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Il mondo di Istria

Vi era un tempo, in cui il mondo di El Shadday era vivo, e quello era il


tempo di Istria. Il tempo in cui, il mondo era piegato dalla mente dei
popoli che lo abitavano. Un tempo in cui magia, superstizione e mistero
coesistevano con tecnologia, scienza e filosofia.

Istria era un mondo dove si poteva vedere druidi volare su grandi rettili
volanti, e nel frattempo grandi locomotive al vapore solcare il mare.
Un mondo di ottimismo, un luogo per sognatori e avventurieri. Dove
lunico limite era la vita, e alcune forze oscure tramavano per porvi fine.
Il mondo era diviso in grandi nazioni, e alcune pi piccole sebbene la
maggior parte non erano riconosciute dalle grandi tre.
Quando uno stato, non era riconosciuto dalla comunit mondiale veniva
definito Regione Ostile, e spesso tremende guerre erano combattute per
la libert o laffermazione di esse.

Il mondo composto da 4 grandi continenti, e una landa ghiacciata nel


polo nord. Essa sebbene non sia un continente, nel senso vero della
parola considerata una terra, una terra di confine nel quale nessuno ha
ancora messo piede.

Il regno volante di Suburbia

Il regno di Suburbia, il pi piccolo tra i tre grandi regni in termini di


dimensioni. Ma il pi evoluto di tutti in termini di tecnologia. Si tratta
infatti di un regno volante, che solca i cieli del mondo e non mai due
volte nello stesso posto. Sebbene con i trattati trilaterali, il regno sorvoli
alcuni luoghi prestabiliti, in modo da permettere lo scalo delle persone e
lo scambio merci. Il regno sorretto da una aristocrazia, formata quasi
unicamente da tecnomaghi, sebbene capitato che anche nobili, o
commercianti abbiano fatto parte della aristocrazia.
Il regno di Suburbia non ha un esercito regolare, in quanto non avendo
dei reali confini da proteggere, non ne sente il bisogno. Inoltre la sua
politica di pace, portata avanti da sempre.
Leggenda vuole, questa politica sia nata quando lantico regno di
Suburbia fosse sulla terra ferma, e fosse tra i pi prosperi. Ma una
politica allora militareggiante porto alla autodistruzione il regno, della
quale non ci sono tracce, se non in antichi testi e favole.
Aquileia

Aquileia nasce sulle orme di un antico mare. Infatti nellantichit la citt


prendeva il nome del mare, che aveva sulle sue sponde. Poi un antico
cataclisma fece sparire il mare, e pose la citt sulla cima di una catena
montuosa. Il regno sorretto da una monarchia, e attualmente sul trono
siede una giovane regina, la piccola Maria Esmeralda De Aquinis. La
bambina a solo 12 anni ha il regno tra le mani, i genitori svaniti nel nulla
durante un tour diplomatico, dispersi nei pressi di una Regione Ostile
che nega qualsiasi coinvolgimento con loro. Sebbene la guerra sia
lultimo dei pensieri di una bambina, il senato e il consiglio dei nobili
soffia venti di guerra, e lo stesso popolo viene incitato a impugnare le
armi, per punire i barbari assassini.
Molti atti di razzismo, verso gli stranieri sopratutto quelli proveniente
dalla regione ostile, vengono perpetrati senza essere puniti. Sebbene la
piccola regina, abbia pi volte mostrato la sua riluttanza a simili pratiche.
La per incapacit di governare il regno, e il poco carisma dettato dalla
et ha permesso a molte loggie oscure, di tramare e lavorare alloscuro.
La situazione critica, la politica interna spaccata come la situazione
sociale, e una guerra civile si profila allorizzonte. E lunica ad opporsi a
ci una piccola bambina, circondata da pochi fedeli sudditi.

La grande Confedarazione.

La grande confederazione, nasce dallunione di molti piccoli regni.


Diventata una repubblica parlamentare, governata da un presidente
eletto dal popolo, o perlomeno dalla parte di popolo che ha il diritto al
voto. Sebbene sia lo stato pi grande ed esteso, in termini di tecnologia
ed esercito, si trova indietro. Scarso di risorse proprie, f del commercio
la sua vera arma vincente. Nello spirito della nazione, tutti possono
raggiungere il successo, ma nella realt esso costellato di imbrogli,
delitti e altre oscure macchie. Gli uomini idealisti, generalmente
rimangono schiacciati dalla corruzione, e dalla burocrazia nata per
proteggerli. E che invece li incatena a terra, provocando fortissime
disparit nel popolo, e tra popolo e borghesia. Secondo alcuni, lobiettivo
finale la creazione di ununica confederazione, che per si
infischierebbe della storia locale, della cultura e della lingua. Portanto un
modello unico per tutti, che creerebbe solo altra disparit.
La vita dura, soprattutto per chi viene da fuori. Mentre chi nato in
quella terra, deve lottare per affermarsi e spesso per non morire.
Terra dalle mille possibilit, sta vivendo un momento di svolta. Infatti
qualcosa allorizzonte sta per minare tutto quello in cui credono, o meglio
lutopia in cui si sono sempre nascosti.

Le Regioni Ostili

Le regioni ostili, rappresentano il 80% delle nazioni del mondo.


Molti sono piccoli regni sorretti da una dittatura locale, o il nascondigli di
qualche oscura gilda o associazione.
Molte invece sono piccole nazioni, che semplicemente lottano per la
propria indipendenza, e la propria affermazione.
Un piccolo esempio, la nazione di Gallica.
Gallica

Gallica una piccola nazione in guerra con Aquileia, rivendica la sua


indipendenza come regno. Indipendenza storica, messa in dubbio e in
pericolo da alcune logge oscure del regno rivale, che soffiano sul
malcontento del popolo accusando il regno di Gallica di preparare una
guerra ai loro danni. In realt il piccolo regno, sta vivendo un periodo di
continui attacchi esterni da vari regni, incluso quello di Aquileia. Lo
spirito dei Gallici forte e unito, possiedono una forte unit nazionale e
molti sono i partigiani, che combattono su pi fronti per la libert del
regno. Il trono sorretto dallanziano re, che da molto pensa di abdicare
in favore della nipote, una ragazza coraggiosa e con un forte spirito
nazionalistico. Adorata e osannata dal popolo, come una paladina della
corona e del regno.
Basilea

Basilea chiamata anche la citt stato, un piccolo regno posizionato nel


centro del continente. Una volta sede di un grande impero, poi decaduto
a seguito del crollo del potere interno, e delle guerre intestine che
lhanno portato a spaccarsi in tanti piccoli regni.
Quello che ora Basilea, lombra di unantica capitale che si ridotta a
essere quello che rimane di allora.
I cittadini, spesso rievocano i bei tempi e vivono in una sorta di elegante
decadenza, continuando a sfoggiare lantico gusto per la moda e larte.
Limperatore non esiste pi, sostituito dal consiglio dei sindaci.
Basilea, povera sotto vari aspetti ma possiede le migliore scuole e
universit del mondo.
L'attuale sopravvivenza del regno, dettata dall afflusso di studenti che
giungono per studiare, alle migliore universit. Per questo non baster,
ancora per molto.
Da molto il consiglio dei sindaci, sta allacciando accordi con molte
nazioni, e sta valutando lidea se schierarsi da una parte, o dallaltra
nella guerra Aquileia-Gallica. Una vittoria dalla parte giusta, porterebbe
nuova gloria e prosperit alla nazione.
Una sconfitta, alloblio eterno.
Terre Selvagge

Le terre selvagge, non sono altro che una grande distesa di valli, foreste
e monti sconosciuti ai pi. La maggiorparte di esse, sono abitate da
varie tipologie di elfi, che custodiscono queste terre con grande cura.
Sebbene le varie citt, non appartengano a nessun regno in specifico, gli
elfi amano riferirsi ad esso come la Grande Foresta.
A sud di esso, c una grande catena montuosa dove risiedono i regni
nanici.

E infine, oltre le montagne c il deserto dellinfinito. Chiamato cos, in


quanto nessuno ha mai trovato i suoi confini. Nessuno fino ad esso,
riuscito a esplorarlo tutto. Molti avventurieri si perdono nelle sabbie, altri
vengono divorati da strane creature. Infine, molti raccontano di una
strana citt nel deserto, costruita da esseri mostruosi.