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SABATO 1 3 DICEMBRE 2003

INTERCONTINENTALE La Gazzetta dello Sport 5

MILAN-BOCA IL CASO

Paura Nesta
LA PARTITA DELLE SPIE

Gli 007 di Carletto:


«Boca senza segreti»

Ma lui ci prova dal nostro inviato


YOKOHAMA I fantasmi agitano le notti giapponesi.
Soprattutto quelle dei tifosi. Nei sogni, piuttosto
sconclusionati per via del fuso orario, appare il vol-
to deluso e sconfitto di Fabio Capello che qui, sulla
panchina del Milan, ha perso due finali e, a far da
contraltare, ci sono gli occhietti furbi e felici di Arri-
go Sacchi che per due volte guidò i rossoneri sul tet-

Una fitta al ginocchio blocca il difensore to del mondo. «Speriamo che Carletto abbia preso
anche questa buona abitudine dal suo maestro Arri-
go» dicono i Buzzi Brothers che non sono un com-
plesso di musica rock, ma più semplicemente i fra-

Ancelotti e il giocatore restano ottimisti telli Gianni e Marco Buzzi, di professione fotografi
ufficiali del Milan. La tensione della vigilia si misura
anche da questi ricordi.
Ma non bastano i nomi e i ricordi per far passare
queste ore maledette che separano il popolo rosso-
dal nostro inviato L’ARBITRO IL DESIDERIO nero di Tokyo dal grande evento. Qui bisogna sape-
re qualcosa di più sul Boca, sugli argentini: ma co-
YOKOHAMA Un allarme tira l’altro, come se non bastasse me diavolo giocano? Chi è il più pericoloso? E’ vero
lo sbalzo di tensione per la coppa Intercontinentale: nel
Milan è a rischio la partecipazione di Alessandro Nesta
E buon ultimo Kakà: «Vinceremo che il terzino sinistro fa l’ala? Domande che trovano
una risposta immediata se si ha la fortuna d’incro-
nella finale di domani. Il difensore, dopo metà allena-
mento è uscito dal campo scuro in volto. Si è fermato
arriva anche Ivanov con gol di Maldini» ciare lo sguardo di ghiaccio di Gigi Lasala, uno di
quegli uomini che stanno sempre nascosti e non si
per il riacutizzarsi del dolore al menisco del ginocchio YOKOHAMA — L'arbitro YOKOHAMA — Il posto vogliono far vedere ma il cui lavoro è fondamentale
sinistro, che da sabato non gli dà tregua. Una sofferenza per il risultato finale. Lasala, 41 anni, è uno dei due
che non gli impedisce di correre e di svolgere gli allena- russo Valentin Ivanov, da titolare non è sicuro,
osservatori personali di Carlo Ancelotti; l’altro è Gi-
menti, ma va gestita. Nella partitella di ieri, il 13 rossone- 42 anni, arriverà in ma Kakà mette lo stesso gi Balestra, 63 anni, aiutante di campo di Carletto.
ro ha avvertito una fitta, dopo aver controllato un pallo- Giappone soltanto oggi. in cartellone il numero Bene, Lasala è stato per dodici giorni a Buenos Ai-
ne a mezza altezza. Si chiama subito fuori per evitare Rispetto alle due che nelle ultime due res, all’inizio di novembre, ha visto le partite e gli
altri rischi, ma il dubbio sulla effettiva presenza in cam- partite gli è riuscito allenamenti del Boca e ora può essere definito il
po contro il Boca Juniors è legittimo. squadre, il direttore di
gara avrà meno ore di meglio: «Adesso tiro maggior esperto italiano
Nei primi giorni in Giappone, Nesta ha rincuorato lo della materia. Dice: «Il Bo-
staff tecnico del Milan e Ancelotti stesso. La complica- viaggio, «appena» molto di più da fuori ca è una formazione mol-
zione al ginocchio, che per ora si può gestire con una cinque da Mosca, e area perché ho più to europea e poco suda-
Balestra e Lasala
terapia conservativa, cioè senza interventi, pian piano fiducia in me stesso
sembrava scomparsa. meno ore di fuso orario
rispetto ai tempi del
mericana. Reparti stretti
e compatti. Tevez è il loro
studiano gli
Nell’allenamento di mercoledì, Nesta è stato in grado da smaltire, «appena»
di partecipare a tutte le esercitazioni, ma allo stesso sei. Ivanov, che la Brasile. In Italia si deve miglior elemento, ma a avversari: «Tevez è
concludere più spesso me non dispiace nemme-
tempo si è accorto che, non appena sposta la gamba per
i cambi di direzione, avverte ancora fastidio. Ieri Nesta
stagione scorsa diresse
da lontano perché è più
no Battaglia, che fa il cen- forte, ma occhio a
è andato avanti per circa un’ora, senza mai saltare un benissimo il primo trocampista di destra. E
esercizio, poi è andato via di malumore. derby milanese in difficile entrare in area. poi c’è Perea, difensore di Battaglia e Perea»
Sarà una coincidenza, ma le avventure in Estremo Champions League Se anche venissi destra, e gli attaccanti Iar-
Oriente per Nesta sono sempre state corse a ostacoli. utilizzato da attaccante, ley e Schelotto sono da tenere d’occhio. Non mi fido
finito 0-0, è stato scelto di questi argentini e gliel’ho detto a Carlo».
Lo scorso anno, durante il Mondiale in Giappone e Co-
secondo regolamento non ci sarebbe
rea, l’ex laziale era stato messo fuori causa da un forte Lasala è di fianco ad Ancelotti dal 1991. Lui, diplo-
dalla confederazione problema, come non ci mato all’Isef, ha lasciato il lavoro precedente e si è
malanno al piede, attorno al quale si era poi scatenato sarà problema a giocare
un caso diplomatico tra la federcalcio e la Lazio stessa, sudamericana messo a girare l’Italia, l’Europa e il mondo per con-
che aveva diffidato i dirigenti azzurri dallo schierare il con Rui Costa». Sul to di Carletto. Squadre, giocatori, partite: la sua te-
(Conmebol), che lo ha sta è una specie di computer.
forte centrale di difesa. Adesso il caso è più semplice, Boca Juniors: «Hanno
ma occorre attendere sempre l’ultimo istante per avere preferito in una «rosa» «L’importante è saper vedere le cose nel modo in
una difesa molto
la sicurezza che Nesta scenda in campo. di cinque ai suoi cui vuole Ancelotti». Prima quando era assistente
compatta, sfruttano il di Sacchi in Nazionale, poi alla Reggiana, quindi al
Pensare che, a vedere l’ultima sessione di lavori prima colleghi Barber contropiede. Avranno
delle partite in famiglia, niente avrebbe fatto sospetta- (Inghilterra), Frisk Parma e alla Juve e adesso al Milan: Lasala sa tutto
re uno stop di Nesta. Prima gli allunghi, poi gli esercizi molta rabbia, ma non mi dell’Ancelotti pensiero. «Ho visionato tanti giocato-
di tecnica, quindi la sgambata
(Svezia), Meier preoccupo. Prima, da ri per lui. Io scrivo relazioni dividendo le squadre in
sul campo grande, sino alla (Svizzera) e Merk ragazzo, mi arrabbiavo tre blocchi: difesa, centrocampo e attacco. E metto
nuova fermata. Il malanno, (Germania). Ogni anno, quando mi picchiavano, tutto: se i difensori fanno il fuorigioco, se sono alti o
Un’ora di senza correre nuovi rischi, do-
vrebbe permettere a Nesta di
infatti, per dirigere adesso no. Non sono
bassi, se sono forti di testa, se i centrocampisti fan-
no pressing o sono statici, se gli attaccanti sono rapi-
questa finale c'è
allenamento senza disputare la finale, ma Ance-
alternanza tra arbitri
mai stato espulso per di o giocano di sponda. Insomma, cerco di vedere
lotti deve provare la soluzione fallo di reazione. In ogni cosa. E poi scrivo due righe su ogni giocatore».
saltare un alternativa. europei e sudamericani, Italia il gioco è duro, ma E qui sorride, spiegando il perché. «Mi ricordo quel-
La più probabile è l’innesto e quando tocca ai lo che scrissi di Samuel, il difensore della Roma. Io e
esercizio, poi lo di Costacurta al centro: un ri-
mai sleale. Quando c’è
Ancelotti eravamo alla Juventus, andai a vedere Sa-
sudamericani spetta Brasile-Argentina,
stop. Costacurta in tocco quasi automatico, data
la grande ispirazione che sor- all'Uefa il diritto di diventa spesso sleale.
muel in Argentina e mi impressionò: feci una relazio-
ne che mi sembrava bella e invece ai dirigenti della
preallarme regge l’esperto rossonero. Ma scelta. Ivanov, il 29 Per vincere, il primo Juve non piacque e non presero il giocatore. Devo
Nesta serra le mascelle, tenta giugno scorso, ha giocatore che prenderei aver sbagliato qualche aggettivo...». O forse, visto
di sottrarsi a una beffa del de- diretto anche la finale quello che sta facendo Samuel, devono aver sbaglia-
stino: oggi sosterrà il test decisivo, anche se nello staff è Ronaldo. Il gol della
della coppa delle to i dirigenti della Juve a leggere... «Comunque ades-
milanista in parecchi temono il forfait. partita vorrei lo so c’è il Boca — conclude Lasala — e a me questo
Il numero 13 rossonero resiste, anche oggi cercherà di Confederazioni tra segnasse Maldini, da nome sta già facendo venire il mal di testa. Per vince-
convivere con il dolore al ginocchio sinistro. Ma prima o Francia e Camerun (1-0). eroe». SOFFRE Alessandro Nesta, 27 anni, seconda stagione in rossonero, colore con cui ha disputato 18 re questa coppa darei l’anima». Mica solo lui.
poi dovrà affrontare l’operazione. Si tratterà di un inter- gare di Champions League, 14 lo scorso anno, 4 in questo. Con la Lazio ne ha giocate 23 (Reuters) Andrea Schianchi
vento di routine, in artroscopia, che va fatto e basta per
dribblare sorprese e dolori. Nell’entourage di via Turati
si accenna anche all’eventuale data dell’operazione,
che sarebbe fissata per la prossima settimana.
Per la coppa Intercontinentale lo sforzo va fatto, poi
Nesta andrà sotto i ferri: sarebbe inutile attendere ol-
tre, con la trasferta all’Olimpico contro la Roma, il 6 gen-
naio. Il proposito sarebbe di riavere Nesta giusto in tem-
Una rotta giapponese per navigare con la Gazzetta
po per la sfida in trasferta con la capolista. Programma
impegnativo, ma possibile: ricordate quando Franco
In un libro di 240 pagine come muoversi per trovare tutte le notizie più interessanti nel sito Internet della rosea
Baresi si infortunò anche lui al ginocchio, sempre al me-
Che il sito della Gazzetta dello teressano loro. Naturalmente il ti-Emre», «Zambrotta sbaglia il toc-
nisco, durante i Mondiali del 1994 negli Stati Uniti. Bare-
si si rialzò giusto in tempo per rendersi disponibile due Sport fosse un sito di «culto» per
tanti appassionati di sport in Italia
massimo dell'interesse è per le pagi-
ne della sezione calcistica di Gaz-
co per Del Piero», «Totti pennella
un passaggio per Montella», e ci pia-
LO SPECIALE
giorni prima della finale contro il Brasile. Per Nesta la
vera scadenza adesso è l’Intercontinentale, perciò è ne- era cosa nota. Che fosse un punto di
riferimento per chi dall'estero vuole
zetta.it, ma l'analisi comincia dalla
home page, la pagina di ingresso,
cerebbe proprio sapere come spie-
gano a Tokyo una «pennellata» di
GAZZETTA.IT LA VIVE COSI’
cessario resistere, non ascoltare troppo il dolore, saper-
ci convivere per altri due giorni. Alessandro così si ri- dare una sbirciatina a ciò che acca- che viene spiegata pezzo a pezzo. Totti. Yokohama non è lontana con Gazzet-
sparmia, appena scatta un minimo allarme non forza de nel mondo sportivo italiano (ma Proseguendo nella lettura (paro- Ma la vera apoteosi arriva nelle ul- ta.it. Lo «Speciale» sulla sfida Milan-Bo-
più, non si spinge oltre la soglia di rischio. I medici scel- non solo), anche. Quello che non ci la grossa in questo caso, visto che time pagine. Facendo riferimento a ca Juniors si arricchisce ogni giorno di
gono la linea della cautela, non vogliono illudere nessu- aspettavamo è che da qualche par- gli ideogrammi giapponesi offrono un indirizzo Internet dove si posso- notizie, articoli e audio dal Giappone,
no, tantomeno il diretto interessato. La sosta forzata di te nel mondo qualcuno si prendes- poca possibilità di comprensione a no ascoltare delle audio-interviste,
noi occidentali) si scopre quanto gli autori del libro propongono la con le testimonianze dei protagonisti.
ieri viene considerata una precauzione, perché Ancelot- se la briga di scrivere un libro (un
ti conta di schierare Nesta dall’inizio. meticolosa sia quest'opera: gli auto- trascrizione delle medesime. Tra- IL RICORDO DI PRATI
vero libro, di 240 pagine a colori!)
Non c’è soltanto Nesta, però, a rendere più difficile la ri entrano nei minimi dettagli, tra- scrizione in italiano poi tradotta (e Da non perdere i video di Costacurta e
per spiegare a chi l'italiano non lo ducendo e cercando di spiegare (im- spiegata) in giapponese. Ebbene
vigilia. Nell’allenamento di giovedì, Giuseppe Pancaro capisce come muoversi e dove tro-
Cafu e il ricordo di Pierino Prati sulla
ha avuto un risentimento che lo ha costretto a restare a maginiamo) anche concetti onesta- un intero capitolo è dedicato a un'in- notte della Bombonera (era il 1969),
vare le informazioni sul sito Inter- mente di difficile comprensione. tervista rilasciata da Mazzone e la
riposo per la giornata di ieri. Pancaro stesso tranquilliz- quando il Milan vinse a caro prezzo la
za tutti, compreso il padre che lo ha seguito a Yokoha- net della Gazzetta dello Sport. Ad Fanno bella mostra di sé una sfilza doppia traduzione diventa gio-
avere questa bizzarra (ma a quanto Coppa contro l’Estudiantes, dopo una
ma, conta oggi stesso di riprendere a lavorare con il di frasi tratte dalle cronache delle co-forza tripla: «Io so chi è Capello,
pare anche fortunata) pensata so- partite della serie A, con evidenzia- merita rispetto perciò nun me (non caccia all’uomo passata alla storia. Le
gruppo. Se non dovesse essere in buone condizioni, Pan-
caro verrebbe sostituito sulla fascia sinistra dal solito no stati i giapponesi che hanno let- zioni sui termini meno semplici, se- mi) sembra er (il) caso, già 'na foto più belle e l’albo d’oro introducono
Costacurta. Il muro di difesa in ogni caso aspetta Nesta teralmente vivisezionato le pagine guite pedissequamente da una teo- (una) volta ho dato un consiglio e alla grande finale di domenica, con la
e Pancaro: l’attrazione della coppa Intercontinentale è del nostro sito Internet per spiega- ria di ideogrammi. Qualche esem- s'è offeso subito Giovanni Trappat- cronaca in tempo reale, il commento e
troppo forte, Ancelotti per ora non fa scaldare nessuno. SOL LEVANTE Copertina del libro in giapponese re agli utenti come navigare al suo pio: «Seedorf allarga per Sheva», toni (Trapattoni)». Straordinario! le dichiarazioni di fine partita.
Andrea Masala con raffigurati screen-shot del sito di Gazzetta.it interno e come trovare i dati che in- «Splendido uno-due Zanet- Diego Antonelli

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