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APRILE 2018 NUMERO 752

QUATTRORUOTE.IT
D. USC. 27-03-2018

AFFARI DI FAMIGLIA
DACIADUSTER
E LE ALTRE CHE BADANO AL SODO
DR EVO5 • MAHINDRA XUV500
SSANGYONG TIVOLI

RICETTE RISPARMIO
PER RICAMBI, GOMME,
CARBURANTI, TAGLIANDI
E ASSICURAZIONI

IN PROVA
AUDI A7 • HYUNDAI i30 FASTBACK • NISSAN LEAF
JAGUAR XF SPORTBRAKE vs MERCEDES CLASSE E SW
SBARCA A ROMA LA FORMULA E
TUTTI I SEGRETI DELLE MONOPOSTO ELETTRICHE
DALLARA STRADALE BMW X2
VIAGGIO PER L'ITALIA CON
LA SUPERCAR MADE IN PARMA
MEGLIO DENTRO CHE FUORI
TEST IN TRE CITTÀ
PER MISURARE LA QUALITÀ
DELL'ARIA A BORDO
LA MORTE DEL DIESEL
PERCHÉ È MENO VICINA
DI QUANTO DICONO
PRIMA PAGINA

QUATTRORUOTE.IT
SERGIO MARCHIONNE
E IL DESTINO DI FIAT
er gli inspiegabili cortocircuiti dell'informa- lusione: i rimpianti lasciati dalla Lancia danno un'idea di

DA CHIETI
P zione, pochi si sono accorti della bomba la- come certe scelte investano il comune sentire.
sciata cadere da Sergio Marchionne al Sa- Ora, lasciamo da parte l'impatto sull'immaginario
lone di Ginevra. Discettando con i giornali- emotivo per concentrarci sul senso della decisione. Che
sti di mille argomenti, dall'imminente avvio è – a un'analisi approfondita – l'ennesima prova della
del Mondiale di F.1 alla conferma del parziale disimpe- coerenza di Marchionne. I più attenti, infatti, ricorderanno
gno dal diesel («i costi per adeguarsi alle nuove norma- come il ruolo della Fiat fosse già stato riassunto nel pia-
tive saranno troppo alti: diminuiremo la dipendenza da no industriale del 2014: «Abbiamo intenzione di prose-
A DETROIT questo motore nel futuro»), a un certo punto il manager guire nella strategia di riposizionamento del brand nella
Abruzzese, classe '52,
a 14 anni emigra italocanadese ha risposto così a chi gli chiedeva un'opi- regione Emea, facendo leva sull'immagine della famiglia
in Canada. Entra nione sul futuro del brand Fiat: «Abbiamo bisogno di 500, nel frattempo trasformando la Lancia in una marca
nel Cda della Fiat fare spazio ai marchi più focalizzata sul solo merca-
nel 2003, chiamato
da Umberto Agnelli.
potenti. Non sto ucciden- LA MARCA, ALMENO IN EUROPA, to italiano». Marchionne ha
Dopo le dimissioni do la Fiat: credo che ab- È AVVIATA A UN PROGRESSIVO assecondato tale indirizzo
di Giuseppe Morchio, bia un grande futuro in RIDIMENSIONAMENTO e i numeri lo dimostrano.
assume la carica di ad. America Latina, e che in Nel 2017, in Europa le Fiat
Nel 2009 cerca Europa possa contare sulla forza della 500. Ma non dob- immatricolate sono state 769.670: tante ma,tolte le vet-
di comprare la Opel,
ma il governo tedesco biamo essere emotivi: la rilevanza della Fiat per il pub- ture vendute in Italia – 402.355, comprese 109.297 au-
si oppone. Si rifà blico è diminuita». Il messaggio è chiaro: la marca Fiat, toimmatricolazioni –, si è di fronte a una magnitudo com-
rilevando la Chrysler: perlomeno in Europa, è avviata a un progressivo ridi- merciale non in grado di sostenere le spese necessarie
dall'unione nasce
l'attuale gruppo FCA.
mensionamento, aidato in buona sostanza alle sole a livello continentale per mantenere le quote di mercato,
È anche presidente Panda e 500, modelli il cui destino peraltro non è neces- garantire lo sviluppo della gamma e assicurare redditi-
e ad della Ferrari sariamente legato a una bandiera d'appartenenza. vità al network di vendita.
Certo, è prematuro parlare di eutanasia. Però il Serghio, con la g dura come lo chiamano gli america-
significato dell'annuncio rimane scioccante. Il no- ni, sin da quando ha assunto la guida di FCA ha avuto un
me che ha incarnato cento e passa anni di mobi- unico scopo: creare valore per gli investitori, concentran-
lità nazionale, determinando la crescita sociale dosi nel contempo lì dove i margini sono più alti, ovvero
del Paese, il suo sviluppo industriale, l'evoluzione nel segmento premium. Così ha fatto e sta facendo, scor-
tecnologica e spesso l'agenda politico-sindaca- porando dal core business tutte le attività corollarie (pri-
le, pare avviato a un futuro ancillare. E l'invito a ma CNH e Ferrari, forse tra poco Magneti Marelli e Co-
non farsi cogliere dall'emozione è de- mau) con il duplice obiettivo di aumentare il peso finan-
stinato a rimanere lettera morta. La ziario e azzerare l'indebitamento del gruppo in vista di
Fiat – per tutti noi – è sinonimo di un'alleanza o di un takeover. Il risultato, anche qui, è sta-
Balilla, Topolino, 600 e 500 e 127 to centrato in pieno: dalla fine del 2014 (quando l'idea
e Uno e Panda, gite in famiglia, di un "matrimonio" con GM fu afossata dal gran rifiuto
pile di cambiali per afrancarsi di Mary Barra), la capitalizzazione FCA è passata da 10
dallo scooter, viaggi epici ver- a circa 30 miliardi di euro, facendo felice chi – a partire
so quella che una volta si dall'accordo Fiat-Chrysler benedetto dall'amministrazio-
chiamava villeggiatura, la ne Obama nell'aprile 2009 – ha investito sul titolo. Cer-
faticosa rincorsa al be- to, tutti gli altri (appassionati per primi) faticheranno a
nessere: è la storia d'Ita- metabolizzare decisioni come quella di architettare per
lia, ancor oggi raccontata la storica corazzata un domani gregario e regionale. Ma
da oltre 10 milioni di auto- questa volta ha ragione Marchionne, notoriamente non
mobili che girano per le strade un "partigiano della compassione" (copyright Guido Ce-
dello Stivale. Per questo, sperare che ronetti): afrontare il cambio di paradigma che sta inve-
un messaggio del genere non colpi- stendo l'automotive legati dai lacci e lacciuoli della no-
sca la sensibilità del pubblico è un'il- stalgia e del rimpianto è inutile. Se non letale.
Gian Luca Pellegrini

quattroruote.it quattroruote quattroruote quattroruotetv Twitter@pellegrini4R

APRILE 2018 1
ANNO 63° • NUMERO 751 • APRILE 2018

SOMMARIO
AFFARI DI FAMIGLIA/1
ESSENZIALE, FUNZIONALE, AL GIUSTO PREZZO: ECCO PERCHÉ,
SECONDO MARCO PASCALI, LA NUOVA DACIA DUSTER È
L'EMBLEMA DI UNA MOBILITÀ "ECONOMICAMENTE SOSTENIBILE"

NELL'AREA DEL MARCO


IL VICEPRESIDENTE ESECUTIVO
DI PIRELLI, TRONCHETTI PROVERA,
46
SI RACCONTA A FABIO DE ROSSI.
E SUL SUCCESSORE DICE CHE...

VADE RETRO
POLVERI
14
I FILTRI DELL'ARIA
TENGONO DAVVERO
IL PARTICOLATO
LONTANO
DALL'ABITACOLO?
COSIMO MURIANNI
HA EFFETTUATO
UN TEST IN TRE CITTÀ:
ESITI CONFORTANTI

72 60
AFFARI
DI FAMIGLIA/2
TAGLIANDI, RICAMBI,
ASSICURAZIONI,
PNEUMATICI,
CARROZZERIA:
DELEIDI, MURIANNI
E ROSSI SPIEGANO
COME È POSSIBILE
RISPARMIARE
NELLA GESTIONE
DELLA VOSTRA
AUTOVETTURA

STORIE D'AUTO AUTODIFESA ATTUALITÀ


9 24 35 45
Fonti rinnovabili Classifiche Domicilio digitale Dossier
Eppur qualcosa si muove Una poltrona per due Conto alla rovescia AFFARI
10 26 38 DI FAMIGLIA
Scenari Analisi Posta prioritaria 46
Colpo grosso per il signor Li Che brutto efetto quel difetto Se la trufa corre sul web Prova su strada
12 28 40 Dacia Duster
Car economy Operazioni speciali Sportello 54
Quella taglia Sotto mentite spoglie Come ti triplico la multa Confronto a quattro
a tagliare il gasolio 30 42 DR Evo5, Mahindra XUV500
14 In mostra Lamentele e SsangYong Tivoli sfidano
Parla Tronchetti Provera Leonardo (Fioravanti) a Milano Prima la riparazione, la Suv rumena
Nell'area del Marco 31 poi il disastro 60
18 In edicola 43 Spese di gestione
Belpaese Cento nuove strade Il difetto del mese Caccia al prezzo
Tra(di)zione ibrida 32 Mini: una molla nuova 70
20 Quattroruote.it e il rumore se ne va Gite scolastiche
Così va il mondo Bentornata New Stratos Sempre allacciati
Pure in Turchia è Suv mania
22
Carburanti alla riscossa
Mano a mano, riecco il metano

APRILE 2018 3
ANNO 63° • NUMERO 752 • APRILE 2018

SOMMARIO NISSAN LEAF


DESIGN RINNOVATO, BATTERIA
PIÙ CAPIENTE E MAGGIORE
SICUREZZA GRAZIE AL
AUDI A7 SPORTBACK
DOPO OTTO ANNI
SI REINVENTA SENZA
SNATURARSI. IL RISULTATO
HYUNDAI I30 PROPILOT. DAVIDE COMUNELLO – ALESSIO VIOLA DIXIT –
SPIEGA PERCHÉ PUNTARE SONO CINQUE METRI DI
FASTBACK
UNA COUPÉ
82 SULLA REGINA DELLE GREEN LUSSO E TECNOLOGIA. CON
A CINQUE PORTE IL MEGLIO DELL'ASSISTENZA
(RARITÀ NEL ALLA GUIDA
SEGMENTO C) CHE
A SENTIRE DAVIDE
COMUNELLO BRILLA 102
PER PRESTAZIONI
E CONSUMI

122

AUTONOTIZIE BUSINESS
150
Porsche 911 203
Cambiare sì, tradire mai Q-Index
Ai massimi da fine 2014
154
I piani della Opel 204
Blitzkrieg al contrario Assicurazioni
CAPITALE Premi oscuri nella black box
ELETTRICA
160
Diesel Exit strategy 208
TUTTO PRONTO Credito Doppia cifra in negativo
A ROMA PER IL GP 164
DI FORMULA E: Audi A6 Ha le spalle larghe 209
UN'OCCASIONE, Fisco
RACCONTA EMILIO 168 Fringe benefit,
DELEIDI, PER Berline-coupé ecco cosa è cambiato
AMMIRARE DAL Muscoli in vetrina
VIVO LA SILENZIOSA 210
POTENZA 172 Mercato Frenano i privati,
DELLE ELETTRICHE Elettriche A scuola di futuro km zero ancora su
DA CORSA 192 176 212
Audi Tre forme, zero emissioni Oferte Modelli a benzina
PROVE SU STRADA IMPRESSIONI 178 a confronto
DI GUIDA Toyota Ora l'ibrido raddoppia 214
82
Nissan Leaf 130 180 I numeri di novembre
Volvo V60 Habitat naturale Una pausa dopo la rincorsa
94 Dallara Stradale
BMW X2 138 182
VW Touareg Alta ammiraglia MERCATO
102 Jaguar I-Pace
Audi A7 Sportback 142 217
TECNICA I listini del nuovo
112 Mercedes-Benz CLS
Jaguar XF Sportbrake
186 299
144 Elettrificazione Le quotazioni dell'usato
vs Mercedes-Benz E 220 d Citroën C4 Aircross C'è ibrido e ibrido
station wagon
146 320
122 Hyundai Santa Fe SPORT
Hyundai i30 Fastback Le prove su strada dall'aprile
192 2008 al marzo 2018
Formula E Capitale elettrica 324
198 Ultima pagina
Formula 1 Otto mesi di GP

4 APRILE 2018
GAMMA SUZUKI HYBRID
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CONSUMA MENO
IN ACCELERAZIONE
SI RICARICA
IN DECELERAZIONE

BAGAGLIAIO INVARIATO SENZA RICARICA ESTERNA LIBERTÀ DI GUIDA

Consumo gamma Hybrid ciclo combinato (l/100km) da 4,0 a 4,7. Emissioni CO2 ciclo combinato (g/km) da 90 a 106.
*Prezzo promo chiavi in mano ed equipaggiamenti riferiti a Baleno 1.2 HYBRID B-TOP (IPT e vernice met. escluse) in caso di
permuta o rottamazione, presso i concessionari che aderiscono all’iniziativa e per immatricolazioni entro 30/04/2018.

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TENDENZE • CRONACHE • MONDO QUATTRORUOTE

STORIE D'AUTO
EPPUR QUALCOSA
SI MUOVE
Nel 2017 in Europa, per la prima volta, vento, sole e biomasse sono
cresciuti più dei combustibili fossili. Una buona notizia per la mobilità
elettrica, che per essere eicace deve dipendere da fonti rinnovabili

A
ttualmente, nel Vecchio Continente, alla produzione di energia è cresciuto
tra elettriche pure e ibride plug-in, più di quello del carbone. Il risultato
circolano più di 700 mila auto è significativo, anche perché, soltanto
dotate di cavo e spina (a dirlo è l'Eafo, cinque anni fa, quest'ultimo "pesava"
l'European alternative fuels observatory). il doppio delle tre fonti rinnovabili messe
Nel 2030, secondo uno studio assieme (dati Sandbag e Agora
dell'Enel, soltanto sulle strade italiane Energiewende). Con l'idroelettrico già
potrebbero essercene da un minimo di due al massimo dello sfruttamento, e comunque
a un massimo di nove milioni. Non volendo penalizzato dalle scarse precipitazioni
eccedere in pessimismo né in ottimismo, (-16%), e le biomasse in fase riflessiva
si può fissare la stima a sei milioni e mezzo, (soltanto tre punti d'incremento), l'anno
ovvero il 17% dell'attuale flotta. Un risultato scorso è stato l'eolico a fare la maggior
che, come sottolinea il focus che a gennaio parte del lavoro. Anche in Italia, dov'è
la Terna ha dedicato alla mobilità elettrica, cresciuto del 9,7%, portando al 34
sarebbe possibile raggiungere soltanto se, la quota di produzione nazionale da fonti
già dall'anno prossimo, un consumatore energetiche rinnovabili. Quando si dice
su dieci comprasse vetture a batteria. il vento dell'innovazione... M.P.
L'azienda che gestisce la rete elettrica
italiana ha anche calcolato che, tra poco più
di un decennio, i veicoli con la spina
potrebbero rappresentare il 5,2%
dei consumi elettrici nazionali: uno
degli impatti maggiori a livello europeo.
Un motivo in più per aspettarsi che
l'elettricità che li alimenta provenga da fonti
rinnovabili. Perché il problema
dell'inquinamento va risolto, non spostato,
giusto? È una buona notizia, quindi, il fatto
che nel 2017 in Europa, per la prima volta,
l'apporto di vento, sole e biomasse

+19% +8%
EOLICO
Nel 2017, in Europa,
FOTOVOLTAICO
Nonostante il crollo del costo +1,6%
la quantità di elettricità degli impianti, la produzione FOSSILI
© Riproduzione riservata

generata dal vento di energia solare è cresciuta Carbone in calo nel 2017 (-7%),
è aumentata di 58 TWh meno rispetto all'eolica. Assieme, rispetto all'anno precedente, ma
rispetto al 2016. Due terzi l'anno scorso, hanno contribuito lignite (+2) e gas (+7) in rialzo.
del risultato si devono per quasi il 15% al mix europeo. Nel complesso, i combustibili
però ai soli incrementi Sommando idroelettrico fossili hanno generato il 44,4%
ottenuti in Germania (9,1) e biomasse (6), dell'energia europea. Il nucleare,
e in Gran Bretagna. le rinnovabili arrivano al 30%. invece, pesa per il 25,6%.

APRILE 2018 9

Quotidiani,riviste,libri,audiolibri,fumetti,musica,software,app,videogame,film e tanto altro molto,molto prima di tutti gli altri su: www.marapcana.site
STORIE D'AUTO SCENARI

COLPO GROSSO
PER IL SIGNOR LI IMPERATORE
Figlio di agricoltori, 54 anni,
Li Shufu nasce nell'Est della Cina.
Racconta di aver costruito la sua
Al patron della Geely piace fare shopping. Ha iniziato prima auto a dieci anni, impastando
nel 2010 con la Volvo e non ha mai smesso. Con l'ultima mossa, la sabbia del cortile di casa.
Laureato in ingegneria alla Yan
si è aggiudicato la quota di maggioranza relativa della Daimler Shan University, inizia l'attività
imprenditoriale nell'87 producendo
frigoriferi, per passare alle moto tre
arlare di lui come prima il gruppo guidato non si sono accorti che dall'altra

P
anni più tardi. Del '97 la prima auto
dell'Henry Ford del XXI da Dieter Zetsche aveva risposto parte del Pacifico qualcuno stava e la nascita dello Zhejang Geely
secolo sarebbe esagerato, «nein, danke» alla richiesta dello rastrellando silenziosamente Holding Group. Con 12 impianti
o per lo meno prematuro. stesso Li di acquisire una quota azioni su azioni. Senza lasciare di assemblaggio e nove fabbriche
di motori, nel 2017 la Geely ha
Ma a questo punto, al signor più piccola (5%) e avviare tempo e modo per alzare superato per la prima volta la soglia
Li Shufu un ruolo di primo piano al tempo stesso una partnership barricate, come hanno fatto del milione di vetture prodotte,
nell'industria mondiale dell'auto tecnologica. Interrogato regolarmente i tedeschi diventando il primo produttore
non lo può togliere nessuno. sui motivi del suo investimento, ogni qual volta uno straniero cinese (joint venture con costruttori
Apparso per la prima volta mister Li ne ha sottolineato abbia provato a mettere esteri escluse). Il resto, dalla Volvo
in poi, è storia recente.
sulla scena internazionale prima la valenza finanziaria le mani sulle loro aziende.
nel 2010, quando la sua Geely («rende più degli interessi Massimo Nascimbene
prese il timone della Volvo bancari»...), senza poi nascondere
– risanata e poi rilanciata, la speranza di avviare
con tanto di marchi satelliti –, una cooperazione tecnica
negli ultimi tempi l'intraprendente («l'industria dell'auto ha di fronte
miliardario cinese di shopping una sfida enorme, con nuovi
ne ha fatto parecchio: si è competitor: una guerra
portato a casa la Lotus e la Levc, impossibile da vincere andandoci
che produce gli iconici London da soli»). Un tema che, peraltro,
cab, oltre a una quota della in Mercedes qualche problemino
malese Proton e un'altra di Volvo lo crea: di sicuro i suoi partner
Trucks. Non si è negato neppure cinesi, Baic e Byd, non hanno
la startup che progetta macchine fatto i salti di gioia quando
volanti, l'americana Terrafugia. hanno scoperto che dovranno
fare i conti con Li. Peraltro,
SECONDO TENTATIVO al momento la Stella non ha
Non contento, l'estate scorsa bisogno di nuovi alleati
ci ha provato pure con Fiat per consolidare le posizioni
Chrysler, che non fa mistero in un mercato cinese che già
di essere alla ricerca di partner le assorbe 600 mila vetture
e/o acquirenti. Stando a quanto l'anno, più di un quarto
raccontato da Bloomberg della produzione. Ma tant'è,
e Automotive News, non se ne ormai i giochi sono fatti: forse
fece nulla per via della distanza troppo occupati a guardarsi
fra un'oferta nell'ordine dai "nuovi nemici" della Silicon
dei 20-22 miliardi di euro Valley, a Stoccarda
e le richieste avanzate
dal Lingotto. Ma l'ultima mossa
di Li, l'acquisto del 9,7%
di azioni Daimler, è di certo
la più clamorosa. Anche perché,
per quanto accolta da Stoccarda
con apparente fair play (con
© Riproduzione riservata

tanto di comunicato stampa


per dare il "welcome" al nuovo
azionista di maggioranza,
sia pur relativa), è diicile
battezzarla come non ostile,
se è vero che pochi mesi

10 APRILE 2018

Quotidiani,riviste,libri,audiolibri,fumetti,musica,software,app,videogame,film e tanto altro molto,molto prima di tutti gli altri su: www.marapcana.site
SICURO DA NUOVO,
SICURO DA USURATO. (1)


NOVI

(1)
Nuovo e Usurato (usurato signiica usurato meccanicamente [piallatura] alla profondità dell’indicatore
di usura battistrada secondo la normativa europea per l’indicatore di usura battistrada ECE R30r03f),
sulla misura 205/55 R16 91V MICHELIN PRIMACY 4, è al di sopra della soglia in aderenza su bagnato del
Regolamento Europeo R117.
STORIE D'AUTO CAR ECONOMY

QUELLA TAGLIA
A TAGLIARE IL GASOLIO
Tra annunci delle Case e diktat delle amministrazioni,
i motori diesel sembrano avere le ore contate. Ma qualcuno
pensa alle tasche dei consumatori?

esse James aveva

J sulla testa una taglia


da 25 mila dollari. Vivo
o morto. Un'enormità, per
PROSPETTIVE
Secondo gli esperti
(e al netto
della propaganda),
ci vorranno 10-15
l'epoca. E anche per questo
è stato assassinato. Alle spalle. anni prima che
l'elettrico diventi
Nel 1882. Da un tizio che uno standard
di cognome faceva Ford. Dieci automotive.
anni più tardi Rudolf Diesel Il tasso
chiedeva il primo brevetto per di sostituzione
il motore che porta il suo nome. delle auto in Italia
è di circa sette
E che oggi è il ricercato numero anni. Chi oggi
uno. Dead or alive. Non si compra vetture
contano più i bounty killer diesel non corre
del powertrain a gasolio, che quindi rischi
all'inizio, ma proprio all'inizio, economici
funzionava con l'olio di arachidi.
Dalle amministrazioni pubbliche
di Roma, Parigi, Londra
o Barcellona a larga parte
della classe politica, dalle
sentenze di tribunali tedeschi
(peraltro male interpretate
dai pasdaran dell'ecologia)
ai programmi di alcune case
automobilistiche (anche questi
in parte fraintesi, e noi cerchiamo
di fare chiarezza a pagina 160),
la scomparsa del diesel sembra
cosa fatta, rapida come quando
il bandito Jesse estraeva la Colt
dalla fondina. Peccato, però, che
i manifesti con le scritte wanted
o reward stiano iniziando
a pagarli gli automobilisti.
Il fenomeno sembra ancora
circoscritto e non ha un'evidenza
statistica. Ma sempre più spesso
chi deve acquistare un'auto
si domanda (e domanda poi con quella vettura potranno Resta il fatto che, soprattutto è scomparso in mare, in una
ai dealer) se vale la pena puntare circolare senza chissà quanti in assenza di una linea comune traversata della Manica.
sul diesel. Se quella scelta e quali limiti e, soprattutto, quale dei Comuni, l'attentato Nel 1913. In circostanze
di investimento, la seconda più sarà il valore residuo dei soldi ai portafogli degli automobilisti misteriose e mai verificate.
© Riproduzione riservata

impegnativa dopo l'abitazione, che hanno speso. Intendiamoci, rischia di produrre efetti Se c'è davvero bisogno
non sarà un flop, un boomerang. i privati che fanno shopping economici non secondari. di lanciare il mayday per
Perché spaventati di continuo a gasolio sono sempre di meno Per tutto il sistema automotive. il motore omonimo (e non pare
dalla tonnara di voci, rumors, e le società di noleggio a lungo O meglio, per quello europeo, proprio), che almeno si faccia
indiscrezioni, annunci, termine sono equipaggiate per vista la difusione continentale con totale chiarezza.
i consumatori si domandano se gestire queste problematiche. dei motori. Rudolf Diesel Fabio De Rossi
Twitter@fabioderossi4R
12 APRILE 2018
STORIE D'AUTO PARLA TRONCHETTI PROVERA

IL DOTTORE
Milanese, classe 1948,
Marco Tronchetti Provera
si laurea in economia
alla Bocconi nel '71.
Collabora poi con
le attività di famiglia
(l'attuale Camfin),
nell'86 entra in Pirelli,
dal '92 ne assume
la guida operativa.
Dal '95, dopo l'ingresso
di ChemChina nel capitale,
è anche vicepresidente
operativo. È stato
presidente di Telecom
Italia (2001-2006)
e vicepresidente
di Mediobanca (2008-
2017) Appassionato
di vela, tifoso dell'Inter.

14 APRILE 2018
NELL'AREA
DEL MARCO
Dal pneumatico che dialoga con la vettura alla transizione verso
l'elettrico. Dal rapporto con gli azionisti cinesi al cambiamento di vertice
in Pirelli. Ecco la versione del vicepresidente esecutivo della Bicocca
di Fabio De Rossi • foto di Giovanni Tagini

hi fabbrica pinze per i freni può la rivoluzione automotive in corso. Quello Secondo lei, queste crescenti

C parlare a ruota libera? Eviden-


temente no. E invece chi fab-
brica pneumatici? Pare proprio
di sì. Marco Tronchetti Provera
è sulla strada del battistrada da oltre 30 an-
ni e al recente Salone dell'auto di Ginevra è
intervenuto a tutto tondo (pardon, a tutto
della transizione dall'attuale parco auto, do-
minato dalle motorizzazioni endotermiche,
al futuro assetto ibrido ed elettrico. Con una
consapevolezza. Al netto degli efetti-an-
nuncio, delle operazioni di marketing e del-
le invasioni di campo della politica, «bisogna
essere più cauti sull'asse dei tempi». Come
omologazioni sono un dato positivo
per la transizione verso l'elettrico?
È certamente un buon segnale, ma biso-
gna sottolineare che qui parliamo di vetture
nuove nell'alto di gamma e di un fornitore
premium come noi, a fronte di un mercato
globale dove entrano ogni anno circa 80
cerchio) anche con Quattroruote. In Svizzera a dire che il domani a elettroni non è così milioni di auto. La crescita dei veicoli elettri-
per presentare Cyber Car, la gomma che dia- dietro l'angolo come potrebbe sembrare. ci e ibridi è molto elevata, ma ribadisco che
loga con la vettura, il vicepresidente esecu- Perché il Dottore (così tutti lo chiamano in se guardiamo a tutto il parco circolante ci
tivo e ceo di Pirelli ha fatto soprattutto il azienda, rigorosamente con la maiuscola) vorranno anni. Il fenomeno è comunque in
punto su un aspetto spesso trascurato del- preferisce da sempre guardare ai fatti. accelerazione, come si vede bene anche in
questo Salone.
Gli annunci delle case automobilistiche
sull'elettrificazione s'intrecciano Pirelli come s'inserisce in questa sorta
ormai quasi quotidianamente di timetable?
con le dichiarazioni di guerra ai motori Noi aiutiamo la transizione e l'accompa-
tradizionali, diesel in testa. È davvero gniamo con la nostra tecnologia. La mac-
così vicino un domani full electric? china elettrica ha bisogno di avere maggio-
Ci sono 1 miliardo e 200 milioni di veico- re autonomia e Pirelli ha già prodotto
li nel mondo. Immaginiamo che prima di so- pneumatici più leggeri, con una minore rol-
stituire questo parco circolante ci vorranno ling resistance, per consumare meno ener-
molti anni e consideriamo che ancora oggi gia anche ai fini ambientali. Occorre poi rea-
la gran parte delle auto viene prodotta con lizzare coperture più silenziose (e noi abbia-
motori tradizionali. Quindi, questa transizio- mo le tecnologie Noise cancelling system),
ne sta avvenendo, è in accelerazione, ma utilizzare materiali nuovi per fare gomme
l'asse dei tempi non è quella che
talvolta si legge impropriamen- MI SUCCEDERÀ UN MANAGER
te. Le faccio un esempio: noi INTERNO. SÌ PERCHÉ PARE CHE
nell'ultimo anno abbiamo avuto MARCHIONNE ABBIA DA FARE...
un numero crescente di omolo-
gazioni relative ad auto elettriche e ibride, leggere, ma che siano in grado di sostene-
cioè nuovi set di pneumatici per lo sviluppo re auto più pesanti a causa del pacco bat-
di modelli che entreranno nel mercato tra terie. Insomma, servono tecnologie più so-
qualche anno. Questo ovviamente nella fa- fisticate. Cosa che per noi è una buona no-
scia alta, che è quella che presidiamo. Ripe- tizia, perché tutto quello che richiede svi-
to: ci saranno accelerazioni, anche visibili, luppo e innovazione fa parte del nostro
ma nei grandi numeri bisogna essere più mestiere. Sull'elettrico poi c'è un tema di
cauti rispetto all'asse dei tempi. materie prime, di riciclo e di durata delle

APRILE 2018 15
STORIE D'AUTO PARLA TRONCHETTI PROVERA

TECNOLOGIA

LA GOMMA CHE NON CICCA. ANZI, DIALOGA


Si chiama Cyber Car la nuova tecnologia il carico verticale e l'identificativo della che sta accadendo all'auto, invece
Pirelli. Grazie a un sensore, il pneumatico singola gomma. Quest'ultimo dato può di simularlo. Con i nostri algoritmi siamo
può interagire con la vettura inviando essere utile per adeguare l'assetto in base in grado di dare le informazioni in meno
i parametri di funzionamento: questi dati alla tipologia del pneumatico utilizzato, di un giro di ruota». Quali saranno, entro
vengono utilizzati dall'elettronica di bordo mentre quello del carico è prezioso sulle fine anno, le vetture equipaggiate con
per la calibrazione dell'Abs e del controllo auto elettriche per un calcolo più preciso pneumatici intelligenti? «Partiamo dalle più
di stabilità con lo scopo di ottimizzare dell'autonomia residua. La Cyber Car sportive, ma è una tecnologia che con
il confort e la sicurezza di guida. Oltre ai è la naturale evoluzione delle tecnologie il tempo sarà pervasiva», ha aggiunto.
valori di pressione, disponibili già in passato, sviluppate dalla Pirelli, ha spiegato Marco «Con la guida autonoma sarà decisivo
il sistema è in grado d'inviare anche la Tronchetti Provera, che renderanno avere questi dati dall'unico punto
temperatura interna, l'usura del battistrada, possibile «sapere in tempo reale quello di contatto dell'auto con il terreno».

CYBER CAR COME FUNZIONA


Adattamento
dei controlli
elettronici del veicolo
sulla base dei dati Veicolo Cloud
del pneumatico

Messaggio
Sensore collocato Utilizzatore di notifica
all'interno Finale
del pneumatico
Dati del pneumatico raccolti dal sensore
- Pressione
- Temperatura
- ID del pneumatico
- Carico verticale
- Usura dei pneumatici
- Autolocation

batterie. E questi sono temi tecnologici. In Pirelli l'azionista di riferimento è nessun azionista, di maggioranza o di mino-
Ma non solo. ChemChina. Che tipo di rapporti avete? ranza, può interferire sulla gestione dell'a-
Abbiamo concordato delle clausole zienda. Credo che uno statuto di questo ge-
Gli Usa hanno varato una serie di dazi, statutarie che ci garantiscono di rimanere nere ce l'abbia solo una società al mondo e
sia pure selettivi, che riguardano anche italiani. Ricordo che per spostare Pirelli questa società sia la Pirelli.
l'acciaio e l'alluminio. Ci saranno dalla sede italiana deve votare in favore il
conseguenze sul settore automotive? 90% degli azionisti. Siamo tornati in Bor- I suoi accordi personali con
Credo che il libero mercato abbia da sem- sa e i partner cinesi sono scesi al 45%, c'è ChemChina scadono tra non molto.
pre aiutato l'economia. C'è stata da parte del poi una componente di mercato molto al- Che cosa succederà?
presidente Trump una precisazione sulla non ta e infine ci siamo noi italiani, che abbia- Il mio impegno personale è quello di ri-
volontà d'innescare una guerra economica. mo ancora il 12%. Quindi il rischio di per- manere fino al 2020 con una partecipazione
Bisogna garantire che ci sia uno sviluppo dere l'italianità non esiste. Allo stesso mo- di almeno il 2%. Non è mia intenzione uscire
equilibrato e continuo. Per molti anni il Wto do, si è convenuto che venga protetta an- dall'azionariato della Pirelli, che è un'azienda
ha svolto una funzione importante per l'e- che la tecnologia: Pirelli non può non solo autonoma e indipendente e con un mana-
quilibrio del commercio mondiale. E io mi au- cederla a terzi, compresi gli azionisti, ma gement forte. Ovviamente indicherò entro il
guro che questi temi siano aidati a organi- neanche firmare una licenza con altri se 2020 chi guiderà l'operatività dell'azienda.
smi internazionali in grado di fare gli interes- non ha l'accordo del 90% dei soci. Insom- Abbiamo una squadra di persone capaci e
si della crescita globale. È l'unico modo per ma, Pirelli è italiana più di qualunque so- chi sarà a capo della Pirelli in futuro dovrà
creare ricchezza e favorire lo sviluppo anche cietà italiana. avere competenza e capacità di leadership
là dove ce n'è più bisogno. riconosciuta dai suoi colleghi.
Vale anche per la gestione ordinaria?
L'operazione Geely-Daimler (vedere L'articolo 2 dello statuto recita che Pirel- Perciò sarà un manager interno?
pagina 10) ha riacceso i riflettori li ha una governance allineata alle best Sì, direi. Perché mi hanno detto che Mar-
sugli investimenti cinesi nell'auto. practices internazionali. Il che vuol dire che chionne non è libero, quindi…

16 APRILE 2018
STORIE D'AUTO BELPAESE

Gran Bretagna
4,2%

TRA(DI)ZIONE Francia
3,9%

IBRIDA Italia
3,4%
Grazie a ritmi di crescita esplosivi, full e mild hybrid non sono più
una nicchia di mercato. Con il 3,4% (plug-in comprese), l'Italia Germania
2,5%
conquista un più che onorevole terzo posto tra i grandi d'Europa

QUOTE

S
e la rivoluzione elettrica il merito va proprio alle ibride si colloca la Kia Niro (2.393);
è ancora coniugata tradizionali (full hybrid), mentre nona un'altra coreana, A CONFRONTO
Con oltre 105 mila ibride
al futuro (o al le plug-in (che pur raddoppiano la Hyundai Ioniq (955). immatricolate nel 2017,
condizionale?), la difusione rispetto all'anno precedente) Completamente diversa, per la Gran Bretagna ottiene
delle ibride è ormai un fenomeno fanno ancora fatica a imporsi. numeri e per nomi, la classifica il primo posto sia in termini
che va consolidandosi, e spesso Prevedibilmente dominata delle plug-in: poco più di 500 assoluti a livello continentale
a ritmi dirompenti. Tirando dalla Toyota, la top ten italiana esemplari portano in testa sia per quota tra i primi
cinque mercati della UE.
le somme di quanto è successo delle ibride che si ricaricano la BMW Serie 2; seguono Gli 81.500 esemplari francesi
nel 2017, i modelli dotati da sole vede la Yaris svettare la Mercedes GLC (370) mettono l'Esagono al terzo
di due motori (si veda anche oltre le 21 mila unità, tallonata e la Mini Countryman (311). posto per contratti,
l'articolo a pagina 186) hanno dalla C-HR, che ne totalizza Sotto quota 200 le inseguitrici: ma al secondo per incidenza
registrato rialzi significativi più più di 15 mila. Terzo posto in ordine decrescente, BMW percentuale. In Germania
le quasi 85 mila auto
o meno dappertutto. Nel nostro per l'Auris (8.159 esemplari), Serie 3, Porsche Panamera,
con doppio motore sono
Paese, l'incremento è stato quarto per la RAV4 (6.191). Volkswagen Golf, BMW X5, il 2,5% del totale,
addirittura superiore al 71%, Quinta la Lexus NX (con quasi Audi A3 e Volvo XC90. La BMW molto sotto il nostro 3,4%.
portando le ibride al 3,4% delle 2.700 immatricolazioni), che i3 extended range (dove
vendite complessive: soltanto del gruppo giapponese fa parte. è il termico a dare un aiuto
Gran Bretagna e Francia, fra La Suzuki piazza due modelli: all'elettrico) ha convinto 214
i primi cinque mercati europei, la Ignis (2.400) è sesta, la Swift clienti, che le hanno assicurato
vantano una quota più alta. Tutto (1.243) ottava. Tra le due, la quarta posizione. M.P.

Ibride Ibride plug-in Extended range DOPPIO MOTORE


TRICOLORE
Il grafico (realizzato in base
ai dati forniti dall'Anfia
2015 2016 2017 nel suo focus sul mercato
delle auto ad alimentazione
alternativa) evidenzia
1,7% 2,1% 3,4% la crescita esponenziale
del mercato del mercato del mercato dei modelli ibridi in Italia
negli ultimi anni.
Considerando anche
le ancora residuali extended
range (nelle quali, pur
in presenza di un motore
+48,1% +71,3% termico, la trazione rimane
aidata a quello elettrico),
il mercato è passato da poco
più di 26 immatricolazioni
a oltre 66 mila, con
un incremento del 71,3%
tra il 2016 e il 2017
26.122 38.682 66.258 e una quota raddoppiata
rispetto al 2015.
A fare la parte del leone
sono ancora
© Riproduzione riservata

le ibride senza spina.

25.231 739 152 37.240 1.307 135 63.398 2.646 214

18 APRILE 2018
NEXEN TIRE EUROPE S.R.O
VIALE MILANOFIORI, STRADA 6 PALAZZO N1,
20089 ROZZANO (MI) E-MAIL nexentireitalia@nexentire.com
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STORIE D'AUTO COSÌ VA IL MONDO

PURE IN TURCHIA NETWORK


Quattroruote Türkiye

È SUV MANIA
è una delle 14
riviste che fanno
parte del nostro
network,
che si estende
In un anno le vendite di sport utility e crossover sono in altrettanti Paesi
raddoppiate. Avvicinandosi al 20% di un mercato (tra gli altri, India,
Russia e Brasile)
che nel 2017 ha superato le 700 mila immatricolazioni in tre continenti

Il ponte sul Bosforo


illumina la notte di
Istanbul dietro la Honda
HR-V, nona nella classifica
delle Suv più vendute
in Turchia. Che, dopo
le top 3 riportate
qui sotto, vede sfilare
Peugeot 3008, Ford
Kuga, Renault Kadjar,
Kia Sportage e Audi Q2

49,4 %

27,8 %
TOP A RUOTE ALTE MIRACOLO IBRIDO STRAPOTERE SEDAN
Le tre sport utility più vendute nel 2017 Best seller tra le alternative Nonostante la crescita delle 18 %
Suv, le tre volumi valgono
ancora quasi la metà
4,8 %
1 2 3
del mercato turco

NISSAN QASHQAI DACIA DUSTER HYUNDAI TUCSON TOYOTA C-HR ALTRE SUV 3/5 PORTE BERLINE

C
rescono in tutto il mondo. a quasi 20 mila, il che è assemblata: nel 2017 sono le 3.381 Toyota C-HR,
E la Turchia non fa le consente di entrare nella top ha sfiorato le 43 mila consegne, crossover giapponese dallo stile
eccezione: nel 2016 ten assoluta, seppur in fondo consentendo alla marca di Torino dirompente che sta spopolando
le Suv avevano conquistato alla lista. Insegue la Dacia di posizionarsi, con l'8,5% proprio un po' dappertutto.
64.884 clienti, nel 2017 hanno Duster, che ha sfiorato i 17 mila del mercato, al terzo posto, La Casa che ha inventato
quasi raddoppiato la quota, contratti. Terza, ma più dietro la Volkswagen l'ibrido piazza sugli altri gradini
convincendone 129.354. Come distanziata, la Hyundai Tucson, (12,4) e la Renault (15,7). del podio la Auris (314 contratti),
dire il 18% delle quasi 723 mila poco oltre le 7 mila unità. Se Suv Un altro fattore che accomuna e la RAV4 (248). E in quinta
immatricolazioni (956 mila e crossover si espandono, la Turchia alle tendenze globali posizione, dopo la Hyundai Ioniq
con i commerciali leggeri) le classiche berline a tre volumi è la crescente sensibilità per Hybrid (commercializzata
registrate l'anno scorso, quante rimangono ancora saldamente i temi ambientali. Secondo i dati soltanto dalla metà dell'anno,
bastano a porre il Paese in testa alle preferenze dei clienti raccolti dalla locale associazione ha già totalizzato 166 vendite),
al settimo posto a livello turchi: come evidenzia il grafico per la difusione di elettriche si attesta la Yaris. Residuali
continentale (Russia compresa), sopra a destra, rappresentano e ibride (Tehad), l'anno scorso rimangono le vendite
© Riproduzione riservata

alle spalle della Spagna e prima ancora quasi la metà le vendite di auto a batterie di elettriche pure: 42 consegne
del Belgio. In tanto fermento, degli acquisti. Del resto, la best hanno raggiunto le 4.528 unità bastano alla Renault Zoe per
a rimanere salda al vertice seller nazionale è la Fiat Egea (contro le 950 del 2016). incoronarsi regina del segmento,
delle classifiche a ruote alte (la nostra Tipo), che proprio in A ben vedere, però, a dominare tallonata dalla BMW i3 con 35.
è stata la Nissan Qashqai, Turchia, quattordicesimo Paese la nicchia (che rappresenta con la collaborazione
passata da 18 mila consegne produttore a livello mondiale, soltanto lo 0,6% del mercato) di Quattroruote Türkiye

20 APRILE 2018
STORIE D'AUTO CARBURANTI ALLA RISCOSSA

MANO A MANO
RIECCO IL METANO Marco Alverà è amministratore
La Snam punta sempre di più sul gas naturale e sul biometano. Tanto delegato della Snam
da dar vita a una nuova società controllata al 100%, Snam4Mobility. dall'aprile del 2016. Studi alla
London school of economics,
L'obiettivo è quello di favorire la crescita della rete infrastrutturale ha lavorato in Eni, Enel e Wind

l metano ti dà una mano. investimenti diretti o stazioni spinta può arrivare dal gas per rispettare gli standard

I Rima baciata e un poppante


che gattona sotto il logo
del Cane a sei zampe. È almeno
di altri operatori. La newco
ha attualmente sotto contratto
19 stazioni di servizio e altre 80
rinnovabile per i trasporti.
Rispetto al diesel, il gas naturale
è già in grado di abbattere
ambientali. Anche questo
segmento si sta sviluppando
rapidamente, con 1.000 camion
dal 1985 che il claim della Snam, sono in fase di negoziazione. anidride carbonica e polveri alimentati a gas naturale
la Società nazionale metanodotti L'apertura del primo punto sottili: se combinato liquefatto oggi in circolazione,
allora controllata dall'Eni, è di rifornimento di gas naturale con il biometano, può diventare rispetto ai circa 400 del 2016,
entrato nella memoria collettiva compresso (Cng) è atteso parte integrante di una strategia e con una domanda di Gnl
delle famiglie italiane. Oggi, a più nella seconda metà del 2018. di lungo termine a zero CO2». per i trasporti attesa
di 30 anni di distanza, il gruppo «La g-mobility», ha spiegato A oggi la Snam ha ricevuto più a 2-3 miliardi di metri cubi
guidato dal ceo Marco Alverà Alverà a Quattroruote, parlando di 500 richieste da potenziali entro il 2030. Presentando
vuole dare una mano anche a margine dell'incontro con la produttori di biometano alla comunità finanziaria
all'automotive, puntando forte comunità finanziaria londinese, interessati a connettersi alla rete della City il nuovo piano
sul biometano. A Londra, «è una soluzione immediata e il mercato potrà espandersi industriale, la Snam ha previsto
presentando l'aggiornamento per afrontare il problema della ancora grazie al nuovo schema investimenti complessivi per 5,2
del proprio piano strategico qualità dell'aria nelle città. di incentivi sul gas "bio" miliardi di euro fino al 2021
al 2021, la Snam ha lanciato Molte capitali europee si stanno per i trasporti, approvato (1 miliardo già efettuato lo
uicialmente Snam4Mobility, muovendo per bandire il diesel all'inizio di marzo. Grandi margini scorso anno). I conti del 2017
© Riproduzione riservata

la nuova società controllata e noi riscontriamo un crescente di crescita esistono poi nel si sono chiusi con ricavi totali
al 100% che ha il compito interesse del mercato verso trasporto pesante e marittimo, a 2,4 miliardi di euro (+1,1%
di favorire l'incremento della nuovi punti di rifornimento dove il gas naturale compresso rispetto all'esercizio precedente)
rete di distribuzione di gas e, da parte delle case (Cng) o liquefatto (Lng in inglese, e un utile netto adjusted
naturale per i trasporti sul automobilistiche, per il lancio Gnl in italiano) è sostanzialmente di 940 milioni, in crescita
territorio nazionale, attraverso di nuovi modelli. Una grande l'unica via percorribile dell'11,2%. F.D.R.

22 APRILE 2018
Vieni in pista con noi,
sempre in diretta.
Per la prima volta tutti i 21 Gran Premi
di Formula 1® in diretta, di cui 17
in diretta esclusiva. Grazie a Sk y Q
anche in 4K HDR.
Scopri la dif ferenza tra vedere e vivere
la Formula 1®.
STORIE D'AUTO CLASSIFICHE

UNA POLTRONA
PER DUE 689.798
9a ASSOLUTA
5a SUV
Alcune best seller mondiali hanno due, tre, addirittura quattro nomi. La Honda HR-V entra nella top
La Nissan X-Trail, per esempio, merita il titolo di Suv più venduta ten grazie alle consegne
della XR-V (Cina) e della Vezel
perché le sue consegne si sommano a quelle della gemella Rogue (Giappone e Singapore)

unione fa la forza. Certe Sport, che soltanto in team

L' volte, però, fa anche


confusione. Prendiamo
il caso delle mai abbastanza
conquistano la 22a posizione.
Sul mercato statunitense anche
la Ford Kuga (tredicesima)
sbandierate classifiche cambia nome per continuare
di vendita. Quando si tratta
di mettere in fila tutti
la dinastia Escape. La Honda
HR-V (nona) si fa addirittura
814.495
4a ASSOLUTA
gli esemplari che portano in tre: Vezel in Giappone, XR-V 1a SUV
in vetta al ranking mondiale, in Cina. Come la Hyundai i30 Per fregiarsi del titolo
giocare in solitario può avere (15a), battezzata anche Elantra di Suv reginetta
dell'anno (e piazzarsi
i suoi vantaggi. Al nome e Avante. La Volkswagen, infine,
di un'automobile corrisponde ottiene la decima posizione
al quarto posto assoluto),
la X-Trail deve sommare
644.622
una, e una sola, cifra. con la Passat, Magotan se i suoi risultati a quelli 13a ASSOLUTA
Nessuna possibilità di equivoci. costruita dal partner cinese, della gemella 6a SUV
Talvolta, però, chi si mette e si aggiudica il record nordamericana Rogue La Ford Escape
a contare decide, per i più della moltiplicazione dei nomi (in precedenza clone
della Mazda Tribute)
svariati motivi, di non sommare con la Jetta-Bora-Sagitar-Vento, dal 2013 è la versione
le consegne di modelli quartetto che vale il 18° posto. americana della Kuga
che, pur identici, adottano
denominazioni diverse
secondo i mercati. Così,
però, i conti non tornano.
E alle best seller che
meriterebbero di stare in cima
capita di finire nelle retrovie.

PRIMATI CONDIVISI
Per rendersene conto, basta
scorrere la Global top 25 models
2017 stilata dalla Jato, quotata
società britannica di analisi
di mercato. Tutto fila senza
intoppi nelle prime tre posizioni:
il pick-up Ford F-Series in cima
alla lista, la Toyota Corolla
a dominare tra le autovetture,
tallonata dalla Volkswagen Golf.
Poi, al quarto posto, e prima
tra le sport utility, la Nissan
X-Trail, che però riesce a salire
tanto in alto soltanto grazie
alle vendite della gemella
Commercializzata La prima X-Trail (2000)
americana Rogue. Da sola dal 2007, la prima serie è stata venduta con lo stesso
© Riproduzione riservata

non ci entrerebbe nemmeno, della Rogue era la versione nome in tutto il mondo.
nella top 25, e dovrebbe cedere nordamericana della Murano. La seconda (2007-13)
il trofeo a ruote alte alla Toyota Al salto di generazione non è mai arrivata negli States
RAV4. La Casa di Yokohama (2013), la Nissan ha deciso e in Canada, dov'è
di utilizzare la denominazione invece venduta la terza,
si ritrova nella stessa situazione per la nuova X-Trail ribattezzata, appunto, Rogue
con la Qashqai alias Rogue

24 18
APRILE 2018
Immagina il tuo
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Hyundai Tucson

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delle autovetture. La Garanzia Hyundai di 5 Anni a Chilometri Illimitati si applica esclusivamente ai veicoli Hyundai venduti al cliente
finale da un Rivenditore Autorizzato Hyundai, come specificato dalle condizioni contrattuali contenute nel libretto di garanzia.
STORIE D'AUTO ANALISI

CHE BRUTTO EFFETTO


QUEL DIFETTO UN AIUTO
DALLA REVISIONE
Quasi l'80% delle auto esaminate
Gomme e pastiglie usurate, ammortizzatori che perdono olio, in Germania dopo un incidente ha
tubi dei freni crepati. Dopo un sinistro, in molte vetture mostrato almeno un difetto. Fatto 100
il totale di tali vetture, l'infografica
si riscontra qualcosa che non va. Ecco perché conviene prevenire mostra il ruolo avuto dalle anomalie
nel sinistro (elaborazioni Quattroruote
su dati Dekra). Anomalie che
8,5% il difetto è stato la causa dell‘incidente dovrebbero emergere (e quindi essere
23,7% risolte) da una revisione
Auto con difetti ben eseguita.
9,2% il difetto è stato una possibile causa dell‘incidente rilevanti
6,0% il difetto ha contribuito al verificarsi dell‘incidente in un incidente

DIFETTI CHE HANNO


CAUSATO O CONCAUSATO
8,4%
sistema frenante UN INCIDENTE
66,2%
il difetto non
è stato la causa
dell‘incidente

0,5% 1,4% 1,0% 0,5% 0,1% 0,3%


fari, impianto motore/cambio sterzo carrozzeria piattaforma altri
elettrico

10,1%
causa non attribuibile 10,0% 4,0%
con certezza gomme sospensioni

A
vete presente circa un quarto delle volte. fondamentali per la sicurezza, non dovrebbe essere percepita
quei polizieschi Inoltre, in sei casi su 100 anche in quest'epoca in cui come una tassa, ma come
in cui il commissario, il componente malfunzionante tutto sembra essere governato l'occasione per riflettere
aggirandosi fra i rottami fumanti ha soltanto contribuito dall'elettronica». Non a caso, sulle condizioni della vettura,
su cui lampeggia la luce blu all'evento, che sarebbe stato i principali "colpevoli" rilevate nel corso dell'esame,
delle volanti, riesce a desumere possibile evitare con una guida di un incidente rimangono e per una presa di coscienza
che l'auto è stata manomessa più attenta: «L'esempio classico gomme, freni e sospensioni, delle possibili conseguenze
dall'esame di un minuscolo è l'ammortizzatore scarico, cioè le parti che si dovrebbero di eventuali carenze. In altri
pezzo? Nella realtà non succede che determina una perdita far controllare più spesso. Dopo termini, le buone vecchie
proprio così, ma quasi: di aderenza se si prende una revisione (ma che sia abitudini restano un vademecum
le "imperfezioni" di un veicolo una sconnessione a velocità eseguita a regola d'arte!), è per viaggiare tranquilli. I classici
possono avere conseguenze eccessiva o un allungamento opportuno pretendere una copia consigli del meccanico di fiducia
anche pesanti. Secondo i dati degli spazi durante una frenata del certificato con i dati risultanti non vanno ignorati: gli esperti
raccolti dalle oicine Dekra al limite», spiega Fabrizio Comi, dalle prove strumentali, così ritengono che, in quasi un quarto
in Germania, nelle vetture responsabile area tecnica da avere un'indicazione chiara degli incidenti, un controllo
esaminate dopo un incidente di Dekra Italia. D'altro canto, e oggettiva della situazione. in più avrebbe persino potuto
si rileva qualcosa di non nell'utilizzo normale, senza Il suo rilascio è un obbligo evitare il sinistro, o ridurne
© Riproduzione riservata

conforme alle condizioni una verifica professionale, di legge, ribadito anche dalla i danni (e limitiamo a considerare
di massima eicienza addirittura il guidatore medio diicilmente nuova direttiva che armonizzerà quelli per l'auto). Non vorrete
nel 79,4% dei casi. Non sempre, si accorge di un'anomalia. il concetto di revisione in tutti mica avere a che fare
però, secondo gli esperti, «I risultati della ricerca gli Stati della UE e che entrerà più del dovuto con il suddetto
il difetto è causa diretta dimostrano come alcuni in vigore dal prossimo 20 meccanico per un banale
dell'accaduto: anzi, ciò avviene elementi siano ancora maggio. Perché la revisione, errore di sottovalutazione?

26 APRILE 2018
Le batterie VARTA servono come pezzi di ricambio originali,
offrendo la massima qualità ed affidabilità tedesche.

Fornitore numero 1 delle batterie OE per automotive


Soddisfa le più alte esigenze dei principali produttori di automobili
Miglior prodotto OE disponibile per l’aftermarket

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Questi produttori di auto utilizzano VARTA®:

Audi Bentley BMW Bugatti Chevrolet Chrysler Citroën Ferrari


Fiat Ford GMC Honda Hyundai Jaguar Kia Lamborghini
Land Rover Maserati Mercedes-Benz Nissan Opel Peugeot Porsche It all starts with
Renault Seat Škoda Vauxhall Volkswagen Volvo
STORIE D'AUTO OPERAZIONI SPECIALI

SOTTO MENTITE
SPOGLIE
Tre BMW X5 "quasi" normali hanno fatto ingresso nella flotta
dell'unità di assalto della polizia. Che ci ha svelato,
in esclusiva, come sono state trasformate in combat ready

ormali, ma soltanto a bordo sono attivati i dispositivi luminosi:

N in apparenza. Perché
le tre BMW X5
consegnate di recente al Nocs
top secret. Tra quelle che
Quattroruote può divulgare
in esclusiva figurano tre apparati
i lampeggianti blu a Led,
integrati negli specchietti,
nella calandra, alla base
tutto sono – ovviamente – radio, una batteria ausiliaria, del parabrezza e nel lunotto.
tranne che standard, dovendo la protezione balistica Nella formula di acquisto
rispondere alle esigenze delle batterie, l'interfono rientrano l'assistenza
dell'unità di assalto della polizia, per la comunicazione e l'ascolto per otto anni o 160.000
corpo speciale chiamato da e verso l'esterno del veicolo. chilometri e la sostituzione
a intervenire in situazioni Quando le auto non devono dei pneumatici invernali/estivi.
ad alto rischio, dalle azioni operare in incognito, vengono Emanuele Mùrino
antiterrorismo alle irruzioni
per la cattura di criminali, Nelle foto
dalla protezione di personalità (cortesia della polizia
di Stato), due
ad alto profilo istituzionale delle tre BMW X5
alla liberazione di ostaggi. Security plus
arruolate dai Nocs.
BLINDATA EX FABRICA Prive d'insegne
Di serie, in realtà, le X5 uiciali, sono dotate
di lampeggianti blu
in questione non lo erano a Led, integrati
nemmeno prima di essere nella calandra
trasformate per arruolarsi e alla base
nei Nocs. Le auto, infatti, sono del parabrezza,
quelle del programma Security negli specchietti
(dettaglio a sinistra)
plus, cioè fornite già
e nel lunotto
ex fabrica di ampie misure
di protezione. Prodotte
nello stabilimento
di Spartanburg (Usa),
le X5, equipaggiate con
il V8 4.4 da 450 cavalli,
passano a Toluca
(Messico), dove
avviene l'integrazione
degli equipaggiamenti
di sicurezza. La BMW è stata,
nel 2009, il primo produttore
di grande serie a blindare
una vettura secondo i criteri
della classe balistica VR6,
garanzia di protezione ai colpi
di un Kalashnikov. Le vetture
consegnate al Viminale vantano
© Riproduzione riservata

inoltre certificazioni al top


per quanto riguarda
la resistenza alle bombe a mano
e agli esplosivi. Le tre X5
del Nucleo operativo non hanno
insegne uiciali e le dotazioni

28 APRILE 2018
STORIE D'AUTO IN MOSTRA

LEONARDO
DA MILANO
Al Museo dell'automobile di Torino, fino al 16 settembre,
c'è "Rosso Fioravanti", antologica dedicata al progettista
di alcune delle Ferrari più celebri degli anni 60 e 70

eonardo Fioravanti ha i bambini disegnano. E tutti lo testimoniano.

L disegnato tre supercar


degli anni 70. Tutte e tre
Ferrari, tutte e tre importanti, sia
i designer hanno disegnato
da bambini. Ma sui quaderni
a quadretti del dodicenne
Ma parecchio,
in forma diversa,
è venuto
pure per motivi diversi. La 365 Leonardo, oltre alla buona mano, a partire
Daytona è considerata una s'intravedono parecchie idee. dal '91, quando
delle più belle coupé di sempre. Contenuti già ingegneristici l'ingegnere
La 308 ha portato Maranello che matureranno nella sua e i suoi figli hanno
nella grande produzione di serie. lunga e fortunata carriera, potuto lavorare con ancor più
La 365 2+2 è durata 18 anni, dalla Pininfarina alla Ferrari, mano libera e si sono misurati, Il poster della mostra con
praticamente invariata. alla Fiat, alla sua stessa a suon di brevetti e ricerca Fioravanti seduto in un musetto
Per questo, le tre sportive azienda. I 23 anni trascorsi tecnologica, quasi più Ferrari, nel 1969. Sotto, una vista
laterale per lo studio
– assieme ad altre creazioni – alla carrozzeria torinese sono che estetica, con il mondo della Daytona, con ancora i fari
sono ospitate nelle sale inebrianti e i disegni, i documenti dell'auto in piena evoluzione. convenzionali e le prese d'aria che
del Museo dell'automobile e le vetture presentate Giosuè Boetto Cohen spariranno nel primo prototipo
di Torino, che dedica al designer
milanese un'antologica dal titolo
eloquente: "Rosso Fioravanti:
le auto di un ingegnere a mano
libera". Le mostre servono per
divertirsi, ma anche per riflettere.
E allineando le tre vetture, da cui
ci separa quasi mezzo secolo
(la Daytona lo compie proprio
in autunno), non si può
non domandarsi cosa le renda
meravigliose ancora oggi. E cosa
succederà alle supercar nate
oggi, quando qualcuno andrà
a rispolverarle nel 2058. Non c'è ALL'OMBRA DELLA MOLE
dubbio che anche la Daytona,
la 308 o la splendida Dino 246 LO SGUARDO DI MOLLINO
di qualche anno prima fossero,
nel loro tempo, vetture "estreme". Sempre a Torino, il Centro italiano per la fotografia sia come mezzo espressivo sia come © Riproduzione riservata
Meno della Miura, perché la fotografia (camera.to) ospita, fino strumento di documentazione del proprio lavoro.
Lamborghini, per statuto, al 13 maggio, "L'occhio magico di Carlo Mollino. Delle quattro sezioni della mostra, è "Mistica
da sempre deve osare di più. Ma Fotografie 1934-1973", oltre 500 immagini dell'acrobazia" a celebrare il Mollino degli aerei
comunque spinte. Eppure la loro tratte dall'archivio del Politecnico. Architetto e delle auto, progettista della Bisiluro, con cui
sfrontataggine è temperata. dai poliedrici interessi, Mollino ha utilizzato partecipò alla 24 Ore di Le Mans del '55 (sotto).
Una misura di eleganza,
di proporzioni, di sintesi
le avvolge. Siamo ancora capaci
di fare altrettanto? Potrebbe
essere questo uno dei "pensieri
profondi" della mostra?
Sicuramente al Mauto si vuole
parlare ai giovani (designer
e no) e si comincia proprio
sui banchi di scuola. Perché tutti

30 APRILE 2018
STORIE D'AUTO IN EDICOLA

CENTO NUOVE
DISTANZE IL PERCORSO
E TEMPI NEI DETTAGLI
I chilometri La descrizione minuziosa
che separano le varie delle strade e delle tappe
tappe e la durata in cui fermarsi

STRADE complessiva del viaggio

Musei dei mezzi di trasporto, siti Unesco, IL COLORE SCHEDA


DELLA SEZIONE IN PILLOLE
parchi naturali e di divertimento, eccellenze Contraddistingue Indirizzi, informazioni
enogastronomiche. Scopriteli con noi ognuna delle cinque di contatto, orari
aree tematiche e prezzi delle attrazioni

i torna in auto, in maggio.

S Con una nuova guida di Quattroruote


destinata a portarvi in alcuni tra i
luoghi più afascinanti d'Italia. Cento itinerari,
288 pagine e tutto quello che serve per
raggiungere i "bersagli" che vi suggeriamo.
Questa volta, infatti, il volume segue
una nuova filosofia, che privilegia i posti
e le attrazioni da vedere rispetto al puro
piacere della guida. Spazio, quindi, anche
alle belle strade, ma con una destinazione
precisa. Anzi, cinque: tante sono le aree
tematiche che abbiamo individuato. Si parte
dai musei e dalle collezioni dedicati all'auto
e, più in generale, ai trasporti (moto, aerei,
treni): ce ne sono di interessanti ovunque,
dal Mauto di Torino a quelli dedicati
alla Targa Florio, in Sicilia. Poi abbiamo
riservato un numero importante d'itinerari
a una selezione dei siti italiani dichiarati
Patrimonio mondiale dall'Unesco: il nostro
Paese ne vanta in abbondanza. La terza
sezione è consacrata ai parchi naturali,
nazionali e regionali: qui le località
individuate sono spesso il punto di partenza
per escursioni da efettuare a piedi
o in bicicletta. In viaggio con bimbi e ragazzi?
Ecco i percorsi che toccano i parchi giochi,
più o meno acquatici o avventurosi.
Infine, le eccellenze enogastronomiche: ce ne
potevamo privare, in l'Italia? In edicola a 5
euro (da aggiungere al prezzo della rivista).

L'ATTRAZIONE
ABBINATA IMPERDIBILE
DUERUOTE L'approfondimento
dedicato alla meta
È tutto da scoprire anche più significativa LA CARTINA
il fascicolo di maggio di ogni itinerario DEL PERCORSO
della rivista dell'Editoriale Le mappe dettagliate
dell'itinerario, realizzate
Domus dedicata alle moto. dai cartografi della
Che propone una nuova nostra casa editrice
© Riproduzione riservata

veste grafica e i test


in anteprima delle più DOVE MANGIARE
importanti novità E DORMIRE
Alberghi, ristoranti
Si può acquistare assieme e negozi suggeriti
a Quattroruote dagli esperti de
per 1,50 euro in più. Il cucchiaio d'argento

APRILE 2018 31
STORIE D'AUTO WEB & SOCIAL

BENTORNATA
IL NOSTRO
SISTEMA
DIGITALE
Non solo sito e web tv:

NEW STRATOS
il network comprende
anche Facebook,
Twitter, YouTube
e Instagram
La sportiva ispirata alla mitica Lancia, annunciata nel 2010, ha fatto
di nuovo battere il cuore degli appassionati su quattroruote.it:
sarà realizzata in soli 25 esemplari dalla Manifattura Automobili Torino
quattroruote.it
News dal mondo auto ià nel 2010, quando L'iniziativa, sviluppata in origine scattare da 0 a 100 km/h in 3,3
e prove su strada,
accompagnate dalle
photogallery e dai video
della Quattroruote Tv
G il prototipo ispirato
alla Lancia regina dei rally
fu presentato per la prima volta,
dall'imprenditore elvetico Michael
Stoschek, si basa su un progetto
della Pininfarina, che ha realizzato
secondi. Numeri capaci di far venire
gli occhi lucidi ai tanti estimatori
della Stratos d'antan. Il progetto
i cuori degli appassionati avevano una concept ispirata alle linee è stato rivitalizzato dalla Manifattura
avuto un sussulto. Il progetto, però, tese tracciate negli anni 70 Automobili Torino, che ha rilevato da
è rimasto chiuso in un cassetto dalla Bertone e basata Stoschek la licenza per la produzione
per otto anni. Quando poi, prima sulla meccanica della Ferrari e che ofrirà l'auto anche in versione
del Salone di Ginevra, è stato 430 Scuderia: telaio di alluminio, Safari e GT. Gli interni riprendono
uicializzato che la New Stratos carrozzeria di carbonio (per un peso lo stile corsaiolo dell'iconica Lancia,
Quattroruote
sarà prodotta in una piccola serie piuma di 1.247 kg), passo accorciato sottolineato da dettagli come il vano
Una grande community
di follower per la nostra di 25 esemplari, il popolo del web ha di 20 cm rispetto alla Rossa. per il casco integrato nelle portiere.
pagina, che raccoglie fatto sentire la propria soddisfazione A spingere la vettura il V8 4.3 I 25 fortunati che potranno mettere
le news, ma pure tante con una valanga di clic. Successo litri potenziato a 550 CV, abbinato le mani sulla vettura dovranno avere
curiosità, foto e video replicato alla rassegna svizzera, dove a un cambio sequenziale a sei a disposizione un budget di circa
la vettura è stata tra le più ammirate. rapporti, che promette di farla mezzo milione di euro. L.C.

twitter@quattroruote
L'account da seguire
per essere aggiornati
in tempo reale sugli
eventi dell'universo
automotive

quattroruote
Carrozzerie filanti,
scarichi cromati e molti
altri dettagli da feticisti
delle auto sul social
dedicato alle immagini

Abbiamo guidato la New Stratos


sul circuito di Le Castellet,
in Francia, quando fu presentata
quattroruotetv per la prima volta, nel 2010.
Il meglio dei video Qui accanto, la sportiva in pista
© Riproduzione riservata

della Quattroruote Tv, assieme all'iconica Lancia Stratos,


da vedere, commentare a cui il nuovo modello è ispirato.
e organizzare Più a sinistra, l'impostazione
in playlist racing degli interni, personalizzabili

32 APRILE 2018
TROPPO INCLUSO
ASSICURAZIONE RC E KASKO, FURTO E INCENDIO,
BOLLO, MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA,
SOCCORSO STRADALE, CAMBIO GOMME, CONSULENTE DEDICATO.
E ANCHE L’AUTO.
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0IMQQEKMRMHIPPIEYXSVMTSVXEXIWSRSETYVSWGSTSMPPYWXVEXMZSIRSRGSVVMWTSRHSRSRIGIWWEVMEQIRXIEPPIZIVWMSRMMRHMGEXIRIPPISJJIVXIHMRSPIKKMS%PGYRMTEVXMGSPEVMVETTVIWIRXEXMTSXVIFFIVSRSRIWWIVIHMWTSRMFMPMWYXYXXIPIZIVWMSRMHIPQSHIPPS4IVYRTVIZIRXMZSTIVWSREPM^^EXSS
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NORMATIVA • LETTERE • QUESITI

AUTODIFESA
DOMICILIO DIGITALE
CONTO ALLA ROVESCIA
Entro l'estate dovrà essere realizzato il terzo archivio degli indirizzi
Pec che le forze di polizia consulteranno per notificare
le contravvenzioni: quello dei privati cittadini non iscritti agli albi

olpa del ministero dell'Interno, che Il ministero dell'Interno ha di recente precisato che,

C ha emanato il decreto che disciplina


l'invio dei verbali in modalità
elettronica prima che tutti i cittadini
in caso di notifica tradizionale «a persona titolare
di un valido indirizzo Pec inserito in uno degli
elenchi uiciali», questi possa chiedere
«la restituzione delle spese». La legge 69/2013,
possano eleggere un domicilio digitale? del resto, ha stabilito che la notificazione
O colpa dell'Agenzia per l'Italia digitale, elettronica dev'essere gratuita
l'organizzazione, che fa capo alla presidenza
del Consiglio, incaricata di dare questa
possibilità a tutti gli italiani, ma ancora
indietro nella realizzazione del progetto?
Se lo chiedono, dopo il recente via libera
del ministero dell'Interno, tutti i cittadini
titolari di un indirizzo di posta elettronica
certificata non presente né nell'Ini-Pec
(inipec.gov.it), l'archivio degli indirizzi Pec
dei professionisti e delle imprese, né nell'Ipa
(indicepa.gov.it), l'indice dei domicili digitali
delle pubbliche amministrazioni: le uniche
due banche dati dalle quali, per il momento,
le forze di polizia possono ricavare i recapiti
digitali. «Visto che le contravvenzioni sono
inflitte anche a privati cittadini, i verbali
continueranno a essere gravati da inique
maggiorazioni?», ci chiede Piero Azarian,
di Novate Milanese (MI). La risposta è sì.
Almeno fino a quando l'Agenzia per l'Italia
digitale non avrà realizzato l'Indice
nazionale dei domicili digitali delle persone
fisiche e degli enti di diritto privato.
Quando accadrà? Se la circolare che il 20
febbraio il ministero dell'Interno ha
mandato a prefetture e questure verrà
rispettata, entro l'estate di quest'anno.
Quando il nuovo archivio sarà realtà,
vi confluiranno tutti gli indirizzi delle
persone fisiche non presenti
nell'Ini-Pec. Non si dovrà fare nulla:
© Riproduzione riservata

a fornire i dati saranno direttamente


i provider. Fino ad allora, però, le famigerate
buste verdi continueranno a essere inviate.
Gravate di spese alte e spesso ingiustificate.
Mario Rossi

APRILE 2018 35
AUTODIFESA POSTA PRIORITARIA

SE LA TRUFFA
CORRE SUL WEB
Un lettore versa 7.800 euro per un'Audi A5 vista su un sito di annunci
e depositata da uno spedizioniere-garante. Che svanisce nel nulla dopo l'accredito
della somma. Ecco gli errori da evitare quando si cerca un'auto su internet

o scorso gennaio ho visto, Non sappiamo di che o da quelle che sembrano attentamente con i propri

L su un noto sito di annunci,


l'inserzione di un'Audi A5
del 2011 in vendita a 7.800
versione si trattasse né in che
condizioni fosse e quanti
chilometri avesse la macchina
scadere di lì a poco. Sono tutte
tecniche adottate dai venditori
per farci perdere la lucidità».
occhi e provarla su strada.
Un consiglio, infine. Come
si legge nella nostra guida
euro. Ho avviato una trattativa dell'annuncio, ma la prima cosa Il secondo aspetto che la vicenda all'acquisto di un'auto usata
con il venditore, che si è oferto che balza agli occhi, leggendo mette in evidenza è la leggerezza (quattroruote.it/guide/auto-
di depositare l'auto da la email del lettore, è l'incongruità con cui è stata versata usate/comprare-auto-usata-
uno spedizioniere che avrebbe del prezzo rispetto alle nostre una somma rilevante di denaro come-evitare-trufe.html),
fatto da garante fino al mio quotazioni. A gennaio 2018, a una persona sconosciuta per «diidate sempre di venditori, in
pagamento. Rassicurato dai infatti, la quotazione minima di acquistare un bene di cui si sono genere stranieri, che propongono
documenti esibiti, ho efettuato vendita per una A5 del 2011 con viste solo delle foto. Nel caso il deposito della vettura
il bonifico. Dopo due giorni, percorrenza standard e in ottime delle auto, soprattutto se usate, da uno spedizioniere-garante
il venditore mi ha chiesto condizioni di meccanica, interni soprattutto se messe in vendita che si occuperà di recapitarla
informazioni sul bonifico. e carrozzeria era di 11.800 euro da persone fisiche senza dopo il versamento della somma
Insospettito, ho cercato su per la 2.0 TFSI Advanced/ alcuna referenza, il web va pattuita: si tratta di una tipica
internet e ho scoperto che il suo Ambiente e di oltre 14 mila per usato esclusivamente come metodologia di trufa che
nome era quello di un signore la più difusa 2.0 TDi Ambition/ una vetrina. E non solo perché permette all'autore d'intascare
che, dopo aver smarrito il Ambiente. Delle due l'una: o la ciò che è pubblicizzato può almeno l'anticipo per il quale
passaporto, si è trovato coinvolto vettura era in pessime condizioni non corrispondere alla realtà, chiede un bonifico. I metodi dei
in numerosi raggiri. Lo stesso e con molti chilometri oppure… ma anche perché, quando si malviventi sono così rainati da
© Riproduzione riservata

spedizioniere, inoltre, risultava «La prima regola degli acquisti compra una macchina usata, il arrivare alla creazione di falsi siti
inesistente. A quel punto, ho online», si legge nella "Guida cui valore dipende, oltre che dal internet di spedizionieri, sui quali
provato, invano, a bloccare i soldi pratica agli acquisti online" mese/anno d'immatricolazione, "seguire" il finto viaggio dell'auto.
e ho sporto denuncia alla polizia. dell'Unione nazionale dal chilometraggio e dallo stato Che finirà poi per dissolversi
Lettera firmata consumatori, è «diidare di carrozzeria/interni/meccanica, improvvisamente nel nulla».
Foggia da oferte troppo vantaggiose la prima regola è osservarla Mario Rossi

38 APRILE 2018
AUTODIFESA SPORTELLO rossi.mario@quattroruote.it

TASSA AUTOMOBILISTICA

COME TI TRIPLICO RADIARE


NON BASTA
LA MULTA A gennaio ho pagato il bollo
della mia auto fino a dicembre
2018. Pochi giorni fa ho radiato
Una sanzione scontata viene pagata con un bonifico. E la somma la macchina per esportazione.
è accreditata dalla banca nel giro di 48 ore: troppo tardi. Così la polizia All'Aci, però, mi hanno detto
che la tassa dev'essere pagata
lascia passare tre anni e poi invia al lettore una cartella-monstre...
per tutto l'anno e che il rimborso
è previsto soltanto in caso
di demolizione. Trovo questa
norma profondamente ingiusta.
Francesco Busato
Aosta
La legge 53/1983 stabilisce
che «l'obbligo di corrispondere il
tributo cessa con la cancellazione
dei veicoli» dal Pra. Logica
e buonsenso vorrebbero, dunque,
che la tassa, che per legge
dev'essere versata, per l'intera
annualità, entro il primo mese
d'imposta, fosse rimborsata
per la parte corrispondente
l 29 ottobre 2014 viene versata una somma a quel punto lievitata a 337- ai mesi (o ai giorni) successivi

I ho ricevuto un verbale
per una violazione
commessa il 23 agosto. Dopo
inferiore a quella prevista,
quanto pagato non solo non
estingue l'obbligazione, ma
117,60=219,40 euro,
scansando le maggiorazioni
legate alla formazione del ruolo.
alla cancellazione. Però in Italia,
si sa, le leggi s'interpretano
sempre nel modo più sfavorevole
quattro giorni, il 2 novembre, viene trattenuto a titolo di Insomma, il lettore avrebbe ai cittadini. Sicché, nell'eventualità
ho pagato la somma scontata, acconto, potendo quest'ultima avuto una seconda possibilità di perdita del possesso della
117,60 euro più 24,60 di spese. essere comunque estinta nel per limitare almeno in parte vettura (per furto, demolizione
Qualche giorno fa ho ricevuto termine di 60 giorni. In pratica, il salasso, se il Comune gli o radiazione) successiva
una cartella da 358 euro. Ho entro il 28 dicembre 2014 avesse inviato un avviso bonario. alla scadenza, l'amministrazione
chiamato la polizia e mi hanno il lettore avrebbe potuto pagare Invece l'amministrazione ha finanziaria pretende il pagamento
detto che, avendo pagato in una somma pari allo sconto, lasciato trascorrere quasi tre per l'intero periodo d'imposta,
ritardo (!), non avevo diritto allo 50,40 euro, per sanare anni, al termine dei quali ha anche se l'evento si è verificato
sconto di 50,40 euro. E che in la propria posizione. Non l'ha incaricato direttamente l'agente nel primo mese. Alcune Regioni,
tre anni quella somma è lievitata fatto perché, avendo disposto della riscossione di procedere consapevoli dell'iniquità di questa
a 358 euro. Non ci sono parole. il bonifico il quarto giorno dalla al recupero di quanto dovuto, disposizione, hanno tuttavia
Lettera firmata notifica, era convinto di aver a quel punto gravato di 109,70 previsto regole diverse in caso
rispettato i termini. euro di "maggiorazioni" e di di furto o demolizione. Soltanto
Da un punto di vista formale Al contrario, il Comune era 28,90 euro di spese varie. Tutto una, però, prevede il rimborso
il Comune ha ragione, ma il suo perfettamente a conoscenza legittimo, per carità, ma non è della tassa per i mesi non "goduti",
comportamento è ugualmente dell'errore, ma, pur avendo 54 così che ci si comporta. Tra l'altro compreso quello della radiazione,
censurabile. Vediamo perché. giorni di tempo per avvisare il legislatore, consapevole dei anche in caso di esportazione:
La somma pagata dal lettore il lettore, ha lasciato tempi tecnici di accredito dei la Lombardia.
il 2 novembre con bonifico (intenzionalmente?) decorrere bonifici, ha disposto che
bancario, infatti, è stata i termini, in modo da far «in caso di pagamenti diversi
accreditata sul conto arrivare la sanzione alla metà da quelli in contanti o tramite
dell'amministrazione solo del massimo edittale di 337 conto corrente postale, l'efetto
il 4 novembre, il sesto giorno euro, come previsto dall'articolo liberatorio si produce
dopo la notifica del verbale. Cioè, 203 del Codice. Non solo. se l'accredito a favore
oltre il termine per usufruire L'eventuale pagamento oltre dell'amministrazione avviene
© Riproduzione riservata

dello sconto. Configurando così il termine di 60 giorni, ma prima entro due giorni dalla data
un pagamento insuiciente. della formazione del ruolo, cioè di scadenza del pagamento».
L'articolo 389 del Regolamento prima che il Comune incaricasse Peccato che questa norma
di esecuzione del Codice l'agente della riscossione, sia arrivata soltanto nel 2016,
della strada prevede che, avrebbe permesso al lettore quasi tre anni dopo la legge
se entro il termine di 60 giorni di pagare la somma mancante, che ha introdotto lo sconto...

40 APRILE 2018
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AUTODIFESA LAMENTELE

PRIMA LA RIPARAZIONE
POI IL DISASTRO
Il motore della Mercedes Classe E di un lettore si fonde subito dopo
un costoso intervento all'impianto di lubrificazione. Che sia colpa
dell'oicina? Il proprietario dell'auto lo sospetta, il dealer nega ogni addebito

CHRYSLER G. VOYAGER CITROËN C3

IL CAMBIO CONSEGNA
SI ARRENDE RITARDATA
Ho sempre avuto cura
di eseguire la manutenzione
della mia Chrysler Grand
Voyager – comprata nuova
nel dicembre 2009 – nella
rete uiciale. A inizio febbraio,
però, l'auto rimane bloccata
in garage: non entrano
più le marce. La faccio Nel dicembre scorso ho
portare dal solito dealer, acquistato una Citroën C3
che diagnostica la rottura in una concessionaria
del cambio automatico. del Messinese. Vivendo a
Tenuto conto anche Cuneo, però, mi ero accordato

C
liente Mercedes da che avevo appena lasciato. del ridotto chilometraggio per ritirare la vettura a Milano.
decenni, un bel giorno Questa volta il responso della vettura (63.500), chiedo Nessun problema, mi era stato
mi accorgo di alcune è da far tremare i polsi: motore un contributo alla riparazione, detto, perché il veicolo era già
macchie d'olio sul pavimento fuso e da sostituire per una che però mi viene negato. pronto in un magazzino
del garage. Decido quindi spesa di 25 mila euro (12 mila In seguito scopro che, di Parma. Dopo il saldo, a inizio
di ricoverare la mia E 350 CDI in caso di riuscita riparazione). in occasione di un tagliando, gennaio, ho atteso la consegna
4Matic nell'oicina di un dealer In alternativa, 4-5 mila euro non mi era stato sostituito della C3, ma invano. Allora
per le opportune verifiche. di sconto su una vettura nuova. l'olio del cambio, così come mi sono attaccato al telefono,
Il 18 dicembre scorso, i tecnici Protesto, faccio presente previsto dalla Casa. Anche se parlando con il dealer, la Casa
sottolineano la necessità che l'auto era appena uscita l'oicina sostiene che e lo spedizioniere: l'auto
di cambiare alcuni pezzi, ma dall'oicina e che erano loro che l'operazione andava fatta solo pareva sparita nel nulla, senza
senza fretta: rabboccano i liquidi dovevano accollarsi ogni onere. in caso di uso gravoso (non che nessuno sapesse dirmi
e mi rimandano a dopo la pausa Niente da fare: il dealer respinge il mio). Cosa per la quale, però, dove fosse né quando
natalizia. La riparazione, infatti, qualsiasi addebito e sostiene non trovo alcun riscontro. me l'avrebbero consegnata. La
avviene a gennaio: oltre che, prima della consegna, Morale: per riparare la vettura svolta è arrivata nel momento
al tagliando di rito, sostituiscono la Classe E era stata verificata. ho speso 8.500 euro. Senza in cui mi hanno detto che la C3
lo scambiatore di calore dell'olio La cosa non mi convince alcun contributo da parte era stata dimenticata in un
motore e vari altri pezzi afatto, perché alcuni organi del gruppo FCA. deposito di Pavia, nel quale, per
dell'impianto di lubrificazione. della lubrificazione avevano Lino Caliri non precisati motivi, risultava
Ritiro la Mercedes il 26 gennaio, subito un intervento di una certa Solaro (MI) difficile andarla a prendere.
pagando una fattura di 3.805 importanza, ragion per cui Insomma, perdite di tempo
euro. Subito dopo, imbocco ritengo che la causa della rottura al telefono a parte, sono stato
l'autostrada in direzione Torino, del motore sia riconducibile a ciò. costretto a noleggiare un'auto
ma, nel giro di una decina Per tutta risposta, mi ofrono per lavoro per tutto gennaio:
di chilometri, l'auto si spegne. di trattare sull'acquisto di una ho potuto ritirare la C3 solo ai
© Riproduzione riservata

Mi spavento e faccio una gran C 220 d seminuova. Insomma, primi di febbraio. Per scusarsi,
fatica a fermarmi e accostare cercano sempre di vendermi la Citroën mi ha concesso
in sicurezza, ormai privo un'auto, invece di discutere un bonus di 300 euro.
di servosterzo e servofreno. della loro eventuale mancanza.
Chiamato il carro attrezzi, riporto Antonio Magri Francesco Santoro
la vettura nella stessa oicina Milano Centallo (CN)

42 APRILE 2018
AUTODIFESA IL DIFETTO

UNA MOLLA NUOVA


E IL RUMORE SE NE VA
Su diverse versioni della Mini, in fase di sterzata, si può avvertire
un fastidioso scricchiolio. Nessuna ripercussione sulla sicurezza,
ma per eliminare la noia acustica è necessario smontare il volante
LA DIFESA

È
vero: stare a discutere uno scricchiolio, proveniente quella che azzera gli indicatori
di un rumore innocuo dalla zona del piantone di direzione. In questo caso PROBLEMA
può sembrare
una questione di lana caprina.
dello sterzo, nel punto
dov'è presente il blocco comandi
la soluzione è rimuovere
il nastro e ripulire e ingrassare
RISOLTO
E invece non lo è, perché del devioluci. Un problema la sporgenza (con un apposito Come di consueto,
l'esigente clientela della Mini, che non influenza nella maniera prodotto), secondo una modalità abbiamo chiesto maggiori
dopo aver acquistato più assoluta la sicurezza stabilita dalla stessa Mini. informazioni alla Mini,
una vettura premium, ha di marcia, ma che è suiciente Terzi possibili responsabili che così ci ha risposto:
(giustamente) aspettative a disturbare l'udito. del difetto: i vari elementi «Dall'analisi emersa
elevate ed è poco disposta di plastica che compongono dagli interventi efettuati
a tollerare anche difetti TRE POSSIBILI COLPEVOLI il gruppo devioluci e la parte nella rete in merito a questo
secondari. Sulle Mini di vari Da che cosa è causato posteriore del volante. La stessa specifico difetto, si è
allestimenti e carrozzerie (F60, questo rumore? Secondo la Casa Casa, del resto, raccomanda riscontrato che il problema
F52, F54, F56, F45, F55, F57, inglese (vedere il riquadro di verificare anche quest'ultima nasceva dal collegamento
F46, F49, F48, F39) può infatti a destra), lo sfregamento evenienza. In ogni caso, tra il volante e il gruppo
succedere che, ruotando che si sente dovrebbe essere l'operazione di rimontaggio di comando del piantone
il volante da un lato all'altro, generato dalla molla a "U" dei vari elementi va efettuata dello sterzo, che provocava
magari per efettuare del devioluci, che va sostituita. con grande cura: il gruppo una tensione in quest'ultimo,
una sterzata completa, A noi risulta, però, che devioluci, in particolare, la quale generava un rumore
si avverta un rumore simile il problema potrebbe anche va alloggiato sui supporti senza nell'alloggiamento della molla
a uno sfregamento, talvolta essere causato dal nastro stringere le viti, che per evitare elicoidale. Il tutto si è
adesivo a scorrimento presente deformazioni dovranno essere risolto con una sostituzione
sulla sporgenza che indica serrate a 3,6 Nm. dell'alloggiamento della
la posizione del volante, Cosimo Murianni molla».

Ecco come si presenta il volante


della Mini. Dietro l'airbag,
sul piantone dello sterzo, è presente
una sporgenza che serve
a comandare l'arresto
© Riproduzione riservata

degli indicatori di direzione. Il suo


sfregamento, secondo la Casa,
è la causa dei rumori avvertiti
dai proprietari di numerose
versioni della vettura britannica
durante le sterzate

APRILE 2018 43
TEST • INCHIESTE • BAMBINI

AFFARI
DI FAMIGLIA
PROVA SU STRADA
DACIA DUSTER

LA SUV RUMENA
vs DR EVO5
MAHINDRA XUV500
SSANGYONG TIVOLI

SPECIALE RISPARMIO
CACCIA AL PREZZO

GITE SCOLASTICHE
SEMPRE ALLACCIATI

Si ringrazia il Social village Cascina Merlata, realizzato da EuroMilano per conto del Fondo housing sociale Cascina Merlata

APRILE 2018 45
PROVA SU STRADA NUMERO 3.524

LI I
IG I D
A DACIA
M AR
FA F F

DUSTER
A

Ecco la mobilità sostenibile fatta per gli automobilisti


che non si curano delle mode e guardano
alla praticità. In buona sostanza: prezzo, spazio e robustezza
ai tempi della nuova sport utility rumena
di Marco Pascali • foto di Leda Paleari

1.5 DCI 4X4 PRESTIGE


PREZZO (listino) MOTORE POTENZA MAX CONSUMI EMISSIONI CO2
L4 turbodiesel Omologato Rilevato Omologato Rilevato
€ 19.300 1.461 cm 3
80 kW (109 CV) 21,3 km/l 16,4 km/l 123 g/km 162 g/km
46 APRILE 2018
L
Vi pare più bassa e larga della a nuova Duster l'accendi con il
vecchia Duster? In realtà è più pulsante, ha un sistema d'intrat-
stretta di due centimetri e più alta tenimento con monitor touch e
di uno. Laurens van den Acker,
prima matita del gruppo Renault, un'andatura spigliata, anche
ci ha spiegato che «la carrozzeria quando neve, fango o un of-road
ora è a filo del brancardo inatteso vorrebbero tenderti una trappola:
e il frontale più marcato. Il nuovo all'occorrenza è integrale. Lo sterzo è legge-
montante anteriore ha permesso
d'inclinare maggiormente ro, la visibilità ottimale (sia per l'estensione
il parabrezza. Così la finestratura della parte vetrata sia per l'altezza della se-
risulta più bassa». duta) e i rapporti corti (i primi cinque) resti-
Il colore? Orange Atacama
tuiscono un'impressione di vivacità.
Dentro lo spazio non manca, e non si
tratta soltanto di un'impressione: la larghez-
za dell'abitacolo è considerevole – può es-
sere considerata ai vertici per una sport uti-
lity lunga 434 centimetri – e questo si tra-
duce in un'abitabilità di tutto rispetto (otti-
ma per chi siede dietro, così come per chi
riempirà il divano di seggiolini) e in un ba-
gagliaio di buone dimensioni, nonostante la
presenza del diferenziale posteriore. Il tutto
abbinato a un aspetto ammiccante, senza
sconfinare nella spavalderia.
Questa Duster è l'ennesimo modello con
cui la Casa rumena dimostra la sua abilità
nel distillare gli aspetti fondamentali della
praticità e metterli al servizio di chi vuole
"trasporto" e non un'auto per civettare. La
macchina giusta, insomma, per accendere la
luce verde al dossier "Afari di famiglia" di
questo mese.

SPARTANA CON STILE


Come detto, la classica chiave è stata so-
stituita da una card che anima il sistema
keyless (200 euro). A dispetto di una solidi-
tà percepita notevole, strattonare le portie-
re non dà soddisfazione: meglio accompa-
gnarle per non mettere l'accento sulla loro
leggerezza (percezione rivelata più dalle
cerniere poco contrastate che da un'efetti-
va mancanza di "materia"). In generale, ti
senti più in sintonia con lei quando la tratti
bene. Se provochi le plastiche dei rivesti-
menti cercando l'attrito le graierai (sono
durette), ma, nei punti in cui mani, dita e go-
miti poggiano per necessità, i rivestimenti
cambiano: i fianchetti delle portiere sono ri-
Il servizio fotografico è stato realizzato a Milano

finiti con la pelle, per esempio, come il po-


mello del cambio e il volante (almeno
nell'auto in prova, dotata di interni di mate-
riale pregiato, un optional di 650 euro; di
serie sarebbero di similpelle).
Pure le plastiche dell'infotainment e del-
la climatizzazione (automatica) sono rifinite
con soluzioni più soddisfacenti. Smorfiosa
– sembra fare il verso ad automobili di ben
altro lignaggio –, la nuova pulsantiera

APRILE 2018 47
PROVA SU STRADA DACIA DUSTER

SCHEDA
Dati dichiarati dalla Casa
relativi alla vettura in prova
Motore
• Anteriore trasversale, diesel
• 4 cilindri in linea
• Alesaggio 76,0 mm
• Corsa 80,5 mm
• Cilindrata 1.461 cm3
• Potenza max 80 kW
(109 CV) a 4.000 giri/min 1
• Coppia max 260 Nm
2
a 1.750 giri/min
• Blocco cilindri di ghisa,
testa di lega leggera
• 1 asse a camme in testa,
2 valvole per cilindro
(cinghia dentata)
• Iniezione diretta common
rail, turbo (a geometria
variabile) e intercooler
• Catalizzatore Lnt
per gli NOx
Trasmissione
• Trazione integrale
a inserimento automatico 3
• Cambio manuale a 6 marce
Pneumatici
• Bridgestone Dueler
H/P Sport AS
215/60R17 96H M+S
• Kit di riparazione
Corpo vettura
• Scocca di acciaio, 2 volumi,
5 porte, 5 posti
• Avantreno MacPherson,
molla elicoidale, 4 5 6
barra stabilizzatrice
• Retrotreno MacPherson,
molla elicoidale,
barra stabilizzatrice
• Ammortizzatori idraulici
• Freni anteriori a disco
autoventilanti, posteriori
a tamburo, Abs ed Esp
• Sterzo a cremagliera,
servocomando elettrico
• Serbatoio 50 litri GRAZIE ALLA BUONA DISPONIBILITÀ
Dimensioni e massa DI COPPIA, SI RIESCE A LIMITARE
• Passo 268 cm
• Carreggiata ant. 156 cm,
L'USO DEL CAMBIO ANCHE IN CITTÀ
post. 158 cm
• Lungh. 434 cm - Largh.
180 cm - Alt. 168 cm
• Massa 1.395 kg,
a pieno carico 1.899 kg,
rimorchiabile 1.500 kg
• Bagagliaio da 411
a 1.444 dm3
Prodotta a
• Pitesti (Romania)

48 APRILE 2018
DOTAZIONI E ACCESSORI
Rispetto alla Duster Prezzi in euro
"prima maniera",
gli interni sono Prezzo di listino 19.300
di un altro livello. Prezzo della vettura provata 21.000
1. Volante con Airbag anteriori, laterali e a tendina di serie
i comandi principali Assistenza partenza in salita di serie
riportati sulle razze.
Avviamento senza chiave 200
2. Pulsantiera in vista:
bella e comoda Attacchi Isofix di serie
7
da raggiungere. Autoradio con ingresso Aux/Usb di serie
3. La manopola per Avviso angoli bui di serie
selezionare le diverse
Barre longitudinali sul tetto di serie
8 modalità di trazione.
4. Strumentazione: Cerchi di lega da 17 pollici di serie
semplice e leggibile, Climatizzatore automatico di serie
non brilla per fantasia. Computer di bordo di serie
5. L'infotainment è Fari fendinebbia di serie
ridotto all'essenziale;
volendo, si può Impianto hi-fi (Focal) 815
accoppiare a un Interni di materiale pregiato 650 1
impianto audio Focal. Navigatore satellitare di serie
6. Razionali i comandi Regolatore/limitatore di velocità di serie
del climatizzatore
Ruota di scorta 200
automatico.
7. Bracciolo centrale. Sedile guida regolabile in altezza di serie
8. I sedili, rivestiti Sedile posteriore ribaltabile di serie
in pelle (come Sensori di parcheggio posteriori di serie
il resto dell'interno)
9 Telecamera posteriore di serie
e registrabili
in altezza, sono anche Telecamere 360° 250
riscaldabili. Vernice metallizzata 600
9. Dietro, tanto Vetri posteriori scuri di serie
spazio per spalle Vivavoce Bluetooth di serie
e ginocchia
In rosso: presente sulla vettura provata.
orizzontale della console centrale, da buona elasticità del turbodiesel da 260 Note: 1) include i sedili anteriori riscaldabili.

cui puoi comandare con intuitività l'assi- Newtonmetro di coppia. Se non avete in
stenza per le discese più ripide o scivolose, programma utilizzi oltre l'asfalto, meglio LA VERSIONE DI QUATTRORUOTE
lo Start&Stop, la mappatura "eco" per il mo- puntare sulla Duster dotata del cambio au- La Duster della prova è quella che
tore, il bloccaporte, l'on/of dei sensori di tomatico a doppia frizione, specie se la bra- vi suggeriamo: oltre alla buona dotazione
parcheggio posteriori e la Multiview came- mate per il rally casa-scuola-uicio: in cam- di serie, ha accessori che semplificano
ra (optional da 250 euro), che permette di bio dell'assenza della trazione integrale, le operazioni di parcheggio (quattro
vedere ciò che circonda la sport utility ru- questa soluzione vi restituirà assai più con- telecamere) e di pulizia (interno di pelle).
mena sui quattro lati, e l'inserimento/disin- fort nel traico. Il resto? Sintetizzo: comodi In alternativa, tenete presente la 4x4
serimento (fino a 55 km/h) dell'Esp. Tradot- i viaggi di chi siede dietro, nessun miracolo diesel di base, la "tuttofare spartana"
to: le cose che servono sono tutte esposte, quanto a rumorosità, grandi incassatrici le ideale. O l'automatica, solo a trazione
accessibili e non annegate nei sottomenu sospensioni. anteriore però: più sciolta nel traico.
del sistema di bordo.
€ 21.000
Listino completo a pag. 239 o su quattroruote.it/listino/dacia/duster
POCHI OPTIONAL Prezzo allestimento
ALTERNATIVA AUTOMATICA Chi non vorrà badare a spese troverà ap-
Nell'uso, il volante è piacevole nel "peso" pagante accessoriare la sport utility rumena GARANZIA
sia quando si tratta di svicolare nel traico di tutto punto senza essere travolto dai no-
sia quando c'è da far manovra. I rapporti mi delle versioni – sono soltanto quattro – e Ogni auto Dacia è garantita tre anni
corti, poi, faranno la gioia di chi userà la Du- da intricate combinazioni di pacchetti. Un o 100.000 km (fino al primo dei termini
ster per andare a pescare sui greti dei fiumi, po' come sulle macchine di una volta, infatti, raggiunti). Con il Dacia Service è possibile
estendere nel tempo la garanzia
a caccia o in campagna e la cosa farà piace- la lista degli accessori è corta e cristallina. E
a cinque anni o 100.000 km (345 euro).
re anche ai "metropolitani" che dovessero avere il top di gamma non vi sarà mai sem-
imprevedibilmente avventurarsi fuoristrada. brato così vantaggioso, dato che tutto ap-
Quando non sarete impegnati in avven- pare ragionevole, dal prezzo di partenza al LA GAMMA
ture estemporanee, comunque, i suoi rap- costo degli optional.
Duster 1.6 SCe 4x2 da 11.900 a 15.300 euro
porti ottimizzati (pure) per l'of-road legge- Morale: nell'incrocio tra ragionata sem- Duster 1.6 SCe 4x4 da 14.600 a 17.300 euro
ro vi permetteranno di utilizzare una marcia plicità a tutto tondo, approccio "Suv" agli Duster 1.5 dCi (90 CV) 4x2 14.100 euro
in più nel traico senza problemi di allungo: spostamenti e aspetto fresco, s'annida quel Duster 1.5 dCi 4x2 da 14.300 a 18.700 euro
per riprendere, infatti, basterà premere un vento d'intelligenza che fa brillare la Duster Duster 1.5 dCi 4x4 da 16.600 a 19.300 euro
po' di più sull'acceleratore e puntare sulla oltre prezzo e aspettative.

APRILE 2018 49
PROVA SU STRADA DACIA DUSTER

Ottima la possibilità di avere tutte


le viste dell'auto (anteriore, posteriore
e laterali) direttamente sul monitor
centrale dell'infotainment per 250 euro:
visuali preziose in parcheggio, per
verificare che non ci siano bimbi, persone
o animali domestici attorno all'auto

QUALITÀ

FINITURE CON ALTI E BASSI


Approcciandosi a un'auto low cost come ma anche le manopole del climatizzatore. PIACE
la Duster, è lecito domandarsi se il basso prezzo Viceversa, i passaruota posteriori, soltanto 1. I sedili rivestiti di pelle
si rifletta sulla qualità costruttiva. La risposta, in piccola parte protetti da un riparo di plastica, parzialmente traforata
e con cuciture in contrasto
dopo aver esaminato in dettaglio la vettura, è: la plancia interamente rigida e le maniglie sono degni di un modello
non sempre. Si trovano, infatti, particolari di pregio, di appiglio fisse sono scelte dettate dalla necessità di classe superiore.
così come soluzioni economiche. Appartengono di contenere i costi di produzione. Va detto,
2. Le manopole della
alla prima categoria le due molle a gas che però, che in generale il design gradevole climatizzazione e gli
sostengono il cofano motore, peraltro interamente e l'assemblaggio curato contribuiscono a restituire interruttori soprastanti sono
trattato con lo strato di vernice trasparente, una buona sensazione di qualità. R.B. belli e piacevoli da azionare.

ESTERNO INTERNO NON PIACE


La verniciatura brillante e ben distesa, la semplicità La plancia e i pannelli delle porte sono di plastica rigida, 3. Due punti metallici fissano
del disegno, pressoché privo di modanature, e il corretto ma montati con cura. Ben fatti i sedili, guide scoperte i lembi della moquette
assemblaggio della carrozzeria ofrono un buon impatto. a parte. Il bagagliaio è interamente rivestito di moquette. su entrambi i lati
del divanetto posteriore.
Superfici carrozzeria ★★★★ Materiale e accoppiamenti ★★★☆
Giochi e profili ★★★★ Sedili ★★★★ 4. I binari di scorrimento
dei sedili hanno estremità
Insonorizzazioni e guarnizioni ★★★☆ Funzionalità ★★★☆ taglienti e sono privi
Scocca ★★★★ Finitura bagagliaio ★★★☆ di protezioni di plastica.

1 2 3 4

50 APRILE 2018
OFF-ROAD

VOLENDO, È SELVAGGIA
Come si è capito, il glamour non occupa anteriore (2WD), integrale a inserimento tenuto a quest'aspetto, l'infotainment
una posizione alta nella lista delle priorità automatico (Auto, fino al 100% all'asse prevede una speciale schermata dedicata
della Duster, mentre la semplicità sì. con più grip) o integrale con ripartizione al monitoraggio della vettura in fuoristrada:
Per questo, anche parlando di fuoristrada fissa al 50% tra anteriore e posteriore da qui è possibile tenere d'occhio, tra l'altro,
– diciamo così, leggero –, alla Dacia (Lock). L'altezza da terra è di 21 cm, l'angolo direzione di marcia e inclinazione laterale
non è mai balenata l'idea d'infilare sotto di attacco è di 30° e quello di uscita di 34°. o longitudinale. E non manca l'assistenza
la carrozzeria della sua Suv un vero Inoltre, nella parte anteriore il sottoscocca elettronica alle discese, anche se l'ottimo
e proprio cambio con ridotte. Ha pensato, è rivestito con ripari specifici per proteggere "primino" permette ai più esperti di scendere
piuttosto, a un'infilata di rapporti corti, il motore da colpi e oggetti che potrebbero agilmente persino da tratti in forte
capitanata da una prima che riesce danneggiarlo in of-road. Ancora: pendenza. Ancora: il sistema di quattro
a centrare l'obiettivo principale le portiere sono ben difese da guarnizioni telecamere, che tanto risulta utile
del modello: abilità da fuoristrada, particolarmente curate, anche per evitare in parcheggio, in of-road può rivelarsi
a dispetto dell'anima low cost. Tenendo che polvere e umidità possano entrare perfetto per monitorare la distanza fra l'auto
conto dei limiti delle gomme di serie nell'abitacolo quando si decide di mettere e un ostacolo, un passaggio attraverso i rovi
(sono M+S, ma per avventurarsi sui terreni alla prova la Duster fuori dall'asfalto. A o tutto quello a cui l'avventura potrebbe
impervi servirebbe ben altra tassellatura), dimostrazione di quanto alla Dacia abbiano mettervi di fronte.
su fango, neve e fondi scivolosi la rumena
si trova a suo agio. Il peso non eccessivo
le consente una certa disinvoltura
sui terreni in pendenza e, in generale, le sue
caratteristiche tecniche regalano serenità
a chi la guida. Ha un sistema di trazione
integrale settabile su tre modalità d'uso
attraverso una manopola posta sul tunnel
centrale: si può scegliere fra trazione

D'accordo: non è l'utilizzo-tipo di chi


la guiderà nella vita di tutti i giorni.
Ma è bello sapere che la Duster
se la cava anche in fuoristrada.
Del resto, la meccanica della Suv
rumena è solida, la trazione eicace
e le sospensioni sono ben
tarate per svariate modalità d'uso

xxxxxxxxxxx

APRILE 2018 51
PROVA SU STRADA DACIA DUSTER 1.5 DCI 4X4 PRESTIGE

PRESTAZIONI CONSUMI CONFORT


VELOCITÀ km/h PERCORRENZE IN VI km/litro ACUSTICO
Massima 166,1 90 km/h 20,5 Indice di articolazione (A.I.)
100 km/h 18,6 100 anteriore
posteriore
REGIMI giri/min 130 km/h 13,1
90
4.900 2.800 140 km/h 11,5

ottimo
3 4 5 3 4 5 80
2 6 2 6
PERCORRENZE MEDIE E AUTONOMIA
1 7 1 7 70
Percorso km/litro km
a velocità max in V a 130 km/h in VI Città 17,6 878

discreto
60
Statale 18,2 909
Scarto tachimetro a 130 km/h (%) 2,5
Autostrada 13,9 692 50
Media rilevata 16,4 818
ACCELERAZIONE secondi

scarso
Media omologata 21,3 1.065 40
0-60 km/h 5,5
(km/h)
0-100 km/h 12,3 Scarto trip computer (%) 4,6 70 80 90 100 110 120 130 140 150 160
0-120 km/h 18,4 km/h condizione dB(A)
0-130 km/h 22,0
50 su asfalto 59,2
0-150 km/h 33,4 PROVE DINAMICHE 50 su asfalto drenante 65,6
400 metri da fermo 18,6 50 su pavé 74,4
Velocità d'uscita (km/h) 120,5 TENUTA DI STRADA g
Max in accelerazione 76,0
1 chilometro da fermo 34,2 Accelerazione laterale –
ottimo discreto scarso
Velocità d'uscita (km/h) 151,1 –

STABILITÀ km/h START&STOP (vibrazioni sedile guida) m/s2


RIPRESA IN VI (a min/max carico) secondi
Avviamento
Doppio cambio di corsia 83 0,26
70-90 km/h 6,8/8,1 sul bagnato ★★★☆ Arresto 0,07
70-120 km/h 17,8/21,4 Minimo
Cambio di corsia 150 0,04
70-130 km/h 22,4/27,7 in rettilineo ottimo discreto scarso
30-60 km/h in III 3,9
★★★★
0,2 0,4 0,6
Cambio di corsia –
in curva
FRENATA metri g
– SOSPENSIONI
In tutte le fasi del test non si sono rilevate m/s2
100 km/h
44,1 0,89 criticità circa la stabilità della Duster. L'auto 4,0 anteriore
a minimo carico posteriore
si comporta in modo progressivo, anche
130 km/h

scarso
quando gli spostamenti sono rapidi, come 3,5
a minimo carico 69,8 0,95 accade nelle situazioni di emergenza: l'assetto
morbido provoca un rollio piuttosto accentuato 3,0
100 km/h su asfalto
che non genera però alcuna perdita precoce
asciutto + pavé 52,1 0,75 2,5
di aderenza. Merito anche dell'Esp, che
100 km/h su asfalto interviene in modo tempestivo, virtù che

discreto
2,0
bagnato + ghiaccio 105,4 0,37 diventa particolarmente evidente nel doppio
cambio di corsia sul bagnato. In questa 1,5
situazione l'elettronica agisce correttamente
RESISTENZA FRENI con pinzate ben calibrate, che diventano 1,0
10 frenate da 100 km/h a pieno carico metri un po' più brusche solo quando si è un po'
spicci con l'utilizzo del volante. A proposito ottimo
1 46,7 0,5
di sterzo: esattamente come l'assetto, brilla
2 43,3 più per la progressione che non per la capacità caditoie passo
3 42,5 di raccontare ciò che sta accadendo pavé gradino stradali rotaie lastroni carraio
4 42,2 alle ruote anteriori. 50 km/h 30 km/h
5 42,7
6 42,3
7 43,0
AGILITÀ DI MANOVRA DATI VETTURA
8 45,1 MASSA
Diametro di sterzata
9 43,2 tra muri (metri)
( ) ,
10,9 In condizioni di prova (kg) 1.509
10 43,3 Ripartizzione massa
ottimo discreto scarso Giri del volante 3,0
30 40 50 60 61% 39%
La corsa del pedale del freno è rimasta Sforzo volante
invariata fino al termine della prova, senza in manovra (kg) 1,6 AERODINAMICA
dare segni di particolare afaticamento. Cx stradale 0,367
Nella prima frenata, per un istante, l'impianto Sforzo frizione
Abs ha smesso di reagire. statico/dinamico (kg) 9,1/14,1 Superficie frontale (m2) 2,359

52 APRILE 2018
Editoriale Domuss
è il carburante utilizzato Sistema di qualità certificatoo
nelle prove di Quattroruote ISO 9001- 2008 8
LA PAGELLA
POSTO GUIDA ★★★★ CONFORT ★★★☆
La seduta è alta il giusto, tanto da dominare il traico. Per entrare in auto Il rumore è forse più evidente quando la strada è liscia (ma il rombo
non ci si deve arrampicare. Il pianale rialzato consente posizioni di guida del rotolamento non è fastidioso) e aumenta meno del previsto sui fondi
allungate, come su una berlina: possibilità apprezzabile nei viaggi. sconnessi. Ciò sottolinea la bontà meccanica e l'insonorizzazione perfettibile.
COMANDI E STRUMENTI ★★★☆ MOTORE ★★★★
L'aspetto è semplice, ma non povero. Il cruscotto è chiaro, con grafica Buona progressione e bella elasticità nel suo range di giri ideale. Spinge

★ Insuiciente ★★ Suiciente ★★★ Discreto ★★★★ Buono ★★★★★ Ottimo ☆ Vale ½ stella ★★★★★ Con lode
e soluzioni di visualizzazione poco innovative. Curato il mobiletto centrale, bene fino a quota 4.500, poi ovviamente rallenta la corsa; non disdegna
che integra un'infilata di pulsanti di prima necessità, utili e ben posizionati. di farsi maltrattare, all'occorrenza. Specie nel fuoristrada leggero.
INFOTAINMENT ★★★ ACCELERAZIONE ★★☆
Depurato di ogni sofisticazione, il sistema ha un'interfaccia elementare: Appare vivace e scattante per via dei rapporti corti, utili alla marcia
grandi tasti virtuali per le funzioni di base. Apprezzabile la possibilità di in of-road. La grinta percepita passa più da questo che non dai numeri
selezionare una schermata dedicata al monitoraggio dell'auto in of-road. rilevati. Che sono, in ogni caso, accettabili.
CLIMATIZZAZIONE ★★★ RIPRESA ★★★
Il controllo automatico è di serie: comandi sistemati in modo intuitivo In sesta marcia la Duster risulta sempre un po' lenta. Nel traico, si riesce
e immediati da raggiungere. Mancano le bocchette dell'aria centrali a ricorrere poco alla leva del cambio, potendo contare sulla buona quantità
per chi siede dietro e quella "frigorifera" nel cassetto portaoggetti. di coppia oferta dal turbodiesel.
VISIBILITÀ ★★★☆ CAMBIO ★★★☆
Si vede bene, grazie all'ampia vetratura laterale. L'ingombrante montante Sei marce, con innesti piuttosto definiti. La leva è lunga, come del resto
sinistro, però, crea qualche problema. Si può osservare cosa accade la sua corsa. Nel complesso, è preciso e pratico da maneggiare.
in manovra utilizzando le quattro telecamere visibili dal monitor centrale. Ok l'attacco della frizione, che però è un po' pesante.
FINITURA ★★★☆ STERZO ★★★
La necessità di contenere i costi ha prevedibilmente condizionato la scelta Poco reattivo, come spesso accade con quelli assistiti elettricamente,
dei materiali e di alcuni componenti (esempio: le maniglie di appiglio sono ma abbastanza preciso e leggero: sia in manovra sia nel traico. La corona,
fisse). Però, a parte qualche svista, l'assemblaggio è curato. ben dimensionata, contribuisce al pregevole feeling generale.
ACCESSORI ★★★★ FRENI ★★★

Legenda (vale per tutte le tabelle della prova)


L'allestimento Prestige include praticamente tutto: dai cerchi di grande Il pedale restituisce una buona consistenza anche dopo le prove di fading.
dimensione a un infotainment inatteso, passando per retrocamera Discreti gli spazi d'arresto. Sotto questo punto di vista, un bel passo avanti
e protezioni sottoscocca. La nostra è ulteriormente personalizzata. rispetto alla precedente generazione. I dischi anteriori sono autoventilanti.
DOTAZIONI DI SICUREZZA ★★☆ COMPORTAMENTO DINAMICO ★★★☆
Sei airbag di serie, antibloccaggio e antislittamento delle ruote tarato La guida è spigliata, con un avantreno piuttosto diretto nell'impostazione
(pure) per l'of-road. Presente l'assistenza alle partenze in salita e alle delle curve e un comportamento generale neutro e sicuro. La generosità
discese su fondo scivoloso. Ma manca la frenata automatica d'emergenza. delle sospensioni nell'incassare i colpi aiuta sia sui dossi sia nell'of-road.
ASSISTENZA ALLA GUIDA ★★☆ CONSUMO ★★★★
Il cruise control non è di tipo attivo: la sport utility rumena non può Molto buoni quelli in città e statale, nonostante la massa e il cambio
seguire il mezzo che la precede. E neanche frenare da sola. In compenso, dai rapporti particolarmente corti. Un po' penalizzati anche dalla sezione
c'è l'alert che segnala presenze nell'angolo buio. frontale importante quelli autostradali.
ABITABILITÀ ★★★★☆ PREGI DIFETTI
Dietro, il divano accoglie bene tre adulti: lo spazio per le spalle non manca, Spazio. L'abitabilità teme pochi Adas. Troppo pochi. Mancano quelli
dato che l'ampiezza dell'abitacolo è notevole. Davanti, tutto ok: rialzate, confronti, nella categoria. Dietro, di base come la frenata d'emergenza
ben regolabili e comode le poltrone. si viaggia bene anche in tre. con riconoscimento dei pedoni.
BAGAGLIAIO ★★★★ Multitasking. Ha le caratteristiche Dettagli. Su un'auto da famiglia
tipiche delle automobili che sanno certi accessori non possono essere
Di buona dimensione (407 litri, di cui 73 sotto il piano di carico), ha forma fare pressoché di tutto: dal trasloco assenti. Come il vano portaoggetti
regolare. Il ribaltamento degli schienali crea uno scalino solo quando, per alla gita of-road. refrigerato. O le bocchette posteriori.
avere tutto lo spazio a disposizione, si toglie il piano che fa da doppiofondo.

© Riproduzione riservata

APRILE 2018 53
CONFRONTO IN EQUILIBRIO TRA QUALITÀ E PREZZO

LI I
IG I D
A
BADANO
M AR
FA F F

AL SO(L)DO
A

Non esiste soltanto la Dacia Duster: il mondo delle suv


e delle crossover votate all'oferta di spazio e sostanza
a basso costo è piuttosto variegato. Ecco un agguerrito
gruppetto di automobili col pallino del risparmio
di Marco Pascali
LE PROTAGONISTE

Perché lei È l'eroina del gruppo: l'auto PREZZO (listino)


che ha dato smalto a un marchio "del popolo" € 19.300
Per chi vive il tempo libero in famiglia e sa che CILINDRATA
alcuni sottomarchi lo sono meno di altri
1.461 cm3
DACIA DUSTER 1.5 dCi 4x4 Prestige POTENZA
109 CV
Turbodiesel

PREZZO (listino)
Perché lei Ricorda la Toyota RAV4, ma nasce
€ 15.980
in Cina con la Chery Tiggo 3. Sa di Molise
Per chi ha sentimenti patriottici
CILINDRATA

ai tempi della globalizzazione. E cerca spazio 1.598 cm3


POTENZA
DR EVO5 1.6 16V Gpl Cross 126 CV
Benzina/Gpl

PREZZO (listino)
Perché lei Se vi occorrono volume, 4x4
e sette posti al prezzo giusto non c'è altro
€ 27.967
Per chi riconosce la solidità meccanica CILINDRATA

DO QHWWR GL ŤQLWXUH YDJDPHQWH GHPRG© 2.179 cm3


POTENZA
MAHINDRA XUV500 2.2 16V AWD W10 140 CV
Turbodiesel

Perché lei Sotto un abito che si impegna


per essere modaiolo, la sostanza non manca PREZZO (listino)

Per chi è alla ricerca di una Suv compatta € 21.400


e ha il coraggio di guardare al di là del suo naso CILINDRATA
1.597 cm3
POTENZA

SSANGYONG TIVOLI 1.6 2WD Be 128 CV


Benzina

54 APRILE 2018
I
potizziamo di avere a disposizione un nati di auto. Ma, al contrario, degli stoici so- Spaziano tra i 420 cm della più corta, la
budget ridotto perché, magari, la scel- stenitori della scelta di base: spendere il ne- SsangYong Tivoli ai 459 della Mahindra
ta è quella d'investire i risparmi altro- cessario. Altrimenti mancherà la forza per XUV500, la "king size" del gruppo. E non so-
ve, dedicando all'automobile esclusi- non rimpiangere vetture più à la page. lo. Quest'ultima è pure la più costosa, anche
vamente lo stretto necessario. Se an- 2) Essere certi che questo tipo di "mobi- se non supera i 28 mila euro; e per questa
che voi avete questo problema – in efetti, è lità spaziosa" sia realmente ciò che vi serve: cifra ofre l'opportunità (unica tra le conten-
piuttosto comune –, mettetevi comodi: sie- diversamente, a parità di prezzo – pur scen- denti) di avere sette posti abbinati alla tra-
te sulle pagine giuste. Questo mese abbia- dendo di categoria –, troverete soluzioni più zione integrale. Servosterzo, climatizzatore,
mo provato a raccogliere le regine del "po- moderne, colorate e compatte. infotainment: gli accessori di base ci sono
ca spesa, tanta resa" a forma di sport utility 3) Dimostrare una certa apertura men- tutti e su tutte; quello che manca ad alcune
in questo speciale dedicato alla famiglia. Le tale: i marchi che abbiamo individuato sono di loro è la modernità dell'oferta o la ricer-
regole del gioco sono soltanto tre, ma per esotici, e nell'accezione più geografica del catezza di guida o finiture. Ma l'obiettivo è
essere in grado di analizzare questo poker termine. Così le loro auto, in certi casi, po- badare al sodo, no? Ultima nota: sappiate
di risparmiatrici con le giuste "lenti" le do- trebbero risultare lontane dalla cultura au- che puntando su di loro non potrete conta-
vrete accettare tutte e tre. tomobilistica europea. re sugli Adas più aggiornati. Ora è arrivato il
1) Non essere degli indefessi appassio- Quattro le protagoniste, nessuna italiana. momento di scoprirle.

VISTE DA VICINO

APRILE 2018 55
CONFRONTO IN EQUILIBRIO TRA QUALITÀ E PREZZO

SOLUZIONI DI ACQUISTO

LO SCONTO? ELASTICO POSSONO AVERE


CLIENTI PRIVATI La Duster si concede qualche lusso (optional)

OPTIONAL E VANO DI CARICO


Duster 1.000 euro Evo5 Il listino parte come l'accensione senza chiave e un impianto
di supervalutazione da 17.000 euro. Dalla nostra audio di qualità (Focal). La DR non ha il "navi"
per permuta di vecchia indagine presso alcuni (800 euro) e per avere i vezzosi cerchi di lega
versione; o 500 euro concessionari siamo riusciti (da 18") servono mille euro, come per l'interno
per il ritiro di Suv o crossover a ottenere dai 1.200 ai 1.500
concorrenti. Il tutto è legato euro di ribasso. La versione
al finanziamento: tasso 4,99% Cross, quella della prova, Dubbio: prenderla accessoriata
(72 mesi) è tra le più equipaggiate. per il gusto di avere una full
XUV500 Rottamazione Tivoli Ecoincentivo di 4.000 optional o base?
o permuta: in questi casi, euro (rottamazione, permuta).
la W10 con trazione integrale La 1.6 Be benzina è promossa
beneficia di 3.500 euro a 17.400 euro: senza usato,
di ecoincentivo ed è oferta meno 3.000 euro. A tasso zero
a 24.467 euro. Sulle altre i finanziamenti in 36 mesi fino
versioni lo sconto varia a 7.000 euro; 12 o 60 mesi al
da 2.000 a 3.500 euro. 4,9%, max 20.000 euro. M.S.
(valori Iva inclusa) DUSTER

Noleggio a lungo termine Parliamone: ha molto di serie,


Duster Evo5 XUV500 Tivoli persino antifurto e tetto apribile.
Anticipo € 3.660 – € 6.100 € 3.660 Ma manca il "navi"
36 rate mensili da € 403 – € 671 € 378
Condizioni: sono comprese assicurazione assistenza 24 ore su 24, tassa di proprietà,
(Rca, incendio e furto, kasko), manutenzione ritiro dell'usato, chilometraggio illimitato
ordinaria e straordinaria, soccorso stradale, e consegna a domicilio. Arval non tratta DR.

DOTAZIONI E ACCESSORI
Prezzi in euro EVO5
Duster Evo5 XUV500 Tivoli
Prezzo di listino 19.300 15.980 27.967 21.400
Airbag ginocchia guidatore – – – di serie Piccolo frigo onboard, tergicristallo
Assistenza discesa di serie – di serie di serie automatici, tre prese 12V e vano
Avviamento senza chiave 200 – – – portaocchiali. Pratica
Cruise control di serie di serie di serie di serie
Monitoraggio angoli bui di serie – – –
Navigatore satellitare di serie 800 di serie di serie
Retrocamera di serie di serie di serie –
Sedili di materiale pregiato 650 1.000 di serie –

TENUTA DELL'USATO XUV500


valore in euro calcolata sul prezzo di listino
25.000 11.500

20.000
8.200
13.700
9.500
6.900 7.800 Fa l'urbana con battitacco di alluminio,
10.200 11.000 5.500
8.700
6.400
4.400 alette parasole illuminate, vetri oscurati
8.200
15.000
6.600 6.900 e clima bizona
5.400
10.000 14.000
10.100
5.000 17.200
12.600
2019 2020 2021 2022 2023
Si considera una percorrenza di 54.000 km nei primi tre anni e 82.000 km in cinque anni.
La Dacia Duster promette meglio delle altre Suv prese in esame:
il suo "storico" è più favorevole e si svaluta meno. TIVOLI

56 APRILE 2018
ABITABILITÀ

MOLTO, MA NON TUTTO Premessa: in tutti i casi si tratta


di macchine giuste per le necessità
di una famiglia o di chi cerca un'auto da
di pelle o nabuk. Sulla Mahindra, che ha una bizona, navigatore e varie prese Aux tra cui
carico per hobby e tempo libero. L'analisi
buona dotazione di serie, si pagano a parte l'hdmi, i cerchi da 18" e, unica con la Duster,
dei numeri rivela anche la freschezza
accessori scontati come il copribagagli il cambio automatico. Nessuna, in ogni caso,
o meno dei modelli in gioco, dato che,
o di cui chiedersi l'utilità, tipo lo Sport Pack può montare il regolatore di velocità attivo
a parità di misure interne, cambiano – e
(1.220 euro). La Tivoli ofre molto: clima o avere la frenata automatica di emergenza.
non di poco – quelle degli esterni. La più
lunga è la XUV500 che, oltre a sette
persone, può caricare oggetti lunghi fino a
Il suo baule spicca per capacità. due metri. La Dacia riesce nell'equazione
C'è un doppio fondo a rialzare il piano di garantire un più che aprezzabile spazio
di carico: maschera lo scalino che per le gambe di chi siede dietro
si creerebbe reclinando gli schienali. e - insieme - ofrire un'ampiezza di carico
Un po' alta la soglia di carico. al suo baule all'altezza di quello della
Mahindra; il trucco sta nel passo lungo.
Capacità complessiva (litri) 407 La rumena è quella con meno spazio
di cui sotto il pavimento (litri) 73 per le spalle dei passeggeri posteriori
Altezza soglia di carico (cm) 77 e con più escursione in altezza del sedile
di chi guida (ben 11 cm); seguita poi
dalla Tivoli (5 cm), dalla XUV500 (4 cm)
e dalla Evo5 (solo uno). La Dr ha il divano
con minore profondità (cinque centimetri
di appoggio in meno per le gambe).
Lo spazio per i bagagli non è male,
anche se la presenza della bombola misure in centimetri
del Gpl alza il livello della
parte piana. Pratico il portellone
ad apertura laterale, ma non in città.
Capacità complessiva (litri) 319
di cui sotto il pavimento (litri) 15
Altezza soglia di carico (cm) 72

Il suo bagagliaio sa trasformarsi


da grande a grandissimo, a seconda
che abbattiate solo la terza fila (sesto
e settimo posto) o anche
la seconda. In sette: solo 58 litri.
MISURE INTERNE
Capacità complessiva (litri) 421 Duster Tivoli
Evo5 XUV500
di cui sotto il pavimento (litri) - 1 93-101 94-97 88-105 90-105
Altezza soglia di carico (cm) 75 2 95 96 96 95
3 50 50 50 50
4 48 43 48 48
5 28-39 34-35 32-36 32-37
Vano di buona capacità: piano 6 12-39 0-46 21 13-43
di carico più in basso della soglia 7 203 206 215 207
che, la più alta, sfiora gli 80 cm.
8 50 50 53 50
Come sulla Duster, la seduta del divano
9 132 133 137 132
è fissa: si abbattono solo gli schienali.
10 142 123 140 133
Capacità complessiva (litri) 363 11 130 123 147 134
di cui sotto il pavimento (litri) - 12 169 167 179 160
Altezza soglia di carico (cm) 79 13 268 251 270 260
14 434 442 459 420
15 181 164 189 177
16 200 196 216 207

APRILE 2018 57
CONFRONTO IN EQUILIBRIO TRA QUALITÀ E PREZZO

C'È CHI BRILLA E CHI MENO DUSTER


Motore
• 4 cilindri turbodiesel
• Cilindrata 1.461 cm3
La Duster è una sorpresa, ma già la sua prima versione non eccelle: vuoi anche per il peso, il suo impianto non
COME VANNO

• Potenza max 80 kW
se la cavava benone su strada e non solo in ofroad. brilla per spazi d'arresto. Lo sterzo è il più spannometrico (109 CV) a 4.000 giri/min
Quel che invece, già sulla prima prova della Evo5 del quartetto, ma non è pesante in manovra. Benché • Coppia max 260 Nm
a 1.750 giri/min
comparsa sul numero di Quattroruote del febbraio la dinamica non sia un problema, rolla in modo desueto
2016, continua a stupire è il buon lavoro svolto sulla in curva. Infine la Tivoli: anche in questo caso il fine Trasmissione
• Trazione integrale
guidabilità della DR. Tra i partner di sviluppo, infatti, tuning di sterzo e assetto non è all'europea; il risultato a inserimento automatico
persino la Lotus Engineering; è pure la meno rumorosa è un'impostazione più turistica del desiderabile. È sua • Cambio manuale
e la più svelta ad arrestarsi. In questo campo, la XUV500 la maglia nera in frenata. a 6 marce
Pneumatici
• Bridgestone Dueler
H/P Sport AS
215/60R17 96H
Sa cavarsela benone ovunque: • Kit di riparazione
VLDVXVWUDGDVLDLQRŦURDG Dimensioni e massa
• Passo 268 cm
Ha la velocità massima più • Lunghezza 434 cm
bassa, ma la ripresa migliore. Larghezza 180 cm
Altezza 168 cm
OK la maneggevolezza • Massa 1.395 kg

DUSTER

Accelera e frena meglio


di tutte. E a sorpresa ha pure
XQFHUWRSLJOLRQHOO
DŦURQWDUH
le curve. Manca la regolazione
in profondità del piantone
EVO5

Lasciamo stare l'handling,


il piacere di guida e la frenata.
L'indiana si fa valere
QHOO
RŦURDGSHUORVSD]LR
i sette posti e il prezzo

XUV500

Peccato che all'aspetto


azzeccato non corrisponda
un approccio spigliato agli
spostamenti. Sterzo
e freni sono migliorabili

TIVOLI

58 APRILE 2018
PRESTAZIONI AGILITÀ DI MANOVRA
EVO5 VELOCITÀ km/h Duster Evo5 XUV500 Tivoli
Motore Duster Evo5 XUV500 Tivoli Diametro di sterzata tra muri (metri)
• 4 cilindri benzina/Gpl 10,9 11,4 11,8 11,4
• Cilindrata 1.598 cm3 Massima 166,1 177,3 176,3 185,9
• Potenza max 93 kW Giri del volante
(126 CV) a 6.150 giri/min ACCELERAZIONE secondi 3,0 3,0 3,1 3,0
• Coppia max 160 Nm 0-60 km/h 5,5 5,0 4,8 5,1 Sforzo volante in manovra (kg)
a 3.900 giri/min
0-100 km/h 12,3 12,2 12,3 11,5 1,6 2,4 2,0 1,8
Trasmissione Sforzo frizione (kg)
• Trazione anteriore RIPRESA IN VI secondi
• Cambio manuale 14,1 10,3 11,0 10,2
a 5 marce 70-120 km/h 17,8 - 19,8 25,2 La Dacia Duster, che pure ha una gradevole messa
Pneumatici a punto del punto d'attacco della frizione, ha il pedale più
• Maxxis MA-656 FRENATA pesante da azionare. Al contrario ha il volante meno duro
215/60R17 96H metri 44,1 39,9 45,8 46,2 da maneggiare e il diametro di sterzata inferiore. Questo
100 km/h
• Ruota di scorta a minimo carico g 0,89 0,98 0,86 0,85 è utile, e molto, quando si deve posteggiare e in fuoristrada.
Nessuna ofre (neppure optional) il parcheggio automatico.
Dimensioni e massa
• Passo 251 cm
• Lunghezza 442 cm CONFORT CONCLUSIONI
Larghezza 176 cm
Altezza 167 cm
• Massa 1.390 kg
ACUSTICO
Indice di articolazione (A.I.)
POCO SFIZIO
XUV500 100
Duster
TANTO SPAZIO
Motore Evo5
• 4 cilindri turbodiesel 90 XUV500 Duster Un'auto che si usa quando serve per

ottimo
• Cilindrata 2.179 cm3 Tivoli
quello che serve: spostamenti e spazio. A basso
• Potenza max 103 kW 80
(140 CV) a 3.750 giri/min
prezzo. Non poco, anche perché la Dacia ha saputo
• Coppia max 330 Nm sintetizzare l'economicità di questo modello senza
70
a 1.600 giri/min darle un'apparenza povera. La nuova Duster, in fondo,
Trasmissione è basata sulla stessa ricetta della prima del 2010:
discreto

60
• Trazione integrale prende la tecnologia del Gruppo Renault-Nissan
a inserimento automatico più collaudata e la mette a disposizione della sua
• Cambio manuale 50
a 6 marce
visione di mobilità "sostenibile".
scarso

40
Pneumatici
• Toyo Proxes T1 Sport Suv (km/h) Evo5 Rispetto alla prima 5, questa va meglio su
235/60R18 107W 70 80 90 100 110 120 130 140 150 160 strada e ofre di più. La dotazione di serie è piuttosto
• Kit di riparazione completa, ma la Evo5 è basata su un progetto datato
km/h condizione dB(A)
Dimensioni e massa che non la fa distinguere per sicurezza. In compenso
• Passo 270 cm Duster Evo5 XUV500 Tivoli lo spazio non manca e l'utilizzo del Gpl (impianto
• Lunghezza 459 cm 50 su asfalto 59,2 55,9 55,6 58,0 Brc) permette di risparmiare sul carburante. Dopo
Larghezza 189 cm 50 su asfalto dren. 65,6 64,5 61,3 65,5
Altezza 179 cm l'acquisto, le sue quotazioni scendono rapidamente:
50 su pavé 74,4 73,5 70,0 74,1
• Massa 1.935 kg è un'auto da valutare in funzione dell'uso e dell'arco
Max in accelerazione 76,0 80,9 72,2 77,7 di tempo in cui si intende ammortizzare l'investimento.
TIVOLI
Motore SOSPENSIONI
• 4 cilindri benzina XUV500 Un modello con altrettanta capacità
• Cilindrata 1.597 cm3 m/s2 di carico e posti a sedere è diicile trovarlo. E al prezzo
• Potenza max 94 kW 4,0 Duster di questa Mahindra non c'è: infatti è in quest'area del
(128 CV) a 6.000 giri/min Evo5
3,5 XUV500 campo che l'indiana si gioca la partita. Resta, come
scarso

• Coppia max 160 Nm


a 4.600 giri/min
Tivoli per la DR, il problema della svalutazione, che qui sfiora
3,0 i 20.000 euro in quattro anni. Quindi dovrete essere
Trasmissione
• Trazione anteriore bravi a "farla lavorare": condizione nella quale sembra
2,5
• Cambio manuale perfettamente a suo agio. Pure in fuoristrada: non
a 5 marce è una vera of-road, ma va quasi dappertutto.
discreto

2,0
Pneumatici
• Nexen NPriz AH8 1,5
Tivoli Sa farsi notare: ha forte personalità
215/45R18 89V M+S
1,0 e tutti gli accessori che non possono mancare
• Kit di riparazione
su una cittadina da famiglia. Lo spazio è più
ottimo

Dimensioni e massa 0,5 che adeguato alle esigenze di chi ha figli o un hobby
© Riproduzione riservata

• Passo 260 cm
• Lunghezza 420 cm ingombrante; e, a sorpresa, alcune finiture sapranno
caditoie passo
Larghezza 180 cm pavé gradino stradali rotaie lastroni carraio stupirvi. Purtroppo ha una frenata lunga e uno sterzo
Altezza 159 cm per così dire turistico. Ma se la vostra intenzione
50 km/h 30 km/h
• Massa 1.345 kg
La Dacia Duster è la più equilibrata. Sulla Tivoli, le asperità è quella di mettere le mani su un'auto di questo tipo,
Dati dichiarati dalle Case della strada si fanno sentire con una certa veemenza. eccola: originale e a buon mercato.
relativi alle vetture in prova

APRILE 2018 59
SPECIALE RISPARMIO COME SPENDERE AL MEGLIO

LI I CACCIA
IG I D
A
M AR
FA F F

AL PREZZO
A

Dalle gomme alle batterie, dalle polizze ai tagliandi: sette voci


sulle quali è possibile economizzare centinaia di euro all'anno. Servono
soltanto pazienza, attenzione e, in alcuni casi, un po' di manualità
di Emilio Deleidi, Cosimo Murianni e Mario Rossi (hanno collaborato Silvio Campione e Marco Marcotulli)

D'
accordo, i media ci dicono i preventivi su misura che è possibile ottene-
che la crisi è finita. Questo re sui siti delle compagnie dirette.
non vuol dire, però, che si E chi ha detto che sulla normale manu-
debba allentare l'attenzio- tenzione non si possa dare un taglio alle
ne al risparmio che abbia- uscite? Quanti ricordano che anche durante
mo applicato all'auto negli ultimi anni. A par- il periodo di garanzia è possibile rivolgersi a
tire dalla piccola manutenzione fai-da-te, per un'oicina indipendente (a condizione che
finire al normale rifornimento di carburante, svolga l'operazione nel rispetto rigoroso del-
la voce di spesa che per gran parte degli ita- le prescrizioni del costruttore dell'auto)? Chi
liani pesa di più nel capitolo "automobile". Non ha buona manualità può cimentarsi anche in
ha senso, del resto, lesinare sul budget al mo- operazioni un po' più complesse acquistando
mento dell'acquisto, per poi sperperare de- i ricambi sul web o cercando un professioni-
naro durante la vita della vettura... sta dell'autoriparazione che non storca il na-
E spendere meno è possibile. Abituando- so con clienti votati al risparmio.
si a confrontare e a fare attenzione alle op- I carburanti, infine, che incidono molto sul
portunità che ofre il mercato. E che con in- budget: cercare il distributore più conve-
ternet si sono moltiplicate per tutti, non solo niente in base ai percorsi abituali può farci
per chi vive nelle grandi città. In queste pa- risparmiare diversi euro a ogni pieno, alcune
gine abbiamo raccolto alcuni esempi di come decine o centinaia l'anno: Poca cosa? Som-
è possibile limitare le uscite senza sacrificare mate tutto e poi ne riparliamo.
nulla sul piano della sicurezza. Per un rab-
bocco d'olio, infatti, non è necessario andare Acquisto a parte,
dal meccanico: basta consultare il manuale le spese di gestione
d'uso e manutenzione e cercare il lubrifican- dell'auto incidono in
maniera considerevole
te su internet (ma occhio alle spese di spe- sui budget
dizione) oppure su quegli scafali dell'iper- delle famiglie italiane:
mercato che siamo soliti trascurare quando ma con attenzione
e pazienza si possono
facciamo la spesa settimanale. O, ancora, dal realizzare risparmi
ricambista sotto casa, che non è un negozio interessanti
per soli addetti ai lavori. Lo stesso vale per sulle voci principali,
una lampadina a incandescenza, per la bat- che qui abbiamo
sintetizzato
teria o per le gomme, anche se in questo ca-
so bisogna tenere conto dei costi di bilancia-
tura, montaggio e smaltimento del pneuma-
tico consumato o forato, operazioni per le
quali è indispensabile rivolgersi a un profes-
sionista.
Ma spendere bene i propri soldi è possi-
bile anche per la polizza Rc. Il preventivatore
Ivass è uno strumento formidabile di con-
fronto tra preventivi reali, ma possono esse-
re d'aiuto anche i più noti comparatori o

60 APRILE 2018
APRILE 2018 61
SPECIALE RISPARMIO COME SPENDERE AL MEGLIO

L'AUTO ALL'IPERMERCATO
MANUTENZIONE FAI-DA-TE

P
iccola manutenzione fai-da-te: poli. Pur avendo selezionato batterie, lam-
per chi ha buona manualità e pade e olio tra i più comuni, non sempre sia-
vuole risparmiare un po' di soldi mo riusciti a trovare ciò che cercavamo. E,
può essere una buona idea. anche quando l'abbiamo trovato, non sem-
Sostituire lampadine (se l'auto pre il prezzo si è rivelato più basso di quelli
non ha luci a Led), rabboccare l'olio motore, della concorrenza. Certo, gli ipermercati
cambiare la batteria, se proprio ci si vuole presentano un vantaggio non indiferente:
cimentare in un'operazione un po' più impe- orari lunghi e apertura nel fine settimana,
gnativa (per il peso del ricambio e il corretto quando invece i ricambisti sono chiusi. A
smaltimento di quella vecchia), sono opera- volte può fare la diferenza per uscire da una
zioni alla portata di (quasi) tutti. Lo dimostra piccola emergenza. Al contrario, se la sosti-
il fatto che i ricambi di cui stiamo parlando tuzione non è urgente o si preferisce la co-
sono in vendita anche negli ipermercati. modità di operare da casa o dall'uicio, il
Ma se è vero che nei grandi centri com- web è un'alternativa da prendere seriamen-
merciali si trova sempre uno scafale o un'a- te in considerazione. Per la facilità con cui si
rea dedicato all'auto, non è così scontato re- possono fare confronti e per la certezza di
perirvi anche il componente di cui si ha bi- trovare, con un po' di pazienza, tutto ciò di
sogno. L'assortimento, quando c'è, resta ine- cui si ha bisogno. Di contro, c'è da tenere
vitabilmente limitato a quelli più comuni o a conto dei tempi e dei costi di spedizione. Per
più alta rotazione. Lo abbiamo verificato nel quanto riguarda le batterie, infine, occhio al-
corso della nostra indagine sui prezzi con- lo smaltimento di quelle vecchie, da efet-
dotta in tre grandi città, Roma, Milano e Na- tuare solo nelle apposite isole ecologiche.

MA A VOLTE IL COMPONENTE NON SI TROVA


ROMA MILANO
ricambista ipermercato ricambista ipermercato
minimo massimo minimo massimo minimo massimo minimo massimo
BATTERIE
Bosch/Varta 45Ah/400A 70,00 75,00 69,99 79,00 65,00 80,00 64,50 79,00
Bosch/Varta 74Ah/680A 95,00 122,00 109,99 109,99 105,00 130,00 125,00 125,00

LAMPADINE
Osram/Philips H4 2,50 3,50 5,00 7,90 5,00 5,00 4,99 7,90
Osram/Philips H7 5,00 6,10 7,99 9,90 5,00 7,50 7,99 12,90

OLIO 10W40 ACEA A3/B4


Castrol Magnatec 12,00 12,00 9,90 9,99 – – 12,50 12,50
Petronas 9,00 9,00 8,00 10,90 6,00 8,00 10,90 11,90

OLIO 5W30 ACEA C3 VW 504.00/507.00


Castrol Edge 12,00 13,40 10,00 18,90 14,00 20,00 14,99 18,90
Petronas 13,00 13,00 10,00 13,99 11,00 14,00 14,90 14,90

62 APRILE 2018
NAPOLI INTERNET
ricambista ipermercato Amazon e Mister-auto
minimo massimo minimo massimo minimo massimo
Piuttosto allineati, tra i vari canali, i prezzi della
batteria da 45Ah/400A. Nel confronto tra città,
Milano risulta mediamente la più cara. La forbice
55,00 55,00 44,99 79,00 69,11 69,11 si amplia per l'accumulatore da 74Ah/680A: in
80,00 80,00 79,99 129,00 76,00 96,90 questo caso vincono il web e, tra le città, Napoli.

Si tratta del componente meno costoso


della rilevazione. Nonostante ciò, i prezzi
divergono sensibilmente secondo il canale
– – 8,99 8,99 5,29 5,29 di vendita e le città. Il più caro può costare fino
– – 12,99 12,99 6,97 6,97 a tre volte di più del meno caro.

Sull'olio non c'è storia, il web vince quasi sempre,


mentre i prezzi dei ricambisti e dell'iper sono
abbastanza allineati. Non sempre, però, sugli
10,00 10,00 9,90 9,90 7,60 7,60 scafali dei centri commerciali si trova il lubrificante
– – 8,00 9,90 7,31 7,31 di cui avrebbe bisogno il nostro motore.

Anche per il 5W30 vale quanto detto


per il 10W40: internet stravince. Nelle varie città
risultano simili i prezzi minimi, mentre c'è più
13,50 15,00 – – 10,50 10,50 volatilità su quelli massimi, non solo nel confronto
– – 11,90 11,90 7,50 7,50 con il web, ma anche nel paragone tra diverse città.
Prezzi in euro
APRILE 2018 63
SPECIALE RISPARMIO COME SPENDERE AL MEGLIO

VINCE IL WEB
PNEUMATICI

V
a bene risparmiare, ma occhio
a che cosa si compra. Le gom-
me sono l'interfaccia tra l'auto
e la strada, sicché non è mai
opportuno cercare il risparmio
a ogni costo, nemmeno se l'auto è vecchia, fa
pochi chilometri o viene usata solo in città. Se
proprio si vuole mettere le mani su un pneu-
matico a buon mercato, è bene aidarsi alle
marche più conosciute o alle loro linee meno
costose. E mettere in conto il fatto che allo
scontrino va sempre aggiunto il costo del
montaggio e della bilanciatura, operazioni che
non possono essere efettuate che da un
gommista o in un'oicina attrezzata.
Attenzione, infine, ad acquistare la gom-
ma giusta. Le uniche misure consentite sono
quelle riportate sulla carta di circolazione,
compresi indice di carico codice velocità.

POCA VARIETÀ NELLA GRANDE DISTRIBUZIONE


ROMA MILANO
gommista ipermercato gommista ipermercato
minimo massimo minimo massimo minimo massimo minimo massimo
185/65 R15 88T
Michelin Energy Saver 80,00 80,00 – – 75,00 77,65 79,00 79,00
GoodYear Duragrip 75,00 75,00 – – 65,00 80,05 – –
Pirelli P1 69,99 80,00 52,90 66,99 65,00 79,05 65,00 65,00

205/55 R16 91V


Pirelli P7 80,00 95,00 66,99 66,99 75,00 80,25 75,00 75,00
Firestone Roadhawk 70,00 90,00 – – 65,00 86,75 – –
Fulda Eco Control 65,00 90,00 – – 68,00 75,25 – –

185/65 R15 88T NAPOLI INTERNET


Senza storia la sfida
Michelin Energy Saver 90,00 90,00 – – 66,80 78,30 tra gommisti, centri
commerciali e internet.
GoodYear Duragrip 80,00 80,00 – – 53,70 76,80 In tutti i casi il miglior
Pirelli P1 80,00 80,00 – – 55,82 81,40 prezzo è stato trovato
sul web (gommadiretto.it
e pneus-online.com).
205/55 R16 91V La somma indicata
non comprende le spese
Pirelli P7 75,00 75,00 65,00 65,00 59,69 74,10 di spedizione; i prezzi
si riferiscono a un solo
Firestone Roadhawk 65,00 65,00 – – 51,92 75,50 pneumatico e sono
sempre esclusi montaggio
Fulda Eco Control 55,00 55,00 – – 57,21 64,60 e bilanciatura.
Prezzi in euro
64 APRILE 2018
LIBERTÀ DI SCELTA
TAGLIANDI

A
nche se le vetture moderne
sono diventate meno pre-
tenziose sotto il profilo della
manutenzione ordinaria, il
momento del tagliando è
sempre vissuto con una certa trepidazione
per via del conto finale. Ma niente paura: l'at-
tuale normativa permette di scegliere dove
far efettuare la manutenzione, senza perde-
re il diritto alla garanzia legale della vettura. A
patto, però, che l'oicina indipendente o la re-
te fast fit (Midas, Norauto eccetera) esegua
un intervento in conformità, cioè seguendo
rigorosamente le prescrizioni della Casa e im-
piegando ricambi di qualità.
Quali sono i pregi e i difetti delle tre so-
luzioni? Rivolgersi alla rete uiciale compor-
ta due vantaggi: poter avere sempre l'ultima
versione del ricambio e l'accesso alla cor-
rentezza commerciale. I costruttori, infatti,
durante la vita di un modello, spesso aggior-
nano i ricambi nell'ottica del miglioramento
del prodotto, cosa che per quelli alternativi
avviene in un secondo tempo. Aver sempre
fatto i tagliandi presso le reti uiciali, inoltre,
permette all'automobilista di chiedere un in-
tervento della Casa anche a garanzia sca-
duta sotto forma di contributo, cosa che di
solito viene negata se la manutenzione è
stata efettuata altrove. Fatta eccezione per
questo, le reti indipendenti risultano quasi
sempre più convenienti. E, come molti uten-
ti amano, ofrono un rapporto più diretto
con il meccanico, cosa invece molto diicile
se ci si rivolge a un dealer.

CONFORMITÀ CERCASI
Abbiamo messo a confronto il prezzo del primo e del secondo tagliando in
conformità (quindi secondo i dettami del costruttore) di due popolari modelli.
Per le reti uiciali, abbiamo conteggiato una tarifa media di manodopera
di 48 euro/ora (circa 37 euro quella dell'oicina generica).

rete fast officina


FIAT PANDA 1.3 MJT ufficiale fit generica Nel primo tagliando uiciale abbiamo compreso
1 anno o 20.000 km 180,26 149,00 125,00 il filtro dell'abitacolo, anche se solo consigliato
dalla Casa (è assente negli altri due). Nel secondo,
2 anni o 40.000 km 225,00 257,00 200,00 in tutti è compreso il cambio del fluido freni.

FORD FIESTA 1.1 Il costo del secondo tagliando uiciale è in parte


2 anni o 30.000 km 268,39 141,00 120,00 dovuto alla sostituzione delle candele. Allettante
il fast fit e ancor più l'oicina generica, grazie
4 anni o 60.000 km 388,45 260,00 210,00 a manodopera poco costosa e ricambi alternativi.
Prezzi in euro
APRILE 2018 65
SPECIALE RISPARMIO COME SPENDERE AL MEGLIO

ALL'ULTIMO LITRO
CARBURANTI

B
asta guardarsi un po' in giro so di "selfizzazione" spinta degli impianti ha
per accorgersi che la concor- reso anche i marchi noti più competitivi. A
renza, in tema di prodotti pe- questo si aggiungono gli ipermercati, che si
troliferi, esiste eccome. Certo, ci giovano dei grandi quantitativi erogati.
vogliono un po' di attenzione e Nella tabella abbiamo riportato esempi
pianificazione per sapere dove rifornirsi: og- dei prezzi di alcuni tra gli impianti più e me-
gi, però, sono di aiuto siti e app come prezzi no convenienti in tre città e nel loro hinter-
benzina.it, infobenzina.com, youpetrol.it, ol- land: bisogna però tenere presente che i
tre all'osservatorio del ministero dello Svi- dati cambiano di giorno in giorno e non so-
luppo economico (carburanti.mise.gov.it/ no sempre esaustivi, perché non tutti i di-
OssPrezziSearch/ricerca) e alle pagine web stributori rendono noti i prezzi praticati, ma
delle società autostradali. Diicile, però, sta- servono per dare un'idea. I conti di quanto
bilire regole di convenienza di carattere ge- si risparmia sono presto fatti: poniamo che
nerale. Fino a qualche tempo fa, le pompe la nostra auto percorra 11 km/litro e che, in
bianche, prive delle insegne delle grandi so- un anno, si coprano 15.000 km. Con 44
cietà petrolifere, erano quelle che, nella centesimi di diferenza tra la benzina più ca-
maggior parte dei casi, praticavano i prezzi ra e la meno cara a Milano e un fabbisogno
migliori. In epoca più recente, però, il proces- di 1.364 litri, il risparmio è di 600 euro.

I PIÙ CONVENIENTI I MENO CONVENIENTI


Gli esempi dei distributori più convenienti sono relativi al 15 marzo Gli esempi dei distributori più convenienti sono relativi al 15 marzo
2018 (fonti: prezzibenzina.it e ministero dello Sviluppo economico). 2018 (fonti: infobenzina.com e ministero dello Sviluppo economico).
Prezzo medio Italia benzina 1,553 €/l Prezzo medio Italia gasolio 1,419 €/l

MILANO benzina gasolio MILANO benzina gasolio


Iperstation (Arese) 1,458 Coop (Opera) 1,339 Api (P.ta Vercellina) 1,897 Api (P.ta Vercellina) 1,787
Tamoil (Vimodrone) 1,458 Indipen. (Magenta) 1,339 Api (via Gozzi) 1,885 Api (via Gasperi) 1,772
Auchan (Rescaldina) 1,459 Indipen. (Magenta) 1,339 Api (aut. A7 MI-GE) 1,793 Api (via Toti) 1,636
Coop (Opera) 1,459 Iperstation (Arese) 1,345 Api (via Toti) 1,747 Api (aut. A7 MI-GE 1,622
Il Gigante (Legnano) 1,459 Auch. (Rescaldina) 1,346 TotalErg (tg. Ovest) 1,679 TotalErg (tg. Ovest) 1,579

ROMA ROMA
Indip. (Guidonia M.) 1,455 Indip. (Prenestina) 1,329 TotalErg (v. Battistini) 1,513 Api (Nettuno) 1,399
AliFuel (Guid. M.) 1,456 Tiber (Prenestina) 1,329 Indip. (v. Battistini) 1,510 Api (Prenestina) 1,399
Tamoil (Prenestina) 1,479 Fuel S. (Prenestina) 1,329 Ies (C. del Marmo) 1,509 Eni (v. Serenissima) 1,398
Q8easy (Prenestina) 1,479 Q8 (s.p. 81 km 16) 1,329 Esso (Torrevecchia) 1,509 Indip. (Moricone) 1,379
Indip. (Zagarolo) 1,479 Indip. (T. de' Schiavi) 1,329 Api (v. Sannio) 1,509 Indip. (Guidonia M.) 1,369

NAPOLI NAPOLI
E-Oil (v. Ferraris) 1,459 Q8 (Giugliano) 1,297 Shell (Quarto) 1,498 Indip. (Nola) 1,389
Oceania (Casoria) 1,465 Q8easy (Giugliano) 1,297 Indip. (Giugliano) 1,497 Api (Boscotrecase) 1,377
C.Carb. (Afragola) 1,465 Als (Villaricca) 1,299 Indip. (Striano) 1,497 Esso (Casalnuovo) 1,375
CFuel (Afragola) 1,465 MGCarb (Giugliano) 1,299 Indip. (v. Imparato) 1,495 Shell (Quarto) 1,369
Eurocarb. (Afragola) 1,465 Auchan (Giugliano) 1,299 Indip. (Afragola) 1,495 Esso (v. Imparato) 1,369
Prezzi in euro
66 APRILE 2018
PREMIATI GLI INFEDELI
ASSICURAZIONE

R
isparmiare sulla polizza non è
un miraggio e nemmeno tan-
RC AUTO TAGLIATA SU MISURA
Per il confronto abbiamo utilizzato il preventivatore dell'Ivass (ivass.it) utilizzando cinque
to diicile. Basta armarsi di profili generici della provincia di Milano, che come tarife si pone a metà strada nel panorama
pazienza e avere le idee ben nazionale. La maggior parte degli assicurati si trova nelle prime classi di merito.
chiare sulle proprie esigenze.
La prima cosa da stabilire è se avete o meno tariffa minima media massima
bisogno di una copertura furto e incendio.
Quando si acquista l'auto nuova è scontato Matteo, 18 anni, studente,
stipularla (soprattutto in presenza di un fi- neopatentato, alla guida di una Fiat Ass.
nanziamento), ma dopo qualche anno, ridu- Panda 1,2 (51 kW) nuova, in prima Genialloyd Val Piave Siat
cendosi il rischio (perché magari le abitudini classe di merito (legge Bersani) 675,00 1.214,00 1.817,00
di vita e lavoro lo consentono), può valere la
pena disdirla. Se, comunque, volete proteg- Ivana, 30 anni, impiegata, ha
gervi, può essere utile eliminare qualche ga- una Mercedes A 150 (70 kW) AXA-MPS Vittoria
ranzia accessoria e verificare che il valore del 2008 ed è in prima classe Sara Ass. Ass. Ass.
assicurato scenda con l'età del veicolo. di merito, guida esperta 366,36 586,04 822,78
Deciso questo, la caccia alla Rc auto più Laura, 40 anni, impiegata, ha
conveniente parte cercando le tarife mi- una Nissan Qashqai 1.5 dCI
gliori presso il proprio agente e sui siti delle
(81 kW) del 2017; prima classe Cargeas Groupama
principali compagnie online, dove non è dif-
ficile usufruire di sconti o bonus in qualità di
di merito, con un incidente Ass. Generali Ass.
nuovo cliente. Attenzione, però: un vero con-
nel 2015, guida libera 451,93 762,50 1.026,67
fronto è possibile solo a parità di condizioni Cosimo, 50 anni, impiegato, guida Aviva
e non bisogna dimenticare d'inserire sem-
un'Alfa Romeo Giulietta 1.6 JTDm Cattolica Italia e
pre i dati giusti. Può sembrare noioso, ma il
tempo perso viene ripagato dal risparmio.
(88 kW) del 2017, è in prima classe Sara Ass. Ass. AviPop
Altri suggerimenti: provate a fare preventi-
di merito, guida esperta 373,17 504,00 636,00
vi con la formula bonus/malus più franchigia Emilio, 60 anni, impiegato, guida
e valutate pure quanto convenga installare
un'Audi A4 2.0 TDI (90 kW) Linear
una scatola nera. E non dimenticate, a ogni
rinnovo, di valutare altre oferte: l'automo-
del 2016, è in prima classe Sara Ass. Siat Ass.
bilista infedele in genere risparmia di più.
di merito, guida esperta 384,04 697,34 1.043,56
Prezzi in euro
APRILE 2018 67
SPECIALE RISPARMIO COME SPENDERE AL MEGLIO

PEZZO PER PEZZO


RICAMBI

MARCHIATI SONO PIÙ CARI


I ricambi alternativi e quelli online sono stati selezionati, nella maggior parte dei casi,
tra quelli prodotti dagli stessi fornitori del primo equipaggiamento. Questo riflette una
diferenza di prezzo meno marcata di quanto ci si potrebbe attendere. I prezzi dei componenti
online comprendono le spese di spedizione, spesso abbuonate per ordini sostanziosi.

FIAT PANDA 1.3 MJT FORD FIESTA 1.1


originale alternativo originale alternativo
Casa di qualità internet Casa di qualità internet
Paraurti anteriore 284,39 116,14 120,00 366,00 226,92 210,60
Proiettore anteriore 189,55 132,98 110,50 353,67 310,00 290,90
Retrovisore esterno sinistro 107,40 117,12 85,50 149,56 145,18 120,00
Parafango anteriore sinistro 101,91 86,62 100,00 141,52 160,00 160,00
Griglia 43,83 28,00 26,65 170,80 160,80 160,80
Fendinebbia 59,82 51,24 55,90 82,78 62,10 55,46
Prezzi in euro

U
n urto, all'apparenza lieve, in perché il ricambio alternativo è efettiva- Prima di scartare
un parcheggio? Anche quello mente un'altra cosa rispetto all'originale. Al- a priori il ricambio
originale, perché
meno cruento potrebbe na- tre volte ancora, un pezzo può costare di oneroso, provate
scondere danni tali da com- meno perché mancano alcuni particolari a chiedere uno sconto.
portare costose riparazioni. nella confezione: pensate ai diferenti costi Secondo AsConAuto,
E, di fronte alla necessità di mettere mano di un proiettore completo di lampade e di nel 2017,
la distribuzione
al portafogli, ecco che viene naturale chie- uno senza. Oppure, il componente ha lo dei pezzi originali
dersi come si fa a risparmiare il più possibi- stesso costo perché proviene dallo stesso è cresciuta del 13,9%,
le. Avete rotto un proiettore? La griglia è in canale, come si vede per il parafango e la consolidando un trend
pezzi? Se i ricambi originali vi sembrano griglia della Fiesta. Il nostro consiglio è di in atto già da anni;
numeri che indicano
troppo cari, potere chiedere al carrozziere di non inseguire il prezzo più basso in assolu- una ritrovata
fornirvi quelli alternativi di qualità corri- to, soprattutto usando internet, perché nel competitività di questi
spondente a un prezzo inferiore. Oppure, grande mare della rete esistono anche mol- componenti rispetto
cercarli su internet. tissimi pezzi di dubbia qualità e aidabilità. a quelli alternativi
Noi abbiamo ponderato le oferte di siti co-
SCELTE INFORMATE me mister-auto.it, auto-doc.it, autoparti.it,
Nel nostro ipotetico paniere degli ele- silux-auto.it ed ebay.it, stando più attenti al-
menti di carrozzeria, abbiamo preso in esa- la marca che al prezzo.
me quelli di più probabile sostituzione in ca- Stesso discorso per i ricambi di mecca-
so di piccoli incidenti: gli originali della Casa, nica. Sui pezzi definiti "ad alta movimenta-
quelli alternativi di qualità corrispondente e zione", cioè quelli che si cambiano più spes-
sempre gli alternativi, ma comprati su inter- so nella vita di un'auto, esiste da anni una
net. Come si vede nella tabella in alto, quel- guerra dei prezzi senza esclusione di colpi,
li del secondo e del terzo tipo, tranne qual- come si vede chiaramente nei nostri esem-
che eccezione, sono più convenienti di quel- pi (in particolare, per dischi e pastiglie). Ma
li del primo (nonostante le spese di spedi- c'è da fidarsi di un ricambio che, online, co-
zione per il web). Questo perché scelte com- sta anche quattro volte meno dell'originale
merciali e distributive influiscono sul prezzo nonostante le spese di spedizione? Sì, se lo
finale, anche se talvolta si tratta dello stesso produce un noto specialista del settore. No,
identico elemento, confezionato in scatole se è di un marchio sconosciuto, a maggior
diverse. Altre volte, invece, il costo è diverso ragione se di provenienza asiatica.

68 APRILE 2018
SUI FRENI C'È CONCORRENZA
Anche sulla meccanica sono stati considerati principalmente i ricambi dei fornitori
di primo equipaggiamento. In qualche caso (ammortizzatore Panda e candele Fiesta),
pure il ricambista si rifornisce online e il prezzo finale al pubblico lo riflette. Imbattibile
l'oferta di dischi e pastiglie su internet, nonostante l'aggravio delle spese di spedizione.

FIAT PANDA 1.3 MJT FORD FIESTA 1.1


originale alternativo originale alternativo
Casa di qualità internet Casa di qualità internet
Filtro aria 25,38 27,82 14,45 31,65 35,75 18,55
Filtro olio 16,23 23,30 14,34 14,75 13,79 10,15
Candele (4) – – – 67,28 32,00 31,59
Ammortizzatore anteriore sinistro 133,22 120,48 120,00 190,64 175,92 78,85
Coppia dischi anteriori 234,56 140,42 49,86 129,66 79,30 67,85
Set pastiglie anteriori 84,55 84,61 30,35 97,89 122,38 42,55
Prezzi in euro

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APRILE 2018 69
ATTUALITÀ SICUREZZA DEI BAMBINI

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IG I D
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M AR

ALLACCIATI
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A

Primavera, tempo di gite scolastiche. Non senza


preoccupazione per i genitori, viste le condizioni spesso
deficitarie dei pullman. Meglio, quindi, dare un'occhiata in prima
persona ai mezzi. E verificare che i bimbi usino le cinture
di Emilio Deleidi

L
e mamme e i papà che, il mattino zioni e la leva per azionarle in caso di mal-
presto, osservano partire i loro funzionamenti dev'essere ben visibile e do-
piccoli (magari, ormai, anche un tata d'istruzioni chiare; a bordo, poi, non
po' cresciuti) per la gita scolastica possono mancare la cassetta per il primo
annuale con un po' di apprensio- soccorso e uno o due estintori. Quanto
ne non sono semplicemente iper-ansiosi. So- all'autista, a volte è possibile capire a prima
no episodi come quello verificatosi a inizio vista se è stanco o alterato, magari per l'as-
marzo a Lucca, dove la Stradale ha bloccato sunzione di alcol; è importante, inoltre, che
un pullman di liceali in partenza per la Grecia gli accompagnatori prestino attenzione a
con una gomma priva di pezzi di battistrada che rispetti i turni di riposo. Ed è essenziale
e il cronotachigrafo alterato, a rendere giusti- gestire con cautela il momento critico della
ficabile il loro stato d'animo. E la riprova viene salita e della discesa dei ragazzi dal mezzo,
dai dati relativi ai controlli efettuati dagli uno di quelli che presentano più rischi.
agenti lo scorso anno: quasi un mezzo su otto C'è poi un altro aspetto al quale siamo te-
tra quelli verificati ha rivelato irregolarità (ve- nuti a prestare attenzione: tutti i pullman di
dere i dati nella pagina di sinistra). Piccole, ma classe III, ovvero quelli adibiti al solo trasporto
anche grandi, come lo stato dei pneumatici, le di passeggeri seduti (sono quindi esclusi, per
cinture o i fari ineicienti, gli eccessi di velo- esempio, gli autobus del trasporto pubblico
cità, il mancato rispetto dei tempi di riposo e, locale nelle zone urbane), omologati a partire
addirittura, l'omessa revisione (in 36 casi). dal 1° ottobre 1998, e quelli immatricolati dal
1° ottobre 2000 devono essere muniti di cin-
CONTROLLI FAI-DA-TE ture di sicurezza in ogni loro posto; e le cintu-
A fronte di questo quadro sconcertante, re vanno tenute allacciate per l'intera durata
la miglior difesa è l'attacco: farsi parte attiva, del viaggio. Non si fanno eccezioni, se non per
vigilando sulle condizioni dei mezzi ai quali le donne in stato di gravidanza (con attesta-
è aidata la sicurezza dei nostri ragazzi. In zione medica) e per i bambini di età inferiore
parte, già avviene: la grande maggioranza ai tre anni, che devono viaggiare negli appo-
delle verifiche efettuate nella campagna siti seggiolini di tipo omologato. Su ogni se-
dello scorso anno dalla polizia stradale è dile, inoltre, ci dev'essere un cartello ben visi-
scattata proprio per iniziativa delle scuole, bile, deputato – anche mediante pittogrammi
ovvero di docenti e genitori pronti a coglie- – a informare il passeggero di quest'obbligo,
re i segnali di qualcosa che non va. che auspicabilmente andrebbe ribadito dal
Del resto, spesso basta una semplice oc- conducente o dall'accompagnatore del grup-
chiata per accorgersi delle carenze più ma- po: insomma, non è possibile trincerarsi die-
croscopiche dei mezzi: fari rotti, parabrezza tro il classico «non lo sapevo»... Anche perché,
o vetri incrinati, gomme danneggiate balza- in questi casi, la "punizione" va ben al di là del-
no subito all'occhio, come l'eventuale assen- la multa, che può sempre arrivare ai genitori,
za dei martelletti da usare per rompere i fi- se si tratta di minorenni: farsi male, anche so-
nestrini di emergenza, che devono essere lo per una frenata improvvisa e un po' brusca,
riconoscibili mediante apposite targhette. è questione di un attimo. Di quelli che non si
Le porte, inoltre, devono aprirsi senza esita- dimenticano.

70 APRILE 2018
27.036
i bus e i pullman delle imprese
di noleggio: secondo
i dati dell'Anav (l'Associazione
nazionale autotrasporto
viaggiatori), appartengono
a 3.690 imprese, con circa 24
mila dipendenti. Questi veicoli
percorrono complessivamente
1,2 miliardi di chilometri l'anno.

12,2
l'età media (in anni) del parco
circolante di pullman e bus,
secondo l'Anfia; in Francia, è di 7,9
anni. Il 58% di quelli privati adibiti
a noleggio risponde a direttive
ambientali precedenti alla Euro 3.

15.946
© Riproduzione riservata

i controlli efettuati dalla polizia


stradale sui pullman utilizzati
per le gite scolastiche
nel 2017; 11.190 interventi
sono stati eseguiti su segnalazione
delle stesse scuole.

APRILE 2018 71
ATTUALITÀ CHE COSA RESPIRIAMO IN VIAGGIO

VADE RETRO
POLVERI
I filtri abitacolo promettono di ripulire l'aria a bordo delle auto.
Ma sono davvero eicaci? Per verificarlo, abbiamo condotto
una serie di test in tre città. Con risultati confortanti
di Cosimo Murianni • foto di Camilla Albertini

C
ome ogni inverno, anche quello lità dell'aria in tre aree urbane, a Torino, Mi- GLOSSARIO
da poco terminato è stato ca- lano e Cremona (quest'ultima scelta a causa PM10 Particulate matter 10:
ratterizzato dagli allarmi sulla della sua cattiva fama in tema d'inquina- ovvero particella microscopica
qualità dell'aria nelle grandi cit- mento), per poi confrontarla con quella che (solitamente polveri, fumi,
tà italiane, diventati uno dei te- si respira nell'abitacolo di un'auto. Questo, microgocce) del diametro
aerodinamico uguale
mi scottanti per le pubbliche amministrazio- per valutare l'eicacia dei filtri antipolline in- o inferiore a 10 millesimi
ni. Che, da parte loro, si sono quasi sempre stallati nei sistemi di climatizzazione. Allo di millimetro.
limitate a prodursi nella solita pioggia di di- scopo, abbiamo impiegato un'auto equipag-
PM2,5 Particolato fine
vieti alla circolazione, in particolare per le giata con una strumentazione speciale, ba- di diametro aerodinamico fino
auto diesel, comprese quelle omologate se- sata su un contatore di particelle. a 2,5 millesimi di millimetro.
condo le direttive ambientali Euro 4 (è suc- Ebbene, diciamo subito che i risultati del
cesso, per esempio, a Torino e dintorni). test sono stati confortanti, anche se variano PM1,0 Particelle fino
a un millesimo di millimetro,
A prescindere dalla validità di simili prov- molto in base alla tipologia del filtro utiliz- particolarmente insidiose
vedimenti, abbiamo voluto verificare la qua- zato: se quelli particellari di primo equi- per l'organismo.

72 APRILE 2018
Per le nostre prove ci siamo avvalsi
dell'aiuto di ingegneri del gruppo
Freudenberg, l'azienda tedesca
che equipaggia la maggior parte
delle vetture in commercio

APRILE 2018 73
ATTUALITÀ CHE COSA RESPIRIAMO IN VIAGGIO

paggiamento riducono il livello delle par-


ticelle inquinanti, rispetto a quanto accade
in un'auto priva di "protezione", in media di
circa il 30%, i cosiddetti filtri ad alta eicien-
za portano questa percentuale quasi a ri-
dosso dell'80%.
Uno dei problemi che suscitano questo
genere di rilevazioni è la stabilità delle con-
dizioni nelle quali vengono efettuate. La
prima è relativa al clima, che non deve pre-
sentare un quadro di forte instabilità; la se-
conda riguarda il percorso. Le comparazioni,
infatti, non sono attendibili se non a parità
di circuito e di una relativa costanza di alcu-
ni fattori, come la fluidità della circolazione.
Per queste ragioni, la nostra scelta è caduta,
in tutte e tre le città, su itinerari della du-

O
Raccordo

NA CO
OLON L
Torino- s

C
Colonni a ARAR A Il "naso" elettronico a bordo
IIT
TTS Caarloo Grrrassi
ITTS s ella nostra auto ha misurato
rcelli

V R isss i livelli prima con i filtri


omoli particellari (standard e alta
Corso Ve

Part
Paarte
P arten
enzza V a Veron
nza eicienza) e poi con
ese
gli omologhi ai carboni attivi.
A Torino le varianti ad alta
e
eicienza sono state in grado
L r o Col
ol nninain PA di abbattere le polveri
Gros eto Piaa zaa R a de
Pia rispettivamente del 78%
C rsso Gro
Co G oossse
s eto
ss ed
del 60%, in media, riportando
Pi Co i la situazione a bordo
ddi Reb
ebbaauud
u goo
sotto le soglie di pericolo.

80

60
50 PM10

40
30
PM2,5
20
Vaolori in microgrammi/m3

10
0
Torino piazza Senza Filtro abitacolo Filtro abitacolo Filtro standard Filtro OE alta eic.
Rebaudengo filtro OE standard OE alta eicienza OE carboni attivi carboni attivi
PM10 78 61 39,9 12,4 40,7 22,7
PM2,5 57 55,9 37,3 11,8 38,5 21,7
PM1,0 n.d. 53,5 36,4 11,5 37,4 21,3

74 APRILE 2018
Scene di ordinario traico a Milano:
a porta Venezia (a sinistra)
e a un semaforo (sopra). Il clima
stabile ha favorito il test e il traico
scorrevole riduce l'esposizione
alle polveri, ma basta il transito
di un mezzo pesante nei paraggi
per far schizzare in alto gli indici

MILANO
TRA SHOPPING E STORIA
L'itinerario scelto a Milano
si snoda tra piazza Venezia
e la storica piazzale Loreto,
percorrendo corso Buenos
Aires, una delle vie
dello shopping meneghino.
Grazie all'aria migliore rispetto
a Torino, si sono avuti eccellenti
risultati per le PM10 e le PM2.5
con i filtri standard e ancor più
con quelli ad alta eicienza,
con una riduzione media
di quasi il 50% delle particelle.

80
70
60
50 PM10

40
30
PM2,5
20
Vaolori in microgrammi/m3

10
0
Milano Senza Filtro abitacolo Filtro abitacolo Filtro standard Filtro OE alta eic.
via Senato filtro OE standard OE alta eicienza OE carboni attivi carboni attivi
PM10 56 33,2 22,2 7,6 23,8 15
PM2,5 39 28,6 20,7 7,3 21,5 14,2
PM1,0 n.d. 27,1 20,2 7,2 21 14

APRILE 2018 75
ATTUALITÀ CHE COSA RESPIRIAMO IN VIAGGIO

COME FUNZIONA LA BARRIERA


rata compresa tra i 20 e i 30 minuti, con
alternanza di traico scorrevole e conge-
stionato. Altri requisiti riguardavano una ri-
MULTISTRATO MULTIPROTEZIONE
dotta presenza di mezzi pesanti, che in- Il filtro dell'abitacolo non è un oggetto sottostante, invece, lavora su polveri più
fluenzano notevolmente la quantità di pol- banale. Quello che può sembrare un pezzo sottili. In questo caso, le microfibre vengono
veri nell'aria, e la disponibilità di un'area di di carta ripiegato a fisarmonica è in realtà caricate elettrostaticamente per essere
sosta adeguata per consentire le sostituzio- un componente complesso al quale viene attive sin dai primi minuti di lavoro; solo dopo
ni dei filtri. Utile era anche le presenza, nei aidato l'ingrato compito di conciliare un certo periodo d'uso, le particelle catturate
pressi del percorso, di una centralina di rile- le esigenze della filtrazione (ripulire fungono da ulteriore trappola per le altre
vamento degli inquinanti delle locali agenzie cioè l'atmosfera a bordo dell'auto) in arrivo. Il terzo strato è composto da
per l'ambiente, così da poter disporre delle con quelle della respirazione dell'impianto un tessuto sul quale sono depositati granuli
di climatizzazione, che ha bisogno di buoni di carbone attivo. A questi è deputato
misurazioni medie della giornata da con-
volumi di aria. La ricerca del miglior il trattamento d'idrocarburi, ossidi di azoto,
frontare con le nostre rilevazioni. Un obiet-
compromesso tra le due esigenze è una anidride solforosa e odori in genere, mentre
tivo che, tuttavia, non è stato possibile rag- sfida che vede impegnati i produttori fin nel periodo estivo concorrono a tenere basse
giungere a Milano. Grazie alle nostre appa- dal 1989, quando il filtro abitacolo, per la le concentrazioni di ozono nell'abitacolo.
recchiature, inoltre, rispetto ai dati uiciali prima volta, apparve su una vettura di serie, Il quarto strato, appannaggio soltanto
che si limitano al PM10 e al PM2,5 siamo sta- la Mercedes Classe S. Per ottenere risultati dei filtri più evoluti, è un tessuto-non-tessuto
migliori, la tecnica moderna ricorre biofunzionale, che s'incarica di creare
a elementi multistrato (ma può anche una barriera contro gli allergeni (mediante
essere uno solo), ognuno con una funzione denaturazione o altri sistemi, secondo
specifica. Il primo, quello che accoglie l'aria il produttore). Presente su tutte le vetture,
che entra nell'auto, è di un tessuto sintetico il filtro abitacolo non è però sempre
(un cosiddetto tessuto-non-tessuto) che dello stesso tipo. A seconda delle scelte del
trattiene le particelle più grossolane e, costruttore, può essere standard o ad alta
comunque, ogni elemento estraneo (anche eicienza. Entrambi, infine, possono anche
insetti, polline dell'ippocastano eccetera) essere scelti nella versione a carboni attivi, in
risucchiati dalla ventola. Il secondo strato abbinamento con i climatizzatori automatici.

CREMONA
IL GIRO DELLA STAZIONE
A Cremona, che spesso compare
ai primi posti tra le città più
martoriate dalle polveri sottili,
abbiamo trovato un'aria
paragonabile a quella di Torino,
soprattutto a livello di PM10.
Quest'ultimo è stato ridotto
di quasi l'80% grazie al filtro
particellare ad alta eicienza
(del 35,3% con lo standard).
Il top ai carboni attivi, invece,
ha abbassato l'esposizione ai tre
parametri, in media, del 55%.

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70
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50 PM10

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PM2,5
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Vaolori in microgrammi/m3

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0
Cremona Senza Filtro abitacolo Filtro abitacolo Filtro standard Filtro OE alta eic.
via Fatebenefratelli filtro OE standard OE alta eicienza OE carboni attivi carboni attivi
PM10 70 50,4 32,6 10,3 37,2 21,3
PM2,5 57 44,9 30,6 9,7 35 20,1
PM1,0 n.d. 42,3 29,9 9,5 34 19,7

76 APRILE 2018
Filtri abitacolo di vario tipo pronti
per il test. Dopo ogni rilevazione, ne
abbiamo adottato uno di eicienza
superiore per saggiare la capacità
di abbattere le polveri all'interno

1 2 3 4

POLVERI SOTTILI
Grazie a una carica elettrostatica,
il secondo strato ferma le polveri
PARTICELLE GRANDI IDROCARBURI
Il primo strato, che incontra l'aria, Un terzo strato ai carboni attivi
trattiene le particelle grossolane ripulisce da idrocarburi e odori

ALLERGENI
Sui filtri più moderni, c'è un quarto
strato per denaturare gli allergeni

Dietro le quinte del nostro test.


Abbiamo usato una vettura
equipaggiata con una "proboscide",
dentro la quale veniva convogliata
tutta l'aria in ingresso nell'abitacolo,
a temperatura e umidità
controllate. Uno speciale "naso",
all'interno del convogliatore,
mandava poi l'aria al contatore
di particelle posto sul sedile

ti in grado di rilevare anche le pericolose alcun filtro, i successivi alla ripetizione dei carburi, gli NOx e gli odori in genere. Questo
polveri ultrafini PM1.0 delle quali si parla test con sistemi più eicaci. Come dicevamo, compito è demandato ai sistemi ai carboni
sempre più di frequente, nonostante man- i filtri particellari di primo equipaggiamento attivi, che d'altra parte ofrono una resa in-
chino statistiche significative al proposito. (OE) riescono già a intrappolare una discre- feriore rispetto a quelli particellare sul fron-
Da notare che in tutte e tre le città, all'o- ta parte di PM10 e PM2,5: dal 33,1 al 35,3% te della protezione dalle polveri, come si no-
ra del test, abbiamo trovato un'aria legger- nel primo caso e dal 27,6 al 33,3% nel se- ta dai nostri grafici. Ciò si spiega con il fatto
mente migliore rispetto a quella indicata nei condo. Un'ottima notizia, perché questi filtri che la versione standard a carboni attivi di-
dati uiciali, almeno dal punto di vista del si trovano su molte auto in circolazione. La spone di uno strato di materiale filtrante più
PM10. Non si può dire la stessa cosa, invece, barriera diventa ancora più valida se adotta spesso: essendo disposto a fisarmonica, ha
del PM2,5 che abbiamo trovato dappertutto la versione ad alta eicienza, che si è dimo- meno pieghe e una superficie complessiva
oltre la soglia di sicurezza pari a 25 micro- strata in grado di riportare i valori ben al di esposta all'aria inferiore. Come raccontiamo
grammi per metro cubo: un dato per certi sotto delle soglie di allarme: il PM10 è calato nel riquadro della pagina accanto, è una
versi preoccupante. da un minimo del 77, 1 (a Milano) a un mas- questione di compromesso: si tratta dello
© Riproduzione riservata

simo del 79,7% (a Torino), mentre il range di scotto che bisogna pagare per ottenere an-
SCELTA DI COMPROMESSO riduzione del PM2,5 è stato del 74,5-78,9%. che il trattamento degli odori e degli idro-
Nei grafici di queste pagine abbiamo I filtri particellari, per quanto eicaci a carburi. In ogni modo, la versione ad alta ef-
rappresentato i risultati dei rilievi: i primi va- bloccare le polveri, non trattano tuttavia al- ficienza a carboni attivi riporta i valori sotto
lori si riferiscono a un giro di prova senza tri inquinanti presenti nell'aria come gli idro- le soglie di sicurezza.

APRILE 2018 77
PENSIERO

L a nuova XC40 è fresca, creativa


e dotata di una personalità tanto
spiccata da essere inconfondibi-
le. Ed è anche l’auto dei primati. Perché è il
primo SUV compatto di Volvo e il primo
prendere il ritiro e la riconsegna a domici-
lio dell’auto per tagliandi e manutenzione,
il lavaggio e il rifornimento di carburante
ino all’utilizzo di un’altra auto Volvo per
un massimo di 14 giorni a seconda delle
spressione più giovane e moderna anche
nella completezza delle dotazioni, le più
avanzate soluzioni di assistenza alla guida,
di protezione dei passeggeri e dei pedoni
che Volvo, nella sua mission di mettere la
modello della Casa di Göteborg ad aver proprie necessità. Ad esempio, se si vuole sicurezza al primo posto, ha voluto esten-
conquistato il titolo di Auto dell’Anno, andare a fare una settimana bianca e si ha dere dai grandi SUV XC60 e XC90 al mo-
un riconoscimento importante assegna- bisogno di un’auto più grande, si può avere dello più recente della gamma. Nella serie
to da una selezionata giuria di giornali- in uso una XC90, il tutto senza costi ag- di tecnologie - che vanno, tra le altre, dal si-
sti automobilistici europei. Per decidere giuntivi, incluso nel canone mensile. stema di guida semiautonoma Pilot Assist
hanno guidato e analizzato nei minimi all’ultima generazione del City Safety, dal
particolari – dalle prestazioni all’economia CAR SHARING DIGITALE dispositivo Runoff Road di protezione in
d’esercizio, dalle dotazioni al grado di ini- Volvo XC40 utilizza una nuova tecnologia caso di uscita di strada, al Cross Traffic
tura - i migliori modelli che si trovano sul a chiave digitale che permette al titolare Alert, con frenata automatica e telecame-
mercato scegliendo il più innovativo dal dell’abbonamento di poterne condividere ra a 360° nelle manovre di parcheggio in
punto di vista tecnologico e del design. l’uso con amici e famigliari in una inedi- spazi ridotti - la nuova XC40 si dimostra
La nuova XC40, appunto, che è anche la ta formula di car sharing. A proposito di una Volvo a tutti gli efetti. Anche per le
prima ad inaugurare “Care by Volvo”, il tecnologia, XC40 ha il merito di essere l’e- soluzioni di gestione degli spazi interni e
nuovo servizio destinato a rivoluzionare
il concetto di proprietà dell’auto. A partire
dall’acquisto, che può tranquillamente
essere perfezionato online a un prezzo
trasparente, uniforme a prescindere dall’a-
rea geograica di residenza, senza
acconti e costi aggiuntivi. A carico
del cliente, un abbonamento che
si concretizza in una rata mensi-
le, comprensiva di tasse di circo-
lazione e assicurazione, grazie al
quale si ha accesso ad una serie di
servizi esclusivi che possono com-
INFORMAZIONE PUBBLICITARIA

AVANZATO
La nuova XC40, il primo SUV compatto di Volvo,
ha tutte le caratteristiche per rappresentare il futuro del marchio.
Nella tecnologia, nello stile, nel modo di afrontare il mercato.
Anche aggiudicandosi il titolo di “Auto dell’Anno 2018”.

I clienti di XC40 sono interessati alla moda,


al design e alla cultura popolare,
e spesso vivono in città popolose e vivaci.
E vogliono un’auto in grado
di riflettere la loro personalità
Thomas Ingenlath
Chief Design Oicer di Volvo

nello stile, espressione più recente della innovativa per le soluzioni che adotta e
purezza e capacità innovativa del design per il modo in cui approccia il mercato.
svedese, che una scelta di colori e accosta- Insomma, il titolo Auto dell’A nno 2018
menti fuori dall’ordinario rende ancora più di XC40 è un premio al pensiero
afascinante e intrigante. Perfetto per rap- avanzato di Volvo.
presentare la curiosità e la voglia di esclu-
sività delle nuove generazioni e di chi vive
la città e i suoi ritmi da protagonista, anche
grazie al sistema di connessione e infotai-
ment Volvo Sensus e al grande schermo a
sioramento che occupa la parte centrale
della plancia. Volvo XC40 è la somma dei
concetti di design e tecnologia pensati
per uno stile di vita dinamico, negli impe-
gni di lavoro e nel tempo libero. È un’auto

A sinistra e in alto,
design “Volvo style”
reinterpretato anche
con nuove soluzioni
cromatiche per la XC40.
A destra, il sistema City
Safety è in grado di “leggere”
il trafico circostante
e di prevenire le situazioni
a rischio anche intervenendo
su frenata e sterzo.
Sopra, la gabbia Il Presidente e CEO di Volvo Cars,
di sicurezza della nuova Håkan Samuelsson, con il premio
Volvo, basata sulla “Auto dell’Anno 2018” attribuito
piattaforma compatta CMA a XC40, il primo per Volvo
PREGI • DIFETTI • PRESTAZIONI

PROVE SU

LA BMW X2 NON HA SOLTANTO


LE DIMENSIONI GIUSTE. PURE
IL PIGLIO LASCIA SODDISFATTI

80 APRILE 2018
Prestazioni rilevate sulla pista ASC di Vairano (PV) dal Centro prove di Quattroruote

STRADA

DACIA NISSAN BMW


DUSTER LEAF X2
Cambia tutta, fino all'ultimo bullone, ma Anche in questo caso, seconda generazione. Ce ne sono decine da decine di anni, di BMW
l'impronta stilistica rimane quella di sempre, E riconoscerla è facile, perché i designer agili e divertenti, ma questo non impedisce
con tratti muscolosi e simpatici allo stesso ci hanno dato dentro per regalarle all'ultimo ritrovato bavarese in materia di Suv
tempo. E non cambia neppure la flosofia no una personalità più definità. Sotto pelle, di potersi definire particolare. Le peculiarità
frills che la contraddistingue, più di ogni altra tutto quello che serve per confermare la sua sono soprattutto nello stile della carrozzeria,
cosa, fin dal primo giorno. A bordo lo spazio anima green e una novità molto interessante: che della sport utility nel senso classico
continua a essere abbondante e anche il ProPilot, con il quale la Leaf entra nel magico ha ben poco. Proprio per questo abbiamo
i consumi dell'1.5 turbodiesel da 109 cavalli mondo della guida assistita. Una specie deciso di provarla con un due litri turbodiesel
sono piuttosto rassicuranti. di preview dell'autonomous drive di domani. più potente del solito: quello da 231 cavalli.

Pagina 46 Pagina 82 Pagina 94


La (molta) sostanza di sempre La giapponese dall'ecoanima Quel che serve per divertirsi

AUDI JAGUAR XF SPORTBRAKE HYUNDAI


A7 SPORTBACK vs MERCEDES E 220 D SW i30 FASTBACK
Tecnologia a profusione, lusso a volontà. Due station di alto bordo che si confrontano Questa volta la solida concretezza
Il tutto racchiuso in cinque metri a tutto tondo. Sotto l'immancabile profilo di una segmento C made in Corea prende
che riescono a far dimenticare l'idea del lusso e dell'esclusività, ma anche su temi in considerazione questioni meno razionali.
della berlina istituzionale. Niente tre volumi decisamente più pratici: dalle dimensioni Il riferimento è allo stile, che è tutto tranne
e, anzi, un'impostazione da coupé, del bagagliaio ai consumi. Abbiamo messo che scontato: parte alla solita maniera, con un
nonostante le porte siano quattro. Dentro l'una contro l'altra le versioni più ragionevoli, muso che riprende il family feeling della Casa,
il cofano, il V6 TDI di sempre. Anzi, no. motoristicamente parlando, quelle dotate ma in coda arriva il colpo di teatro. Quel
Una novità c'è: leggete la prova per scoprire del due litri turbodiesel: 180 cavalli che serve per sfilarla dall'ovvio e regalarle
di cosa si tratta. per la Jaguar e 194 per la Mercedes. una personalità gradevolmente originale.

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La berlinona senza il cappello È tempo di riscoprire le station Ci tiene alla linea
APRILE 2018 81
PROVA SU STRADA NUMERO 3.525

NISSAN
LEAF
L'elettrica giapponese torna alla carica con un nuovo design,
una batteria più capiente e il sistema di assistenza alla guida
ProPilot. Una "scossa" che incrementa l'autonomia,
lo scatto e la ripresa, così come i consumi. Lunga la frenata
di Davide Comunello • foto di Massimiliano Serra

TEKNA
PREZZO (listino) MOTORE POTENZA MAX CONSUMI AUTONOMIA
Omologato Rilevato Omologato (Wltp) Rilevato
€ 39.790 Elettrico 110 kW (150 CV) 4,9 km/kWh 4,4 km/kWh 270 km 199 km
82 APRILE 2018
tto anni fa, al debutto, sem-

O brava un ufo. Non tanto per


l'aspetto, che di non identi-
ficabile aveva davvero poco
(anzi, il design poteva piace-
re o meno, ma era certamente inconfondi-
bile), quanto per la propulsione: l'elettrico,
allora ancor più che oggi, era roba da riserva
indiana e chi ne profetizzava la difusione
veniva additato come il matto di turno che
non valeva nemmeno la pena di contestare.
E invece la Nissan, con la Leaf, ci aveva visto
giusto, perché nel futuro dell'auto ci sono gli
elettroni. Se saranno di più, di meno (come
sulle ibride) e quale percentuale di mercato
andranno a occupare, solo il tempo potrà
dirlo: nel frattempo, la berlina giapponese
continua ad andare per la sua strada. Ha
tracciato un percorso. È arrivata alla secon-
da generazione. E ha le spalle più larghe,
grazie a una batteria dalla capacità superio-
re (40 kWh contro i 30 dell'ultima versione)
e a una significativa iniezione di tecnologia.

COME TI MIGLIORO IL CONFORT


Normalizzata nello stile (l'ispirazione è la
IDS Concept, che ha dettato le forme di altri
modelli Nissan come la Micra e la Qashqai),
la Leaf 2.0 si fa sotto con una potenza di
tutto rispetto (150 CV), ma soprattutto con
una coppia massima accreditata a 320 Nm:
spinta subito disponibile, come in tutte le
elettriche, che dona alla giap una notevole
grinta nei reparti dell'accelerazione e della
ripresa. La vettura in prova è una Tekna con
vernice metallizzata Two Tone bianca e nera,
l'allestimento top di gamma che, come l'N-
Connecta, comprende di serie il ProPilot, il
sistema di assistenza alla guida portato al
debutto europeo proprio dall'elettrica (ne
parliamo nel riquadro a pag. 87 e lo testia-
mo nel dossier QTech in edicola). Si tratta di
funzionalità pensate per migliorare il confort
in tangenziale e in autostrada, dove peraltro
la berlina nipponica – come tutte le sue si-
mili – consuma di più. Lungo questi tratti, si
può attivare il tasto del nuovo assistente, la-
sciando all'auto il compito di agire sullo ster-
Il servizio fotografico è stato realizzato a Milano

Gli esterni della nuova


Leaf derivano dalla Ids zo e regolare la velocità: ergo ci si può rilas-
Concept, il prototipo sare, ovviamente tenendo sempre le mani
a guida autonoma sul volante e gli occhi sulla strada. A propo-
dotato di ricarica sito, la visuale anteriore beneficia di una po-
wireless (ovvero senza
cavi) svelato nel 2015 sizione di guida rialzata (si sta seduti a 58
al Salone di Tokyo. centimetri da terra), anche se il montante
La caratteristica sinistro, un po' spesso e inclinato, tende a li-
calandra V motion
della concept è stata
mitare la visibilità nelle curve.
ripresa da altri modelli Sempre sul fronte degli interni, la nuova
della Casa giapponese Leaf privilegia la sostanza e la concretezza,

APRILE 2018 83
PROVA SU STRADA NISSAN LEAF

anche se non mancano i rivestimenti di reggendo il confronto con vetture ben più E poi, viaggiare sulla Leaf è una faccenda
pelle e Alcantara per i sedili. Degna di nota, titolate. Il silenzio, va da sé, non è assoluto: gradevole a prescindere dall'alimentazione:
poi, è la soluzione mista adottata per il qua- c'è il sottile fischio da aviogetto, ci sono i con la sua innata forza decelerante, l'e-Pe-
dro strumenti: a destra c'è il tachimetro ana- fruscii e i rumori di rotolamento dei pneu- dal richiede un po' di pratica, ma quando lo
logico, mentre a sinistra fa bella mostra di sé matici. Però scivolare nel traico, con natu- si assimila si finisce per apprezzarlo, nei con-
il display da 7 pollici. Una misura ampia, giu- ralezza e senza le vibrazioni di un motore tinui stop & go imposti dal traico o fra le
stificata dal numero di funzioni visualizzate endotermico – tra l'altro, sulla Leaf il confort tortuosità di qualche bella strada extraur-
e identica a quella dello schermo centrale beneficia di sospensioni piuttosto eicaci –, bana. Secondo la Nissan, il comando può
dell'infotainment. è qualcosa che rientra a pieno titolo nel con- coprire il 90% delle situazioni di guida. E for-
cetto di piacere di guida. Certo, c'è chi pre- se è un bene, perché in certi frangenti il pe-
INCEDERE ALTERNATIVO ferirà i più rassicuranti cilindri, ma negli spo- dale del freno tradizionale risulta poco mo-
In città, terreno di caccia ideale per auto stamenti di tutti i giorni, bisogna ammetter- dulabile. Tra l'altro, l'impianto deve gestire
come la Leaf, basta premere il pedale (anzi lo, le elettriche fanno il loro dovere, tra l'altro una massa non proprio trascurabile: 1.690
l'e-Pedal, il nuovo comando che fa contem- facendosi befe dei blocchi della circolazio- chili in condizioni di prova, quasi 50 in più
poraneamente da freno e acceleratore, ana- ne, della giungla delle Ztl e di altre amenità rispetto alla versione da 30 kWh. La Leaf è
lizzato a pagina 87) e la giap inizia a sibilare, che tanto piacciono alle amministrazioni. cresciuta, in tutti i sensi.

DOTAZIONI E ACCESSORI SOLUZIONI DI ACQUISTO


Prezzi in euro
Prezzo di listino 39.790 SCONTI E VANTAGGI ELETTRICI
Prezzo della vettura provata 40.860 CLIENTI PRIVATI
Apertura porte senza chiave di serie La Nissan ofre 8.000 euro di supervalutazione a chi permuta una Leaf usata:
Airbag anteriori, laterali e a tendina di serie quindi l'allestimento Tekna in prova è in promozione a 31.790 euro. In alternativa,
Assistenza alla guida ProPilot di serie 1 ci sono 4.500 euro (4.000 nel caso della Visia e dell'Acenta) per sconto o supervalutazione,
Attacchi Isofix di serie più un finanziamento al tasso 2,99% in 36 rate da 299 euro e 5.950 euro di anticipo.
Autoradio digitale (DAB) di serie Dopo tre anni, la Leaf può essere riscattata sulla base del valore garantito stabilito
Avviso abbandono corsia di serie alla stipula del contratto, oppure restituita senza ulteriori esborsi. Inoltre, l'esenzione
Avviso angoli bui di serie dal bollo per cinque anni, i parcheggi gratis e l'accesso alle Ztl assicurano ulteriori risparmi:
Avviso traffico trasversale posteriore di serie la stima della Casa varia da 1.000 a 2.000 euro all'anno, secondo il Comune in cui si vive.
(valori Iva inclusa)
Cerchi di lega da 17 pollici di serie
Climatizzatore automatico di serie
e-Pedal di serie
Fari fendinebbia di serie Noleggio a lungo termine Noleggio a lungo termine
Fari Led di serie Anticipo € 6.100 Anticipo € 10.370
Frenata automatica di emergenza di serie 36 rate mensili da € 555 36 rate mensili da € 548
Impianto hi-fi (Bose) di serie Condizioni: sono compresi l'assicurazione completa Condizioni: sono comprese l'assicurazione completa
(Rca, incendio e furto, kasko), la manutenzione ordinaria (Rca, incendio e furto, kasko), la manutenzione ordinaria
Navigatore con touch screen da 7" di serie e straordinaria, il soccorso stradale, l'assistenza 24 ore su e straordinaria, l'assistenza stradale e la tassa di proprietà.
Parcheggio automatico ProPilot Park 500 2 24 e la tassa di proprietà, più il ritiro dell'usato e la consegna Il limite è di 45 mila chilometri. Il cliente può scegliere anche
a domicilio. Il noleggio non prevede limiti di chilometraggio. l'oferta Nissan Intelligent Buy, descritta nella pagina a fianco.
Riconoscimento segnali stradali di serie
Rilevatore di stanchezza di serie
CLIENTI BUSINESS
Ruotino di scorta + kit di montaggio di serie
La Leaf Enel Edition è destinata ai tassisti: beneficia di 9.250 euro di sconto, più
Sedili anteriori e posteriori riscaldabili di serie
l'omaggio del pacchetto Wall Box, che vale 1.470 euro e comprende l'installazione
Sedili rivestiti di pelle e Alcantara di serie
e la manutenzione della Box Station Enel. Alla promozione può essere abbinato
Sensori pioggia e luci di serie
un finanziamento al tasso 2,99% con 2.500 euro di anticipo, 36 rate da 546 euro, con
Listino completo su quattroruote.it/listino/nissan/leaf

Sensori di parcheggio ant. e post. di serie la possibilità di restituire l'auto dopo tre anni senza costi aggiuntivi. Rispetto alla Visia+,
Specchietti riscald. e ripiegabili elett. di serie l'Enel Edition comprende alcune dotazioni specifiche come il navigatore, il sistema audio
Telecamere 360° di serie con lettore Mp3 e Bluetooth, i fendinebbia e l'Intelligent cruise control. M.S.
Vernice metallizzata 670 (valori Iva esclusa)
Vernice Two Tone 400 3
Vetri posteriori scuri di serie
Vivavoce Bluetooth di serie
Noleggio a lungo termine Noleggio a lungo termine
Volante riscaldabile di serie Anticipo € 5.000 Anticipo € 8.500
In rosso: presente sulla vettura provata. 36 rate mensili da € 550 36 rate mensili da € 449
Note: 1) il ProPilot è disponibile, di serie, esclusivamente Condizioni: sono compresi l'assicurazione completa Condizioni: sono comprese l'assicurazione completa
per gli allestimenti N-Connecta e Tekna; 2) il sistema (Rca, incendio e furto, kasko), la manutenzione ordinaria (Rca, incendio e furto, kasko), la manutenzione ordinaria
ProPilot Park consente alla Leaf di parcheggiare e straordinaria, il soccorso stradale, l'assistenza 24 ore su e straordinaria, l'assistenza stradale e la tassa di proprietà.
sia in parallelo sia a pettine; 3) la colorazione Two Tone 24 e la tassa di proprietà, più il ritiro dell'usato e la consegna Il limite è di 45 mila chilometri. Il cliente può scegliere anche
necessita anche dell'acquisto della vernice metallizzata. a domicilio. Il limite è di 60 mila chilometri in tre anni. l'oferta Nissan intelligent buy, descritta nella pagina a fianco.

84 APRILE 2018
AUTONOMIA L'ACCORDO NISSAN-ENEL

CON LA NUOVA BATTERIA PIANO RATE


PIÙ STRADA MA MAGGIORI CONSUMI CON RICARICA
La chiave di volta della Leaf in prova e, nonostante riesca a sfruttarli di meno, Ai privati, la Nissan ofre un
è l'incremento della capacità della centra comunque l'obiettivo, ofrendo finanziamento con due anni di ricariche
batteria, portata dai 30 kWh della prima un'autonomia superiore. Il ragionamento, gratuite presso le colonnine pubbliche
generazione a quota 40. È grazie a questa però, non è sempre valido, perché a conti Enel (fino a un massimo di 1.350 kWh)
iniezione di celle se la nuova arrivata fatti altri modelli riescono a fare più e l'installazione e la manutenzione della
riesce a spingersi più lontano: già, perché chilometri della Leaf pur montando wall box. In base ai consumi della Leaf in
a ben vedere la vecchia versione – poco batterie meno capienti: è il caso, per prova e alle tarife al minuto dell'app Enel
più leggera - è a tutti gli efetti meno esempio, della Volkswagen e-Golf e della e-go Ricarica, i 1.350 kWh equivalgono
"energivora". Lo dimostrano i consumi BMW i3 94 Ah (la tedesca può contare a una percorrenza di 6.000 km e a un
reali delle due vetture, misurati dal nostro su un telaio di carbonio e alluminio risparmio di 310 euro nel caso di prese
Centro prove e riportati nella tabella qui progettato ad hoc), mentre la piccola a bassa potenza oppure di 420 euro in
sotto assieme alle percorrenze di altre Renault Zoe R90, a parità di capacità (40 quello delle ChaDeMo. Condizioni: tasso
elettriche testate recentemente. Stando kWh), allunga ulteriormente le distanze. 1,99%, anticipo 9.950 euro e 36 rate da
ai dati, la nuova generazione della giap Certo, l'autonomia è anche una questione 299, più una rata finale di 14.551 euro.
supera la prima versione non per una di massa, a maggior ragione se si parla
maggiore eicienza, ma per una semplice di auto a batteria: e infatti, tutte
questione di dcapacità degli accumulatori: le elettriche di questo confronto pesano
in pratica, la Leaf 2.0 ha più kWh un po' meno della nuova Leaf.
PERCORRENZE E AUTONOMIE A CONFRONTO
Nissan Leaf 2.0 Nissan Leaf 1.0 BMW i3 94 Ah Hyundai Ioniq Renault Zoe R90 VW e-Golf
Batteria 40 30 33 28 40 35,8
Città km/kWh 5,4 5,8 8,5 6,9 7,0 7,4
Auton. 246 182 285 207 339 271
Statale km/kWh 4,5 5,4 6,5 6,7 5,6 6,2
Auton. 205 170 217 202 273 228

ENERGIA DA VENDERE
La Leaf può integrarsi nella rete e scambiare energia
con le case (alimentate da batterie xStorage)
ed eventuali pannelli fotovoltaici. L'ecosistema
“Vehicle to Home” usa una wallbox bidirezionale
per caricare e scaricare la batteria a seconda delle
esigenze e delle tarife, permettendo di rivendere
l'energia in eccesso. In Italia non si può ancora fare,
ma i primi progetti pilota sono vicini.

APRILE 2018 85
PROVA SU STRADA NISSAN LEAF

È PIÙ LUNGA DELLA PRIMA


GENERAZIONE, PUR UTILIZZANDO
LA STESSA PIATTAFORMA

Le regolazioni dei sedili (riscaldabili


sia davanti sia in seconda fila) sono
manuali, anche nell'allestimento top
di gamma. Il climatizzatore non ha
le bocchette posteriori, mentre
all'esterno si notano la calandra V
motion di colore blu (usato
per sottolineare il Dna elettrico)
e i cerchi da 17" , di serie sulla Tekna

86 APRILE 2018
PROPILOT ABITABILITÀ E VISIBILITÀ

AUTOMATISMI IN AUTOSTRADA Il montante sinistro della Leaf, dotato


di una piccola luce triangolare, è un po'
Il ProPilot è una tecnologia di assistenza altrimenti serve un tocco dell'e-Pedal). inclinato e invadente, eppure non
alla guida in grado di gestire il freno, Il ProPilot è piuttosto fluido e progressivo, compromette la percezione di pedoni
l'acceleratore e lo sterzo. Lanciato ma la cosa non tragga in inganno: il e biciclette. Sotto il profilo dell'abitabilità,
in Giappone l'anno scorso e in arrivo guidatore deve sempre guardare la strada la seconda fila ofre spazio in abbondanza
anche sulla Qashqai, il sistema riassume e tenere le mani sul volante, specie quando per allungare le gambe.
le funzioni di cruise control adattivo le curve si fanno più strette (l'angolo di
misure in centimetri, angoli in gradi
e di lane assist, mantenendo la traiettoria sterzata automatica è ampio, ma oltre una
e le distanze dalle altre auto. I tasti per certa soglia serve comunque l'intervento
l'attivazione e la regolazione della velocità umano). In caso contrario, dopo 10 secondi
(tra i 30 e i 144 km/h) sono sulla razza il sistema richiama il guidatore alla legalità,
destra del volante, mentre le informazioni con avvisi acustici e visivi sempre più
vengono proiettate sullo schermo del insistenti (compresa una doppia frenata).
quadro strumenti. C'è anche un traic jam Dopo 30 secondi d'inattività, si attiva
assist per gli ingorghi, che consente all'auto la procedura di emergenza: la Leaf accende
di fermarsi e ripartire da sola (nel caso in le doppie frecce e rallenta fino a fermarsi
cui lo stop duri meno di tre secondi, nella corsia di marcia.

Totale angoli bui 97° (27%)


Visibilità posteriore
(ostacolo alto 70 cm) maggiore di 6,7 m

Visibilità montante anteriore sinistro


Uomo ★★★
Bambino ★☆
Bicicletta ★★★☆
Giudizio complessivo ★★★

E-PEDAL VANO DI CARICO

SOLUZIONE (QUASI) TUTTOFARE Il bagagliaio della Leaf ha una finitura


discreta e può vantare una capacità
Sviluppato per rendere migliorare il e in discesa, riuscendo a tenere immobile notevole per la tipologia di vettura:
confort durante la guida in città, l'e-Pedal è l'elettrica su pendenze che possono tra l'altro, se si abbattono gli schienali
presente di serie su tutte le versioni della arrivare al 30%. Con l'e-Pedal in funzione, frazionabili 60/40, lo spazio aumenta
Leaf. Il comando sostituisce idealmente si tende a far scorrere la Leaf e il feeling è in maniera considerevole (la Casa dichiara
l'acceleratore e il freno (comunque abbastanza simile a quello trasmesso dalle 1.176 litri). L'importante scalino che viene
presente) interfacciandosi elettronicamente propulsioni ibride: tuttavia, in situazioni a crearsi, però, limita un po' la sfruttabilità.
con la propulsione: il risultato è simile di grande congestione, il ricorso al freno
Capacità complessiva (litri) 436
a quanto proposto dalla BMW sulla i3. Per tradizionale è ancora indispensabile
di cui sotto il pavimento (litri) –
attivare o disattivare la nuova funzionalità per afrontare gli inevitabili imprevisti.
è suiciente azionare l'apposito tasto Altezza soglia di carico (cm) 72
collocato sul tunnel centrale, mentre
per quanto riguarda il funzionamento in sé
l'e-Pedal è frutto di un concetto piuttosto
semplice: quando il pedale viene rilasciato,
la vettura attiva la frenata rigenerativa
in maniera graduale, applicando una forza
decelerante (il massimo è 0,21 g) fino allo
stop. Il sistema funziona anche in salita

APRILE 2018 87
PROVA SU STRADA NISSAN LEAF

TECNICA

FACILE DA USARE, CARICARE E MANTENERE


La nuova Leaf si candida al ruolo di auto in anticipo mentre la vettura è collegata alla nella pagina accanto) con la spina Mennekes
elettrica per tutti e come tale va spiegata rete, in modo da trovarla alla temperatura a sette poli, i 100 km si raggiungono
in modo un po' diverso dal solito. Non desiderata e con la batteria "full" al 100% in un'ora e mezza. Bisogna tenere presente
entreremo quindi nel dettaglio tecnico, all'ora prevista per la partenza. A proposito che anche con le colonnine a corrente
ma cercheremo di rispondere alle domande di batteria e di ricarica, si può fare il pieno alternata più potenti, come quelle trifasi
più comuni di chi si avvicina a una vettura agli accumulatori con qualsiasi presa da 22 kW, le cose non cambiano perché
a batteria. Per cominciare, guidare la elettrica domestica utilizzando il cavo il caricatore/raddrizzatore interno della
giapponese è molto facile: qui non ci sono in dotazione, che comprende una sorta di vettura è da 6,6 kW e perciò fa da collo
cambio né frizione e per rallentare (e pure centralina che verifica l'idoneità dell'impianto di bottiglia. Tale dispositivo viene però
fermarsi), in diversi casi, è suiciente e interrompe l'operazione se si verificano bypassato nel caso si colleghi la Leaf
sollevare il piede dal pedale, senza frenare, surriscaldamenti della spina Schuko. Va però a una stazione di ricarica rapida a corrente
grazie al nuovo sistema e-Pedal. Per quanto tenuto a mente che per questo motivo continua da 50 kW, come quelle da poco
riguarda la batteria, la carica si esaurisce non l'operazione è lunga: per ripristinare 100 km installate dall'Enel nei pressi delle uscite
solo viaggiando più o meno rapidamente, di autonomia servono circa quattro ore dell'Autostrada del Sole: allora il “rabbocco”
ma anche inserendo il climatizzatore e mezza. Si fa prima se si dispone di una da 100 km richiede un quarto d'ora circa.
per scaldare o rafreddare l'abitacolo: è bene colonnina di ricarica pubblica o anche di una Quanto alla manutenzione, i costi della Leaf
saperlo, perché l'autonomia ne risente un po'. wall box domestica con contratto da 6 kW sono ridotti perché non ci sono né oli né filtri
Comunque, va detto che è possibile dedicato: in tal caso, utilizzando l'apposito da sostituire (a parte quello dell'abitacolo)
programmare l'impianto in modo che si attivi cavo “Modo 3” (vedere i vari tipi di ricarica e i freni durano a lungo. R.B.

LA BATTERIA È SOTTO
L'accumulatore agli ioni di litio
da 40 kWh è piazzato sotto
il pavimento della vettura
ed è composto da 192 celle
suddivise in 24 moduli di otto
elementi ciascuno. Il peso, inclusi
i sistemi di controllo, è di 303 kg

88 APRILE 2018
SCHEDA
MODO 2 Dati dichiarati dalla Casa
La ricarica domestica si fa relativi alla vettura in prova
con un cavo (detto "Modo 2")
dotato di una centralina Motore
che controlla che l'impianto • Motore elettrico sincrono
sia in ordine e tiene sotto a magneti permanenti
controllo la temperatura • Potenza max 110 kW
(150 CV) a 3.300 giri/min
della spina. La presa sulla
• Coppia max 320 Nm
vettura è quella di destra. da 0 a 3.300 giri/min
Batteria
MODO 3 • Ioni di litio, 40 kWh
Con le colonnine pubbliche Trasmissione
o le wall box domestiche • Trazione anteriore
(qui accanto) la ricarica • Riduttore a rapporto fisso
"Modo 2" è più veloce perché Pneumatici
il caricabatteria interno • Dunlop Enasave EC300
accetta fino a 6,6 kW. Serve 215/50R17 91V
il cavo con la spina Mennekes • Ruotino
a sette poli, sempre
da collegare a destra. Corpo vettura
• Scocca di acciaio, 2 volumi,
5 porte, 5 posti
• Avantreno MacPherson,
MODO 4
molla elicoidale,
Con le stazioni fast a corrente barra stabilizzatrice
continua si alimenta la batteria • Retrotreno a ruote
direttamente, bypassando interconnesse,
il caricatore della vettura. Così, molla elicoidale
grazie alla potenza di 50 kW, • Ammortizzatori idraulici
si possono caricare 100 km • Freni a disco autoventilanti,
in circa 15 minuti. Il cavo è Abs ed Esp
solidale con la colonnina e va • Sterzo a cremagliera,
inserito nella presa a sinistra. servocomando elettrico
Dimensioni e massa
• Passo 270 cm
• Carreggiata ant. 154 cm,
MOTORE COMPATTO post. 156 cm
L'unità elettrica sincrona • Lungh. 448 cm - Largh.
a corrente alternata da 110 kW 179 cm - Alt. 154 cm
(in evidenza nella foto sotto) • Massa 1.580 kg,
occupa soltanto una piccola a pieno carico 1.995 kg
parte del gruppo che include • Bagagliaio da 405
il riduttore a ingranaggi (non ci a 1.176 dm3
sono né cambio né frizione) Prodotta a
ed è sovrastata dall'inverter • Sunderland (Gran Bretagna)

APRILE 2018 89
PROVA SU STRADA NISSAN LEAF

La plancia è semplice:
nella parte superiore,
prevalgono
le plastiche rigide.
1. Ben concepito
il quadro strumenti:
oltre alle informazioni
sui flussi di energia,
la radio, i consumi e la
navigazione turn-by-
turn, il display da 7"
visualizza messaggi
grandi e chiari, come
l'avviso anticollisione.
2. I tasti sulla razza
sinistra del volante
servono a gestire il
reparto multimediale
e a scorrere i menu
dello schermo.
3. Il selettore
di marcia, eredità
della prima Leaf,
permette di
impostare la modalità
Brake per sfruttare
maggiormente
la frenata rigenerativa

90 APRILE 2018
INFOTAINMENT

INDIVIDUA LE COLONNINE PIÙ VICINE


La Leaf adotta il sistema d'infotainment restringere i risultati secondo le proprie marciapiede). Rispetto agli altri allestimenti
Nissan ConnectEV con schermo touch preferenze, ordinando le colonnine in base della gamma (tutti dotati, tra l'altro, di radio
da 7 pollici, compatibile con CarPlay alla potenza o al metodo di pagamento. digitale, porta Usb e Bluetooth), la Tekna
e Android Auto. L'interfaccia è razionale A proposito, le mappe del navigatore sono ofre, di serie, un impianto audio Bose
(non mancano i tasti fisici per semplificare di facile lettura, anche se non esattamente con sette altoparlanti, appositamente
l'accesso ad alcune funzionalità) ricche dal punto di vista squisitamente progettato per minimizzare il consumo
e comprende diverse icone specifiche grafico. Sullo schermo centrale sono energetico. Infine, il touch screen centrale
per l'elettrica, con informazioni sull'utilizzo proiettate anche le immagini dell'Around serve per visualizzare e confermare le
dell'energia o sull'autonomia residua. view monitor, il sistema di telecamere a 360° impostazioni del ProPilot Park, un optional
Esiste anche una funzione di ricerca made in Nissan: le sorgenti, visualizzate da 500 euro (solo per la Tekna) in grado
e navigazione per le stazioni di ricarica più in split screen, sono quattro (a volo d'uccello, di far parcheggiare automaticamente
vicine: tramite appositi filtri, è possibile frontale, posteriore, laterale ad altezza la Leaf sia in parallelo sia a pettine.

CARATTERISTICHE GENERALI TELEFONO - VIVAVOCE RADIO E AUDIO


Dimensioni reali schermo (pollici) 7,1 Collegamento Bluetooth sì Radio DAB sì
Touch screen sì Controlli sul volante sì Lettore Cd no
Prese Usb 1 Ripetizione indicazioni no Streaming musica da smartphone sì
Ricarica wireless smartphone no Ricerca contatti ★★★ Controlli sul volante sì
Posizione e visibilità schermo ★★★★ Composizione vocale ★★★★★ Ricerca frequenza manuale ★★★☆
Definizione schermo ★★★☆ Composizione touchpad – Memorizzazione stazioni ★★★★★
Accessibilità comandi ★★★☆ Qualità audio e microfono ★★★★ Qualità suono ★★★★

NAVIGAZIONE CONNETTIVITÀ
Mappe 3D/Google sì/no Collegamento a internet no
Supporto mappe scheda SD Hotspot wi-fi no
Informazioni traffico sì App incorporate/smartphone no/no
Ripetizione indicazioni display Android Auto/Apple CarPlay sì/sì
Immissione indirizzo ★★★★☆ MirrorLink no
Immissione vocale ★★★★★
Immissione touchpad -
Controllo volume ★★★★★ INDICE DI SICUREZZA ★★★☆
Precisione e chiarezza ★★★★

APRILE 2018 91
PROVA SU STRADA NISSAN LEAF TEKNA

PRESTAZIONI CONSUMI CONFORT


VELOCITÀ km/h PERCORRENZE MEDIE E AUTONOMIA ACUSTICO
Massima (autolimitata) 148,4 Percorso km/kWh km Indice di articolazione (A.I.)
Città 5,4 246 100 anteriore
posteriore
ACCELERAZIONE secondi Statale 4,5 205
90
0-60 km/h 3,6 Autostrada 3,5 159

ottimo
0-100 km/h 8,2 Media rilevata 4,4 199 80
0-120 km/h 11,7 Media omologata 4,9 270
0-130 km/h 13,9 70
0-140 km/h 16,4 Scarto trip computer (%) 31,9

discreto
400 metri da fermo 16,0 60

Velocità d'uscita (km/h) 138,3 BATTERIE


50
1 chilometro da fermo 30,7 Tempo di ricarica completa 7h 40' 12''
kWh erogati da rete domestica 45,5

scarso
Velocità d'uscita (km/h) 148,0 40
(km/h)
RIPRESA IN D (a min/max carico) secondi PROVE DINAMICHE 60 70 80 90 100 110 120 130 140 150
70-90 km/h 2,7/3,0 km/h condizione dB(A)
TENUTA DI STRADA g
70-120 km/h 7,5/8,7 50 su asfalto 54,9
Accelerazione laterale 0,92
70-130 km/h 9,7/11,2 50 su asfalto drenante 63,1
30-60 km/h in III
★★☆
2,5 50 su pavé 72,8
Parecchi e subito: grazie alle caratteristiche STABILITÀ km/h Max in accelerazione 70,7
della propulsione elettrica, i 150 CV e i 320 Nm Doppio cambio di corsia 82 ottimo discreto scarso
di coppia messi in campo dalla Leaf sul bagnato ★★★☆
si traducono in numeri decisamente brillanti SOSPENSIONI
sui fronti della ripresa e dell'accelerazione. Cambio di corsia 140 m/s2
in rettilineo ★★★☆ 4,0 anteriore
La giapponese a emissioni zero, però, è più
posteriore
scattante che rapida, visto che la velocità Cambio di corsia 100

scarso
massima è autolimitata a 148 km/h. in curva 3,5
★★★☆
FRENATA metri g 3,0
Nelle prove dinamiche, la Nissan Leaf ha
100 km/h dimostrato di essere un'auto sicura e dal 2,5
a minimo carico 45,2 0,87 comportamento prevedibile, aiutata da un Esp

discreto
130 km/h tendenzialmente poco invasivo, puntuale 2,0
a minimo carico 73,2 0,91 nel prevenire le perdite di aderenza e orientato
alla cautela. Gli inserimenti sono sempre 1,5
100 km/h su asfalto abbastanza rapidi, ma anche contraddistinti
asciutto + pavé 50,3 0,78 dalla presenza di un certo rollio e rivelatori 1,0

ottimo
100 km/h su asfalto di uno sterzo dotato di poco feedback: fatta
0,5
bagnato + ghiaccio 131,3 0,30 eccezione per la comunicatività non esemplare,
il comando – dal carico leggero – è risultato
caditoie passo
comunque piuttosto veloce, preciso pavé gradino stradali rotaie lastroni carraio
e progressivo. In numerose situazioni,
RESISTENZA FRENI 50 km/h 30 km/h
per esempio nei test di stabilità in curva
10 frenate da 100 km/h a pieno carico metri e di accelerazione laterale, l'elettronica
1 45,2 interviene con morbidezza, rallentando (a volte Le sospensioni si comportano bene e filtrano
2 44,8 di molto) la vettura: un comportamento a dovere le asperità del terreno, isolando
prudente che si apprezza, a maggior ragione, con discreta eicacia l'abitacolo dall'esterno.
3 45,2 nei frangenti più complessi, come il doppio Le accelerazioni verticali descrivono un confort
4 45,3 cambio di corsia sul bagnato. In questi casi, la adeguato anche per la seconda fila: gli scossoni
5 45,2 Leaf ribadisce la sua aidabilità, mostrandosi si sentono un po' di più, ma la diferenza
neutra negli spostamenti e facile da gestire. rispetto all'anteriore non è poi così marcata.
6 44,7
7 46,3
8 46,5 AGILITÀ DI MANOVRA DATI VETTURA
9 47,8
10 46,5 MASSA
Diametro di sterzata
tra muri (metri) 11,9
11 9 In condizioni di prova (kg) 1.690
ottimo discreto scarso
30 40 50 60 Ripartizione massa
Gli spazi di arresto sono un po' lunghi sia Giri del volante 2,6
sull'asciutto sia sul diferenziato. Il beccheggio, 56% 44%
tuttavia, è sempre contenuto. Il pedale è poco Sforzo volante
modulabile e in taluni casi può essere diicile in manovra (kg) 1,1 AERODINAMICA
capire quanta pressione sia necessaria
per frenare correttamente. Nelle prove Sforzo frizione Cx stradale 0,281
di resistenza, l'impianto non si afatica. statico/dinamico (kg) – Superficie frontale (m2) 0,637

92 APRILE 2018
Editoriale Domuss
è il carburante utilizzato Sistema di qualità certificatoo
nelle prove di Quattroruote ISO 9001- 2008 8
LA PAGELLA
POSTO GUIDA ★★★ CONFORT ★★★★
L'impostazione è tradizionale, alla giapponese, con seduta alta e volante La propulsione elettrica è silenziosa per natura, anche se restano i rumori
basso, adattabile soltanto in altezza. Le regolazioni del sedile, poi, sono provenienti dall'esterno, i fruscii e il rotolamento, soprattutto alle velocità
manuali: a una top di gamma si può chiedere qualcosa di più. autostradali. Le sospensioni sono eicaci su tutti i tipi di ostacolo.
COMANDI E STRUMENTI ★★★★ MOTORE ★★★★
I tasti sul volante sono disposti razionalmente, con l'assistenza alla guida Elettrico sincrono a corrente alternata di buona potenza e notevole coppia,

★ Insuiciente ★★ Suiciente ★★★ Discreto ★★★★ Buono ★★★★★ Ottimo ☆ Vale ½ stella ★★★★★ Con lode
a destra e la gestione dei menu del display a sinistra. A proposito pronto a rispondere agli input del guidatore e in grado di garantire
di schermi, il 7" incastonato nel quadro è ben fatto, leggibile e funzionale. prestazioni di rilievo, come si può verificare nelle due voci successive.
INFOTAINMENT ★★★★ ACCELERAZIONE ★★★★★
Semplice da utilizzare, anche se non proprio modernissimo, il sistema La Leaf accelera che è una bellezza e passa da 0 a 100 km/h in soli
è all'altezza della situazione e ha un occhio di riguardo per la specificità 8,2 secondi: un dato eccellente per una berlina di questa categoria
"elettrica" della Leaf. E, se si vuole, ci sono anche CarPlay e Android Auto. e, comunque, ottimo anche per una vettura 100% elettrica.
CLIMATIZZAZIONE ★★★☆ RIPRESA ★★★★★
Automatico monozona con pompa di calore, poco energivoro e dunque Da 30 a 60 km/h in 2,5 secondi e da 70 a 120 in 7,5: pure in questo caso,
adeguato per le necessità della propulsione elettrica. Mancano, però, i 320 Nm sostengono una prontezza non comune. Non sarà un'auto
le bocchette posteriori. I sedili sono riscaldabili anche in seconda fila. veloce in senso assoluto, ma su questo fronte, con la Leaf, ci si diverte.
VISIBILITÀ ★★★☆ CAMBIO –
In generale, la seduta alta favorisce la vista sulla strada. Peccato Qui non ci sono trasmissioni: i motori elettrici hanno il pregio di poterne
per il montante, il quale tende a intromettersi nelle curve a sinistra. fare a meno, esattamente come della frizione. L'elettrica made in Nissan
Dietro, in compenso, gli ostacoli si vedono bene. si limita quindi al riduttore a ingranaggi e al diferenziale.
FINITURA ★★★☆ STERZO ★★★☆
La Leaf alterna le plastiche rigide – abbondanti nella parte superiore della Il comando ha un carico leggero e risponde alla regola delle tre "p":
plancia e nel tunnel centrale – a piccole superfici di materiale morbido. è abbastanza pronto, preciso e progressivo. Tutt'altra storia il discorso
Sull'auto in prova, i sedili sono rivestiti di pelle con inserti di Alcantara. del feedback, perché lo sterzo comunica poco.
ACCESSORI ★★★★ FRENI ★★

Legenda (vale per tutte le tabelle della prova)


Allestimento top di gamma piuttosto dotato, ma con un pugno di optional Il punto debole della Leaf: l'impianto non dà segni di fading nelle prove
a richiesta: di fatto, si scelgono solo il colore (metallizzato o Two Tone) di resistenza, ma gli spazi di arresto risultano lunghi in tutte le condizioni.
e l'eventuale aggiunta del parcheggio automatico ProPilot Park. E c'è anche un problema di modulabilità a livello del pedale.
DOTAZIONI DI SICUREZZA ★★★★☆ COMPORTAMENTO DINAMICO ★★★☆
Corredo completo, comprensivo di frenata automatica di emergenza con La giapponese è un'auto governata da un'elettronica attenta e votata
riconoscimento pedoni e di tutti gli avvisi del caso: angoli bui, abbandono a garantire la sicurezza in ogni frangente. Non siamo di fronte a un
corsia, traico trasversale posteriore. C'è anche il rilevatore di stanchezza. distillato di dinamismo, ma i cambi di direzione sono comunque rapidi.
ASSISTENZA ALLA GUIDA ★★★★★ CONSUMO ★★★☆
Le funzioni di cruise control adattivo e di lane assist si fondono nel nuovo Con la batteria da 40 kWh, la Leaf va più lontano della precedente
ProPilot, equivalente a una guida assistita di livello 2 della scala generazione e di varie concorrenti: è perfetta, quindi, per gli spostamenti
internazionale Sae. Al momento, il mercato non propone niente di meglio. quotidiani. Ma è una questione di "capacità bruta" più che di eicienza.
ABITABILITÀ ★★★★ PREGI DIFETTI
La Leaf è spaziosa e anche i passeggeri che si accomodano sul divano Tecnologia. Il ProPilot è una Freni. I numeri del Centro prove
posteriore possono allungare le gambe senza alcuna diicoltà. comodità in autostrada e anche dipingono un quadro migliorabile
Il padiglione non è altissimo, ma non crea mai particolari problemi. l'e-Pedal si dimostra utile in città, su tutti i tipi di fondo. Anche il pedale
BAGAGLIAIO ★★★★ a patto di farci l'abitudine. richiede qualche perfezionamento.
Scatto e ripresa. Pepe a elettroni: Posto guida. Non è certamente
Davvero capiente: con i suoi 436 litri, il vano accoglie con disinvoltura su questi fronti, più che nel reparto scomodo, ma qualche attenzione
le valigie di tutta la famiglia. In caso di carichi più importanti, il gradino che velocità, la Leaf dà soddisfazione. in più non guasterebbe.
si viene a formare abbattendo i sedili può risultare fastidioso. Soglia alta.

© Riproduzione riservata

APRILE 2018 93
PROVA SU STRADA NUMERO 3.526

BMW X2 La più piccola delle X si toglie la cravatta


e s'infila abiti più informali: vuole strizzare l'occhio
ai giovani. E anche a chi cerca qualcosa
di nuovo. Prestazioni di rilievo, assetto un po' rigido
di Marco Pascali • foto di Leda Paleari

XDRIVE25D MSPORT-X
PREZZO (listino) MOTORE POTENZA MAX CONSUMI EMISSIONI CO2
L4 turbodiesel Omologato Rilevato Omologato Rilevato
€ 53.500 1.995 cm 3
170 kW (231 CV) 19,6 km/l 14,1 km/l 133 g/km 188 g/km
94 APRILE 2018
APRILE 2018
95
Il servizio fotografico è stato realizzato sul Passo Gaver (BS)
PROVA SU STRADA BMW X2

Originale il colore di lancio


scelto dalla BMW per l'X2:
si chiama Galvanic Gold
Metallic (optional da 900
euro) e mette in risalto
i giochi di volume generati
dall'estrattore (nella parte
posteriore) e dagli archi
passaruota raccordati
dalla fascia della fiancata.
I cerchi di lega sono da 20"

L
a storia delle Suv divertenti da particolarmente comunicativo o un sedile sono in linea con questa caratteristica. In
guidare ha quasi vent'anni ed è capace di trasmettervi in modo dettagliato fondo, la X2 è una X1 con le sneaker. E con
salita alla ribalta con la BMW X5. i "movimenti" della vettura. Però è perfetta- 10 cm in meno di profondità del vano bau-
Si trattava di una Sav (Sport ac- mente in grado di sfilare tra le curve con di- le. Rispetto alla sorella non cambia l'impo-
tivity vehicle), secondo il marke- sinvolta precisione; ed è a suo agio quando stazione tecnica (il pianale è lo stesso), ma
ting di Monaco, e abbinava in modo innova- decidete di forzare per il puro gusto di met- appare più fresca grazie all'attenzione con
tivo spazio e dinamismo. Ecco perché si può terla alla prova. Anche perché tutto è sorve- cui tecnici e marketing sono riusciti a perso-
dire che la Casa di Monaco abbia della tra- gliato da un Esp piuttosto presente, di quel- nalizzarla. Con risultati talvolta contrastanti,
dizione in fatto di Suv brillanti. Ed ecco per- li che alla fine caratterizzano la guida stessa come le smanie del pubblico meno âgée
ché l'X2 è la celebrazione di tutto questo, in dell'auto. Quando i fondi non sono rassicu- cui è chiaramente rivolta. Se è vero che die-
chiave urbana e modaiola. Si tratta di un'au- ranti perché il grip è scarso, poi, c'è la trazio- tro il volante riesce ad allentare la morsa di
to compatta (del vostro box impiegherà so- ne integrale. mole e altezza, è altrettanto vero che il no-
lo 436 cm) e capace di scattare da 0 a 100 stro Centro prove ha rilevato accelerazioni
all'ora in meno di sette secondi. Notevole. IMMAGINE FRESCA verticali dell'avantreno superiori a quelle di
Appena le strade diventano sinuose, la Agilità, quindi: ecco la parola d'ordine una Volkswagen Golf R o di una Mustang
X2 rivela la sua agilità. Non è una macchina della X2. E sotto questo punto di vista tutto Shelby GT350R Coupé. È rigida, in buona
al servizio dei vostri sensi, con un volante torna, dato che forme e possibilità di carico sostanza: come tutte le Suv che giocano

96 APRILE 2018
DOTAZIONI E ACCESSORI
Prezzi in euro
Prezzo di listino 53.500
Prezzo della vettura provata 65.030
Airbag anteriori, laterali e a tendina di serie
Avviso stanchezza guidatore di serie
Cambio automatico di serie
Cerchi di lega da 20 pollici 870
Climatizzatore automatico bizona di serie
Fari full Led di serie
Impianto hi-fi (Harman Kardon) 810 1
1 Pacchetto Audio 650 2
Pacchetto Business plus 1.550 3
Pacchetto Comfort 1.400 4
Pacchetto Connectivity 2.850 5
Pacchetto Driving assistant plus 1.100 6
Sedili anteriori ventilati –
2 Sospensioni a controllo elettronico di serie
Telecamera posteriore di serie
Tetto panoramico apribile elettr. 1.400
Vernice metallizzata 900
La X2 non ha il tunnel centrale Volante regol. in altezza e profondità di serie
rialzato tipico delle berline o delle Volante riscaldabile 200
Suv più grandi by BMW: la leva del
cambio è posizionata più in basso. In rosso: presente sulla vettura provata.
Note: 1) 360 Watt, 12 altoparlanti; 2) radio DAB
Davanti, una piccola "saracinesca" e predisposizione Apple CarPlay; 3) park assistant,
copre lo stipo per riporre oggetti telecamera posteriore, sensori di parcheggio; 4) accesso
o caricare i gadget tascabili. senza chiave, regolazione elettrica e sedili anteriori
1. La strumentazione, ben leggibile. riscaldabili; 5) antifurto, head-up display, ricarica wireless,
2. Tutti i comandi di climatizzazione hotspot wi-fi, sistema di navigazione Pro con touch
screen da 8,8" ; 6) controllo automatico della velocità
e radio (anche DAB) sono con funzione stop&go, assistente di guida in colonna
in vista e a portata di dita (jam assist fino a 60 km/h).

SCHEDA
Dati dichiarati dalla Casa
relativi alla vettura in prova
Motore
• 4 cilindri turbodiesel
• Cilindrata 1.995 cm3
• Potenza max 170 kW
(231 CV) a 4.400 giri/min
• Coppia max 450 Nm
da 1.500 a 3.000 giri/min
Trasmissione
• Trazione integrale
a inserimento automatico
• Cambio automatico
a 8 marce
Pneumatici
• Pirelli PZero
225/40R20 94Y
• Runflat
Dimensioni e massa
• Passo 276 cm
• Lunghezza 436 cm
Larghezza 182 cm
Altezza 153 cm
• Massa 1.660 kg

APRILE 2018 97
PROVA SU STRADA BMW X2

Il volante della X2
è piuttosto "verticale"
nell'uso, nonostante
la posizione di guida
un po' rialzata.
Sulle poltrone (sportive,
optional) è comoda
la possibilità di variare
la lunghezza della
seduta: una delle tante
regolazioni disponibili.
Dietro, il divano è fisso
e non scorre come
sulla X1; due
le bocchette per
i passeggeri posteriori
che, come quelli
anteriori, godono
dell'illuminazione
per pozzetto e portiere

98 APRILE 2018
ABITABILITÀ E VISIBILITÀ
l'asso della sportività, per compensare il
baricentro alto ricorre a un assetto duro. SPORT VERSUS UTILITY
Quindi, se viaggiate molto, il consiglio è di
scegliere le sospensioni a controllo elettro-
nico per contare su setup dedicati al confort.

UN'AUTO DI CARATTERE
La posizione di guida è buona e la corona
del volante spessa: fa il verso a quella da so-
gno delle M. Dentro, la X2 è rifinita come
un'auto di lusso, pur tenendo fede allo spi-
rito che caratterizza il progetto. I più intran-
sigenti potrebbero contestare alcuni parti-
misure in centimetri, angoli in gradi
colari sottotono (come i carter delle guide La X2 è strettamente imparentata con
dei sedili), visto che il prezzo non è popolare, la X1, con la quale condivide il pianale Ukl II
ma la media dell'insieme dice che questa è della Serie 2 Active Tourer e di tutte le Mini
una macchina che piacerà. L'illuminazione di ultima generazione. Anche per questo
notturna (di plancia, pozzetti o fianchetti le misure interne, tra le due piccole Suv
delle portiere), per esempio, si può persona- della BMW, diferiscono di poco. La X2
lizzare nei colori e di notte è spettacolare. è più bassa di sette centimetri e più larga
L'infotainment è quello delle migliori di quattro, al netto degli specchietti.
L'abitabilità anteriore è identica. Dietro
BMW del momento, con menu semplici e in-
si sta comodi, il divano è ben sagomato
tuitivi da raggiungere. E l'iDrive sempre a
per due (è omologata per cinque) e lo spazio
portata di mano, certo. L'impianto audio si fa per le gambe non manca: fino a 45 cm.
ascoltare volentieri e il cruscotto, di tipo Il baule è ben studiato, rifinito e illuminato:
analogico, è bellissimo: non troppo persona- abbattendo le porzioni del divano
lizzabile, ma denso delle informazioni che non si forma alcuno scalino fra fondo
servono e di heritage del marchio; questo e retro degli schienali. Un po' alto l'imbocco,
accontenterà anche i petrolhead che ancora non a filo con il piano di carico. In ambito
osannano l'impostazione classica della stru- "volume", va riportato che, rispetto alla X1,
mentazione di Monaco. Non mi sono dimen- la X2 è più corta di qualche centimetro:
MISURE INTERNE ED ESTERNE
ticato del pezzo forte della X2: il logo dell'e- dimensione sottratta in parte alle gambe
X1 X2 X1 X2
lica sul montante posteriore. Quel logo, che dei passeggeri posteriori (due centimetri)
1 91-103 89-100 9 135 136
qui unisce storia del marchio e tendenza, è e in parte alla profondità del baule
2 89 93 10 124 125
una citazione delle 2000 CS degli anni 60 (circa 10 cm).
3 52-57 52-57 11 118 118
(rinverdita dalle mitologiche 3.0 CSL “Bat- X1 X2 4 45 45 12 160 153
mobile” da corsa degli anni 70). Insomma, Capacità complessiva (litri) 421-494 392 5 30-35 26-31 13 267 267
questa è un'automobile che piacerà ai di cui sotto il pavimento (litri) 102 87 6 2-47 13-45 14 444 436
“biemvuisti” in cerca di modernità. Altezza soglia di carico (cm) 70 77 7 211 203 15 182 186
X1 8 48 48 16 207 210
VISIBILITÀ
X1 X2 X1 X2
A 27 19 F 7 2
B 8 7 G 12 19
C 11 10 H 24 18
D 8 8 I 31 33
E 12 12
X1 X2
X2 Totale angoli bui 105° (29%) 102° (28%)
Visibilità posteriore
(ostacolo alto 70 cm) oltre 10 m oltre 10 m

Visibilità montante anteriore sinistro (X2)


Uomo ★★★★☆
Bambino ★☆
Bicicletta ★★★★
Giudizio complessivo ★★★★

APRILE 2018 99
PROVA SU STRADA BMW X2 XDRIVE25D MSPORT-X

PRESTAZIONI CONSUMI CONFORT


VELOCITÀ km/h PERCORRENZE IN D km/litro ACUSTICO
Massima 238,0 90 km/h 21,0 Indice di articolazione (A.I.)
100 km/h 18,8 100 anteriore
posteriore
REGIMI giri/min 130 km/h 14,1
90
4.450 2.050 150 km/h 12,0

ottimo
3 4 5 3 4 5 80
2 6 2 6
PERCORRENZE MEDIE E AUTONOMIA
1 7 1 7 70
Percorso km/litro km
a velocità max in VII a 130 km/h in VIII Città 12,2 620

discreto
60
Statale 16,6 844
Scarto tachimetro a 130 km/h (%) 2,0
Autostrada 14,7 751 50
Media rilevata 14,1 720
ACCELERAZIONE secondi

scarso
Media omologata 19,6 1.000 40
0-60 km/h 3,0
(km/h)
0-100 km/h 6,7 Scarto trip computer (%) 4,1 70 80 90 100 110 120 130 140 150 160
0-120 km/h 9,3 km/h condizione dB(A)
0-130 km/h 10,8
50 su asfalto 57,6
0-150 km/h 14,5 PROVE DINAMICHE 50 su asfalto drenante 65,2
400 metri da fermo 14,8 50 su pavé 73,5
Velocità d'uscita (km/h) 151,3 TENUTA DI STRADA g
Max in accelerazione 71,2
1 chilometro da fermo 27,1 Accelerazione laterale 0,96
ottimo discreto scarso
Velocità d'uscita (km/h) 193,1 ★★★☆
STABILITÀ km/h START&STOP (vibrazioni sedile guida) m/s2
RIPRESA IN D (a min/max carico) secondi
Avviamento
Doppio cambio di corsia 83 0,38
70-90 km/h 3,2/3,3 sul bagnato ★★★☆ Arresto 0,07
70-120 km/h 7,0/7,4 Minimo
Cambio di corsia 170 0,04
70-130 km/h 8,5/9,1 in rettilineo ottimo discreto scarso
30-60 km/h in III 3,9
★★★★
0,2 0,4 0,6
Cambio di corsia 103
in curva ★★★★
FRENATA metri g
SOSPENSIONI
L'accelerazione laterale in curva è limitata m/s2 4,3
100 km/h
dal sottosterzo, che si manifesta in modo poco 4,0 anteriore
a minimo carico 40,6 0,97 posteriore
progressivo non appena si supera il limite di
180 km/h

scarso
aderenza. In compenso, l'inserimento è rapido 3,5
a minimo carico 129,2 0,99 e con un rollio quasi assente. Nel doppio cambio
di corsia sul bagnato, abbiamo notato 3,0
100 km/h su asfalto
un intervento un po' precoce e intensivo
asciutto + pavé 48,4 0,81 2,5
dell'Esp che, al limite, fa perdere per qualche
100 km/h su asfalto istante direzionalità alle ruote anteriori. Questo

discreto
2,0
bagnato + ghiaccio 122,2 0,32 comportamento, fin troppo conservativo, limita
le possibilità di manovra ed è il motivo per cui 1,5
non siamo riusciti ad andare oltre gli 83 km/h
RESISTENZA FRENI in questo test. Nei rapidi cambi di direzione 1,0
10 frenate da 100 km/h a pieno carico metri eseguiti ad alta velocità su asfalto asciutto,
il retrotreno tende a cedere leggermente e ad ottimo
1 41,4 0,5
allargare un po' troppo, fenomeno controllato,
2 41,5 in questo caso in modo tempestivo, dall'Esp caditoie passo
3 41,4 che, con interventi mirati, rimette a posto le pavé gradino stradali rotaie lastroni carraio
4 41,7 cose. Di buon livello, infine, la stabilità in curva. 50 km/h 30 km/h
5 41,2
6 41,2
7 41,4
AGILITÀ DI MANOVRA DATI VETTURA
8 41,3 MASSA
Diametro di sterzata
9 41,7 tra muri (metri) 11,4 In condizioni di prova (kg) 1.801
10 41,8 Ripartizione massa

30
ottimo
40
discreto
50
scarso
60
Giri del volante 2,6 57% 43%
La X2 ha superato bene il test Sforzo volante
di afaticamento dei freni. Non abbiamo in manovra (kg) 1,9 AERODINAMICA
rilevato variazioni apprezzabili Cx stradale 0,303
degli spazi d'arresto, ma solo un leggero Sforzo frizione
allungamento della corsa del pedale. statico/dinamico (kg) – Superficie frontale (m2) 2,371

100 APRILE 2018


Editoriale Domuss
è il carburante utilizzato Sistema di qualità certificatoo
nelle prove di Quattroruote ISO 9001- 2008 8
LA PAGELLA
POSTO GUIDA ★★★★☆ CONFORT ★★★
Seduta non troppo bassa né troppo alta: giusta, insomma. Sedile L'assetto sportivo, decisamente rigido, penalizza il confort soprattutto sui
con numerose (e ampie) regolazioni elettriche. Non afatica neanche dopo pavé cittadini e sulle sconnessioni più evidenti. L'abitacolo, in compenso,
tante ore di guida. Ok l'inclinazione della pedaliera. è ben insonorizzato: a 130 km/h si può conversare senza problemi.
COMANDI E STRUMENTI ★★★★☆ MOTORE ★★★★★
Gli interni della X2 derivano da quelli della X1 e, sotto questo punto Gran propulsore questo quattro cilindri biturbo: lo si apprezza per

★ Insuiciente ★★ Suiciente ★★★ Discreto ★★★★ Buono ★★★★★ Ottimo ☆ Vale ½ stella ★★★★★ Con lode
di vista, a guadagnarci è la semplicità di utilizzo. Bello il cruscotto la potenza (231 CV), la coppia (450 Nm) e, soprattutto, per la prontezza
(analogico/digitale) quanto a leggibilità e design. e la vivacità con cui prende i giri. Ed è anche molto eiciente.
INFOTAINMENT ★★★★★ ACCELERAZIONE ★★★★★
Tutto quello che puoi immaginare di avere su un'auto, o quasi, è qui. I numeri non dicono tutto, è una frase che si dice spesso. Nel caso
Da una ricca possibilità di personalizzazione alla qualità del suono di questa X2, però, raccontano molto delle sue potenzialità: 6,7 secondi
della radio, all'interfaccia del sistema (e dell'auto stessa) con lo smartphone. per arrivare a 100 km/h. Davvero non male per una "piccola" Suv.
CLIMATIZZAZIONE ★★★★☆ RIPRESA ★★★★☆
Le temperature impostate sono mantenute in modo eicace anche Il motore spinge forte fin dai regimi più bassi e il cambio risponde sempre
in presenza di forti escursioni termiche esterne. La funzione Auto prevede nel migliore dei modi. Insomma, basta afondare l'acceleratore per vedere
diverse posizioni per la ventilazione. Bocchette pure per i posti dietro. la X2 riacquistare velocità con grande decisione.
VISIBILITÀ ★★★★ CAMBIO ★★★★☆
Buona: la posizione di guida (rialzata) favorisce il colpo d'occhio Otto marce ben scalate e ultimo rapporto molto lungo per consumare
in tutte le direzioni. Le camere esterne consentono una visuale a 360°: e inquinare di meno. La risposta è sempre pronta e il kick-down rapido
utile sia per praticità sia per sicurezza nelle fasi di parcheggio. quanto basta per risolvere ogni situazone.
FINITURA ★★★★☆ STERZO ★★★☆
Grande qualità nell'assemblaggio e nella scelta dei materiali; ogni Rapido, pronto e con una buona precisione in rettilineo ad alta velocità.
particolare è stato trattato con grande attenzione. Curiosamente, alcune Non è, però, altrettanto progressivo e questo costringe ad aggiustare più
plastiche non sono in linea con il resto. Ma si tratta davvero di dettagli. volte la traiettoria in curva.
ACCESSORI ★★★★ FRENI ★★★☆

Legenda (vale per tutte le tabelle della prova)


Di serie non manca nulla, per un'auto di questa fascia di mercato. Certo, Sull'asciutto la X2 si ferma in modo corretto e in spazi contenuti.
il prezzo rischia un'ulteriore impennata se si cede al richiamo della nutrita L'impianto ha dimostrato di reggere abbastanza bene anche alla fatica.
lista di optional con cui è possibile renderla unica. I metri, invece, diventano eccessivi sul bagnato-ghiaccio.
DOTAZIONI DI SICUREZZA ★★★★ COMPORTAMENTO DINAMICO ★★★★
Oltre alla classica presenza di airbag, la X2 provata dispone dell'avviso I pneumatici da 20 pollici garantiscono un grip notevole, ma non
collisione e della frenata automatica d'emergenza con monitoraggio un handling altrettanto equilibrato. L'X2, a volte, è un po' brusca.
del traico laterale. Presente anche l'avviso stanchezza guidatore. La sicurezza di marcia, comunque, non è mai in discussione.
ASSISTENZA ALLA GUIDA ★★★★★ CONSUMO ★★★★
Dal cruise attivo al mantenimento della corsia con funzione Traic jam Si accontenta di poco. In media si fanno 14,1 km con un litro, che
assist, al controllo degli angoli bui. Tutto è compreso nel pacchetto Driving diventano quasi 15 in autostrada. In città, invece, ci si attesta attorno
assistant plus e, quanto a sicurezza, non si potrebbe chiedere di meglio. ai 12 km/l. Buona l'autonomia garantita dal serbatoio da 51 litri.
ABITABILITÀ ★★★★ PREGI DIFETTI
Assieme alla X1, ecco la BMW più abitabile in questa fascia di prezzo. Motore e prestazioni. Il biturbo Assetto rigido. Assorbe con
Sconta qualcosa in termini di spazio per le ginocchia di chi siede dietro, regala grandi soddisfazioni non diicoltà le tipiche sconnessioni
ma nel complesso si tratta di un'auto sulla quale si viaggia con agio. appena si sfiora l'acceleratore (pavé, lastroni eccetera) che
BAGAGLIAIO ★★★☆ e assicura alla X2 numeri di rilievo. s'incontrano nella guida cittadina.
Adas. Optional cari, ma pregevoli. Frenata bagnato-ghiaccio. Quando
Versatilità e flessibilità sono superiori a quelli di una berlina di pari Con il Traic jam assist si viaggia l'aderenza sulle ruote dei due lati è
dimensioni, nella norma la capienza: 392 litri. Peccato che la soglia in coda in pieno relax. diversa, gli spazi si allungano troppo.
di carico (un po' altina) non sia a filo del piano del baule.

© Riproduzione riservata

APRILE 2018 101


PROVA SU STRADA NUMERO 3.527

AUDI
A7 SPORTBACK
I sempre eccellenti contenuti sono racchiusi nelle forme
di una coupé a quattro porte che, dopo otto anni,
si reinventa senza snaturarsi. Per il resto, il consueto lusso.
E, soprattutto, una tecnologia allo stato dell'arte
di Alessio Viola • foto di Leda Paleari

50 TDI QUATTRO TIPTRONIC BUSINESS PLUS


PREZZO (listino) MOTORE POTENZA MAX CONSUMI EMISSIONI CO2
V6 turbodiesel Omologato Rilevato Omologato Rilevato
€ 76.850 2.967 cm 3
210 kW (286 CV) 17,9 km/l 13,0 km/l 147 g/km 204 g/km
102 APRILE 2018
D'
accordo, stavolta nessun
efetto wow. Le coupé a
quattro porte sono patri-
monio dell'umanità da
quasi un quindicennio e
la A7, con questa seconda generazione, nel-
la sostanza non si discosta di un millimetro
dall'originale di otto anni fa. Stessa imposta-
zione, dove lusso, dinamismo e praticità ten-
tano quella che, sulla carta, parrebbe una
convivenza impossibile. Che invece è possi-
bile, eccome se è possibile: anche senza il
modo di approcciarsi all'asfalto di una coupé
vera e propria o la versatilità di una station
wagon, la A7 trova quella raison d'être che
oggi, appunto, le consente serenamente di
proporre una seconda generazione.
Ciò che distingue quest'Audi dal suo pas-
sato non va cercato nelle linee, che aggior-
nano al 2018 ciò che propongono fin dal
2010, a cominciare da quella zona posterio-
re convessa che più di tutto la connota. Il
vero salto comincia quando si apre la porta
e si sale a bordo. È il momento in cui dal pas-
sato si passa a un presente che, qua e là, la-
scia intravedere il futuro.

SCHERMI A VOLONTÀ
Il riferimento, neanche a dirlo, è a quella
straordinaria messe di tecnologia che la A7
sciorina a ogni livello e che, per riassumere
il tutto in maniera pratica, potrebbe essere
(anzi, è) il motivo più urgente e convincente
per decidere di passare dalla serie prece-
dente a questa. Non tanto per dettagli ludi-
ci come la breve coreografia messa in scena
dalla fanaleria posteriore quando si sblocca
la macchina, quanto per tutto ciò che ti dà la
rassicurante sensazione di avvolgerti ogni
volta che l'auto è in movimento. Qualcosa
che sta all'incrocio tra sicurezza, confort e un
più generico, ma non meno importante, be-
nessere. Una qualità sottile, quasi impalpa-
bile, che a tratti ti fa sembrare che le Audi
provengano da quel mondo perfetto, che
Il servizio fotografico è stato realizzato in provincia di Varese

esiste soltanto su Instagram, dove tutto è


scintillante e nulla è sporco.
Al di là di battute e metafore, la spiega-
zione è semplice: molto di ciò che qui ci sta
attorno è mutuato dalla sorella maggiore
A8, a partire dall'impostazione con tre
schermi (la strumentazione e i due tra con-
sole e tunnel), che diventano quattro se si
conta anche l'head-up display. Un'imposta-
zione che porta con sé una profonda rivisi-
tazione, innanzitutto stilistica, ma ancor più
ergonomica (argomento sul quale torniamo
difusamente nelle prossime pagine). Il

APRILE 2018 103


PROVA SU STRADA AUDI A7 SPORTBACK

DOTAZIONI E ACCESSORI
Prezzi in euro
Prezzo di listino 76.850
Prezzo della vettura provata 105.945
Apertura porte senza chiave e antifurto 1.610 1
Attacchi Isofix anteriori e posteriori di serie
Audi Pre sense basic 370
Chiusura porte confort 780
Differenziale posteriore sportivo 1.830
Emergency assist 675 2
Fari full Led di serie
Fari Matrix Led 1.890
Impianto hi-fi (Bang & Olufsen) 1.410
Impianto multimediale con Mmi Touch 2.220
Interni di materiale pregiato 1.590
Omologazione cinque posti 360
Pacchetto assistenza City 1.590 3
Pacchetto assistenza Tour 1.240 4
SOLUZIONI DI ACQUISTO Pacchetto esterni S Line 1.960
Pacchetto luci 300
C'È ANCHE LA SUPERVALUTAZIONE Pacchetto portaoggetti 100
Pacchetto sportivo S Line 1.430 5
CLIENTI BUSINESS
Plancia rivestita di materiale pregiato 1.700
La Casa promuove la versione Business Plus con numerose dotazioni di serie
Portellone elettrico di serie
oferte a 3.950 euro anziché 5.190, quindi con il 24% di risparmio. Tra queste
Retrovisori esterni elettrocromatici 120
il clima automatico a quattro zone, i cerchi in lega da 19”, i sedili di pelle e il phone
box. Alle società, ai liberi professionisti, agli imprenditori, ai dirigenti di aziende pubbliche e Ruote posteriori sterzanti 2.320 Listino completo a pag. 224 o su quattroruote.it/listino/audi/a7
private, agli agenti di commercio e ai promotori finanziari, la Audi applica dal 13 Sedili anteriori regolabili elettr. 1.190
al 15% di sconto, più 4.000 euro per supervalutazione. Sconti del 14,5% per i tassisti Sospensioni a controllo elettronico 1.380
e i noleggiatori con conducente e del 17% per le società di noleggio a lungo termine. Sospensioni pneumatiche 2.430
La Casa ofre anche soluzioni finanziarie in 12-60 mesi a tassi dallo 0,99 al 2,99% oppure Telecamere 360° 450
leasing indicizzati al tasso 2,99% o 3,99% in 24-48 mesi. M.S. Tetto panoramico apribile elettr. 1.970
(valori Iva esclusa) Vernice metallizzata 1.200
Vetri laterali antirumore 610
Volante multifunzione con paddle 570
Noleggio a lungo termine Noleggio a lungo termine In rosso: presente sulla vettura provata.
Note: 1) chiave integrata nello smartphone: 200 euro;
Anticipo € 8.000 Anticipo € 7.500 2) e riconoscimento cartelli stradali; 3) assistenza
36 rate mensili da € 1.010 36 rate mensili da € 870 agli incroci, avviso angoli bui, avviso traico posteriore
in retromarcia, Exit warning e Pre sense posteriore;
Condizioni: sono comprese l'assicurazione completa Condizioni: sono comprese l'assicurazione completa 4) regolatore attivo della velocità, mantenimento
(Rca, incendio e furto, kasko), la manutenzione ordinaria (Rca, incendio e furto, kasko), la manutenzione ordinaria traiettoria, assistenza svolte e guida in colonna;
e straordinaria, il soccorso stradale, l'assistenza 24 ore su e straordinaria, il soccorso stradale, l'assistenza 5) comprende anche cerchi da 20 pollici, sedili sportivi
24 e la tassa di proprietà, più il ritiro dell'usato e la consegna 24 ore su 24 e la tassa di proprietà. Il limite è di 45.000
a domicilio. Il limite è di 60.000 chilometri in tre anni. chilometri in tre anni. e pedaliera di acciaio inox.

104 APRILE 2018


trasferimento di tecnologia prosegue an- 109. Per il resto è il V6 che ben conosciamo, ne, che l'esemplare della prova era dotata di
che a livello meccanico. Per esempio, con il capace di unire in maniera sublime veemen- un paio di cosucce determinanti: le ruote
V6 turbodiesel da 286 cavalli, che, come za e regolarità di funzionamento. Un modo posteriori sterzanti e il diferenziale poste-
sulla sorellona, si presenta in una versione di essere che il cambio fa di tutto per ampli- riore capace di torque vectoring. Le prime
piuttosto particolare. Sulla carta, infatti (an- ficare: nei passaggi di marcia prevale una regalano agilità o stabilità a seconda delle
che su quella di circolazione), è ibrido, nono- morbidezza che le rende sostanzialmente situazioni, il secondo possiede invece un'ar-
stante la parte elettrica non abbia mai la inavvertibili o, quando occorre, una certa ve- te che confina con la magia nera quando si
possibilità di andare in aiuto del propulsore locità, che è proprio quel che serve per as- tratta di rendere vivo e reattivo un retrotre-
termico nelle fasi di accelerazione o ripresa. secondare le doti del telaio. no. Nella pratica sono dotazioni imprescin-
La natura ibrida, all'atto pratico, è confinata Ora, è diicile lasciarsi scappare sorrisi dibili o quasi e varrebbe forse la pena che la
più che altro a una gestione dello Start&Stop davvero convinti quando si afrontano stra- Casa le considerasse di serie. Un po' come
che potremmo definire estesa: interviene de ricche di curve con auto che fermano la le sospensioni pneumatiche: se ne può fare
con maggiore frequenza e con una morbi- bilancia oltre le due tonnellate. Come mini- a meno (ed è il caso della nostra A7), ma si
dezza che dovrebbe essere un esempio per mo, però, la A7 riesce a onorare la parola perde quel meraviglioso efetto tappeto vo-
tutti. Merito della sua particolare natura Sportback che porta nel nome. E già questo lante che aiuta a rifinire verso l'alto le sen-
progettuale, della quale parliamo a pag. non è poco. Va detto, per amore di precisio- sazioni.

Come sulla A8, i fari


posteriori sono
raccordati da un
elemento luminoso che
corre a tutta larghezza.
Gli elementi luminosi
sono determinanti
anche nella definizione
degli interni (foto sopra)

APRILE 2018 105


PROVA SU STRADA AUDI A7 SPORTBACK

1 2

3 Con le dovute e ovvie


diferenze, la A7 ripropone
lo schema dell'ammiraglia A8.
1. Il Virtual cockpit
non è semplicemente una
strumentazione su pannello
digitale: è parte integrante
dell'impianto multimediale.
2. Le bocchette a scomparsa
della A8, qui lasciano spazio
a qualcosa di più tradizionale.
3. I due schermi collaborano
e cooperano: quello
4 superiore è il display per così
dire principale, mentre
quello inferiore, di base,
è dedicato alla gestione
del climatizzatore.
4. Levetta del freno a mano
e tasto per l'Autohold

Telecamera
Telecamera frontale
Laser Telecamera per visione
scanner per visione a 360°
a 360°

Telecamera
per visione
a 360°
Radar Radar Sensori
a lungo raggio a medio raggio a ultrasuoni
ASSISTENZA ALLA GUIDA INFOTAINMENT

DI TUTTO, DI PIÙ GIOCA AL RADDOPPIO


Ricalca l'impostazione inaugurata diventa di supporto all'altro ogni volta che
qualche mese fa dalla A8, l'infotainment il gioco rischia di farsi complicato. E così,
della A7. Dal punto di vista ergonomico, per esempio, quando bisogna immettere
le novità si traducono soprattutto nella un indirizzo o un nome, si trasforma in un
sparizione del classico rotellone sul tunnel enorme touchpad, sul quale è possibile
(quasi un marchio di fabbrica per la Casa) scrivere interi nomi anziché singole lettere
a favore di un'impostazione completamente come accade di solito. In realtà, non capita
touch: qualcosa che segue i gusti del di utilizzarlo così di frequente, perché il più
Tutto ciò che è stato annunciato in pubblico, ma che inevitabilmente richiede delle volte si usano i comandi vocali, che qui
materia di guida autonoma per la A8 di staccare lo sguardo dalla strada per più sono di tipo evoluto: anche senza rispettare
ancora attende che leggi e Codice tempo. In questo senso, va apprezzato lo sintassi troppo rigide, il sistema capisce ciò
della strada ne consentano l'utilizzo. sforzo di rendere ordinati e facili da gestire di cui si ha bisogno, quasi alla stregua di Siri
E, proprio per questo motivo, non è stato i mille menu presenti. Obiettivo non o di Google Now. Comoda, infine, la presenza
trasferito, almeno per ora, sulla A7. scontato, vista la complessità, che viene dei comandi aptici: ogni volta che si clicca
La quale, con le dotazioni a richiesta, raggiunto anche grazie alla presenza di due un pulsante sullo schermo, il sistema
completa alla grande il comparto Adas. display: quello inferiore (da 8,6 pollici) restituisce un feedback tattile che accorcia
Con il pacchetto City, l'auto diventa si utilizza per gestire la climatizzazione, ma le distanze tra comandi virtuali e tasti fisici.
tra l'altro capace, da fermo, di accorgersi
di un ciclista che sopraggiunge
CARATTERISTICHE GENERALI TELEFONO - VIVAVOCE
e di ritardare l'apertura della porta, per
evitare l'impatto. Con il pacchetto Tour, Dimensioni reali schermo (pollici) 10,0 Collegamento Bluetooth sì
invece, guadagna la capacità di gestire Touch screen sì Controlli sul volante sì
la guida assistita di livello 2, ovvero Prese Usb 4 Ripetizione indicazioni display
il massimo attualmente consentito Ricarica wireless smartphone sì 1 Ricerca contatti ★★★★☆
dalla normativa: la vettura si occupa Posizione e visibilità schermo ★★★★ Composizione vocale ★★★★★
in autonomia dell'andatura e supporta Definizione schermo ★★★★★ Composizione touchpad ★★★★
il guidatore nel mantenimento della Accessibilità comandi ★★★★☆ Qualità audio e microfono ★★★★★
traiettoria. Per migliorare la sicurezza
nei viaggi notturni, invece, è disponibile RADIO E AUDIO
il Night vision: si tratta di una telecamera
Radio DAB sì
a raggi infrarossi, le cui immagini sono
Lettore Cd sì
visibili nella strumentazione. Riconosce
Streaming musica da smartphone sì
persone e animali e, analizzandone
posizione e movimento, in caso Controlli sul volante sì
di pericolo, emette un segnale d'allarme. Ricerca frequenza manuale ★★★★☆
Memorizzazione stazioni ★★★★★
Qualità suono ★★★★★

Telecamera
per visione
a 360°

NAVIGAZIONE CONNETTIVITÀ
Mappe 3D/Google sì/sì Collegamento a internet sì
Supporto mappe mem. interna Hotspot wi-fi sì
Informazioni traffico sì App incorporate/smartphone sì/sì
Sensori Radar Ripetizione indicazioni display Android Auto/Apple CarPlay sì/sì
a ultrasuoni a medio Immissione indirizzo MirrorLink
★★★★★ no
laterali raggio
Immissione vocale ★★★★★
e posteriori
Immissione touchpad ★★★★ INDICE DI SICUREZZA ★★★★☆
Controllo volume ★★★★★ Note: 1) dotazione presente nell'Audi Phone box (optional
Precisione e chiarezza ★★★★★ a 610 euro e di serie su allestimento Business Plus).
PROVA SU STRADA AUDI A7 SPORTBACK

VANO DI CARICO ABITABILITÀ E VISIBILITÀ

LA PRATICITÀ DEL PORTELLONE La A7 non sfugge alla regola: quando


le quattro porte sono giocate in maniera
La Casa dichiara una capacità di 535 di vetture a due volumi prive della sontuosa così scenografica, chi siede dietro
litri, ma con il nostro sistema delle palle esclusività che è parte integrante della deve accettare una quantità di spazio
da tennis ne abbiamo misurati 450. natura di quest'Audi. Pratico il repertorio non troppo abbondante sopra la testa
Un valore interessante, che viene reso di ganci e guide per il fissaggio dei bagagli. e un'accessibilità perfettibile.
ancora più rilevante, per così dire, da un
paio di caratteristiche ulteriori. Da un lato Capacità complessiva (litri) 450
la forma regolare del vano, che aiuta di cui sotto il pavimento (litri) –
a sfruttare fino all'ultimo decimetro cubo, Altezza soglia di carico (cm) 67
dall'altro la presenza del portellone,
che permette di caricare in maniera
semplice anche oggetti pesanti
o genericamente ingombranti. Virtù, quelle
che abbiamo elencato fin qui, che sono misure in centimetri, angoli in gradi
amplificate dagli schienali posteriori
abbattibili. Questi ultimi, assieme a quanto
detto poco sopra, regalano alla A7
una praticità non molto distante da quella

Totale angoli bui 109° (30%)


Visibilità posteriore
(ostacolo alto 70 cm) maggiore di 10 m

Visibilità montante anteriore sinistro


Uomo ★★★★☆
Bambino ★★
Bicicletta ★★★★
Giudizio complessivo ★★★★

Volumi e proporzioni,
nella nuova A7, sono quelli
di sempre. La coda
molto rastremata
rappresenta l'elemento più
caratterizzante. Il Grigio
Daytona, che vedete nella
foto, va obbligatoriamente
abbinato al pacchetto S Line
per gli esterni (1.960 euro)

108 APRILE 2018


TECNICA
SCHEDA
UN IBRIDO (MOLTO) LEGGERO Dati dichiarati dalla Casa
relativi alla vettura in prova

Quest'Audi ripropone varie ioni di litio dedicata; la riduzione il diametro di sterzata si riduce così Motore
• Anteriore longitudinale,
soluzioni tecniche già viste del consumo, pari a 0,7 litri/100 km, di 1,1 metri. Alle andature superiori, diesel
sull'ammiraglia A8, a partire è ottenuta grazie allo spegnimento invece, la sterzatura del retrotreno • 6 cilindri a V (90°)
dal sistema ibrido a 48 volt basato del motore nei rallentamenti (da 22 è in fase con quella dell'avantreno, • Alesaggio 83,0 mm
su un motogeneratore a cinghia km/h) e nei "veleggiamenti" tra 55 per migliorare la stabilità in curva • Corsa 91,4 mm
• Cilindrata 2.967 cm3
(nel disegno sotto, a destra), e 160 km/h. La vettura può essere e nei cambi di traiettoria. Il V6 tre • Potenza max 210 kW
che sostituisce il normale equipaggiata con lo sterzo integrale litri a gasolio è abbinato al cambio (286 CV) a 3.500 giri/min
alternatore a 12 volt: è in grado dinamico, che coniuga la sterzatura automatico con convertitore • Coppia max 620 Nm
di recuperare potenze fino a 12 kW automatica del retrotreno di coppia Tiptronic a otto marce da 2.250 a 3.000 giri/min
• Blocco cilindri di ghisa,
in rilascio e di avviare rapidamente (evidenziata nell'immagine qui e alla trazione integrale permanente teste di lega leggera
e silenziosamente il tre litri V6 sotto, a sinistra) con la scatola guida con diferenziale centrale • 1 albero di equilibratura
turbodiesel. Il dispositivo, però, dotata di meccanismo di variazione autobloccante; una frizione • 2 assi a camme in testa
non viene utilizzato per aiutare del rapporto di sterzo. Fino a 60 e una pompa dell'olio elettrica per bancata, 4 valvole
per cilindro (catena)
il propulsore allo spunto km/h le ruote posteriori sterzano consentono di far procedere • Iniezione diretta
e in accelerazione sfruttando fino a cinque gradi nella direzione la vettura a motore spento common rail, turbo
la corrente recuperata opposta rispetto alle anteriori, in rilascio e di predisporre il giusto (a geometria variabile)
e intercooler
e immagazzinata in una batteria agli per aumentare la maneggevolezza: rapporto per il riavviamento. R.B.
• Catalizzatore Scr
per gli NOx
Trasmissione
• Trazione integrale
permanente
• Cambio automatico
a 8 marce
• Differenziale posteriore
con trasferimento
di coppia attivo
Pneumatici
• Michelin Pilot Sport 4
255/40R20 101Y
• Kit di riparazione
Corpo vettura
• Scocca di acciaio
con parti di alluminio,
3 volumi, 5 porte, 5 posti
•Avantreno a doppi p
quadrilateri, molla elicoidale,
barra stabilizzatrrice
•Retrotreno multilink
Il propulsore a cinque leve,
(qui il V6 a benzina) molla elicoidale,
viene spento barra stabilizzatrrice
in rilascio •Ammortizzatori idraulici
tra 55 e 160 km/h •Sterzatura autom matica
m
del retrotreno
•Freni a disco
autoventilanti,
Abs ed Esp
•Sterzo a cremag iera,
servocomanddod elettrico
• Serbatoioo 63 litri
Dimensioooni
e massa
La rete elettrica 2 cm
• Passo 293
a 48 volt include • Carreggggiata
un accumulatore anteriore 165 cm,
al litio postterioree 164 cm
Un convertitore • Lungghezzaa 497 cm
DC/DC abbassa la Larghezzaa 191 cm
Altezza 142 cm
tensione da 48 a 12 V
•Massa 1.95 55 kg,
per la batteria normale a pieno caarico 2.5
535 kg,
Una batteria standard rimorchiabile 2.0 0 kg
• agliaio 535 dm3
serve per l'avviamento Motore/
a freddo, per le luci generatore a Prodotta a
e i servizi elettrici cinghia a 48 V •Neckarsulm (Gerrmania)

APRILE 2018 109


PROVA SU STRADA AUDI A7 SPORTBACK 50 TDI QUATTRO TIPTRONIC BUSINESS PLUS

PRESTAZIONI CONSUMI CONFORT


VELOCITÀ km/h PERCORRENZE IN D km/litro ACUSTICO
Massima (autolimitata) 252,3 90 km/h 18,9 Indice di articolazione (A.I.)
100 km/h 17,8 100 anteriore
posteriore
REGIMI giri/min 130 km/h 14,3
90
4.150 1.650 150 km/h 12,2

ottimo
3 4 5 3 4 5 80
2 6 2 6
PERCORRENZE MEDIE E AUTONOMIA
1 7 1 7 70
Percorso km/litro km
a velocità max in VII a 130 km/h in VIII Città 11,0 805

discreto
60
Statale 14,2 1.037
Scarto tachimetro a 130 km/h (%) 1,0
Autostrada 14,8 1.084 50
Media rilevata 13,0 949
ACCELERAZIONE secondi

scarso
Media omologata 17,9 1.307 40
0-60 km/h 2,5
(km/h)
0-100 km/h 5,6 Scarto trip computer (%) 1,2 70 80 90 100 110 120 130 140 150 160
0-120 km/h 7,7 km/h condizione dB(A)
0-130 km/h 9,1
50 su asfalto 54,5
0-150 km/h 12,2 PROVE DINAMICHE 50 su asfalto drenante 62,1
400 metri da fermo 13,9 50 su pavé 71,9
Velocità d'uscita (km/h) 159,3 TENUTA DI STRADA g
Max in accelerazione 72,5
1 chilometro da fermo 25,6 Accelerazione laterale 1,06
ottimo discreto scarso
Velocità d'uscita (km/h) 204,3 ★★★★★
STABILITÀ km/h START&STOP (vibrazioni sedile guida) m/s2
RIPRESA IN D (a min/max carico) secondi
Avviamento
Doppio cambio di corsia 92 0,18
70-90 km/h 2,7/2,8 sul bagnato ★★★★★ Arresto 0,06
70-120 km/h 5,9/6,2 Minimo
Cambio di corsia 180 0,03
70-130 km/h 7,3/7,8 in rettilineo ottimo discreto scarso
30-60 km/h in III 4,2
★★★★★
0,2 0,4 0,6
Cambio di corsia 107
in curva ★★★★★ SOSPENSIONI
FRENATA metri g
La A7 è perfettamente bilanciata tra le ragioni m/s2
100 km/h
del confort (e di tutto ciò che è lecito attendersi 4,0 anteriore
a minimo carico 37,4 1,05 posteriore
da una berlina di rango) e quel che serve,
200 km/h

scarso
secondo le situazioni, per regalare piacere 3,5
a minimo carico 141,7 1,11 di guida o facilità di manovra nelle situazioni
di emergenza. Tutto questo è ben riassunto, 3,0
100 km/h su asfalto
per esempio, nel doppio cambio di corsia
asciutto + pavé 44,2 0,89 2,5
sul bagnato, dove la Sportback dimostra
100 km/h su asfalto un comportamento semplicemente ineccepibile.

discreto
2,0
bagnato + ghiaccio 103,7 0,38 Gli spostamenti da una corsia all'altra sono
rapidi e resi facili e sicuri da un'elettronica 1,5
che accompagna le manovre in maniera
RESISTENZA FRENI discreta e puntuale: tolto un leggerissimo 1,0
10 frenate da 100 km/h a pieno carico metri sovrasterzo (che ha soprattutto il compito
di rendere la vettura più agile), al pilota ottimo
1 38,6 0,5
non è richiesta nessuna particolare correzione.
2 38,5 In generale, rollio ben frenato e apprezzabile caditoie passo
3 39,1 capacità dello sterzo di restituire un quadro pavé gradino stradali rotaie lastroni carraio
4 39,4 realistico di ciò che accade all'avantreno. 50 km/h 30 km/h
5 39,2
6 39,3
7 39,8
AGILITÀ DI MANOVRA DATI VETTURA
8 39,3 MASSA
Diametro di sterzata
9 39,2 tra muri (metri) 11,4
11 4 In condizioni di prova (kg) 2.125
10 40,1 Ripartizione massa
ottimo discreto scarso Giri del volante 2,3
30 40 50 60 54% 46%
Spazi d'arresto contenuti, che si accompagnano Sforzo volante
a una notevole capacità di resistere alla fatica: in manovra (kg) 1,6 AERODINAMICA
come si vede nel grafico, anche dopo dieci Cx stradale 0,284
frenate, una in fila all'altra, la A7 non perde Sforzo frizione
nulla della sua capacità di frenare. statico/dinamico (kg) – Superficie frontale (m2) 2,312

110 APRILE 2018


Editoriale Domuss
è il carburante utilizzato Sistema di qualità certificatoo
nelle prove di Quattroruote ISO 9001- 2008 8
LA PAGELLA
POSTO GUIDA ★★★★★ CONFORT ★★★★☆
Si sta seduti a 19 centimetri da terra e a 48 dall'asfalto. Per dare I numeri e le sensazioni sono molto positive. E il quadro può migliorare
un riferimento, su una Maserati Ghibli il primo numero sale a 21, mentre ancora: volendo (più che altro, pagando) sono disponibili le sospensioni
il secondo è di nuovo 48. Pregevole la conformazione del sedile. pneumatiche. Fosse il caso di dirlo apertamente, 2.430 euro spesi bene.
COMANDI E STRUMENTI ★★★★☆ MOTORE ★★★★★
Ripropone sfide e soluzioni della A8. Il che, tradotto, significa che molti Un V6 che nel complesso è un'autentica lode al tanto osteggiato diesel.

★ Insuiciente ★★ Suiciente ★★★ Discreto ★★★★ Buono ★★★★★ Ottimo ☆ Vale ½ stella ★★★★★ Con lode
comandi sono stati resi virtuali. Lavoro ben fatto, senza dubbio, Si tratta infatti di un'unità piacevole e brillante, vellutata e gagliarda.
anche se la cosa, talvolta, richiede un po' più di attenzione del solito. Il tutto senza dare mai la sensazione di essere sotto sforzo.
INFOTAINMENT ★★★★★ ACCELERAZIONE ★★★★★
Impianto di caratura assoluta. Piccolo appunto di natura squisitamente Motore e cambio regalano a quest'Audi una gradevolezza che a tratti
ergonomica: l'abbandono della rotella a favore del touch screen è venata di un'altrettanto piacevole determinazione. In altre parole,
rende più lunghi gli istanti nei quali si toglie lo sguardo dalla strada. sotto il piede ce n'è sempre abbastanza. E anche qualcosa in più.
CLIMATIZZAZIONE ★★★★★ RIPRESA ★★★★★
L'esemplare in prova è dotato di un impianto quadrizona (con controllo Anche qui, c'è poco da dire: le spalle larghe del V6 (alias i 620
elettronico, ovviamente). Diicile immaginare di meglio, vista la notevole Newtonmetro dei quali è capace) e l'abilità del cambio nell'interpretare
capacità d'interpretare le richieste in tema di confort termico. le situazioni rendono tutto semplice. A qualunque andatura.
VISIBILITÀ ★★★★☆ CAMBIO ★★★★★
Montanti abbastanza sottili e specchi che non formano un blocco unico L'otto marce con convertitore di coppia sfiora la perfezione. Visto il contesto,
con i montanti stessi sono ottimi presupposti. In manovra si sconta la il suo serico modo di essere si fa apprezzare più della determinazione
particolarità della linea, ma sensori e telecamere rendono tutto semplice. con la quale i doppia frizione (abituali per la Casa) snocciolano le marce.
FINITURA ★★★★★ STERZO ★★★★☆
Che le Audi siano ben fatte non fa notizia ormai da molto tempo. Comando omogeneo e ben calibrato. In pratica, un apprezzabile punto
La A7 si pregia di proseguire in questa tradizione di alta qualità. Materiali, d'incontro tra istanze così diferenti da risultare opposte: l'anima da berlina
assemblaggi, accostamenti: tutto è al top. d'alto bordo e quel dinamismo che rende la A7 diversa, se non peculiare.
ACCESSORI ★★★★★ FRENI ★★★★★

Legenda (vale per tutte le tabelle della prova)


Si parte bene, soprattutto su questa Business Plus. Denominazione che Un bel mordente: lo dimostrano gli spazi d'arresto e lo conferma
ofre a un prezzo ridotto un pacchetto di dotazioni che si potrebbero la capacità di resistere alla fatica. Si comporta bene anche quando
ottenere anche singolarmente. Per il resto, i limiti sono quelli del portafogli. si tratta di mettere sul piatto l'equilibrio più che la pura forza frenante.
DOTAZIONI DI SICUREZZA ★★★★★ COMPORTAMENTO DINAMICO ★★★★★
Con i pacchetti che arricchiscono il nostro esemplare, si raggiungono Sicura, in primis. E pure capace di smarcarsi dai noiosi cliché connaturati
i massimi livelli. Un cocktail a base ovviamente di elettronica, che all'idea di una berlinona di cinque metri. Merito anche delle quattro ruote
s'incarica di creare uno scudo virtuale attorno a guidatore e passeggeri. sterzanti presenti sul nostro esemplare (un optional da 2.320 euro)
ASSISTENZA ALLA GUIDA ★★★★★ CONSUMO ★★★★☆
Dei pacchetti poc'anzi citati, si giova anche questa voce di pagella. Ricalca, nella sostanza, quello messo a segno dalla A8. La quale, però,
Con quello denominato Tour, la A7 è capace di guida assistita di livello 2: aveva un chilometraggio superiore. Come dire che, con un po' di strada
gestisce in autonomia l'andatura e supporta il guidatore nelle traiettorie. in più sulle spalle, la A7 potrebbe battere la sorella più grande.
ABITABILITÀ ★★★★ PREGI DIFETTI
Arrotonda verso l'alto le misure della prima serie. Il benvenuto più caldo Tecnologia. Com'è abitudine per la Accessibilità posteriore. Con quella
è per i due centimetri che si sono guadagnati sopra la testa di chi siede Casa, l'esecuzione dal punto di vista linea del tetto non ci si potrebbe
dietro. Dove rimangono gli ovvi limiti in materia di accessibilità. tecnologico è ai massimi livelli: aspettare nulla di diverso: fatto
BAGAGLIAIO ★★★★ dalla sicurezza all'infotainment. sta, però, che dietro i passeggeri,
Qualità della vita a bordo. Finitura, quando salgono e scendono,
Qui invece si guadagna una decina di litri, che portano la capacità totale dotazioni, capacità di coccolare devono prestare una certa attenzione
a 450. La presenza (e l'ampiezza) del portellone regala una notevolissima i passeggeri. Diicile chiedere di più. per non urtare con la testa.
versatilità al vano, che si avvantaggia pure degli schienali abbattibili.

© Riproduzione riservata

APRILE 2018 111


PROVA SU STRADA NUMERO 3.528

LUSSO
FAMILIARE
JAGUAR XF vs MERCEDES-BENZ E 220 D
La Casa inglese ripropone la variante wagon della sua
berlina, in una versione elegante e tecnologicamente
all'avanguardia. Che abbiamo messo
a confronto con il riferimento delle station di alta gamma
di Marco Perucca Orfei • foto di Wolfango

SPORTBRAKE 2.0D AWD AUTOMATICA R-SPORT


PREZZO (listino) MOTORE POTENZA MAX CONSUMI EMISSIONI CO2
L4 turbodiesel Omologato Rilevato Omologato Rilevato
€ 58.840 1.999 cm 3
132 kW (180 CV) 20,0 km/l 13,9 km/l 132 g/km 191 g/km
112 APRILE 2018
È
un peccato che gli automobilisti chiesti sul nostro mercato, con potenze di cui manopolone, in linea di principio prefe-
si indirizzino sempre più fre- 180 CV per l'inglese e 194 per la tedesca. ribile al touch screen (in quanto permette di
quentemente verso le Suv tra- staccare meno gli occhi dalla strada), deve
scurando le auto tradizionali. A CIASCUNO IL SUO STILE fare i conti con logiche di funzionamento un
Perché quando si tratta di ma- Due grandi – entrambe sfiorano i cinque po' farraginose.
cinare chilometri, per lavoro, o anche solo metri di lunghezza – e belle auto, capaci di Anche sul piano del confort la Jaguar e
per andare in vacanza con tutta la famiglia, ospitare nel migliore dei modi quattro per- la Mercedes se la giocano quasi alla pari,
non c'è niente di meglio che mettersi al vo- sone, con i bagagli al seguito, e di trasfor- mentre la tedesca vince su quello delle pre-
lante di una wagon, soprattutto se grande e mare ogni spostamento in un'esperienza di stazioni e dei consumi. L'inglese, da parte
di alta gamma come quelle che qui vi pre- viaggio degna di essere ricordata. Ma con sua, propone una guida più intrigante, per la
sentiamo. Da una parte la nuova Jaguar XF modalità e ragioni diverse. Questione di ca- risposta più pronta dello sterzo.
Sportbrake, dall'altra un grande classico: la rattere, di tradizioni, che porterà qualcuno Passando all'assistenza alla guida, la E
Mercedes Classe E. Le abbiamo scelte con i ad apprezzare di più l'austerità e il rigore te- 220, equipaggiata con il relativo pacchetto
turbodiesel di 2 litri, di gran lunga i più ri- desco che caratterizza l'abitacolo della E (2.318 euro), ofre quella di livello 2 (cruise
220 e qualcun altro a preferire l'ambiente control attivo e mantenimento corsia). La
caldo e accogliente della station inglese. Jaguar, per la XF, propone una dotazione
In tema di tecnologia, le due auto si equi- analoga (2.623 euro) o, in alternativa, come
valgono. Tutt'e due vantano sistemi multi- sull'auto provata, il solo mantenimento del-
mediali completi, anche se non proprio "user la corsia (698 euro).
friendly", specie nel caso della tedesca. Il Quanto al prezzo, infine, la XF parte da un
listino inferiore di quasi 10 mila euro, ma at-
tingendo alla lista degli optional – a cui è
diicile resistere – si può salire di molto. In
definitiva, comunque, entrambe per molti
versi valgono i soldi che costano: tecnologia,
qualità, prestazioni, charme.

Il servizio fotografico è stato realizzato a Genova

S.W. 4MATIC AUTOMATICA PREMIUM


PREZZO (listino) MOTORE POTENZA MAX CONSUMI EMISSIONI CO2
L4 turbodiesel Omologato Rilevato Omologato Rilevato
€ 68.676 1.950 cm 3
143 kW (194 CV) 20,4 km/l 15,3 km/l 126 g/km 173 g/km
APRILE 2018 113
PROVA SU STRADA JAGUAR XF SPORTBRAKE vs MERCEDES-BENZ E 220 D S.W.

SOLUZIONI DI ACQUISTO DOTAZIONI E ACCESSORI


Prezzi in euro
FINO AL 18% DI RISPARMIO XF E 220
Prezzo di listino 58.840 68.676
CLIENTI BUSINESS Prezzo della vettura provata 87.708 76.028
XF La Casa inglese punta E 220 La Mercedes ofre 6.000 euro Adaptive dynamic 1.177 –
sulla formula Easy a tasso per la supervalutazione dell'usato
Adaptive surface response 188 –
zero, che prevede il 50% con un valore minimo di 10.000
Airbag anteriori, laterali e a tendina di serie di serie
di anticipo e il saldo dopo due anni. euro a tutte le categorie business,
Assistenza al parcheggio 3.382 1.488
In alternativa, il leasing in 36 mesi esclusi solo i noleggiatori. Inoltre,
le partita Iva, i parlamentari, Autoradio digitale (Dab) 406 500
al tasso 0,95% con bonus di 3.500
euro alla scadenza del contratto i diplomatici e i dirigenti di aziende Avviso affaticamento guidatore 698 1 –2
in caso di acquisto di un altro pubbliche e private ricevono tra l'8 Configurable dynamics 531 –
modello Jaguar. Sconti del 15% e il 10% di sconto. Per le aziende, Fari full Led 1.655 di serie
per i tassisti e del 16% per società, gli agenti e i rappresentanti Fari Matrix Led – 1.324
liberi professionisti, agenti, partite di commercio lo sconto sale al 13% Gancio di traino 1.335 3 1.086
Iva, organizzazioni internazionali, e fino al 15% se si tratta di tassisti Head-up display 1.364 –
enti e aziende pubbliche. Queste e noleggiatori con conducente. Tra Illuminazione interna configurabile 510 di serie
categorie beneficiano dei contributi i programmi finanziari il DrivePass Impianto hi-fi 4.204 4 1.037 5
permuta di 3.500-5.500 euro. (24 a 60 mesi a tasso variabile 2,9- Pacchetto Assistenza alla guida 2.623 2.318 6
Alle società di noleggio 4,9%), con servizi assicurativi o di Pacchetto Black 584 –
e ai noleggiatori con conducente assistenza scontati dal 5 al 25% e il Pacchetto Cold climate 1.239 –
si applica il 18% di sconto. leasing al tasso 2,9% in 36-48 mesi. Pacchetto Convenience 1.519 –
(valori Iva esclusa) Pacchetto Incontrol connect + secure 1.802 –
Pacchetto Premium seat 4.648 7 –
Pacchetto Rear comfort 2.185 –
Noleggio a lungo termine Noleggio a lungo termine Tetto panoramico 1.441 2.159 8
XF E 220 XF E 220 Vetri posteriori scuri – 476
Anticipo € 8.000 – Anticipo € 8.000 € 5.000 Vernice metallizzata 1.156 1.075
36 rate mensili da € 660 – 24 rate (E 220: 36) € 649 € 759 In rosso: presente sulla vettura provata.
Condizioni: sono comprese l'assicurazione Condizioni: per entrambe sono comprese Note: 1) include mantenimento corsia; 2) incluso nell'Assistenza alla guida
completa (Rca, incendio e furto, kasko), la l'assicurazione completa (Rca, incendio e furto, pack; 3) ad azionamento elettr.; 4) Meridian 825 Watt, navigatore;
manutenzione ordinaria e straordinaria, il soccorso kasko), la manutenzione ordinaria e straordinaria, il 5) Burmester; 6) cruise control attivo, brake assist per traico laterale,
stradale, l'assistenza 24 ore su 24 e la tassa soccorso stradale, l'assistenza 24 ore e la tassa di mantenimento corsia, monitoraggio angoli bui, assistente cambio corsia,
di proprietà, più il ritiro dell'usato e la consegna a proprietà, più il ritiro dell'usato. Il limite è di 30.000 avviso e protezione in caso di tamponamento; 7) sedili 18 regolazioni,
domicilio. Il limite è di 60 mila chilometri in tre anni. km/2 anni per la XF e 60.000/3 anni per la E 220. interni di pelle pieno fiore, volante regolabile elettr.; 8) apribile elettr.

114 APRILE 2018


QUALITÀ

NEL COMPLESSO PREVALE LA STELLA


XF e Classe E sono due automobili di livello La Jaguar non riesce a raggiungere un livello PIACE
(e prezzo) elevati, pertanto è lecito attendersi costruttivo altrettanto inappuntabile, per via XF Le regolazioni del posto guida
un'esecuzione adeguata al loro rango. di diversi particolari sottotono: dalla guarnizione sono interamente elettriche
Osservandole nei dettagli, non ci si può lamentare: del giroporta con le estremità soltanto accostate e includono quelle in altezza
entrambe sono realizzate con cura, anche (ormai pure le utilitarie le hanno saldate tra loro) e longitudinale del volante.
se l'impatto con la vettura e l'attenzione per all'assemblaggio perfettibile di alcuni dettagli, E 220 Le cinture per i posti
il particolare risultano più appaganti sulla tedesca. a partire dalla copertura dell'head-up display, che anteriori sono dotate di una slitta
per la regolazione in altezza
Da parti apparentemente secondarie come sembra posticcia, e dall'accostamento fra parte
facilmente manovrabile.
le guarnizioni delle porte fino alla scelta della plancia e la cornice della strumentazione. Un dettaglio non scontato neppure
e all'accostamento dei materiali dell'abitacolo, Di contro, la finitura del vano bagagli è pregevole su auto di questa categoria.
tutto è ben fatto, con solo minime sbavature. e superiore a quella della Mercedes. R.B.
NON PIACE
XF La guarnizione del giroporta ha
ESTERNO INTERNO estremità semplicemente accostate
Entrambe ben fatte, a partire dalla verniciatura priva Abitacoli appaganti, con la Mercedes più opulenta tra loro. Una soluzione sorpassata,
di difetti (ma che fa a meno del trasparente nel vano e la Jaguar più sportiveggiante. D'efetto il manopolone che inficia il giudizio su uno schema
motore della Jaguar) e dagli accostamenti curati. del cambio della XF, che sale all'avviamento. di tenute per il resto adeguato.
Superfici carrozzeria ★★★★ ★★★☆ Materiale e accoppiamenti ★★★★ ★★★★☆ E 220 I sedili sono belli da vedere e
Giochi e profili ★★★★ ★★★★ Sedili ★★★★☆ ★★★★☆ costruiti con cura. La parte frontale
dei carter laterali di plastica, però,
Insonorizzazioni e guarnizioni ★★★★ ★★★★★ Funzionalità ★★★★ ★★★★☆ non è perfettamente accostata
Scocca ★★★★☆ ★★★★☆ Finitura bagagliaio ★★★★★ ★★★★ alla sezione frontale del cuscino.

XF E 220 XF E 220

APRILE 2018 115


PROVA SU STRADA JAGUAR XF SPORTBRAKE vs MERCEDES-BENZ E 220 D S.W.

XF
L'abitacolo è dominato dal grande
tunnel centrale che separa
nettamente i due posti davanti.
1. Schermo strumentazione
riconfigurabile.
2. Sistema multimediale con touch
screen da 10,2 pollici. 1
3. Comandi della climatizzazione.
4. Pulsante d'avviamento.
5. Selettore a rotella per il cambio
automatico.
6. Comandi secondari (Start&Stop, 2
setup, Esp eccetera)

E 220
Le tecnologie moderne si sposano 3
bene con lo stile austero. 4
1. Tasti a sfioramento per gestire
il sistema multimediale.
2. Schermo principale da 12,3 pollici 5
per la strumentazione.
3. Schermo sistema multimediale, 6
sempre da 12,3 pollici.
4. Comandi della climatizzazione.
5. Touchpad e manopola del sistema
multimediale.
6. Selettore setup assetto.
7. Comandi secondari (sensori
parcheggio, telecamere eccetera) XF

Il pannello strumenti riconfigurabile


della XF permette di visualizzare
a tutto schermo la mappa
del Gps. Nella pagina accanto:
la strumentazione della E 220
nella versione classica e in quella
quasi automobilistica, con la mappa
del navigatore in primo piano

116 APRILE 2018


ABITABILITÀ E VISIBILITÀ

Con una lunghezza fuori tutto che


sfiora i cinque metri, lo spazio a bordo,
soprattutto quello longitudinale, di certo
non manca. Dal pedale del freno allo
2 schienale posteriore (misura 7) vi sono,
3 per esempio, ben 212 centimetri. Casomai
1 si sente la mancanza, soprattutto sulla XF,
di un paio di centimetri in più in altezza
per chi siede dietro. Sul divano, volendo,
si sta anche in tre, ma con il tunnel della
trasmissione che infastidisce non poco.
misure in centimetri, angoli in gradi
4

6 5

E 220

MISURE INTERNEE ED ESTE


ERNE
XF E 220 XF E 220
1 85-97 80-999 9 138 131
2 94 97 10 130 138
QUESTE DUE STATION NON MANCANO 3 52-57 50-55 11 139 144
CERTO DI CARATTERE. OGNUNA 4 52 49 12 150 148
SECONDO LE PROPRIE TRADIZIONI 5 22-31 21-32 13 296 294
6 12-43 9-43 14 496 493
7 212 212 15 195 188
8 51 53 16 210 207

VISIBILITÀ
XF E 220 XF E 220
A 21 23 F 6 2
B 5 7 G 10 19
C 12 11 H 18 17
D 9 9 I 36 35
E 23 18
XF E 220
Totale angoli bui 114° (32%) 111° (31%)
Visibilità posteriore
(ostacolo alto 70 cm) oltre 10 m 8,5 m

Visibilità montante anteriore sinistro


Uomo ★★★ ★★★
Bambino ★☆ ★☆
Bicicletta ★★ ★★☆
Giudizio complessivo ★★☆ ★★☆

APRILE 2018 117


PROVA SU STRADA JAGUAR XF SPORTBRAKE vs MERCEDES-BENZ E 220 D S.W.

XF 2.0 D
Motore
•4 cilindri turbodiesel
•Cilindrata 1.999 cm3
•Potenza max 132 kW
(180 CV) a 4.000 giri/min
•Coppia max 430 Nm
da 1.750 a 2.500 giri/min
Trasmissione
•Trazione integrale
a inserimento automatico
•Cambio automatico
a 8 marce
Pneumatici
•Goodyear Eagle F1
245/45R18 100Y
•Kit di riparazione
Dimensioni e massa
•Passo 296 cm
•Lunghezza 496 cm
Larghezza 188 cm
Altezza 150 cm
•Massa 1.828 kg
Dati dichiarati dalla Casa
relativi alla vettura in prova

E 220 D
Motore
•4 cilindri turbodiesel
•Cilindrata 1.950 cm3
•Potenza max 143 kW
(194 CV) a 3.800 giri/min
•Coppia max 400 Nm
da 1.600 a 2.800 giri/min
Trasmissione
•Trazione integrale
permanente
•Cambio automatico
a 9 marce
Pneumatici
•Continental
ContiSportContact 6
245/40R19 98Y XL
•Kit di riparazione
Dimensioni e massa
•Passo 294 cm
•Lunghezza 493 cm
Larghezza 185 cm
Altezza 148 cm
•Massa 1.840 kg
Dati dichiarati dalla Casa
relativi alla vettura in prova

118 APRILE 2018


VANO DI CARICO

PIÙ GRANDE SULLA TEDESCA


I sedili sportivi con la regolazione elettrica XF La prima cosa che si nota aprendo
degli appoggi laterali fanno parte
del Premium seat pack. Molto belli, il portellone (ad azionamento elettrico)
oltreché comodi, danno tono e carattere della station inglese è la cura e
a tutto l'abitacolo. Optional anche l'attenzione con cui è rifinito il vano, quasi
il climatizzatore quadrizona. Dietro c'è 41
fosse parte integrante dell'abitacolo. 105
spazio in abbondanza per le gambe. La capacità – 378 litri, di cui 29 ricavati
in un piccolo ripostiglio sotto al piano di
carico – non è molto elevata per un'auto 111 188-217
di quasi cinque metri di lunghezza.
In compenso, la forma squadrata
e regolare permette di sfruttarlo al misure in centimetri
meglio. Ben illuminato, è dotato di guide Capacità complessiva (litri) 378
e ganci (fanno parte del Convenience di cui sotto il pavimento (litri) 29
pack) per sistemare al meglio i bagagli.
Altezza soglia di carico (cm) 64
E 220 Il vano, come lo vedete nella
foto a destra, ha una capacità utile
di 435 litri, a cui se ne aggiungono altri
102 ricavati in un'ampia vasca sistemata
sotto al piano di carico. Il totale fa
43 110-125
ben 537 litri, un volume adeguato a una
station wagon di questa classe. Come
sulla XF, anche qui è possibile abbattere
gli schienali posteriori semplicemente 183-217
agendo sulle levette poste sui fianchi 113
del vano. In questo modo si ottiene misure in centimetri
un piano di carico particolarmente lungo
e ben livellato. Il portellone elettrico Capacità complessiva (litri) 537
è di serie. A richiesta, disponibile la sacca di cui sotto il pavimento (litri) 102
portasci/snowboard. Altezza soglia di carico (cm) 61

ASSISTENZA ALLA GUIDA

LIVELLO 2 SÌ, MA A RICHIESTA


Entrambe sono in grado di ofrire XF
la guida assistita di livello 2. Che non fa
parte, però, della dotazione di serie:
per averla è necessario mettere mano
al portafoglio e scegliere l'Active safety
pack per la XF (non presente sulla vettura
provata) e l'equivalente pacchetto
Assistenza alla guida per la E 220. Grazie
alle due telecamere anteriori (stereo) e al
radar, la tedesca è così in grado di frenare
e accelerare da sola (cruise control attivo),
in modo da mantenere la distanza di
sicurezza dall'auto che precede (regolabile E 220
su sei posizioni) e, entro certi limiti,
di agire sullo sterzo per tenere la vettura
sempre al centro della carreggiata
(controllo attivo della traiettoria).
Il sistema funziona molto bene:
l'attenzione non deve mai venir meno e le
Anche sulla Mercedes la posizione di guida mani devono essere sempre sul volante,
è sportiva. Il sedile è ben sagomato ma un copilota del genere permette
e sorregge adeguatamente il corpo. Dietro di alleviare non poco lo stress da guida
le misure sono simili a quelle della XF,
nella marcia in colonna e in autostrada.
ma l'accessibilità è leggermente migliore

APRILE 2018 119


PROVA SU STRADA JAGUAR XF SPORTBRAKE vs MERCEDES-BENZ E 220 D S.W.

PRESTAZIONI CONSUMI CONFORT


VELOCITÀ km/h PERCORRENZE IN D km/litro ACUSTICO
XF E 220 XF E 220 Indice di articolazione (A.I.)
Massima 211,2 231,1 90 km/h 19,6 22,8 100 XF
E 220
100 km/h 17,9 20,9
90
REGIMI

ottimo
giri/min 130 km/h 13,9 15,5
3.800 3.900 1.850 1.550 140 km/h 12,8 14,0 80

PERCORRENZE MEDIE E AUTONOMIA 70


Percorso
Città km/litro 12,3 13,9

discreto
a velocità max in VII a 130 km/h in D 60
Auton. 812 834
Scarto tachimetro a 130 km/h (%) 3,1 3,9 Statale km/litro 15,5 16,3 50
Auton. 1.022 979

scarso
40
ACCELERAZIONE secondi Autostrada km/litro 14,5 16,2
(km/h)
0-60 km/h 4,2 3,3 Auton. 956 972 70 80 90 100 110 120 130 140 150 160
0-100 km/h 10,0 7,8 Media rilevata km/litro 13,9 15,3
km/h condizione dB(A)
0-120 km/h 14,1 11,1 Auton. 915 920
km/litro
50 su asfalto 55,0 55,4
0-130 km/h 17,0 13,1 Media 20,0 20,4
omologata Auton.
50 su asfalto drenante 63,6 64,1
0-150 km/h 23,3 18,2 1.320 1.224
50 su pavé 71,3 72,9
400 metri da fermo 17,0 15,6
Max in accelerazione 69,4 71,4
Velocità d'uscita (km/h) 130,0 140,3
1 chilometro da fermo 31,3 28,9 PROVE DINAMICHE ottimo discreto scarso

Velocità d'uscita (km/h) 166,8 179,7


TENUTA DI STRADA g START&STOP (vibrazioni sedile guida) m/s2
XF E 220 Avviamento 0,40 0,19
RIPRESA IN D (a min/max carico) secondi
Arresto
Accelerazione laterale 0,96 0,94 0,15 0,07
70-90 km/h 3,6/3,8 2,9/3,0 Minimo
★★★★ ★★★☆ 0,14 0,01
70-120 km/h 9,6/10,5 7,6/8,3 ottimo discreto scarso
70-130 km/h 12,0/13,4 9,8/10,8 0,2 0,4 0,6
STABILITÀ km/h
30-60 km/h in III 4,3 4,1
Doppio cambio 79 89 SOSPENSIONI
di corsia sul bagnato ★★★ ★★★★ m/s2
FRENATA Cambio di corsia 160 170 4,0 XF
100 km/h
metri 42,0 41,7 in rettilineo ★★★ ★★★★ E 220
a minimo carico g 0,94 0,94 Cambio di corsia – 103

scarso
3,5
metri 105,4 102,8 in curva – ★★★★
160 km/h 3,0
a minimo carico g 0,96 0,98 La tenuta di strada (0,96 g per la XF e 0,94
metri 48,8 46,7 per la E 220) è adeguata alle caratteristiche 2,5
100 km/h su asfalto di queste due grandi station wagon. Abbiamo
asciutto + pavé g 0,81 0,84 assegnato mezza stella in più alla Jaguar

discreto
2,0
metri 110,5 114,0 per la miglior sensibilità dell'avantreno, che
100 km/h su asfalto
bagnato + ghiaccio g 0,36 0,35 consente di padroneggiare meglio l'eventuale 1,5
sottosterzo. La tedesca si prende la rivincita
sul bagnato, dov'è risultata più veloce 1,0
RESISTENZA FRENI
ottimo
(10 km/h) e meglio equilibrata. Sull'asciutto,
10 frenate da 100 km/h a pieno carico metri la stabilità nei cambi di direzione efettuati 0,5
1 40,7 41,1 ad alta velocità è condizionata dalla morbidezza
dell'assetto che, soprattutto sulla XF, può caditoie passo
2 41,0 40,3 innescare ampi movimenti della coda. L'Esp pavé gradino stradali rotaie lastroni carraio
3 40,6 40,7 rimette comunque a posto le cose. 50 km/h 30 km/h
4 40,5 40,7
5 40,4 40,6
6 39,5 40,6
AGILITÀ DI MANOVRA DATI VETTURA
7 40,1 40,2 XF E 220 MASSA
8 39,8 40,7 Diametro di sterzata XF E 220
9 39,6 40,2 tra muri (metri) 11,9 11,8 In condizioni di prova (kg) 2.011 2.037
10
ottimo discreto scarso
39,7 40,8
Giri del volante 2,6 2,3
Ripartizione massa
49% 51%
30 40 50 60 52% 48%
Sforzo volante
Entrambe hanno superato senza problemi in manovra (kg) 1,8 1,2 AERODINAMICA
questo test. Spazi d'arresto lievemente inferiori Cx stradale
Sforzo frizione 0,319 0,291
per la XF, che ha accusato soltanto un leggero
allungamento della corsa del pedale. statico/dinamico (kg) – – Superficie frontale (m2) 2,396 2,327

120 APRILE 2018


Editoriale Domuss
è il carburante utilizzato Sistema di qualità certificatoo
nelle prove di Quattroruote ISO 9001- 2008 8
LA PAGELLA
POSTO GUIDA ★★★★★ CONFORT ★★★★
Su entrambe si sta seduti in basso con le gambe semidistese ★★★★☆ Sono automobili silenziose, molto bene isolate dal contesto ★★★★★

★ XF ★ E 220 ★ Insuiciente ★★ Suiciente ★★★ Discreto ★★★★ Buono ★★★★★ Ottimo ☆ Vale ½ stella ★★★★★ Con lode
e il volante quasi verticale. Sedili ampi e comodi. Quello esterno. La XF, tuttavia, sofre un po' sulle sconnessioni
della XF ha pure la regolazione per gli appoggi laterali. secche e brevi, che s'incontrano sui tragitti cittadini.
COMANDI E STRUMENTI ★★★☆ MOTORE ★★★☆
Sull'inglese i tasti dietro alla rotella del cambio costringono ★★★★ Il quattro cilindri tedesco è più potente e brillante, quello ★★★★☆
a distogliere lo sguardo dalla strada. Ma anche ai comandi inglese ha più coppia. Nel complesso, ci è piaciuto di più il
della tedesca, con il tergi sulla leva sinistra, bisogna abituarsi. primo. Start&Stop fastidioso sulla XF (vibrazioni in accensione).
INFOTAINMENT ★★★★ ACCELERAZIONE ★★★
Due sistemi sofisticati, dalle grandi potenzialità. Gestirli, però, ★★★★ La E 220 scatta meglio e allunga con decisione fino ★★★★☆
non è così facile. Sulla XF si fa tutto con il touch. Sulla E 220 alle velocità più elevate (esce dal chilometro a quasi
c'è una ridondanza di comandi che può quasi disorientare. 180 all'ora). La XF è un po' più lenta e meno spigliata.
CLIMATIZZAZIONE ★★★★★ RIPRESA ★★★☆
Sulla Jaguar il climatizzatore a quattro zone (optional), in ★★★★ In leggero vantaggio ancora la Mercedes, soprattutto per ★★★★
combinazione con i sedili riscaldabili e ventilati (quest'ultima la maggior rapidità con cui il kick-down provvede a scalare
funzione solo per quelli davanti), fa davvero la diferenza. le marce. In ogni caso, riprendere non è mai un problema.
VISIBILITÀ ★★★☆ CAMBIO ★★★★
La seduta bassa e i montanti anteriori massicci di certo ★★★☆ Otto marce sulla XF, addirittura nove sulla E 220. Scalatura ★★★★★
non aiutano. In manovra si è supportati dai sensori (poco corretta, ottima progressione. Qualche incertezza sull'inglese
attenti, per la verità, quelli della E 220) e dalle telecamere. quando si riprende da bassa velocità dopo un rallentamento.
FINITURA ★★★★ STERZO ★★★★
La Mercedes è ben fatta e si presta a poche critiche. ★★★★☆ Quello della XF è più rapido, preciso e con un'impronta quasi ★★★☆
L'inglese ofre un ambiente tipicamente british: molto bella sportiva. Restituisce un quadro veritiero di quello che sta
la selleria. Qualche dettaglio, però, è migliorabile. succedendo. Un po' troppo leggero il comando della tedesca.
ACCESSORI ★★★★★ FRENI ★★★★

Legenda (vale per tutte le tabelle della prova)


Di serie c'è già molto, ma per avere un'auto davvero completa ★★★★ Impianti ben dimensionati, adeguati alla massa ★★★★
è necessario attingere alle rispettive liste degli optional. Così e alle prestazioni di queste due grandi wagon. Si comportano
è possibile ritagliarsi una macchina praticamente su misura. bene in tutte le situazioni e non temono la fatica.
DOTAZIONI DI SICUREZZA ★★★☆ COMPORTAMENTO DINAMICO ★★★☆
Di base, oltre al solito assortimento di airbag, c'è solo la ★★★★ Viste le ambizioni, avremmo gradito un assetto un po' più ★★★★
frenata automatica d'emergenza. A richiesta, il monitoraggio sostenuto sulla XF. Meglio equilibrata e sincera la E 220.
del traico trasversale (davanti e dietro) e l'avviso stanchezza. Elettronica di controllo adeguata.
ASSISTENZA ALLA GUIDA ★★★☆ CONSUMO ★★★★
La tedesca, equipaggiata con il relativo pacchetto (2.318 ★★★★★ Entrambe si accontentano di poco, ma è ancora la Mercedes ★★★★☆
euro), ofre il cruise control attivo e il mantenimento della a prevalere, grazie alla miglior eicienza del binomio motore-
corsia. La Jaguar in prova, invece, ha solo quest'ultimo sistema. cambio. In autostrada la tedesca percorre ben 16,2 km/l.
ABITABILITÀ ★★★★ PREGI DIFETTI
Un eventuale quinto passeggero deve fare i conti ★★★★ XF L'ideale per i lunghi viaggi: ofre XF Bagagliaio ben rifinito, ma
con il tunnel della trasmissione, che è molto ingombrante un abitacolo elegante e confortevole. dalla capacità limitata (378 litri).
su tutt'e due. In quattro, invece, si viaggia proprio bene. Bene sterzo e freni. Comandi secondari migliorabili.
BAGAGLIAIO E 220 Davvero molto confortevole. E 220 L'infotainment richiede
★★★ Coniuga prestazioni di rilievo un certo apprendistato
La forma regolare del vano li rende ben sfruttabili. Sulla XF ★★★★ con consumi contenuti. Notevole prima di riuscire a utilizzarlo
vi sono pure le guide per organizzare al meglio il carico. Quello il cambio automatico a nove marce. con disinvoltura.
della E 220, però, è più grande (159 litri di diferenza).

© Riproduzione riservata

APRILE 2018 121


PROVA SU STRADA NUMERO 3.529

HYUNDAI
i30 FASTBACK
Dopo la berlina a due volumi e la station, il terzo tempo
della coreana è una coupé a cinque porte dalla coda
filante e inclinata: un'autentica rarità nel segmento C.
Brillante per prestazioni, spaziosa e sobria nei consumi
di Davide Comunello • foto di Wolfango

122 APRILE 2018


Q
uesto è uno dei casi in cui il ta rispetto alla berlina, riassumendosi in un
lato B conta sul serio. Per Cx stradale piuttosto interessante (0,308
gli occhi, la sostanza e, for- contro 0,323). I riflessi sulla visibilità, sull'a-
se, anche la determinazione bitabilità e sul bagagliaio parrebbero scon-
dei destini: se non dell'uo- tati, ma, come vedremo nelle pagine suc-
mo, sicuramente della macchina. Già, per- cessive, la coreana ha diversi assi nella ma-
ché la Hyundai i30 Fastback fa del poste- nica anche in questi campi: ofre un'abita-
riore il proprio tratto distintivo, diferen- bilità in linea con quella delle altre versioni
ziandosi dalle versioni berlina e station per e risulta ben studiata pure a livello di vano
la carrozzeria da coupé a cinque porte: pro- di carico. Insomma, le dimensioni contano:
posta non esattamente di massa, tanto me- anche perché, oltre a essere più lunga di 12
no nel segmento C, dove la coreana si erge centimetri rispetto della berlina due volumi
a esempio quasi unico. Ma che in questa se- (e più corta di 13 rispetto alla wagon), que-
de, per gli innegabili meriti sul campo, po- sta i30 asseconda l'anima un po' più ag-
trebbe stuzzicare anche chi non ha mai pre- gressiva con un'altezza inferiore (tre centi-
so in considerazione ipotesi simili. metri in meno della hatchback). Per il resto,
Ridisegnata appositamente per l'occa- la vettura è sostanzialmente identica alle
sione, con qualche accenno di muscolatura sorelle, davanti e dentro.
e di sviluppo aerodinamico, la porzione po-
steriore della Fastback è la cifra dell'intera GRINTOSA E ACCESSORIATA
proposta: la coda si fonde con il terzo mon- La Fastback in prova adotta il "mille-
tante e si caratterizza per il lunotto inclina- quattro" benzina T-GDI da 140 cavalli, di-
to e la presenza di un piccolo spoiler inte- sponibile anche sul resto della gamma e
grato nel portellone. Queste soluzioni con- qui abbinato al doppia frizione Dct a sette
tribuiscono a definire una linea più profila- marce. L'allestimento è il più ricco, lo
continua a pag. 127

Il servizio fotografico è stato realizzato a Milano

1.4 T-GDI DCT STYLE


PREZZO (listino) MOTORE POTENZA MAX CONSUMI EMISSIONI CO2
L4 turbobenzina Omologato Rilevato Omologato Rilevato
€ 28.650 1.353 cm 3
103 kW (140 CV) 18,5 km/l 13,5 km/l 129 g/km 176 g/km
APRILE 2018 123
PROVA SU STRADA HYUNDAI i30 FASTBACK

La plancia è pulita, ben organizzata e si pregia


di varie superfici di plastica morbida. Ottimo
l'equilibrio tra i tasti fisici e il touch screen da 8”.
1. Il pacchetto Leather (1.400 euro) prevede il
volante riscaldabile, che si aggiunge ai sedili
rivestiti di pelle, ventilati e, anch'essi, riscaldabili.
2. Lo schermo centrale di tipo tablet è comodo
da raggiungere. L'infotainment è razionale
e semplice da usare, mentre i comandi vocali
si attivano solo con CarPlay e Android Auto.
3. La qualità percepita si gioca anche
sui dettagli, come i tasti, le prese e le spie
retroilluminate, a partire da quella per la ricarica
wireless dello smartphone, di serie

ASSISTENZA ALLA GUIDA

GRAN COMODITÀ IN AUTOSTRADA


Sulla Style, sono di serie la frenata posteriore e il cruise control adattivo
automatica, il mantenimento della corsia (di con stop&go in coda. Con la dotazione
fatto un lane assist), il controllo completa, in autostrada la i30 è in grado
della stanchezza del guidatore di mantenere la distanza dagli altri veicoli
e gli abbaglianti automatici. Il pacchetto e di agire sullo sterzo con leggere e continue
Safety (1.400 euro) aggiunge l'airbag correzioni, in modo da seguire la traiettoria
per le ginocchia del guidatore, e le curve meno brusche. Il sistema è preciso
il riconoscimento dei pedoni, la lettura e diventa presto una comodità, soprattutto
dei limiti di velocità, il monitoraggio degli nei viaggi più lunghi: attenzione, però, perché
angoli bui, l'avviso di traico trasversale le mani vanno sempre tenute sul volante.

124 APRILE 2018


SCHEDA
Dati dichiarati dalla Casa
relativi alla vettura in prova
Motore
• 4 cilindri turbobenzina
• Cilindrata 1.353 cm3
• Potenza max 103 kW
(140 CV) a 6.000 giri/min
• Coppia max 242 Nm
a 1.500 giri/min
Trasmissione
• Trazione anteriore
• Cambio automatico
a doppia frizione a 7 marce
Pneumatici
• Michelin Pilot Sport 4
225/40ZR18 92Y
• Ruotino
Dimensioni e massa
• Passo 265 cm
• Lunghezza 446 cm
Larghezza 180 cm L'allestimento Style ofre parecchio.
Altezza 143 cm Per quanto riguarda gli interni,
• Massa 1.287 kg tra le dotazioni di serie troviamo
le regolazioni elettriche del sedile
del guidatore (dotato di supporto
lombare), il bracciolo anteriore
scorrevole e il climatizzatore
automatico bizona con bocchette
posteriori. Il tetto panoramico apribile
elettricamente costa 1.000 euro

LA FASTBACK RIVOLUZIONA
IL POSTERIORE, MA FRONTALE
E INTERNI NON CAMBIANO

APRILE 2018 125


PROVA SU STRADA HYUNDAI i30 FASTBACK 1.4 T-GDI DCT STYLE

VANO DI CARICO ABITABILITÀ E VISIBILITÀ RILEVAZIONI


Leggermente più profondo e largo Buone notizie: in seconda fila, lo spazio VELOCITÀ km/h
della i30 due volumi (parliamo di una per le gambe non ha nulla da invidiare Massima 206,7
manciata di centimetri), il vano della a quello delle altre i30. Anzi, in media Regime in VI (giri/min) 5.200
Fastback si difende molto bene grazie c'è 1 cm in più. L'ovvia conferma: il lunotto
a una capacità di carico superiore, pari a inclinato riduce la percezione degli CONSUMI IN D km/litro
poco più di una decina di litri. Numeri non ostacoli posteriori. Ma c'è la retrocamera. 90 km/h 19,6
comuni per la categoria, raggiunti anche misure in centimetri, angoli in gradi 100 km/h 17,7
per merito della vasca ricavata sotto
130 km/h 13,4
il pavimento. Apprezzabili i rivestimenti,
150 km/h 11,4
i ganci per fissare il carico e la paratia
di plastica sul retro dello schienale
CONSUMI MEDI E AUTONOMIA
posteriore, abbassabile per accomodare
Percorso km/litro km
i carichi passanti. La soglia è alta,
ma il portellone agevola l'accesso. Città 12,6 630
Statale 14,2 711
Capacità complessiva (litri) 377
Autostrada 14,0 699
di cui sotto il pavimento (litri) 58
Media rilevata 13,5 675
Altezza soglia di carico (cm) 80
Media omologata 18,5 930

Scarto trip computer (%) 3,3

ACCELERAZIONE secondi
41 100-138 0-60 km/h 4,1
0-100 km/h 8,8
0-130 km/h 14,5
93 152-182
400 metri da fermo 16,5
misure in centimetri Totale angoli bui 98° (27%) Velocità d'uscita (km/h) 138,0
Visibilità posteriore 1 chilometro da fermo 30,1
(ostacolo alto 70 cm) maggiore di 10 m
Velocità d'uscita (km/h) 174,2
Visibilità montante anteriore sinistro
Uomo ★★★☆ RIPRESA IN D secondi
Bambino ★☆ 70-90 km/h 4,1
Bicicletta ★★☆ 70-120 km/h 9,3
Giudizio complessivo ★★★ 30-60 km/h in III 4,2

FRENATA metri g
100 km/h
a minimo carico 38,7 1,02
160 km/h
a minimo carico 94,7 1,06
100 km/h su asfalto
asciutto + pavé 43,4 0,91
100 km/h su asfalto
bagnato + ghiaccio 116,6 0,34

RUMOROSITÀ
km/h condizione dB(A)
50 su asfalto 59,5
50 su asfalto drenante 67,8
50 su pavé 76,5
Max in accelerazione 76,1
ottimo discreto scarso

DATI VETTURA
Massa (kg) 1.522
Ripartizione massa ant.-post (%) 59-41
Cx stradale 0,308
Superficie frontale (m2) 2,113

126 APRILE 2018


Editoriale Domuss
è il carburante utilizzato Sistema di qualità certificatoo
nelle prove di Quattroruote ISO 9001- 2008 8
segue da pag. 123 LA PAGELLA
Style, al quale si aggiungono i pacchetti
POSTO GUIDA ★★★★ CONFORT ★★★★
Safety (vedere il riquadro a pag. 124) e Lea-
Seduta comoda e bassa (a 48 cm da terra), Abitacolo generalmente ben insonorizzato
ther (comprensivo di sedili di pelle ventilati regolazioni elettriche ampie e precise, volante e sospensioni eicaci. Qualche rumore
e riscaldabili), il tetto panoramico, la radio adattabile anche in profondità. di rotolamento, fruscii sopra i 110 km/h.
Dab e la vernice metallizzata, per un totale COMANDI E STRUMENTI ★★★★ MOTORE ★★★★
di 33.300 euro. Considerata la categoria, c'è Tradizione e tecnologia si accordano in una Un bel quadro d'insieme, dove prevale

★ Insuiciente ★★ Suiciente ★★★ Discreto ★★★★ Buono ★★★★★ Ottimo ☆ Vale ½ stella ★★★★★ Con lode
poco altro da chiedere. plancia moderna e senza fronzoli high-tech. un equilibrio fatto di grinta, "sete" tenuta
Il display Lcd del quadro è in alta definizione. a bada e relativa silenziosità.
TUTTO AL POSTO GIUSTO INFOTAINMENT ★★★★ ACCELERAZIONE ★★★★☆
La coupé coreana è un'auto equilibrata e Razionalità e praticità si fondono nel touch Lo scatto è sicuramente apprezzabile:
piacevole da guidare. Ci sono la grinta del con navigatore, valido e semplice da usare. C'è per passare da 0 a 100 km/h, la Fastback
anche il supporto per CarPlay e Android Auto. necessita di appena 8,8 secondi.
motore e la discreta fluidità della trasmis-
sione (più apprezzabile se si usano i paddle CLIMATIZZAZIONE ★★★★☆ RIPRESA ★★★★☆
al volante), capaci di restituire accelerazioni Automatico bizona eicace e con bocchette Altro reparto in cui la coupé rivela una
posteriori regolabili. Queste ultime sono gradevole vocazione dinamica: l'auto riprende
e riprese piuttosto brillanti; c'è il confort, ga- di serie nell'allestimento Style. velocità in scioltezza in tutte le situazioni.
rantito da un abitacolo ben insonorizzato (a
VISIBILITÀ ★★★☆ CAMBIO ★★★★
eccezione di un percepibile rumore di roto-
Il montante anteriore è abbastanza inclinato Il doppia frizione conferma le sue qualità
lamento dei pneumatici, proveniente da die- e il lunotto rende praticamente indispensabile di base, sia pure con qualche incertezza
tro) e da sospensioni eicaci su ogni tipo di la retrocamera nelle fasi di manovra. quando si riaccelera a bassa velocità.
ostacolo; e c'è il comportamento su strada, FINITURA ★★★★☆ STERZO ★★★
il quale, pur senza grandi picchi di dinami- Evidente la ricerca di qualità. Bene i materiali La taratura è specifica per la versione, ma
smo, risulta privo di sbavature, ofrendo un e l'assemblaggio, benissimo i dettagli di pregio il risultato è un comando non proprio fulmineo,
assetto composto nelle curve come nei e la retroilluminazione delle spie e dei tasti. dall'impostazione abbastanza turistica.
cambi di direzione sul bagnato. Sono basi ACCESSORI ★★★★ FRENI ★★★★

Legenda (vale per tutte le tabelle della prova)


solide, all'insegna dell'aidabilità e della si- Dai cerchi di lega da 18" ai fari full Led, Ottimi sull'asciutto e immuni da qualunque
curezza. E se poi l'occhio cade sulla scher- l'allestimento Style, seppur quasi blindato, tipo di cedimento nelle prove di resistenza. Sui
ofre tanto. E i pochi optional sono utili e validi. fondi diferenziati, l'i30 va leggermente lunga.
mata dei consumi, tanto meglio: con una
media di 13,5 km/l, la Fastback porta a casa DOTAZIONI DI SICUREZZA ★★★★ COMPORTAMENTO DINAMICO ★★★★
un risultato encomiabile per la tipologia Si parte bene: sei airbag, fari di svolta, frenata La Fastback è una coupé sicura è semplice
automatica di emergenza, sensore pioggia. da guidare. Settaggio prudenziale dell'Esp,
d'auto e la potenza in gioco. A parità di pro- Con il Safety pack, si sale ancora di livello. a tutto vantaggio dell'aidabilità.
pulsore, la wagon è leggermente più parca,
ASSISTENZA ALLA GUIDA ★★★★☆ CONSUMO ★★★★
ma pure qui c'è da restare soddisfatti. Per-
Il mantenimento di corsia è di serie. Scegliendo Considerando la categoria e le credenziali
ché la specie è rara e ben calibrata. le altre funzioni Adas, si ottiene un sistema del motore, la media è davvero soddisfacente.
rainato a un prezzo più che ragionevole. E con il serbatoio da 50 litri si sta tranquilli.
ABITABILITÀ ★★★★ PREGI DIFETTI
In quattro si viaggia comodi. Chi si siede dietro Prestazioni. Brillanti Sterzo. Il comando
non deve temere nulla; un paio di centimetri e in linea con le è meno comunicativo
sopra la testa, però, sarebbero stati benvenuti. ambizioni di una coupé e rapido di quanto ci si
BAGAGLIAIO ★★★★ di buona potenza. potrebbe aspettare.
Più capiente di quel che sembra. La soglia Dotazione. Notevole: Visibilità posteriore.
è piuttosto alta, ma il particolare portellone (un per la fascia di prezzo, Penalizzata dalla forma
tutt'uno con il lunotto) migliora l'accessibilità. non manca nulla. della carrozzeria.

© Riproduzione riservata

APRILE 2018 127


PARCO VALENTINO
SALONE AUTO TORINO
6-10 GIUGNO 2018

Il viaggio verso l’emozione


Il primo Salone dell’Auto che esce dagli schemi
e porta un’intera città a celebrare il mondo delle quattro ruote.
#SaloneAutoTorino #SupercarNightParade #RoadToParcoValentino
Dal 6 al 10 giugno l’esposizione Mercoledì 6 giugno alle ore 21 Sabato 9 e domenica 10 giugno
all’aperto al Parco Valentino la suggestiva “Supercar Night le supercar dei collezionisti
delle novità e anteprime di Parade”, sfilata di supercar privati si raduneranno a Milano,
oltre 40 case automobilistiche, private dalle vie del centro di Brescia, Verona, Padova, Genova,
e la mostra di prototipi dei Torino a Parco Valentino, per una Modena, Bologna, Firenze e
grandi carrozzieri, con ingresso visita esclusiva in notturna del Roma nel viaggio verso Torino,
gratuito e orario prolungato Salone dell’Auto nella giornata protagoniste del Gran Premio e
dalle ore 10 alle 24. inaugurale. degli eventi dinamici in città.

Per iscrivere la vostra supercar, o per scaricare il biglietto elettronico gratuito come visitatore, consultate
www.parcovalentino.com
SU STRADA • IN PISTA • FUORISTRADA

IMPRESSIONI
DI GUIDA

DALLARA
STRADALE
Qualcosa di diverso. Lo si dice
spesso, ma questa volta è vero
che più vero non si può.
Pagina 130

JAGUAR MERCEDES-BENZ CITROËN HYUNDAI


I-PACE CLS C4 CACTUS SANTA FE
Tranquilli, non è semplicemente Terza generazione per la coupé Si rinnova, senza perdere Ambiziosa e ricca di contenuti:
l'ennesima Suv: sotto la pelle c'è a quattro porte che ha il merito l'originalità di sempre. E, già che al punto da strizzare l'occhio
tutto quel che serve per stupire. di aver inventato il genere. c'è, migliora sul lato del confort. alle concorrenti premium.
Pagina 138 Pagina 142 Pagina 144 Pagina 146

APRILE 2018 129


IMPRESSIONI DI GUIDA

DALLARA
STRADALE
La Casa emiliana cambia le regole infilando in una sportiva l'esperienza maturata
nel motorsport. Viaggi e track day sono il pane di quest'auto: dopo un test
in pista l'abbiamo riportata dov'è nata. Assieme a un compagno d'eccezione
di Marco Pascali • foto di Wolfango

130 APRILE 2018


Varano
de’ Melegari

A
questo punto dovrei doman-
darti cosa ci facciamo qui...
Con due caschi in testa, 576
Camerano km alle spalle, 470 ancora da
percorrere e questi profumi
nell'aria». Così usciamo dall'autostrada per
un'ulteriore guidata sulle strade vicine al
³
Monte Conero. Parliamo via Bluetooth io e
Andrea Pontremoli, amministratore delega-
to della Dallara, coéquipier d'eccezione di
questa cavalcade. Benvenuti nel primo lungo
viaggio di una Dallara Stradale dopo le fati-
che dello sviluppo. L'idea era di dar vita a una
storia che raccontasse un modello già desti-
Nardò
nato alla leggenda, sperimentando dal vero
uno dei postulati con cui l'ingegner Gian
Paolo Dallara ha cesellato il Dna della vettu-
ra: «Il viaggio per il viaggio». Quale occasione
migliore, dunque, per prendere una Stradale
al termine della presentazione internaziona-
le – avvenuta tra le strade del Salento e il
Technical Center di Nardò, nel Leccese – e
riportarla a casa sua, Varano de' Melegari,
provincia di Parma, nella fabbrica dove viene
prodotta? Casa che, per la cronaca, è sulla
stessa area dove il giovane ingegner Dallara
progettò e montò la sua prima auto da corsa
nel 1970. Una barchetta, come questa.

IL PESO DELLE SCELTE


Della sua danza sull'handling di Nardò
potete leggere nel riquadro dedicato. Ora
dovrei raccontare cosa significhi guidare
un'auto alta 104 cm, senza portiere e senza
finestrini per 1.046 chilometri. Distanza che
percorriamo usando i caschi salvo per qual-
che divagazione a favore del vento nei ca-
pelli. Intanto: guida e potenzialità non sono
normali. Aspetto e layout sono frutto dell'in-
contro tra le intuizioni di un gigante (Dallara,

Il servizio fotografico è stato realizzato tra Nardò (LE) e Varano dè Melegari (PR)
già tra i padri nobili della Lamborghini Miu-
ra, del 1966) e uno staf di giovani ingegne-
ri (età media, 31 anni): squadra messa insie-
me da zero e coordinata da Daniele Guar-
naccia, fatta lavorare fuori dalle classiche
mura della Dallara per preservare creatività,
immaginazione e purezza del pensiero di
base. Che ha plasmato ogni scelta, a partire
dal motore: un quattro cilindri 2.3 di origine
Ford, aggiornato secondo le specifiche ri-
chieste. Morale: 400 CV e 500 Nm; non un
cilindro di più, per minimizzare l'ingombro e
ottimizzare lo spazio utile al funzionamento
del difusore posteriore. Questo esempio dà
l'idea di quanto il packaging della Stradale
sia stato curato, calcoli e riscontri al simula-
tore alla mano. Quando guidi, hai i talloni al-
la stessa altezza del sedere e ciò ha per-

APRILE 2018 131


IMPRESSIONI DI GUIDA DALLARA STRADALE

Volendo, la Stradale
può diventare coupé,
con cupola e portiere
ad ala (optional).
Notevole l'efetto
dell'auto sulla gente:
quando ti fermi, tutti la
fotografano. E poi: «Che
motore monta?» Vagli
a spiegare che la scelta
di un L4 turbo è frutto
della matematica...

messo di avere un muso alto come sulle consuma giga di memoria a furia di scattare
auto da corsa, capace d'incanalare notevoli foto e riprenderci, continua: «A Lowie disse
quantità d'aria da far scorrere verso sotto- "non voglio spigoli, ma curve. La curva resta
scocca ed estrattore. Per ottenere fino a nel tempo, mentre lo spigolo invecchia ve-
830 kg di carico aerodinamico. Questo per- locemente". In efetti, se pensiamo alle Fer-
mette di generare quella downforce (anche rari 250, alla Miura o alla E-Type, si tratta di
senza l'ala posteriore optional) che rende auto che disegni senza staccare mai la pen-
uniche le percorrenze di ogni curva. Persino na dal foglio».
in autostrada, dove questo speciale schiac-
ciamento restituisce sensazioni di sicurezza SILENZIO, SI PARLA
e tenuta finora sperimentabili solo nel mo- Nel frattempo, i chilometri si susseguono
torsport. La silhouette a forma di barchetta scanditi dal navigatore (Google Maps, sul te-
– curata da Lowie Vermeersch, oggi diret- lefono) e dall'aria che ci accarezza. Senza i
tore creativo della GranStudio di Torino, ieri caschi sarebbe diicile far digerire a testa e
a capo del design della Pininfarina – na- cervicale l'aria frizzante che sta arrivando in
sconde un servofreno, una scatola guida questa seconda metà del pomeriggio, ma
priva di assistenze, un climatizzatore e un per fortuna i "jet" di carbonio sono ben stu-
layout interno capace di onorare l'intuizione diati: in comunicazione tra loro, ci permet-
dell'ingegner Dallara: «Voleva un'auto es- tono di bisbigliare, letteralmente. Non si
senziale, con la quale andare a mangiare il tratta di una comodità da poco, questa, per-
pesce alle Cinque Terre e poi girarci in pista. ché chiunque abbia viaggiato con una spi-
Senza meccanici al seguito», mi ricorda Pon- der sa che gran parte della fatica di un lun-
tremoli. Che, mentre scivoliamo verso Bolo- go trasferimento sta nella comunicazione
gna e una famiglia armata di smartphone con il compagno di viaggio, visto che l'a-
continua a pag. 137

132 APRILE 2018


DALLARA
STRADALE
RESTITUISCE SENSAZIONI FIN QUI Dati dichiarati dalla Casa
SPERIMENTABILI SOLTANTO Motore
NEL MONDO DELLE COMPETIZIONI • L4 turbobenzina
• Cilindrata 2.261 cm3
• Potenza max 294 kW
(400 CV) a 6.200 giri/min
• Coppia max 500 Nm
da 3.000 a 5.000 giri/min
Trasmissione
• Trazione posteriore
• Cambio manuale a 6 marce
Prestazioni
• Velocità max 280 km/h
• 0-100 km/h 3,3 s
• Consumo medio 13,2 km/l
Dimensioni e massa
• Passo 248 cm
• Lunghezza 419 cm
Larghezza 188 cm
Altezza 104 cm
• Massa 855 kg
Prezzo
• da € 189.100

APRILE 2018 133


IMPRESSIONI DI GUIDA DALLARA STRADALE

SULL'HANDLING DI NARDÒ

È LA PISTA A SVELARLA: PRODIGIO


DA CORSA PER USO QUOTIDIANO
L'efetto è di quelli che non puoi il grip meccanico che solo un'auto leggera
dimenticare: afrontare le stesse curve che e dotata di un telaio così rigido (e abbinato
in passato hai percorso con altre supercar a sospensioni di questo tipo) può garantire.
e accorgerti che con la Stradale le fai Se esageri in inserimento, l'avantreno
in scioltezza (e a una velocità nettamente ti avverte con un leggerissimo cedimento
superiore) è impressionante. Freni, sterzo, di "alert", subito correggibile con
cambio, telaio e sospensioni: su questo l'acceleratore. Se, invece, esageri in uscita,
torno tra un attimo. Prima la star, la novità: è altrettanto semplice correggere il tiro
l'aerodinamica. Oltre a Loris Bicocchi, l'altro lavorando con il gas. In tutti i casi i movimenti
collaudatore della Stradale è stato Marco necessari sono minimi e chirurgici: è un'auto
Apicella, ex pilota di F.1: con la stessa sincera, come si direbbe. Anche se la sua
maniacalità che il collega ha applicato sofisticazione meriterebbe altri aggettivi.
alla messa a punto dell'handling stradale, Le cose cambiano invece, e si fanno molto
si è occupato del fine tuning aerodinamico. serie, quando le curve sono lunghe e veloci.
Mi spiega, prima di salire, che faremo Lì interviene l'aerodinamica e, a meno di non 1
dei giri di prova. Per capire: perché avere un background maturato nel mondo
questa Dallara è davvero un'auto da corsa delle "formula", è bene muoversi con calma, 2
rimodellata per l'utilizzo quotidiano. alla ricerca delle possibilità della Stradale.
E per guidarla servono skill di guida Che sono altissime: quando la downforce
specifiche. Con l'ala (Aero pack, 11.590 lavora, senti l'auto voltare in modo meno
euro) quest'auto riesce a farsi schiacciare meccanico e più... strano. Pare che una forza
a terra da 830 kg di aria a 280 km/h. "terza" ti metta una mano sulla carrozzeria
Capite da soli che sto parlando di un salto per portarti dentro la curva e prendersi
in un'altra dimensione di guida. Perciò è cura di te. Sarà interessante vedere come
bene farsi dare qualche lezione da Apicella. se la caverà sulla nostra pista di Vairano.
Dopo soli tre giri, però, capisci subito fin Per ora posso solo dire che dosi massicce di
dove puoi spingerti e il gioco prende forma. adrenalina e velocità sono garantite. E che per
La tenuta laterale vive di diferenti freni, sterzo, cambio (qui in pista sequenziale)
sensazioni: nelle curve più lente senti tutto e sospensioni, basta un aggettivo: ottimi.

134 APRILE 2018


RILEVAZIONI
VELOCITÀ km/h
Massima 280,0
Regime in VI (giri/min) 6.650

ACCELERAZIONE secondi
0-100 km/h 3,3

RIPRESA IN V secondi
80-120 km/h 3,5
100-200 km/h 8,5

FRENATA metri g
100 km/h
a minimo carico 31,0 –

DATI VETTURA
Massa (kg) 855
Ripartizione massa ant/post (%) 40/60
Note: I numeri di questa tabella sono stati rilevati con
strumenti e collaudatori della Casa, sulla pista di Nardò.

Qualche dettaglio dal


paradiso dei track day.
1. Il cambio manuale
è di serie: opzionale
(15.738 euro), il veloce
sequenziale messo
a punto dalla Dallara,
a frizione singola.
2. Durante la sessione
di pista ci è stata
messa a disposizione
una Stradale con Aero
pack (accessorio,
11.590 euro):
lo monta l'auto
con la pellicola bianca
e nera, applicata
per preservare la
carrozzeria da sassi e
insetti. Marco Apicella,
sul modello standard
(blu), ha fatto da lepre.
3. L'interno dell'auto
è semplice, ma molto
ben rifinito. "Furbo"
lo spazio ("Step here")
ricavato nella seduta
del sedile per
appoggiare il piede
e agevolare l'accesso.
4. Configurabile
e digitale il cruscotto

APRILE 2018 135


IMPRESSIONI DI GUIDA DALLARA STRADALE

QUESTA DALLARA VUOLE


RICORDARVI CHE VIAGGIARE
GUIDANDO È MERAVIGLIOSO

136 APRILE 2018


La Stradale nasce
barchetta: il parabrezza
di policarbonato (fatto
con la stessa tecnologia
utilizzata sulle auto
di Le Mans) è optional,
20.252 euro (include
plancia e aria
condizionata). Sopra,
a destra: la Stradale,
all'arrivo, immortalata
davanti a "casa sua"

segue da pag. 132


ria, oltre al vento, produce rumore nell'a- dell'assetto stradale. Ho giocato, letteral- celerare. Più che una sportiva, questa è
bitacolo. E finisci con l'urlare. mente, alla guida e riscoperto sensazioni di- un'auto che vuole ricordarti che viaggiare
Pontremoli accende il riscaldamento, che menticate. Persino sulle strade salentine, guidando è meraviglioso. Come giocare con
genera subito una sorta di bolla d'aria calda non da primato quanto a regolarità, queste volante, curve e velocità. In tutta la sicurez-
che sta rendendo possibile – pure sotto sospensioni si sono rivelate incredibili. Sia za messa in campo dalla Dallara, grazie
questo punto di vista – il viaggio. Vicino alla per il modo in cui riescono a bersi le buche all'eccezionale expertise in fatto di carbonio,
presa di ricarica ci sono un vano portaog- sia per la qualità dell'incasso sulle sconnes- aerodinamica e dinamica del veicolo.
getti e due gusci, rivestiti da materiali pre- sioni. Stiamo parlando di una vettura estre-
giati che fanno da involucro alle gambe di ma, certo. Ma meno di quanto sarebbe leci- ADRENALINA ALL'ARRIVO
guidatore e passeggero: una soluzione in to aspettarsi guardandola. Dopo oltre 11 ore di viaggio, eccoci a Va-
"stile formula". L'ingresso, privo delle portie- Tutte ottime premesse, comunque, per rano de' Melegari, a casa della Stradale.
re, è agevolato dalla fiancata bassissima: quando decidi di premere sull'acceleratore. Scendo sforbiciando con le gambe dall'abi-
per questo il gesto che fai per calarti dentro Elastocinematica e telaio sono le star incon- tacolo e scopro che sono leggere. Io stesso
risulta fluido. E ti permette di apparire agile strastate e divinamente messe a punto. So- mi sento leggero ed eccitato: questa mac-
quando ti fermi per una pausa cafè/benzina. no loro a garantire questo feeling sensazio- china stimola le ghiandole surrenali come
nale con la strada: mai rigida, la Stradale re- poche altre. Persino in autostrada. Manca
GIOCANDO CON IL VOLANTE stituisce ogni minima sensazione a chi gui- già fisicamente. Non è né una sportiva, né
L'autostrada è un gran terreno di test per da; attraverso il volante, che brilla di luce una supercar: la Stradale è un cambio di pa-
la Stradale: infatti sto scoprendo, assieme a propria per sensibilità e capacità d'infor- radigma per le quattro ruote da divertimen-
Pontremoli che sogghigna come un adole- marti circa la quantità di grip ancora dispo- to. Dopo le supercar, quel fuoriclasse di Dal-
© Riproduzione riservata

scente che guida per la prima volta con la nibile. La posizione di guida è fantastica, la lara ha regalato al mondo nuove dimensio-
patente nuova, che quest'auto sa divertire coppia di questo quattro cilindri turbo addi- ni. Olfatto e downforce. Roba da intenditori.
persino in un non-luogo come questo. rittura "bombastica", dato che l'efetto che Cara Stradale, sei una grandissima…. aerocar.
Ieri l'ho guidata per ore assieme a Loris fa in combine con gli 855 kg dell'auto sem- Segnatevi questo termine, non esiste. Come
Bicocchi, che si è occupato dello sviluppo bra farti galleggiare nel tempo più che ac- una manciata di mesi fa quest'auto.

APRILE 2018 137


IMPRESSIONI DI GUIDA

JAGUAR I-PACE
Un'altra sport utility del Giaguaro? Sì, la terza, per essere precisi.
Con una peculiarità non da poco: è un'elettrica pura. Autonomia
di 480 km e ciò che serve per essere una performance Suv

eppure il tempo di fare dal desiderio di ofrire qualcosa che dichiara una capienza di addirittura

N
I-PACE EV400
l'abitudine alla E-Pace, la sia in grado di unire istanze green 656 litri. Magari saranno un po' Dati dichiarati dalla Casa
sport utility di piccola taglia e tutto quello che serve per intrigare ottimistici, come capita con i numeri Motore anteriore
immancabile di questi tempi per chi sta al volante. Una performance dichiarati dalle Case, ma lo spazio, • Elettrico sincrono
stare seriamente in società, che già Suv, come la definiscono a Gaydon. in ogni caso, non manca. E, già che ci • Potenza max 147 kW
(200 CV)
è il momento di passare alla I-Pace. siamo, proseguiamo con altri numeri, • Coppia max 348 Nm
Un film diverso, profondamente ONE PEDAL FEELING i più ansiogeni di solito, quelli
Motore posteriore
diverso. Di più: irrimediabilmente La linea è sexy, persino che riguardano l'autonomia. Secondo • Elettrico sincrono
diverso. E non per le solite, provocante. Molti tratti la fanno i dati di omologazione, con un pieno • Potenza max 147 kW
quotidiane faccende di marketing somigliare a una concept, a partire di elettroni la I-Pace è in grado (200 CV)
che spaziano tra dimensioni, dallo schema con cabina avanzata, di percorrere 480 chilometri. • Coppia max 348 Nm
posizionamento e dotazioni. Stavolta figlio innanzitutto della natura full Un punto di partenza interessante, Trasmissione
le diferenze sono a dir poco electric della I-Pace. Sarebbe stato tanto più che è ottenuto • Trazione integrale
dirompenti e portano a un salto per esempio inutile un cofano molto secondo i moderni standard Wltp Prestazioni
totale. La I-Pace – già ordinabile in lungo, per ospitare un motore (decisamente più veritieri rispetto • Velocità max 200 km/h
• 0-100 km/h 4,8 s
concessionaria – è una Suv elettrica. che… non c'è. Per lo meno ai precedenti Nedc). La dinamica
• Autonomia 480 km (Wltp)
Non ibrida, non elettrificata: full che non c'è nel senso tradizionale di guida è coinvolgente. La prontezza
electric. Sì, come una Tesla, perché, del termine, come potete immaginare, dello sterzo e un assetto ben frenato Dimensioni e massa
• Passo 299 cm
quando parli di auto a elettroni, c'è e questo ha permesso di liberare rendono la I-Pace divertente • Lunghezza 468 cm
poco da fare: il riferimento a Elon spazio per passeggeri e bagagli: ed eicace. Alla Jaguar hanno scelto Larghezza 190 cm
Musk e alle sue creature prima o poi davanti si sta proprio bene e anche la via del One pedal feeling: come Altezza 157 cm
arriva. Stavolta ci ha messo meno chi siede dietro ha un certo agio dire che si fa tutto o quasi con il solo • Massa 2.208 kg
del solito, perché la I-Pace è una per gambe e testa. Pure per i bagagli acceleratore. Quando lo si rilascia, Prezzo
perfetta Tesla fighter, a cominciare nessuna preoccupazione: la Jaguar infatti, la I-Pace non si limita • € 79.790

138 APRILE 2018


Stile e impostazione, nell'abitacolo,
impiegano poco a farti capire che sei
su una Jaguar, anche se tutto è stato
interpretato con un modernismo
quasi futuristico. Al centro
della console, c'è il classico schermo
del Touch pro due, il sistema
d'infotainment più evoluto della Casa.
Si accompagna a un secondo display
che raccorda il tunnel alla console
stessa. Qualcosa che, dal punto
di vista dell'ergonomia,
ricorda da vicino l'impostazione
della cugina Range Rover Velar

2018 139
IMPRESSIONI DI GUIDA JAGUAR I-PACE

La linea, in 4 metri e 68, racchiude


un'impostazione cab forward, cioè
con la cabina piuttosto avanzata.
E poi, da molte prospettive,
la I-Pace quasi non sembra
una Suv, tanto è piazzata a terra

TECNICA

KWH E CAVALLI A PROFUSIONE


La piattaforma della I-Pace è del tutto lo 0-100 in 4,8 secondi e la velocità una colonnina da 100 kW. In pratica,
nuova e, fosse il caso di sottolinearlo, massima di 200 chilometri orari. La parte significa guadagnare un centinaio
pensata esplicitamente in chiave elettrica. centrale del telaio ospita il pacco batterie: di chilometri ogni quarto d'ora di carica.
Realizzata in alluminio, materiale che per 90 kWh che possono essere ricaricati Invece nel box di casa, con una wall box
la Jaguar è quasi un marchio di fabbrica, all'80% in 45 minuti, se si utilizza da 3 kW, il pieno richiede circa 30 ore.
ospita due motori, uno piazzato
all'avantreno e uno al retrotreno. Ciascuno
è dotato di 200 cavalli, per un totale
di 400, ai quali si accompagnano 696 TUTTO AL CENTRO
Le batterie sono sotto
Newtonmetro. Tra gli uni e gli altri, c'è tutto il pavimento. La soluzione
quel che serve per regalare alla I-Pace ideale per mantenere
prestazioni di livello, come testimoniano basso il baricentro e avere
la massa al centro
della vettura, a tutto
vantaggio dell'handling

SCHEMA DI RANGO
Quadrilateri anteriori
(qui sotto) e multilink
al retrotreno. Nella foto
sono visibili anche le molle
ad aria (a richiesta)

MOTORI
Per sviluppare la I-Pace,
alla Jaguar si sono rivolti
all'austriaca Magna, che
cura anche gli aspetti legati
alla produzione della prima
elettrica della Casa inglese

140 APRILE 2018


a rallentare: a quel punto, infatti, di BMW o alla T di Tesla. Mi riferisco
la rigenerazione è talmente evidente alla i3 e alla Model S. Sono molto
da diventare una vera e propria diverse tra loro, ma insieme
frenata. E, se si guida in maniera alla I-Pace dimostrano che non
minimamente accorta esistono steccati tra automobili
e previdente, finisce che il pedale elettriche e tradizionali. La vera
del freno non lo si usa mai. diferenza è tra automobili divertenti
Se si cercano paralleli con qualcosa e automobili noiose. A prescindere
di già provato, negli scafali dal tipo di alimentazione.
della memoria bisogna andare alla B Alessio Viola

La gamma della I-Pace prevede


quattro allestimenti, che ricalcano
le denominazioni tipiche
della Casa inglese: S, SE, HSE
e First Edition. Prezzi compresi
tra 79.790 e 104.390 euro

© Riproduzione riservata

IAN CALLUM VOLEVA DISEGNARE


L'ELETTRICA PIÙ DESIDERABILE
DEL MONDO. E FORSE C'È RIUSCITO

APRILE 2018 141


IMPRESSIONI DI GUIDA

MERCEDES-BENZ CLS
La terza generazione alza il sipario sul nuovo corso stilistico
della Stella. Su strada privilegia il massimo confort, che si accompagna
alle formidabili prestazioni dell'inedito tre litri turbodiesel

on c'è niente da fare. più atletica rispetto al passato. vicini alle due tonnellate) e di rimane fedele all'impostazione

N Anche nel mondo


dell'auto, c'è chi arriva
prima degli altri. E, nel caso delle
Inconfondibile, poi, il frontale,
che ricorda vagamente
la fisionomia di uno squalo.
dimensioni (sfiora i cinque metri
di lunghezza). L'accelerazione
è poderosa e implacabile, come
delle classiche ammiraglie
Mercedes. Quindi privilegia
sempre il massimo confort,
coupé a quattro porte, il primato testimonia la scheda tecnica: persino quando si seleziona
spetta di diritto alla Mercedes- NON SEMBRA A GASOLIO bastano 5 secondi per scattare la modalità di guida più sportiva.
Benz, che questo particolare Ma la vera sorpresa si svela da 0 a 100 km/h. E anche la Come dimostra pure il fatto che,
segmento l'ha inventato, non appena prende vita il nuovo velocità massima, limitata a 250 tra le curve, le variazioni di carico
nel lontano 2004, proprio con sei cilindri in linea a gasolio km/h, è a prova di Autobahn. si manifestano in maniera
la CLS. Ora, dopo 14 anni e 357 montato sulla 400 d 4Matic, Prodezze rese possibili dal abbastanza evidente. Una scelta
mila unità vendute, la vettura la versione che ho guidato. cambio 9G-Tronic, un automatico di campo ben definita,
di Stoccarda è pronta a scrivere Un motore che non ti aspetti con convertitore di coppia confermata anche dallo sterzo:
il terzo capitolo della sua storia, per la nuova architettura – dopo pronto e coinvolgente (anche preciso e con il giusto carico,
che ha il sapore di una piccola anni di V6, la Stella è tornata se i i paddle, per la verità, ma di certo non rapidissimo.
rivoluzione. Prima di tutto perché alla formula "in-line six" –, potevano essere rifiniti meglio), Insomma, alla fine la CLS
inaugura il nuovo corso stilistico ma anche per le prestazioni. e dall'immancabile trazione è soprattutto l'ideale per chi
della Stella, messo a punto dal Del resto, 340 cavalli di potenza integrale 4Matic, che trasferisce cerca una variante più eccentrica
grande capo dello stile, Gorden e 700 Nm di coppia sono valori motricità all'avantreno soltanto della Classe E. Bisogna soltanto
Wagener, che qui si esprime in che, ancora oggi, lasciano una quando serve. Oltre a essere essere disposti a sacrificare
modo convincente, con superfici certa dose di stupore, nel regno veloce e silenziosissima, al punto un po' di spazio dietro (specie
ampie e linee tese, all'insegna dei turbodiesel. E che annullano, che a volte non sembra per la testa). Dove, peraltro,
di un design particolarmente almeno in parte, i limiti di questa nemmeno di trovarsi alla guida adesso si può stare anche in tre.
"pulito". Risultato: una CLS molto coupé in termini di peso (siamo di una diesel, la CLS 400 d Matteo Valenti

142 APRILE 2018


AMG CLS 53 4MATIC +

SEI IN LINEA
CON L'AIUTINO

Gli specialisti di Afalterbach non


hanno resistito alla tentazione di mettere
le mani sulla nuova CLS. E così, fin
dal momento del lancio, si può scegliere
l'intrigante variante AMG 53 4Matic+.
Il motore, in questo caso, è il nuovo sei
cilindri in linea 3.0 a benzina, portato
a 435 CV e capace di scaricare a terra,
grazie alla trazione integrale, 520 Nm
di coppia. Se non dovessero bastare,
poi, viene in soccorso l'EQ Boost.
Un sistema mild-hybrid che, attraverso
un alternatore-generatore, è in grado
di recuperare energia durante
frenate e decelerazioni, da restituire,
all'occorrenza, sotto forma di un boost
temporaneo di 22 CV e 250 Nm.

400 D 4MATIC
Dati dichiarati dalla Casa
relativi alla vettura in prova
Motore
• L6 turbodiesel
• Cilindrata 2.925 cm3
• Potenza max 250 kW
(340 CV) a 4.400 giri/min
• Coppia max 700 Nm
da 1.200 a 3.200 giri/min
Trasmissione
• Trazione integrale
• Cambio automatico
a 9 marce
Prestazioni
• Velocità max 250 km/h
• 0-100 km/h 5,0 s
• Consumo medio 17,8 km/l
Gli interni riprendono l'impostazione Dimensioni e massa
della Classe E ed S, con i due maxi • Passo 293 cm
© Riproduzione riservata

display da 12,3 pollici. L'accessibilità • Lunghezza 498 cm


ai posti dietro è in parte limitata Larghezza 189 cm
dalla conformazione del tetto in stile Altezza 143 cm
coupé. A diferenza del passato, • Massa 1.935 kg
ora il divanetto posteriore
ofre spazio a tre passeggeri Prezzo
• da € 86.350

APRILE 2018 143


IMPRESSIONI DI GUIDA

CITROËN C4 CACTUS
Ripulita nello stile, s'è fatta meno country e più urbana,
a costo di sacrificare un po' della sua originalità. Le nuove sospensioni
privilegiano il confort, anche se a risentirne è il feeling di guida

L
a seconda generazione anteriori, ora meno originale, generazione, la carta giocata fluttua, sull'ondulato scivola
della Citroën C4 Cactus ma senz'altro più funzionale, dalla seconda è indubbiamente senza sussulti, sullo sconnesso
si presenta con un look mentre la plancia mantiene il confort. Sotto questo assorbe con grande eicacia
molto più "normale" rispetto la vecchia impostazione con i due aspetto, per garantire livelli le irregolarità più accentuate
all'impostazione coraggiosa display emergenti e il cassettone superiori alla C4 Cactus della strada, assicurando
e, per certi versi, audace degli di fronte al passeggero. Sono e farla diventare un punto un notevole confort
esordi. Ha perso in originalità, aumentate, inoltre, le possibilità di riferimento tra le compatte, agli occupanti. Almeno in parte,
dunque, per fare spazio a un di personalizzazione: ora si può i progettisti francesi hanno ne risente il feeling di guida,
frontale più rainato e a una scegliere tra cinque ambienti lavorato in più direzioni: specie sui percorsi un po' più
coda dove spiccano le nuove luci (oltre che tra 31 combinazioni dalla progettazione di nuovi sinuosi, complice lo sterzo,
a Led a efetto tridimensionale. di colori della carrozzeria). sedili all'insonorizzazione. abbastanza progressivo,
Per non parlare del Numerose, poi, le migliorie Ma soprattutto si sono concentrati ma poco comunicativo.
ridimensionamento subito dagli introdotte rispetto alla prima sullo sviluppo di sospensioni Va bene così: la C4 Cactus
airbump, le protezioni laterali, e edizione, a partire dal volante con ammortizzatori di nuova ha una vocazione soprattutto
dell'eliminazione delle generose regolabile anche in profondità concezione, capaci di assorbire turistica, sebbene in questa
barre sul tetto. Insomma, se gli e dal divano posteriore sdoppiato. le sconnessioni in modo versione più potente da 130
ingombri esterni e il passo sono Non è stata eliminata, invece, più progressivo, attraverso cavalli la risposta del tre
gli stessi, la berlina francese si è la poco pratica apertura un'azione smorzante idraulica cilindri 1.200 turbobenzina sia
ingentilita, senza però rinunciare a compasso dei vetri delle porte supplementare in estensione brillante e gradevole (ma mi ha
all'originario sapore country posteriori. e compressione. L'efetto convinto anche la 110 CV,
di fondo, che nell'abitacolo "tappeto volante", com'è che pure ho guidato), a parte
si respira ancora in modo netto. SUL TAPPETO VOLANTE chiamato senza troppa fantasia qualche vibrazione di troppo
Qui l'intervento più marcato Se praticità e design erano dai tecnici Citroën, risulta subito agli alti regimi.
ha riguardato la zona tra i sedili le qualità su cui puntava la prima evidente. Sul liscio la vettura Marco Ghezzi

144 APRILE 2018


Sulla plancia della C4 Cactus,
davanti al sedile del passeggero,
si ritrova l'originale cassettone
già presente nella prima generazione
(qui a lato). Confermati anche
i due display (foto sotto): quello
centrale touch, da 7 pollici,
ha i tasti capacitivi sulla cornice

L'abitacolo ha guadagnato
in confort e funzionalità:
una nuova schiuma poliuretanica
ha reso ancora più confortevoli
i sedili e ora il volante si può
regolare anche in profondità.
All'esterno gli airbump (le
caratteristiche protezioni laterali)
sono stati fortemente ridotti

PURETECH 130
SHINE
Dati dichiarati dalla Casa
Motore
• L3 turbobenzina
• Cilindrata 1.199 cm3
• Potenza max 96 kW
(130 CV) a 5.500 giri/min
• Coppia max 230 Nm
a 1.750 giri/min
Trasmissione
• Trazione anteriore
• Cambio manuale
a 6 marce
Prestazioni
• Velocità max 193 km/h
• 0-100 km/h 9,1 s
• Consumo medio 20,8 km/l
Dimensioni e massa
• Passo 260 cm
© Riproduzione riservata

• Lunghezza 417 cm
Larghezza 173 cm
Altezza 149 cm
• Massa 1.120 kg
Prezzo
• € 21.900

APRILE 2018 145


IMPRESSIONI DI GUIDA

HYUNDAI SANTA FE
Più spaziosa, moderna e sicura, la quarta generazione della Suv
coreana acquista carattere e mira a competere con le concorrenti
premium. A dispetto della stazza, buono il feeling di guida

R
adicalmente nuova, più la pratica 0-100 in dieci secondi accoglie in un'atmosfera ovattata. 2.0 CRDI 182 CV
grande e tecnologica. netti. La metto alla prova in Corea Pronta anche la risposta Dati dichiarati dalla Casa
La quarta generazione del Sud, lungo un percorso della trasmissione, che si adatta Motore
della Hyundai Santa Fe – in arrivo di un centinaio di chilometri che, facilmente allo stile del guidatore. • L4 turbodiesel
sul nostro mercato dopo l'estate – dal quartier generale della Hyundai, L'automatico ofre quattro diverse • Cilindrata 1.995 cm3
• Potenza max 134 kW
riprende il design degli ultimi modelli a Goyang, vira verso la costa modalità (Comfort, Eco, Sport (182 CV) a 4.000 giri/min
del marchio, con le due luci diurne (a poca distanza dal confine), per poi e Smart), in funzione delle quali • Coppia max 397 Nm
a Led dagli occhi a mandorla che rientrare a Seul. variano il carattere e la risposta del a 1.750 giri/min
sovrastano la griglia centrale e altri motore, oltre che il colore del display Trasmissione
due fari poco più in basso, annegati CONFORT AL TOP del cruscotto. Un tratto costiero • Trazione integrale
nel paraurti. L'abitacolo colpisce per La spinta del quattro cilindri è con qualche tornante mi ofre • Cambio automatico
a 8 marce
la quantità di spazio a disposizione corposa, più di quanto ci si potrebbe l'opportunità di provare l'handling
e la qualità dei materiali, che aspettare da una Suv di questa della Suv spostando il selettore Prestazioni
• Velocità max 201 km/h
conferiscono alla sport utility stazza, per quanto alleggerita del cambio in Sport. La Santa Fe, • 0-100 km/h 10,0 s
coreana più carattere e sottolineano rispetto alla versione uscente. E il come ci si aspetta, diventa più • Consumo medio n.d.
la volontà della Casa di competere volante, preciso e diretto, regala un reattiva senza mai essere brusca e, Dimensioni e massa
con le concorrenti premium. buon feeling con la strada. A bordo nonostante la guida brillante, il rollio • Passo 2,77 cm
Per il nostro test ho a disposizione il confort regna sovrano, grazie resta contenuto. Gli ammortizzatori, • Lunghezza 4,77 cm
la versione equipaggiata ai passi avanti fatti dagli ingegneri poi, assorbono egregiamente dossi, • Larghezza 1,89 cm
• Altezza 1,68 cm
con il turbodiesel due litri da 182 CV, asiatici nell'insonorizzazione, ai sedili buche e asperità. Molto spazioso,
abbinato a un inedito cambio poltrona-style e al buon lavoro infine, il bagagliaio, per il quale la Prezzo
• n.d.
automatico a otto rapporti delle sospensioni. In definitiva, Casa dichiara una capacità di carico
con convertitore di coppia: secondo è una sport utility tuttofare, pensata di 625 litri (prima era di 585).
i dati dichiarati, è capace di sbrigare per la famiglia e i lunghi viaggi, che Roberto Barone

146 APRILE 2018


Il Rear occupant alert
monitora i sedili
posteriori per rilevare
la presenza di
passeggeri, avvisando
A bordo si apprezzano il conducente
la qualità dei materiali, se scende dall'auto
i colori caldi, le sellerie dimenticando a bordo
di pelle con cuciture bambini o animali.
a vista e le plastiche In quel caso, aziona
morbide al tatto. ripetutamente
Al centro della plancia il clacson
domina lo schermo e accende i fari
touch da 5, 7 o 8", che
racchiude il nuovo
sistema d'infotainment

DOTAZIONI TECNOLOGICHE

ARRIVA IL SENSORE SALVA-BIMBI


Il pacchetto Hyundai SmartSense control adattivo, il rilevamento dell'angolo
è particolarmente ricco e comprende cieco, il mantenimento di corsia attivo
sistemi di assistenza alla guida evoluti. sopra i 60 km/h (che nel nostro test, però,
Uno in particolare, il Rear occupant alert, ho trovato con sorpresa poco eicace),
rappresenta una novità assoluta, non solo l'avviso di superamento dei limiti
per il marchio. Questo dispositivo, ideato di velocità e l'head-up display, che proietta
soprattutto per salvaguardare i bambini le informazioni principali della vettura
(ma anche gli animali) e per la prima volta sul parabrezza. La nuova Santa Fe, poi,
installato di serie su un'auto, monitora può contare anche sul Rear cross traic
i sedili posteriori e, quando il conducente collision avoidance assist, il quale,
scende dalla vettura, gli ricorda attraverso radar, sensori e retrocamera,
la presenza di eventuali passeggeri. Grazie controlla l'area situata ai lati e dietro l'auto,
a un sensore a ultrasuoni, infatti, aziona riducendo il rischio di collisione durante
il clacson e accende contemporaneamente le manovre efettuate in retromarcia.
i fari, intervenendo anche se i più piccoli Completa l'oferta, infine, il Safety exit
© Riproduzione riservata

si chiudono accidentalmente all'interno del assist, che previene gli incidenti se


veicolo. Tra gli altri, numerosi, Adas presenti, si cerca di uscire dall'abitacolo quando
ricordiamo l'ormai immancabile frenata sopraggiungono altri veicoli o biciclette: in
automatica d'emergenza, in questo caso questo caso il dispositivo ritarda l'apertura
con riconoscimento dei pedoni, il cruise delle portiere e aziona un segnale acustico.

APRILE 2018 147


SCENDE IN CAMPO Un dialogo aperto tra appassionati,
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grazie alle voci di Xavier Jacobelli,
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ANTEPRIMA • AUTONOTIZIE • FLASH

OGGI E DOMANI
■ Aston Martin ■ BMW ■ Ford ■ Jaguar ■ Lamborghini ■ Lexus ■ Mini ■ Porsche ■ Rolls-Royce ■Subaru
DB11 Serie 2 Active Fiesta Active I-Pace Urus RX L 911 GT3 RS Phantom Outback
APRILE Volante Tourer

■ Audi ■ BMW ■ Cupra ■ Ford ■ Honda ■ Land Rover ■ Mercedes ■ Opel ■ Toyota ■ Volkswagen
TT i8 Coupé Ateca Fiesta ST Jazz Discovery SVX Classe A Insignia Sports Aygo Touareg
MAGGIO Tourer GSi

■ Audi ■ BMW ■ Ford ■ Honda ■ Hyundai ■ Kia ■ Mercedes ■ Mercedes ■ Porsche ■ Subaru
A6 i8 Roadster Ka+ CR-V Kona elettrica Ceed Classe C Classe G Cayenne BRZ
GIUGNO plug-in

■ Audi ■ BMW ■ Corvette ■ Ford ■ Hyundai ■ Jaguar ■ Lexus ■ Maserati ■ Mercedes ■ Peugeot
A6 Avant Serie 7 C8 Ka+ Active Nexo F-Pace SVR RC Levante GTS GLC fuel cell 508
LUGLIO

■ Abarth ■ Audi ■ BMW ■Hyundai ■ Infiniti ■ Lamborghini ■Mazda ■ Skoda ■ Suzuki ■ Volvo
124 GT A8 plug-in X4 Santa Fe QX50 Huracán Mazda6 Fabia Jimny V60
AGOSTO Perform. Spyder

■ Audi ■ BMW ■ Ford ■ Ford ■ Honda ■ Jeep ■ Kia ■ Mercedes ■ Mitsubishi ■ Range Rover
Q3 X5 Focus Focus SW CR-V Hybrid Cherokee Sportage AMG GT4 Outlander Evoque
SETTEMBRE

■ Aston Martin ■ Audi ■ Bentley ■ BMW ■ Citroën ■ Jeep ■ Mercedes ■ Porsche ■ Renault ■ Skoda
Valkyrie e-tron Bentayga Serie 8 C5 Aircross Wrangler Classe A Sedan Macan Mégane R.S. Kodiaq RS
OTTOBRE plug-in Trophy

■ Aston Martin ■ Audi ■ BMW ■ Fiat ■ Jeep ■ Kia ■ Mercedes ■ Peugeot ■ Porsche ■ Renault
Vanquish A1 Z4 500X Renegade Ceed AMG GT 508 SW Panamera GTS Kadjar
NOVEMBRE Sportwagon

■ Audi ■ Bentley ■ BMW ■ Ferrari ■ Ford ■ Lamborghini ■ Rolls-Royce ■ Seat ■ Volvo


Q8 Continental GTC Serie 8 Cabrio 488 Pista Edge Aventador SVJ Cullinan Tarraco S60
DICEMBRE

2019
■ Audi ■ BMW ■ DS ■ Kia ■ Porsche Skoda
■ ■ Tesla ■ Volkswagen
Q5 plug-in Serie 3 DS 3 Crossback Proceed 911 Rapid Model 3 T-Cross
GENNAIO Spaceback

■ Audi ■ BMW ■ Hyundai ■ Lexus ■Mazda ■ Mercedes ■ Toyota


A6 allroad X7 Tucson UX Mazda3 Classe B Auris
© Riproduzione riservata

FEBBRAIO

■ Aston Martin ■ BMW ■ Mercedes ■ Nissan ■ Peugeot ■ Volvo


DBX Serie 1 GLE Juke 208 V60 Cross
MARZO Country

Nel tabellone, i principali arrivi sul mercato nei prossimi 12 mesi.


APRILE 2018 149
ANTEPRIMA PORSCHE

CAMBIARE SÌ
TRADIRE MAI
È il segreto della 911, sin dal 1963. Rafreddamento ad acqua, turbo
e retrotreno sterzante non ne hanno intaccato il fascino. Anzi.
E la futura 992 promette lo stesso: anche se diventerà ibrida plug-in
di Omar Abu Eideh • disegni di Marcelo Poblete

LA NUMERO UNO:
1963

2 LITRI BOXER 130 CV


Al Salone dell'auto
di Francoforte, la Porsche svela
la 901, quella che viene poi
ribattezzata 911. L'erede della
356 è più grande, ma riprende
diversi stilemi del modello che
va a sostituire. La 911, moderna
e spigolosa, non incontra subito
i favori della clientela. Ma è solo
questione di tempo: il mito, con il
suo boxer posteriore rafreddato
ad aria, si stava solo "scaldando"

150 APRILE 2018


SI È ISCRITTA

2018
IN PALESTRA
Cambierà, e molto, nella visuale
di coda, la 911 siglata 992.
La vediamo nella nostra
ricostruzione, in cui la sportiva
di Zufenhausen sfoggia
paraurti più muscolosi
e una fanaleria continua
(come la Cayenne), che quasi
certamente accomunerà
le versioni a trazione posteriore
e integrale. Più evidente anche
la griglia alla base del lunotto.
Gli scarichi saranno a quattro
terminali, due con impianto
sportivo. La nuova 911
dovrebbe essere presentata
in autunno e commercializzata
nella prima parte del 2019

A
nno Domini 1997: Porsche Undici. Certo, all'epoca il suddetto accani- dello che fa virtù e vizio della sua imposta-
presenta la nuova 911, se- mento non fu solo questione di stile: la 996, zione ultracinquantennale.
rie 996. Il modello porta al infatti, mandava in pensione il sistema di E il 2018 sarà l'anno della nuova serie
debutto un corpo vettura rafreddamento ad aria e adottava quei pre- 992 che, al pari dell'antenata, costituirà uno
dalle proporzioni profon- supposti, telaistici e tecnologici, che avreb- spartiacque nell'epopea della sportiva te-
damente rivisitate rispetto alla precedente bero traghettato la 911 nell'era moderna. desca: sarà – respiro profondo – la prima
993, con parabrezza meno verticale, silhou- Nove-Undici elettrificata. Hai detto niente!
ette più slanciata, interni rivoluzionati e IL PROGRESSO NON SI FERMA Con la versione attuale, la 991, la Porsche
gruppi ottici anteriori di forma non più cir- La breve disamina storica è utile per ri- già non è stata tenera con i puristi: passo
colare. Risultato? A Zufenhausen si rischia badire un concetto: mettere mano a questo molto più lungo e, con il restyling, motori
lo scisma con la clientela: i porschisti tutti mostro sacro dell'automobilismo è un'im- turbo 3.0 al posto degli aspirati – se si
d'un pezzo sono sul piede di guerra e riven- presa che farebbe tremare i polsi anche ai escludono le sportivissime GT3 e GT3 RS
dicano il rispetto dei tratti genetici originali. progettisti più coraggiosi. Un lavoro arduo, – e il retrotreno sterzante. Tuttavia, l'arrivo
Vent'anni dopo la 996 è ancora, quotazioni specie per i designer, incaricati di aggiorna- dell'elettrificazione sulla 992 costituirà, a
alla mano, tra le meno bramate tra le Nove- re (con il cesello) i tratti estetici di un mo- suo modo, un altro colpo ai fautori del

APRILE 2018 151


ANTEPRIMA PORSCHE

"cento per cento endotermico"; nonché a oggi è stata la 911 a indirizzare il design capo del progetto. E se il pilota automatico
l'ennesima rivoluzione all'ombra della tradi- del resto della gamma Porsche, l'ottava ge- si difondesse più rapidamente del previsto?
zione. La 911 plug-in hybrid dovrebbe esor- nerazione della classica teutonica sarà pure «Allora la 911 sarà una delle ultime auto a
dire nella seconda metà della carriera della la prima ad adattarsi al linguaggio stilistico muoversi così». Ben detto, August.
992: e le predisposizioni previste sulla piat- delle altre sorelle. Il riferimento è alla con- Al solito, le prime interpretazioni della
taforma permetteranno di montare batterie formazione della fanaleria posteriore e agli 992 saranno Carrera e Carrera S Coupé, se-
in grado di far marciare l'auto con la pura interni, derivati da quanto visto sulle recen- guite dalle "4”, a trazione integrale, e dalle
trazione elettrica per alcune decine di chilo- ti edizioni di Cayenne e Panamera. Cabrio: per tutte un 6 cilindri boxer biturbo
metri (con ovvi benefici su consumi medi ed 3 litri con due livelli di potenza, 400 e 450
emissioni). Resta da conoscere l'aggravio di ASSISTENZA SÌ, MA LA GUIDA... CV circa. Non mancheranno poi il doppia fri-
peso del sistema e come questo modifiche- Veniamo alle buone nuove, specie per i zione Pdk a otto marce, nonché le sofistica-
rà la distribuzione delle masse. Non è tutto: petrolhead: nonostante un cospicuo numero te opzioni dell'asse posteriore sterzante, dei
come confermato da Oliver Blume, ceo del- di Adas – Lane change assist, Lane keeping supporti motore attivi e dei freni carbocera-
la Porsche, l'ibrida plug-in (ammesso che di assist con riconoscimento della segnaletica, mici. Come pure il sempreverde cambio ma-
varianti alla spina ce ne sia una sola) sarà ad Park assist e adaptive cruise control –, la nuale. Elementi che accompagneranno l'o-
alte prestazioni, capace di superare i 700 CV. Porsche per antonomasia non ha alcuna in- pera di Ferdinand Alexander Porsche – che
Che significa la 911 più potente di sempre. tenzione di cedere alla guida autonoma. nel 2017 ha superato il traguardo del milio-
Le "cattive" notizie, per gli integralisti s'in- «Una 911 avrà sempre un volante», sostiene ne di unità prodotte – in piena forma verso
tende, potrebbero non esaurirsi qui: se fino con orgoglio August Achleitner, ingegnere il suo 60° compleanno, nel 2023.

152 APRILE 2018


Gli interni saranno molto rinnovati:
a partire dalla plancia
con touch screen full HD da 12,3"
del sistema multimediale, completo
di servizi online e comandi vocali.
Il monitor sarà posto allo stesso
livello del quadro strumenti (che di
analogico manterrà il solo contagiri)
e integrato da due display da 7",
come su Panamera e Cayenne

LE FASI DELLA SVOLTA ELETTRICA

PRIMA IL MILD
E POI ALLA SPINA
La Porsche crede molto nell'ibridizzazione dei
suoi modelli, tanto che, entro il 2022, investirà ben
sei miliardi di euro nel progetto. In questo scenario,
in attesa dell'ibrido plug-in, non stupirebbe se sulle
911 arrivasse prima il sistema mild hybrid a 48 V.
August Achleitner (nella foto, assieme al prototipo
della sua "creatura"), responsabile del progetto 911,
è molto schietto quando si parla di elettrificazione:
«Una soluzione che due anni avrei escluso in maniera
categorica, oggi è cambiato tutto». Prima che
qualcuno s'imbottisca di ansiolitici, è meglio
specificare: la serie 992 non avrà una declinazione
a emissioni zero. Tuttavia, entro un lustro, debutterà
la versione ibrida plug-in. Del resto, neppure
le sportive più iconiche possono rimanere immuni
dal progresso tecnico e dalle sempre più intransigenti
norme sulle emissioni. Semmai, sarà interessante
vedere come tali innovazioni verranno introdotte
e armonizzate con il carattere della 911.

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IL COFANO ANTERIORE
SARÀ UN PO' PIÙ LUNGO.
MENTRE I GRUPPI OTTICI
RESTERANNO SEMICIRCOLARI

APRILE 2018 153


ANTEPRIMA I PIANI DELLA OPEL

BLITZKRIEG
AL CONTRARIO
I tedeschi tornano a Parigi. Stavolta, però, per farsi dettare le condizioni
dai francesi. La Casa di Rüsselsheim, ora del gruppo PSA, si prepara a un futuro
da controllata. Ma non senza ambizioni, e pure credibili. Ecco perché
di Fabio Sciarra • disegni di Marcelo Poblete

154 APRILE 2018


L'arrivo della sesta serie della Corsa
è atteso per il 2019, mentre
per l'anno successivo è previsto quello
della Grandland X a sette posti,
rispettivamente nella pagina accanto
e qui sotto nella nostra ricostruzione

E
ra stata l'operazione del blitz, e sca, rilevandone la proprietà dalla General l'uomo, essenziale nell'immagine, asciutto
non soltanto nel senso del lam- Motors. Un colpo secco, con cui il dirigente nei modi (ma mai sbrigativo), crede ancora
po inteso come simbolo storico portoghese portava a casa un bottino di un in quella vecchia idea per cui se le macchine
del marchio Opel. Ma, soprat- milione e passa di macchine l'anno. E, al le fai giuste, alla fine la gente le compra.
tutto, per il modo in cui si era contempo, un'iniziativa estremamente con- È sulla scorta di questa convinzione che
consumata. Quando, dodici mesi fa, il mon- troversa, per l'evidente sovrapposizione tra si accinge a riscrivere il futuro della Opel.
do dell'auto stava convergendo su Ginevra i marchi e le serie preoccupazioni generate Sperando di farne, con i nuovi modelli, qual-
per il Salone che si sarebbe aperto l'indo- dalla sovracapacità produttiva del neonato cosa di più di quella che è stata l'appendice
mani, la notizia aveva colto tutti di sorpresa. asse franco-tedesco in Europa. «La sovrap- europea di un'azienda americana qual è,
Come un fulmine: il gruppo Peugeot-Ci- posizione è soltanto apparente, perché la oggi più che mai, la General Motors.
troën del vulcanico Carlos Tavares (ex brac- Opel è forte su mercati dove Peugeot e Ci-
cio destro di Carlos Ghosn alla Renault, poi troën non lo sono. E le fabbriche, con i mo- LA CORSA SARÀ MODULARE
entrato in rotta di collisione con il vecchio delli giusti, si riempiranno», ha sempre ripe- Tanto per cominciare, i nuovi proprieta-
maestro e riparato sull'altra sponda dell'au- tuto Tavares nell'ultimo anno. Un riferimen- ri francesi hanno messo mano al modello
to francese), aveva comprato la Casa tede- to non casuale, quello al prodotto. Perché che, da sempre, è il più rappresentativo

APRILE 2018 155


ANTEPRIMA I PIANI DELLA OPEL

CONFERME IN FORSE

TROPPE PICCOLE IN GAMMA


Aprile 2017: in una delle primissime di un annuncio del dicembre
note stampa da neo-acquisita (il take-over precedente, ma "mutilata"
era stato uicializzato da meno di un mese di un passaggio sul trasloco
e sarebbe stato finalizzato soltanto della Adam a Saragozza, di cui
in agosto), la Opel si era premurata di dare non si hanno più notizie ormai
conto di alcune intese (che sarebbero state dal 2016. La stampa tedesca
propedeutiche al closing) con le sigle ha letto questa omissione come
sindacali. Oltre ai passaggi su ragione un tacito ripensamento sul conto
sociale e trattamenti previdenziali, ce n'era della citycar con ambizioni premium.
uno sulle conferme dei piani per il futuro Mai davvero incisiva sui mercati, è
degli stabilimenti: «Le intese suo malgrado in pole position, assieme
per Rüsselsheim ed Eisenach sono alla Karl e all'Ampera-e, per andare
confermate». Una sottolineatura in pensione senza lasciare eredi.

della produzione di Rüsselsheim: la Corsa.


Sul numero di giugno 2017 ne anticipava-
mo il passaggio, a dir poco sorprendente per
quello che si sapeva all'epoca, a un'architet-
tura francese. Un'anticipazione che sembra-
va azzardata (le macchine di pre-serie su
Da sinistra in senso orario, Adam, Karl piattaforma GM Small, la stessa delle vec-
e Ampera-e potrebbero non trovare chie Corsa e Grande Punto, erano già in col-
spazio nella formazione titolare
della Opel francese. Se la prima ha laudo), ma che nell'arco di questi mesi ha
mancato gli obiettivi, le altre due trovato conferma negli annunci. Uno dei
sono figlie di fabbriche e tecnologie quali ha anche aiutato a dirimere il rebus
di proprietà General Motors. Che per sulla base meccanica del modello: il proget-
questo (ma senza troppi rimpianti)
non possono essere usate dalla PSA to di una Corsa elettrica, formalizzato a feb-
braio e previsto per il 2020, sgombra il cam-
po dal dubbio tra la PF1 (quella delle attua-

156 APRILE 2018


PROPORZIONI

D-SUV
CORSA
LA PRIMA CHIAMATELA
ELETTRICA DI CASA
Con il presumibile benservito
GRANDLAND XL
Gemella della Peugeot 5008, la "suvvona"
E ARCHITETTURA
all'Ampera-e prima ancora del lancio, Opel verrà prodotta a partire dal 2020 IDENTICHE, DESIGN
la nuova Corsa dovrebbe avere l'onore a Rüsselsheim. Dall'omologa francese DIVERSO: NASCERÀ
di portare al debutto l'elettrico puro riprenderà dimensioni esterne (la sette DA UNA COSTOLA
per il marchio. Appuntamento nel 2020, posti del Leone misura 4,64 metri
con la stessa tecnologia della prima EV di lunghezza e 2,84 di passo) e motori: DELLA PEUGEOT
del gruppo, la DS 3 Crossback, e poi delle dovrebbero essere della partita, tra gli 5008 LA SUV GRANDE
future Peugeot 208 e 2008. L'autonomia altri, l'1.2 litri turbobenzina da 130 CV e il DELLA OPEL
dovrebbe raggiungere i 300 chilometri nuovo BlueHDi 1.5 con la stessa potenza

li Peugeot 208 e Citroën C3) e la modulare modello in gamma entro il 2024. Con un ap- 2019 e che poi si afacci sul mercato la ver-
Cmp, che verrà inaugurata verso la fine del puntamento intermedio, fissato per il 2020, sione facelift della sua gemella, la Peugeot
2018 dalla Suv DS 3 Crossback, per poi es- quando le elettrificate dovranno essere al- 3008, attesa nella prima metà del 2020. In
sere adottata da tutte le piccole del gruppo. meno quattro. Detto della Corsa elettrica, contemporanea a quest'ultima, o al massi-
Delle due, soltanto quest'ultima è concepita ampio sarà lo spazio per le ibride plug-in, mo nei mesi immediatamente successivi, ar-
per ospitare motore elettrico e pacco batte- che a loro volta sfrutteranno tecnologia riverà il suo momento. E quello di un altro
rie. Un segnale positivo per la Corsa e il mar- PSA: la prima, come annunciato dall'ad del modello su cui gli ingegneri di Rüsselsheim
chio tutto, che avrà materiale da costruzione marchio Michael Lohscheller al Salone di sono attualmente al lavoro.
di prima mano per edificare il suo futuro. Francoforte dello scorso settembre, sarà la
Grandland X. La Suv tedesca, rispettando le UNA SUV DA QUASI 4,70 METRI
QUATTRO ELETTRIFICATE gerarchie interne del gruppo francese, che Nell'ottica di ampliare l'oferta nel seg-
La Corsa, tuttavia, non sarà l'unica elet- accordano al marchio DS il diritto di prece- mento delle crossover, l'unico in grado di
trificata dell'era francese della Opel: l'obiet- denza sulle nuove tecnologie, dovrà aspet- dare la spinta definitiva al risanamento dei
tivo della dirigenza del gruppo PSA è quello tare che il powertrain ricaricabile faccia il conti del marchio (che Tavares intende ri-
di avere almeno una variante ibrida di ogni suo debutto sulla DS 7 Crossback a inizio portare a generare utili già nel 2020), la

APRILE 2018 157


ANTEPRIMA I PIANI DELLA OPEL

Opel sta progettando un'operazione-fo-


tocopia di quella che ha permesso di rea-
lizzare la Grandland X a partire dalla 3008:
la "donor car" sarà la 5008, ma la formula
non cambierà. Fatta salva l'architettura
Emp2 nella variante di passo più lungo, a
distinguere quella che potremmo chiama-
re Grandland XL sarà lo stile: al posto delle
linee molto elaborate che Gilles Vidal ha
impresso alla francese, troveremo un insie-
me magari meno personale, ma proprio per
questo esente da eccessi. Un'impostazione
che tornerà anche negli interni, dove – pro-
prio com'è accaduto nel caso precedente
– la trasformazione da Peugeot a Opel do-
vrebbe tradursi nella rinuncia all'i-Cockpit
di seconda generazione e allo schermo
dell'infotainment delle francesi. I punti di
contatto con la 5008 non mancheranno:
uno sarà l'abitacolo a sette posti (o, per
Ritorno ai profitti entro il 2020,
margine operativo previsto per quella
data al 2%, in crescita fino al 6%
nel 2026. Questi gli obiettivi
principali fissati da Carlos Tavares
(a sinistra), ad del gruppo PSA,
per la Opel del nuovo corso. Alla
cui guida è stato confermato
l'ad Michael Lohscheller (a destra)

SEPPUR STRETTA TRA CROSSLAND X


E GRANDLAND X, LA MOKKA X
POTRÀ CONTARE SU UN'EREDE

158 APRILE 2018


L'ACCORDO SUI VEICOLI COMMERCIALI
meglio dire, 5+2), l'altro la versione ibrida
plug-in. E con questa siamo a quota tre. CAMBIO DI MAGLIA
UN FUTURO PER LA MOKKA X Fino alla generazione precedente, Che gode della posizione di testa
Il poker delle Opel dotate entro il 2020 la Opel Combo veniva prodotta in Turchia sul mercato europeo dei veicoli commerciali
di un motore elettrico, siano esse EV pure o dalla Tofas, che la realizzava sulla base leggeri. Così la Combo, appena rinnovata,
della Fiat Doblò. Scaduto quel contratto, ha cambiato casacca, sposando i destini
ibride plug-in, dovrebbe completarsi con la
per la Casa tedesca non si è presentata dei suoi omologhi francesi presentati
nuova generazione della Mokka X. L'attuale,
la necessità di cercare un nuovo partner al Salone di Ginevra, la nuova Citroën
che si è trovata improvvisamente stretta tra esterno, perché nel frattempo nella Berlingo (sotto a sinistra) e la Peugeot
le prime due tedesche dell'era francese, proprietà era subentrato il gruppo PSA. Rifter (qui sotto).
Crossland e Grandland, sembrava una delle
candidate alla ghigliottina. E invece la diri-
genza PSA, nell'aprile del 2017, ha confer-
mato l'accordo sindacale per la sua produ-
zione a Eisenach, al posto della Corsa. Arri-
verà nel 2019 sulla piattaforma Emp2, che
è predisposta per il plug-in. Due indizi sui-
cienti per individuare in lei la quarta parten-
te sulla strada a senso unico verso l'elettri-
ficazione.

SOSTITUIRÀ LA CORSA

MOKKA X
(MA SOLO IN FABBRICA)
L'attuale Mokka X è costruita nello
stabilimento spagnolo di Saragozza. Sulla
base dei nuovi accordi sindacali siglati
dalla Casa, la prossima serie si darà il
cambio con la Corsa, che le lascerà le linee
di Eisenach. Attesa per il 2019, sfrutterà
la piattaforma Emp2, che le consentirà
di ofrire anche una variante ibrida
plug-in. Dimensioni vicine all'attuale,
con una lunghezza in zona 4,30 metri

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APRILE 2018 159


AUTONOTIZIE IL DOPO-GASOLIO

"Lo sviluppo di nuovi "Rispondiamo al rapido


DIIESE
EL diesel non è prioritario" declino del diesel
diversificando l'oferta"
Si muove verso
benzina, elettrico Già (quasi) sul mercato
(sulle piccole) e ibrido due EV, tre ibride
(sulle medio-grandi) plug-in e
una fuel cell

"Sul gasolio per ora


continuiamo a puntare"
"Crediamo nel ruolo
del diesel nella lotta alla I t t prepara anche
Intanto h
un'ofensiva "Adattiamo
CO2 e non ne fermiamo la produzione alla
lo sviluppo" su ibrido ed elettrico
domanda per gestire
E tira fuori dal cilindro la fase di cambiamento"
l'ibrido plug-in Oferta diesel
IBRIDO a gasolio dimezzata
per il 2022
DIE
"I nostri progettisti
lavorano ai diesel
di nuova generazione"
Ma si muove anche verso
metano (subito) ed
elettrico (domani)

D
opo il dieselgate la prospet- di cambiare la macchina, si chiede se con-
tiva della morte del diesel venga ancora comprare una motorizzazio-
era un argomento da salotto. ne a gasolio. E se ne parla, per l'ennesima
Se ne parlava, certo. Negli volta, pure negli headquarter dei costrut-
headquarter delle Case, tra i tori, ma con un tono completamente diver-
circoli dei giornalisti specializzati, negli stu- so. Un tono d'allarme.
di delle società di analisi di mercato. Ma in In mezzo ci sono stati un anno e mezzo
modo accademico, come uno scenario lon- di stillicidio di "notizie di reato" attribuite
tano. Un'eutanasia lenta e controllata, all'uno o all'altro costruttore (con corollario
proiettata in un futuro in cui la propulsione di scimmie e cavie umane) e, soprattutto, le
elettrica sarebbe stata ormai in grado di iniziative di diverse amministrazioni locali,
colmare serenamente il vuoto lasciato dal come quelle di Parigi, Madrid, Stoccarda e
caro estinto. Atene, che hanno innescato un clima da
Oggi è argomento da strada. Se ne par- caccia alla streghe tanto determinato
la nelle case di chi, di fronte alla prospettiva quanto poco razionale (vedere a pag. 12).

160 APRILE 2018


In Europa la domanda
B NZINA
BE A di auto diesel scende più
"I diesel moderni rapidamente del previsto.
ed eicienti restano "Gamma tutta E i costruttori corrono
"Decide il mercato, un elemento chiave a batterie dal 2022" ai ripari per gestire
noi ci adegueremo" della nostra strategia"
Non ha già più diesel la fase di transizione
Dopo aver ventilato Nel 2019, nuovi 1.5 a listino. Tra quattro anni,
e 2.0 con Scr verso un futuro elettrico
l'abbandono del diesel addio ai motori
dal 2022, punta endotermici ancora tutto da costruire
su benzina e ibrido
IBRIDO di Roberto Lo Vecchio
BENZINA

"Continuiamo
a costruire sull'ibrido"
"Crediamo Via i diesel dai modelli
nell'elettrificazione, nuovi, dall'Auris
che sarà basata alla RAV4
su motori a benzina"
Vira su ibrido C
ed elettrico LET R

La Mercedes Classe E ibrida


diesel, in arrivo quest'estate.
In alto, le strategie dei principali
gruppi attivi in Europa.
Abbiamo aggiunto due marchi
singoli: Volvo e Smart
(scorporandolo da Mercedes),
per le loro posizioni radicali

APRILE 2018 161


AUTONOTIZIE IL DOPO-GASOLIO

FLOTTE
Ché, se è vero che la combustione del ga- mestre gennaio-febbraio 2018, secondo
MARE CALMO solio ha efetti cancerogeni, è altrettanto ve- l'Anfia hanno acquistato una diesel 86.761
ro che i livelli di emissioni di una Euro 6 so- italiani, con un calo del 15% e una quota del
ALL'ORIZZONTE no bassi, che la produzione di CO2, respon- 46,1%. A tenere alta la performance del ga-
«Il gasolio resta l'alimentazione di sabile dell'efetto serra, è significativamente solio sono soltanto le flotte, con un +19,5%
riferimento nel mondo flotte. Le strategie inferiore a quella dei motori a benzina e che e una quota del 65,9%.
delle società di noleggio a lungo termine neppure questi ultimi, quanto a particolato, Insomma, i manager delle Case hanno
non stanno cambiando. Il graduale sono poi tanto virtuosi. La ciliegina sulla tor- buoni motivi per essere allarmati. Il primo
spostamento su altre motorizzazioni che ta l'ha messa la sentenza del tribunale di giorno stampa del Salone di Ginevra, mentre
s'inizia a intravedere avverrà in tempi più Lipsia, Germania, che ha ritenuto legittimo il giornalisti, fotografi e modelle si accalcava-
lunghi di quanto alcuni osservatori si
bando ai diesel pianificato da alcune città no attorno alle novità sugli stand, l'Audi te-
aspettino»: così la pensa Pietro Teofilatto,
tedesche, spalancando i cancelli al populi- neva una riunione straordinaria del board.
direttore Nlt dell'Aniasa, l'associazione di
categoria delle società di noleggio. E se è smo tinto di verde. Focus: strategie per il dopo-diesel.
vero che dalla politica potrebbero arrivare Già nel 2016 il grande capo del gruppo
accelerazioni imprevedibili, al momento QUEL BOARD STRAORDINARIO Volkswagen, Matthias Müller, dichiarava al
«tra gli associati non c'è preoccupazione, Fatto sta che gli europei, per la prima giornale Handelsblatt: «Presto si porrà la
almeno finché ci sarà neutralità fiscale». volta, comprano meno auto a combustione questione se varrà la pena continuare a
L'Aniasa non ipotizza cali repentini spontanea: nell'Europa a 27, l'anno scorso, spendere molti soldi per lo sviluppo dei mo-
dei valori residui dei diesel (infatti neppure la domanda è calata dell'8%, collocando le tori a gasolio (…). Già oggi è prevedibile che
la divisione Professional di Quattrouote immatricolazioni a gasolio al 43% del mer- ridurne i gas inquinanti diventerà enorme-
ha ritoccato le proprie quotazioni). cato (nel 2016 ne costituivano la metà e mente costoso e complesso». In proposito,
«Ma se pure ciò accadesse, potrebbe sette anni fa, nel 2011, erano al 55%). Ha il ceo VW Herbert Diess è stato esplicito,
per paradosso causare la diminuzione fatto sinora eccezione l'Italia, dove la quota confessando a Quattroruote che solo per
dei prezzi d'acquisto e, quindi, aumentare è rimasta al 56. Ma è un dato che, da solo, adeguare i motori al nuovo ciclo d'omologa-
l'appeal dei canoni in misura tale da non dice tutto. Anche da noi, infatti, qualche zione Wltp la Casa dovrà conteggiare un
sostenere la domanda», chiosa Teofilatto. segnale di cedimento c'è: tra i privati, nel bi- esborso di un migliaio di euro per auto: non

L'ALTERNATIVA A GAS DELLA AUDI: CINQUE SERBATOI


(QUATTRO DI METANO, UNO DI BENZINA),
E VIAGGI SENZA SOSTA PER OLTRE 600 KM

162 APRILE 2018


1 2

3 4

L'Audi A4 Avant 2.0 TFSI G-Tron stupisce che nella relazione di bilancio 2017 anni) abbia deciso d'importare 100 mila
(prova su gennaio) è una delle tante si indichi l'introduzione dei test basati sulla unità addizionali di tre cilindri benzina dal
auto a metano nei listini del gruppo guida in condizioni reali come rischio di ero- suo impianto cinese per soddisfare l'accre-
Volkswagen. Anche la Fiat ofre
varianti a gas naturale (o a Gpl) di
sione potenziale dei risultati operativi 2018. sciuta domanda europea e preveda di au-
diversi modelli, come la 500L (1). Proprio ora che la redditività del marchio è mentarne la produzione in loco.
Il gas è un'alternativa immediata al salita al 4,1%, dall'1,8 del 2016 .
diesel. Ma c'è chi fa scelte radicali, Quindi, la morale parrebbe: prima ci libe- L'IBRIDO CHE NON TI ASPETTI
come la Smart (3), che dal 2022
passerà all'elettrico. Più graduale la riamo del gasolio, meglio è. Ma non è così Tutti, è scontato, accelerano i piani di
strategia BMW: versioni a batteria di semplice. Un addio repentino sarebbe un elettrificazione: in attesa delle EV pure, la
modelli esistenti, come la X3e (4), dal problema. La società di consulenza AlixPart- formula magica immediata si chiama 48
2019. Idem per la Nissan, che tra due ners colloca non prima del 2030 una reali- volt. A farci caso, questo sistema ibrido mild
anni aiancherà alla Leaf una Suv EV,
prefigurata dalla concept iMX (2) stica stafetta tra diesel ed elettrico. In mez- (o micro, secondo che dia o no un boost al
zo, il vuoto. Perciò lo stesso Müller si è af- motore termico: vedere l'articolo a pag.
frettato a precisare che «i nostri progettisti 192) sta diventando la norma su tutti i mo-
sono al lavoro sulla prossima generazione delli nuovi. Ma si rispolverano pure tecnolo-
di diesel». E il ceo Audi, Rupert Stadler, in gie "dimenticate" o si sfrutta il know-how
una chiacchierata a margine del lancio della che c'è in casa. Il gruppo VW, per esempio,
A7 Sportback, non ha esitato a dire: «Sulle che negli ultimi anni ha investito sullo svi-
auto grandi, oggi, non c'è alternativa». Posi- luppo della tecnologia a metano, potrà ora
zione a cui fa eco la BMW: «Il motore a ga- spingere commercialmente i modelli bi-fuel.
solio continuerà a evolvere. Gli obiettivi Ma il coup de théâtre l'ha fatto la Mercedes
dell'Unione Europea sulle emissioni di CO2 annunciando per l'estate la vendita di Clas-
non si raggiungono senza un mix equilibra- se C e Classe E ibride plug-in. Dov'è la novi-
to di alimentazioni». tà? Che accoppiano al motore elettrico, in-
Ma non si può ignorare il cambiamento tegrato nel cambio 9G-Tronic, il nuovo quat-
degli umori della gente. Perciò, al di là delle tro cilindri 2.0 alimentato a... gasolio. Ripor-
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dichiarazioni, nelle stanze dei bottoni si la- tando così in auge una soluzione che fu
vora a un'exit strategy che valuti tutti gli inaugurata anni fa dalla Peugeot, ripresa
scenari ed esplori alternative a breve. Non è dalla Volvo e poi abbandonata da tutti. Cu-
un caso che il gruppo PSA (nel cui portafogli rioso: e se l'alternativa al diesel fosse pro-
vendite il diesel è sceso dal 66 al 48% in due prio il diesel?

APRILE 2018 163


AUTONOTIZIE AUDI

HA LE SPALLE
Terza figlia del nuovo corso stilistico, dopo A8 e A7 Sportback, la A6
raccoglie l'eredità di un modello strategico. E punta su tecnologia
e design assertivo: con parafanghi prominenti e linee in abbondanza
di Roberto Lo Vecchio

164 APRILE 2018


LARGHE
P
hilipp Römers, responsabile
della linea esterna, accarezza la
carrozzeria nel punto dove l'oc-
chio cade, sulla pronunciata
spalla posteriore, speculare
«La vista di tre quarti all'altrettanto prominente parafango ante-
posteriore per me riore. E con tale gesto, di studiata solennità,
è la prospettiva
migliore da cui sintetizza la portata di novità stilistiche che
guardare la A6, distanzia anni luce la quinta generazione
perché ti permette della A6 da quella precedente. Perché è in-
di apprezzare tutto negabile che sia questo il tratto più distinti-
il movimento
delle fiancate». Parola vo della berlina grande dell'Audi come di
del giovane chief tutti i prodotti figli dell'era di Marc Lichte,
designer degli esterni, che nel 2014 ha preso il posto di Wolfgang
Philipp Römers Egger alla guida del design: la sottolineatu-
ra visiva di una caratteristica nascosta, quel-
la trazione integrale che, con il marchio
quattro, è diventata negli anni una delle
chiavi identitarie più forti, e più sfruttate a
livello di comunicazione, della Casa tedesca.
Rispetto alle sorelle maggiori A8 e A7
Sportback, nate dallo stesso progetto, sulla
A6 l'enfatizzazione dei parafanghi passa an-
che attraverso un'inedita, e interessante,
scalfatura supplementare sulla fiancata che
s'incurva a metà portiera posteriore per
sfiorare il passaruota. Gli sbalzi contenuti e
la coda relativamente corta accrescono la
sportività della A6, diferenziandola molto
dall'ammiraglia A8, mentre la solidità dei vo-
lumi la distanzia dalla più filante A7.
Che poi tutto ciò sia raggiunto con un im-
piego sovrabbondante di linee e con un cer-
to grado di pesantezza visiva, rispetto alla
più leggiadra progenitrice, si può discutere.
Ma lo lasciamo alla sensibilità di ognuno.
Meglio concentrarsi, invece, su quel che

APRILE 2018 165


AUTONOTIZIE AUDI

1 DESIGN
Tre elementi chiave: il padiglione
con il disegno dei finestrini
2 TELAIO
Scocca di acciaio e alluminio (di
questa lega anche porte, cofani
tipico della marca; i parafanghi e passaruota). Al lancio, motore
accentuati che sottolineano la a benzina 3.0 V6 (con cambio
specificità tecnica della trazione S tronic a sette rapporti) e tre
integrale; la linea dinamica turbodiesel quattro e sei cilindri,
(inedita) a metà della fiancata il primo con S tronic, i secondi
con il tiptronic a otto rapporti

sta sotto la pelle della nuova QUATTRO TIPI DI SOSPENSIONI, zione elettronica degli ammortizzatori; ad
A6, ché di cose da dire ce ne so- DALLE NORMALI DI ACCIAIO aria adattive», spiega Renald Lassowski,
no diverse. Intanto, con questa ALLE PNEUMATICHE ADATTIVE dello sviluppo tecnico. E, per la prima volta,
generazione, per la prima volta riceve le ruote posteriori sterzanti.
la A6 "elettrifica", con il micro hybrid, l'intera e gli sbalzi ridotti ci hanno permesso di di-
gamma motori, assegnando ai quattro cilin- segnare la A6 più sportiva e innovativa di LO SCHERMO LO ORGANIZZI TU
dri una rete a 12 volt e ai propulsori con fra- sempre», rimarca Römers. Dal punto di vista Anche l'architettura elettronica, condivi-
zionamento superiore quella da 48. Entram- del telaio, «ofre quattro tipi di sospensioni: sa con A8 e A7, costituisce una svolta ri-
be impiegano un alternatore starter a cin- tradizionali, con molle di acciaio; sportive, spetto alla A6 corrente. Intanto si conferma
ghia associato a una batteria al litio e con- con assetto ribassato di 12 mm; a regola- l'addio alla manopola sul tunnel centrale:
sentono di veleggiare a motore spento tra i
55 e i 160 km/h. A proposito di motori, a
Ingolstadt non ci stanno a celebrare prema-
turamente il funerale del diesel e, al lancio,
in primavera, aiancano al 3.0 V6 turboben-
zina da 340 CV tre unità a gasolio: il quattro
cilindri 2.0 da 204 cavalli e due varianti, ri-
spettivamente da 231 e 286, del V6 3.0.

IL POSTERIORE TI SEGUE
Costruita sulla piattaforma Mlb Evo, la A6
cresce poco rispetto all'attuale – più lunga
di soli 7 millimetri (per 4.939 totali), più lar-
ga di 14 e più alta di 2 –, ma cambia le pro-
porzioni, «le migliori che un designer possa
desiderare. Il passo incrementato di 13 mm

166 APRILE 2018


3 ALLESTIMENTI
Accanto alla versione base ci
saranno la Sport e la Design, che
si distinguono – oltre che nelle
dotazioni – in dettagli estetici
come la caratterizzazione del TRE UOMINI
single frame e delle prese d'aria. E UN'AUTO
In aggiunta, il pacchetto S Line. Da sinistra, accanto
Quindici i colori carrozzeria, di cui alla A6, Philipp
otto nuovi. Vendita in maggio Römers, responsabile
linea esterna;
Renald Lassowski,
capo dello sviluppo
tecnico e, infine,
Nicole Lechner,
che si occupa
del marketing
della nuova berlina
medio-grande

l'Audi si è definitivamente convertita al ti, visto che un domani li potre- LA GUIDA SEMIAUTONOMA
touch. Strategia discutibile, dal momento mo impiegare senza preoccu- DI LIVELLO 2 POTRÀ IN SEGUITO
che ciò che è apprezzato su un telefonino o parci di tenere le mani sul volan- ESSERE AGGIORNATA AL 3
un tablet non è necessariamente la soluzio- te e gli occhi sulla strada. In di-
ne ideale a bordo di un mezzo in movimen- fesa della scelta compiuta a Ingolstadt, bi- cui funzioni c'è l'autoapprendimento me-
to. Se provate a chiedere all'Audi le ragioni sogna dire che la funzione di "drag and drop" diante i tragitti efettuati. In sintesi, se fai la
di una scelta che aumenta la distrazione, la (trascina e rilascia) consente di personaliz- stessa strada tutti i giorni, il sistema lo me-
risposta è che, con la guida autonoma all'o- zare lo schermo collocando le icone delle morizza, assieme alle vie circostanti, e pro-
rizzonte, è naturale sviluppare sistemi più app nella posizione che si vuole. A richiesta, pone percorsi alternativi in caso di traico.
simili ai dispositivi mobili a cui siamo abitua- la versione Mmi Plus del navigatore, tra le La guida viene fornita online tramite i server
del provider Here. Se il flusso dati s'inter-
rompe, il navigatore passa alla guida on-
board, sempre attiva. Quanto agli Adas, «la
A6 ora è un livello 2», dice Nicole Lechner,
divisione marketing, «ma la tecnologia è già
a bordo per passare al 3 (cioè, in certe situa-
zioni, niente mani sul volante), quando la
legge lo permetterà».

Addio alla rotella-mouse


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sul tunnel centrale e a molti tasti


fisici. La A6, come già A8 e A7,
pulisce e digitalizza la plancia.
Doppio schermo centrale,
con quello inferiore che
gestisce alcune funzioni
di bordo, tra cui la climatizzazione

APRILE 2018 167


AUTONOTIZIE BERLINE-COUPÉ

MUSCOLI
IN VETRINA

Le quattro porte sportive, con il loro mix di forme spettacolari,


prestazioni super e comodità, sono alla ribalta tra i modelli top in arrivo
e le proposte di stile. Ecco quelli di BMW, Mercedes e Pininfarina
di Andrea Stassano

erlina, tre volumi: diicile im- delle supercar, dove sportivo ed esclusivo le concessionarie, concept promettenti e

B maginare, oggi, qualcosa di più


tradizionale. Anche perché le
preferenze della clientela
mondiale si stanno orientando
sempre più verso la carrozzeria alta. Ciò non
esclude, comunque, che la berlina possa ri-
tagliarsi un suo spazio, aggiornandosi
sono due facce della stessa medaglia. È pro-
prio in questa fascia che è in ascesa il gene-
re della "berlina-coupé": una quattro porte
che dev'essere elegante e capace di garan-
tire prestazioni fuori catalogo, senza rinun-
ciare alla praticità. Un format che, negli ulti-
mi tempi, sta attirando sempre più l'atten-
spettacolari esercizi di stile. Tutti a dire la
stessa cosa: le sedan non sono morte. Si so-
no trasformate.

AMG: LA GAMMA CRESCE


Se due porte non bastano, eccone quat-
tro. Si allarga così la gamma Mercedes-AMG,
nell'immagine e puntando sui contenuti hi- zione delle grandi Case, degli stilisti e dei con la GT Coupé4 (nella foto sopra), in arrivo
tech. Un mix tra design e tecnica che si sta marchi emergenti. In queste pagine ne rac- dopo l'estate. Sinuosa e sportiva grazie al
facendo strada nella nicchia stratosferica cogliamo recenti esempi: auto in arrivo nel- frontale imponente, al cofano lungo "venato"

168 APRILE 2018


da due powerdome, a un padiglione che di- con la GT Coupé4 non è che si rinunci alle alte prestazioni: questi motori dispongono
grada con stile verso la coda solida e dotata prestazioni. In particolare nella versione top, del sistema di esclusione di quattro cilindri,
di alettone estraibile, alle forme pulite. Non la 63 S 4Matic+, un'auto dalle emozioni for- quando il carico sull'acceleratore è parziale.
diciamo linee, ché quasi non ce ne sono: la ti: equipaggiata con il 4.0 biturbo V8 – con Sono disponibili, inoltre, i supporti motore
fiancata è fatta solo di volumi pieni e vuoti, i compressori posizionati all'interno delle attivi. Oltre ai due V8, la nuova AMG si pro-
sui quali il design lo firma la luce. Insomma, bancate –, eroga ben 639 CV e 900 Nm. Che pone in versione 53 4Matic+, con il sei cilin-
la prima AMG GT a quattro porte ha tanto si traducono nella velocità massima di 315 dri in linea 3.0 da 435 CV, cui si aggiunge la
da dire: un gran carattere a cui abbina spa- orari e in uno 0-100 bruciato in 3,2 secon- funzione boost da 22 CV (grazie alla rete di
zio e accoglienza da first class. Proprio quel di. Il tutto, seduti in una comoda poltrona. bordo a 48 V), e con 250 Nm. Altre chicche
che cerca il cliente (assai benestante) che Sempre V8 è la 63 4Matic+, che conta su del modello sono il cambio a nove marce
non si fa sedurre dalle due porte. Perché, poi, 585 CV e 800 Nm. Ma non ci sono soltanto Speedshift Mct, la scocca AMG, il diferen-

APRILE 2018 169


AUTONOTIZIE BERLINE-COUPÉ

PININFARINA
HK GT
L'elegante Pininfarina
HK GT, con telaio
di alluminio
e le spettacolari porte
ad ala di gabbiano.
L'ipotetico powertrain
è a batterie, con
possibilità di optare
per tre tipi di range
extender:
a combustione
interna, a fuel cell
oppure
a microturbine

MERCEDES-AMG
GT COUPÉ4
Coda corta con spoiler
estraibile per la AMG
GT Coupé4. Sportivo
ed estremamente
hi-tech l'abitacolo,
qui sopra, che
riprende alcune
soluzioni inaugurate
sulla nuova Classe A,
come le bocchette di
aerazione dal disegno
a turbina e i due
schermi appaiati. Sui
tasti a sfioramento
del tunnel centrale,
le regolazioni di telaio
e modalità
di guida

170 APRILE 2018


ziale autobloccante posteriore e, soprat-
tutto, il retrotreno sterzante attivo, di serie
sui modelli V8 e in opzione sulle sei cilindri.
VOLTO NUOVO
PER HYUNDAI
E A MONACO LA PENSANO COSÌ Cofano slanciato e basso, passo
Per una Mercedes in arrivo, una BMW allungato, sbalzi corti: la concept Fil Rouge
che, al recente Salone di Ginevra, si è fatta della Hyundai beneficia dell'architettura
ammirare in veste di concept. La M8 Gran elettrica ipotizzata sotto
Coupé, però, dice già molto su come potreb- la sua carrozzeria sinuosa
be essere la variante quattro porte della fu- di filante coupé quattro IL VOSTRO DESIGN
tura Serie 8, coupé e cabriolet. Il prototipo porte. Apparendo più DEGLI ANNI 50 E 60 SARÀ
racconta di superfici ampie e muscolose, ma generosa dei suoi 4 metri FONTE D'ISPIRAZIONE
pulite, di grandi prese d'aria nel frontale, di e mezzo di taglia. E proprio
gruppi ottici sottili, di passo lungo e abita- "sensuous sportiness", cioè sportività nata per alloggiare una fila di Led
colo arretrato. Con un montante posteriore sensuale, sarà il credo estetico delle «che segnali quando l'auto viaggia
da coupé. In coda, il bordo superiore del ba- Hyundai di domani, di cui la Fil Rouge in modalità autonoma». Quanto al frontale,
rappresenta una sorta di manifesto. «chi lo dice che debba sempre richiamare
gagliaio diventa un'appendice aerodinami-
Da dove viene l'ispirazione? Nientemeno il volto umano o un muso animale?
ca. Scontati i quattro scarichi M con il difu-
che dal design italiano degli anni 50 e 60. Abbiamo voluto rompere tale regola,
sore. Il tetto è di fibra di carbonio rinforzata, Lo dice a Quattroruote il numero due dicendoci: perché non celebrare la
così come alcune prese d'aria. Le versioni di del design del marchio coreano, SangYup tecnologia, dando all'auto un volto fresco?».
produzione della 8 Gran Coupé e della va- Lee, strappato l'anno scorso alla Bentley. Non tutte le future Hyundai, tuttavia,
riante M8 saranno presentate nel 2019, a Della Fil Rouge due cose incuriosiscono, seguiranno questa strada. «Vogliamo
completare la Serie 8 "normale". in particolare: il padiglione sovrapposto evitare l'effetto matrioska. Preferiamo
alla fiancata e la griglia anteriore, tutt'uno vedere le famiglie di modelli (elettrici,
GRANTURISMO ITALIAN STYLE con i gruppi ottici. Lee spiega volentieri fuel cell, termici e così via) come i pezzi
A queste moderne "gittì" con quattro le ragioni dietro a tali scelte. L'idea degli scacchi: un team, ma ciascuno
porte, la Pininfarina contrappone una con- del labbro superiore della fiancata sarebbe con la sua specificità». R.L.V.
cept con tradizionale formula a due. Ma non
fatevi ingannare: la HK GT, quarta d'una se-
rie di prototipi realizzati assieme all'Hybrid
Kinetic group, marchio hi-tech con sede a
Hong Kong, è lunga quasi cinque metri. E le Belle proporzioni, con cofano
due porte, di grandi dimensioni e scenogra- lungo e sbalzi corti per la concept
Hyundai. All'interno si è giocato di
fica apertura ad ala di gabbiano, nascondo- sottrazione, creando una plancia
no un abitacolo ampio, a quattro posti o, scavata che, teoricamente, fa
meglio, 2+2. Tema tipico delle tradizionali a meno dell'airbag e svolge anche
la funzione di collettore dell'aria,
granturismo italiane. Il layout, però, guarda la quale viene così distribuita
al domani: batterie da 38 kWh, quattro mo- nell'abitacolo difusamente.
tori elettrici da quasi 1.090 CV. Addio, vecchie bocchette

BMW M8
GRAN COUPÉ
D'efetto la concept
M8 Gran Coupé,
variante a quattro
portiere che, nella
versione definitiva,
arricchirà l'oferta
della Serie 8 a due
porte. Si noti
il finestrino posteriore
che, come sulla X2,
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rinuncia al
tradizionale disegno
a gomito (il famoso
Hofmeister kink)
per rivisitare la forma
a trapezio di auto
come la M1 del 1978

APRILE 2018 171


AUTONOTIZIE ELETTRICO OGGI E DOMANI

A SCUOLA
DI FUTURO
Kona contro I.D. Vizzion. Pianale ordinario contro piattaforma dedicata,
stile convenzionale contro design modernista, volante contro guida
autonoma: ecco le ricette di Hyundai e Volkswagen per le EV in arrivo
di Omar Abu Eideh

T
ema in classe: "Come interpre- gamma tecnologia ibrida, elettrica a batte-
ti la mobilità elettrica prossima ria, plug-in e fuel cell. E sta per mettere a
ventura?". Sembra quasi di ve- listino, entro l'estate, la prima B-Suv a elet-
derle, Hyundai e Volkswagen, troni sulla piazza. In palio c'è il bacio acca-
due scolarette modello sedute demico, quello del mercato appunto, attual-
ai primi banchi dell'aula, proprio di fronte mente stampato sulle guance della "sec-
alla cattedra dove è accomodato il mercato. chiona" Nissan e della sua Leaf, l'elettrica
La tedesca scommette su un'avveniristi- più venduta al mondo.
ca famiglia di modelli inediti, paralleli alle
classiche Golf e Passat: contribuiranno al NON APPARIRE: ESSERE
piano del gruppo Volkswagen di mettere in Di farsi notare, la Kona, non ne ha proprio
circolazione 3 milioni di veicoli a batteria voglia. Anzi, vuole vincere gli scetticismi sul-
per il 2025, commercializzando 80 nuovi la mobilità elettrica facendo leva sul valore
modelli elettrificati. della discrezione. Le forme da sport utility
La coreana invece si è "avvantaggiata" compatta, poi, sono utili per sdoganare il ri-
nei compiti a casa: è l'unica ad avere in fornimento alla spina di corrente. In altre

172 APRILE 2018


La Hyundai Kona EV
(qui un dettaglio della
ruota anteriore) è già
pronta al debutto sul
mercato, previsto a
giugno. Con un prezzo
(da ufficializzare) che
potrebbe aggirarsi sui
35 mila euro. Sullo
sfondo, la concept
I.D. Vizzion: sarà
di serie solo nel 2022

APRILE 2018 173


AUTONOTIZIE ELETTRICO OGGI E DOMANI

HYUNDAI KONA EV
Usando una colonnina da 100 kW,
la batteria della Kona da 64 kWh
si ricarica all'80% in meno di un'ora.
Con la corrente alternata a 7,2 kW,
ne servono oltre 9 per la "long-range"
e circa 6 per la "short-range".
Salva la capacità del bagagliaio:
332 litri, con il cavo d'alimentazione

parole, la Casa vorrebbe far digerire al vece, è spuntato un nuovo ponte di coman- tente brucia lo zero-cento in 7,6 secondi an-
pubblico la formula " zero-emissioni" renden- do coi pulsanti per i programmi di guida, si- ziché in 9,3.
dola una semplice opzione di gamma, tutt'al- mile a quanto visto sulla Nexo a idrogeno.
tro che pirotecnica. Un architrave strategico Altro plus è la strumentazione digitale con STERZO E PEDALI ADDIO
che apre la strada ad altre operazioni simili schermo da 7", abbinata all'head-up display.. La I.D. Vizzion, invece, fa da stella polare
all'interno del gruppo, Kia Ceed EV in primis. Due i powertrain in opzione: la variante alla corazzata di Wolfsburg e prefigura una
Ciò spiega perché le diferenze estetiche con accumulatore da 39,2 kWh, propulsore berlinona da 5,16 metri di lunghezza (e 565
fra la EV e le "altre" Kona siano minime: al da 135 CV e autonomia fino a 300 km (da litri di bagagliaio), priva di volante e pedali:
frontale la griglia è rimpiazzata da un fascio- protocollo Wltp); e quella con batteria da 64 alla guida, lo chaufeur autonomo, coadiu-
ne chiuso (l'aerodinamica ringrazia) e la ma- kWh, motore da 204 CV e range di 470 km. vato da radar, Lidar e telecamere. Il prototi-
scherina cela la presa di ricarica. Specifici i Per entrambe, coppia motrice di 395 Nm e po sfrutta l'architettura modulare Meb che
cerchi da 17" e le luci di coda. All'interno, in- velocità di punta di 167 km/h. Ma la più po- farà da ossatura all'intera famiglia I.D.: due

174 APRILE 2018


VOLKSWAGEN I.D. VIZZION
Sofisticata la fanaleria anteriore
della Volkswagen, a matrice di Led
con 8.000 punti luce: è capace di
comunicare con gli altri utenti della
strada proiettando immagini
sull'asfalto. Per invitare i pedoni ad
attraversare, per esempio, visualizza
delle strisce pedonali virtuali

PORSCHE MISSION E CROSS TURISMO

ALTRA CONCEPT
ED È GIÀ FAMIGLIA

volumi, Suv, Mpv e sedan, tutte in arrivo fra Ottima l'accessibilità La Mission E, prima elettrica di casa Porsche in arrivo nel 2019,
il ‘20 e il ‘22. La I.D. Vizzion vanta un accu- sulla I.D Vizzion, priva si è fatta già contagiare dal "morbo della crossover": ne scaturisce
del montante centrale la Mission E Cross Turismo, che concilia versatilità, sportività
mulatore da 111 kWh, collocato nel pianale: e con portiere che si
alimenta due elettromotori, uno per asse, aprono ad armadio. Gli
e reminiscenze da Suv. L'auto non dovrebbe disdegnare le
che insieme erogano 306 cavalli, destinati occupanti dell'abitacolo escursioni fuori dall'asfalto: lo suggeriscono le sospensioni
alle quattro ruote motrici. L'autonomia è sti- sono riconosciuti pneumatiche con escursione verticale di 5 cm. Fanno parte del
dall'intelligenza corredo un sistema con tensione di ricarica a 800 volt e i due
mata in 665 km, ripristinabile "via cavo" o
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artificiale, che regola elettromotori da 600 cavalli di potenza complessiva, ripartiti sulle
mediante ricarica induttiva. di conseguenza quattro ruote. Fulminee le prestazioni dichiarate: 0-100 km/h in
Vedremo quante e quali di queste carat- la posizione dei sedili
e le altre preferenze 3,5 secondi, meno di 12 per toccare i 200 orari. Autonomia
teristiche sopravviveranno al passaggio al- stimata in 500 km, con l'80% della batteria ripristinabile in 15
di ciascun passeggero
la serie. Quando la "bozza" diventerà la copia minuti usando la ricarica ad alto voltaggio.
in bella del tema.

APRILE 2018 175


AUTONOTIZIE AUDI

TRE FORME
ZERO EMISSIONI
La e-tron non ha ancora perso le camufature, ma i piani elettrici
di Ingolstadt già contemplano altre due proposte: la e-tron Sportback
prevista per il 2019, e la e-tron GT, che arriverà l'anno successivo
di Fabio Sciarra

N
on fai in tempo ad assimilar- dicativo di 80 mila euro in Germania, secon- care il corretto funzionamento con tutti gli
ne una, ed ecco spuntarne al- do l'ad Rupert Stadler) porterà al debutto standard in giro per il mondo.
tre: i programmi dell'Audi un sistema di ricarica rapida che gli permet-
sui modelli a batteria iniziano terà di approvvigionarsi di energia anche VENTI NEL '25 (CON LE PLUG-IN)
a mostrarsi in tutta la loro dalle stazioni veloci da 150 kW, con tempi Il fischio d'inizio per la e-tron, dunque, c'è
ampiezza. Dopo aver presentato a Ginevra che si preannunciano nell'ordine dei trenta già stato, e gli strateghi sono liberi di occu-
la e-tron di camufature vestita (le perderà minuti. Un aspetto cruciale, quello dei rifor- parsi di quello che accadrà dopo. Un
verso fine estate), è arrivata una notizia che nimenti, che tiene occupati ingegneri e col- tema di cui si è discusso alla presen-
ha permesso d'inquadrarla meglio in pro- laudatori in questa fase dei test: quasi 250 tazione dei conti 2017, quando, ol-
spettiva: il lancio, nel 2020, di una e-tron GT saranno gli esemplari di pre-serie che usci- tre alla conferma della e-tron
finora assente dai radar. Tre elettriche in tre ranno dalla fabbrica di Bruxelles per verifi- Sportback, prevista per il 2019 (e
anni. Una partenza sprint, che del resto non
poteva essere diversa: la rivale Mercedes
prevede una tabella di marcia molto simile.
La prima Audi a zero emissioni è stata
pensata per essere da subito al passo con i
tempi: attualmente in fase di collaudo, il mo-
dello (in vendita a fine anno, a un prezzo in-

176 APRILE 2018


a sua volta prodotta a Bruxelles), sono arri-
vati l'annuncio della e-tron GT e una serie
d'interessanti anticipazioni da parte dell'ad
Rupert Stadler: sul cammino che porterà
l'Audi ad avere venti modelli elettrici o ibridi
plug-in entro il 2025, le tappe a zero emis-
sioni saranno «più della metà». A seguire le
tre già citate dovrebbero essere una com-
patta (pare un'altra Suv, più piccola della e-
tron) e forse una seconda crossover, più si-
mile alla sagoma della Sportback. Resta an-
cora da chiarire, invece, quale direzione ver-
rà intrapresa per la produzione delle batte-
rie, oggi prevista soltanto a Bruxelles:
Stadler ha dichiarato che «entro uno o due
anni» arriveranno risposte in materia. Le
fabbriche tedesche, Ingolstadt e Neckar-
sulm in testa, attendono con ansia.
RETROSCENA

FUTURO PIÙ INCERTO PER L'R8


Con e-tron ed e-tron Sportback destinate sull'erede dell'R8, di cui potrebbe prendere
a Bruxelles, la e-tron GT (foto sotto) sarà il posto nella fabbrica di Böllinger Hofe.
la prima Audi elettrica prodotta in Germania. All'annuncio della sua destinazione produttiva,
Questa berlina-coupé a batterie, che si vedrà l'Audi non ha fatto seguire conferme su una
come concept entro fine anno, sancirà, possibile terza serie della V10. Senza contare
per il marchio, il lancio dell'architettura che prima della conferenza di bilancio, a
elettrica per i modelli al top del gruppo VW, Ginevra, il direttore tecnico Peter Mertens era
sviluppata da Ingolstadt assieme alla Porsche stato ancora più chiaro: «Non ci sono piani per
e destinata anche alla Mission E di Stoccarda. rimpiazzarla», aveva dichiarato in un'intervista
Ma l'avvento della e-tron GT getta ombre con la testata americana Car and Driver.
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APRILE 2018 177


AUTONOTIZIE TOYOTA

ORA L'IBRIDO
RADDOPPIA
La filosofia dei bassi consumi resta identica,
ma la prossima Auris ofrirà pure una versione
prestazionale. Ecco i tre aspetti in cui
la compatta giapponese cambierà di più
di Andrea Stassano

1 MOTORIZZAZIONI
Con la Auris del 2019 si potrà
scegliere l'ibrido più adatto
alle proprie esigenze:
quello da 122 CV abbinato
al motore benzina 1.8,
oppure quello più potente
da 180, con il 2.0.
Quasi certamente verrà
riproposta la trasmissione Cvt

C
omanda l'ibrido? Non c'è dub- l'1.2 turbobenzina, oggi da 116 cavalli.
bio, ma questa volta si potrà Ma la futura Auris, realizzata sulla piatta-
scegliere tra due livelli di po- forma Tnga (la stessa di Prius e C-HR), potrà IL RITORNO
tenza. E, in più, il design si è fat- ofrire anche una guida più eicace, grazie
to audace. Insomma, la terza al baricentro ribassato di due centimetri, al
DEL SAMURAI
generazione della Toyota Auris, che ha esor- retrotreno multilink a tre leve e mezzo e al- Per ora è solo una concept, la GR Supra
dito al Salone di Ginevra e arriverà in con- la scocca più rigida. Cambiano, poi, le misure: Racing, dove GR sta per Gazoo Racing,
cessionaria nella prima parte dell'anno pros- lunghezza in aumento di quattro centimetri la divisione sportiva della Toyota. Ma, certo,
simo, porta con sé novità toste. (tanto quanto il passo: l'abitabilità ringrazia) fa efetto parlare del ritorno, dopo oltre
Partiamo dal sistema full hybrid: alla ver- e altezza in calo di oltre due, mentre alla ri- 15 anni d'assenza, di un nome mitico per
sione 1.8 da 122 cavalli, questa volta eredi- duzione dello sbalzo anteriore fa da contral- tanti estimatori. Supra, infatti, è sinonimo di
tata dalla C-HR, se ne aiancherà una più tare l'aumento di quello posteriore. Così, è una lunga tradizione fatta di performance
prestazionale da 180, abbinata a un inedito stato possibile disegnare una carrozzeria di- elevatissime. Quella presentata è una
due litri termico. La prima sarà maggior- versa, grintosa, con frontale spiovente, si- vistosa GT da gara, con motore anteriore
mente votata all'eicienza e alla praticità nuosi gruppi ottici a Led e una generosa gri- e trazione posteriore, che fa sfoggio
d'uso, mentre con la seconda, complice pure glia trapezoidale. La coda, dotata di spoiler, di materiali compositi e tecnologia racing.
la presenza dei paddle al volante, ci si potrà risulta più arrotondata e sporgente di quel- Anticipando la potente coupé stradale
attesa nel corso del 2019. Come è noto,
togliere qualche sfizio in più in termini di la attuale, con la diferenza anche di un lu-
e come s'intuisce dalle sue proporzioni,
prestazioni. E, in questo, l'Auris aprirà una notto più inclinato e un fascione muscoloso,
la Supra condividerà la piattaforma e parte
strada in casa Toyota. Detto ciò, resterà in con tanto di scarichi carenati. Insomma,
della meccanica con la nuova BMW Z4.
gamma una motorizzazione convenzionale, un'altra auto.

178 APRILE 2018


2 PIATTAFORMA
Dopo Prius e C-HR, pure l'Auris
3 DESIGN
Cambia sotto e cambia pure
fuori, la nuova Auris.
passa all'architettura Tnga, Le forme sono un mix
che assicura un interasse, tra il maggior slancio oferto
in linea con la concorrenza, dal passo allungato
e maggiore spazio per chi sta e la grinta in ascesa che si nota
a bordo. Il baricentro ribassato soprattutto nella coda,
rispetto a oggi conferma che si più "marcata" e caratterizzata
punta dritto alle doti dinamiche in modo sportivo

La Supra cela le sue sembianze


definitive sotto la veste estrema di
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una concept da corsa, con parafanghi


XXL e alettone posteriore. Qui sopra,
il posto guida racing con i comandi
distribuiti tra volante e console; più
a sinistra, l'enorme profilo estrattore

APRILE 2018 179


AUTONOTIZIE VOLVO

HABITAT
NATURALE
La V60 si svela al mondo sul vialetto di casa di una famiglia svedese.
Scelta inconsueta, ma in linea con il proprio pubblico
di riferimento: quello storico delle station wagon made in Göteborg
di Fabio Sciarra

180 APRILE 2018


C
erte volte, per descrivere un irrituale, a casa di una famiglia che vive vici- saga del suo modello più rappresentativo.
oggetto in maniera completa, no a Stoccolma. L'habitat naturale della V60: Seguendo la stessa, rigorosissima, formula
non è suiciente fermarsi alle «Con la V90 che è ormai un'ammiraglia di usata su tutti quelli dell'era Geely: design ni-
sue caratteristiche: bisogna cinque metri, diventa lei l'erede della V70, la tido, estrema modularità, intensa elettrifica-
leggerlo nel suo contesto. Que- nostra wagon per eccellenza». L'ha spiegata zione. Con in più una sottoscrizione tutto in-
sta foto ambientata non sarà un capolavoro, così l'ad Håkan Samuelsson, in un'improvvi- cluso a canone fisso (la Care by Volvo intro-
l'abbiamo fatta con lo smartphone all'ante- sata conferenza del predellino sul vialetto dotta dalla XC40), che vuole mettere in di-
prima mondiale della Volvo V60. Però era dei signori Rossi (o dovremmo dire Johans- scussione il tradizionale modello di proprie-
importante, per una volta, rinunciare a uno son) di turno. tà dell'auto. «Se fra cinque anni non coprirà
scatto tutto trucco e parrucco da cartella La Volvo, nel pieno di uno slancio senza il 25% dei volumi del modello, vorrà dire che
stampa. Perché questo è proprio uno dei ca- precedenti (record di profitti e vendite nel avremo sbagliato», azzarda Samuelsson.
si in cui il messaggio si annida nel contesto. 2017 a 572 mila unità, con l'obiettivo delle Convinto che le varianti ibride plug-in (per
Quello, nello specifico, di una presentazione 800 mila nel 2020), ha dunque rinverdito la la prima volta due: la T6 da 340 CV e la T8
da 390, entrambe a trazione integrale) rag-
giungeranno risultati identici: un quarto del-
le immatricolazioni. Per gli altri utenti, la
nuova V60, cresciuta di 13 centimetri (ora
misura 4,76 metri), sarà disponibile anche
con i due litri turbobenzina (250 o 310 CV) e
diesel (150 o 190). Presenti, infine, le ultime
versioni dei sistemi di guida assistita City
safety e Pilot assist. Imprescindibili, su que-
sta Volvo per antonomasia.

APRILE 2018 181


AUTONOTIZIE VOLKSWAGEN

A RISALTARE È LA CALANDRA
MOLTO GRANDE, CHE DIVENTA
UN TUTT'UNO CON I GRUPPI OTTICI

182 APRILE 2018


ALTA
AMMIRAGLIA È più filante e sportiva, la Touareg numero tre, con un frontale
"importante" che le conferisce carattere. E, all'interno, una nuova
interfaccia a tutta larghezza che unisce guida e infotainment
di Massimo Mambretti

uori Suv, dentro ammiraglia, e trale touch da 15” del sistema d’info-

F molto hi-tech. Ecco l’identikit


della terza serie della Touareg: la
nuova “leader maxima” della
Volkswagen. È una delle pedine
del rinnovamento dell’oferta a ruote alte,
lanciato due anni fa con la T-Prime Concept
GTE, dalla quale il modello di serie riprende
tainment che, dal canto suo, è configurabile
come un tablet e utilizzabile in modo istin-
tivo. L’impianto è stato sviluppato interna-
mente ed è una vera centrale di comando,
poiché ha relegato sul tunnel solo i tasti del-
le modalità di guida, delle regolazioni so-
spensioni e del volume. L’indole tecnologica
fedelmente i tratti dinamici e muscolari. della nuova Suv è ribadita da quanto celato
dalla carrozzeria. Infatti, oltre alla trazione
BEN PIANTATA integrale permanente 4Motion e al cambio
La nuova Touareg, lunga 4,88 metri e ba- automatico a otto marce, la Touareg propo-
sata sull’architettura Mlb Evo, utilizzata an- ne tutti i più avanzati sistemi di assistenza
che sulle altre grandi sport utility del grup- alla guida e di sicurezza collegati tramite
po, ha un look autorevole e dinamico. Origi- un’unica centralina. Inoltre, permette di op-
nato dallo sguardo impresso dall’ampia gri- tare per il retrotreno sterzante, la compen-
glia cromata che si raccorda con i gruppi ot- sazione elettromeccanica del rollio (che
tici a Led Matrix, dalla marcata linea di cin-
tura che genera spalle possenti e dal tetto
spiovente, che fa virare un po’ l'aspetto ver-
so la sportività. Tuttavia, ancora più delle
forme, colpisce l’abitacolo. E non solo per
l’ampiezza dell’ambiente, ma, soprattutto,
per l’atmosfera coinvolgente originata
La Touareg attualmente
a listino (foto a destra) dall’incontro fra la ricercatezza e la forte
appartiene alla seconda presenza dell’Innovision cockpit (di serie su
generazione (presentata alcune versioni e in opzione su altre).
nel 2010), che è stata
aggiornata a livello estetico,
Quest'ultimo fonde sotto un’unica superficie
di contenuti e di sistemi vetrata curva il display da 12” della stru-
tecnologici nel 2014 mentazione (Digital cockpit) e quello cen-

APRILE 2018 183


AUTONOTIZIE VOLKSWAGEN

Inediti gli interni,


moderni, accoglienti
e caratterizzati
da un elevato
tasso tecnologico.
1. Il posto guida
e la plancia
presentano un gran
bel colpo d'occhio,
grazie all'Innovision
cockpit, che include
la strumentazione
digitale da 12" e
il monitor da 15" del
sistema multimediale.
2. La Touareg ofre
inoltre uno spazio
generoso, anche
per chi si accomoda
sul divano.
3. Una vera
ammiraglia alta,
in questa versione
sportiva R-Line.
4. Noblesse, oblige:
è disponibile anche
il climatizzatore
1 automatico
quadrizona

2 3

TANTO SPAZIO
PER LA FAMIGLIA:
L'IDEALE IN VIAGGIO.
E UN COCKPIT
D'EFFETTO E RICCO
D'INFORMAZIONI

184 APRILE 2018


L'OFFERTA SUV
per l'elevato assorbimento di energia ri-
chiede un impianto a 48 V), le sospensioni RADDOPPIATA IN DUE ANNI
pneumatiche e il corredo per mettere alla
prova la vettura nell’of-road impegnativo. In estate, quando verrà messa in vendita la
Sono cinque le modalità specifiche, cui se ne nuova Touareg, le sport utility presenti nel listino
aggiungono altrettante dedicate all’impiego Volkswagen si confermeranno quattro: T-Roc,
Tiguan, Tiguan Allspace e, appunto, l'ammiraglia.
stradale. Per migliorare il comportamento
Le vedete qui a destra in ordine di taglia
dinamico, ma anche per rendere più facile la
crescente, inclusa l'Atlas (in basso), la più grande
guida in ogni situazione, alla Volkswagen di tutte, destinata ai mercati americano,
hanno lavorato su più fronti per limitare la medio-orientale e cinese (dove è chiamata
massa della Touareg. Infatti, sebbene sia un Teramont). E all'appello ne manca una, la T-Cross,
po' più grande, la nuova serie pesa 106 chi- la più piccola del lotto, prevista in vendita
li in meno della precedente. E la taglia in più all'inizio del 2019. Certo, guardando oggi,
ha permesso pure di aumentare la capacità si fa fatica a credere che, appena due anni fa,
del bagagliaio, da 697 a 810 litri. le Suv in gamma fossero solo Tiguan e Touareg.
La commercializzazione in Italia è previ- Che cosa è successo? È stato "solo" l'effetto
sta in estate, inizialmente con i 3.0 V6 diesel dell'ofensiva "sport utility" da parte della Casa
da 231 e 286 CV. E quattro allestimenti: At- tedesca che, in un periodo relativamente breve,
mosphere, Elegance, R-Line, Executive. In è riuscita a creare una gamma a ruote alte
seguito ci sarà un ampliamento delle moto- ricca e variegata. Tanto che, tra un anno, potrà
rizzazioni: al momento, però, l’unica versione ofrire il tipo di auto oggi più richiesto in tutte le
certa è l’ibrida plug-in da 367 CV, che in Eu- taglie: dal segmento B a quello D, dai 4,15 metri
circa della T-Cross, ai 4,88 della lussuosa Touareg.
ropa arriverà dopo il lancio in Cina.
Dall'alto al basso, le
Suv di Wolfsburg:
T-Roc, Tiguan, Tiguan
Allspace (sette posti),
nuova Touareg e Atlas,
quest'ultima non
importata sul mercato
italiano. Manca
la piccola T-Cross,
che si aggiungerà
a inizio 2019

APRILE 2018 185


TECNICA ELETTRIFICAZIONE

ANATOMIA
DELLE AUTO A DOPPIA
PROPULSIONE

186 APRILE 2018


C'È IBRIDO
E IBRIDO
La limitazione delle emissioni di anidride carbonica e il declino
del diesel hanno spianato la strada ai modelli a due motori. Che, però,
possono essere assai diversi per caratteristiche e funzionalità
di Roberto Boni

C
he sia per il declino del diesel o che dal 2019 tutti i nuovi modelli della Ca- Start&Stop evoluto (micro ibrido) alla pro-
per la necessità di abbattere le sa svedese avranno sì un motore elettrico, pulsione esclusivamente a batterie, pas-
emissioni di CO2, sta di fatto che tuttavia farà soltanto da aiuto al clas- sando per i vari livelli di ibrido. E proprio
che gli annunci delle Case sul sico propulsore a combustione interna: in- l'abbinamento di un motore elettrico a
passaggio alla propulsione a somma, saranno elettrificati. quello convenzionale sarà la scelta pres-
corrente si susseguono. Il filone è stato soché obbligata negli anni a venire: prima
inaugurato dalla Volvo a luglio del 2017, TREND INEVITABILE di tutto perché consente di ridurre le emis-
con un comunicato stampa in inglese il Non a caso, negli annunci dei costrut- sioni di CO2, aiutando quindi le Case a cen-
cui titolo, tradotto in Italiano, suonava più o tori la parola che ormai ricorre è proprio trare gli obiettivi fissati al riguardo dall'U-
meno così: le Volvo saranno tutte elettriche. elettrificazione: termine vago, che include nione Europea, poi perché beneficia di va-
Leggendo il testo della nota, però, l'en- soluzioni tecniche alquanto diverse per ri incentivi fiscali e apre le porte a molti
tusiasmo dei fan delle auto a batteria ri- funzionalità, prestazioni e impatto am- centri storici. Gli ibridi, però, non sono tutti
schiava di affievolirsi, dato che si scopriva bientale, visto che copre dal semplice uguali: vediamo di fare un po' di chiarezza.

APRILE 2018 187


TECNICA ELETTRIFICAZIONE

IL PUZZLE DEL SISTEMA TOYOTA


FULL

TRASMISSIONE BIMOTORE
Il 1.800 a benzina Toyota è aiancato
dal motore/generatore principale
da 53 kW (in alto e nella foto sotto)
e da quello secondario, che carica la
batteria e avvia il propulsore a benzina

QUESTIONE DI CONVERSIONE
L'inverter è un dispositivo elettronico
che provvede a convertire la corrente continua
della batteria in alternata, che è necessaria
per alimentare il motore elettrico. Inoltre,
varia i parametri di ampiezza e frequenza
della corrente, in modo da regolare
la velocità e la potenza erogata dal propulsore

L'
idea dell'ibrido non è una novi- la coppia resistente che ne consegue rallen- quello della Toyota. Che è del tutto peculia-
tà recente (tanto per fare un ta la vettura senza ricorrere ai freni (la co- re e, come le altre tipologie "full", consente la
esempio, agli inizi degli anni 80 siddetta frenata rigenerativa). L'energia vie- marcia con il solo motore elettrico, cosa im-
ci lavorava pure l'Alfa Romeo), ne quindi immagazzinata in un accumulato- possibile con i sistemi mild, più semplici, in
ma il merito di averla sviluppa- re, per poi essere utilizzata nella successiva cui i due propulsori sono meccanicamente
ta e portata alla produzione di serie in gran- ripresa per alimentare il motore, la cui po- solidali o collegati tra loro con una cinghia.
di numeri va alla Toyota. tenza si somma a quella del propulsore con- Visto il principio di funzionamento, l'ibri-
Il principio di funzionamento è semplice venzionale, alleggerendo il suo compito e do dà il meglio, in termini di riduzione del
ed è volto a recuperare l'energia che an- diminuendo così il consumo di combustibile. consumo e delle emissioni di CO2, nei per-
drebbe dissipata dai freni nei rallentamenti corsi misti e in città, dove non mancano i
e di riutilizzarla in accelerazione. Per questo, DÀ IL MEGLIO IN CITTÀ rallentamenti e le accelerazioni. Invece nella
rilasciando il gas viene azionato un motore/ Questo schema di base può essere de- marcia a velocità costante, tipica delle auto-
generatore elettrico, che produce corrente; clinato in vari modi, a partire proprio da strade, il suo vantaggio si azzera.

188 APRILE 2018


PLUG-IN

PIÙ STRADA
A CORRENTE
Il successo dell'ibrido è dovuto al fatto
che non cambia il modo di usare l'auto:
non serve caricarla tramite una presa
di corrente, basta fare il pieno di benzina.
Ma l'autonomia in modalità elettrica
è pressoché simbolica, di un paio
di chilometri al massimo, perché
la batteria è dimensionata soltanto
per immagazzinare l'energia recuperata
nelle decelerazioni. Il passo successivo sta
nell'adottare un accumulatore più capace,
che consente di percorrere qualche
decina di chilometri senza bruciare
una goccia di combustibile. A quel punto
SERBATOIO TEMPORANEO
Sulle ibride la scelta delle batterie cade
spesso su quelle Ni-Mh, più semplici
L'ELETTRICO la batteria ha dimensioni tali che non
basta la frenata rigenerativa per caricarla:
ed economiche di quelle al litio delle CHE VA DA SOLO è necessario collegarla alla rete elettrica.
elettriche pure, perché non occorre Le ibride plug-in hanno il vantaggio
un'elevata densità di energia: fungono L'ibrido Toyota/Lexus,
impiegato anche sulle Ford di togliere l'ansia da autonomia
infatti solo da serbatoio temporaneo,
che viene continuamente rifornito (grazie a uno scambio di (a batteria scarica, parte il motore
(nelle decelerazioni) e scaricato (in brevetti), utilizza una speciale termico) e di ottenere emissioni
partenza e nelle accelerazioni a fondo) trasmissione costituita da omologate di CO2 molto basse.
un ruotismo epicicloidale (un
particolare tipo d'ingranaggio)
che collega il motore a benzina
con due propulsori/generatori
elettrici. Un sistema che ricorda
il funzionamento dei cambi Cvt
e che consente di muovere
la vettura in molte situazioni
con il solo motore elettrico.

MOTORE AD HOC L'ALTRA


Il motore termico
DOPPIA MASSA SOLUZIONE
viene modificato
per tener conto Un tradizionale volano L'alternativa più difusa
delle particolari a doppia massa è posto
fra il propulsore all'ibrido Toyota prevede
condizioni d'impiego CAMBIO CLASSICO il motore elettrico a cavallo
termico e quello elettrico L'automatico può essere
di tipo classico
tra quello convenzionale
oppure a doppia frizione e il cambio, che può essere
automatico classico o a doppia
frizione. Grazie a un'ulteriore
FRIZIONE DENTRO innesto posto tra i due
Il motore elettrico è propulsori, è possibile separare
posto fra l'unità a benzina
e il cambio automatico il benzina e aidare la
e integra la frizione propulsione al solo
di scollegamento elettrico oppure
unirli per farli
collaborare.
Schemi più
complessi
si trovano, per
esempio, sulla
Mitsubishi
Outlander.

APRILE 2018 189


TECNICA ELETTRIFICAZIONE

ALTERNATIVA LEGGERA

L'
MILD

ibrido full è eicace, ma costo-


so. Sono state perciò sviluppa- L'AIUTINO IL SOLITO PIOMBO
te nel tempo alternative via via A BATTERIA La normale batteria
al piombo da 12 volt
più abbordabili, che per questo
La Renault Scénic Hybrid Assist serve ad alimentare
si difonderanno sempre di più. l'impianto elettrico
Il primo sistema messo a punto consiste in è il primo esempio di ibrido mild
un motore/generatore elettrico piazzato al con un motore/generatore
a 48 volt che rimpiazza il normale
posto del volano: lo montava, per esempio,
alternatore. Nelle decelerazioni,
la Honda Insight del 2000. Il dispositivo, ri-
il motogeneratore viene trascinato
gidamente collegato all'unità termica, è in e genera energia elettrica,
grado di avviarla rapidamente e silenziosa- temporaneamente immagazzinata
mente, di contribuire alla propulsione e di nell'accumulatore a 48 volt
recuperare energia nei rilasci. Insomma, fa dedicato; alla successiva
tutto ciò che è proprio di un ibrido full, tran- ripartenza tale corrente
ne la marcia esclusivamente elettrica, e per viene impiegata prima
questo è definito mild, ovvero leggero. per avviare il diesel
A questo sistema si è aiancato quello, 1.5 dCi da 110
ancora più semplice, che prevede di rimpiaz- cavalli e poi
zare l'alternatore con un motore/generato- per aiutarlo
re, in grado di erogare coppia motrice: ini- nello spunto, con
zialmente usato solo in fase di avviamento un contributo
(da qui il nome di micro ibrido), si è evoluto che può
in modo da recuperare energia e contribui- raggiungere
10 kW
re alla marcia. Questo schema, adottato dal-
e 15 Nm.
la Suzuki, ha iniziato a difondersi, nella sua
Ciò consente
versione più evoluta a 48 V, anche su auto di
di ridurre
altre Case: la Renault, per esempio, lo impie- il consumo
ga per la Scénic. La tensione quattro volte tra l'8 e il 10%
superiore ai 12 V standard degli alternatori rispetto
consente, a parità di corrente (e di dimen- alla versione
sione dei cavi), di quadruplicare la potenza. normale.

INTEGRATO
È MEGLIO
Il nuovo tre litri sei cilindri
benzina M256 della Mercedes
è un moderno esempio di ibrido
leggero nella versione
più sofisticata: al posto
del volano c'è un motore/
generatore elettrico
da 15 kW a 48 volt, in grado
di aiutare il propulsore
ai bassi regimi e di alimentare, DIESEL CON ASSISTENTE
tra l'altro, il turbo Il diesel 1.5 dCi da 110 cavalli beneficia
dell'aiuto del motore/generatore
e il compressore elettrico, che può arrivare a fornire una
del climatizzatore elettrici, potenza di 10 kW e 15 Nm di coppia
dispositivi che utilizzano una
notevole quantità di energia.
POTENZA QUADRUPLA
Il motogeneratore è collocato al posto
del normale alternatore. Grazie
alla tensione di 48 volt, può avere una
potenza quadrupla, rispetto ai sistemi
a 12 volt, a pari intensità di corrente

190 APRILE 2018


MICRO

LO STRANO
CASO DELL'AUDI

Per definizione, un'auto ibrida ha più


motori, quello a combustione interna
e l'elettrico. E tutti e due provvedono,
da soli o assieme, alla propulsione
della vettura, com'è anche specificato
nelle norme di omologazione. Per questo,
sulla carta di circolazione viene indicata
la potenza di entrambi (di quello
a corrente è riportato il valore massimo
ACCUMULATORE DEDICAT su 30 minuti, inferiore a quello di picco,
L'accumulatore dedicato alla rete che può essere mantenuto per brevi
elettrica a 48 volt fa da serbatoio periodi). Il dato di potenza può essere
per l'energia generata
nei rallentamenti, che viene ovviamente diverso e spazia da varie
successivamente utilizzata decine di chilowatt nel caso delle ibride
all'avviamento e in accelerazione plug-in (che devono poter contare
sul solo motore elettrico) a 0,376 kW
in quello delle ibride Suzuki ed è
addirittura pari a zero nell'Audi A8, come
si può vedere qui sotto. Ciò conferma
quanto comunicato dalla Casa
di Ingolstadt (il sistema delle A7 e A8
recupera fino a 12 kW di potenza
in rilascio, senza aiutare il propulsore
termico in accelerazione), ma suscita
qualche riserva sulle attuali normative
di omologazione, che consentono
ABBASSO I VOLT alle ibride micro di accedere
Il convertitore DC/DC alle agevolazioni riservate a quelle "vere".
abbassa la tensione
della corrente generata
dal motogeneratore
da 48 a 12 volt

DOPPIO TENDITORE
Il motoalternatore a 48 volt,
evidenziato in azzurro, è dotato
© Riproduzione riservata

di un doppio tenditore. Infatti,


diversamente dai normali alternatori,
non solo viene trascinato dal
propulsore, ma aziona quest'ultimo.
Cosa che rende necessari
due tensionatori invece di uno, perché
il ramo di cinghia sotto sforzo cambia

APRILE 2018 191


SPORT FORMULA E

CAPITALE
ELETTRICA
Il 14 aprile il campionato per monoposto a batteria
approda a Roma: un'occasione per vedere
da vicino queste vetture, complesse sotto il profilo
tecnico e impegnative per i piloti. Ecco perché
di Emilio Deleidi e Fabiano Vandone

Il 19 ottobre 2017, in occasione


della conferenza stampa
di presentazione dell'ePrix di Roma,
che ha visto la presenza anche
della sindaca Virginia Raggi, alcune
monoposto di Formula E hanno
sfilato per le strade della Capitale,
andando dal Colosseo alla Nuvola
dell'Eur, il centro congressi intorno
al quale si svilupperà il tracciato

192 APRILE 2018


P
ochi, nel 2014, ci credevano. E, ticola in un arco temporale di sei-sette me- to il Mondiale Endurance, rinunciando a
invece, eccoci qua. Alla vigilia si, "spalmati" su due anni solari), e via via corse prestigiose come la 24 Ore di Le
del Gran Premio che si dispu- parzialmente liberalizzate dal regolamento. Mans, per abbracciare, subito o nelle pros-
terà il 14 aprile sulle strade del È il frutto di una scelta precisa dell'ideatore sime stagioni, le corse ecosostenibili.
quartiere Eur a Roma. Di For- e promoter della categoria, l'imprenditore
mula E, ovviamente, ma non per questo me- ed ex politico spagnolo Alejandro Agag, che SEMPLICITÀ APPARENTE
no importante. Del resto, oggi soltanto una ha voluto muovere i primi passi con pru- Sarebbe dunque sbagliato sottovaluta-
gara riservata a monoposto a impatto zero denza, contenendo i costi (per la prima edi- re la Formula E, sia sotto il profilo agonisti-
può essere organizzata per le vie di metro- zione bastava un budget nell'ordine dei 3-4 co (le gare sono combattute e il livello dei
poli come Hong Kong, Parigi e New York, milioni di euro, oggi però per i top team ne piloti è eccellente, con molti ex della For-
oltre che in quelle delle debuttanti di que- servono dieci volte di più) per attrarre il mula 1, da Buemi a Di Grassi, da Heidfeld a
sta stagione, come la nostra Capitale, San- maggior numero possibile di squadre. Vergne, cui si aggiungono giovani arrem-
tiago del Cile e Zurigo. La scommessa, pur rischiosa, è stata vin- banti che vi hanno trovato un nuovo sbocco
L'ePrix tricolore fornisce l'occasione per cente: molte città si stanno candidando per agonistico, come Felix Rosenqvist) sia dal
conoscere più da vicino queste monoposto, ospitare le gare e Case come Porsche e Au- punto di vista tecnico. Con la liberalizzazio-
nate tutte uguali per la prima stagione, di (complice anche la virata ambientalista ne del powertrain, ovvero motore e cambio
quella del 2014-15 (ogni campionato si ar- imposta dal dieselgate) hanno abbandona- (per chi lo adotta), si sono viste subito
continua a pag. 196

APRILE 2018 193


SPORT FORMULA E
TELAIO
Uguale per tutti, è realizzato
dalla Dallara su specifiche
della francese Spark Racing
Technology con impiego
di fibra di carbonio e alluminio

SOSPENSIONI
POSTERIORI
Le vetture vengono fornite
complete di un retrotreno
standard, che però può essere BATTERIE
modificato dai team; in genere, Agli ioni di litio, sono uguali per tutte
lo schema rimane del tipo le auto e vengono fornite dalla
push-rod, con molle elicoidali Williams advanced engineering;
che prendono il posto della hanno una capacità di 28 kWh,
barra di torsione anteriore. pari a quella di circa 4 mila telefoni
I bracci sono tuttavia sempre cellulari, si ricaricano in circa
CAMBIO di acciaio, per contenere 45 minuti e devono essere
Le auto elettriche, com'è i costi e conferire all'insieme mantenute a temperature non
noto, possono farne a maggiore robustezza superiori a 65-68 °C
meno, ma in Formula E
la scelta è libera:
la Mahindra, per
esempio, grazie alla
coppia generosa del
motore della Magneti
Marelli, non lo usa,
mentre altre squadre
lo adottano. Il disegno
in alto riproduce quello
della DS Virgin Racing,
piuttosto sofisticato
e dotato di tre rapporti

194 APRILE 2018


FRENI
Dischi anteriori e posteriori
standard, di fibra di carbonio;
PNEUMATICI COSÌ UGUALI
doppio circuito idraulico
con ripartitore di frenata
Monogomma Michelin Pilot
Sport EV, con scolpitura,
COSÌ DIVERSE
da usare anche sul bagnato; Per comprendere la Formula E è essenziale
e recupero d'energia (Kers)
244/40R18 anteriori, individuare, come abbiamo fatto in queste
305/40R18 posteriori pagine, gli elementi che sono standardizzati
SOSPENSIONI dal regolamento per tutti i team e quelli
ANTERIORI che, invece, sono stati progressivamente
A doppi quadrilateri, con bracci liberalizzati. La scelta della Fia e del promoter
di acciaio, barra di torsione, Agag è stata quella d'indirizzare gli sforzi
ammortizzatori idraulici dei progettisti verso la ricerca di una
e barra stabilizzatrice regolabile maggiore efficienza delle vetture attraverso
l'adozione di powertrain (motore e cambio)
diferenti, vietando invece modifiche al telaio
e all'aerodinamica, considerate costose
e prive di ricadute sulle auto stradali.

AERODINAMICA
Semplificata e standard, prevede
soltanto la possibilità di regolazione
d ll' d
dell'incidenza d ll alil per avere
delle
più carico nelle qualifiche e meno
resistenza all'avanzamento in gara,
così da ridurre il consumo d'energia
IL P
POWERTRAIN

A CIASCUNO IL SUO MOTORE


L'elemento che, almeno per oggi, diferenzia maggiormente
le monnoposto è il motore, la cui scelta è libera. Tre sono
le tipologie utilizzate: la più difusa è quella del
classico propulsore trifase, adottato da
molte squadre. La Magneti
Marelli fornisce invece alla
Mahind dra un motore a sei
on molta coppia,
fasi, co Nell'immagine,
associaato a due la scomposizione
inverteer; la Nio degli elementi che
impieg ga un originale costituiscono
un motore-generatore
"pancaake" (sottile) (che garantisce
costituuito da due propulsori il recupero
piccoli, separati dalla ruota dentata della trasmissione. di energia in frenata)
Potenzza di 200 kW nelle qualifiche, ridotti a 180 in gara. del tipo trifase

APRILE 2018 195


SPORT FORMULA E

STAGIONE 2018-19 segue da pag. 193


scelte diverse da parte dei team. Le mac-
IN ARRIVO LA BATMOBILE chine sono solo in apparenza semplici, visto
che le squadre, dal personale limitato per re-
Alejandro Agag lo aveva promesso: dell'energia nell'arco di soli quattro anni, golamento, portano in pista per gestire quat-
le future monoposto di Formula E, mettendo a segno un progresso tro vetture (due per pilota) molti più inge-
sosteneva, dovranno avere un aspetto tecnologico sconosciuto ad altre categorie gneri (una ventina) che meccanici (di solito,
capace di evocare scenari futuribili. dell'automobilismo sportivo. Ciò permetterà
dieci). E la possibilità di prendere strade di-
L'impegno è stato rispettato: la Spark di percorrere il doppio della distanza
verse ha scatenato la fantasia dei progettisti.
SRT05e della stagione 2018-19 presenta consentita dagli accumulatori attuali,
indubbi aspetti di originalità. Ma le novità, ponendo fine al cambio di monoposto
Chi ha rinunciato ad adottare il cambio,
che non sono soltanto estetiche, vanno finora necessario verso metà corsa. Un'altra per esempio, per rientrare nel peso minimo
al di là della presenza dell'Halo (pure peculiarità che rende la Formula E della previsto dal regolamento (880 kg, pilota
dotato di una striscia di Led), il sistema quinta stagione diversa da tutte le altre compreso), può utilizzare della zavorra collo-
di protezione della testa dei piloti imposto vetture da competizione è l'assenza dell'ala cata strategicamente nella monoposto per
già da quest'anno dalla Fia per le F.1. Le più posteriore (che oggi, in gara, ha un angolo ottimizzare la ripartizione delle masse e il bi-
rilevanti riguardano la potenza del motore, d'incidenza quasi nullo): i progettisti hanno lanciamento della vettura. Chi, invece, come
che sale a 250 kW, e la capacità delle preferito puntare su una drastica riduzione la Mahindra, ha puntato sul motore a sei fasi
batterie agli ioni di litio, che passerà dai 28 del drag, premiante in termini energetici, della Magneti Marelli, inevitabilmente più pe-
kWh di quelle attuali della Williams A.E. attraverso la carenatura delle ruote, sante, ne accetta questo handicap, compen-
ai 54 di quelle che saranno fornite dalla che aumenta anche la sicurezza . sandolo però con il guadagno di coppia che
McLaren applied technologies: significa A garantire il carico verticale sul retrotreno garantisce e, quindi, con la migliore guidabi-
aver raddoppiato la capacità di stoccaggio è un ampio difusore posteriore, che ha lità della vettura.
il pregio di generarlo senza aumentare
in maniera considerevole la resistenza ARDUA LA VITA DEL DRIVER
all'avanzamento della vettura.
A questo punto, entrano in gioco anche i
piloti, che con le vetture di Formula E non
hanno vita facile. Innanzitutto, per le insidie
proprie dei circuiti cittadini in cui si disputano
le gare: irregolarità dell'asfalto, scarso grip
delle superfici (e i pneumatici Michelin, quasi
di tipo stradale, in questo non aiutano), as-

196 APRILE 2018


VANDONE FILM
senza di vie di fuga e vicinanza dei muretti, messi nelle prime battute delle gare.
che non perdonano il minimo errore. Inoltre, man mano che la batteria si sca- I SIGNORI
Ma non è tutto, perché queste monopo- rica, il pilota deve far sempre più ricorso al
sto hanno una caratteristica peculiare: sono recupero di energia in frenata, attuato me-
DEL VIRTUALE
molto diverse tra la qualifica e la gara. Nelle diante il Kers sul posteriore, operazione che
prove e durante la caccia alla migliore posi- invece non è mai necessaria nel corso delle
zione possibile sulla griglia di partenza, la qualifiche, quando gli accumulatori sono
configurazione aerodinamica è tarata per la completamente carichi. L'attivazione avvie-
ricerca del maggior carico possibile, così da ne per mezzo di una leva posta dietro il vo-
favorire la prestazione sul giro secco: più lante: in questa circostanza, però, si avverte
aderenza, maggiore velocità di percorrenza un forte efetto di freno motore che condi-
delle curve, nessuna preoccupazione di ri- ziona il comportamento della vettura. In
sparmio energetico e riscontri cronometrici pratica, a cambiare completamente sono le
migliori. La prospettiva si rovescia, invece, al caratteristiche della frenata, la sua riparti-
momento della corsa: ai team, infatti, è data zione tra avantreno e retrotreno e i punti di
facoltà d'intervenire sugli angoli d'incidenza staccata. Diferenze che si avvertono di tor-
delle ali, che vengono quasi azzerati per ri- nata in tornata, il che impone ai piloti una
durre il drag (la resistenza all'avanzamento) considerevole sensibilità; a questo si ag-
e diminuire quindi i consumi, visto che le giungono i pneumatici Michelin, volutamen-
batterie attuali ofrono un'autonomia appe- te derivati da coperture di tipo stradale e
na suiciente a finire una delle due parti in dotati di scolpitura, perché da utilizzare in- Il servizio di queste pagine nasce
cui si divide la gara (con pit-stop e cambio diferentemente su asciutto e bagnato. con la collaborazione della Vandone
auto circa a metà). Non è un caso, dunque, che a emergere Film, la società di Fabiano Vandone,
ex pilota e commentatore televisivo
Per il driver, però, questo significa trovar- siano spesso driver esperti come Lucas Di
di origini piemontesi che, dal 2017,
si improvvisamente tra le mani una mono- Grassi, campione in carica della categoria, e
collabora con l'ABB Fia Formula E
posto dal comportamento completamente Sébastien Buemi, vincitore con la Renault per la produzione di nuovi contenuti
diverso, a causa del carico verticale quasi dell'edizione 2015-16. Insomma, se non ci in animazione 3D. Da questa stagione,
nullo, con la quale si deve schierare al via si ferma ai dati modesti di potenza e veloci- in esclusiva sulle reti Mediaset,
senza poter percorrere neppure un giro di tà, si capisce che in Formula E servono fior l'azienda – che ha sede ad Alessandria –
prova; e ciò spiega i frequenti errori com- di professionisti del volante. sviluppa, in un settore tecnologico
caratterizzato da una continua
e rapida evoluzione, nuovi prodotti
in realtà aumentata che permettono
di raccontare la rainata tecnologia
delle monoposto full electric in modo
più coinvolgente. Da oltre quindici anni,
la Vandone Film realizza programmi
televisivi e animazioni in computer
grafica tridimensionale; con la nuova
area dedicata alla ricerca e allo sviluppo,
la società piemontese ha messo
a punto progetti basati sull'utilizzo
di tecnologie video a 360°, realtà
virtuale e aumentata. La sua
specializzazione nel motorsport si è
concretizzata in particolare
nella realizzazione di produzioni Tv
e web con modelli e animazioni in 3D
di Formula 1, Formula E e MotoGP.
A questo, si aggiungono GP Confidential,
Un'immagine dell'ePrix di Marrakech; un magazine in inglese di storia e tecnica
la stagione di Formula E è iniziata della F.1, distributo in 40 Paesi sparsi
nel dicembre 2017 con due gare nei cinque continenti, e la collaborazione
disputate a Honk Kong (nelle foto con numerose aziende, come la Scuderia
© Riproduzione riservata

a destra). In seguito, si è corso Ferrari e la divisione GT Activities della


in Marocco, a Santiago del Cile,
Città del Messico e Punta del Este,
Casa di Maranello, la Pirelli, la Magneti
in Uruguay. Dopo Roma, sarà Marelli, la Michelin e la Petronas,
la volta di Parigi, Berlino, Zurigo sia per i settori motorsport sia per quelli
e New York (due gare) consacrati alla ricerca e sviluppo.

APRILE 2018 197


SPORT FORMULA 1

OTTO MESI
DI GRAN PREMI
Al via in Australia la stagione più lunga della storia del Mondiale,
con ben 21 gare in quattro continenti. Tra le novità,
il discusso sistema Halo e i nuovi orari di partenza delle corse
di Emilio Deleidi • foto di Andrea Lorenzina

V
enti, sessantanove, due, cin- struttori; cinque le corone iridate che due ne sul cofano motore (ridimensionate), fa la
que. Non stiamo dando i nu- dei protagonisti, Lewis Hamilton e Seba- sua apparizione invece il molto discusso
meri da giocare al Superena- stian Vettel, si augurano di avere nel carnie- Halo, l'anello protettivo imposto dalla Fia
lotto: sono la sintesi della sta- re alla fine del campionato, raggiungendo per proteggere la testa del pilota, che ha
gione 2018 di Formula 1, che così il grande Juan Manuel Fangio (Michael aumentato il peso delle vetture (ora il mi-
si apre con il Gran Premio d'Australia a Mel- Schumacher, dall'alto dei suoi sette allori, nimo è di 733 kg). Chiarezza è stata anche
bourne. Venti sono, infatti, i piloti in lizza per resta per ora ancora lontano). fatta intorno a qualche escamotage, come
la conquista del titolo iridato; 69esima è Cifre a parte, questo Mondiale si apre l'utilizzo di grossi quantitativi di olio nella
l'edizione del Mondiale dall'anno della sua all'insegna della stabilità e, al tempo stesso, combustione dei propulsori termici e l'in-
istituzione, il 1950 che, per inciso, vide dell'innovazione. La prima riguarda il rego- fluenza della variazione dell'angolo di ster-
trionfare quell'Alfa Romeo riafacciatasi ora lamento tecnico, ritoccato soltanto in pochi zata sull'altezza anteriore della vettura (un
in qualche modo al mondo dei Gran Premi, elementi: spariscono le poco apprezzate T- modo per incidere sul carico aerodinamico
da cui è stata lontana a lungo; due i titoli da wing (le piccole ali posteriori che ricorda- in ingresso curva). Il massimo di power unit
assegnare, uno per i driver, l'altro per i co- vano un'antenna televisiva) e le vistose pin- concesse, inoltre, è di tre per l'intera stagio-

198 APRILE 2018


PROGRAMMAZIONE TV

DALL'ALBA
AL TRAMONTO
Tutte le gare saranno trasmesse
in diretta da Sky sul canale 207; i Gran
Premi si potranno vedere anche in chiaro
su TV8, ma in diferita (a eccezione
dei GP d'Italia, degli Usa, del Messico e del
Brasile, che saranno in diretta). La Rai
trasmetterà solo la diretta del GP d'Italia.
25 marzo • Australia (Melbourne)
qualifiche 7.00 gara 7.10
8 aprile • Bahrain
qualifiche 17.00 gara 17.10
15 aprile • Cina (Shanghai)
qualifiche 8.00 gara 8.10
29 aprile • Azerbaijan (Baku)
qualifiche 15.00 gara 14.10
13 maggio • Spagna (Barcellona)
qualifiche 15.00 gara 15.10
27 maggio • Monaco
qualifiche 15.00 gara 15.10
10 giugno • Canada (Montréal)
qualifiche 20.00 gara 20.10
24 giugno • Francia (Paul Ricard)
qualifiche 16.00 gara 16.10
1 luglio • Austria (Spielberg)
qualifiche 15.00 gara 15.10
8 luglio • Gran Bretagna (Silverstone)
Qualifiche 15.00 gara 15.10
22 luglio • Germania (Hockenheim)
qualifiche ore 15.00 gara 15.10
29 luglio • Ungheria (Budapest)
qualifiche 15:00 gara 15:10
26 agosto • Belgio (Spa-Francorchamps)
qualifiche 15.00 gara 15.10
2 settembre • Italia (Monza)
qualifiche 15.00 gara 15.10
16 settembre • Singapore (Marina Bay)
ne, ma il limite per la Mgu-K (il Kers), la bat- merciali del Circus. A cambiare sono gli ora- qualifiche 14.00 gara 14.10
teria del sistema di recupero di energia e la ri di qualifiche e gare (che riportiamo nella 30 settembre • Russia (Sochi)
centralina elettronica di gestione è di sole tabella a fianco); spariscono, poi, le grid girl, qualifiche 14.00 gara 13.10
due unità per l'intero campionato: altri- le ragazze che affiancavano i piloti in griglia, 7 ottobre • Giappone (Suzuka)
menti, scattano le penalità sulla griglia di sostituite da bambini; ci saranno più tele- qualifiche 7.00 gara 7.10
partenza. Infine, la Pirelli ha "ammorbidito" camere (di qualità superiore) e più piatta- 21 ottobre • Stati Uniti (Austin)
tutte le mescole, introducendone una an- forme per la distribuzione delle immagini, qualifiche 20.00 gara 20.10
cora più performante, la Hypersoft. anche su canali diversi da quelli televisivi
28 ottobre • Messico (Città del Messico)
tradizionali (largo ai social network).
© Riproduzione riservata

qualifiche 20.00 gara 20.10


ADDIO, RAGAZZE La F.1, insomma, cerca di riavvicinarsi al
Quanto alle novità, riguardano aspetti grande pubblico, dal quale è troppo distan- 11 novembre • Brasile (San Paolo)
qualifiche 18.00 gara 18.10
meno sostanziali, ma non meno significati- te. Anche se, alla fine, a contare di più, sotto
vi per il pubblico, introdotti da Liberty Me- questo profilo, saranno i risultati delle Fer- 25 novembre • Abu Dhabi (Yas Marina)
dia, la società che ha rilevato i diritti com- rari di Vettel e Räikkönen (foto). qualifiche 14.00 gara 14.10

APRILE 2018 199


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concorso è valido dal 15 settembre 2017 al 01 agosto 2018. L’estrazione dei premi avverrà entro il 14 settembre 2018 alla presenza di un funzionario della Camera di Commercio. Il vincitore sarà avvisato con
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BUSINESS

COSÌ SU BASE
ANNUA
+2,34%
I prezzi dei carburanti Nel grafico
Q-INDEX INFLAZIONE registrano la minor
crescita da luglio 2017
l'andamento
del Q-Index e dei

AI MASSIMI +2,26% cinque sotto-indici


Il rincaro dei pedaggi a partire dal mese
impatta sull'indice di gennaio 2014
(elaborazione

DA FINE 2014
di gennaio e febbraio
Analisi di mercato
+0,99% Quattroruote
L'aumento della Rc auto su dati Istat
non scendeva sotto e Quattroruote
l'1% dal gennaio 2017 Professional).

F 110,4
ebbraio pesante per le indietro di 39 mesi, al novembre (massimo da aprile 2015), mentre
tasche degli automobilisti. del 2014. A pesare sull'indice, già le tarife Rc auto, +0,99 punti,
Dopo la sosta tecnica di in gennaio, è stato soprattutto hanno fatto segnare un incremento Il Q-Index è
gennaio (dati provvisori a causa il rincaro dei pedaggi: +2,26 punti al di sotto del punto percentuale, composto da cinque
della revisione del paniere Istat), percentuali su base annua e +2,06 cosa che non accadeva dal gennaio sotto-indici: auto
nuove, carburanti,
il Q-Index, l'indice di inflazione-auto a livello congiunturale, con 2017. La "voce" carburanti è salita pedaggi e
elaborato da Quattroruote, una in questo caso crescita al top di 2,34 punti: si tratta dell'aumento parcheggi, Rc auto,
si è attestato in febbraio a 110,4. dal gennaio 2014. Tra gli altri sotto- di minor entità dopo quello riparazione
Per rintracciare nella serie storica indici, i listini della auto nuove sono evidenziato lo scorso luglio. e manutenzione.
un valore superiore occorre tornare aumentati di 0,94 punti tendenziali Fabio De Rossi L’indice (base
2015=100) è stato
135 riparametrato
sul Q-Index
130 (2010=100)
Pedaggi e sul nuovo
125 paniere 2018.

120

115 Carburanti
Riparazione
110 Q-Index
© Riproduzione riservata

Auto nuove
105
Rc auto
100

95
O N D O N D O N D G M A M G L A S O N
2014 2016 2017 Febbraio 2018

APRILE 2018 203


BUSINESS ASSICURAZIONI

PREMI OSCURI
NELLA BLACK BOX
La riduzione di prezzo per chi decide di montare la scatola nera è molto
variabile: va dall'1 al 23%. Ma in alcuni casi il premio può addirittura aumentare.
Lo dimostra la nostra inchiesta sul campo, fatta a Roma, Milano e Napoli
di Mario Rossi • Hanno collaborato Manuela Boggia e Silvio Campione

Q uestione di settimane, forse


di giorni. E poi, con la pub-
blicazione di un regolamen-
to dell'Ivass, l'Istituto di vigi-
lanza sulle assicurazioni, sapremo quanto
«significativi» saranno gli sconti sulle polizze
Rc per chi deciderà d'installare la scatola ne-
motore nel caso in cui il conducente abbia
bevuto oltremisura, e quello che sarà con-
cesso a chi deciderà di sottoporre la propria
auto a ispezione preventiva da parte dell'as-
sicurazione.
Per capire a che punto sia l'applicazione
della legge che ha previsto queste novità,
contraente della polizza, di una seconda vet-
tura per la famiglia, circostanza che consen-
te di ottenere la classe di merito della prima
auto; e l'acquisto di una prima macchina do-
po molti anni di utilizzo di un'aziendale, si-
tuazione che, in assenza di familiari convi-
venti con classi inferiori, obbliga a ripartire
ra sulla propria macchina. E lo sapremo su- entrata in vigore il 29 agosto 2017, abbiamo dalla classe 14.
bito, già in fase di preventivo, in valore asso- deciso di fare una delle nostre inchieste sul I risultati sono stati, per molti aspetti, sor-
luto e in percentuale opportunamente evi- campo. Tre persone, a Roma, Milano e Napo- prendenti. In primo luogo, nessuna agenzia
denziati sul documento che ci consegnerà li, si sono presentate in 30 agenzie, dieci per ci ha consegnato preventivi strutturati in ba-
l'assicuratore. Documento che dovrà indica- ogni metropoli, per assicurare la propria se alla legge sulla concorrenza, cioè con gli
re altre due riduzioni di "prezzo": quello pre- nuova macchina, ordinata ma non ancora sconti, in valore assoluto e in percentuale, in
visto per chi deciderà d'installare un alcolock, immatricolata. In ogni città abbiamo simula- evidenza. Per sapere di quanto si sarebbe
il dispositivo che impedisce l'avviamento del to due situazioni: l'acquisto, da parte del abbassato il premio optando per la black

Un localizzatore
satellitare Gps,
un accelerometro
e un sistema
di trasmissione dati:
sono gli strumenti
con cui la scatola nera
ricostruisce la dinamica
degli incidenti.
Nella foto la black box
"Sei in auto con stile"
di Generali,
che tra l'altro informa
il conducente
20,3%
CONTRATTI
8% sul proprio stile
di guida
SCONTO
Secondo l'Ivass, l'Istituto È la riduzione media
di vigilanza sulle per l'installazione
assicurazioni, nel terzo di una black box
trimestre del 2017, ultimo da noi rilevata in 30
dato disponibile, il 20,3% coppie di preventivi
dei contratti Rc auto Rc auto ottenuti in
stipulati in Italia altrettante agenzie di
prevedeva la scatola nera. Roma, Milano e Napoli.

204 APRILE 2018


PREVENTIVI MILANO Sconto medio 6,4%
UOMO 51 ANNI UOMO 51 ANNI
SCARSA TRASPARENZA Residente nel Milanese Residente nel Milanese
Dice la legge sulla l'emanazione di norme ad hoc, FORD FIESTA NISSAN QASHQAI
concorrenza, in vigore dal 29 previste nel giro di qualche 1.1 5p. Titanium 1.5 dCi Acenta
agosto 2017, che chi ha settimana: «La percentuale CLASSE DI MERITO CLASSE DI MERITO
un'auto con la scatola nera (o di sconto è almeno pari alla 3 14
decide d'installarla) ha diritto a diminuzione percentuale media
uno sconto «significativo» sulla dei premi registrata negli ultimi
ALLIANZ ALLIANZ
polizza Rc. Sul numero dello tre anni tra coloro che hanno Agenzia Mazzocchi Agenzia Milano Friuli
scorso ottobre ci eravamo stipulato contratti senza
chiesti che cosa volesse dire e con meccanismi elettronici». Senza black box € 460 Senza black box € 740
significativo (foto qui sotto). Insomma, né più né meno
Con black box € 486 Con black box € 846
L'ha fatto capire – con uno di quanto accade oggi.
"schema di regolamento" – In ogni caso, dice la legge
l'Ivass, a cui la legge demanda sulla concorrenza, tali sconti
Diferenza +5,7% Diferenza +14,3%
dovranno essere evidenziati «in Comprende € 24,40/anno Con Black box obbligatoria
sede di preventivo e nel di canone black box assistenza stradale
contratto in valore assoluto
e in percentuale rispetto al AXA AXA
prezzo della polizza altrimenti Agenzia Rizzetto Agenzia Milano Greco
applicato». Ebbene, nonostante
Senza black box € 644 Senza black box € 876
la legge sia in vigore da sette
mesi, su nessuno dei preventivi Con black box € 584 Con black box € 790
a noi consegnati durante
l'inchiesta lo “sconto black box” Diferenza -9,3% Diferenza -9,8%
è stato evidenziato. È sempre
stato necessario chiedere Con scatola nera, assistenza Preventivo via email. Sconto
(e non sempre ottenere) stradale. Niente di scritto black box approssimativo
un secondo preventivo
con scatola nera. L'inerzia GENERALI GENERALI
(l'opacità?) delle compagnie Agenzia Milano Tibaldi Agenzia Milano Lorenteggio
non può che sorprendere. Senza black box € 760 Senza black box € 1.363

Con black box € 680 Con black box € 1.295


DUE ITALIE
Nella cartina sono
illustrate, in verde, Diferenza -10,5% Diferenza -5%
le dieci province Con black box obbligo di Con scatola nera, obbligo di
in cui la difusione assistenza stradale (€ 40/anno) assistenza stradale (€ 40/anno)
delle scatole nere
è più bassa. Quella in cui
hanno fatto meno breccia REALE MUTUA REALE MUTUA
è Bolzano (4%). Agenzia Milano Magenta Agenzia Milano Frua
In rosso, invece, quelle
con la penetrazione Senza black box € 1.072 Senza black box € 1.002
maggiore. In testa
alla top ten c'è Caserta, Con black box € 1.041 Con black box € 845
con il 57,9% dei contratti
dotati di black box. Diferenza -2,9% Diferenza -15,7%
Comprende € 48/anno Preventivo via email. Include
per canone black box scatola nera Octo Fullbox

UNIPOLSAI UNIPOLSAI
Agenzia Assiclub Agenzia Boccolari
Senza black box € 665 Senza black box € 1.089

Con black box € 533 Con black box € 972

Diferenza -19,8% Diferenza -10,7%


Comprende un canone black Compreso canone € 66,65/
box di € 28,06/anno anno per Unibox Full

APRILE 2018 205


BUSINESS ASSICURAZIONI

ROMA Sconto medio 6,6% PA


ARLA UMBERTO GUIDONI (ANIA)

DONNA DI 43 ANNI DONNA DI 43 ANN


NI
residente a Roma residente a Roma SUI DATI NIENTE RISCHI
S
FORD FIESTA NISSAN QASHQAI
AI
1.1 5p. Titanium 1.5 dCi Acenta questo, che non è praticato da
CLASSE DI MERITO CLASSE DI MERITO tutte le imprese.
1 14
Vuol dire che gli sconti
diminuiranno?
ALLIANZ ALLIANZ
Agenzia di Roma Gianicolense Agenzia Roma Monteverde Dipenderà dai criteri e dalle
modalità con le quali l'Ivass
Senza black box € 697 Senza black box € 1.257 consentirà alle imprese
di fissare la loro entità.
Con black box € 658 Con black box € 1.168
Nonostante la legge sulla
Diferenza -5,6% Diferenza -7,1% concorrenza sia entrata
Comprende i costi di noleggio Comprende i costi di noleggio in vigore ad agosto 2017,
della black box: € 24,40/anno della black box: € 24,40/anno Secondo Umberto Guidoni, le agenzie non propongono
responsabile del servizio auto ancora preventivi con lo
AXA AXA dell'Ania, l'associazione sconto black box in evidenza…
Agenzia di Roma 5971 Agenzia Fanelli fra le imprese assicuratrici, Le compagnie sono pronte
attualmente lo sconto medio ad afrontare il cambiamento,
Senza black box € 678 Senza black box € 1.433
per chi decide di installare sulla ma, oltre al regolamento
Con black box € 938 Con black box € 1.409 propria auto una scatola nera sugli sconti, mancano le norme
«è a due cifre, con picchi del tecniche dei ministeri
Diferenza +38,2% Diferenza -1,7% 20-25%. Non è vero he si competenti. Fino ad allora
tratta di importi piccoli. Anzi, gli agenti non possono
Comprende i costi di noleggio Comprende i costi di noleggio soprattutto in certe zone, in cui che operare in continuità
della scatola nera: € 92/anno della black box: € 40/anno il premio è più alto, riduzioni di con le procedure attuali.
quell'ordine di grandezza
GENERALI GENERALI comportano risparmi notevoli». La scatola nera diventerà
Agenzia Roma Aurelia Agenzia Colli Portuensi obbligatoria per tutti, come fa
Senza black box € 862 Senza black box € 1.586 Quante sono le black box intuire la legge?
attive in Italia? È impossibile dirlo. Sia
Con black box € 782 Con black box € 1.405 Circa 4,6 milioni. perché la delega concessa al
governo è a termine, 12 mesi,
Diferenza -9,3% Diferenza -11,4% Quando arriverà sia perché non è detto che
il regolamento Ivass che dovrà l'esecutivo voglia esercitarla.
Non è specificato il costo di Compresa assistenza stradale
disciplinare gli sconti? E, ammesso che decida di farlo,
noleggio annuo della black box (€ 40), obbligatoria con black box
Non si sa. Abbiamo tutto lascia pensare che
consegnato le nostre proposte l'obbligo non potrà che
REALE MUTUA REALE MUTUA di modifica, siamo in attesa riguardare auto di nuova
Agenzia Roma Duemila Agenzia Roma Duemila di capire se e come saranno immatricolazione a partire
Senza black box € 830 Senza black box € 1.881 recepite. da una determinata data.

Con black box € 714 Con black box € 1.543 C'è qualcosa che non vi piace Gli automobilisti, però, restano
nello schema di regolamento? sospettosi. Soprattutto sui dati
Diferenza -14% Diferenza -18% Secondo la legge, l'Ivass Si tratta di dubbi legittimi,
Comprende i costi di noleggio Comprende i costi di noleggio deve definire solo criteri e ma vorrei tranquillizzare tutti.
della black box: € 24,40/anno della black box: € 24,40/anno modalità per la determinazione I dati appartengono
dello sconto da parte delle al contraente, il quale può
imprese di assicurazione, liberamente decidere
UNIPOLSAI UNIPOLSAI mentre il regolamento di concederne l'utilizzo
Agenzia Winass Agenzia Roma Trastevere
pubblicato prevede una misura alla compagnia. E mai,
Senza black box € 845 Senza black box € 1.505 dello sconto, non tenendo in nessun caso, possono essere
conto dell'attenzione che le usati in maniera diforme
Con black box € 710 Con black box € 1.190 imprese devono porre alla sana da quanto stabilito
e prudente gestione. Inoltre, va sul contratto. Inoltre, i dati che
Diferenza -16% Diferenza -20,9% ricordato che la norma prevede consentono di profilare meglio
Comprende i costi di noleggio Comprende i costi di noleggio che tutti i costi siano a carico il cliente richiedono il suo
della black box: € 46,36/anno della black box: € 28/anno delle compagnie, modello, consenso informato.

206 APRILE 2018


SECONDO L'IVASS NAPOLI Sconto medio 12,0%
UN'AUTO SU 5 CE L'HA GIÀ UOMO DI 59 ANNI
residente a Napoli
UOMO DI 59 ANNI
residente a Napoli
FORD FIESTA NISSAN QASHQAI
PERCENTUALE DI POLIZZE TELEMATICHE
1.1 5p. Titanium 1.5 dCi Acenta
%
21 CLASSE DI MERITO CLASSE DI MERITO
20 1 14
19
18
17 ALLIANZ ALLIANZ
16 Agenzia Napoli Porto Agenzia Napoli Vomero
15
14 Senza black box € 1.341 Senza black box € 1.398
13
12 Con black box € 1.324 Con black box € 1.252
11
10
Diferenza -1,3% Diferenza -10,4%
4° 2013

1° 2014

2° 2014

3° 2014

4° 2014

1° 2015

2° 2015

3° 2015

4° 2015

1° 2016

2° 2016

3° 2016

4° 2016

1° 2017
2° 2017

3° 2017
Con la formula bonus drive L'abbonamento alla scatola
la black box costa € 144/anno nera costa € 159,36/anno
Secondo l'Ivass, l'autorità concorrenza, entrata in vigore
che vigila sulle assicurazioni, il 29 agosto 2017 dopo quasi
il 20,3% delle polizze stipulate tre anni di esame parlamentare, AXA AXA
Agenzia Suozzo Agenzia De Bellis e Palma
nel terzo trimestre del 2017, delega il governo ad adottare
ultimo dato disponibile, prevede (entro il 29 agosto 2018, ndr) Senza black box € 1.565 Senza black box € 2.804
una scatola nera «con efetti di «un decreto legislativo che
riduzione sul premio». Rispetto disciplini la «progressiva Con black box € 1.412 Con black box € 2.520
allo stesso periodo del 2016, «i estensione dell'utilizzo
dispositivi che registrano gli stili dei dispositivi elettronici, con Diferenza -9,8% Diferenza -10,1%
di guida e/o i chilometri percorsi priorità sui veicoli che svolgono Costi della scatola nera Costo scatola nera compreso
sono aumentati di 2,5 punti un servizio pubblico e, non specificati nel preventivo, ma non precisato
percentuali», a un ritmo di poco successivamente, sui veicoli
inferiore rispetto a quello privati». Certo, il governo può
GENERALI GENERALI
degli ultimi anni. Ma se finora non esercitare questa delega, Agenzia Pirozzi e Manna Agenzia Noviello
l'adozione della black box però la strada verso l'obbligo,
è stata su base volontaria, soprattutto nella prospettiva Senza black box € 1.120 Senza black box € 2.140
in futuro potrebbe non esserci della guida autonoma e delle
scelta. Infatti, la legge sulla smart road, appare tracciata. Con black box € 1.000 Con black box € 1.800

Diferenza -10,7% Diferenza -15,9%


box è stato sempre necessario chiedere un L'agente ci accorda uno sconto In entrambi i casi l'agente
ulteriore preventivo (in alcuni casi l'importo ci COME ABBIAMO ulteriore, ma non specificato applica uno sconto di € 600
è stato comunicato soltanto verbalmente). In LAVORATO
secondo luogo, non sempre l'opzione black Abbiamo scelto
le prime cinque REALE MUTUA REALE MUTUA
box ha fatto diminuire il costo della polizza. Agenzia Napoli Mergellina Agenzia Napoli San Carlo
compagnie assicurative
Anzi, in alcuni casi avrebbe addirittura com- nel ramo danni. Senza black box € 1.058 Senza black box € 2.120
portato un esborso di denaro superiore. Se- Per ciascuna di esse,
condo gli agenti con cui abbiamo trattato, del in ogni città abbiamo
visitato due agenzie Con black box € 1.002 Con black box € 1.819
resto, sui contratti standard l'agenzia può ap-
sottoponendo ai rispettivi
plicare uno sconto superiore rispetto a quel- agenti altrettante Diferenza -5,3% Diferenza -14,2%
lo fisso previsto in caso di black box. situazioni: l'acquisto
di una seconda auto
«Montaggio complesso e Comprende i costi della scatola
Il terzo risultato è l'esiguità della diminuzio-
di famiglia, una Ford invasivo»: black box sconsigliata nera, € 24,40/anno
ne di prezzo nel complesso riscontrata. Pre-
Fiesta, beneficiando
messo che i risultati dell'indagine non hanno, della classe di merito
ovviamente, valore statistico, lo sconto medio UNIPOLSAI UNIPOLSAI
esistente; l'acquisto
di una prima vettura,
Agenzia Caterino Agenzia Veda
proposto alla donna di 43 anni in classe 1 che
a Roma acquista una seconda auto di famiglia la Nissan Qashqai, Senza black box € 1.160 Senza black box € 2.285
dopo molti anni di uso
è di appena dell'1,3%. Sale al 7,4% a Milano
© Riproduzione riservata

di un'auto aziendale Con black box € 936 Con black box € 1.755
per un uomo di 51 anni in classe 3 e al 9,3% a e, quindi, con attribuzione
Napoli per un cinquantanovenne in classe 1. della classe 14. Tutti
i preventivi, eccetto ove Diferenza -19,3% Diferenza -23,2%
Più interessanti le riduzioni per chi riparte dal- diversamente indicato,
la classe 14. Si va dall'5,4% di Milano al 11,8% L'agente consiglia la black box, Non sono indicati i costi della
prevedono la sola Rc
di Roma, al 14,8% di Napoli. e la guida libera. ma non ne specifica il costo scatola nera

APRILE 2018 207


BUSINESS BAROMETRO CRIF-QUATTRORUOTE

DOPPIA CIFRA
IN NEGATIVO
2,6% 4,8 %
oltre 74 anni 18-24 anni

S
tesso mese, stesso segno. impattare sulle domande ancora effervescente che 9,8 %
Negativo. Anche febbraio di credito al sistema finanziario. confidiamo manifesti 65-74 anni 15,8 %
conferma una tendenza velocemente il suo reale 25-34 anni
alla decelerazione dei prestiti PESA L'INCOGNITA-DIESEL valore». Le rilevazioni
richiesti dalle famiglie «Forse le recenti comunicazioni del Barometro
per l'acquisto di un automobile. da parte delle case ribadiscono anche % 19,2 LA
Come già nel 2017, il dato automobilistiche di voler un trend consolidato 55-64 anni SUDDIVISIONE
PER CLASSI
messo a punto dal Barometro
del Crif per Quattroruote registra
abbandonare il diesel entro
i prossimi anni potrebbero aver
ormai da molti
mesi: l'incremento
DI ETÀ % 20,9
una flessione, ma a due cifre spiazzato i consumatori, che dell'importo medio 35-44 anni
e ben più massiccia: -11,9% attendono ora conferme e richiesto. In febbraio
su base annua contro il -3,3%.
C'è poi da dire che, in parallelo,
maggiori dettagli per indirizzare
le proprie scelte d'acquisto»,
il valore si è attestato
a 14.460 euro (+8,6%), pari 45-54 anni
% 26,9
anche le immatricolazioni hanno fa notare Elisabetta Pancaldi, a 1.150 euro in più rispetto allo
segnato il passo, posizionandosi channel director del Crif. Che però stesso mese del 2017. Il Crif fa
però su un modesto -1,4%. aggiunge: «Nello stesso tempo, poi notare che le percentuali di La "torta" che mostra
L'istituto bolognese, analizzando il proliferare di offerte "pay aumento registrate dall'importo la ripartizione per classi di età
i dati, parla di un possibile per use" e la convergenza medio nei primi due mesi delle richieste di prestito
ha confermato in febbraio una
momento di pausa, fisiologico dei differenti servizi legati del 2018 sono le più consistenti maggiore concentrazione nelle
dopo i picchi autunnali. all'automotive in piattaforme degli ultimi otto anni e l'apice di fasce tra 45 e 54 anni (il 26,9%
Ma avanza anche l'ipotesi che distributive omnichannel due anni di crescita ininterrotta. del totale in lieve crescita annua)
l'efetto-diesel abbia potuto ci danno evidenza di un mercato F.D.R. e tra 35 e 44 anni (il 20,9%)

ANDAMENTO DEL CREDITO FINALIZZATO ALL'ACQUISTO DI AUTO

RICHIESTE DI PRESTITO GIÙ DELL'11,9% IN FEBBRAIO


I grafici mostrano l'andamento dell'importo medio DOMANDE DI FINANZIAMENTO
e del numero di richieste di finanziamento per l'acquisto Abruzzo -3,7% Molise -10,9%
di auto. Il trend evidenziato è quello degli ultimi Basilicata -18,7% Piemonte -7,0%
tre mesi (confronti su base annua). Sugli assi verticali Calabria -22,1% Puglia -14,7%
i valori e le variazioni di riferimento (a sinistra). Campania -16,8% Sardegna -16,0%
Emilia-Romagna -7,0% Sicilia -17,6%
La cartina e la tabella mostrano anche il trend dei prestiti Friuli-Venezia Giulia -8,2% Toscana -3,7%
per ogni regione nel mese di febbraio 2018. Lazio -14,1% Trentino-Alto Adige 10,1%
Liguria -0,3% Umbria 0,8%
Lombardia -10,3% Valle d'Aosta -12,7%
15.000
IMPORTO MEDIO DEL FINANZIAMENTO +8,6% 60%
Marche -7,9% Veneto -17,6% -11,9%
2%

0
14.000 50 %
-2 %

10 %
13.000 40 % -4 %

8%
-6 %
12.000 6% 30 %
-8 %

4%
-10 %
11.000 20 %
2%
-12 %

0
© Riproduzione riservata

10.000 10 %

0 0

2014 2015 2016 2017 2018 2014 2015 2016 2017 2018
-10 %
3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 1 2

208 APRILE 2018


BUSINESS FISCO

FRINGE BENEFIT
ECCO COSA È CAMBIATO
N el 2018 sono
aumentati i costi
chilometrici contenuti
nelle tabelle Aci per il calcolo del
eventualmente trattenuto al
dipendente o all'amministratore.

RISPARMI PER L'IMPRESA


riepilogativo in basso). In
pratica, il recupero a tassazione
degli oneri per ammortamenti
o canoni di leasing o noleggio
invece, la vettura è a noleggio:
in entrambi i casi restano
invariati. Nessuna influenza
neanche sulla detrazione Iva
fringe benefit (il compenso in Ma che impatto ha l'aumento e delle spese per l'impiego delle spese sostenute
natura che deriva dall'utilizzo dei costi chilometrici contenuti e la gestione delle auto per l'autoveicolo concesso
dell'auto aziendale per uso nelle tabelle dell'Automobile è efettuato sulla diferenza in uso promiscuo, che rimane
personale) rilevante ai fini club d'Italia? Nel caso di auto tra la somma di tali oneri al 40%. E nessuna variazione
dell'Irpef e del carico concesse in uso promiscuo e il fringe benefit tassato rispetto all'anno scorso, infine,
contributivo per le vetture all'amministratore, tale in capo all'amministratore. nel caso in cui l'amministratore
concesse in uso promiscuo incremento fa aumentare Di conseguenza, se aumenta al quale è assegnata l'auto
a dipendenti e amministratori. il fringe benefit. Ciò comporta il fringe benefit, sale l'importo sia dipendente dell'impresa,
Infatti, nel caso in cui una una maggiore tassazione in delle spese integralmente a condizione che ciò avvenga
macchina aziendale assegnata capo all'amministratore (titolare deducibili per l'impresa per la maggior partedel periodo
possa essere utilizzata per uso di reddito assimilato a quello e, quindi, il risparmio fiscale d'imposta. In questo caso
sia lavorativo sia personale, di lavoro dipendente), per quest'ultima. le regole di deducibilità sono
ai fini della quantificazione ma, contemporaneamente, le stesse delle auto concesse
del fringe benefit si assume un risparmio fiscale in capo IVA, TUTTO COME PRIMA in uso ai dipendenti: 70%, senza
come tassabile il 30% all'impresa. Le spese sostenute La variazione delle tabelle alcuna limitazione sul valore
dell'importo corrispondente dall'azienda per l'autoveicolo, Aci, invece, non ha alcuna di acquisto.
a una percorrenza infatti, sono deducibili al 100% influenza sui limiti di Rafaella Raina
convenzionale di 15 mila fino a concorrenza dell'importo deducibilità, pari a 18.075,99
chilometri, determinabile, del fringe benefit. L'eventuale euro nel caso in cui la macchina
Aidc - Associazione italiana
appunto, sulla base delle citate eccedenza, invece, è deducibile sia stata acquistata oppure sia dottori commercialisti
tabelle, al netto di quanto al 20% (vedere lo schema in leasing e a 3.615,20 euro se, ed esperti contabili

LE REGOLE PER L'USO PROMISCUO


Deducibilità imposte dirette Detrazione Iva
ACQUISTO 100% della quota di ammortamento nel limite del fringe benefit.
Per la parte eccedente, 20% nel limite di € 18.075,99 come valore complessivo di acquisto. 40%
NOLEGGIO 100% nel limite del fringe benefit.
Per la parte eccedente, 20% nel limite di € 3.615,20. 40%
© Riproduzione riservata

LEASING 100% nel limite del fringe benefit.


Per la parte eccedente, 20% dei canoni proporzionati al limite di € 18.075,99. 40%
SPESE 100% nel limite del fringe benefit.
Per la parte eccedente,il 20%. 40%
APRILE 2018 209
BUSINESS MERCATO

FRENANO I PRIVATI
KM 0 ANCORA SU
A febbraio le vetture targate dai consumatori sono diminuite del 13%.
Continuano a crescere, invece, le autoimmatricolazioni (+17%).
Bene il noleggio: +22% quello a lungo termine, +10% il rent-a-car
di Mario Rossi

S
econdo alcuni osservatori, il braio 2017, pari a un calo del 12,9%). Una Per quanto riguarda gli altri canali di
rallentamento del mercato frenata brusca che, più che con una disafe- sbocco delle auto nuove, continua a correre
dell'auto registrato a febbraio zione dei consumatori, si spiega con l'ab- il noleggio, soprattutto quello a lungo ter-
(-1,3%, pari a circa 2.400 tar- bondanza, nei saloni e nei piazzali dei dealer, mine, che però – va detto – beneficia della
ghe in meno rispetto allo stes- di chilometri zero targate nel secondo se- coda del superammortamento 2017. A feb-
so mese del 2017) sarebbe da imputare al- mestre del 2017 e a inizio 2018. Insomma, braio le immatricolazioni delle società spe-
la decisione di alcune Case di non fare ricor- l'onda lunga di un mercato abbondante- cializzate nell'Nlt sono aumentate del 22%,
so alle chilometri zero. In realtà, la contrazio- mente (eccessivamente?) stimolato. quelle delle società di rent-a-car del 9,6%
ne d'immatricolazioni da parte dei costrut-
tori è stata di appena 935 unità. E, comun-
que, il volume complessivo di autoimmatri-
colazioni è aumentato, rispetto al febbraio
dell'anno scorso, del 17,2%: ben 4.526
"pezzi" in più (2.649 al netto delle crescenti
vetture uso noleggio targate dai dealer), per
una quota di mercato del 16,7%, meno di un
punto inferiore al consuntivo del 2017
(17,6%). Secondo altri, invece, la contrazione
sarebbe dovuta a un singolare "efetto ele-
zioni", che avrebbe indotto molti acquirenti
a posticipare l'acquisto dell'auto.
In ogni caso, i numeri nella tabella qui sot-
to mostrano che il rallentamento è stato de-
terminato quasi esclusivamente dai privati
(13.665 macchine in meno rispetto a feb-

I NUMERI PER CANALE DI VENDITA


Febbraio Febbraio Differenza Variazione Totale Totale Differenza Variazione Quota mercato Variazione
2018 2017 feb. '18-'17 percentuale 1° bim. 2018 1° bim. 2017 2018-2017 percentuale 1° bim. 2018 quota mercato
Privati 92.154 105.819 -13.665 -12,91% 194.212 214.593 -20.381 -9,50% 53,92% -6,34%
Flotte in proprietà e leasing 7.770 8.083 -313 -3,87% 16.408 15.366 1.042 +6,78% 4,56% +0,24%
Nlt società top 16.579 12.678 3.901 +30,77% 31.240 25.307 5.933 +23,44% 8,67% +1,57%
Nlt società captive 10.850 9.815 1.035 +10,55% 20.217 19.257 960 +4,99% 5,61% +0,21%
Nlt altre 292 224 68 +30,36% 510 488 22 +4,51% 0,14% =
Totale noleggio lungo termine 27.721 22.717 5.004 +22,03% 51.967 45.052 6.915 +15,35% 14,43% +1,78%
Nbt società top 19.814 19.952 -138 -0,69% 33.153 30.892 2.261 +7,32% 9,20% +0,53%
Nbt altre 3.121 1.244 1.877 +150,88% 5.465 2.228 3.237 +145,29% 1,52% +0,89%
Totale noleggio breve termine 23.264 21.220 2.044 +9,63% 37.572 32.765 4.807 +14,67 10,43 +1,23%
Concessionarie 21.555 17.971 3.584 +19,94% 40.081 32.320 7.761 +24,01% 11,13% +2,05%
Case automobilistiche 6.234 7.169 -935 -13,04% 14.471 13.772 699 +5,08% 4,02% +0,15%
Dealer uso noleggio 3.450 1.268 2.182 +172,08% 4.419 1.873 2.546 +135,9% 1,23% +0,70%
Totale autoimmatricolazioni 30.910 26.384 4.526 +17,2% 60.017 48.320 11.697 24,2% 16,66% +3,09%
Totale mercato 181.819 184.223 -2.404 -1,30% 360.176 356.096 4.080 1,15% 100,00% 0,00%
Fonte: Dataforce

210 APRILE 2018


LE PIÙ COMPRATE
DA DEALER E CASE
1 Fiat Panda 2.726
2 Fiat Tipo 2.236
3 Fiat 500L 1.584
4 Lancia Ypsilon 1.558
5 Jeep Renegade 1.281
6 Fiat 500 1.230
7 Fiat 500X 991
8 Fiat Punto/Grande Punto 885
9 Peugeot 208 844
10 Citroën C3 646

Auto acquistate a febbraio dai privati


(merito, in questo caso, delle imprese più
piccole, considerato che i big hanno confer- FIAT PANDA
mato le targhe di un anno prima).

4.234
Se si allarga lo sguardo al bimestre gen- Variazione rispetto a febbraio 2017 -52,2%
naio-febbraio, la quota di mercato dei pri- Quota privati rispetto al mercato totale 41,5%
vati è scesa sotto al 54%, oltre sei punti per-
centuali in meno rispetto allo stesso periodo DACIA DUSTER
del 2017. Un "buco" di 20 mila macchine
soltanto in parte compensato dalle oltre 11
mila vetture in più targate da chi quelle au-
to le ha prodotte (le Case) e avrebbe dovuto
Variazione rispetto a febbraio 2017
Quota privati rispetto al mercato totale
+84,1%
82,3% 3.236
venderle (i dealer). Ma, come detto, il canale VW POLO
privati sta ancora assorbendo le robuste
iniezioni di chilometri zero della seconda
metà dell'anno scorso.
Variazione rispetto a febbraio 2017
Quota privati rispetto al mercato totale
-6,2%
66,6% 2.940
Cresce di quasi due punti, invece, il mar-
ket share delle aziendali "vere" (noleggio a RENAULT CLIO
lungo termine e acquisti in proprietà e lea-
sing), pari al 19% rispetto al 17% del bime-
stre gennaio-febbraio 2017.
Variazione rispetto a febbraio 2017
Quota privati rispetto al mercato totale
-33,0%
69,3% 2.673
Tornando ai privati, è interessante vede-
re quali sono i modelli che hanno comprato FORD FIESTA
di più (vedere la tabella a destra). La top ten
è massicciamente presidiata dalle Case
estere e vede la regina del mercato italiano,
Variazione rispetto a febbraio 2017
Quota privati rispetto al mercato totale
-18,1%