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Quindicinale

Anno XXXIX

18.10.2017
Numero

693
PERIODICO DI ATTUALIT DEI COMUNI DI ALANO DI PIAVE, QUERO VAS, SEGUSINO

Il Referendum Regionale e Provinciale - pag. 1-5


Centenario della Grande Guerra a Quero Vas - pag. 6
Ben riuscita la 4a edizione della Desmontegada - pag. 8-9
Un autunno tra musica e danza - pag. 11
Prestigioso riconoscimento per la Mictu - pag. 12-13
Chiuso in redazione il 09.10.2017 - Prossima chiusura il 30.10.2017
http://digilander.libero.it/tornado
Tassa pagata/Taxe Perue/Ordinario Autorizzazione Tribunale BL n. 8 del 18/11/80Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in A. P. - D.L. 353/2003 - (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art.1, comma 1, DCB BL
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IL TORNADO Sede: Via J. Kennedy - 32031 FENER-ALANO di PIAVE (BL). DIRETTORE RESPONSABILE: Mauro Mazzocco. REDATTORI: Sandro Curto, Silvio Forcellini. COLLABORATORI: Ales-
sandro Bagatella, Ivan Dal To, Antonio Deon, Foto Comaron, Fotocolor Resegati, Ermanno Geronazzo, Cristiano Mazzoni, Sergio Melchiori, Andrea Tolaini.
ABBONAMENTI: ITALIA Abbonamento annuale (18 numeri) 25,00 ESTERO Abbonamento annuale (18 numeri) 50,00.
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sul c/c Banco Posta intestato alla PRO LOCO di FENER, IBAN: IT49 M076 0111 9000 0001 0153 328; 3- pagando direttamente ad uno dei nostri seguenti recapiti: NEGOZIO DA MILIO - Alano;
BAR JOLE - Fener; MAURO MAZZOCCO - Quero; ALESSANDRO BAGATELLA - Quero; BAR PIAVE Carpen - LOCANDA SOLAGNA - Vas; ANTONIO DEON - Vas; BAR BOLLICINE - Scalon;
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1 ATTUALIT

Il 22 Ottobre doppio referendum: Regionale e Provinciale


Referendum regionale:
oggetto del quesito
Vuoi che alla regione del
Veneto siano attribuite
ulteriori forme e condi-
zioni particolari di auto-
nomia?
La proposta sottoposta a
Referendum approvata
se ha partecipato alla vo-
tazione la maggioranza
degli aventi diritto e se
stata raggiunta la maggio-
ranza dei voti espressi.
Come si vota
Possono partecipare al re-
ferendum consultivo i cit-
tadini iscritti nelle liste
elettorali dei comuni della
Regione.
Le operazioni di voto
avranno inizio alle ore
7:00 di domenica 22 ottobre 2017 e termineranno
alle ore 23:00 dello stesso giorno.
L'elettore vota tracciando sulla scheda con la matita
un segno sulla risposta da lui prescelta e, comunque,
nel rettangolo che la contiene. L'elettore dovr pre-
sentarsi al seggio indicato nella propria tessera
elettorale, munito di un documento di riconosci-
mento valido. Non verr apposto alcun timbro sulla
tessera elettorale.
http://www.regione.veneto.it/web/referendum-
autonomia-veneto
Referendum Provinciale: oggetto del quesito:
Vuoi che la specificit della Provincia di Belluno
venga ulteriormente rafforzata con il riconosci-
mento di funzioni aggiuntive e delle connesse risorse finanziarie e che ci venga recepito anche nell'ambito
delle intese Stato/Regione per una maggiore autonomia del Veneto ai sensi dellart. 116 della Costituzione?
Con decreto 41 del 21-07-
2017 il Presidente f.f. su
mandato del Consiglio
provinciale e dell'Assem-
blea dei Sindaci ha indetto
il referendum consultivo
provinciale per una mag-
giore autonomia della
Provincia di Belluno.
Si voter Domenica 22 ottobre 2017 dalle ore 7:00 alle ore 23:00. La scheda di voto sar di colore rosa.
L'elettore per votare deve recarsi al proprio seggio elettorale (indicato nella tessera elettorale) munito di un
documento di identit. Non verr apposto alcun timbro sulla tessera elettorale.

La tessera elettorale: serve o non serve?


Comunicato stampa N 1244 del 14/09/2017 (AVN) Venezia, 14 settembre 2017
In data odierna si riunito, presso la Prefettura di Venezia, lOrganismo di raccordo previsto dallIntesa stipulata in data
5 settembre u.s. dal Presidente della Giunta Regionale del Veneto e dai Prefetti della Regione, che ha definito gli ambi-
ti di rispettiva competenza nello svolgimento del Referendum consultivo sullautonomia del Veneto, indetto ai sensi del-
la legge regionale n. 15 del 2014. LOrganismo di raccordo, costituito da rappresentanti della Regione Veneto e delle
Prefetture, ha affrontato, conformemente ai compiti definiti dallIntesa, le problematiche connesse allammissione
allesercizio del voto, attraverso modalit alternative alla tessera elettorale. Nello specifico, gli elettori potranno
esercitare il proprio diritto di voto muniti di solo regolare documento didentit, da presentare allUfficio elettora-
le di sezione; sono state, inoltre, individuate le misure e le soluzioni pi idonee per consentire il regolare esercizio del
diritto di voto, che formeranno specifico oggetto di direttive ed istruzioni ai Comuni e agli Uffici elettorali di sezione.

Il nostro consiglio: anche se la tessera elettorale non verr vidimata, potr essere utile
averla con s per individuare il proprio seggio elettorale ed evitare che una momentanea
amnesia provochi code nelle sedi di voto, alla ricerca dellufficio elettorale di sezione do-
ve si iscritti per esprimere la propria scelta.
2 ATTUALIT

Le ragioni del nostro SI


Bruno Zanolla e Amalia Serenella Bogana, da cittadini,
espongono i punti che li hanno convinti a votare si
Il quesito bellunese Un referendum
su scheda rosa di carattere
Vuoi che la specificit della Provincia di consultivo
Belluno venga ulteriormente rafforzata con il Unoccasione irripetibile
riconoscimento di funzioni aggiuntive e delle Un esercizio di democrazia partecipativa
connesse risorse finanziarie e che ci venga Per la prima volta si attua lart. 66 dello Statuto
della Provincia di Belluno:
recepito anche nell'ambito delle intese La Provincia riconosce, fra gli strumenti di
Stato/Regione per una maggiore autonomia partecipazione del cittadino allamministrazione
del Veneto, ai sensi dell'art. 116 della locale, il referendum consultivo
Costituzione?. Sussidiariet vs Centralismo

Il numero degli elettori e la riduzione dovuta allAIRE


Totale aventi diritti al voto iscritti alle liste elettorali dei Comuni della provincia di Belluno circa 210.000 di cui iscritti
all'AIRE circa 43.000 pari al 20,47%

Un referendum al quale necessario partecipare


La comunit bellunese pu cos esprimersi sul proprio futuro e sulla propria volont di autogoverno
Il referendum consultivo interessa da vicino i cittadini, le imprese, gli operatori economici, gli enti locali
bellunesi perch una Provincia con competenze pi forti rafforza le capacit operative anche dei Comuni
Lautonomia lambito istituzionale per realizzare politiche a misura del territorio
Nella cornice della Costituzione pu nascere un sistema di autonomie territoriali effettivamente responsabili

Lautonomia amministrativa della Provincia di Belluno


Articolo 15 dello Statuto del Veneto - Articolo 13 L.R. 25/2014 attuativa dello Statuto:
La Regione del Veneto alla Provincia di Belluno conferisce le funzioni amministrative in materia di:
politiche transfrontaliere, minoranze linguistiche, governo del territorio e tutela del paesaggio, risorse idriche
ed energetiche, viabilit e trasporti, foreste, sostegno e promozione delle attivit economiche, dellagricoltura
e del turismo, nonch in altri settori che potranno essere previsti dalla legislazione regionale.

I risultati che a Belluno si possono conseguire subito


Un referendum partecipato pu aiutare a modificare il presente: nei rapporti Stato-Regione, nei rapporti
Provincia-Regione, nel dialogo con i territori contermini al Bellunese
Un referendum partecipato dar pi forza al Bellunese nei confronti sia della Regione sia dello Stato
LAmico del Popolo: Una scarsa affluenza alle urne sar interpretata come disinteresse rispetto alla richiesta
di maggiore autonomia
Un referendum partecipato diventa un segnale di unit e di coesione sociale della comunit provinciale
Un referendum partecipato aiuta a frenare fughe dal territorio provinciale a causa della mancanza di
alternative credibili
Un referendum partecipato consente di rafforzare le gracili condizioni di autonomia amministrativa finora
realizzate con la L.R. 25 e con una legislazione ordinaria non ancora del tutto attuata, ma anche con la legge
statale n. 56
La specificit bellunese va inserita, fin da subito, nellauspicabile intesa tra la Regione e lo Stato, riservando al
Bellunese compiti essenziali nel campo della tutela dellambiente e del governo del territorio
La proposta di intesa finora immaginata che alla Regione siano attribuite tutte le funzioni amministrative
connesse con le nuove competenze legislative richieste

Il quesito del Veneto


Vuoi che alla Regione del Veneto siano attribuite ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia?

Le competenze legislative richieste dal Veneto allo Stato


La Regione Veneto intenderebbe esercitare competenze legislative piene nelle seguenti materie:
(a) di competenza esclusiva statale:
Norme generali sullistruzione, Tutela dellambiente, dellecosistema e dei beni culturali
(b) di competenza concorrente: Tutela della salute, Istruzione, Ricerca scientifica e tecnologica,
Governo del territorio, Valorizzazione dei beni culturali e ambientali, Promozione e organizzazione di
attivit culturali, Rapporti internazionali e con lUnione europea, Protezione civile, Coordinamento della
finanza pubblica.
3 ATTUALIT

I risultati a cui tendere a medio termine a Belluno


MATERIE
Tutela dellambiente Commento
Il piano territoriale provinciale di coordinamento potrebbe La Regione Veneto propone che la redazione del piano
assumere la veste di piano a valenza paesistica, paesaggistico sia di sua esclusiva competenza senza pi
semplificando e riducendo i controlli sugli interventi in intesa con lo Stato.
zone a tutela ambientale.
Governo del territorio Commento
Per il territorio dei propri Comuni, alla Provincia di Belluno La Regione Veneto propone che per le opere ubicate nel
potrebbero essere attribuite tutte le funzioni suo territorio le siano attribuite tutte le funzioni
amministrative relative alle valutazioni di impatto amministrative relative al procedimento di impatto
ambientale (VIA e VAS). ambientale.
Sovrintendenze Commento
Per il territorio dei propri Comuni, alla Provincia di Belluno La Regione Veneto propone che le siano trasferite le
potrebbero essere attribuite le funzioni amministrative gi funzioni amministrative svolte dalle competenti
svolte dalle Sovrintendenze, come del resto avviene in Sovrintendenze statali.
Alto Adige
Attribuzione di risorse ai sensi dellart. 119 Cost. Commento
Alla Provincia di Belluno dovranno essere trasferite tutte La Regione Veneto chiede di trattenere gran parte dei
le risorse necessarie al pieno e integrale esercizio delle tributi erariali (9/10) e prenderebbe in carico lintero
funzioni attribuitele e ci in base a standard oggettivi che finanziamento del servizio sanitario regionale e, in materia
tengano conto anche della specificit del fattore di istruzione, del personale insegnante. Per il momento la
montagna. proposta della Regione non considera alcun criterio di
compartecipazione alla solidariet nazionale quale
concorso agli obiettivi di finanza pubblica (concorso
invece pattuito, sia pure parzialmente, dalle Province
autonome).

Un esempio di maggiore autonomia per il Bellunese


Tutela dellambiente, dellecosistema e dei beni culturali (materia statale)
Gestione del vincolo paesistico-ambientale
Tutela e valorizzazione delle caratteristiche peculiari degli ecosistema del territorio montano
Determinazione delle priorit dellazione ambientale nellambito del territorio montano e di coordinamento degli
interventi ambientali ivi compresa lindividuazione delle aree ad elevato rischio di crisi ambientale
Protezione della fauna e della flora con particolare attenzione alla tutela delle biodiversit ed anche la
promozione di tecnologie pulite e di politiche di sviluppo sostenibile

Un altro esempio di maggiore autonomia per il Bellunese


Governo del territorio, valorizzazione dei beni culturali e ambientali e promozione e organizzazione di attivit
culturali (materie concorrenti)
Accordi di programma di livello provinciale a valere sulla legge regionale per il consumo del suolo
Difesa del suolo
Tutela del patrimonio culturale
Sostegno alle attivit culturali e dello spettacolo e loro integrazione nel sistema e nel sistema turistico

Cinque ragioni per votare SI


Se la partecipazione al voto sar elevata:
1) Tutti i bellunesi potranno dire (prima e ultima volta) se vogliono prendersi la libert e la
responsabilit di autogovernarsi o se preferiscono essere governati da Venezia e da Roma.
2) Si potr rivendicare con maggiore forza contrattuale lapplicazione dello Statuto veneto e
della LR 25/2014, che ne riconoscono la specificit, trasferendo competenze e risorse
adeguate per il loro reale esercizio.
3) Si potr rivendicare lesercizio delle funzioni amministrative in ambiti ora statali quali la tutela
dellambiente, i beni culturali, il governo del territorio come previsto dallart. 116 della
Costituzione.
4) Si potr rivendicare la reale applicazione dellart. 119 della Costituzione per realizzare
concretamente lautonomia finanziaria degli enti territoriali, nel rispetto del principio
costituzionale dellintegrale finanziamento delle funzioni esercitate
5) I due referendum consultivi avranno un grande valore. Il loro esito permetter di affermare
chiaramente la volont di autonomia e autogoverno della comunit.
4 ATTUALIT

Non tutti sono per il s. I pareri degli altri


Appello al buon senso contro il referendum farlocco
scritto da Dino Bertocco in Diario politico
Il referendum farlocco: perch disertare lurna il 22 ottobre 2017
e nel contempo non sprecare tempo e denaro dei contribuenti
Caro Amico/a, il 22 ottobre prossimo si terr il referendum consultivo con il seguente quesito Vuoi che alla Regione
del Veneto siano attribuite ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia?; prima di recarti allurna ti chiediamo di
tener presente quanto segue:
1. La Regione del Veneto gi ad inizio 2008, 9 anni or sono, aveva spedito a Roma una richiesta di avere maggiore au-
tonomia, come prevede la Costituzione art. 116 comma 3. La pratica era seguita da Galan e Zaia, rispettivamente Pre-
sidente e Vice-Presidente della Regione. Da maggio 2008 Berlusconi, Bossi, Calderoli e Maroni e quindi Zaia che nel
frattempo era diventato Ministro dellAgricoltura, governavano a Roma. La cinquina di eccellenti governanti non ha
portato a casa n maggiori competenze n risorse per il Veneto.
2. La Corte Costituzionale esaminando due leggi regionali del 2014, con sentenza del luglio 2015, ha scritto e ripetuto
che il Veneto non pu n diventare n aspirare ad essere una Regione Sovrana ed Indipendente, a Statuto Specia-
le e nemmeno che noi Veneti possiamo avere a disposizione l80% delle tasse e tributi che paghiamo allo Stato Italia-
no. Infatti ha bocciato 5 (cinque) su 6 (sei) quesiti referendari ed rimasto in piedi quello vuoto del 22 ottobre, che
come puoi ben capire- non ha alcun contenuto pratico. Si diventa Regione a Statuto Speciale se inseriti nel comma 1
dellart. 116 della Costituzione e Luca Zaia lo sa fin dal 2006. Infatti nellottobre di quellanno, la Giunta Regionale di cui
egli faceva parte quale Vice-Presidente approva lavvio della richiesta di cui al punto 1 ed il suo compare di cordata
nonch Presidente e Senatore, Giancarlo Galan, simpegna a presentare un disegno di legge per inserire il Veneto nel-
la lista delle Regioni a Statuto Speciale. Com andata a finire? Nulla di nulla, lostracismo e lindifferenza del Centro
Destra, a partire dalla Lega, ha lasciato morire liniziativa e noi, ad 11 anni data, siamo qui a discutere del sesso degli
angeli!
3. Il Governo di Roma il 16 maggio 2016 aveva invitato il Presidente del Veneto a sedersi ad un tavolo per discutere
delle richieste gi inoltrate una prima volta nel 2008 ed una seconda volta nel 2016; sai che ha fatto il nostro Presiden-
te? Non si presentato ed ha indetto il referendum inutile e costoso per 13.510.000,00 di euro a carico della Regione.
Forse era meglio andare a vedere le carte ed iniziare la trattativa, dato che uno che governa deve affrontare i problemi
e non scappare dalle proprie responsabilit per le quali lautamente pagato. Con quelle risorse si possono fare tante
cose. Ad esempio noi abbiamo dato una prima indicazione di aumentare, da subito, il budget di 8 milioni gi stanziato
per lassistenza odontoiatrica a favore di: a) i bambini/e fascia det 0-14, ben 990.000 unit b) le persone con pi di 64
anni, ovvero 1.100.000 unit c) le persone in vulnerabilit sanitaria e sociale portandolo a ben 21.510.000,00 idonei a
coprire le esigenze di chi in stato di necessit e non ha redditi elevati.
La Regione Emilia-Romagna senza sprecare soldi, sta gi trattando ed il Presidente del Veneto deve riprendere-da
subito- il tavolo negoziale abbandonato. Luca Zaia stato eletto appena due anni fa ed ora rappresenta tutti, anche chi
non lha votato e deve fare sul serio linteresse dei Veneti!
Il Comitato Riscossa Civica Veneta contro il Referendum Farlocco http://www.dinobertocco.it/il-referendum-farlocco/

Veneti per lastensione


tratto da http://www.astensioneveneto.it/
Da chi proposto il referendum? Il referendum consultivo stato convocato dalla Regione Veneto con decreto del
Presidente della Regione il 24 aprile di questanno, dopo che la Corte Costituzionale ha autorizzato uno dei 5 quesiti
proposti dalla legge regionale n. 15 del 19 giugno 2014. Tre dei quattro quesiti bocciati dalla Corte riguardavano la ma-
terie fiscali (che non possono essere sottoposte a referendum) e laltro recitava Vuoi che la Regione del Veneto di-
venti una regione a statuto speciale?. In aggiunta al referendum autonomista, il Consiglio regionale del Veneto aveva
approvato altres la legge regionale n. 16 del 2014, concernente lindizione di un referendum consultivo
sullindipendenza del Veneto. La legge stata dichiarata incostituzionale. A livello politico, il s sostenuto da Luca
Zaia e dalla sua maggioranza regionale (Lega, Forza Italia, Fratelli dItalia). Anche il Movimento 5 Stelle e molti espo-
nenti del Partito Democratico sostengono il s al referendum. Si terr il 22 ottobre, data scelta in corrispondenza del
plebiscito del 1866 con cui il Veneto decise di essere annesso al Regno dItalia. Zaia ha detto noi speriamo che il no-
stro referendum si trasformi nella risposta corale dei veneti a quel plebiscito del 1866 e che il Veneto voti compatto, di-
chiarando anzitutto e soprattutto la propria autonomia e la sua storica e genetica voglia di autodeterminazione.
Qual il quesito? Il quesito su cui tutti gli elettori residenti in Veneto saranno chiamati a votare recita: Vuoi che alla
regione Veneto siano attribuite ulteriori forme e condizioni di autonomia?. A leggere questa domanda, parrebbe tutto
semplice: si vota s e il Veneto avr lautonomia. Questa la prima delle prese in giro, poich non c nessun automa-
tismo tra il successo del referendum e lottenere ulteriori forme di autonomia, n politica n fiscale. Dopo la riforma
costituzionale del 2001, infatti, larticolo 116 della Carta prevede la possibilit per le Regioni di ottenere particolari con-
dizioni di autonomia in alcuni precisati ambiti. Lo stesso articolo prevede anche una procedura molto chiara: la Regio-
ne deve trattare col Governo, dopo una consultazione con gli enti locali, per arrivare ad una proposta di legge che deve
poi essere approvata dal Parlamento italiano a maggioranza assoluta (e non, come le leggi ordinarie, a maggioranza
semplice). N la Costituzione n peraltro le stesse schede tecniche della Regione Veneto [link:
https://www.regione.veneto.it/static/www/decentramento-e-federalismo/IlVenetoelasfidadelfederalismo.pdf] fanno rife-
rimento alla necessit di indire un referendum, che rimane solo uno strumento politico nelle mani di chi lo ha voluto.
Questo lunico quesito proposto dalla Regione che sopravvissuto al vaglio della Corte Costituzionale, la quale ha
5 ATTUALIT

specificato che questo referendum non pu influenzare giuridicamente il percorso tra Governo e Regione in quanto si
colloca in una fase anteriore ed esterna al percorso indicato dallarticolo 116. In aggiunta al referendum autonomista, il
Consiglio regionale del Veneto aveva approvato altres la legge regionale n. 16 del 2014, concernente lindizione di un
referendum consultivo sullindipendenza del Veneto. La legge stata dichiarata incostituzionale.
Se non vincolante, perch farlo? Il referendum consultivo. Zaia dice di averlo convocato per aprire la questione
veneta e dar forma al sogno autonomista-indipendentista. Sostanzialmente, Zaia vuole un gesto simbolico per raf-
forzare il suo peso politico, a suo esclusivo beneficio: la consultazione viene usata come arma di distrazione per na-
scondere anni di inefficienza e mala gestione dellente regionale. Non infatti un caso che il referendum sia stato con-
vocato proprio adesso dopo una lunga serie di scandali che hanno coinvolto la classe dirigente regionale.
C un quorum? Il referendum non prevede un quorum per essere valido, in quanto solo consultivo e non ha alcun
effetto diretto nel far ottenere al Veneto lautonomia. La legittimazione quindi deriver solo da quante persone andran-
no a votare. Lo Statuto della Regione Veneto prevede una sola conseguenza se laffluenza supera il 50%, ovvero
lobbligo per il Consiglio Regionale di affrontare il tema oggetto del referendum entro 90 giorni dai risultati.
(N.d.R Si veda la risposta sul quorum data nel sito della Regione del Veneto: 9) E previsto il quorum? SI. La proposta sot-
toposta a referendum approvata se ha partecipato alla votazione la maggioranza degli aventi diritto e se stata raggiunta la mag-
gioranza dei voti validamente espressi).
Perch lastensione? La democrazia non solo forma,
anche sostanza. Usare un referendum a solo scopo
propagandistico, piegandolo a logiche di pura bottega,
un insulto ad uno strumento importante di democrazia.
Tanto pi se per farlo si usano milioni di euro pubblici.
Noi non vogliamo legittimare in alcun modo questa scel-
ta fatta da chi ci governa a Venezia: per questo abbiamo
deciso di non prendervi parte, astenendoci. Non sar in-
fatti importante la percentuale di s o di no, ma quanti
decideranno di recarsi alle urne per firmare un assegno
in bianco a Zaia & Co. Lo Statuto della Regione Veneto
prevede una sola conseguenza se laffluenza supera il
50%, ovvero lobbligo per il Consiglio Regionale di af-
frontare il tema oggetto del referendum entro 90 giorni
dai risultati.
Perch non votare scheda bianca o no? Votare a questo referendum significa legittimare la sua valenza politica, a
solo beneficio dei promotori del referendum i parti che governano da ventanni a Venezia e di chi vuole fregiarsi dei
risultati di questa consultazione. Per questo non sosteniamo la scheda bianca come forma di dissenso manifesto. Inol-
tre vogliamo ribadirlo in maniera chiara: noi non siamo contro lautonomia, per cui non potremo mai sostenere il no al
referendum.
Ma siete contro lautonomia? Lo ribadiamo ancora una volta: non siamo contro lautonomia. Lautonomia una cosa
serie e importante. Noi crediamo in unautonomia che serva le comunit locali, che permetta ai cittadini di poter deter-
minare pi direttamente i servizi e le priorit del governo nel proprio territorio. Crediamo che i cittadini del Veneto ab-
biano tutto il diritto di vedersi riconosciute tali forme di autonomia. Tutto ci per non riguarda il referendum, bens il
contenuto delle trattative tra governo e Regione: una strada mai percorsa da chi ha amministrato il Veneto dal 2001 ad
oggi. Inoltre vogliamo ribadirlo in maniera chiara: noi non siamo contro lautonomia, per cui non potremo mai sostenere
il no al referendum. http://www.astensioneveneto.it/

La Classe 1967 festeggia il 50


CRONACA

di Diego Dal Bon

Gita fatta il 17 settembre dai coscritti della classe 1967 di Alano di Piave e Quero Vas in occasione dei 50 anni. La gita
si svolta presso le grotte di San Canziano in Slovenia, splendido esempio di grotte Carsiche. Lescursione prose-
guita con il pranzo in un locale agriturismo. Al ritorno abbiamo avuto il tempo di fare una sosta per una veloce visita al-
la splendida citta di Trieste. Eravamo in 25 della classe 1967, a festeggiare il traguardo dei 50 portati splendidamente.
6
7 CRONACA

Una Festa di San Michele


bella e partecipata
di Silvio Forcellini
Pi di ottanta i presenti (tra cui il sindaco di Alano Serenella Bogana, i
parroci don Francesco e don Alessio e il gruppo Fener I Giovani, autore
nella mattinata della pulizia dellargine del Tegorzo) alla Festa di San Mi-
chele, patrono di Fener, proposta domenica 1 ottobre dalla Pro Loco e
che comprendeva il gustoso pranzo comunitario (pasticcio, arrosto), la
divertente rappresentazione teatrale della compagnia L'Aquilone, la ricca
lotteria e, gradito fuoriprogramma, lesibizione alla fisarmonica di Ales-
sandro Melchiori. Un successo di cui va dato merito allo staff della Pro
Loco e, in particolare, alla presidente Lorenza Segato che, seppur conva-
lescente, si data ugualmente un gran da fare - assieme a Giuliana Sira-
gna, presenza insostituibile in parrocchia - per organizzare al meglio que-
sta bella e sentita festa, che ha avuto non a caso unanimi consensi. W la
mamma (cio la Lorenza) e W la Giuliana !!!

La Pro Loco di Fener ringrazia


La Pro Loco di Fener, attraverso il Tornado, ringrazia le ditte e gli esercizi commerciali che generosamente hanno
contribuito alla riuscita della Festa di San Michele di domenica 1 ottobre 2017: Alimentari Putton Gabriele (Fener),
ditta Bronca Giacomo (Valdobbiadene), Cantine Ruggeri (Valdobbiadene), Casamatta Giuseppe Parrucchiere
(Carpen), ditta De Panni Roberto & Giuseppe (Pederobba), bar gelateria Due Valli (Fener), Farmacia Zucchetto
(Valdobbiadene), Fioreria Emy (Quero), Garden Valcavasia (Cavaso del Tomba), Gioia Gelato (Fener), Jole Bar
(Fener), La Caneva (Fener), ditta Lochi di Busnello Beniamino (Colmirano), Ortofrutta F.lli Borgato (Fener), Orto-
frutta F.lli Mattiazzo (Valdobbiadene), Ortofrutta Iavazzo (Pederobba), ditta Perenz (Quero), ristorante Castel Pra-
da (Schievenin), ristorante pizzeria Al Molin (Alano di Piave), ristorante pizzeria locanda Caravaggio (Valdob-
biadene), Schievenin Fiori (Fener), Tabaccheria Feltrina (Fener), Vivaio Mondin (Quero), Vivaio Novaterra (Cor-
nuda).

Il Mercatino del Tornado


A Fener, in localit Fornaci, affittiamo laboratorio/magazzino di circa 260 mq. disposto su due piani, dotato di
bagni e ufficio. A 300 metri dalla strada regionale Feltrina. Allesterno ampio parcheggio. Per qualsiasi informazio-
ni, chiamare il 347.9435894 (Raffaele).
8 CRONACA

Ben riuscita la 4a edizione della desmontegada


di Alberto Coppe
La 4a desmontegada da malga Piz
(1400 m. s.l.m.) passando per Alano
arrivata in piazza a Quero e poi
allazienda agricola Gallina in via Cao
de Fossa sabato 30 settembre. Ad ac-
cogliere le oltre 100 mucche da latte
molta gente nelle piazze dei due Comu-
ni bassofeltrini. La manifestazione si
svolta con il bel tempo e con oltre 40 vo-
lontari al seguito. La mandria partita
da malga Piz di buonora, dirigendosi
lungo i tornanti della provinciale del Pal-
lon-Tomba fino allosteria da Miet. Qui la prima pausa con abbeveraggio del bestia-
me. Poi in direzione Belluno le mucche hanno presso la via per le sorgenti di Alano
per arrivarci verso mezzogiorno. Altra sosta e preparazione della variopinta carovana
per la grande festa organizzata nelle piazze di Alano e Quero. Collari colorati e gran-
di campanacci sono stati messi al collo delle mucche, trattori con i musicanti, con i
prodotti tipici dellalpeggio, molti bambini vestiti alla tirolese con mamme, pap e nonni vestiti alla moda di un tempo
lontano che appariva oggi pi vicino del solito. Una grande festa della montagna e per la montagna... Ad aspettare
le mucche nelle piazze dei paesi molta
gente, ma quello che passato sotto gli
occhi di tutti stata la presenza dei
bambini, molti ed incuriositi dalla mani-
festazione che per loro era fuori dal
tempo. Una bellissima, colorata e gioio-
sa giornata stata di cornice ad una
manifestazione che questanno ha sapu-
to dare il meglio di s. Ben gestita in tut-
to i suoi punti, dalla preparazione dei
trattori, allabbigliamento dei volontari,
alla musica nelle piazze, agli stand alle-
stiti per lassaggio e la vendita dei pro-
dotti tipici dellalpeggio. A Quero la Pro-
tezione Civile ha prestato il suo impegno
per lincolumit pubblica, la Pro Loco si occupata dello stand per lassaggio del
buon formaggio e di vino novello, i ragazzi del gruppo delle Farine Fossili (Stefano e
Tommaso) si sono occupati dellintrattenimento musicale, gli agricoltori locali e gli alpini erano presenti in massa tra
i volontari che accompagnavano la mandria lungo le strade. In piazza a Quero la mandria, con a seguito il colorito
corteo, giunta verso le 16.30. In testa
a tutti le fasce tricolori indossate dagli
assessori comunali Angelo Zancaner
per Alano e Cristina Dalla Rosa per
Quero Vas. Poi la festa, la grande festa
di due comunit (quella alanese e que-
rovassese) unite dalla riscoperta di que-
sta sana e genuina manifestazione. Il
segnale che vogliamo lanciare, specie
per i nostri ragazzi, che attraverso
questa manifestazione vogliamo puntare
il dito sulla riscoperta delle nostre radici,
sul profumo del fieno, del latte appena
munto, della freschezza dei formaggi di
montagna, di questa tradizione rurale
che la nostra storia e che abbiamo il dovere di tramandarla alle giovani generazio-
ni. Dobbiamo inoltre ringraziare per il loro impegno due famiglie di agricoltori della
nostra vallata: la famiglia Gallina Franco e la famiglia Miuzzi Luigi. La prima, con il figlio Daniele e la morosa Ti-
ziana Miuzzi, da qualche anno gestisce malga Piz nel comune alanese; con il loro impegno la malga oggi, oltre
allalpeggio e alla produzione di formaggio doc, Morlacco e Bastardello del Grappa, sa offrire anche unottima attivi-
t culinaria grazie allattivit agrituristica. La famiglia Miuzzi (i Pierla), con la figlia Monica, pap Luigi e mamma
Domenica, ha invece fatto rinascere dalle ceneri malga Paoda sulle alture di Quero. Oggi il pascolo alpestre stato
sistemato e la malga splende in tutta la sua bellezza ai piedi del Tomatico. Anche qui stata avviata lattivit agritu-
9 CRONACA

ristica e la commercializzazione dei prodotti tipici come i formaggi di malga, la ricotta ed il burro. Non dobbiamo di-
menticare il grande impegno e lapporto economico che le amministrazioni comunali di Alano e Quero Vas e Veneto
Agricoltura hanno messo a disposizione per la ricostruzione e lammodernamento delle malghe alpine, un vero pa-
trimonio per lintera comunit.

Le foto, tratte da Facebook,


sono di:
Foto Ottica Comaron
Bruno Macor
Cristian Icia Bagatella
Alberto Coppe
10 LIBRI

Incontro con lautore Matteo Melchiorre


che presenta il suo ultimo libro
Storia di alberi e della loro terra, Marsilio editore
e dialoga con Naike Viviani
Venerd 27 ottobre 2017 ore 20.45 - Biblioteca di Alano di Piave
Matteo Melchiorre, classe 1981, uno storico feltrino autore di
interessanti saggi scientifici e di libri sorprendenti che fanno apparire
meravigliose le cose comuni, straordinari i fatti quotidiani. In realt,
(come sottolinea Giulio Mozzi nella presentazione dei suoi libri) sotto la
svagata andatura della narrazione, il lavoro storico di Melchiorre
ampio, solido e accurato. Ed grazie a questo serissimo lavoro,
sornionamente raccontato come il passatempo di un perdigiorno, che
pagina dopo pagina si presenta alla nostra immaginazione e alla nostra
conoscenza la vita dei nostri territori, delle loro strade, degli alberi, dei
personaggi.
Nel 2004 Matteo Melchiorre pubblic un piccolo libro: Requiem per un
albero. Era la storia, una storia meneghelliana, fatta di dati, s, ma anche
di voci, parole, incantesimi, coincidenze, echi - dell'antico olmo che
sorgeva maestoso sul limitare del paese di Tomo, presso Feltre, e che
venne sradicato da un violento temporale. Melchiorre aveva appena
ventitr anni, all'epoca, ed era un giovane storico in formazione. Quel
piccolo libro fu notato, pass di mano in mano, fu letto da amanti della
letteratura e da storici di professione. E corse voce: Melchiorre uno
speciale. Speciale per come unisce il rigore della ricerca e il talento nello
spostare metaforicamente il racconto storico. Oggi, dopo i
riconoscimenti ricevuti dal magnifico La via di Schenr, Melchiorre ha
ripreso in mano quel piccolo libro, l'ha pi che raddoppiato di mole, ha
affiancato all'antico olmo altri alberi - pioppi, ippocastani, tigli - e altre, tante, storie; si affidato al proprio talento di
rabdomante della memoria, e di quel giovanile gioiello ha fatto un elegante, maturo monile: un libro vorticosamente
affascinante. Giulio Mozzi.
Oltre a Storia di alberi e della loro terra Matteo Melchiorre ha pubblicato:
- Requiem per un albero (Spartaco 2004, 2007),
- La banda della superstrada Fenadora-Anz (Laterza 2011)
- La via di Schenr. Un'esplorazione storica nelle Alpi (Marsilio 2016) libro che ha avuto i
riconoscimenti del Premio Mario Rigoni Stern 2017 e del Premio Cortina 2017.

E una proposta delle Biblioteche di Alano di Piave e Quero Vas Unione Sette Ville
0439.778718-787097-780270
www.facebook.com/bibliotecaalanodipiave
con la collaborazione della Libreria La Pieve di Pieve di Soligo
Lingresso libero, partecipare importante.

CRONACA

In memoria di Assunta Bordin


di Alessandro Bagatella
Il 30 settembre scorso si spenta serenamente Assunta Bordin in Casamatta. Da nove anni,
assieme al marito Vito, aveva deciso di ritirarsi a vivere nella casa soggiorno S.Antonio Abate
di Alano di Piave. Dal loro matrimonio sono nati tre figli: Enzo, Plinio e Armanda. Assunta
rimasta vedova qualche anno fa. La perdita del marito stata grande, anche se i figli le erano
vicini e nella casa soggiorno era ben servita. Ora ha raggiunto tutti i suoi cari, il marito, il nipote
Luca, prematuramente scomparso, e tutti i suoi affetti. Al funerale, celebrato nella chiesa di
Sanzan, ha partecipato molta gente, accorsa per portarle lestremo saluto ed essere di
conforto ai famigliari. Da tutta la famiglia un sincero ringraziamento a tutti i presenti al funerale
e, inoltre, agli operatori della casa di soggiorno, alla direttrice Alessandra Pilotto e al dr.
Stefan, che lha assistita fino allultimo istante. Alla famiglia, figli, nuore e nipoti le pi sentite
condoglianze.
11 ATTUALIT

Un autunno Tra musica e danza


Arriva lautunno e le giornate si accorciano, ecco che le Biblioteche di Alano di Piave e Quero Vas in
collaborazione con lAssociazione DissonAnce vi propongono di lasciarvi coinvolgere da due proposte
musicali ricche di atmosfera e sentimento. Vi aspettiamo!
Venerd 20 ottobre 2017
Ore 20.45 Centro Culturale a Quero
TRA DANZA E INVENZIONI.
Dialoghi e racconti paralleli
Musiche di J. S. Bach, B. Bartok, A.Copland,
e A. Piazzolla con
Ivana Zecca, clarinetto -Jorge A. Bosso, violoncello
Tra invenzioni e danze si tramandano idee, messaggi. Passione,
ritmo, sensualit attraverso un viaggio che parte dalle suggestioni
viennesi e dalla Mitteleuropa ottocentesca per giungere nel cuore
della cultura sudamericana. La musica strumentale al servizio di un
ballo assente, lontano come il suono rimasto nella memoria una
volta che la musica lascia spazio al silenzio. Una magia musicale
che ci arriva grazie al violoncello del musicista Jorge Andrs Bosso
e al clarinetto di Ivana Zecca.

Venerd 3 novembre 2017


ore 20.45
Centro Culturale a Quero
FRAGANCIA DE TANGO
Omaggio a Astor Piazzolla
duo DissonAnce
Roberto Caberlotto e
Gilberto Meneghin,
fisarmonica
con i ballerini
Dania Maniero e Raffaele
De Angelis

Il tango un pensiero triste che si balla, cos definiva il tango Enrique Santos Discepolo. Il tango un ballo
d'amore e di morte, di passione e di nostalgia senza ritorno. Il tango ha in s la violenza delleros, il rischio,
lantagonismo, lo schianto. Il tango risuona come fosse lultima volta, con una sua allegria disperata che assomiglia
a un lampo di fosforo, allistante, quando il piacere delleros si fa intollerabile; il valzer fa turbinare le immagini, il
tango un gesto fulmineo nel nulla.
un invito a partecipare

Biglietti Intero 5 euro,


ridotto ragazzi fino 14 anni 2 euro

E una proposta delle Biblioteche


di Alano di Piave e Quero Vas
Unione Sette Ville

in collaborazione con
la ProLoco di Quero
e il Centro Culturale
12 CRONACA

Prestigioso riconoscimento per la Mictu


di Silvio Forcellini
C anche la Mictu di Quero Vas tra le qua-
rantacinque aziende venete premiate lo scor-
so 6 ottobre nella prima edizione del Premio
Industria Felix realizzata in collaborazione
con Cerved. Lazienda, che ha sede a Quero
ed specializzata nella produzione di utensili
di precisione, stata premiata quale miglior
impresa per Roi e Roe della provincia di Bel-
luno. Roi e Roe, va detto, sono tra gli indici
di redditivit maggiormente usati per valutare
la salute di unazienda. Il Roi (return on in-
vestment) misura la redditivit del capitale
complessivamente investito nella impresa,
tenendo in considerazione sia il capitale por-
tato a titolo di rischio sia quello ricevuto in
prestito. Invece il Roe (return on common
equity) misura la redditivit del capitale pro-
prio. Si tratta, in questultimo caso, di una
percentuale che evidenzia il potenziale del
capitale di rischio, cio quanto rende il capi-
tale conferito allazienda dai soci: in soldoni,
quanti euro di utile netto limpresa ha saputo
realizzare per 100 euro di capitale di ri-
schio. Con la Mictu, sono solo altre tre le
aziende bellunesi premiate, che rispondono al nome di De Rigo, Luxottica e Marcolin, non nomi di poco conto, cosa
che rende ancor pi prestigioso il riconoscimento ottenuto dallazienda del Basso Feltrino. Nella foto, sei dei sette
soci della Mictu alla premiazione: da sinistra, Manolo Vergerio, Claudio Dal Canton, Andrea Collavo, Antonello Col-
lavo, Andrea Vergerio e Davide Zuccolotto (manca solo Daniele Dal Canton, impossibilitato a partecipare).
IL PREMIO Il premio, nato da unidea del giornalista Michele Montemurro, si sviluppato attraverso uninchiesta
realizzata dal suo fondatore con Cerved sulla base dei bilanci dellanno 2015 di 13mila societ di capitali con sede
legale in Veneto e fatturati compresi tra i 2 milioni e i 12,1 miliardi di euro. A scegliere, poi, le migliori imprese sta-
to un Comitato scientifico presieduto dal professor Cesare Pozzi, docente di Economia dellimpresa dellUniversit
LUISS. Il Rapporto Industria Felix - Cerved Veneto stato presentato dal giornalista, scrittore e capo struttura di
Rai 1 Angelo Mellone e ha visto gli interventi, tra gli altri, del direttore commerciale di Cerved Guido Zigni, del presi-
dente di Confindustria Venezia e Rovigo Gian Michele Gambato, della professoressa Maria Federica Izzo, docente
di Economia aziendale dellUniversit LUISS, dellassessore della Regione Veneto Elena Donazzan, del presidente
della commissione Attivit produttive del Comune di Venezia Paolo Pellegrini e del responsabile di Ansa Veneto
Roberto Nardi. Il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha voluto complimentarsi con gli organizzatori e con
gli imprenditori premiati tramite un messaggio, in quanto i risultati dellinchiesta, secondo il Governatore, riempiono
dorgoglio una regione che fonda le proprie radici nella cultura del lavoro e riesce a ricavare risultati positivi grazie
alle competenze, al know-how e al patrimonio umano delle aziende. Alle imprese premiate sono stati conferiti una
pergamena, unoliera in ceramica, una spilla e un negroamaro biologico della Cantina Fiorentino.
LE AZIENDE PREMIATE E LE MOTIVAZIONI Qui di seguito, nel dettaglio, lelenco delle 45 imprese, distinte per
provincia, che hanno ricevuto i riconoscimenti con le relative motivazioni. Belluno: De Rigo spa (Migliore Impresa
per Affidabilit finanziaria e Crescita - Cerved della provincia di Belluno e Migliore Impresa per Patrimonio netto e
Liquidit della provincia di Belluno), Luxottica srl (Miglior Impresa del settore Moda della regione Veneto e Miglior
Grande Impresa della provincia di Belluno e Miglior Impresa per Fatturato, Utile netto, Mol e Numero addetti della
provincia di Belluno), Marcolin spa (Migliore Impresa per Attivo di bilancio della provincia di Belluno), Mictu srl (Mi-
glior Impresa per Roi e Roe della provincia di Belluno). Padova: A.F. Petroli spa (Miglior Impresa del settore Ener-
gia & Utility della regione Veneto), Moretto spa (Migliore PMI della provincia di Padova), Arneg spa (Migliore Gran-
de Impresa della provincia di Padova), Distillati Group srl (Miglior Impresa per Roi della provincia di Padova), Fidia
Farmaceutici spa (Migliore Impresa per Utile netto della provincia di Padova), Nuova Ompi srl (Miglior Impresa per
Affidabilit finanziaria e Crescita - Cerved della regione Veneto), D.M.O. spa (Miglior Impresa per Affidabilit finan-
ziaria e Crescita - Cerved della provincia di Padova), ZF Padova srl (Migliore Impresa per Roe della provincia di
Padova). Rovigo: Casa di cura Madonna della salute srl (Migliore Impresa per Patrimonio netto della provincia di
Rovigo), Geberit Produzione spa (Migliore PMI della provincia di Rovigo), Visemar Trasporti srl (Migliore Impresa
per Utile netto e Liquidit della provincia di Rovigo), Zhermack spa (Migliore Grande Impresa della provincia di Ro-
vigo e Miglior impresa per Mol della provincia di Rovigo), 4 Win srl (Migliore Impresa per Affidabilit finanziaria e
Crescita - Cerved della provincia di Rovigo). Treviso: Lir srl (Miglior Impresa per Affidabilit finanziaria e Crescita -
Cerved della provincia di Treviso e Miglior impresa per Patrimonio netto della provincia di Treviso), De Longhi spa
13 CRONACA

(Migliore Grande Impresa della provincia di Treviso e Miglior impresa per Fatturato, Utile netto, Attivo di bilancio, Li-
quidit e Mol della provincia di Treviso), Edizione srl (Migliore Impresa per Fatturato, Utile netto, Patrimonio netto,
Attivo di bilancio, Liquidit, Mol e Numero addetti della regione Veneto), Smartest srl (Miglior Impresa per Roe della
provincia di Treviso), Stiga spa (Miglior Impresa del settore Meccanica della regione Veneto). Venezia: Casa Vini-
cola Botter Carlo & C. spa (Miglior Impresa del settore Vitivinicolo della regione Veneto), Hotel Cipriani srl (Miglior
Impresa del settore Turismo della regione Veneto), Globus Sped srl (Migliore Impresa per Roi della provincia di Ve-
nezia), Gruppo Pam spa (Migliore Impresa per Fatturato, Patrimonio netto e Numero addetti della provincia di Ve-
nezia), Sernavimar srl (Miglior Impresa per Roe della provincia di Venezia), Vega Carburanti spa (Miglior impresa
per Roi della regione Veneto), Zignago Holding spa (Migliore Grande Impresa della provincia di Venezia e miglior
impresa per Utile netto, Mol e Liquidit della provincia di Venezia), Speedline srl (Miglior Impresa per Affidabilit fi-
nanziaria e Crescita - Cerved della provincia di Venezia), Save spa (Miglior Impresa del settore Trasporti della re-
gione Veneto), Bioman spa (Miglior Impresa del settore Ambiente della regione Veneto). Vicenza: CP International
spa (Miglior Impresa per Roe della provincia di Vicenza), Marzotto spa (Miglior Grande Impresa della provincia di
Vicenza), Pizzato Elettrica srl (Migliore PMI della regione Veneto), Otb spa (Migliore Impresa per Patrimonio netto e
Mol della provincia di Vicenza), Serenissima Ristorazione spa (Miglior impresa per Numero Addetti della provincia
di Vicenza), Traffic Tecnology srl (Miglior Impresa per Roi della provincia di Vicenza), Ceccato Aria Compressa srl
(Miglior Impresa per Affidabilit finanziaria e Crescita - Cerved della provincia di Vicenza), Maltauro Partecipazioni
spa (Miglior Impresa per Liquidit della provincia di Vicenza), F.I.S. spa (Miglior Impresa del settore Chimica e Far-
maceutica della regione Veneto). Verona: Cad It spa (Miglior Impresa del settore Servizi innovativi della regione
Veneto), Kelvin srl (Migliore PMI della provincia di Verona), Pastificio Rana spa (Miglior Impresa del settore Agroa-
limentare della regione Veneto e Migliore Grande Impresa della provincia di Verona), Gran Bon srl (Miglior Impresa
per Roe della provincia di Verona).

Il gruppo Fener I Giovani completa


la pulizia dellargine del Tegorzo
di Silvio Forcellini
Domenica 1 ottobre, il gruppo Fener I Giovani (nella prima foto) ha portato a termine - come promesso - il se-
condo e ultimo stralcio della pulizia dellargine destro del Tegorzo. Un primo intervento - sempre ad opera dei gio-
vani feneresi - aveva avuto luogo lo scorso 2 luglio. E stata cos ripristinata - come un tempo - la passeggiata che
dal ponte sul Tegorzo (presso lomonimo albergo) prosegue fino al ponte della ferrovia passando sotto la Feltrina.
Di seguito alcune foto prima e dopo questo secondo intervento.
14 CRONACA

SCOPA ALLASSO

A Curto-Licini la gara del bar A.C.L.I. di Campo


(S.C.) La prima gara di scopa allasso della stagione, venerd 22 settembre al bar A.C.L.I. di Campo, ha segnato il ri-
torno alla vittoria della coppia formata da Sandro Curto e Luigi Licini Cene che con questa manifestazione dimo-
strano un particolare feeling trattandosi del quinto successo in dieci anni. I due hanno superato in finale, dopo una bel-
la e combattuta partita, Giuseppe Scarpa e Gianni Secco, anche loro pi volte protagonisti dei tornei di scopa e, da
sempre, avversari ostici per i vincitori. Ottimo terzo posto, pari merito, per i queresi Massimo Mazzocco-Sergio Schie-
venin e per gli alanesi Francesco Benato-Paolo Piccolotto.

La bca no la straca se no la sa da vaca


In montagna, a Pianezze di Valdobbiadene, dove il gu-
sto del latte di mucca ha sposato il profumo di mille fio-
ri, il 27 agosto scorso si svolta una manifestazione
con assaggi di formaggi di malga e relativa votazione
del migliore. Dopo vari assaggi effettuati da intenditori
e buongustai, il primo premio andato a malga Molvi-
ne Binot con grande soddisfazione dei titolari Serena
e Gildo, del figlio Giulio e del super malgaro Silvio
Coppe di Segusino; alla successiva festa si sono unite
anche le mucche. Nella foto, un momento di ritrovo in
montagna con Silvio Coppe (malga Binot), Giorgio
Nardi (malga Lavel) e, al centro, il nostro abbonato di
Bigolino, poeta e sindaco di Balcon Pino Verri che ci
ha segnalato la notizia.

I novantanni di Lina Tessaro


di Sandro Curto
Il 23 settembre Lina Tessa-
ro di Campo ha compiuto
novantanni festeggiando at-
torniata da figli, nuore, co-
gnata, nipoti e pronipoti. Vi
giunge in discreta salute e
ancora lucida e presente
con la testa. Una vita non
sempre facile, a cominciare
dallemigrazione in Belgio al
seguito del marito Placido
Mondin, il rientro a Campo
dove Lina, per un periodo,
ha gestito un bar e, allinizio
degli Ottanta, la tragica mor-
te di Placido in seguito ad un
banale incidente domestico
con una lunga vedovanza
iniziata a poco pi di cin-
quantanni. Nelle foto, scattate alla trattoria Il Pescatore di Pederobba, in una Lina con i figli Richetto e Luciano e le
nuore Giulia ed Elvira e nellaltra con la cognata Maria Buttol di Uson. Auguri Lina e appuntamento al secolo!

Notizie in breve
a cura di Sandro Curto
CONSIGLIO COMUNALE DI ALANO: GIUSTINO TODOVERTO DIMISSIONARIO Nel corso dellultima seduta del 21
settembre, il consiglio comunale di Alano ha preso atto delle dimissioni dalla carica di consigliere di Todoverto Giusto
detto Giustino. Non esiste possibilit di sostituzione in quanto tutti i candidati dellunica lista presente alle ultime vota-
zioni comunali erano stati ovviamente eletti.
DON FABRIZIO TESSARO PARROCO A SOVRAMONTE Don Fabrizio Tessaro, classe 1978 di Colmirano, stato
nominato parroco di Aune, Servo, Sorriva e Zorzoi nel comune di Sovramonte. Lingresso ufficiale avverr domenica
15 CRONACA

22 ottobre nella chiesa di Sorriva alle ore 15,30. Don Fabrizio, che gi operava nella zona da un paio di anni, risieder
nella canonica di Servo.
CASTAGNATA DI SAN MARTINO AL BAR PIAVE DI CARPEN Come da tradizione, il bar Piave di Carpen, in
occasione della festa del patrono San Martino, organizza una castagnata per amici e clienti. La manifestazione si terr
sabato 11 novembre in serata e domenica 12 nel pomeriggio con intrattenimento musicale. Giuliana e famiglia vi at-
tendono numerosi.
LA FIERA DEL ROSARIO A SEGUSINO Ricordiamo lappuntamento a Segusino con la centotredicesima edizione
della Fiera Franca del Rosario a partire da gioved 26 ottobre fino a domenica 29 con un nutrito programma di eventi
che abbiamo gi anticipato nello scorso numero.
ANNULLATO IL GIRO DELLE FONTANE A causa del maltempo, il Giro delle Fontane di Alano, la cui settima
edizione era in programma domenica 24 settembre, stato annullato.

La Locanda Solagna di Vas nella Guida 2018


delle osterie dItalia consigliate da Slow Food
(S.C.) La Locanda Solagna di Vas segnalata nella Guida 2018 delle osterie dItalia, sussidiario del mangiarbere
allitaliana nel quale compaiono 1.616 locali consigliati da Slow Food in tutto il territorio nazionale e dei quali vengono
indicati caratteristiche varie, dal numero dei coperti al giorno di chiusura, dal periodo delle ferie ai prezzi indicativi. Nel-
la nostra zona compare anche lagriturismo San Siro di Seren del Grappa. Questa la recensione riguardante la Lo-
canda Solagna, citata per una cucina curata che ben valorizza i prodotti locali, protagonisti del men, raccontati con
passione e competenza:
LOSTERIA Nella piazza di Vas, paese nel verde delle Prealpi bellunesi, questa osteria, da tempo punto di riferimento
per gli amanti della cucina tradizionale, fu fondata nel 1956 da Antonio e Maria Solagna. In seguito condotta dalla fi-
glia assieme al marito, oggi si avvale della regia del nipote Andrea, classe 1983, che ha nel curriculum una laurea in
Scienze Gastronomiche a Pollenzo e importanti esperienze in Italia e allestero. Gli calza a pennello il ruolo di mitre
ma non si tira indietro nel dare il suo apporto anche in cucina. Ha portato una ventata daria fresca nella caratteristica
casa dai muri con pietre a vista e balconi colorati (che dispone anche di alcune camere per il pernottamento); si col-
gono nuovo entusiasmo e un tocco di raffinatezza nella cura dei particolari e nella gentilezza del servizio.
LA CUCINA Le ricette nascono da una profonda conoscenza degli ingredienti locali, il cui gusto non mai celato da
accostamenti azzardati o preparazioni troppo elaborate. E il caso dellinsalatina di fagioli gialt (Presidio Slow Food)
con verdure di stagione e maggiorana (7 ) o del tortello con ripieno di tarassaco e morlacco del Grappa su fondo
bruno (9 ), ma anche della faraona alle erbe aromatiche al forno con polenta di mais biancoperla (14 ) o del coniglio
in tcia con polenta del paiolo (16 ), per fare solo qualche esempio. Si chiude con dolci fatti in casa. In cantina una
selezione di vini perlopi regionali, anche alla mescita, e qualche birra artigianale.

Laddio a Domenico Dal Canton


di Sandro Curto
Cera la folla delle grandi occasioni, marted 3 ottobre in chiesa ad Alano,
per lultimo saluto a Domenico Dal Canton, classe 1950, che, per usare il
gergo alpino, ha messo lo zaino a terra due giorni prima nella sua casera vi-
cino a malga Camparona. La cerimonia funebre, alla quale hanno partecipa-
to numerose penne nere dei Gruppi Valderoa e Monte Cornella ma an-
che di altri limitrofi, stata celebrata dal parroco don Francesco e si con-
clusa con la bellissima canzone di Bepi De Marzi Signore delle Cime can-
tata magistralmente da Domenico Tessaro accompagnato allorgano da
Domenico Scopel e poi, nel piazzale antistante, dal silenzio intonato dalla
tromba di Luigino Rizzotto. Il popolare Manego, pensionato dellIMA Ferro-
li, era praticamente cresciuto in Camparona dove la sua famiglia aveva ge-
stito per anni la malga e gli era rimasta la passione per la montagna dove si
recava, tempo permettendo, quasi ogni giorno nella sua casera e dove era
salito anche sabato 30 settembre per prepararsi alluscita di caccia
dellindomani e accogliere gli amici. Ma quando, la domenica mattina, questi
sono arrivati, lo hanno trovato esanime, stroncato da un attacco cardiaco.
Inutile ogni tentativo di soccorso e larrivo delleliambulanza che servita so-
lo per trasportare a valle la salma. Se avesse potuto scegliersi il tipo di mor-
te, questa, e soprattutto in quel posto, sarebbe stata la preferita da Domeni-
co ma, purtroppo, let non era ancora quella giusta per andarsene. Ci man-
cheranno i suoi folcloristici baffi, la sua simpatia, il suo vociare, i suoi racconti di naja e di caccia, la sua disponibilit e
generosit. Alla famiglia le condoglianze della Redazione.
16 CRONACA

Quero, al Vivaio Mondin il castagno Bouche


de Betizac e il castagno del Monfenera
di Silvio Forcellini
La nostra zona, si sa, assai ricca di castagni. Qualche anno fa la stragrande maggioranza degli
esemplari fu colpita dalla cosiddetta vespa cinese, tanto che la produzione ne risent oltremodo.
Adesso che stato risolto il problema (come stato documentato a suo tempo proprio su queste
pagine), la produzione ripresa, incentivata anche dalla grande richiesta. Per chi fosse interessa-
to, ricordiamo che a Quero, sulla Feltrina', presso il Vivaio Mondin possibile prenotare casta-
gni Bouche de Betizac, i pi resistenti e, proprio per questo, i pi ricercati. Le piante in questione
- certificate - sono disponibili da fine novembre (e fino a esaurimento piante): per informazioni
chiamare Duilio Mondin al 338.1689292. Al Vivaio Mondin possibile prenotare anche altre varie-
t di castagni, tra cui quello del Monfenera. Di seguito la scheda del Bouche de Betizac. Castagno ibrido eu-
ro-giapponese. Castanea crenata per sativa. Pianta Vigore: medio-elevato. Portamento: espanso. Messa a frutto:
molto rapida (20 anno). Produttivit: abbondante e costante, poco esigente per quanto riguarda l'impollinazione. Resi-
stenza alle avversit: variet molto tollerante al cancro corticale e
al Cinipide Galligeno. Variet brachistaminea, discreto impollinan-
te. Frutto Forma: ellittica corta, appiattita. Colore: marrone rossa-
stro che vira rapIdamente al bruno scuro. Calibro: da grosso a mol-
to grosso (fino a 25 frutti/Kg). Percentuale di settatura: dall' 1 al
5%. Epoca di maturazione: precoce (12 settembre). Conservazione
dei frutti: buona. Facilit alla pelatura: discreta. Utilizzo: consumo
fresco.

Primo giorno di caccia


al Col dellOrso
di Silvio Forcellini
Riceviamo, e pubblichiamo, questa foto scattata il primo giorno di
caccia presso la casera del Col dellOrso, in territorio alanese, in
cui sono ritratti alcuni cacciatori locali con il bottino della giornata.
Accosciati, da sinistra, Fabio Dal Zuffo, Ermes Moret, Paolo Todoverto, Adriano Specia e Roberto Mondin; in piedi,
Mattia Cometto.

Aperto a Fener il B&B


Casale dei Pavoni
di Silvio Forcellini
In una struttura particolarmente elegante, sita in via
Fratelli Agrizzi 18, nel mese di ottobre ha aperto i bat-
tenti a Fener il Bed&Breakfast Casale dei Pavoni
(cui sono state assegnate ben 4 stelle). Dispone di
camere familiari e camere singole, anche per disabili e non fumatori. Ogni camera ha
un bagno privato con doccia e bidet, con articoli da toeletta gratuiti. Gratuita anche la connessione Wi-Fi, disponibile in
tutta la struttura, cos come il parcheggio privato. Sono ammessi anche gli animali domestici. Per ulteriori informazioni,
chiamare il 320.4514062 o il 389.7852133.
17 CRONACA

Si fa presto a dire sessanta


I coscritti del 57 si ritrovano in una due giorni in vetta al Bernina
(M.M.) Quei del7, come afferma una dei coscritti, hanno curato in modo particolare questa loro ricorrenza, trovan-
dosi dapprima un paio di volte attorno ai tavoli della pizzeria La Rotonda di Quero per discutere e valutare il modo

migliore di celebrare il sessantennio e tenendosi poi in costante


contatto attraverso il gruppo WhatsApp chiamato, guarda caso,
1957. Si creata cos una rete di connessioni che ha permesso ai
coscritti di rinsaldare conoscenze ed amicizie e di scambiarsi idee
ed impressioni in vista della due giorni che li ha visti impegnati sul
versante del Bernina, ai confini tra Italia e Svizzera. Il Tour Berni-
na Express stato il collante
della due giorni, cui hanno ade-
rito in ventotto coscritti fra Ala-
no di Piave e Quero Vas. Qual-
che impegno di alcuni ha im-
pedito di registrare un numero
pi ampio di partecipanti
allescursione, ma idealmente
erano tutti presenti nello svol-
gimento del superlativo itinera-
rio transalpino, partito da Tira-
no e su per la montagna con il
famoso trenino rosso, fino a
quota 2.253 metri, in un per-
corso affascinante, riconosciuto
patrimonio mondiale dellUnesco. Un rapido passaggio a St. Moritz e poi notte tra-
scorsa a Livigno, a riposare in vista della mattinata successiva, dedicata alla visita
degli innumerevoli negozi della cittadina, situata in territorio extradoganale. Il rientro
avvenuto attraversando lo strettissimo traforo del Gallo, nel Parco Nazionale
Svizzero, passando per il Passo del Fuom e rientrando in Italia a Tubre verso la Val
Venosta. Bella anche la sosta a Glorenza, la pi piccola e antica citt del Tirolo, che
si fregia del titolo di uno dei Borghi pi belli dItalia. Un bel programma, vissuto con
allegria e stupore per le meraviglie offerte da una magnifica natura, che il tempo in-
certo non ha guastato grazie ad improvvise schiarite che hanno regalato scorci pa-
noramici indimenticabili. A ricordo delliniziativa i coscritti si sono regalati un gadget speciale: una bottiglia di ottimo
prosecco con etichetta personalizzata. E proprio il caso di dire che: la Classe non acqua!

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18 CRONACA

Lalanese Giorgio Dal Zotto


diventa Carabiniere
Dopo un anno passato a pre-
stare servizio nellEsercito Ita-
liano, il 16 giugno 2017 nel
piazzale donore della caserma
Capitano Orlando De Tomma-
so, presso la Legione Allievi
Carabinieri di Roma, il Carabi-
niere Giorgio Dal Zotto, facen-
te parte del 136 corso formati-
vo intitolato alla Medaglia dOro
al Valor Militare Carabiniere Vit-
torio Tassi, ha ricevuto gli ala-
mari, simbolo sacro di ogni Ca-
rabiniere. Successivamente, ha
prestato solenne Giuramento di
fedelt alla Patria, alle sue leggi
e alle Istituzioni dinanzi la bandiera italiana. Alla cerimonia hanno partecipato il Comandante Generale dellArma dei
Carabinieri, Gen. C.A. Tullio Del Sette, il Comandante delle Scuole dellArma dei Carabinieri, Gen. C.A. Carmine
Adinolfi, il Comandante della Legione Allievi Carabinieri di Roma, Gen. B. Alfonso Manzo. I genitori Gianni e Gloria,
il fratello Claudio, la fidanzata Camilla e tutti gli amici e parenti, orgogliosi ed emozionati dellimportante traguardo
raggiunto, si congratulano augurandogli un futuro ricco di soddisfazioni nel Corpo dellArma dei Carabinieri.

Bocciofila Ponte Tegorzo,


50 anni al volo (1967-2017)
di Sandro Curto
Festa grande, domenica 24 settembre, per
la Bocciofila Ponte Tegorzo, presieduta
dallattivissimo Andrea Tolaini, che ha cele-
brato i suoi cinquantanni di attivit con la
conclusione di un importante torneo, pre-
miazioni, interventi delle autorit e sontuoso
rinfresco preparato dalla famiglia Gerlin. La
nascita della societ risale infatti al 1967
per iniziativa di Armando Gerlin con la col-
laborazione dei compianti Mario Balzan e
Orazio Piccolotto; una ventina di anni pi
tardi, proprio con Balzan presidente e Pic-
colotto sindaco, la Ponte Tegorzo visse i
suoi anni migliori con lorganizzazione di ga-
re di serie A e la presenza di campioni del
mondo come Lino Bruzzone. Dopo la lunga
presidenza Balzan, subentr un altro gran-
de che non c pi come Italo Tomasi, a
lungo sponsor principale della Ponte Tegor-
zo. Altri presidenti che si sono succeduti nel
tempo e che sono stati invitati alla cerimonia: Bruno Melchiori, Romano Perenzin, Aldivo Licini, Giuliana Suman e
Armando Gerlin. Il torneo organizzato per loccasione era una gara serale di categoria D alla quale hanno parteci-
pato 48 coppie provenienti dai comitati di Belluno/Feltre, Treviso e Venezia. La vittoria andata alla formazione del-
la San Micel di Fonzaso Pezz-Sartor che in finale hanno superato Feltrin-Schincariol della Vazzolese. A salvare
lonore dei padroni di casa, presenti in massa, i coniugi Carrer-Suman che hanno ottenuto un brillante quarto posto.
Le premiazioni, con consegna di medaglie doro e omaggi vari, sono state effettuate dal presidente della Ponte Te-
gorzo Andrea Tolaini, dal sindaco di Alano Serenella Bogana, dal suo vice Angelo Zancaner, dal vicepresidente del
Comitato Regionale Italo Balbinot e dal presidente Comitato di Belluno/Feltre Maurizio Vettorel. La societ ringrazia
gli sponsor che hanno reso possibile la manifestazione: Comune di Alano di Piave, Provincia di Belluno, Pro Loco di
Quero, Mavive, Schievenin Fiori, Fratelli Giotto, Balzan salumi, Belcorvo, LatteBusche, Recchia Daniele, Li Oc-
chiali, Sbizzera Autoservizi, Hotel Tegorzo.
19 ATTUALIT
20 MUSICA

IL 7 DICEMBRE
STEFANO IANNE PROJECT
IN CONCERTO AL CENTRO CULTURALE DI QUERO

DUGA-3
Insieme a
Mario Marzi (primo sax orchestra del Teatro alla Scala di Milano)
Mattia Dallara (tastierista e ingegnere del suono)
Stefano Lelli (batteria e percussioni)
Il 7 dicembre il compositore, polistrumentista e musicoterapeuta italiano STEFANO IANNE sar in concerto al
Centro Culturale di Quero; biglietti interi 10. (con il biglietto intero possibile l'acquisto a prezzo scontato del cd
autografato dagli esecutori, numerato e siglato con timbro speciale dell'evento) insieme a Mario Marzi, Mattia Dallara
e Stefano Lelli. Durante la serata saranno presentati in anteprima alcuni brani del nuovo album di Stefano Ianne
Project che si chiamer proprio DUGA-3, in uscita per la fine del 2017. Lo spettacolo liberamente ispirato al
docufilm Il Complotto di Chernobyl (Gran Premio della Giuria a Sundance 2015) di Ciad Garcia, con Fedor
Alexandrovich.
La serata vedr anche la presenza dellONG Sea Shepherd, di cui Stefano Ianne testimonial.
A un anno di distanza da IAMACA in uscita DUGA-3 il nuovo album di Stefano Ianne Project. Il disco,
disponibile da fine anno in digital download, sulle
principali piattaforme streaming, composto da 11
tracce che mescolano sapientemente la classicit del
pianoforte a influenze free-jazz, ispirazioni alla
grande musica sixties, tratti psichedelici e riferimenti
allelettronica.
"Ho sempre pensato che la cosa pi importante sia il sul
farsi, come diceva Pollock dice Stefano Ianne a
proposito del disco - E quando finiscono le mie
emozioni nel comporre, iniziano quelle di coloro che
ascoltano il mio lavoro. Ho scritto 11 brani
completamente diversi luno dallaltro. Ho scelto 11
emozioni da vivere. Perch mi piace prendere tutti con
la musica, mi piace che chiunque possa scegliere la sua
strada nellascoltare ci che esprimo. La musica parte da
me e arriva a te. Poi torna di nuovo a me. Perch io sento
la tua emozione.
STEFANO IANNE un compositore, polistrumentista e
musicoterapeuta italiano. E' autore di colonne sonore di film
(uno fra tutti Beket di Davide Manuli) e spot TV (uno fra tutti lo
spot TV di Acqua Panna). Edito RAI, ha pubblicato 6 album e
le sue musiche si possono apprezzare in vari programmi RAI
(Linea verde, La storia siamo noi, Sulla via di Damasco,
Geo&Geo, Linea Blu, Alle falde del Kilimangiaro,etc.). Le
elaborazioni orchestrali delle sue musiche sono di Valter
Sivilotti, con il quale vanta una lunga collaborazione. Come
compositore ha debuttato alla Carnegie Hall di New York nel
giugno 2010 con un brano per pianoforte dal titolo Barcarole.
Alcuni lo considerano tra i compositori di riferimento in Italia del
genere cosiddetto minimalismo insieme a Ludovico Einaudi.
Come in un buon racconto, le opere di Ianne non necessitano di
drastiche uscite dai binari e considerevoli variazioni ritmiche e
melodiche, ma contengono nellincipit lessenza stessa di ci
che sar, degli sviluppi. Eppure il compositore va oltre, elaborando i suoi temi
attraverso lutilizzo di un flusso di coscienza che urgenza creativa e che ricorda
pi le forme e le strutture esplosive del post rock che non il minimalismo vero e
proprio, andando cos a coniare un linguaggio che colto e pop, sperimentale
ma altamente evocativo, veleno e cura al tempo stesso. Tra i musicisti che
hanno partecipato ai suoi lavori ci sono Mario Marzi (orchestra La Scala), Rolf
Hind, Emanuele Arciuli, Liam McKahey (Cousteau), Ricky Portera (Dalla/Stadio),
Antonella Ruggiero, John De Leo, Trilok Gurtu, Terl Bryant (JPJones/Led
Zeppelin), Nick Beggs (Kajagoogoo), UT Gandhi, Franca Drioli, Paolo Pasqualin,
Simone d'Eusanio e tanti altri.
E' laureato in Beni Culturali presso il Dipartimento di Ravenna, Alma Mater Universit di Bologna. E' laureato al Biennio Specialistico
in Musicoterapia con indirizzo neuro-riabilitativo presso il Conservatorio di Ferrara. Come editore ha pubblicato Freak, il fumetto
bimestrale ideato insieme a Roberto Freak Antoni, leader e vocalist del gruppo demenziale Skiantos. Di lui Steve Reich (musicista
e compositore statunitense) ha detto: "Please thank Stefano Ianne, Concerto per Violino Quarto and Moto Perpetuo struck me as
quite lovely. I wish you well developing your natural rather prolific talent.
21

DUGA -3
MUSICHE DI STEFANO IANNE
7 dicembre 2017
Quero, Bl - Centro Culturale - ore 21,00

STEFANO IANNE PROJECT


IN CONCERTO
Stefano Ianne, piano, synth, chitarre
Mario Marzi, saxofoni
Mattia Dallara, tastiere/programming
Stefano Lelli, batteria, percussioni

Lo spettacolo vedr la presenza dell'ONG Sea Shepherd

INGRESSO: INTERO 10,00 - RIDOTTO 5,00


Con il biglietto intero possibile l'acquisto a prezzo scontato del CD autografato dagli esecutori,
numerato e siglato con timbro speciale dell'evento per il concerto di Quero

Lo spettacolo liberamente ispirato al docufilm "Il complotto di Chernobyl" di Ciad


Garcia (Gran Premio della Giuria a Sundance 2015). Con Fedor Alexandrovich
www.centroculturalequero.it
22 RASSEGNA STAMPA

Demografia e finanza: la fusione tra Alano


e Quero Vas la cura giusta
BASSO FELTRINO. Avanti tutta. In presenza dei sindaci di entrambe le amministrazioni, Bruno Zanolla per Quero Vas e
Serenella Bogana in rappresentanza di Alano di Piave con i rispettivi consiglieri al seguito, stato presentato lo studio di
fattibilit per la fusione tra i due enti amministrativi. Si tratta di un grande passo in avanti, illustrato dallingegner Giuseppe
Negro, il quale ha iniziato a spiegare il progetto nei suoi aspetti pi importanti, a cominciare da quelli demografici per
passare poi a quello economico-finanziari senza tralasciare quelli legati alla potenziale situazione organizzativa che an-
drebbe a crearsi nel caso in cui i due comuni decidessero di unirsi. Il tutto leggendo dei dati tramite i quali i presenti han-
no potuto constatare senza polemica come lUnione farebbe la forza: verrebbe prima di tutto potenziata e velocizzata la
macchina burocratica-amministrativa tramite la creazione di sportelli polivalenti, ha affermato Negro, senza che i cit-
tadini debbano poi spostarsi in un luogo o in un altro. Il comune rimane, cos come rimarranno le rappresentanze che non
verranno in alcun modo toccate. Ci sar invece una razionalizzazione ed un potenziamento delle risorse presenti sul
nuovo territorio. Il responsabile del progetto di fusione ha poi ricordato come tale incremento in caso di fusione sia an-
che traducibile in termini economici: il nuovo ente si ritroverebbe nelle casse un contributo statale di circa otto milioni di
euro in dieci anni e di uno regionale che si aggirerebbe sui 500 mila euro in tre anni. Concordi con la spiegazione sono
stati entrambi i primi cittadini, con Zanolla che ha ancora una volta sottolineato come i due enti condividano gi molti ser-
vizi e di come la fusione sarebbe fondamentale per la crescita e il futuro del territorio, cancellando i potenziali dubbi di chi
potrebbe essere indeciso se unirsi o meno con Alano aggiungendo che i tempi sono ora maturI, cos come Bogana, che
intervenuta affermando che se ci fermassimo alle sole cifre, riferendosi alla questione legata alle tasse e alle varie
spese, non varrebbe la pena di iniziare. Il nuovo ente offrirebbe nuovi servizi alle persone in una nuova organizzazione
ben strutturata. Dello stesso avviso sono stati i consiglieri Giusto Vergerio, che ha affermato no a campanilismi per
garantire come la fusione non possa che portare vantaggi e Mauro Miuzzi della minoranza: Oltre al miglioramento dei
servizi, ha sottolineato, la fusione porter con s anche una prospettiva di sviluppo territoriale. Limpegno che il nuovo
ente non mancherebbe di trascurare anche di carattere sociale perch il benessere della popolazione essenziale.
da Il Corriere delle Alpi del 21 settembre 2017

Quero-Vas e Alano, qualche dubbio ma la fusione piace


BASSO FELTRINO. S alla fusione. Le amministrazioni di Quero Vas, guidata dal sindaco Bruno Zanolla, di Alano, rap-
presentata dal primo cittadino Serenella Bogana, hanno raccolto il parere favorevole dei rappresentanti delle varie asso-
ciazioni presenti sul territorio che si sono riuniti in buon numero al centro culturale querese, dove stato presentato loro
lo studio di fattibilit dallingegner Giuseppe Negro, il quale si soffermato sugli aspetti riguardanti il nuovo potenziale en-
te, da quello amministrativo, con la creazione di sportelli polivalenti, a quello finanziario, dove nel caso in cui ci fosse una
disparit a livello di tassazione la scelta cadrebbe sulle aliquote pi basse. I contributi statali ammonterebbero inoltre a
circa otto milioni di euro in dieci anni mentre quelli statali si aggirerebbero sui 500mila euro per i prossimi tre. E una volta
terminati i contributi?, ha chiesto Diego Dal Bon, presidente della Pro Loco di Alano, facendosi portavoce del dubbio di
tutti. Immediata la risposta di Zanolla, che ha voluto ricordare come gli stessi dubbi fossero presenti anche al momento
della fusione tra Vas e Quero aggiungendo che i benefici economici verranno utilizzati per investimenti e risparmi in pro-
spettiva, in cui le risorse verranno razionalizzate al meglio. Razionalizzare non significa tagliare ma migliorare le spese e
aumentare le possibilit di investimento. In appoggio al sindaco intervenuto il vice, Andrea Biasiotto: Gli investimenti
andrebbero oltre i dieci anni. Con il nuovo ente che andrebbe a formarsi, di dimensioni numericamente ottimali, si cree-
rebbe una grande sinergia amministrativa offrendo ai cittadini tutti i servizi necessari. Ottimizzazione, sviluppo economi-
co-territoriale: tre concetti chiave a cui anche Paolo Di Natale, presidente del comitato Col del Roro si riferito: S alla
fusione ma limportante che ci sia una progettualit di larga intesa, senza disparit di potere tra amministrazio-
ni.Chiudono Zanolla, che ribadisce che il nuovo ente andrebbe a creare forza lavoro, come dimostra la Bosch, che por-
ter attrattivit e crescita nel territorio, e il consigliere Mauro Miuzzi, che appoggia la fusione suggerendo di inserire in
un eventuale statuto una garanzia di progettualit concernente lo sviluppo del futuro.
da Il Corriere delle Alpi del 21 settembre 2017

Il piano di Bosch prevede la posa di due nuovi forni e la realizzazione di un centro ricerca.
Spiragli per i lavoratori ex Ferroli.
Ex Form, 21 milioni di investimenti e assunzioni
QUERO VAS. Assunzioni di qualche figura professionale specializzata, anche da ditte bellunesi che hanno chiuso come
la Ferroli, e un piano di investimenti da 21 milioni di euro che prevede larrivo di due nuovi forni a Quero Vas dove verr
realizzato un centro di ricerca e sviluppo. Sono alcuni punti del piano industriale presentato la settimana scorsa da Bosch
per gli stabilimenti dellex Albertini: Quero Vas, appunto, e Villasanta. Un piano che, a differenza della precedente pro-
priet Cesare Albertini, non parla di esuberi (ne erano previsti 200), n di ammortizzatori sociali (la cassa straordinaria
scaduta il 14 settembre). Anzi, prospetta laumento della produzione e novit per la fabbrica feltrina.
Volumi produttivi. Se per il 2017 il fatturato si aggirer sui 40-41 milioni di euro, per il 2018 la Bosch prevede di chiudere
con 55 milioni. Siamo lontani dai 93 milioni di fatturato di tre anni fa, sottolinea Paolo Agnolazza, della Fim Cisl, ma
lintenzione prospettataci della propriet tedesca quella di portare in Italia produzioni a oggi dislocate in giro per il mon-
do. Non dimentichiamo che Bosch ha 26 stabilimenti a livello mondiale. La societ non ha nascosto che i prossimi due
23 RASSEGNA STAMPA

anni saranno ancora in perdita rispetto agli anni doro, precisa il segretario della Fim Cisl di Belluno Treviso. Per ora
non si parlato di esuberi, ma la societ si detta disponibile, eventualmente, a trovare degli accordi per coloro che,
prossimi alla pensione, intendano andarsene prima. Per questi la propriet si detta disponibile a proporre
unintegrazione salariale allindennit di disoccupazione fino alla pensione. Tutto, per, dovr essere concordato con i
sindacati.
Investimenti. Sono previsti complessivamente 21 milioni di euro di investimenti tra il 2017 e il 2018, che corrisponderan-
no anche allacquisto di due nuovi forni a Quero Vas e uno a Villasanta, spiega Luca Zuccolotto della Fiom Cgil. Alcuni
milioni di euro serviranno per la sistemazione di alcuni aree allinterno degli stabilimenti. Da sottolineare che, da giugno a
oggi, lazienda ha gi investito 2,5 milioni di euro.
Assunzioni. La Bosch sta procedendo anche alla selezione di personale. A Quero Vas, dai 120 dipendenti iniziali si
passati in questi anni di cassa straordinaria a 90 addetti, mentre a Villasanta sono rimasti 400 addetti. Sappiamo che
Bosch intende reclutare figure professionali specializzate, cercando anche sul territorio. Nei prossimi giorni, spiegano i
sindacalisti, i vertici tedeschi incontreranno i responsabili della societ di riqualificazione che si sta occupando dei lavo-
ratori di Ferroli, licenziati proprio in questi giorni, vista la chiusura dello stabilimento di Alano. Bosch sta anche facendo
sostenere a tutti i dipendenti feltrini dei corsi di formazione e di riqualificazione in vista di investimenti per lazienda 4.0.
Progetti a lungo raggio. Tra i progetti che interesseranno la fabbrica feltrina c la realizzazione di un centro per la ricer-
ca e lo sviluppo di prodotti particolari, cos da incrementare la produzione e il fatturato. Il piano stato presentato ai lavo-
ratori che lo hanno accolto favorevolmente. Bosch si congratulata con i dipendenti per la disponibilit dimostrata per
recuperare le perdite di volumi produttivi tra luglio e agosto, rinunciando anche ad alcuni giorni di stop durante lestate.
anche per questo che la societ ha deciso di investire a Quero Vas, concludono Agnolazza e Zuccolotto.
da Il Corriere delle Alpi del 20 settembre 2017

LAmministrazione Bogana erogher degli incentivi per garantire pi servizi


Alano, sostegno pubblico a chi apre negozi in paese
ALANO DI PIAVE. Alano di Piave punta allapertura d nuovi negozi che propongano beni di prima necessit nei piccoli
borghi frazionali, ma anche il potenziamento degli esistenti e le consegne a domicilio soprattutto per quelle frazioni sprov-
viste di negozi. Il comune del Basso Feltrino ha presentato un progetto a valere sul fondo nazionale dedicato ai comuni di
montagna che punta in particolare a finanziare iniziative a sostegno delle attivit commerciali. Il progetto presentato in-
teressante. Il Comune di Alano di Piave intende sostenere lo sviluppo del tessuto commerciale sul proprio territorio, in-
centivando sia linsediamento di nuove attivit sia il mantenimento delle attivit esistenti, attraverso delle azioni di soste-
gno economico, rivolte alle imprese localizzate nel proprio Comune ed in particolare nelle frazioni del Comune, dove
maggiormente si ravvisa la necessit di sostenere il commercio di vicinato e dellartigianato di servizio alla persona, an-
che in esito alla crisi economica alla diminuzione della popolazione residente e, in conseguenza, del cambiamento delle
abitudini dei consumatori, sempre pi propensi a percorrere grandi distanze per acquistare nei grandi centri commerciali
ubicati nei grandi poli delle province di Belluno e Treviso. Il progetto mira quindi ad erogare incentivi sotto forma di un
contributo economico a favore delle microimprese commerciali esistenti e/o nuove microimprese, anche in forma di multi-
servizi, che adottino soluzioni per garantire servizi nei piccoli centri decentrati del Comune (con consegna a domicilio o
apertura di punti d consegna) e/o vadano ad insediarsi nelle frazioni di Alano. In tali zone rurali molto piccole e marginali
(frazioni di Campo, Colmirano, Fener) punti di vendita potrebbero diventare empori polifunzionali comprendenti altri tipi
di servizi: servizi postali, operazioni bancarie, raccolta e consegna delle ordinazioni per gruppi di vendita per corrispon-
denza o punti di contatto per reti di telecomunicazione, etc... La creazione di tali mini-centri polifunzionali di servizio in
zone scarsamente popolate pu svolgere un ruolo per lo sviluppo di reti per la prestazione di ulteriori servizi soprattutto
agli anziani. Attualmente, le attivit legate al commercio presenti sul territorio comunale sono 10.
da Il Gazzettino del 20 settembre 2017

Primi premi conquistati dal Piave Oro e dal Morlacco del Grappa alanese.
Alla cooperativa di Busche anche il titolo assoluto tra i formaggi stagionati Dop.
Lattebusche e Malga Piz sul podio a Caseus Veneti
FELTRE. Eccellenze gastronomiche feltrine sugli scudi a Caseus Veneti: il Piave Oro Dop di Lattebusche e il Morlacco
del Grappa di Malga Piz di Alano di Piave, firmato da Daniele Gallina, hanno conquistato le medaglie doro nelle rispettive
categorie. Con un ulteriore premio per il formaggio di punta della cooperativa di Busche, che ha vinto il titolo assoluto di
miglior stagionato Dop. Un risultato positivo, dunque, quello raggiunto dal settore lattiero caseario feltrino alla rassegna
regionale di Piazzola sul Brenta, che vedeva in mostra 409 formaggi di 78 caseifici provenienti da tutto il Veneto. Tenuta
nella splendida Villa Contarini, la kermesse casearia conclusasi ieri ha visto la consegna sabato mattina delle 37 meda-
glie doro assegnate dalla giuria tecnica ad ogni categoria di lavorazione, con i premi alle due eccellenze feltrine. tocca-
to alla giuria aurea composta da esperti del settore provenienti da tutta Italia individuare il miglior formaggio per catego-
ria tra i 37 gi premiati, con il nuovo riconoscimento quindi per il formaggio Piave selezione Oro di Lattebusche. Anche in
questa edizione di Caseus Veneti si posto laccento sullimportanza dei consorzi di tutela capaci di valorizzare
leccellenza del marchio Dop oltre i territori di produzione. Uneccellenza che deve continuare a farsi strada anche nel ter-
ritorio nazionale. Incisivo a questo proposito lintervento di Stefano Berni, direttore generale del Consorzio Grana Padano:
Il 35% della spesa alimentare avviene in pasti fuori casa, ci sono 290 mila punti di ristorazione, una tendenza in crescita.
Ma nessuno di noi sa davvero cosa mangiamo, nessuna chiarezza c nei men in merito allorigine dei prodotti. Sulla
stessa linea lintervento del governatore Luca Zaia: Se esiste Caseus Veneti perch abbiamo deciso di difendere
24 RASSEGNA STAMPA

lidentit del nostro territorio e la storia della nostra agricoltura. Vi dico che il vero pericolo da cui dobbiamo difenderci vie-
ne dallEuropa, dove lagricoltura ideale quella delle multinazionali. Lo dimostra anche la recente sentenza che rende
utilizzabili gli Ogm. In questi venti anni il settore lattiero caseario ha visto passare da 43 mila a 3mila le nostre aziende,
eppure noi siamo qui con sempre pi formaggi in gara, sempre pi qualit, ha sottolineato Terenzio Borga, presidente
dellassociazione dei produttori veneti di latte Aprolav. Il 70% del nostro latte diventa formaggi Dop. In un settore dove,
nellUe del dopo quote latte, si pensato a sovraprodurre e a stoccare latte in polvere, i nostri piccoli caseici hanno con-
tinuato a investire nei magazzini di stagionatura. A tutti coloro che ogni anno accettano di confrontarsi in questa gara di-
co: nasca il marchio di qualit Caseus Veneti da mettere su tutti questi formaggi.
da Il Corriere delle Alpi del 25 settembre 2017

La vittima Carmine Manzo, residente a Fener: con la sua Punto stava imboccando la
Sp635. Sullaltra vettura tre giovani, ricoverati in gravi condizioni a Feltre e Belluno.
Trichiana, schianto tra due auto: muore a venti anni
TRICHIANA. Dalla pizzeria di zio Giuseppe a Villa di Villa alla trattoria di zio Michele a San Felice: qualche chilometro tra
Mel e Trichiana prima che abbia pace la notte, quel tratto di circonvallazione, quello stop allo svincolo. Maledetto. Carmi-
ne Manzo, 20 anni, lo attraversa alla guida della Punto blu: ha lo stop e si immette sulla Sp 635. Dal lato Sedico, in quello
stesso momento, nei pressi dello stesso svincolo, piomba la Mini Cooper guidata da Salvatore DellAmura, 28 anni.
Uno schianto tremendo: Manzo viene preso in pieno e lurto lo catapulta fuori dalla vettura che si rovescia. La Mini, con i
suoi tre occupanti a bordo, finisce sulla scarpata opposta. Un morto e tre feriti gravi il bilancio dellincidente della notte
scorsa tra Sedico e Trichiana, allaltezza dello svincolo in zona artigianale: la mezzanotte tra luned e marted era passata
da neanche un quarto dora, quando c stato linferno. A morire sul colpo Carmine Manzo, ventenne nato a Treviso e
residente ad Alano di Piave. Da qualche tempo si era trasferito a Lentiai, paese dal quale si spostava per andare a lavo-
rare alla pizzeria Charlie di Villa di Villa, dove era cameriere. La pizzeria dello zio Giuseppe. In Rianimazione al San
Martino di Belluno, ma non in pericolo di vita, Salvatore DellAmura, 28 anni di Trichiana, pizzaiolo al Tea di piazza Mer-
lin a Trichiana. Per lui un politrauma, i medici lo trattengono nella Terapia intensiva, ma le sue condizioni sono ritenute
abbastanza soddisfacenti e positive. A bordo della Mini, con DellAmura, lamico cubano Davis Suarez, 28 anni, che vive
anche lui a Trichiana, e una ragazza, A.T., 27 anni, nata a Belluno. Suarez in prognosi riservata, ricoverato anche lui
nella Rianimazione del San Martino: le sue condizioni sono molto serie. Il giovane ha dovuto subire un intervento
durgenza chirurgico ed in prognosi riservata. Sedato, stato ricoverato in Rianimazione e, bench non sia in immedia-
to pericolo di vita, le sue condizioni vengono considerate molto gravi. A.T. di Belluno stata invece trasportata
allospedale di Feltre: in prognosi riservata, ma non in pericolo di vita. Ha riportato importanti traumi toracico-addominali
con contusione degli organi interni e fratture; viene monitorata costantemente. Delle auto non rimasto granch: la Punto
dilaniata nella parte anteriore e sembra sia stata travolta da un carro armato. Poco resta anche della Mini. I rottami so-
no stati posti sotto sequestro dalla magistratura, che ha aperto uninchiesta per omicidio stradale a carico di ignoti. Una
scena apocalittica si presentata agli occhi dei soccorritori, giunti con tre ambulanze (due dallospedale di Belluno e
una da quello di Feltre). Sul posto anche due pattuglie della Polizia stradale di Belluno diretta dal comandante Mazza e
una Volante della questura in ausilio. Anche gli esperti dellufficio incidenti sul posto gi la notte scorsa per la ricognizione
sulle prime cause dello schianto e lassunzione delle prime testimonianze. Quindi un mezzo dei vigili del fuoco di Belluno
con cinque uomini. Per Carmine Manzo, sbalzato fuori dallabitacolo della Punto dilaniata, non cera nulla da fare: il ra-
gazzo morto sul colpo. Gli altri tre feriti sono stati portati nei due ospedali della provincia. La ricostruzione della dinami-
ca al vaglio della polizia stradale. Manzo, proveniente da Mel, con la sua Punto aveva imboccato lo svincolo della Sp1
in direzione di Sedico: stava andando dai parenti che hanno la trattoria allimbocco del ponte di San Felice. La Mini con-
dotta da DellAmura viaggiava lungo la Sp 635 in direzione Sedico-Trichiana. Si ipotizza che la Punto si stesse immetten-
do o avesse gi superato lo Stop dello svincolo in zona artigianale, quando si verificato il tragico impatto. Anche la ve-
locit sotto osservazione degli inquirenti: le due auto sembra si siano scontrate luna sullaltra come due proiettili. Sono
da attendere anche i risultati, chiesti dallautorit giudiziaria come di prassi direttamente negli ospedali, per verificare le
condizioni fisiche degli occupanti delle auto e dei conducenti. La strada rimasta chiusa per ore, almeno fino alle 5 di ieri
mattina.
da Il Corriere delle Alpi del 27 settembre 2017

I sogni, lamore per Ilaria e il Napoli: Hai lasciato un vuoto


TRICHIANA. Ti affido il mio presente e il mio vuoto. Con questa frase lapidaria e piena di
disperazione Ilaria saluta sui social il fidanzato Carmine Manzo, morto sul colpo ieri notte in
un incidente stradale di ritorno dal lavoro. Ventanni, nato a Treviso da una famiglia di ristora-
tori napoletani, Carmine lavorava al ristorante pizzeria Charlie di Mel e viveva con la madre
e il nonno a Fener basso, nella casa di via Fratelli Agrizzi 26 ad Alano di Piave. Molto legato
alle sue origini partenopee, Carmine aveva compiuto ventanni a febbraio ed ereditato la pas-
sione di casa: quella per la ristorazione. Nato a Treviso da una famiglia originaria del Napole-
tano, Carmine aveva per studiato allistituto di ristorazione Dieffe di Valdobbiadene. La ma-
dre Clotilde aveva infatti in gestione il Caff Commercio, nel cuore della piazza principale del-
la citt del Prosecco. Poi, nel 2015, la famiglia aveva deciso di acquistare e ristrutturare un
rustico a Fener basso, a una manciata di chilometri di distanza dal Valdobbiadenese. Carmi-
ne aveva terminato la scuola superiore trovando subito occupazione in una pizzeria del circondario. E proprio da l stava
rientrando, dopo aver concluso il turno di lavoro. La scomparsa improvvisa di Carmine lascia impietrita una famiglia e una
giovane donna, Ilaria Tamburlin, pallavoIista che abita a Zottier di Mel, che con il ventenne aveva condiviso gli ultimi due
25 RASSEGNA STAMPA

anni di vita. Stringono il cuore le foto che li ritraggono giovani e felici nelle vacanze a Napoli, dalla famiglia di lui e allo
stadio. Risalgono ai primi giorni di settembre, quando la coppia era andata anche allo stadio a vedere Napoli-Bologna.
Sono questi gli ultimi post di Carmine. I video della partita della sua squadra del cuore. Il Napoli calcio e i suoi giocatori
infatti era la grande passione del ventenne tanto da tappezzare con le foto dei giocatori le sue pagine sui social. Era un
grande sportivo Carmine, ragazzone alto e forte, come lo descrivono i clienti che spesso lo vedevano nelle pizzerie degli
zii. Era una persona sempre allegra e con la battuta pronta, lo ricorda un cliente del Charlie, che aveva avuto occa-
sione di conoscerlo andando a prendere spesso l la pizza. La famiglia Manzo, dinastia di piazzaioli, infatti molto cono-
sciuta nel Bellunese, dove arriv anni fa. Sono quattro fratelli di Napoli centro, Michele, Giuseppe (che il titolare del
Charlie di Mel), Gherardo e Pasquale. Le pizzerie fondate dai Manzo in provincia di Belluno sono le seguenti: due locali
a Villa di Villa, la San Felice di Trichiana di propriet di Michele e uno al Cucagas di Feltre. In lutto tutta la famiglia che si
chiusa nel silenzio e nel dolore. Il cordoglio stato espresso da tanti bellunesi, e zumellesi in particolare, sui social, sul-
la pagina della fidanzata Ilaria dove in tanti hanno voluto partecipare allimmenso dolore della ragazza. stata proprio lei,
con lo zio Michele, a organizzare lultimo saluto
da Il Gazzettino del 27 settembre 2017

Serviranno ad illuminare meglio la zona della piazza e del ponte


Nuovi lampioni a led a Marziai
QUERO VAS. un sistema di illuminazione rinnovato quello di Marziai: nei punti pi cruciali, nei pressi della piazza del
paese infatti, lamministrazione comunale ha deciso di installare quattro pali della luce, che andranno ad integrarsi con
quelli installati alcuni mesi fa concentrando lattenzione sullarea antistante lisola ecologica. Larea si affaccia infatti sul
ponte dove dinverno il ghiaccio pu causare spesso problemi, sia quando si procede a piedi che a bordo della propria
auto, ragion per cui si cerca sempre di procedere a passo duomo, vista la mancanza totale di luce. Come spiega
lassessore Giusto Vergerio: I nuovi lampioni saranno a luce led e garantiranno, insieme ad un basso consumo,
unottima illuminazione e con essa un pi sicuro passaggio della auto con il buio, soprattutto dinverno, quando il sole ca-
la presto e quando la necessit di luce maggiore. Il nuovo sistema di illuminazione garantisce di fatto lampade led da
30watt ciascuna che essendo a distanza ravvicinata luna dallaltra favoriranno unilluminazione ben organizzata. I lam-
pioni verranno a breve dotati di elettricit, ma si tratta solo di sistemare alcuni dettagli, visto che i lavori sono ormai stati
completati. Purtroppo, prosegue Vergerio, questo lavoro avremmo voluto farlo prima, nel periodo in cui la piazza era
soggetta a varie modifiche, ma non stato possibile concretizzare nellimmediato la nostra idea, che faceva appunto par-
te di un progetto pi grande perch la ditta incaricata di sistemare lilluminazione era unaltra rispetto a quella che si oc-
cupava del lavoro edile e pertanto i lavori sono per vari motivi slittati avanti nel tempo. Il progetto verr dunque ultimato
incontrando cos le richieste degli abitanti che da tempo chiedevano unilluminazione adeguata.
da Il Corriere delle Alpi del 29 settembre 2017

Lalanese Marino De Colle chiamato per montare un parafulmine sulla basilica veneziana
Dallo Schiara a San Marco: Tutte le cime sono uguali
BELLUNO In cima alla Basilica di San Marco, per
proteggerla dai fulmini. Un lavoro delicato, in fune,
che stato affidato a Marino De Colle, bellunese di
Alano di Piave, guida alpina e gestore del rifugio VII
Alpini alla Schiara. Il problema non tanto scende-
re in corda doppia dalle cinque cupole, quanto ar-
rivare ad agganciarsi in cima a ciascuna: Le cupo-
le hanno pareti rivestite di piombo lisce e uno gli
appigli deve inventarseli per poter salire. Magari
utilizzando trucchetti del mestiere. Perch di me-
stiere si tratta: la categoria Iavoratori in corda, in-
fatti, riconosciuta in Italia con normativa del 2008.
Sono specialisti chiamati laddove non possibile
utilizzare ponteggi o autogru. evidente che, in tal
senso, a San Marco laccesso assai complicato.
A Venezia De Colle ne avr per due settimane. Sta
montando un sistema antifulmine per la ditta 2M
di Bergamo che ha avuto lappalto. Essere in cima
alla Basilica di San Marco come essere in cima alla storia il commento - lemozione come lo sguardo, a 360 gradi.
Ogni mattina indossa limbrago, simile a quello da arrampicata, e il caschetto da lavoro e parte con na: le corde semista-
tiche da 50 metri che resistono bene a tagli e sfregamenti e non si allungano. Poi sale, cupola dopo cupola, per installare
la linea parafulmine. Per non sono solo - precisa - ho l'assistenza di alcuni operai. Marino De Colle ha 42 anni e ha
lavorato sempre nellinstallazione di linee antifulmine, in altri luoghi che sono rimasti no cuore: la Basilica di Assisi e il
Duomo di Cremona Di vie impegnative ne ha salite parecchie sulle Dolomiti bellunesi, in Marmolada, Agner, Civetta: Ad
accomunare larrampicata e questo lavoro il senso della sfida - conclude con il paragone - ogni volta quando sei partito
devi inventarti, sul momento, la soluzione per superare una difficolt. Perch lo scopo arrivare in cima. E gli imprevisti
non mancano mai. Certo non c lo stesso fascino che scalare una montagna. Aver arrampicato, peraltro, offre
unesperienza forte utilizzabile in interventi di lavoro difficili. Unesperienza particolare che solo in montagna ti puoi fare.
da Il Gazzettino del 4 ottobre 2017
26 CRONACA

50 anniversario50 anniversarioper
di matrimonio di Clementina
matrimonio per e Sante Clementina
Il 3 settembre 2017 Clementina Durighello, di Alano di Piave,
IlIl 3
3 settembre
settembre 2017
2017 Clementina
Clementina Montebelluna,
Durighello, di
Durighello, di Alano
Alano di
hanno di Piave, e
festeggiato
Piave, e ilSante
Sante
loro 50Piccolo, di
anniversario
Piccolo, di di matri
Montebelluna, hanno
Montebelluna, hanno festeggiato
festeggiato ta
ilil loro
loro 50
di S.50 anniversario
Lucia a Biadene
anniversario di (TV).
di matrimonio nella chieset-
A celebrare
matrimonio nella chieset-
la S. Messa Padre S
ta di
ta di S.
S. Lucia
Lucia a
a Biadene
Biadene (TV).
(TV). A
A Sante,
celebrare
celebrare la S.
col la S. Messa
quale Messa Padre
hanno Padre
condivisoSilvano, coetaneo
linfanzia.
Silvano, Momento
coetaneo di di emozion
di
Sante, col quale hanno condiviso
Sante, col quale hanno condiviso tello linfanzia. Momento
di Clementina,
linfanzia. Momento di di emozione
Valentino,
emozione con i canti
accompagnato del
con i canti delcon fra-
fra- lorgano dal
tello di
tello di Clementina,
Clementina, Valentino,
Valentino, accompagnato
accompagnato
E stata una giornatacon lorgano
con lorgano dal nipote
dal nipote Gianmartino.
indimenticabile, Gianmartino.
che rester nel cuore deg
E stata
E stata una
una giornata
giornata indimenticabile,
indimenticabile,
invitati. che rester
che rester nel
nel cuore
cuore degli
degli sposi
sposi e e di
di tutti
tutti gli
gli
invitati.
invitati.

In foto: gli sposi, con figli nipoti


In foto:
In foto: gli
gli sposi,
sposi, con
con figli
figli nipoti
nipoti e nuore, con i parenti e gli amici, con Padre Silvano e il suo ricordo.
e nuore,
e nuore, con
con ii parenti
parenti e
e gli
gli amici,
amici, con
con Padre
Padre Silvano
Silvano e
e ilil suo
suo ricordo.
ricordo.
ASTERISCO
Il ritorno del Conte Ivanof
(O.R.) Pochi ci avrebbero scommesso, ma molti lo speravano, lo cercavano, lo bramavano con ansia. Che cosa ?
Il ritorno del Conte Ivanof !!
Ed accaduto! E tornato nella sua terra natia ed ha dato il meglio di s, in
uno spettacolo a 5 stelle, dimostrando ancora una volta che lo stare insieme
in modo reale, crea relazioni, legami e conoscenza di persone che, di per s
si vedono tutti i giorni, ma ti accorgi che con molta probabilit, non ne sai nul-
la. Ha saputo unire una moltitudine di bambini e adulti, in un semplice cortile
di Alano, denominato per loccasione, colmel degli artisti; chiss sia di buon
auspicio nel far s che ne ospiti altri in futuro
Il Conte Ivanof con la sua maestria ed affascinante dialettica, ha saputo at-
trarre, ammaliare, incantare, stregare ed affatturare tutti gli accorsi per
loccasione !
Che spettacolo !!!
I grandi si sono lasciati trascinare nel meraviglioso mondo del canta storie e
molto probabilmente per una volta, dopo molto tempo, hanno potuto rivedere
il mondo con gli occhi sorridenti di un bambino !!!
Pensate che la serata si piacevolmente protratta anche dopo lo spettacolo.
Perch?
Semplice, il Conte Ivanof un artista ed ha riacceso la scintilla che sta den-
tro ognuno di noi.
Vi chiederete quale?!? Pensatec !
Se non vi sovviene, allora sperate, cercate e bramate con ansia il ritorno
del Conte Ivanof !
27 CRONACA

Amici della montagna in tour


di Maria Cristina Buttol
Un bel giro in Trentino ci ha portati domenica
03/07 al Passo Bordala m. 1253. Da qui un sen-
tiero conduce al rifugio Stivo Prospero Marchetti
(Trento) a circa 2000m. Inaugurato nel 1906 il
proprietario fu un fondatore della S.A.T. (Alpini
del Trentino) al momento ancora in via di ristrut-
turazione. Un bel panorama si scorge lungo la
salita, il Lago di Garda e la Conca di Riva. Verso
il Monte Stivo, di carattere calcareo, si notano
ancora dei resti che ricordano la Grande Guerra.
Arrivati in cima il panorama spazia dalla Valla-
garina alla Valle del Sarca.

L'arrivo improvviso dell'autunno ed il brusco cambio di temperatura


in qualche modo potevano influire sull'intraprendere l'escursione
della data prevista in programma:17/09. In questo periodo di sta-
gione si ha modo di ammirare paesaggi, colori e temperature anco-
ra miti nel bosco ed in montagna. L'amicizia e la buona compagnia
sono le basi necessarie per trascorrere una giornata comunque
piacevole anche con un cambio di programma improvviso che ci ha
portati a Venezia. Vista di sera con le luci e i riflessi della Laguna.
Citt dove ogni occasione per visitarla coinvolge per il suo fascino
particolare. La nostra permanenza stata accompagnata da una
gradevole temperatura. La giornata si conclusa in un ristorantino
tipico veneziano.

Danni allagricoltura
di Alessandro Bagatella
Se non si prendono provvedimenti le campagne verranno tutte abbandonate. Chi guarda queste foto, fatte dal sotto-
scritto, pu rendersi conto di quel che capita a quei pochi che lavorano la terra e che mantengono in ordine il territorio.
Quel che si vede il danno provocato dai numerosi cinghiali (che po' i porzei selvareghi), senza contare il danno
procurato dai caprioli e dai cervi. Anche nei giorni scorsi, sulla strada Feltrina, un nostro paesano querese ha subto
danni ragguardevoli alla propria autovettura. I vigneti vengono distrutti, le piante da frutto rovinate, ed ora danni im-

mensi ai prati, da non poterli pi falciare. Chi


teneva pulito ora stufo, perch dovr vedere i
suoi poderi abbandonati. Nessuno pensa di ri-
sarcire, almeno in parte, i danni? Perch non
abbattere pi capi? Dando la possibilit a chi
paga la licenza di caccia affinch si cacci di pi,
facendo diminuire quella selvaggina che provo-
ca questi numerosi danni.
Spero che questo mio scritto possano leggerlo
le autorit competenti e riescano, al pi presto,
a trovare una soluzione.
In foto: da sinistra in alto: Santa Maria, localit Pianer; Vas, Zona Industriale; Santa Maria, Localit Pianer.
28 CRONACA

Con Unirr Feltre a Cargnacco il 19.07.2017

(G.P.) La sezione Unirr di Feltre facente parte dell'Unione Nazionale Familiari e Reduci di Russia, ha voluto anche
quest'anno essere presente al tempio di Cargnacco, in provincia di Udine , per ricordare gli ottantacinquemila militari
italiani caduti e dispersi sul Fronte Russo nell'ultima guerra mondiale. Numerosa stata la presenza, anche grazie
all'interessamento della signora Agnese Rech, degli abitanti di Alano di Piave che hanno posato per una foto ricordo
davanti alla chiesa ossario di Cargnacco, nella cui cripta sono ricordati, uno per uno, i nomi di tutti gli 85.000 soldati
che non hanno fatto pi ritorno in patria.
Nella foto: il gruppo con il labaro provinciale dell'Unirr di Belluno e i rispettivi labari dell'Unirr e del Nastro Azzurro di
Feltre.

A Paris, a Paris!
Avventura parigina per Antonio Bottin e Marisa
Pisan, titolari assieme al figlio Stefano del ne-
gozio online di ricambi e accessori per Vespa
"Emporio Dello Scooter " di Quero.
Con la loro Vespa PX verniciata con i colori della nostra ban-
diera portano in giro per l'Europa il Made in Italy.
Qui li vediamo ai piedi della maestosa Tour Eiffel in occasione
della Parata Vespa 2017 il 16 settembre a Parigi.
150 vespe hanno percorso le vie principali toccando i pi im-
portanti monumenti parigini per giungere infine al luogo per il
pranzo avvenuto su una chiatta sulla Senna "la pniche Le Bal
de la Marine".
Per entrambi una grande emozione, in particolare per Marisa il
poter rivedere i luoghi dove ha trascorso l'infanzia e poter girarli
in Vespa.

La foto di copertina
(M.M.) Mix di colori per questa copertina di inizio autunno, stagione nota per regalare una natura policroma, dalle varie
sfumature. Ne sono coinvolti anche i nostri giardini, in cui si mescolano fioriture tardo estive con avvisaglie di colori au-
tunnali che danno vita a tavolozze di tante tonalit, tripudio per gli occhi. Guardiamoci attorno e noteremo delle pennel-
late di colore capaci di sorprenderci e regalarci visioni emozionanti. Il technicolor un copyright della natura!
29 CRONACA

XVII Giornata del Medico: Giuramento di Ippocrate


Giura anche Isacco Curto, medico da un anno, querese
Sabato 7 ottobre, a distanza di quasi un anno dall'abilitazione
professionale, il giovane querese Dott. Isacco Curto (attual-
mente medico presso il 118 - SUEM di Crespano del Grap-
pa) tornato nella citt di Ferrara, dove si laureato, per
prestare il famoso Giuramento di Ippocrate nel corso dei fe-
steggiamenti per la XVII Giornata del Medico. Accompagnato
da mamma Ivana, da pap Alessandro e dal fratello Alessio,
il Dott. Isacco Curto ha giurato di servire la comunit, consa-
pevole dell'importanza e della solennit dell'atto che compie
e che finalizzato non solo alla tutela della salute dei singoli,
ma dell'intera collettivit. Il lavoro del medico deve essere

adempiuto con professionalit, ma anche con abnega-


zione, perch prima di tutto quella del medico una
missione che va portata avanti con passione e altrui-
smo verso il prossimo. Pertanto ad Isacco auguriamo di
non perdere l'entusiasmo che ogni giorno mette nel suo
lavoro, perch sar questo entusiasmo che gli permet-
ter di avere una splendida carriera.
In foto: Isacco con il Presidente dellOrdine dei medici
di Ferrara e con la sua famiglia.
ATTUALIT
30 ATTUALIT

ALBO SCRUTATORI E PRESIDENTI SEGGIO


Albo Presidenti
I cittadini residenti, iscritti nelle liste elettorali del Comune, possono richiedere l'iscrizione nell'Albo dei Presidenti di
Seggio entro il mese di ottobre di ciascun anno. Requisiti:
1. cittadinanza italiana e godimento dei diritti civili e politici
2. et non superiore ai 70 anni
3. titolo di studio: diploma di scuola media superiore.
Sono esclusi dalla funzione di Presidente di seggio:
I dipendenti dei Ministeri dell'Interno, delle Poste e Telecomunicazioni e dei Trasporti
Gli appartenenti alle Forze Armate, in attivit di servizio
I medici delle U.L.S.S. incaricati delle funzioni gi di competenza dei medici provinciali, degli ufficiali sanitari e
dei medici condotti
I segretari comunali ed i dipendenti dei Comuni addetti o comandati a prestare servizio presso gli uffici elettorali
comunali
I candidati alle elezioni per le quali si svolge la votazione.
COSA FARE
compilare la domanda su apposito modulo disponibile presso l'Ufficio Elettorale e presentarla all'Ufficio Protocollo
entro il 30 ottobre di ogni anno.
@@@@@@@@@@@@@@@@@

Albo Scrutatori
I cittadini residenti, iscritti nelle liste elettorali del Comune, possono richiedere l'iscrizione nell'Albo degli Scrutatori di
Seggio entro il mese di novembre di ciascun anno. Requisiti:
1. cittadinanza italiana e godimento dei diritti civili e politici
2. titolo di studio: Scuola dell'obbligo.
Sono esclusi dalla funzione di scrutatore di seggio elettorale:
I dipendenti dei Ministeri dell'Interno, delle Poste e Telecomunicazioni e dei Trasporti
gli appartenenti alle Forze Armate, in attivit di servizio
I medici delle U.L.S.S. incaricati delle funzioni gi di competenza dei medici provinciali, degli ufficiali sanitari e
dei medici condotti
I segretari comunali ed i dipendenti dei Comuni addetti o comandati a prestare servizio presso gli uffici elettorali
comunali
I candidati alle elezioni per le quali si svolge la votazione.
COSA FARE
compilare la domanda su apposito modulo disponibile presso l'Ufficio Elettorale e presentarla all'Ufficio Protocollo
entro il 30 novembre di ogni anno.
31 ATTUALIT

IcorsidiottobreenovembreinCartieraaVas

PiegheTraILibriSabato21ottobreore14.30
AtelierdirilegaturaindirizzatoagliadultiLibriFattiAMano
ConMariaGraziaColonnello
Inquestoworkshoprealizzeremoalcunilibretticondiversitipidilegatureetipologiedicarta.
Adotteremo principalmente la tecnica della piegatura a cui aggiungeremo alcuni elementi
cuciti.Ilibrinisarannoadattiavaricontenuti,calligrafia,disegnoostampa.

Un approccio alle abilit personali per realizzare progetti di


valoreVenerd27ottobreore20.30
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argomenti: 1. Maestria nella comunicazione 2. Dare e ricevere aiuto. 3. Trasformare i
problemiinprogetti4.Ordinarelavita.

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Cerco posto letto

Insegnante di Educazione Fisica per l'anno scolastico 2017/2018


della Scuola Secondaria di Primo Grado di Alano di Piave, cerco
brandina (un modestissimo posto letto) a buon prezzo per una o al
massimo due notti per settimana nel Comune di Alano o limitrofi.
Per contatti chiamare Matteo al numero 338. 89.33.144
32 CRONACA

90 primavere per il Cav. Duilio Specia


di Alessandro Bagatella
Il 17 settembre Duilio Specia, ex taxista di Quero, assieme ai
famigliari ha festeggiato il traguardo del novantesimo com-
pleanno, tagliato il giorno precedente: 16 settembre. La ricor-
renza stata loccasione per una festa coi fiocchi, bagnata da
un buon prosecco, che ha accompagnato un ricco men propo-
sto da Romolet, a Milies di Segusino. Tanti auguri a Duilio dagli

amici queresi e dalla redazione, con un arrivederci


al centenario, che, siamo sicuri, lo trover ancora a
presidio della piazza centrale del paese, dove ha
condotto per lunghissimi anni il negozio di vendita e
assistenza biciclette e da dove partiva per le innu-
merevoli corse col suo taxi, sempre pronto ad ac-
compagnare i clienti a destinazione. In foto: con la
moglie Elisa e con i figli Walter e Loris, le nuore Nicoletta e Monica, le nipoti Giulia Claudia e Pamela.

Le colorate
zucche
di Bergerac
Ecco la raccolta del nostro orto, che Bruno ha
trovato al ritorno dalle ferie a Quero.
Si puo fare anche qui la festa della zucca......
Non sono grosse ma molto buone!

Ricevuto dai nostri abbonati in Francia


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