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Zeitschrift:

Rivista militare della Svizzera italiana

Band (Jahr): 82 (2010)


Heft 5

PDF erstellt am:

25.03.2016

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Esercito Svizzero

Impiego ed addestramento
nellEsercito Svizzero parte)
2a

In passato valeva il principio dellannientamento dellavversario con limpiego massimo di fuoco e di


distruzione. La proporzionalit non veniva considerata una forma possibile d intervento militare.
Gli unici adattamenti erano stati fatti a riguardo delle reazioni da adottare nellambito del servizio di
guardia con la munizione da combattimento. Questo modo di agire non pi consono alla situazione

attuale e deve essere superato tramite un cambiamento culturale nellutilizzo della forza militare.
A livello Esercito esiste dal 2005 un gruppo di lavoro che si occupa di seguire levoluzione dello svilup

po di questi mezzi non letali e definirne i possibili settori dimpiego

Addestramento alle misure


e ai mezzi coercitivi
testo col smg alex reber e ten col smg christoph abegglen, sost cdt corsi del caft
traduzione e adattamento ten col smg stefano brunetti

Rivoluzione culturale nellapplicazione

della forza militare

Contenuto delladdestramento
alle misure e ai mezzi coercitivi

Metodica delladdestramento
alle misure ed ai mezzi coercitivi

Chi convinto del fatto, che il terreno

Laddestramento alle misure e ai mezzi co

Dopo la fase dapprendimento e del drill

chiave delle operazioni militari sia oramai

ercitivi, in un contesto dintervento moder

nel mezzo della popolazione civile, deve

no, consente limpiego anche di mezzi non


o poco letali per risolvere le situazioni alle

dapprofondimento individuale, il milite


viene allenato con lo square-drill drill del

anche ammettere che limpiego della for

quadrato) alla presa di decisione rapida

quali il soldato confrontato. La tecnica


del dialogo, quella di coercizione e limpie

sulla scelta del tipo di mezzo coercitivo da

re ogni milite, in uno spazio di dimensioni

che per risolvere le situazioni, alle quali

go dello spray al pepe, come arma inter


media, consentono questo tipo di risposta
differenziata. Il primo mezzo di tipo letale
che il milite ha a disposizione larma
personale il fucile dassalto o la pistola).
Ogni soldato che ha assolto questa fase
daddestramento, pu essere impiegato
al servizio di guardia con la munizione da

sar confrontato, dispone di diversi mezzi

combattimento impiego reale con regole

descritte nel regolamento addestramento

e che deve saperli impiegare in modo mi

dingaggio restrittive). Laddestramento

fondamentale comportamento con perso

rato. Il capo dellEsercito ha deciso, alfine

alle misure ed ai mezzi coercitivi stimola

ne e veicoli) e lo switch tra i diversi mezzi

di garantire questa evoluzione culturale,


di introdurre dal 2011 in poi limpiego dei
mezzi coercitivi durante la fase delladde
stramento di base.

la comprensione della situazione e lappli


cazione di una risposta proporzionale, che
tenga conto dei mezzi letali e non letali

di coercizione intensificazione e rispetti

za non pu essere che mirato ed adattato

alla situazione secondo il principio della

proporzionalit.

Questo

culturale dellagire

cambiamento

militare, passaggio

dal compito di distruggere a quello di


neutralizzare, non pu avvenire in modo

solo teorico. E necessario che durante la


fase daddestramento di base si eserciti

no situazioni reali. Il soldato deve capire

disponibili ad

es

utilizzare. Si tratta in pratica di confronta

definite, a possibili situazioni critiche, alle


quali deve reagire in modo proporzionale,

impiegando in modo mirato i mezzi a pro

pria disposizione. Dopo questa fase i militi


sono pronti mentalmente ad affrontare
situazioni pi complesse. In questa fase
vengono combinate le tecniche dimpiego

vamente riduzione della tensione).

impiego granata a mano

o corpo di diversione).

RMSI 5.2010 | 11