivranno il ritiro
spirituale di Quaresima presso il Santuario del
Santissimo Crocisso di Longiano, ospiti dei Frati
minori conventuali. Lappuntamento per
gioved 19 febbraio alle 9,15 con la celebrazione
dellOra media. Le riessioni saranno guidate da
monsignor Andrea Turazzi, vescovo di San
Marino-Montefeltro sui temi spirituali
dellEsortazione di papa Francesco Evangelii
gaudium.

problematiche del disagio familiare e


relazionale e allascolto empatico.
Il servizio offerto gratuitamente (su
appuntamento) nei giorni di luned,
gioved, venerd, dalle 15 alle 18; per
appuntamenti telefonare dal luned al
venerd, dalle 10 alle 17,
al numero 346 3694421. La sede presso
lIstituto Ancelle Sacro Cuore
di San Carlo (accanto alla scuola materna),
via San Carlo 316, San Carlo di Cesena.
Info: www.noifamiglia.it; email:
spazioascoltofam@tiscali.it

Gioved 12 febbraio 2015

Speciale Visita pastorale

ZONA PASTORALE RUBICONE RIGOSSA - 15 UNIT PASTORALE

Parrocchia di Ardiano
Prosegue la Visita pastorale
rrivando da Cesena e proseguendo oltre Sorrivoli, sincontrano le
piccole localit di Oriola e Ardiano (la parrocchia quella di Santa Maria
Assunta in Ardiano). Si tratta di paesini
(300 metri circa sul livello del mare) che
dominano le colline malatestiane.
Dal 20 al 22 febbraio far tappa qui monsignor Douglas Regattieri che continua la
visita pastorale nella zona Rubicone-Rigossa.
Don Elvezio Motta ne lamministratore
parrocchiale dal 2013, ma possiamo dire
che lo sia da una vita. Il parroco, infatti,
dopo un periodo di nove anni a Montenovo di Montiano (2004-2013) ritornato
nelle comunit di Ardiano e Oriola che
gi aveva guidato dal 1976 al 2004. Un ritorno a casa per don Elvezio, 78 anni, che
per motivi di et e salute risiede presso la
Casa del clero, a Cesena. Nativo di Calisese, don Elvezio conosce molto bene questo territorio (la sua prima parrocchia
stata Sorrivoli) e lo raggiunge con la sua
Fiat Panda 4x4 non solo ogni domenica
per celebrare la Messa, ma anche ogni
qual volta le circostanze lo richiedano:
un funerale, una Messa, un incontro.
cos che don Elvezio parte dal centro cittadino per inerpicarsi su quelle colline
che per tanti anni sono state la sua casa.
Nonostante i suoi 225 abitanti spiega
don Elvezio il territorio di Ardiano e
Oriola molto ampio e si estende per un
diametro di pi di 7 chilometri. Un ambiente bellissimo dal quale si pu godere
di una vista su mare, monte Carpegna e
Mandrioli. Un territorio di frontiera che
abbraccia due valli (Rubicone e Savio) e
due comuni (Roncofreddo e Cesena). Ardiano e Oriola, in comune di Roncofreddo, si possono raggiungere facilmente in
poco pi di una decina di minuti da Cesena, Borello, Montecodruzzo, San Carlo,
Roversano.
La gente vive di agricoltura continua il
parroco ma abbiamo persone impiegate
in uffici, ci sono insegnanti e muratori. I
campi sono coltivati per lo pi a frutta.
Ardiano, in particolare, il luogo dei ciliegi, un coltivatore ne ha pi di 1500, svela. Si scorgono nei dintorni case molto
belle, curate, ristrutturate da poco. Alcuni abitanti le hanno rinnovate, altre appartengono a persone che dalla citt sono
venute ad abitare in collina. C anche
una trattoria con men della tradizione,
Ardiano appunto, e lagriturismo Ca
Marcella, con un terrazzo naturale che
sporge direttamente sulla riviera romagnola.
La scuola elementare di Saiano quella a
cui fanno riferimento i bambini, mentre
gli studenti delle scuole medie si dividono nei vari plessi della citt. Per il catechismo si fa riferimento a Sorrivoli, dove i
bambini ritrovano i loro compagni di
scuola.
La geografia di questo territorio commenta don Elvezio non aiuta. Abbiamo
in progetto di risistemare un salone parrocchiale nella chiesa di Ardiano. Vorremmo utilizzarlo per aggregare bambini e

Da venerd 20 a domenica 22 febbraio


monsignor Douglas Regattieri sar in Visita
nella parrocchia di Ardiano.
Don Elvezio Motta amministratore parrocchiale
dal 2013

INTERNO
DELLA
CHIESA
PARROCCHIALE DI ARDIANO, IN
VIA RUDIGLIANO 1480 (COMUNE
DI RONCOFREDDO)

adulti di tutta la comunit e


riscoprire il senso di parrocchia. Cerchiamo, anche nelle
difficolt, di mantenere viva
la fede perch vero che siamo in pochi, ma quel nucleo
di famiglie che rimasto mi
d speranza. Faccio molto affidamento su di loro. Ho vicino persone che si danno molto da fare sia in
occasione della preparazione della liturgia
che per quanto riguarda lorganizzazione delle feste parrocchiali.
Don Elvezio celebra Messa ogni domenica alle 10, alternando la celebrazione una volta ad
Ardiano (domeniche dispari) e una volta a
Oriola (domeniche pari).
La chiesa di Ardiano piuttosto antica, risale
al 1500 se non prima. Abbiamo dei documenti in cui sembra che il primo parroco fosse stato nominato nel 1565. Anche una delle
due campane piuttosto datata, risale al 1590
e testimonia una longeva presenza sul territorio. La festa parrocchiale qui viene celebrata
la seconda domenica di agosto ed dedicata
al Santissimo Sacramento. Si deve alla presenza, risalente alla fine del XVI secolo, della
Compagnia dei Santissimo Sacramento, da
cui prende il nome. mia intenzione riproporre la festa del patrono San Filippo Neri a
maggio (una statua che lo raffigura conservato nella chiesina insieme ad altre tele del
1700, una raffigurante Santa Maria Assunta a

CALENDARIO VISITA PASTORALE

ARDIANO
cui dedicata la parrocchia, ndr). Sarebbe loccasione per la benedizione della
campagna.
A Oriola rimasto loratorio. La parrocchia, in seguito a spopolamento, stata
soppressa diversi anni fa ed stata unita
ad Ardiano. Ma poich a Oriola c un nucleo di case raccolte intorno alla chiesa, la
Messa molto partecipata. La chiesa di
Oriola, adattata da un ambiente precedente e trasformata in chiesa, dedicata
al Sacro Cuore di Ges. piuttosto recente racconta don Elvezio risale al
1960 e venne benedetta dal vescovo Gianfranceschi nel 1966.
Qui la festa della parrocchia veniva celebrata a settembre. Adesso, invece, la si
organizza insieme alla comunit di Monte Aguzzo, dove lultima domenica di luglio viene celebrata Messa al mattino. Al
pomeriggio ci si sposta a Oriola per ladorazione eucaristica e la festa allesterno
della chiesa.
Michela Mosconi

FACCIATE DELLE CHIESE DI ORIOLA (A SINISTRA) E ARDIANO

da venerd 20
a domenica 22 febbraio
Venerd 20 febbraio
ore 20 Messa e incontro con la gente
Sabato 21 febbraio
ore 8,30 Visita agli anziani, a casa
Domenica 22 febbraio
ore 10 Messa e incontro con la gente

CALENDARIO VISITA PASTORALE

SORRIVOLI e CARPINETA
dall8 al 15 febbraio
Venerd 13 febbraio
ore 21 incontro con Il Totem,
il Mandorlo,
Terra dei miti
Sabato 14 febbraio
ore 17,30incontro con i ragazzi delle
medie
ore 20 Messa
Domenica 15 febbraio
ore 10 Messa a Carpineta
ore 11,15Messa a Sorrivoli

Prossime tappe della Visita pastorale


del vescovo Douglas:
- dall1marzo all8 marzo: Budrio
- dall8 al 15 marzo: Crocetta e Montilgallo

Vita della Chiesa

Cardinale di periferia

Gioved 12 febbraio 2015

IL CARDINALE EDOARDO MENICHELLI


(FOTO SIR)

Ero un possibile
delinquente
E invece il buon Dio...
Larcivescovo di Ancona-Osimo, Edoardo Menichelli,
uno dei 20 cardinali che sabato riceveranno la berretta dal
Papa, si racconta: A undici anni sono rimasto senza genitori,
a dodici anni ho dovuto abbandonare la scuola per andare
a lavorare. E indovini che mestiere ho fatto? Il pastore

desso le dico una cosa che non ho


mai detto a nessuno: a undici anni
sono rimasto senza genitori, a dodici
anni ho dovuto abbandonare la
scuola per andare a lavorare. E indovini che mestiere
ho fatto? Il pastore. Comincia con una confidenza,
davanti a una tazza di latte, la mia giornata a tu per
tu con larcivescovo di Ancona-Osimo, Edoardo
Menichelli, uno dei 20 cardinali che sabato 14
febbraio riceveranno la berretta dal Papa. Quando
ho chiesto a don Edoardo - cos che vuole essere
chiamato, anche dopo il Concistoro, perch non
cambia niente con la porpora - cosa volesse dire per
lui linvito di papa Francesco a essere pastori con
lodore delle pecore, non mi aspettavo una risposta
cos, arrivata dopo una breve pausa come un fiume in
piena: Ho fatto il pastore: lodore delle pecore lo so
qual , la testardaggine delle pecore so qual anche
la mitezza delle pecore so qual . Un pastore
innamorato del suo gregge: 75 anni, 50 di sacerdozio,
20 di episcopato di cui la met trascorsi ad Ancona.
Ma anche i 26 anni trascorsi a Roma sono ancora tutti
l: se li ricorda nelle telefonate che riceve, ma anche
nei venti chilometri che facciamo fianco a fianco,
mentre guida la sua Panda beige nel tragitto verso
Osimo, dove andiamo a trovare la Lega del Filo dOro.
Capisce di avere a che fare con una romanista, e
ricordando il presidente Viola - ogni tanto si
ricoverava a Villa Mafalda, io ero assistente l- mi
dice con piglio sicuro: Il problema della Roma sono i
tifosi.
Io ero un possibile delinquente. Come ha saputo
della nomina del Papa? Dalle suore, risponde don
Edoardo, le stesse - suor Silvana in testa, 83 anni e un
sorriso contagioso - che ci hanno servito la colazione
subito dopo la Messa delle 7,30 in arcivescovado
(silenzio dopo le letture, omelia telegrafica ma molto
intensa posticipata alla fine: Il mondo i peccati li
ripete spesso, limportante che per i peccati degli
uomini ci sia sempre la misericordia di Dio).
Lavevano sentito alla televisione e sono venute a
dirmelo. Io gli ho risposto: Andate a cucinare che
forse meglio. Dopo, la meraviglia e la gratitudine

Una giornata
accanto a un
pastore che
conosce lodore
delle sue pecore,
la loro
testardaggine
e la loro mitezza.
Il buon Dio
ci disegna la vita,
d una trama,
come una maglia.
Se non capisci
che per Dio
sei una meraviglia
cos come sei,
diventi
un manichino

verso papa Francesco sono andate a


braccetto, insieme per a un imperativo, lo
stesso contenuto nella lettera che il Santo
Padre ha inviato a ognuno dei nuovi
cardinali: Non cambiare!. questa, spiega
larcivescovo, la sinfonia che ritornava nei
tanti biglietti ricevuti. Sembra che certi
fatti rovescino lesistenza, ma non cos,
puntualizza: Semmai servono a farti entrare
in una storia di gratitudine e di meraviglia.
Se nella vita non hai una lettura di fede,
entri nel frullino della vanit e ti maceri da
solo, dice don Edoardo spiegando come la
sua nomina sia unulteriore spinta a cercare
qual il tracciato di Dio. Io ero un possibile
delinquente, confessa quasi a bruciapelo
guardandomi dritto negli occhi: Lo dico
sempre ai ragazzi. A 11 anni ero senza
genitori. C stato un disegno del buon Dio
che attraverso percorsi difficili mi ha portato
l. Il buon Dio ci disegna la vita, d una
trama, come una maglia. Se non capisci che
per Dio sei una meraviglia cos come sei,
diventi un manichino.
Il Messaggio per la Quaresima in diretta.
Sono le 10, dopo una scorsa alla posta con il
segretario, don Carlo, e il disbrigo delle
pratiche pi urgenti con il vicario, don
Roberto, il cardinale decide di dettare il
Messaggio per la Quaresima a Marino
Cesaroni, laddetto stampa nonch direttore
del quindicinale diocesano Presenza. Io
assisto in diretta, in quasi venticinque anni
di lavoro non mi era mai capitato di vedere
un presule concentrarsi con la testa tra le
mani e - a dispetto delle continue
interruzioni telefoniche - scrivere
oralmente, allimpronta, un documento.
Non basta una ritualit fredda per salvare la
vita, ma necessaria la tenerezza dellamore
di Dio Posso suggerire - come si diceva
una volta - qualche mortificazione, accanto
alla sobriet: liberarsi da ci che occupa

sempre cuore e mente, il fastidioso chiasso


di parole e di immagini che tanto confonde
la nostra vita. A colazione, a proposito della
sobriet come antidoto alla crisi, aveva
ammonito: Il denaro non pu essere allo
stesso tempo la malattia e la medicina.
Una Chiesa muta non serve. Per don
Edoardo, una Chiesa muta non serve: una
Chiesa guerrigliera antievangelica, una
Chiesa profetica quella che nata dal
cuore di Cristo, utile per la promozione
umana e per levangelizzazione. In giro,
invece, c tanta rozzezza del cuore. Un
esempio per tutti, la famiglia (il cardinale ha
partecipato al Sinodo): Tutti ne parlano, ma
pochi la amano. Tutti chiedono tutto, ma
sono pochi quelli che danno qualcosa,
compreso lo Stato. La scelta di papa
Francesco di convocare il Sinodo ha
costretto tutti a ficcare locchio e il cuore su
questo tema. Ci vogliono vicinanza,
sostegno, accompagnamento: le famiglie
chiedono accoglienza, ci siamo messi su
questa strada, ma il cammino ancora
lungo.
Non possiamo pretendere di formare dei
cristiani se prima non ci sono gli uomini.
una sana lezione di realismo cristiano,
quella del cardinale: Prima c luomo e poi
la fede, senn la fede diventa un
rivestimento. Lo devono avere avvertito gli
ospiti della Lega del Filo dOro di Osimo, in
festa per i cinquantanni di attivit: dal loro
mondo speciale accerchiano questuomo
dallaltezza imponente che si china su di
loro per chiedergli sei felice?, fare carezze e
stringere mani. Cosa ha imparato dalla sua
gente?. Che c in giro tanta bont - mi
risponde - e che bisogna fidarsi del buon
Dio. E la gente, questa fiducia, ce lha. Anche
nel mistero grande della sofferenza.
M. Michela Nicolais

Organizzazione Tecnica Ariminum Viaggi e Robintur Viaggi - Polizza assicurava R.C. Allianz n. 74372043

TORINO 25 aprile 2015: Pellegrinaggio diocesano presieduto dal nostro vescovo monsignor Douglas
Regaeri, in occasione dellOstensione della Santa Sindone. Pullman G.T., pranzo libero, celebrazione della
Santa Messa nel Santuario della Consolata. Le iscrizioni sono aperte
euro 50
Prenotazioni presso: Centro Pastorale, corso Sozzi, 39, tel. 0547 611001 - Parrocchie
Ucio diocesano Pellegrinaggi, via Giovanni XXIII, tel. 0547 610280 - Unitalsi: Umberto 329 6484489; Giovanna 333 2995808

TERRASANTA dal 2 al 9 luglio 2015: Pellegrinaggio presieduto da monsignor Alero Rossi


Pullman da Bagno di Romagna e Cesena, volo da Bologna: Nazareth, i Santuari del Lago, Betlemme, Massada, Gerico, Qumran,
Gerusalemme - Hotel comodissimi, pensione completa, accompagnatore. Le iscrizioni sono aperte.
da 1.140 euro

LISIEUX dal 6 al 9 luglio 2015: Pellegrinaggio diocesano presieduto dal nostro vescovo monsignor Douglas Regaeri,
in visita ai luoghi della famiglia dei bea coniugi Luigi e Zelia Marn, genitori di Santa Teresa di Ges Bambino.
Caen, Lisieux, Alencon; escursione a Mont St. Michel. Le iscrizioni sono aperte

da 840 euro

TERRA SANTA dal 6 al 13 agosto 2015: Pellegrinaggio presieduto dal nostro vescovo monsignor Douglas Regaeri.
Pullman da Cesena, volo da Verona: il Monte Carmelo, Nazareth, il Monte Tabor, i Santuari del Lago, Betlemme, Gerico, Qumran,
Gerusalemme. Hotel comodissimi, pensione completa, accompagnatore. Le iscrizioni sono aperte
da 1.195 euro

Vita della Chiesa

Gioved 12 febbraio 2015

S, la vita degli uomini dura. Nel Vangelo la risposta

Tragedia a Lampedusa
Monsignor Perego:
Presidiare
il Mediterraneo

Papa
l
e
d
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e
La dom

PAPA FRANCESCO ALLUDIENZA


DI MERCOLED 4 FEBBRAIO
(FOTO ARCHIVIO SIR)

Lasciamoci guarire da Ges


A
me sono toccati mesi di
illusione e notti di
affanno mi sono state
assegnate. Giobbe che
parla dicendo che la vita un duro
servizio. Ma il Vangelo di questa
domenica, la quinta del tempo
ordinario, ci porta a leggere un
orizzonte di speranza. Se vero che la
vita degli uomini dura e lo vediamo
soprattutto in questi tempi di crisi,
non solo economica, dove i pi colpiti
sono tanti, soprattutto i pi poveri,
altrettanto vero, come mostra la
giornata di Cafarnao di Ges, che dal
Vangelo troviamo la forza, lenergia
per andare avanti. Ges guarisce le
persone malate, ferite; lasciamoci
guarire, dice il Papa nella sua omelia
alla parrocchia romana di San Michele
arcangelo a Pietralata, dal Vangelo di
Ges. Ges mostra una particolare
predilezione per coloro che sono feriti
nel corpo e nello spirito: i poveri, i
peccatori, gli indemoniati, i malati, gli
emarginati. Egli cos si rivela medico
sia delle anime sia dei corpi, buon
Samaritano delluomo. E il vero
Salvatore: Ges salva, Ges cura, Ges
guarisce, dice Francesco allAngelus.
Nella casa di Simone e Andrea Ges
subito coinvolto dalla vicenda della
suocera di Simone: febbricitante. Si
avvicina alla donna, la prende per
mano e la fa alzare: la febbre la lasci
ed ella li serviva, leggiamo in Marco.
Descrizione semplice, scarna. Eppure
molto interessante, perch ci dice che
Ges non pronuncia una parola, non

una preghiera. In silenzio si avvicina e


la fa alzare. Non ha bisogno di parole,
non deve dire nulla. Il suo potere
grande e basta un gesto per farla
guarire. Ricordate il racconto di Marco
e Luca sulla donna che tocca il
mantello di Ges? La folla si accalca
attorno alla sua persona. Ed ecco la
domanda: chi mi ha toccato? Ho
sentito che una forza uscita da me.
Ricordate la risposta? Se riuscir a
toccare anche solo il lembo del suo
mantello, sar guarita.
Marco nel Vangelo di questa domenica
racconta che tutta la citt era riunita
davanti la porta in attesa di poterlo
incontrare per ricevere un aiuto, una
guarigione. Ancora prima aveva
guarito un indemoniato nella
Sinagoga. Non ha confini la sua opera,
non va solo da coloro che lo aspettano
o lo conoscono. venuto per lottare
contro ogni tipo di male, sia fisico che
mentale; guarda ai deboli, ai malati, ai
poveri, alle folle stanche e sfinite. Oggi
potremmo dire che guarda ai milioni
di uomini e donne colpiti dalla guerra,
vittime dalla fame, della violenza,
dellindifferenza di molti. Nel
messaggio allExpo delle idee di
Milano parlava del paradosso
dellabbondanza: c cibo per tutti, ma
sono molti che non hanno cibo,
mentre lo spreco, lo scarto, il
consumo eccessivo e luso di alimenti
per altri fini sono davanti ai nostri
occhi. Un paradosso sempre attuale,
ricordava il Papa nel suo
videomessaggio: ci sono pochi temi

Il nostro impegno per chi si impegna


Il leasing della

FEDERIMPRESE EMILIA-ROMAGNA

e degli Istituti Azionisti:


Cassa di Risparmio di Cesena
Banca di Romagna
Banca CRV Cassa di Risparmio
di Vignola
Cassa di Risparmio di Cento
Cassa di Risparmio di Rimini
Cassa di Risparmio di Fabriano
e Cupramontana
Emil Banca
Socit Gnrale

sui quali si sfoderano tanti sofismi


come su quello della fame; e pochi
argomenti tanto suscettibili di essere
manipolati dai dati, dalle statistiche,
dalle esigenze di sicurezza nazionale,
dalla corruzione o da un richiamo
doloroso alla crisi economica. Viene
alla mente limmagine di milioni di
persone colpite dalla guerra e dalla
fame che vagano alla ricerca di una
porta alla quale bussare, ma, spesso,
un vagare segnato da continui rifiuti,
da porte sempre chiuse. Prima di
raggiungere la parrocchia di Pietralata,
la prima visitata da Paolo VI nellanno
della sua elezione 1963, Papa
Francesco si ferma nel Campo
Arcobaleno, una baraccopoli che
accoglie persone che vengono
dallAmerica Latina e dallest europeo.
Trova una coppia che viene
dallUcraina e dice di pregare sempre
per la loro patria.
Un saluto, una preghiera; un modo per
ricordare che tutti abbiamo ferite
spirituali, che sono peccati e
mancanze, inimicizie e gelosie, e tutti
abbiamo bisogno della guarigione che
viene dal Signore. Dobbiamo imparare
ad ascoltare la sua voce, imparare ad
ascoltarlo cercandolo, no su un
canale della tv, dice scherzando, ma
sullunico canale che lo trasmette
sempre: il Vangelo. Dobbiamo
abituarci a leggere un passo, pensare
un po cosa mi dice. Perch solo Ges,
ricorda, pu guarire le ferite.
Lasciamoci guarire da lui.
Fabio Zavattaro

Fuggivano dalla fame, dalla mancanza di


acqua, dalla violenza e dalla guerra e li
abbiamo fatti morire di freddo nel nostro
Mare Mediterraneo. A parlare monsignor
Giancarlo Perego, direttore generale della
Fondazione Migrantes, dopo la tragedia di
luned 9 febbraio nel Mediterraneo con la
morte, nel momento in cui andiamo in
stampa, di 29 migranti. Una morte
annunciata su una nave in viaggio verso
Lampedusa. Un numero - aggiunge il
sacerdote - che potrebbe essere destinato
ad aumentare, visto la grave situazione di
salute di altre persone. Una vergogna che
lEuropa avrebbe potuto risparmiarsi se non
avesse abbandonato con troppa
supercialit loperazione Mare Nostrum,
che aveva indicato una strada europea per
intercettare, salvare e accompagnare
persone che, lo sappiamo, sono in fuga da
Paesi in guerra come Siria, Palestina,
Somalia, Eritrea, Nigeria, da una situazione
ambientale drammatica come il
Bangladesh. La speranza - conclude -
che questa tragedia aiuti lEuropa a essere
consapevole che non pu abbandonare in
mare persone in fuga. La tutela del diritto
alla protezione internazionale oggi deve
avvenire a partire dal presidiare il
Mediterraneo, non lasciandolo ai trafficanti
di esseri umani.
CENTRO ASTALLI: ANCORA TROPPI MORTI
NEL MEDITERRANEO
Ancora una volta, attoniti davanti
allorrore, ci troviamo a chiedere la
creazione immediata di canali umanitari
sicuri che evitino a uomini e donne in fuga
da guerre e persecuzioni di rischiare la vita
affidandosi a trafficanti di essere umani. Lo
afferma padre Camillo Ripamonti,
presidente Centro Astalli, dopo la morte di
sette migranti nel Mediterraneo. Per il
centro dei gesuiti sono sempre pi urgenti
soluzioni efficaci che assicurino lincolumit
dei rifugiati. Mentre il dibattito tra Stati e
istituzioni europee continua a essere sempre
pi incentrato su aspetti economici e
nanziari, la vita e i diritti dei migranti sono
regolarmente messi in secondo piano.
Ma noi non vogliamo e non possiamo
accettare che il Mediterraneo continui a
essere un cimitero, dice il religioso. Dopo
un anno in cui lItalia si adoperata per
salvare migliaia di vite umane nel
Mediterraneo, loperazione Mare Nostrum
stata interrotta. Loperazione Triton che
subentrata - sottolinea - ha un raggio
di azione molto pi ridotto e il suo
obiettivo primario controllare le frontiere
esterne dellUnione. Per Ripamonti
necessario intensicare gli sforzi, sul piano
operativo ma anche normativo, per
consentire ai rifugiati di arrivare in
sicurezza, fermando le stragi alle frontiere e
ponendo ne alla piaga del traffico
di esseri umani.

Attualit

oma come
Amsterdam. lo
slogan dal sapore
vagamente trionfalistico con cui
molte testate hanno salutato,
luned 9 febbraio, quella che
viene spericolatamente definita
come una vera e propria
conquista di civilt. Una scelta in
grado di mettere Roma - almeno
su questo, sembra suggerire chi
oggi parla di vittoria democratica
- alla pari di altre capitali europee,
soprattutto a latitudini nordiche,
ben pi avanzate in questo
campo.
Dopo Mafia Capitale, un altro tipo
di degrado serpeggia tra le strade
cittadine. quello di chi ritiene
possibile arginare il fenomeno
della prostituzione - gi di per s
degradante - definendone in
maniera chirurgica i confini,
delimitandone il perimetro in
modo tale che il decoro urbano
non sia turbato. Occhio non
vede, cuore non duole, recita un
proverbio di antica saggezza
popolare. Cos, basta proporre un
quartiere per il sesso a

Gioved 12 febbraio 2015

A PROPOSITO DI ZONE A LUCI ROSSE |

agensir.it

Roma, una toppa peggiore del buco


pagamento, annunciando una zona a luci
rosse dove sar tollerata la prostituzione, per
ristabilire la calma in un quartiere romano
come lEur, dove tra ministeri, uffici e
grattacieli la presenza delle lucciole era
diventata cos ingombrante da rendere
AMSTERDAM,
urgente correre ai ripari.
QUARTIERE
Mia cara Roma, cos non va. Comunque vada,
A LUCI
da qui ad aprile - mese in cui le zone a luci
ROSSE
rosse dovrebbero essere ultimate - la faccenda
(FOTO
ARCHIVIO SIR)
non ha nulla di romantico, n pu sperare di
ottenere indulgenza in quanto licenza
poetica, come forse poteva accadere qualche
esercitare il mestiere pi antico del mondo e
decennio fa per le atmosfere oniricamente
schiavizzate dai loro padroni, che siano clienti
rarefatte delle pellicole felliniane. Non c
o sfruttatori. Le tante forme di schiavit, di
nulla di romantico nellassegnare alla
mercificazione, di mutilazione del corpo delle
prostituzione lo statuto di professione libera: si donne - ha detto il Papa - ci impegnano a
tratta pur sempre di una tratta, che un
lavorare per sconfiggere questa forma di
crimine contro lumanit, come ci ricorda
degrado che lo riduce a puro oggetto da
insistentemente il Papa. Niente a che vedere
svendere sui vari mercati. La zona a luci
con una conquista: chiedetelo alle ragazze,
rosse - proposta tra laltro da un assessore
nigeriane o rumene, che affollano le nostre
donna - una soluzione? A noi sembra una
strade attirate con linganno o la violenza a
toppa peggiore del buco.

Giovanni Paolo Ramonda, responsabile dellassociazione Comunit Papa Giovanni XXIII propone 800 euro al mese

Diamo uno stipendio


alle mamme
con figli piccoli
U

no stipendio per tutte le mamme


che hanno figli da 0 a 3 anni,
riconoscendo il loro lavoro
genitoriale. la proposta
dellassociazione Comunit Papa Giovanni
XXIII, che verr presentata il 21 febbraio a
Bologna. Pu apparire una provocazione
in un Paese come lItalia, con un tasso di
natalit (1,39 nel 2013) tra i pi bassi al
mondo e una fiscalit che non favorisce
certamente la famiglia, ma seguirebbe
lesempio virtuoso di altri Paesi europei e
alla fine, secondo la Papa Giovanni, non
irrealizzabile neppure sotto il profilo
economico, come spiega il responsabile
generale dellassociazione, Giovanni Paolo
Ramonda.
Perch uno stipendio per le mamme?
Innanzitutto il riconoscimento della
dignit del lavoro della donna: oltre a
quello esterno, nella societ, che
importantissimo, vogliamo che si
riconosca pure il lavoro della maternit,
tra le mura domestiche. Questo il lavoro
con la L maiuscola, come diceva don
Oreste Benzi. Vogliamo che venga recepito
il grande valore della maternit. Se un
bambino ha la possibilit di stare con il
pap e, soprattutto, con la mamma nei

il Periscopio

GIOVANNI PAOLO
RAMONDA,
RESPONSABILE DELLA
PAPA GIOVANNI XXIII
(FOTO ARCHIVIO SIR)

primi anni di vita, avremo nel futuro una


regressione degli ingressi in carcere e un
abbassamento nelluso delle sostanze,
perch un figlio che cresce in famiglia
matura anticorpi relazionali e psicologici.
Inoltre abbiamo riscontrato, ad esempio,
che in Giappone la crisi economica attuale
causata proprio dalla denatalit.
Viceversa, lo sviluppo economico si ha se
riparte la natalit.
Ma di quanto potrebbe essere questo stipendio? Il Governo ha stabilito un bonus
di 80 euro per le neomamme
Chiediamo di aggiungere uno zero: 80 euro
non bastano neppure per comprare i
pannolini, e lo sanno bene le famiglie che
hanno dei bambini piccoli. Diamo uno
stipendio alla mamma per il suo lavoro: lei
sapr spendere bene questi soldi per la
famiglia, e quindi ci sar pure una ripresa
economica.
Quindi 800 euro per le mamme con figli
piccoli, fino a 3 anni. Una cifra non indifferente per il bilancio statale. E la copertura
economica?
Si tratta di 14 miliardi di euro annui che
possono essere recuperati: 3 miliardi dai
fondi che gi lInps destina alla maternit, 5
miliardi da una rimodulazione del bonus di

80 euro, un miliardo da un taglio degli


stipendi di parlamentari e consiglieri
regionali, 5 miliardi dalla tassazione delle
transazioni finanziarie. Ma il concetto di
fondo riconoscere quel lavoro sociale
enorme che fa colei che si dedica alla
maternit. E poi, dando uno stipendio,
risolleviamo tante famiglie in difficolt e
ridiamo loro dignit: nelle nostre case di
accoglienza, negli alberghi solidali e nelle
capanne di Betlemme accogliamo tanti
nuclei familiari che sono sulla strada, perch
hanno perso il lavoro e sono stati sfrattati.
Uno stipendio per i primi 3 anni di vita del
bambino, a vostro avviso, pu invertire il
trend della crescita zero?
Certo. Abbiamo delle comunit in Francia e
in Germania, e da questo osservatorio
rileviamo che, dove ci sono politiche fiscali
a favore della famiglia, la natalit favorita.
E dopo i 3 anni del bimbo? Di quale aiuto
c bisogno?
Serve un sostegno integrato con politiche
fiscali e sociali a favore dellintero nucleo
familiare. Ma le nuove coppie hanno voglia
di generativit e siamo convinti che, con
una misura del genere, non si fermeranno
al primo figlio...
Francesco Rossi

SuperAbile
di Arianna Maroni

IL NOMENCLATORE
VA RINNOVATO ORA
un rimpallo di responsabilit e competenze, quello che circonda il Nomenclatore
Tariffario - o meglio, il suo aggiornamento,
atteso e non ancora realizzato. Ad accendere i riflettori sulla situazione e rompere
le uova nel paniere, televisivamente parlando, sono ancora una volta le incursioni
de Le iene, che lo scorso 29 gennaio
hanno mandato in onda unintervista nella
quale hanno nuovamente messo alle
strette il premier Matteo Renzi sul mancato aggiornamento dellelenco di dispositivi per persone con disabilit.
Il Nomenclatore Tariffario il documento
di riferimento che include tutti i dispositivi, protesi e ortesi che il Sistema sanitario nazionale fornisce alle persone che ne
abbiano bisogno. formato da tre elenchi,
nei quali sono raggruppati questi prodotti
secondo classi, con tanto di prezzo di riferimento.
Il problema del nostro Nomenclatore
che questo documento non viene aggiornato dal 1999, mentre la tecnologia nel
frattempo ha continuato a sfornare strumenti di supporto in grado sempre pi
spesso di aiutare la vita quotidiana di chi
ne ha bisogno. Problema che peraltro si
traduce anche in sprechi a livello di spesa
sanitaria, da parte delle singole Asl, che
possono arrivare a pagare il medesimo ausilio anche il doppio rispetto al prezzo corrente.
L'aggiornamento del Nomenclatore,
va detto, tra i punti inseriti nella bozza
dei nuovi Livelli Essenziali di
Assistenza Lea, ovvero tutta quella serie di
prestazioni il cui costo completamente o
in parte - leggi ticket - a carico dello Stato,
presentata proprio nei giorni scorsi dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, e che
sar al vaglio delle Regioni nei prossimi
giorni, prima della Conferenza Stato Regioni.
Le iene sono intervenute per ricordare al
Premier lurgenza di questo aggiornamento. Dopo aver strappato a Renzi la
promessa di un aggiornamento ancora a
settembre 2014, a fine gennaio andata in
onda lintervista della iena Filippo Roma
che ha ricordato a Renzi gli impegni presi
e il fatto che i cittadini con disabilit
stanno aspettando oramai da troppo
tempo. Dallintervista emerge che stanno
lavorando, ma sempre con i tempi italiani.
Lelenco se fosse aggiornato sarebbe uno
strumento di utilit per le persone che di
questi ausili hanno bisogno.
In questo modo, a una persona viene fornito oggi un ausilio desueto, quindi spesso
non congruente alle reali necessit e agli
standard di una tecnologia che nel frattempo va avanti, contribuendo al miglioramento della qualit della vita.
Va ricordato, inoltre, lelemento dello
spreco di denaro pubblico nel caso ad
esempio di alcune Asl che adottando come
riferimento il Nomenclatore Tariffario del
1999 vanno a pagare eccessivamente alcuni ausili rispetto ai prezzi correnti.

di Zeta

La storia di Marta, sessantenne cesenate, rimasta senza lavoro:


Ho bussato a centinaia di porte. Senza nessuna risposta

Persone da ascoltare

i capitato uno di quegli incontri che uno non si aspetta.


Arriva davanti alla scrivania una signora distinta, con un gran
bel modo di fare. Si presenta, sorride. Poi si siede e comincia a
raccontare, in maniera naturale, quasi ci fossimo sempre conosciuti.
Un fiume in piena per farmi capire il dramma vissuto nel silenzio di
una vita spesa nel lavoro e ora condotta fra mille difficolt.
Per ragioni di riservatezza non svelo il nome, ovviamente. Ma il caso
serio, anzi molto serio. Una donna sola, alla soglia dei 60 anni si trova
senza unoccupazione. Uno potrebbe pensare che ormai se ne pu
andare in pensione, invece Invece la realt spesso assai diversa
rispetto a come ce la immaginiamo. E riserva le sorprese che uno non
sattende quasi mai.
Devo lavorare almeno ancora 8-10 anni per andare in pensione e non
fare la fame, dice sconsolata, ma senza farsi abbattere da quel che le
sta accadendo. Certo, ma una donna a 60 anni chi la assume pi? Chi si
mette in casa una ragioniera che ha trascorso una vita in aziende del
territorio, ha una lunga esperienza lavorativa e oggi rimasta a spasso?
Chi in grado di farle una proposta di lavoro che abbia un minimo di
senso e le possa ridare una speranza di poter contare su un reddito,
anche se basso, almeno certo?

Ho bussato a centinaia di porte. Nessuno ha mai


richiamato - aggiunge la signora che mi piace
chiamare Marta con un nome di fantasia -. Sono
disponibile anche per i lavori pi umili. Ho
provato in tutta Cesena e dintorni. Finora il
nulla pi assoluto, anche perch viene data
precedenza alle persone con figli. Siccome sono
da sola, devo morire?.
La Caritas diocesana e quella parrocchiale sono
intervenute gi in qualche occasione per saldare

alcune utenze rimaste in


sospeso. Ma il problema resta
loccupazione che non si trova.
Una questione che da queste
colonne vorrei rilanciare a tutto
il territorio. Un territorio che
vive e soffre una crisi come da
decenni non si verificava.
Un altro amico-lettore mi ha
riferito di come lui e sua moglie,
con le loro povere pensioni,
tirino la cinghia ogni giorno pur
di aiutare i loro tre figli in
difficolt con impieghi non
sempre ben remunerati e con
situazioni familiari a volte complicate.
Confidiamo nella preghiera e nellaiuto
della Provvidenza mi ha detto visibilmente
commosso -. Non ci siamo mai sentiti
abbandonati.
Queste sono le storie della nostra gente.
Queste sono le vicende di chi ci vive
accanto. Oltre le apparenze, emerge
unumanit tanto bisognosa, ma che prima
di tutto va ascoltata. (870)

10

Cesena

Gioved 12 febbraio 2015

Gli organizzatori:
"Non ci aspettavamo
una paertecipazione
cos ampia. Difendiamo
la famiglia: il matrimonio
soltanto fra un uomo
e una donna"

Foto A.D. Capristo

Fra i "contro"

Trecento
Sentinelle
per la libert
di opinione
Antonio Domenico Capristo

recento sentinelle in piazza del


popolo. E successo sabato
scorso. Hanno vegliato in
silenzio per difendere la
famiglia e i figli che possono nascere
esclusivamente dallunione tra un
uomo e una donna. Non si tratta di
unassociazione, o di un movimento,
tantomeno di un partito. Si
definiscono apartitiche e
aconfessionali. Sono le Sentinelle in
piedi. Sono gruppi di persone che
vegliano su quanto accade nella
societ denunciando ogni occasione
in cui si cerca di distruggere luomo e
la civilt. La loro peculiarit
manifestare in silenzio leggendo un
libro di fronte a luoghi di potere, sullo
stile dei Veilleurs debout francesi. E
cos stato anche a Cesena. A far da
cornice alla veglia il palazzo

Dov lascolto?

comunale.
La modalit di
manifestazione stata
molto criticata dalle
associazioni Lgbt che
vedono nel silenzio una
modalit provocatoria. Le
stesse non hanno fatto
mancare la loro contromanifestazione lo stesso
giorno, alla stessa ora,
nella stessa piazza. Tra i partecipanti
associazioni Lgbt provenienti da gran
parte del territorio romagnolo e
alcuni partiti politici, compresi i
Giovani democratici di Cesena. Se le
Sentinelle hanno puntato sul silenzio
come strumento per risvegliare le
coscienze delle persone, le altre
associazioni hanno preferito
disturbare la veglia con canti, cori,
cartelloni con scritte provocatorie e
palloncini colorati. Nulla di tutto
questo sembra aver scomposto le
sentinelle, che per lintera ora della
veglia non hanno fatto altro che
leggere.
Il silenzio pare abbia raggiunto una
parte del suo scopo. Sono stati diversi
i passanti che interessati hanno
chiesto informazioni. Una decina ha
addirittura deciso di vegliare insieme
alle sentinelle.
"Non ci aspettavamo un consenso

cos ampio. Siamo grati ai cesenati. In


contemporanea a Cesena ci sono
state altre cinque veglie in altrettante
citt italiane, ma con una
partecipazione decisamente
inferiore", rispondono cos gli
organizzatori analizzando i numeri
del pomeriggio, ma aggiungono che
"la minore partecipazione delle altre
citt anche il segno che c ancora
tanto da fare".
"Con la nostra veglia vogliamo
sostenere la famiglia e i figli che
questa pu generare, vogliamo
ribadire che il matrimonio soltanto
tra un uomo ed una donna, che la
famiglia ha il diritto di educare
liberamente i propri figli. Siamo
contro il reato di omofobia che
potrebbe essere introdotto ddl
Scalfarotto qualora venisse approvato
anche dal Senato", continuano gli
organizzatori.
Quasi centanni fa Gilbert K.
Chesterton profetizzava
"Sguaineremo le spade per
dimostrare che le foglie sono verdi in
estate". Oggi le Sentinelle in piedi
vegliano in tutta Italia per riaffermare
che la famiglia quella composta da
un uomo e da una donna, che uomini
o donna si nasce, e che i figli vengono
generati dallunione tra un uomo e
una donna.

Le due manifestazioni si sono svolte a poca distanza con stili diversi

Da un lato e dallaltro della piazza


Dopo una settimana di botta e risposta su
social media e stampa le Sentinelle in piedi
di Cesena e i contro-manifestanti di mezza
regione si sono incontrati in piazza del Popolo. Graziati da un tempo che fino al giorno prima aveva messo in ginocchio gran
parte del territorio, i manifestanti finalmente si sono potuti guardare negli occhi.
caduto cos anche lultimo alone di mistero
che avvolgeva lidentit degli organizzatori
della veglia.
Da una parte 300 sentinelle ritte e silenziose a vegliare per la vita, la famiglia e la libert. Poco distanti i 250 manifestanti colorati, chiassosi e disordinati. Le Sentinelle intente a distribuire segnalibri, i contro-manifestanti tagliatelle e buona musica.
I ragazzi del servizio dordine delle sentinelle in piedi hanno consegnato ai passanti volantini con i quali si manifestavano i
motivi della veglia.

I contro-manifestanti vagavano per la piazza indossando magliette e cartelloni con


scritte "io sono gay", "io solo lesbica" "io sononon lo so ancora" e tanti palloncini colorati.
Se la veglia delle sentinelle stata promossa per ridestare le coscienze delle persone
su temi quali la famiglia e la libert di educazione dei figli, la contro-manifestazione
stata organizzata solamente in contrasto
alle Sentinelle in piedi.
Se sabato 7 febbraio le Sentinelle in piedi
non avessero vegliato in piazza del Popolo,
sicuramente i cesenati non avrebbero nemmeno potuto assistere allo "spettacolo" delle associazioni Lgbt.
Se sabato 7 febbraio le associazioni Lgbt
non avessero manifestato, le Sentinelle in
piedi in piazza del Popolo ci sarebbero state lo stesso.
Adc

A anco della manifestazione delle


Sentinelle in piedi contro il ddl
liberticida sullomofobia avanzata
dallonorevole Ivan Scalfarotto si
svolta la consueta contromanifestazione
che, pi che a favore dei diritti degli
omosessuali, era contro chi manifestava
dallaltra parte. Contrariamente ad altre
citt dItalia, dove si sono avute
violenze e insulti, a Cesena tutto lato
liscio, persino in maniera un po noiosa.
Lantropologia dei partecipanti sempre
la stessa: qualche studente degli istituti
cittadini (non molti), qualche capello
bianco nostalgico dei bei tempi delle
manifestazioni sessantottine, diversi
fricchettoni variopinti e rasta, molti da
altre citt: un giro tra i manifestanti
consentiva di individuare
(auto)cammellati da Rimini, Ravenna,
Pesaro, Bologna, persino Parma e
altrove. Alla ne tra i 250
contromanifestanti (secondo il
conteggio ottimistico di qualche organo
di stampa, in realt probabilmente met
di quante fossero le Sentinelle) i
cesenati erano la minoranza. Dei
notabili cittadini si vista Monica
Donini, eletta al Consiglio Regionale con
Rifondazione Comunista e Presidente
dellAssemblea legislativa dellEmilia
Romagna nel quinquennio 2005/2010. Il
colpo docchio era piacevole: cartelli
qua e l che affermavano la presenza di
gay e lesbiche, dichiarazioni di libert
damare o contro lomofobia, di
appartenenza a partiti e associazioni
(Sel, i giovani del PD, Arcigay, ecc.) e
palloncini colorati: ogni organizzatore
di party e feste di compleanno, infatti,
sa bene che con i palloncini il tocco
dallegria garantito. Meno allegre
molte di queste persone: chi ha tentato
di intavolare discussioni ha trovato
occhi e orecchie serrate. Ignorando
pregiudizialmente lo spirito della
manifestazione delle Sentinelle,
fondamentalmente a favore della libert
di espressione contro una legge
pericolosa e troppo restrittiva, si
ripeteva, giusto per riportare qualche
voce ascoltata, che quella era "una
manifestazione contro gli omosessuali",
che quelli sono "ignoranti medievali",
"sotto leffetto della religione",
"clerico-fascisti (e gi una
bestemmia)", "visto che elementi sono
usciti da un uomo e una donna".
Impossibile tentare di proporre qualche
ragione. La forte presenza di forze
dellordine oltre alle transenne ha
tenuto a distanza i contromanifestanti
tra i quali qualcuno, molto pi
simpatico, ha distribuito tagliatelle o
improvvisato un concertino con chitarra
e contrabbasso. Solo alla ne, quando le
sentinelle smontavano, si alzato
qualche schio e i cori "chi non salta
sentinella " (di evidente citazione
calcistica) o "andate via", come se a
mandarli via fosse stata la contro
manifestazione e non la ne del tempo
degli altri. Come concludere? Con un po
di tristezza, come sempre ne viene
quando c incomunicabilit tra
cittadini della stessa societ.
Limpressione che linuenza di
ideologie e pregiudizi sia, soprattutto
sui giovani, troppo forte, impedendo
dolorosamente una comprensione
(pochissimi sono rimasti a tentarlo, alla
ne, ma pi come dialogo tra sordi) che
implica unassenza, in molti, di una
capacit di ascolto che apparirebbe oggi
quanto mai indispensabile.
Gianfranco Lauretano

Speciale
Tre immagini eloquenti: in prima
pagina alcuni ragazzini al lavoro a
Gambettola. Qui la via principale
di Sala di Cesenatico allagata e
(sotto) Michela Solfrini nella sua
casa devastata in zona Calisese.
Le tre foto sono state scattate
nelle primissime ore successive
allalluvione, venerd 6 febbraio.
Le abbiamo scelte perch
emblematiche delle tre zone
(Rubicone, zona mare e Cesena)
pi colpite dallevento
atmosferico.

Gioved 12 febbraio 2015

| Un disastro che lascia senza parole


In poche ore sono caduti quasi
100 millimetri di pioggia, una
quantit enorme che di solito si
accumula in pi mesi. I tanti
torrenti del territorio hanno retto
fino a un certo punto, per poi
cedere nei punti deboli.
Ma partiamo con ordine. Sono le
7,30 di venerd mattina e ci
dirigiamo a Pievesestina. Il fosso

Sottacqua

Dismano colmo e la strada


allagata. Il traffico quasi fermo. Ci
giunge notizia che molte case
sono state allagate, fra cui quelle
in sponda sinistra al Dismano,
dopo la rotonda dellautostrada in
direzione SantAndrea in Bagnolo.
Torniamo indietro e ci rechiamo a
Ronta. Passando sul Savio a
Martorano si nota che straripato

di Cristiano Riciputi

in unampia golena, causando


danni alle colture, ma non alle
case.
Via Ravennate a Ronta e San
Martino transitabile senza
problemi, ma non tutte le vie
laterali che mostrano pesanti
allagamenti.
Arriviamo a Bagnile e qui la
situazione si fa pi pesante. Via

11

del Capitolo e via Rovescio hanno


ampi tratti impraticabili, neppure
con il Suv. Proseguiamo per San
Giorgio. Stesso desolante
panorama, con campi allagati e
strade trasformate in corsi
dacqua, specie i Decumani della
Centuriazione. In via San Giorgio,
andando verso la chiesa, sulla
sinistra tante abitazioni hanno 20
centimetri di acqua. Una
macchina come in un acquario
con la melma fino al volante.
Continua a pagina 12

Oltre 500 foto sul sito


www.corrierecesenate.it

Sala di Cesenatico, venerd


6 febbraio, al lavoro con le pompe
per svuotare gli scantinati

Michela Solfrini, residente di via Casale (fondovalle di Calisese) mostra il livello raggiunto
dallacqua. Devastati tutto il piano terra della sua abitazione e i trattori nel ricovero attrezzi
(fotoservizio Cristiano Riciputi)

12

Speciale

Gioved 12 febbraio 2015

Carissimi,
in questi giorni il nostro
territorio stato colpito
dallalluvione che ha portato
nei nostri paesi, nelle nostre
case e nei nostri campi, diverse
distruzioni e molta paura.
Particolarmente colpita stata
la zona del mare e

LE PAROLE DEL VESCOVO DOUGLAS |


dellimmediato entroterra. Ma
percorrendo le zone collinari,
domenica scora, ho incontrato
anchio parecchie frane e
smottamenti. La situazione
perci davvero critica non
solo per le difficolt arrecate
alla viabilit ordinaria, ma
anche per le coltivazioni nei
campi e - quello che pi grave

- anche per le abitazioni,


almeno nei sotterranei e nei
primi piani delle case.
Parlando con i parroci delle
diverse parrocchie interessate
dal disastro, ho assicurato la
mia vicinanza, la mia
preghiera e quella della nostra
Chiesa. Lo faccio ancora

Cesena, via Mariana un fiume

per riportare in tutti un po di


serenit e di normalit.

attraverso questo breve


comunicato.
Il nostro popolo forte e sono
certo che sapr affrontare
anche questa emergenza con
dignit e con generosit. So di
tanti volontari, uomini e
donne, organizzazioni civili e
private che si stanno spendendo

Sono vicino alle tante


sofferenze e ai disagi della
nostra gente e invoco su tutti la
benedizione di Dio.
Douglas Regattieri
Cesena, 9 febbraio 2015

Cesena, auto sommersa in via San Giorgio

Una signora: "Meglio fare manutenzione che abbellire le piazze del centro di Cesena"

Nella bassa Cesenate ovunque zone allagate

Venerd 6 febbraio, Bulgarn


il traino di auto in panne

Continua da pagina 11
Sempre a San Giorgio, uno dei punti pi critici via Mariana dove il rio Granarolo passa
sotto la strada. Due macchine sono bloccate
e solo lintervento di un trattore riesce a risolvere il problema. "Non la prima volta dice un agricoltore che abita qui - che ci allaghiamo, ma non ricordo cos tanta acqua".
Unaltra signora, che spazza via la melma con
la scopa, commenta: "Ho sentito dire che vogliono spendere milioni di euro per una piazza del centro citt. Sarebbe meglio che li
spendessero per fare pi manutenzioni".
Da San Giorgio proseguiamo verso il mare. A
Capannaguzzo, lincrocio principale del paese invaso dallacqua. I campi circostanti
sembrano lagune.
Nei pressi di via Boscabella un ragazzo cerca
di pulire casa. "Hanno costruito quelle villette - dice indicando delle bifamiliari invendu-

Cesenatico, tante case allagate a Sala

te - e da allora la situazione peggiorata.


Prima lacqua in eccesso si sfogava nei
campi mentre ora, a causa della cementificazione, si riversa verso noi che abbiamo le case a una quota pi bassa".
Si prosegue e, dopo Villalta, ci dirigiamo a
Sala. Qua la situazione ancora pi grave.
Il Pisciatello sceso al di sotto della cima
dellargine, ma siamo gi a met mattina
e nella notte in pi punti era tracimato. La
via Campone chiusa al traffico. Ci dirigiamo verso il centro abitato. In strada
tutto un brulicare di gente, indaffarati con
secchi, pompe, badili. Sullasfalto ci sono
20 centimetri dacqua, ma nelle case adiacenti molta di pi visto che si trovano a
un livello pi basso. "Venga a fare le foto
qui - chiama un residente -. Guardi che
disastro".
Fin oltre la farmacia tutto allagato. La si-

tuazione migliora solo allaltezza della


parrocchia per poi precipitare ancora nellarea residenziale davanti alla banca.
Ci giunge segnalazione che una delle zone pi colpite dallevento il territorio di
Gambettola. Qui si pu parlare di vera e
propria alluvione. Il torrente Rigossa
uscito dagli argini allaltezza del ponte
sulla via Mazzini, la strada principale del
paese.
Tanta gente, ancora spaventata, racconta
quel che ha visto: "Erano le 3 e mezza di
questa notte. Si sentiva un rumore cupo e
assordante.
E arrivata una massa improvvisa. Il ponte diventato una strozzatura. Acqua e
fango si sono riversati lungo le vie, sfruttando la pendenza". A monte alcuni tratti di argine sono franati.
Continua a pagina 13

Cesenatico, il centro di Sala

Speciale
Ragazzi allopera. E accaduto a
Gambettola, dopo lalluvione di
venerd scorso che ha invaso tutto
il centro del paese. Tra i numerosi
danni la cui stima sar davvero
complicata vista lentit delle
inondazioni che hanno interessato
numerosi negozi, abitazioni e le
scuole elementari, ci sono anche
quelli ai locali parrocchiali. In
particolare sono stati danneggiati
gli ambienti che si trovano sotto la
canonica e tutto il magazzino della

Gioved 12 febbraio 2015

| Una comunit che reagisce


Caritas. Lacqua ha invaso le stanze
e reso inutilizzabili le scorte
alimentari e il vasto assortimento
di abbigliamento. Tantissimo il
materiale da buttare, visto il fango
che ha occupato ogni spazio.
Fin da subito i giovani della
parrocchia si sono adoperati per
aiutare la popolazione. Hanno
ricevuto una citazione anche sul

quotidiano Avvenire di domenica


scorsa. Fin dai primi momenti
hanno aiutato i negozianti a
togliere la melma intrufolatasi in
ogni dove. Poi, sabato scorso, per
tutto il giorno, nonostante le
difficolt di un lavoro pesante,
hanno speso diverse ore per
riportare un minimo di ordine nei
locali che frequentano da sempre.

Gambettola, scuola di via Gramsci

Unoperazione lodevole che li ha


fatti assomigliare agli "angeli del
fango" di Genova.
Anche la frazione cesenate di
Bulgarn stata invasa dallacqua
in buona parte della borgata.
Notevoli i danni, per lo pi alle
stesse abitazioni colpite dagli
allagamenti dellottobre del 1996.
Da notare il salvataggio, da parte
del veterinario Davide Paolucci, di
due persone allinterno di unauto
rimasta bloccata in mezzo alla
strada trasformata in fiume. Grazie

13

alla sua Land Rover, Paolucci ha


agganciato il mezzo, lo ha
rimorchiato fin davanti alla chiesa
parrocchiale e cos ha portato in
salvo gli occupanti molto
spaventati. Durante la notte del 6
febbraio, un residente di via De
Cesari, Bruno Ferri, resosi conto
della situazione e memore di
quanto accadde 19 anni fa, ha
pensato di svegliare tutti i vicini
avvisandoli di togliere le auto dai
garage seminterrati.

Gambettola, parrocchia allagata

Di fronte a un evento eccezionale la gente ha reagito con grande forza danimo e orgoglio

Non c tempo n spazio per la disperazione


Continua da pagina 12
Sono le 11 del mattino, ma pare che la
gente stia lavorando da giorni. Le strade
sono ricoperte da almeno 20 centimetri
di fango. Diverse pale meccaniche asportano gli accumuli maggiori, ma per lo pi
si lavora con i badili. Tutte le attivit
commerciali di via Mazzini hanno avuto
i locali invasi dalla melma, ma nessuno si
fatto travolgere dallo sconforto. La volont di ripartire, nonostante tutto, ha la
meglio. Un gruppo di ragazzini, coordinati da alcuni adulti fra cui Raffaele Pascucci, gi al lavoro: con le scuole chiuse si rendono utili a favore dei commercianti del posto.
In via Gramsci pare essersi incanalata la
fiumana. A farne le spese sono soprattutto le scuole, materna ed elementari,
posizionate al piano terra, senza neppu-

re uno scalino. Comode, per carit, ma a


rischio in caso di allagamenti. Qui il personale gi al lavoro per ripulire i locali.
Centinaia le abitazioni danneggiate, pi
o meno pesantemente. La parrocchia ha
i seminterrati pieni. Altri volontari, nel
pomeriggio, puliranno quel che rimane
dopo che i vigili del fuoco avranno aspirato lacqua con le autobotti.
La mattinata termina con un sopralluogo
a SantAngelo di Gatteo dove lacqua ha
allagato varie zone, fra cui tutta larea
adiacente il cimitero.
Nel pomeriggio ci rechiamo a Cesenatico
Ponente. La zona della ferrovia quasi
impraticabile, solo i Suv o gli autocarri
passano senza timori. Presso Cesenatico
Servizi, gli addetti e la Protezione civile
stanno realizzando i sacchi di sabbia da

Cesenatico, aziende allagate

usare come barriere. Il presidente del Comitato di Sala, William Spinelli, si recato di persona a ritirarne una ventina per
scaricarli in una via dove alcuni abitanti
glieli hanno richiesti con urgenza. Si tratta di una goccia in un mare di necessit,
ma daltronde da qualche parte si deve
pur cominciare.
Consegnati i sacchetti proseguiamo la
perlustrazione di Sala, insieme a Spinelli. Larea residenziale di fronte alla locale
Bcc sommersa. La gente ha protetto i
garage posizionando barriere in legno a
chiusura delle rampe di discesa nel seminterrato.
A questo punto lasciamo Sala per tornare a Cesenatico. Le ditte Il Faro e Sipla,
sullAdriatica, hanno un metro dacqua
nella maggior parte dei locali. Sulla costa le cose non vanno meglio: Villamari-

na e Valverde, alle 16 del pomeriggio, sono ancora sommerse.


Gli stabilimenti balneari hanno resistito
alla furia delle onde, ma con gravi danni.
Un bagno ha met saracinesca divelta,
nonostante fosse stata protetta con assi
in legno. In centro a Cesenatico, fra viale
Carducci e i Giardini al mare, tutte le costruzioni sono circondate da 40 centimetri di acqua. E sono gi le 17 del pomeriggio di venerd 6 febbraio. Solo il
centro storico salvo, grazie alle Porte
Vinciane. Durante la notte, a causa del
vento forte, il mare non ha recepito e
questa una delle cause degli allagamenti. Le idrovore hanno continuato incessanti a scaricare acqua dal Portocanale al mare, ma non sono state sufficienti.
Continua a pagina 14

Gravi danni nelle strutture a Valverde

14

Speciale

Gioved 12 febbraio 2015

Due famiglie isolate in via Casale (Calisese di Cesena), danni da Montiano a Sogliano

In collina un calvario di frane e smottamenti


Continua da pagina 13
Ma non ci sono solo la zona del mare e del
Rubicone. Tutta la fascia collinare ha risentito della grande quantit di pioggia
caduta. Sabato 7 febbraio ci rechiamo prima di tutto a Montiano. La salita di via Cesena segnata dal fango. "E poi ieri una
ruspa ne ha tolto tanto - spiega un residente - cos da rendere possibile la circolazione. Ma non avevo mai visto una cosa
simile, qui da noi".
Proseguiamo verso Calisese percorrendo
via Malatesta. Nel punto pi basso c ancora un lago causato dallesondazione
dellUrgn-Rubicone. Un agricoltore ci dice che quello il suo podere. "Sono 8 ettari ricoperti di acqua e fango. Ho paura
per i peschi che temono il ristagno idrico".
Poco oltre, in via Casale, sulla sinistra si

vedono, nel fondo valle, due case circondate dallacqua. La discesa daccesso in
parte franata. In una casa vi abita Michela Solfrini che racconta la sua notte di
paura. "Mi sono svegliata perch mancata la corrente. Vivo sola insieme alle mie
due bambine. Sentivo un rumore strano,
sono scesa al piano terra, ma cerano gi
almeno 40 centimetri di acqua. E il livello
poi ha superato il metro daltezza. Ho avuto paura. Sono risalita al piano superiore
e ho aspettato. Quando si fatto giorno,
mi sono resa conto che eravamo isolati.
Lacqua defluita via solo venerd pomeriggio. Grazie a mio padre e a tanti amici
e volontari abbiamo ripulito alla meno
peggio. Ma i danni sono colossali: tutti gli
elettrodomestici, i mobili, la caldaia a pellet nuova, sono ricoperti di fango". Qui la
forza dellUrgn ha raggiunto il massimo:

Roncofreddo, sgombero della Provinciale

Se non ci fossero state le nutrie,


il Peep di Case Finale sarebbe
stato inondato: cos afferma
Marco Amadori, proprietario
della Quiete del Rio a Rio
Marano e volontario della
Protezione Civile di Cesena.
Verso le 6 del mattino di venerd
6 febbraio il Rio Marano, a
qualche centinaio di metri
dallincrocio con la via Emilia,

una colonna dellingresso e lo stesso portone sono stati abbattuti.


Altri residenti del posto ci dicono che la
manutenzione dellUrgon in quel tratto
sempre trascurata: "Arrivano fino a Calisese, poi si fermano per mancanza di fondi". Il padre di Michela ci riferisce che gi
nel marzo 2014 aveva segnalato in Comune a Cesena che cerano rischi per le case
e la strada, ma non stato ascoltato.
Risaliamo le colline e almeno ogni 300
metri c uno smottamento, piccolo o
grande. I guai seri iniziano a Roncofreddo.
Le strade principali sono state liberate subito, ma i lavori procedono ancora. Sulla
provinciale, direzione Santa Paola, gli
operai della provincia sono al lavoro. "Siamo operatrivi da ieri mattina alle 5 - ci
spiega uno di loro sabato pomeriggio - e
ne avremo ancora per molte ore. A pran-

zo si mangia un panino e poi si ricomincia. Abbiamo messo in sicurezza diverse


frane, ma il peggio arriver nei prossimi
giorni".
Si prosegue, e anche verso Sogliano la situazione preoccupante. In pieno centro
crollata una parte della mura del convento delle suore e la strada stata bloccata.
Ormai buio, torniamo indietro fino a
Santa Paola e al cimitero svoltiamo per
Montiano. In questo tratto le frane si susseguono senza sosta e alcune fanno davvero paura.
E se vero, come ha detto loperaio della
provincia, che in collina i guai arrivano
dopo, con lassestamento, nelle prossime
settimane tutto il territorio sar da monitorare con attenzione.
Cristiano Riciputi

Fango in via Cesena a Montiano

| Cesena, a Rio Marano poteva andare peggio


esondato. La riva di destra
(tenendo le spalle alla sorgente)
non ha retto. Responsabili del
cedimento dellargine pare siano
state le nutrie che, scavando
gallerie nel terreno, avrebbero
reso la sponda instabile. "Si
venuto a creare un vero e proprio
buco e lacqua si diffusa sui
campi, invadendo anche la via

Cesena, argine rotto nel Rio Marano

Emilia e le aree artigianali di


Case Finali - Case Castagnoli".
Ha tirato un sospiro di sollievo
Antonio Pulzoni che per poco
non ha rischiato danni per oltre
800mila euro. "Lacqua che ha
devastato i poderi davanti a noi e
ai Magazzini Drudi ha raggiunto
il nostro deposito dove sono
custodite le auto. Per fortuna

lacqua si fermata a pochi


centimetri. Ora dovremo ripulire
tutto perch si portata dietro
tanta sporcizia, ma le cose
sarebbero potute andare
veramente male. Siamo in
questa zona dal 1974 e solo 20
anni fa abbiamo registrato un
evento simile".
Durante la notte si sono

svegliati, hanno messo i piedi gi


dal letto e hanno sentito lacqua
in casa: ecco cosa accaduto a
una coppia di anziani coniugi
ultraottantenni in via
Donegallia. "Da venerd la nostra
via piena di fango, come la
casa, i giardini e i campi. Ci
vorranno mesi per sistemare
tutto".
Barbara Baronio

Cesena, frana alle Scalette


Foto SaL

Cesena/Cesenatico

Proposto un trasferimento nellex Convento dei Servi

Cesena, lArchivio di Stato


avr una nuova casa

rchivio di Stato, il Comune


smentisce che voglia
"cacciarlo" da Cesena.
"Negli ultimi tempi - si legge
in una nota a firma del sindaco Paolo
Lucchi - si diffusa la voce secondo
la quale lArchivio di Stato di Cesena
sarebbe destinato a essere trasferito a
Forl. Per quanto ci riguarda,
escludiamo decisamente questa
ipotesi. LAmministrazione comunale
di Cesena, infatti, attribuisce una

grandissima importanza allArchivio


di Stato e al ricchissimo patrimonio
documentario qui conservato. Esso,
infatti, rappresenta un irrinunciabile
punto di riferimento non solo per
lattivit di ricerca tanti studiosi, ma
per la stessa identit dellintera
comunit cesenate".
In pratica vero che per lArchivio di
Stato si prevede una nuova sede, ma
sempre a Cesena, e pi esattamente
nellex Convento dei Servi, che

appartiene al Demanio. Tale


soluzione stata proposta dal
Ministero dei Beni Culturali e
approvata dallAmministrazione
comunale. Questa nuova
sistemazione offrirebbe dei vantaggi
anche alla Malatestiana.
Il sindaco continua dicendo che "con
il trasferimento dellArchivio, gli
spazi che attualmente occupa affacciati sul Chiostro di San
Francesco - si renderebbero
disponibili per accogliere il
magazzino librario della Biblioteca,
finora sistemato in un capannone
affittato in via Piave: oltre al
vantaggio economico di non dover
pi pagare laffitto, la presenza del
magazzino allinterno del complesso
malatestiano renderebbe pi snella
la consegna dei volumi qui alloggiati,
a tutto vantaggio degli utenti della
Biblioteca. La comunicazione che
abbiamo inviato al Ministero aveva,
appunto, lo scopo di accelerare
questa soluzione. In questa direzione
va anche lincontro, fissato dal
Ministro Dario Franceschini per
gioved 12 febbraio a Roma, fra il
Vicesindaco Carlo Battistini e il
responsabile della Direzione
Generale Archivi del Mibact, Mario
Guarany".
La questione era emersa alcune
settimane fa a seguito di una lettera
del vicesindaco Carlo Battistini
(confronta Corriere Cesenate numero
4 pagina 12).

Con la Bcc di Sala

15

Cesenatico
Villamarina
ricorda don Urbini
Una serata per ricordare monsignor
Walter Urbini. Nato a Cesena nel 1926,
per tanti anni al servizio dei malati e
dei giovani, dal 1981 stato per 21
anni parroco a Villamarina e per 15
anni vicario per la Zona pastorale del
Mare. Raggiunta let del riposo,
stato per qualche tempo
amministratore a
VillaltaCannucceto. Negli
anni del suo
mandato riuscito
a ricostruire a
Villamarina una
piccola ma solida
comunit, ridando
vita alle attivit
parrocchiali e
costituendo il primo gruppo di giovani
collaboratori. Proprio questi
desiderano, a dieci anni dalla morte,
ricordarne la gura, con una serata a
lui dedicata, presso la chiesa di Santa
Maria Assunta (Villamarina di
Cesenatico, via Litorale Marina 230).
Venerd 13 febbraio alle 20.30 don
Mirco Bianchi, amministratore della
parrocchia dellAnnunciazione in
Villamarina - Gatteo Mare, celebrer
una Messa in suffragio. A seguire la
testimonianza di alcuni rappresentanti
di quel gruppo, alcune foto e un video
rievocheranno luomo e il pastore,
tanto benvoluto per la simpatia e la
generosit, la coerenza e la dedizione.

Cesenatico

AVillamarina
per prevenire
disagi a scuola
La scuola dellinfanzia di Villamarina, in
collaborazione con la Banca di Credito
Cooperativo Sala di Cesenatico, promuove un progetto di "prevenzione del
disagio scolastico".
Da tempo nella scuola italiana si registra
un significativo aumento di situazioni familiari con gravi difficolt economiche,
sociali e culturali, con coppie parentali
spesso assenti o non del tutto adeguate al
delicato compito educativo dei figli. Nelle settimane scorse il plesso della scuola
dellinfanzia ha elaborato un progetto di
supporto allattivit genitoriale, ricer-

Gioved 12 febbraio 2015

Ex colonia Inps su Rai3

cando il massimo del coinvolgimento


delle famiglie in un comune e condiviso
patto educativo. In questottica promuove un percorso pedagogico, educativo e
didattico di "vera e propria cultura educativa" da svolgere quotidianamente con
passione e competenza.
Il gruppo docente, coordinato dallinsegnante Graziella Budini, si impegnato
in "percorsi di formazione e proposte didattiche" con particolare attenzione ai
"bisogni educativi speciali" e ha chiesto
laiuto della banca per far fronte ai costi.
Nei giorni scorsi la Bcc di Sala ha delibe-

UN SUPPORTO IN PI AI GENITORI
NELLEDUCAZIONE DEI FIGLI

rato di supportare economicamente il


progetto, permettendo di acquistare materiale didattico di vario tipo: libri adatti
ai bambini di et 3/5 anni, libri bilingue
per favorire lapproccio alla lettura di
bambini stranieri sempre pi numerosi,
oltre allacquisto di Dvd con giochi didattici, materiali manipolativi e strumenti musicali.
Gm

Lex colonia dellInps a Cesenatico ha fatto


capolino nella puntata di Presa Diretta
andata in onda il 1 febbraio scorso su Rai3.
La trasmissione di inchiesta di Riccardo
Iacona, dal titolo Il buco delle pensioni, ha
puntato il dito contro la mal gestione del
patrimonio immobiliare dellInps. Il
complesso ex Inpdap, situato in viale
Colombo a Ponente, rientra infatti tra le
venti colonie abbandonate in giro per tutta
Italia di propriet dellIstituto nazionale di
previdenza sociale.
Realizzata dallarchitetto Paolo Portoghesi
alla ne degli anni 60, la struttura
composta da tre padiglioni di tre piani, per
una supercie totale di 16mila metri
quadrati e quasi 400 posti letto. Intervistato
dal giornalista Danilo Procaccianti, il
sindaco di Cesenatico Roberto Buda ha
affermato che "ci sono imprenditori locali e
non, disponibili anche ad acquistarla", e ha
invitato lInps a "valutare seriamente
questa strada". (Fs)

16

Valle del Rubicone

Gioved 12 febbraio 2015

Gambettola I disagi dellalluvione non hanno fermato lo svolgimento della festa degli sposi

ebbraio il mese dedicato alla


"famiglia" e, purtroppo, per la
comunit gambettolese sar
ricordato anche per la
disastrosa alluvione che ha
martoriato gran parte del territorio
comunale.
A causa della mancanza di spazi
adeguati, domenica scorsa la festa
degli anniversari di matrimonio si
trasferita nel Santuario della
Madonna Consolata. Sono state 42 le
coppie (su 45), che hanno risposto
alla chiamata del parroco don
Claudio Turci e degli organizzatori,
per celebrare la lieta ricorrenza del
25, 50 e 60 anniversario di nozze.
Dopo la celebrazione della Messa,
durante la quale tutti i partecipanti
hanno rinnovato la loro promessa di
matrimonio, nel salone dellistituto,
seguito un momento conviviale con
amici e parenti, con limmancabile
taglio della torta e le foto di rito.
Hanno festeggiato i 25 anni di nozze:
Giuliano Antimi e Raffaella Vignola,
Massimo Babbi e Cinzia Pasolini,
Gabriele Cappelletti e Maria Grazia
Malatesta, Dario Cucchi e Ivana
Rinaldini, Gaetano Esposito e
Domenica Daniele, Valter Fiumana e
Marina Maestri, Alessandro Foschi e
Flavia Bezzi, Vincenzo Franciosi e
Anna Maria Farabegoli, Daniele
Galassi e Myriam Allemandi, Gianluca
Galbucci e Fausta Baiardi, Gino
Gentili e Francesca Venturi, Camillo

Fedeli alla promessa


di amore reciproco

Giorgi e Emanuela Martini, Gaetano


Magnetti e Lucrezia Di Mariano,
Gianfranco Nanni e Bruna Ronconi,
Giorgio Nuraghi e Maria Grazia
Angeli, Stafano Paglierani e Franca
Zandoli, Ivano Sacchetti e Beatrice N
Koussou, Cosimo Sances e Concetta
Mega e Luigi Trezza e Anna
Immacolata Trapanese.
Cinquantesimo anniversario per
Antonio Albertini e Mara Maestri,
Pietro Bellettini e Irma Mengozzi,
Pierpaolo Bertozzi e Natalina
Angelini, Riccardo Biondi e Guerrina
Ventrucci, Graziano Boschi e Maria
Sampaoli, Romeo Braghittoni e
Renata Angeli, Aurelio Brighi e Edda
Zani, Ermanno Calandrini e Ines
Guardigni, Corrado Comini e
Graziella Zavaglia, Roberto Fiumana e
Antonia Berardi, Roberto Foschi e
Gigliola Suzzi, Giorgi Gilberto e Elsa
Sampaoli, Cecchino Gobbi e Luciana
Stambazzi, Tarcisio Grassi e Marisa
Galassi, Quinto Guerrino e Anna
Ricci, Liviero Pedrelli e Viola
Paganelli, Vittorio Pollini e Flora
Collini, Lino Ricci e Palmina
Sapignoli, Lino Sacchetti e Ada Virgili
e Oliviero Zandoli ed Elvira Moretti.

Foto Mario Gambettola

Budrio | Nonna centenaria

60 anniversario per Primo


Calandrini ed Eliana Stefanini, Enzo
Censi e Ernesta Ceccarelli e Silvio
Collinelli e Norina Vignali.
Piero Spinosi

San Giovanni in Compito

Le telecamere della Rai


nellazienda agricola Biofrutta

Ha festeggiato i 100 anni in parrocchia a Budrio. La nonna centenaria si


chiama Anna Troilo e parenti e amici le hanno organizzato una grande festa.
Nella foto di Claudio Biondi, nonna Anna circondata dai parenti e dai
sacerdoti don Tonino Domeniconi e don Mario Lucchi. Ampia fotogallery su
www.corrierecesenate.it

Lazienda Biofrutta di San


Giovanni in Compito di
Savignano sar ancora
protagonista di una
trasmissione Rai. Dopo il
riconoscimento l11
novembre scorso della
Bandiera Verde Agricoltura
consegnata in Campidoglio,
i coniugi Liliana e Sanzio
Gobbi hanno ospitato gli
inviati di "Linea Verde
Orizzonti", programma che
andr in onda sabato 21
febbraio alle 11,15 su Rai
Uno, condotto da Federico
Quaranta e Chiara
Giallonardo.
In particolare lazienda
biologica stata scelta dalle
telecamere per la

produzione di topinambur,
un tubero di origine
nordamericana, che venne
portato in Europa nel XVII
secolo. Ancora poco
conosciuto in Italia, lo si
nota con le infiorescenze a
fine settembre, con grappoli
di margherite gialle su steli
che possono superare i due
metri di altezza. Liliana e
Sanzio, insieme ad alcuni
amici, hanno mostrato
come viene dissotterrato per ora lazienda ne produce
circa sei quintali lanno pulito e quali sono le ricette
indicate per la preparazione
di piatti. A questo sono state
abbinate le erbe spontanee,
fiore allocchiello di

Biofrutta: c stata la
preparazione di piatti
tradizionali con crespigno,
rosolacee, ravastrello,
spinacio selvatico. Frutto di
consuetudini e usi
tramandate dai nonni con i
classici crescioni, ma anche
zuppe, frittate, antipasti,
tisane. Con la spiegazione
anche delle propriet
curative che proprio le erbe
spontanee hanno per il
sollievo reso ad alcune
patologie. C stata anche
lintervista a Luisa, 85enne,
madre di Sanzio Gobbi che
ancora, nonostante let, si
reca in campagna e aiuta la
famiglia.
Cf

Valle del Savio


Nel sentiero del borgo

17

In valle

Maltempo
Lieve cedimento
a Castel dAlfero
Cedimento lungo il sentiero che porta al
borgo di Castel dAlfero, territorio comunale di Sarsina che dista appena 1500
metri da Alfero (Verghereto). Le copiose
piogge dello scorso fine settimana hanno
fatto crollare alcuni sassi del costone. La
situazione non pare grave, ma per evitare altri crolli occorre intervenire. Il borgo
di Castel dAlfero unico nel suo genere
in quanto costituito da poche case, oggi disabitate, rimaste inalterate nel corso
degli ultimi sei secoli.
Gli antichi edifici sono in discrete condizioni e, per evitare crolli, alcune arcate e

Gioved 12 febbraio 2015

Frane e smottamenti

alcune travi
sono state
puntellate.
Allinizio
del sentiero
di accesso vi
una chiesetta (ben
tenuta e che
abbiamo
trovata aperta anche domenica pomeriggio) e la strada che da Alfero conduce
al borgo segnata dalle stazioni della Via
Crucis.

Nella vallata i maggiori danni lasciati dal


maltempo dei giorni scorsi si registrano
nelle decine di frane e smottamenti che
punteggiano la viabilit secondaria, a
volte costringendo le amministrazioni alla
chiusura del transito e ad interventi
consistenti.
E il caso in particolare del Comune di
Mercato Saraceno colpito da tutta una
serie di "mini-problemi" e di
restringimenti di accessi e viabilit.
La situazione maggiormente critica
riguarda la Via Romagna, che collega le
localit di Bora e Bacciolino, con un
movimento franoso allaltezza del fosso di
Loreto.
La strada completamente chiusa al
traffico e per la frazione di Bacciolino
utilizzabile una viabilit alternativa verso
Cella, un tratto di strada per anche
questo soggetto a frana che viene
La foto (di Cristiano Riciputi) stata scattata domenica scorsa.

Continua il gemellaggio

Sarsina: 19 studenti
vanno in Germania
Partiranno ai primi
di marzo
accompagnati
da due insegnanti.
Ospiti delle famiglie

Grebenstein, dai gemelli


tedeschi. Partiranno luned 2
marzo (fino al 7) i 19 ragazzi
(pi due docenti) delle classi
terze delle Medie dellIstituto
Comprensivo di Sarsina per
raggiungere i pari et della cittadina
dellAssia dove verranno ospitati nelle
famiglie. Uno scambio tra scuole che
viene proposto agli studenti gi da
diversi anni e nato in seno ai buoni
rapporti instauratisi tra i due istituti,
avviati con linizio del gemellaggio
(1992) tra il comune plautino e
Grebenstein appunto. Sarsina anche
gemellata, dal 1960, con la cittadina
francese di Lezoux e quella olandese di
Lopik.
Lesperienza di una settimana
allestero (una particolarit che
contraddistingue la scuola plautina) si
inserisce nel progetto "In viaggio verso
lEuropa" che va nella direzione di una
sempre maggiore integrazione
europea partendo dal basso.
"Si tratta - spiega la preside Lorenza
Prati - della seconda parte
delliniziativa che, nellottobre scorso,

ha visto i ragazzi tedeschi ospiti delle


famiglie di Sarsina. Il progetto nasce su
sollecitazione di diversi organismi
presenti sul territorio che hanno
creduto nel valore etico, sociale,
culturale degli scambi tra classi di
studenti e nella condivisione di
esperienze di conoscenza e
valorizzazione del territorio. I
contributi ricevuti dal Comitato di
Gemellaggio di Sarsina, dal Comune di
Sarsina e dalla Banca di Credito
Cooperativo di Sarsina andranno in
gran parte ad abbassare le spese del
viaggio a carico dei ragazzi rendendo
la quota pi accessibile".
La media "Plauto" sar ospite
dellHeinrich Grupe Schule di

Grebenstein guidato dal preside


Wolfgang Burghard, molto legato al
paese plautino e promotore, per la
parte tedesca, dello scambio che, tra
laltro, offre la possibilit agli alunni
tedeschi di approfondire lo studio
della lingua latina, da loro molto
curata, e agli studenti di Sarsina,
tramite corrispondenza epistolare e un
sito internet dedicato, di potenziare la
lingua inglese.
Nel loro viaggio di andata verso la
cittadina tedesca i ragazzi plautini
faranno tappa a Norimberga e, al
ritorno, proveranno lesperienza forte
della visita al campo di
concentramento di Dachau.
Michela Mosconi

Ponte Giorgi
PROSSIMI APPUNTAMENTI:

sabato 14 febbraio: Ponte Giorgi per gli innamorati


cena a lume di candela
(live band Nadimobil,
musica italiana
dagli anni Trenta a Cinquanta)

Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi


di novit e voglia di scoprire sapori particolari.
Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente
secondo le ricette delle nostre nonne

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc) - Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636
pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

continuamente monitorato e sistemato.


Sulla via Romagna sono cominciati i lavori
di sistemazione e lUfficio comunale Lavori
Pubblici sperava di riuscire a sgomberare il
tratto di strada entro la sera di mercoled
11. Una situazione molto critica si era
registrata nella valle del Borello sulla
vicinale Badiola Concolle, ad un centinaio
di metri dalla provinciale di fondo valle,
con due nuclei familiari ed un allevamento
di circa 40.000 polli rimasti isolati.
La strada stata riaperta sabato mattina
anche se permangono alcuni problemi per
una delle abitazioni.
In Via Mulino di Sopra, sempre nella valle
del Borello, si rimessa in moto una frana
storica, con uno "scalino" di quasi un
metro.
Qui la strada rimane interrotta al traffico,
come interrotta al traffico la strada per
Sanzola, dove comunque non ci sono casi
di isolamento ed utilizzabile la viabilit
alternativa per la strada del Barbotto.
Situazione critica parzialmente risolta in
Via Montesasso, a circa 200 metri dalla
provinciale Mercato Saraceno - Ciola.
Numerosi i problemi e situazione in
continua evoluzione in Comune di Sarsina,
dove per al momento non sono state
necessarie ordinanze di chiusura al traffico
e si riesce ad "aggirare" le frane con tratti
di strada a senso unico alternato.
Movimenti franosi si sono registrati a C
dellAgata (nella zona di Pieve di
Rivoschio), a Campiano, Rullato, Pagno e
San Martino, e nella zona di Quarto.
Alberto Merendi

18

Solidariet

Gioved 12 febbraio 2015

Si terr sabato 14 febbraio la 15esima Giornata di Raccolta del


Banco
farmaceutico Farmaco. Nel nostro comprensorio vi aderiscono 25 farmacie

Un SanValentino di carit
S

ono 3milioni e 300mila


le confezioni di farmaci
che occorrono ogni anno
in Italia per curare i poveri che
non possono farlo
autonomamente. Partendo da
questo bisogno il Banco
Farmaceutico sabato 14
febbraio lancia la 15esima
Giornata di Raccolta del
Farmaco.
La Giornata sar organizzata
in oltre 3.600 farmacie
distribuite in 97 province e in
pi di 1.200 comuni. A
beneficiare dei farmaci
saranno quasi 1.600 enti
assistenziali quotidianamente
impegnati nella lotta alla
povert sanitaria. Recandosi
nelle farmacie che espongono

Circa 200 i volontari


coinvolti.Tra le associazioni
che ne beneficiano,
lOpera don Dino onlus,
lOpera don Guanella-Ist.
don Guinelli, la SanVincenzo
de Paoli e lassociazione
Grazia e Pace
la locandina del Banco - spiega
Elisa Fiumi, farmacista e
delegata del Banco
Farmaceutico per la provincia
di Forl-Cesena - si potranno
acquistare e donare farmaci di
automedicazione come quelli
antitosse, antisettici per la
gola, decongestionanti nasali,
antiacidi, lassativi,
antimicotici, antistaminici,

Dal 1 febbraio occhio alla ricetta


Dal 1 febbraio 2015 non pi possibile
autocerticare la propria fascia di reddito
sulla ricetta. Solo i medici di famiglia
possono farlo. La fascia di reddito indicata
nelle ricette, rosse o elettroniche, stabilisce
il livello di partecipazione alla spesa
sanitaria (ticket). I ticket sanitari si
applicano, se non si esenti, a visite ed
esami specialistici, interventi di chirurgia
ambulatoriale, farmaci di fascia A erogati dal
Servizio sanitario regionale e sono modulati
in base al reddito lordo familiare annuo.
Le fasce di reddito sono tre:
- Fascia 1 (codice RE1) dal 0 a 36.152
euro;
- Fascia 2 (codice RE2) da 36.153 a 70mila
euro;
- Fascia 3 (codice RE3) da 70mila a
100mila euro.
Oltre i 100mila euro non presente alcun
codice. Quindi in assenza di codici su
dovr pagare limporto massimo.
Ora quindi il medico a inserire il codice
RE nella ricetta. Questo verr registrato
nellanagrafe sanitaria e stampato
automaticamente in ogni prescrizione. Il
consiglio quindi quello di controllare al
momento del ritiro della prescrizione che
la fascia di reddito sia corretta. Non sar
pi possibile scrivere a mano la fascia a
cui si appartiene, come avvenuto no a
ora.
Lautocerticazione presentata nel 2011
sar ancora valida no a che le condizioni
del nucleo familiare non si
modicheranno. Nel caso ci siano invece
stati cambiamenti dopo
lautocertcazione, occorre presentare un
nuovo modulo e trasmetterlo insieme alla
copia del documento di identit, tramite
raccomandata, fax o e mail allazienda
Ausl di residenza.
Lazienda Ausl tenuta ad attivare
controlli e chi rilascia dichiarazioni false
punito ai sensi del Codice penale.

Povert sanitaria in Italia


al 2013 la povert assoluta cresciuta di circa il
famiglie
D93ale2007
per cento, arrivando a interessare il 7,9 per cento delle
il 9,9 per cento della popolazione, ovvero oltre 6
milioni di persone. Ecco alcuni dati che emergono
dallosservatorio sulla donazione dei farmaci istituito dal Banco
farmaceutico, che ha anche compiuto un monitoraggio sulla
povert sanitaria.
Il Rapporto parla chiaro: una famiglia povera nel 2012 ha speso
in media 16 euro al mese per la sanit (di cui 11 per i farmaci),
rispetto ai 93 euro spesi da una famiglia di reddito medio (di cui
42 per i farmaci). dunque evidente come un crescente numero
di persone costretto a rinunciare alle spese sanitarie e ai
farmaci per problemi economici.
Laumento dellincidenza percentuale della povert assoluta non
consente dunque di curarsi adeguatamente, di accedere ai servizi
sanitari a pagamento, di prendersi cura di s stessi e dei propri
gli. Lart. 32 della Costituzione minato dalle sue radici.
colliri, cicatrizzanti,
disinfettanti, fermenti
lattici, prodotti per bambini
che verranno destinati alle

persone in stato di povert.


A Cesena e nel
comprensorio diocesano
circa 200 volontari saranno

presenti in 25 farmacie (quasi


la met di quelle del territorio
diocesano) per raccogliere
farmaci a favore di altrettanti
enti assistenziali. Gli esercizi
coinvolti in provincia sono 57.
In particolare, nel
comprensorio cesenate
tra gli enti convenzionati con il
banco farmaceutico
ci sono: associazione Papa
Giovanni XXIII, Centro di
Ascolto Caritas parrocchia di
San Vittore, Ark cooperativa
sociale, associazione Il
Disegno, opera Don Dino
onlus, Centro sociale Anziani
insieme, Auser Cesena,
Piccola Famiglia della
Resurrezione, Opera don
Guanella-ist. Don Ghinelli,
associazione Grazie e pace,
associazione Banco di
Solidariet di Cesena, societ
San Vincenzo de Paoli e
Istituto Sacra Famiglia.
Barbara Baronio

NOTIZIARIO PENSIONATI
Bonfanti: Mattarella uomo di
rigore che sapr guidare il Paese
A nome mio e
della
Federazione
nazionale dei
Pensionati
della Cisl
desidero
esprimere le
felicitazioni e gli auguri al neo
Presidente della Repubblica Mattarella.
Con queste parole il segretario generale
della Cisl Pensionati, Gigi Bonfanti,
saluta lelezione di Sergio Mattarella
alla pi alta carica dello Stato. Sale al
Quirinale un servitore dello Stato che ha
combattuto con fermezza la criminalit
organizzata. La sua rigorosa onest,
insieme alla profonda competenza ed
esperienza - conclude Bonfanti - gli
permetteranno di svolgere in modo
integerrimo il compito importante di
garante delle istituzioni e di unit
nazionale al quale stato chiamato.

I mercati
riscoprono gli anziani
Partendo dalla semplice e ineluttabile
realt del costante invecchiamento
della popolazione italiana (gli over 65
nel 2050 saranno pi del 30 per cento
passando da circa 11,5 milioni attuali a
18 milioni, mentre gli over 80
rappresenteranno il 15 per cento,
passando da 1,5 milioni a quasi 5
milioni) il Cermes Bocconi, Centro di

Genitori ragazzi down


Alle Vigne nuovi locali
per lassociazione
stata inaugurata nel pomeriggio di
sabato 7 febbraio nei locali del centro
sociale Arcobaleno, a Cesena in via Vigne
85, la sede dellassociazione Genitori
Ragazzi Down.
Dopo diversi contatti intercorsi negli
ultimi anni tra Giuseppina Sacchetti,
presidente dellassociazione che dal
2007 raccoglie una trentina di famiglie
con un familiare Down, il presidente
del quartiere Cervese Sud Alberto
Comandini e lAmministrazione
comunale, sono stati individuati
dei locali inutilizzati del centro sociale
Arcobaleno (di propriet comunale), nel
fabbricato nel quartiere Vigne in cui
hanno sede il gruppo micologico, la
biblioteca Bruchin, lAnffas e altre
associazioni.
A settembre del 2014 sono iniziati i lavori
per la sistemazione degli interni: sono
state spostate alcune pareti, recuperati
intonaci, pavimenti, inssi e impianti
luce, acqua e fogne.
Gli interventi sono poi terminati a
dicembre. A gennaio lassociazione
a sostegno delle famiglie con ragazzi
Down ha presentato la richiesta per
lutilizzo dei locali a titolo gratuito. La
concessione sar rinnovata di anno in
anno dietro limpegno da parte
dellassociazione di provvedere a pagare
le utenze e a farsi carico delle spese di
pulizia.
Finora la sede dellassociazione
era a casa della signora Sacchetti.
Considerate le numerose attivit
organizzate dal gruppo di famiglie,
si era resa necessaria da tempo
lindividuazione di locali adeguati. In
questi spazi ora famiglie, ragazzi Down e
operatori potranno svolgere
comodamente laboratori teatrali,
corsi di autonomia e ogni altra forma di
attivit in collaborazione anche lAusl e il
Comune di Cesena.
In pi, la struttura si caratterizzer
anche come ambiente multifunzionale,
permettendo a logopedisti,
terapisti e infermieri di
appoggiarsi a questi locali in caso
di visite ai ragazzi.

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL


(tel. 0547 644611 - 0547 22803)
e per il Patronato INAS CISL
(tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Il lavoro di cura Donna

Grande
partecipazione
all'incontro di
marted 3 febbraio
Il lavoro di cura
Donna che rientra
nel progetto
Curare la cura
portato avanti
dal coordinamento
donne della
Fnp Cisl.

ricerca marketing e servizi della


medesima Universit, ha avviato una
linea di ricerca per meglio denire il
concetto di Age Friendly (a misura
danziano).
Lo studio ha cercato di identicare le
prospettive per gli anziani in diversi
settori, dalla grande distribuzione
organizzata ai servizi sociosanitari.
Tutto ci principalmente nalizzato
alla comprensione dello stile di vita

degli anziani e, conseguentemente, a


creare nuove opportunit di business.
I risultati del primo studio sono stati
illustrati e discussi in un recentissimo
convegno, nel quale emerso che la
fascia degli ultra 65enni si caratterizza
per lattenzione prestata allutilit delle
nuove tecnologie, ma soprattutto
emerge che lover 65 fa le sue scelte
basandosi su disponibilit economiche,
condizioni di salute, valori recepiti o

recepibili.
sempre pi chiaro che gli anziani non
possono essere considerati, come
successo nora, un gruppo omogeneo;
occorre, invece, effettuare
unanalisi pi attenta e mirata per
comprendere meglio i vari bisogni del
cliente senior, affinch venga
riconosciuto il suo importante ruolo
nella societ odierna.

Cultura&Spettacoli
Una collaborazione del centro culturaleCampo della stellae Banca di Cesena

Gioved 12 febbraio 2015

19

Cinema
di Filippo Cappelli

Guerra e pace, incontri in preparazione alla Maturit

Uci Savignano

di Alejandro Gonzlez Irritu

i aperto mercoled 11 febbraio alle 15 alla sala Eligio Cacciaguerra


della Banca di Cesena (viale Bovio,
Cesena) il ciclo di lezioni proposto a tutti gli studenti dellultimo anno delle superiori e agli insegnanti dal centro culturale Campo della Stella, in collaborazione con la Banca di Cesena.
Il ciclo, giunto ormai alla trentasettesima edizione, incentrato sul tema
Guerra e Pace, che, prendendo spunto
dal centenario dellingresso dellItalia
nella prima guerra mondiale, giunger a
una riflessione sullattualit.
Su tale tematica i giovani saranno chiamati a riflettere nel concorso saggistico
conclusivo, che premier tre studenti, i
quali, oltre a un premio in denaro, riceveranno la gratificazione della pubblicazione del loro testo sul quaderno degli atti.

Dopo la proiezione del film Torneranno i prati di Olmi questo il programma del corso: linizio mercoled 11 febbraio con la lezione Il 1914, lanno che
ha cambiato il Novecento, tenuta da
Andrea Caspani, direttore della rivista
Linea Tempo; mercoled 18 febbraio

alle 15 Andrea Battistini dellUniversit


di Bologna interverr su Renato Serra e
la memorialistica della prima guerra
mondiale, in occasione del centenario
della morte del grande intellettuale cesenate. Mercoled 25 febbraio alle 15
Paolo Terenzi dellUniversit di Bologna
dialogher sul tema Linutile strage: i
Papi e la guerra. Da Benedetto XV a
Francesco.
A fine maggio il momento della premiazione degli studenti che si sono distinti,
della classe che ha partecipato in maniera pi significativa e degli Istituti che
li hanno espressi sar come sempre loccasione di una mattinata in cui si raccoglieranno i frutti della proposta che negli anni si rinnova e di un festoso augurio per la maturit, che ha sempre premiato con il massimo dei voti i vincitori.

Pubblicato dalla Lev (Libreria editrice vaticana) un volume a cura


dellex presidente Fisc Giorgio Zucchelli

Il settimanale cattolico
questo sconosciuto
U

n libro sui settimanali diocesani? Il


direttore de Il Nuovo Torrazzo di
Crema don Giorgio Zucchelli,
presidente della Fisc (Federazione
italiana settimanali cattolici), per sei anni
(2005-2010) ne conosce vita, morte e
miracoli e ha voluto raccontarli in un
volume edito dalla Libreria Editrice
Vaticana, per accrescere linteresse su
questa bella realt dei giornali delle
Chiese italiane. S, perch in ogni diocesi
si legge il proprio settimanale, ma
probabilmente pochi sanno che esistono
altre 193 testate analoghe, nelle 225
diocesi dItalia, che pubblicano ogni
settimana circa 800mila copie.
una presenza notevole dunque, anche
se nei media nazionali se ne parla poco.
Ecco perch il settimanale diocesano
risulta uno sconosciuto e lautore tenta di
rimediare con questo suo libro. La storia
di ciascuno di essi reperibile in
pubblicazioni locali, ma non ancora
stato scritto un testo che ne offra
unadeguata visione dinsieme.
Lautore racconta la storia dei giornali
diocesani, partendo dal Movimento
Cattolico Italiano dellOttocento nel

quale molti di essi affondano le radici. Poi


una dettagliata fotografia dei periodici
attualmente esistenti in Italia, regione per
regione, e delle loro diverse tipologie.
Infine un breve excursus sul pensiero della
Chiesa a riguardo dei media, dalla Etsi Nos
di Leone XIII, la prima enciclica che ha
promosso la stampa cattolica, al Concilio,
al recente messaggio di papa Francesco.
Per i settimanali diocesani ne viene un
identikit ben preciso di giornali a servizio
dellevangelizzazione. Non testate
dopinione, ma prima di tutto
dinformazione. Testate che
sappassionano per la difesa e la
promozione dei valori cristiani,
quotidianamente e in occasione di celebri
iniziative come il Referendum sulla Legge
40 del 2005. Testate che formano societ
civili e comunit ecclesiali, con direttori e
giornalisti motivati, perch sanno che il
loro non un lavoro, ma una missione.
Perch tutto carit: persino la lingua con
la quale si comunica.
Insomma, una panoramica generale di
questo universo ecclesiale che soffre
purtroppo la crisi odierna di tutta
leditoria. Don Zucchelli non intende

scrivere un libro che sia lultima


fotografia di gruppo dei settimanali
diocesani, ma sono necessarie alcune
scelte e per far queste scelte bisogna aver
ben chiare le caratteristiche del prodotto.
Lautore dedica molto spazio a
dimostrare che i settimanali diocesani
devono essere innanzitutto giornali
dinformazione, perch il racconto della
vita di un territorio, illuminata dalla fede,
fa crescere nellopinione pubblica una
certa visione della realt e della storia.
Inoltre, giornali di opinione per
diffondere direttamente e testimoniare i
valori umano-cristiani. Giornali infine di
servizio di cui la gente di un territorio
finisce per non poterne fare a meno, per
dimostrare che ancora necessaria una
forte presenza dei media diocesani,
nonostante questo periodo di crisi.
- Il settimanale diocesano. Questo sconosciuto, Libreria editrice vaticana, pp. 508,
20 euro.

BIRDMAN
O limprevedibile virt
dellignoranza
Il tempo dei fasti ormai passato per Riggan Thomson, ma forse non ancora
troppo tardi per risorgere dalle proprie ceneri. questo il tema dellultimo film di
Irritu. Trentanni fa, Riggan era un attore
di grido, divenuto celebre grazie a un cinecomic di culto: Birdman, il supereroe di cui
ha indossato i panni e che ora gli vive dentro, gli parla dal fondo della sua coscienza.
E Riggan non riesce a scacciarlo, neanche
ora che ha messo in gioco tutto se stesso
per portare a Broadway una sua personale
versione di What We Talk About When We
Talk About Love di Raymond Carver. La sua
vita va a rotoli, per sente che se quello
spettacolo avr successo potrebbe essere
linizio di una nuova vita. Ma tra le nevrosi
sue e quelle di tutto il suo entourage non
avr vita facile: dovr destreggiarsi tra una
figlia/assistente con problemi emozionali,
un co-protagonista invadente, rapporti interpersonali allo sbando e, infine, una
stampa desiderosa di sgranocchiarlo e sputarlo a priori
Non un film semplice, Birdman. Meglio
saperlo prima di entrare in sala. La nuova
opera di Irritu che ha fatto impazzire la
critica doltreoceano vanta una sceneggiatura ponderata e ricca. Niente bocconi da
fast food: ogni minuto del film va gustato e
masticato lungamente perch tutte le riflessioni pi o meno profonde sul mestiere
dellattore e sul significato e il valore delle
opere recitate non restino sullo stomaco.
Irritu affonda stoccate a destra e a manca
mettendo alla berlina lo star system hollywoodiano, ma anche lambiente vistoso e
finto di Broadway, il pubblico becero e i
giornalisti cafoni, fino ai critici che danno
solo fiato alla bocca. Il regista messicano fa
tutto questo con una tecnica fuori dal comune, una colonna sonora decisamente
inusuale e a un cast eccellente. E non ci si
riferisce solo ai soliti noti, Michael Keaton e
Edward Norton, ma anche a Zach Galifianakis, a Emma Stone, ad Andrea Riseborough... Dopo Gravity di Alfonso Cuarn, la
Mostra di Venezia regala unaltra, straordinaria apertura con questo Birdman. E i film
sono pi legati di quanto si pensi visto che
entrambi possono contare sul miglior direttore della fotografia attualmente in circolazione, Emmanuel Lubezki, artefice di un
ulteriore miracolo cinematografico. Dal camerino al palcoscenico, dai marciapiedi di
Broadway alla platea del teatro, dal tetto del
palazzo al cielo di New York: il primo
stacco arriva unora e cinquanta minuti
dopo linizio del film, che tentando di mescolare cinema-vita-teatro produce effetti
stranianti e totale empatia con i personaggi.
Nudi davanti alle relazioni, con gli altri e
con larte, con il cielo e noi stessi, disperati
e vacui fra limpalpabile dei social network
e la pesante, incolmabile attesa nella disperata ricerca damore di ogni essere umano.

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)
Ramberto Malatesta.
Mente sublime & anima oscura

Dopo aver raccontato sempre con uno stile accattivante, seppure


non sempre sorvegliato dal punto di vista del rigore scientifico - la
storia dellantica signoria cui ha dato inizio quel Malatesta da VeAndrea Antonioli
rucchio, nominato da Dante nella Divina Commedia con il nome di
Mastin Vecchio, ecco la dettagliata ricostruzione della biografia di
Pazzini Editore (Villa Verucchio) - 40 euro
Ramberto, che nasce nel 1475 nella rocca di Sogliano da Carlo I dei
Sessantanni or sono il professor Augusto Campana, in un saggio nel Malatesti e da Piera dei signori di Talamello. Quattro anni dopo, il
quale faceva il punto sugli studi e sulla bibliografia malatestiana, si
fratello Malatesta, il guerriero alla cui protezione Ramberto si affiaugurava che prima o poi qualche studioso si decidesse a illuminare
der, accompagnato dalla compagna Angelina e la loro numerosa
la figura ancora inesplorata di Ramberto Malatesta.
figliolanza, quando si trover processato e condannato per aver ucDopo un oblio ininterrotto, durato secoli, dallo sfondo di una Roma- ciso la moglie Maria de Fois di Savona, nipote di papa Giulio II.
gna duramente provata da conflitti crudeli che spesso esplodevano in Pi che le vicende politico-militari, emerge luomo di cultura ben
seno alle sue principali citt tra la fine del XV secoli e i primi del XVI,
immedesimato nella nuova temperie culturale del Rinascimento.
ecco emergere questo poliedrico personaggio conte di Sogliano e di
Ancorato alle et antiche del mondo classico e proteso a scrutare
San Giovanni in Galilea.
cieli nuovi e terre nuove, ha vissuto la giovinezza alla corte di UrIl cantiere stato aperto dal cesenate Andrea Antonioli, che dalla sua bino e ancor pi lassidua frequentazione a Firenze nella villa di
officina scriptoria posta nel Museo Renzi, nel borgo antico di San
Careggi dove Cosimo dei Medici aveva convocato con la presiGiovanni in Galilea, ha raccolto e studiato una messe cospicua di do- denza di Marsilio Ficino lAccademia Neoplatonica.
cumenti, testimonianze, fonti antiche e pi recenti, che con la collaRamberto mago, o per meglio dire astrologo, scrutatore dei segni
borazione di Raffaella Castagnola (Universit di Zurigo) e Fiamma
dei tempi che pur riconosceva sotto la Signoria dellOnnipotente,
Lenzi (Istituto beni culturali Emilia Romagna) gli ha consentito di
ma che gli consentivano (ne era convinto!) la formulazione di orotracciare un ampio profilo di questo feudatario dello Stato Pontificio, scopi che lo mettevano in feconda comunicazione con i potenti
appartenente a uno dei rami collaterali dei Malatesti signori in quel
di quei tempi. uno sguardo dallalto delle sperdute rocche di Sodi Rimini e di Cesena, riassunto nel titolo intrigante Ramberto Mala- gliano e San Giovanni in Galilea, sulle terre che circondano la sua
testa. Mente sublime e anima oscura.
piccola contea; da una parte la pianura e il mare, con la potente

Rimini dellodiato cugino Pentolfaccio, la martoriata Cesena vittima delle lotte intestine di Tiberti e dei Martinelli, ma poi la splendida
stagione di Malatesta Novello e di sua moglie
Violante di Montefeltro.
Ecco il necessario richiamo alla Biblioteca organizzata da Federico di Urbino, in seguito andata
a fare parte della Vaticana, e la coeva Malatestiana che, depositaria degli antichi saperi, offrivano gli strumenti per scrutare le nuove stagioni
della storia.
Il volume, di grande formato oltre 400 pagine
arricchite da uno splendido apparato iconografico il prodotto magnifico di quegli artisti
della stampa che sono i Pazzini di Verucchio.
Scelta intelligente della Biblioteca Malatestiana
laver ospitato la mostra documentaria che lAntonioli ha allestito, con la collaborazione della
direttrice Paola Errani, nel corridoio detto del
Lapidario. Il tutto! preziosi suggerimenti a
quanti, pubblici amministratori e benemeriti cittadini, si stanno confrontando per tracciare un
futuro non effimero della biblioteca che lUnesco ha dichiarato Memoria della umanit.
Piero Altieri

20

Cesena & Comprensorio

Gioved 12 febbraio 2015

Corriere Cesenate
E arrivato lo sfogliabile
Come annunciato, pronto lo sfogliabile
del Corriere Cesenate. Si tratta, in
pratica, del giornale in versione digitale.
E pi difficile da spiegare che da usare.

Francesco Zanotti su Teleromagna

La grande arte al cinema

Libro di Walter Galli

Su Teleromagna si parla di settimanali cattolici. La


trasmissione "Tra due fuochi" condotta da Paolo
Morelli e Serena Miller ospita il nostro direttore
Francesco Zanotti in qualit anche di presidente
nazionale della Federazione italiana settimanali
cattolici (Fisc). La puntata, che dura circa 30 minuti,
andr in onda sabato 14 febbraio alle 18,30 e
domenica 15 febbraio alle 21,05.

Sullo schermo del cinema Eliseo,


sabato 14 febbraio alle 16,30,
appuntamento con Rembrandt. Il lm
documenta la straordinaria mostra del
pittore olandese dalla National
Gallery di Londra e dal Rijksmuseum di
Amsterdam. Ingresso 12 euro, ridotto
10 euro.

Nella sala lignea della Biblioteca


Malatestiana, venerd 13 febbraio
alle 17,15, sar presentato il libro
di Walter Galli "Lettere dAmore"
(Il Vicolo editore, Cesena 2015).
Marisa Zattini e Gianfranco
Lauretano ricorderanno il poeta
cesenate.

Jazz al Comunale

Una serata dedicata al jazz quella di


venerd 13 febbraio alle 21,30 al teatro
comunale con Patrizio Fariselli al
pianoforte e synth, Marco Micheli al
basso elettrico e Walter Paoli alla
batteria. Presenter il dj Gianni
Corbara. Ingresso palchi e platea 15
euro, loggione 10.

Cesena

Cesena

Lezioni allUte

Romanzo di Maldini

Presso lopera "Don Baronio" in via Mulini,


gioved 12 febbraio alle 15,30, il dottor Franco
Casadei parler del "Senso religioso nella
poesia". Dino Pieri terr una conferenza sulla
gura del canonico cesenate. Nella sala Fantini
in via Renato Serra, marted 17 febbraio alle
15,30, Franco Mescolini tratter il tema "Noi
siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i
sogni e la vita altro non che un breve sogno".

Si svolger mercoled 18 febbraio alle


17 nella sala "Luigi Einaudi" della
Banca popolare Er in corso Sozzi la
presentazione del romanzo di Stefano
Maldini da parte di Franco Casadei e
dellautore. Letture di Ilario Sirri.
Lincontro organizzato dal Comitato
societ "Dante Alighieri".

Camillo Grassi luned sera sar a Gambettola

Cesena flash

Lattore alla proiezione del suo film


I

n sala da qualche mese, protagonista in


questi giorni al festival del cinema di Berlino, la rassegna pi underground dEuropa, "Torneranno i prati", ultima opera di
Ermanno Olmi, arriver sugli schermi del
cinema di Gambettola luned 16 febbraio
alle 21. Loccasione il centenario dello
scoppio del primo conflitto mondiale, di cui
la pellicola sviscera il logoramento, il cuore
di tenebra di una guerra vissuta in trincea
nellattesa, nella paura, nel silenzio della
montagna, la pace contrapposta allo scontro a pochi chilometri dal fronte austriaco.
Un modo per ricordare e forse per scoprire
alcuni aspetti spesso dimenticati del conflitto. Ma soprattutto sar possibile farsi introdurre in questopera corale da uno dei
suoi protagonisti, lattore gambettolese Camillo Grassi. Sar presente alla serata, organizzata dal gruppo culturale "Prospettive" in collaborazione con lamministrazio-

Gambettola
Un film 1 euro

La rassegna cinematograca "Metrofestival"


nella multisala Abbondanza prevede per
gioved 12 e venerd 13 febbraio alle 21 la
proiezione del lm "Mommy". Sullo schermo
gioved 19 e venerd 20 "Tre cuori"; gioved
26 e venerd 27 "Storie pazzesche"; gioved
5 e venerd 6 marzo "Pride"; gioved 12 e
venerd 13 marzo "Jimmys hall".

Gatteo
Risparmio energetico

ne comunale e il cinema Abbondanza.


Un appuntamento importante e di festa per la comunit gambettolese che
far sentire il proprio supporto e la stima a uno dei suoi concittadini protagonisti del panorama culturale del
Paese. Un attore che, come gi ha raccontato Camillo su queste colonne
nellintervista rilasciata lo scorso novembre in concomitanza con luscita
nelle sale del film, da molto tempo
oramai risiede a Roma e di rado ritorna al paese natio. Vi torner tra laltro
a qualche giorno di distanza dallalluvione
che ha travolto il paese, messo in ginocchio
da acqua e fango, a causa della tracimazione del torrente Rigossa. Ma un paese che
ha dato prova di grande volont e di solidariet e di voglia di tornare alla normalit di
fronte a un episodio che rester nella me-

Longiano
Parole e note

Il Petrella in collaborazione con la Fondazione


Tito Balestra ha organizzato per sabato 14
febbraio alle 21 lo spettacolo "Le parole non
dette". Letture di Gian Ruggero Manzoni,
musiche composte ed eseguite al pianoforte da
Pier Marco Turchetti. In esposizione opere e
scenograe di Daniele Cantoni. Lingresso
libero.

Il dramma "Enrico IV" di Luigi Pirandello


andr in scena al teatro Bonci da gioved 12
febbraio alle 21 a domenica 15 febbraio alle
15,30. Regia di Franco Branciaroli.
Presentazione dello spettacolo nella sala
Morellini alle 20,15 a cura di Giovanni Maroni.

Il lm-opera "La Traviata a Paris" di Andrea


Andermann (musica di Giuseppe Verdi) sar in
diretta sugli schermi del Victor di San Vittore,
marted 17 febbraio alle 20,30. Zubin Mehta
diriger lorchestra sinfonica nazionale della
Rai. Regia di Giuseppe Patroni Griffi.

moria. E nella memoria resteranno i volontari che si sono dati da fare per pulire le strade e soccorrere chi era in difficolt. Per
amor del proprio paese e dovere di cittadini. Come "lAttendente" Camillo Grassi e i
suoi compagni in "Torneranno i prati".
Sz

Longiano

Si ride col dialetto


Con le premiazioni si concluder domenica 15
febbraio al Petrella la XIV rassegna dialettale
organizzata dalla lodrammatica
"Hermanos". Alle 15, fuori concorso, la
compagnia longianese presenter "Quand e
nas un vec", tre atti brillanti di Giusi
Canducci. Ingresso 5 euro.

Domenica in Musica
Continua la XX rassegna musicale curata dalla
Fondazione della Cassa di Risparmio di
Cesena. Domenica 15 febbraio al teatro Verdi
"Lezione concerto" un laboratorio musicale
per bambini. Alle 15,30 carnevale con
lEnsemble strumentale del conservatorio
"Bruno Maderna" che eseguir brani di Bach e
Saint-Saens.

Dipinti antichi
La galleria dei dipinti antichi della Fondazione
della Cassa di Risparmio di Cesena aperta al
pubblico al primo piano della Cassa dal luned
al venerd dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 17.
Lingresso gratuito. Sono esposte oltre
settanta opere di celebri autori emilianoromagnoli dal 400 al 700.

Mostra al Ridotto

Cesena | Foibe, una riflessione


Foto Mauro Armuzzi

Sar inaugurata sabato 14 febbraio alle 17,30


la mostra "Eros & Kronos" a cura di Augusto
Pompili e Marisa Zattini. Rester aperta no al
15 marzo dal marted al venerd dalle 16,30
alle 19,30, il mercoled, il sabato e la
domenica anche dalle 9,30 alle 12,30. Alle 16
inaugurazione della "Mostra dellAmore" di
Masini Moreni Bodini con letture di poesie e
musica dal vivo eseguite alla chitarra classica
da Mattia Masini.

Cena in compagnia
Il club papillon "Pellegrino Artusi" di ForlCesena organizza per i giorni 20-21-22
febbraio la "Cena in compagnia",
condividendo il pane. Si svolger in
contemporanea presso alcune famiglie degli
aderenti al Club. Lo scopo quello di
sostenere il progetto beneco "La
transumanza della pace".

Fumetti in mostra

Pagina a cura di Terzo Spada

Enrico IV al Bonci

La Traviata a Paris

Si terr venerd 13 febbraio la festa del


risparmio energetico "Millumino di
meno", promossa da "Caterpillar "di Rai
radio 2. Alle 17 in biblioteca "Favole a
lume di candela". Dalle 18 spegnimento
simbolico dellilluminazione pubblica in
piazza Vesi a Gatteo, in piazza Fracassi a
SantAngelo e in piazza della Libert a
Gatteo a Mare. I cittadini sono invitati a
osservare il "Silenzio energetico" dalle
18 alle 19,30.

La biblioteca comunale "Giuseppe


Ceccarelli" si apre al mondo dei fumetti.
A partire dalla met di febbraio saranno
in esposizione fumetti dal mondo. Da
met marzo in mostra stampe per
linfanzia con esempi di illustrazioni da
India, Cina, Russia, Grecia.

Cesena

Cesena

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Cesena

Online

Commedie al Bogart
Per non dimenticare le vittime della violenza comunista. Marted scorso, nel
giardinetto di via Certaldo a Cesena, si svolto un momento in memoria delle vittime
delle foibe. Fra le autorit comunali, erano presente il vicesindaco di Cesena Carlo
Battistini e lassessore Christian Castorri. In rappresentanza del vescovo, vi era
monsignor Piero Altieri. Hanno presenziato anche Diego Polio, Maggiore dei
Carabinieri e ArturoTavani, Capitano della Guardia di Finanza. Presenti i
rappresentanti delle associazioni dei reduci e combattentistiche del territorio.

Al teatro di SantEgidio sabato 14 febbraio alle


21 la compagnia "La Mulnela" di Poggio Berni
porter in scena "A glochi ad Plucon" tre atti
brillanti di Pier Paolo Gabrielli. Luned 16 e
marted 17 alle 20,45 il gruppo "Quii ad San
Zili" presenter la commedia "Svuitemma al
sachi" liberamente tratta da "Vudom al sachi"
di Antonio Guidetti.

Sport

Gioved 12 febbraio 2015

Domenica sera (20,45) posticipo fra Cesena e Juventus

Con la Juve ci sar il tutto esaurito (foto archivio Pippo)

Una corazzata bianconera


allOrogel Stadium
Eric Malatesta

ersa loccasione di Empoli, il


Cesena dovr cercare di rialzare
la testa contro la Juventus.
Domenica 15 febbraio alle 20,45
va in scena al Manuzzi un match di
grande attrazione per la Romagna
calcistica. Questo Cesena-Juve un
incrocio da testa coda, tra due
formazioni agli antipodi di un
campionato italiano ormai livellato su

due tronconi di classifica. In alto ormai


cosa fatta per lo scudetto con i torinesi
a +7 sulla Roma, mentre in coda appare
ormai scontata la corsa a 3 o 4 squadre
per gli ultimi due posti per la B, ovvero
quelli che designeranno chi
accompagner il Parma nel prossimo
campionato cadetto. In lizza per il posto
salvezza ci sono ancora Cagliari, Chievo
e Cesena. I sardi hanno 19 punti mentre
il Cesena ne ha 15. Atalanta ed Empoli
invece, a braccetto a quota 23,

sembrano ormai lontane per la truppa


allenata da Di Carlo. I bianconeri di
Romagna dopo lo scivolone nello
scontro diretto di Empoli per 2-0,
vedono allontanarsi le chances di
speranza, anche se ovviamente il tempo
c tutto con 16 gare ancora da
disputare. Al Castellani per, domenica
scorsa, la squadra non ha funzionato
come contro la Lazio, e cos gli azzurri
toscani hanno surclassato il Cavalluccio
Marino con luno-due firmato
Maccarone-Signorelli. Un Empoli
apparso superiore ha vanificato il sogno
di tris consecutivo di vittorie per i
romagnoli: cosa che avrebbe riaperto in
maniera incredibile i giochi per la
salvezza. Ancora penultimo, il Cesena
non ha visto scappar via almeno il
Cagliari, sconfitto a domicilio dalla
Roma. Ora, trovare punti contro la Juve
costituir una fatica erculea: la squadra
allenata da Allegri mantiene un passo
stratosferico in vetta, avviandosi al suo
quarto scudetto consecutivo dopo il
trittico di Conte. In ogni caso i
bianconeri di Romagna non hanno
nulla da perdere. Mister Di Carlo
cercher di infondere ai suoi ragazzi le
motivazioni giuste per affrontare un
avversario sulla carta impossibile, ma
che potrebbe anche essere messo in
difficolt, visto che mancher Tevez, e
che un discreto turn-over potrebbe
essere apportato dal tecnico juventino
Allegri. Comunque vada sar felice il
botteghino: al Manuzzi Orogel Stadium
previsto il tutto esaurito.

21

Calcio serie D
Romagna Centro
ancora sconfitto
Brutta sconfitta interna, domenica
scorsa, per il Romagna Centro
Martorano. Perde per 1 a 0 al
"Manuzzi" di Cesena la squadra del
presidente Martini ad opera
dellAtletico San Paolo Padova.
Succede tutto nel primo tempo. Vanno
in vantaggio gli ospiti sullunico tiro
verso la porta dei ragazzi di mister
Medri, costretto in tribuna da una
squalifica. Distrazione generale e un
liscio di troppo lasciano il via libera al
centravanti avversario Mascolo che va
in gol da pochi passi.
Non trascorrono pi di due minuti che
la partita sembra gi recuperata: tiro a
colpo sicuro dei padroni di casa e
mezza parata di Boscaro, il centrale di
difesa dei padovani. Calcio di rigore
generoso e rosso ancor pi dubbio.
Dagli 11 metri Govoci spreca il penalty
calciando a lato.
Nel secondo tempo inutile forcing
degli azzurri di Martorano, in divisa
rossa. Ridolfi, da buona posizione,
anzich calciare a rete si lascia cadere
a terra in area: giallo e rosso insieme
per essere gi stato ammonito nel
corso del primo tempo. A Peluso
capitano ancora un paio di buone
occasioni, ma il pari non arriva pi.
Ora classifica per i ragazzi di Daniele
Martini sempre pi complicata.
Occorrer recuperare idee e anche un
po di serenit. Domenica scorsa la
squadra apparsa molto nervosa e
impacciata.

Al Palazzo del Turismo di Cesenatico presentate le due compagini. Nel 2014 ottimo bottino di vittorie

Ecco gli Esordienti e i Giovanissimi della Fausto Coppi


Sono state presentate al Palazzo del
turismo di Cesenatico le squadre del
gruppo ciclistico Fausto Coppi per la
stagione 2015. Per la categoria Esordienti sono 2 i corridori di 2 anno:
Davide Crociati e Saramano Sala; 6 di
1 anno: Giacomo Ambrosini, Andrea
Baldassarri, Giacomo Castellani, Sedrit Facja, Michele Loffredo e Matthew Muccioli, allenati da Claudio
Battelli e Walter Errico. La categoria
Giovanissimi conta 9 atleti: Enea Ippolito (G2), Nicola Giunchi e Alice
Ricci (G3), Alessia Ricci (G5), Simone
Cesarone, Francesco Forti, Luca Sacchi, Nicolas Spada e Manuel Vannucci (G6). Sono guidati da Oberdan Gardini e Giorgio Rossi. Il presidente del
gruppo sportivo, Alessandro Spada,
insieme al vice e responsabile del set-

tore giovanile Carlo Fattori e al consigliere Graziano Bertozzi, ha colto loccasione per ricordare gli impegni e i
successi della scorsa stagione. Tre le
gare organizzate per la categoria Giovanissimi e una per gli Esordienti
cui hanno partecipato 658 atleti. Nel
2014 gli Esordienti" hanno ottenuto
10 vittorie, oltre a numerosi piazzamenti, portando a casa il titolo di
campione provinciale su strada con
Saramano Sala e il titolo di campione
su strada e pista con Andrea Cantoni.

Nella foto, i ragazzi e lo staff che compongono il settore giovanile della


"Fausto Coppi" 2015

PONTE ABBADESSE (Cesena): in posizione tranquilla su di un lotto di circa 320 mq


casa indipendente disposta su 2 livelli con proservizi esterni. DA RISTRUTTURARE.
230.000 / Rif. 1524
SAN GIORGIO di Cesena: in zona verde e tranquilla villetta a
schiera centrale in pronta consegna con soggiorno, cucina abitabile, 3 camere da
letto, 3 bagni, tavernetta, cantina, ampia mansarda, ripostigli, garage e giardino.
325.000 / Rif. 0986

PIAZZA DELLA LIBERT (Cesena): al terzo piano servito di ascensore ampio bilocale composto da soggiorno con angolo cottura, camera da letto matrimoniale,
bagno, ripostiglio/lavanderia, balcone e cantina. Ottime finiture. NESSUNA
SPESA DI MEDIAZIONE IN QUANTO MANDATARI A TITOLO ONEROSO.
225.000 / Rif. 1448-1
CESENA ZONA CENTRALE (adiacenze viale Mazzoni): in elegante palazzina di recente costruzione appartamento al primo piano composto da soggiorno con angolo cottura, 2 camere da letto, 2 bagni, 2 balconi e garage. Ottime finiture.
NESSUNA SPESA DI MEDIAZIONE IN QUANTO MANDATARI A TITOLO ONEROSO. 325.000 / Rif. 1449-2
VIA SERRAGLIO (Cesena): a pochi passi dal centro storico e dai giardini pubblici
appartamento di mq. 200 al primo piano con ascensore composto da spazioso
ingresso, cucina abitabile, sala da pranzo, salone, 3 bagni, 3 camere da letto,
cabina armadio, studio, guardaroba/lavanderia, 2 terrazzi verandati, 3 balconi,
cantina e garage. Parzialmente ristrutturato. 360.000 / Rif. 1484

CASE FRINI (Cesena): zona verde e tranquilla in piccola palazzina di recente costruzione appartamento al primo piano disposto su tre livelli composto da ampio
e luminoso soggiorno/pranzo, cucinotto, 2 camere da letto, 2 bagni, 2 balconi,
mansarda, garage con bagno/lavanderia. 235.000 / Rif. 1432
VIGNE (Cesena): in condominio al terzo e ultimo piano servito di ascensore appartamento completamente ristrutturato con materiali e finiture di ottima qualit e
scelta. Limmobile in zona tranquilla e residenziale, dotato di impianti a norma
e di riscaldamento autonomo ed composto da soggiorno angolo cottura, 2 camere da letto, bagno con doccia, 2 balconi, garage. 200.000 / Rif. 1512
MADONNA DELLE ROSE (Cesena): in buona posizione casa indipendente da ristrutturare disposta su tre livelli con garage esterno su lotto di 428 mq. Limmobile
offre allinterno 6 vani abitabili con servizi e un ampio piano interrato con cantine
e ripostigli. possibile in base alle norme di PRG del Comune di Cesena poter trasformare il fabbricato realizzando altri spazi e altri volumi. 650.000 / Rif. 1438
PONTE PIETRA (Cesena): in posizione residenziale e tranquilla
porzione di villetta bifamiliare di nuova costruzione con possibilit di personalizzare gli
interni. Limmobile disposto su pi livelli ed composto da ingresso indipendente,
cucina, sala, 3 camere da letto, doppi servizi, sottotetto, lavanderia, 5 balconi, porticato/loggia, garage doppio, cantina/taverna e giardino privato. 395.000 / Rif. 1493

22

Gioved 12 febbraio 2015

testimonianza della ricchezza


e variet degli appuntamenti
sportivi promossi dal Csi a
livello nazionale, c tutta lattivit
che fa capo alle manifestazioni
nazionali, non rientranti nel circuito
dei campionati nazionali indetti
dalla stessa associazione.
Nel 2015 ve ne sono ben tre su sette
che fanno riferimento alla Romagna,
e ci conferma la capacit e solidit
organizzativa dei nostri comitati
nellallestire eventi nazionali.
Si parte dall1 al 4 aprile con il

Sport Csi

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano


Comitato di Cesena

CSI E MANIFESTAZIONI NAZIONALI

3x3. Il secondo, sempre a Paestum,


Castellabate e Agropoli, dal 24 al 28
giugno, con il Torneo Csi Over 40 e
Over 50 di calcio a 11; il terzo, a
Cesenatico, dal 18 al 20 settembre,
il primo, dal 5 al 7 giugno, a
con il Meeting nazionale di
Ravenna, con la 37 Festa nazionale dodgeball. Lultimo appuntamento
dello Sport su Spiaggia 2 giorni
per il 2015 a Punta Marina Terme,
Mare, che riguarder discipline
in provincia di Ravenna, il 24 e 25
quali la pallavolo, il beach soccer, il
ottobre, sar costituito dal 2
dodgeball (letteralmente palla
Meeting nazionale Csi-Fisdir Oltre
schivata, uno sport di squadra nato la siepe, che chiamer in causa la
come evoluzione agonistica della
pallavolo per disabili intellettivicomune palla prigioniera) e il basket relazionali.

La Romagna protagonista
34esimo Torneo internazionale di
calcio giovanile a 11 Citt di
Agropoli, che si disputer a
Paestum, Castellabate e Agropoli, in
provincia di Salerno, per passare alla
Festa dello Sport a Scuola,
denominata Domani gi qui, che
interesser discipline come il calcio,
pallavolo, pallacanestro, atletica,

tennistavolo, ginnastica, baseball e


si svolger allAquila il 22 maggio. Il
2 Csi Open Games si terr a
Tortoreto Lido, in provincia di
Teramo, dal 29 maggio al 2 giugno e
coinvolger il calcio a 11, a 5, a 7,
pallavolo, pallacanestro, tennis,
beach volley, basket 3x3.
Si prosegue in estate con tre eventi:

JUNIOR TIM CUP


Oratorio tra le grandi
dellOrogel Stadium Manuzzi
I ragazzi della parrocchia San Martino di Calisese gareggeranno contro
la parrocchia San Giovanni Bono di Ponte Abbadesse prima di Cesena-Juventus
allOrogel Stadium Dino Manuzzi, domenica 15 febbraio alle 18,30

NELLE FOTO LE SQUADRE DELLA PARROCCHIA SAN GIOVANNI BONO DI PONTE ABBADESSE
DI CESENA E DELLA PARROCCHIA SAN MARTINO DI CALISESE, CHE SI INCONTRERANNO
ALLOROGEL STADIUM - DINO MANUZZI DOMENICA 15 FEBBRAIO, PRIMA DELLA PARTITA
DI SERIE A CESENA-JUVENTUS

aranno le squadre delle


parrocchie San Martino di
Calisese e San Giovanni Bono di
Ponte Abbadesse di Cesena a
sfidarsi alle 18,30 nel pre-partita
dellattesissima gara fra Cesena-Juventus
di domenica 15 febbraio, che si disputer
nel prestigioso Orogel Stadium Dino
Manuzzi.
Lincontro rientra fra le gare della Junior
Tim Cup, il torneo promosso da Centro
Sportivo Italiano organizzato a Cesena
dal comitato locale, Lega Serie A e Tim.
Oltre alla gara pre-partita consentito a
unaltra squadra che partecipa alla fase
locale, di presenziare a un allenamento
della squadra di casa. cos che nel
pomeriggio di marted 10 febbraio i
ragazzi della parrocchia Sacro Cuore di
Macerone sono andati a Villa Silvia per
un allenamento assieme ai giocatori del
Cesena. Possiamo solo immaginare
lemozione e la gioia di questi piccoli
atleti a confronto con i campioni di casa
nostra.
La Junior Tim Cup un torneo di calcio a
7 nazionale, riservato a squadre di
oratori o parrocchie. Alla fase locale
seguir una fase nazionale che si
svolger dal 5 al 7 giugno, con
finalissima il 7
giugno
allOlimpico di
Roma, prima
della finale
della Coppa
Italia - Tim
Cup.
La giornata
finale della
fase oratoriale
che
qualificher
una squadra
alla fase
nazionale in
programma
domenica 19
aprile a partire
dalle 15 negli
impianti della
Virtus di Ponte
Abbadesse di
Cesena.

il saggio di febbraio
a cura del presidente Csi Luciano Morosi

Nel Csi (Centro


Sportivo
Italiano)
occorre perdere
molte volte per
essere vincenti,
cadere per
rialzarsi,
faticare per
ottenere
qualcosa.
Chi pensa
di arrivare
primo senza
allenamento o
peggio ancora
imboccando
scorciatoie,
non apparterr
mai a questa
associazione.

Classifiche
Coppa di Calcio a 7 maschile
in pieno svolgimento la Coppa di calcio a 7
maschile, giunta alla sua ottava edizione. Alla
competizione hanno aderito complessivamente
venti compagini, suddivise in sette
ragguppamenti.
Nel girone A si aggiudicato il primo posto il
Mastri Wollas C/7 di San Piero in Bagno, che ha
preceduto di tre lunghezze il Salumico del
Fumaiolo di Alfero e lAsd Romagnano, mentre
nel girone B la Pss Savio ha conquistato la
prima piazza, precedendo di tre punti il Bar
Rinascita di Cervia e nel girone C lEnterprise
Forl, in vetta alla classica, ha distaccato di
tre lunghezze la Pol. San Lorenzo Cesena.
Per quanto concerne il girone D, il San
Cristoforo Frigoriferi Caporali di Cesena e il
Galaxy Forl hanno concluso a pari merito; nel
girone E il Montiano Montenovo ha terminato
in testa, distanziando di tre lunghezze la Pol.
Osservanza 1980 di Cesena; nel girone F lUs
Ki Burdel San Mauro Mare ha preceduto di tre
punti lassociazione Homo Viator di Longiano e
lUs Pagigi di San Mauro Pascoli. Nel girone G
il San Giorgio di Cesena ha ottenuto il primato
a spese del Gs Santa Paola di Roncofreddo
giunta a tre lunghezze di distacco; inne nel
girone H il Real Villa Inferno Hellville di
Cervia, la Virtus Cesena e lo Zenit San Pietro,
sempre di Cesena, hanno terminato a pari
punti.
Ora, in virt delle classiche della prima fase a
gironi e, in alcuni casi, anche della differenza
reti quando alcune squadre hanno concluso
con lo stesso punteggio, accedono ai quarti di
nale otto societ: il Mastri Wollas C/7, la Pss
Savio, lEnterprise Forl, il San Cristoforo
Frigoriferi Caporali, il Montiano Montenovo,
lUs Ki Burdel San Mauro Mare, il San Giorgio e
il Real Villa Inferno Helville.

Pagina Aperta

Il direttore risponde

Gioved 12 febbraio 2015

23

LOcchio indiscreto

Sentinelle, famiglia e unioni gay: i Giovani Democratici fanno sentire la loro voce
Il direttore replica: Verificate cosa significa il termine matrimonio
aro direttore, secondo il Corriere Cesenate, in
particolare i Giovani Democratici di Cesena e
con noi le altre associazioni che hanno
aderito alliniziativa promossa dal Gruppo
Rimbaud Lgbtqie di Cesena, saremmo dovuti
scendere in piazza a manifestare con intenti
tuttaltro che pacifici e senza alcuna apparente
motivazione.
Prima di lanciare accuse e fomentare
disinformazione tra i suoi lettori la pregheremmo
di informarsi meglio al fine di evitare il diffondersi
di notizie del tutto infondate.
Sia in vari comunicati da noi inviati alla stampa,
che sui nostri social network, abbiamo sempre
espresso il nostro intento pacifico e la volont di
non interferire in alcun modo nella manifestazione
delle Sentinelle in piedi, perch noi alla libert di
espressione ci crediamo veramente. ()
Noi Giovani Democratici, a differenza di come la
stampa diocesana ci vuole deliberatamente
dipingere, abbiamo sempre cercato il dialogo. E lo
dimostrano le nostre numerose iniziative che in
questi anni abbiamo organizzato: dai dibattiti
pubblici ai cineforum, dai momenti di riflessione ai
banchetti organizzati nelle piazze per confrontarci
direttamente con i cittadini cesenati.
Per quanto riguarda il nostro comunicato firmato
solamente a nome dei Giovani Democratici questa
una polemica sterile ed inutile: il testo era stato
prodotto da tutto il gruppo ed in pi noi crediamo
in una politica non autoreferenziale, abbiamo una
struttura e una sede, quindi se uno vuole contattare
i singoli pu farlo, riteniamo quindi opportuno che
i comunicati nati allinterno del gruppo debbano
essere a nome del gruppo!
Aggiungiamo: se lei lo vorr e lo terr opportuno
noi saremo pronti ad invitarlo ad una serata per
trattare questo delicato tema.
Per di pi ci hanno accusati di avere una curiosa
idea di democrazia, noi siamo sempre stati
trasparenti e corretti, in realt una curiosa idea di
democrazia c lha il periodico della curia, perch
quando con pressapochismo si diffondono e
propagandano idee lontane dalla realt su persone
ed organizzazioni si crea un grande disservizio alla
collettivit.
Inoltre lei afferma di non comprendere la necessit
di specificare l'aggettivo "tradizionale" a fianco
della parola "famiglia", in quanto la famiglia
sarebbe una sola e non avrebbe bisogno di aggettivi
per definirla ulteriormente. E si cita larticolo 29
della Costituzione (ma solo il primo comma) come
fondamento di questa affermazione. Noi pensiamo
che l'articolo 29 debba essere letto per intero e
bene:La Repubblica riconosce i diritti della
famiglia come societ naturale fondata sul
matrimonio. Il matrimonio ordinato
sull'eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con
i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell'unit
familiare.
Dunque la Costituzione non fa mai riferimento ad
un marito ed ad una moglie, ma anzi afferma che il
matrimonio ordinamento dalla legge italiana ()
N pu trarre in inganno laggettivo naturale
presente nel primo comma. Esso si riferisce alla
"societ" e non alla "famiglia. ()
Ci posto, vero che i concetti di famiglia e di
matrimonio non si possono ritenere cristallizzati
con riferimento allepoca in cui la Costituzione
entr in vigore, perch sono dotati della duttilit
propria dei princpi costituzionali e, quindi, vanno
interpretati tenendo conto non soltanto delle
trasformazioni dellordinamento, ma anche
dellevoluzione della societ e dei costumi.
Questi sono i presupposti per uno Stato Laico, stato
in cui nessuna fede religiosa o convinzione morale
deve avere la prevalenza su unaltra. Fra queste vi
compresa ovviamente anche la religione e la morale
Cattolica.
Vogliamo sottolineare che sono sempre pi evidente
agli occhi della popolazione le discriminazioni e
lenorme disparit sociale dei cittadini omosessuali
e transessuali rispetto a quelli eterosessuali di fronte
alla legge. Ma fortunatamente la realt lentamente
sta venendo a galla, come testimoniato dalle leggi
emanate in vari stati europei, e non solo, che
approvano e regolamentano il matrimonio tra

persone dello stesso sesso. ()


Ribadiamo il nostro impegno per contrastare - che
non significa privare gli altri del diritto di parola
ed espressione ma significa il poter affermare ci
siamo anche noi e non la pensiamo affatto come
voi - il diffondersi nella societ di idee ottuse e
medievali.
Insomma ci si accusa, da vari fronti, di arroganza
e di censura, semplicemente perch abbiamo
espresso il nostro parere sulla questione e siamo
scesi in piazza pacificamente insieme a tante altre
associazioni per manifestare il nostro pensiero.
Sono le Sentinelle, la Diocesi ed il Corriere
Cesenate che non sopportano il pensiero altrui. In
verit la nostra, pi che arroganza, si chiama
democrazia.
Per noi Giovani Democratici questo solo l'inizio
di un percorso di azione politica per i diritti e la
libert che proseguiremo e concretizzeremo fin
quando sar necessario.
Giovani Democratici di Cesena
Carissimi giovani democratici, vi ringrazio molto
per questo vostro comunicato che mi sono
permesso di accorciare (la versione integrale sul
sito www.corrierecesenate.it) e trasformare in
lettera visto che era diretto al sottoscritto. Vi
ringrazio per linvito a una serata con voi. Invito
che ho accolto subito e per il quale ho
manifestato immediatamente la mia
disponibilit. Attendo da voi un cenno per
accordarci.
Lascio perdere le accuse che rivolgete al
sottoscritto. Anchio alla vostra et ero cos
irruento. Non sto qui a replicare punto su punto
perch mi pare valga la pena passare oltre. Ogni
lettore e ogni internauta pu giudicare da s
leggendo quanto stato scritto. Circa i 500
partecipanti tra i contromanifestanti mi spiace
dirvi che gi domenica scorsa avevo verificato
con lAnsa quale fosse la fonte di
quellinformazione. Ho compreso benissimo da
quale parte venisse. Ma lascio stare anche questo.
Cos come sorvolo sul pressapochismo che mi
accreditate e sulla propaganda di idee lontane
dalla realt che io metterei in campo dirigendo
questo giornale. Quando ci incontreremo vi dir
dei diritti della famiglia come societ naturale
fondata sul matrimonio e del perch la nostra
Costituzione non specifichi matrimonio tra
marito e moglie. Nel frattempo mi limito a citarvi
cosa dice il volume IX del Grande dizionario
della lingua italiana, il famoso Battaglia della
Utet, a proposito della parola matrimonio:
Unione stabile di due persone di sesso diverso,
che produce fra loro una completa comunione di
vita (intesa sia come reciproca integrazione
personale a livello sessuale, affettivo, economicosociale, sia come fondazione di una famiglia
mediante la procreazione e leducazione di figli);
e che, soddisfatti requisiti e adempiute
determinate formalit, comporta un particolare
rapporto giuridico fra i partecipanti a tale
unione (detti coniugi, cio rispettivamente
marito e moglie) e di conseguenza un particolare
stato giuridico per ciascuno dei coniugi e per i
figli che da essi nascano. Potete anche sfogliare il
volume V del Grande dizionario italiano delluso,
sempre della Utet, ideato e diretto da Tullio De
Mauro. Vedrete che i concetti sono sempre i
medesimi al vocabolo matrimonio: Unione di
un uomo e di una donna, per non citare quel
che scritto nella Treccani.
Infine, in questa mia replica, permettetemi una
battuta sulle idee ottuse e medievali. Se per
Medioevo intendete il periodo in cui si sono
costruite le grandi cattedrali; il tempo che ha
visto lattivit e il rinascere dellEuropa sulla scia
di San Benedetto; il risveglio del cristianesimo
con San Francesco; le opere letterarie di Dante,
Petrarca e Boccaccio e quelle artistiche di Giotto
e Cimabue, allora voglio essere un medievale
anchio. Per il resto, attendo un vostro cenno
telefonico e poi aspetto di incontrarvi. A presto,
quindi, magari davanti a una pizza.
Francesco Zanotti
zanotti@corrierecesenate.it

Cesena, stadio Manuzzi: avviato lallestimento personalizzato per renderlo Orogel Stadium Dino Manuzzi. Laccordo tra la societ bianconera, lamministrazione comunale e Orogel surgelati ha la durata di dieci anni.

Sentinelle, a Cesena presente unaltra vigilanza


Caro direttore,
ebbene s. Da ieri sono ufficialmente sentinella in piedi. Veramente lo ero gi di fatto,
perch in tempi non (troppo) sospetti, due anni fa, ho scritto un libro dal titolo I diritti umani capovolti, con riferimento a quei presunti nuovi diritti che invece di rappresentare un passo avanti dellumanit, ne rappresentano una caduta, perch non
corrispondono alluomo per come fatto.
Non posso che essere presente quindi e invito tutti allincontro del 26 marzo con la
giornalista Costanza Miriano, se non altro per il titolo scelto, Famiglia capovolta!
In questi giorni fiumi di parole hanno inondato giornali e Facebook. Quante parole,
spesso sopra le righe (e mi fermo qui), si sono levate per contrastare una presenza del
tutto silenziosa e pacifica! Il risveglio composto e fermo della coscienza di alcuni ha
come scompaginato le carte di un gioco sottile che sta imperversando, quello che
papa Francesco ha chiamato la colonizzazione delle coscienze da parte del pensiero
unico.
Ho letto in quelle parole una sorta di disorientamento di fronte invece al coraggio dimostrato nel ribadire con la sola presenza quello che non si vuole pi che si dica.
Poich non occorrono tante parole per dire che lerba verde destate, ecco i motivi
della mia partecipazione:
perch i nostri figli possano ancora nascere e crescere con un babbo e una mamma;
perch genitore1 non la stessa cosa di mamma; perch di mamma ce n una
sola; perch le nostre famiglie, che fanno quotidianamente in salti mortali per andare
avanti, siano pi tutelate; per non arrivare a nuove schiavit come lutero in affitto,
soprattutto, perch domani queste cose si possano ancora dire pubblicamente, senza
rischiare di essere incriminati per reato di omofobia; per tutte queste cose e perch i
bambini (oggi i pi poveri e indifesi) non siano sempre soggetti ai presunti diritti
degli adulti, ma abbiano diritti propri.
Intanto, 300 sentinelle a Cesena hanno manifestato la loro presenza e la loro vigilanza.
Stefano Spinelli, consigliere comunale Cesena

Cesena, una mobilit diversa possibile


Caro direttore,
durante il Consiglio Comunale di Cesena del 5 febbraio sono state approvate a larga
maggioranza due mozioni proposte da due consigliere Pd (la sottoscritta e Stefania
Venturi) relative alla promozione della mobilit ciclabile e alla realizzazione di percorsi ciclo-pedonali. Le mozioni impegnano lamministrazione a compiere scelte forti
per promuovere luso della bicicletta come reale alternativa allauto negli spostamenti
quotidiani soprattutto casa-scuola e casa-lavoro visti i notevoli benefici che ci
comporta, sia dal punto di vista della salute che della riduzione dellinquinamento
dellaria e degli incidenti stradali.
In estrema sintesi, queste le richieste avanzate dalle due mozioni: progettare un piano
di azioni di promozione della mobilit ciclabile che coinvolgano diversi utenti
(aziende e lavoratori, scuole e studenti, genitori e associazioni); cercare fondi regionali
ed europei e prevedere fondi nel bilancio comunale a copertura delle azioni proposte;
creare un Ufficio Bicicletta che metta in sinergia il Settore Mobilit e il Settore Sostenibilit Ambientale, a sostegno della mobilit in bici in citt a 360 gradi; realizzare i percorsi ciclopedonali previsti nel piano investimenti 2015-2017 (Ponte Abbadesse, via
Emilia, viale della Resistenza, zona Ippodromo) e avviare un monitoraggio in varie
zone della citt per rispondere alle tante richieste dei cittadini pervenute durante
Carta Bianca (via Cervese, Capannaguzzo, Gambettola, Borello, Calisese, Diegaro). Il
tutto attraverso un ampio processo di partecipazione che veda protagonisti i cittadini
e i Quartieri nel percorso di definizione delle priorit e delle azioni necessarie.
Siamo contenti che il Movimento 5 Stelle e Cesena Siamo Noi abbiano appoggiato le
nostre mozioni. Ci hanno invece colpito le parole del Centro Destra, che ha bocciato le
proposte definendole sproporzionate, illusorie e scentrate: questi aggettivi riassumono bene la grande differenza esistente tra noi e questa parte dellopposizione nellidea di citt e di mobilit. Invitare a lasciare lauto in garage e salire sui pedali,
infatti, non una limitazione della libert di scelta, come ci stato criticato in aula,
ma riconoscere che esiste un tipo di mobilit pi sostenibile, che il Comune ha la responsabilit di farsene promotore e che per far questo necessario compiere scelte
anche scomode, che rendono meno facile luso dellauto.
Caterina Molari , consigliere comunale Pd (Cesena)

PRIMA
DELLA JUVE
PARROCCHIE
IN CAMPO
Alluvione
Foto e resoconto
dal territorio
C.I.P. - Via del Seminario 85 - Corriere Cesenate 2015