Sie sind auf Seite 1von 1

Come risponderle in poche parole a proposito di Yshua ben Yosseph (il nome ebraico di Ges)?

L'opinione degli ebrei su di lui pu essere riassunta con queste parole del rabbino Stephen S. Wise:
Ges era un uomo e non un Dio;
Ges era ebreo, non un cristiano;
Gli ebrei non hanno mai rifiutato Ges, l'ebreo;
I cristiani, nel loro insieme e dal profondo del loro cuore,
non hanno accettato Ges l'ebreo e non l'hanno seguito.
Ges era uno dei nostri. Il suo modo di pregare, di insegnare, d vestirsi... tutto esprime la sua
appartenenza al popolo ebraico. Eppure un abisso che ci separa... Noi, gli ebrei, aspettiamo ancora
la venuta del Messia. Perch ? Perch crediamo che la sua venuta ci liberer da tutte le sofferenze.
Un giorno fu annunciato a un rabbino che il Messia era giunto; questi guard semplicemente dalla
finestra e vide che nulla era cambiato; seppe allora che il Messia non era ancora arrivato.
Ma, su questo punto, siamo poi cos in disaccordo? A torto i cristiani hanno concentrato la loro fede
sulla venuta del Messia; come voi, anche noi ora attendiamo la pienezza della sua presenza.
Forse, ma per noi difficile accettare che, attraverso quest'uomo, Dio, nel suo amore, si sia volto
verso di noi. Come potremmo, in effetti, riconoscere in Ges l'Emmanuel - il Dio con noi - quando i
suoi portavoce hanno sempre sostenuto che si trattava di un Dio contro di noi?
Detto questo, da quando la Chiesa ha smesso di rifiutare il popolo ebraico, anche il popolo ebraico
ha smesso di rifiutare Ges. In Israele c', anzi, una sorta di moda intorno alla sua persona: non gli
erano mai stati dedicati cos tanti libri. Il professor Lon Askenasi, noto sotto il nome di Manitu,
ha scritto un interessante articolo in cui riprende l'idea che ci siano due tipi di messianit: uno che
parte da Giuda, l'altro che parte da Giuseppe. Nella genealogia di Ges, che si trova nel Vangelo di
Matteo 2), scritto che il patriarca Giacobbe gener Giuda e i suoi fratelli, tra cui Giuseppe, lei
ricorda, l'ebreo che servi il faraone per tentare di santificare la civilt egizia. Alla fine di questa
genealogia 16), si dice che un altro Giacobbe gener Giuseppe, lo sposo di Maria dalla quale
nato Ges chiamato Messia. Non dunque un particolare insignificante che il padre di Ges porti
il nome di Giuseppe, e che lui stesso sia il figlio di un Giacobbe. Chiunque abbia familiarit con la
Bibbia sa che Giuseppe l'ebreo che divent egiziano, dunque testimone di Dio tra i pagani, mentre
Giuda il patronimico del popolo ebraico che ha lasciato l'Egitto (Salmi 114, 1-2), e che stato
dunque testimone di Dio lontano dai pagani. Ci sarebbero, quindi, due tipi di diaspora dei figli di
Israele, due modi di essere il popolo di Israele: quello dei figli di Giuseppe, che stanno tra i
pagani per santificarli, e quello dei figli di Giuda, che stanno lontani dai pagani per ricordare la
santit di Dio. Ges, figlio di Giuseppe, esprimerebbe allora un modo di essere Messia come
Giuseppe tra i popoli; mentre il popolo ebraico, in quanto figlio di Giuda, sarebbe rimasto fedele a
una messianit come Giuda, sempre in attesa della pienezza del regno messianico. Queste due
messianit cesserebbero allora di essere antagoniste per divenire complementari.
Noi ebrei, contrariamente ai musulmani, possiamo accettare che Ges sia figlio di Dio. Queste
parole significano che una creatura conforme al progetto del Padre creatore. Ci che non
accettiamo l'inversione di tale definizione che qualifica Ges come Dio figlio.
(Shafique Keshavjee, Il Re, il Saggio e il Buffone. Il Gran Torneo delle religioni, Einaudi 1998,
pp.136-148)