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INTERROGAVANO GIOVANNI:

HE COSA DOBBIAMO FARE?

A salvezza vicina" a liberazione dcl popolo d'l$aele si


Cosa fsre in ques{o brelp tempo che precede la venuta de Messja? Questo si chiedeiano i colltemp
ranei di Giorani Battista, come dferisce l'eva.ngelista Luca
(/an plo). Quesio ancora I inl,errogarilo che lhomo si po-

I-,lsta realizTando.

ne da@nti a['ivito di isto a stxjlqere un patto d'amicizia


con Lui La pmposta di Gio\ami semplicer cambjaxe vita e

Ispondeaa loto: d(hi ha dM tuniclu,


nz .Ua a chi non ne ha, e cN ha
darnaagi! e, f&da dlhett lir.t.

passare da una mentait egoistica a['apefiura agli altri.


Considerarc chi inconhirmo come un Aateo mn il qurle
condividerc il csmino, sostituendo a logica del pote e
della sopraftzione con quUa della solidarier. c dela crita.
E ques@ il senso dell'invito di cio nniadareacline
spmwisto la tunica doppia o a offiirc il cibo. Questi gesti renderanno meno tdsti molte penone. questo il ali
ma che deve definire questo tempo di sttesa del Messia.
La tdstezza deve lascirxe spazio alla gioia, cos il pmfeta
Sotonla (I Lettura), perch il Signore interaiene per liberare il suo popolo. Un atteggiamento di gioia che nessuno
pu rubarc, come scrive I'apostolo Paolo gI Lettura). l1
Signore vicino, tutto il rcsto passa.
Nieol Gori

Nonostante le nostre pene, le nostrc prcoccupazioni, le nostre stanchezze, abbiamo fiducia! Dio non ci abbandoner mal Rastiamo nel-

]a pace, perch il Battesimo ci ha immersi


nell'amore etemo di Dio, fianifestato in Cristo.
ANIIFoNA

DINGRISS0 (Fir4,4.s)

in pedi

Rallgratvl sempre nelSignore: ve lo ripelo, rallegratevi, il Signore vicino.


Celebrante - Nel nome dl Padre e dl Figlio e
dello Spkito
Assmblea - Amen.
C - llSignore sia con voi.
A - E con iltuo spirito.

Santo.

AITO PENIIENZIATE

C - lntensifichiamo la nostra preparaziono al


Natale. lnvochiamo lo Spirio Santo,luce efuoco, perch puritichi i nostri cuori da ogni com-

C - Dio onnipotente abbia mise cordia di noi,


perdoni i nostri peccati ci conduca alla vita
A - Amen.
- Non si dice il Gloria-

eterna.

C0IIEIIA - Guarda. o Padre. iltuo popolo, che


attende con tede il Natale del Sianore, e fa'

ch giunga a colebrare con rinnovta esultanza ii grande mistero della salvezza. Per il nostro
A-Amen.
O la cotletta clell'Am C. dal Messale d-- pag- 964:
C - O Dio, fonte della vita e d6lla gioia, rinnovaccon la potenza deltuo Spirito, perch corriamo sulla via dei tuoi comandamenti. e porliamo a tuttigli uominiil lieto annunzio del Salvator, Gesr C sto tuo Figlio. Egli Dio. e vive e
rgna con te...
A - Amen,

Signore...

prOmSsO con il peccato . (Breve pa;,sa di sitqzio)

C - Signore, che sei il difensore dei poveri, abbipiet


A - Signore, piet.

PX||\4IETTURA

C - Cristo. che sei il rifugio dei deboli, abbl pie-

futua I'awento della


pa@: operc di Dio il Siwrq re d ls|ale.
Dal libro del proleta Solona (3,14-17)
'Rallgrati. figlia di Sion, grida di gioia,

dinoi.

tdinoi-

A - Cristo, piet.

C - Signore, che soi la speranza dei peccatori,

abbipiet di

noi.

A - Signore, pieta.

ll

ptuleta Solona vede

seduti

nel

III DOMENICA

DIAWENTO . 21

lsraele, esulta e acclama con tutlo il cuore. figlia diGerusalemmel ,ll Signore ha revocato
Ia lua condanna, ha disperso il tuo nmico. Re
d lsraele il Signore in mezzo a te. tu non temetat pru arcuna svenluta.

'oln quel qiorno si dir a Gerusalemme:


"Non'lliemere, Sion, non lasciarlicadere le braccia! Siqnore, tuo Dio, in mezzo a te un sal
vatore potent. Gioira perte, tirinnovra con il
suo amore. sullera per te con grida digioia".
A- Bsndlamo Erazi a Dio.
(ts 12,2-O)

SAI.MO RESPONSORIATE

La gioia peNade tutte le parole del cantico e a

questa fonle siamo invitdti ad aiingere. Per


questo cantiamo insieme (o diciamo):

B Canta ed esulta, perch gtande in mezzo a te il Santo d'lsraele.

Can-ta

ed e - sul-ia,

gran- de in mez- zo

per-ch

te

CANI0 Al,

VAI'IGE|o

(Cft ls

n Alleluia, alleluia.

6l,l)

in pedi

Lo soirito del Sionore


sopradimo, miha mandair, a portar iooveri il lielo
RAltluia.
vat'lGEro

annuncio.

Giovanni Battista predica le esigenze di una


radicale convrsione. Noi samo statibattezzali non solo nellacaua. fia ne o SDirito di
Crislo: prendiado in consideGziond euesta
rcah.
Dal Vanglo secondo Luca {3,10-'18)
A- cloria a te, o Signore.
ln quellempo, ,ole folle interrogavano Giovanni, dicndo:
"Che cosa dobbiamo faro?".iiRispondeva loro: .Chi ha du6 tuniche, ne dia a
chi non ne ha, e chi ha da mangiare, faccia allretaanto"
'ryennero anch dei pubblicani a farsi ba!
lezzare e gli chisero:
"Maestro, ch cosa dobbiamo far?". ',Ed egli disse loro: "Non esige,
le nulla di piir di quaio vi stato fissalo". '
'Lo inte(ogavano anche alcunisoldati: "E
noi, che cosa dobbiamo fare?". Rispose loro:
(Non maltrattate e non storcete nieile a nessuno; accontentatevi delle vostre oaohe".
'P^oich il popolo era tn attesa rfli. riguaroo a utovannr, st oomanoavano tn cuot loto se
non losse lui il Cristo. -Giovanni rispose a tutli
dicondo: "lo vi battezzo con aceua; ma viene
coluiche piir torte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci di sandali. '?Egli vi battezzera in Spirito Sanlo e fuoco. Tiene in mano la
pala perpulire la sua aia per raccogliere ilfru-

DlI

San-to

d'l'sra- e -

le.

Ecco. Dio la mia salvezza; / io avr fiducia,

non avro timore, / perch mia foza mio canlo


il Signore; / egli stato la mia salvezza. E

Attingerete acqua con gioia / alle sorgenti


dlla salvezza. / Rendele grazie alSronore e
invocate ilsuo nome, / proclamate fra i popoli le su oper, / late ricordare che il suo nome

sublime.

tt

Cantate innial Signore, prch ha fatto cose


ecrelse, / le conosca tutta la terra. / Canta ed
esulta. tu che abili in Sion. / perch grande in
mezzo a te il Santo

d'lsraele.

$COIIOA IfTTURA
La gioia del cisliano ha come fondamento la
consapevolezza che "il Signore vicino!".

Dalla letlera di san Paolo aposiolo


ai Filippsi (4,4-7)
Fratelli, {sate sempre lieli nelSiqnore, ve lo
ripeto: siale lieti.5La vostra amabilila sia notaa

lutti. ll Signore vicinol 6Non angustiatevi per


nulla. ma in ogni circostanza fate presenti a
Dio le vostre richiest con preohiere, supplich
e ringraziamenti. E la pace di Dio. che supera

ogn i intellignza. custodir

ivostricuori le vo-

stre mnti in Cristo G6sir.


A ' Bondiamo grazl a Dio.

22

menlo nel suo granaio; ma brucer la paglia


con un fuoco inestinquibile". ,8con molte allre
esortazioni Giovanni evangelizzava il popolo.
Parola del

Signore.

FESSIOIIFD'fEDE

A - Lode a te, o Cristo.

in

pied

S0l0 010, Padre onnipolenle,


c.eator del cielo e della lerra, di tutte le cosevisibilie invisibili. Credo in un solo Signore, Gesir Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato
dalPadre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Lu"
c da Luce, Dio vero da Dio vero, gnrato,
non creato, della stessa sostanza del Padre;
per mezzo di luitutte le cose sono state create.
Per noi uomini e per la nostra salvezza di.
scese dal cilo, (si chin a il capo) pet opeta
dello SpiritoSanto si incarnalo nelseno della
Vergne Mariae si fatto uomo. Fu crocilisso
per noisotto Ponzio Pilato, mor tu sepollo. ll terzo giorno risuscitato, secondo le Scriiture, salito al cielo, siede alla dest.a del
Padre. E dinuovo verr, nella gloria, pergiudicare ivivie imorti, e ilsuo regno non avr fine.
CREDo lN UN

TEMPO DI AVVENTO

Credo nello Spirito Santo, che Signore e


d la vita, e procede dal Padr e dal Flgllo.
Con il Padre e il Fglio adoralo e glorificato, e
ha parlato per mezzo dei profeti. Crdo la
Chiesa, una, santa, cattolica e apostolica.
Professo un solo battesimo per il perdono dei
peccati. Aspetto la risurrezione dei modi e
la viia dl mondo che ver. Amen.
(si pu odolioro

PREGHIIRA DEI ;EDEI.I

C - Fralelli e sorelle, il Signor vien a salvarci e


a coslruire il suo Regno. Chiediamo un segno del
la gua polenza e della sua misericordia.

Lettore - Preghiamo insieme e diciamo:

Assemblea

cuote,

Donaci, Signore, la giola del

1. Per la Chiesa, perdr annunciando ilVangelo


con il linguaggio della misericordia, riconduca chi
smanito all'ovile della salvezza, preghiamo.

2. Per i responsabili delle istiluzioni civili, peF


ch diano risposie concrele alle esiqenze reali
della collettit, preghiamo.
3. Perle lamiglie, perch. illuminat dalVangeo, a fronte delle profonde mutazioni della so.
ciet coltivino con perseveranza Iamore accogliente e generoso, preghiamo.
4, Per la nostra comunii parrocchial, perch
dall'Eucaristla abbia la capacit di testimonar con gioia la presenza di Cristo tra i fratelli
lontani, preghiamo.
lntenzion i della conunt lcale.
C - O Padre, ricco di bont di misericordia,
ascolta la nostra preghiera e fa' che d@nosciamo di essere miseri, deboli e bisognosi del tuo
aiuto. PerCristo nostro Signore. A - Amn.

n piedi

SI'I.TE OTFERTE

C - Sempre si rinnovi, Signore, I'ofierta diqueslo sacrificio, che attua il sanlo mislero da te
istituito, e con la sua divina potenza renda effi

cac in noi l'opera della salvezza. Per Cristo


A - Amen,

nostro Siqnor.
(Si
e

p! .tire

it Pretazio

detAwnto I / A: Cno, Siyorc

gudice della sloia. Messale

MISTERO DELI.A FEDE

11

ed., paq- 313).


in piedi

A - Annunziamo la tua morte, Signore, pro-

clamiamo la iua risurrezione, nell attesa


della tua venuta.
ANllfoNA ALtA CoMUNIoNE - Egli ha in mano il ventilbro per ripulire la sua aia e per
raccogliere il buon lrumenio nel suo qra(Lc 3,17)
naio.
III DOMENICA

Pausa di ringraziamnto alla santa Comunionr "Ora la sposa di Cristo preleisce usarc la medicina della misericordia, invece di
imbracciarc te armi del igorc... La Chiesa
catlohca, mentre con questo Concilio innalza

la fiaccola della veit cattolica, vuole mostrarci madre amorevolissima di tutti" \Papa
Giovanni XXlll, Crr Papa Francesco, 'Iisericordiae Vullus').
D0P0 tA CoMUNI0NE - O Dio, nostro Padre, la
forza di questo sacramenlo ci liberi dal peccato
e ci prepari alle lsle ormai vicine. Per Crislo
nosiro
A-Amen.

Signore.

PROPOSTE PEB I CANTI: da Repeftorio


nazionale, Canti pet la Liturgia, ElleDloiloei
2009. lnizio: Rallegrali, o Vrgine Mar:a (55);
Camminiamo incono al Signore (44). Sal
fio tsponsoiale: G. Assandri: Fallegratevi,
tratelli (54). Processione offerloiale: Signo.
re. vieni (58). Comunione: E clelo e terra e
mare (49); Sol a levanle (59). Congedo:Veb
gine, Madonna (226).
PBEGHIERA DI PAPA FBANCESCO
PER L'ANNO DELLA MISERICORDIA
Signore Gs Cristo, tu ci hai insegnato a
essere misericordiosi come il Padre cleste,
e 6i hai delto che chi vde te vode Lui- Mostraci iliuo volto e saremo salvi. Iltuo sguar-

do pieno d'amore liber Zaccheo e Matteo


dalla schiavitt del denaro; l'adultera e la
Maddalena da, porre la felicit solo in una
creatura; fece piangere Pietro dopo il tradimenlo, e assicur il Paradiso al ladrone oentito. Fa' che oqnuno di noiascollicome iivolta a s la parola che dicesti alla samaritana:
Se tu conoscessi il dono di Diol
Tu sei il volto visibile del Padre invisibile, del
Dio che manifesta la sua onnipotenza sopral

tutto con l perdono e la misericordia: fa' che la


Chiesa sia nelmondo ilvoltovisibile diTe, suo
Sionore. risorto e nella gtoria. Hai voluto che i
tuoi minislri fossero anch essi rivestiti di debolezza pr sentire giusta compassione perquelli che sono nell'ignoranza e nellefiore: la'che
chiunque si accostia uno di loro sisenta atteso, amato e perdonato da Dio.

Manda il tuo Spirito e consacraci con Ia sua


unzione perch il Giubileo della l\,,lisericordia
sia un anno di grazia del Signore e latua Chisa con innovalo entusiasmo possa portare ai
pove il lieto messaggio, proclamare ai prigionierie aolioppressila libeda e ai ciechi reslitu ire la vista. Lo chiediamo oer inlercession di
Maria Madre della Misericordia, a te che vi
e regnicon il Padre e lo Spidto Santo pertuttij
secoli dei secol. Amen.

43

lidamo il Giubileo shaordinario / 4

GIT]BILDO E SACRAMENTO
DELLA PEMTONZA
Dd,l,la Portq, So,nta

dll0 Conlessione

f A Chiesa non e unassociazionc di perfetli,


I-,1ma una romunione di peccatori perdonati,
cio di persone che hanno conosciuto il fascino inganne\ole del peccato, ma anche la gioiosa e liberante esperenza del perdono, L a
Chiesa e (hiamara ad incarnare a misericordia di Dio, diventando
logo della miserico!dia gratuita, dove tutti
possano sentirsi accolti.

amati, perdonati e incoa talgiati a vivere secondo


E la vita buona del Vange-

i lo" E(Pdpa Francesco).


ci a cominciare dal-

a la celebmzione della Peni? tenza, dove il sacerdote


6 chiamato ad essere pi
che non un giu! un padreperdono
dei pecca dice.Il

ti Ia missjone che il RiH Borto affida ai suoi disce3 poi la sera di Pasqua (e,
Papa

h,,*es@

si co4fesa.

21,23).

Missione misericordiosa delle Chiesa che trova

la sua espressione sacramentale nel rito della

Penirenza con l umile conlessione dei peccaii e


la riconciliazione oon Dio e con i frstelli. II Denrimento sin(ero e il rinnovato impegno a vivere
serondo il vangelo, sono essenziaii per dare veri-

M SETIIMAM DI AWE'TO
(14-19 dic.ln,|e\

Lihlrg[a deuz O/e: I settMna


sarerte e hudre itetla

14 L S. Obuanni d.eun Croce,

Mem}tia (biamo)- ra.mli conoscere, Signor,


le te vi6. I capi dei sacerdoti e gti anzia.d del pololo
non ottengono da G$ un risposta stllla su autoni,
ma 'iNito alla co]1'rrsione. ,S. Vewnzini S. Poilpeo. Ntr
U,2-? .L'-lToi Sal?.4",4.gi Mt 21,23-27
15 V I povero grids e il Slgnorc lo sscolrr" II figlio.he
sirjfiuh dilavorr nellavigna poiya nei canpi.0.
me l peccator che si converte e fa l volonta del Padre.
S. Vateriam; B- Mario, Vittnria Fornari; B. Cdrla StBeb.
Chi?,se-

Sof 3,I-2.9-13i al 33,2.3.6-7.17.10.23.


16 ll. Stillt cieli dil'alto e le mbi Iacciano Dtorcrc
gturto. Ces nor vela con le parcle Ia sua ideniit, xB
con segni prcdigi.l di.epoli iflviati da Ciovamidiven.
lano lesumoni. S ,4&t{d"; S Agg?o lroJetq B. Clsnntz Mafthisio. ls 45,6b.9-18-2lb-25; Sal 84,9. I4 ! k 7,19.23

t7

Fa'it di A)ah. v@ il ho rcam

pae. Dalh

kn$jogia

dtrslia

di

niila pd'eta" Ger 452.8.10i

de

Sal ?1,14.?4.1?;

Mi

1,1-1?.

l8\'F?nadt Ae b-

Nel sloi domi Eoriramo dffri.


zi8 e pacr. L'angelo in sogro rassicura GiuseDDe aliidan
dogli ij compiio della Daiemih leqle del Binbino che
chiamr Gesu (Dio salva ). S caziau: S. Matiakia etu
/sia Cer 23,6 8; Sal7I,I-2.12.13.1819iMt I,18.24
19 S Ftia .li Atrumto. Caato sr[z fire la tB grori,
Sigmr. L amuncio dell anAelo a Za{caria- La oreshiem ri.
volh a Dio .on fede viene Fsau{iiia nonostantt_la irerilm e

la ecchiaia. S. AnBtosio I: B. Urbano Y. cc


13,2.7.2+254 Sal 10,3-6.16-1?;

I20D Mone4i.d

dd

1,6-25

Awett / C

(5.

Libtatg\Mi1,l4E

Srl ?9p3,1S16.1&19; f,b 10,Fl0i Ia 1,39451.


Lcir

ta e piena efficacia al sacBmento,


La presenza del peccato nella nostra vita fa
parte di un impers.rulabile e prowidenziale disegno di Dio. Infatri, solo chi ha faho esperienza della propria miseria e, ciononostante, si
sentito amato e petdolato, capace di compas-

J4 dlkenire - Batr

vato Battesimo, nasce un'umarit riconciliata,

Cialolwo

"CAPACI DI S!'EGLLIRE IL MoN'DO"


Fr{ncelt Schenier

hanzisLa nacque i] 3 gennaio I8l9 ad Aquiss:ana (cerm8Jlia), vi mor il 14 cembre 1876. Ela fisrioccia
del'inpratoE Flancesco ll. Rimasta orna dUa madrc a 13 anni, si dedi(i ai lorrd, ai quali i!egl anche
il caie.hismo. Dopo un ritim a Uesi {Belsio), nel t8a5,
form sdAquisgan n ArDDo a6sisienzhje. cle tu mol,
aitim ne'epidernia che intui nela citt e che divsn.
ne la Congqazione delte,9l.r/, d6i Pawi di Sen h&crsca. Vonne beaiilicata da PoIo II il 28 aprile 1074.

sione verso i ftatelli.


Per qesto il cuore del Oiubileo il sacramento della Penitenza, dal quale, come da un rinno-

capace di eompassione e di sedo impegno per es-

sere nel mondo concreri Lestimoni della mise codia di Dio.


SiIYM Sirhotri, ffingbh

Ligi

OIol'ANI DoNNE AILA RICERCA DI CISTO


Sti$imr AlnBEiits

ciillmid,@

L'rstittrro Mra

uno dei l0 mtni della FanislB Poina fondah dal


Baro Ciaaomo Albior. E mposto da dom. Ii.[r che vivbno la coM.

cmaono a Dio net nondo


sione vivre e

n wti

rlgiosi,

chieBte Annunziarine. Iiro mis.

murcF Gs. muo srile di Mia. con la lasiotr. dr w


faolo. lqnine
bruc6o d aior di Dio e radurcno la lor vita D smG
(Beato
tato.
GiM AhM)- Pd inloMiht tia Antmt@ Pi. t0.
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