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In che lingua è stata scritta?

Le lingue usate sono tre: ebraiç.9.dtI'?'Pl':l:!.f.Q (in alcune piccole parti), Q:reç9;L'ebraico e I'aramaico
~~'no'Hngue sem:Elche:~fa"p]~I;TI'a è la lingua degli ebrei della Palesti;;~,""documentata intorno al XO .
sec. a.c.; fu sostituita dall'aramaico intorno al VI sec. a.c. il quale divenne la lingua della
diplomazia e del commercio che soppiantò gradualmente l'ebraico come lingua parlata. Era la •
lingua usata da Gesù, i Vangeli, scritti interamente in greco, riportano diverse parole in questa :
lingua.
L'alfabeto ebraico è costituito da 22 consonanti, è il lettore che deve aggiungere le vocali.
Per fissare la giusta pronuncia delle parole, tra l'Vili e il X secolo d.C., alcuni saggi rabbini
(maestri) detti masoreti aggiunsero le vocali sottoforma di puntini sopra e sotto le consonanti.
D2po le conquiste di Alessandro Magno (331 a.c.), ·i.Lg!~fg__~Q.~Jityis~~J_:'lrap2§.i9~ nel ruolo di
lingua-Uffi'é1alé~Jrgreco'QibTicopero'ilon è il greco classico, bensì il greco semplificato che"serviva
d-a--"Tìnguacomune" (Koiné) per gli scambi commerciali e culturali nel Mediterraneo che ha
conservato delle costruzioni di stampo semitico.
Oltre agli scritti del Nuovo Testamento, ci sono pervenuti in greco alcuni libri della Bibbia ebraica
detti Deuterocanonici.
Inizialmente i libri biblici vennero scritti su supporti di papiro che incollati gli uni agli altri
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l'altro e cuciti al centro o su uno dei bordi, questo permetteva di tenere insieme tutti gli scritti
biblici riconosciuti come canonici; successivamente la pergamena (più resistente) prese il posto del
: papiro ..I.testi bibli ci ~iy~t~ fino..~}Ì;.oJ.~~~~{i.~j!e~~'he4e;~~o.iJie~'cIÒ·sI~.fl~,a
~h~'~qnQ·an..(jati,p-~[4g!.i
: fJftn~manos6dliiorigìnali (autografi), redatti direttamentedagljautori sacri. A partire dal ,1947. in
àTèùl1e grotte .situaie" sulla sponda occidentale" d.el MarMorlo·'sorio·'·sfati rinvenuti importanti
manoscritti, molti dei quali risalgono al il sec. a.C., sono dei manoscritti copiati dagli esseni, un
gruppo di monaci che viveva a Qumràn. Il confronto di questi manoscritti ritrovati con il testo
masoretico, dimostra la straordinaria fedeltà dei masoreti nel trascrivere la parola di Dio.
Le edizioni a stampa della Bibbia :g~11~lingue originali" sonoopera di $Ìll:9:i9S~ (in gran parte
protestanti}. SI chiamano "'edizioni critiche", il metodo per realizzarle è il seguente: si consultano
tutti i manoscrittitche sonoceniinaia), si confrontano tra loro, quando c'è una divergenza, si adotta
nel testo la "lettura" che una raffinata tecnica suggerisce di considerare come originale.
Le traduzioni moderne derivano tutte da queste "edizioni critiche" dei testi originali.
La;_plÌJ.:~~.traduzione .~~_J~ti.~<?_..(dalla versione greca dei settanta) fu quella di S. Qirol~qL ..~ett~a
"V ul aataij~--~--_·"-"-- .
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Cos'è l'ispirazione?
Per ispirazione si intende che Dio è l'ispiratore autorevole di ciò che è scritto g~lla SaçJ:çtSç;r:itwra,
plli;-sei=vend6s'i"delIe'capiiCita'-e'de1Pautonomjadei"singoli autori' ull1lU1l.
I libri biblici sono infatti redatti da uomini che parlano e scrivono nella lingua di un popolo, così
come sono inseriti in pieno in un ambiente culturale e storico ben definito. Essi scrivono ciò che
Dio rivela loro, ma lo fanno soltanto dopo averlo compreso ed elaborato con la propria intelligenza,
la propria fantasia e la propria sensibilità umana, servendosi delle forme espressive della cultura e
dell 'epoca in cui vivono. Il contenuto della rivelazione divina viene calato nello stampo della parola
umana, si riscontrano quindi dei limiti come imperfezioni grammaticali, difficoltà di espressione,
insufficiente padronanza della lingua, accettazione delle idee del tempo a proposito della vita
umana, della natura, della configurazione dell'universo.
Non dobbiamo quindi confondere I'ispirazione con la scientificità o la verità assoluta di tutto ciò
èlfe-:-é-"scùff6-o' affermato nella Bibbia. Il non errore, l'autorevolezza e la verità della. Bibbia
riguardano solo gli aspetti dì fede, cioè la capacità di guardare con una particolare attenzione
reHgiosà afutto "èi'Ò che accade nella stona e nella vita di tutti i giorni. ,Per la Bibbia, .ogni
avvenimento è voluto da Dio, con la fiducia che Dio cammina in mezzoalpopolo e lo salva.
Iléa;l~l1eèl' elencoufficiale dei libri deÙa Scrittura definito dalla Chiesa.
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