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Manipolazione dei file PDF

I file PDF se non protetti possono essere manipolati ovvero si può:

TESTO:
1. Modificare, Aggiungere, cancellare e spostare interi periodi

l’ultima posizione della barra contiene in

realtà tre strumenti . Usando l’icona possiamo


modificare il contenuto del testo oltre che le caratteristiche del font in
termini di tipo, dimensione, formato e colore
Contenuto Fare click sul testo, (si crea un contorno blu ) posizionare il mouse

e.g.
nel punto dove si vuol apportare la correzione e quindi digitare la correzione.
Font. Fare click sul periodo, (si crea un contorno blu attorno ad esso) .
Potrebbero essere necessari alcuni secondi per l’identificazione del font. Con il
mouse e il tasto Sx premuto evidenziare il testo da modificare quindi premere
il tasto Dx del mouse. Compare il menù contestuale dove scegliere l’opzione
“Properties” che apre la finestra “Touchup Properties” dove potrete definire le
caratteristiche del nuovo font (tipo, dimensione, colore) che sostituirà
l’originale.

Riordino sequenza dei periodi Con il secondo strumento è possibile,


evidenziando i vari periodi cambiarne la sequenza. Aprire PDF, selezionando
l’icona Touchup Reading Order compare la finestra omonima dove sono
elencati i vari tipi di combinazione testo figure, tabelle, celle formule ecc.. Se il

e.g.
file risulta già strutturato compariranno delle zone ombreggiate e numerate che
stanno ad indicare la sequenza di lettura del documento. Attivando il tasto

“Show Order Panel “


si apre la relativa
finestra che reca
l’elenco delle varie
parti che compongono
il documento.
L’ordine di lettura si
cambia trascinando le voci nella posizione desiderata. Se il file non è
strutturato si procede a definire le varie parti con lo strumento in oggetto
delimitando la parte interessata tracciando rettangoli col mouse, definendo le
caratteristiche di ognuna facendo click sulle voci elencate nel pannello .
e.g.
Dopo aver riordinato la sequenza nella finestra “Show Order Panel”, salvare il
file e chiudete il pannello Touchup Reading Panel”. Per verificare il lavoro
fatto, aprire il menù a tendina View e quindi selezionare Reflow.
Quando si lavora nell’ambito di una stessa pagine risulta più veloce l’uso del

terzo strumento attivando il quale e delimitando un oggetto è possibile


trascinarlo in qualsiasi punto della pagina.
(Fare riferimento anche al promemoria”Strumenti di Acrobat”
Copiare ed esportare il testo con i PDF è possibile fare l’esportazione del
testo anche in formati diversi dall’originale. Quando si vuole esportare tutto
il testo di un PDF basta salvarlo nel formato testo *.rtf (Rich Text Format);
cosi facendo si esportano anche i file grafici (ma non tutti) e la formattazione

e.g.
delle pagine risulta fortemente imprecisa. (In questo caso non dimenticare di
aprire il setting del formato .rtf prima del salvataggio)
Qualora si volesse esportare solo delle parti del testo si può fare attivando

l’icona , quindi evidenziando col mouse (Sx premuto) il testo


desiderato. Poi tasto Dx del mouse e compare il menù contestuale con il quale
si può fare un Copy to Clipboard dalla quale poi si fa un Paste (incolla)
nell’applicativo desiderato.

Grafica
Dai PDF si possono esportare le parti grafiche molto semplicemente usando lo

strumento . Facendo click sulla pagine (viene catturata solo la parte

e.g.
visibile quindi attenzione che lo sia tutta) viene copiata nella Clipboard dalla
quale si può ripescare con il solito “incolla”. Se viceversa si vuol esportare solo
il grafico basta fare click su di esso o ancora, se si vuol copiare un’area
particolare, si deve delimitare con il mouse.
Per esportare tutte le immagini contenute nel file, dopo aver aperto il file
aprire il menù a tendina “Advanced” quindi selezionare “Export all File…”
che apre la finestra di esportazione nella quale, oltre a scegliere la cartella di
destinazione si può optare per quattro tipi di formati ovvero
JPEG, JPEG2000, PNG, e TIFF (Attenzione a definirne i parametri
aprendo la finestra di “Settings”).

Aggiungere note, correzioni e evidenziazioni con gli strumenti

e.g.
, e della barra
Commenting Questo insieme di strumenti viene usato per.
inserire note,
apportare correzioni, aggiunte cancellazioni al testo,
mettere dei timbri (che possono essere personalizzati
evidenziare

1 2 3 4
1 Note Tool dopo averlo attivato

posizionato il mouse nel punto dove


inserire la nota e fare click; compare un
fumetto che fa riferimento ad una finestra

e.g.
nella quale si potrà scrivere la nota stessa.
2 Text edit Apre la tendina qui sotto riportata che contiene anche la tendina
che si apre attivando l’icona 4

Tendina corrispondente all’icona 4

sono tre strumenti in comune che sono


Hihglight (evidenzia), Underline (sottolinea) e Cross out (barrare) che fanno
la stessa funzione ma se si attivano dall’icona 2 è necessario prima selezionare
il testo sul quale effettuare l’operazione.
I tre rimanenti strumenti nella tendina di sinistra sono: Replace Selected

e.g.
Text, traccia barra sul testo selezionato e inserisce un testo in sostituzione.
Add Note To Selected Text Svolge la stessa funzione di Note Tool (icona 1)
Insert Text At cursor permette di inserire un testo a partire dal cursore
inserito.

3 Stamp Tool Inserisce un timbro a scelta tra diversi tipi offerti nella tendina

che si apre attivando l’icona stessa. C’e la possibilità di crearsi dei timbri
personalizzati.

DISEGNARE , ANNOTARE , EVIDENZIARE, MISURARE

Con gli strumenti di


si possono tracciare dei Richiami con testo incorporato (Callout ), disegnare
Fumetti (Cloud) , tracciare righe (Arrow), effettuare misurazioni
(Dimensioning).
e.g.
1 Callout Tool Disegna un fumetto giallo (fisso) e un rettangolo (mobile)
nel quale viene scritto il testo.
2 Cloud Tool Disegna una nuvola derivata da una forma geometrica
costruita col mouse. Facendo click due volte sulla nuvola si apre un callout
rosso dove poter scrivere commenti.
3 Arrow Tool in realtà non è uno strumento che traccia delle frecce bensì

una Toolbar che contiene


strumenti con i quali si possono disegnare le solite forme geometriche
predefinite oltre che a mano libera. Tramite il menù contestuale (mouse Dx )
è possibile definire il colore, l’opacità e lo spessore del tratto). Facendo poi
click due volte sulla forma disegnata si apre un callout dello stesso colore del
disegno dove poter inserire un testo
e.g.
4 Dimensiong Tool Con il mouse si segnano i punti di inizio fine generando
una riga dimensionale, anche in questo caso due click per scrivere la
dimensione

5 Text Box Tool Serve a Creare con il mouse un rettangolo nel quale
scrivere un testo.

Lavorare con le PAGINE

Attivando la cartella Pages nel riquadro di navigazione e facendo click sulla


freccetta di “Optinons” si apre una tendina (riportata nella Fig. 1) che elenca
tutte le operazioni che si possono fare su e con le pagine.
e.g.
Inserisci Pagina
Estrai Pagina
Sostituisci Pagina
Elimina Pagina
Ritaglia Pagina
Ruota Pagina
Definisce una transizione di Pagina
Numerare le pagine
Stampare le Pagine
Inglobare tutte le miniature di Pagina
Rimuovere le miniature di Pagina
Ridurre la dimensione della miniatura
Aumenta la dimensione della miniatura
Proprietà della Pagina

Non si ritiene necessaria alcuna spiegazione visto la semplicità dello


argomento. Va solo sottolineato che per l’estrazione delle pagine viene
richiesto se cancellarle dal file d’origine e, se sono più di una, se estrarle

e.g.
singolarmente dando luogo a tanti file PDF separati oppure se inglobarle in
un solo file.
In aggiunta va detto che la sequenza delle pagine può essere alterata con la
tecnica del Drag and Drop così come lo spostamento da (importare) e verso
esportare) altri file.
Il Ritaglio delle pagine si fa con lo strumento Crop della barra “Advance

Editing” , tracciando con il mouse


l’area da ritagliare. Facendo click sull’area viene creata una pagina nuova e
contemporaneamente viene memorizzata nella Clipboard da cui sarà
facilmente trasportabile con un “Incolla” su qualsiasi altro applicativo grafico

e.g.
SALVATAGGIO DEL FILE
I file creati in ambiente Acrobat possono essere salvati nei molti modi che si
vedono elencati nella figura accanto. La
solita raccomandazione è quella di
verificare la pannello Setting (nella
finestra di salvatazzio) per essere certi
che il file venga salvato con le
caratteristiche desiderate soprattutto se
si salvano in formato grafico. Non ci si
deve dimenticare che nel menù “File”
c’è la voce “Reduce file size” che permette di scegliere la compatibilità
rispetto alle versioni precedenti. Nell’ottica della dimensione del file
maggiore la compatibilità maggiore è la dimensione.
e.g.