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CRONACHE di NAPOLI WWW.CRONACHEDINAPOLI.ORG Il quotidiano indipendente dell’informazione partenopea Direzione,
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CRONACHE di NAPOLI

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Il quotidiano indipendente dell’informazione partenopea

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Service - Via Epomeo, 63 - Napoli - Tel. 081.7283439-7672382 Anno XII - Numero 87 Lunedì

Anno XII - Numero 87 Lunedì 29 Marzo 2010 San Secondo martire Euro 1,00

Seconda vittoria al San Paolo in quattro giorni: gli azzurri stendono il Catania grazie al capitano

Cannavaro-gol, il Napoli vola

Partenopei a tre punti dalla Champions, Mazzarri ci crede: “Abbiamo altre sette finali”

Mazzarri ci crede: “Abbiamo altre sette finali” L’esultanza di Paolo Cannavaro: il suo gol alimenta il

L’esultanza di Paolo Cannavaro: il suo gol alimenta il sogno Champions

Alle Pagine 19, 20, 21, 22, 23, 24 e 25

Pianura, assalito da due sconosciuti e accoltellato

Pugnalato il figlio del boss Lago

Raggiunto da un fendente alla gamba, si rimetterà nel giro di sette giorni

NAPOLI - Pietro Giorgio Lago, 19 anni, una pena da scontare per un furto con strappo in comunità, ma con la possibilità nei week end di visitare la madre nel quartiere di Pianura a Napoli, è stato ferito con un taglierino da sconosciuti.

A Pagina 9

la madre nel quartiere di Pianura a Napoli, è stato ferito con un taglierino da sconosciuti.

Pianura, incastrato terzetto di ladri Le indagini duratesolo 48 ore

Avevano ‘ripulito’ un alloggio a Quarto

A Pagina 19

In regione al voto il 43, 3% degli elettori

Campanialleurne, affluenza ‘a picco’

Il dato napoletano si ferma al 37 per cento La task force contro eventuali irregolarità

al 37 per cento La task force contro eventuali irregolarità Vincenzo De Luca Stefano Caldoro A

Vincenzo De Luca

task force contro eventuali irregolarità Vincenzo De Luca Stefano Caldoro A Pagina 5 Nola, movida ‘indisciplinata’

Stefano Caldoro

A Pagina 5

Nola, movida ‘indisciplinata’ In tre denunciati dai carabinieri

A Pagina 13

Arzano Raggiunto da un ordine di custodia

Spaccio di stupefacenti, 40enne catturatodagliuominidell’Arma

di stupefacenti, 40enne catturatodagliuominidell’Arma Antonio Tornincasa A Pagina 11 Ubriaco e drogato alla guida,

Antonio Tornincasa

A Pagina 11

Ubriaco e drogato alla guida, finisce nei guai

Chiaia, blintate le strade della movida napoletana

A Pagina 8

Secondigliano Intercettato all’aeroporto di Fiumicino, era ricercato per due rapine all’Md

In ferie per evitare le manette, preso

Il 19enne era appena tornato dall’Egitto e si apprestava a ripartire per un’altra vacanza

Il costo del pranzo si aggirerà intorno ai 210 euro

Pasqua,piùspeseperglialimenti Rincari medi per 15 euro a famiglia

Per Pasqua previste spese mag- giori per i generi ali- mentari. I rincari medi saranno
Per Pasqua
previste
spese mag-
giori per i
generi ali-
mentari. I
rincari medi
saranno di
15 euro a
famiglia

A Pagina 12

Nola, abusivismo a ridosso della Tav Il giro di vite della polizia municipale

A Pagina 13

Il Cardinale nella parrocchia di San Giorgio Maggiore

DomenicadellePalmeaForcella

Sepebenediceiramoscellid’ulivo

Il cardinale Crescenzio Sepe a For- cella per benedire i ramoscelli d’ulivo nella par- rocchia
Il cardinale
Crescenzio
Sepe a For-
cella per
benedire i
ramoscelli
d’ulivo
nella par-
rocchia di
San Giorgio

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Crispano, schianto tra auto e moto Un’estetista in prognosi riservata

A Pagina 12

Acerra Si presentavano a nome dell’organizzazione malavitosa dei Crimaldi

Tentata estorsione, due in trappola

NAPOLI - Ad Acerra nel corso di attività investigativa condotta a seguito di una denuncia di estorsione ai danni di un artigiano, i cara- binieri hanno sottoposto a fermo Giuseppe Montano e Pasquale Zito, vicini al clan camorristico Crimaldi.

A Pagina 10

Feneria, esonda la falda acquifera:case arischiodissesto

Casalnuovo, sottoaccusa i lavori nei cantieri Tav

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arischiodissesto Casalnuovo, sottoaccusa i lavori nei cantieri Tav A P a g i n a 1

La zona allagata

Giro di usura nel Varesotto, ricercato coi ferri ai polsi

Gragnano, il 54enne vicino al gruppo D’Alessandro

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NAPOLI - Preso dai cara- binieri nell’aeroporto di

posto a fermo il 19enne Gianluca D’Errico, di

Fiumicino al ritorno dall’E-

Secondigliano, incensurato

gitto. Ieri i carabinieri

e

destinatario di un decreto

hanno individuato e sotto-

di

fermo per rapina.

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Scheletri e riti magici sulle spiagge, l’anima nera di Castellammare di Stabia

NAPOLI - ‘Incontri’ not- turni sulla spiaggia dei

Tedeschi e misteriosi ritro- vamenti di ossa e scheletri

a Castellammare di Stabia.

I residenti: siamo spaven- tati.

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residenti: siamo spaven- tati. A P a g i n a 1 8 I resti ritrovati

I resti ritrovati

Bagnoli “Vorrei solo ritornare ad avere una vita”

Dal carcereinUsaalladisoccupazione L’appello di Cerrone alle Istituzioni

L’appello di Cerrone alle Istituzioni Tommaso Cerrone A Pagina 7 Caldaia difettosa, appartamento

Tommaso Cerrone

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Caldaia difettosa, appartamento in fiamme

San Giorgio, sgomberata un’intera palazzina

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Cerrone A Pagina 7 Caldaia difettosa, appartamento in fiamme San Giorgio, sgomberata un’intera palazzina A Pagina

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Lunedì 29 Marzo 2010

L’ITALIA AL VOTO

Lazio sorvegliato speciale, la sfida Polverini-Bonino tiene banco in queste ore:

“E’ una scelta di campo”

LA SVOLTA INTERNAZIONALE

Ripreso il rilascio dei documenti ai cittadini dell’area Schengen. Il premier italiano aveva fatto pressioni sull’Ue per un primo passo verso la distensione

Revocato il blocco dei visti per la Libia, il console: merito di Berlusconi

TRIPOLI (Claudio Traiano) - La Libia si è impegnata a riprendere il rilascio di visti ai cittadini dei paesi dell’Unione europea aderenti alla cosiddetta ‘area Schengen’. A causa di un contenzioso con la Svizzera, seppure con alcune ecce- zioni, questi permessi sono stati negati o sospesi dal quattrordici febbraio scorso. La novità è emersa

dopo che il regime del colonnello Muammar Gheddafi, il cui figlio Hannibal venne arrestato per a Ginevra nel 2008 con l’accusa di aver picchiato due persone di servi- zio, ha apprezzato un comunicato della presidenza di turno spagnola dell’Ue preparato da José Luis Zapatero anche in seguito ad una consultazione al telefono con Silvio

Berlusconi. Il premier italiano, unico capo di governo occidentale al vertice della lega araba a Sirte, in Libia, aveva premuto affinché l’Ue diffondesse quel comunicato che sancisce una svolta: dal “sistema informativo di Schengen sono stati cancellati” i nomi di centottantotto libici, colonnello compreso, inseriti nel novembre del 2009 dalla Sviz-

zera tra i visitatori indesiderati. L’ambasciatore libico a Roma Abdulhafed Gaddur ha detto che

il risultato è stato raggiunto “grazie

a Berlusconi. Ce l’ha messa tutta nell’Ue per riconciliare”. In

sostanza la nota spagnola, ed il suo “rammarico” per “i disagi causati

a cittadini libici” dalla lista nera, avrebbe l’effetto di far esonerare

dal blocco dei visti di Tripoli i citta- dini di circa venti stati tranne gli svizzeri. A proposito di visti, la Libia ha chiesto a Berlusconi il per-

messo di pubblicare una sua foto di quando firmava con Gheddafi il trattato di amicizia, nel 2008, nella storia ad immagini del paese che

comparirà in filigrana sulle pagine dei nuovi passaporti.

Nell’ultima tornata si arrivò al 54.7%. Urne aperte anche oggi dalle sette del mattino alle tre del pomeriggio

Domenica delle Palme, su l’astensione

Affluenza in calo alle elezioni regionali: ai seggi il 46.5%degli aventi diritto

di Dario De Rossi

ROMA - Affluenza in calo alle Regio- nali rispetto al voto precedente. Alle dieci di ieri sera, dati provvisori, hanno votato il 46.5 per cento degli aventi diritto, contro il 54.7 delle Regionali di cinque anni fa. In calo anche l’affluenza alle elezioni comunali, che alle sette di ieri sera era pari al 41.09 per cento, rispetto al 43.75 per cento precedente. Flessioni significative si sono registrate nelle Regioni ‘sensibili’, quelle in bilico come Piemonte, Lazio, Puglia e Liguria, dove il risultato potrebbe - stando ai sondaggi - virare da una parte o dall’al- tra. I dati delle sette hanno parlato, per il Piemonte, di un 6.2 per cento in meno, la Liguria è calata di quasi il 7 per cento, il Lazio ha perso il dieci per cento. Leggermente migliore il dato del-

l’affluenza in Puglia, con il 29.3 per cento di elettori alle urne contro il 37.1 per cento di cinque anni fa. Il calo comunque è generalizzato. I dati confer- mano che è alta la possibilità di un aumento dell’astensione. I sondaggi, finora, non sono ottimisti: parlano di un milione e - nella più nera delle previsio- ni - addirittura di due milioni di votanti in meno. Sono gli stessi sondaggi a rile- vare, poi, che sarebbe soprattotto il Popolo della Libertà al Sud ad essere maggiormente penalizzato dall’astensio- ne, mentre - al Nord - sarebbe la Lega a trarre vantaggio dal diffuso malconten- to. Emma Bonino, candidata del centro- sinistra alla presidenza della Regione Lazio, ha votato pochi minuti dopo le undici. La leader Radicale è stata accol- ta dagli applausi e molti hanno voluto fotografarsi con lei. Renata Polverini,

jeans e camicia bianca, è arrivata a piedi al seggio elettorale. A chi le faceva gli auguri ha risposto con una battuta: “Di Pasqua?”. “Sono emozionata”, ha poi ammesso. Minicomizio al seggio del presidente del Consiglio Silvio Berlu- sconi. Al termine delle operazioni di voto, dopo le foto rituali di un numero cospicuo di fotografi e cameramen di varie televisioni, il capo del governo ha detto: “Se molliamo ci troviamo Anto- nio Di Pietro. Non bisogna mollare”. Il segretario del Partito democratico Pier Luigi Bersani, insieme con la moglie Daniela e alla figlia più grande Elisa, venticinque anni (l’altra, Margherita, ha ancora diciassette anni) ha raggiunto a piedi il seggio della scuola primaria ‘Pezzani’, che dista qualche centinaio di metri da casa sua e dove vota da molti anni. Sorridente e rilassato, ai giornalisti

che gli hanno chiesto se ha dormito bene, visto che questa è la sua prima partita “in panchina” da “allenatore del Pd”, Bersani ha risposto: “Ho dormito benissimo e ne avevo proprio bisogno, ho la coscienza a posto, abbiamo fatto tutto quello che potevamo. Poteva esse- re migliore se, come in tutti i paesi del mondo, ci fosse stata la possibilità di un confronto diretto tra i contendenti”. “E’ una scelta di campo quella che gli elet- tori devono fare: tra chi difende tutti i giorni la costituzione, come l’Italia dei Valori, e chi viola regolarmente le leggi e la democrazia. In questo momento c’è bisogno di contrastare questa deriva antidemocratica rappresentata da Ber- lusconi e dalla sua corte”. Lo ha detto Antonio Di Pietro, lasciando il seggio della scuola elementare di Curno, dove ieri mattina ha votato.

L’ATTENTATO L’affondo al segretario dell’Idv del ministro della Difesa La replica di Donadi: un attacco
L’ATTENTATO
L’affondo
al segretario
dell’Idv
del ministro
della Difesa
La replica
di Donadi:
un attacco
fascista
dal camerata
Ordigni e proiettili al Pdl,
La Russa: figli di Di Pietro

ROMA (Armando Silvestri) - “Chi manda bombe e proiettili a Silvio Berlusconi ed al Popolo della Libertà la pensa come Anto- nio Di Pietro, e cioè che il mpre-

mier è un dittatore e va abbattuto”.

Il ministro della Difesa Ignazio La

Russa (nella foto) ha gettato benzi- na sul fuoco delle polemiche ed ha accusato Di Pietro di pensarla come i terroristi. “E’ chiaro che Di Pietro non desidera mandare bombe o proiettili a Berlusconi”,

ha precisato, “ma il retropensiero politico è lo stesso”. Per il ministro della Difesa, infatti, gli episodi di sabato sono la diretta conseguenza

di un clima di contrapposizione che

arriva fino all’odio per l’avversa- rio. “La causa è la predicazione dell’odio - ha concluso La Russa - e cioè il non confrontarsi sui temi

politici ed i contenuti ma intentare, come ha fatto il centrosinistra, di trovare scorciatoie giudiziarie, gossipare o con le intercettazioni od ancora con l’esclusione delle liste del Pdl, che sono figlie di un

antiberlusconismo preconcetto e di maniera che rasenta il linciaggio”. “Le parole di La Russa sono igno- bili e di una gravità senza prece- denti”, ha detto il capogruppo del- l’Italia dei Valori alla Camera Massimo Donadi. “Un attacco fascista che non a caso è stato affi- dato al camerata La Russa”. E’ in pieno svolgimento intanto l’indagi- ne sulla busta esplosiva scoppiata

sabato a Milano e che ha ferito un addetto delle Poste. Da indiscrezio- ni si è intanto appreso che la sostanza recapitata al presidente del Consiglio ad Arcore era innocua.

LA RISPOSTA

“Purenoisiamominacciati, ma non incolpiamo gli altri”

ROMA - “Anche noi abbiamo ricevuto parecchie minacce, anche di recente, pun- tualmente denunciate presso le stazioni dei carabinieri. Ma mai ci siamo sognati di dare la colpa ai vari Ignazio La Russa, Maurizio Gasparri e Fabrizio Cicchitto, ha replicato il leader dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro. “Ribadisco che con- danniamo tutti i gesti di violenza - ha aggiunto - ma il Popolo della Libertà la smetta di strumentalizzare episodi tanto gravi al solo fine di racimolare qualche voto. L’intento è chiaro: vogliono isolare l’Idv perché è l’unica forza che difende la costituzione e la democrazia”.

IL CAPO DEL GOVERNO

IL CAPO DEL GOVERNO

IL CAPO DEL GOVERNO

Bossi: un gesto di disperati, la gente sa scegliere

“Il clima politico è quel che è, conosciamo gliargomentidellacampagnaelettorale”

ROMA - “Il clima è quello che è stato creato da una campagna elettorale che sapete come si è sviluppata e quali sono stati i suoi argo- menti”. E’ quanto ha detto il presidente del Consiglio Sil- vio Berlusconi (nella foto) al seggio elettorale dove ha votato ad una domanda sul clima di questi giorni e sul pacco bomba indirizzato alla sede della Lega Nord. Il pre- mier ha votato intorno a mezzogiorno meno un quar- to e se n’è andato poco dopo mezzogiorno, quando si è fermato a stringere le mani dal cancello dell’istituto. Anche Umberto Bossi ha votato a Milano. Il segretario federale della Lega Nord ad una domanda sull’allarme legato ai pacchi bomba ha così risposto: “E’ gente disperata - ha detto - ma il popolo non lo convinci con i pacchi bomba, la gente la convinci facendo le riforme. I pacchi bomba ti condanna- no”. “La sinistra sta dando i numeri, però penso che la gente saprà scegliere, saprà come legnare i matti”. E’

saprà scegliere, saprà come legnare i matti” . E’ fiducioso su un possibile sor- passo del

fiducioso su un possibile sor- passo del Carroccio ai danni del Popolo della Libertà? “Non ci ho mai pensato - ha risposto - siete voi che lo avete inventato. So che pren- diamo tanti voti, quello sì, poi sorpasso sì, sorpasso no, questo è secondario”. Il Senatùr ha parlato anche dei suoi rapporti con il Cavalie- re: “Io e Berlusconi - ha detto - troviamo sempre l’ac- cordo. Sono convinto che troviamo l’accordo su qua- lunque cosa”. Bossi si augu- ra anche l’elezione del figlio Renzo, candidato alle ammi- nistrative: “Spero che ce la faccia, è bravo, e potrà darmi una mano”. “Lui ha resistito agli attacchi media- tici - ha aggiunto - ed alla fine se resisti ce la fai”.

- ha aggiunto - ed alla fine se resisti ce la fai” . I fatti del

I fatti del giorno

- ed alla fine se resisti ce la fai” . I fatti del giorno DALL’ITALIA L’aquila
- ed alla fine se resisti ce la fai” . I fatti del giorno DALL’ITALIA L’aquila
DALL’ITALIA

DALL’ITALIA

DALL’ITALIA

L’aquila

Tornano le carriole malgrado le elezioni regionali

L’AQUILA - Sono tornate le carriole all’Aquila, nel cuore della ‘zona rossa’. Le carriole, una decina, sono state seque- strate sulla base del divieto di manifestazioni durante le ele- zioni e gli interessati identificati. L’invito rivolto a tutti è stato quello di fermarsi nella centrale piazza Duomo. Giunti nella piazza, però, alcune carriole sono state recuperate nel tendone usato come deposito dopo le manifestazioni delle domeniche precedenti ed il ‘popolo delle carriole’ si è mosso.

Roma

Trovata la proteina alla base delle crisi epilettiche

ROMA - Un trattamento con farmaci capaci di bloccare gli effetti di una proteina o di certi recettori da essa attivati è in grado di spegnere l’eccitabilità delle cellule nervose alla base dell’attacco epilettico. Lo ha dimostrato uno studio dell’istitu- to ‘Mario Negri’ e dell’università ‘San Raffaele’ pubblicato ieri da ‘Nature Medicine’. In particolare i ricercatori hanno scoperto un nuovo meccanismo che favorisce le infiamma- zioni e che contribuisce alla comparsa delle crisi epilettiche.

DAL MONDO

DAL MONDO

DAL MONDO

Kabul

Obama in Afghanistan per incontrare Hamid Karzai

KABUL - Barack Obama è arrivato a Kabul per una visita a sorpresa. Il presidente americano incontrerà il suo collega Hamid Karzai, il governo afgano, e farà visita ai militari americani impegnati nel paese. E’ la prima volta dalle sue elezioni che il capo dello stato americano si reca in Afghanistan. Secondo le prime informazioni, Obama incontrerà i militari in una delle basi americane del paese:

è atterrato con l’Air Force One alla base aerea di Bagram.

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CRONACHE di NAPOLI

Attualità

Lunedì 29 Marzo 2010

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CRONACHE di NAPOLI Attualità Lunedì 29 Marzo 2010 3 L’EMERGENZA SULL’ASFALTO I sinistri si sono verificati

L’EMERGENZA

SULL’ASFALTO

I sinistri si sono verificati

a

causa dell’alta velocità

e

del fondo reso viscido

dalle piogge nella regione

AGGUATO NEL REGGINO

L’uomo è stato trasportato in ospedale da un parente, dove è spirato poco dopo il ricovero. Ritrovata l’arma del delitto, nessuno ha visto la scena

Imprenditoretrentateenneuccisoconcinquecoltellate,cacciaall’assassino

REGGIO CALABRIA (Claudio Traiano) - Un imprenditore edile di trentatré anni, Vincenzo Quagliana, è stato ucciso con cin- que coltellate all’addome al termine di una lite che si è verificata nel centro di Palizzi, piccolo comune della Locride, in provincia di

per colpire Quagliana, abbandonato dall’ag- gressore sul luogo del ferimento. Gli investi- gatori hanno sentito, già durante la notte tra sabato e ieri, il parente della vittima, che però non ha fornito elementi utili all’identificazio- ne dell’assassino. L’uomo, infatti, ha detto di

Rocco Lagonigro ed il trentottenne Vincen- zo Cicimarra, stretto collaboratore dell’o- biettivo dei killer. I due sono stati uccisi con una trenatina di colpi d’arma da fuoco men- tre si trovavano a bordo di un’autovettura che percorreva via Ariosto. Pare che l’obiettivo

na. Dopo aver avvisato Lagonigro del pro- prio arrivo, Ciccimarra era tornato in auto ad attendere l’arrivo dell’altro. Quando Lagoni- gro, uscito dal portone di casa, stava per entrare in auto, sono entrati in scena i killer, che hanno cominciato a sparare. Sono state

Reggio Calabria. L’uomo è stato portato in ospedale da un suo parente, ma è morto poco dopo il ricovero senza riuscire a dare indica- zioni sull’aggressore. Ritrovata l’arma del

non avere assistito alla scena, ma di avere tro- vato Quagliana riverso a terra. Inoltre la vitti- ma non sarebbe stata in grado di parlare durante il trasporto verso l’ospedale, e quindi

dei killer fosse Lagonigro, che secondo gli inquirenti aveva rapporti con il clan mafioso barese Palermiti, attivo nel rione Japigia di Bari. Secondo una prima ricostruzione fatta

crivellate di colpi la fiancata destra della vet- tura, dinnanzi alla quale si trovava Lagoni- gro, che stava aprendo la portiera, e la parte anteriore. Il corpo di Ciccimarra è stato trova-

delitto, un coltello a scatto. Sono stati i medi-

non sarebbe riuscita ad indicare il nome del

dai carabinieri Cicimarra, volto già noto alle

to

al posto di guida con un piede fuori, non si

ci

ad avvertire i carabinieri della compagnia

killer. Ed un agguato a colpi di pistola si è

forze dell’ordine, alla guida di una Fiat

sa

se perché teneva la portiera aperta in attesa

di

Bianco, nel Reggino. I militari dell’Arma

verificato ad Altamura, nel Barese. Le vitti-

‘Stilo’, era giunto sotto casa di Lagonigro

di

Lagonigro o se perché l’ha aperta in un

hanno ritrovato il coltello a scatto utilizzato

me sono due pregiudicati: il trentaduenne

intorno alle dieci e quaranta di sabato matti-

estremo tentativo di mettersi in salvo.

Schiantisullastatale‘Appia’nelTarantino,sullaprovinciale‘74’nelBrindisinoesullaGrumo-CassanonelBarese

Strade killer, la mattanza in Puglia

Sei morti e cinque feriti in tre incidenti stradali avvenuti tra sabato e ieri

di Dario De Rossi

BARI - Notte tragica in Puglia dove, in tre distinti incidenti stradali che si sono verificati tra la serata di sabato e la mattinata di ieri, sono morte sei persone e ne sono rimaste ferite altre cinque. Il primo incidente è avve- nuto nella serata di sabato a tarda ora nel Tarantino, sulla strada statale ‘Appia’, che collega Taranto con Massafra, all’altezza dello stabilimento dell’Ilva. Le due auto coinvolte sono una Bmw ed un’Alfa Romeo ‘159’ che - per cause in corso d’accertamento da parte delle forze dell’ordine - si sono scontrate frontalmente. Le vittime sono la quarantaseienne Marianna Camassa, il qua- rantanovenne Donato Ristani (entrambi erano a bordo della Bmw) ed il sessantenne Luigi Buono, che era alla guida dell’Alfa Romeo. Altre tre persone che viaggiavano a bordo dell’Alfa Romeo sono rimaste grave- mente ferite e sono state immediatamente tra- sportate dal personale del ‘118’ nell’ospedale ‘Santissima Annunziata’ di Taranto, dove si trovano tutt’ora ricoverate. Per uno dei feriti è stato necessario il ricovero nel reparto di Rianimazione. Il secondo si è invece verifica- to nel Brindisino: due coppie di fidanzati sta- vano rientrando a casa dopo una serata tra- scorsa in discoteca ma la vettura, una Lancia ‘Y’, sulla strada provinciale ‘74’, che collega San Pancrazio Salentino con Mesagne, per cause tutt’ora in corso d’accertamento da parte delle forze dell’ordine è uscita di stra- da, schiantandosi prima contro un muretto di recinzione e poi contro un albero. Nell’im- patto è morta la venticinquenne Claudia Fal- conieri, di Lecce, ed il suo fidanzato che si trovava alla guida della vettura, Rossano Conte, nato a San Pietro Vernotico e residen- te a San Pancrazio Salentino, due centri delle provincia di Brindisi. I due feriti - che si tro- vano in gravi condizioni - sono una coppia di fidanzati che si trovavano a bordo della vet- tura insieme con le due vittime: si tratta della leccese Francesca Tamborrino e Donato Stridi, nato a Mesagne e residente a San Pan- crazio Salentino, che si trovano adesso entrambi ricoverati in prognosi riservata nel- l’ospedale ‘Perrino’ di Brindisi. Tra i due feriti (di cui non è stata resa nota al momento

ROMA

i due feriti (di cui non è stata resa nota al momento ROMA Entra in ascensore

Entra in ascensore e si spoglia davanti ad una donna, nei guai

ROMA - Ha atteso all’interno dell’auto par- cheggiata in strada, con fari e motore spenti.

Quando ha visto la donna aprire il portone, si è avvicinato ai citofoni fingendo di cercare qual- cuno dei condomini. La donna ha raggiunto l’a- scensore e lui, trentacinque anni, seguendola le

ha

chiesto a quale piano fosse diretta. La donna

si

è voltata ed ha scoperto che l’uomo si era calato i pantaloni e mostrava i genitali

 

cercando di toccarle i seni. Lei ha rea- gito, urlato ed è riuscita a sottrarsi alla presa del molestatore, che è fuggito. La donna ha denunciato il fatto e la polizia è riuscita a risalire alla targa dell’auto. La proprietaria, una sessan- tenne, ha affermato che il veicolo viene usato solo da lei. Ma gli investi-

gatori hanno capito che la donna stava tentando

di proteggere uno dei suoi due figli. La vittima

ha riconosciuto l’aggressore da una foto ed ha confermato i sospetti della polizia. Per l’uomo è scattata una denuncia per atti osceni e tentata violenza sessuale. Inoltre l’uomo è stato deferito per il reato di detenzione illegale di munizioni.

l’età) risulta essere in condizioni più gravi la ragazza. Stridi, ricoverato nel reparto di Neu- rochirurgia, rischia la paralisi delle gambe, ma non corre pericolo di vita. In un altro incidente che si è verificato nella serata di sabato a tarda ora sulla strada provinciale che collega Grumo con Cassano, nel Barese, ha invece perso la vita un uomo di trentasette anni, Vito Giannini, di Binetto, in provincia

di Bari. L’uomo, che si trovava da solo alla

guida della sua auto, ha perso il controllo del mezzo, forse a causa dell’asfalto reso viscido dalla pioggia. L’automobile - secondo i primi accertamenti effettuati dai carabinieri, che sono intervenuti sul luogo dello schianto - si è ribaltata più volte. Senza scampo il trenta- settenne: all’arrivo dei medici del pronto intervento del ‘118’ per il trentasettenne non c’era già più niente da fare. Si tratta di uno dei più gravi bilanci che sono stati registrati negli ultimi anni nell’area della Puglia. Invo- cati maggiori interventi finalizzati a garantire una migliore sicurezza sulle strade in zona.

CHOC A GENOVA

Il gruppo di tredici ragazzini tra i quattordici ed i sedici anni è stato fermato dalla polizia stradale

Attraversanol’autostadaperfilmarsicoitelefoni

GENOVA (Simone Santo- martino) - Un gioco folle:

attraversare di corsa l’autostra-

da tra le auto in corsa e filmare

l’impresa con un videofonino. Tredici ragazzini, tutti di età compresa tra i quattordici ed i sedici anni, hanno rischiato la vita sull’autostrada ‘A/7’ Mila- no-Genova. Una gara d’auda-

cia, una roulette russa interrotta

in tempo dalla polizia stradale,

che li ha bloccati dopo una rocambolesca fuga nei boschi. “Non abbiamo fatto nulla di male”, si sono giustificati i ragazzini quando infine sono stati bloccati dalle forze dell’or- dine. Ma ancora più inquietanti

sono state le parole di alcuni genitori, che hanno difeso il gruppo di incoscienti e quasi hanno accusato gli agenti di aver esagerato appena sono stati informati che i poliziotti avrebbero avvertito il tribunale per i Minorenni. La sfida con la morte è iniziata alle cinque di ieri pomeriggio. Per entrare in autostrada, il gruppetto ha

divelto una recinzione che divi- de la scarpata dalla careggiata diretta verso Genova, in un ret- tilineo tra Bolzaneto e Rivarolo. Sui videofonini dei ragazzi la polizia ha recuperato le imma- gini dell’impresa, già pronte per essere scaricate su ‘Youtube’.

già pronte per essere scaricate su ‘Youtube’. MILANO Esulta per la vittoria della Roma, giovane picchiato

MILANO

già pronte per essere scaricate su ‘Youtube’. MILANO Esulta per la vittoria della Roma, giovane picchiato

Esulta per la vittoria della Roma, giovane picchiato da due interisti

MILANO - Tragedia sfiorata a Milano: il ven- tunenne Mirco Jorion ha rischiato la vita per-

ché ha esultato per la vittoria della Roma sul- l’Inter. Aveva appena finito di guardare la parti- ta in un bar quando è stato colpito con una mazza da baseball. E’ accaduto davanti al pub ‘Old Fox’ di piazza Sant’Agostino, in pieno centro storico. “Me la sono vista brutta. Hanno detto i medici che potevo morire”, ha

detto. Sabato sera Mirco era al telefo- no con un amico, commentando la partita. Ma il suo tono non è piaciuto a due fratelli interisti di tentadue e ventotto anni. Uno è incensurato, l’al- tro ha alcune segnalazioni per aggres- sione. I due hanno preso la mazza ed

hanno trascinato Mirco lontano da occhi indiscreti, tentando di colpirlo. Il primo colpo non è andato a segno, il secondo ha cen- trato il ventunenne sopra la nuca. Mirco è cadu- to sanguinante mentre i suoi amici chiamavano il ‘118’ ed il ‘113’ ed i due aggressori fuggivano su una ‘Polo’. Qualcuno ha preso il numero di targa e per i due criminali la fuga è durata poco.

di targa e per i due criminali la fuga è durata poco. IL DRAMMA La montagna
IL DRAMMA La montagna stronca due vite vicino Cuneo ed in Alto Adige ROMA -
IL DRAMMA
La montagna stronca due vite
vicino Cuneo ed in Alto Adige
ROMA - Due incidenti in montagna e due vitti-
me nelle ultime ore. Nel Cuneese un alpinista
cinquantasettenne è morto dopo essere scivolato
sulla neve mentre faceva un’escursione in alta
valle Pesio verso i laghi del Marguerais. L’uo-
mo, un pensionato originario di Genova, stava
facendo un’escursione con un gruppo di amici
quando, improvvisamente, è scivolato sulla
neve per una trentina di metri sbatten-
Il primo
è scivolato,
il secondo
travolto
dalla valanga
do la testa contro alcune rocce. Nono-
stante i soccorsi, non c’è stato nulla
da fare. Il secondo incidente è avve-
nuto in Alto Adige. Il cinquantaseien-
ne Bruno Pedevilla, colonnello delle
forze armate austriache di stanza ad
Innsbruck, nella regione del Tirolo,
ed in vacanza in Alto Adige, è stato
investito da una valanga a duemila e seicento
metri di quota nella zona di Belpiano. Il militare
è stato soccorso da un’unità giunta sul posto con
l’elicottero e trasportato all’ospedale di Merano,
dove però è spirato poco dopo il suo ricovero. Il
pericolo di caduta valanghe in questi giorni sui
monti dell’Alto Adige si presenta molto alto.
giorni sui monti dell’Alto Adige si presenta molto alto. I fatti del giorno DALL’ITALIA Reggio Emilia

I fatti del giorno

DALL’ITALIA

DALL’ITALIA

DALL’ITALIA

Reggio Emilia

Inala il gas, morto un detenuto quarantasettenne

REGGIO EMILIA - Si allunga la tragica lista dei detenuti morti in cella nel 2010. Il quindicesimo caso dell’anno, il terzo di marzo, è avvenuto nella notte tra sabato e domenica a Reggio Emilia. Un detenuto, un tossicodipendente quaran- tasettenne, è morto “dopo aver inalato il gas della bombo- letta che i reclusi legittimamente detengono per cucinarsi”.

Roma

Ruba foto di ragazze dal cimitero, denunciato

ROMA - I carabinieri hanno denunciato un quarantenne per un insolito tipo di furto: l’uomo rubava dalle lapidi del cimi- tero monumentale del Verano le fotografie raffiguranti donne in giovane età. A fare la macabra scoperta è stato il personale dei servizi cimiteriali, che ha avvisato i militari dell’Arma. Trovato le altre foto rubate, che sono state restituite ai parenti.

Genova

Il testimone: Katerina mi ha chiamato e piangeva

GENOVA - “Quella notte Katerina mi ha chiamato e pian- geva”. Lo ha affermato un teste chiave nelle indagini sul delitto del piccolo Alessandro, avvenuto il quindici marzo scorso, riferendosi alla madre ventiseienne della vittima, Katerina Mathas, arrestata con il compagno. “Mi ha detto che lo avrebbe preso e sarebbe venuta da me”, ha aggiunto.

DAL MONDO

DAL MONDO

DAL MONDO

Amsterdam

La moglie uccise i figli, deve pagare il processo

AMSTERDAM - L’ex moglie ha ucciso, sgozzandoli, i cin- que figli. Ora a lui, riconosciuto come vittima nel processo, lo stato belga ha chiesto di risarcire le spese della giustizia: oltre settantaduemila euro. La richiesta è rivolta sia a Bouchaib Moqadem sia alla ex consorte Genevieve Lhermitte. Ma siccome la donna è in carcere, dovrà essere lui a pagare.

Pechino

Centocinquanta minatori intrappolati dall’acqua

PECHINO - Almeno centocinquantadue persone sono rimaste intrappolate in una miniera di carbone, nella provin- cia settentrionale di Shanxi, a causa di un’inondazione. Quando è avvenuto l’incidente, nella mattinata di ieri, nel pozzo si trovavano duecentosessantuno minatori. Un centi- naio sono riusciti a fuggire, gli altri sono rimasti prigionieri.

Berna

Rapina del secolo al casinò armati di mitragliatori

BERNA - Colpo grosso da parte di una decina di uomini mascherati ed armati di fucili mitragliatori. Il commando ha fatto irruzione nel casinò di Basilea, vicino alla frontiera fran- cese, rubando centinaia di migliaia di franchi svizzeri e riu- scendo poi a dileguarsi in Francia. I banditi, che parlavano francese, sono arrivati quando il casinò stava per chiudere.

4

Lunedì 29 Marzo 2010

Campania

4 Lunedì 29 Marzo 2010 C a m p a n i a CRONACHE di NAPOLI

CRONACHE di NAPOLI

29 Marzo 2010 C a m p a n i a CRONACHE di NAPOLI L’attentato Le
L’attentato Le indagini La faida EMERGENZA CRIMINALITA’ QUINDICI
L’attentato
Le indagini
La faida
EMERGENZA
CRIMINALITA’
QUINDICI

L’anziana venne arrestata due anni fa. Ai carabinieri ha detto di non aver ricevuto minacce nei giorni scorsi

Attentatoall’armieradelclanGraziano

Data alle fiamme la porta d’ingresso dell’appartamento dell’ottantacinquenne

di Clara di Francesco

QUINDICI - Attentato contro l’abitazione

di una donna di ottantacinque anni, tra l’al-

tro volto già noto alle forze dell’ordine, imparentata con il clan Graziano. E’ suc- cesso a Quindici, in provincia di Avellino, dove da oltre trent’anni si fronteggiano due clan: i Graziano ed i Cava. L’anziana donna quando è tornata a casa dopo essere stata in chiesa per la celebrazione della santa messa ha trovato i carabinieri che avevano già avviato le indagini per cercare di fare luce sull’episodio. I militari dell’Arma stanno cercando di risalire agli autori dell’incendio della porta d’ingresso dell’abitazione della donna ed ai motivi del gesto e se sono da ricondurre alla faida tra le due cosche. Due

anni fa, l’anziana venne arrestata per il reato

di detenzione illegale di armi. L’ottantacin-

quenne è infatti considerata dagli inquirenti l’armiera della cosca. Secondo la ricostru- zione effettuata dagli inquirenti, nella tarda serata di sabato, l’anziana ha subìto l’incen- dio del portone d’ingresso della sua abita- zione. Ignoti hanno appiccato il fuoco e sono fuggiti prima che qualcuno riuscisse ad identificarli. Le fiamme sono state spente immediatamente dai vicini di casa dell’an-

ziana, che vive da sola, nel centro storico del paese. Gli uomini della Benemerita in forza

al comando provinciale di Avellino hanno

avviato le indagini ed ascoltato l’anziana,

che ha riferito di non aver subìto minacce nei giorni scorsi. L’episodio, secondo gli

inquirenti, sarebbe da inquadrare nell’ambi-

to della faida e non avrebbe alcun collega-

mento con le elezioni comunali a Quindici. Nel piccolo centro più volte in passato il consiglio comunale è stato sciolto per infil- trazioni camorristiche ed in queste ore si

vota per l’elezione del sindaco. Ed a Saler- no, nella giornata di ieri, l’attività della poli- zia municipale è stata indirizzata in modo prevalente alle incombenze derivanti dalle problematiche elettorali. In particolare è stato istituito un servizio specifico con l’uti- lizzo di numerose pattuglie che hanno moni- torato tutti i seggi e, con l’ausilio di squadre

di operai della nettezza urbana e dell’ufficio

affissioni, hanno provveduto a far staccare tutti i manifesti posizionati nelle immediate vicinanze delle sedi elettorali, così come

previsto dalla normativa vigente. Sanzionate ed allontanate sette persone che, con pres- santi richieste di denaro, infastidivano i pas- santi nei pressi di esercizi commerciali. Tre parcheggiatori abusivi sono stati contrav- venzionati ed allontanati, uno denunciato. Elevato un verbale al titolare di una discote- ca del Cilento per affissione abusiva di manifesti sui pali dell’illuminazione per pro- muovere serate danzanti nel periodo pasqua- le. Tre sequestri in centro di Cd e Dvd ripro- dotti e messi in vendita illegalmente.

di Cd e Dvd ripro- dotti e messi in vendita illegalmente. Buonalbergo Il sessantaquattrenne rinchiuso in

Buonalbergo Il sessantaquattrenne rinchiuso in carcere. Le violenze sessuali si sarebbero consumate nel corso di una vacanza nel 2008

Abusa del nipotino di sei anni, arrestato

BUONALBERGO (claf) - Un bam- bino - C.L., di appena sei anni - ha subìto delle violenze sessuali da

parte del nonno durante le vacanze: il sessantaquattrenne R.V., originario e

di fatto domiciliato a Roma, ma resi-

dente nel Beneventano, a Buonalber-

go, è stato arrestato dai carabinieri in esecuzione di un’ordinanza di carce- razione emessa dalla procura della Repubblica presso il tribunale di Benevento. Al termine delle indagi- ni, la procura della Repubblica pres-

so il tribunale di Roma ha acquisito

inequivocabili e gravi elementi di colpevolezza in ordine ad una serie

di violenze sessuali consumate dal

pensionato nei confronti del nipotino durante un soggiorno trascorso dal bambino nell’abitazione dei nonni

paterni nell’estate del 2008. Dopo le formalità di rito inerenti l’arresto, il pedofilo è stato rinchiuso nel carcere di Benevento. L’accusa nei suoi con- fronti è violenza sessuale continuata.

L’arresto è stato eseguito dai carabi- nieri in forza al nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Benevento. “Nei confronti del ses- santaquattrenne - hanno spiegaro i militari dell’Arma in una nota - la procura della Repubblica presso il tribunale di Roma aveva raccolto gravi e concordanti elementi di col- pevolezza in ordine a più episodi di violenza sessuale in danno del pro-

prio nipote di sei anni, consumati durante un soggiorno trascorso nella casa dei nonni paterni a Buonalber- go, nell’estate del 2008”.

anni, consumati durante un soggiorno trascorso nella casa dei nonni paterni a Buonalber- go, nell’estate del

Caserta Era davanti al bar: è in prognosi riservata

Movidaviolenta Pestatoragazzo in via Bramante

riservata Movidaviolenta Pestatoragazzo in via Bramante CASERTA (Vittorio Petraroli) - Torna la movida violenta

CASERTA (Vittorio Petraroli) - Torna

la movida violenta nel centro di Caserta.

Un ragazzo di ventitré anni, Vincenzo

La Monica, originario di Casagiove ma residente a Casapulla, è tutt’ora ricovera-

to all’ospedale ‘Sant’Anna e San Seba-

stiano’ dopo aver subìto una violenta aggressione. La sua prognosi resta al

momento riservata. Sull’episodio sono in corso le indagini dei carabinieri. Ancora poco chiara la dinamica del pestaggio. In zona, infatti, all’arrivo dei militari del- l’Arma non c’era già più nessuno. La lite che ha portato al ferimento del ventitreen- ne è avvenuta nella notte a cavallo tra sabato e ieri fuori al bar ‘Caffè di Notte’

di via Bramante. Il giovane sarebbe stato

aggredito da un paio di persone a seguito

di una lite scoppiata per futili motivi. Ha

riportato diverse ferite ed alcune fratture. Per i medici si tratta di lesioni provocate dall’uso di oggetti contundenti: La Moni-

ca sarebbe stato colpito con un bastone. Non è in pericolo di vita ma resta sotto osservazione. Il fratello Maurizio, nella

notte a cavallo tra il diciannove ed il venti dicembre scorso, fu vittima di un’aggres- sione avvenuta nei pressi del bar ‘Thaiti’,

in via Settembrini, zona centrale della

movida casertana. Fu colpito da una col- tellata alla schiena. I due episodi non

sarebbero collegati ma sarebbero entram-

bi da circoscrivere a liti nate durante la

movida cittadina. Il giovane si trovava a Caserta per trascorrere il sabato sera quando, proprio nei pressi del locale, sarebbe stato avvicinato da un ragazzo, probabilmente in compagnia di altre per- sone. Tra i due in breve scoppiò la lite culminata nell’accoltellamento.

Salerno Il dolore del fratello Gildo: venga spontaneamente in Italia, si consegni alle autorità e faccia piane luce su quella lontana giornata

Elisa, la famiglia: Danilo Restivo deve tornare

Capaccio Scalo

Russo pugnalato fuori al bar da un gruppo di marocchini

Russo pugnalato fuori al bar da un gruppo di marocchini CAPACCIO SCALO - Ancora un grave

CAPACCIO SCALO - Ancora un grave episodio

di violenza nella piana del

Sele. Una lite è sfociata in

una durissima colluttazio- ne, è spuntato un coltello

ed un uomo è stato ferito.

Solo il caso ha voluto che

il colpo che gli è stato

inferto non abbia leso organi vitali. Era da poco

trascorsa la mezzanotte ta sabato e ieri quando, nei pressi di un bar in località Licinella, a Capaccio Scalo, in provincia di Salerno, alcune persone che sembravano impegnate

in una normale discussione

hanno iniziato improvvisa- mente ad urlare e poi a suonarsele di santa ragio- ne. Ad avere la peggio è stato un cittadino russo, che è stato circondato da alcuni extracomunitari, probabilmente marocchini,

e mentre stava cercando di

difendersi è stato ferito con un’arma da taglio, proba- bilmente un coltello. Il colpo ricevuto all’addome

e la copiosa perdita di san-

gue lo hanno costretto ad

allertare i soccorsi: l’uomo

è stato trasportato d’urgen-

za all’ospedale di Agropo-

li, sempre nel Salernitano, ma per fortuna la ferita non era grave come parso ini- zialmente. Il russo se la

cava con sette giorni di prognosi e già in ospedale

è stato ascoltato dai carabi-

nieri in forza alla locale stazione che stanno inda- gando per chiarire la dina- mica dei fatti, ma soprattut- to le motivazioni che hanno spinto gli extraco- munitari a colpirlo con una

coltellata che solo per una questione di centimetri non gli è costata la vita. E sem- pre i militari dell’Arma, questa volta quelli della compagnia di Ariano Irpi- no, nell’Avellinese, nel corso del fine settimana hanno effettuato serrati

controlli alla circolazione stradale, denunciando in stato di libertà alla procura della Repubblica presso il tribunale di Ariano Irpino

sette persone.

SALERNO (Giorgio Ranocchi) - Per anni l’hanno indicato come il principale sospettato della scomparsa di Elisa Claps, ora che il cadavere della ragazza è stato ritrovato nella chiesa della ‘San- tissima Trinità’ di Potenza, proprio dove lui ha detto e confermato di averla vista per l’ultima volta la mattina del dodici settembre del 1993, la famiglia Claps ha chiesto che Danilo Restivo torni spontaneamente in Italia, si conse- gni alle autorità e cominci a spiegare quella lontana giornata”. In un’intervi- sta Gildo, fratello di Elisa, ha sfogato tutta la rabbia di una famiglia che cerca

la verità da diciassette anni e che ora

deve anche fare i conti “con la messa in scena del ritrovamento dello scorso diciassette marzo”. Fonti investigative hanno infatti confermato che il cadave-

re fosse stato già visto nel sottotetto

della canonica a gennaio. Forse dal viceparroco, il giovane sacerdote brasi-

liano don Vagno (che resta chiuso nel suo silenzio nel seminario Maggiore) o forse da due donne delle pulizie - Mar- gherita Santarsiero e la figlia Annali- sa Lo Vito - che dopo la ribalta media- tica hanno lasciato la città. Di sicuro c’è

la chiesa, che soffre perché la nostra leale collaborazione non è stata capita da tutti”

la chiesa, che soffre perché la nostra leale collaborazione non è stata capita da tutti”. Al terzo piano della chiesa domani vi saranno nuovi esami della polizia scientifica. Quelli dello staff gui- dato dal medico legale Francesco Introna sono invece terminati sabato e, insieme con i risultati dell’autopsia, potrebbero aggiungere nuovi, determi- nanti dettagli per la soluzione del caso. Che, per la famiglia Claps, ha da sem- pre un nome ed un cognome. “Noi - ha

la

rabbia della famiglia: “E’ come se -

ribadito Gildo - abbiamo sempre indi-

ha

ribattuto Gildo - Elisa fosse morta di

cato Restivo come principale sospettato

nuovo quel diciassette marzo”. Ma se la

rispetto alla scomparsa di Elisa”. Ed

procura di Salerno (che coordina le indagini) e la questura di Potenza hanno chiaramente fatto intendere di non dare particolare rilevanza al “giallo nel gial- lo” del ritrovamento del cadavere a

ora anche rispetto al suo omicidio. A questo proposito, nel 2001, l’ex procu- ratore della Repubblica di Salerno Luigi Apicella ed i pubblici ministeri Rosa Volpe e Luigi D’Alessio, in un

gennaio, nel capoluogo lucano l’argo- mento non ha perso quota, anzi. E così, ieri, dalla cattedrale, l’arcivescovo di Potenza Agostino Superbo ha ‘parlato’ alla città nella preghiera dei fedeli pro- posta durante la celebrazione della messa delle Palme. “Preghiamo per Elisa, per la sua famiglia, addolorata per la tragica morte di una figlia, e per

atto, scrissero che la condanna per false dichiarazioni a Restivo “non ha mai sopito i sospetti sulla sua persona” per il delitto di omicidio. Il giovane, inoltre, ha sempre mantenuto un “comporta- mento di chiusura netta” sulla vicenda, talvolta “elogiato” dalla sua famiglia, che ha “elevato una impenetrabile bar- riera protettiva intorno a lui”.

SCAMPITELLA

SCAMPITELLA

SCAMPITELLA

L’investitore è un cinquantacinquenne del Foggiano che si è subito fermato per prestare soccorso

Ragazzainvestitamentreattraversava

SCAMPITELLA - Poco dopo le sette e mezzo di sabato sera un’auto- vettura Audi ‘100’, per cause in corso d’accertamento da parte dei carabinie-

ri in forza alla stazione di Trevico, in

provincia di Avellino, guidati dal maresciallo ordinario Luca D’Ambo- la, ha investito una studentessa di

Scampitella, in provincia di Avellino,

la sedicenne R.S., che attraversava la

strada in contrada città di Contra.

L’autovettura al momento dell’impat-

to stava percorrendo la via in direzio-

ne Scampitella-Anzano di Puglia. Il conducente, un cinquantacinquenne di

Monteleone di Puglia, in provincia di Foggia, si è immediatamente fermato per prestare soccorso alla malcapitata.

Subito dopo l’impatto, sul posto si

sono portati i militari dell’Arma ed il personale del ‘118’. Gli uomini della Benemerita, dopo aver accertato che

la giovanissima era cosciente, hanno

eseguito i rilievi planimetrici per chia-

rire l’esatta dinamica dell’impatto. La ragazz ora si trova presso l’ospedale

di Benevento, dove è stata trasportata

dopo essere stata visitata al pronto soccorso dell’ospedale di Ariano Irpi- no, in provincia di Avellino.

di Ariano Irpi- no, in provincia di Avellino. I fatti del giorno Benevento Controlli in un

I fatti del giorno

Benevento

Controlli in un locale notturno, denunciati in due

BENEVENTO - Controlli della polizia nei locali notturni. Gli accurati controlli hanno riguardato un pubblico esercizio che si è rivelato - secondo la questura - un vero night club. All’interno del locale gli agenti hanno identificato e control-

lato gli avventori, i gestori e le intrattenitrici, queste ultime tutte straniere intente. Numerosi i pregiudicati sorpresi all’in- terno del locale. In conclusione è scattata la denuncia sia per

la titolare del pubblico esercizio che per il suo gestore.

Paternopoli

Furto e ricettazione di un telefonino, presi in tre

PATERNOPOLI - I carabinieri hanno denunciato tre gio- strai per il furto e la ricettazione di un cellulare. Le indagini sono partite quando un giovane operaio aveva presentato una denuncia al fine di individuare l’autore del furto del proprio cellulare, del valore di oltre settecento euro. L’acquisizione del traffico telefonico, inoltre, ha permesso di ricostruire l’o- dissea del telefono e di individuare le persone che avevano utilizzato il cellulare avvalendosi anche con delle loro schede.

San Marco dei Cavoti

Cade mentre cerca asparagi, salvato un anziano

SAN MARCO DEI CAVOTI - Era andato a cercare aspa- ragi e per poco non ha trovato la morte. Brutta avventura ieri per Diodoro De Corso, ottantanovenne pensionato, finito in elicottero al ‘Cardarelli’ di Napoli con varie ferite alla testa e sul corpo, tanto freddo sofferto e tanta paura. L’anziano è stato ritrovato quasi in ipotermia, con le gambe completamente immerse nell’acqua di un torrente dov’era finito, scivolando. In azione i vigili del fuoco ed il ‘118’.

Pontecagnano

‘A/3’ chiusa per lavori fino al raccordo per Avellino

PONTECAGNANO - L’Anas ha comunicato che, per lavori, dalle nove di domani sera alle sette di mercoledì mat-

tina, sarà chiusa al traffico la carreggiata Nord dell’autostra- da ‘A/3’ Salerno-Reggio Calabria, compresa tra gli svincoli

di Pontecagnano e del raccordo Salerno-Avellino dal chilo-

metro 12+600 al chilometro 2+500. I veicoli saranno deviati allo svincolo di Pontecagnano sulla Tangenziale di Salerno, con rientro in ‘A/3’ allo svincolo di Salerno-Fratte.

Pesco Sannita

Topi d’appartamento in azione, via con ori e soldi

PESCO SANNITA - Furti di oro e soldi a Pesco Sannita

ed alla contrada La Francesca di Benevento. In partioclare

il trentottenne beneventano R.P. ha denunciato ai carabi-

nieri che ignoti si erano introdotti nella sua abitazione

asportando alcuni oggetti in oro e cento euro in contanti.

A Pesco Sannita un pensionato cinquantacinquenne ha

denunciato che ignoti hanno asportato oggetti in oro e circa ottocento euro dalla sua abitazione.

CRONACHE di NAPOLI S.S. Sannitica km. 19,800 81025 Marcianise - Caserta Tel. 0823.581055 - 0823.581005
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0823.581005 - 0823.821165
Sito web: www.cronachedinapoli.org

Lunedì 29 Marzo 2010

S.S. Sannitica km. 19,800 - 81025 Marcianise - Caserta - Tel. 0823.581055 - 0823.581005 - 0823.821165

NNNNapoli

CCRROONNAACCHHEE

N N N N a p o l i C C R R O O N
CRONACHE di NAPOLI S.S. Sannitica km. 19,800 81025 Marcianise - Caserta Tel. 0823.581055 - 0823.581005
CRONACHE di NAPOLI
S.S. Sannitica km. 19,800
81025 Marcianise - Caserta
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Pagina 5

NAPOLI E PROVINCIA AL VOTO

NAPOLI E PROVINCIA AL VOTO
NAPOLI E PROVINCIA AL VOTO

ORE 12

Si è recato alle urne l’8,5% degli elettori:

due punti in meno rispetto al 2005

ORE 19

Ha votato il 29,3% degli aventi diritto, con un divario di cinque punti

Ha votato il 29,3% degli aventi diritto, con un divario di cinque punti

La Campania alle urne:

affluenza in netto calo

Ieri alle 22 la percentuale dei votanti in regione era del 43,3%

alle 22 la percentuale dei votanti in regione era del 43,3% di Salvio Esposito NAPOLI -

di Salvio Esposito

NAPOLI - Urne aperte ieri dalle 8 alle 22 e oggi dalle 7 alle 15 per 41 milioni di elet-

tori in Italia. Elezione diretta dei governatori in tredici regioni. Oltre alla Campania, anche in Piemonte, Lombar- dia,Veneto, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio,Campania, Puglia, Basilicata e Calabria.

E i dati parlano chiaro. Il

calo di affluenze c’è stato. Alle ore 12 di ieri in Campa-

nia ha votato per le regionali l’8,5% degli elettori, in calo

di due punti rispetto alle pre-

cedenti omologhe (10,7% alle regionali 2005; 13,7% alle politiche 2008). A Napo- li città ha votato il 9,0% degli aventi diritto (11,5% alle regionali 2005; 14,8% alle politiche 2008). Le percen- tuali in calo sono continuate

anche alle ore 19 quando ha votato lo 29,3% degli eletto- ri, in calo di oltre cinque punti rispetto alle precedenti omologhe (34,9% alle regio- nali 2005; 40,2% alle politi- che 2008). Per arrivare, infi- ne, alle ore 22. Alle ore 22 in Campania ha votato per le regionali lo 43,3 per cento degli elettori, in calo di oltre 6 punti rispetto alle prece- denti omologhe (49,9% alle regionali 2005; 55,9% alle

LA SFIDA

LA SFIDA VINCENZO DE LUCA La Prefettura ha attivato una task force per contrastare eventuali irregolarità

VINCENZO DE LUCA

La Prefettura ha attivato una task force per contrastare eventuali irregolarità

una task force per contrastare eventuali irregolarità STEFANO CALDORO Il Procuratore della Repubblica ha

STEFANO CALDORO

Il Procuratore della Repubblica ha assicurato che tutto è sotto controllo

Centrosinistra Centrodestra

Centrosinistra

Centrosinistra Centrodestra

Centrodestra

politiche 2008). A Napoli città ha votato il 37,0% degli aventi diritto (44,4% alle regionali 2005; 49,5% alle politiche 2008). Complessi- vamente sono 886 le sezioni in cui si vota mentre gli elet- tori chiamati alle urne sono 815.875 in città. Alle ore 22 in Campania ha votato per le regionali lo 43,3 per cento degli elettori, in calo di oltre 6 punti rispetto alle prece- denti omologhe (49,9% alle regionali 2005; 55,9% alle

politiche 2008). A Napoli città ha votato il 37,0% degli aventi diritto (44,4% alle regionali 2005; 49,5% alle politiche 2008). Nel capoluo- go partenopeo, inoltre, la prefettura ha attivato una task force per contrastare possibili irregolarità, alla luce delle denunce dei giorni scorsi su tentativi di vendita di pacchetti di voti, registrate soprattutto nei quartieri della periferia nord della città, fra Scampia e Secondigliano. Il

Procuratore della Repubblica Giovandomenico Lepore ha però assicurato che la situa- zione è sotto controllo, soste- nendo che molte denunce sono state “strumentali”, e che la campagna elettorale si è svolta “prima sui palchi e poi con telefonate e denunce”. Le sezioni eletto- rali del Comune di Napoli sono 886 di cui 32 speciali; il numero totale degli elettori è 815.875. Sono chiamati al voto per la prima volta 2.992 elettori, hanno richiesto il voto domiciliare 13 elettori. Per il rilascio dei certificati elettorali smarriti o deteriora- ti, le municipalità resteranno aperte oggi dalle 7 alle 15. Il numero di votanti è stato più alto al Nord che al Sud: tutte le regioni settentrionali, alle 12, si sono mantenute sopra il 10%, con l’Emilia Roma- gna che ha registrato il tasso più alto pari al 12,9%, ma anche il divario più consi- stente (4 punti) rispetto alle precedenti regionali. Dalla Toscana in giù i votanti sono scesi attestandosi general- mente tra il 9 e l’8%, con la Calabria che ha la percentua- le più bassa: 6,5%. In calo l’affluenza anche alle comu- nali (-2,8) alle provinciali (-4 punti) dove spicca il dato dell’Aquila: 8,58% contro il

19,41%.

NAPOLI E PROVINCIA: ECCO TUTTE LE AFFLUENZE

COMUNE

ORE 12

ORE 17

ORE 22

% 2010

% 2005

% 2010

% 2005

% 2010

% 2005

ACERRA

8,92

11,38

28,50

35,04

38,11

41,71

AFRAGOLA

6,53

6,92

22,55

21,03

34,94

45,88

AGEROLA

7,93

10,42

24,37

30,37

37,10

39,32

ANACAPRI

5,79

9,41

28,39

34,08

44,65

50,43

ARZANO

8,54

8,10

24,96

26,56

44,50

29,67

BACOLI

11,70

13,31

36,34

44,70

52,64

27,07

BARANO D'ISCHIA

12,15

13,78

37,63

44,32

32,35

57,92

BOSCOREALE

3,46

4,12

16,91

20,59

35,66

62,81

BOSCOTRECASE

7,60

10,25

26,22

33,93

53,51

36,97

BRUSCIANO

7,98

10,72

26,09

34,77

62,91

44,40

CAIVANO

9,84

12,40

32,61

38,12

51,32

46,78

CALVIZZANO

12,21

9,78

37,58

32,25

57,87

54,08

CAMPOSANO

7,16

9,30

27,59

33,96

27,59

39,33

CAPRI

7,68

10,28

29,56

36,29

34,88

50,17

CARBONARA DI NOLA

8,16

9,89

23,43

27,31

38,72

46,18

CARDITO

8,02

9,02

26,96

37,69

48,43

60,57

CASALNUOVO DI NAPOLI

3,49

10,27

28,32

31,85

39,34

40,26

CASAMARCIANO

7,92

11,88

24,49

35,75

49,45

49,58

CASAMICCIOLA TERME

15,54

15,74

48,83

54,92

47,88

44,93

CASANDRINO

6,09

8,54

23,57

31,92

58,83

52,24

CASAVATORE

13,11

13,80

41,81

46,47

55,54

40,77

CASOLA DI NAPOLI

8,08

10,76

27,13

33,24

48,25

48,03

CASORIA

17,18

17,20

49,67

51,07

41,14

46,83

CASTELLAMMARE DI STABIA

6,96

7,87

23,60

28,61

49,84

56,06

CASTELLO DI CISTERNA

11,37

14,02

34,76

41,17

46,47

60,03

CERCOLA

10,23

14,60

32,72

37,53

53,37

65,36

CICCIANO

8,17

10,13

25,51

33,41

31,77

42,95

CIMITILE

6,61

9,46

27,15

35,33

35,90

51,80

COMIZIANO

15,44

19,46

46,70

52,77

43,00

39,33

CRISPANO

7,64

8,74

27,75

36,28

57,15

46,36

ERCOLANO

13,90

12,15

41,34

34,33

42,52

38,09

FORIO

13,29

15,61

39,46

43,62

50,75

44,82

FRATTAMAGGIORE

5,87

9,19

21,53

28,93

38,75

56,30

FRATTAMINORE

17,11

18,60

48,93

52,38

52,74

60,73

GIUGLIANO IN CAMPANIA

6,82

17,86

26,64

52,01

64,97

42,15

GRAGNANO

7,56

9,46

25,48

32,41

71,00

55,39

GRUMO NEVANO

7,11

15,17

25,43

46,63

33,15

42,88

ISCHIA

7,89

10,84

27,99

34,94

43,09

49,75

LACCO

6,49

8,17

24,83

30,24

58,14

42,08

LETTERE

8,82

9,60

32,16

30,06

62,27

52,68

LIVERI

7,92

10,05

29,97

38,56

43,57

44,34

MARANO DI NAPOLI

8,72

9,33

32,67

38,87

49,10

59,44

MARIGLIANELLA

8,44

10,41

26,34

32,07

67,92

42,94

MARIGLIANO

15,07

13,90

47,91

47,01

68,66

51,64

MASSA DI SOMMA

8,56

13,71

29,09

45,28

37,49

41,94

MASSA LUBRENSE

7,47

11,53

26,95

34,79

43,96

52,29

MELITO DI NAPOLI

11,01

14,45

39,19

45,41

51,43

64,94

META

8,24

11,49

28,35

32,09

58,63

71,43

MONTE DI PROCIDA

8,85

12,49

27,79

37,74

48,00

46,55

MUGNANO DI NAPOLI

5,67

8,92

19,83

20,26

53,40

56,54

NAPOLI

12,60

13,66

39,63

44,00

41,96

40,67

NOLA

9,01

11,49

26,62

33,16

52,66

48,71

OTTAVIANO

9,03

9,73

32,25

38,49

43,97

50,31

PALMA CAMPANIA

6,61

8,69

23,38

32,44

55,67

53,31

PIANO DI SORRENTO

6,96

11,44

33,06

44,19

63,44

57,92

PIMONTE

9,15

12,84

27,96

36,94

67,94

51,04

POGGIOMARINO

8,14

10,29

24,97

31,81

37,81

37,95

POLLENA TROCCHIA

6,67

8,81

25,67

32,49

48,85

43,52

POMIGLIANO D'ARCO

6,77

12,37

31,52

39,32

60,94

39,41

POMPEI

14,79

14,07

43,82

46,80

56,25

71,77

PORTICI

8,39

12,20

29,50

36,02

56,77

44,97

POZZUOLI

10,07

11,76

28,48

33,95

61,31

70,69

PROCIDA

8,78

10,80

27,06

32,61

31,57

46,54

QUALIANO

13,43

13,25

42,71

46,90

39,74

66,73

QUARTO

7,24

10,66

26,10

37,92

63,86

46,01

ROCCARAINOLA

8,34

9,17

27,96

32,65

68,44

58,13

SAN GENNARO VESUVIANO

6,74

8,40

22,05

35,72

43,41

30,29

SAN GIORGIO A CREMANO

6,97

10,17

33,78

42,95

68,34

35,02

SAN GIUSEPPE VESUVIANO

9,10

11,38

28,57

35,71

37,96

46,50

SAN PAOLO BEL SITO

6,75

9,33

27,49

34,73

46,13

56,51

SAN SEBASTIANO AL VESUVIO

15,31

19,22

49,53

59,55

39,23

51,91

SANT'AGNELLO

10,72

13,81

31,43

42,44

64,01

58,05

SANTA MARIA LA CARITA'

9,47

12,30

30,55

36,19

41,73

38,96

SANT'ANASTASIA

10,05

11,12

32,06

35,77

49,79

56,17

SANT'ANTIMO

9,90

8,25

34,63

29,14

34,40

56,60

SANT'ANTONIO ABATE

6,64

7,81

24,44

27,81

42,26

51,46

SAN VITALIANO

6,45

15,89

23,57

51,62

43,81

37,39

SAVIANO

6,91

19,26

30,13

53,36

41,27

58,46

SCISCIANO

7,16

12,26

30,08

47,31

45,37

34,83

SERRARA FONTANA

10,33

13,73

30,82

39,65

60,40

39,49

SOMMA VESUVIANA

4,22

4,21

20,27

22,40

47,63

42,76

SORRENTO

8,92

11,67

30,81

38,67

55,56

51,79

STRIANO

13,39

16,63

39,88

45,93

38,90

42,50

TERZIGNO

6,39

10,65

22,95

32,98

45,32

54,37

TORRE ANNUNZIATA

11,70

11,10

39,78

32,03

65,01

43,00

TORRE DEL GRECO

7,27

15,23

25,13

43,13

66,87

53,23

TRECASE

7,44

9,32

23,01

26,92

42,69

44,14

TUFINO

6,64

9,24

25,22

32,19

60,82

50,83

VICO EQUENSE

8,35

10,41

28,61

38,61

42,78

50,64

VILLARICCA

8,17

11,68

29,57

38,02

52,35

56,63

VISCIANO

8,54

11,30

27,84

35,11

51,90

41,81

VOLLA

4,93

7,00

28,04

31,12

59,09

51,85

TOTALE NAPOLI E PROVINCIA

8,92

11,38

28,50

35,04

41,51

49,20

 

grafica: CRONACHE di NAPOLI

41,51 49,20   grafica: CRONACHE di NAPOLI IL POPOLO AL VOTO ELEZIONI Seggi aperti anche oggi

IL POPOLO AL VOTO

  grafica: CRONACHE di NAPOLI IL POPOLO AL VOTO ELEZIONI Seggi aperti anche oggi fino alle

ELEZIONI

Seggi aperti anche oggi fino alle 15

Iniziano subito

le

operazioni

di

scrutinio

per le regionali

subito le operazioni di scrutinio per le regionali NAPOLI (rc) - Si vota anche oggi dalle

NAPOLI (rc) - Si vota anche oggi dalle 7 alle 15 di domani. L’eventuale turno di ballottaggio per le elezioni amministrative si terrà, con gli stessi orari, nei giorni di domenica 11 aprile e lunedì 12 aprile. Le operazioni di scrutinio per le elezioni regio- nali iniziano oggi, subito dopo la chiusura delle urne; per le ele- zioni provinciali e comunali, lo scrutinio inizierà, invece, alle 8 di martedì 30 marzo con prece- denza alle elezioni provinciali, salvo che nelle regioni Molise e Abruzzo, non interessate alle elezioni regionali, dove le ope- razioni di scrutinio per le ammi- nistrative iniziano domani, al termine delle operazioni di voto e di riscontro del numero dei votanti. Seggi aperti, dunque, anche oggi in tutta Italia. Alle urne sono chiamati circa 41 milioni di italiani, tra ieri e oggi.

Si vota in 13 regioni per rinno-

vare i Consigli regionali ed eleg-

gere i nuovi ‘governatori’; ma anche in 4 province (Imperia, Viterbo, L'Aquila, Caserta) e in 463 Comuni, 9 dei quali capo- luogo (Venezia, Lecco, Manto- va, Lodi, Macerata, Chieti, Andria, Matera e Vibo Valentia).

Piemonte, Ligu-

ria, Lombardia,

Veneto, Emilia-

Romagna, Tosca-

na,

Ligu- ria, Lombardia, Veneto, Emilia- Romagna, Tosca- na, Marche, Umbria, Lazio, Campania, Puglia, Basilicata

Marche,

Umbria, Lazio,

Campania,

Puglia, Basilicata

e

Calabria sono

le

regioni in cui

si

vota. Le sche-

de

elettorali sono

di

colore verde

per le regionali, giallo per le provinciali e azzurro per le comunali.

aa

6 Lunedì 29 Marzo 2010

Napoli

CRONACHE di NAPOLI

Lunedì 29 Marzo 2010 N a p o l i CRONACHE di NAPOLI IL RECORD PARTENOPEO
IL RECORD PARTENOPEO FESTIVITA’ E CONSUMI Secondo l’indagine effettuata da Confartigianato nella regione si contano
IL RECORD PARTENOPEO
FESTIVITA’
E CONSUMI
Secondo l’indagine effettuata da Confartigianato nella regione si contano 73 laboratori artigianali
Uova di cioccolato, il primato spetta alla Campania
Rispetto al 2009
i rincari riguardano
l’intero settore alimentare
I napoletani consumano 4,5 chili a testa
di prodotti dolciari al cacao ogni anno
PREZZI
NAPOLI (lor.ler.) - Napoli al
primo posto tra le province
con maggiore diffusione di
laboratori di cioccolateria. Le
pasticcerie artigiane che in Ita-
lia producono anche dolci al
cioccolato sono 14.724, gli
artigiani specializzati, esclusi-
vamente nella lavorazione del
cacao e nella produzione di
prelibatezze al cioccolato,
sono 363 in tutta Italia e la sola
Campania ne conta 73 dete-
nendo il primato (il Piemonte
53 e la Lombardia 26). La tra-
dizione del cibo artigiananale
non conosce crisi e a Pasqua
sulle tavole non mancheranno
specialità e prodotti tipici della
tradizione napoletana. Secon-
do le rilevazioni di Confarti-
gianato, in un anno complesso
e difficile per l’economia
nazionale come quello appena
trascorso, il settore alimentare
artigiano ha fatto registrate il
record di nascite imprendito-
riali tanto si contano 1.318
aziende in più tra il 2008 e il
2009. Una crescita che porta a
83.216 le imprese artigiane del
settore in cui operano panifica-
tori, pasticcerie, produttori di
pasta fresca, laboratori di cioc-
colato, norcinerie, attività di
lavorazione e conservazione di
frutta e ortaggi, produttori di
olio e di specialità lattiero-
caseari, gelaterie, torrefazioni,
produttori di vini, grappe, birre
artigianali. La Confartigianato
prevede che a Pasqua i consu-
mi di specialità tipiche saranno
in linea con quelli dello scorso
anno. Una rilevazione condotta
presso un campione di pastic-
ceri artigiani, indica che,
durante la settimana di Pasqua,
verranno venduti circa 48mila
quintali di uova di cioccolato
artigianale pari a oltre 5 milio-
ni di pezzi e 63mila quintali di
colombe. In realtà a Napoli
sembra che le associazioni dei
Stabile il costo
delle uova di Pasqua:
resta a 9,70 euro
per i prodotti di marca
e
sale dell’1%
per quelli non di marca
ACQUISTI
Se fino allo scorso anno
ogni famiglia acquistava
in media 5 uova pasquali
e
3 colombe, nel 2010
numero delle uova
scenderà a 4
il
consumatori abbiano registrato
un incremento dei prodotti tra-
dizionali fatti, però, in casa.
Anche se la città è prima per
produzione di cioccolato e arti-
gianato, le famiglie con l’ac-
qua alla gola ridurranno le
spese comprando uova più pic-
cole e risparmieranno del tutto
preferendo la pastiera fatta in
casa alla colomba pasquale.
Ma, a parte le uova pasquali, i
prodotti di cioccolato trionfano
tutto l’anno nelle scelte dei
napoletani che ne consumano
4,5 Kg a testa ogni anno. A
Napoli è una tradizione antica,
quella della lavorazione del
cioccolato che, più che dai cit-
tadini stessi, viene perenne-
mente lusingata dai turisti i
quali, passando per le strade
del centro, non restano indiffe-
renti alle vetrine delle ciocco-
laterie storiche. Più che souve-
nir del capoluogo campano, i
turisti, fanno il pieno di pro-
dotti tipici da portare via e tra
questi non può mancare una
scatola di cioccolatini scelti
direttamente all’interno dei
laboratori-bottega di cui la
città è piena.

di Loredana Lerose

NAPOLI - Per Pasqua ogni fami-

glia spenderà 15 euro in più rispet-

to

all’anno scorso. Questi i risultati

di

un’indagine Codacons effettuata

nella grande e piccola distribuzio- ne delle principali città d’Italia. L’aumento dei prezzi risparmia soltanto le uova di cioccolato men- tre aumentano quelli delle colom- be, della carne, dei salumi, dei for- maggi, e degli altri prodotti ali- mentari classici della festività pasquale, come carciofi e la napo- letana pastiera (che sale a 8,89 euro). I rincari investono l’intero settore alimentare incidendo sulle tasche delle famiglie napoletane che, pur non facendosi mancare niente, taglieranno sulla quantità della propria spesa alimentare. “Il pranzo di Pasqua - spiega Giusep- pe Romano, presidente della Confconsumatori Camapania - per i napoletani sarà ristretto nel senso che la quantità della spesa verrà ridotta non per prodotti, ma per quantità visti i rincari regi- strati sui diversi alimenti”. Più caro, dunque, il costo del pranzo di Pasqua considerando, nel detta- glio, che il formaggio, ha fatto

Il costo del pranzo si aggirerà intorno ai 210 euro: la pastiera costerà quasi 9 euro al chilo

Pasqua, aumenta la spesa alimentare Più cara di quindici euro per famiglia

In salita i prezzi di colombe, agnello, salumi, carciofi e formaggio

registrare un rincaro del 6,1%, per i carciofi romani si è registrato un aumento del 5,8%. Tra le pietanze tipiche l’agnello è aumentato in media dell’1,9% mentre per le colombe, quelle non di marca, il costo sale del 5,8%. In totale, la spesa per il pranzo di Pasqua si aggirerà attorno ai 210 euro per famiglia, quindi 15 euro in più rispetto al 2009. Il numero di uova

e colombe pasquali acquistate è l’unico dato in controtendenza tanto che, se fino allo scorso anno ogni famiglia acquistava in media 5 uova di Pasqua e 3 colombe, nel 2010 il numero di uova di ciocco- lato acquistate scenderà a 4. La situazione napoletana in merito è però particolare e considerando la grande tradizione artigianale legata alla lavorazione del cioccolato il

Confconsumatori:

quest’anno pochi saranno i prodotti confezionati, di più quelli fatti in casa

tradizionale uovo non mancherà su nessuna tavola. “Prima era tradi-

zione - aggiunge Romano - regala-

re uova artigianali molto grandi.

Adesso, considerando la necessità

di risparmiare lo si fa partendo

dalle dimensioni. Prezzi più bassi e uova più piccole”. Ai prodotti confezionati subentrano, facendo rivivere le tradizioni, i dolci fatti in casa. “Notiamo - conclude Roma-

no - un ritorno alla tradizione:

pochi i prodotti confezionati in favore di una produzione fatta in

casa. La famiglia è di nuovo rac- colta in un rito di aggregazione. Si

sfrutta quel momento per stare insieme. Questo significa che sulle tavole dei napoletani al posto delle classiche colombe pasquali confe- zionate ci saranno dolci fatti a mano in casa”.

SETTIMANA SANTA

SETTIMANA SANTA

SETTIMANA SANTA

Il cardinale ha celebrato la liturgia della domenica delle Palme al Duomo. Oggi incontrerà gli operatori del turismo

Sepe benedice i ramoscelli d’ulivo a Forcella

NAPOLI (lor.ler.) - Ieri, festività della Domenica delle Palme, il Cardinale Crescenzio Sepe, come

da

tradizione, ha benedetto i rami

di

ulivo nella parrocchia San

Giorgio Maggiore a Forcella e ha poi, con i tanti fedeli, dato vita alla processione lungo via Duomo che si è conclusa con la celebra- zione della Santa messa nella Cat- tedrale. Oggi, invece, alle ore 19.30 presso la chiesa di Santa Maria Incoronatela, nella Pietà dei Turchini in via Medina 19, il Cardinale presiederà una liturgia

pasquale per gli operatori del turi- smo con i quali si incontrerà, succes-

sivamente, presso la Camera di Com- mercio. Qui, ci saranno anche alcune famiglie, in rappresentanza delle varie etnie presenti a Napoli confermando il

grande impegno del Cardinale in fatto di integrazione e tutela dei

diritti dei più deboli. L’arcivesco-

vo ha, inoltre, ricevuto il Premio

“Napoli, la città che vince”. Il riconoscimento è stato assegnato, sabato sera, al Cardinale alla pre-

senza delle autorità civili, militari

e politiche della città, al Tennis

Club Napoli. E’ stato il presidente del Club, Luca Serra, a conse- gnare, insieme al vice-presidente, Gianpaolo Leonetti, tale premio

al prelato “per aver rappresentato

un segno concreto di speranza per la rinascita di Napoli. Il coraggio della speranza”. Su un maxi schermo sono state proietta-

L’arcivescovo partenopeo ha ricevuto il premio “Napoli, la città che vince”

ha ricevuto il premio “Napoli, la città che vince” Grande affluenza di compratori tra le bancarelle

Grande affluenza di compratori tra le bancarelle di frutta e verdura del progetto ‘Campagna amica’

Villa comunale, successo per il mercato della Coldiretti

NAPOLI (rc) - Si è svolto ieri mattina presso la villa comunale

di Napoli il mercato cittadino

della Coldiretti. Luoghi fisici di

incontro tra produttore e consu- matore, i Farmer’s Market, ovve-

ro i Mercati degli Agricoltori, rap-

presentano oggi una concreta opportunità per contenere la mol-

tiplicazione dei prezzi dal campo alla tavola e per rilanciare con forza il grande patrimonio enoga- stronomico di cui si pregia il nostro territorio. Imprese Agrico-

le, qualificate e competenti, incontrano direttamente i cittadi-

ni-consumatori mettendo a loro disposizione prodotti tipici del ter- ritorio, ecocompatibili e a prezzi competitivi. Trasparenza e infor-

mazione sono gli strumenti di forza su cui punta la Coldiretti Napoli e Coldiretti Campania, non solo per riconquistare la fidu- cia dei consumatori ma per atti- vare nuovi percorsi di consumo consapevole. Prodotti genuini del territorio e a prezzi vantaggiosi

sono le garanzie che i Farmer's Market offrono al consumatore che può approvvigionarsi sia attraverso una programmazione itinerante nelle più importanti

città della Provincia di Napoli che direttamente in Fattoria. Si tratta, insomma, dell’esigenza di conso- lidare il patto con il consumatore alla luce della continua impenna-

ta dei prezzi dei prodotti di prima

necessità, da tempo nell’agenda

di Coldiretti Napoli e Coldiretti

Campania.

te le immagini con i momenti più significativi del percorso napole- tano del Cardinale, con la visita del Papa a Napoli, il forum delle religioni e le aste di beneficenza che porteranno, mercoledì prossi- mo, all’apertura della Casa di Tonia, un centro di accoglienza per mamme e bambini, oltre le

religioni e le etnie che ha già visto in questi giorni la nascita di un bambino. “La Tennis Napoli Cup - ha detto il Cardinale, ricevendo il premio, una targa d’argento e una antica stampa napoletana - rappresenta un segno effettivo e concreto delle grandi potenzialità che ha questa città. E’ la Napoli che ci piace. E’ la Napoli che dobbiamo continuare a far vince-

re i per far emergere il bene, il

giusto, le eccellenze contro le realtà negative. Dobbiamo salva- guardare la nostra dignità di uomini con valori che vengono

dalla storia e possono contribuire

a costruire il futuro. Una Napoli che, come questo blasonato Ten-

nis Club, vince, perché sa vincere,

in

quanto portatrice di valori civi-

li,

religiosi, sociali e umani di

grande portata”. Sepe continua quindi a dar ragione a quanto

detto durante la consegna del pre- mio dal presidente Luca Serra: “Il premio vuole sottolineare il ruolo

di personaggi che con la loro

azione concreta e con la loro ten- sione etica, morale, civile, espri- mono volto, voce, identità della Napoli che vince. Il Cardinale Sepe è un uomo che, oltre alle

parole, gli appelli, i moniti si è rimboccato personalmente le

maniche, mettendo mano al can- tiere di una Napoli diversa”.

CRONACHE di NAPOLI

Napoli

Lunedì 29 Marzo 2010

7

CRONACHE di NAPOLI Napoli Lunedì 29 Marzo 2010 7 SABATO L’ULTIMO RAID EMERGENZA CRIMINALITA’ Due ladri
SABATO L’ULTIMO RAID EMERGENZA CRIMINALITA’ Due ladri di liquori intercettati e acciuffati poco dopo il
SABATO L’ULTIMO RAID
EMERGENZA
CRIMINALITA’
Due ladri di liquori intercettati
e acciuffati poco dopo il furto
Secondigliano, avrebbe
partecipato a due rapine
all’interno del supermercato Md
utilizzando pistola e fucile
Il rapinatore di Secondigliano era appena
ritornato dal Mar Rosso, ma non si esclude
che fosse intenzionato a ripartire
NAPOLI (rc) - Il supermercato
‘Md’ è stato spesso nel mirino dei
‘rapaci della microcriminalità’.
Nello stesso supermercato in cui
furono effettuati i colpi per i quali
è stato ritenuto responsabile il gio-
vane di Secondigliano, sabato
sono intervenuti i carabinieri poi-
ché il direttore aveva bloccato due
extracomunitari (Nicolas Niame,
del Niger, 31enne e Kome Mous-
sa, della Guinea, 45enne): i due
uomini erano stati notati dal
responsabile perché si stavano
allontanando dal posto in maniera
cassa l’acquisto di beni di scarso
valore. I militari li hanno sottopo-
sti a perquisioni personali rinve-
nendo e sequestrando ben 21 bot-
tiglie di superalcolici (rum e whi-
sky) rubate dagli scaffali e nasco-
ste sotte lunghi giacconi di pelle.
Gli uomini della security Md li
hanno abilmente sorpresi nel
momento in cui si avvicinavano
verso l’uscita, carichi di bottiglie
che non avrebbero mai pagato, e
hanno subito provveduto ad infor-
mare il 112. I due africani sono
stati consegnati ai carabinieri della
sospetta dopo aver regolato alla
stazione di Secondigliano.

In vacanza per sfuggire alle manette

Il 19enne ricercato per rapina bloccato all’aeroporto di Fiumicino, tornava dall’Egitto

di Carlo Pisacane

NAPOLI - Ieri mattina, all’aero- porto di Fiumicino, i carabinieri del nucleo operativo della com- pagnia Stella insieme a colleghi della locale compagnia hanno individuato e sottoposto a fermo un 19enne di Secondigliano, Gianluca D’Errico, incensura- to, destinatario di un decreto emesso il 26 marzo per rapine dalla procura di Napoli concor- dando con indagini dei carabi-

nieri. I militari dell’Arma aveva-

no raccolto gravi e concordanti

indizi a carico del 19enne il quale aveva partecipato a due rapine ai danni del supermercato

‘Md’ realizzate il 14 gennaio e il 27 febbraio: insieme ai complici ancora in via di identificazione aveva fatto irruzione per ben due volte nello stesso supermercato e con la minaccia di una pistola e

di un fucile a canne mozze si era

fatto consegnare la somma com- plessiva di circa 1.000 euro. Il giovane è stato ‘beccato’ al rien-

IL BOTTINO

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori il colpo avrebbero fruttato mile euro

tro da una settimana di vacanza a

Sharm el Sheik dove, a quanto pare, si era lasciato andare a spese folli tanto da essere

costretto a chiedere soldi alla sua famiglia ed a rientrare con un volo charter. Alla vista dei cara- binieri che gli si sono avvicinati mentre scendeva dalla scaletta dell’aereo il 19enne, abbronzato dopo una settimana nella località balneare, è visibilmente sbianca-

to e si è lasciato ammanettare

senza opporre resistenza. Sem-

bra che subito dopo le rapine,

avendo sentito il “fiato sul collo” dei carabinieri, si fosse allonta- nato per l’Egitto e che una volta rientrato, temendo ancora di essere arrestato, avesse intenzio-

ne di partire per una nuova desti- nazione. L’esercizio commercia-

le che ha visto il 19enne protago-

nista delle rapine è preso partico- larmente di mira da rapinatori e ladri tant’è che nel pomeriggio

del 12 gennaio vi era stata perpe- trata un’altra rapina: due giovani giunti in sella a uno scooter ave- vano fatto irruzione armati di pistola costringendo il cassiere a consegnare 280 euro in denaro contante. Grazie alla collabora- zione del responsabile della sicu- rezza della catena ‘Md’, visio- nando i filmati del sistema di videosorveglianza, i due rapina- tori erano stati identificati. Anche sabato, nello stesso super- mercato, sono intervenuti i cara- binieri poiche’ il direttore aveva bloccato 2 extracomunitari, nota-

ti dal responsabile perche’ si sta-

vano allontanando dal posto in maniera sospetta dopo aver rego-

lato alla cassa l’acquisto di beni

di scarso valore. I militari li

hanno sottoposti a perquisioni personali rinvenendo e seque- strando ben 21 bottiglie di supe-

ralcolici (rum e whisky) rubate dagli scaffali e nascoste sotte lunghi giacconi di pelle.

BARRA E SAN GIOVANNI Slot machine, controlli e multe ai locali NAPOLI (umberto ciarlo) -
BARRA E SAN GIOVANNI
Slot machine, controlli e multe ai locali
NAPOLI (umberto ciarlo) - Le
chiamano macchinette mangiasol-
diverso tipo. E’ stata infatti riscon-
trata la mancanza della targhetta
di ma i soldi li mangiano solo a chi
gioca, per chi si prende gli incassi
sono delle vere e proprie miniere
d’oro. E pur di averle i titolari dei
locali sempre più spesso non
vanno per il sottile, del resto quello
che rischiano è poco rispetto ai
vantaggi che ne traggono. I carabi-
nieri in forza alla compagnia di
Poggioreale di locali pubblici in
cui questo tipo di macchinette sono
state istallate nell’illegalità ne
hanno individuati due, entrambi
siti nella periferia orientale di
Napoli, nei quartieri di Barra e San
Giovanni a Teduccio, elevando
multe per un importo complessivo
identificativa; l’assenza dei titoli
autorizzativi poiché revocati; la
presenza di codici identificativi
presumibilmente alterati; e la pre-
senza di schede per la lettura dei
dati non conformi alle prescrizioni
ed alle caratteristiche tecniche pre-
viste da alcuni articoli del testo
unico di leggi per la pubblica sicu-
rezza. In particolare è stata riscon-
trata la possibilità di riprodurre le
modalità di gioco del poker; l’as-
senza delle schede esplicative nei
prescritti sistemi antimanomissio-
ne; l’ offerta per l’acquisto di beni
tramite via internet con l’accumulo
bierà la vita. Alcuni di questi ‘gio-
catori compulsivi’ riescono a ren-
dersi conto della loro malattia a
volte solo dopo aver dilapidato
interi patrimoni. Molti hanno rac-
di
punti ottenibili giocando con
varie modalità promozionali (dette
modalità comprendono giochi a
rulli virtuali tipici delle slot mac-
chine che utilizzano carte francesi
e la logica del poker; la mancanza
del rispetto di quanto disposto dal
decreto direttoriale dell’8 novem-
contato le loro storie nelle sedute
dei ‘giocatori anomini’ che parlano
di
una malattia da cui è impossibi-
le
guarire del tutto ma si può tene-
re
sotto controllo soprattutto se si
chiede aiuto. I giocatori anonimi
hanno un sito internet e due sedi in
città che chiunque voglia può con-
tattare. Le leggi italiane prevedono
dei meccanismi per cercare di argi-
nare il fenomeno, come il non
L’OPERAZIONE
Proseguono da parte dei
carabinieri i controlli agli eser-
cizi pubblici per verificare la
regolarità degli apparecchi da
intrattenimento. Ieri effettuati
controlli all’interno di due
locali pubblici
di settemila euro e sottoponendo a
sequestro otto congegni. Le illega-
lità sono state riscontrate nel corso
“ I carabinieri
hanno elevato
contravvezioni
per circa
settemila
euro
bre 2005, vale a dire la presenza di
modalità di gioco a rulli virtuali. In
città, ma il fenomeno riguarda
tutt’Italia, cresce sempre più il
numero delle persone che si
potrebbero definire ‘drogate’ del
gioco. Spesso si tratta di una vera e
propria patologia mentale che
spinge a giocare sempre e comun-
que senza mai fermarsi. Si perde,
riprodurre il gioco del poker o l’in-
tervallo minimo che deve passare
tra una giocata e l’altra oltre al
fatto che non si possa puntare più
di
una determinata cifra per punta-
di specifici controlli eseguiti insie-
ta. Sono meccanismi che però
hanno un successo molto discutibi-
me a personale dell’ufficio regio-
si rigioca nella vana speranza di
le perché per un giocatore patolo-
nale della Campania dell’ammini-
strazione autonoma dei monopoli
di stato (Aams). E sono state di
rifarsi di quanto perso precedente-
mente. Si vive in continua attesa
della ‘Vincita’, quelle che cam-
gico riesce a dilapidare patrimoni
interi anche con piccole puntate
per volta.

Bagnoli, l’odissea di Tommaso Cerrone: faccio appello alle istituzioni per tornare a vivere

Dallecarceri Usaalladisoccupazione

NAPOLI (rc) - Ha trascorso sette anni di carcere negli Stati Uniti, un’autentica odissea vissuta tra penitenziari della Virginia, New Jersey e infine in Texas dove temette il peggio quando si trovò suo malgrado nel mezzo di una violenta rivolta provocata da dete- nuti messicani. Dentro c’era finito

per accuse (traffico di hashish e

utilizzo di monete false) che lui ha sempre respinto sostenendo con forza la propria innocenza e dicen- dosi vittima di calunnie di due narcos i quali, puntando l’indice contro di lui, avrebbero inteso beneficiare delle immunità che si concedono ai pentiti. La vicenda

di Tommaso Cerrone, 38enne di

Bagnoli con la fedina penale immacolata fino a quando non incappò in quella brutta storia, fu

negli anni scorsi al centro di una mobilitazione, con interrogazioni

parlamentari promosse da espo- nenti politici (Prodi, Siniscalchi, Russo Spena, e altri) e interventi delle autorità italiane sul piano diplomatico, che consentirono infine al giovane napoletano di poter finalmente tornare in Italia dove, scontato un breve residuo di pena a Rebibbia, è tornato a casa. Ma la nuova vita per Tommaso Cerrone non si prospetta semplice

e, per quanto temprato dalla dura

esperienza di carcerato aggravata dalla condizione di chi si sente vit- tima di una storia kafkiana, sta

attraversando nuovi momenti di sconforto dovuti agli ostacoli incontrati sulla strada per un pieno reinserimento nella società. “Non

sono riuscito a trovare un lavoro - racconta - e l’attività che svolgevo prima, nel commercio di mobili di antiquariato, è andata in crisi a causa del denaro che è occorso ai miei familiari per affrontare le ingenti spese legali e venire a tro-

per affrontare le ingenti spese legali e venire a tro- BAGNOLI Tommaso Cerrone fu arrestato come
BAGNOLI Tommaso Cerrone fu arrestato come nar- cos, lui si è sempre detto inno- cente
BAGNOLI
Tommaso
Cerrone fu
arrestato
come nar-
cos, lui si è
sempre
detto inno-
cente
APPELLO “Mi hanno inflitto sette anni di carcere e di soffe- renza ingiusta ed indicibile”
APPELLO
“Mi hanno
inflitto
sette anni
di carcere
e di soffe-
renza
ingiusta ed
indicibile”
POZZUOLI Dopo l’e- stradizione dagli Stati Uniti e la scarcera- zione si è trasferito a
POZZUOLI
Dopo l’e-
stradizione
dagli Stati
Uniti e la
scarcera-
zione si è
trasferito a
Pozzuoli

varmi in America per farmi senti-

re il loro affetto”. Tutti i tentativi di trovare una nuova occupazio- ne sono andati finora a vuoto, anche in conseguenza della sua vicenda giudiziaria. “La sospen- sione della patente di guida - continua Cerrone - che avrà ter- mine ad agosto del prossimo anno, ha bruciato la possibilità

un lavoro per risarcire un citta-

dino italiano di sette lunghi anni

di sofferenza indicibile che mi

sono stati inflitti senza alcuna colpa”. Cerrone ha avuto modo di riabbracciare la moglie, le due figlie (l’ultima - racconta - al ritorno non lo riconobbe perché era troppo piccola quando fu arrestato). La bella notizia di un

di

ottenete il lavoro che mi era

figlio in arrivo (“si chiamerà

stato offerto dal Comune di Poz- zuoli, la città dove mi sono tra- sferito. Rivolgo un appello acco- rato alle autorità, le stesse che mi sono state vicine della mia disgrazia, perché mi aiutino a

Pasquale, come mio padre che si è battuto con tutte le sue forze per farmi tornare a casa”), con- trasta con il dolore per le cattive condizioni di salute della madre. “Si è ammalata dopo il mio arre- sto e sono convinto che la malat-