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Dipartime nto dei vigili 9"|-fyo9oj"i,^

soi.orso Pubblico::i't Difesa civrre Alle Direzioni Regionali ed Interregionali VV'F'
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.
REGISTRO UFFICIALE USCITA
Prot. n. 0006334 del O4/0512012 Ai Comandi Provinciali W.F.

LORO SEDI

OGGETTO: Chiarimenti alla nota prot DCPREV 1324 del7l2l20l2 "Guida per I'installazione degli
impianti fotovoltaici - Edizione 2012"

Con riferimento all'oggetto, pervengono alla Direzione Centrale per la Prevenzione e la Sicurezza
Tecnica numerosi quesiti e richieste di chiarimenti da parte delle strutture periferiche del Corpo, di
associazioni di categoria e di liberi professionisti.
Con la pt"r*t" si intende chiarire che la guida in oggetto rappresenta uno strumento di indirizzo non
limitativo de11é scelte progettuali e individua alcune soluzioni utili al perseguimento drgli obiettivi di
sicurezzadettati all'Allegato I, punto 2 al Regolamento (UE) n.30512011 del9 natzo20ll.
Altre soluzioni utiti al perseguimento dei richiamati obiettivi possono essere individuate mediante lo
strumento della valutazione dei rischi.
Nella tabella riportata in allegato alla presente sono evidenziati i chiarimenti alla guida ritenuti
opportuni.

IL CAPO DEL CORPO NAZIONALE

" -"pq'Fuoco

Presentazione di SCIA a lavori ultimati. per le attivita in categoria a servizio di . n. modalita di propagazione dell'incendio in un fabbricato delle fiamme elettriche/c ostruttive all'esterno o lr"r. In caso di presentazione della SCIA senza preve. in funzione (ostruzione parzialeltotale di traslucidi.Presentazione del progetto ai fini della un'attività soggetta ai valutazione e SCIA a lavori ultimati. Tabella di chiarimento alla nota prot. . n. 151 del I aeosto 2011. controlli di non emerga un aggravio Premessa prevenzione incsndi Qualora invece dalla valutazione del rischio ince. 4 del D.P.n un incendio fabbricato mono opera. impedimenti apertura evacuatori). n.R. adempimenti previsti dal comma 6 dell'art. preesistente livello di Detta valutazione dowà consentire f individuazione degli adeinpimenti previsti rischio di incendio. n 1324 del7l2l20l2 nota Testo della nota Prot. dio emerga un aggravio delle pìeesistenti condizioni di sicurezza antincendio nei confronti della/e attivita soggette. del I agosto20ll. n. secondo la definizione chiarita nel seguito.modifica della modalita di posa in di veiocita di propagazione in . ai sensi del DPR 151. dowanno essere assolti seguenti adempimenti riferiti al DPR i L'installazione di un 151/201 1: impianto fotovoltaico o A.ntiva approvazione del progetto 4 del D. indipendentemente richiede Cli dall'ulilizzatorefi nale. L'installazione di un impianto fotovoltaico a servizio di un'attivita soggetta ai Per "impianto fotovoltaico a servizio di un'attivita soggetta ai controlli di controlli di prevenziàne incendi" si intende un impianto FV incorporato nell'attività Premessa prevenzione incendi soggetta. 4 del DPR l5ll20ll. sarà quello relativo all'attività principale rispetto àttà quate I'impianto FV è "a servizio" così come chiarito al ounto orecede. al comma 6 dell'art.'151 la documentazione dowà essere integrata con la valutazione del rischio. 1324 del chiarimento. aggravio del c sicurezzadegli addetti alle operazioni di soccorso. dai intendersi valido ai soti fini dell'applicazione della 7-2-2012 ossetto di chiarimento prot.nte. Il corrispettivo da pagare. delle caratteristiche . 1324 del7-2'2012 Paragrafo Testo In via generale Nel valutare I'eventuale aggravlo del preeslstefite [vello or nsulrru ttr ] I'installazione di un devono essere valutati i seguenti aspetti: impianto fotovoltaico o interferenza con il sistema di ventilazione dei prodotti della combustione (FV).P. per le attivita in categoria B e C .ndio richiede dì[e preesistenti condizioni di sicurezza antincendio nei confronti della/e Cli auività soggette.o I'interno del fabbricato (presenza di condutture sulla Prernessa elo delle relative lopotoru di un fabbricato suddiviso in più compartimenti . dowà essere aggiornata la pratica con la presurtazione della adernpimenti previsti SCIA.R. può compartimento). comportare un o sicurezzadegli operatori addetti alla manute'nzione. dal comma 6 dell'art.

laye/' continuo costituente il pacchetto dello strato (vedi allegato B). Gli strati EI 30 incombustibili possono essere provati con qualsiasi orientamento di uno strato di (in verticale. Uno tecnici almeno El 30 ed strato può essere costituito da più "layet''. E' sufficiente che sia gafantita l'incombustibilità anche di un solo resistenza al flroco . esplicativa.. in orizzontale) e Con esposizione al fuoco sulla faccia prospiciente i Requisiti materiale di moduli FV. venga installato su strutture ed elementi di copertura e/o di facciata incombustibili (Classe 0 secondo il DM 26/611984 oppure Classe Al secondo il DM L'installazione dowà essere eseguita in modo da evitare la Requisiti propagazione di un Tale condizione è soddisfatta seguendo una qualsiasi delle possibili opzioni tecnici incendio dal riassunte nell' allegato B generatore fotovoltaico al fabbricato nel quale è Risulta.. si veda I'allegato "A" alla presente nota operadi costruzione. equivalente I'interposizione tra i moduli fotovoltaici e ilpiano di appoggio. In caso di strato omogeneo' esso incombustibile coincide con il "layer". altresì.incorporato" si intende un impianto i cui moduli ricadono.. Tale condizione si ritiene rispettata qualora per . L'installazione dovrà essere eseguita in modo da evitare la propagazione di un incendio dal generatore fotovoltaico al fabbricato nel quale è incorporato. nel volume delimitato dalla superficie cilindrica verticale avente Requisiti come generatrice la proiezione in pianta del fabbricato (inclusi aggetti e sporti di fotovoltaico. A mero titolo esemplificativo. anche I'impianto parzialmente. (Classe 0 secondo il DM 26161t984 oppure classe Al secondo il DM . tecnici incorporato in un grondà.

. dell'intemo. cupolini e simili. endo conto della classe di ln alternativa Potrà resistenza agli incendi estemi dei tetti e delle coperture di tetti e.e soluzioni nel rispetto degli obiettivi di sicurezza del dovranno essere regolamento UE 305/20 1 1. Nel caso si intenda tenere co. i quadrl ed Tale indicazione è un utile riferimento anche per lucernari. le condutture.2005) è riportato il sistema di classificazione per la marzo 2005 recante resistenza agli incendi estemi dei tetti e delle coperture di tetti. in generale. possono ritenersi. riconosciuto in uno dei Paesi dell'Unione europea o dei Paesi confaenti I'accordo SEE. In ogni caso i moduli. accettabili agli incendi esterni i seguenti accoppiamenti : dei tetti e delle o tetti classificati F1*s € pÍìnn€llo FV di classe I o equivalente di reazione al coperhrre di tetti fuoco. sulle modalità da costuzione" da impiegarsi nelle di esecuzione delle prove di reazione al fuoco sui pannelli FV. costruzione .settore Reazione al Fuoco. owero altro laboratorio.11. Ai fini della valutazione della classe di reazione al fuoco del Pannello "classi di reazione al fuoco per i prodotti fotovoltaico si fa presente che è stata emanata in data 28 marzo 2012 apposita risoluzione dell'Area V della DCPST . T:. gli inverter. Requisiti altri eventuali fatúa salva la possibilità di utilizzare la valutazione del rischio oppure di tecnici apparati non individuare alfi.della classe di essere effettuata una valutazioni reazione al hroco del modulo fotovoltaico" sono ammissibili altre specifica valutazione dimostrazione del raggiungimento degli obiettivi della guida' In finalizzatealla del rischio di uttegato B sono state riassunte le divérse moautta per soddisfare il requisito di propagazione sicurezza relativo al rischi di propagazione dell'incendio' dell'incendio. installati nel raggio di I m daeli EFC.2001) e 2005 I 823 I CE procedure di cui alfart. (allegato c). 2 del DM l0 (GUCE L 307 dei25. ENV 1187:2007) e della classe di Ai fini della valutazione della classe di resistenza agli incendi esterri dei tetti e reazione al fuoco del delle coperture di tetti si fa presente che è stata pubblicata nel febbraio 2012 la modulo fotovoltaico versione uNI CEN/TS 1187 in sostituzione della UNI Eln/ 1187:2007 citata attestata secondo le nella guida tecnica.to della classe di resistenza agli incendi esterni dei tenendo conto della tetti e delle coperture di tetti e della classe di reazione al fuoco del modulo classe di resistenza fotovoltaico (caso 3/a dell'allegato B). n certificato di prova è legato prescritto il requisito al pannello stesso e non al luogo di utilizzo Le valutazioni del rischio dovranno della sicurezza in essere sottoscritte da tecnici abilitati ed iscritti negli elenchi del Ministero caso d'incendio. Ia risoluzione prevede che i laboratori eînettano apposito certificato di prova nel quale verrà opere per le quali è indicato come impiego "PANNELLO FOTOVOLTAICO". T+) e pannello FV di classe 2 o equivalente di tetti classificati reazione al fuoco classificazione al fuoco dei prodotti e o strati ultimi di copertura (impermeabilizzazioni o/e pacchetti isolanti) degli elementi da classificati Frmf o F installati su coperture EI 30 e pannello FV di classe 2 o equivalente di reazione al fuoco.9 . (secondo LINI EN 13501-5:2009 o B*r (Tz.parte 5: coperture di tetti deve far riferimento alle classificazione in La classificazione dei tetti e delle procedure di attestazione della conformita applicabili (marcatura cE) o in Requisiti base ai risultati delle assenza di queste a dichiarazione del produttore sulla base di rapporto di prova tecnici prove di esposizione dei tetti a un fuoco rilasciato di laboratorio italiano autoizzato ai sensi del decreto del Ministero esterno secondo UNI dell'interno 26 marzo 1985. A titolo informativo si fa presente che nelle decisioni della commissione europea 2001I 67 I I CE (GUCE L 23 5 del 4.

. mentre segnalata ed per indicazioni relative alla ubicazione del o dei dispositivi di sezionamento del Requisiti accessibile che generatore fotovoltaico si rimanda a quanto previsto nelle norme CEI. ffi .ffnn* DIPARTTMENTO DEr VIGTLT DEL FUOCO. all'interno del compartimento/fa bbricato nei confronti delle sorgenti di alimentazione. DEL SOCCORSO PUBBLTCO E DELLA DTFESA CTVILE DIREZIONE CENTRALE PER LAPREVENZIONE E LA SICUREZZATECNICA lnoltre. tecnici sezionamento dell'impianto elettrico. in determini il particolare nella norma CEI64-817 capitolo 7L2 eGuidaCEIS2l25 paragrafoT. prowisto di essere Ildispositivo di emergenza deve essere in gfado di sezionare il generatore un dispositivo di Fotovàltaico in maniera tale da evitare che I'impianto elettrico all'interno del comando di compartimento/fabbricato possa rimanere in tensione ad opera dell'impianto emetge. in presenza di elementi verticali di compartimentazione antincendio. L'impianto FV dowà. posti all'interno Tale indicazione si ritiene non necessaria nei casi in cui il piano di appoggio dell'attivita sottostante i moduli FV nella fascia indicata dalla guida è costituito da elementi Requisiti sottostante al piano di tecnici che impediscono la propagazione dell'incendio nell'attività per un tempo appoggio compatibile con la classe del compartimento. ivi compreso I'impianto fotovoltaico.nza. ubicato Si rimarca che il dispositivo di comando di emergenza deve essere sempre in posizione ubicato in posizione segnalata ed accessibile agli operatori di soccorso.ffi. avere le seguenti caratteristiche: . dell'impianto fotovoltaico. Fotovoltaico stesso.ea*)úr/. lo stesso dowà distare almeno I m dalla proiezione ditali elementi. inoltre.

impianto fotovoltaico" posto in funzione si intende un impianto che prevenzione incendi. Impianti esistenti Gli impianti fotovoltaici. anche con riferimento al DM r4l0l/2008 "Norme tecniche per le costruzioni".la presenza e la . funzionalita 'del dispositivo del comando di eÍÉrgenza. 151 agosto Zbtt. 151 del I Impianti 4 del D. 4 del D. gli prevànzione incendi. posti in funzione dopo l'entrata in vigore del DPR aderrpimenti previsti dal comma 6 dell'art. DTPARTIMENTO DEr YIGTLI DEL FUOCO.P. I'applicazione della segnaletica di sicurezza e le verifiche previste dalla nota t324.R. 5158 del 26/0312010 con i segue'nti ulteriori In generale per detti adempimenti: impianti dowà essere previsto tra lalto: . n. la presenza e la funzionalita del dispositivo del comando di emergenza. . DEL SOCCORSO PLIBBLTCO E DELLA DTFESA CMLE DIREZIONE CENTRALE PER LAPREVENZIONE E LA SICUREZZATECNICA le strutture portanti.R.P. l5l/2}ll (7 ottobre 2011) e prima dell'entrata in vigore della nota 1324 sono richiesti gli adempimenti previsti al comma 6 dell'art. dovute alla presenza del generatore fotovoltaico. cóntenute nella precedente nota n. ai fini del soddisfacimento dei livelli di prestazione contro I'incendio di 0910312007. n' 617 del2 febbraio 2009. per detti impianti dowanno essere rispettate le indicazioni esistenti del I agosto 2011. I'applicazione della segnaletica di sicurezza e le verifiche di cui al precedente . irer gli impianti fotovoltaici a servizio di un'attività soggetta ai controlli di unicamente. n. dowanno essere verifltcate e I riferimenti per l'effettuazione di tali verifiche sono riportati nel capitolo 8 del documenùate tenendo Requisiti decreto del iidinistro delle Infrastrutture e dei Trasporti l4lll2008 e nella conto delle variate relativa circolare esplicativa prot. . produce energia elettrica. tecnici condizioni dei carichi strutturali sulla copertura.. posti in funzione prima dell'enfata in vigore della presente guida ed a servizio di un'attività soggetta ai controlli di Per . richiedono.

ALLEGATO A Pannello FV Eventuale struttura di "incorporato" sostegno indipendente VISTA dall'edificio servito Generatrice della superficie cilindrica Disegno non in scala Aggetto .

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onds l'Allegato A 2. r UNI 9174 (Ottobre 198?) eon eampionatra di prova in po*izione pqrs{s sssas supporto incnmbustibile. ffi t DIPARTIMENTO DEMGILI DEL FUOCO.*sc" n*o**:R$ÍlT*HumX3 tu r}rl.M.rata eon matÈrial* comlx*tibile. $. dei compositi esistffiti nel mnteriale. t'incornbustíhilità di uns delh due zuperfici dEl materÍale dovrà ssssrs ól&$tata da *pposita rtishitrdzisns del produtrore rdatt4 secocdo il rucdello tr 13 altegWo" cte oo$inrh{ pdtè ifiegranîe della **heds túcnica- La sch$* Èqrica da rcdigere dovrà es$ere eonform€ al modello C . dovrA esscrc cmesso ai masi * dell'rl*l0 dsl D"M. A ciflscuta rerie si apglicano le proccdurc di prova r di ctassificaziom sopracitate rtfribuendo la classe pcggiore tfa queilc determinnfe. "WJ *ffi" . Qualora il produttorc dichiari che una delle due aryernsi sia rcaliuzsta con mahriale ingornbu$Íbileo lc canrpianntna di prova dowÀ esffre rioavdta solo dell'evsnhrale suFcrficie rcati*. ye ri€atrafa une serie di p'rovette da ciascufi. indíctrds alls vóce impicsa **ANNELIO troTsvoLTArco". 26l6lW. indipendenfi*mte dalla loru ín*{allazione e posa in aperst si applleaao le procÈduf€ di pmve previsn &l D.l mL ruocq $m" soffiso Funu-ao Í mrJ"a Dm'a cITrI"s j*i*u***"rEcr.ngn Pm ls clesrifisaeione di trnnaelli fotovsttlisi. dsl S3/{}9iù1 comE di s€guito ripofatr: r UNl9l?6 (Cennsio 1998) meiodo.l*f&Iniruo lmYrctl. modifice con D'M.{rcA REAZIO}. 26l6tf* sus€{ssive modifi*hE quale materiate per "ff$TALLA2IOI{I T3CFilCIIE" ssr.TE At zuÚCO Rissluzionc n" 40 del àA0F.1. Il wtificÈto di prova redafto secsrdo il modello CRF-8 allcgato. r tiNt 9l?? (Ottobra 198?) relativanrenrte ella slsssificauioil€' Nel csfs in cui it pannello presenti urperfici oppos& con mntpriels divsr$o differenti trc loro. DEL SOCCORSO PUBBLICO E DELLA DIFESA CMLE DIREZIONE CENTRALE PER LAPREVENZIONE E LA SICUREZZATECNICA ALLEGATO C îicrD. r {INI 845? {Ottobre 1987} con canpiana$ra di prova in pcsizione vs*icale seirza sqrpcrb incombustibile.