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Quindicinale

Anno XXXIX

23.11.2017
Numero

695
PERIODICO DI ATTUALIT DEI COMUNI DI ALANO DI PIAVE, QUERO VAS, SEGUSINO

Pro Loco Alano: spettacoli di Mistero 2017 - pag. 1


LAuser Al Caminetto festeggia 20 anni - pag. 2-3
Il presepio artistico di Segusino 2017 - pag. 4-5
Fusione, non sempre garanzia di servizi - pag. 6
Basso Feltrino, razzie di bandiere dai monumenti - pag. 10
Chiuso in redazione il 13.11.2017 - Prossima chiusura il 04.12.2017
http://digilander.libero.it/tornado
Tassa pagata/Taxe Perue/Ordinario Autorizzazione Tribunale BL n. 8 del 18/11/80Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in A. P. - D.L. 353/2003 - (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art.1, comma 1, DCB BL
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IL TORNADO Sede: Via J. Kennedy - 32031 FENER-ALANO di PIAVE (BL). DIRETTORE RESPONSABILE: Mauro Mazzocco. REDATTORI: Sandro Curto, Silvio Forcellini. COLLABORATORI: Ales-
sandro Bagatella, Ivan Dal To, Antonio Deon, Foto Comaron, Fotocolor Resegati, Ermanno Geronazzo, Cristiano Mazzoni, Sergio Melchiori, Andrea Tolaini.
ABBONAMENTI: ITALIA Abbonamento annuale (18 numeri) 25,00 ESTERO Abbonamento annuale (18 numeri) 50,00.
LABBONAMENTO PU ESSERE SOTTOSCRITTO O RINNOVATO NEI SEGUENTI MODI: 1- versando la quota sul c/c postale n. 10153328 intestato alla PRO LOCO di FENER; 2- con bonifico
sul c/c Banco Posta intestato alla PRO LOCO di FENER, IBAN: IT49 M076 0111 9000 0001 0153 328; 3- pagando direttamente ad uno dei nostri seguenti recapiti: NEGOZIO DA MILIO - Alano;
BAR JOLE - Fener; CARTOLIBRERIA SCHIEVENIN ALBERTINA - Quero; ALESSANDRO BAGATELLA - Quero; BAR PIAVE Carpen - LOCANDA SOLAGNA - Vas; ANTONIO DEON - Vas; BAR
BOLLICINE - Scalon; BAZAR di A. Verri - Segusino.
1 CRONACA

Pro Loco Alano di Piave


Veneto - Spettacoli di Mistero 2017
Festival dedicato ai luoghi leggendari e misteriosi del Veneto.
di Sara De Bacco per Pro Loco Alano

Organizzata dalla Proloco Alano, che gi da


sette anni partecipa al festival Veneto spetta-
coli di Mistero, si svolta sabato 4 novembre
presso la sala delle Associazioni di Alano di
Piave la cena dei misteri. Presenti alla cena
c'erano 65 persone che hanno passato una
bella serata con un ricco men a base di car-
ne di maiale, come suggerito gi nel titolo del-
la serata "la scrofa incatenata". Nel men
stato servito anche il piatto scelto nell'ambito
del progetto "Cucina la crisi - le ricette dei
nonni" (realizzato in collaborazione con la
Regione Veneto e Unpli Veneto) che que-
st'anno consisteva in "sopressa in fortaja con
verze e polenta". Per allietare la serata erano
presenti due lettrici che hanno intrattenuto i
presenti con la lettura della leggenda della
scrofa incatenata mentre il gruppo ORSI
POPOLARI ha animato la cena con canti
della nostra tradizione, accompagnati dalle
voci degli ospiti. L'evento si concluso con
la soddisfazione dei presenti e ancor di pi
con quella degli organizzatori. La serata di
sabato 11 novembre ha visto la Proloco Ala-
no impegnata nella "camminata col badalis",
che ha concluso per quest'anno la parteci-
pazione alla manifestazione Veneto Spetta-
coli di mistero. Partito dalla piazza del Muni-
cipio, un bel gruppo di persone ansiose di immergersi nel giro del mistero,
armato di torce e lanterne, nel buio che ha avvolto le stradine percorse, si
incamminato in direzione di Cuniol, alla ricerca del mitico Badalis. Il percorso,
studiato per essere privo di difficolt, stato molto partecipato dai bambini,
come anche nelle scorse edizioni. Una sosta alla chiesetta di S.Vittore per
ascoltare una breve lettura e poi via verso la zona delle Tordere dove li at-
tendeva uno spettacolo di ombre misteriose e una sorpresa veramente unica:
la teca con lo
scheletro di un
badalis, di pro-
priet di un no-
stro concittadi-
no, cosa che
ha destato mol-
ta curiosit tra i
presenti. Un
caldo e abbon-
dante ristoro
seguito a conclusione dello spettacolo, com' ormai nella tradizione della
Proloco Alano. Un ringraziamento particolare al signor Luca che con grande
ospitalit ha messo a disposizione gli spazi dove si conclusa la camminata.
2 CRONACA

LAuser Al Caminetto festeggia 20 anni


di Ivana Bernardele
Domenica 29 ottobre 2017 i soci del
circolo Auser Al Caminetto si sono
riuniti al Ristorante Ponte Tegorzo
per celebrare i 20 anni del sodalizio.
Con loccasione sono stati festeggia-
ti anche i numerosissimi compleanni
dei nati nei mesi di settembre e ot-
tobre. E stata una giornata intensa
che ha confermato la validit del
motto insieme si sta sempre bene.
Ci sono stati gli interventi istituzionali
e la relazione dellattuale presidente
signora Carla Elda Franzoia la quale
ha precisato che gli Auserini sono
circa 350 e ha illustrato le attivit e i
servizi offerti grazie al costante im-
pegno e disponibilit dei volontari
che si alternano. La ricorrenza di
questo ventennale ci impone una
pausa di riflessione. Le attivit del
circolo sono molteplici e tutte impor-
tanti per la socializzazione e il so-
stegno delle persone in difficolt. I
servizi pi rilevanti sono senza dub-
bio quello del trasporto solidale, che
intende dare sostegno agli anziani,
disabili e persone con problemi di
movimento. Ormai storico e consoli-
dato anche il servizio dei nonni
vigili sempre pi prezioso e svolto
in collaborazione con le amministra-
zioni pubbliche locali. Non nascon-
diamo il fatto che il tempo passa per
tutti, pertanto, essendo noi una
squadra che pensa anche al futuro,
desideriamo essere previdenti! Chi
ha tempo e voglia di collaborare (e
non ci sono limiti di et) trover mol-
te cose da fare, in particolare come
autisti, accompagnatori e nonni vigi-
li. Ci sono poi le varie attivit di in-
trattenimento e molto altro ancora.
Sicuramente non ci si annoia mai, si
ha la possibilit di essere protagoni-
sti di nuove forme di solidariet e di sentirsi sempre utili e connessi con la nostra realt locale. Ricordiamo che il circolo
possiede una sede accogliente, aperta tutti i pomeriggi dalle ore 15:00 alle ore 17:00 grazie alla disponibilit di due vo-
lontari che si alternano dal luned al venerd. E a disposizione di tutti i soci che vogliono incontrarsi e partecipare alle
tante diverse attivit associative.
Il consuntivo della segretaria Renata Mazzocco. Loccasione del nostro ventennale vince la mia naturale ritrosia a
parlare in pubblico e proprio in considerazione delleccezionalit di questo momento mi sento in dovere di prendere la
parola per ripercorrere, insieme a voi, alcune tappe salienti del nostro trascorso associativo. Dopo vari tentativi, 20 anni
fa, esattamente il 20 dicembre 1996, si incontravano 28 persone animate dallintenzione di dar vita ad una associazio-
ne che avesse come obiettivo il favorire le attivit a sostegno della terza et e delle persone disabili. Io ero una di quel-
le ventotto persone e mi sono quindi trovata, da subito, a far parte del nascente Circolo Al Caminetto. Ho visto nascere
questa associazione, l'ho vista crescere anno dopo anno, ci ho creduto allora e continuo a crederci adesso. Ho visto
realizzarsi molte iniziative di solidariet, grazie all'apporto dei tanti volontari che si sono aggiunti al sodalizio, ed anche
compiersi progetti ambiziosi, quali l'acquisto di un primo pulmino per il servizio di trasporto solidale nel 2000 e di un se-
condo nel 2009. Prima ancora, nel 1998 si costituita la prima squadra di nonni vigili a Quero, seguita nel 2005 dalla
seconda ad Alano di Piave, per garantire agli alunni delle nostre scuole un servizio di vigilanza allesterno delle sedi
scolastiche nei momenti di ingresso ed uscita dalle lezioni. Tantissime, inoltre, sono state le attivit ricreative, culturali e
di utilit sociale realizzate dallassociazione, difficile qui elencarle tutte, e posso certo ammettere che si poteva fare di
meglio, si poteva fare di pi, ma quel che certo che il lavoro fatto stato condotto sempre con forte motivazione e
svolto con la massima intensit possibile. Ci sono stati sicuramente momenti difficili, ma anche momenti belli, cose da
ricordare e altre da dimenticare, ma ogni problema stato sempre affrontato e superato con spirito di solidariet, un
valore che ispira il nostro stare insieme e che ci caratterizza come associazione. Si sono susseguite varie presidenti in
questi 20 anni: di Lorenzo Italia/Romanel Francesca/Cravin Maria/Durighello Alba/Dalla Favera Anna Maria/Franzoia
Elda Carla. Con ognuna di loro ho sempre avuto uno stretto rapporto di collaborazione; sono sempre stata al loro fian-
co per offrire un sostegno attivo, prendendo insieme a loro ogni decisione, ideando le varie iniziative o promuovendo i
3 CRONACA

talvolta necessari cambiamenti. Forse non saranno stati seguiti alla lettera i regolamenti o lo statuto, ma ogni attivit
del gruppo sempre stata ispirata alla legalit ed al rispetto dei soci che in noi hanno riposto la loro fiducia. Come molti
sanno, ho spesso manifestato l'intenzione di lasciare il mio incarico all'interno del direttivo, ma poi qualcuno o qualcosa
mi hanno sempre convinta a non farlo, anche quando ho dovuto far fronte a seri e gravi problemi famigliari. Adesso,
per, credo sia veramente arrivato il momento di lasciare spazio ad altre energie, pi fresche, portatrici di nuove inten-
zioni, di nuovi entusiasmi Nel segno dello spirito partecipativo che anima questo nostro sodalizio, rinnovo linvito a tutti i
soci affinch siano parte attiva nella vita del Circolo, portando idee, offrendo consigli e suggerimenti, esercitando anche
una capacit di critica improntata a far crescere lassociazione, una critica costruttiva, come si usa definire in positivo
questo sano atteggiamento che aiuta a migliorare, lasciando da parte ogni atteggiamento di sospetto o diffidenza, fonte
di negativit e di nessun aiuto alla vita associativa. E prima di concludere non posso esimermi dal rivolgere alcuni rin-
graziamenti, sperando di non tralasciare nessuno: Luigi Mondin, che ha voluto fortemente dar vita a questa sezione
Auser; Gioacchino Stalliviere, allora Sindaco di Quero, che ha appoggiato da subito la nostra associazione; Lenzia
Mondin, che ci ha aiutato e sostenuto in tanti modi durante i primi anni di attivit; Mauro Mazzocco, che oltre a dare
sempre spazio alle nostre pubblicazioni sul Il Tornado, anche quando arrivano in ritardo, ci stampava i primi volantini,
i programmi ed i resoconti trimestrali delle nostre attivit; Le Amministrazioni Comunali dei tre Comuni, adesso due,
con le quali abbiamo sviluppato una efficace collaborazione e che ci hanno sostenuto in tutte le nostre attivit solidali;
Tutti voi, perch senza i soci oggi non saremmo qui e per ultimo, ma non per importanza, Piero Piccolotto, che per tanti
anni ci ha consigliato, criticato, aiutato nella stesura di tutte le nostre pubblicazioni, che mi ha supportato e sopportato
in un vicendevole rapporto in cui le parti si sono spesso invertite, con una reciproca dose di comprensione e collabora-
zione. Grazie a tutti

CIRCOLO AUSER AL CAMINETTO


PRANZO DEL BACCALA'
E FESTA DEI COMPLEANNI
Domenica 26 novembre
alle ore 12:30
presso la casa delle associazioni di
Quero festeggeremo i compleanni
dei soci nati nel mese di
novembre.
I festeggiati posso portare i loro ottimi dolci
Il pulmino partir da Alano di Piave alle ore 11:30, da Vas su richiesta
Affrettatevi per le prenotazioni in sede Per informazioni e prenotazioni:
sede Auser Quero Vas 0439.787861 - aperto tutti i pomeriggi dal luned al venerd
dalle ore 15:00 alle ore 17:00

Passione Viola
di padre in figlio
Mirko Gualtierotti, presidente del Viola Club Feltrino,
ha raggiunto un singolare obiettivo: replicare la foto
fatta a nove anni con il campione Giancarlo Antognoni
con una che ritrae suo figlio, Patrick, alla stessa et.
Non un fotomontaggio, ma proprio lincredibile
coincidenza che ha fatto incontrare le due generazioni
di Gualtierotti con il grande campione viola.
E cos Mirko e Patrick possono esibire questo
singolare trofeo fotografico.
4 ATTUALIT

Il Presepio Artistico di Segusino, Natale 2017


"1917, Natale in trincea"
Cento!
Cento anni fa. Monte Grappa. Fiume Piave. Conca del Basso Fel-
trino: Segusino, Quero, Vas, Alano di Piave.
Quattro paesi che visti dal Monte Grappa sembravano soltanto del-
le piccole borgate.
Ma in questi piccoli paesi dove c'erano donne, vecchi, bambini, figli,
mogli, padri e madri e per ultime anche le case, le proprie case; in
questi paesi tra il 1917 e il 1918 stata scritta un'importante e tra-
gica pagina della storia d'Italia. Le case erano quelle "amiche", le
genti pure, ma bisognava sparare, bisognava colpire, bisognava
fermare l'avanzata nemica: o qui sulle sponde del Piave o mai pi.
Ed era dal Monte Grappa, dal Monte Tomba, dal Monfenera che
partiva il fuoco "amico", quel fuoco amico che doveva fermare il
nemico.
Cent'anni fa: dal 10 novembre 1917 al 31 ottobre 1918.
Il Natale 1917 fu l'ultimo Natale della Grande Guerra: un Natale
vissuto in trincea.

La storia ufficiale non narra di importanti tregue belliche la


notte del Natale 1917, come avvenne per i Natali degli anni prece-
denti di guerra, ma la storia ufficiale quasi non narra nemmeno dei
rapporti di "amicizia" che nacquero tra soldati avversari, quando
non si combatteva... anche se poi si era pronti a sparare quando la
tregua era finita.
Le storie "segrete" dei soldati per qualcosa raccontano, perch quei soldati erano dei giovani ragazzi di 18 anni o po-
co pi, arruolati in nome di una guerra fatta di poteri e d'ambizioni di grandi imperi, ma che fino ad allora era stata stu-
diata solo all'interno dei comandi militari da generali che probabilmente nemmeno conoscevano cos tanto bene i terri-
tori del fronte, mandando migliaia di giovani vite a morire dentro a vere e proprie carneficine umane.
Timidamente, col passare degli anni, alcuni racconti sono usciti dal silenzio, come il lancio del tabacco da una
trincea all'altra tra i militari austro-tedeschi e quelli italiani, in cambio di un po' di cibo o alcool; oppure come la storia
del soldato tedesco cognato del soldato italiano ospitato a sfamarsi nelle gallerie delle truppe italiane sulla Marmolada;
...e poi tanti altri casi simili.
Nel Presepio Artistico di Segusino edizione 2017 vogliamo ricordare a distanza di cent'anni la notte del Natale
1917 nelle gallerie e nelle trincee del Monte Grappa, col paese di Segusino sullo sfondo, e lo vogliamo fare immagi-
nando una simbolica stretta di mano tra un militare italiano ed uno austriaco in quella notte di Natale del 1917, sulle
cime del freddo e nevoso Monte Grappa.
Che la storia lo racconti o meno, in quella guerra il Natale era considerato sacro, e noi Amici del Presepio, anche cor-
rendo il rischio di andare incontro ad un "dubbio storico", vogliamo immaginare che in quel Natale dell'anno 1917 in
qualche modo tutti fossero diventati amici, fratelli, mettendosi a festeggiare, in trincea, la nascita di Ges.
Ma vogliamo anche lanciare una riflessione: "...e se fosse andata cos?".....
Dopo la scena a tema, le restanti scene del Presepio ritornano in clima puramente natalizio ed in un'ambienta-
zione segusinese "doc", ovvero quella che contraddistingue ogni edizione del Presepio Artistico di Segusino: l'ambien-
te semplice, povero ma genuino degli anni 20-40-50, con la cura dei particolari fin nel minimo dettaglio, in un all'alle-
stimento che copre una superficie di ca 100 mq tra le stanze dell'ex casa del cappellano, il tutto unito alla consolidata
tecnica delle scene riflesse tramite abili giochi di specchi per aumentare la prospettiva di ogni profondit scenica, e con
una serie di effetti luce unici ed effetti speciali di forte impatto come la neve che cade e molti altri ancora.
Di notevole spessore anche tutti gli altri eventi e rappresentazioni collegate al Presepio Artistico: attraverso
"Alla Scoperta dei Presepi e dei Borghi di Segusino" si possono scoprire molte altre iniziative di rilievo come la mo-
stra rievocativa-documentale su don Antonio Riva (vice parroco di Segusino durante il profugato a Fregona) e sui pro-
5 ATTUALIT

fughi della Grande Guerra allestita in Chiesa Parrocchiale dall'associazione "Droghe la Stla" e la mostra dal titolo
"Per non dimenticare" allestita dal Sig. Franco Canello presso il centro parrocchiale.
Una serie di eventi della memoria inserita in un periodo pi ampio di celebrazioni sui fatti della Grande Guerra, che ini-
zia a dicembre e si protrae fino al 2018, in collaborazione con altre associazioni come il comitato Sagra Santa Lucia, la
ProLoco, il gruppo Alpini, l'amministrazione comunale di Segusino e anche il paese di Fregona (TV).
E poi come non ricordare tutti gli altri presepi ed originali alberi di Natale tra le contrade del paese, come nelle
vivaci borgate Riva Grassa e Riva Secca, San Rocco e Santa Lucia, la Piazza, Stramare, la Scuola Primaria fino a
proseguire con i numerosi presepi ed allestimenti natalizi nell'attiva borgata montana Milies.
Interessanti anche gli eventi in calendario, primo fra tutti la "nte Santa" in programma venerdi 22 dicembre alle ore 19,
partendo dalla Chiesa Parrocchiale e salendo fino al borgo Stramare accompagnati dai canti del coro di Stramare.
La novit 2017 ci sar poi la notte della vigilia di Natale: con ritrovo verso le ore 18 in corte Finadri, con l'evento "Nata-
le in contrada" promosso dalla ProLoco, dove si potr seguire un percorso attraverso tutte le borgate del paese, de-
gustando dell'ottimo vin brul e tante prelibatezze offerte dai gruppi spontanei, con musica e atmosfera natalizia fino a
terminare il giro alle 23:30 al Presepio Artistico e con la Santa Messa di mezzanotte.
Visite guidate col pulmino navetta gratuito ai borghi Riva Grassa, Riva Secca e la Piazza per Domenica 26 di-
cembre e Domenica 7 gennaio, con l'immancabile ospitalit degli abitanti che anche qui offriranno vin brul ed assaggi
vari.

Befane a go-go per il 5 e 6 gennaio, mentre il 7 gen-


naio in Chiesa Parrocchiale ci sar il Gal d'inizio anno
col prestigioso coro di Stramare diretto dal maestro
Elena Filini. Il 21 gennaio alle h.13 non poteva manca-
re l'ormai tradizionale passeggiata tutti assieme tra i
borghi, quest'anno con ben due percorsi: uno facile
adatto anche ai passeggini ed un'altro un po' pi im-
pegnativo nel bosco, entrambi con meta finale l'antico
borgo Stramare (in caso di maltempo il 28 gennaio).
Il Presepio Artistico di Segusino sar aperto
tutti i pomeriggi dalla vigilia di Natale fino al 4 febbraio
2018, e nei giorni festivi anche al mattino.
Vi invitiamo a visitare il sito internet
www.presepiosegusino.it dove poter trovare orari ed
informazioni su ogni singolo allestimento ed evento.
Un caloroso ringraziamento va a tutte le per-
sone coinvolte nell'organizzazione della manifestazio-
ne, degli eventi e degli allestimenti, a tutte le associazioni che collaborano, ai vari gruppi spontanei di borgata ma so-
prattutto a Voi, cari visitatori, che verrete a trovarci a Segusino, vi aspettiamo!
Info eventi: tel. 334.3797867 www.presepiosegusino.it Facebook: Presepio Segusino
Amici del Presepio, Segusino -TV-
6 LETTERE AL TORNADO

Fusione, non sempre garanzia di servizi


di Antonio Mondin *
Un territorio di 82 chilometri quadrati, 6000 abitanti, 90 km di strade: un unico poliziotto a custodirlo.
No non sto parlando di Interceptor, film capolavoro del 79 di George Miller, bens dellUnione Setteville. Infatti ormai da
diversi anni le funzioni di polizia locale nei comuni di Quero Vas ed Alano di Piave sono affidate ad ununica unit.
Questo comporta una serie di disservizi: limitata presenza sul territorio, scarsi orari di ricevimento, con tutte le
conseguenze che ne possono derivare per il cittadino. Un unico vigile urbano laddove una volta ve ne erano due. In
consiglio comunale abbiamo presentato, in diverse occasioni, la necessit di portare lorganico almeno a due persone;
ci stato risposto che soldi non ce nerano. Evidentemente la tanto decantata opulenza del territorio derivante dalla
fusione non basta. Eppure si stati celeri nel colmare i vuoti organici di altri uffici. Questione di priorit!
Non restava, si seguitava a risponderci, che affidarsi ai Carabinieri presenti sul territorio, nonch potenziare le
dotazioni tecnologiche in dotazione alla polizia locale. La prima opzione appariva fin da subito poco convincente; le
forze armate, da quel che so, rispondono al Ministero della Difesa e non al Sindaco. E poi, ve le vedete le gazzelle
intervenire per unautomobile parcheggiata fuori dalle strisce o per ammonire un cittadino che, potate le siepi, ha
lasciato le ramaglie sulla strada? No signore, carabinieri e polizia municipale devono si collaborare, ma hanno compiti
diversi.
Pi interessante invece la possibilit di potenziare le tecnologie, ben venga. Noi stessi labbiamo incoraggiata in diversi
consigli comunali. Ma poi basta chiamare in comune e digitare il 7 per capire come siamo messi in realt. Il telefono
squilla a vuoto! Giustamente se il vigile di pattuglia mica pu stare in ufficio. Ma ha pur un cellulare in dotazione,
eppure, nellanno del Signore 2017 non abbiamo un meccanismo automatico che ci giri la chiamata sul cellulare. No!
Bisogna andare di persona in comune, tirarsi gi il numero riportato sul cartello esposto in Comune. Se poi il cittadino
era in una situazione di emergenza, buona pace per lui!
E poi il cellulare del Vigile, modello del decennio passato; basterebbe un piccolo investimento per offrirgli la possibilit
di contare, se non su un partner umano, su uno tecnologico capace di offrire foto dettagliate, WhatsApp e un
trasferimento automatico di chiamata.
Questo il quadro della situazione; il quale testimonia lo scarso interessamento delle Amministrazioni del Basso Feltrino
per la polizia locale. Questione di priorit.
Ora si parla di una nuova fusione, di un nuovo Comune, di nuovi soldi che verranno. Speriamo che ne derivi anche la
possibilit di assumere un nuovo vigile.
Da parte nostra non possiamo che seguitare ad apprezzare ed incoraggiare gli sforzi del nostro Mad Max del Basso
Feltrino.
*Consigliere di minoranza di Quero Vas

ATTUALIT

Le scuole del Basso Feltrino a Libriamoci


Le nostre scuole hanno partecipato. Le letture sono state fatte
dagli studenti, dagli insegnanti, dai lettori volontari, dalle bibliotecarie.
Con 3.781 iniziative in Italia (ma non solo) e picchi di attivit in Campa-
nia (561), Sicilia (486) e Lazio (426), si sono concluse sabato 28 ottobre
le letture a voce alta nelle scuole, dallinfanzia alla secondaria di secon-
do grado, con il coinvolgimento nella passione per la lettura anche di
scuole paritarie, istituti italiani allestero, nidi e alcune universit. Missio-
ne compiuta, quindi, per la quarta edizione di Libriamoci. Giornate di let-
tura nelle scuole, promossa dal Ministero dei Beni e delle Attivit Cultu-
rali e del Turismo attraverso il Centro per il libro e la lettura e dal Ministe-
ro dellIstruzione, dellUniversit e della Ricerca attraverso la Direzione
Generale per lo Studente, in collaborazione con la Presidenza del Con-
siglio dei Ministri e con il Ministero degli Affari Esteri. Alleata importante
stata la campagna #ioleggoperch, organizzata dallAssociazione Ita-
liana Editori a sostegno delle biblioteche scolastiche di tutta Italia: un
impegno comune che ha coinvolto anche i volontari, alcuni dei quali so-
no stati sia lettori deccezione per Libriamoci che testimonial di #ioleg-
goperch. Inoltre, come da tradizione, Libriamoci ha varcato i confini na-
zionali con appuntamenti organizzati negli istituti italiani di Atene (Gre-
cia), Barcellona (Spagna), Casablanca (Marocco), Gedda (Arabia Saudi-
ta), Istanbul (Turchia), Mendoza (Argentina), Parigi (Francia), Pirano
(Slovenia), Scutari (Albania) e Smirne (Turchia).
Anche questanno Libriamoci stata accolta con entusiasmo e partecipazione da centinaia di insegnanti e lettori,
coinvolgendo migliaia di alunni di tutte le et e dai luoghi pi diversi in un coro di voci che ha donato nuova energia e
significato alla parola scritta commenta Romano Montroni, Presidente del Centro per il libro e la lettura. E continua:
Questo tipo di risposta alla campagna per noi fondamentale: significa non solo che la direzione intrapresa giusta e
condivisa ma anche e soprattutto che labitudine alla lettura sta mettendo radici nuove o sempre pi profonde nei
giovanissimi: un investimento decisivo per il futuro di tutti noi.
7 CRONACA

Ricordato il 4 novembre 1918


di Silvio Forcellini
Nonostante una pioggia fastidiosa, il Basso Feltrino ha ugualmente voluto ricordare la data del 4 novembre 1918,
che segn la fine del primo conflitto mondiale, 4 novembre che anche la Festa delle Forze Armate e dellUnit d'I-
talia, dato che, con la vittoria nel conflitto 1915-1918, il nostro Paese complet lunit nazionale con lannessione di
Trento e Trieste. La commemorazione - promossa dai Comuni di Alano e di Quero Vas e dallassociazione Com-
battenti e Reduci di Alano in collaborazione con le associazioni darma locali - ha avuto luogo questanno ad Alano,
alla presenza anche della Banda Cittadina, ed stata preceduta dalla deposizione di corone dalloro nei vari mo-
numenti della zona con lintento di non dimenticare il sacrificio dei nostri caduti civili e militari di tutte le guerre. Il
corteo, partito da Piazza Martiri, si diretto alla chiesa parrocchiale di Alano per la Messa, cui ha fatto seguito la
sosta alladiacente monumento ai Caduti di via Brigata Re e il pranzo comunitario presso il ristorante Al Molin.
Nelle foto, scattate dagli alpini del Valderoa, alcuni momenti della giornata.

Castagnata a Fener
di Silvio Forcellini
Bella liniziativa promossa mercoled 1 novembre a Fener dal bar
gelateria Due Valli e dal gruppo Fener I Giovani che nel pome-
riggio, dopo la funzione in cimitero, hanno organizzato una castagna-
ta in piazza. Molte le persone che si sono intrattenute per una chiac-
chiera in compagnia e per assaporare le castagne offerte gratuita-
mente dagli organizzatori. Nelle foto, alcuni momenti della festa.
8 CRONACA

In vacanza con Tornado al seguito


(S.C.) Anche questanno la nostra simpatica abbonata di Alano Luisa Carniello, con la col-
laborazione del marito Alberto Piazzetta, si ricordata di noi e, nel corso del suo recente
viaggio nella penisola iberica, ha scattato delle foto col nostro giornale in alcuni dei luoghi
pi significativi.
Foto 1 - Plaza Mayor di La Alberca, uno dei villaggi pi belli della Spagna dove il tempo
sembra essersi fermato e dove, nel 1955, stato girato il film Marcellino, pane e vino.
Foto 2-3 - Tomar (Portogallo), graziosa cittadina con il Castello dei Templari (2) e la finestra
in stile Manuelino riccamente scolpita (3).
Foto 4-5 - Limponente basilica di Covadoga nelle Asturie (4) e il monumento a Pelayo (5),
che guid la reconquista nei confronti dei Mori invasori della Spagna.

Successo per la
paella del Valderoa
(S.C.) Un centinaio circa i partecipanti, domenica 29 otto-
bre, al pranzo organizzato dal Gruppo Alpini Valderoa di
Alano alla Casa delle Associazioni. Piatto unico la paella
valenciana magistralmente preparata dallo chef Giancar-
lo Sartor in arte Jack (nella foto a destra).
Il servizio stato assicurato dallo staff del Valderoa gui-
dato dal capogruppo Valentino Rech.
Foto di Mercedes Zancaner.

ASTERISCO

Il Mercatino del Tornado


Vendesi ad Alano di Piave, in zona tranquilla a due passi dal centro, luminoso appartamento
al primo piano in palazzina di 4 unit composto da: ingresso autonomo, cucina arredata, sog-
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9 COME ERAVAMO

Cartoline, il vecchio ponte sul Piave


e saluti da Fener
a cura di Silvio Forcellini
Da Bruno Bozzato, per anni titolare delledicola-tabaccheria-bazar fenerese di via Dante assieme alla moglie Maria
Vincenza, riceviamo una serie di cartoline postali relative alla frazione e molto in voga tra gli anni Cinquanta e gli
anni Settanta.

Le prime quattro cartoline raffigurano il vecchio ponte sul Piave, lesionato nella parte centrale alla met degli anni
Sessanta e poi abbattuto per far spazio a quello che percorriamo oggi, risalente alla met degli anni Settanta.

Nelle ultime due, a colori, i tradizionali saluti da Fener.


10 LETTERE AL TORNADO

Basso Feltrino, razzie di bandiere dai monumenti


di Angelo Ceccotto
E riduttivo definire atto vandalico e deprecabile lasportare una bandiera da
un Monumento dei Caduti. Questi incresciosi e deplorevoli fatti si sono ripetuti
pi volte in questultimo periodo. Dapprima presso il Monumento ai Fanti di
Quero Vas sito presso lomonimo ponte sul Sacro Piave, con il taglio della
corda reggente la bandiera italiana, poi trafugata. Guarda caso, il fatto
avvenuto qualche giorno dopo il riordino dellarea monumentale per darle
decoro in vista del 4 novembre nonch delle celebrazioni per il centenario
della Grande Guerra. Si evidenzia che il Monumento perpetua la Memoria dei
Fanti Caduti della Brigata Como con i suoi due Reggimenti che
combatterono con estrema resistenza sul M. Cornella e a Quero subendo
drammatiche perdite. Stessa scena anche presso il Monumento dei
Carabinieri ad Alano di Piave. Non solo, qualche giorno dopo,
sistematicamente, si adottato lo stesso metodo presso il Monumento
dedicato alla memoria del valoroso Fante Eroe S.Ten. Ugo Bartolomei
decorato di Medaglia dOro al Valor Militare, sempre ad Alano, asportando le
cinque bandiere esposte per la cerimonia dei Fanti di Alano e quelli del 1
Reg. S. Giusto pervenuti da Trieste. Questi comportamenti non si possono e
non si debbono definire bravate ma gesti mirati di incoscienti senza ideali e
valore morale, estranei ad ogni valore etico e impregnati di disprezzo verso
quel tricolore che fu dorgoglio per chi difese il Patrio Suolo. Come pure di
soggetti infangati di trasgressione che li rendono ciechi alle responsabilit sociali. Quale soddisfazione pu avere uno che
con leggerezza compie un simile atto, se non dimostrare la propria ignoranza culturale, il disinteresse irriverente verso il
Sacrifico del Sangue versato dei figli Caduti di questa Patria? Come giustificare un simile gesto che prevarica le proprie
responsabilit e quelle civili? Quale mente disturbata da esibizionismo e vuota dideali ha permesso tali comportamenti
vandalici trafugando lemblema assoluto ditalianit? Si noti che laccaduto potrebbe catalogarsi come reato penale di
vilipendio alla bandiera, pertanto ai complici un invito al ravvedimento consegnando, anche in forma anonima, le sette
bandiere ove evitare eventuali conseguenze.
CRONACA
Premiati i vincitori del concorso su Dino Buzzati
Borse di studio per ragazzi delluniversit e delle superiori
Si svolta a Jesolo lo scorso 6 novembre, in oc-
casione dellapertura dellanno accademico
dellUniversit Popolare e dei circoli culturali Au-
ser, la premiazione dei vincitori del Concorso in-
detto da Auser Veneto e dedicato alla figura del
giornalista e scrittore Dino Buzzati. I tre studenti
universitari ed altrettanti delle scuole superiori,
risultati i migliori porteranno a casa delle borse di
studio di un valore che va dagli 800 ai 500 euro.
Per tutti gli altri attestati di partecipazione e dei
buoni acquisto per libri, quale riconoscimento per
lo sforzo e limpegno. Dopo i quattro precedenti
concorsi letterari, realizzati dallo SPI CGIL
nellambito delle feste regionali di LiberEt, svol-
tesi negli anni scorsi ad Asiago e a Rovigo, sulle
figure di: Mario Rigoni Stern; Bruno Trentini; Lina
Merlin; Gino Giugni, sempre in un rapporto inter-
generazionale lAuser Veneto ha voluto riprende-
re queste positive esperienze con il concorso dedicato su una delle pi interessanti e parti-
colari personalit venete: Dino Buzzati, luomo dei quattro volti: giornalista scrittore
pittore alpinista. Hanno collaborato alla realizzazione del Concorso le sezioni venete del-
la Rete degli Studenti Medi e dellUdU (unione degli universitari).
Questo il commento da parte dellAuser Circolo Al Caminetto di Alano di Piave e
Quero Vas, comparso sulla pagina facebook dellassociazione:
Con grande orgoglio presentiamo la seconda classificata al concorso regionale AUSER
su Dino Buzzati. E' una nostra giovane compaesana: Silvia Julia Codemo (Alano).
Il suo elaborato stato ritenuto meritevole in questo prestigioso concorso dedicato ad uno
degli autori bellunesi pi importanti di sempre. Il nostro circolo, grazie anche alla collabora-
zione della prof. Luana Di Tommaso, aveva illustrato questa iniziativa ai gio vani della zona
la scorsa primavera.
Grazie Silvia, siamo fieri di te!
Per il nostro circolo Auser "Al Caminetto" era la prima esperienza ed eravamo un po timorosi. La prof. Luana di Tom-
maso, con la sua competenza e disponibilit, ci ha aiutato tantissimo e i giovani ci hanno dato ascolto. Sappiamo infatti
che oltre a Silvia hanno partecipato anche altri ragazzi e questo ci rende molto felici. Dedichiamo a lei e a loro questo
piccolo video ricordo della giornata di presentazione e speriamo di rivederci presto per altre iniziative del genere.
11 CRONACA

Quattro generazioni
Quattro
in casagenerazioni
Codemo
in quattro
(S.C.) Nella foto a destra, casa Codemo
generazioni in casa Codemo: il capostipite Gio-
vanni Codemo Miet di Alano, classe 1926, il figlio Michel residente in Svizzera,
(S.C.) Nella foto a destra, quattro generazioni in casa Codemo: il capostipite Gio-
la nipote Joelle e il pronipote Mathis nato lo scorso mese di ottobre.
vanni Codemo Miet di Alano, classe 1926, il figlio Michel residente in Svizzera,
la nipote Joelle e il pronipote Mathis nato lo scorso mese di ottobre.
La morte
La morte
di Irma Tessaro
di Irma Tessaro
di Sandro Curto
Dopo pochi giornididiSandromalattiaCurto
deceduta, ai primi di
Dopo pochiIrma
novembre, giorniTessaro (nella
di malattia foto a sinistra),
deceduta, clas-
ai primi di
se 1925, vedova
novembre, di Giuseppe
Irma Tessaro Tessaro
(nella foto a Basn.
sinistra),Una
clas-vera e propria istituzione per Col-
mirano
se 1925,dove,
vedovaperdioltre mezzoTessaro
Giuseppe secolo, Basn.
ha gestito unvera
Una negozio di alimentari,
e propria istituzionechiuso da
per Col-
qualchedove,
mirano anno,pere il oltre
bar, unico
mezzoancora
secolo,aperto nel paese,
ha gestito con la di
un negozio collaborazione del figlio
alimentari, chiuso da
Vittore. anno, e il bar, unico ancora aperto nel paese, con la collaborazione del figlio
qualche
Vittore.

Alano,
Alano, festeggiato
festeggiato
el
el sindaco
sindaco de
de San
San Vetor
Vetor
di Silvio Forcellini
di Silvio Forcellini
Venerd 3 novembre, ad Alano presso Villa Cinespa, festa a sorpresa per festeg-
Venerd
giare gli 388novembre, ad Alano
anni di Amedeo presso
Grillo, Villa Cinespa,
indiscusso festa
sindaco deaSan
sorpresa
Vetor.perPresenti,
festeg-
giare gli 88 anni di Amedeo Grillo, indiscusso sindaco de San Vetor. Presenti,
ovviamente, lintera via San Vittore e tutti gli amici e i parenti, pi di 50 persone che
ovviamente, lintera via San Vittore e tutti gli amici e i parenti, pi di 50 persone che
si sono strette attorno a Molini dimostrandogli tutto il loro affetto tanto da farlo
si sono strette attorno a Molini dimostrandogli tutto il loro affetto tanto da farlo
commuovere. Nelloccasione, stata liberata anche una colomba, curata perch
commuovere. Nelloccasione, stata liberata anche una colomba, curata perch
ferita da un colpo di fucile e che ora staziona nel giardino di casa. E stato il pi
ferita da un colpo di fucile e che ora staziona nel giardino di casa. E stato il pi
bel
bel compleanno della
compleanno della mia
mia vita!,
vita!, ha
ha dichiarato
dichiarato Amedeo
Amedeo che,che, assieme
assieme aiai figli
figli Elena,
Elena, Ida
Ida e
e Stefano
Stefano (insieme
(insieme nella
nella foto
foto
sopra), ringrazia dalle pagine del Tornado quanti han preso parte alla
sopra), ringrazia dalle pagine del Tornado quanti han preso parte alla festa.festa.

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12 COME ERAVAMO

A Carpen nel 1988


La commemorazione di tre partigiani
segnalazione di una nostra abbonata
(S.C.) Nellottobre 1988, a Carpen di Quero, vengono comme-
morati tre partigiani del luogo ai quali viene intitolata, dopo deli-
bera unanime del consiglio comunale, una strada della frazione
e posta una lapide allinizio della stessa.
Si tratta dei fratelli Aldo e Carlo Curto impiccati dai nazisti e di

Silvio Pocchetto caduto in


battaglia durante il ra-
strellamento del Grappa e
il cui corpo non fu mai ri-
trovato. Alla cerimonia
prendono parte il sindaco
di Quero Mauro Miuzzi
col consigliere di Carpen
Gianpietro Curto, il sinda-
co di Vas Amore Canton,

il rappresentante del co-


mune di Alano di Piave
Carlo Balest, il presidente
della locale sezione
A.N.P.I. Angelo Collavo,
padre Mario Minzoni che
celebra la S.Messa e Livio Morello Neri gi comandante della Brigata
Matteotti che tiene lorazione ufficiale.

ASTERISCO

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13 LETTERE AL TORNADO

Festa di San Lorenzo 2017


La festa di San Lorenzo 2017 si conclusa, per noi organizzatori, il 01 Novembre, ma andiamo con ordine, facendo un
passo indietro.
Gioved 3 agosto: camminata notturna con la partecipazione di numerosi giovanissimi ed alla fine anguria per tutti of-
ferta dalla Schola Cantorum.
Venerdi sera gara di baruchello che ha visto lo sfidarsi di 16 coppie in competizione fino oltre la mezzanotte per poi
dare spazio alla musica per giovani sino a tarda ora.
Sabato a mezzogiorno pranzo con lAUSER dove tutti i convenuti sono stati ringraziati e che ringraziamo tuttora per il
loro forte impegno economico nel restauro della tela del Tizianello posta dietro laltare della nostra chiesa parrocchiale
e che la Schola Cantorum si era impegnata a finanziare, mentre la serata ha visto una ottima affluenza di avventori che
desideravano ristorarsi e passare un po di tempo allaria fresca.
Domenica santa messa con successivo pranzo, ma la pioggia che tutti aspettavano da tanto tempo sembrava in arri-
voma quella che stava arrivando non era pioggia, ma
una bufera che non prometteva nulla di buono tanto da
costringere gli organizzatori ad invitare ripetutamente i
convenuti ad abbandonare il sito per la loro personale in-
columit e dei relativi mezzi di trasporto.
Forse da non tutti questo invito stato correttamente re-
cepito, ce ne scusiamo, ma con il senno di poi siamo
convinti anche oggi di aver fatto cosa saggia.
La giornata sembrava ormai compromessa ma la volont
degli organizzatori ha fatto si che la serata avesse luogo
anche se la consegna dei contributi economici veniva rin-
viata a data da destinarsi.
Un concorso speciale.
Il primo novembre nella sede della Schola Cantorum.
ha avuto luogo la premiazione delle alunne che si
erano impegnate nella produzione di un elaborato
scritto sotto forma di lettera sul seguente tema:
Lettere dal fronte italiano durante la Grande Guerra 1915-1918.
Al concorso avevano partecipato le alunne: Zainbab Maarouf, Nadia Favero, Gaian Babaian, Ilaria Collavo, ed
Aurora Susanetto.
La giuria assegnava il primo posto ex-aequo a Gaian Babaian e Aurora Susanetto ed il loro elaborato lo potete legge-
re qui di seguito. Sono comunque lodevoli anche gli scritti delle altre partecipanti che sono state coordinate dalla do-
cente Daniela Todoverto. E stato assegnato un contributo economico a tutti gli elaborati a cui va aggiunto il contributo
assegnato alla Pro Loco alanese che da tanti anni collabora al nostro fianco.
Ad Alessandro e Martina residenti e proprietari dei locali dove ha avuto luogo la festa un grazie per la ospitalit con-
cessaci, ed un fortissimo augurio perch in primavera vedr la luce il frutto del loro amore.
Giannino
Foto di Tristano Dal Canton
14 LETTERE AL TORNADO

Lettere dal fronte italiano


durante la Grande Guerra 1915-1918
Cividale, 10 Dicembre 1917
Ignoto.
E' questo ci che mi attende, ma non era ci che mi avevano promesso.
Mi sono arruolato il 26 giungo 1915, come ricorderai, con un sogno di gloria, una promessa di gloria che non ver-
r mantenuta.
Oggi stato un giorno buono, nonostante tutto. Le provviste sono arrivate e noi abbiamo potuto riempire i nostri
stomaci che tanto soffrono la fame quasi fino a saziet. Grazie a un mio compagno, che ha la capacit di procu-
rarsi praticamente ogni cosa, abbiamo potuto fumare una sigaretta, dividendola in quattro. Il tabacco scarseggia
in questo periodo, come quasi tutto d'altronde, e anche la speranza, che illuminava i nostri volti la mattina, sva-
nita in quasi tutti i compagni.
Solo i pi giovani, arruolatisi da poco, accompagnano l'alba con un sorriso, anche se pi vacillante e vano di pri-
ma. Io, dopo due anni di servizio, dopo la morte, dopo le bombe, dopo le sparatorie, il sangue che schizza sulla
pelle, dopo le cervella che saltano in aria, il filo spinato, la fame, il freddo, le malattie, della speranza ho solo un
vago ricordo.
Perdonami, cara sorella, se questa lettera tanto amareggiata non ti d il sollievo di cui immagino tu abbia biso-
gno, ma dopo la disfatta di Caporetto non riesco pi a illudermi che tutto possa andare bene, non riesco pi a
immaginare un lieto fine, e anche se vincessimo sono convinto sarebbe una sconfitta.
So che tu sei l'unica in grado di capire tutto questo. A volte mi perdo nei miei pensieri, sai? I rumori della trincea
si fanno pi vani in quei momenti e mi sovviene alla mente il ricordo della nostra infanzia ad Alano: le merende
della mamma, le mele rubate al povero Toni che ci inseguiva ma che dopo due passi, gi col fiatone, si arrende-
va alla vecchiaia e si limitava a gridarci dietro:"Mascalzoni, ve ciape mi!", i racconti di pap alla sera, i giochi in
campagna con i nostri vicini. A proposito, dalla lettera che ha ricevuto Giovanni ho saputo che da Campo si sono
spostati in Cadore come profughi, e hanno abbandonato il nostro amato paese insieme a gran parte degli abitanti
di Alano, cacciati dalle bombe. Sono tutti salvi, tranne Emilia, morta di freddo, indebolita dagli anni. Ho pianto,
quella notte, quando nessuno guardava. Le lacrime sono scese spontanee, con il pensiero di Emilia come prete-
sto per poter concedermi un momento di debolezza, quella stessa debolezza che non devi mostrare ai nemici.
Nemici. A volte mi chiedo se sono davvero nemici. Non sono uomini, come noi? Che soffrono il freddo, la fame,
che hanno nostalgia dei propri cari, del loro paese, che si perdono nel passato come me.
Adele, voglio tornare a casa. Sento il bisogno del mio passato.
Perch mi sono arruolato? Perch mi sono lasciato trascinare da assurde promesse di gloria? A scuola ci hanno
incoraggiato a fare questa scelta, il mio insegnante ci diceva che la guerra giusta, che dobbiamo combattere
per proteggere la nostra patria, che bisogna avere coraggio. Sto cambiando idea sul coraggio per. Forse non
quello che hanno sempre dipinto nei libri, forse coraggio era restare e gridare al mondo che la guerra sbagliata,
e pi guardo i nuovi giovani che arrivano, ragazzi di sedici, diciassette anni come li avevo io nel '15, pi mi rendo
conto che lo sbaglio pi grande stato accettare di combattere, scegliere di combattere.
Qui in trincea il freddo e la sporcizia ci uccidono, non si dorme per la paura di essere attaccati da un momento
all'altro dai nemici, per l'affanno di accaparrarsi il pi cibo possibile. S, perch qui in trincea c' guerra anche tra
compagni, amici, fratelli. Si diventa egoisti, con la guerra. Si pensa a sopravvivere, ognuno per un motivo diverso,
chi per la famiglia, chi per la speranza, chi per la morosa che vuole sposare, chi per i libri, per la campagna a cui
siamo abituati, chi semplicemente per se stesso. E s, amata sorella, sono diventato egoista pure io.
L'altro giorno abbiamo perso ventiquattro soldati in una sparatoria inaspettata. Erano le tre di notte e da ben due
settimane il campo di battaglia era silenzioso, insolitamente calmo, niente corpi nuovi a marcire sulla terra di nes-
suno. Perci ci eravamo crogiolati in quella piccola, apparente tregua. E cos, mentre due nostri compagni si sta-
vano inconsapevolmente sporgendo troppo oltre l'altezza della trincea, due pallottole crudeli hanno trafitto le loro
vite, dando il via a una sparatoria, una delle tante, e anche se da due anni ormai milito in questa guerra, non mi
sono ancora abituato a tutto ci.
L'Italia ha perso ventiquattro soldati, io ho perso ventiquattro fratelli.
Proprio dopo aver finito di sistemare i corpi dei caduti ho trovato nella giacca di uno fogli e penna, cos ora final-
mente, dopo ben tre mesi, potrai ricevere mie notizie. Non raccontare alla mamma ci che ti ho scritto, ti prego,
dille solo che sto bene e far tutto per tornare da voi.
La vita, se si pu definire tale, qui in trincea continua, e domani sar un nuovo giorno, forse finir la guerra, an-
che se, lo ammetto, ormai mi sembra quasi impossibile. Questo susseguirsi di battaglie pare interminabile, e la
morte ha avvolto il mondo come una notte infinita. Spero per che il sole risorga e che una nuova alba si presen-
ter.
Adele, sorella cara, appena puoi mandami vostre notizie, sono curioso di come sta crescendo il nostro fratellino.
E pap? Ora che la gamba persa gli ha permesso di tornare da voi, come sta? E mamma? Oh, la mamma, dille
che mi mancano la sua cucina, i suoi baci, i suoi sorrisi. Mi mancate tutti, e tu, Adele, prenditi cura della nostra
famiglia e abbi speranza. Io sono vivo.
Baci.
C. il Rosso.
Lelaborato sopra riportato opera di Gaian Babaian, mentre di seguito potete leggere quello di Aurora Susanetto.
15 LETTERE AL TORNADO

Ad Anna
Monte Grappa, 17 novembre 1917
Cara Anna,
visto che non posso averti qui, ti dedicher questo diario.
Da quando la Russia se n andata abbiamo perso tantissimi uomini, ma, non ti mentir: qui siamo trattati come
cani, siamo poveri di cibo, di riposo e la principale regola che mi sono inflitto di non fare pi amicizia con nes-
suno. Ti domanderai: Perch mai? Perch? Stai pur certa che, se gli dai le spalle per pochi secondi al tuo nuo-
vo compagno, gli gi saltata la testa. Non puoi soffrire ogni volta! Qui non si dorme. Bombe, urla, cannoni, mi-
tragliatrici sono i principali suoni che sento, sono i protagonisti del giorno e della notte, a tutte le ore.
Spero che tu non legga mai questo diario, anche se lo dedico a te, unica mia
forza per andare avanti.
Prega per noi Anna.
Semplicemente tuo, Giulio

Valderoa, 20 novembre 1917


Cara Anna,
in questi giorni mi hanno spostato poich avevano bisogno di aiuto militare. Il Grappa un paradiso rispetto a
qui: stavo arrivando, insieme ad altri soldati e ufficiali, in mezzo al bosco, quando il ragazzo a pochi metri da me
stato ucciso dal colpo di un cecchino. Non puoi immaginare il panico, ma ti lascio fantasticare il finale. Co-
munque io sono a posto, tutto intero, nessuna ferita.
Oggi il mio pranzo stato qualche pezzetto di pane vecchio e un goccio di acqua, ma mi sento fortunato, ci sono
persone che non hanno toccato cibo.
Solo ora capisco il valore della vita, della musica, del cibo, dellamore Quanto darei per poter tornare tra le tue
braccia!
Oggi ho usato tanto la mitragliatrice e inizio a sentirmi dentro una soddisfazione immensa quando il mio Ufficiale,
dopo che ho ucciso qualcuno, mi d una pacca sulla spalla. Sto forse diventando pazzo?
Tuo speranzoso, Giulio

Valderoa, 10 dicembre 1917


Cara Anna,
non mi resta che scrivere; il mio unico hobby che mi distrae in quei pochi minuti di pace prima che cada una
bomba a gas o che partano cannonate verso la nostra trincea. La mitragliatrice la mia unica alleata, lunica co-
sa che mi fa guadagnare cibo o acqua, la sola per sfogarci tutta la mia rabbia e con lei tutto il sangue del mio
corpo, pieno di adrenalina, chiede vendetta per Marco.
Invece il mio cuore chiede scusa a tutte le famiglie alle quali ho fatto perdere un figlio, un fratello, un amico il
mio cuore chiede una pausa, come tutto me stesso.
Non voglio pi sentire lodore dei corpi putrefatti o del sangue, ma quello della tua pelle; non voglio pi vedere le
lacrime di soldati che hanno perso un amico, stanchi e annientati, ma voglio vedere quei tuoi occhi verdi e quel
tuo sorriso che ogni giorno sfoggiavi; non voglio pi toccare questi bestioni di ferro che sono solo invenzioni di
odio, chiamate anche da noi soldati anti-crucco, ma vorrei toccare il tuo viso giovane e accarezzare il tuo corpo
cos minuto; non voglio pi sentire urla, ma le canzoni con cui mi svegliavi alla mattina. Mi manchi stella. Tuo in
lacrime
Giulio

Monte Grappa, 26 dicembre 1917


Cara Anna,
finalmente ho visto dei gesti che si possono definire umani.
Ieri notte tra il 24 e il 25 nessuno stava pi sparando, bombardando laltro, e si respirava una strana tensione fin-
ch non successa una strana cosa: con il cannocchiale del mio fucile, pronto a sparare, ho visto un ufficiale
crucco uscire dalla trincea con il braccio alzato ed in mano stringeva un drappo di lenzuolo o di una fascia di co-
lore bianco. Subito ho chiamato il mio sottoufficiale che, senza paura, uscito anche lui allo scoperto con in ma-
no la prima cosa bianca che ha trovato.
I due si sono parlati, si sono stretti la mano e subito dopo altri soldati austriaci e tedeschi hanno fatto la stessa
cosa. Anchio sono uscito con i miei compagni, in fondo era Natale!
Con i nemici ci siamo scambiati le poche cose che avevamo, cioccolato, acqua, pane e poi abbiamo acceso un
fal. Attorno al fuoco abbiamo intonato canzoni per il nato Ges Bambino e l ho conosciuto Rudolf, un ventenne
che anche lui aspettava di rivedere una sua Anna a casa. E stata la mia pi bella notte di tutta la vita trascorsa in
trincea.
Ma il giorno dopo trenta uomini, che tentarono di tagliare il filo spinato, furono centrati dai colpi di una mitragliatri-
ce. Erano uomini dallanima impura condannati allergastolo.
Oggi stato un vero inferno.
I rumori che sento, tutto ci che vedo e tutto ci che tocco mi sta uccidendo, anche la mia anima non pi pulita.
Oh Dio, se ci sei, mandami la forza per continuare.
Ti penso in continuazione.
Per sempre tuo, Giulio
16 LETTERE AL TORNADO

Monfenera, 10 gennaio 1918

Cara Anna,
Ho deciso: o mi sparo o mi schiaccio un piede sotto il peso di un cannone. Io non resisto pi, Anna! Siamo uomi-
ni, non siamo animali da macello! Eppure siamo trattati come se fossimo destinati alla morte; quando entri
nellesercito fai una scommessa con la grande Signore Oscura, comunemente chiamata morte. Al diavolo la mia
regola! Il mio migliore amico si chiamava Giuseppe, detto laquila poich aveva una vista molto potente, perch si
procurava cibo in poco tempo e come il rapace la preda catturata finita; lui condivideva sempre il cibo e i suoi
sogni con me (voleva fare lavvocato) e io ricambiavo. Giuseppe morto per causa di una maschera antigas non
molto efficiente e con lui altri cinquanta uomini. Ora, hai capito perch parlo al passato? Tuo distrutto
Giulio

Ospedale di base, 31 gennaio 1918


Cara Anna,
lho fatto. Mi ha aiutato Checco e insieme ci siamo spappolati il piede sotto lenorme peso di un cannone france-
se. Non puoi capire il dolore atroce che provo e che ho provato quando mi hanno tagliato il piede.
Sento ancora bombe in lontananza, ma almeno qui ricevo pi cibo e attenzioni. Pochi giorni fa abbiamo fatto
progressi facendo saltare una tenda piena di rifornimenti e armi austriache e tedesche.
Non ho potuto scriverti prima poich persi il diario in trincea, ma Philip, un soldato inglese che combatt al mio
fianco, me lo riport e lo us come scusa per venire a farci visita e per aggiornarci. Sto arrivando Anna e non ve-
do lora.
Tuo ferito ma euforico.
Giulio

100 anni dall' "lNUTILE STRAGE" DEL 15-18


Riflessioni per l'oggi e per il domani
di Antonio Spada
Cent'anni fa, proprio in questi giorni sulle nostre montagne (Tomba, Pallon, Solarol,..) cominciava l'eroica resistenza
dell'esercito italiano ed anche la carneficina di migliaia di giovani. Mia madre (allora aveva 12 anni) - prima di essere
sfollata - aveva un ricordo impressionante delle grida dei soldati che all'urlo "Urra" o di "Savoia" si scontravano, baio-
netta in mano, sulle pendici del Monfenera. E poi un anno intero di guerra fino al 30 ottobre del 18 con l'arrivo dei primi
"vincitori" sul Piazzol di Alano (e la morte del giovanissimo Ugo Bartolomei - romano, medaglia d'oro).
Due riflessioni
1. Onore e rispetto ai caduti, ai feriti, agli sfollati,agli invalidi,al dolore di tante famiglie (per es. tre fratelli Masocco, morti
in quella guerra). Onore a loro,spesso eroi ma anche vittime, e dobbiamo affermare con il Papa di allora che stata
"una inutile strage", che non esistono guerre giuste, che "la guerra l'antitesi del diritto" (Bobbio), che in guerra signifi-
ca combattere per eliminare il nemico e che l'etica militare sbagliata perch obbliga all'esecuzione automatica degli
ordini e questo significa una abolizione della coscienza della persona (quanti soldati saranno stati uccisi per non obbe-
dire?)
Per una persona matura ci saranno alternative all'odio? Per popoli civili ci saranno alternative alle guerra?
2. Sui nostri monti e sulle nostre valli (anche loro devastati dalla guerra) hanno sofferto italiani di tutte le regioni italiane
ed anche francesi (precisamente sul Tomba). Ed i Serbi e Bosniaci che erano dalla parte opposta oggi sono Unione
Europea o aspiranti tali.
Preghiera di San Francesco C'e chi ha fatto l'unit d'Italia ,chi vuole l'Unione
Europea. Ma oggi, anche sulla bocca di chi plau-
Oh, Signore, de agli eroi di allora, fioriscono sentimenti di na-
fa' di me lo strumento della Tua Pace; zionalismo e di razzismo. La passione nazionali-
L, dove l'odio che io porti l'amore. sta (vedi Barcellona) produce nemici, muri, fron-
L, dove l'offesa che io porti il Perdono. tiere. Il razzismo rifiuto e disprezzo del diverso,
L, dove la discordia che io porti l'unione. porta alla chiusura nel mio recinto con l'illusione
L, dove il dubbio che io porti la Fede. di difendere i privilegi.
L, dove l'errore che io porti la Verit.
L, dove la disperazione che io porti la speranza. Un augurio, se la storia insegna ancora qual-
L, dove la tristezza, che io porti la Gioia. cosa: dopo questo periodo buio, il popolo ita-
L, dove sono le tenebre che io porti la Luce. liano e quelli europei superino la paura e il di-
Oh Maestro, sprezzo degli altri, ritornino a vivere con or-
fa' ch'io non cerchi tanto d'essere consolato, ma di consolare. goglio il pluralismo di culture e di razze, l'or-
Di essere compreso, ma di comprendere. goglio di una patria e di una cittadinanza ita-
Di essere amato, ma di amare. liana ed europea...
Poich: P.S. Qui a fianco propongo la preghiera della pa-
donando che si riceve, ce di San Francesco (che se non sbaglio anco-
perdonando che si ottiene il Perdono, ra patrono d'Italia). Per me salutare leggerla; fa-
ed morendo, che si risuscita alla Vita eterna. r bene a tutti i lettori del Tornado, anche non
credenti,
17 RASSEGNA STAMPA
Tre anni e due mesi al 63enne querese che coltivava
maria
Tre anni enel giardino
due mesi di casa:
al 63enne querese che coltivavamaria nel giardino di casa:
aveva quasi tre chili di cannabis essiccata
aveva quasi tre chili di cannabis essiccata

Droga per 35mila canne: stangato


QUERO VAS. Tre anni e due mesi di reclusione. Questa la condanna pronunciata ieri in Tribunale a Belluno, dalla presi-
dente Antonella Coniglio, nei confronti dellimputato Luigino Specia, 63enne di Quero Vas con la passione per la coltiva-
zione della cannabis.
IN AULA Proprio di questo doveva rispondere ieri in aula: le accuse erano di produzione, traffico e detenzione di sostan-
ze stupefacenti e di aver violato altri due articoli del Testo unico sulla droga, quelli che vietano la coltivazione di cannabis.
E ieri non si salvato, vista anche la sua recidiva riconosciuta dal giudice. Nel processo si contestavano le 10 piante di
cannabis, alte tra uno e due metri e trenta che aveva nel suo cortile, nella Valle di Schievenin, al civico 131. Nel blitz della
Forestale di Feltre emersero anche 2,7 chili di infiorescenze: 2 chili e mezzo erano gi in fase di essiccazione. Le analisi
successive evidenziarono che lo stupefacente aveva un principio arrivo altissimo: avrebbero fruttato quasi 35mila dosi
singole, una contestazione pesantissima. Aveva la disponibilit di 34.800 dosi di marijuana, 1470 volte in pi del consen-
tito, ha ribadito ieri in aula, nelle sue conclusioni, il pubblico ministero Sandra Rossi, che ha chiesto la condanna a 4 anni
e mezzo. L'imputato era difeso dallavvocato Daniela Tonion.
LA SENTENZA Alla fine la sentenza del giudice Coniglio: 3 anni e 2 mesi di reclusione, oltre 14mila euro di multa, con il
riconoscimento della recidiva specifica, ma non reiterata. Daltronde la Procura, ritenendo di avere in mano prove eviden-
tissime, aveva chiesto il processo immediato, al termine delle indagini coordinate dal pm Paolo Sartorello.
LA STORIA Specia fin nei guai anche nellagosto 2012, ma in quel caso la piantagione era accuratamente nascosta nel-
la radura del bosco. Gli agenti stavano svolgendo un normale giro di controllo sul territorio, quando sentirono un profumo
inconfondibile. Da l le indagini, con tanto di documentazione fotografica e appostamenti e, alla fine, lindividuazione del
coltivatore. In quelloccasione luomo fu assolto, ma ieri non se l cavata.
da Il Gazzettino dell8 novembre 2017

Intervento da mezzo milione di euro per la ristrutturazione delle scuole elementari

Quero, la scuola si fa il cappotto


QUERO VAS. Aperto il cantiere per la riqualificazione energetica della scuola elementare di Quero Vas. Un intervento im-
portante, da oltre 500mila euro, che permetter allAmministrazione del Basso Feltrino di creare ambienti pi vivibili ma
soprattutto di abbattere i consumi. Il cantiere ha preso il via in questi giorni. Si tratta di un progetto da oltre 500mila eu-
ro, spiega il sindaco di Quero Vas Bruno Zanolla, finanziato per 250mila euro dalla Regione del Veneto mentre la re-
stante somma sar coperta dal conto energia del Comune, che ha lobiettivo di fare una riqualificazione energetica com-
plessiva delledificio e arrivare, alla fine, ad avere uno stabile ad energia quasi zero.
I DETTAGLI Scendendo nel dettaglio del progetto, ver-
ranno rifatti completamente gli impianti termico ed elettrico
con sistemi ad alta efficienza e a basso consumo e verr
rifatto linvolucro dellintero edificio (cappotto e serramen-
ti); allinterno del progetto prevista anche la riqualifica-
zione dei servizi igienici e dei locali interni. I lavori sono
partiti in questi giorni e, grazie alla disponibilit
dellimpresa con il mantenimento dellattivit scolastica,
senza quindi dover interrompere le lezioni o spostare gli
alunni in altra sede. E questo certamente molto impor-
tante.
I CONTRIBUTI Quello in questione il secondo contributo
che il Comune del Basso Feltrino riceve dalla Regione del
Veneto per la riqualificazione degli edifici. Il primo stato
investito sulla palestra che stata realizzata lo scorso an-
no. I dati - afferma il primo cittadino - a un anno di distanza vanno al di I di ogni aspettativa, perch lefficienza energe-
tica raggiunta altissima, tant che i consumi sono stati ridotti al minimo e la vivibilit dellambiente molto apprezzata.
Inoltre, grazie al sistema integrato che abbiamo installato, c il servizio dellacqua calda a favore di spogliatoi e docce
proveniente da energia rinnovabile. Sempre per rimanere sul tema palestra, era rimasto fuori un piccolo stralcio che
prevedeva il completamento dellimpianto termico della palestrina, edificio a lato della palestra dove vengono fatte delle
attivit ginniche, aggiunge Zanolla. Era stato predisposto tutto, perch il collegamento sar con limpianto principale
della palestra realizzato lo scorso anno, ma non completato. Notizia di questi giorni, abbiamo ottenuto un contributo sem-
pre da parte della Regione di 15mila euro circa per cui provvederemo, nei prossimi giorni, a completare anche questo in-
tervento. Complessivamente, quindi, il Comune registra una riduzione dei consumi di oltre l80% e una vivibilit degli
ambienti diversa. Siamo molto contenti di essere riusciti a fare questi interventi - conclude il sindaco Zanolla - perch
negli anni abbiamo investito tanto sul patrimonio edilizio scolastico proprio per far studiare i nostri ragazzi in edifici sicuri e
confortevoli.
da Il Gazzettino del 12 novembre 2017
18 CENNI STORICI

Immagini per ricordare


di Alessandro Bagatella
Per meglio imprimere nella memoria quei tristi momenti di cento anni fa, propongo ai nostri lettori queste immagini dei
nostri nonni, che descrivono episodi di guerra durante il conflitto mondiale. In questi giorni in cui si rievocano quei tristi
eventi, cerchiamo di ricordare il vero valore espresso dalla gente di allora, i sacrifici fatti per assicurarci unItalia ed una
vita libera
19 LETTERE AL TORNADO

di Roberto Forcellini
Il 9 settembre 2016, nella sala parrocchiale di Fener venivo eletto Presidente della BANDA CITTADINA DI ALANO
DI PIAVE , dal consiglio direttivo con voto unanime.
Come mai proprio il sottoscritto? Non sono un musicista, ne tantomeno un componente della formazione bandistica.
Eppure ben 2 componenti di quel consiglio direttivo mi avevano preventivamente contattato per chiedermi di assumere
quellincarico. Con quale scopo? Quello di mettere un po dordine nel comparto burocratico-amministrativo vista la mia
lunga esperienza nel campo del volontariato. E questo stato fatto. C voluto un anno, durante il quale ho provveduto alle
diverse carenze riscontrate, tra le quali:
Lapertura di un CCB con Unicredit per la movimentazione del denaro, con tanto di bancomat e
collegamento telematico su APP per un controllo costante ed a distanza della situazione economica.
La formulazione corretta per redigere le ricevute in entrata ed uscita.
Preparazione della carta intestata da usare nella corrispondenza verso lesterno.
Aumento dellarchivio fotografico delle varie uscite.
Ampliamento dellarchivio condiviso x i documenti su Google Drive.
Gestire il passaggio a BANDA SETTE VILLE con i relativi documenti a norma di legge, (tipo:
rielaborazione dello Statuto, elaborazione di proposta di convenzione con lUnione Sette Ville, il nuovo
logo e timbro ecc.ecc..)
Naturalmente va preso in considerazione il fatto che il presidente di unassociazione nellassumere lincarico assume
anche la responsabilit legale dellassociazione, pertanto diventa il primo responsabile globale dellassociazione, con tutti
gli obblighi che ne consegue.
Va ricordato inoltre che lo statuto evidenzia il duplice ruolo dellincarico, esso infatti presidente sia del consiglio direttivo
sia dellassemblea e quindi ha il diritto/dovere di esporre le proprie idee e considerazioni a tutti 2 gli organi
dellassociazione.
Non va assolutamente dimenticato ne sottovalutato che, come tutti gli esseri umani soggetto a commettere errori,
seppure in buona fede. Ultimamente risultava difficile andare daccordo con i consiglieri per divergenze di carattere
operativo, tanto pi quando viene meno la fiducia. Fiducia che non dovrebbe mai mancare specie se riguarda la parte
economica, senza suffragio di prove che ne dimostrino linaffidabilit.
Il risvolto di tutta questa faccenda che la rabbia per un affronto ingiustificato ha scaturito una decisione affrettata, sfociata
con la lettera delle mie dimissioni subito dopo laffronto stesso.
Adesso che sono passati pi di 20 gg. riconosco di essermi fatto prendere dallemotivit mentre avrei dovuto far prevalere
la ragionevolezza (a mente fredda riesce pi facile).
Spero di aver illustrato coscientemente i retroscena di questa incresciosa situazione e mi scuso con coloro che a suo
tempo avevano riposto in me la loro fiducia.
Alano di Piave 31 ottobre 2017
ASTERISCO

Prorogata
fino al 31 dicembre 2017
Facile Smart
la convenzione Auser-Saiet per lo
smartphone a misura di anziano
E valida fino al 31 dicembre 2017 la
convenzione fra Auser e Saiet per
lacquisto a prezzo scontato riservato ai
soci Auser, di Facile Smart, lunico
smartphone con tastiera telefonica
dedicato ad unutenza senior. La
convenzione prevede uno sconto di 10
euro sullacquisto del telefono per tutti i
tesserati che si recheranno presso un
SaietPoint: un prezzo quindi di 129,00 anzich 139,00. La
differenza verr successivamente rimborsata al Rivenditore
direttamente da Saiet o attraverso il Distributore Ufficiale.
Auser inoltre, metter a disposizione nei punti vendita una propria
documentazione, affinch ogni utente possa richiedere il
tesseramento (ed usufruire quindi successivamente dello sconto).
Per informazioni: SAIET Telecomunicazioni Tel. 051.706711 sales@saiet.it www.saiet.it
20

Orario Invernale autocorriere La Marca


valido fino al 09 giugno 2018
126 126
Feltre - Vas - Quero
Feltre- -Valdobbiadene
Vas - Quero - Valdobbiadene
INVERNALE INVERNALE
Note Note f f S S f fns f f SS Sf f
fns V1f S S S f fns f f V1S Sf S fns f S f
Feltre Ospedale Feltre Ospedale 07.35 08.00 10.00 07.35
11.10 12.20
08.00 13.20 13.20
10.00 16.30 17.30 13.20
11.10 12.20 18.40 13.20 16.30 17.30 18.40
Feltre FS Feltre FS 07.40 08.05 10.05 07.40
11.15 12.25
08.05 13.25 13.25
10.05 16.35 17.35 13.25
11.15 12.25 18.45 13.25 16.35 17.35 18.45
Sanzan Sanzan 07.50 08.14 10.15 07.50
11.24 12.33
08.14 13.34
10.15 16.44 17.44 18.54
11.24 12.33 13.34 16.44 17.44 18.54
Carpen Carpen 07.52 08.17 10.17 07.52
11.27 12.35
08.17 13.35 13.37
10.17 16.47 17.47 13.35
11.27 12.35 18.57 13.37 16.47 17.47 18.57
Santa Maria Santa Maria 07.55 08.20 10.20 07.55
11.30 12.38
08.20 13.40
10.20 16.50 17.50 19.00
11.30 12.38 13.40 16.50 17.50 19.00
Stazione Quero-Vas Stazione Quero-Vas 07.57 08.22 10.22 07.57
11.32 12.40
08.22 13.42
10.22 16.52 17.52 19.02
11.32 12.40 13.42 16.52 17.52 19.02
Quero Via dei FagherQuero Via dei Fagher 07.59 08.24 10.24 07.59
11.34 08.24 13.44
10.24 11.34 16.54 17.54 19.04 13.44 16.54 17.54 19.04
Vas Vas 06.55 08.27
06.55 11.37 08.27 11.37 16.57 17.57 19.07 16.57 17.57 19.07
Quero Quero 07.00 08.03 08.32
07.00 10.28 08.03
11.42 12.43
08.32 13.00 13.46
10.28 13.48
11.42 17.0213.00
12.43 18.02 19.12 13.46 13.48 17.02 18.02 19.12
Fener Fener 07.20 08.10 08.39 09.25 10.35 08.10
07.20 11.49 12.50
08.39 09.25 10.35 13.52 13.55
11.49 17.09 18.09 19.19
12.50 13.52 13.55 17.09 18.09 19.19
Ponte Tegorzo 07.04
Ponte Tegorzo 07.04 12.52 12.52
Alano Alano 07.08 07.08 12.56 12.56
Ponte Tegorzo 07.12
Ponte Tegorzo 07.12 13.00 13.00
Fener Fener 07.15 07.15 13.02 13.02
Segusino Chiesa Segusino Chiesa 07.24 08.14 08.44 09.29 10.39 08.14
07.24 11.54 13.05
08.44 13.09
09.29 10.39 11.5413.59 17.1413.09
13.05 18.14 19.24 13.59 17.14 18.14 19.24
Segusino Segusino 07.25 07.40 08.15 08.45 09.3007.40
07.25 10.40 08.15
11.55 13.06
08.45 13.10
09.30 10.40 11.5514.00 17.1513.10
13.06 18.15 19.25 14.00 17.15 18.15 19.25
Segusino Zona Industriale
Segusino Zona 07.26 07.42 08.16 08.46
Industriale 09.3107.42
07.26 10.41 08.16
11.56 13.07
08.46 09.31 10.41 11.56 14.01 17.16 18.16 19.26
13.07 14.01 17.16 18.16 19.26
Valdobbiadene MedieValdobbiadene Medie 07.55 07.55
San Vito San Vito 07.30 08.20 08.50 09.35 10.45 08.20
07.30 12.00 13.10
08.50 09.3513.50
10.45 12.0014.05 17.20 18.20 13.50
13.10 19.30 14.05 17.20 18.20 19.30
Valdobbiadene-Garibaldi 07.34
Valdobbiadene-Garibaldi 08.24 08.54 09.39 10.49 08.24
07.34 12.04 13.14
08.54 09.3913.54
10.49 12.0414.09 17.24 18.24 13.54
13.14 19.34 14.09 17.24 18.24 19.34
Valdobbiadene Piazza
Valdobbiadene 07.35
Piazza 08.25 08.55 09.40 10.50 08.25
07.35 12.05 13.15
08.55 09.4013.55
10.50 12.0514.10 17.25 18.25 13.55
13.15 19.35 14.10 17.25 18.25 19.35
Valdobbiadene Valdobbiadene 07.40 08.30 09.00 09.45 10.55 08.30
07.40 12.10 13.20
09.00 09.4514.00
10.55 12.1014.15 17.30 18.30 14.00
13.20 19.40 14.15 17.30 18.30 19.40
f) feriale S) Scolastica fns) feriale
f) feriale S) non scolastica
Scolastica V1) Scolastico
fns) feriale nonLUN-VEN
scolastica V1) Scolastico LUN-VEN

126 126
Valdobbiadene - Quero - Vas - Feltre
Valdobbiadene - Quero - Vas - Feltre
INVERNALE INVERNALE
Note Note S S fns V1 S f S f fnsS f
V1 Sf fnsf S S f 38123f S S f fnsf Feltre S - Fener
f 38 S - Montebelluna
f f
Valdobbiadene 06.50
Valdobbiadene 06.55 06.5008.20 09.0006.55
09.55 11.05 12.25
08.20 12.25
09.00 09.55 13.25
11.0516.25 17.3512.25
12.25 19.00 INVERNALE13.25 16.25 17.35 19.00
Valdobbiadene Piazza 06.55
Valdobbiadene 07.00
Piazza 06.5508.25 09.0507.00
10.00 11.10 12.30
08.25 12.30
09.05 10.00 13.30
11.10
Note 16.30 17.4012.30
12.30 19.05 S 39 13.30 16.30 17.40 19.05
Valdobbiadene-Garibaldi 06.56 07.01
Valdobbiadene-Garibaldi 06.5608.26 09.0607.01
10.01 11.11 12.31
08.26 12.31
09.06 10.01 13.31
11.11
Feltre 16.31
FS 17.4112.31
12.31 19.06 13.25 13.31 16.31 17.41 19.06
San Vito San Vito07.00 07.05 07.0008.30 09.1007.05
10.05 11.15 12.35
08.30 12.35
09.10 10.05 13.35
11.15
Sanzan 16.35 17.4512.35
12.35 19.10 13.35 13.35 16.35 17.45 19.10
Valdobbiadene Medie Valdobbiadene Medie 13.05 Carpen 13.37
13.05
Santa Maria 13.40
Segusino Chiesa Segusino Chiesa 07.10 08.35 09.1507.10
10.10 11.20 12.40
08.35 12.40
09.1513.13 13.40
10.10 11.2016.40
Stazione 17.5012.40
12.40
Quero-Vas 19.15 13.13
13.41 13.40 16.40 17.50 19.15
Segusino Segusino 07.11 07.40 08.36 09.1607.11 10.11 07.40
11.21 12.41
08.36 12.41
09.1613.15 13.41
10.11 11.21
Quero 16.41 17.51
12.41
Via dei Fagher 19.16 13.15
12.41 13.44 13.41 16.41 17.51 19.16
Segusino Zona Industriale 07.12
Segusino Zona Industriale 08.37 09.1707.12
10.12 11.22 12.42
08.37 12.42
09.17 10.12 13.42
11.22
Quero 16.42 17.5212.42
12.42 19.17 13.48 13.42 16.42 17.52 19.17
Fener Fener 07.00 07.15 08.40 09.2007.15
07.00 10.15 11.25 12.45
08.40 12.45
09.20 10.15 Fener
13.45
11.2516.45 19.20 13.54 13.45 16.45 17.55 19.20
17.5512.45
12.45
Bivio Pederobba
Quero Quero 07.07 07.22 07.50 08.47 10.22 07.50
07.07 07.22 11.32 12.52
08.47 12.53 13.52
10.22 11.3216.52
Pederobba
18.0212.53 13.58
12.52 14.00 13.52 16.52 18.02
Fener Fener 07.55 07.55 Curogna 14.06
Vas Vas 07.06 07.27 07.0608.52 07.27 11.37 08.52 13.57
11.37
Onigo 16.57 18.07
Case Rosse 14.09 13.57 16.57 18.07
Stazione Quero-Vas Stazione 07.09 07.11 07.31
Quero-Vas 07.0908.56 10.26 11.41 12.56
07.11 07.31 08.56 14.01
10.26Onigo
11.4117.01
piazza 18.11
S.
12.56 Giovanni 14.09 14.01 17.01 18.11
Santa Maria 07.11 07.13 07.33 08.58 10.28 11.43 12.58 Cornuda
14.03 Centro
17.03 18.13 14.14
Santa Maria 07.11 07.13 07.33 08.58 10.28 11.43 12.58 14.03 17.03 18.13
Crocetta del Montello 14.17
Carpen Carpen07.14 07.16 07.36 07.1409.01 10.31 11.46 13.01
07.16 07.36 09.01 14.06
10.31 11.4617.06
Pederiva 18.16
13.01 14.22 14.06 17.06 18.16
Sanzan Sanzan 07.17 07.37 09.02 10.32 11.47 13.02
07.17 07.37 09.02 14.07
10.32 11.47
Biadene17.07 18.17
13.02 14.24 14.07 17.07 18.17
Feltre FS Feltre FS 07.30 07.50 09.15 10.45 12.00 13.15
07.30 07.50 09.15 14.20
10.45 12.0017.20 18.30
13.15
MontebellunaVDalmazia 14.26 14.20 17.20 18.30
Feltre Istituti Forcellini-Neg 07.25 Forcellini-Neg 07.25
Feltre Istituti Montebelluna Centro 14.28
Montebelluna FS 14.30
Feltre Ospedale 07.30 07.35 07.55
Feltre Ospedale 07.3009.20 10.50 12.05 09.20
07.35 07.55 14.25
10.50 12.0517.25 18.35 14.25 17.25 18.35
S) Scolastica 39) A Feltre FS attende corse da Istituti e
S) Scolastica fns) feriale
S) Scolastica V1)feriale
non scolastica fns) Scolastico scolastica f) V1)
non LUN-VEN feriale 38) A Fener
Scolastico LUN-VEN f) con
coincidenza
Ospedale; feriale
A Fener 38)Curogna
corsacoincidenza
per con- Onigo
A Fener linea
coincidenza
corsa da 123 con corsa per Curogna - On
Valdobbiadene O
linea 126

123 Feltre - Fener - Montebelluna 123 Montebelluna - Fener - Feltre


INVERNALE INVERNALE
Note S 39 Note S 35
Feltre FS 13.25 Montebelluna FS 06.20
Sanzan 13.35 Montebelluna Centro 06.23
Carpen 13.37 Biadene 06.27
Santa Maria 13.40 Pederiva 06.29 105
Stazione Quero-Vas 13.41 Crocetta del Montello 06.33
Quero Via dei Fagher 13.44 Cornuda Centro 06.36
Quero 13.48 Onigo piazza S. Giovanni 06.41
Fener 13.54 Onigo Case Rosse 06.43
Bivio Pederobba
Pederobba
13.58
14.00 125
Curogna
Pederobba
Feltre - Busche - Vas - Segusino -
06.47
06.50
Curogna 14.06 Bivio Pederobba Feltre
06.53
Onigo Case Rosse 14.09 Fener 07.00
INVERNALE
Onigo piazza S. Giovanni 14.09 Quero 07.07
Note V1 S
Cornuda Centro 14.14 Stazione Quero-Vas 07.10
Feltre Ospedale 13.20
Crocetta del Montello 14.17 Santa Maria 07.12
Feltre FS 13.25
Pederiva 14.22 Carpen 07.15
Biadene 14.24
Busche
Sanzan 07.16 13.32
MontebellunaVDalmazia 14.26 Bivio Stabie
Feltre FS 07.30 13.39
Montebelluna Centro 14.28 Marziai
Feltre Ospedale 07.25 13.45
07.35
Montebelluna FS 14.30 Scalon 07.30 13.54
S) Scolastica 35) A Fener cambio per Valdobbiadene con
Vas 07.34 13.59
S) Scolastica 39) A Feltre FS attende corse da Istituti e linea 126
Ospedale; A Fener coincidenza con corsa da Valdobbiadene
Segusino Chiesa 07.39 14.09
linea 126 Segusino 07.40 14.10
V1) Scolastico LUN-VEN S) Scolastica
123
125 Montebelluna
Feltre - Fener
- Busche - Vas -- Segusino
Feltre - Valdobbiadene - Segusino - Vas -
125
Note Feltre
INVERNALE
S 35 Busche - Feltre
Montebelluna FS INVERNALE
06.20 INVERNALE
Note
Montebelluna Centro V1
06.23 S Note S V1
Feltre
BiadeneOspedale 06.27 13.20 Segusino 06.55 13.10
Feltre FS
Pederiva 06.29 13.25 Segusino Zona Industriale 06.56 13.11
Busche
Crocetta del Montello 06.33 13.32 Vas 13.15
Bivio Stabie
Cornuda Centro 06.36 13.39 Scalon 07.05 13.20
Onigo piazza S. Giovanni 07.25
Marziai 06.41 13.45 Marziai 07.15 13.30
Onigo Case Rosse
Scalon 06.43 13.54
07.30 Bivio Stabie 07.21
Curogna
Vas 06.47 13.59
07.34 Busche 07.28
Pederobba
Segusino Chiesa 06.50 14.09
07.39 Feltre FS 07.35
Bivio Pederobba
Segusino 06.53 14.10
07.40 Feltre Ospedale 07.40
Fener 07.00
V1) Scolastico LUN-VEN S) Scolastica S) Scolastica V1) Scolastico LUN-VEN
Quero 07.07
125
Stazione Quero-Vas
Santa Maria
Valdobbiadene - Segusino - Vas -
07.10
07.12
Carpen Busche - Feltre
07.15
Sanzan 07.16
INVERNALE
Feltre FS 07.30
Note S V1
Feltre Ospedale 07.35
21 CRONACA

Da Quero a Cona per salutare don Stefano


segnalazione di Settimo Rizzotto
Visita parrocchiale a Don Stefano Baccan a Cona (Ve) il 24 Settembre scorso. Siamo stati accolti calorosamente e ab-
biamo assistito e animato la messa da lui officiata, poi pranzo organizzato solo per noi dalla ProLoco, molto apprezzato
e squisito! Ricordando gli anni trascorsi assieme a Quero, don Stefano manda un caloroso saluto a tutti gli ex parroc-
chiani. A fine giornata ci siamo salutati con la promessa di rivederci presto.

ATTUALIT

30 anniversario 1987/2017
FESTA DI SANTA BARBARA

SABATO 09 DICEMBRE 2017


Programma:
Ore 10,00 Ritrovo presso la GROTTA di Santa Barbara
Ore 10,30 Celebrazione della Santa Messa
Ore 11,00 Saluto delle Autorit presenti,

a seguire rinfresco offerto dall'Associazione

IN CASO DI MALTEMPO
la Santa Messa verr celebrata presso la chiesa di Schievenin

TUTTA LA POPOLAZIONE E INVITATA


Manifestazione svolta dall'associazione Volontari Antincendio Boschivo e
Protezione Civile del Comune di Quero
in collaborazione con il Comune di Quero Vas
L'associazione declina ogni responsabilit per danni a persone,
animali e cose durante lo svolgimento della manifestazione.
22

Il 7 dicembre il compositore, polistrumentista e musicoterapeuta italiano


STEFANO IANNE sar in concerto al Centro Culturale di Quero; biglietti interi
10. Con il biglietto intero possibile l'acquisto a prezzo scontato del cd
DUGA-3 autografato dagli esecutori, numerato e siglato con timbro speciale
dell'evento per il concerto di Quero) insieme a Mario Marzi, Mattia Dallara e
Stefano Lelli. Durante la serata saranno presentati in anteprima alcuni brani
del nuovo album di Stefano Ianne Project che si chiamer proprio DUGA-3,
in uscita per la fine del 2017.
Lo spettacolo liberamente ispirato al docufilm Il Complotto di Chernobyl
(Gran Premio della Giuria a Sundance 2015) di Ciad Garcia, con Fedor
Alexandrovich.
La serata vedr anche la presenza dellONG Sea Shepherd, di cui Stefano
Ianne testimonial. A un anno di distanza da IAMACA in uscita DUGA-3
il nuovo album di Stefano Ianne Project. Il disco, disponibile da fine anno in
digital download, sulle principali piattaforme streaming, composto da 11
tracce che mescolano sapientemente la classicit del pianoforte a influenze
free-jazz, ispirazioni alla grande musica sixties, tratti psichedelici e riferimenti
allelettronica.

Per conoscere pi in dettaglio lartista, che ha vissuto per qualche anno anche a Quero, si pu
consultare il sito Wikipedia, allindirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Stefano_Ianne
23 LIBRI

Verso la sorgente A piedi lungo il Piave


A met tra racconto di viaggio e momento di riflessioni personali sulla natura e
sul rapporto dell'uomo con essa, Verso la sorgente il resoconto della
camminata, fatta nel 2010, di tre ragazzi trevigiani, Edoardo Frassetto, Furio
Nave e Antonio Stevanato, lungo il
corso del Piave, dalla foce a
Cortellazzo di Jesolo fino alla
sorgente sul Monte Peralba a
Sappada. L'obiettivo di questo
pellegrinaggio era ed quello di
sensibilizzare sulla creazione di
una pista ciclo-pedonale lungo il
fiume sacro alla patria. E' stata
l'occasione inoltre per riscoprire la
bellezza di un ambiente che,
sebbene martoriato, presenta
ancora squarci di una bellezza mozzafiato, e per incontrare sulla strada persone
che hanno lasciato un ricordo di s nei tre camminatori. Questo libro vuole inoltre
essere la testimonianza che un turismo diverso e sostenibile possibile, con
ricadute positive sull'economia locale e sul territorio, e che il cammino, inteso
come pratica naturale e stile di vita, ha un ruolo fondamentale per il benessere
della persona. Camminare terapia dallo stress quotidiano e dalla negativit di
una societ spesso lontana dai bisogni dell'uomo. Il libro stato stampato in mille copie da Grafiche Antiga, stato
auto-finanziato dall'autore ed disponibile scrivendo alla mail frassetto.edoardo@gmail.com, alle presentazioni che si
susseguiranno (le date saranno aggiornate sul blog edoardofrassetto@blogspot.it) e in alcune librerie (Lovat di
Villorba, Zanetti di Montebelluna, Moderna di San Don di Piave) e su amazon.it. Nel libro sono presenti alcune foto
della fotografa Anna Carmignola, che ha partecipato alla camminata in quattro tappe, e illustrazioni di Margherita
Baccega, che ha curato anche il lavoro grafico del libro.
La prefazione di Alessandro Marzo Magno, giornalista e autore di Piave Cronache di un fiume sacro, testo
importante per la conoscenza di questo fiume. Costo del libro Euro 14,00.
L'autore
Edoardo Frassetto. Nato a Treviso nel 1974. Per anni collabora con Il Gazzettino, Altreconomia, Rockerilla e con
Rootshighway.it. Dal 2009 scrive di musica, viaggi e attualit nel suo blog personale edoardofrassetto.blogspot.it.
Nel 2016 pubblica Massimo Volume, il suo primo romanzo, scritto a ventanni e rivisto a quaranta.
Nel tempo libero coltiva e condivide con la sua famiglia la grande passione per la musica, i viaggi, i libri e la montagna.
Colleziona taccuini e gli spiace non avere una bella grafia. Attualmente lavora presso la Biblioteca di Spresiano, in
provincia di Treviso.Tel. 3884784780 - Mail: frassetto.edoardo@gmail.com
24 LETTERE AL TORNADO

In ricordo di
La morte non niente.
Sono solamente passata dall'altra parte:
come fossi nascosta nella stanza accanto. lo sono sempre io e tu
sei sempre tu.
Quello che eravamo prima l'uno per l'altro lo siamo ancora.
Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti familiare;
parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato.
Non cambiare tono di voce, non assumere un'aria solenne o triste.
Continua a ridere di quello che ci faceva ridere, di quelle piccole cose
che tanto ci piacevano quando eravamo insieme.
Prega, sorridi, pensami!
Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima: pronuncialo senza
la minima traccia d'ombra o di tristezza.
La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto: la
stessa di prima, c' una continuit che non si spezza.
Perch dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo
perch sono fuori dalla tua vista?
Non sono lontana, sono dall'altra parte, proprio dietro l'angolo.
Rassicurati, va tutto bene.
Ritroverai .il mio cuore,
ne ritroverai la tenerezza purificata.
Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami:
il tuo sorriso la mia pace.
Bruna Colella deceduta il 15.10.2017 a Montebelluna. Per pi di 40
anni ha abitato a Quero, giunta da Velletri ,dopo il matrimonio con Silvio
Rizzotto. La ricordano con affetto famigliari ed amici.

ATTUALIT
A Borgo Carpen
Cerimonia in onore di Santa Barbara
il 2 dicembre
di Alessandro Bagatella
Lannuale tradizione si ripete puntuale e nel piccolo oratorio di Borgo Carpen, dedicato a Santa
Barbara, i fedeli si ritroveranno per celebrare la messa a ricordo dei minatori deceduti.
Lappuntamento per sabato due dicembre alle ore 14,30, per una Santa messa officiata dal
parroco don Firmino. Loccasione servir anche per festeggiare il corpo dei vigili del fuoco e
della protezione civile. Al termine della funzione religiosa, gli amici di Carpen ed i residenti del
Borgo offriranno a tutti i convenuti un ricco rinfresco.

Santa Barbara si celebra anche a Santa Maria


di Alessandro Bagatella
In onore della patrona Santa Barbara, nella chiesetta riscaldata di Santa Maria di Quero, si celebrer la santa Messa a
ricordo dei tanti minatori scomparsi e dei devoti di Santa Barbara. Al momento in cui andiamo in stampa non si
conosce ancora il programma della parrocchia. Tenete docchio il bollettino parrocchiale per ulteriori informazioni.

grafica - stampa - editoria - libreria


z.i. RASAI di Seren del Grappa (BL) - Via Quattro Sassi
DBS TIPOGRAFIA - EDIZIONI DBS
Tel. e Fax. 0439 44360 - 0439 448300
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25 CALCIO

AFFILIATA
AFFILIATA
AFFILIATA

riservata ai bambini/e nati/e negli anni 2008-2009-2010-2011-2012-2013


riservata ai bambini/e nati/e negli anni 2008-2009-2010-2011-2012-2013
riservata ai bambini/e nati/e negli anni 2008-2009-2010-2011-2012-2013
VALDOSPORT VALDOBBIADENE - via Molini
VALDOSPORT
2008 luned, mercoled e venerd
VALDOBBIADENE - via Molinidalle ore 17,30 alle ore 19,00
VALDOSPORT
2009-2010
2008 VALDOBBIADENE
mercoled e venerd - via
dalle
luned, mercoled e venerd dalleMolini
ore 17,30
orealle
17,30 orealle
19,00
ore 19,00
2011-2012-2013
2008
2009-2010 luned
luned,
mercolede mercoled
mercoled dalle
e venerd
e venerd ore
dalle ore 17,00
dalle
17,30 alle
orealle ore
17,30 18,30
orealle ore 19,00
19,00
2009-2010
2011-2012-2013 mercoled e venerddalle
luned e mercoled dalleore
ore17,00
17,30allealleore
ore18,30
19,00
SPCALCIO2005
2011-2012-2013 ONIGO
luned - via Aldo dalle
e mercoled Moroore - impianti
17,00 allee/oorepalestra
18,30 comunale
2008-2009-2010
SPCALCIO2005 luned e gioved dalle ore 18,00 alle ore
ONIGO - via Aldo Moro - impianti e/o palestra comunale19,30
2010-2011-2012-2013
SPCALCIO2005
2008-2009-2010 sabato
ONIGO
luned edalle
- viaore
gioved 14,15
Aldo Moro
dalle alle
ore ore 15,30
- 18,00
impianti
allee/o
orepalestra
19,30 comunale
2008-2009-2010
2010-2011-2012-2013 luned
sabato e gioved
dalle dalle
ore 14,15 ore 18,00 alle
alle ore comunale
15,30 ore 19,30
SPCALCIO2005 ALANO DI PIAVE - palestra
2010-2011-2012-2013 sabato dalle ore 14,15 alle ore 15,30
2010-2011-2012-2013
SPCALCIO2005 marted
ALANO e mercoled
DI PIAVE - dalle
palestraorecomunale
17,30 alle ore 19,00
SPCALCIO2005
2010-2011-2012-2013
CORNUDA-CROCETTA1920 ALANOe DI
marted
CROCETTA
PIAVE - palestra
mercoled dalle orecomunale
DEL MONTELLO 17,30 alleCanapificio
- via ore 19,00
2010-2011-2012-2013
2008-2009 marted e mercoled dalle ore 17,30 alle ore19,00
19,00
CORNUDA-CROCETTA1920 luned e gioved dalle ore 17,30 alle ore
CROCETTA DEL MONTELLO - via Canapificio
2010-2011-2012-2013
CORNUDA-CROCETTA1920 luned
CROCETTAdalle ore
DEL17,30 alle ore 19,00
MONTELLO
2008-2009 luned e gioved dalle ore 17,30- alle
via Canapificio
ore 19,00
2010-2011-2012-2013
2008-2009 mercoled
luned edalle dalle
gioved ore 16,30
dalle ore alle 18,00
2010-2011-2012-2013 ore 17,30 alle 17,30 alle ore 19,00
ore 19,00
2010-2011-2012-2013 luned
mercoled dalle ore ore
17,30 alle alle
ore 18,00
19,00
Inizio: sabato 9 settembre
2010-2011-2012-2013
2017.dalle 16,30
Info: direttamente
mercoled dalle ore 16,30 alle 18,00
nel luogo di svolgimento.
Inizio: sabato 9 settembre 2017. Info: direttamente nel luogo di svolgimento.
Inizio: sabato 9 settembre 2017. Info: direttamente nel luogo di svolgimento.
26 ATTUALIT

Anche i nostri Comuni sostengono


Il Programma di prevenzione degli incidenti domestici
della Regione Veneto al quale aderisce lAzienda Ulss 1 Dolomiti
Gli incidenti in casa possono esser prevenuti grazie all'adozione di comportamenti
adeguati e di modifiche, anche piccole, degli ambienti di vita per renderli pi sicuri.
Attivo uno sportello informativo on line - www.aiutosonoincasa.com
Gli infortuni domestici costituiscono un problema di salute di
grandi dimensioni: nel nostro Paese, ogni anno, circa ottomila
persone perdono la vita in seguito ad un incidente domestico,
pi del doppio rispetto ai morti per incidenti stradali. La maggior
parte di tali eventi per prevedibile ed evitabile mediante
l'adozione di comportamenti adeguati e di modifiche, talora
anche piccole, degli ambienti di vita per renderli pi sicuri.
Il Programma di Prevenzione degli Incidenti Domestici, di
cui lAzienda Ulss 5 Polesana capofila, rientra nel Piano
della Prevenzione della Regione del Veneto 2014-2018.
Poich gli incidenti domestici hanno conseguenze pi gravi in
termini di mortalit e di invalidit permanente quando accadono
ai bambini in et prescolare e agli grandi adulti, il Programma
della Regione del Veneto prevede la realizzazione sul territorio di
progetti appositamente studiati per queste due fasce det, ma
che evidentemente coinvolgono lintera comunit, le famiglie, gli
operatori, coloro che si prendono cura degli ammalati. Il
Programma prevede quindi 4 piani di intervento, verso gli
operatori sanitari e coloro che si occupano delle fasce pi a
rischio, verso gli insegnanti delle scuole dellinfanzia, verso i
grandi adulti e verso i neo genitori, e trova un suo sportello
informativo permanente nel sito www.aiutosonoincasa.com.
Lobiettivo quello di sensibilizzare la comunit promuovendo
una cultura radicata sulla sicurezza, che abbia come
conseguenza ladozione di comportamenti e accorgimenti
finalizzati a prevenire gli incidenti in casa, attraverso apposite
attivit ludiche ed educative.
Tutti ci sentiamo al sicuro allinterno della nostra abitazione.
Eppure
Secondo i dati ISTAT in Italia si evidenziano circa 3.500.000
infortuni allanno con un incremento nellultimo decennio pari al
20%: la pi frequente modalit di incidente, la caduta (con
percentuali dal 40 al 45%), seguita da urti (in media 17%) e tagli
(in media 16%). Queste tre meccaniche complessivamente comprendono circa l80% delle modalit di accadimento.
La difficolt sta nella convinzione radicata nella maggior parte delle persone che la casa sia un luogo sicuro, il luogo
pi sicuro in cui stare; i rischi legati alla vita domestica sono quindi sottovalutati. L'abitudine e la ripetitivit dei gesti
quotidiani determinano una sensazione di falsa sicurezza o una riduzione della soglia di attenzione o di guardia
rispetto ad azioni potenzialmente pericolose o a situazioni in atto (per esempio caratteristiche della casa e in
particolare degli impianti) che non rispettano gli standard di sicurezza. I grandi adulti sono le persone che hanno la
maggior probabilit di infortunarsi in casa dato il lungo tempo che in genere trascorrono in questo ambiente. Hanno
tuttavia una bassa consapevolezza del rischio e spesso negano o sottostimano il rischio di cadere o addirittura fanno
resistenza alluso di dispositivi di supporto. Le cadute rappresentano l'aspetto pi rilevante degli incidenti domestici in
et senile in quanto causano tassi di mortalit e morbilit elevati, oltre a contribuire alla limitazione della mobilit e
allingresso prematuro in residenze assistite. Secondo i dati ISTAT, il 40-50% dei grandi adulti che vive in casa cade
almeno una volta l'anno. Il 70% delle cadute avviene in camera da letto, bagno, cucina, scale, durante le attivit
quotidiane e nelle prime ore del mattino o della sera. Le donne cadono pi frequentemente degli uomini e si fratturano
pi facilmente. La frequenza delle cadute aumenta progressivamente con l'avanzare dell'et. In Veneto, il 50% circa
dei ricoveri conseguenti a un incidente domestico (circa 7.000 l'anno) riguarda una persona sopra i 75 anni.
Qualche suggerimento?
1. Assicurarsi che gli impianti siano ben funzionanti e a norma: elettricit e gas sono i pi importanti
2. Fare attenzione ai propri comportamenti, imparando a riconoscere e a prevenire le situazioni pericolose (scale pi
sicure con il corrimano e le strisce anti-scivolo sui gradini; doccia pi sicura con il tappeto anti-scivolo e il maniglione al
muro, ecc)
3. Tenersi in forma. Una dieta adeguata e una vita
attiva migliorano la tonicit e l'equilibrio e riducono il
rischio di caduta.
Per informazioni e indicazioni su come
rendere pi sicura la propria casa
www.aiutosonoincasa.com;
https://www.facebook.com/aiutosonoincasa/
27 CRONACA

Le escursioni degli Amici della montagna


Le escursioni degli Amici della montagna
di Mariacristina Buttol
Dal Passo Duran, in localit Chiesa, domenica 15 ottobre
abbiamo percorso una strada in salita che a tratti diventa
sterrata e siamo giunti a Casera della Grava. Il gruppo
della Moiazza e la maestosit del Civetta ci hanno ac-
compagnato lungo la mulattiera, che risale al periodo del-
la grande guerra, verso lo Spiz Zuel o Agnelezza a m.
2033. Arrivati in cima si presentato un panorama a 360
gradi: il Pelmo, le dolomiti del Zoldano e dell'Agordino.
Questa zona stata un importante punto strategico di re-
sistenza con trincee, postazioni militari. Un complesso di
gallerie ricopriva un vasto territorio. Se ne notano un paio
non pi agibili, dove riparavano i cannoni.

I fiori di
Teresa Mori
Anche questanno la nostra abbonata quere-
se Teresa Mori riuscita ad avere una
splendida fioritura della sue bellissime piante
e ci propone le immagini fotografiche di que-
sti magnifici esemplari, che arricchiscono la
sua casa e la cui bellezza vuole condividere
con tutti i nostri abbonati. Brava Teresa!
28

La foto di copertina
(M.M.) Copertina di stagione, con alcuni prodotti tipici del momento, che si trovano proprio nelle immediate vicinanze
delle nostre abitazioni. Funghi, la cui raccolta stata questanno copiosa; cachi, prelibati frutti che maturano lentamen-
te e si gustano per un lungo periodo e, infine, castagne, messe abbastanza al sicuro dagli attacchi dei parassiti.
Zona industriale - 31040 Segusino (TV)
Tel. 0423.979282

DUE ESSE s.n.c.


di Stramare Nicola e Oscar
Via S. Rocco, 39 - 31040 SEGUSINO (TV)
Telefono e Telefax 0423.979344
Via della Vittoria - 32030 FENER (BL)
Telefono 0439.789470

Gelateria Artigianale Gioia gelato


Via della Vittoria 17/A FENER
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gelati e semifreddi
347.8371557
Aperto da Luned a Venerd
dalle 14.00 alle 21.30
Sabato e Domenica
dalle 11.00 alle 21.30
CHIUSO IL MARTED

gioia.gelato.fener

di Ferdinando Carraro
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Cell. 339.2242637
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