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“A mio parere, sono due i contributi che la fede può offrire.

Da un “A mio parere, sono due i contributi che la fede può offrire. Da un


lato, mi mostra che non andrò a pezzi anch’io, se va in pezzi lato, mi mostra che non andrò a pezzi anch’io, se va in pezzi
un’amicizia. Anche se un rapporto umano fa una brutta fine, rimarrò un’amicizia. Anche se un rapporto umano fa una brutta fine, rimarrò
comunque tra le mani paterne e materne di Dio. La mia dignità non comunque tra le mani paterne e materne di Dio. La mia dignità non
dipende tout court da quella relazione; la riuscita della mia vita non dipende tout court da quella relazione; la riuscita della mia vita non
dipende tout court dalla riuscita di un rapporto di coppia. La fede mi dipende tout court dalla riuscita di un rapporto di coppia. La fede mi
alleggerisce da questi pesi. Mi toglie il timore, e così mi infonde il alleggerisce da questi pesi. Mi toglie il timore, e così mi infonde il
coraggio di imbarcarmi nelle relazioni interpersonali. (…) coraggio di imbarcarmi nelle relazioni interpersonali. (…)
D’altro lato, c’è un secondo aspetto della fede che torna utile in D’altro lato, c’è un secondo aspetto della fede che torna utile in
questo contesto. Spesso pretendiamo troppo da noi stessi, nel questo contesto. Spesso pretendiamo troppo da noi stessi, nel
momento in cui nutriamo attese elevatissime nei confronti degli altri. momento in cui nutriamo attese elevatissime nei confronti degli altri.
Aspiriamo a un amore assoluto, a un sostegno assoluto, a una Aspiriamo a un amore assoluto, a un sostegno assoluto, a una
sicurezza assoluta. Ma le realtà assolute le può donare soltanto Dio. sicurezza assoluta. Ma le realtà assolute le può donare soltanto Dio.
Se da un’altra persona non mi attendo qualcosa di assoluto, ma solo Se da un’altra persona non mi attendo qualcosa di assoluto, ma solo
segni che rimandino all’Assoluto, allora diventerò più riconoscente segni che rimandino all’Assoluto, allora diventerò più riconoscente
per ciò che lui/lei mi offre. Non adempirà a tutti i miei desideri più per ciò che lui/lei mi offre. Non adempirà a tutti i miei desideri più
profondi, ma mi aiuterà a indirizzare quei desideri verso Dio. Così, profondi, ma mi aiuterà a indirizzare quei desideri verso Dio. Così,
svilupperò gratitudine per i doni che ci si scambia l’un l’altro. svilupperò gratitudine per i doni che ci si scambia l’un l’altro.
Non accuserò l’altro di non essere in grado di darmi sostegno Non accuserò l’altro di non essere in grado di darmi sostegno
assoluto, amore assoluto; semmai lo ringrazierò per ciò che assoluto, amore assoluto; semmai lo ringrazierò per ciò che
effettivamente mi dà. Ciò che ricevo da lui/lei tiene desto il mio effettivamente mi dà. Ciò che ricevo da lui/lei tiene desto il mio
desiderio di Dio, permettendomi allo stesso tempo di gustare e di desiderio di Dio, permettendomi allo stesso tempo di gustare e di
relativizzare i rapporti interpersonali. Quella relazione è un’immagine relativizzare i rapporti interpersonali. Quella relazione è un’immagine
del mio rapporto con Dio: mi stimola a elevarmi dai miei limiti del mio rapporto con Dio: mi stimola a elevarmi dai miei limiti
personali all’amore sconfinato, infinito di Dio, a cui rinviano tutti i personali all’amore sconfinato, infinito di Dio, a cui rinviano tutti i
nostri ristretti amori. nostri ristretti amori.
(…) Mi sforzo di far capire ai giovani che sulla strada dell’amore (…) Mi sforzo di far capire ai giovani che sulla strada dell’amore
incontreranno comunque sempre delusioni e sofferenze. Entrambe le incontreranno comunque sempre delusioni e sofferenze. Entrambe le
esperienze –la realizzazione dell’amore e le sue delusioni- intendono esperienze –la realizzazione dell’amore e le sue delusioni- intendono
spronarci al desiderio dell’amore divino. L’esperienza della spronarci al desiderio dell’amore divino. L’esperienza della
realizzazione dell’amore umano, infatti, rimanda sempre a un “di realizzazione dell’amore umano, infatti, rimanda sempre a un “di
più”, all’amore illimitato, infinito di Dio. Il desiderio dell’amore divino più”, all’amore illimitato, infinito di Dio. Il desiderio dell’amore divino
mantiene vivo e consapevole l’amore umano. Vale anche il contrario: mantiene vivo e consapevole l’amore umano. Vale anche il contrario:
proprio le delusioni risvegliano in me il desiderio dell’amore divino. Le proprio le delusioni risvegliano in me il desiderio dell’amore divino. Le
delusioni mi dimostrano che l’altro non potrà mai darmi ciò di cui delusioni mi dimostrano che l’altro non potrà mai darmi ciò di cui
sento la necessità più bruciante.” sento la necessità più bruciante.”

Anselm Grun, L’arte di diventare adulti. In dialogo con i giovani, Ed. Anselm Grun, L’arte di diventare adulti. In dialogo con i giovani, Ed.
Paoline, 2011. Paoline, 2011.