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Drakai l'ombra della viverna

di
Emanuele Nicolosi
Personaggi:
Nairu: il protagonista, un apprendista mago fogliante, figlio di un mago e di una Erborista, una
esperta di erbe magiche e mediche.
Leiria: la sorella di Nairu, la sorella maggiore di Nairu, una erborista alle prime armi
Krisia: e una principessa-drago del regno dei "Draghi di Perla", una ragazza dal carattere dolce e
gentile, ma anche dal carattere combattivo, tenace e determinato in base alle situazioni che vengono
richieste.
Puna: si tratta di uno "Spirito delle fronte", una specie di Fata o di fatina, che vivono nei boschi e
nelle foreste, Puna e la "spalla" di Krisia, la solleva e la conforta nei momenti difficili e difficolt,
ha un carattere allegro, vivace e semplice, spesso e ingenua, ma quando Krisia e nei guai, fa di tutto
per salvarla e proteggerla...
Nasseira: e una principessa-guerriera gorgone del "regno dei Gorgoni", figlia del re e regina
gorgone, ha un carattere sbarazzino e da maschiaccia, spesso impulsiva e irruenta, ma anche
simpatica.
Aurun: e un principe-guerriero, un mutantropo Drago del regno dei "Draghi delle montagne", figlio
di una nobile famiglia di "Draghi delle montagne", tende a fare lo spaccone e fa spesso il
cascamorto con le ragazze.
Surua: una ragazza Viverna, una viverna mutantropa in grado di assumere forma umana, ha capelli
neri e pelle bianca e diafana, ha un carattere triste e malinconico, segnato da una vita difficile e
travagliata.
Nei-Drakei: la regina dei Draghi d'occidente e madre del Drakai, malata e logorata dal veleno di
viverna a cui venne esposta durante la "Guerra delle viverne", nel tentativo di Nei-Drakei, di
difendere la sua caverna, dove erano tenuti i cuccioli di Nei-Drakei, logorata da delle malattie,
causate dal veleno di Viverna...
la Draghessa Bianca: un misterioso drago femmina, descritto nelle leggende e nelle profezie delle
"Cento valli", come la futura e promessa sposa del Drakai, come colei che assieme al drakai, dar il
via a una nuova stirpe di draghi.
prologo:
al alba del tempo, le forze ancestrali della natura, gli elementi della natura, ovvero, l'acqua, la terra,
il vento e il fuoco, generarono il mondo conosciuto, ovvero, le "Cento valli", da queste forze
magiche e ancestrali, nacquero molteplici e numerose razze magiche, le razze che abitanto e
compongono le cento valli...
dal acqua, nacquero le Anguane, le Ninfe e i Naga
dal vento, nacquero le Fenici, i Pegasi, i Garuda e tutte le creature volanti
dalla terra, nacquero le Gorgoni, i Satiri, i Centauri e le Fate
dalle foglie e dagli alberi, nacquero i Foglianti e le Driadi
per difendere, proteggere e preservare le "Cento valli", dalle minaccie esterne e da chi volesse
insidare i popoli di quelle valli, il Fuoco gener le razze dei draghi, fu da allora che i draghi,
nacquero dal fuoco e iniziarono a popolare le cento valli, lo scopo dei draghi era quello di

sorvegliare i confini e le frontiere delle cento valli.


Ma dal oscurit e dalle tenebre del mondo, del tutto escluse dalle forze della natura, nacquero le
Viverne, oscure e malefiche creature, mezzi serpenti e mezzi lucertola, il Re Viverna, venne escluso
e mandato via dalle cento valli, dalle forze ancestrali della natura, che non volevano creature di
tenebra e oscurit nelle cento valli, terre illuminate dal sole, dove regna la vita, fu allora, che il Re
Viverna, vide quel rifiuto, come un affronto, fu da allora, che il Re Viverna, si mise a capo
se i Draghi, erano i guardiani e i custodi delle Cento valli, se i draghi volevano proteggere le "Cento
valli", le Viverne invece, volevano conquistare e soggiogare le cento valli, le viverne volevano
diventare i dominatori e gli oppressori delle "Cento valli"; il Re Viverna ambiva a diventare il
tiranno e il dominatore delle "Cento valli", egli voleva fare di quelle magiche terre, il suo regno
privato e personale, un regno per le Viverne.
Da allora, le orde e gli eserciti delle Viverne, guidati e capitanati dal re Viverna, emersero dal
oscurit e dal profondo delle tenebre e invasero le "Cento valli", dando il via, ad una violenta e
devastante guerra, che contrappose gli eserciti delle razze delle "Cento valli", alle orde delle
Viverne, in quella guerra, le Viverne distrussero e devastarono interi territori, spazzarono via intere
foreste, sputando dalle loro fauci nubi di veleno, se i draghi sputano fuoco e fiamme, le Viverne,
sputano invece nubi di veleno, le nubi di veleno delle viverne, distrussero e devastarono interi
territori, rendendoli sterili, intere foreste morirono, interi fiumi, finirono avvelenati, molte creature
magiche morirono, avvelenate dal veleno di Viverna.
In quella guerra, i draghi, alleati dei popoli delle "Cento valli", si unirono alle razze magiche ed
entarono in guerra contro le viverne, i cieli divennero dei campi di battaglia, molti draghi morirono,
uccisi dal veleno di viverna, altri si ammalarono, altri si indebolirono e divennero deboli e
cagionevoli di salute, quella guerra divenne conosciuta come la "Guerra delle Viverne", la guerra
stava per volgere a favore delle viverne, le Viverne erano vicine alla vittoria, finch dalle
"Montagne dei draghi d'occidente", le montagne nelle terre a occidente delle Cento valli, non giunse
il Drakai, il leggendario "Drago del vento d'oriente", un drago nato dal unione tra un Drago del
occidente e una draghessa del oriente, il Drakai, quando fu cucciolo, fu esposto al veleno di viverna,
ma miracolosamente, sopravisse al veleno di viverna, quando le Viverne, attaccarono le caverne dei
Draghi delle montagne d'occidente, in quella furiosa e disperata battaglia, il Drakai, venne infettato
dal veleno di viverna, ma misteriosamente, quel drago, invece di morire, riusc a sopravvivere, quel
drago,era riuscito a fondere il veleno di viverna con il suo sangue...
il Drakai, divenne il condottiero e generale a capo degli eserciti magici delle "Cento valli" e delle
razze dei Draghi, da allora, gli eserciti magici delle "Cento valli" e i Draghi, tornarono al
contrattacco, sconfiggendo e sbaragliando le viverne, ma il dono del Drakai, divenne ben presto una
maledizione, visto che il Drakai poteva usare il potere aggiuntivo del veleno di Viverna, ma allo
stesso tempo, il veleno si ritorceva contro lo stesso drakai, indebolendolo e privandolo della sua
forza, nel ultima battaglia, il Drakai venne sconfitto e catturato dalle viverne e venne rinchiuso e
incatenato al interno di una immensa e poderosa montagna, la "Montagna del vento d'oriente", qui,
le Viverne, tennero rinchiuso e prigioniero il Drakai, riempendolo di veleno di viverna, che non
uccideva il drakai, ma lo faceva soffrire, alimentandone gli incubi e le frustrazioni, da le Viverne
erano oramai troppo logorate e avevano subito troppe perdite, per poter continuare la conquista
delle cento valli, da allora, le Viverne, si ritirarono dalle "Cento valli" e le lasciarono...
da allora, le Cento valli si ripresero e si rigenerarono dalle devastazioni lasciate dal veleno di
viverna, che inizi a perdere man mano, il suo potere venefico, depotenziandosi del tutto...
ma da allora, molti e molti decenni e decenni dopo, dal regno dei "Draghi di Perla", i "DraegonMar", i Draghi detentori di poteri magici, di quel regno, rivelarono a tutte le "Cento valli", di una
profezia, che annunciava il ritorno o il risveglio del Drakai, il Drakai sarebbe risvegliato solo
quando la "Draghessa bianca", la "Signora dei Draghi", si sarebbe reincarnata nel corpo di una
mutantropa, di una ragazza con due anime, l'anima di un Drago e l'anima di un umana, una ragazza

che avrebbe racchiuso in s, l'anima della "Signora dei Draghi" e avrebbe dovuto raggiungere il
luogo in cui era stato rinchiuso il Drakai, per risvegliarlo e per liberarlo dalle sue paure e dal veleno
di viverna, di cui il suo corpo, ne era intriso fino al midollo, solo l'anima del Drakai, era rimasta
pura e incorrotta dal veleno del Drakai.
Il Drakai, era schiavo e rinchiuso in una prigionia sia del corpo che della mente, una prigione
mentale in cui trovava riparo e rifugio solo nei recessi pi profondi della sua anima, quelle zone del
anima, non ancora corrotte o avvelenate dal veleno di Viverna, il Drakai trascorreva il tempo,
rinchiuso nei sogni, sognando e sognando, attendendo il tempo del suo risveglio...
in tutte le "Cento valli", si diffusero le voci, riguardante una profezia, la "Profezia del Drago
d'oriente", la profezia secondo cui, sarebbe nata una ragazza, mezza umana e mezza drago, che nel
suo corpo, avrebbe tenuto custodita, l'anima della leggendaria "Draghessa bianca", racchiusa nel
corpo della ragazza, una ragazza dal cuore puro e candido, che avrebbe dovuto viaggiare fino alla
"Montagna del vento d'oriente", per spezzare il Sigillo che tiene rinchiuso e prigioniero il Drakai al
interno della montagna, profezia per cui sarebbe avvenuto il risveglio e il ritorno del Drakai, nelle
cento valli, quando il Drakai, si sarebbe liberato dalla sua prigionia, le Viverne sarebbero state
sconfitte definitivamente, nulla avrebbe pi potuto sconfiggere o sbaragliare il Drakai, per la
profezia, il Drakai, si sarebbe unito in amore alla "Draghessa bianca", la cui unione, avrebbe dato il
via a una nuova stirpe, un unione che sarebbe stato l'inizio di una nuova era, l'alba di un nuovo
mondo, l'inizio di una nuova epoca di pace e prosperit per le "Cento valli", dal unione tra il Drakai
e la Draghessa bianca, secondo la profezia, sarebbe nata una nuova razza di draghi, immune e
invulnerabile al veleno di viverna, una razza di draghi invincibile, che le viverna non avrebbero mai
potuto sconfiggere, combattere o contrastare e allora per le viverne, sarebbe stata la fine, le viverne
non avrebbero mai pi potuto minacciare le "Cento valli".
Ma le voci della profezia e della nascita di una bambina, mezza umana e mezza drago, giunsero
anche nelle "Terre basse", ovvero nelle terre oscure dove vivono le Viverne, le voci giunsero al
orecchio del Re-Viverna, che nel tentativo di contrastare e impedire l'avverarsi della profezia, diede
il via a una nuova guerra, a una nuova invasione delle "Cento valli", questo diede il via a una nuova
"Guerra delle Viverne" nelle cento valli, le Viverne invasero e devastarono il regno dei "Draghi di
perla", setacciando ogni villaggio, alla ricerca della bambina della profezia e uccidendo ogni
bambina di ogni citt e villaggio delle terre dei "Draghi di perla", venne attaccato e distrutto dalle
viverne, anche il palazzo reale dei Re e regina dei "Draghi di Perla", ma la prescelta della profezia,
era gi riuscita a scappare e a fuggire dal palazzo reale, dileguandosi nelle foreste, partendo di fretta
e furia, con quel poco che aveva, per dirigersi verso la Montagna del vento d'oriente, per risvegliare
il Drakai e salvare il mondo, oramai, tutte le speranze di salvezza erano racchiuse nella prescelta, il
destino delle "Cento valli" dipendeva oramai, tutto da lei...
quel evento, la caduta del regno dei "Draghi di perla" o "Draghi bianchi", da parte delle orde delle
Viverne, diede il via a tutto, diede il via a un grande cambiamento ed l'evento che diede inizio a
questa storia, che ora vi sar raccontata... la storia del Drakai...
storia:
Anni e anni dopo...
In una foresta, nella "terra dei Foglianti", si aggirano un ragazzo e una ragazza, entrambe giovani, la
ragazza e di qualche anno pi grande del ragazzo, si aggirano per le foreste, alla ricerca di erbe e
sostanze naturali magiche, per realizzarne pozioni magiche, unguenti e incantesimi e prodotti
magici,

Narui: guarda, ho trovato una "Campanula azzurra", ottima per realizzarne pozioni magiche per
l'evocazione dei sogni!
Serei: veramente quella e una "Strolanea turchina" e serve per inibire e assopire i poteri magici,
senza annularli del tutto, viene usata per creare armi anti-magia
Narui: va bene, mi s che devo ripassarmi di pi le pergamente di "Botanica magica", alla "Gilda
dei Magicanti", non prendo buoni voti in Botanica magica, l'insegnante di "Botanica magica" mi
ha indicato che dovrei approfondire di pi questo campo, se voglio diventare un vero mago.
Ma Narui e Serei, sentono delle grida di una ragazza giovane, provenire dal profondo della foresta e
dal folto della vegetazione, voci gridate che gridano:
voce di ragazza: "Aiuto! Aiuto! Salvatemi!"
cos, Narui e Serei si dirigono da dove provengono le grida di aiuto e soccorso della ragazza e dopo
aver corso velocemente, attraversando la fitta e folta vegetazione, raggiungono una radura, dove
trovare una ragazza che sta scappando da un gruppo di viverne guerriere, che sta inseguendo la
ragazza...
Narui e Serei, decidono di salvare la ragazza e si scontrano contro le viverne, facendo uso della
magia e dei loro poteri magici, ma assieme ai soldati viverna, c'e una Viverna-Mago che dotato di
magia nera, si scontra scontro Narui e Serei, che stanno per avere la peggio, ma dalla vegetazione,
salta fuori, una ragazza-guerriera Gorgone, dalle squame blu e dal armatura leggera che si scontra
contro le Viverne guerriere e contrasta la magia nera della Viverna-Mago, con una lancia magica
che riesce a contrastare la magia nera, il gruppo di viverne viene sconfitto e scappa a gambe levate
la ragazza-Drago, affaticata e stremata perde i sensi, Narui, la prende in braccio e decide di portarla
a casa sua, per proteggerla, venendo seguito dalla Gorgone e dalla sorella di Narui...
la ragazza-drago e Nasseira, vengono accolti nella casa di Narui e Serei, in un villaggio di foglianti
nel cuore della Foresta, un villaggio abitato da Maghi, sciamani, guaritori ed Erboristi.
Qui, in un letto della casa di Nairu, la ragazza riprende i sensi
Krisei: uuhh... ma dove sono? Dove mi trovo?
la ragazza, afferma di essere Krisei, una Mutantropa drago e principessa-drago del regno dei
"Draghi di Perla", un regno di draghi nelle terre a Sud-Ovest delle "Cento valli...
Krisei, dice di essere una principessa drago, del regno dei "Draghi di Perla", un regno di Draghi,
che stato distrutto e devastato da una nuova invasione delle cento valli, da parte delle viverne, che
lei ha perso i genitori, il re e la regina dei Draghi bianchi, uccisi dai soldati viverna nel invasione e
devastazione del "Regno dei draghi di perla" da parte delle Viverne, poi parte una scena di
Flashback, in cui si mostra Krisei, che scappa di nascosto dal castello, illudendo la presenza delle
viverne e dileguandosi nella foresta, nascosta nella vegetazione della foresta, Krisei osserva il
palazzo reale del draghi di perla, in fiamme, del tutto messo a ferro e fuoco, Krisei osserva la scena
piangendo, addolorata per la perdita dei genitori, ma raccoglie le forze e la tenacia, sapendo che ha
una missione da compiere, che non deve fermarsi, ma continuare ad andare avanti, cos motivata,
prende il cammino nella foresta, con lo scopo di far avverare la profezia e risvegliare il Drakai.
Madre di Narui: no, non vero, non pu essere, quella ragazza-drago e davvero la prescelta della
profezia dei draghi? Vi rendete conto? La prescelta! In casa mia!
Narui: te, ragazza, se sei davvero una principessa-drago, allora, c'e lo devi dimostrare...
Krisei, per dimostrare che lei e realmente una principessa drago, si solleva la parte del abito che gli
copre la schiena e mostra a tutti, un simbolo disegnato sulla schiena di Krisei, che ritrae l'immagine

stilizzata di un drago pallido, il disegno e un sigillo, che dimostra che Krisei e una principessa
drago, poich e un sigillo reale, usato da generazioni dai principi e principesse del regno dei draghi
bianchi, per dimostrare l'appartenenza di un principe o principessa drago alla famiglia reale dei
draghi bianchi.
Questo lascia increduli e sbalorditi tutti i presenti, che al inizio, non credevano che Krisei, fosse
realmente una principessa drago, ma una comune mutantropa drago.
Narui, decide di aiutare Krisei, nel compiere la Profezia del drago d'oriente, ma Sirei, decide di
restare a casa, poich deve stare dietro alla madre anziana, Nasseira, parte assieme a Narui, poich
ha ricevuto dal madre e dalla padre, rispettivamente regina e re guerrieri del "Regno dei Gorgoni",
l'obbiettivo e incarico di proteggere e sorvegliare la prescelta della profezia, poich il regno dei
Draghi bianchi e stato distrutto e devastato dalle viverne, alcuni messaggeri del regno dei draghi
bianchi, sono scappati nel regno delle gorgoni e per far valere l'antica alleanza tra i Draghi di Perla
e le Gorgoni, il re Gorgone, ha mandato la migliore guerriera del suo regno, ovvero, sua figlia, per
proteggere e sorvegliare la prescelta della profezia, fino al suo arrivo alla "Montagna del vento
d'oriente"...
intanto, a Silvarea, una citt-foresta, una fusione tra una citt e una foresta, una citt fatta di alberipalazzi o abitazioni ricavate in grandi alberi, rocce e vegetazione, Silvarea e ritenuta la "Capitale
centrale" delle Cento valli, la citt che funge da snodo e crocevia tra le varie terre e territori, che
compongono le "Cento valli", si trova il "Gran consiglio delle cento valli", ovvero, il parlamento
dove si radunano i rappresentati delle razze e dei popoli delle "Cento valli", al parlamento e in corso
un raduno urgente, un raduno d'emergenza, dove e in corso una discussione animata tra i membri e i
delegati dei popoli delle cento valli, che sono scossi dalla distruzione e devastazione del regno dei
"Draghi di perla", da parte degli eserciti delle viverne e dal inizio di una nuova guerra, la "Terza
guerra delle viverne", la discussione e animata anche il fatto che si sta avvicinando l'avverarsi della
"profezia del drago d'oriente", l'avversari della profezia, potrebbe cambiare il mondo delle "Cento
valli" e sconvolgerlo completamente, altri affermano che sia stata proprio l'avvicinarsi del
avveramento della profezia a causare la nuova invasione delle cento valli da parte delle Viverne, il
gran consiglio manda dei messaggeri, il lungo e il largo le "Cento valli", per cercare la prescelta
della profezia e per metterla al sicuro dalle Viverne...
ad Andarea, la citt dei Foglianti, Narui compra da un venditore di erbe magiche e pozioni
incantate, sostanze magiche necessarie per il viaggio e dopo aver fatto una raccolta di cibi e
alimenti, partono da Andarea, assieme a Nassiria, scortando Krisei.
il viaggio della compagnia, ha inizio dalla capitale del regno dei Foglianti, ovvero, Nandarea, che si
trova sulle rive di un grande lago, il "Lago delle foglie", Nandarea e la capitale del regno dei
Foglianti, nel cui palazzo reale vivono il re e la regina foglianti ed il pi grande centro abitato
della "Terra dei Foglianti"...
Durante il cammino, la compagnia, sale lungo un tortuoso sentiero di montagna, ma nel cammino,la
compagnia, vede la sagoma nera di drago, che si muove tra le nuvole, inizialmente la compagnia,
pensa e ipotizza, che possa essere il Drakai, ma il drakai e un drago gigante e quel drago ha una
grandezza media di un drago, non la stessa grandezza del Drakai, cos dalle nuvole, si materializza
un drago, che scende in picchiata, atterando a terra, nel atterraggio, causa un ondata di vento che
scuote la compagnia, inizialmente, la compagnia si mette in allerta, temendo l'attacco di un entit
ostile, ma il Drago, prende forma umana e si rivela essere un drago mutantropo, un drago in grado
di assumere la forma umana.
Nairu: ma... ma tu chi sei? (rivolgendosi al ragazzo drago)
Nasseira: chiunque egli sia, di cert non un simpaticone!

Nairu: per favore! Questo ragazzo e muscoloso! Trattasi di un mutantropo drago, sarebbe meglio
non provocarlo!
Uaran: calmi! Calmi! Calmi! E tutto sotto controllo! Non vi voglio fare niente di male! Anzi! Ci
mancherebbe! Come potrei rovinare quel bel fiore campestre che ho davanti ai miei occhi!
Nairu: ti riferisci alla prescelta? Frena! Frena! Frena! Lei ha una missione importante da
svolgere!
Uaran: quella e prescelta sia per risvegliare il Drakai, che per sposarmi... prima di morire... il re
dei Draghi di perla, si accordato, con mio padre, il re dei draghi delle montagne, perch Krisia
sia la mia promessa sposa, la futura principessa dei draghi delle montagne!
Krisia: vai a quel paese! Io non ti amo! Non far un matrimonio imposto forzatamente da mio
padre! Sopratutto, non intendo sposare uno sbruffone che non sa cercarsi la ragazza da solo, un
principe da strapazzo che deve farsi procurare la ragazza dal padre ricco e potente...
durante il cammino, giunge incontro alla compagnia, un ragazzo-drago dal carattere sbruffone e
spavaldo, che si presenta alla compagnia come Uaran, principe del regno dei "Draghi delle
Montagne"
egli afferma che Krisei e la promessa sposa di Uaran, per un matrimonio combinato voluto dal Re
drago dei Draghi delle montagne, per i suoi affari personali, per unire il regno dei "Draghi di perla";
al regno dei "Draghi di Montagna", cos, Uaran inizia a rivendicare Krisei come sua ragazza e come
sua promessa sposa, ma Krisei non ama veramente Uaran, non gli importa realmente del amore per
il principe Uaran, poich Krisei aveva litigato spesso con il padre, il re dei Draghi di perla, per la
storia del matrimonio combinato, tra lei e il principe dei Draghi di Montagna.
Dopo un lungo cammino, la compagnia giunge in una caverna in mezzo alle montagne, dove si
fermano per la notte e accendono un focolare, per mangiare e raccontarsi delle proprie storie, prima
di andare a dormire...
Attorno al focolare, in una caverna, dove si sono accampati per la notte, Narui, domanda a Krisia,
cosa sia quel monile, che tiene sempre indosso attorno al collo, come se fosse una collana.
Narui: "cos quella specie di monile, che tieni sempre intorno al collo?"
Krisei: "quale? Questo?"
Narui: "esatto, proprio quello..."
Krisei: "questo monile, mi venne donato da mio padre, il re dei Draghi di Perla, quando ero una
bambina piccola, quando mio padre me lo regal, mi disse che dovevo tenerlo e custodirlo
gelosamente, che un giorno mi sarebbe servito, che da questo monile, non avrei mai dovuto
separarmi, mi dicevano che questo monile, mi avrebbe protetto e mi sarebbe servito per uno scopo
molto pi grande..."
Nel giorno, in cui Krisei nacque, i Draegon-Mar di corte, i Draghi sciamani e veggenti dei regni dei
Draghi, scoprirono che la "Draghessa bianca", si era reincarnata proprio nel corpo di Krisei, evento
che segna l'inizio del "Tempo della profezia", termine che i "Draegon-Mar", usano per indicare il
tempo, in cui si avvera la "Profezia del Drago del vento d'oriente" e in cui avviene il risveglio dei
Drakai e la sconfitta definitiva delle Viverne.
i Draegon-Mar, sono dei Draghi-maghi, dei draghi custodi o detentori della magia o dei poteri
magici, non tutti i draghi hanno la magia o i poteri magici, solo alcuni draghi, che nascono con la
facolt dei poteri magici, sono ritenuti una stirpe distinta e a se stante nelle razze dei draghi e nel
Draegan, l'ecumene delle razze e delle stirpi dei draghi.
per fare in modo, che la profezia potesse compiersi, i Draegon-Mar e il re dei "Draghi di perla",

donarono a Krisei, il frammento di un artiglio di un "Drago di Fiume"; una razza di draghi acquatici
che vive solo nei fiumi e nei laghi delle "Cento Valli", la razza dei draghi acquatici, pu produrre e
secernere una sostanza liquida, chiamata "Rugiada azzurra" o "Rugiada del drago" o "Rugiada di
fiume", un liquido magico, in grado di riprodurre la "rugiada" pi pura e incontaminata, nel mondo
delle "Cento valli", la Rugiada e una sostanza magica pura e incontaminata, una magia "Pura", che
pu spezzare e rompere qualunque incantesimo, l'unica sostanza magica che pu contrastare e tener
testa a ogni tipo di magia nera o di maleficio oscuro e malefico, anche il pi potente, la "Rugiada"
pu spezzare tutti gli incantesimi conosciuti, anche quegli incantesimi che nessuna magia
conosciuta nelle "Cento valli", pu spezzare o contrastare, ma la "Rugiada del Drago" e custodita e
detenuta solo e unicamente dai draghi del fiume e viene prodotta in un arco di tempo lunghissimo,
la "Rugiada di fiume", appare negli artigli dei draghi di fiume, in una media di 500 anni, per questo
la "Rugiada di fiume " e rarissima nelle "Cento valli", e talmente prezioso da essere reputato un
equivalente del Oro o del petrolio nelle "Cento valli"; una sostanza magica preziosissima,
ricercatissima dai maghi e dai praticanti di magia delle "Cento valli", nel mondo delle Cento valli, i
"Draghi di Fiume"; sono gli unici detentori della "Rugiada di fiume", che custodiscono
gelosamente, come un segreto di vitale importanza, la "Rugiada di fiume" e una delle pochissime
sostanze magiche, in grado di curare o contrastare il veleno di Viverna, quando giunge il tempo
della Profezia, i "Draghi di fiume" donarono ai "Draghi di perla", i draghi discendenti della stirpe
dei Draghi e delle draghesse bianche, un frammento di un artigio di un drago di fiume, intriso di
Rugiada di fiume, come dice la profezia, solo la prescelta della profezia, pu portare o custodire il
monile che racchiude il frammento di artiglio e solo la prescelta potr portarlo fino alla "Montagna
del vento d'oriente", con lo scopo di usare la "Rugiada di fiume" per risvegliare il Drakai e liberarlo
dalla sua prigionia mentale.
poi Narui, pone un altra domanda a Krisei...
Narui: ma perch non puoi trasformarti in un drago? Non puoi assumere il corpo di drago?
Krisei: non posso farlo, perch i Draegon-Mar di corte della terra dei Draghi di Perla, quando ero
bambina, applicarono su di m, un sigillo magico, per impedirmi di assumere il corpo di drago,
tenendomi nella forma umana, poich, il sigillo sar spezzato, ma solo quando si sar risvegliato il
Drakai"
Krisei, spiega che i Draegon-Mar, imposero un incantesimo sulla stessa Krisei, quando era
bambina, perch ispezionandola, scoprirono che nel suo corpo, era racchiusa l'anima della
"Draghessa bianca"; la leggendaria draghessa che per la profezia, avrebbe dovuto incontrare il
Drakai, al giungere della pubert, la ragazza avrebbe potuto assumere la forma di drago, ma nella
forma della Draghessa bianca, questo venne ritenuto troppo pericoloso e rischioso dai DraegonMar, che ritenevano che la Draghessa bianca, avrebbe dovuto manifestarsi solo e unicamente al
tempo della profezia, nel tempo in cui la profezia sarebbe dovuta avverarsi, cos, i Draegon-Mar,
imposero l'incantesimo su Krisei, per evitare che la "Draghessa bianca", potesse manifestarsi troppo
presto, per i Draegon-Mar, la Draghessa bianca, non avrebbe mai dovuto manifestarsi prima del
avvento della profezia, cos, Krisei venne condannata a restare solo nella forma umana, senza
manifestare la forma di Drago.
L'indomani mattina, la compagnia riprende il cammino e dopo una lunga camminata, la compagnia
giunge davanti a una grande e immensa montagna, mastodontica e poderosa, che si alza fino al cielo
e che domina e si vede da ogni parte e angolo delle cento valli, la compagnia e giunta nella
"Montagna del vento d'oriente", la compagnia, giunge prima davanti a un lago e poi davanti a un
grande e imponente sigillo, dalla forma di un dipinto in pittura rosso chiaro, scrostato e logorato dal
tempo e dalle intemperie climatiche, ovvero, il Sigillo del Drago, che venne creato dalle viverne
per intrappolare il Drakai e tenerlo rinchiuso nelle montagne, il Sigillo, venne creato da un
gruppo di Maghi-Viverna, per assopire e neutralizzare la forza del Drakai e impedirgli di usare la

sua immensa e titanica forza, per liberarsi dalla montagna, Krisia cerca cos di spezzare il Sigillo,
per liberare il Drakai, per farlo, dovr usare il frammento di artiglio di viverna, che venne donato
dal Padre di Krisia, quando quest'ultima era ancora una bambina, nel grosso frammento di artiglio,
si trova della Rugiada di fiume, una sostanza magica in grado di spezzare ogni genere e tipo di
incantesimo, anche il pi inscalfibile, l'unica sostanza magica in grado di spezzare il Sigillo, ma
questo non basta, serve anche un rituale magico, che serve a superare l'energia ed essenza malefica,
racchiusa nel Sigillo.
La compagnia, dovr aspettare un po' di tempo, per il completamento del rituale e lo spezzamento
del sigillo...
Intanto, un grosso esercito di soldati-viverna, capitanati da un comandante viverna, ha seguito la
compagnia, fino alla "montagna del vento d'oriente", un soldato ricognitore, mandato in
avanscoperta, per cercare la compagnia, ritorna dal comandante e dai soldati viverna, per fare
rapporto:
ricognitore: "Comandante Nudraki! Abbiamo trovato la compagnia, si trova proprio adesso alla
montagna del vento d'oriente! Stanno per iniziare, un rituale magico, per spezzare il sigillo!
Dovremmo affrettarci il pi presto possibile, per impedire che il sigillo venga spezzato!"
comandante Nudraki: "non aspettiamo un minuto di pi! Presto! In marcia! Dobbiamo attaccarli al
istante! Se il Drakai verr risvegliato, il Re Viverna ci taglier a tutti la testa!"
Krisei, giunta davanti al Sigillo, prima osserva il Sigillo e poi si tuffa nel lago, nuotando verso il
sigillo ed emerge dal acqua, posizionandosi in una riva di sassi e ghiaia
Krisei afferma che per spezzare il sigillo, che tiene prigioniero e rinchiuso il Drakai, deve prima
versare la "Rugiada di fiume" del frammento del artiglio di drago sul sigillo e poi eseguire un
rituale magico, che per essere completato, richiede alcune ore, Krisei non dovr essere distratta e
dovr concentrarsi sul rituale...
il rituale ha inizio e la compagnia osserva il rituale, ma i soldati viverna, si nascondono dietro le
rocce e i massi circostanti e si preparano a tendere un attacco a sorpresa alla compagnia...
Nasseira, nel attesa, ignara del pericolo che sta correndo lei e tutta la compagnia, prende uno
specchietto che portava con s, si affaccia allo specchietto per curarsi e aggiustarsi i capelli, ma allo
specchietto, vede per alcuni istanti, riflettendo l'immagine dietro di lei, un arciere viverna che
scocca una freccia che colpisce nasseira di striscio sulla spalla e che spacca lo specchietto, che
trascinato dalla freccia, cade nel lago...
di colpo, la compagnia di accorge della presenza dei soldati viverne, nascosti dietro le rocce,che si
lanciano di massa, al attacco contro la compagnia, ha inizio un violento e furioso combattimento tra
la compagnia e le esercito delle viverne, la compagnia riesce inizialmente a tener testa al esercito
delle viverne, che sono in maggioranza numerica, rispetto alla compagnia, Uaran assume la forma
di drago e si scontra contro le viverne, prende alcuni guerrieri viverna e li lancia e scaraventa
violentemente contro le rocce, fracassandoli e facendone rimbalzare ovunque le armature e le
schegge di metallo delle armi, poi Uaran, si alza in volo, afferrando a grappoli, dei soldati viverna,
alzandosi a molti metri d'altezza e poi lanciandosi in picchiata contro il terreno roccioso,
fraccasando al suolo i soldati viverna afferrati, nel impatto, causa un onda d'urto che scaraventa in
lontananza, i soldati viverna, che si trovano nei paraggi, poi riprende il combattimento, facendo a
pezzi i soldati viverna con i suoi artigli da drago, che si trovano nelle sue zampe, poi sfodera la sua
"Spada Draegon", una Spada tipica dei guerrieri drago, che usa per falciare e sbaragliare i soldati
viverna, mentre Nasseira, combatte e si difende, usando la sua Lancia magica e il suo scudo,
Nasseira e una guerriera acrobatica, abile nei combattimenti con le armi ad asta, Nasseira e anche
abile nel combattimento corpo a corpo, quando un grosso guerriero viverna, con una mazza ferrata,

riesce a scaraventargli via la Lancia magica di Nasseira, facendola cadere in lontananza, Nasseira
inizialmente, si sente perduta, ma quando la grossa viverna, armata di mazza ferrata, sta per
sferrargli il colpo di grazia, Narui, gli lancia un incantesimo che lo trasforma per magia, in un
piccione,
Uaran: ehm... dovevi trasformarlo proprio in un piccione?
Narui: senta! Siamo nelle curve! Il Piccione e stato il primo animale che mi venuto in mente!"
Nasseira, riesce a difendersi con mosse di combattimenti corpo a corpo, mosse simili ad arti
marziali...
soldato-Viverna: "sei finita! Gorgone!"
Ma Nasseira, riprende le forze e con calcio acrobatico, una mossa d'arte marziale, simile a un calcio
volante o a un calcio rotante, colpisce la Viverna dritta in faccia, slogandogli la mascella e
facendolo svenire a terra privo di sensi...
Puna, la fatina di Krisei, entra di soppiatto, rapidamente, dentro la bocca di un guerriero viverna,
che dalla bocca, viene prima sollevato da terra e poi sbattuto ripetutamente contro le rocce,
contorcendogli la mascella, la testa e il collo e poi, dopo averlo tramortito, esce dalla sua bocca ...
Nairu invece combatte usando la magia e i poteri magici, con formule magiche che trasformano le
viverne in animali a caso:
"Narmadai Keradas! Che possa tu diventare scoiattolo!
"Narmadai Keradas! Che possa tu diventare cinghiale!"
ma Nairu esaurisce i nomi di animali da usare per trasformare le viverne, allora, Nairu inizia a
lanciare delle sfere di magia concentrata che lancia e spara contro le viverne, causando esplosioni
che fanno sbalzare in aria le viverne, poi Nairu lancia dalle mani, fiotti e ondate di magia che
colpiscono e respingono i soldati viverna, facendoli rimbalzare, ma i soldati viverna, un vero e
proprio esercito, diventano sempre pi numerosi e sempre pi potenti, il tempo inizia a stringere,
Krisei si concentra e cerca di velocizzare il rituale, dicendo a velocit forsennata, il rituale di
evocazione magico
Krisei: "Drakai! Drakai! Io sono tornata! Io sono qui! Io sono la prescelta! E giunto il tempo di far
avverare la profezia! E giunto il tempo del risveglio!"
ma lo scontro continua, le viverne iniziano a prevalere e i guerrieri della compagnia, iniziano a
stancarsi, ad affaticarsi e a cedere, Uaran si ritrova quasi sommerso e sopraffato da un intera orda di
viverne, Nasseira e Nairu sono stanchi e stremati, a Nairu si sta affaticando la facolt magica, le
viverne sono talmente numerose che Nairu fa fatica a rigenerare i poteri magici, che si stanno
consumando a furia di lanciare mosse e attacchi magici contro le Viverne, i guerrieri della
compagnia, riescono ancora a respingere e a tener testa ai getti di veleno delle viverne, che riescono
anche se a fatica, a respingere e schivare...
Uaran vede una viverna arciere, puntare con il suo arco, una freccia contro Krisei, che sta per
terminare la formula del rituale magico, Uaran con la forza della disperazione evita di far notare a
Krisia, la presenza del arciere, per evitare di interrompere il rituale, allora Uaran riesce a farsi largo
tra le viverne, scaraventandole tutte in aria, in un ondata di forza che riuscito ad accumulare e
dispiegando le ali, si butta addosso alla freccia, che viene scoccata dal arciere viverna e viene
colpito al braccio, andando a cadere nel lago...
proprio quando la situazione sta per degenerare, quando Nassiria viene colpita dalla nube di veleno,
sputata da una viverna, facendo cadere a terra nassiria, Krisei riesce a completare e terminare il
rituale, allora, il sigillo inizia a riempirsi di crepe e fratture, tutta la montagna e la superficie del

acqua, inizia a tremare, il tremolio iniziale, diventa una poderosa scossa, simile a quella di un
terremoto, tutta la montagna inizia a scuotersi, come se ci fosse qualcosa, rinchiuso dentro la
montagna, che cerca di dimenarsi e di liberarsi, per uscire dalla montagna, il sigillo si rompe e si
spacca in tanti pezzi che cadono nel lago, la parete della montagna crolla, il combattimento di
interrompe di colpo e tutti i presenti, rimangono sbalorditi nel osservare il fianco della montagna,
franato del tutto, con Krisei rimasta illesa, perch dalle nubi di polvere e detriti, causate dalla frana,
si vede emergere una immensa e poderosa zampa di un drago, che ha protetto Krisei dalla frana,
facendogli da scudo...
Nairu: "per tutte le fronde degli alberi!"
dalla nube del fianco franato della montagna, si vede emergere il corpo gigantesco e mastodontico
del Drakai, che dalla bocca, emette un boato fragoroso, il suo ruggito...
comandante viverna: no... no... il drakai... il Drakai e tornato! Il drakai si risvegliato!
In tutti i soldati viverna, piomba la paura e il panico, tutte le viverne scappano via in maniera
precipitosa, il Drakai, notando l'esercito di viverne in fuga, si muove e prima calpesta l'esercito in
fuga, con le sue grandi zampe, causando delle onde d'urto che fanno volare o rimbalzare da terra
molti soldati viverna, poi il Drakai, usa come frusta gigante, la sua coda da drago, che usa per
sbaragliare e spazzare via il resto dei soldati viverna in rotta, i soldati viverna, sconfitti e sbaragliati,
fuggono a gambe levate...
per tutte le cento valli, si sente il ruggito e il boato del Drakai, rimbalzare e diffondersi, un ruggito
talmente fragoroso che viene sentito in ogni dove, bloccando e paralizzando ogni attivit delle cento
valli, il rombo si sente fino a Silvarea, dove ogni creatura ed entit, si mette a terra, in ginocchio, un
Garuda, un uomo-aquila antropomorfo, inizia a gridare:
Garuda: il Drakai! Il Drakai si risvegliato!"
Fogliante: il Drakai e tornato! La profezia si avverata!
In tutte le cento valli, si diffonde l'agitazione e l'eccitazione per il ritorno del Drakai, dai laghi delle
anguane, alle foreste dei foglianti, fino agli Spiriti delle fronte degli alberi, che a stormi, escono
dagli alberi e si diffondono in volo, i Draghi escono dalle caverne e iniziano a ruggire e a librarsi in
volo nel cielo a stormi, le Anguane, creature simili a sirene dei fiumi e dei laghi, assieme ai Draghi
di fiume e alle Ninfe, si riversano nei fiumi e nei laghi, i foglianti escono dalle case dei loro villaggi
e si riversano per le strade, anche a Silvarea, tutta la popolazione locale si riversa per le strade,
emozionata e con il cuore alla gola...
uomo gorgone: "il Drakai si risvegliato! La profezia e compiuta! Questa e la fine delle Viverne!
Questa e la nuova alba delle "Cento valli!", il salvatore e tornato!"
dal palazzo, fatto di alberi, dei governatori di Silvarea, tutti si affacciano alle finestre e domandano
sbalorditi:
delegato drago: "ma cosa sta succedendo?perch la popolazione e in agitazione?"
messaggero Driade: "delegati! Consiglieri! Ministri! Il Drakai si risvegliato! La profezia si
avverata! Questo e il ritorno del drakai! Non sapete di questa notizia? Tutte le cento valli sono in
agitazione!la notizia sta facendo il giro delle cento valli!"
intanto, nella montagna del vento d'oriente, Krisia, vedendo il drakai sopra lei, inizia a piangere e
abbraccia fortemente l'artiglio di una viverna...
Krisia: ti sei risvegliato! Grazie! Grazie tante! Ti sei risvegliato! Sei di nuovo tra di noi!

Ma Uaran, emerge dalle acque del lago, ferito e indebolito, con una freccia piantata nel braccio e
una ferita sanguinante e si muove brancollando e gridando aiuto e soccorso...
mentre Nairu, grida disperato...
Nairu: presto! Fate qualcosa! Nassiria e avvelenata gravemente, il veleno di viverna la sta
uccidendo!"
Nassiria, colpita da un getto di veleno di viverna e finita avvelenata dal veleno di viverna, che pian
piano la sta uccidendo, con il veleno che si sta diffondendo il tutto il suo corpo, Nassiria, piange
disperata, dicendo con la voce debole e fiacca:
"aiuto! Aiuto!"
Nairu: io cosa posso fare? Non posso farci niente! Krisia! Drakai! Vi prego! Fate qualcosa! Nassiria
sta morendo, il veleno di viverna,la sta uccidendo!"
Puna, guardando Nassiria morente, inizia a piangere, addolorata per la sofferenza di Nassiria...
Puna, non potendo parlare con il linguaggio articolato, si limita solo a dire, lacrimante:
"crhhhuuuu!!chruh!chruh!Chrrruuu!!
ma il Drakai, si dirige verso Nassiria, si fa un taglietto sul palmo della zampa, con un artiglio e si fa
uscire una goccia di sangue, che cade nella bocca di Nassiria, proprio Nassiria, beve la goccia del
sangue del Drakai e guarisce dal veleno di viverna, visto che il sangue del Drakai e un antidoto
contro il veleno di viverna...
Nassiria, guarisce e si riprende dal veleno di viverna...
mentre Krisei, nota che il sigillo che gli avevano imposto i Draegon-Mar del suo regno, quando era
bambina, inizia a spezzarsi, pu trasformarsi in drago, ma solo per met, inizialmente, solamente
mani e piedi e la forza fisica di un drago, nel corpo di un umana...
mentre Uaran, viene curato da Krisei, con un rimedio magico, spesso praticato nelle terre dei draghi
di perla, ovvero, una sostanza medica a base di capello di "Spirito delle fronde" e di artiglio di
drago pestato e macinato, ma funziona anche un frammento di artiglio di drago, cos, Krisei, stacca
un capello da Puna:
Krisei: scusami, Puna, ma lo devo fare, abbi pazienza...
Krisei stacca un capello a Puna, facendogli del male, cosa che causa le proteste di Puna....
Puna: CRUAH! Crruhh! Cruuuhhh!
Poi, Krisei, trasforma le sue mani in zampe di drago e usando tutta la sua forza in corpo, inizia a
macinare il frammento del artiglio di drago e il capello, entrambe fatti a pezzi, da cui viene generata
una sostanza magica, che dissolve sia la ferita che la freccia...
Uaran: complimenti! Dove hai imparato una simile tecnica magica, nessuno di noi la conosce,
nemmeno Nairu, che uno studioso di magia!"
Krisei: l'ho imparato da una maga che viveva alla corte di mio padre, una maga fogliante che
faceva da medica e infermiera, conosceva ogni tipo di medicazione magica."
dopo che Uaran e Nassiria, sono state curate, Krisia invita tutti a salire sul Drakai, che deve partire
il pi presto possibile, per salvare le Cento valli...
cos, il Drakai allunga il braccio e apre la zampa, facendo salire la compagnia, sul palmo della
zampa del Drakai, che trasporta la compagnia, sulla sua spalla...
Nairu: uau! Che forza! Da qui si vedono tutte le cento valli! Anzi, si vede tutto il mondo!
Nassiria: sbalorditivo, sembra di essere in cima a una montagna!
Uaran: ppfftt! Robetta! Dilettante! io con soltanto le mie ali, potrei andare molto! Ma molto pi in
alto di questo drago!

allora, il Drakai, apre le ali, spicca il volo e inizia a volare, lo sbalzo e talmente poderoso, che la
compagnia, per evitare di essere sbalzata via, si aggrappa alle scaglie e sporgenze del Drakai, il volo
del Drakai e talmente poderoso, da creare un immenso e poderoso spostamento di masse d'aria, che
crea dei venti potentissimi e poderosi, Krisia, si tiene aggrappata a un corno del Drakai, con i capelli
sparati e stirati dalla velocit e dal vento poderoso, causato dal volo molto veloce del Drakai...
Uaran: ma perch non tengo mai la bocca chiusa!
Nairu: appunto!
Nassiria: ma voi ragazzi, non smettete mai di parlare?
Krisei, poggia la mano, sul fianco della testa del Drakai, per entrare nella mente del Drakai, tramite
un potere magico, che permette di collegare la mente di Krisei alla mente del Drakai, cos Krisei
entra nella mente del Drakai e ne legge tutti i ricordi e le memorie, dove Krisei fa molte scoperte e
rivelazioni:
il Drakai ha sempre avuto una vita triste e travagliata, fu da sempre emarginato e segregato dai suoi
stessi simili, sub angherie e prepotenze dai suoi coetanei, che lo reputavano un "altro", un
"Diverso", solo perch il Drakai era un mezzo-sangue, figlio di un Drago del occidente e di una
draghessa del oriente, venne visto con ostilit e diffidenza, perch non era un drago di sangue puro
e di razza pura, requisito diffuso nelle razze dei draghi, dove regna il razzismo e la diffidenza verso
i draghi di razza mista, verso quei draghi che non sono di "razza pura", poi, il Drakai, aveva un
carattere introverso, venne sempre difeso e protetto dalla madre, una regina-drago, che lo teneva
sempre sotto la sua ala protettiva, durante la "Guerra delle viverne" il Drakai, venne infettato dal
veleno di viverna, durante una battaglia, in cui uno stormo di viverne, attacc le caverne dove
risiedevano i draghi d'occidente, l'attacco divenne una violenta e furiosa battaglia tra i Draghi
d'occidente e le viverne, nella battaglia, le viverne erano vicine alla vittoria, erano riuscite a
raggiungere le caverne e a uccidere, molte madri e molti cuccioli, avvelenandoli con il veleno di
viverna, nella battaglia disperata, i draghi d'occidente, in un assalto disperato, riuscirono a
sconfiggere e respingere le viverne, scacciandole via, il Drakai rimase colpito dal veleno di viverna,
ma quello che colp e sbalord i draghi-sciamani e che il Drakai, che al epoca era ancora un
cucciolo, non veniva ucciso dal veleno di viverna, sopravviveva, ma fortemente logorato, per
ancora in grado di combattere, questo fece spaventare e intimorire tutti i draghi d'occidente, che
vedevano la sopravvivenza e resistenza del Drakai al veleno di Viverna, come una stregoneria, una
maledizione, come il maleficio causato dalla diversit del Drakai, vista come un qualcosa di
spaventoso, malefico e demoniaco, cos, il Drakai, venne scacciato dalle caverne dei draghi
d'occidente ed emarginato, nelle "Caverne delle lacrime", delle specie di ghetti o di lebbrosari o
zone di emarginazione per i draghi indeboliti o logorati dal veleno di viverna, che vengono
emarginati dagli altri draghi, come degli appestati o come degli infetti o come dei portatori di
malattie, quello che fece spaventare e intimorire i "Draegon-Mar" dei draghi d'occidente e che il
veleno di viverna, si era fuso e mescolato con il sangue e il metabolismo del Drakai, che sembrava
quasi accogliere o adattarsi al veleno, invece di farsi uccidere o annientare dal medesimo veleno,
poi il veleno di viverna, faceva crescere il Drakai a dismisura, facendolo diventare un gigante,
poich delle varianti del veleno di viverna, se "sintetizzate" o "elaborate", possono far crescere a
dismisura ogni essere vivente, fino a renderlo un gigante, ma la regina-Drago voleva bene, molto
bene al suo cucciolo, aveva molto affetto verso il Drakai, un forte legame affettivo, la regina-Drago
cerc di opporsi in ogni modo al allontanamento del Drakai, ma invano, su questo, i Draghi anziani
restavano irremovibili, il Drakai fu allontanato e confinato in una "Caverna delle lacrime" ...
l'allontanamento del Drakai dalle caverne dei draghi d'occidente, che addolorare la regina Drago,
che era stata ferita e mezza avvelenata dal veleno di viverna, durante la battaglia tra i Draghi
d'occidente e le viverne, il dolore del allontanamento del Drakai e l'avvelenamento da parte delle
viverne, fece piombare la regina drago, in un insieme di malattie e di malanni, sia del corpo che
della mente, che la resero perennemente triste e depressa, debole e cagionevole, ma essendo una

regina-drago, non venne emarginata in una caverna delle Lacrime, ma venne tenuta confinata nella
caverna pi profonda delle caverne dove vivono i draghi d'occidente...
il Drakai, trascorse buona parte della sua vita, nelle "Caverne delle lacrime", dove inizi a
convivere assieme agli altri draghi infetti, con cui fece amicizia, passarono e passarono gli anni, le
Viverne diedero il via a una nuova guerra e a una nuova invasione, fu allora, che il Drakai, divenuto
grande, aveva subito innumerevoli mutazioni nel corpo e nel metabolismo, che avevano creato una
specie di "Drago mutante", un grado unico nel suo genere, un Drago talmente intriso del veleno di
viverna, che poteva usarlo e ritorcerlo contro le stesse viverne, dotato della stessa forza e potenza di
una viverna...
da allora, il Drakai, scese dalle montagne remote e sperdute, dove aveva vissuto per anni nel
isolamento e dove era stato emarginato dai guerrieri-Drago e si lanci nelle battaglie e nei
combattimenti, scontrandosi contro le Viverne, sbaragliando e sconfiggendo da solo, interi eserciti
di viverne, che scappavano via spaventate e terrorizzate al solo sentire ruggito e passo pesante del
Drakai, il Drakai divenne allora il simbolo e lo stendardo delle cento valli, un Messia, un salvatore,
l'ultima speranza di un mondo che sembrava morente, quasi senza speranze o condannato al
crepuscolo e al oscurit, dopo tante e numerose battaglie, il re Viverna si scontr direttamente
contro il Drakai, ferendolo e lacerandolo, il Drakai cadde a terra, ferito e logorato, ma prima di
essere battuto, era riuscito a fare a pezzi, l'intero esercito d'invasione delle viverne, le viverne erano
state sconfitte, ma riuscirono a catturare il Drakai e a trasportarlo con l'aiuto della magia nera, fino a
una montagna isolata, lontana, remota e sperduta, una montagna ai remoti confini e frontiere del
mondo, la "Montagna del vento d'oriente", una montagna ritenuta dai popoli delle cento valli, la
punta pi estrema del mondo conosciuto, qui, le Viverne, rinchiusero e intrappolarono la viverna al
interno della montagna, le viverne, si misero a bombardare e imbottire il drakai di veleno di
viverna, anche di veleno modificato o potenziato o allungato con la magia nera, ma invano, questo
non serv a uccidere il drakai, che non veniva annientato definitivamente dal veleno di viverna, ma
solamente indebolito e logorato dal veleno, senza essere ucciso del tutto dal veleno di viverna, ma
pi il veleno aumentava, pi il Drakai, subiva dolore e sofferenza, sia nel corpo che nella mente, per
il Drakai, divenne un calvario, le emozioni del Drakai, si fondevano a rabbia e frustrazione, ira e
rancore, ma anche debolezza, dolore, tristezza e rassegnazione, ma il veleno di viverna, non era mai
sufficiente per privargli la forza, le Viverne, per evitare che il Drakai, potesse liberarsi dalla sua
prigionia e uscire dalle voragini della montagna, le Viverne sigillarono la montagna con un sigillo
magico, intriso di magia nera, che neutralizzava e inibiva la forza e i poteri del Drakai,
impedendogli di liberarsi dalle profondit della montagna...
Intanto, al accampamento delle viverne, giunge un messagero, per riferire al re viverna, che il
Drakai si risvegliato e che la spedizione ha fallito nel tentativo di contrastare la compagnia e di
impedire alla prescelta, di spezzare il sigillo e di risvegliare il Drakai, questo fa infuriare il re
viverna...
messagero: vostra oscurit! La vostra spedizione numerosa e pesantemente armata, mandata per
uccidere la prescelta della profezia e i suoi guerrieri protettori, ha fallito miseramente! La
prescelta ha spezzato il sigillo e il Drakai, non solo si risvegliato! Ma e deciso a spazzare via, sia
voi che il nostro esercito, una volta per tutte...
re Viverna: razza di imbecilli! Non posso credere che una grossa spedizione dei miei guerrieri,
numerosa e pesantemente armata, sia stata sconfitta da solo tre guerrieri, TRE MISERI
GUERRIERI! Non e possibile!
Messagero: vostr maesta! Uno di loro era un mutantropo drago possente e muscoloso! L'altra e
una guerriera gorgone dalle incredibilit guerriere e l'altro ancora era un mago che...
re viverna: adesso basta! Non voglio pi sentire altro! Ho gi sentito abbastanza e non tollero che
queste umiliazioni si ripetano ancora!
Un altro gruppo di soldati viverna e dei maghi neri Viverna, giungono nella tenda del re viverna...

re Viverna: come procedono gli esperimenti?


Mago viverna: bene, o vostra oscurit! Siamo riusciti a perfezionare il veleno di viverna, ma
pultroppo, tutte le cavie sono morte durante gli esperimenti, ma solo una cavia e sopravissuta,
ovvero, una ragazza di nome Surua, una delle poche mutantrope Viverna delle "terre basse", che s
rivelata un ottima cavia per gli esperimenti
re Viverna: metta da parte le chiacchiere! Mi servono risultati concreti! Non discorsi! Voglio
vedere dei risultati!
Mago Viverna: ma subito! Mio signore! GUARDIE! Portate qui la ragazza e la scodella del
veleno, tutto sia mostrato al cospetto del Re Viverna!
Nel accampamento delle viverne, vengono condotti dei crudeli e sadici esperimenti su dei ragazzi e
delle ragazze, che vengono costrette a forza a bere del veleno di viverna, alterato da rituali di Magia
nera dei Maghi Viverna, in un tavolo di legno, si trova legata una ragazza viverna, di nome Surua,
un comandante viverna, si presenta davanti alla ragazza, che viene incatenata e portata fuori dalla
tenda e trasportata nelle vicinanze del accampamento, dove e giunto il Re Viverna in persona, per
osservare la scena...
la ragazza, incatenata, viene costretta dai soldati viverna a bere da una scodella di legno, una
pozione a base di veleno di Viverna, la ragazza dopo aver bevuto a forza il fluido malefico,
inizialmente, si sente male,poi inizia a trasformarsi in una viverna gigante, le catene si rompono e si
spezzano, la ragazza, gridando disperata, implora di mettere fine a quella cosa, gridando di
smetterla, di non volere quella condizione, ma la trasformazione continua innarestabile
Surua: "ti prego! Re viverna! Ti imploro! Ti scongiuro! Abbi pieta! Non trasformatemi in un
mostro! Non rendetemi una creatura di morte e distruzione! Non sono un mostro! Non posso
compiere simili crudelt!"
ma Surua, si trasforma in una viverna gigante, che ruggendo in maniera fragorosa, gli crescono le
ali dietro la schiena e spicca un poderoso volo e si allontana dal accampamento del esercito
viverna...
re Viverna: ti sei risvegliato, eh, Drakai? Hai cercato di sconfiggermi una volta, hai provato ad
annientarmi e hai fallito! Stupida e insolente creatura, proprio adesso, il mio regalino sta venendo
a cercarti e cercher sopratutto di portare la morte e la distruzione, in queste terre di luride
creature! Aspetta, drakai, aspetta, perch io sto venendo a cercarti, per mettere fine a questa
storia, una volta per tutte...
Il Drakai, nel suo volo, si dirige verso Nandarea, la capitale del "regno dei Foglianti", poich Nairu
ha chiesto al Drakai, di dirigersi verso la citt dei Foglianti, per incontrare i suoi genitori e
rassicurarlo che Nairu sta bene...
ma mentre il Drakai, si avvicina verso il regno dei Foglianti, mentre si vede in vista, sia il "Lago
delle Foglie",che il palazzo reale di Nandarea, Uaran, nota una strada sagoma nera, che si muove
nel cielo, nascondendosi e dileguandosi tra le nuvole..
Uaran: ehi! Ragazzi! Avete notato?
Nairu: che cosa?
Uaran: c'e qualcosa che si muove in mezzo alle nuvole!
Krisia, ascoltando la frase di Uaran, inizia a osservare le nuvole e preoccupata, vedendo qualcosa
nascondersi in mezzo alle nuvole e dirigersi verso di loro, di colpo, dalle nuvole, spunta fuori la

Viverna gigante, che sferra una poderosa zampata al Drakai, colpendolo, la compagnia viene
scaraventata fuori dal Drakai e cade dalle nuvole, la compagnia cade dal cielo, nella caduta dal
cielo, finiscono nel lago delle foglie, inizialmente, la compagnia finisce in profondit nelle acque
del lago, poi nuotano per ritornare in superficie, dove riprendono fiato...
poi, il Drakai atterra nel lago delle foglie, nel impatto, causa un esplosione causa, che genera una
vera e propria muraglia d'acqua, che si vede per tutta Nandarea, causando la paura e il timore e la
preoccupazione nella popolazione locale, causando una onda anomala, che travolge in parte,
Nandarea devastando alcune case e palazzi, poi anche la Viverna gigante atterra nel lago, causando
una grande esplosione d'acqua, con poderose ondate d'acqua che si alzano dalle acque, ma la
viverna gigante, si immerge nelle profondit del lago, un lago molto profondo e riesce ad illudere la
vigilanza del drakai, che si inabissa sott'acqua, per cercare la viverna gigante, creando vere e
proprie muraglie d'acqua, la Viverna gigante, attacca la citt di Nandarea, distruggendola e
devastandola, il re e la regina fogliante, assieme alla principessa fogliante, si affacciano dal balcone
del palazzo reale, che si affaccia su Nandarea e sul intero lago, scosso e agitato dal arrivo dei due
mostri.
Ma i monarchi foglianti, si terrorizzano, ritrovandosi davanti, la viverna gigante, che si
materializzata,dalle acque del lago, emergendo di golfo, i monarchi foglianti si vedono
materializzarsi davanti ai loro occhi, gli occhi e le fauci della viverna gigante, i monarchi si
spaventano e si terrorizzano, scappano a gambe levate, per le sale del palazzo, mentre il palazzo
viene devastato e demolito dalla viverna gigante, che inizia a distruggere e devastare il palazzo
reale, con i monarchi che scappano a gambe levate fuori dal palazzo,mentre la viverna distrugge il
palazzo...
regina fogliante: il mio castello... il castello dei miei genitori...distrutto...
principessa fogliante, in lacrime: noooo!!!waaahahahahahaahhhh!! la mia collezione di abiti di
foglia di primavera e d'estatehhh!!! il mio guardarobaahhh!!! waaahhhhh!!!
un intera torre del castello, viene scaraventata sulla citt, un contadino fogliante, ritrovandosi
davanti la torre scaraventata verso di lui, si spaventa e si terrorizza, gridando dalla paura,
coprendosi con le mani e le braccia, ma non succede niente, il contadino apre gli occhi e si ritrova
davanti a lui,la zampa del drakai che ha afferrato la torre, che il drakai, scaraventa via nel lago, il
Drakai allora, si butta contro la viverna nera, che allontana dalla citt, per proteggerne la
popolazione locale, lo scontro tra i due mostri giganti, riprende nel lago, il lago delle foglie, diventa
un furioso e poderoso campo di battaglia tra il Drakai e la viverna gigante, inizialmente, il Drakai
riesce a contrastare la viverna gigante e a indebolirla, ma il veleno di viverna, di cui e intriso il
corpo e il metabolismo del Drakai, inizia a intensificarsi e questo causa fitte e ondate di dolore
lancinante nel Drakai, rendendolo debole ed esposto, poi il veleno di drakai, inizia a causargli
alterazioni della mente e dei pensieri, che mandano in crisi il drakai
la compagnia, raggiunta la riva del lago a nuoto, mentre osserva il combattimento, notano sbalorditi,
l'improvvisa crisi e indebolimento del Drakai.
Krisia: "oh no!"
Uaran: ma... che sta succedendo al drakai?
Krisia: non ci voleva! Il Drakai non ancora del tutto depurato e disintossicato dal veleno del
Drakai! Il veleno del drakai lo sta intralciando e ostacolando! Sta impenendo al drakai di
scontrarsi contro la viverna gigante! Cerca di trattenerlo e di controllarlo, come se fosse un
burattino mosso da dei fili, il veleno che sta cercando di impossesarsi della mente del drakai!"
la Viverna gigante, approffitando della fase di debolezza e indebolimento del Drakai, attacca e
aggredisce il Drakai, picchiandolo, colpendolo ripetutamente e ferendolo con i suoi artigli,il Drakai
subisce numerosi colpi e viene ferito e indebolito gravemente...
Per la difesa di Nandarea, viene mobilitato e schierato al istante, l'esercito fogliante, che viene

mandato a combattere e contrastare la Viverna gigante, i soldati foglianti, schierano e mobilitano


delle Catapulte, delle Balliste e dei Trabucchi e altre macchine d'assedio e macchine da lancio, che
scaraventano addosso alla Viverna gigante, una pioggia di dardi e sfere magiche, fatte di "Foglie
blu Myrodia venefiche" e di "petali di Trumasea tagliente", che colpiscono e bersagliano la viverna
gigante, senza fargli niente, poi gli arcieri foglianti, si schierano e scoccano al ordine del
comandante, un intera pioggia di frecce magiche, tossiche e venefiche, contro la viverna gigante,
senza arrecargli nulla, facendogli a malapena il solletico.
La viverna gigante,venendo distratta dal Drakai, indebolito e privo di forze, volge lo sguardo verso
l'esercito fogliante e calpestano le case e gli edifici di Nandarea al suo passaggio, dirigendosi verso
le catapulte e le armi d'assedio, i soldati foglianti vedendo la viverna gigante, dirigersi verso di loro,
scappano e fuggono a gambe levate,finendo in rotta totale...
nello stesso istante, il Drakai pare debole, cagionevole e privo di forze, rallentato e indebolito e
mezzo paralizzato dal dolore causato dal veleno di viverna che ha in corpo, il Drakai, decide di
raccogliere le sue forze, sfidare e superare il dolore e torna al contrattacco, il Drakai si riprende e
attacca a sorpresa la Viverna gigante, difendendo la citt, ignorando completamente il dolore
lancinante che lo sta logorando e inizia a colpire ripetutamente la viverna gigante, colpendola, fino
a ferirla mortalmente, ma la viverna gigante, viene sconfitta, per invece di morire, prende la forma
umana di Surua, Surua da viverna gigante, si ritrasforma in un umana, cos il Drakai sconfigge la
Viverna, il Drakai ha spezzato il potere di magia nera, che tenera prigioniera e rinchiusa Surua nel
corpo della viverna gigante, Surua, ritornata nella sua forma umana, cade debole e priva di sensi nel
lago, Surua ha perso i sensi, visto che ha sprecato completamente tutte le sue forze e le sue energie,
quando era nel corpo della viverna gigante, nel combattimento contro il drakai, anche la
trasformazione in viverna gigante, ha risucchiato Surua di ogni forza ed energia, Surua caduta nel
lago, perde del tutto i sensi e si inabissa, Uaran, vedendo Surua cadere nelle acque del lago, si tuffa
nel lago e nuota, immergendosi sott'acqua, per salvare e recuperare Surua, per evitare che Surua
potesse morire affogata, che priva di sensi e svenuta, viene recuperata da Uaran che la riporta a
riva, dove Surua viene soccorsa e medicata dalla madre di Nairu e da un gruppo di Foglianti.
Surua, viene portata per essere curata e medicata, nella casa di Nairu, nello stesso letto dove era
stata ospitata Krisia, Surua,recupera i sensi e le forze e si risveglia nella casa di Nairu, circondata
dalla compagnia e dai genitori di Nairu e da alcuni foglianti locali curiosi, giunti per vedere Surua.
Surua: Dove di trovo? Cosa mi successo?
Nairu: ti trovi a casa mia, sei stata protetta e ospitata dai miei genitori e anche da me, mi hanno
aiutato Krisia e questi nuovi amici che mi sono fatto...
cos, Krisia inizia a parlare a Surua, di quello che successo prima, di come Surua, nel corpo della
Viverna gigante, si sia messa a distruggere e devastare l'intera citt di Andarea, causando il panico e
il caos...
ma appena Surua sente quelle parole, si sente un tonfo al cuore e sensi di rimorso e di pentimento,
Surua si mette a piangere disperata, affermando che lei non cattiva o malvagia, che lei non voleva
distruggere e radere al suolo Nandarei, la capitale del regno dei foglianti, Surua si sente in colpa per
la citt devastata e per aver arrecato danni e dolore e sofferenza a gente inerme e innocente
Surua: "io non volevo, mi dispiace! Perdonatemi! IO NON VOLEVO! Non sono cattiva! Non sono
un mostro! Vi prego! Perdonatemi!"
Surua, scoppia in un mare di lacrime, di dolore e disperazione e di rimorso..
ma Krisia, si intenerisce e consola Surua, abbracciandola fortemente.
Krisia: "non colpa tua, non devi disperarti, non sei cattiva, la colpa e solo del veleno di viverna,
tu non sei malvagia, non sei un mostro, sei bellissima, ha un cuore puro e candido, un attributo

molto raro nelle Viverne, se le viverne fossero come te, smetterebbero di essere una minaccia per le
nostre terre..."
Surua si commuove e piangendo lacrime di gioia dice:
Surua: "grazie tantissime, sei una vera amica, voi mi capite e mi comprendete, io nelle "Terre
basse", non ho mai conosciuto tutto questo amore e la prima volta che ricevo affetto e abbraci da
qualcuno, le Viverne nascono senza mai conoscere l'affetto e le emozioni..."
Surua, racconta alla compagnia, di essere stata rapita e prelevata a forza dai soldati viverna, che
l'hanno strappata via dalla sua famiglia,
i maghi Viverna, maghi oscuri e praticanti di magia nera, si misero a praticare numerosi esperimenti
con la magia nera, per rafforzare, potenziare e modificare il veleno di Viverna, ovvero, il veleno di
viverna, viene estratto dalle ghiandole velenifere delle viverne e viene intriso e riempito di magia
nera e di poteri magici oscuri, per rendere il veleno di viverna pi velenoso e dannoso, anche
facendo uso di incantesimi oscuri, lanciati sul veleno di viverna, i soldati e i guerrieri viverna,
vennero mandate e sguinzagliate il lungo e il largo, le "Terre basse"; ovvero, le terre d'origine delle
viverne, rapendo e prelevando a forza, ragazzi e ragazze dalle loro famiglie, tutti rapiti a forza, per
volere del Re Viverna, per essere usate come cavie per esperimenti con il veleno di viverna mutante
e alterato, quei ragazzi, furono costretti a bere il veleno di viverna, con lo scopo di farli trasformare
in viverne giganti, il piano del Re Viverna e quello sia di creare un super-veleno di viverna mutante,
da usare come arma di distruzione di massa magica, sia creare un intero esercito di Viverne giganti,
da usare come arma da guerra invincibile e imbattibile, per dare una vittoria sicura e garantita alle
Viverne.
Ma durante gli esperimenti, i ragazzi usati come cavie o morirono, uccisi dal veleno di Viverna,
oppure, impazzirono o si ammalarono gravemente, questi esperimenti, fecero effetto solo su Surua,
per Surua, si ritrova posseduta mentalmente dal veleno di Viverna
il Veleno di Viverna, non solamente un veleno fisico, che distrugge e logora il corpo, il veleno di
viverna e anche un veleno mentale, un veleno spirituale e interiore, un veleno che colpisce sia il
corpo che la mente, un veleno che alimenta e rafforza gli incubi, le angoscie, i timori, le ansie, la
frustrazione e il rancore, un veleno che pu controllare mentalmente le sue vittime e spingerle a
comportamenti crudeli e malvagi, sopratutto quando la vittima e nel corpo di una viverna gigante...
nelle Montagne dei Draghi d'occidente, il Re dei draghi delle montagne e padre di Uaran, riesce a
radunare e convocare il Draegan, ovvero, "l'Ecumene" dei Draghi, l'insieme delle razze dei draghi,
che abitano e popolano le "Cento valli", si tratta di un alleanza o comunit delle razze Draghidi o
Draghi-formi delle "Cento valli", nelle "Cento Valli"; i draghi sono una razza mutantropica, ovvero,
razze magiche che possono assumere sia la forma umana che la forma di Drago.
Cos, il Re dei Draghi delle montagne, a capo di vasti e immensi eserciti e stormi di draghi,
provenienti da ogni zona e angolo delle cento valli, ordina alle armate Draghidi, a capo dei re e
regine draghi, di mettersi in marcia, in direzione di Silvarea.
Dopo il risveglio del Drakai, tutti i re e le regine delle "Cento valli", radunano tutti i loro eserciti e
le loro armate, che marciano e si dirigono tutte in direzione di Silvarea, dove si sta dirigendo l'intero
esercito delle Viverne, a capo del re Viverna, per una grande battaglia che sta per iniziare...
il Drakai, riprende il volo da Nandarea, portandosi sulle spalle,la compagnia e dopo un lungo volo,
giunge nelle vicinanze di Silvarea, dove il Drakai, fa scendere a terra, la compagnia, poi si dirige a
piedi verso Silvarea, mentre cala la notte...

Krisia, spiega alla compagnia, che Il metabolismo del Drakai, ha subito una mutazione biologica,
per via delle dosi massicce del veleno di Viverna, presenti nella carne e nel sangue del Drakai, una
alterazione del intero metabolismo, il Drakai pu controllare il veleno di Viverna che ha nelle vene,
ma un veleno di viverna mutato e alterato dal sangue del Drakai, che ha creato un veleno di viverna,
velenoso e mortale per le stesse viverne, il Drakai pu usare quel veleno per uccidere e annientare le
Viverne, per questo, le Viverne hanno paura e timore del Drakai, hanno paura che "l'Acqua nera",
ovvero il veleno del Drakai, possa sterminare e uccidere le Viverne, ma questa fusione tra il sangue
del Drakai e il veleno di Viverna, ha creato anche un antidoto per curare e guarire dal veleno di
viverna, chinque venga avvelenato da quel veleno, salvandogli la vita, prima del risveglio del
Drakai, non esisteva alcun antidoto al veleno di viverna, curare il veleno di viverna nelle "Cento
valli", era del tutto impossibile, ma con il risveglio del Drakai, tutto e cambiato.
Il Drakai e in parte prigioniero mentalmente e fisicamente del veleno di Viverna, che in media, ci
mette 500 anni, per deperirsi e indebolirsi, ma nel Drakai, si deperito rapidamente, poi nel corpo
del drakai, met del corpo e rimasta incontaminata dal veleno di viverna, ma il veleno di viverna e
un veleno senziente, un veleno malefico, un veleno che se anche divenuto inefficace sul Drakai, pu
causargli immense fitte di dolore a livello fisico e generare nella sua mente, incubi e paure,
intralciandolo e ostacolandolo.
Krisia, cerca di depurare e far "Purificare" il Drakai, dal veleno di viverna, il Drakai potr ritornare
ad essere pienamente forte e potente, solo se sar depurato del tutto dal veleno di viverna e dai
residui di "Acqua nera"...
la compagnia, in fretta e furia, raggiunge la citt di Silvarea, dove si sono radunati tutti gli eserciti
delle "Cento valli", che si stanno preparando alla battaglia imminente, interi stormi di Fenici e
Garuda e draghi da battaglia, si posizionano nello spazio aereo sopra Silvarea,
Krisia, invece rimane con il Drakai, per affiancarlo e per aiutarlo a liberarsi e disintossicarsi dal
veleno di Viverna, poich, il veleno di viverna, ha inibito al Drakai, una sua facolt e potere,
ovvero, sputare dalla sua bocca, fasci poderosi e devastanti di "Vento della tempesta", che vengono
generate dalle "ghiandole Magifere" che si trovano nella bocca del Drakai, il veleno del Drakai, ha
atrofizzato le ghiandole magifere, impendendo al Drakai, di poter sputare il "Vento della
tempesta",contro i suoi nemici e avversari, ma permettendo al drakai, di combattere solamente con
le zampe e gli artigli e la sua forza poderosa...
le ghiandole Magifere, sono delle ghiandole che si trovano nella bocca del Drakai e dei draghi,
ghiandole che secernano e producono delle sostanze magiche, comunemente, tali ghiandole,
permettono ai draghi, di sputare il fuoco dalla bocca, in altre razze di draghi, permettono di sputare
ogni tipo di sostanza: da poderosi getti d'acqua, a ondate di neve e ghiaccio, da venti di uragani e
tempeste, fino a nubi di "polvere magica" che avvolgono i nemici e avversari, sconfiggendoli con la
magia, quest'ultima variante e la meno diffusa tra le razze dei Draghi, tale ghiandola, pu essere
inibita con incantesimi, sostanze magiche ricavate da erbe, piante, minerali o cristalli magici,
oppure, da dosi massiccie di veleno di viverna...
ma Krisia,venendo aiutata da Puna, cerca di aiutare il Drakai, a liberarsi del veleno che rimane nel
corpo del drakai, per farlo, Krisia, cerca di far ricordare al Drakai, i suoi momenti pi belli della sua
vita, tramite i ricordi, facendogli ricordare che non tutta la sua vita e stata solamente dolore e
sofferenza, che deve pensare a quando arriver la draghessa bianca, che solo lui, il Drakai e la vera
e reale speranza e salvezza delle "Cento valli", Krisia si rende conto che il Drakai, ha un corpo
gigante, ma l'anima di un cucciolo, ma di un cucciolo, che per colpa del veleno di viverna, si
ritrovato sbalzato in un corpo gigantesco che non riusciva a controllare o a padroneggiare, cosa che
fu un trauma per il Drakai, ma il Drakai, se vuole liberarsi dal veleno di viverna, deve liberarsi
anche delle sue "Ombre" interiori...

cos, il Drakai, si piega a terra in ginocchio e inizia a vomitare dosi massiccie di veleno di viverna,
che si sparge nel terreno, creando un vero e proprio lago di veleno di viverna, il Drakai, si rende
conto che sta recuperando la sua forza, la sua vera forza, che prima era assopita e tenuta prigioniera
dal veleno di Viverna, il Drakai si alza in piedi e uscendo alla foresta, si dirige in cammino, verso
Silvarea...
intanto a Silvarea, sono in corso i preparativi per la grande battaglia imminente, la compagnia, si
prepara per il combattimento imminente...
tutta la popolazione locale, per scampare alle devastazioni che stanno per iniziare, si rifugia in delle
gallerie di caverne e tunnel sotteranei, che si trovano sotto la superficie di Silvarea...
Uaran: maledizione! Ma dov'e il drakai? Quando ci mette ad arrivare?
Nassiria: abbi un attimo di pazienza! Arriver prima o poi, non ci abbandonerebbe mai!
L'esercito delle viverne, a capo del re viverna, sta giungendo sotto le mura di Silvarea, appena una
vedetta satiro, vede giungere sotto le mura, l'immenso e poderoso esercito viverna, suona con uno
squillo di tromba, ricavata da una grossa conchiglia di fiume, l'arrivo delle viverne, sotto le mura di
Silvarea.
esistono due tipi di Viverna:
la Viverna terrestre, che pu solo camminare e muoversi in maniera antropomorfa
la Viverna volante, dotata di ali ed in grado di volare, pu combattere sopratutto in aria, volando.
Cos, tutti i guerrieri e gli eserciti, si mobilitano e prendono in mano le armi, per prepararsi al
combattimento...
i soldati delle cento valli, si posizionano sulle mura di Silvarea, dove attendono l'imminente attacco
da parte del esercito viverna, in lontananza, in mezzo al esercito delle viverne, si vede il re viverna,
che ordina al suo esercito di attaccare, appena viene ricevuto l'ordine, le Viverne, si lanciano un
attacco di massa, sulle mura di Silvarea...
gli arcieri, posizionati sulle mura, al ordine, scatenano una pioggia di frecce che oscura il cielo e si
riversa sul orda viverna, che viene colpita e lacerata dalla pioggia di frecce, ma questo non basta a
frenare l'assalto delle viverne, che sono innumerevoli, si materializza dalla massa di soldati, delle
viverne arciere, che al ordine di un comandante scatenano a loro volta, una pioggia di frecce, che si
riversa sulle mura,
Nasseira: maledizione! Pioggia di frecce! AL RIPARO! PRESTO!
La compagnia, si mette al riparo, dietro dei ripari di scudi e di pietre scolpite delle mura, per
ripararsi dalla poderosa pioggia di frecce, che colpisce e uccide numerosi soldati e arcieri delle
cento valli, che cadono numerosi e copiosi dalle mura.
Re Gorgone: Soldati! SOLDATI! Ritornate compatti! Mantenete la posizione!
In lontananza, Nasseira, sente la voce di suo padre...
Nasseira: pap? Ma quella e la voce di mio padre!
i soldati delle cento valli, si riorganizzano, mentre uno stormo di "Viverne volanti", talmente
numerosi da assomigliare a una nube oscura, si riversano sulle mura e sulla citt di Silvarea, ma in
aria, si scontrano contro stormi di Draghi, di Garuda e Fenici, che si scontrano in una furiosa e
violenta battaglia aerea contro le viverne volanti...
poi, i soldati viverna terrestri,le viverne senza ali, si riversano si massa sulle mura, facendo uso di
"torri d'assedio", piene di soldati viverna, le catapulte e i trabucchi, posizionati vicino alle mura,
nelle strade di silvarea, lanciando grosse pietre e macigni contro alcune torri d'assedio,
distruggendone alcune e scaraventando in aria e lacerando molte viverne...

ma questo non basta a rallentare l'avanzata sia delle torri d'assedio che dei gradini con ganci, usati
dalle viverne per scalare e salire sulle mura, le mura, diventanod un violento e furioso campo di
battaglia, i soldati delle cento valli, si scontrano furiosamente contro i guerrieri viverna nelle mura,
ma alla fine, i soldati delle cento valli, sono costretti a cedere e ripiegare, visto che le viverne sono
sempre pi numerose e agguerite e molti soldati foglianti e gorgoni, si ritrovano sopraffatti dai
soldati viverna, ma alcuni stormi di draghi, sputano vampate di fuoco e di ghiaccio e getti d'acqua
compressa contro le mura, incerendo, ghiacciando e scaraventando via le viverne dalle mura, ma
questo non basta a rallentare le viverne, che sono numerosissime e riprendono subito il controllo
delle mura e iniziano a riversarsi nelle strade della cerchia esterna di Silvarea, l'esercito gorgone si
lancia contro le viverne e ha inizio un furioso scontro armato, Nasseira, decide di non restare a
guardare e di intervenire in aiuto e soccorso del padre e del fratello maggiore, buttandosi nello
scontro armato, contro le viverne...
Nasseira: Pap! Fratellone! Tenete duro! Ora vi aiuto!
Re gorgone: Nasseira! Figlia mia!cosa ci fai qui?
Nasseira: vi dovevo pur aiutarvi in qualche modo! Non potevo mica lasciarvi o abbandonarvi qui!
Ognuno deve fare la sua parte in questo momento di difficolt!
Ma la situazione sta per precipitare: le Viverne hanno scavalcato e superato le mura e iniziano a
dilagare nella citt, lo scontro si esteso e allargato alle strade di Silvarea, il gran Parlamento si
barricato e asserragliato con le armi in mano, nella sede del Gran consiglio delle cento valli, dove
si preparano a una resistenza eroica e disperata, mentre gli eserciti delle cento valli, combattono con
tutte le loro forze, ma le viverne a ogni ondata, diventano sempre pi numerose e sempre pi forti e
tenaci, l'esercito delle viverne, sembra infinito e illimitato.
Intanto, il Drakai, lascia la foresta e incamminandosi, giunge nel "Fiume delle barche", il grande
fiume che bagna Silvarea, sul fiume e calata una fitta nebbia, qui una flotta di barche con numerosi
soldati Foglianti, sta navigando lungo il fiume per sorvegliarlo, illuminati dal fuoco di alcune torce,
mentre in aria, uno stormo di Fenici mutantrope in forma umana, a cavallo di fenici da
combattimento, sta controllando i cieli, mentre si ritrovano davanti una strana e mastodontica
sagoma nera, diradarsi dalla foschia, di colpo, vicino alle barche dei foglianti guerrieri, si vede
l'intero stormo di Fenici, cadere e precipitare nel fiume, la pattuglia di barche, si ritrova davanti una
sagoma nera al centro del fiume, come se una immensa e mastondontica montagna, si fosse
materializzata di colpo al centro del fiume, ma non una montagna comune, ma una montagna, che si
muove e cammina, ovvero, il Drakai, che esce dalla nebbia e rilascia un poderoso e fragoroso
ruggito...
proprio, quando per Silvarea, sembrava che tutto fosse perduto, che le viverne fossero vicine alla
vittoria, il Drakai, emerge dalle acque del fiume e inizia a muoversi per la citt di Silvarea, i passi
fragorosi e roboanti del Drakai, vengono sentiti e ascoltati in tutta la citt, il Drakai pian piano si sta
per liberarsi del tutto dal veleno di viverna, il Drakai viene accolto a braccia aperte dalla
popolazione locale, che applaude al arrivo salvifico del Drakai.
Il Drakai, sbaraglia e devasta l'esercito viverna, sia calpestandolo che tirandoli addosso la sua coda
gigante, ma accidentalmente, il Drakai, distrugge e demolisce alcuni palazzi ed edifici, ma l'esercito
viverna, viene sconfitto e sbaragliato, i soldati viverna scappano, saltando gi dalle mura, le armi
d'assedio delle viverne, puntano le loro armi tutte sul Drakai e fanno fuoco, lanciando addosso al
Drakai, una pioggia fitta di sfere e dardi velenosi, intrisi di fuoco e di veleno di viverna, ma i colpi,
non fanno alcun effetto sul Drakai, che infuriato, sputa via, gli ultimi resti del veleno di Viverna...
le Ghiandole Magifere nella bocca del Drakai, si rigenerano e si riprendono dal atrofia causata dal
veleno di Viverna e infuriato, accumulando tutte le sue forze, il Drakai sputa un ondata di Vento
della tempesta, sia sulle armi d'assedio delle viverne, che sui resto del esercito viverna, rimasti al
esterno delle mura, l'esercito delle viverne, finisce sconfitto e sbaragliato del tutto e fugge...

il re Viverna, infuriato per la sconfitta del esercito viverna e del arrivo del Drakai...
Re Viverna: no!No! NO! NO! Non pu essere! Non possibile! Il Drakai si risvegliato! Non sta
succedendo realmente!
il re Viverna, scende dal suo trono gigante, trainato da Viverne schiave e si dirige verso il Drakai e
lo attacca a sorpresa, lo immobilizza per qualche minuto dicendogli minacciosamente:
Re Viverna: e va bene... pensato di averti intrappolato in quella montagna, lo pensavo, per
l'appunto, mi ero sbagliato! Ma ora non succeder pi! Ha gi sconfitto il mio esercito una volta!
Non lo sconfiggerai una seconda! E ora che ti uccida per sempre!
ma il Drakai, raccoglie le sue forze e riesce a reagire, scontrandosi contro il Re Viverna, l'intera
Silvarea diventa un campo di battaglia, tra il Drakai e il Re Viverna, tutti gli edifici e i palazzi
finiscono devastati, gli eserciti delle Cento valli, scappano e fuggono a gambe levate, mentre gli
stormi dei Draghi e dei Garuda e delle Fenici, cercano di aiutare il Drakai contro il Re Viverna,
attaccando quest'ultimo con fuoco e getti di forza magica, ma non sortiscono alcun effetto sul Re
Viverna, facendogli solamente il solletico e vengono facilmente respinti e ricacciati indietro dal Re
viverna, il Re Viverna prova a sputare una nube di veleno sulla compagnia per ucciderla e
annientarla con la nube di veleno, che sterminerebbe gli abitanti di Silvarea, ma il Drakai, riesce ad
evitarlo in tempo, ma...
Drakai: NNOOOHHH!! FERMATI! NON PROVARE A FARLO!
il Drakai pu parlare, ma la voce e le corde vocali del Drakai, erano state inibite e atrofizzate dal
veleno di viverna, che avevano fatto perdere la voce al Drakai, rendendolo muto, ma liberandosi dal
veleno di viverna, il Drakai ha recuperato la capacit di parlare...
Il Drakai, dopo aver gridato quella frase, afferra il Re Viverna e lo fa cadere a terra, caricandolo
selvaggiamente di pugni, poi, il re Viverna, afferra le ghiandole velenifere del Re Viverna e gliele
strappa con forza dalla bocca, tenendole in mano e gettandole via in lontananza, ma il re Viverna,
recupera le forze e torna al contrattacco, con la bocca sanguinante e lacerata, ferendo gravemente e
reagendo con furia e ira, visto che la perdita delle ghiandole velenifere, ha reso il Re Viverna pi
feroce, violento e aggressivo, il Drakai fa fatica a contrastare il re Viverna, poich sente che c'e
qualcosa di debole e scarso dentro di lui, qualcosa che ancora lo ostacola, ma il Re Viverna,dopo un
lungo e furioso combattimento, riesce a sbaragliare il Drakai e a metterlo a terra...
Surua, venendo terrorizzata e angosciata, il Drakai ferito e morente, giunge vicino al corpo di una
viverna ferita, ne prende una bottiglietta di vetro, dove e racchiuso del veleno di viverna e se lo
beve e inizia a trasformarsi in una viverna gigante...
Nairu: fermati! Surui! Cosa vuoi fare!
Surua: non posso lasciare che il Drakai venga ucciso! Gli devo un favore! Il Drakai mi ha salvata!
Ora io devo salvare lui!
nello stesso momento, il Re Viverna, sente di avere la situazione in mano e si sente vicino alla
vittoria e con voce perfida, subdola e con un ghigno sulla faccia dice:
Re Viverna: Povero Drakai! Tu il nuovo re dei Draghi! Eh? Pffftthh!! per piacere! Per cortesia!
Ma sentitelo! Ma guardatelo! E tanto se riesce a restare in piedi! Tu mi hai strappato le ghiandole
velenifere e hai fatto un gravissimo errore! Mai togliere le ghiandole velenifere a una viverna!
Vuol dire umiliarla e renderlo la vergogna di tutte le viverne! E di questo... TE NE PENTIRAI!
Ma quando la Viverna, sta per sferrare il colpo di grazia sul Drakai, da dietro la Schiena, Surua, che
si trasformata in una viverna gigante, attacca da dietro la schiena il Re Viverna e lo morde al
collo, facendo affondare in profondit i suoi denti di viverna, che lacerano le carni al collo del Re
Viverna, il re Viverna ferito e sanguinante, reagisce, affondando nella pancia di Surua nel corpo di

viverna gigante, i suoi artigli, la Viverna gigante, raccogliendo tutte le sue forze e piangendo
disperatamente, continua a colpire duramente il drakai, trafiggendolo con i suoi artigli, Surua e
riuscita a ottenere il controllo mentale del veleno di Viverna, manipolandolo e alterandolo con la
sua mente, una mente alterata dalla rabbia, dalla tristezza e dalla frustrazione, che ha dato a Surua,
una forza mai avuta prima d'ora, Surua usa il suo veleno di viverna alterato e mutato, per uccidere il
Re Viverna, avvelenando il sangue del re viverna, con il suo veleno, il Re Viverna, ferito
mortalmente al collo e intriso di veleno, barcolla e cade a terra,causando un boato fragoroso e
morendo.
Surua, ritorna nella sua forma umana, ma ferita gravemente e morente, colpita e ferita nello stomaco
e nel busto, dagli artigli del re viverna, con il corpo e la pancia sanguinante, Surua respira
faticosamente.
La Compagnia,alla fine della battaglia, esce dai ripari, dove si erano riparati i soldati delle cento
valli,che escono allo scoperto e osservano la devastazione e ci che rimane di Silvarea e del campo
di battaglia.
Nassiria: no! Surua! Ti prego! Non morire! NON MORIRE! Sei una brava ragazza!potremmo
diventare amiche! Fare tante cose insieme! Ti avevo appena conosciuta! Non morire ti prego!
Uaran: no! Ragazza! Non tirare le cuoia! Meriti di vivere!
Surua: perch devo morire? Non giusto! Non me lo merito
Krisia: no, tu non morirai, ragazza, io ti salver...
Krisia, si trasforma, usando la magia, nella Draghessa bianca, rivelando cos, di essere lei stessa, la
draghessa bianca della Profezia del Drago d'oriente, cosa che lascia sbalorditi e stupefatti tutti i
presenti, Krisia, nella forma di draghessa di Perla, si avvicina a Surua e gli fa bere una goccia di
Rugiada di fiume,che gli era rimasta nel frammento di artigli di drago di fiume, una goccia che gli
cade dal monile, rimasto attorno al collo della draghessa bianca, quel ultima goccia, salva e cura
Surua, rigenerandola dalle sue ferite, Surua si riprende e rigenerata,scampata alla morte, abbraccia
fortemente Nairu, lacrimando fortemente, piangendo, Surua,viene abbracciata da tutta la
compagnia, che decide di integrare Surua come loro amica e come parte della compagnia.
Nairu: da ora in poi, te sarai una dei nostri!
Surua: davvero? Ma davvero davvero?
Nairu: ma certo, te oramai, fai parte del nostro gruppo, te sei speciale, proprio come noi.
La Draghessa bianca, giunge davanti al corpo ferito e morente del Drakai, che sta morendo in una
lenta agonia,ferito gravemente e provato nello scontro contro il Re Viverna, ma giunge nello stesso
istante, la Regina dei draghi d'oriente, la madre del Drakai, che prima si congratula con la
compagnia, per aver protetto e vigilato sulla Prescelta, permettendogli di far avverare la profezia e
di salvare le cento valli, ma Puna, la spiritella degli alberi, che ora e da sola, chiede nel suo
linguaggio, alla signora dei draghi, di potersi trasformare in un umana e di potersi unire alla
compagnia, di cui fanno parte Nairu, Uaran, Nasseira e Surua, la Draghessa accetta e tramite la
magia, Puna si trasforma in una ragazza umana e viene accolta nella compagnia, ma la Signora dei
draghi, venendo il Drakai, morente, decide di sacrificarsi, donando la sua vita al Drakai, la signora
dei Draghi, fa passare e trasferire tutta la sua energia vitale, dal suo corpo a quello del Drakai, il
Drakai si rigenera, ma la signora dei draghi muore, il suo corpo, si trasforma in uno stormo di
farfalle bianche e candide, che si sparge e si diffonde ovunque per Silvarea, lasciato sbalorditi ed
estasiati tutti.
Il Drakai si riprende e si incontra con la Draghessa bianca, entrambe si scambiano gesti d'affetto...
ma il Drakai, decide di non liberarsi del tutto, del acqua nera, di mantenerne ancora una dose di

acqua nera, nel suo metabolismo, poich, il Drakai vuole vivere in pace con la sua parte oscura, per
il Drakai, non bisogna uccidere o annientare le ombre interiori che vivono dentro di noi, ma bisogna
imparare a conviverci, a viverci in pace, che arrecare violenza o danno contro le proprie stesse
ombre, vuol dire fare del male a se stessi e alimentare e rafforzare quelle ombre oscure che si
trovano dentro di noi...
Drakai: io e te, vivremmo assieme felici, per sempre!
Draghessa: hai ragione, ora dobbiamo andare, laggi, c'e la nostra nuova casa, un nuovo mondo ci
attende...
Drakai: cosa aspettiamo! Andiamo! ANDIAMO! Laggi! Verso l'alba!
il Drakai e la Draghessa bianca, aprono le ali e prendono il volo, accompagnati dalla corte delle
farfalle luminose, che segue i due draghi, creando una scia luminosa e si allontanano e volano nel
cielo stellano, allontanandosi verso l'orizzonte...
parte una voce fuori campo, la voce del narratore esterno:
al avverarsi della profezia, narrano le leggende delle cento valli, che da quel momento, l'oscurit
non prov pi a prevalere sulla luce e nemmeno sulle forze ancestrali della natura, da allora,
nacque l'equilibrio tra la luce e le tenebre, tra l'oscurit e gli altri elementi della natura, da
allora,le Viverne, dopo quella sconfitta, da cui non si ripresero pi, divennero una razza pacifica,
rinunciando a ogni smania di conquista e di dominio,da allora, narrano le leggende, ebbe inizio il
tempo degli umani, le leggende narrano, che il Drakai sia come lo scandire di un ciclo, il
risveglio di un Drakai simboleggia da sempre la fine di un epoca e l'inizio di una nuova epoca,
dopo quella battaglia, narrano le leggende, nacque una nuova stirpe di draghi, che divennero i
guardiani e custodi dei popoli delle cento valli e i guardiani del equilibrio tra l'oscurit e le
tenebre, l'ultimo baluardo contro il trionfo del male.
Ma ricordatevi... nulla muore del tutto, niente muore per sempre, quello che era in una forma, lo
sar in un altra, la Fine e soltanto l'inizio, un nuovo inizio, quello che era, e sar per sempre in
una nuova forma o in una forma diversa da come l'abbiamo conosciuta, quello che prima fu, ci
sar ancora in una nuova forma...
nessun personaggio, di queste storie narrate era mai morto realmente,erano rimasti sempre loro
stessi, anche se in forma esteriore diversa...
queste sono le leggende, della fine del Tempo della Profezia, da quel momento, il Drakai divenne
una leggenda, un mito raccontato nei villaggi dei contadini umani, ma quando il male ritorner,
quando oscure minacce caleranno sul mondo delle cento valli, il Drakai ritorner, allora giunger
il tempo, il tempo... del risveglio del Drakai...
dissolvenza in nero, nel campo nero, si sente fuoricampo, il ruggito del Drakai
FINE