Sie sind auf Seite 1von 159

astat Schriftenreihe

collana

160

Die Südtiroler Wirtschaft


Rapporto sull'economia
dell'Alto Adige

2009

Schw ächen Chancen


Punti deboli € Opportunità

Stär ken
Gefahren Punti di forza
Minacce 2,4
2,4

AUTONOME PROVINZ BOZEN - SÜDTIROL PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - ALTO ADIGE

Abt. 8 - Landesinstitut für Statistik Rip. 8 - Istituto provinciale di statistica


Allgemeine Vorbemerkungen Avvertenze

Zeichenerklärung Segni convenzionali

In den Tabellen der vorliegenden Veröffentlichung Nelle tavole della presente pubblicazione sono
werden folgende Zeichen benützt: adoperati i seguenti segni convenzionali:

Linie (-): a) das Merkmal existiert nicht; Linea (-): a) quando il fenomeno non esi-
ste;
b) das Merkmal existiert zwar und b) quando il fenomeno esiste e
wird erhoben, aber es kommen viene rilevato, ma i casi non
keine entsprechenden Fälle vor. si sono verificati.

Zwei Punkte anstelle jener Zahlen, die zwar von Due puntini per i numeri che, seppure diversi
(..): null verschieden sind, aber weniger (..): da zero, non raggiungono la metà
als die Hälfte der kleinsten Einheit della cifra dell'ordine minimo con-
ausmachen, die in der Tabelle zur siderato.
Darstellung gebracht werden kann.

Abkürzungen Sigle

In dieser Veröffentlichung werden folgende Abkür- Nella presente pubblicazione si utilizzano le se-
zungen verwendet: guenti sigle:
ASTAT: Landesinstitut für Statistik, Bozen; ASTAT: Istituto provinciale di statistica, Bolzano;
ISTAT: Nationalinstitut für Statistik, Rom; ISTAT: Istituto nazionale di statistica, Roma;
EUROSTAT: Statistisches Amt der Europäischen EUROSTAT: Ufficio Statistico delle Comunità Eu-
Gemeinschaft, Luxemburg. ropee Lussemburgo.

Rundungen Arrotondamenti

Im Allgemeinen ist ohne Rücksicht auf die End- Generalmente sono stati apportati degli arrotonda-
summe gerundet worden. Deshalb kann die Sum- menti senza tener conto del totale. Per questo mo-
me der einzelnen Daten geringfügig von der End- tivo la somma dei singoli dati può dare delle pic-
summe abweichen. cole differenze rispetto al totale.

Anmerkungen Annotazioni

Der Lesbarkeit halber wird in dieser Publikation an Per consentire una migliore leggibilità, spesso nei
verschiedenen Stellen auf eine getrennte Schreib- testi è stata evitata la doppia versione maschile-
weise für beide Geschlechter verzichtet. femminile.
© Herausgeber © Edito dalla
Autonome Provinz Bozen - Südtirol Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige
Landesinstitut für Statistik - ASTAT Istituto provinciale di statistica - ASTAT

Bozen 2010 Bolzano 2010

Bestellungen bei: Copie disponibili presso:

ASTAT ASTAT
Kanonikus-Michael-Gamper-Str. 1 Via Canonico Michael Gamper 1
I-39100 Bozen I-39100 Bolzano
Tel. 0471 41 84 00 Tel. 0471 41 84 00
Fax 0471 41 84 19 Fax 0471 41 84 19

Für weitere Auskünfte: Per ulteriori informazioni:

Statistische Informationsstelle Centro d’informazione statistica


Tel. 0471 41 84 04, 41 84 05 Tel. 0471 41 84 04, 41 84 05

Internet: www.provinz.bz.it/astat Internet: www.provincia.bz.it/astat

E-Mail: astat@provinz.bz.it E-mail: astat@provincia.bz.it

Nachdruck, Entnahme von Tabellen und Grafiken, Riproduzione parziale o totale del contenuto, diffu-
fotomechanische Wiedergabe - auch auszugsweise - sione e utilizzazione dei dati, delle informazioni, delle
nur unter Angabe der Quelle (Herausgeber und Titel) tavole e dei grafici autorizzata soltanto con la cita-
gestattet. zione della fonte (titolo ed edizione).

Koordination:
Ludwig Castlunger
Coordinamento:

Ludwig Castlunger
Autoren: Ivonne Miotti
Autori: Carmen Plaseller
Lorenzo Smaniotto

Timon Gärtner
Redaktion:
Gregorio Gobbi
Redazione:
Brigitte Thurner

Layout und Grafik: Raimund Lantschner


Layout e grafica: Renata Stauder

Druck: PRINTEAM, Bozen Stampa: PRINTEAM, Bolzano


Gedruckt auf Recyclingpapier Stampato su carta riciclata
Schw ächen
Punti deboli €
Chancen
Opportunità
Vorwort
________________________________________________________________
Stär ken
Punti di forza

Premessa
Gefahren
Minacce 2,4
2,4

Das ASTAT veröffentlicht erstmals in einer Per la prima volta, l’ASTAT raccoglie, in un
eigenen Publikation die wichtigsten Wirt- unico volume, i principali dati di carattere
schaftsdaten. Damit soll die lokale Wirt- economico, con l’obiettivo di fornire un qua-
schaftsstruktur in einem Gesamtbild darge- dro completo sulla struttura economica loca-
stellt und die Positionierung Südtirols gegen- le, determinando il posizionamento dell’Alto
über den Partnern in der EU und den ande- Adige sia rispetto ai partner comunitari sia ri-
ren italienischen Regionen festgelegt wer- spetto alle altre regioni italiane. I punti di for-
den. Die Stärken dieser Veröffentlichung za di questa pubblicazione sono rappresen-
sind die Verwendung aktueller und offizieller tati dall’utilizzo di fonti statistiche pubbliche
Quellen der amtlichen Statistik (ASTAT, ufficiali (ASTAT, ISTAT ed EUROSTAT) ed
ISTAT, EUROSTAT), die vollständige Dar- attuali, dalla rappresentazione completa de-
stellung der volkswirtschaftlichen Gesamt- gli aggregati economici calcolati per l’ambito
größen, die auf Landesebene berechnet provinciale e dal raffronto con gli altri ambiti
wurden sowie der Vergleich mit anderen Ge- territoriali. L’utilizzo delle fonti statistiche uffi-
bieten. Die Verwendung der Daten der amt- ciali è condizione fondamentale per il raf-
lichen Statistik ist Voraussetzung für den fronto con altri ambiti territoriali. Solo questa
Vergleich mit anderen Gebieten. Erst da- procedura consente il confronto, poichè nella
durch wird dieser möglich, da bei der Pro- produzione dei dati statistici vengono uti-
duktion der statistischen Daten Standards lizzate le medesime ed univoche metodolo-
und einheitliche Richtlinien zur Anwendung gie, alle quali l’ASTAT si attiene con rigore,
kommen, an die sich das ASTAT strikt hält, anche nella sua veste di ufficio periferico
auch in seiner Funktion als Außenstelle des dell’ISTAT.
ISTAT.

Die hier veröffentlichten Statistiken geben ei- Le informazioni statistiche contenute in que-
nen Einblick in die aktuelle Situation der sto volume permettono di conoscere la si-
Südtiroler Wirtschaft. Über zeitliche und tuazione economica attuale dell’Alto Adige e,
räumliche Vergleiche können Prognosen für mediante il confronto temporale e territoriale,
die Zukunft erstellt werden. Eines vorweg: di ipotizzare gli scenari futuri. Un aspetto in
Die erhobenen und analysierten Daten bil- anteprima: dai dati raccolti ed analizzati
den die sehr gute Situation auf dem Arbeits- emergono in modo palese gli ottimi risultati
markt und den relativ hohen Lebensstandard sul fronte del mercato del lavoro e il relativa-
ab, der sich im italienweit überdurchschnitt- mente alto tenore di vita, con un PIL pro
lich hohen Südtiroler BIP pro Kopf zeigt. Die capite altoatesino nettamente superiore alla
Bereiche Forschung und Innovation und die media nazionale. Possibilità di sviluppo si in-
Bildung von Humankapital sind hingegen travedono invece nella ricerca ed innovazio-
noch ausbaufähig. Denkanstöße werden ne, così come nella formazione del capitale
hinsichtlich der Verteilung der Einkommen, umano. Qualche spunto di riflessione viene
der Marktöffnung, der Wettbewerbsfähigkeit offerto sul fronte della redistribuzione dei

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 3 pagina
VORWORT / PREMESSA

der Unternehmen und der Arbeitsproduktivi- redditi, dell’apertura dei mercati, della com-
tät der Arbeit geboten. petitività delle imprese e della produttività del
fattore lavoro.

Ich bin überzeugt, dass die Statistiken auch Confido sul fatto che, anche in un periodo di
in Zeiten einer allgemeinen Unsicherheit generale incertezza, le informazioni statisti-
eine konkrete Hilfe für alle, Arbeiter, Unter- che possano essere di aiuto concreto alle
nehmer, Verwalter oder Politiker, sein kön- decisioni di tutti, siano essi lavoratori, im-
nen und dass die vorliegende Studie ein ge- prenditori, amministratori o responsabili poli-
eignetes Instrument liefert, um das Wissen tici, e sono convinto che il presente studio
über die wichtigsten Wirtschaftsthemen zu possa essere un valido strumento per appro-
vertiefen und gleichzeitig eine Grundlage für fondire la conoscenza sui principali temi
zukünftige wirtschaftspolitische Überlegun- economici ed essere la base per riflessioni
gen zu sein. economico-politiche future.

Bozen, im Mai 2010 Bolzano, maggio 2010

Alfred Aberer Alfred Aberer


Direktor des Landesinstitutes für Statistik Direttore dell’Istituto provinciale di statistica

Seite 4 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
Schw ächen
Punti deboli €
Chancen
Opportunità
Inhaltsverzeichnis
________________________________________________________________
Stär ken
Punti di forza

Indice
Gefahren
Minacce 2,4
2,4

Seite / Pagina

Hauptergebnisse Risultati principali 9

Einleitung Introduzione 11

1 Überblick Quadro di sintesi 15


1.1 Südtirol und die EU - die Ziele der Lissabon- L'Alto Adige e l'Unione europea - Gli obiettivi
Strategie della strategia di Lisbona 16
1.2 Regionaler Vergleich Confronto regionale 25

2 Wirtschaftlicher Hintergrund Contesto economico generale 43

2.1 Die internationale Konjunktur La congiuntura internazionale 43


VERTIEFUNG: Analyse einiger makroökonomischer APPROFONDIMENTO: Analisi di alcuni parametri
Parameter macroeconomici 48
VERTIEFUNG: Vergleich der Quellen zur Schätzung APPROFONDIMENTO: confronto fra le diverse
des BIP Italiens fonti di stima del PIL italiano 56

2.2 Die Lage in Italien La situazione in Italia 57

3 Die Konjunktur in Südtirol La congiuntura in Alto Adige 65

4 Die Welt der Unternehmen Il mondo delle imprese 71

4.1 Unternehmensentwicklung Sviluppo delle imprese 72


4.2 Unternehmensstruktur Struttura delle imprese 73

5 Verbrauch und Preise Consumi e prezzi 77

5.1 Letzter Inlandsverbrauch I consumi finali interni 78


5.2 Die Inflation L'inflazione 81
VERTIEFUNG: Der Verbrauch der privaten APPROFONDIMENTO: I consumi delle
Haushalte famiglie 84

6 Die Investitionen Gli investimenti 91

7 Handelsaustausch L’interscambio commerciale 99

7.1 Auswirkungen der Konjunktur auf Import und Export Effetti della congiuntura sull’import-export 101
7.2 Die Handelspartner Südtirols I partner commerciali dell’Alto Adige 102
VERTIEFUNG: Die wichtigsten vermarkteten APPROFONDIMENTO: I principali prodotti
Produkte commercializzati 107

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 5 pagina
INHALTSVERZEICHNIS / INDICE

Seite / Pagina

8 Die Wertschöpfung Il valore aggiunto 111

8.1 Landwirtschaft L’agricoltura 115


8.2 Produzierendes Gewerbe L’industria 118
8.3 Dienstleistungsbereiche I servizi 119

9 Erwerbstätigkeit, Arbeitsproduktivität und L'occupazione, la produttività del lavoro e i


Einkommen redditi 123

9.1 Die Erwerbstätigkeit L'occupazione 124


9.2 Die Arbeitsproduktivität La produttività del lavoro 127
9.3 Einkommen aus unselbstständiger Arbeit I redditi da lavoro dipendente 129
VERTIEFUNG: die Arbeitskräfte APPROFONDIMENTO: le forze di lavoro 132

Glossar Glossar 139

Anhang Appendice 149


A Indikatoren der Lissabon-Strategie (Short list - Indicatori della strategia di Lisbona (Short list -
EUROSTAT) EUROSTAT) 150
B Regionale Indikatoren (Indicatori di contesto chiave Indicatori regionali (Indicatori di contesto chiave e
e variabili di rottura - ISTAT) variabili di rottura - ISTAT) 152

VERZEICHNIS DER ÜBERSICHTEN INDICE DEI PROSPETTI


1.1 Indikatoren der Lissabon-Strategie nach Gebiet und Indicatori della strategia di Lisbona per territorio e
Bereich ambito 17
2.1 Aufkommens- und Verwendungskonto der wichtigsten Conto economico delle risorse e degli impieghi dei
Handelspartner - 2007-2010 principali partner commerciali - 2007-2010 52
2.2 Die Schätzungen des Bruttoinlandsprodukts - Italien - Le stime del Prodotto Interno Lordo - Italia - 2007-2010
2007-2010 57
2.3 Wertschöpfung zu Herstellungspreisen - Italien - 2005- Valore aggiunto ai prezzi base - Italia - 2005-2009
2009 60
2.4 Wertschöpfung zu Herstellungspreisen - Quartalsdaten Valore aggiunto ai prezzi base - Italia - Dati trimestrali
Italien - 2009 Italia - 2009 61
2.5 Aufkommens- und Verwendungskonto - Italien - 2005- Conto economico delle risorse e degli impieghi - Italia -
2009 2005-2009 62
2.6 Aufkommens- und Verwendungskonto - Quartalsdaten Conto economico delle risorse e degli impieghi - Dati
Italien - 2009 trimestrali Italia - 2009 63
4.1 Unternehmen im Überblick Imprese in sintesi 71
4.2 Unternehmen nach Wirtschaftstätigkeit - 2006-2008 Imprese per attività economica - 2006-2008 72
4.3 Unternehmen und Arbeitsstätten nach Wirtschaftstätigkeit Imprese e unità locali per attività economica - 2006
- 2006 74
5.1 Verbrauch und Inflation im Überblick Consumi e inflazione in sintesi 77
5.2 Verbrauch der privaten Haushalte nach Gebiet - 2008 Consumi delle famiglie per ambito territoriale - 2008 85
6.1 Investitionen im Überblick Investimenti in sintesi 91
6.2 Bruttoanlageinvestitionen nach Branche des Eigentümers Investimenti fissi lordi per branca proprietaria - 2007
- 2007 97
7.1 Handelsaustausch im Überblick Interscambio commerciale in sintesi 100
7.2 Importe, Exporte und Handelssaldo nach Gebiet und Importazioni, esportazioni e saldo commerciale per aree
Staat - 2008 e paesi - 2008 103

Seite 6 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
INHALTSVERZEICHNIS / INDICE

Seite / Pagina

7.3 Die ersten 20 Unterkapitel der Südtiroler Exportwaren - I primi 20 sottocapitoli dei prodotti esportati dall’Alto
2000 und 2008 Adige - 2000 e 2008 108
7.4 Die ersten 20 Unterkapitel der nach Südtirol importierten I primi 20 sottocapitoli dei prodotti importati dall’Alto
Waren - 2000 und 2008 Adige - 2000 e 2008 110
8.1 Wertschöpfung im Überblick Valore aggiunto in sintesi 111
8.2 Die Produkte der Land-, Forstwirtschaft und Fischerei - I prodotti dell'agricoltura, silvicoltura e pesca - 2008
2008 115
8.3 Produktion, Vorleistungen und Wertschöpfung zu Produzione, consumi intermedi e valore aggiunto ai
Herstellungspreisen der Land-, Forstwirtschaft und prezzi base dell'agricoltura, silvicoltura e pesca - 2008
Fischerei - 2008 117
8.4 Wertschöpfung des Produzierenden Gewerbes zu Valore aggiunto dell'industria ai prezzi base - 2007
Herstellungspreisen - 2007 119
8.5 Wertschöpfung der Dienstleistungsbereiche zu Valore aggiunto dei servizi ai prezzi base - 2007
Herstellungspreisen - 2007 120
9.1 Erwerbstätigkeit, Produktivität und Einkommen im Occupazione, produttività e redditi da lavoro in sintesi
Überblick 123
9.2 Arbeitskräfte nach Gebiet - 2009 Forze di lavoro per ambito territoriale - 2009 132

VERZEICHNIS DER GRAFIKEN INDICE DEI GRAFICI


1.1 BIP pro Kopf in KKS und Arbeitsproduktivität je PIL pro capite in SPA e produttività per lavoratore per
Beschäftigten nach Gebiet - 2000 und 2008 territorio - 2000 e 2008 19
1.2 Indikatoren der Lissabon-Strategie für Südtirol Indicatori della strategia di Lisbona per l’Alto Adige 24
1.3 BIP pro Kopf nach Region - 2008 PIL pro capite per regione - 2008 26
1.4 Regionale Indikatoren: Materielle Lebensbedingungen Indicatori regionali: Condizioni di vita materiale 28
1.5 Regionale Indikatoren: Arbeitsmarkt Indicatori regionali: Mercato del lavoro 30
1.6 Regionale Indikatoren: Bildung und Weiterbildung Indicatori regionali: Istruzione e formazione 31
1.7 Regionale Indikatoren: Forschung und Innovation Indicatori regionali: Ricerca e innovazione 32
1.8 Regionale Indikatoren: Wettbewerbsfähigkeit Indicatori regionali: Competitività 34
1.9 Regionale Indikatoren: Sektorale Entwicklung Indicatori regionali: Dinamiche settoriali 36
1.10 Regionale Indikatoren: Internationalisierung Indicatori regionali: Internazionalizzazione 37
1.11 Regionale Indikatoren: Soziale Eingliederung Indicatori regionali: Inclusione sociale 39
1.12 Regionale Indikatoren: Transport und Kommunikation Indicatori regionali: Trasporto e comunicazione 40
1.13 Regionale Indikatoren: Umweltschutz Indicatori regionali: Tutela ambientale 42
2.1 Weltbruttoinlandsprodukt - 1970-2010 Prodotto Interno Lordo mondiale - 1970-2010 44
2.2 Weltbruttoinlandsprodukt, internationaler Handel und Prodotto Interno Lordo mondiale, commercio
Investitionen - 2000-2010 internazionale e investimenti - 2000-2010 46
2.3 Weltweite Inflation - 2000-2010 Inflazione mondiale - 2000-2010 47
2.4 Entwicklung einiger makroökonomischer Parameter - Andamento di alcuni parametri macroeconomici -
2000-2009 2000-2009 50
2.5 Inflationsrate der wichtigsten Handelspartner - Inflazione dei principali partner commerciali -
2000-2009 2000-2009 53
2.6 Arbeitslosenquote der wichtigsten Handelspartner - 2000- Tasso di disoccupazione dei principali partner
2009 commerciali - 2000-2009 55
3.1 Bruttoinlandsprodukt für Südtirol, Italien, Deutschland und Prodotto Interno Lordo di Alto Adige, Italia, Germania
Österreich - 2007-2010 e Austria - 2007-2010 66
3.2 Volkswirtschaftliche Gesamtrechnung für Südtirol Conto economico dell’Alto Adige (lato degli impieghi) -
(Verwendungsseite) - 2009 2009 67
4.1 Unternehmen nach Anzahl der Beschäftigten und Imprese per numero di addetti e attività economica -
Wirtschaftstätigkeit - 2006 2006 75
4.2 Unternehmen nach Umsatzklasse und Wirtschafts- Imprese per classe di fatturato e attività economica -
tätigkeit - 2006 2006 76
5.1 Ausgaben der privaten Haushalte für Gebrauchsgüter, Spesa delle famiglie per beni durevoli, non durevoli e
Verbrauchsgüter und Dienstleistungen - 2000-2008 servizi - 2000-2008 79

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 7 pagina
INHALTSVERZEICHNIS / INDICE

Seite / Pagina

5.2 Ausgaben der privaten Haushalte nach Ausgabenkapitel - Spesa delle famiglie per capitolo di spesa - 2007
2007 80
5.3 Ausgaben für den Endverbrauch nach Elementarsektor - Spesa per consumi finali per settore istituzionale - 2000-
2000-2007 2007 81
5.4 Verbraucherpreisindizes für alle privaten Haushalte (NIC Indici dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC
ohne Tabakwaren) - 2000-2009 senza tabacchi) - 2000-2009 82
5.5 Verbraucherpreisindex für alle privaten Haushalte (NIC) Indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC)
nach Ausgabenkapitel - 2009 per capitolo di spesa - 2009 83
5.6 Ausgaben für Lebensmittel und Getränke - 2008 Spesa per beni alimentari e bevande - 2008 86
5.7 Monatliche Ausgaben für Lebensmittel und Getränke - Spesa mensile per beni alimentari e bevande - 2007-
2007-2008 2008 87
5.8 Ausgaben für Nicht-Lebensmittel - 2008 Spesa per beni non alimentari - 2008 88
5.9 Ausgaben für Nicht-Lebensmittel - 2007-2008 Spesa per beni non alimentari - 2007-2008 89
6.1 Bruttoanlageinvestitionen - 2000-2007 Investimenti fissi lordi - 2000-2007 93
6.2 Bruttoanlageinvestitionen nach Branche des Eigentümers Investimenti fissi lordi per branca proprietaria - 2000-
- 2000-2007 2007 95
6.3 Bruttoanlageinvestitionen nach Branche des Eigentümers Investimenti fissi lordi per branca proprietaria - 2007
- 2007 96
7.1 Importe, Exporte und Handelssaldo - 2000-2009 Importazioni, esportazioni e saldo commerciale - 2000-
2009 102
7.2 Dynamik der wichtigsten Exportmärkte - 2000-2008 La dinamica dei principali mercati dell'export - 2000-
2008 104
7.3 Dynamik der wichtigsten Exportwirtschaftsbereiche - La dinamica dei principali settori economici dell'export -
2000-2008 2000-2008 105
7.4 Handelssaldo nach Gebiet - 2008 Saldo commerciale per area geografica - 2008 106
8.1 Wertschöpfung zu Herstellungspreisen nach Valore aggiunto ai prezzi base per attività economica -
Wirtschaftstätigkeit - 2008 2008 112
8.2 Wertschöpfung zu Herstellungspreisen nach Valore aggiunto ai prezzi base per attività economica -
Wirtschaftstätigkeit - 2000-2008 2000-2008 113
8.3 Wertschöpfung zu Herstellungspreisen nach Valore aggiunto ai prezzi base per attività economica e
Wirtschaftstätigkeit und Gebiet - 2000-2008 territorio - 2000-2008 114
8.4 Die Produkte der Land-, Forstwirtschaft und Fischerei - I prodotti dell'agricoltura, silvicoltura e pesca - 2008
2008 116
8.5 Wertschöpfung des Produzierenden Gewerbes zu Valore aggiunto dell’industria ai prezzi base - 2000-2007
Herstellungspreisen - 2000-2007 118
8.6 Wertschöpfung der Dienstleistungsbereiche zu Valore aggiunto dei servizi ai prezzi base - 2000-2007
Herstellungspreisen - 2000-2007 121
9.1 Vollzeitäquivalente nach Stellung im Beruf - 2000-2008 Unità di lavoro per posizione nella professione - 2000-
2008 125
9.2 Vollzeitäquivalente nach Stellung im Beruf und Unità di lavoro per posizione nella professione e ramo di
Wirtschaftszweig - 2008 attività economica - 2008 126
9.3 Vollzeitäquivalente nach Stellung im Beruf und Unità di lavoro per posizione nella professione e ramo di
Wirtschaftszweig - 2000-2008 attività economica - 2000-2008 127
9.4 Produktivität nach Wirtschaftszweig - 2008 Produttività per ramo di attività economica - 2008 128
9.5 Produktivität nach Wirtschaftszweig - 2000-2008 Produttività per ramo di attività economica - 2000-2008 129
9.6 Einkommen aus unselbstständiger Arbeit und Inflation - Redditi da lavoro dipendente ed inflazione - 2000-2008
2000-2008 130
9.7 Einkommen aus unselbstständiger Arbeit je Redditi da lavoro dipendente per unità di lavoro - 2008
Vollzeitäquivalent - 2008 131
9.8 Erwerbstätige nach Wirtschaftssektor und Geschlecht - Occupati per settore economico e sesso - 2009
2009 133
9.9 Arbeitslosenquote - 2000-2009 Tasso di disoccupazione - 2000-2009 135
9.10 Genehmigte Stunden der Lohnausgleichskasse nach Art - Ore di cassa integrazione guadagni autorizzate per
2005-2009 gestione - 2005-2009 137

Seite 8 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
Hauptergebnisse

Risultati principali

Schw ächen Chancen


Punti deboli € Opportunità

Stär ken
Gefahren Punti di forza
Minacce 2,4
2,4
Schw ächen
Punti deboli €
Chancen
Opportunità
Einleitung
________________________________________________________________
Stär ken
Gefahren Punti di forza

Introduzione
Minacce 2,4
2,4

Ludwig Castlunger

Die vorliegende Publikation sammelt, ana- La presente pubblicazione raccoglie, analiz-


lysiert und beschreibt die wichtigsten Wirt- za e descrive i principali aggregati economici
schaftsgrößen Südtirols und vergleicht sie dell’Alto Adige, mettendoli a confronto con la
mit der gesamtstaatlichen und internationa- situazione nazionale ed internazionale. Gra-
len Situation. Mithilfe von Grafiken, Über- zie all’ausilio di grafici, prospetti ed indicatori
sichten und Indikatoren werden in einer ein- vengono messe a disposizione, in un unico
zigen Veröffentlichung alle Wirtschaftsdaten prodotto, tutte le informazioni di carattere
bereitgestellt, mit denen die konjunkturellen economico necessarie per interpretare la
und strukturellen Verhältnisse Südtirols in- situazione congiunturale e strutturale della
terpretiert werden können. provincia di Bolzano.

Die Veröffentlichung liefert einen angemes- La pubblicazione, oltre a fornire un’adeguata


senen Überblick über die Südtiroler Wirt- rappresentazione della struttura economica
schaftsstruktur und ermöglicht es, die Posi- provinciale, consente di determinare il posi-
tionierung des Landes im Vergleich zu den zionamento dell’Alto Adige, sia rispetto ai
europäischen Partnern und den italienischen partner comunitari sia rispetto alle regioni
Regionen festzulegen. Dieser Vergleich ist italiane. Il confronto è reso possibile attra-
möglich, da Daten der amtlichen Statistik verso l’utilizzo di dati provenienti dalle stati-
des Internationalen Währungsfonds (IWF), stiche ufficiali diffuse dal Fondo monetario
der Organisation für wirtschaftliche Zusam- internazionale (FMI), dall’Organizzazione per
menarbeit und Entwicklung (OECD), des la Cooperazione e lo Sviluppo Economico
Statistischen Amtes der Europäischen Ge- (OCSE), dall’Ufficio Statistico delle Comunità
meinschaft (EUROSTAT), des Nationalinsti- Europee (EUROSTAT), dall’Istituto nazio-
tuts für Statistik (ISTAT) sowie des Landes- nale di statistica (ISTAT) e dall’Istituto pro-
instituts für Statistik (ASTAT) herangezogen vinciale di statistica (ASTAT).
wurden.

DATENQUELLEN LE FONTI DATI

Die meisten Daten wurden der Publikation La fonte dati prevalentemente utilizzata nella
Conti economici regionali des ISTAT, einer pubblicazione è rappresentata dai Conti eco-
Sammlung von volkswirtschaftlichen Ge- nomici regionali, una raccolta di aggregati
samtgrößen (Bruttoinlandsprodukt, Inlands- economici (prodotto interno lordo, consumi
verbrauch, Bruttoanlageinvestitionen, Wert- finali interni, investimenti fissi lordi, valore
schöpfung, interne Beschäftigung, Vollzeit- aggiunto, occupati interni, unità di lavoro e
äquivalente und Einkommen aus unselbst- redditi da lavoro dipendente) messa a dispo-
ständiger Arbeit), entnommen. Die regiona- sizione dall’ISTAT. I conti economici regio-
len volkswirtschaftlichen Gesamtrechnungen nali vengono prodotti e pubblicati conside-

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 11 pagina
EINLEITUNG / INTRODUZIONE

werden für die Autonomen Provinzen Bozen rando distintamente le Province autonome di
und Trient gesondert erstellt und veröffent- Bolzano e Trento, che sono incluse al 2°
licht. Die beiden Provinzen fallen wie die an- livello della Nomenclatura europea delle uni-
deren 19 italienischen Regionen in die 2. tà statistiche territoriali (NUTS), al rango del-
Ebene der Systematik der Gebietseinheiten le altre 19 regioni italiane.
für die Statistik (NUTS).

Aus Gründen der Leserfreundlichkeit wird Per una lettura più agevole, quando nella
bei den Daten, die den regionalen volkswirt- pubblicazione vengono utilizzati dati derivanti
schaftlichen Gesamtrechnungen entnom- dai Conti economici regionali, la fonte non
men wurden, keine Quelle angegeben. Alle viene citata. Trovano invece citazione, sia
anderen Quellen werden jedoch bei den nei grafici che nei prospetti, tutte le altre fon-
Grafiken und Übersichten angeführt. Diese ti. Esse spaziano dagli outlook economici del
reichen von den Wirtschaftsprognosen des FMI e dell’OCSE, alle statistiche "armonizza-
IWF und der OECD über die „harmoni- te" dell’EUROSTAT, dalle principali indagini
sierten“ Statistiken des EUROSTAT, von congiunturali e strutturali di ISTAT (consumi
den wichtigsten Konjunktur- und Struktur- delle famiglie, forze di lavoro, indice dei
erhebungen des ISTAT (Verbrauch der prezzi al consumo) fino all’archivio statistico
Haushalte, Arbeitskräfteerhebung, Verbrau- delle imprese attive (ASIA) ed al sistema in-
cherpreisindex) über das Archiv der tätigen formativo sui flussi commerciali (COEWEB).
Betriebe (ASIA) bis zum Informationssystem
zu den Handelsflüssen (COEWEB).

AUFBAU DER PUBLIKATION STRUTTURA DELLA PUBBLICAZIONE

Die Publikation beginnt mit einem Überblick, La pubblicazione si apre con un quadro di
in dem anhand verschiedener Strukturindi- sintesi, all’interno del quale attraverso l’utiliz-
katoren die Stärken und Schwächen der zo di diversi indicatori strutturali è stato pos-
Südtiroler Wirtschaft im Vergleich zu den sibile evidenziare i punti di forza e di debo-
wichtigsten europäischen Partnern und zu lezza dell’economia altoatesina, sia nel con-
den anderen italienischen Regionen heraus- fronto con i principali partner europei che
gearbeitet werden. Angesichts der Tatsache, con le altre regioni italiane. In considerazione
dass sich auch Südtirol in der zunehmend del fatto che, in un’economia sempre più
globalen Wirtschaft nicht den Einflüssen der globale, anche la provincia di Bolzano "subi-
internationalen Konjunktur entziehen kann, sce" l’influenza della congiuntura internazio-
befasst sich das zweite Kapitel mit dem wirt- nale, il secondo capitolo descrive il contesto
schaftlichen Hintergrund. Ausgehend von economico generale. Partendo dall’analisi
der Analyse der Weltkonjunktur verengt sich della congiuntura mondiale, si restringe pro-
der Beobachtungsausschnitt auf die wich- gressivamente il campo di osservazione
tigsten Handelspartner Südtirols und an- dapprima sui principali partner commerciali
schließend auf die italienische Wirtschafts- dell’Alto Adige e infine sulla situazione del-
lage. Das dritte Kapitel beschreibt die Kon- l’economia italiana. La congiuntura in Alto
junktur in Südtirol. Hier werden die Schätz- Adige viene descritta nel terzo capitolo, nel
werte des BIP für das Jahr 2009 und die quale si riportano i risultati della stima del
Prognosen für 2010 dargestellt, die anhand PIL per l’anno 2009 e delle previsioni per il
eines ökonometrischen Modells berechnet 2010 calcolate attraverso un modello econo-
wurden. Die Welt der Unternehmen wird im metrico. Il quarto capitolo cerca di sviscerare
vierten Kapitel umfassend behandelt. Diese la particolarità del mondo delle imprese, ca-
zeichnet sich auf lokaler Ebene durch die ratterizzato a livello locale dalla forte con-
hohe Anzahl an Kleinunternehmen im centrazione di unità di piccole dimensioni at-
Dienstleistungssektor aus. tive nel settore terziario.

Seite 12 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
EINLEITUNG / INTRODUZIONE

Die weiteren Kapitel beschäftigen sich je- I capitoli successivi affrontano ciascuno un
weils mit einem Aspekt der wichtigsten Grö- tema derivato dai principali aggregati del
ßen der volkswirtschaftlichen Gesamtrech- conto economico. Il quinto capitolo descrive
nung. Im fünften Kapitel geht es um das il rapporto fra consumi e prezzi, il sesto ana-
Verhältnis zwischen Verbrauch und Preisen, lizza l’impatto degli investimenti sull’econo-
im sechsten um den Einfluss der Investitio- mia locale, il settimo tratta l’interscambio
nen auf die lokale Wirtschaft. Das siebte Ka- commerciale. L’ottavo capitolo analizza
pitel befasst sich mit dem Handelsaus- l’economia altoatesina dal lato della produ-
tausch. Die Produktionsseite der Südtiroler zione: per ogni settore produttivo (agricoltu-
Wirtschaft steht im achten Kapitel im Zen- ra, industria e servizio) viene effettuata
trum: Jeder Produktionssektor (Landwirt- un’analisi sulla formazione del valore ag-
schaft, Produzierendes Gewerbe, Dienstleis- giunto. Infine, l’ultimo capitolo è dedicato al
tungen) wird hinsichtlich der Bildung der mondo del lavoro, con la trattazione contem-
Wertschöpfung analysiert. Das letzte Kapitel poranea di tre aspetti chiave per ogni siste-
befasst sich mit dem Arbeitsmarkt und ma economico: l’occupazione, la produttività
spricht dabei drei Schlüsselaspekte jedes del lavoro e i redditi.
Wirtschaftssystems an: die Erwerbstätigkeit,
die Arbeitsproduktivität und das Einkommen.

Einige Kapitel enthalten Vertiefungen zu be- In alcuni capitoli vengono proposti "box di
sonderen Merkmalen des behandelten The- approfondimento". Essi contengono aspetti
mas. Diese Zusatzinformationen stammen particolari, legati al tema trattato, provenienti
meist aus anderen Datenquellen. Im Kapitel solitamente da fonti dati alternative. All’inter-
zum wirtschaftlichen Hintergrund finden sich no del capitolo sul contesto economico ge-
zwei vertiefende Teile: Der erste liefert eine nerale vengono sviluppati due approfondi-
Analyse einiger makroökonomischer Para- menti: il primo riguarda l’analisi di alcuni pa-
meter wie dem Erdölpreis, den Zinsen, den rametri macroeconomici, quali il prezzo del
Währungen und Börsen; der zweite bietet petrolio, i tassi d’interesse, le valute e le
einen Vergleich der Quellen zur Schätzung borse; il secondo è un quadro di confronto
des BIP Italiens. Das Kapitel „Verbrauch und fra le diverse fonti di stima del PIL italiano.
Preise“ enthält einen Schwerpunkt zum Ver- Nel capitolo dedicato ai consumi e prezzi
brauch der privaten Haushalte. Damit sollen viene introdotto un box sui consumi delle fa-
die Unterschiede zwischen dem Begriff des miglie. Lo scopo è quello di mettere in evi-
Endverbrauchs gemäß volkswirtschaftlicher denza la differenza fra il concetto di spesa
Gesamtrechnung und dem Verbrauch der per consumi finali utilizzato nei conti econo-
privaten Haushalte in der gleichnamigen Er- mici ed i consumi finali delle famiglie rilevati
hebung hervorgehoben werden. Das Kapitel nella omonima indagine. Nel capitolo sull’in-
über den Handelsaustausch enthält einen terscambio commerciale si effettua un
Exkurs über die wichtigsten Export- und Im- excursus sui principali prodotti commercializ-
portprodukte. Das neunte Kapitel befasst zati, sia importati che esportati. Infine nel no-
sich mit den Daten der Arbeitskräfteerhe- no capitolo si introducono i dati derivanti dal-
bung und vertieft die Aspekte Arbeitslosig- la rilevazione sulle forze lavoro e si appro-
keit und Sozialmaßnahmen. fondisce l’analisi su disoccupazione ed am-
mortizzatori sociali.

Zum besseren Verständnis der Begriffe, die La comprensione della terminologia utilizzata
in dieser Veröffentlichung verwendet wer- nel volume viene agevolata da un glossario
den, dienen ein Glossar und ein Anhang mit completo e da un’appendice contenente le
den Beschreibungen, Formeln und Quellen descrizioni, le formule e le fonti utilizzate per
zur Berechnung der Indikatoren. il calcolo dei diversi indicatori.

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 13 pagina
EINLEITUNG / INTRODUZIONE

METHODOLOGISCHE HINWEISE ASPETTI METODOLOGICI

Um die Lektüre dieser Publikation zu erleich- Per agevolare la consultazione della pubbli-
tern, sind die Kapitel zu den Größen der cazione, i capitoli dedicati agli aggregati del
volkswirtschaftlichen Gesamtrechnung ähn- conto economico mantengono una struttura
lich aufgebaut. Am Anfang des Kapitels steht similare. All’inizio di ogni capitolo viene pro-
jeweils eine Übersicht mit den wichtigsten posto un prospetto con gli indicatori principali
Indikatoren zum Thema. Dabei werden die inerenti l’argomento trattato mettendo a
Daten zu Südtirol mit jenen des Trentino und confronto i dati relativi alla provincia di Bol-
mit dem gesamtstaatlichen Durchschnitt zano, con quelli della vicina Trento e con la
verglichen. Für alle Wirtschaftsaggregate media nazionale. Per tutti gli aggregati eco-
wurden eine mittelfristige Analyse erstellt, nomici è stata effettuata un’analisi di medio
wobei das Jahr 2000 als Ausgangspunkt für periodo, scegliendo il 2000 come anno di
die Zeitreihe gewählt wurde. Weiters wurde partenza della serie storica, ed un’analisi
eine Konjunkturanalyse mit Vorjahrsverglei- congiunturale riferita allo sviluppo rispetto
chen durchgeführt. all’anno precedente.

Bei den zeitlichen Vergleichen werden alle Nei confronti temporali, tutte le variazioni, se
Veränderungen, sofern nicht anders ange- non diversamente indicato, sono espresse in
geben, in realen Werten angeführt, d.h. an- termini reali, cioè su valori ottenuti con il me-
hand von verketteten Werten (Referenzjahr todo del concatenamento (base di riferimen-
2000). Umgekehrt wurden alle prozentuellen to 2000). Viceversa tutte le distribuzioni/
Verteilungen auf den Werten zu jeweiligen composizioni percentuali sono calcolate su
Preisen berechnet. valori correnti.

Seite 14 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
Schw ächen
Punti deboli €
Chancen
Opportunità
1 Überblick
________________________________________________________________
Stär ken
Gefahren Punti di forza

Quadro di sintesi
Minacce 2,4
2,4

Ludwig Castlunger

„Das pure Streben nach wirtschaftlichem "Non troveremo mai un fine per la nazione
Wohlstand, das maßlose Anhäufen von ir- né una nostra personale soddisfazione nel
dischen Gütern, kann nie das Ziel eines mero perseguimento del benessere econo-
Staates noch eine persönliche Befriedigung mico, nell'ammassare senza fine beni terre-
darstellen. ni.

Wir können weder den Nationalgeist mit dem Non possiamo misurare lo spirito nazionale
Dow-Jones-Index noch die Erfolge des sulla base dell'indice Dow-Jones, né i suc-
Landes an seinem Bruttoinlandsprodukt cessi del paese sulla base del Prodotto In-
messen. terno Lordo.

Das BIP berücksichtigt nicht die Gesundheit Il PIL non tiene conto della salute delle no-
unserer Familien, die Qualität ihrer Erzie- stre famiglie, della qualità della loro educa-
hung oder die Freude ihres Spiels. Es um- zione o della gioia dei loro momenti di svago.
fasst nicht die Schönheit unserer Poesie Non comprende la bellezza della nostra poe-
oder die Festigkeit der Familienwerte, die In- sia o la solidità dei valori familiari, l'intelli-
telligenz unserer Debatten oder die Integrität genza del nostro dibattere o l'onestà dei no-
des öffentlichen Dienstes. Es berücksichtigt stri pubblici dipendenti. Non tiene conto né
weder die Gerechtigkeit in unseren Gerich- della giustizia nei nostri tribunali, né del-
(1)
ten noch in unserem Umgang miteinan- l'equità nei rapporti fra di noi."
(1)
der.“

Dies sind einige Auszüge aus der Rede, die Questi alcuni passaggi chiave pronunciati nel
Robert Kennedy 1968 an der Universität von 1968 da Robert Kennedy, presso l'università
Kansas gehalten hat. Darin unterstreicht er del Kansas, in un discorso nel quale
die Unangemessenheit des BIP als Indikator evidenziava l'inadeguatezza del PIL come in-
für den Wohlstand der wirtschaftlich entwi- dicatore del benessere delle nazioni econo-
ckelten Staaten. Eine Rede, die heute um so micamente sviluppate. Discorso divenuto at-
aktueller ist, wie der Bericht über die „Mes- tuale in questo periodo, dopo la pubblicazio-
sung der Wirtschaftsleistung und des sozia- ne del rapporto sulla "Misurazione del rendi-
(2) (2)
len Fortschritts“ der so genannten Stiglitz- mento economico e del progresso sociale" ,
Kommission zeigt. Dieser bestimmt acht elaborato dalla cosiddetta "Commissione
Größen, welche den Wohlstand beeinflussen Stiglitz", nel quale vengono individuate otto
und zwar das Einkommen, die Gesund-heit, dimensioni che condizionano il benessere,
die Ausbildung, die persönlichen Aktivitäten cioè il reddito, la salute, l’istruzione, le attività
(einschließlich der Arbeit), die Regie- personali (incluso il lavoro), il governo, le re-

(1) Robert Kennedy - Aus der Rede vom 18. März 1968 an der Universität von Kansas
Robert Kennedy - Dal discorso tenuto il 18 marzo 1968 alla Kansas University
(2) Report by the Commission on the Measurement of Economic Performance and Social Progress, Joseph Stiglitz, Amartya Sen and Jean-
Paul Fitoussi, CMEPSP, 2009

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 15 pagina
1 ÜBERBLICK / QUADRO DI SINTESI

rung, die sozialen Beziehungen, die Umwelt lazioni sociali, l’ambiente (presente e futuro)
(Gegenwart und Zukunft) und die Unsicher- e l’insicurezza legata all’economia e all’am-
heit hinsichtlich Wirtschaft und Umwelt. biente.

Wohl wissend, dass das BIP als einziger er- Consapevoli del fatto che il PIL non è suffi-
klärender Indikator des Wachstums nicht ciente come unico indicatore esplicativo del-
ausreicht, wurde in die vorliegende Studie la crescita, il presente studio ha integrato
eine Reihe von Variablen in die Analyse mit- l’analisi considerando un’ampia serie di
einbezogen. Um ein Gesamtbild der Südtiro- variabili. Per descrivere in modo completo la
ler Situation zu liefern, wurden die vom situazione dell’Alto Adige si sono utilizzati gli
EUROSTAT festgelegten Indikatoren der indicatori della Strategia di Lisbona determi-
Lissabon-Strategie herangezogen. Anhand nati da EUROSTAT, i quali permettono di ef-
dieser kann ein internationaler Vergleich vor- fettuare un confronto con le realtà interna-
genommen werden. Ein Vergleich auf lokaler zionali, mentre il confronto a livello locale è
Ebene war aufgrund der Analyse der vom stato reso possibile dall’analisi degli indica-
ISTAT zur Verfügung gestellten Kontext-In- tori di contesto chiave e delle variabili di rot-
dikatoren („indicatori di contesto chiave“ und tura messi a disposizione dall’ISTAT.
„variabili di rottura“) möglich.

Unter Bezugnahme auf die wichtigsten Quel- Facendo riferimento alle principali fonti della
len der amtlichen Statistik konnte der produ- statistica ufficiale è stato possibile determi-
zierte Reichtum, ohne dabei die Armut zu nare l’ammontare della ricchezza prodotta,
vergessen, aus der Sicht der Lebensqualität, non trascurando di carpire le debolezze, in
der Qualität der Entscheidungen und der termini di qualità della vita, delle scelte, dei
Herangehensweise sowie des gesellschaft- modi di affrontare e stare nella società, ana-
lichen Daseins bestimmt werden. Dabei wur- lizzando anche il contesto economico in cui
de auch das Wirtschaftsumfeld, in dem eine si vive.
Person lebt, untersucht.

1.1 SÜDTIROL UND DIE EU - DIE ZIELE 1.1 L'ALTO ADIGE E L'UNIONE
DER LISSABON-STRATEGIE EUROPEA - GLI OBIETTIVI DELLA
STRATEGIA DI LISBONA

„Zum wettbewerbsfähigsten und dynami- "Diventare l’economia basata sulla cono-


schsten wissensbasierten Wirtschaftsraum scenza più competitiva e dinamica del mon-
in der Welt zu werden, der fähig ist, ein do, in grado di realizzare una crescita econo-
dauerhaftes Wirtschaftswachstum mit mehr mica sostenibile con nuovi e migliori posti di
und besseren Arbeitsplätzen und einem grö- lavoro e una maggiore coesione sociale."
ßeren sozialen Zusammenhalt zu erzielen.“ Questo era l’obiettivo generale fissato nel
Das war das allgemeine Ziel der Lissabon- 2000 dalla strategia di Lisbona da raggiun-
Strategie, das im Jahr 2000 gesetzt wurde gersi entro il 2010. Nel 2005 la Commissione
und innerhalb 2010 erreicht werden sollte. ha proposto un rilancio della strategia di
2005 hat die Europäische Kommission eine Lisbona, incentrando gli sforzi dell’Unione
Überarbeitung der Lissabon-Strategie vorge- Europea su due compiti principali: assicurare
schlagen. Dabei sollten sich die Bemühun- una crescita più stabile e duratura e creare
gen der EU auf zwei Hauptaufgaben richten: nuovi e migliori posti di lavoro.
ein konstanteres und dauerhafteres Wachs-
tum garantieren und neue und bessere Ar-
beitsplätze schaffen.

Seite 16 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
1 ÜBERBLICK / QUADRO DI SINTESI

Übersicht 1.1 / Prospetto 1.1

Indikatoren der Lissabon-Strategie nach Gebiet und Bereich (a)

Indicatori della strategia di Lisbona per territorio e ambito (a)

Maßeinheit Jahr EU27


STRUKTURINDIKATOREN (a) BZ I A D INDICATORI STRUTTURALI (a)
Unità di misura Anno UE27

ALLGEMEINER WIRTSCHAFTLICHER HINTERGRUND / CONTESTO ECONOMICO GENERALE

1. PIL pro capite in SPA


1. BIP pro Kopf in KKS EU27=100 (standard di potere
(Kaufkraftstandards) UE27=100 2008 133,3 102,0 123,5 115,6 100,0 d’acquisto)
2. Arbeitsproduktivität EU27=100 2. Produttività per
je Beschäftigten UE27=100 2008 116,2 109,7 113,5 107,0 100,0 lavoratore

BESCHÄFTIGUNG / OCCUPAZIONE

3.1 Beschäftigungsquote - 3.1 Tasso di occupazione


Insgesamt % 2008 70,5 58,7 72,1 70,7 65,9 - totale
3.2 Beschäftigungsquote - 3.2 Tasso di occupazione
Frauen % 2008 61,7 47,2 65,8 65,4 59,1 - femmine
4. Beschäftigungsquote 4. Tasso di occupazione
älterer Erwerbstätiger % 2008 39,8 34,4 41,0 53,8 45,6 lavoratori anziani

INNOVATION UND FORSCHUNG / INNOVAZIONE E RICERCA

5. Bildungsstand der 5. Livello di istruzione


Jugendlichen % 2008 (b) 63,9 76,5 84,5 74,1 78,5 dei giovani
6. Bruttoinlandsausgaben % des BIP 6. Spesa interna lorda in
für FuE % del PIL 2007 0,55 1,18 2,54 2,53 (c) 1,85 R&S

WIRTSCHAFTSREFORM / RIFORME ECONOMICHE

7. Vergleichende 7. Livelli comparativi dei


Preisniveaus EU27=100 UE27=100 2008 - 105,6 105,1 103,7 100,0 prezzi
8. Unternehmens- % des BIP 8. Investimenti
investitionen % del PIL 2008 (d) 23,4 18,7 20,7 17,5 18,4 delle imprese

SOZIALER ZUSAMMENHALT / COESIONE SOCIALE

9. Armutsgefährdungs- 9. Rischio di povertà


quote nach sozialen % Anteil dopo i trasferimenti
Transfers quota % 2008 (e) 17 19 12 15 17 sociali
10. Langzeitarbeits- 10. Tasso di disoccupa-
losenquote % 2008 1,1 3,1 0,9 3,8 2,6 zione di lunga durata
11. Streuung der regionalen 11. Dispersione dei tassi
Beschäftigungsquoten CV (f) 2007 - 16,3 3,8 4,8 11,1 regionali di occupaz.

UMWELT / AMBIENTE

12. Emissionen von Index Basisjahr=100 12. Emissioni di gas


Treibhausgasen Indice anno base=100 2007 (g) 112,7 106,9 111,3 77,6 90,7 a effetto serra
13. Energieintensität der Verhältnis zum BIP / 13. Intensità energetica
Wirtschaft Rapporto con il PIL 2007 (h) 145,9 142,8 140,7 151,5 169,4 dell’economia
14. Güterverkehrsvolumen Index / Indice 14. Volume del trasporto
im Verhältnis zum BIP 2000=100 2007 - (c) 95,2 97,9 111,9 (c) 106,8 di merci rispetto al PIL

(a) Die Beschreibungen der Indikatoren, sowie die Berechnungsmethoden und die Quellen sind im Anhang angeführt
Le descrizioni degli indicatori, i metodi di calcolo e le fonti utilizzate si trovano nell’Appendice
(b) Berufsbildung wird nicht berücksichtigt La formazione professionale non viene considerata
(c) Schätzung Eurostat Stima Eurostat
(d) 2007 2007
(e) ASTAT-Studie 2008; vorläufige Daten Ricerca-ASTAT 2008; dati provvisori
(f) CV=Variationskoeffizient CV=Coefficiente di variazione
(g) Geschätzter Wert ASTAT 2004 Stima ASTAT 2004
(h) Trentino-Südtirol 2005 Trentino-Alto Adige 2005
Quelle: EUROSTAT, ISTAT, ASTAT; Ausarbeitung des ASTAT Fonte: EUROSTAT, ISTAT, ASTAT; elaborazione ASTAT

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 17 pagina
1 ÜBERBLICK / QUADRO DI SINTESI

Der Europäische Rat von Lissabon hat im Il Consiglio Europeo di Lisbona, nel marzo
März 2000 eine Reihe von Indikatoren fest- del 2000, definì un set di indicatori per moni-
gelegt, mit denen die Entwicklung der EU- tore lo sviluppo degli Stati membri dell’Unio-
Mitgliedsstaaten überwacht werden soll. Da- ne Europea, individuando sei settori di azio-
bei wurden sechs Aktionsbereiche bestimmt: ne: contesto economico generale, occupa-
allgemeiner wirtschaftlicher Hintergrund, Be- zione, innovazione e ricerca, riforme econo-
schäftigung, Innovation und Forschung, miche, coesione sociale e ambiente.
Wirtschaftsreform, sozialer Zusammenhalt
und Umwelt.

Auf der Grundlage der „verkürzten Liste“, die Sulla base della "short list" composta da 14
(3) (3)
14 Indikatoren enthält, wird die Positionie- indicatori e tenendo comunque presente
rung Südtirols im Vergleich zu den nächsten che gli indicatori sono stati concepiti per il
Wirtschaftsräumen (Italien, Österreich und confronto a livello nazionale e non regionale,
Deutschland) und zur EU allgemein beleuch- si analizzerà di seguito il posizionamento
tet. Dabei wird berücksichtigt, dass die Indi- dell’Alto Adige rispetto alle realtà territoriali
katoren für Vergleiche zwischen den Staaten più vicine (Italia, Austria, e Germania) ed
und nicht für Vergleiche auf regionaler Ebe- all’Unione Europea in generale.
ne ausgearbeitet wurden.

ALLGEMEINER WIRTSCHAFTLICHER CONTESTO ECONOMICO GENERALE:


HINTERGRUND: il vantaggio dell’Alto Adige si riduce
Südtirols Vorsprung schwindet

Die beiden untersuchten Indikatoren, das I due indicatori considerati, cioè il PIL pro
BIP pro Kopf in KKS (Kaufkraftstandards) capite in SPA (standard di potere d’acqui-
und die Arbeitsproduktivität je Beschäf- sto) e la produttività per lavoratore, se-
tigten, weisen auf eine Südtiroler Wirtschaft gnalano una situazione economica dell’Alto
hin, die sowohl über dem europäischen Adige superiore sia alla media europea che
Durchschnitt als auch über jenem der unter- agli Stati considerati nell’analisi.
suchten Staaten liegt.

Der Vorsprung Südtirols zeigt sich beson- Il gap a vantaggio dell’Alto Adige è parti-
ders deutlich im BIP pro Kopf. Dennoch ver- colarmente evidente nel caso del PIL pro ca-
ringert sich dieser Abstand mehr und mehr pite. Tale divario tende tuttavia ad assotti-
und zwar aus zwei Gründen: Einerseits gliarsi con il passare del tempo e ciò per due
zeichnet das relativ starke Wirtschafts- ordini di motivi: da una parte la crescita eco-
wachstum der EU verantwortlich, die auf 27 nomica dell’Unione Europea, allargata a 27
Staaten, von denen sich einige im Auf- Stati, alcuni dei quali in fase di sviluppo, è
schwung befinden, erweitert wurde. Ande- stata piuttosto dinamica; dall’altra parte lo
rerseits ist das Wirtschaftswachstum Süd- sviluppo economico altoatesino degli ultimi
tirols, wenn man es mit dem Bevölkerungs- anni, messo in relazione alla crescita demo-
wachstum der letzten Jahren in Beziehung grafica, non si può affermare che sia stato
setzt, nicht gerade überwältigend. brillante.

Eine ähnliche Entwicklung zeigt sich auch Uno sviluppo simile emerge anche conside-
bei der Arbeitsproduktivität je Beschäftigten, rando la produttività per lavoratore, anche se
auch wenn der Vorsprung Südtirols knapper il vantaggio dell’Alto Adige rispetto alle altre

(3) Die verwendeten Beschreibungen, Berechnungsmethoden und Quellen sind im Anhang angeführt.
Le descrizioni, i metodi di calcolo e le fonti utilizzate si trovano nell’Appendice.

Seite 18 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
1 ÜBERBLICK / QUADRO DI SINTESI

Graf. 1.1

BIP pro Kopf in KKS und Arbeitsproduktivität je Beschäftigten nach Gebiet - 2000 und 2008
PIL pro capite in SPA e produttività per lavoratore per territorio - 2000 e 2008

BIP pro Kopf in KKS Arbeitsproduktivität je Beschäftigten


PIL pro capite in SPA Produttività per lavoratore

160

140

120
EU27 = 100
100
UE27 = 100
80

60

40

20

2000 2008

astat 2010 - sr astat

ausfällt. Dicht hinter Südtirol folgt Österreich realtà risulta più esiguo. Si può infatti notare
und auch Italiens und Deutschlands Arbeits- che a poca distanza dal primato altoatesino
produktivität je Beschäftigten liegen über si trova l’Austria, e comunque anche l’Italia e
dem EU-Durchschnitt. la Germania presentano risultati migliori ri-
spetto alla media UE.

BESCHÄFTIGUNG: OCCUPAZIONE:
zwei von drei Zielen erreicht raggiunti due obiettivi su tre

Die Beschäftigungspolitik ist eine strategi- Essendo la politica occupazionale una delle
sche Komponente in der Wirtschaft aller componenti strategiche dell’economia di ogni
Staaten. Die Europäische Kommission hat Paese, la Commissione Europea, per i due
deshalb für die zwei festgelegten Indikatoren indicatori individuati, il tasso di occupa-
Beschäftigungsquote und Beschäfti- zione ed il tasso di occupazione dei lavo-
gungsquote älterer Erwerbstätiger drei ratori anziani, ha fissato tre obiettivi da rag-
Ziele gesetzt, die innerhalb 2010 erreicht giungere entro il 2010: un’occupazione totale
werden sollen: Beschäftigungsquote insge- superiore al 70%, un’occupazione femminile
samt bei über 70%, Beschäftigungsquote superiore al 60% ed un’occupazione dei
der Frauen bei über 60% und jene der älte- lavoratori anziani superiore al 50%.
ren Erwerbstätigen bei über 50%.

Die Beschäftigung ist eine der Stärken Süd- Sotto l’aspetto occupazionale può essere af-
tirols. Im Jahr 2008 wurden die Ziele hin- fermato che l’Alto Adige trova uno dei suoi
sichtlich der Beschäftigungsquote insgesamt punti di forza. Nel 2008 sono infatti stati rag-
(70,5%) und jener der Frauen (61,7%) er- giunti e superati gli obiettivi sia per l’occupa-
reicht und übertroffen. Der einzige Schwach- zione totale (70,5%) che femminile (61,7%).
punkt liegt in der Beschäftigungsquote der L’unico punto debole sembra essere rappre-

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 19 pagina
1 ÜBERBLICK / QUADRO DI SINTESI

über 55-Jährigen (39,8%). Auch wenn diese sentato dall’occupazione degli over 55
langsam steigt, ist das Ziel der Lissabon- (39,8%), che pur essendo in crescita rispetto
Strategie noch weit entfernt. al passato, risulta ancora essere distante da-
gli obiettivi della strategia di Lisbona.

Im Vergleich mit den anderen Gebieten zei- Nel confronto con le altre realtà emerge una
gen sich große Ähnlichkeiten zwischen Süd- forte similitudine fra l’Alto Adige e l’Austria,
tirol und Österreich. Das Nachbarland weist quest’ultima tuttavia presenta in tutti i casi
aber überall etwas höhere Werte auf. Deut- tassi leggermente migliori. Molto inferiori in-
lich darunter liegen die Beschäftigungsindi- vece gli indicatori occupazionali dell’Italia,
katoren für Italien. Deutschland sticht durch mentre la Germania spicca per i buoni risul-
das gute Ergebnis bei den älteren Erwerbs- tati ottenuti nella politica occupazionale dei
tätigen hervor. lavoratori anziani.

INNOVATION UND FORSCHUNG: INNOVAZIONE E RICERCA:


mehr Druck auf diesen Bereich indispensabile fare leva su questo settore
notwendig

Über Innovation können Unternehmen neue L'innovazione consente alle imprese di con-
Märkte erobern und wettbewerbsfähig blei- quistare nuovi mercati e di fronteggiare la
ben. Innovation zeigt sich in vielerlei Gestalt, concorrenza. Essa assume forme molto dif-
als Erfindung infolge von Forschung und ferenti, che vanno dall'invenzione derivante
Entwicklung, als Anpassung der Produk- dalla ricerca e dallo sviluppo, all'adeguamen-
tionsprozesse, Ausschöpfung der neuen to della procedura di produzione, lo sfrutta-
Märkte, Anwendung neuer Organisationsan- mento di nuovi mercati, l'utilizzazione di nuo-
sätze oder als Schaffung neuer Vertriebs- vi approcci organizzativi o la creazione di
konzepte. Die EU führt in ihrer „verkürzten nuovi concetti in materia di commercializza-
Liste“ zwei Indikatoren an, um die Zieler- zione. L’UE, nella "short list" proposta per
reichung zu überprüfen und die Entwicklung verificare il raggiungimento degli obiettivi di
von Innovation und Forschung zu bewerten: Lisbona, ha individuato due indicatori per va-
Bildungsstand der Jugendlichen und lutare lo sviluppo dell’innovazione e della ri-
Bruttoinlandsausgaben für FuE (For- cerca: il livello di istruzione dei giovani e
schung und Entwicklung). In diesem Be- la spesa interna lorda in R&S (ricerca e
reich, der sehr wichtig für die Wettbewerbs- sviluppo). In questo settore, molto importan-
fähigkeit auf den Märkten ist, weist Südtirol te ai fini della competitività di ogni mercato,
einige Lücken auf. la provincia di Bolzano presenta alcuni limiti.

Der Bildungsstand der Jugendlichen liegt Da una parte il livello di istruzione giovanile è
deutlich unter dem europäischen Durch- ampiamente sotto la media europea. Ciò di-
schnitt. Das hängt unter anderem mit der pende in parte dalla morfologia del territorio
Gebietsstruktur Südtirols, d.h. mit den vielen altoatesino, con un elevato numero di perso-
Personen, die mit der Landwirtschaft und ne legate al mondo rurale, in parte però an-
dem ländlichen Leben verbunden sind, so- che alla struttura produttiva rivolta prevalen-
wie mit der Produktionsstruktur zusammen, temente al turismo ed all’artigianato. Impor-
die auf Tourismus und Handwerk ausge- tante far notare che l’indicatore di istruzione
richtet ist. Hierzu ist anzumerken, dass der non considera la formazione professionale,
Indikator zum Bildungsstand die Berufsbil- la quale in Alto Adige ricopre tuttavia un ruo-
dung außer Acht lässt, welche in Südtirol ei- lo molto importante.
ne sehr wichtige Rolle spielt.

Die bisher erzielten Ergebnisse im Bereich Anche sul fronte della ricerca i risultati finora
der Forschung sind bescheiden, trotz anstei- ottenuti, pur dimostrando un trend in cresci-

Seite 20 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
1 ÜBERBLICK / QUADRO DI SINTESI

gender Tendenz. Da höhere und effizientere ta, non sono esaltanti. L’UE, riconoscendo la
Investitionen in Wissen und Innovation nötig necessità di maggiori e più efficaci investi-
sind, hat die EU als Ziel für 2010 festgelegt, menti nella conoscenza e nell’innovazione,
dass 3% des BIP (in Italien 2,5%) für For- ha infatti posto quale obiettivo da raggiunge-
schung ausgegeben werden sollen. In Süd- re nel 2010 la destinazione del 3% del PIL
tirol werden nur 0,55% (Daten aus dem Jahr (per l’Italia il 2,5%) agli investimenti nella ri-
2007) dafür aufgewendet. Dieser Wert ist cerca. In Alto Adige, l’ultimo dato disponibile,
zum Teil damit gerechtfertigt, dass die Zahl risalente al 2007, indica un valore pari allo
der Unternehmen und Institutionen im 0,55%. A parziale giustificazione va conside-
Dienstleistungssektor sehr hoch ist. Dieser rato l’alto numero di imprese ed istituzioni at-
Sektor neigt tendenziell weniger zu For- tive in provincia di Bolzano nel settore dei
schungstätigkeiten. servizi, settore meno incline ad attività di ri-
cerca.

WIRTSCHAFTSREFORM: wichtige RIFORME ECONOMICHE: importanti


Investitionen im Privatsektor investimenti del settore privato

Ein Ziel der EU ist die Erreichung eines voll- L’UE si pone quale obiettivo il raggiungimen-
ständigen und funktionsfähigen Binnenmark- to di un mercato interno completo e piena-
tes. Um den Binnenmarkt in einigen Sekto- mente operativo. Per completare il mercato
ren zu vervollständigen und unzureichende interno in taluni settori e per migliorare le
Leistungen in anderen Sektoren zu verbes- prestazioni insoddisfacenti di altri, è neces-
sern, muss schnell gehandelt werden, damit sario agire rapidamente per tutelare gli inte-
die Interessen der Unternehmen und Konsu- ressi delle imprese e dei consumatori. Gli in-
menten geschützt werden. Als Indikatoren dicatori per monitorare lo sviluppo in questo
für die Überwachung der Entwicklung dienen settore sono i livelli comparativi dei prezzi
die vergleichenden Preisniveaus und die e gli investimenti delle imprese.
Unternehmensinvestitionen.

Mit dem ersten Index können die Preisni- Il primo indice permette di confrontare il livel-
veaus der einzelnen Länder mit dem euro- lo dei prezzi di ogni singolo Paese con quello
päischen Durchschnitt verglichen werden. Er medio europeo, ma non è determinabile a li-
kann jedoch nicht auf regionaler Ebene be- vello regionale. Tuttavia è ipotizzabile che il
rechnet werden. Es kann allerdings davon livello dei prezzi della provincia di Bolzano
ausgegangen werden, dass das Preisniveau abbia seguito il trend di crescita dei prezzi
in Südtirol dem italienischen Wachstum ge- registrato in Italia, che nel 2008 ha superato
folgt ist. Dieses lag 2008 5% über dem EU- di oltre il 5% la media dell’UE. Tenuto conto
Durchschnitt. Geht man weiters davon aus, di un tasso d’inflazione del capoluogo alto-
dass die Inflationsrate in Bozen höher ist als atesino tendenzialmente più sostenuto ri-
der gesamtstaatliche Durchschnitt der letz- spetto alla media italiana negli ultimi periodi,
ten Zeit, so ergibt sich auf lokaler Ebene ein è ipotizzabile una situazione in ambito locale
etwas unerfreulicheres Bild als auf gesamt- leggermente peggiore rispetto a quella na-
staatlicher Ebene. zionale.

Bei den Unternehmensinvestitionen liegt Quanto agli investimenti delle imprese l’Alto
Südtirol hingegen vorne, sowohl in Bezug Adige presenta un indicatore superiore sia
auf den EU-Durchschnitt als auch auf die alla media UE sia alle altre realtà nazionali
Werte der drei untersuchten Staaten. Im considerate. Nel 2007 emerge una quota
Jahr 2007 wurden 23,4% des Südtiroler BIP pari al 23,4% del PIL altoatesino utilizzata
im Privatsektor für Investitionen verwendet dal settore privato per investimenti (e quindi
und somit weder verbraucht noch exportiert. né consumata, né esportata).

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 21 pagina
1 ÜBERBLICK / QUADRO DI SINTESI

SOZIALER ZUSAMMENHALT: COESIONE SOCIALE: risultati


widersprüchliche Ergebnisse contraddittori

Der soziale Zusammenhalt steht für Solidari- La coesione sociale rappresenta un legame
tät und Ausgewogenheit, die sich in den Be- di solidarietà ed un obiettivo di equilibrio che
mühungen zeigt, die territorialen Unterschie- si esprime attraverso l'impegno a ridurre i di-
de zu verringern und allen Personen die glei- vari tra diversi territori e a garantire uguali
chen Möglichkeiten zu eröffnen. Er wird mit opportunità tra le persone. Essa viene misu-
drei Indikatoren gemessen: mit der Armuts- rata attraverso tre indicatori: il rischio di po-
gefährdungsquote nach sozialen Transf- vertà dopo i trasferimenti sociali, il tasso
ers, der Langzeitarbeitslosenquote und di disoccupazione di lunga durata e la di-
der Streuung der regionalen Beschäfti- spersione dei tassi di occupazione regio-
gungsquoten. Der letzte Indikator kann nali. Quest’ultimo indicatore non è determi-
nicht auf Landesebene berechnet werden. nabile a livello provinciale. Grazie all’alto tas-
Dank der hohen Beschäftigungsquote in so di occupazione registrato in Alto Adige è
Südtirol kann man jedoch annehmen, dass comunque ipotizzabile che non vi sia una
es keine große territoriale Streuung (bzw. grossa dispersione (o differenza) nei livelli di
Unterschiede) bei den Beschäftigungsquo- occupazione a livello locale. Gli altri due indi-
ten gibt. Die anderen zwei Indikatoren führen catori di coesione sociale presentano risultati
zu gegensätzlichen Ergebnissen. contrastanti.

Einerseits ist die Armutsgefährdung nicht nur Da una parte il rischio di povertà è più alto ri-
höher als in Österreich und Deutschland, spetto ad Austria e Germania, oltre ad es-
sondern hat im Laufe der Zeit auch zuge- sere aumentato nel tempo. Ciò è anche do-
nommen. Dies hängt unter anderem mit der vuto all’innalzamento della soglia di pover-
(4)
Erhöhung der Armutsgefährdungsschwelle tà .
(4)
zusammen.

Andererseits weist die Langzeitarbeitslosen- Dall’altra parte il tasso di disoccupazione di


quote auf eine sehr positive Situation hin. lunga durata continua a segnalare una situa-
Der Anteil der Langzeitarbeitslosen liegt in zione locale ottimale. Le persone senza la-
Südtirol bei ungefähr 1% der Erwerbsperso- voro per un lungo periodo rappresentano in
nen. Alto Adige ca. l’1% delle forze lavoro.

UMWELT: Brennerachse wirkt sich AMBIENTE: effetti negativi dall’asse


negativ aus del Brennero

Die Lissabon-Strategie fördert die nachhalti- La strategia di Lisbona promuove il concetto


ge Entwicklung bzw. eine Entwicklung, die di sviluppo sostenibile ovvero un sistema di
auf die Verbesserung der Lebensbedingun- sviluppo che mira a migliorare le condizioni
gen der Menschen abzielt, indem sie deren di vita delle persone tutelando il loro ambien-
Umwelt kurz-, mittel- und v.a. langfristig te a breve, a medio e soprattutto a lungo ter-
schützt. Die von der EU diesbezüglich fest- mine. Gli indicatori individuati dall’UE sono le
gelegten Indikatoren sind die Emissionen emissioni di gas a effetto serra, l’intensità

(4) Die Armutsgefährdungsschwelle kann nicht als absolutes Maß für Armut oder als empirischer Richtwert zur notwendigen Mindest-
sicherung in einer Gesellschaft herangezogen werden. Dieser Richtwert wird auf die Einkommen der einzelnen Personen in einer geo-
grafischen Zone berechnet. Aus diesem Grund unterscheidet sich die Armutsgefährdungsschwelle in Südtirol von jener Italiens. Sie wur-
de durch eine Ad hoc-Erhebung festgelegt.
La soglia di povertà non è una misura assoluta e non può neanche essere utilizzata come valore empirico per la determinazione del mi-
nimo vitale di una qualsiasi società. I valori sono calcolati sui redditi delle singole aggregazioni geografiche; per questo motivo per la pro-
vincia di Bolzano la soglia di povertà è diversa rispetto a quella italiana ed è stata determinata attraverso un’indagine effettuata ad hoc.

Seite 22 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
1 ÜBERBLICK / QUADRO DI SINTESI

von Treibhausgasen, die Energieintensi- energetica dell’economia e il trasporto


tät der Wirtschaft und das Güterverkehrs- merci in volume in rapporto con il PIL.
volumen im Verhältnis zum BIP. Der letzte Quest’ultimo indicatore non è determinabile
Indikator kann nicht auf Landesebene er- a livello locale, va tuttavia considerato l’effet-
hoben werden. Dennoch muss die negative to negativo in tale ambito causato dall’asse
Auswirkung der Brennerachse, die Südtirol del Brennero che attraversa l’Alto Adige da
in Nord-Süd-Richtung durchzieht, berück- nord a sud.
sichtigt werden.

Dieser letzte Aspekt wirkt sich zusammen Quest’ultimo aspetto, insieme alla crescita
mit dem Produktionswachstum auf die Emis- produttiva, influisce anche sulle emissioni di
sionen der Treibhausgase aus. Südtirol, als gas a effetto serra. Per la sua localizzazione,
Grenzgebiet zwischen Italien und Österreich, la provincia di Bolzano, territorio di confine
spiegelt die Situation der eben genannten fra Austria ed Italia, rispecchia la situazione
Gebiete, mit einem Anstieg der Emissionen di tali realtà, con un aumento delle emissioni
(5)
um 12,7% gegenüber 1990 , wider (der pari al 12,7% (l’ultimo dato stimato si riferi-
(5)
letzte verfügbare Schätzwert bezieht sich auf sce al 2004) rispetto al 1990 .
2004).

Die Energieintensität der Wirtschaft misst L'intensità energetica dell'economia misura


die Menge an Energie, die notwendig ist, um la quantità di energia necessaria per produr-
eine Produktionseinheit herzustellen. Dieser re una unità di output economico. Questo in-
Indikator ist an und für sich kein Indikator für dicatore non è intrinsecamente un indicatore
technische Effizienz, sondern eher ein Indi- di efficienza tecnica, ma più propriamente un
kator für die Produktivität der eingesetzten indicatore di produttività di impiego delle ri-
Energie. Ein Rückgang der Energieintensität sorse energetiche. Una diminuzione del va-
kann also von einer höheren technischen Ef- lore di intensità energetica può infatti dipen-
fizienz des Produktionssystems abhängen, dere da una maggiore efficienza tecnica del
aber genauso gut von strukturellen Verände- sistema produttivo, ma anche da cambia-
rungen (z.B. Tertiärisierung der Wirtschaft) menti strutturali (p.es. la terziarizzazione del-
oder einer Wertschöpfungszunahme der l’economia) o da un incremento del valore
Produkte. Auf lokaler Ebene kann dieser In- aggiunto dei prodotti. A livello locale questo
dikator nur für die Region Trentino-Südtirol indicatore può essere prodotto soltanto per
berechnet werden. Die letzten verfügbaren la regione Trentino-Alto Adige e l’ultimo dato
Zahlen stammen aus dem Jahr 2005. Die disponibile risale al 2005. Rispetto all’anda-
Entwicklung in Trentino-Südtirol erfolgt ge- mento europeo, la situazione del Trentino-
genläufig zur europäischen: Der Wert des Alto Adige è in controtendenza: seppur pre-
Indikators liegt zwar unter dem Durchschnitt, sentando un’intensità energetica inferiore al-
nimmt aber mittelfristig (seit 1997) zu - im la media, l’indicatore, a differenza dell’area
Gegensatz zur Entwicklung auf europäischer europea, nel medio periodo (dal 1997) è ri-
Ebene. Die Ursache dafür ist ein starker sultato in crescita. Questo sviluppo è stato
Anstieg des Energieverbrauchs bei einem causato dal forte aumento del consumo
gleichzeitig weniger ausgeprägten Wirt- energetico a fronte di una crescita econo-
schaftswachstum. mica meno incisiva.

(5) Das Kyotoprotokoll beinhaltet die Verpflichtung von Seiten der Industrienationen im Zeitraum 2008-2012 eine Reduktion der Emissionen
von mindestens 5,2% gegenüber den im Jahr 1990 gemessenen Emissionen zu erreichen. Für die stärker industrialisierten und ent-
wickelten Länder, also auch für die EU-15, ist eine stärkere Reduktion von 8% vorgesehen. Innerhalb der EU sind unterschiedliche natio-
nale Ziele festgesetzt worden, wobei die für diese Analyse interessanten Länder folgende Werte aufweisen: Deutschland -21%, Öster-
reich -13% und Italien -6,5%.
Il protocollo di Kyoto prevede l'obbligo in capo ai paesi industrializzati di operare una riduzione delle emissioni in una misura non inferiore
al 5,2% rispetto alle emissioni registrate nel 1990 nel periodo 2008-2012. Per i paesi più industrializzati e sviluppati, fra cui l'UE-15, è
prevista una riduzione maggiore pari all'8%. All’interno dell’UE sono stati definiti dei target nazionali fra i quali, allo scopo del presente
studio, si segnalano quelli della Germania (-21%), dell’Austria (-13%) e dell’Italia (-6,5%).

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 23 pagina
1 ÜBERBLICK / QUADRO DI SINTESI

STÄRKEN UND SCHWÄCHEN DER PUNTI DI FORZA E PUNTI DEBOLI


SÜDTIROLER WIRTSCHAFT DELL’ECONOMIA ALTOATESINA

Für eine zusammenfassende Darstellung Volendo rappresentare la situazione socio-


der sozio-ökonomischen Situation Südtirols economica dell’Alto Adige in modo sintetico,
eignet sich die folgende Grafik, welche die si propone di seguito un grafico che ne fac-
Stärken und Schwächen aufzeigt. Bedient cia emergere i punti di forza e le debolezze.
man sich der Indikatoren der Lissabon-Stra- Avvalendosi del set di indicatori individuati
tegie, kann man folgende vier Gruppen un- nella strategia di Lisbona, a seconda che
terscheiden, je nachdem, ob der Südtiroler questi siano superiori od inferiore alla media
Wert über oder unter dem EU-Durchschnitt UE (graficamente espresso sull’ordinata), ed
liegt (auf der Ordinatenachse dargestellt) a seconda del miglioramento/peggioramento
und ob sich die Situation im untersuchten (sull’ascissa) nel periodo di osservazione, si
Zeitraum verbessert/verschlechtert hat possono determinare quattro gruppi.
(Abszissenachse).

Graf. 1.2

Indikatoren der Lissabon-Strategie für Südtirol


Vergleich mit der EU27 und Entwicklung im Vergleich zum Basisjahr

Indicatori della strategia di Lisbona per l’Alto Adige


Confronto con l’UE27 e sviluppo rispetto all’anno base
besser
migliore

10.

1.
Gefahren Stärken
8.
Südtirol im Vergleich zur EU27
Alto Adige rispetto all'UE27

Minacce 13. Punti di forza


2.
3.1.
9. 3.2.

4.
12. 5.
Schwächen Chancen
Punti deboli Opportunità
schlechter
peggiore

6.

negativ positiv
negativo Entwicklung im Vergleich zum Basisjahr positivo
Sviluppo rispetto all’anno base

astat 2010 - sr astat

Stärken (wenn der Indikator besser als der Punti di forza (quando l’indicatore è migliore
europäische Durchschnitt ist und zugleich rispetto alla media europea ed ha segnalato
auch ansteigend): un sviluppo positivo):
3.1. Beschäftigungsquote 3.1. Tasso di occupazione
3.2. Beschäftigungsquote - Frauen 3.2. Tasso di occupazione femminile
8. Unternehmensinvestitionen 8. Investimenti delle imprese

Seite 24 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
1 ÜBERBLICK / QUADRO DI SINTESI

Chancen (Indikator schlechter als der euro- Opportunità (indicatore peggiore rispetto al-
päische Durchschnitt, aber ansteigend): la media europea, ma in miglioramento):
4. Beschäftigungsquote älterer Erwerbstä- 4. Tasso di occupazione lavoratori anziani
tiger
5. Bildungsstand der Jugendlichen 5. Livello di istruzione dei giovani
6. Bruttoinlandsausgaben in FuE 6. Spesa interna lorda in R&S

Gefahren (Indikator besser als der euro- Minacce (indicatore migliore rispetto alla
päische Durchschnitt, aber rückläufig): media europea, ma in peggioramento):
1. BIP pro Kopf in KKS 1. PIL pro capite in SPA
2. Arbeitsproduktivität je Erwerbstätigen 2. Produttività per lavoratore
9. Armutsgefährdung 9. Rischio di povertà
10. Langzeitarbeitslosenquote 10. Tasso di disoccupazione di lunga dura-
ta
13. Energieintensität der Wirtschaft 13. Intensità energetica dell’economia

Schwächen (Indikator schlechter als der eu- Punti deboli (indicatore peggiore rispetto
ropäische Durchschnitt und rückläufig): alla media europea ed in peggioramento):
12. Emissionen von Treibhausgasen 12. Emissioni di gas a effetto serra

1.2 REGIONALER VERGLEICH 1.2 CONFRONTO REGIONALE

Die folgende Analyse wendet die regionalen L’analisi di seguito presentata si avvale degli
Indikatoren „indicatori di contesto chiave e indicatori di contesto chiave e delle variabili
variabili di rottura“ für die Quantifizierung und di rottura impiegati per la quantificazione e la
Messung der Ziele der EU-Strukturpolitik in misurazione degli obiettivi delle politiche
den süditalienischen Regionen an. Es strutturali dell’Unione europea nelle regioni
handelt sich dabei um eine Reihe von Indi- del Mezzogiorno. Si tratta di un insieme di in-
katoren, die vom ISTAT zur Verfügung ge- dicatori regionali messi a disposizione da
stellt werden. Auch wenn sie dafür ausge- ISTAT. Anche se pensati per quantificare gli
arbeitet wurden, die Zielerreichung in Südita- obiettivi delle politiche del Mezzogiorno, tali
lien zu messen, so bereichern sie die territo- indicatori permettono di arricchire l’analisi
riale Analyse mit Informationen zur „nachhal- territoriale con una serie di informazioni le-
tigen Entwicklung“ und zu den Zielen der gate allo "sviluppo sostenibile" e agli obiettivi
Lissabon-Strategie. Diese Indikatoren wur- di Lisbona. A questi indicatori ne sono stati
den mit anderen ergänzt, die auf den Daten affiancati altri costruiti a partire dai dati re-
zu den regionalen Volkswirtschaftlichen Ge- lativi ai conti economici regionali diffusi da
samtrechnungen des ISTAT basieren. ISTAT.

Das BIP pro Kopf dient als Ausgangspunkt Ogni analisi della crescita economica, indi-
für jedwede Untersuchung des Wirtschafts- pendentemente dalla teoria di riferimento,
wachstums, unabhängig von der zugrunde prende le mosse dal PIL pro capite. I dati
liegenden Theorie. Aus den Statistiken geht statistici manifestano il primato dell’Alto Adi-
hervor, dass Südtirol mit einem Pro-Kopf- ge con un reddito pro capite vicino ai 35 mila
Einkommen von ungefähr 35 Tausend Euro euro nel 2008. I risultati tuttavia sono meno
im Jahr 2008 an erster Stelle liegt. Vergleicht esaltanti se confrontati, in termini reali, con il
man die Ergebnisse in realen Werten mit der passato. In analogia con le regioni più svilup-

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 25 pagina
1 ÜBERBLICK / QUADRO DI SINTESI

Vergangenheit, werden sie relativiert. Wie pate dell’Italia settentrionale, l’Alto Adige se-
die entwickelten Regionen in Norditalien gnala una crescita inferiore alla media nazio-
verzeichnet Südtirol ein unterdurchschnittli- nale. Se l’Italia, rispetto al 2000 segnala una
ches Wachstum. In Italien ist das BIP pro crescita del PIL pro capite pari al 2,0%, la
Kopf seit 2000 um 2,0% gestiegen, in Süd- provincia di Bolzano deve affrontare un calo
tirol ist es hingegen um 0,3% gesunken. Die- dello 0,3%. Questo andamento nel periodo
ser Rückgang zwischen 2000 und 2008 rührt 2000-2008 deriva da una crescita demogra-
von einem Bevölkerungswachstum (8,0%) fica, pari all’8,0%, più sostenuta rispetto al
her, das stärker war als das Wirtschafts- progresso economico, caratterizzato da un
wachstum. Letzteres zeichnet sich durch das aumento del PIL (a valori concatenati - anno
Wachstum des BIP um 7,7% aus (in di riferimento 2000) pari al 7,7%, corri-
verketteten Werten - Referenzjahr 2000). spondente ad una crescita media annua del-
Das entspricht einer durchschnittlichen jähr- lo 0,9%.
lichen Zunahme von 0,9%.

Graf. 1.3

BIP pro Kopf nach Region (a) - 2008


Werte in jeweiligen Preise 2008 und % Veränderung gegenüber 2000 in verketteten Werten

PIL pro capite per regione (a) - 2008


Valori ai prezzi correnti 2008 e variazione % rispetto al 2000 a valori concatenati

35
BZ Italien
BIP pro Kopf - 2008 (1.000 Euro in jeweiligen Preisen)
PIL pro capite - 2008 (1.000 euro ai prezzi correnti)

Italia
LOM VDA
ERO
30 TN
VEN LAZ
TOS FVG
PIE
Italien
LIG MAR Italia
25
UMB

ABR
20 MOL
SAR
BAS
PUG SIC
CAM CAL
15
-4,0 -2,0 - 2,0 4,0 6,0 8,0

% Veränderung gegenüber 2000 (verkettete Werte) / Variazione % rispetto al 2000 (valori concatenati)

(a) In der Fußnote (7) findet man die Tabelle mit den Abkürzungen der italienischen Regionen.
Nella nota (7) si trova la tabella con le abbreviazioni utilizzate per le regioni italiane.
astat 2010 - sr astat

Da das BIP allein nicht ausreicht, das Non essendo il PIL l’unico indicatore della
Wachstum oder gar den Wohlstand zu mes- crescita e tanto meno del benessere, la pre-
sen, werden in die vorliegende Analyse eini- sente analisi viene integrata da una gamma
ge erklärende Variablen eingefügt. Diese be- di variabili esplicative che trattano tutte le te-
fassen sich mit verschiedenen Facetten der matiche legate alla qualità della vita degli in-
Lebensqualität und reichen von den mate- dividui, spaziando dalle condizioni di vita ma-
riellen Lebensbedingungen zum Arbeits- teriale al mercato del lavoro, dall’istruzione e
markt, von der Bildung und Weiterbildung formazione alla ricerca e innovazione, dalla
zur Forschung und Innovation, von der Wett- competitività alle dinamiche settoriali, dall’in-
bewerbsfähigkeit zur sektoralen Entwicklung, ternazionalizzazione all’inclusione sociale,

Seite 26 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
1 ÜBERBLICK / QUADRO DI SINTESI

von der Internationalisierung zur sozialen dal trasporto e comunicazione fino alla tutela
Eingliederung und von Transport und ambientale.
Kommunikation zum Umweltschutz.

Ergänzt man das BIP pro Kopf um die „indi- Affiancando al PIL pro capite anche gli indi-
catori di contesto chiave“ und die „variabili di catori di contesto chiave e le variabili di rottu-
rottura“, ergeben sich im regionalen Ver- ra, si ottengono risultati differenti in termini di
gleich unterschiedliche Ergebnisse. Die Ana- confronto tra le regioni. L’analisi effettuata ri-
(6)
lyse wurde anhand einer Gruppe von Indika- guarda un sottoinsieme di indicatori rap-
(6)
toren durchgeführt, die jeweils in einem presentati ciascuno da un grafico a "cruscot-
„Tachometer-Diagramm“ dargestellt werden. to".

Hinweise zum Lesen der Grafiken Come leggere i grafici


Bei den gewählten Tachometer-Diagram- I grafici a cruscotto utilizzati permettono di
men liegen das Minimum und das Maxi- rappresentare il valore minimo e quello
(7)
mum auf regionaler Ebene an den beiden massimo (agli estremi dell’area grafica)
(7)
Enden des Balkens; der gesamtstaatliche registrati a livello regionale ed il valore
Wert ist die Grenze zwischen dem Inter- nazionale, che determina il margine fra
vall der unterdurchschnittlichen Werte l’intervallo di valori inferiori alla media
(grauer Grafikbereich) und jenem der (area grafica grigia) da quelli superiori alla
überdurchschnittlichen Werte (blauer Gra- media (colore blu). La scala dei valori è
fikbereich). Die Werteskala wurde nach stata standardizzata attraverso il metodo
der Min/Max-Methode standardisiert. Für min-max. Nel caso di indicatori, i cui valori
die Darstellung von Indikatoren, bei denen bassi indicano una situazione positiva, la
niedrige Werte ein positives Ergebnis scala dei valori è stata invertita. I dati del-
sind, wurde die Werteskala umgekehrt. l’Alto Adige sono rappresentati mediante
Die Werte für Südtirol sind mit einem Pfeil una freccia, che permette di evidenziare
dargestellt, welcher die Entwicklung vom l’evoluzione temporale dall’anno base al-
(8) (8)
Basisjahr zum Bezugsjahr hervorhebt. l’anno di riferimento .

(6) Die Definitionen der Indikatoren, die Berechnungsmethoden und die verwendeten Quellen sind im Anhang angeführt. Die Daten stam-
men vom ISTAT (http://www.istat.it/ambiente/contesto/infoterr/azioneB.html; Stand April 2010)
In Appendice sono riportate le definizioni degli indicatori, i metodi di calcolo e le fonti utilizzate. I dati sono di fonte ISTAT
(http://www.istat.it/ambiente/contesto/infoterr/azioneB.html; situazione ad aprile 2010).
(7) Die folgende Tabelle enthält die Abkürzungen der italienischen Regionen, die in den Abbildungen verwendet werden:
Di seguito le abbreviazioni utilizzate nella rappresentazione delle regioni italiane:

Kodex Kodex
REGION REGIONE REGION REGIONE
Codice Codice

Piemont PIE Piemonte Umbrien UMB Umbria


Aosta VDA Valle d'Aosta Marken MAR Marche
Lombardei LOM Lombardia Latium LAZ Lazio
Südtirol BZ Alto Adige Abruzzen ABR Abruzzo
Trentino TN Trentino Molise MOL Molise
Venetien VEN Veneto Kampanien CAM Campania
Friaul-Julisch Venetien FVG Friuli-Venezia Giulia Apulien PUG Puglia
Ligurien LIG Liguria Basilicata BAS Basilicata
Emilia Romagna ERO Emilia-Romagna Kalabrien CAL Calabria
Toskana TOS Toscana Sizilien SIC Sicilia
Sardinien SAR Sardegna

(8) In den meisten Fällen ist das Jahr 2000 das Basisjahr. Wenn keine Daten verfügbar waren, wurde das nächste Jahr, zu dem es Daten
gab, verwendet. Die Tabelle zu den Indikatoren im Anhang enthält eine Spalte mit allen „Basisjahren“. Das Bezugsjahr ist das letzte
Jahr, zu welchem zum Zeitpunkt der Veröffentlichung Daten vorhanden sind. In den meisten Fällen ist das Jahr 2008 das Bezugsjahr.
Das Bezugsjahr wird im Titel des Indikators angegeben. Die zeitliche Entwicklung (Pfeil) wird nur dann dargestellt, wenn signifikante
Änderungen von mehr als 5% im Vergleich zum Basisjahr festgestellt wurden.
Nella maggior parte dei casi si è scelto il 2000 come anno base. Quando il dato non era disponibile si è utilizzato l’anno successivo, più
vicino a tale data. Nella tavola di descrizione degli indicatori riportata nell’Appendice è inserita una colonna contenente gli "anni base"
utilizzati. L’anno di riferimento è l’ultimo anno in cui i dati sono disponibili al momento della pubblicazione del volume. Nella maggior
parte dei casi i dati si riferiscono al 2008. L’anno di riferimento è indicato nel titolo dell’indicatore. L’evoluzione temporale (in forma di
freccia) viene rappresentata soltanto nel caso siano state rilevate variazioni significative, superiori al 5%, rispetto all’anno base.

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 27 pagina
1 ÜBERBLICK / QUADRO DI SINTESI

MATERIELLE LEBENSBEDINGUNGEN: CONDIZIONI DI VITA MATERIALE:


Einkommen und Verbrauch überdurch- redditi e consumi superiori alla media,
schnittlich, ebenso die Lebenshaltungs- così come il costo della vita
kosten

Mit den makroökonomischen Größen wer- Le grandezze macroeconomiche sono cor-


den üblicherweise in knapper Form der Ge- rentemente utilizzate per dare conto, in ma-
sundheitszustand und die Wachstumsfähig- niera sintetica, dello stato di salute e delle
keiten einer Wirtschaft abgebildet. In dieser capacità di crescita di un’economia. Nel pre-
Untersuchung wird der materielle Wohlstand sente studio, il benessere materiale viene
anhand der Indikatoren BIP, Verbrauch, Ein- analizzato utilizzando indicatori quali il PIL, i
kommen und Inflation untersucht. consumi, i redditi e l’inflazione.

Das Südtiroler BIP pro Kopf erreicht hervor- L’Alto Adige consegue ottimi risultati in ter-
ragende Werte, auch wenn es, wie bereits mini di PIL pro capite, anche se, come anti-
angedeutet, in den letzten Jahren leicht cipato nei paragrafi precedenti, rispetto agli
sinkt. Setzt man das BIP mit den Erwerbs- anni precedenti si nota una lieve flessione.
tätigen in Beziehung, sind die Ergebnisse Mettendo in relazione il PIL con gli occupati
weniger rosig. Sie zeigen, dass die Produk- emergono risultati meno brillanti, a dimostra-

Graf. 1.4

Regionale Indikatoren: Materielle Lebensbedingungen


Indicatori regionali: Condizioni di vita materiale

BIP je Einwohner - 2008


PIL per abitante - 2008

34,4
CAM (16,9) BZ (34,4)

BIP je Vollzeitäquivalent - 2008


PIL per unità di lavoro - 2008

64,3
MOL (52,0) LOM (71,0)

Letzter Inlandsverbrauch je Einwohner - 2007


Consumi finali interni per abitante - 2007

28,7
BAS (16,3) VDA (31,2)

Einkommen aus unselbstständiger Arbeit je Vollzeitäquivalent der unselbstständig Beschäftigten - 2008


Redditi da lavoro dipendente per unità di lavoro dipendente - 2008

37,9
CAL (31,4) LAZ (39,8)

Inflation - Jahresdurchschnitt 2000-2008


Inflazione - Media annua 2000-2008

3,0
CAL (3,2) MOL (2,3)

astat 2010 - lr astat

Seite 28 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
1 ÜBERBLICK / QUADRO DI SINTESI

tivität nur knapp über dem gesamtstaatlichen zione di una produttività di poco superiore
Durchschnitt liegt. alla media nazionale.

Die Südtirolerinnen und Südtiroler konsu- Gli abitanti dell’Alto Adige dimostrano di atti-
mieren mehr als die Einwohner im übrigen vare più consumi rispetto al resto d’Italia. La
Staatsgebiet und in den letzten Jahren ist crescita negli ultimi anni è stata abbastanza
der Verbrauch stetig angestiegen. Einerseits sostenuta. Da una parte, ciò è reso possibile
hängt dies mit den im Vergleich zum ge- da salari più elevati (ed in crescita) rispetto
samtstaatlichen Durchschnitt höheren (und al valore nazionale, dall’altra va considerato
steigenden) Einkommen zusammen; ande- anche un livello dei prezzi, o quanto meno
rerseits ist auch das Preisniveau bzw. die un loro sviluppo, superiore alla media.
Preisentwicklung überdurchschnittlich.

ARBEITSMARKT: Südtirol ist MERCATO DEL LAVORO: Alto Adige


Klassenbester migliore della classe

Die Einbeziehung der Bevölkerung im er- Il coinvolgimento nel mercato del lavoro della
werbsfähigen Alter in den Arbeitsmarkt ist popolazione in età attiva è importante sia da
sowohl aus sozialer als auch aus wirtschaft- un punto di vista sociale che economico. La
licher Sicht wichtig. Der Anteil der Personen, quota di individui che partecipano effetti-
die tatsächlich an der Einkommensbildung vamente alla produzione di reddito, o che
teilhaben bzw. aktiv danach streben, beein- comunque perseguono attivamente questo
flusst die Kapazität des Wirtschaftswachs- obiettivo, influisce significativamente sulla
tums eines Gebietes markant und wirkt sich potenzialità di crescita economica di un terri-
zudem auf die soziale Verwirklichung der torio e sulla realizzazione sociale della popo-
Wohnbevölkerung aus. lazione residente.

Der Südtiroler Arbeitsmarkt erzielt hervor- Il mercato del lavoro in Alto Adige può van-
ragende Ergebnisse. Bei drei der sechs ana- tare ottimi risultati. Su un totale di sei indica-
lysierten Indikatoren liegt Südtirol an der tori analizzati la provincia di Bolzano detiene
Spitze: Beschäftigungsquote, Arbeitslosen- il primato per tre: l'occupazione e la disoccu-
quote und Jugendarbeitslosenquote. pazione totale, oltre alla disoccupazione gio-
vanile.

Die größte Abweichung vom gesamtstaatli- Il risultato più distante dal massimo naziona-
chen Durchschnitt gibt es bei der Beschäfti- le si osserva per l'occupazione degli over 55.
gungsquote älterer Erwerbstätiger. Die mit- Confortante l'andamento nel medio periodo
telfristige Entwicklung (von 2000 bis 2008) (dal 2000 al 2008) degli indicatori occupazio-
der Beschäftigungsindikatoren verläuft ins- nali, i quali hanno fatto registrare una dina-
gesamt positiv. mica positiva.

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 29 pagina
1 ÜBERBLICK / QUADRO DI SINTESI

Graf. 1.5

Regionale Indikatoren: Arbeitsmarkt


Indicatori regionali: Mercato del lavoro

Beschäftigungsquote - 2008
Tasso di occupazione - 2008

70,5
CAM (42,5) BZ (70,5)

Beschäftigungsquote der Frauen - 2008


Tasso di occupazione femminile - 2008

61,7
CAM (27,3) ERO (62,1)

Beschäftigungsquote älterer Erwerbstätiger - 2008


Tasso di occupazione lavoratori anziani - 2008

39,8
FVG (29,0) LAZ (40,9)

Arbeitslosenquote - 2008
Tasso di disoccupazione - 2008

2,4
SIC (13,8) BZ (2,4)

Langzeitarbeitslosenquote - 2008
Tasso di disoccupazione di lunga durata - 2008

1,1
CAL (6,9) VDA (1,0)

Jugendarbeitslosenquote - 2008
Tasso di disoccupazione giovanile - 2008

6,0
SIC (39,3) BZ (6,0)

astat 2010 - sr astat

AUSBILDUNG UND WEITERBILDUNG: ISTRUZIONE E FORMAZIONE: livello di


relativ niedriger Bildungsstand istruzione relativamente basso

Bildung und Weiterbildung sind zwei beson- L’istruzione e la formazione rappresentano


ders wichtige Bereiche für die bewusste ambiti molto importanti, sia per il consapevo-
Ausübung der Bürgerrechte einerseits und le esercizio dei diritti di cittadinanza, sia per
für die Bewertung des Humankapitals ande- la valorizzazione del capitale umano. Per
rerseits. Aus diesem Grund ist auch das le- questo motivo anche la strategia di Lisbona
benslange Lernen eines der Hauptziele der ha posto la formazione estesa all’intero arco
Lissabon-Strategie. della vita tra gli obiettivi prioritari.

Der Bildungsstand der Südtiroler Bevölke- Il livello di istruzione della popolazione alto-
rung ist trotz steigender Tendenz im Ver- atesina, seppur in aumento, rimane piuttosto
gleich zu den anderen italienischen Regio- basso, se raffrontato con le altre regioni ita-

Seite 30 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
1 ÜBERBLICK / QUADRO DI SINTESI

nen niedrig. Bei den unteren Bildungsgraden liane. Fino al livello di istruzione secondario
bis zum Mittelschulabschluss fallen die Un- inferiore il divario non è così evidente. Per il
terschiede nicht so sehr ins Auge. Bei den livello superiore emerge invece un certo ri-
höheren Bildungsgraden zeigt sich jedoch tardo, dovuto anche ad un’elevata incidenza
eine gewisse Rückständigkeit. Diese hat di giovani che abbandonano prematuramen-
auch damit zu tun, dass relativ viele Jugend- te gli studi.
liche die Schule vorzeitig abbrechen.

Bei der Weiterbildung befindet sich Südtirol Per quanto riguarda la formazione "continua"
im grünen Bereich. In den letzten Jahren emerge che l’Alto Adige si colloca nella fa-
wird jedoch immer weniger Zeit für Bildungs- scia positiva. Il suo sviluppo negli ultimi anni
und Weiterbildungsaktivitäten aufgewendet. denota tuttavia una diminuzione del tempo
dedicato ad attività formative e di apprendi-
mento permanente.

Graf. 1.6

Regionale Indikatoren: Bildung und Weiterbildung


Indicatori regionali: Istruzione e formazione

Bildungsstand der erwachsenen Bevölkerung - 2008


Livello di istruzione della popolazione adulta - 2008

51,2
SAR (56,8) LAZ (36,4)

Bildungsstand der 15- bis 19-jährigen Bevölkerung - 2008


Livello di istruzione della popolazione 15-19 anni - 2008

98,0
SAR (96,4) TN (99,2)

Oberschulabschlussquote - 2008
Tasso di scolarizzazione superiore - 2008

63,9
VDA (63,7) BAS (84,0)

Jugendliche, welche die Schule vorzeitig abbrechen - 2008


Giovani che abbandonano prematuramente gli studi - 2008

21,5
CAM (26,3) TN (12,3)

Erwerbstätige, die Aus- und Weiterbildungsangebote besuchen - 2008


Occupati che partecipano ad attività formative e di istruzione - 2008

7,4
CAM (4,7) TN (9,9)

Erwachsene, die Weiterbildungsangebote besuchen - 2008


Adulti che partecipano all'apprendimento permanente - 2008

7,2
VDA (5,0) TN (9,0)

astat 2010 - sr astat

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 31 pagina
1 ÜBERBLICK / QUADRO DI SINTESI

FORSCHUNG UND INNOVATION: ein RICERCA E INNOVAZIONE: molta strada


langer Weg steht bevor da fare

Forschung und Innovation sind die Trieb- Le attività di ricerca e l’innovazione rappre-
kräfte des Fortschritts. Investitionen in diese sentano dei veri i propri motori dello svilup-
Bereiche zahlen sich aus, besonders im Hin- po. Investire in tali ambiti risulta strategico, in
blick auf die mittel- und langfristige Wettbe- particolare in un’ottica di competitività nel
werbsfähigkeit. medio-lungo periodo.

Die Südtiroler Forschungs- und Entwick- L’attività di ricerca e sviluppo in Alto Adige ri-
lungstätigkeit zeigt sowohl im privaten als sulta debole sia nel settore privato che in
auch im öffentlichen Sektor Schwächen. Ein quello pubblico. Qualche segnale positivo si
positives Signal ist die in den letzten Jahren avverte osservando la crescita del numero di
steigende Zahl der Beschäftigten im FuE- addetti alla ricerca e allo sviluppo registrata
Bereich. negli ultimi anni.

Einer der wichtigsten Indikatoren für die In- Per quanto riguarda l’attività innovativa, uno
novation ist die Zahl der angemeldeten Pa- dei principali indicatori di output è dato dal
tente. Auf gesamtstaatlicher Ebene verteilen numero di brevetti registrati. Innanzitutto va

Graf. 1.7

Regionale Indikatoren: Forschung und Innovation


Indicatori regionali: Ricerca e innovazione

Bruttoinlandsausgaben für FuE - 2007


Spesa interna lorda in R&S - 2007

0,6
MOL (0,4) PIE (1,8)

Anteil der Ausgaben der Unternehmen für FuE - 2007


Incidenza della spesa delle imprese in R&S - 2007

0,4
CAL (0,0) PIE (1,4)

Anteil der öffentlichen Ausgaben für FuE - 2007


Incidenza della spesa pubblica in R&S - 2007

0,1
BZ (0,1) LAZ (1,1)

Beschäftigte in der FuE - 2007


Addetti alla R&S - 2007

2,5
CAL (0,9) LAZ (5,9)

Patentintensität - 2006
Intensità brevettuale - 2006

40,5
MOL (0,3) ERO (147,1)

astat 2010 - lr astat

Seite 32 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
1 ÜBERBLICK / QUADRO DI SINTESI

sich diese sehr ungleichmäßig und das In- detto che a livello nazionale si nota una di-
tervall zwischen geringster und höchster Pa- stribuzione molto eterogenea, con un inter-
tentintensität ist sehr breit. Der Südtiroler vallo molto ampio fra l’intensità brevettuale
Wert liegt unter dem gesamtstaatlichen minima e massima. Anche in questo conte-
Durchschnitt. sto, l’Alto Adige si posiziona ad un livello in-
feriore alla media nazionale.

WETTBEWERBSFÄHIGKEIT: Licht und COMPETITIVITÀ: fra luci ed ombre


Schatten

Das Ziel jedes lokalen Produktionssystems Ogni sistema produttivo locale deve porsi
muss die Erhöhung der Wettbewerbsfähig- l’obiettivo di aumentare la competitività, uti-
keit sein, indem die Ressourcen effizienter lizzando in modo più efficiente le risorse.
verwendet werden. Die Wirksamkeit der L’efficacia delle strategie messe in atto per
Strategien zur Steigerung der Wettbewerbs- accrescere la competitività è di difficile misu-
fähigkeit ist schwer messbar und kann aus razione e può essere analizzata sotto diversi
unterschiedlichen Blickwinkeln betrachtet punti di vista.
werden.

Die Gründungsquote und die Eintragungs- La natalità e il tasso d’iscrizione delle impre-
quote der Unternehmen ermöglichen die se rappresentano due indicatori per la valu-
nachträgliche Bewertung der Wettbewerbs- tazione ex-post della competitività della
fähigkeit der Produktionsstruktur. Die Grün- struttura produttiva. L’Alto Adige, negli ultimi
dungsquote war in Südtirol in den letzten anni, evidenzia una natalità delle imprese
Jahren sehr niedrig. Etwas besser, wenn molto bassa. I risultati, pur rimanendo infe-
auch immer unter dem gesamtstaatlichen riori alla media nazionale, sono migliori con-
Durchschnitt, sind die Zahlen zur Nettoein- siderando il tasso di iscrizione netto che tie-
tragungsquote. Diese bezieht sich auf den ne conto del saldo fra imprese nuove e ces-
Saldo zwischen neu eingetragenen und ge- sate.
löschten Unternehmen.

Die Südtiroler Produktionsstruktur zeichnet La struttura produttiva dell’Alto Adige è ca-


sich durch eine hohe Anzahl an Kleinunter- ratterizzata da un alto numero di imprese di
nehmen aus und entspricht weitgehend der piccole dimensione e rispecchia una situa-
gesamtstaatlichen Situation. Die hohe An- zione simile alla realtà nazionale. L’alto nu-
zahl der Unternehmen je Einwohner, ein mero di imprese per abitante che costituisce
wichtiger Indikator für den Verbreitungsgrad un importante indicatore del grado di diffu-
privater Initiativen, zeugt von der Vitalität des sione di iniziative private, testimonia la vita-
Südtiroler Wirtschaftssystems. Die Südtiroler lità del sistema economico altoatesino. Su-
Werte, die über dem gesamtstaatlichen und perando la media nazionale e nettamente
auch deutlich über dem europäischen anche quella europea (in paesi avanzati co-
Durchschnitt liegen (in fortgeschrittenen me la Germania la minore densità di inizia-
Staaten wie Deutschland ist die geringere tive private è segno di una prevalenza di
Dichte an Privatinitiativen ein Zeichen dafür, forme organizzative di tipo societario), viene
dass Gesellschaften überwiegen), heben tuttavia evidenziata una certa frammenta-
dennoch hervor, dass das hiesige Wirt- zione del tessuto produttivo altoatesino.
schaftsgefüge relativ zersplittert ist.

Stellt man die Beschäftigtenzahl der Anzahl Risultati inferiori alla media europea, ma in
der Unternehmen gegenüber, liegen die linea con la situazione nazionale, si ottengo-
Südtiroler Werte unter dem europäischen no rapportando il numero di addetti a quello

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 33 pagina
1 ÜBERBLICK / QUADRO DI SINTESI

Durchschnitt, entsprechen jedoch den ge- delle imprese. Questo calcolo permette di
samtstaatlichen Werten. Mit diesem Verhält- misurare la grandezza media delle realtà
nis kann die durchschnittliche Größe der produttive di un sistema economico. Consi-
Produktionseinheiten eines Wirtschaftssys- derato che una ridotta dimensione d’impresa
tems erfasst werden. Geht man davon aus, può costituire un freno alla competitività,
dass eine geringe Unternehmensgröße in l’aumento della grandezza media delle im-
Bezug auf die Wettbewerbsfähigkeit hinder- prese verificatosi negli ultimi anni in Alto Adi-
lich sein kann, stimmt die Zunahme der ge, permette di guardare con un certo otti-

Graf. 1.8

Regionale Indikatoren: Wettbewerbsfähigkeit


Indicatori regionali: Competitività

Unternehmensgründungsquote - 2007
Tasso di natalità delle imprese - 2007

5,4
BZ (5,4) CAM (10,8)

Nettoeintragungsquote im Handelsregister - 2008


Tasso di iscrizione netto nel registro delle imprese - 2008

-0,4
FVG (-2,7) LAZ (1,3)

Unternehmen je 1.000 Einwohner - 2007


Imprese per 1.000 abitanti - 2007

86,4
SIC (54,5) VDA (96,3)

Beschäftigte je Unternehmen - 2007


Addetti per impresa - 2007

4,2
CAL (2,6) LOM (4,9)

Kreditvolumen - 2008
Intensità creditizia - 2008

79,3
CAL (25,5) LOM (81,4)

Finanzierungsrisiko - 2008
Rischio dei finanziamenti - 2008

0,7
BAS (4,0) BZ (0,7)

Intensität der Kapitalakkumulation - 2007


Intensità di accumulazione del capitale - 2007

28,6
LIG (18,4) BZ (28,6)

astat 2010 - sr astat

Seite 34 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
1 ÜBERBLICK / QUADRO DI SINTESI

Durchschnittsgröße der Südtiroler Unterneh- mismo al futuro.


men in den letzten Jahren optimistisch für
die künftige Entwicklung.

Auf dem Kapitalmarkt steht Südtirol besser Sul mercato dei capitali l’Alto Adige mostra
da als die anderen Regionen Italiens. Einer- una situazione più favorevole rispetto alle al-
seits unterstreicht die hohe Quote des Kre- tre regioni italiane. Da una parte, l’alto tasso
ditvolumens, d.h. der Anteil der Kredite am di intensità creditizia, che rappresenta la do-
Bruttoinlandsprodukt, die Lebendigkeit des manda di credito per unità di prodotto, pone
Südtiroler Kreditwesens. Andererseits ist das in evidenza la vivacità del sistema del credito
Finanzierungsrisiko, ablesbar an der in provincia di Bolzano. Dall’altra parte, il
Verfallsquote der Barfinanzierungen, welche rischio dei finanziamenti delle banche, cioè il
die mittlere Zahlungsfähigkeit der Kreditneh- tasso di decadimento per cassa, che espri-
mer bei den Banken darstellt, ist nahezu me la solvibilità media di chi ha contratto dei
gleich null. debiti, è pressoché nullo.

Positive Werte verzeichnet schließlich hinge- Positivo, infine, l’indicatore che, rapportando
gen der Indikator, der die Intensität der Kapi- gli investimenti fissi lordi al PIL, misura l’in-
talakkumulation misst (Verhältnis der Brutto- tensità di accumulazione dei capitali. Ciò di-
anlageinvestitionen zum BIP). Dies zeugt mostra una forte propensione dei soggetti
von der hohen Bereitschaft der Südtiroler economici altoatesini ad investire nel futuro,
Wirtschaftssubjekte, auf der Grundlage ei- supportati da un efficiente mercato dei capi-
nes funktionsfähigen Finanzmarktes, in die tali.
Zukunft zu investieren.

SEKTORALE ENTWICKLUNG: Landwirt- DINAMICHE SETTORIALI: agricoltura e


schaft und Tourismus in Südtirol sehr turismo i punti di forza dell’Alto Adige
stark

Die sektoralen Spezialisierungen sind die Le specializzazioni settoriali rappresentano i


Stärken eines Wirtschaftssystems. Dank der punti di forza di un sistema economico. Gra-
indirekten und induzierten Effekte können sie zie agli effetti indiretti ed indotti provocati,
zur Triebkraft für andere Sektoren werden. possono fare da traino ad altri settori.

Die Sektoren, die in Südtirol besonders her- In Alto Adige, i settori che possono essere
vortreten, sind die Landwirtschaft, der Tou- definiti di "eccellenza" sono l’agricoltura, il
rismus und die Finanzvermittlung. Im Ver- turismo e l’intermediazione finanziaria. Ri-
gleich zu den anderen Regionen ist die Ar- spetto alle altre regioni, il settore primario
beitsproduktivität in der Südtiroler Landwirt- altoatesino può vantare un’elevata produtti-
schaft sehr hoch. Zudem hält der Export von vità del lavoro, oltre alla maggiore incidenza
Agrar- und Nahrungsmitteln einen größeren sul PIL dell’export agroalimentare. Il turismo,
Anteil am BIP. Der Tourismus, der häufig als spesso definito "il motore dell’economia alto-
„Motor der Südtiroler Wirtschaft“ bezeichnet atesina", detiene il primato nella capacità di
wird, liegt bei der Anziehungskraft der tou- attrazione dei consumi ed una produttività
ristischen Konsumausgaben vorne und bei del lavoro molto superiore alla media.
der Arbeitsproduktivität sehr deutlich über Quest’ultimo indice, infine, raggiunge il
dem Durchschnitt. Der letztgenannte Index valore massimo nei servizi di intermediazio-
erreicht seinen höchsten Wert bei der Geld- ne monetaria e finanziaria e nelle attività im-
und Finanzvermittlung, den Immobilienge- mobiliari e imprenditoriali.
schäften und den Dienstleistungen für Un-
ternehmen.

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 35 pagina
1 ÜBERBLICK / QUADRO DI SINTESI

Abgesehen von den drei genannten Sekto- Oltre ai tre settori menzionati va segnalata
ren sticht die Produktivität des Handels her- anche la produttività del commercio, mentre
vor. Jene des Produzierenden Gewerbes ist quella dell’industria si colloca a livelli medi.
hingegen durchschnittlich.

Graf. 1.9

Regionale Indikatoren: Sektorale Entwicklung


Indicatori regionali: Dinamiche settoriali

Arbeitsproduktivität in der Landwirtschaft - 2007


Produttività del lavoro in agricoltura - 2007

27,6
VDA (14,6) UMB (29,4)

Gewicht des Exports im Agrar- und Nahrungsmittelsektor - 2008


Peso dell'export del settore agroalimentare - 2008

5,8
SAR (0,0) BZ (5,8)

Arbeitsproduktivität im Produzierenden Gewerbe im engeren Sinn - 2007


Produttività del lavoro nell'industria in senso stretto - 2007

48,3
PUG (37,2) LAZ (63,3)

Arbeitsproduktivität im Handel - 2007


Produttività del lavoro nel commercio - 2007

43,6
MOL (28,9) LOM (48,3)

Arbeitsproduktivität im Tourismus - 2007


Produttività del lavoro nel turismo - 2007

31,2
MOL (23,3) TN (33,9)

Anziehungskraft der touristischen Ausgaben - 2008


Capacità di attrazione dei consumi turistici - 2008

55,8
MOL (2,1) BZ (55,8)

Arbeitsproduktivität der Geld- und Finanzvermittlung, der Immobiliengeschäfte u. der Dienstl. für Unternehmen - 2007
Produttività del lavoro nei servizi di intermediaz. monetaria e finanz. e nelle attività immobiliari e imprenditoriali - 2007

107,9
BAS (66,3) BZ (107,9)

astat 2010 - sr astat

Seite 36 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
1 ÜBERBLICK / QUADRO DI SINTESI

INTERNATIONALISIERUNG: weitere INTERNAZIONALIZZAZIONE: il mercato


Marktöffnung notwendig altoatesino deve aprirsi ulteriormente

Unter Internationalisierung versteht man die L’internazionalizzazione è il processo di


Öffnung der lokalen Wirtschaftssysteme apertura verso l'estero dei sistemi economici
nach außen. Durch lokale Marketing- und locali. Attraverso politiche di marketing terri-
Absatzförderungsmaßnahmen werden die toriale e di promozione commerciale all’este-
Regionen zu den direkten Ansprechpartnern ro, le regioni diventano gli interlocutori diretti
der ausländischen Staaten. Die Gebiete dei paesi esteri, mentre gli ambiti territoriali,
selbst, sowohl wirtschaftliche, kulturelle als siano essi distretti economici, culturali o turi-
auch touristische Bezirke, sind die Haupt- stici, rappresentano gli attori e l’elemento di-
akteure und dynamischen Faktoren in den namico delle relazioni internazionali.
internationalen Beziehungen.

Graf. 1.10

Regionale Indikatoren: Internationalisierung


Indicatori regionali: Internazionalizzazione

Exportfähigkeit - 2008
Capacità di esportare - 2008

19,0
CAL (1,1) FVG (36,7)

Exportfähigkeit der Produkte mit hoher und steigender Produktivität - 2008


Capacità di esportare prodotti a elevata o crescente produttività - 2008

26,0
VDA (9,8) BAS (62,4)

Marktöffnungsgrad: Import - 2008


Grado di apertura dei mercati: importazioni - 2008

22,9
CAL (1,7) LOM (36,8)

Wirtschaftlicher Unabhängigkeitsgrad - 2007


Grado di indipendenza economica - 2007

13,4
CAL (30,3) LOM (-11,8)

Ausländische Nettodirektinvestitionen - 2006


Investimenti diretti netti dall'estero - 2006

1,1
MOL (-12,4) LAZ (4,3)

Direktinvestitionen ins Ausland - 2006


Investimenti diretti all'estero - 2006

0,5
ABR (-0,2) LOM (4,8)

astat 2010 - sr astat

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 37 pagina
1 ÜBERBLICK / QUADRO DI SINTESI

Die Analyse der Exportentwicklung, die bei L’analisi dell’andamento delle esportazioni,
der Überwachung der Wettbewerbsfähigkeit che costituisce un elemento chiave per mo-
eine Schlüsselrolle spielt, zeigt im Vergleich nitorare la capacità competitiva, segnala una
zu den anderen Regionen eine gewisse Un- certa inferiorità rispetto ad altre realtà regio-
terlegenheit. Der Anteil der Exporte am Süd- nali: l’incidenza delle esportazioni sul PIL
tiroler BIP liegt unter dem gesamtstaatlichen altoatesino rimane sotto la media nazionale,
Durchschnitt. Dasselbe gilt auch für den Ex- così come la quota di esportazioni di beni ad
portanteil der Güter mit hoher Produktivität. elevata produttività; la provincia di Bolzano si
Südtirol zeigt sich auch den Importen gegen- dimostra chiusa anche sul fronte delle im-
über verschlossen. Die wirtschaftliche Unab- portazioni; infine, l’indipendenza economica,
hängigkeit, der Saldo aus Importen und Ex- data dal saldo import-export, presenta risul-
porten, ist ebenso unterdurchschnittlich. tati peggiori della media nazionale.

Ähnliches gilt auch für die Investitionen: So- Situazione similare anche sul fronte degli in-
wohl die Investitionen ins Ausland als auch vestimenti. Rimangono, infatti, sotto la media
jene aus dem Ausland sind geringer als im nazionale, sia quelli diretti all’estero, che
gesamtstaatlichen Durchschnitt. quelli provenienti dall’estero.

SOZIALE EINGLIEDERUNG: Weiterent- INCLUSIONE SOCIALE: fatti passi in


wicklung gegenüber der Vergangenheit avanti rispetto al passato

Mit einigen statistischen Informationen kön- Alcune informazioni statistiche consentono di


nen auch Aspekte erfasst werden, die nicht riassumere aspetti che vanno di là dalla
nur wirtschaftlicher Natur sind. Sie schließen dimensione puramente economica, coinvol-
Elemente des persönlichen Wohlstands und gendo elementi del benessere personale e
des sozialen Zusammenhalts ein, die schwer della coesione sociale altrimenti difficili da
erfassbar sind. Ihnen ist gemeinsam, dass cogliere. Ciò che le accomuna è il loro sup-
sie zur Messung der Lebensqualität des porto nella misurazione della "qualità della
Einzelnen beitragen. vita" degli individui.

Der Anteil der armen Haushalte ist ein aus- L’incidenza delle famiglie povere rappresen-
sagekräftiger Indikator für die soziale Aus- ta un indicatore significativo per la valutazio-
grenzung. Der regionale Vergleich hebt die ne dell’esclusione sociale. Il panorama re-
Unterschiede zwischen Nord und Süd her- gionale mette in evidenza il divario tra nord e
vor, Südtirol zählt dabei zu den privilegier- sud, all’interno del quale l’Alto Adige si po-
teren Gebieten. siziona fra le realtà più privilegiate.

Südtirol liegt auch bei der Einhaltung der Le- La provincia di Bolzano presenta ottimi risul-
galität und der kontinuierlichen Verbesse- tati anche nella diffusione della legalità e nel
rung der Bedingungen des sozialen Zusam- miglioramento permanente delle condizioni
menlebens weit vorne. Die Daten belegen, di convivenza civile. Le statistiche dimostra-
dass die Wahrnehmung des Kriminalitäts- no che la percezione del rischio di criminalità
risikos sehr gering ist. è molto bassa.

Die Tatsache, dass in Südtirol die Bevölke- Il fatto che in Alto Adige la popolazione nei
rung in den Landgemeinden weiterhin an- comuni rurali continui a crescere segnala
steigt, weist auf eine gewisse Anziehungs- una certa attrattività delle zone periferiche
kraft der Randgebiete hin. Für Kultur geben della provincia. Inferiore alle aspettative, in-
die Haushalte hingegen weniger aus als an- vece, la spesa delle famiglie per consumi
genommen wurde. Der Anteil der Ausgaben culturali. L’incidenza della spesa per ricrea-
für Freizeit und Kultur am gesamten Inlands- zione e cultura sui consumi interni totali

Seite 38 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
1 ÜBERBLICK / QUADRO DI SINTESI

verbrauch ist einer der Schlüsselindikatoren rappresenta uno degli indicatori chiave per la
zur Bewertung der Maßnahmen für die lang- valutazione delle politiche per lo sviluppo
fristige Entwicklung der Lebensbedingungen delle condizioni di vita e del welfare nel lungo
und des Sozialsystems. Dabei muss jedoch termine. Tuttavia, bisogna considerare che
berücksichtigt werden, dass der geringe An- la bassa incidenza registrata in provincia di
teil in Südtirol nicht so sehr von den tatsäch- Bolzano, più che dalla spesa effettiva per
lichen Ausgaben für Freizeit und Kultur ab- ricreazione e cultura, dipende dagli elevati
hängt, sondern vielmehr vom hohen gesam- consumi interni totali, i quali nell'indice stan-
ten Inlandsverbrauch. Dieser steht bei die- no al denominatore e sono nettamente su-
sem Index im Nenner und ist deutlich höher periori alla media nazionale.
als im gesamtstaatlichen Durchschnitt.

Graf. 1.11

Regionale Indikatoren: Soziale Eingliederung


Indicatori regionali: Inclusione sociale

Regionaler Armutsindex (Haushalte) - 2008


Indice di povertà regionale (famiglie) - 2008

5,7
SIC (28,8) ERO (3,9)

Einhaltung der Legalität und sozialer Zusammenhalt - 2006


Condizioni di legalità e coesione sociale - 2006

11,4
CAM (40,1) TN (11,2)

Wahrnehmung des Kriminalitätsrisikos durch die Haushalte in ihren Wohngebieten - 2009


Percezione delle famiglie del rischio di criminalità nella zona in cui vivono - 2009

9,5
CAM (48,9) BAS (7,0)

Änderung der Wohnbevölkerung in den Landgemeinden - 2008


Variazione della popolazione residente nei comuni rurali - 2008

0,7
BAS (-0,3) LAZ (1,4)

Anteil der Ausgaben für Freizeit und Kultur - 2007


Incidenza della spesa per ricreazione e cultura - 2007

6,1
VDA (6,0) ERO (8,9)

astat 2010 - sr astat

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 39 pagina
1 ÜBERBLICK / QUADRO DI SINTESI

TRANSPORT UND KOMMUNIKATION: TRASPORTO E COMUNICAZIONE:


Zufriedenheit mit dem öffentlichen Dienst soddisfazione nel servizio pubblico

Die Themen rund um Transport und Kom- I temi relativi alle infrastrutture di trasporto e
munikation spielen eine zentrale Rolle, da comunicazione rivestono un ruolo prioritario
sie sich auf das Wirtschaftssystem, die Le- per le ricadute sul sistema economico, sulla
bensqualität und die Umwelt auswirken. qualità della vita e sull’impatto ambientale.

Aufgrund der Brennerachse ist der Durch- La posizione lungo l’asse del Brennero fa sì
zugsverkehr in Südtirol stark spürbar. Die che l’Alto Adige subisca il traffico di transito.
untersuchten Indikatoren belegen den hohen Gli indicatori analizzati evidenziano l’alta in-
Anteil des Straßengüterverkehrs. Im Bereich cidenza del traffico merci su strada. Per
der Personenbeförderung hebt sich die quanto riguarda il trasporto di persone va
Inanspruchnahme und Zufriedenheit mit evidenziata un’utilizzazione ed una soddisfa-

Graf. 1.12

Regionale Indikatoren: Transport und Kommunikation


Indicatori regionali: Trasporto e comunicazione

Index des Straßengüterverkehrs - 2005


Indice del traffico merci su strada - 2005

41,6
TN (54,8) SIC (7,0)

Index der Inanspruchnahme des Eisenbahnverkehrs - 2009


Indice di utilizzazione del trasporto ferroviario - 2009

41,1
SAR (12,9) BZ (41,1)

Zufriedenheitsgrad mit dem Dienst im Eisenbahnverkehr - 2009


Grado di soddisfazione del servizio di trasporto ferroviario - 2009

68,0
CAL (28,8) BZ (68,0)

Verbreitungsgrad des Internets in den Haushalten - 2008


Grado di diffusione di Internet nelle famiglie - 2008

50,3
PUG (31,2) BZ (50,3)

Verbreitungsgrad des PCs in Unternehmen mit weniger als zehn Beschäftigten - 2007
Grado di diffusione del personal computer nelle imprese con meno di dieci addetti - 2007

71,5
PIE (52,9) LAZ (71,9)

Index der Verbreitung von Breitbandanschlüssen in den Unternehmen - 2008


Indice di diffusione della banda larga nelle imprese - 2008

79,1
MOL (61,4) LIG (86,3)

astat 2010 - sr astat

Seite 40 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
1 ÜBERBLICK / QUADRO DI SINTESI

dem Eisenbahnverkehr deutlich vom ge- zione nel servizio di trasporto ferroviario net-
samtstaatlichen Durchschnitt ab. tamente superiore alla media nazionale.

Auch im Bereich der Telekommunikation Anche nelle telecomunicazioni la provincia di


mischt Südtirol vorne mit, vor allem hin- Bolzano si pone ai vertici delle classifiche,
sichtlich der Verbreitung des Internet in den con una buona diffusione di Internet fra le fa-
Haushalten. Unterdurchschnittlich ist hinge- miglie. Inferiore rispetto alla media nazionale
gen die Verbreitung der Breitbandverbindun- la diffusione della banda larga nelle imprese.
gen in den Unternehmen. Dies ergeben die Ciò in base ai dati statistici relativi al 2008,
Statistiken zum Jahr 2008; Ende des Jahres mentre a fine 2009 la Giunta provinciale ha
2009 erklärte die Landesregierung jedoch, dichiarato che "la banda larga è garantita a
dass „Breitbandanschlüsse für alle Unter- tutte le imprese con più di 3 dipendenti e al
nehmen mit mehr als 3 Beschäftigten und 95% delle imprese con 3 o meno dipenden-
für 95% der Unternehmen mit weniger als 3 ti".
Beschäftigten gewährleistet sind“.

UMWELTSCHUTZ: über dem TUTELA AMBIENTALE: situazione


gesamtstaatlichen Durchschnitt migliore rispetto alla media nazionale

Eines der wichtigsten Themen ist die Nach- La sostenibilità ambientale è considerata un
haltigkeit, sowohl in Hinblick auf die Aspekte tema particolarmente qualificante, sia per gli
des Alltagslebens als auch auf die Notwen- aspetti di vita quotidiana, sia per la necessità
digkeit, ein Entwicklungsmodell zu entwer- di perseguire un modello di sviluppo capace
fen, das Umweltschutz und Wirtschafts- di coniugare tutela ambientale e crescita
wachstum verbindet. Dies geschieht z.B. economica, p.es. attraverso la raccolta diffe-
über die Mülltrennung, Abwasserklärung und renziata, la depurazione delle acque reflue e
den Einsatz erneuerbarer Energiequellen. l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili.

In Sachen Abfallbewirtschaftung ist Südtirol Nella gestione dei rifiuti l’Alto Adige dimostra
ein Vorzeigemodell: Nicht nur die Menge des di essere un modello da seguire. Sia i rifiuti
eingesammelten Hausmülls, sondern auch urbani raccolti che quelli smaltiti in discarica
jene des auf Deponien entsorgten nähern sono vicini al minimo pro capite nazionale.
sich dem gesamtstaatlichen Minimum pro La provincia di Bolzano segnala una pratica
Kopf. Die Mülltrennung, welche die Voraus- diffusa alla raccolta differenziata, la quale
setzung für eine korrekte und effiziente Ent- rappresenta il presupposto per l’avviamento
sorgung ist, ist in Südtirol weit verbreitet. ad un corretto ed efficiente smaltimento. La
Auch bei der Abwasserklärung sieht es her- situazione è ottimale anche nella depurazio-
vorragend aus: Südtirol hat mit 170% des ne delle acque reflue: con circa il 170% degli
Bevölkerungsäquivalents, die effektiv mit abitanti equivalenti serviti effettivi da impianti
Kläranlagen abgedeckt sind, italienweit die di depurazione l’Alto Adige si colloca in pri-
Nase vorn. ma posizione a livello nazionale.

Wie das Aosta nutzt auch die Region Tren- Così come la Valle d’Aosta, il Trentino-Alto
tino-Südtirol die Wasserressourcen optimal Adige sfrutta al meglio le proprie risorse idri-
für die Stromgewinnung aus. In beiden Re- che, producendo energia elettrica attraverso
gionen wird sie vollständig aus erneuerbaren gli impianti idroelettrici. Entrambe le regioni
Energiequellen gewonnen. coprono totalmente la produzione di energia
elettrica attraverso fonti rinnovabili.

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 41 pagina
1 ÜBERBLICK / QUADRO DI SINTESI

Graf. 1.13

Regionale Indikatoren: Umweltschutz


Indicatori regionali: Tutela ambientale

Eingesammelter Hausmüll - 2007


Rifiuti urbani raccolti - 2007

448,5
TOS (697,9) BAS (413,8)

Auf Deponien entsorgter Hausmüll - 2007


Rifiuti urbani smaltiti in discarica - 2007

89,9
LIG (559,8) LOM (50,0)

Getrennte Sammlung des Hausmülls - 2007


Raccolta differenziata dei rifiuti urbani - 2007

50,2
MOL (4,8) TN (56,1)

Anteil der Einwohnergleichwerte, der mit Kläranlagen abgedeckt ist - 2008


Quota di popolazione equivalente servita da depurazione - 2008

172,2
SIC (47,3) BZ (172,2)

Aus erneuerbaren Energiequellen gewonnene Energie - 2008


Energia prodotta da fonti rinnovabili - 2008

98,0
LIG (2,5) VDA (100,0)

astat 2010 - sr astat

Seite 42 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
Schw ächen
Punti deboli €
Chancen
Opportunità
2 Wirtschaftlicher Hintergrund
________________________________________________________________
Stär ken
Gefahren Punti di forza

Contesto economico
Minacce 2,4
2,4

generale
Ludwig Castlunger

2.1 DIE INTERNATIONALE 2.1 LA CONGIUNTURA INTER-


KONJUNKTUR NAZIONALE

Die Wirtschaftskrise von 2008 und 2009, La crisi, che fra il 2008 e 2009 si è diffusa tra
welche die wichtigsten Staaten der Welt be- le principali economie mondiali, verrà ricor-
troffen hat, wird als die schwerste Krise seit data come la più grave dal dopoguerra. Sol-
dem Ende des Zweiten Weltkrieges in die tanto negli ultimi mesi del 2009, grazie a di-
Geschichte eingehen. Erst in den letzten versi segnali di stabilizzazione dell’attività
Monaten des Jahres 2009 stieg die Hoffnung economica, si è intravista la possibilità che il
auf ein Ende der Rezession und zwar dank periodo di recessione si stesse esaurendo.
verschiedener Anzeichen einer Stabili- Ciò nonostante, permangono alcuni elementi
sierung der Wirtschaft. Nichtsdestotrotz be- di incertezza in grado di condizionare la te-
stehen weiterhin einige Unsicherheiten, wel- nuta della futura ripresa.
che den Verlauf des künftigen Aufschwungs
beeinflussen könnten.

Die Erholung der Märkte und des Handels ist Se la ripresa dei mercati e del commercio è
eine der wichtigsten Voraussetzungen; una condizione fondamentale, alcuni dubbi
einige Ungewissheiten gibt es jedoch hin- emergono sul fronte del mercato del lavoro,
sichtlich des Arbeitsmarktes, der noch nicht che non ha ancora completamente assorbito
alle negativen Folgen der Rezession aufge- gli effetti negativi della recessione. La fase di
nommen hat. Die Erwerbstätigkeit könnte riduzione dell’occupazione potrebbe prolun-
trotz der ersten Zeichen für einen Wirt- garsi ben oltre i primi segnali di ripresa del-
schaftsaufschwung noch länger sinken und l’attività produttiva e ciò avrebbe ripercussio-
dies hätte negative Auswirkungen auf den ni negative sui consumi. Incertezza vi è an-
Verbrauch. Auch der Neubeginn bei den In- che riguardo alla ripartenza degli investimen-
vestitionen ist aufgrund der großen unge- ti, in un contesto di ampia capacità produt-
nutzten Produktionskapazität noch unsicher. tiva inutilizzata. Va poi segnalato il carattere
Zudem ist zu bedenken, dass die meisten temporaneo di gran parte delle politiche fi-
Maßnahmen der expansionistischen Haus- scali espansive e degli incentivi introdotti nel
haltspolitik sowie die Förderungen, die 2009 2009 a sostegno della domanda, i quali po-
zur Nachfragestärkung eingeführt wurden, trebbero esaurire gli effetti nel 2010. Tali in-
nur vorübergehend gelten. 2010 könnten de- centivi hanno inoltre influito pesantemente
ren positive Wirkungen abklingen. Diese An- sul debito pubblico delle grandi economie
reize belasten außerdem die öffentliche Ver- avanzate. Infine non sono rassicuranti le
schuldung der großen fortgeschrittenen condizioni del credito, che nonostante tassi
Volkswirtschaften. Weiters ist die Situation ai minimi della storia delle banche centrali,
des Kreditwesens ungünstig: Die Kreditkon- restano restrittive e tenderanno a peggiorare
ditionen sind trotz der bisher tiefsten Zins- assieme ai bilanci dei debitori e alle soffe-
sätze in der Geschichte der Zentralbanken renze bancarie.

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 43 pagina
2 WIRTSCHAFTLICHER HINTERGRUND / CONTESTO ECONOMICO GENERALE

restriktiv und drücken auf die Bilanzen der


Schuldner und auf die notleidenden Forde-
rungen.

In Anbetracht dieser Überlegungen scheint Alla luce di queste considerazioni, anche per
es auch für einen kleinen Wirtschaftsraum la situazione economica di un territorio di
wie Südtirol wichtig, die Gründe für die Krise piccole dimensioni come l’Alto Adige, appare
und deren Folgen auf die Weltwirtschaft - importante approfondire l’analisi delle cause
und insbesondere auf die wichtigsten Han- che hanno portato alla crisi e le ripercussioni
delspartner Südtirols - vertiefend zu analy- che hanno avuto a livello mondiale, ed in
sieren. particolar modo sulle economie dei principali
partner commerciali della provincia di Bolza-
no.

Graf. 2.1

Weltbruttoinlandsprodukt - 1970-2010
% Veränderung gegenüber dem Vorjahr

Prodotto Interno Lordo mondiale - 1970-2010


Variazioni % rispetto all’anno precedente

Fortgeschrittene Volkswirtschaften Schwellenländer Welt


Economie avanzate Paesi emergenti Mondo

10
+8,3
8
+6,3
6 +5,2

+4,2
4
+2,8
+2,3
2 +2,4

0
-0,6

-2
-3,2
-4
1970 1975 1980 1985 1990 1995 2000 2005 2010

Quelle: Internationaler Währungsfonds (World Economic Outlook - April 2010); Ausarbeitung des ASTAT
Fonte: Fondo monetario internazionale (World Economic Outlook - April 2010); elaborazione ASTAT

astat 2010 - sr astat

Schlimmste Weltwirtschaftskrise seit Crisi economica mondiale più grave


dem Ende des Zweiten Weltkrieges dal secondo dopoguerra

In den Jahrzehnten nach dem Ende des L’economia mondiale, nei decenni successi-
Zweiten Weltkrieges war die Weltwirtschaft vi alla Seconda Guerra Mondiale, è stata ca-
von einer starken Expansion geprägt. Diese ratterizzata da un periodo di ampia espan-
ging zum Teil auf den Anstieg der Arbeits- sione, dovuta in parte ad un aumento della
kräfte zurück. Seit den 70er Jahren folgten forza lavoro. A partire dagli anni ’70 si sono
mehrere Zyklen aufeinander, in denen sich susseguiti diversi cicli, all’interno dei quali si
Krisen (1975, 1982, 1991 und 2001) und possono identificare alcuni periodi di crisi
starkes Wachstum abwechselten. Im neuen (1975, 1982, 1991 e 2001) ed altri di forte
Jahrtausend war die Weltwirtschaft von einer crescita. In particolare, nel nuovo millennio
längeren Wachstumsphase mit einer l'economia mondiale ha conosciuto una fase

Seite 44 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
2 WIRTSCHAFTLICHER HINTERGRUND / CONTESTO ECONOMICO GENERALE

konstanteren Entwicklung und einer niedri- prolungata di crescita, con uno sviluppo più
gen und stabilen Inflationsrate geprägt. Die costante rispetto agli anni precedenti, sup-
herausragende Entwicklung der Schwellen- portato da un’inflazione bassa e stabile. Le
länder, insbesondere Chinas und Indiens, ottime performance delle economie di grandi
schien der Garant für ein dauerhaftes paesi emergenti (in primis Cina ed India)
Wachstum zu sein. Dieses Vertrauen wurde sembravano essere la garanzia per una cre-
durch die Ereignisse des Sommers 2007 scita duratura. Tuttavia, quella fiducia è stata
schrittweise erschüttert, brach in den letzten gradualmente erosa dagli eventi accaduti a
Monaten des Jahres 2008 endgültig zusam- partire dall'estate del 2007 ed è precipitata
men und wich einem allgemeinen Gefühl der rapidamente negli ultimi mesi del 2008, ce-
Unsicherheit. dendo il campo ad un diffuso clima di incer-
tezza.
Um zu verstehen, wie es zu einer solchen Per comprendere come si sia arrivati ad una
Krisensituation kommen konnte, muss man situazione di crisi così profonda bisogna ri-
an ihren Anfang zurückgehen und zwar zur percorrere gli eventi che l’hanno causata, ad
Immobilienblase (auch als Subprime-Krise iniziare dalla bolla immobiliare (conosciuta
bekannt), die Anfang 2007 in den USA platz- come crisi dei mutui subprime) esplosa negli
te. Dieser Vorfall hat eine Reihe von Ketten- Stati Uniti nei primi mesi del 2007. Questo
reaktionen ausgelöst, die von der fehlenden evento ha dato il via ad una serie di reazioni
Transparenz in einigen Bereichen des inter- a catena, alimentate dall’assenza di traspa-
nationalen Finanzwesens noch genährt wur- renza in alcuni settori della finanza interna-
den. Es kam zu einem Dominoeffekt, der an- zionale, con un effetto domino che è prose-
fangs zum Konkurs einiger wichtiger Spieler guito fino a determinare, prima il "fallimento"
auf dem Finanzmarkt und in der zweiten di alcuni importanti attori del mercato finan-
Hälfte des Jahres 2008 zu einem weltweiten ziario, poi, nella seconda metà del 2008, la
Produktionsrückgang führte. Der Konkurs contrazione della produzione su scala globa-
der Lehman-Gruppe im September 2008, die le. Il fallimento del gruppo Lehman nel set-
Furcht anderer Banken vor einer Insolvenz tembre 2008, i timori di insolvenza di altri
sowie die Befürchtung eines möglichen operatori bancari, la preoccupazione di un
Zusammenbruchs der Finanzsysteme haben possibile collasso dei sistemi finanziari han-
die Krise verstärkt. Hinzu kam, dass die no intensificato fortemente la crisi. Tutto ciò
fortgeschrittenen Volkswirtschaften durch die in una fase di rallentamento delle economie
starken Preisanstiege bei den Rohstoffen in avanzate, già indebolite dal forte aumento
den Vormonaten geschwächt waren und dei prezzi delle materie prime dei mesi pre-
sich in einer verlangsamten Entwick- cedenti. Inevitabilmente la crisi ha avuto an-
lungsphase befanden. Die Auswirkungen der che consistenti ripercussioni sui paesi emer-
Krise auf die Schwellenländer waren un- genti, caratterizzati da un modello di sviluppo
vermeidlich, da deren Wirtschaftsentwick- basato fortemente sull’export.
lung stark vom Export abhängig ist.
Laut Internationalem Währungsfonds (IWF) Il Fondo Monetario Internazionale (FMI) sti-
ist der Rückgang in den fortgeschrittenen ma che l'intensità delle contrazioni, per le
Volkswirtschaften der stärkste, der seit dem economie avanzate sia la più profonda mai
Zweiten Weltkrieg verzeichnet wurde. Im registrata dal tempo della Seconda Guerra
Jahr 2009 ging das Welt-BIP um schät- Mondiale. Per il 2009 la flessione del PIL
zungsweise -0,6% zurück, in den fortge- mondiale dovrebbe attestarsi al -0,6%, ad-
schrittenen Volkswirtschaften sogar um dirittura al -3,2% per i paesi considerati
-3,2%. Auf der Grundlage der verfügbaren avanzati economicamente. Sulla base delle
(1) (1)
Konjunkturdaten prognostiziert der IWF für informazioni congiunturali disponibili il FMI

(1) Die Daten zur weltweiten Konjunktur stammen vom Internationalen Währungsfonds, vor allem aus „World Economic Outlook - April 2010“.
I dati riguardanti la congiuntura economica mondiale derivano dal Fondo Monetario Internazionale, ed in particolare dal "World Economic
Outlook - April 2010".

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 45 pagina
2 WIRTSCHAFTLICHER HINTERGRUND / CONTESTO ECONOMICO GENERALE

2010 eine Zunahme der Weltproduktion um prevede per il 2010 un rilancio della produ-
4,2%. In den Schwellenländern könnte das zione mondiale del 4,2%, con un maggiore
Wachstum deutlich stärker ausfallen dinamismo da parte dei paesi emergenti
(+6,3%). (+6,3%).

Graf. 2.2

Weltbruttoinlandsprodukt, internationaler Handel und Investitionen - 2000-2010


% Veränderung des BIP und des internationalen Handels gegenüber dem Vorjahr; Prozentanteil der Investitionen
am BIP

Prodotto Interno Lordo mondiale, commercio internazionale e investimenti - 2000-2010


Variazioni % del PIL e del commercio internazionale rispetto all’anno precedente; quota % degli investimenti sul PIL

Investitionen (linke Skala) Handel BIP


Investimenti (scala sinistra) Commercio PIL
30 15

Variazione % rispetto all’anno precedente


% Veränderung gegenüber dem Vorjahr
25 10

20 5
% am BIP
% sul PIL

15 0

10 -5

5 -10

0 -15
2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010

Quelle: Internationaler Währungsfonds (World Economic Outlook - April 2010); Ausarbeitung des ASTAT
Fonte: Fondo monetario internazionale (World Economic Outlook - April 2010); elaborazione ASTAT

astat 2010 - sr astat

Der Aufschwung soll genau von diesen Il processo di ripresa dovrebbe essere trai-
Schwellenländern vorangetrieben werden, nato proprio dai paesi emergenti, grazie an-
auch dank einer erwarteten Zunahme des che all’atteso aumento del commercio inter-
internationalen Handels um 7,0%. Dieser ist nazionale, pari al 7,0%, aggregato che nel
nämlich 2009 stark zurückgegangen 2009 aveva subito una forte contrazione
(-10,7%). Gleichzeitig nehmen schätzungs- (-10,7%). Nello stesso tempo anche gli inve-
weise auch die Investitionen langsam wieder stimenti, che nel 2009 avevano segnalato
zu. Ihr Anteil am BIP war 2009 an einen his- un’incidenza sul PIL a livelli minimi (21,4%
torischen Tiefpunkt gelangt (21,4% des BIP). sul PIL) dovrebbero gradualmente tornare
Der Aufschwung kommt in den fortgeschrit- ad aumentare. Nelle economie avanzate tut-
tenen Volkswirtschaften dennoch nur lang- tavia la ripresa appare debole. Il FMI preve-
sam in Gang: Der IWF sieht für 2010 ein de un +2,3% nel 2010. Ciò dipende princi-
Wachstum von +2,3% vorher. Dies hängt vor palmente dall’incertezza nell’evoluzione del
allem mit der unsicheren Entwicklung auf mercato del lavoro. La recessione ha infatti
dem Arbeitsmarkt zusammen. Aufgrund der determinato un significativo aumento del nu-
Rezession ist die Zahl der Arbeitslosen be- mero di disoccupati. A tale deterioramento,
trächtlich gestiegen. Diese Verschlechte- compensato nella maggior parte dei paesi
rung, die in den meisten Industriestaaten mit industrializzati da politiche economiche di
Maßnahmen zur Erhaltung der Arbeitsplätze sostegno all’occupazione, si accompagna la
aufgefangen wurde, geht mit der Notwendig- necessità delle famiglie di ricostituire lo stock

Seite 46 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
2 WIRTSCHAFTLICHER HINTERGRUND / CONTESTO ECONOMICO GENERALE

keit der Haushalte einher, wieder mehr zu di ricchezza attraverso un aumento della
sparen, wodurch die Ausgaben für den Ver- propensione al risparmio, contenendo quindi
brauch allerdings eingeschränkt werden. la spesa per il consumo.

Hinsichtlich der Inflation hat sich der Zusam- Sul fronte dell’inflazione, l’effetto del crollo
menbruch der Nachfrage direkt auf die della domanda ha avuto immediate ripercus-
Preise ausgewirkt, insbesondere auf die sioni sui prezzi, in particolare sulle quotazioni
Rohölpreise. Dies führte weltweit zu einem del greggio, con una progressiva riduzione
kontinuierlichen Rückgang der Inflationsra- dell’inflazione su scala globale fino a valori
ten, die gegen Null tendierten. In den fortge- prossimi allo zero. Nelle economie avanzate,
schrittenen Volkswirtschaften kam Ende des il timore di una spirale deflativa ha iniziato a
Jahres 2008 die Angst vor einer Deflations- manifestarsi già sul finire del 2008 e soltanto
spirale auf. Erst im dritten Quartal 2009 wur- nel terzo trimestre del 2009 si è intravista
de diese Tendenz wieder umgekehrt. un’inversione di tendenza.

Graf. 2.3

Weltweite Inflation - 2000-2010


Inflazione mondiale - 2000-2010

10 9,2

6,0 6,2
6 5,2

4 3,7
3,4
2,4
2 1,5
1,7
0,1 1,0 1,3
0

-2
2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010

Fortgeschrittene Volkswirtschaften Jahresdurchschnitte (Linie)


Economie avanzate Media annua (linea)

Schwellenländer Jahresende (Balken)


Paesi emergenti Fine anno (histogramma)
Welt
Mondo

Quelle: Internationaler Währungsfonds (World Economic Outlook - April 2010); Ausarbeitung des ASTAT
Fonte: Fondo monetario internazionale (World Economic Outlook - April 2010); elaborazione ASTAT

astat 2010 - sr astat

Laut Schätzungen des IWF sind die Ver- Secondo le valutazioni del FMI nel 2009 il
brauchsausgaben in den fortgeschrittenen tasso di crescita dei prezzi al consumo delle
Volkswirtschaften im Jahr 2009 durchschnitt- economie avanzate si è attestato in media
lich um 0,1% gestiegen und gegen Jahres- sullo 0,1%, mentre la situazione di fine anno
ende etwas deutlicher um 1,0%. Unter- è più solida (1,0%). Diversa invece la situa-
schiedlich verläuft die Entwicklung in den zione nei paesi emergenti: l’inflazione, che
Schwellenländern: Die Inflation, welche 2008 nel 2008 ha raggiunto i valori più alti del nuo-
die bisher höchsten Werte des neuen vo millennio (9,2%), si dimostra in calo nel
Jahrtausends erreichte (9,2%), ging auf 2009 (5,2%) salvo poi riprendersi nel 2010

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 47 pagina
2 WIRTSCHAFTLICHER HINTERGRUND / CONTESTO ECONOMICO GENERALE

5,2% im Jahr 2009 zurück. 2010 steigt sie (6,2%). A livello mondiale è probabile che
wieder (6,2%) an. Solange es sehr viele un- finché ci sarà molta capacità inutilizzata, il li-
genutzte Produktionskapazitäten gibt, wer- vello dei prezzi al consumo aumenterà, ma
den die Verbrauchsausgaben weltweit an- senza accendere spirali inflattive.
steigen, aber dabei keine Inflationsspirale
auslösen.

VERTIEFUNG: ANALYSE EINIGER APPROFONDIMENTO: ANALISI DI AL-


MAKROÖKONOMISCHER PARAMETER CUNI PARAMETRI MACROECONOMICI

Der Erdölpreis Il prezzo del petrolio


Die Verstärkung der Turbulenzen auf dem L'intensificazione delle turbolenze finanziarie
Finanzmarkt und die Krise der Realwirtschaft e la crisi dell'economia reale hanno avuto
wirkten sich beträchtlich auf den Erdölpreis forti ripercussioni sul prezzo del petrolio. Al
aus. Mit dem Nachfragerückgang gingen calo della domanda si è sommato il venir
auch die Preisspekulationen zurück, welche meno della componente speculativa che
zu den Höchstwerten im Sommer 2008 aveva alimentato il raggiungimento dei picchi
geführt hatten. Lag der Monatsdurchschnitt nell’estate 2008. Da una media mensile di
im Juli 2008 noch bei 133 Dollar pro Barrel luglio 2008 pari a 133 dollari al barile (quota-
(Kurs für European Brent Oil), sank der zione European Brent Oil) il valore del greg-
Rohölpreis im Dezember 2008 auf 40 Dollar. gio è sceso a 40 euro di dicembre 2008. Nel
Im Laufe des Jahres 2009 ist der Erdölpreis 2009 il prezzo del petrolio ha segnato una
wieder schrittweise angestiegen und graduale ripresa arrivando a quotazioni di
erreichte am Jahresende Werte um 75-80 fine anno che si muovono attorno ai 75-80
Dollar pro Barrel. Auch in der ersten Hälfte dollari al barile e che presumibilmente po-
von 2010 könnten sich die Preise vor- trebbero confermarsi anche nella prima metà
aussichtlich auf diesem Niveau bewegen. del 2010.

Die Zinsen I tassi d’interesse


Um der Krise entgegenzuwirken haben die Per contrastare la crisi le banche centrali
Zentralbanken sowohl auf die Maßnahmen hanno fatto leva sia sulla politica di espan-
zur Erhöhung der Geldmenge als auch auf sione quantitativa della moneta, sia sul costo
die Geldkosten, die 2009 Tiefstwerte er- del denaro, che nel 2009 è rimasto ai minimi
reichten, eingewirkt. Im Dezember senkten storici. Nel mese di dicembre sia la Federal
die Federal Reserve (Fed) und die Europäi- Reserve (Fed) che la Banca Centrale Euro-
sche Zentralbank (EZB) die Abzinsungssät- pea (Bce) hanno provveduto ad un taglio di
ze um 0,75 Prozentpunkte. Am 16. Dezem- 0,75 punti percentuali dei tassi di sconto. Il
ber 2008 wurde der amerikanische Inter- tasso d’interesse interbancario americano il
bankenzinssatz auf eine Schwankungsbreite 16 dicembre 2008 è stato fissato ad un ran-
zwischen null und 0,25% festgesetzt. Seit- ge tra lo zero e lo 0,25% e dal quel momento
dem wurde er nicht mehr geändert. Die EZB non è più stato ritoccato. La Bce dal canto
handelte ihrerseits überlegter und senkte suo, ha reagito in modo più graduale e diffe-
den Zinssatz schrittweise. Am 10. Dezember rito, seguendo un processo di abbassamento
2008 wurde der Bezugszinssatz auf 2,5% a tappe: il 10 dicembre 2008 il tasso di ri-
festgesetzt, am 21. Jänner 2009 auf 2,0%, ferimento è stato fissato al 2,5%, il 21 gen-
am 11. März 2009 auf 1,5%, am 8. April naio 2009 al 2,0%, l’11 marzo 2009 all’1,5%,
2009 auf 1,25% und am 13. Mai schließlich l’8 aprile 2009 all’1,25%, infine il 13 maggio
auf 1,0%. Berücksichtigt man, dass für 2010 2009 è stato ritoccato all’1%. Considerate le
eine geringe Inflation erwartet wird, wird die aspettative di un’inflazione "sottotono" anche

Seite 48 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
2 WIRTSCHAFTLICHER HINTERGRUND / CONTESTO ECONOMICO GENERALE

EZB wahrscheinlich nicht auf geldpolitische per il 2010, è probabile che la BCE non agi-
Maßnahmen zurückgreifen. Die Annahme sca sulla leva monetaria. La convinzione dei
der Märkte, dass die Geldkosten im Euro- mercati che il costo del denaro nell’Eurozona
raum zumindest während des ersten Halb- rimarrà basso almeno per la prima metà del
jahres 2010 niedrig bleiben werden, spiegelt 2010, si riflette anche nell’andamento del
sich auch in der Entwicklung des Euribor- tasso Euribor a 3 mesi, base di riferimento
Zinssatzes für drei Monate wider. Dieser Be- per la maggioranza dei mutui a tasso va-
zugszinssatz für die meisten Darlehen mit riabile, il quale alla fine del 2009 ha raggiunto
variablem Zinssatz sank Ende des Jahres il suo minimo storico (0,71% media mensile
2009 auf seinen bisherigen Tiefststand di dicembre).
(0,71% Monatsdurchschnitt im Dezember).

Die Währungen Le valute


Das neue Jahrtausend zeichnet sich bisher Il nuovo millennio è stato caratterizzato da un
durch die kontinuierliche Aufwertung des continuo apprezzamento dell’euro rispetto al
Euro gegenüber dem Dollar aus. Dies belegt dollaro. Questo fenomeno ha raggiunto il suo
der Spitzenwert von 1,60 Dollar für einen Eu- apice ad aprile e luglio del 2008 con un
ro, der im April und Juli 2008 erreicht wurde. "supereuro" quotato 1,60 dollari. A partire dal
Seit dem dritten Quartal 2008 legt der Dollar terzo trimestre del 2008 il dollaro è tornato a
jedoch wieder etwas zu. Aufgrund der Ge- rafforzarsi. La rapidità e l'intensità dell'inter-
schwindigkeit und des Ausmaßes, mit denen vento sui tassi di interesse da parte della
die Fed auf die Zinssätze einwirkte sowie Fed, nonché l'implementazione di ingenti
aufgrund der Schaffung umfangreicher Steu- pacchetti di stimolo fiscale, hanno probabil-
eranreize waren positivere Erwartungen im mente generato attese più favorevoli sui
Vergleich zur Eurozone geschürt worden. Im tempi della ripresa rispetto all'area euro. Dal
zweiten Quartal 2009 wurde diese Entwick- secondo trimestre 2009 tale tendenza si è
lung unterbrochen und für 2010 besteht noch interrotta e per il 2010 vige una certa incer-
eine gewisse Unsicherheit. Die Entwicklung tezza. L’andamento del cambio euro/dollaro
des Euro-Dollar-Wechselkurses wird von der dipenderà dalle politiche monetarie delle
Geldpolitik der Zentralbanken und den banche centrali e dal differenziale nella cre-
unterschiedlichen Raten des Wirt- scita economica: dati favorevoli dell’econo-
schaftswachstums abhängen: Günstige Zah- mia americana, a fronte di maggiori dubbi
len zur amerikanischen Wirtschaft und grö- sulla ripresa in Eurolandia, in particolare in
ßere Zweifel über den Aufschwung im Euro- alcuni paesi (Spagna, Europa centrale ed
land, besonders in einigen Ländern (Spa- orientale, oltre alla Grecia, che attualmente
nien, Mittel- und Osteuropa und Griechen- attraversa una grave crisi finanziaria), po-
land, das derzeit eine Schuldenkrise durch- trebbero favorire un apprezzamento del dol-
läuft), könnten eine Aufwertung des Dollars laro.
begünstigen.

Die Börsen Le borse


Die Aktienkurse der wichtigsten Börsen klet- Le quotazioni azionarie delle principali borse,
terten im Oktober 2007 auf einen histori- escluso il NASDAQ che non è più rientrato ai
schen Höchststand; abgesehen vom livelli antecedenti allo scoppio della bolla del-
NASDAQ, der nicht mehr die Werte er- la new economy, nell’ottobre del 2007 ave-
reichte, auf denen er vor dem Platzen der vano raggiunto un massimo storico. Dopo il
New-Economy-Blase lag. Nach dem Zusam- crollo del 2008, nel 2009 si è assistito ad una
menbruch von 2008 kam es 2009 zu einer performance rialzista alimentata dalla fiducia
Aufschwungsphase, die vom Vertrauen der degli investitori e dalla grossa quantità di li-

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 49 pagina
2 WIRTSCHAFTLICHER HINTERGRUND / CONTESTO ECONOMICO GENERALE

Investoren und der beträcht-lichen Liquidität quidità presente sui circuiti finanziari.
in den Finanzkreisläufen genährt wurde. Quest’ultimo fatto im-pone tuttavia una certa
Letzteres mahnt jedoch zu einer gewissen cautela per il 2010, che dovrà dimostrare se
Vorsicht für 2010: Es muss sich erst zeigen, la ripresa dei mercati sia reale oppure se vi
ob der Aufschwung auf den Märkten real ist nasconda nuove bolle.
oder ob sich dahinter neue Blasen verste-
cken.

Graf. 2.4

Entwicklung einiger makroökonomischer Parameter - 2000-2009


Durchschnittliche monatliche Kurse für Erdöl, Währungen und an den Börsen

Andamento di alcuni parametri macroeconomici - 2000-2009


Quotazioni medie mensili per petrolio, valute e borse

Erdölpreise (European Brent Oil) Zinsen


Prezzo del petrolio (European Brent Oil) Tassi d’interesse
140 7

120 6

100 5
$ pro Barrel
$ per barile

80 4
%

60 3

40 2

20 1

0 0
2000 01 02 03 04 05 06 07 08 09 2000 01 02 03 04 05 06 07 08 09

Euribor 3 Monate
BCE FED
Euribor 3 mesi

Wechselkurse Indizes der wichtigsten Börsen


Tassi di cambio Indici delle principali borse
1,8 180 150
1,6 160
125
Euro/Ausländische Währung

1,4 140
Euro/Valuta straniera

Indice 2000 = 100


Index 2000 = 100

1,2 120 100


1,0 100
75
0,8 80
0,6 60 50
0,4 40
25
0,2 20
0,0 0 0
2000 01 02 03 04 05 06 07 08 09 2000 01 02 03 04 05 06 07 08 09

Britisches Pfund US-Dollar


Sterlina Regno Unito Dollaro USA DAX NASDAQ-100

Japanischer Yen (rechte Skala)


Yen giapponese (scala destra) Dow Jones FTSE MIB

astat 2010 - sr astat

Seite 50 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
2 WIRTSCHAFTLICHER HINTERGRUND / CONTESTO ECONOMICO GENERALE

Südtirols wichtigste Handelspartner I principali partner commerciali dell'Alto


verspüren die Krise Adige subiscono la crisi

Infolge der immer stärkeren Öffnung der glo- In un’economia globale sempre più aperta gli
balen Wirtschaft sind die Auswirkungen der effetti della crisi mondiale si ripercuotono
Weltwirtschaftskrise auch auf lokale Volks- anche sulle economie locali. Per questo mo-
wirtschaften spürbar. Deshalb scheint es tivo si reputa fondamentale analizzare l’an-
wichtig, die Entwicklung der wichtigsten damento dei principali aggregati economici
Wirtschaftsaggregate der Handelspartner dei partner commerciali dell’Alto Adige, nello
Südtirols, also Italien, Deutschland und specifico dell’Italia, della Germania e dell’Au-
Österreich, sowie die Eurozone und die stria, ed in generale dell’area dell’euro e del-
Europäische Union, zu untersuchen. l’Unione Europea.
(2) (2)
Die Statistiken des EUROSTAT belegen, I dati statistici divulgati dall’EUROSTAT di-
dass die europäischen Volkswirtschaften mostrano che fra il 2008 ed il 2009 anche le
zwischen 2008 und 2009 auf eine reelle Re- economie europee sono andate incontro,
zession zusteuerten. Insgesamt hat sich das con il passare dei mesi, alla vera e propria
Wachstum des BIP im Vergleich zu den Vor- recessione. Nel complesso, la dinamica del
jahren deutlich verlangsamt (von 2,9% im PIL ha subito nel 2008 un rallentamento net-
Jahr 2007 auf 0,8% im Jahr 2008). Die to rispetto agli anni precedenti (la crescita
schwersten Folgen der Krise auf die Real- del PIL è passata da 2,9% nel 2007 a 0,8%
wirtschaft zeigten sich 2009: In diesem Jahr nel 2008). Gli effetti peggiori della crisi si so-
sank das BIP der EU um 4,2% und jenes der no ripercossi sull’economia reale nel 2009,
Eurozone um 4,1%. quando il PIL si è contratto del 4,2% nel-
l’Unione Europea e del 4,1% nella zona eu-
ro.

Auf der Nachfrageseite (Verwendungsseite) Nel 2009, sul fronte della domanda (degli
hängt die Verschlechterung der Wirtschafts- impieghi), il deterioramento delle condizioni
bedingungen im Jahr 2009 mit dem gleich- economiche va ricondotto alla caduta con-
zeitigen Rückgang der Investitionen (-11,4% temporanea degli investimenti (-11,4% nel-
in der EU) und der Exporte (-13,0%) zusam- l’UE) e delle esportazioni (-13,0%), mentre i
men. Der Verbrauch blieb dank der öffentli- consumi, grazie alle politiche di spesa pub-
chen Ausgabenpolitik stabiler (-0,7%). Auf blica, hanno retto meglio (-0,7%). Sul lato
der Angebotsseite (Aufkommensseite) dell’offerta (delle risorse), oltre al calo del
brachte die Verlangsamung der Wirtschaft PIL, la frenata dell’economia ha prodotto una
nicht nur einen Rückgang des BIP mit sich, netta diminuzione anche delle importazioni,
sondern auch eine deutliche Verringerung che sono passate da una crescita sostenuta
der Importe. Nach einem mäßigen Wachs- nel 2007 (+5,5%) ad una dinamica di grave
tum im Jahr 2007 (+5,5%) brachen sie auf recessione nel 2009 (-12,7%).
-12,7% im Jahr 2009 ein.

Der Vergleich der wichtigsten Handelspart- Nel confronto fra i principali partner commer-
ner Südtirols zeigt einige Unterschiede auf. ciali dell’Alto Adige emergono alcune diffe-
In Italien sank das BIP bereits 2008 und die renze. L’Italia ha subito gli effetti della crisi
Auswirkungen der Krise waren schon früher con anticipo rispetto agli altri stati, segnalan-

(2) Die Daten zur Europäischen Union und zu den beitretenden Ländern entstammen dem EUROSTAT. Sie wurden vor allem jenen Daten-
banken entnommen, die im Internet unter der Adresse http://epp.eurostat.ec.europa.eu/ zur Verfügung gestellt werden. Weiters stammen
sie aus der Pressemitteilung „Erste Schätzungen für das vierte Quartal 2009“ (März 2010).
I dati riguardanti l’Unione Europea e gli stati aderenti sono di fonte EUROSTAT. In particolare sono estratti dalle banche dati messe a di-
sposizione in internet al link http://epp.eurostat.ec.europa.eu/ e dal comunicato stampa relativo alle "Prime stime per il 4° trimestre 2009"
(marzo 2010).

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 51 pagina
2 WIRTSCHAFTLICHER HINTERGRUND / CONTESTO ECONOMICO GENERALE

als in den anderen Staaten spürbar. Umge- do un calo del PIL già nel 2008. Viceversa,
kehrt bereitete die Krise Österreich weniger l’Austria ha attraversato la crisi con meno af-
Probleme. fanno.

Betrachtet man die Prognosen für 2010, wird Uno sguardo alle proiezioni per il 2010 evi-
für alle großen Volkswirtschaften ein Wachs- denzia dinamiche positive per tutte le princi-
tum vorhergesagt, insbesondere für pali economie, ma in particolare per Germa-
Deutschland (+1,2%) und Österreich nia (+1,2%) ed Austria (+1,1%). In base a
(+1,1%). Laut diesen Prognosen sollte das queste previsioni, nel 2010 il PIL dell’Unione
BIP der EU sowie jenes von Deutschland im Europea, ma anche quello della Germania,
Jahr 2010 wieder dem BIP von vor vier dovrebbe rientrare ai livelli di quattro anni
Jahren (2006) entsprechen. Das BIP Öster- prima, cioè del 2006. Il PIL austriaco invece
reichs 2010 könnte die Werte von 2006 nel 2010 dovrebbe già superare ampiamente
bereits klar übertreffen. Das BIP Italiens wird la base del 2006, mentre quello italiano ri-
dieses Ziel hingegen vermutlich sehr deutlich sulterebbe ancora molto distante da tale
verfehlen. obiettivo.

Übersicht 2.1 / Prospetto 2.1

Aufkommens- und Verwendungskonto der wichtigsten Handelspartner - 2007-2010


Verkettete Werte - Referenzjahr 2000 (Prozentuelle Veränderungen gegenüber dem Vorjahr)

Conto economico delle risorse e degli impieghi dei principali partner commerciali - 2007-2010
Valori concatenati - anno di riferimento 2000 (Variazioni percentuali sull'anno precedente)

AUFKOMMEN
RISORSE

BIP Import
PIL Importazioni

2007 2008 2009 2010 2007 2008 2009 2010

Italien 1,5 -1,3 -5,0 0,7 3,8 -4,3 -14,5 2,0 Italia
Deutschland 2,5 1,3 -5,0 1,2 4,8 4,3 -8,9 2,0 Germania
Österreich 3,5 2,0 -3,6 1,1 7,3 -0,7 -13,6 1,6 Austria
Eurozone 2,8 0,6 -4,1 0,7 5,5 1,0 -12,0 1,1 Area dell'euro
EU27 2,9 0,8 -4,2 0,7 5,5 1,3 -12,7 1,1 UE27

VERWENDUNG
IMPIEGHI
Konsumausgaben Bruttoanlageinvestitionen Export
Consumi Investimenti fissi lordi Esportazioni
2007 2008 2009 2010 2007 2008 2009 2010 2007 2008 2009 2010

Italien 1,0 -0,4 -1,2 0,7 1,7 -4,0 -12,1 0,1 4,6 -3,9 -19,1 1,6 Italia
Deutschland 0,1 0,8 0,9 0,3 5,0 3,1 -8,9 2,1 7,5 2,9 -14,2 2,6 Germania
Österreich 1,0 1,4 0,6 0,8 3,8 1,0 -7,8 -0,3 9,4 0,8 -15,5 2,1 Austria
Eurozone 1,8 0,8 -0,2 0,4 4,8 -0,4 -11,1 -1,9 6,3 1,0 -13,4 2,1 Area dell'euro
EU27 2,0 1,2 -0,7 0,4 5,9 -0,4 -11,4 -2,0 5,5 1,5 -13,0 2,1 UE27

Quelle: EUROSTAT; Ausarbeitung des ASTAT Fonte: EUROSTAT; elaborazione ASTAT

Der Nachfragerückgang wirkte sich direkt La flessione della domanda ha avuto un ri-
auf die Preisentwicklung aus. Im Juli 2008 scontro diretto nell’andamento dei prezzi. Nel
hatte der harmonisierte Verbraucherpreis- 2008, più precisamente a luglio, l'indice

Seite 52 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
2 WIRTSCHAFTLICHER HINTERGRUND / CONTESTO ECONOMICO GENERALE

(3) (3)
index infolge der steigenden Rohölpreise armonizzato dei prezzi al consumo nel-
seinen bisherigen Höchstwert des neuen l'Unione Europea, trainato dai prezzi del
Jahrtausends von 4,4% erreicht. Nach die- greggio, aveva raggiunto il valore più alto del
sem Spitzenwert sank die Inflation sehr stark nuovo millennio, cioè il 4,4%. Dopo tale picco
und zwar bis auf einen Mindestwert von l’inflazione al consumo è fortemente scesa
0,2% im Juli 2009. Der Trend kehrte sich am fino a raggiungere il minimo pari allo 0,2%
Ende des Sommers um und im Dezember nel mese di luglio 2009. Un’inversione di
verzeichnete die Inflationsrate wieder „nor- tendenza si è registrata a fine estate, co-
male“ Werte (+1,5%). Das Risiko der Defla- sicché a dicembre l’indice è tornato ad un li-
tion war somit gebannt. vello "normale" (+1,5%), scongiurando il ri-
schio di deflazione.

Graf. 2.5

Inflationsrate der wichtigsten Handelspartner - 2000-2009


Monatswerte (Jährliche % Veränderungen)

Inflazione dei principali partner commerciali - 2000-2009


Dati mensili (Variazioni % annuali)

5,0

4,0

3,0

2,0

1,0

0,0

-1,0
2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009

Italien Deutschland Österreich Eurozone EU 27


Italia Germania Austria Area dell’euro UE 27

Quelle: EUROSTAT; Ausarbeitung des ASTAT


Fonte: EUROSTAT; elaborazione ASTAT

astat 2010 - sr astat

Beschränkt man sich bei der Analyse auf die Concentrando l’attenzione sull’area dell’euro
Eurozone, wird ersichtlich, dass im Jahr emerge che, nel 2009, per cinque mesi con-
2009 in fünf aufeinander folgenden Monaten secutivi (da giugno ad ottobre) sono stati ri-
(von Juni bis Oktober) negative Inflations- levati tassi d’inflazione negativi, e soltanto
raten erhoben wurden. Erst gegen Ende des verso fine anno i prezzi sono tornati a cre-

(3) Für den Vergleich der Preisentwicklung in der Europäischen Union wird der harmonisierte Verbraucherpreisindex (HVPI) herangezogen,
der von EUROSTAT erhoben wird (http://epp.eurostat.ec.europa.eu/; Stand im März 2010). Dieser Index wurde ausgearbeitet, um die
Messung der Inflation auf europäischer Ebene vergleichbar zu machen.
Nel confronto sull’andamento dei prezzi nell’Unione Europea viene utilizzato l'indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) deter-
minato da EUROSTAT (http://epp.eurostat.ec.europa.eu; situazione a marzo 2010). Questo indice è stato sviluppato per assicurare una
misura dell'inflazione comparabile a livello europeo.

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 53 pagina
2 WIRTSCHAFTLICHER HINTERGRUND / CONTESTO ECONOMICO GENERALE

Jahres stiegen die Preise wieder an. Die scere. Anche in Germania ed in Austria il
Preisentwicklung in Deutschland und Öster- ritmo di crescita dei prezzi ha seguito l'anda-
reich folgte dem glockenförmigen Verlauf mit mento a campana rilevato per l’Unione eco-
der Spitze im Juli-August 2008 und dem nomica e monetaria (UEM), con l'apice nei
Rückgang bis auf negative Werte im Som- mesi di luglio-agosto 2008 e la discesa fino a
mer 2009, der von der Wirtschafts- und raggiungere valori negativi nell’estate del
Währungsunion (WWU) verzeichnet wurde. 2009. Leggermente attenuati invece gli effetti
In Italien waren die Folgen der Krise auf die della crisi sui prezzi al consumo in Italia,
Inflationsrate weniger stark spürbar: Hier dove soltanto nel mese di agosto 2009 è
wurde nur im August 2009 eine negative In- stato registrato un tasso d’inflazione lieve-
flationsrate registriert (-0,1%). mente negativo (-0,1%).

Auf der Seite der Preisstabilität gibt die Infla- Se sul fronte della stabilità dei prezzi l’anda-
tionsentwicklung Ende des Jahres 2009 An- mento dell’inflazione a fine 2009 induce ad
lass zum Optimismus, auf der Seite des Ar- un certo ottimismo, alcuni dubbi sorgono sul
beitsmarktes kommen jedoch einige Zweifel fronte mercato del lavoro. Una fotografia
auf. Ein aktuelles Abbild dessen „Gesund- aggiornata sul suo stato di salute viene of-
(4)
heitszustandes“ bieten die Daten des ferta dai dati dell’EUROSTAT , i quali dimo-
(4)
EUROSTAT . Daraus geht hervor, dass der strano che - principalmente grazie a misure
Arbeitsmarkt der Krise getrotzt hat - insbe- politiche a breve termine, riforme precedenti
sondere dank der kurzfristigen Maßnahmen, e mantenimento di eccedenze di manodope-
vorhergehenden Reformen und der Erhal- ra in taluni Stati membri - il mercato del lavo-
tung des Arbeitskräfteüberhanges in einigen ro è riuscito a resistere alla crisi.
Mitgliedsstaaten.

Dennoch dürfen die Sorgen über die Zunah- Non va tuttavia nascosta la preoccupazione,
me der Arbeitslosigkeit im Jahr 2009 nicht riguardante la crescita della disoccupazione
vernachlässigt werden. Ende 2009 erreichte registrata nel 2009. Nella zona euro a fine
die Arbeitslosenquote in der Eurozone bei- 2009 è stata sfiorata la quota del 10% e pro-
nahe 10%. In den ersten Monaten des Jah- babilmente la situazione sul mercato del la-
res 2010 könnte sich die Situation auf dem voro potrà peggiorare nella prima parte del
Arbeitsmarkt weiter verschlechtern. Dies 2010. Ciò potrebbe frenare la domanda del
würde die Nachfrage im Privatsektor brem- settore privato e di conseguenza limitare il
sen und in der Folge auch die Kraft des Auf- vigore della ripresa.
schwungs.

Österreich ist der Handelspartner Südtirols, Tra i partner commerciali dell’Alto Adige,
der Ende 2009 die geringste Arbeitslosen- l’Austria ha chiuso il 2009 con la disoccupa-
quote aufwies: Der Spitzenwert von 5,6%, zione più bassa: il picco più alto, pari al
der im Oktober verzeichnet und in den letz- 5,6%, mai raggiunto negli ultimi dieci anni e
ten zehn Jahren nie erreicht wurde, liegt un- registrato ad ottobre, è inferiore ai valori mi-
ter den Tiefstwerten, die im neuen Jahrtau- nimi registrati nel nuovo millennio da Italia e
send in Deutschland und Italien verzeichnet Germania. Questi ultimi, nel 2009, sono riu-
wurden. Diese beiden Staaten haben es je- sciti a contenere la disoccupazione a livelli
doch geschafft, dass ihre Arbeitslosenquote inferiori rispetto all’eurozona. Tuttavia, nel
unter dem Wert der Eurozone blieb. Mittel- medio periodo, la disoccupazione nei due
fristig gesehen hat sich die Arbeitslosigkeit in principali mercati di riferimento per l’Alto Adi-
diesen zwei Bezugsmärkten Südtirols sehr ge ha seguito un andamento eterogeneo. Da
unterschiedlich entwickelt. Deutschland, una parte la Germania è riuscita ad allonta-

(4) Es werden die harmonisierten Arbeitslosenquoten herangezogen, die EUROSTAT laut Empfehlungen der Internationalen Arbeitsorgani-
sation (ILO) für die EU-Mitgliedstaaten berechnet (http://epp.eurostat.ec.europa.eu/; Stand im März 2010).
Viene utilizzato il tasso di disoccupazione armonizzato, determinato da EUROSTAT (http://epp.eurostat.ec.europa.eu; situazione a mar-
zo 2010) sulla base delle raccomandazioni dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO).

Seite 54 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
2 WIRTSCHAFTLICHER HINTERGRUND / CONTESTO ECONOMICO GENERALE

dessen Arbeitslosenquote 2005 noch bei narsi dalla quota del 10% superata nel 2005,
über 10% lag, verzeichnete 2009 Werte, die riuscendo nel 2009 a mantenersi abbondan-
sich klar unter dem Schwellenwert von 8% temente sotto la soglia dell’8%. Dall’altra
bewegten. Italien hingegen, das im Jahr parte l’Italia, che a partire dal 2000 (la disoc-
2000 eine Arbeitslosenquote von mehr als cupazione a suo tempo superava il 10%)
10% meldete, konnte diesen Wert seitdem aveva evidenziato un continuo miglioramen-
verbessern und erreichte eine Arbeitslosen- to fino a raggiungere il 6% di disoccupati nel
quote von 6% im Jahr 2007. Der Ausbruch 2007, con il sopraggiungere della crisi ha su-
der Krise führte zu einer Trendumkehr und bito un inversione di tendenza, che ha con-
die Arbeitslosenquote stieg im letzten Quar- dotto il tasso di disoccupazione a superare la
tal 2009 wieder auf mehr als 8% an. quota dell’8% nell’ultimo trimestre 2009.

Graf. 2.6

Arbeitslosenquote der wichtigsten Handelspartner - 2000-2009


Prozentwerte, saisonbereinigte Monatswerte

Tasso di disoccupazione dei principali partner commerciali - 2000-2009


Valori %, dati mensili destagionalizzati

12,0

10,0

8,0

6,0

4,0

2,0

0,0
2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009

Italien Deutschland Österreich Eurozone EU 27


Italia Germania Austria Area dell’euro UE 27

Quelle: EUROSTAT; Ausarbeitung des ASTAT


Fonte: EUROSTAT; elaborazione ASTAT

astat 2010 - sr astat

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 55 pagina
2 WIRTSCHAFTLICHER HINTERGRUND / CONTESTO ECONOMICO GENERALE

VERTIEFUNG: VERGLEICH DER APPROFONDIMENTO: CONFRONTO


QUELLEN ZUR SCHÄTZUNG DES BIP FRA LE DIVERSE FONTI DI STIMA
ITALIENS DEL PIL ITALIANO

Die Unsicherheiten des Jahres 2009 haben L’incertezza che ha caratterizzato l’anno
sich in Form von wiederholten Revisionen 2009 si è manifestata attraverso un susse-
der Prognosen zu den wichtigsten Größen guirsi di revisioni dei principali aggregati del
der volkswirtschaftlichen Gesamtrechnung, conto economico ed in particolare del PIL. A
insbesondere des BIP, geäußert. Aufgrund causa della continua evoluzione delle attese
der sich dauernd ändernden Erwartungen sul contesto internazionale, i principali pro-
auf internationaler Ebene mussten verschie- duttori di statistiche, a partire dal Fondo mo-
dene Einrichtungen wie der Internationale netario internazionale (FMI), dall’Organizza-
Währungsfonds (IWF), die Organisation für zione per la Cooperazione e lo Sviluppo Eco-
wirtschaftliche Zusammenarbeit und Ent- nomico (OCSE) fino all'Ufficio Statistico delle
wicklung (OECD), das Statistische Amt der Comunità Europee (EUROSTAT) e all’Istituto
Europäischen Gemeinschaft (EUROSTAT) Nazionale di Statistica (ISTAT), hanno do-
und das Nationalinstitut für Statistik (ISTAT) vuto rivedere diverse volte le proprie stime.
ihre Schätzungen mehrmals korrigieren.
Untersucht man die Entwicklung der Schät- L’analisi dell’evoluzione delle stime sul PIL
zungen des BIP, sticht der Pessimismus evidenzia la fase di pessimismo attraversata
hervor, der im 2. Quartal 2009 vorherrschte, nel 2° trimestre del 2009, quando la crisi
als eine Verschärfung der Krise möglich sembrava potersi acuire. A giugno 2009 le
schien. Im Juni 2009 erreichten die Schätz- stime, sia per l’anno in corso che per quello
werte sowohl für das laufende als auch für successivo, risultano ai minimi livelli. Suc-
das folgende Jahr ihren Tiefststand. In der cessivamente, nella seconda parte dell’anno,
zweiten Jahreshälfte wurden sie nach oben esse vengono riviste al rialzo, salvo essere
korrigiert, in den ersten Monaten des Jahres ritoccate leggermente verso il basso nei pri-
2010 wieder leicht nach unten. mi mesi del 2010.
Neben den Schätzungen und Prognosen des Oltre ai processi di stima e proiezione del
BIP soll auch die Art der Erstellung der PIL, merita un cenno anche la modalità di
(5) (5)
Bilanzergebnisse angesprochen werden. produzione dei dati consuntivi. Si può infatti
Das ISTAT hat nämlich im März 2010 eine notare come a marzo 2010 l’ISTAT abbia
Korrektur des BIP für 2007 (von +1,6% auf provveduto alla rettifica del PIL sia per il
+1,5%) und für 2008 (von -1,0% auf -1,3%) 2007 (passato da +1,6% a +1,5%) che per il
vorgenommen. Diese Berichtigung ist auf die 2008 (da -1,0% a -1,3%). La correzione de-
Revisionen zurückzuführen, die durchgeführt riva da revisioni che vengono effettuate per
werden, um den Aktualisierungen der tenere conto degli aggiornamenti intervenuti
verwendeten statistischen Quellen Rech- nelle fonti statistiche utilizzate. Il processo di
nung zu tragen. Die Revision der Daten kann revisione dei dati ha termine, in genere, a
im Allgemeinen bis zu vier Jahre nach dem quattro anni di distanza dall’anno di riferi-
Bezugsjahr erfolgen. Dann gelten die Werte mento, quando le stime convergono al valore
(6) (6)
als endgültig. So erklärt das ISTAT in definitivo. Così, per esempio, nella pubbli-
seiner Veröffentlichung „Conti economici cazione dei "Conti economici nazionali - Anni

(5) Siehe auch „La revisione generale dei Conti Nazionali“, ISTAT, 2009
Si veda anche "La revisione generale dei Conti Nazionali", ISTAT, 2009
(6) Aufgrund der Berichtigungen des ISTAT weichen die Daten im März 2010 (Conti economici nazionali - Anni 2007-2009) von den Daten
im Oktober 2009 (Conti economici regionali - 1995-2008) ab. Die ersteren, aktuelleren, werden in diesem Kapitel analysiert, die letzteren
in den folgenden Kapiteln, da sie bis auf regionale Ebene aufgeschlüsselt sind und auf lokaler Ebene vom ASTAT in der Tabellen-
sammlung Nr. 6/2009 „Volkswirtschaftliche Gesamtrechnung Südtirols - 1995-2008“ veröffentlicht wurde.
A causa delle rettifiche effettuate da ISTAT, i dati pubblicati a marzo 2010 nei "Conti economici nazionali - Anni 2007-2009" differiscono
da quelli diffusi ad ottobre 2009 nei "Conti economici regionali - 1995-2008". Mentre i primi, essendo più attuali, vengono analizzati nel
presente capitolo, i secondi, in quanto disaggregati fino al livello regionale e pubblicati a livello locale da ASTAT nella raccolta di tabelle
n. 6/2009 "Conto economico della provincia di Bolzano - 1995-2008", vengono utilizzati nei prossimi capitoli.

Seite 56 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
2 WIRTSCHAFTLICHER HINTERGRUND / CONTESTO ECONOMICO GENERALE

nazionali - Anni 2007- 2009“ (März 2010) die 2007-2009", effettuata a marzo 2010, ISTAT
Daten bis 2007 als endgültig. Die Daten des dichiara definitivi i dati fino al 2007, mentre
Jahres 2008 werden als fast endgültig und definisce semidefinitivi quelli del 2008 e
jene von 2009 als vorläufig eingestuft. provvisori quelli del 2009.

Übersicht 2.2 / Prospetto 2.2

Die Schätzungen des Bruttoinlandsprodukts - Italien - 2007-2010

Le stime del Prodotto Interno Lordo - Italia - 2007-2010

Erscheinungsdatum BIP (% Veränderungen)


Quelle / Fonte Veröffentlichung / Pubblicazione PIL (variazioni %)
Data di
pubblicazione 2007 2008 2009 2010

OECD / OCSE Economic Outlook No. 85 Juni/giu 2009 1,5 -1,0 -5,5 0,4
IWF / FMI World Economic Outlook Okt/ott 2009 1,6 -1,0 -5,1 0,2
ISTAT Conti economici regionali - 1995-2008 Okt/ott 2009 1,6 -1,0 (a) (a)
EUROSTAT National Accounts Nov 2009 1,6 -1,0 -4,7 0,7
OECD / OCSE Economic Outlook No. 86 Nov 2009 1,5 -1,0 -4,8 1,1
IWF / FMI World Economic Outlook Update Jan/gen 2010 1,6 -1,0 -4,8 1,0
ISTAT Conti economici nazionali - Anni 2007-2009 März/mar 2010 1,5 -1,3 -5,0 (a)
EUROSTAT National Accounts März/mar 2010 1,5 -1,3 -5,0 0,7
IWF FMI World Economic Outlook Update Apr 2010 1,5 -1,3 -5,0 0,8

(a) Keine Schätzwerte berechnet


Stima non calcolata

2.2 DIE LAGE IN ITALIEN 2.2 LA SITUAZIONE IN ITALIA

Im zweiten Halbjahr 2009 hat auch Italien die Con la seconda metà del 2009, anche per
Rezessionsphase überwunden. Der pro- l’economia italiana la fase recessiva sembra
gnostizierte Aufschwung wird, wie auf inter- essere superata. Tuttavia, come per l’econo-
nationaler Ebene, schrittweise erfolgen und mia internazionale, anche per quella italiana
im Jahr 2010 noch sehr mäßig ausfallen. la ripresa prospettata sarà graduale e nel
2010 ancora piuttosto contenuta.

Italien zeichnet sich durch eine hohe öffent- La realtà italiana, caratterizzata da un eleva-
liche Verschuldung aus und weist eine sehr to debito pubblico, è molto complessa ed in
vielfältige und oftmals von den anderen ent- alcuni casi assai diversa da quella degli altri
wickelten Staaten abweichende Situation auf paesi sviluppati, almeno per ciò che riguarda
- zumindest in Hinblick auf die Komponenten alcune componenti del PIL. Considerando le
des BIP. Im Folgenden wird eine Analyse previsioni di EUROSTAT riportate nei prece-
anhand von fünf „Momentaufnahmen“ der denti paragrafi e le stime pubblicate da
(7)
Wirtschaftskrise durchgeführt: das BIP, die ISTAT , di seguito viene proposta un’analisi
privaten und öffentlichen Verbrauchsausga- facendo uso di cinque "fotografie" della crisi
ben, die Investitionen und die Exporte. Dazu economica: il PIL, i consumi sia privati che
werden die vorher genannten Prognosen pubblici, gli investimenti e le esportazioni.
(7)
des EUROSTAT und die vom ISTAT veröf-
fentlichten Schätzwerte herangezogen.

(7) Die Daten zu Italien stammen vom ISTAT. Sie wurden von den Veröffentlichungen „Conti economici nazionali - 2007-2009“ und „Conti
economici trimestrali - IV trimestre 2009“ entnommen, die im März 2010 erschienen sind.
I dati utilizzati relativi all’Italia sono di fonte ISTAT e derivano dai "Conti economici nazionali - 2007-2009" "Conti economici trimestrali -
IV trimestre 2009" diffusi a marzo 2010.

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 57 pagina
2 WIRTSCHAFTLICHER HINTERGRUND / CONTESTO ECONOMICO GENERALE

Bruttoinlandsprodukt: Das BIP Italiens ist Prodotto interno lordo: Il PIL dell’Italia, ri-
im Vergleich zu 2008 (-5,0%) und zu den spetto al 2008 (-5,0%) ed ai principali paesi
wichtigsten europäischen Ländern stärker europei, è caduto di più e probabilmente si
gesunken und wird sich wahrscheinlich auch riprenderà con maggiore lentezza. Va rileva-
langsamer erholen. Hierzu ist anzumerken, to che il PIL italiano era già calato nel 2008.
dass das BIP Italiens bereits 2008 zurück- Questa flessione anticipata rispetto agli altri
gegangen war. Dieser vorgezogene Rück- paesi è stata fortemente influenzata dalla
gang wurde sehr stark von der globalen Kri- crisi mondiale dell’edilizia che ha agito nega-
se im Bauwesen beeinflusst, die sich negativ tivamente sulle esportazioni. I settori che
auf den Export auswirkte. Am stärksten un- hanno maggiormente patito la crisi sono stati
ter der Krise gelitten haben die Bereiche l’industria, sia in senso stretto (il valore ag-
Produzierendes Gewerbe im engeren Sinn giunto già diminuito del 3,6% nel 2008, nel
(die Wertschöpfung war bereits 2008 um 2009 ha subito una contrazione del 15,1%)
3,6% gesunken, 2009 dann um 15,1%) und che nelle costruzioni (-2,4% nel 2008 e
das Baugewerbe (-2,4% im Jahr 2008 und -6,7% nel 2009). Nel settore dei servizi ha
-6,7% im Jahr 2009). Bei den Dienstleistun- sofferto maggiormente il comparto che rag-
gen war der Bereich Handel, Gastgewerbe, gruppa le attività del commercio, alberghi,
Transport und Kommunikation am stärksten trasporti e comunicazioni. Considerando le
betroffen. Betrachtet man die Konjunkturent- variazioni congiunturali degli ultimi due tri-
wicklung während der letzten zwei Quartale mestri 2009, i risultati dei settori agricoltura e
2009, sind die Zahlen der Sektoren Land- servizi e del comparto industria in senso
wirtschaft und Dienstleistungen sowie des stretto sono più incoraggianti, grazie ad
Bereiches Produzierendes Gewerbe im en- un’inversione di tendenza nell’attivazione di
geren Sinn ermutigender, da sie alle eine valore aggiunto.
Trendumkehr bei der Schaffung von Wert-
schöpfung verzeichnen.

Privater Verbrauch: Wie in allen fortge- Consumi privati: In Italia, come in tutti i
schrittenen Volkswirtschaften trägt auch in paesi avanzati, i consumi privati hanno un
Italien der private Verbrauch zu einem gro- peso rilevante nel PIL e costituiscono un in-
ßen Teil zum BIP bei und ist ein Maßstab für dicatore sensibile del benessere interno.
den inländischen Wohlstand. Die Entwick- Analizzando l’andamento della spesa delle
lung der Ausgaben der Haushalte belegt, famiglie si può affermare che essa ha, in
dass sie die epochale Krise überwunden ha- qualche maniera, resistito alla crisi epocale.
ben. 2008 ging der private Verbrauch um Dopo un calo leggermente inferiore all’1%
knapp 1% zurück (und beendete das eher nel 2008 (che ha interrotto un triennio di
bescheidene Wachstum in den vorherge- espansione a ritmi assai modesti) ed una
henden drei Jahren), 2009 um ungefähr 2%. flessione che si aggira attorno al 2% nel
Nach diesen Rückgängen werden die pri- 2009, si prevede che nel 2011 i consumi pri-
vaten Verbrauchsausgaben laut Prognosen vati italiani avranno quasi completamente re-
im Jahr 2011 wieder fast das Ausgaben- cuperato i livelli del 2007. Significativo il fatto
niveau von 2007 erreichen. Sieht man von che, fra le varie componenti della domanda,
den „aufgeblähten“ öffentlichen Ausgaben oltre alla spesa pubblica "gonfiata" da ma-
für antizyklische Maßnahmen ab, ist hervor- novre anticicliche, i consumi privati sono stati
zuheben, dass von allen Komponenten der fra i primi, nel 2° trimestre 2009, a segnalare
Nachfrage der private Verbrauch als erster un arresto della crisi, grazie ad un primo
im 2. Trimester 2009 das Ende der Krise an- lieve aumento (+0,3%) rispetto al trimestre
gekündigt hat und zwar mit einer leichten precedente.
Zunahme von 0,3% im Vergleich zum vor-
hergehenden Quartal.

Öffentliche Ausgaben: Jede Erhöhung der Spesa pubblica: Ogni incremento della
öffentlichen Ausgaben belastet die öffentli- spesa pubblica va a gravare sui conti pub-
chen Konten. Italien, dessen öffentliche blici, quindi l’Italia con il terzo debito pubblico

Seite 58 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
2 WIRTSCHAFTLICHER HINTERGRUND / CONTESTO ECONOMICO GENERALE

Schulden die dritthöchsten der Welt sind, al mondo, deve mantenere una politica di ri-
muss deshalb eine sehr strenge Linie in der gore. Rispetto ad altri paesi, l’Italia negli anni
Haushaltspolitik einhalten. Verglichen mit di recessione non ha potuto attivare molta
anderen Ländern konnten in Italien während spesa pubblica anticiclica e probabilmente
der Rezession weniger öffentliche Gelder für continuerà a tenerla sotto controllo anche in
antizyklische Maßnahmen verwendet wer- futuro. I dati dimostrano che nel 2009 la spe-
den und vermutlich werden die Ausgaben sa della pubblica amministrazione è cresciu-
auch künftig streng überwacht werden. 2009 ta soltanto dello 0,6%, in linea con lo svilup-
sind die Ausgaben der öffentlichen Verwal- po dei tre anni precedenti. In ogni caso si
tung nur um 0,6% gestiegen und entspre- può affermare che i consumi della Pubblica
chen der Entwicklung der drei vorhergehen- Amministrazione hanno avuto un effetto cal-
den Jahre. In jedem Fall kann davon ausge- mierante sull’economia. Tuttavia è sintoma-
gangen werden, dass die Ausgaben der öf- tico della politica restrittiva attuata dal
fentlichen Verwaltung der Wirtschaft zugute Governo italiano il fatto che dal 3° trimestre
kamen. Ein Merkmal der restriktiven Politik 2009 si siano registrate riduzioni congiuntu-
der italienischen Regierung ist die Tatsache, rali della spesa pubblica.
dass seit dem 3. Trimester 2009 konjunktu-
relle Rückgänge der öffentlichen Ausgaben
verzeichnet wurden.

Investitionen: Nach mäßigen Zunahmen in Investimenti: Il processo di accumulazione


den zwei vorhergehenden Jahren kam es del capitale aveva già subito nel 2008, dopo
2008 zu einem Stillstand bei der Kapital- un biennio di moderata espansione, una si-
akkumulation: Die Ausgaben sanken um 4% gnificativa battuta d’arresto: in termini reali la
in realen Werten. Der Rückgang geht vor al- spesa si era infatti ridotta del 4%. La contra-
lem auf die klare Trendumkehr, d.h. den Ein- zione era stata soprattutto il frutto della netta
bruch um mehr als 5%, im Bereich Ma- inversione di tendenza della componente
schinen und Geräte zurück. Die Ausgaben macchine e attrezzature, che aveva subito
für Transportmittel und die Investitionen im una caduta superiore al 5%. Anche la spesa
Baugewerbe verringerten sich ebenso und per mezzi di trasporto e gli investimenti in
zwar um rund 3%. Im Jahr 2009 setzte sich costruzioni avevano segnalato un risultato
diese Negativentwicklung fort und war be- negativo, con rispettivamente un calo attorno
sonders in den Bereichen Maschinen und al 3%. Nel corso del 2009 il trend negativo è
Geräte und Transportmittel stark ausgeprägt proseguito, peggiorando in modo si-
(Rückgänge im Vergleich zu 2008 jeweils gnificativo i risultati degli investimenti sia in
höher als 15%). Zuversichtlich stimmt einzig macchine e attrezzature che in mezzi di tra-
die konjunkturbedingte Trendumkehr dieser sporto (per entrambi i comparti il calo, ri-
beiden Bereiche, die sich in den letzten zwei spetto al 2008, supera il 15%). Unico dato
Quartalen 2009 abgezeichnet hat. Die Pro- rasserenante l’inversione di tendenza regi-
gnosen in Hinblick auf die Erholung des Ag- strata, in termini congiunturali, da questi due
gregats in den Jahren 2010-2011 fallen in- comparti negli ultimi due trimestri 2009. Ciò
folgedessen etwas optimistischer aus. induce ad un certo ottimismo nelle previsioni
di un recupero dell’aggregato per il 2010-
2011.

Export: Das große Gewicht des Exports am Esportazioni: Il forte peso delle esportazioni
BIP und die Spezialisierung auf den Export sul PIL e la specializzazione nell’export di
einiger Warenarten (z.B. Haushaltswaren alcuni tipi di beni (p.es. beni per la casa o
oder Investitionsgüter) erwiesen sich als beni di investimento) ha penalizzato, durante
Nachteil während der weltweiten Rezession. il periodo di recessione mondiale, l’Italia che
Italien kam der Stopp der Verbrauchs- und ha pagato a caro prezzo la paralisi dei con-
Investitionsausgaben der anderen Länder sumi e degli investimenti altrui. Dopo il calo
teuer zu stehen. Nachdem der Export 2008 del 3,9% nel 2008, nel 2009 l’export italiano
bereits um 3,9% gesunken war, brach er è calato in volume del 19,1%. Ciò dimostra

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 59 pagina
2 WIRTSCHAFTLICHER HINTERGRUND / CONTESTO ECONOMICO GENERALE

2009 mengenmäßig um 19,1% ein: ein Be- come in Italia la crisi globale si sia scaricata
leg dafür, dass sich die Krise in Italien stär- più sulle imprese che sulle famiglie. Visti i
ker auf die Unternehmen als auf die Haus- miglioramenti in termini congiunturali regi-
halte auswirkte. In Anbetracht der Konjunk- strati da metà del 2009, si può ipotizzare una
turverbesserung Mitte des Jahres 2009 kann crescita per il 2010. Ciò risulterebbe di im-
für 2010 ein Wachstum vorhergesagt wer- portanza cruciale e permetterebbe di evitare
den. Dies wäre sehr wichtig, denn so könnte che la crisi delle imprese esportatrici, ed il
vermieden werden, dass sich die Krise der conseguente aumento della disoccupazione,
Exportunternehmen, und die anschließende si trasformi in una crisi delle famiglie.
Zunahme der Arbeitslosigkeit, auf die Haus-
halte überträgt.

Übersicht 2.3 / Prospetto 2.3

Wertschöpfung zu Herstellungspreisen - Italien - 2005-2009


Verkettete Werte (Referenzjahr 2000)

Valore aggiunto ai prezzi base - Italia - 2005-2009


Valori concatenati (anno di riferimento 2000)

WIRTSCHAFTSTÄTIGKEITEN 2005 (a) 2006 (a) 2007 (a) 2008 (b) 2009 (c) ATTIVITÀ ECONOMICHE

Millionen Euro / Milioni di euro

Land- u. Forstwirtschaft, Fischerei 28.905 28.576 28.628 28.904 28.015 Agricoltura, silvicoltura e pesca
Produzierendes Gewerbe 304.424 313.046 317.977 307.469 266.977 Industria
- Im engeren Sinn 243.157 250.797 255.517 246.382 209.219 - industria in senso stretto
- Baugewerbe 60.993 62.064 62.379 60.912 56.818 - costruzioni
Dienstleistungsbereiche 779.621 793.617 806.943 803.600 782.662 Servizi
Wertschöpfung zu
Herstellungspreisen 1.113.311 1.135.681 1.154.069 1.140.433 1.078.167 Valore aggiunto ai prezzi base
Mehrwertsteuer, indirekte IVA, imposte indirette nette sui
Nettosteuern auf Produkte und prodotti e imposte sulle
Steuern auf Importe 131.267 134.250 134.724 131.386 129.686 importazioni
Bruttoinlandsprodukt zu Prodotto interno lordo ai prezzi
Marktpreisen 1.244.782 1.270.126 1.288.953 1.271.958 1.207.876 di mercato

% Veränderungen im Vergleich zum Vorjahr / Variazioni % rispetto all'anno precedente

Land- u. Forstwirtschaft, Fischerei -4,5 -1,1 0,2 1,0 -3,1 Agricoltura, silvicoltura e pesca
Produzierendes Gewerbe 0,3 2,8 1,6 -3,3 -13,2 Industria
- Im engeren Sinn -0,2 3,1 1,9 -3,6 -15,1 - industria in senso stretto
- Baugewerbe 2,1 1,8 0,5 -2,4 -6,7 - costruzioni
Dienstleistungsbereiche 1,1 1,8 1,7 -0,4 -2,6 Servizi
Wertschöpfung zu
Herstellungspreisen 0,7 2,0 1,6 -1,2 -5,5 Valore aggiunto ai prezzi base
Mehrwertsteuer, indirekte IVA, imposte indirette nette sui
Nettosteuern auf Produkte und prodotti e imposte sulle
Steuern auf Importe -0,2 2,3 0,4 -2,5 -1,3 importazioni
Bruttoinlandsprodukt zu Prodotto interno lordo ai prezzi
Marktpreisen 0,7 2,0 1,5 -1,3 -5,0 di mercato

(a) Endgültige Daten / Dati definitivi


(b) Fast endgültige Daten / Dati semidefinitivi
(c) Vorläufige Daten / Dati provvisori

Quelle: ISTAT (Conti economici nazionali - Jahre 2007-2009); Ausarbeitung des ASTAT
Fonte: ISTAT (Conti economici nazionali - Anni 2007-2009); elaborazione ASTAT

Seite 60 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
2 WIRTSCHAFTLICHER HINTERGRUND / CONTESTO ECONOMICO GENERALE

Übersicht 2.4 / Prospetto 2.4

Wertschöpfung zu Herstellungspreisen - Quartalsdaten Italien - 2009


Verkettete Werte (Referenzjahr 2000) - Saison- und kalenderbereinigte Daten

Valore aggiunto ai prezzi base - Italia - Dati trimestrali Italia - 2009


Valori concatenati (anno di riferimento 2000) - Dati destagionalizzati e corretti per gli effetti di calendario

Produzierendes Gewerbe Dienstleistungsbereiche


Industria Servizi
Wert- MwSt. u. BIP zu
Land- u. Insge- Im Bau- Insge- Handel, Kredit-, Sonstige
schöpfung andere Markt-
Forstwirt- samt engeren gewerbe samt Gastge- Wohnungs- Dienst-
zu Her- indirekte preisen
schaft, Sinn werbe, wesen, leistungen
stellungs- Steuern
Fischerei Transport freiberufl.
preisen
u. Kommu- Dienst-
Agricoltura, nikation leistungen Valore Iva e altre PIL ai
silvicoltura aggiunto imposte p.m.
Totale In senso Costru- Totale Commer- Credito, Altre
e pesca ai prezzi indirette
stretto zioni cio, alber- attività attività
base
ghi, tra- immob. e die
sporto e serv. prof. servizi
comunic.

Millionen Euro / Milioni di euro

09 I 7.252 67.285 52.507 14.504 195.687 64.446 73.022 57.959 270.303 32.121 302.438
II 7.029 66.025 51.429 14.312 195.465 64.111 73.166 57.895 268.645 32.309 300.960
III 6.849 67.156 52.889 14.074 195.672 63.798 73.704 57.827 269.840 32.684 302.525
IV 6.885 66.099 51.995 13.904 195.853 63.696 73.859 57.936 268.995 32.572 301.569

Konjunkturelle % Veränderungen (im Vergleich zum vorhergehenden Quartal)


Variazioni % congiunturali (rispetto al trimestre precedente)

09 I 0,7 -6,6 -8,2 -1,5 -1,7 -3,5 -1,8 .. -2,9 -0,7 -2,7
II -3,1 -1,9 -2,1 -1,3 -0,1 -0,5 0,2 -0,1 -0,6 0,6 -0,5
III -2,6 1,7 2,8 -1,7 0,1 -0,5 0,7 -0,1 0,4 1,2 0,5
IV 0,5 -1,6 -1,7 -1,2 0,1 -0,2 0,2 0,2 -0,3 -0,3 -0,3

Tendenzielle % Veränderungen (im Vergleich zum Vorjahr)


Variazioni % tendenziali (rispetto all'anno precedente)

09 I 0,2 -15,1 -17,5 -7,0 -3,4 -7,2 -3,0 0,1 -6,5 -3,5 -6,2
II -4,6 -16,3 -19,0 -6,8 -2,9 -6,9 -2,0 0,2 -6,6 -2,0 -6,1
III -3,4 -13,0 -14,6 -7,4 -2,4 -6,6 -0,8 -0,2 -5,3 -0,3 -4,8
IV -4,4 -8,2 -9,1 -5,6 -1,7 -4,6 -0,6 .. -3,4 0,7 -3,0

Quelle: ISTAT (Conti economici trimestrali - IV trimestre 2009); Ausarbeitung des ASTAT
Fonte: ISTAT (Conti economici trimestrali - IV trimestre 2009); elaborazione ASTAT

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 61 pagina
2 WIRTSCHAFTLICHER HINTERGRUND / CONTESTO ECONOMICO GENERALE

Übersicht 2.5 / Prospetto 2.5

Aufkommens- und Verwendungskonto - Italien - 2005-2009


Verkettete Werte (Referenzjahr 2000)

Conto economico delle risorse e degli impieghi - Italia - 2005-2009


Valori concatenati (anno di riferimento 2000)

2005 (a) 2006 (a) 2007 (a) 2008 (b) 2009 (c)

Millionen Euro / Milioni di euro

Bruttoinlandsprodukt zu Prodotto interno lordo ai


Marktpreisen 1.244.782 1.270.126 1.288.953 1.271.958 1.207.876 prezzi di mercato
Import von Gütern und Importazioni di beni
Dienstleistungen (d) 341.457 361.750 375.442 359.222 306.988 e servizi (d)

AUFKOMMEN INSGESAMT 1.585.131 1.630.192 1.662.693 1.629.483 1.512.160 TOTALE RISORSE

Inlandsverbrauch 989.781 1.000.194 1.010.565 1.006.837 995.158 Consumi nazionali


- Ausgaben der Haushalte 736.629 745.774 753.779 747.957 734.754 - Spesa delle famiglie
- Ausgaben der ÖV 248.328 249.467 251.725 253.798 255.216 - Spesa delle AP
- Ausgaben der Organisationen o.E. (e) 4.697 4.867 4.983 4.974 5.027 - Spesa delle Isp (e)
Bruttoanlageinvestitionen 262.559 270.257 274.853 263.866 231.850 Investimenti fissi lordi
- Baugewerbe 130.170 131.504 131.951 127.515 117.454 - Costruzioni
- Maschinen und Geräte 93.802 99.014 102.713 96.921 79.090 - Macchine e attrezzature
- Transportmittel 28.136 29.036 29.267 28.483 24.142 - Mezzi di trasporto
- Immaterielle Güter 10.426 10.935 11.357 11.242 10.637 - Beni immateriali
Vorratsveränderungen und Variazione delle scorte e
Nettozugang an Wertsachen - - - - - oggetti di valore
- Vorratsveränderungen - - - - - - Variazione delle scorte
- Nettozugang an Wertsachen 1.505 1.604 1.556 1.198 1.024 - Oggetti di valore
Export von Gütern und Esportazioni di beni e servizi
Dienstleistungen (d) 333.695 354.447 370.594 356.233 288.096 (d)

VERWENDUNG INSGESAMT 1.585.131 1.630.192 1.662.693 1.629.483 1.512.160 TOTALE IMPIEGHI

% Veränderungen im Vergleich zum Vorjahr / Variazioni % rispetto all'anno precedente

Bruttoinlandsprodukt zu Prodotto interno lordo ai


Marktpreisen 0,7 2,0 1,5 -1,3 -5,0 prezzi di mercato
Import von Gütern und Importazioni di beni e servizi
Dienstleistungen (d) 2,1 5,9 3,8 -4,3 -14,5 (d)

AUFKOMMEN INSGESAMT 0,9 2,8 2,0 -2,0 -7,2 TOTALE RISORSE

Inlandsverbrauch 1,3 1,1 1,0 -0,4 -1,2 Consumi nazionali


- Ausgaben der Haushalte 1,1 1,2 1,1 -0,8 -1,8 - Spesa delle famiglie residenti
- Ausgaben der ÖV 1,9 0,5 0,9 0,8 0,6 - Spesa delle AP
- Ausgaben der Organisationen o.E. (e) 2,6 3,6 2,4 -0,2 1,1 - Spesa delle Isp (e)
Bruttoanlageinvestitionen 0,8 2,9 1,7 -4,0 -12,1 Investimenti fissi lordi
- Baugewerbe 0,4 1,0 0,3 -3,4 -7,9 - Costruzioni
- Maschinen und Geräte 2,4 5,6 3,7 -5,6 -18,4 - Macchine e attrezzature
- Transportmittel -2,1 3,2 0,8 -2,7 -15,2 - Mezzi di trasporto
Vorratsveränderungen und Variazione delle scorte e
Nettozugang an Wertsachen - - - - - oggetti di valore
- Vorratsveränderungen - - - - - - Variazione delle scorte
- Nettozugang an Wertsachen -20,3 6,6 -3,0 -23,0 -14,5 - Oggetti di valore
Export von Gütern und Esportazioni di beni e servizi
Dienstleistungen (d) 1,1 6,2 4,6 -3,9 -19,1 (d)
VERWENDUNG INSGESAMT 0,9 2,8 2,0 -2,0 -7,2 TOTALE IMPIEGHI

(a) Endgültige Daten / Dati definitivi


(b) Fast endgültige Daten / Dati semidefinitivi
(c) Vorläufige Daten / Dati provvisori
(d) Import und Export in FOB (Free on Board)-Werten / Import ed export in fob (free on board)
(e) Private Organisationen ohne Erwerbszweck / Istituzioni Sociali Private

Quelle: ISTAT (Conti economici nazionali - Jahre 2007-2009); Ausarbeitung des ASTAT
Fonte: ISTAT (Conti economici nazionali - Anni 2007-2009); elaborazione ASTAT

Seite 62 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
2 WIRTSCHAFTLICHER HINTERGRUND / CONTESTO ECONOMICO GENERALE

Übersicht 2.6 / Prospetto 2.6

Aufkommens- und Verwendungskonto - Quartalsdaten Italien - 2009


Verkettete Werte (Referenzjahr 2000) - Saison- und kalenderbereinigte Daten

Conto economico delle risorse e degli impieghi - Dati trimestrali Italia - 2009
Valori concatenati (anno di riferimento 2000) - Dati destagionalizzati e corretti per gli effetti di calendario

Letzter Inlandsverbrauch Bruttoanlageinvestitionen


Consumi finali nazionali Investimenti fissi lordi Export von
Brutto- Import von
Gütern und
inlands- Gütern und Insgesamt Ausgaben Ausgaben Insgesamt Maschinen, Transport- Bauge-
Dienst-
produkt Dienst- der Haus- der ÖV u. Geräte u. mittel werbe
leistungen
leistungen halte Organisa- versch.
tionen o.E. Produkte Esporta-
Prodotto Importazioni
zioni di
interno di beni e Totale Spesa Spesa Totale Macchine, Mezzi di Costru-
beni e
lordo servizi (a) delle della P.A. attrezzature trasporto zioni
servizi (a)
famiglie e ISP (b) e prodotti
vari

Millionen Euro / Milioni di euro

09 I 302.438 76.813 247.599 182.816 64.742 59.231 23.073 5.920 30.089 72.478
II 300.960 74.886 248.709 183.279 65.383 57.654 21.638 6.150 29.678 70.445
III 302.525 76.114 249.613 184.468 65.104 57.636 22.482 5.988 29.055 72.268
IV 301.569 78.576 249.347 184.301 65.006 57.079 22.359 6.061 28.579 72.364

Konjunkturelle % Veränderungen (im Vergleich zum vorhergehenden Quartal)


Variazioni % congiunturali (rispetto al trimestre precedente)

09 I -2,7 -9,7 -1,0 -1,3 -0,2 -3,9 -5,2 -12,2 -1,4 -11,3
II -0,5 -2,5 0,4 0,3 1,0 -2,7 -6,2 3,9 -1,4 -2,8
III 0,5 1,6 0,4 0,6 -0,4 .. 3,9 -2,6 -2,1 2,6
IV -0,3 3,2 -0,1 -0,1 -0,2 -1,0 -0,5 1,2 -1,6 0,1

Tendenzielle % Veränderungen (im Vergleich zum Vorjahr)


Variazioni % tendenziali (rispetto all'anno precedente)

09 I -6,2 -17,3 -2,0 -3,0 0,6 -12,7 -16,8 -18,0 -8,6 -22,4
II -6,1 -18,0 -1,2 -2,0 0,9 -15,2 -24,3 -16,2 -7,8 -23,2
III -4,8 -15,2 -1,1 -1,6 0,6 -13,2 -18,3 -16,9 -8,6 -18,6
IV -3,0 -7,6 -0,3 -0,5 0,2 -7,4 -8,2 -10,1 -6,3 -11,4

(a) Import und Export in FOB(Free on Board)-Werten.


Import ed export in fob (free on board)
(b) Private Organisationen ohne Erwerbszweck
Istituzioni Sociali Private

Quelle: ISTAT (Conti economici trimestrali - IV trimestre 2009); Ausarbeitung des ASTAT
Fonte: ISTAT (Conti economici trimestrali - IV trimestre 2009); elaborazione ASTAT

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 63 pagina
Schw ächen
Punti deboli €
Chancen
Opportunità
3 Die Konjunktur in Südtirol
________________________________________________________________
Stär ken
Gefahren Punti di forza

La congiuntura in Alto Adige


Minacce 2,4
2,4

Lorenzo Smaniotto

In diesem Kapitel werden die Schätzungen In questo capitolo vengono esposte le stime
und Prognosen zu den wichtigsten Konjunk- e le previsioni di sviluppo dell’economia alto-
turindikatoren für die Wirtschaftsentwicklung atesina partendo dai dati prodotti dagli Istituti
in Südtirol vorgestellt. Grundlage der Be- di statistica ufficiale per gli aggregati econo-
(1)
rechnungen bilden die offiziellen Daten zur mici di base . Le previsioni sono realizzate
Volkswirtschaftlichen Gesamtrechnung der dall’ASTAT in collaborazione con l’Università
(1)
amtlichen Statistikinstitute . Die Wirt- di Innsbruck mediante un apposito modello
schaftsprognosen wurden vom ASTAT zu- econometrico.
sammen mit der Universität Innsbruck, unter
Anwendung eines ökonometrischen Modells,
erstellt.

Bei den angeführten Werten handelt es sich I valori esposti sono quindi da considerarsi
um provisorische Werte, abgeleitet von den come provvisori, derivati da stime che utiliz-
neuesten verfügbaren Daten auf internatio- zano gli ultimi dati disponibili in ambito locale
naler und lokaler Ebene. Trotz des Einsatzes e internazionale. Nonostante il ricorso a que-
solider Referenzen und Datenquellen, ist es sti solidi riferimenti, in un periodo di estrema
in einer Phase extremer wirtschaftlicher In- instabilità economica come quello che ha
stabilität, wie jene, die die letzten eineinhalb contraddistinto l’ultimo anno e mezzo, può
Jahre kennzeichnete, durchaus möglich, essere che le stime siano soggette a revisio-
dass die Schätzungen einer weitgehenden ni profonde nel corso dei periodi successi-
(2)
Anpassung in den Folgezeiträumen unter- vi .
(2)
worfen werden können .

Schätzung 2009: mildere Rezession in Stima 2009: l’Alto Adige contiene la


Südtirol recessione

Mehr als ein Jahr nach dem Beginn der Fi- A più di anno dall’inizio della crisi finanziaria
nanzkrise, die von den Problemen auf dem innescata dalle difficoltà nel mercato ameri-
amerikanischen Subprime-Darlehensmarkt cano dei mutui subprime, l’incertezza conti-

(1) Für die Daten auf regionaler Ebene siehe: ISTAT - Conti economici regionali (anni 1995-2008) - Oktober 2009. Für die Daten auf
europäischer Ebene siehe: OECD - Economic Outlook Nr. 86 - November 2009.
Per l’ambito regionale vedasi: ISTAT - Conti economici regionali (anni 1995-2008) - ottobre 2009. Per l’ambito comunitario vedasi: OCSE
- Economic Outlook n. 86 - novembre 2009.
(2) Als Beispiel wird hier die Schätzung für das BIP 2009 der Region Trentino-Südtirol angeführt, die das Forschungsinstitut „Prometeia“ ver-
öffentlicht hat: -0,3% im Oktober 2008, -2,1% im Februar 2009, -4,7% im Juli 2009 und -4,6% im Oktober 2009.
A titolo esemplificativo si riporta la stima del PIL per il 2009 relativa al Trentino-Alto Adige effettuata dall’Istituto di Ricerca "Prometeia"
che risultava essere del -0,3% ad ottobre 2008, del -2,1% a febbraio 2009, del -4,7% a luglio 2009 e del -4,6% ad ottobre 2009.

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 65 pagina
3 DIE KONJUNKTUR IN SÜDTIROL / LA CONGIUNTURA IN ALTO ADIGE

ausgelöst wurde, ist die Weltwirtschaft wei- nua a condizionare pesantemente l’evoluzio-
terhin von den unsicheren Entwicklungen ne e le prospettive dell’economia mondiale.
und Perspektiven geprägt. Im Jahr 2009 Nel 2009 la crisi economica è passata dal-
ging die Krise vom Finanzsektor auf die l’economia finanziaria all’economia reale,
Realwirtschaft über. Dies hatte markante con conseguenze evidenti sui tassi di cre-
Auswirkungen auf die Wachstumsraten aller scita segnalati da tutte le principali economie
bedeutenden Volkswirtschaften im Euro- dell’area euro e, quindi, da tutti i principali
Raum und somit aller wichtigen Handels- partner commerciali della provincia: Italia
partner Südtirols: Italien -4,8%, Deutschland -4,8%, Germania -4,9% ed Austria -3,8%.
-4,9% und Österreich -3,8%.

Graf. 3.1

Bruttoinlandsprodukt für Südtirol, Italien, Deutschland und Österreich - 2007-2010


% Veränderung

Prodotto Interno Lordo di Alto Adige, Italia, Germania e Austria - 2007-2010


Variazione %

4,0
2,6

3,4

1,9
1,5

1,4
1,3

1,1
1,0

2,0
1,0

0,9
0,0
-0,7

-1,0

-2,0
-3,6

-3,8

-4,0
-4,8
-4,9

2007 2008 2009 2010


-6,0

Südtirol Italien Deutschland Österreich


Alto Adige Italia Germania Austria

Quelle: OECD (Italien, Deutschland, Österreich; ISTAT (Südtirol 2007-2008); Schätzung ASTAT (Südtirol 2009-2010)
Fonte: OCSE (Italia, Germania, Austria); ISTAT (Alto Adige 2007-2008); stima ASTAT (Alto Adige 2009-2010)

astat 2010 - sr astat

Die Folgen der Weltwirtschaftskrise waren Gli effetti della crisi economica globale non
2009 auch in Südtirol spürbar, wenn auch hanno risparmiato l’economia altoatesina,
nicht so stark wie in den anderen Wirt- che nel 2009, seppur con effetti meno pe-
schaftsräumen. Südtirol verzeichnete einen santi rispetto alle altre economie, ha regi-
Rückgang des BIP um -3,6%. strato una contrazione del PIL pari al -3,6%.

Die ungünstige Entwicklung des privaten L’andamento sfavorevole dei consumi priva-
Konsums, für die es bereits 2008 negative ti, che avevano già dato segnali negativi nel
Anzeichen gab (-2,1%), hat sich über das 2008 (-2,1%), si è protratto per tutto il 2009
gesamte Jahr 2009 hinausgezogen (-2,6%). (-2,6%). Ad aggravare lo scenario hanno
Die Situation wurde durch den massiven contribuito la pesante caduta degli investi-
Rückgang der Investitionen (-7,4%) und den menti (-7,4%) ed il venir meno del sostegno
Rückgang der ausländischen Nachfrage ver- della domanda estera (nel 2009 le esporta-
schlimmert (die Exporte sanken im Jahr zioni hanno registrato una diminuzione pari
2009 um 14,6% gegenüber dem Vorjahr). al 14,6% rispetto all’anno precedente).

Seite 66 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
3 DIE KONJUNKTUR IN SÜDTIROL / LA CONGIUNTURA IN ALTO ADIGE

Graf. 3.2

Volkswirtschaftliche Gesamtrechnung für Südtirol (Verwendungsseite) - 2009 (a)


Conto economico dell'Alto Adige (lato degli impieghi) - 2009 (a)

% Verteilung % Veränderung
Composizione % Variazione %

-1,2

52,0
-2,6
75,1

23,1
1,7

-7,4
24,9

-10,0 -7,5 -5,0 -2,5 0,0 2,5 5,0

Letzter Inlandsverbrauch Ausgaben für den Verbrauch privater Haushalte


Consumi finali interni Spesa per consumi finali delle famiglie

Ausgaben für den Verbrauch öffentlicher Bruttoanlageinvestitionen + Vorratsveränderungen


und privater Institutionen Investimenti fissi lordi + Variazioni delle scorte
Spesa per consumi finali delle istituzioni
pubbliche e private

(a) Schätzung ASTAT


Stima ASTAT

astat 2010 - sr astat

Die Entwicklung des Südtiroler BIP wurde L’evoluzione del PIL altoatesino è stata con-
vom Rückgang der Inlandsnachfrage und dizionata sia dalla contrazione della doman-
der Exportentwicklung beeinflusst. Die Unsi- da interna che dalla dinamica delle esporta-
cherheit auf dem Arbeitsmarkt und die fol- zioni. Le incertezze sul fronte occupazionale
gende Verschlechterung des Vertrauens der ed il conseguente deterioramento del clima
Haushalte wirkten sich auf ihre Kaufent- di fiducia delle famiglie hanno concorso a
scheidungen aus (v.a. auf den Kauf von Ge- deprimere le loro decisioni di spesa (special-
brauchsgütern). In Südtirol waren besonders mente per quanto riguarda l’acquisto di beni
das Baugewerbe und das Verarbeitende Ge- durevoli). In Alto Adige i comparti colpiti
werbe von der Krise betroffen. Einige Groß- maggiormente dalla crisi sono stati quello
unternehmen mit Sitz in Südtirol mussten delle costruzioni ed il manifatturiero. Alcune
einen Bestellungsrückgang hinnehmen und grandi imprese con sede in provincia hanno
in der Folge die Produktion einschränken. dovuto fare i conti con la riduzione degli ordi-
Dies haben auch die Unternehmen zu spü- nativi e il conseguente ridimensionamento di
ren bekommen, welche Dienstleistungen für tutto l’apparato produttivo. Gli effetti negativi
Unternehmen anbieten, vor allem im Bereich sono stati percepiti anche dagli operatori
Transport und Lagerung. economici che prestano attività di servizio
alle imprese, in particolare quelle di trasporto
e magazzinaggio.

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 67 pagina
3 DIE KONJUNKTUR IN SÜDTIROL / LA CONGIUNTURA IN ALTO ADIGE

Es sei darauf hingewiesen, dass die Ausga- Va segnalato che tra i consumi, quelli delle
ben für den Verbrauch der öffentlichen Ver- amministrazioni pubbliche hanno sostenuto
waltungen die lokale Nachfrage für das ge- la domanda locale anche per tutto il 2009,
samte Jahr 2009 mit einem Wachstum von con una crescita del +1,7 % in termini reali,
real +1,7% unterstützt hat. Dies bestätigt die confermando il ruolo tradizionalmente antici-
traditionelle antizyklische Rolle, die diesem clico attribuito a tale settore economico.
Wirtschaftssektor zugeschrieben wird.

Prognose 2010: Beginnt der Previsione 2010: inizia la ripresa?


Aufschwung?

Im Jahr 2010 sollte sich die Weltwirtschaft Nel 2010 l’economia globale dovrebbe lenta-
langsam wieder stabilisieren. Die Südtiroler mente stabilizzarsi. I mercati di riferimento
Referenzmärkte werden, laut den aktuellen per l’Alto Adige, in base alle proiezioni at-
Prognosen, um ungefähr 1% wachsen. tuali, cresceranno di circa l’1,0%. Allo stesso
Dementsprechend wird die Südtiroler Wirt- modo, per l’economia provinciale si prevede
schaft einen Aufschwung verzeichnen, ver- una ripresa, probabilmente anche legger-
mutlich sogar einen etwas stärkeren. Auf der mente più dinamica. In base alle stime, il PIL
Grundlage der Schätzungen könnte das altoatesino dovrebbe infatti aumentare del-
Südtiroler BIP um 1,3% ansteigen. l’1,3%.

Die Krise auf den Märkten hat ab Jänner La crisi dei mercati ha fatto sì che a partire
2009 dazu geführt, dass die Inflationsrate in da gennaio 2009 il tasso di inflazione provin-
Südtirol nicht nur abgesunken ist, sondern ciale non solo fosse in calo, ma si allineasse
sich sogar der gesamtstaatlichen Inflations- a quello nazionale. Questa evenienza non si
rate angepasst hat. Dies war seit einigen verificava ormai da alcuni anni. Il fatto che, a
Jahren nicht mehr der Fall. Die Tatsache, partire da ottobre 2009, il tasso di inflazione
dass ab Oktober 2009 die lokale Inflations- provinciale abbia ricominciato a crescere ad
rate wieder damit begonnen hat, in einem un ritmo più sostenuto rispetto a quello na-
schnelleren Tempo zu wachsen als die ge- zionale, sta ad indicare che i consumi, o per-
samtstaatliche, zeigt, dass der Verbrauch, lomeno le aspettative di consumo, siano in
oder zumindest die Erwartungen der Ver- ripresa.
braucher, sich wieder erholen.

Die meisten Ökonomen sind der Ansicht, Dalla maggior parte degli economisti è stato
dass die Krise so weit reichende Auswirkun- sostenuto che la crisi abbia avuto un effetto
gen hatte, da die Handelsströme plötzlich così ampio in conseguenza del fatto che si
unterbrochen wurden. Tatsächlich ist die sono interrotti bruscamente i flussi commer-
Mehrheit der Unternehmen und Haushalte ciali. A scopo prudenziale gran parte degli
vorsichtiger geworden und hat geplante In- operatori economici e delle famiglie avevano
vestitionen und Käufe einfach ausgesetzt. infatti sospeso gli investimenti e gli acquisti
previsti.

Mit Ende 2009 nimmt diese Zurückhaltung A partire dagli ultimi mesi del 2009, tali so-
schrittweise wieder ab und begünstigt die spensioni vengono progressivamente a ca-
Wiederaufnahme eines Großteils des Han- dere, consentendo la ripresa di buona parte
dels und der Geschäftsbeziehungen. Auf- degli scambi commerciali. Per alcuni settori
grund der strukturellen Gegebenheiten in l’uscita dalla crisi non sarà però automatica
einigen Bereichen ist das Ende der Krise je- in quanto aggravati da situazioni strutturali. È
doch etwas erschwert. Dies trifft für den il caso del settore edile, nel quale, a seguito
Bausektor zu, der nach Jahren intensiver di una serie di anni contraddistinti da

Seite 68 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
3 DIE KONJUNKTUR IN SÜDTIROL / LA CONGIUNTURA IN ALTO ADIGE

Bautätigkeit nun einen starken Rückgang un’intensa attività costruttiva, viene riscon-
verzeichnet. Zwei Gründe sind dafür aus- trata una forte flessione a causa di due ordi-
schlaggebend: Auf der einen Seite ist das ni di motivi fondamentali. Da un lato l’offerta,
Angebot, insbesondere von Nicht-Wohnge- soprattutto di fabbricati non residenziali, è di
bäuden, weit höher als die Nachfrage. Auf gran lunga superiore alla domanda, dall’altro
der anderen Seite wurden die Ausschreibun- si è verificata una sospensione nella messa
gen von öffentlichen Arbeiten aufgrund einer in gara di opere pubbliche dovuta ad una re-
Änderung der gesetzlichen Grundlagen aus- visione della normativa di riferimento. Sarà
gesetzt. Besonders diese zweite Komponen- soprattutto questa seconda componente che
te wird eine wichtige Rolle für einen mögli- potrà avere un ruolo primario nella ripresa di
chen Aufschwung dieses Wirtschaftsberei- questo settore.
ches spielen.

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 69 pagina
Schw ächen
Punti deboli €
Chancen
Opportunità
4 Die Welt der Unternehmen
________________________________________________________________
Stär ken
Gefahren Punti di forza

Il mondo delle imprese


Minacce 2,4
2,4

Carmen Plaseller

Dieser Abschnitt gibt einen Überblick über In questo capitolo viene effettuata una pano-
Struktur und Entwicklung der Unternehmen ramica sulla struttura e sullo sviluppo delle
in Südtirol. Dafür wurden zwei Datenbanken imprese in Alto Adige. A tale scopo si utiliz-
herangezogen: das Archiv der tätigen Be- zano due banche dati, l’Archivio Statistico
triebe (ASIA) und das Firmenregister. Imprese Attive (ASIA) ed il Registro delle
imprese.

Das ASIA-Archiv wird seit rund zehn Jahren L’archivio ASIA viene redatto e aggiornato
vom Nationalinstitut für Statistik (ISTAT) er- dall’Istituto nazionale di statistica (ISTAT) da
stellt und aktualisiert. Es führt Daten aus circa dieci anni. Esso riunisce dati prove-
verschiedenen Archiven zusammen und wird nienti da diversi archivi e viene gestito a li-
auf Landesebene vom ASTAT verwaltet. Die vello provinciale dall’ASTAT. I dati di tale ar-
Daten dieses Archivs sind relativ konsistent, chivio sono relativamente stabili, e quindi la
wodurch die Datenstruktur aus dem Jahr struttura dei dati dell’anno 2006 rimane vali-
2006 auch für die Folgejahre in groben da, in grandi linee, anche per gli anni suc-
(1) (1)
Zügen Gültigkeit hat . cessivi .

Für die dynamischen Entwicklungen wurden Per capire gli sviluppi delle imprese ci si
die Daten des Firmenregisters der Handels-, avvale dei dati del Registro delle imprese
Industrie-, Handwerks- und Landwirtschafts- della Camera di commercio, industria, arti-
kammer Bozen herangezogen. Es enthält all gianato e agricoltura di Bolzano, il quale

Übersicht 4.1 / Prospetto 4.1

Unternehmen im Überblick

Imprese in sintesi

Südtirol Italien
Zeitraum Trentino
Alto Adige Italia
Periodo
N % N % N %

Produzierendes Gewerbe 2006 9.511 22,3 10.721 27,4 1.115.248 25,3 Industria
Dienstleistungsbereiche 2006 33.102 77,7 28.419 72,6 3.294.760 74,7 Servizi

Quelle: ISTAT (ASIA); Ausarbeitung des ASTAT Fonte: ISTAT (ASIA); elaborazione ASTAT

(1) Im Archiv nicht enthalten sind die Wirtschaftsbereiche Jagd, Land- und Forstwirtschaft (Abschnitt A - ATECO 2002), Fischerei und damit
verbundene Dienstleistungen (Abschnitt B), Öffentliche Verwaltung (Abschnitt L), Tätigkeiten der Vereinigungen (Abteilung 91), Tätig-
keiten der privaten Haushalte und Wohngemeinschaften (Abschnitt P), Außerstaatliche Organisationen und Körperschaften (Abschnitt Q)
sowie öffentliche und private Nonprofit-Organisationen.
Nell’archivio non sono inclusi i settori economici Agricoltura, caccia e silvicoltura (Sezione A - ATECO 2002), Pesca, piscicoltura e servizi
connessi (Sezione B), Amministrazione pubblica (Sezione L), Attività di organizzazioni associative (Divisione 91), Attività svolte da fa-
miglie e convivenze (Sezione P), Organizzazioni ed organismi extraterritoriali (Sezione Q) e le organizzazioni non profit pubbliche e pri-
vate.

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 71 pagina
4 DIE WELT DER UNTERNEHMEN / IL MONDO DELLE IMPRESE

jene Betriebe, die zu einer Eintragung in die- contiene tutte quelle aziende che, per potere
ses Register verpflichtet sind, um eine wirt- esercitare un’attività economica, sono obbli-
schaftliche Tätigkeit ausüben zu können. gate ad iscriversi nel Registro.

4.1 UNTERNEHMENSENTWICKLUNG 4.1 SVILUPPO DELLE IMPRESE

Ausgehend von den ASIA-Daten 2006 wur- A partire dai dati ASIA 2006, utilizzando le
den, unter Verwendung der Änderungen variazioni del Registro delle imprese, ovvero
(Eintragungen und Löschungen) im Firmen- le relative iscrizioni e cancellazioni, sono sta-
register, Schätzungen für die Jahre 2007 te elaborate stime per gli anni 2007 e 2008.
und 2008 angestellt. Eine gewisse Unsicher- Un importante fattore di incertezza è però
heit ist dabei vor allem durch die nicht ein- dato dalla classificazione economica non

Übersicht 4.2 / Prospetto 4.2

Unternehmen nach Wirtschaftstätigkeit - 2006-2008

Imprese per attività economica - 2006-2008

% Veränd.
2008/2006
WIRTSCHAFTSTÄTIGKEIT 2006 2007 2008 ATTIVITÀ ECONOMICA
Var. %
2008/2006

PRODUZIERENDES GEWERBE 9.511 9.557 9.596 0,9 INDUSTRIA

Produzierendes Gewerbe im engeren Sinn 4.027 3.996 3.963 -1,6 Industria in senso stretto
Bergbau und Gewinnung von Steinen
und Erden 40 39 39 -2,5 Estrazione di minerali
Verarbeitendes Gewerbe 3.786 3.759 3.706 -2,1 Industria manifatturiera
Energie- und Produzione e distribuzione di energia
Wasserversorgung 201 198 218 8,5 elettrica, di gas, di vapore e acqua

Baugewerbe 5.484 5.561 5.633 2,7 Costruzioni

DIENSTLEISTUNGSBEREICHE 33.102 33.210 33.272 0,5 SERVIZI

Handel, Reparatur, Gastgewerbe, Commercio, riparazioni, alberghi e


Verkehr und Nachrichtenübermittlung 19.351 19.398 19.403 0,3 ristoranti, trasporti e comunicazioni
Commercio all'ingrosso e al dettaglio;
Handel und Reparatur von Kraft- riparazione di autoveicoli, motocicli e di
fahrzeugen und Gebrauchsgütern 9.042 9.055 9.087 0,5 beni personali e per la casa
Gastgewerbe 8.764 8.803 8.807 0,5 Alberghi e ristoranti
Verkehr und Nachrichtenübermittlung 1.545 1.540 1.509 -2,3 Trasporti, magazzinaggio e comunicazioni

Kredit- und Versicherungsgewerbe, Grund- Intermediazione monetaria e


stücks- und Wohnungswesen, Erbringung finanziaria; attività immobiliari
von Dienstleistungen für Unternehmen 9.681 9.729 9.763 0,8 ed imprenditoriali
Kredit- und Versicherungsgewerbe 485 485 485 .. Intermediazione monetaria e finanziaria
Grundstücks- und Wohnungswesen, Ver- Attività immobiliari, noleggio, informatica,
mietung beweglicher Sachen, Erbringung ricerca, altre attività professionali ed
von Dienstleistungen für Unternehmen 9.196 9.244 9.278 0,9 imprenditoriali

Andere Dienstleistungen 4.070 4.083 4.106 0,9 Altre attività di servizi


Erziehung und Unterricht 163 169 176 8,0 Istruzione
Gesundheits-, Veterinär- und Sozialwesen 1.745 1.743 1.742 -0,2 Sanità e altri servizi sociali
Erbringung von sonstigen öffentlichen Altri servizi pubblici, sociali
und persönlichen Dienstleistungen 2.162 2.171 2.188 1,2 e personali

Insgesamt 42.613 42.767 42.868 0,6 Totale

Quelle: ISTAT (ASIA 2006); Handelskammer (Firmenregister 2007-2008); Ausarbeitung des ASTAT
Fonte: ISTAT (ASIA 2006); CCIAA (Registro imprese 2007-2008); elaborazione ASTAT

Seite 72 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
4 DIE WELT DER UNTERNEHMEN / IL MONDO DELLE IMPRESE

deutige wirtschaftliche Zuordnung von eini- chiara riguardante alcune centinaia di impre-
gen Hundert Unternehmen im Firmenregis- se iscritte nel Registro delle imprese.
ter gegeben.

In der Entwicklung der Makrosektoren kann Dall’analisi dell’evoluzione dei macrosettori


aufgrund der Steigerungsraten zwischen emerge una certa stabilità, dimostrata da
2006 und 2008 von unter einem Prozent- tassi di crescita dal 2006 al 2008 inferiori al
punkt von einer weitgehenden Konstanz punto percentuale.
ausgegangen werden.

Im Produzierenden Gewerbe weisen ledig- Nell’Industria solamente gli ambiti Produzio-


lich die Bereiche Energie- und Wasserver- ne e distribuzione di energia elettrica, di gas,
sorgung (+8,5%) sowie das Baugewerbe di vapore e acqua (+8,5%) e Costruzioni
(+2,7%) Zuwachsraten auf. In den Dienst- (+2,7%) manifestano tassi di crescita. Tra i
leistungsbereichen fällt der Bereich Erzie- Servizi spicca l’ambito dell’Istruzione con un
hung und Unterricht mit +8,0% auf. aumento dell’8,0%.

4.2 UNTERNEHMENSSTRUKTUR 4.2 STRUTTURA DELLE IMPRESE

Dienstleistungsbereiche überwiegen Grande importanza dei Servizi

Im Jahr 2006 waren in Südtirol 42.613 Un- Nell’anno 2006 in Alto Adige erano attive
ternehmen mit 44.908 Arbeitsstätten tätig. 42.613 imprese, per un totale di 44.908 unità
Davon fallen jeweils rund 20% in das Produ- locali. Il 20% circa sia delle imprese che del-
zierende Gewerbe, 80% in die Dienstleis- le unità locali è ascrivibile all’Industria, l’80%
tungsbereiche. Die prozentuellen Anteile von ai Servizi. Le quote percentuali relative alle
Unternehmen und Arbeitsstätten der einzel- imprese e alle unità locali sono pressappoco
nen Wirtschaftstätigkeiten sind nicht nur in equivalenti non solo nei macrosettori, ma
den Makrobranchen, sondern auch in den anche nei singoli settori economici. Questo
einzelnen Wirtschaftssektoren annähernd significa che all’interno dell’economia alto-
gleich groß. Dies ist ein Indiz dafür, dass die atesina, le imprese di grandi dimensioni con
Südtiroler Wirtschaft kaum Großunterneh- numerose unità locali sono poche.
men mit mehreren Arbeitsstätten vorzuwei-
sen hat.

Kleinbetriebe vorherrschend Predominano le piccole imprese

Die Kleinstrukturiertheit der Südtiroler Wirt- La struttura dell’economia altoatesina, carat-


schaft spiegelt sich in der Anzahl der Be- terizzata da unità di piccole dimensioni, è ri-
schäftigten je Unternehmen wider. So gab conoscibile dall’analisi del numero di addetti
es im Jahr 2006 in 49,9% der Unternehmen per impresa. Nell’anno 2006, infatti, il 49,9%
einen Beschäftigten, 43,4% der Unterneh- delle imprese occupava un addetto ciascu-
men hatten zwei bis neun Beschäftigte, 6,1% na, e il 43,4% da due a nove addetti. Appena
der Unternehmen hatten zwischen 10 und 49 il 6,1% delle imprese impiegava tra 10 e 49
und weniger als ein Prozent hatten mehr als addetti, e meno dell’1% ne aveva più di 50.
50 Beschäftigte. Zusammenfassend ergibt Riassumendo, nel 2006 in provincia di
sich, dass in Südtirol im Jahr 2006 mehr als Bolzano più di nove imprese su dieci davano
neun von zehn Unternehmen weniger als lavoro a meno di dieci addetti ciascuna. Tali
zehn Beschäftigte hatten bzw. der Klasse imprese sono classificabili nelle categorie

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 73 pagina
4 DIE WELT DER UNTERNEHMEN / IL MONDO DELLE IMPRESE

der Kleinstunternehmen (sog. delle piccole imprese o delle microimprese.


Mikrounternehmen) zugerechnet werden
konnten.

Übersicht 4.3 / Prospetto 4.3

Unternehmen und Arbeitsstätten nach Wirtschaftstätigkeit - 2006

Imprese e unità locali per attività economica - 2006

Absolute Werte % Verteilung


Valori assoluti Composizione %

WIRTSCHAFTSTÄTIGKEIT Unter- Arbeits- Unter- Arbeits- ATTIVITÀ ECONOMICA


nehmen stätten nehmen stätten

Imprese Unità Imprese Unità


locali locali

PRODUZIERENDES GEWERBE 9.511 10.095 22,3 22,5 INDUSTRIA

Produzierendes Gewerbe im engeren Sinn 4.027 4.360 9,5 9,7 Industria in senso stretto
Bergbau und Gewinnung von Steinen
und Erden 40 46 0,1 0,1 Estrazione di minerali
Verarbeitendes Gewerbe 3.786 4.069 8,9 9,1 Industria manifatturiera
Energie- und Produzione e distribuzione di energia
Wasserversorgung 201 245 0,5 0,5 elettrica, di gas, di vapore e acqua

Baugewerbe 5.484 5.735 12,9 12,8 Costruzioni

DIENSTLEISTUNGSBEREICHE 33.102 34.813 77,7 77,5 SERVIZI

Handel, Reparatur, Gastgewerbe, Commercio, riparazioni, alberghi e


Verkehr und Nachrichtenübermittlung 19.351 20.728 45,4 46,2 ristoranti, trasporti e comunicazioni
Commercio all'ingrosso e al dettaglio;
Handel und Reparatur von Kraft- riparazione di autoveicoli, motocicli e di
fahrzeugen und Gebrauchsgütern 9.042 9.806 21,2 21,8 beni personali e per la casa
Gastgewerbe 8.764 9.059 20,6 20,2 Alberghi e ristoranti
Trasporti, magazzinaggio e
Verkehr und Nachrichtenübermittlung 1.545 1.863 3,6 4,1 comunicazioni

Kredit- und Versicherungsgewerbe, Grund- Intermediazione monetaria e


stücks- und Wohnungswesen, Erbringung finanziaria; attività immobiliari
von Dienstleistungen für Unternehmen 9.681 9.993 22,7 22,3 ed imprenditoriali
Kredit- und Versicherungsgewerbe 485 688 1,1 1,5 Intermediazione monetaria e finanziaria
Grundstücks- und Wohnungswesen, Ver- Attività immobiliari, noleggio, informa-
mietung beweglicher Sachen, Erbringung tica, ricerca, altre attività professionali
von Dienstleistungen für Unternehmen 9.196 9.305 21,6 20,7 ed imprenditoriali

Andere Dienstleistungen 4.070 4.092 9,6 9,1 Altre attività di servizi


Erziehung und Unterricht 163 165 0,4 0,4 Istruzione
Gesundheits-, Veterinär- und Sozialwesen 1.745 1.737 4,1 3,9 Sanità e altri servizi sociali
Erbringung von sonstigen öffentlichen Altri servizi pubblici,
und persönlichen Dienstleistungen 2.162 2.190 5,1 4,9 sociali e personali

Insgesamt 42.613 44.908 100,0 100,0 Totale

Quelle: ISTAT (ASIA); Ausarbeitung des ASTAT Fonte: ISTAT (ASIA); elaborazione ASTAT

Einen nennenswerten Anteil von mittelstän- Una quota significativa delle medie imprese,
dischen Unternehmen mit zehn bis 49 Be- aventi da 10 a 49 addetti, è ascrivibile all’In-
schäftigten weisen mit knapp 10,0% lediglich dustria. In tale comparto esse rappresentano
das Produzierende Gewerbe und innerhalb il 10,0% del totale. I settori più rappresentati
des Sektors die Bereiche Bergbau und Ge- sono in particolare Estrazione di minerali e
winnung von Steinen und Erden und das Industria manifatturiera.
Verarbeitende Gewerbe auf.

Seite 74 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
4 DIE WELT DER UNTERNEHMEN / IL MONDO DELLE IMPRESE

Die Dienstleistungsbereiche sind gekenn- I Servizi sono caratterizzati dalle piccole im-
zeichnet von Kleinbetrieben, die fast 95% prese, le quali costituiscono quasi il 95% di
aller Unternehmen stellen. Innerhalb des tutte le imprese del settore. All’interno dei
Sektors vermag sich nur der Bereich Kredit- Servizi spicca in particolare l’ambito dell’In-
und Versicherungsgewerbe etwas abzuhe- termediazione monetaria e finanziaria, in cui
ben. Knapp 86% der Unternehmen dieses solamente l’86% delle imprese occupa fino a
Wirtschaftszweiges beschäftigen bis zu 10 10 addetti, segnalando quindi la seconda
Mitarbeiter und weisen damit hinter dem quota meno elevata di piccole imprese. So-
Bergbau und Gewinnung von Steinen und lamente l’Estrazione di minerali denota infatti
Erden den zweitkleinsten Anteil an Klein- una minore percentuale di aziende di piccole
unternehmen auf. dimensioni.

Graf. 4.1

Unternehmen nach Anzahl der Beschäftigten (a) und Wirtschaftstätigkeit - 2006


Prozentuelle Verteilung

Imprese per numero di addetti (a) e attività economica - 2006


Composizione percentuale

Produzierendes Gewerbe Dienstleistungsbereich


% Industria Servizi

0,3% 0,1%
0,7% 0,6% 5,0%
10,0%

43,3%
51,8%
42,8%
45,4%

1 Beschäftigter 2-9 Beschäftigte 10-49 Beschäftigte


1 addetto addetti addetti

50-99 Beschäftigte 100 und mehr Beschäftigte


addetti 100 e più addetti

(a) Die Anzahl der Beschäftigten setzt sich aus den selbstständigen Personen und dem Jahresdurchschnitt der unselbstständigen Personen
eines Unternehmens zusammen. Da die Anzahl der Beschäftigten eines Unternehmens als Jahresdurchschnittswert berechnet wird,
beinhaltet die Größenklasse '1' jene Unternehmen mit bis zu 1,49 Beschäftigten im Durchschnitt; die Klasse '2-9' beinhaltet jene von
1,50 bis 9,49, usw.
Il numero di addetti è composto dalla somma fra addetti indipendenti e la media annua degli addetti dipendenti di un’impresa. Poiché il
numero degli addetti di un’impresa è calcolato come media annua, la classe dimensionale '1' comprende le unità con in media fino a 1,49
addetti; la classe '2-9' comprende quelle con addetti da 1,50 a 9,49, e così via.

astat 2010 - sr astat

Mehr als die Hälfte der Unternehmen Più della metà delle imprese ha un
unter 100 Tausend Euro Umsatz fatturato inferiore ai 100 mila euro

55,5% der Unternehmen erwirtschafteten im Nell’anno 2006 il 55,5% delle imprese ha


Jahr 2006 einen Jahresumsatz von weniger contabilizzato un fatturato annuo minore di
als 100 Tausend Euro, während 8,6% der 100 mila euro, mentre l’8,6% delle imprese
Unternehmen einen Jahresumsatz von min- ha evidenziato un fatturato annuo di almeno
destens einer Million Euro aufweisen. un milione di euro.

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 75 pagina
4 DIE WELT DER UNTERNEHMEN / IL MONDO DELLE IMPRESE

Dabei spiegelt sich die Unternehmensgröße La dimensione delle imprese si rispecchia


auch in den Umsatzklassen wider. So er- anche nei volumi fatturati. Per esempio, più
wirtschaften beispielsweise über die Hälfte della metà delle imprese attive nei Servizi
der Dienstleistungsunternehmen (58,5%) (58,5%) ha contabilizzato un fatturato annuo
weniger als 100 Tausend Euro Jahresum- inferiore a 100 mila euro; il corrispondente
satz. Dem stehen 44,9% der Industrieunter- dato relativo alle imprese industriali è invece
nehmen gegenüber. del 44,9%.

14,4% der Betriebe im Produzierenden Ge- Il 14,4% delle imprese operanti nell’Industria
werbe haben einen Umsatz von über einer è caratterizzato da un fatturato superiore al
Million Euro. In den Dienstleistungsberei- milione di euro. Al contrario, solamente il
chen hingegen findet man nur 7,0% der Be- 7,0% delle realtà attive nei Servizi è classi-
triebe in dieser Umsatzklasse. ficabile in tale categoria.

Graf. 4.2

Unternehmen nach Umsatzklasse und Wirtschaftstätigkeit - 2006


Prozentuelle Verteilung

Imprese per classe di fatturato e attività economica - 2006


Composizione percentuale

25 %

Produzierendes Gewerbe
20 Industria

15 Dienstleistungsbereich
Servizi

10

0
0-19

20-49

50-99

100-199

200-499

500-999

1.000-1.999

2.000-3.999

4.000-4.999

5.000-9.999

10.000-19.999

20.000-49.999

50.000 und mehr


50.000e oltre

Tausend Euro / Migliaia di euro

astat 2010 - sr astat

Seite 76 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
Schw ächen
Punti deboli €
Chancen
Opportunità
5 Verbrauch und Preise
________________________________________________________________
Stär ken
Gefahren Punti di forza

Consumi e prezzi
Minacce 2,4
2,4

Ivonne Miotti

Die Untersuchung und statistische Messung Lo studio e la misura statistica dei consumi
des Verbrauchs ist ein zentrales Element der rappresentano un tassello fondamentale del-
Struktur- und Konjunkturanalyse eines l’analisi strutturale e congiunturale di un de-
bestimmten Gebietes. In einem von hoher terminato territorio. In un contesto caratteriz-
Unsicherheit geprägten Kontext werden die zato da un’elevata incertezza, le ripercussio-
Auswirkungen der Inflation auf den Ver- ni dell’inflazione sull’andamento dei consumi
brauch kontinuierlich überwacht und stehen sono oggetto di monitoraggio continuo e al
somit im Mittelpunkt der gesamtstaatlichen centro del dibattito economico nazionale e
und lokalen Wirtschaftsdebatte. Um die locale. Per comprendere meglio l’aggregato
Gruppe der Verbrauchsausgaben und deren dei consumi ed il suo sviluppo nel tempo ci
zeitliche Entwicklung besser zu verstehen, si è soffermati su due concetti: il primo, quel-
wurden zwei Begriffe ins Auge gefasst: ei- lo di consumi finali interni, il quale ricalca i
nerseits der letzte Inlandsverbrauch, welcher contenuti della definizione di contabilità na-
inhaltlich der Definition der Volkswirtschaft- zionale, mentre nell’approfondimento, a fine
lichen Gesamtrechnung entspricht, anderer- capitolo, vengono riportati gli ultimi risultati
seits die Ergebnisse der Erhebung zum Ver- dell’indagine sui consumi delle famiglie. La
brauch der privaten Haushalte, die im vertie- trattazione è stata integrata con le informa-
fenden Teil am Kapitelende angeführt wer- zioni relative all’inflazione, con l’obiettivo di
den. Die Abhandlung enthält Informationen cogliere le ripercussioni del carovita sull’an-

Übersicht 5.1 / Prospetto 5.1

Verbrauch und Inflation im Überblick

Consumi e inflazione in sintesi

Zeitraum Südtirol Italien


Trentino
Periodo Alto Adige Italia

Letzter Inlandsverbrauch Consumi finali interni


(jeweilige Preise in Millionen Euro) 2007 14.067,7 13.501,7 1.227.865,0 (milioni di euro correnti)
Letzter Inlandsverbrauch Consumi finali interni
(reale Veränderungen) 2007/2006 2,7% 0,6% 1,1% (variazioni in termini reali)
Ausgaben für den Endverbrauch der Spesa per consumi finali delle
privaten Haushalte famiglie
(jeweilige Preise in Millionen Euro) 2008 10.092,3 9.865,7 937.931,3 (milioni di euro correnti)
Ausgaben für den Endverbrauch der Spesa per consumi finali delle
privaten Haushalte (reale Veränderungen) 2008/2007 -2,1% -0,5% -1,0% famiglie (variazioni in termini reali)
Anteil der Ausgaben für den Endverbrauch Incidenza della spesa per consumi
der privaten Haushalte am BIP 2008 59,2% 61,4% 59,7% finali delle famiglie sul PIL
Inflation Inflazione
(Index NIC - ohne Tabakwaren) 2008 3,9% 2,9% 3,3% (indice NIC - senza tabacchi)
Inflation Inflazione
(Index NIC - ohne Tabakwaren) 2009 0,8% 0,1% 0,7% (indice NIC - senza tabacchi)

Quelle: ISTAT, Ausarbeitung des ASTAT Fonte: ISTAT; elaborazione ASTAT

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 77 pagina
5 VERBRAUCH UND PREISE / CONSUMI E PREZZI

zur Inflation, mit dem Ziel, die Auswirkungen damento dei consumi.
der Teuerung auf die Entwicklung des Kon-
sumverhaltens festzuhalten.

5.1 LETZTER INLANDSVERBRAUCH 5.1 I CONSUMI FINALI INTERNI

Der Endverbrauch besteht aus der Gesamt- I consumi finali sono costituiti dall’insieme di
heit der Güter und Dienstleistungen, welche beni e servizi destinati a soddisfare i bisogni
zur Befriedigung individueller (Verbrauch der umani, siano essi individuali (consumi delle
privaten Haushalte) und kollektiver (Ver- famiglie) o collettivi (consumi delle Ammini-
brauch der öffentlichen Verwaltungen und strazioni Pubbliche e delle Istituzioni Sociali
der privaten Organisationen ohne Erwerbs- Private). Vengono definiti "interni" in quanto
zweck) Bedürfnisse beitragen. Als „Inlands- prendono in considerazione soltanto gli
verbrauch“ gelten die innerhalb des Landes esborsi economici effettuati sul territorio pro-
getätigten Ausgaben, unabhängig vom Her- vinciale, a prescindere dal luogo di residenza
kunftsort der Wirtschaftseinheit, welche die dell’unità economica che effettua la spesa.
Ausgaben tätigt. Somit werden auch jene Rientrano pertanto in questa definizione
Ausgaben einbezogen, die in Südtirol von anche le spese sostenute in provincia di Bol-
Personen getätigt wurden, die nicht im Land zano da persone residenti fuori provincia ed
ansässig sind. Gemeint sind vor allem die in particolare dai turisti.
Touristen.

Den Daten der VGR ist zu entnehmen, dass Dai dati di contabilità nazionale si evince che
die Ausgaben für den Endverbrauch der pri- la spesa per consumi finali delle famiglie
vaten Haushalte den bedeutendsten Wirt- rappresenta l’aggregato economico di mag-
schaftszweig innerhalb der Berechnung des gior peso all’interno del conto delle risorse e
Aufkommens- und Verwendungskontos degli impieghi (lato impieghi) ed ogni sua va-
(Verwendungsseite) darstellen. Jede positive riazione in senso positivo o negativo ha ri-
und negative Veränderung hat direkte Aus- percussioni dirette sulle performance econo-
wirkungen auf die wirtschaftliche Entwick- miche di un determinato territorio. Nel 2008
lung eines bestimmten Gebietes. Im Jahr la sua incidenza sul PIL provinciale ammon-
2008 lag der Anteil der Verbrauchsausgaben tava al 59,2%, una percentuale inferiore ri-
der privaten Haushalte am BIP des Landes spetto a quella calcolata sia su scala na-
bei 59,2%. Auf gesamtstaatlicher Ebene und zionale 59,7%, sia per il Trentino 61,4%. In
im Trentino lag dieser Anteil höher (59,7% valore assoluto l’aggregato è ammontato a
und 61,4%). In jeweiligen Preisen betrugen 10.092,3 milioni di euro correnti.
diese Ausgaben 10.092,3 Millionen Euro.

Für das Jahr 2009 ist vorhersehbar, dass die Nel 2009 è ipotizzabile che l’incertezza sulla
Unsicherheit ob der Dauer und Komplexität durata e sulla complessità della crisi finan-
der Finanzkrise sowie die wachsende Be- ziaria, oltre alle crescenti preoccupazioni sul-
sorgnis über die Entwicklung des Arbeits- l’evoluzione del mercato del lavoro, riducano
marktes die Konsumbereitschaft der Fami- ulteriormente la propensione al consumo
lien weiterhin einschränken. Diese sind ge- delle famiglie, costringendole ad effettuare
zwungen, ihre Kaufgewohnheiten zu über- scelte di acquisto ponderate e a rinviare le
denken und größere Ausgaben zu verschie- spese più consistenti.
ben.

Seite 78 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
5 VERBRAUCH UND PREISE / CONSUMI E PREZZI

Ausgaben der privaten Haushalte 2008 Spesa delle famiglie in calo nel 2008
rückläufig

Wird die zeitliche Entwicklung des Verbrau- Volendo analizzare in termini reali la dina-
ches der privaten Haushalte in realen Wer- mica temporale dei consumi delle famiglie
ten für den Zeitraum 2000-2008 untersucht, nel periodo 2000-2008, emerge una prima
so verdeutlicht sich ein erster Rückgang im caduta del tasso di crescita dell’aggregato
Jahr 2002 gegenüber dem Vorjahr (-1,8%). nel 2002 rispetto all’anno precedente
Die Jahre zwischen 2003 und 2007 zeichnen (-1,8%). Il periodo 2003-2007 è stato carat-
sich durch ein konstantes, wenn auch zöger- terizzato da una crescita costante, anche se
liches, Wachstum dieser Ausgaben aus bis contenuta, della spesa fino alla contrazione
zum Einbruch im Jahr 2008 (-2,1%). Im glei- pari al 2,1% verificatasi nel 2008. Nello stes-
chen Jahr wurde auf gesamtstaatlicher Ebe- so anno, a livello nazionale, si è registrata
ne ein Ausgabenrückgang von 1,0% regis- una riduzione della spesa pari all’1,0%.
triert.

Am stärkten von den konjunkturellen Ent- A subire maggiormente gli effetti della con-
wicklungen geprägt waren die Gebrauchs- giuntura sono stati i beni durevoli, i cui ac-
güter, deren Ankäufe im Jahr 2008 um 6,3% quisti nel 2008 si sono ridotti del 6,3%, se-
zurückgingen. Es folgen die Ausgaben für guiti dalle spese per servizi (-1,8%) e per be-
Dienstleistungen (-1,8%) und für Ver- ni non durevoli (-1,2%).
brauchsgüter (-1,2%).

Graf. 5.1

Ausgaben der privaten Haushalte für Gebrauchsgüter, Verbrauchsgüter und Dienstleistun-


gen - 2000-2008
% Veränderung gegenüber dem Vorjahr (Verkettete Werte - Referenzjahr 2000)

Spesa delle famiglie per beni durevoli, non durevoli e servizi - 2000-2008
Variazioni % rispetto all’anno precedente (Valori concatenati - anno di riferimento 2000)

Gebrauchsgüter Verbrauchsgüter Dienstleistungen Insgesamt


Beni durevoli Beni non durevoli Servizi Totale

20,0

15,0

10,0

5,0
2,4
1,1 1,4
0,7
0,0 0,3 0,2
-1,8 -2,1
-5,0

-10,0
2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008

astat 2010 - sr astat

In den Jahren 2000 bis 2007 (letzte verfüg- Fra il 2000 ed 2007 (ultimo anno di disponi-
bare Daten in aufgeschlüsselter Form) ha- bilità del dato a livello disaggregato) le scelte
ben sich die Kaufgewohnheiten der Südtiro- di acquisto delle famiglie altoatesine si sono

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 79 pagina
5 VERBRAUCH UND PREISE / CONSUMI E PREZZI

ler Haushalte verändert. Rückläufig sind vor modificate. Sono diminuite in particolare le
allem die Ausgaben in den Kapiteln Beklei- spese destinate ai capitoli Vestiario e calza-
dung und Schuhwaren, Alkoholische Geträn- ture, Bevande alcoliche e tabacco, Ricrea-
ke und Tabakwaren sowie Freizeit und Kul- zione e cultura, mentre sono state destinate
tur. Mehr ausgegeben wurde hingegen für maggiori risorse alle voci di spesa legate
den häuslichen Gebrauch, nämlich für die all’abitazione, quali i Mobili e le Apparecchia-
Ausgabenposten Einrichtung, Elektrogeräte, ture elettriche ed elettroniche ed alle Comu-
verschiedene Artikel und Dienstleistungen nicazioni. È interessante notare come la vo-
für die Wohnung sowie Kommunikation. Inte- ce Alberghi e ristoranti incida per oltre un
ressanterweise hatte der Posten Beherber- quarto (27,0% nel 2007) sul totale delle spe-
gung und Restaurants einen Anteil von mehr se per consumi finali delle famiglie in provin-
als einem Viertel (27,0% im Jahr 2007) an cia. A livello nazionale, nello stesso anno, la
den Ausgaben für den Endverbrauch privater sua incidenza è ammontata al 10,1% evi-
Haushalte in Südtirol. Auf gesamtstaatlicher denziando il peso e l’importanza per l’econo-
Ebene lag dieser Anteil im selben Jahr bei mia locale della variabile esogena rappre-
10,1%. Dies unterstreicht die Wichtigkeit der sentata dalle spese effettuate dai turisti.
von den Touristen getätigten Ausgaben für
die heimische Wirtschaft.

Graf. 5.2

Ausgaben der privaten Haushalte nach Ausgabenkapitel - 2007


% Verteilung (jeweilige Preise) und % Veränderung gegenüber 2000 (verkettete Werte - Referenzjahr 2000)

Spesa delle famiglie per capitolo di spesa - 2007


Quota % (valori correnti) e variazione % rispetto al 2000 (valori concatenati - anno di riferimento 2000)

80,0

2007
60,0
2007/2000

40,0

20,0

0,0

-20,0
Bevande alcoliche, tabacco, narcotici
Alkoholische Getränke, Tabak und Betäubungsmittel

Kommunikation
Comunicazioni

Beni e servizi vari


Sonstige Güter und Dienstleistungen
Ausgaben für Wohnung, Strom, Gas und
andere Brennstoffe

Artikel und Dienstleistungen für die Wohnung


Vestiario e calzature

e servizi per la casa

Spese sanitarie

Bildung
Istruzione
Generi alimentari e bevande non alcoliche

Bekleidung und Schuhwaren

Mobili, elettrodomestici, articoli vari

Gesundheitsausgaben

Beherbergung und Restaurants


Spese per l'abitazione, elettricità, gas ed altri combustibili
Einrichtung, Elektrogeräte, verschiedene
Nahrungsmittel und nicht alkoholische Getränke

Alberghi e ristoranti
Transport
Trasporti

Freizeit und Kultur


Ricreazione e cultura

astat 2010 - sr astat

Seite 80 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
5 VERBRAUCH UND PREISE / CONSUMI E PREZZI

Kollektiver Verbrauch mittelfristig Consumi collettivi in crescita nel medio


gestiegen periodo

Im Jahr 2007 (letzte verfügbare Daten) ver- Nel 2007, ultimo dato storico disponibile, i
zeichnete der kollektive Verbrauch (Ausga- consumi collettivi (spesa delle Amministra-
ben der öffentlichen Verwaltungen und pri- zioni Pubbliche e delle Istituzioni Sociali Pri-
vaten Organisationen ohne Erwerbszweck) vate), pari a 4.050,9 milioni di euro correnti,
mit 4.050,9 Millionen Euro in jeweiligen Prei- hanno registrato un aumento in termini reali
sen ein Wachstum von 3,5% in realen Wer- pari al 3,5%, una crescita molto più consi-
ten. Dieser Wert ist somit um einiges höher stente rispetto a quanto verificatosi su scala
als der gesamtstaatliche (+1,0%). Der posi- nazionale (+1,0%). Il trend positivo ha inte-
tive Trend betraf beide Komponenten des ressato entrambe le componenti dei consu-
kollektiven Verbrauches: Die Ausgaben der mi collettivi, con una crescita del 2,3% per la
privaten Organisationen ohne Erwerbszweck spesa delle Istituzioni Sociali Private e del
stiegen um 2,3%, jene der öffentlichen Ver- 3,6% per la spesa delle Amministrazioni
waltungen um 3,6%. Pubbliche.

Graf. 5.3

Ausgaben für den Endverbrauch nach Elementarsektor - 2000-2007


Verkettete Werte - Referenzjahr 2000

Spesa per consumi finali per settore istituzionale - 2000-2007


Valori concatenati - anno di riferimento 2000

140,0
Ausgaben der
Index 2000 = 100 / Indice 2000 = 100

privaten Haushalte
130,0 Spesa delle famiglie

Ausgaben der privaten


120,0 Organisationen ohne
Erwerbszweck
Spesa delle Istituzioni
110,0 Sociali Private

Ausgaben der öffent-


100,0 lichen Verwaltungen
Spesa delle Ammini-
strazioni Pubbliche
900
Insgesamt
Totale
80,0
2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007

astat 2010 - sr astat

5.2 DIE INFLATION 5.2 L’INFLAZIONE

Die Inflation ist ein Prozess von kontinuier- L'inflazione è un processo di aumento conti-
lichem und allgemeinem Anstieg des Preis- nuo e generalizzato del livello dei prezzi dei
niveaus von Gütern und Dienstleistungen für beni e servizi destinati al consumo delle fa-
den Verbrauch privater Haushalte. Sie ver- miglie. Essa riduce il potere di acquisto delle
mindert die Kaufkraft der privaten Haushalte famiglie che percepiscono un reddito fisso,
mit fixem Einkommen, schreckt Investoren scoraggia gli investimenti e crea una conti-

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 81 pagina
5 VERBRAUCH UND PREISE / CONSUMI E PREZZI

ab und führt zu einem kontinuierlichen Wett- nua rincorsa fra l’ammontare dei salari e
lauf zwischen Lohn- und Preiserhöhungen. quello dei prezzi.

Innerhalb von sechs Monaten hat die Krise In sei mesi la crisi ha più che dimezzato l’in-
(1) (1)
die Inflation mehr als halbiert. Sie sank von flazione , che è passata dal 5,0% rilevato
5,0% im Juli 2008 auf 1,7% im Jänner 2009. nel luglio del 2008 all’1,7% del gennaio del
Zum Rückgang der Inflation, der sich bis zur 2009. A favorire il calo dell’inflazione, che si
Mitte des Jahres 2009 fortsetzte, trugen vor è protratto per la prima metà del 2009, han-
allem der Einbruch des Erdölpreises (bereits no contribuito in particolare le riduzioni delle
Ende 2008) und der damit verbundenen tariffe energetiche agevolate dalla caduta
Energietarife sowie der Rückgang der Pro- delle quotazioni del petrolio iniziata già a fine
duktionspreise für Lebensmittel, der vom 2008 ed il calo dei prezzi alla produzione dei
Preisrückgang der landwirtschaftlichen Roh- beni alimentari, a seguito della riduzione dei
stoffe ausging, bei. prezzi delle materie prime agricole.

Graf. 5.4

Verbraucherpreisindizes für alle privaten Haushalte (NIC ohne Tabakwaren) - 2000-2009


Indici dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC senza tabacchi) - 2000-2009

6,0

Südtirol Italien
5,0
Alto Adige Italia

4,0

3,0

2,0

1,0

0,0

-1,0
2001
2002
2000

2004
2003

2006
2007
2005

J/G F M A M J/G J/L A S O N D J/G F M A M J/G J/L A S O N D

2008 2009

astat 2010 - sr astat

2009 historisches Minimum der Inflation Nel 2009 inflazione ai minimi storici

Im Jahr 2009 wurde die niedrigste Inflation Il 2009 ha fatto registrare l'inflazione più bas-
seit 50 Jahren registriert. Auf gesamtstaat- sa da 50 anni a questa parte. A livello nazio-
licher Ebene betrug die Veränderung des nale, l’indice dei prezzi al consumo ha regi-
Verbraucherpreisindexes durchschnittlich strato in media una variazione positiva pari
+0,7%. Nur im Jahr 1959 wurde ein niedri- allo 0,7%, segnando un record dal 1959,
gerer Wert errechnet: Damals gab es sogar quando venne addirittura registrata una de-
eine Deflation von -0,4%. Im Jahr 2008 war flazione pari allo -0,4%. Nel 2008, invece,

(1) Für die Berechung der Inflation wurde der Verbraucherpreisindex (NIC) ohne Tabakwaren verwendet.
Per la determinazione dell’inflazione è stato utilizzato l’indice dei prezzi al consumo (NIC) senza tabacchi.

Seite 82 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
5 VERBRAUCH UND PREISE / CONSUMI E PREZZI

die Inflation hingegen auf 3,3% gestiegen. l’inflazione era salita al 3,3%. In ambito loca-
Auf lokaler Ebene lag die Inflation 2009 ge- le, nel 2009, il tasso di inflazione misurato
messen am NIC-Index für die Gemeinde Bo- dall’indice NIC per il Comune di Bolzano (al
zen (abzüglich der Ausgaben für Tabakwa- netto della spesa per tabacchi) si è attestato
ren) bei 0,8%, was dem gesamtstaatlicher sullo 0,8%, un valore in linea con quanto rile-
Wert ziemlich nahe kommt. Im Jahr 2008 vato su scala nazionale. Il 2008 aveva se-
wurde ein Preisanstieg von 3,9% errechnet. gnalato una crescita dei prezzi pari al 3,9%.
Eine genauere Analyse der Preisentwicklung Concentrando l’analisi sull’andamento dei
in den verschiedenen Bereichen zeigt die prezzi dei diversi generi che concorrono al
stärksten Anstiege im Jahr 2009 in den Aus- calcolo dell’indice, si rileva che gli aumenti
gabenkapiteln Alkoholische Getränke und tendenziali maggiori nel 2009 hanno interes-
Tabakwaren (+4,1%), Bildung (+2,7%), sato i capitoli Bevande alcoliche e tabacchi
Gastgewerbe (+2,4%). Negative Entwicklun- (+4,1%), Istruzione (+2,7%), Alberghi, risto-
gen gab es hingegen in den Kapiteln Ver- ranti e pubblici esercizi (+2,4%), mentre va-
kehrswesen (-3,4%), Wohnung, Wasser, riazioni tendenziali negative si sono registra-
Energie und Brennstoffe (-2,2%) und Nach- te nei capitoli Trasporti (-3,4%), Abitazione,
richtenübermittlung (-0,2%). Die Blockierung acqua, elettricità e combustibili (-2,2%) e
vieler Tarife sowie die zahlreichen Begünsti- Comunicazioni (-0,2%). Il blocco di numero-
gungen von bestimmten Diensten (kostenlo- se tariffe, così come la prestazione di alcuni

Graf. 5.5

Verbraucherpreisindex für alle privaten Haushalte (NIC) nach Ausgabenkapitel - 2009


Indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC) per capitolo di spesa - 2009

6,0

4,0

NIC ohne Tabakwaren


NIC senza tabacchi
2,0

0,8
0,0

-2,0

-4,0
Bevande alcoliche, tabacco, narcotici

Kommunikation
Alkoholische Getränke, Tabak und Betäubungsmittel

Comunicazioni

Beni e servizi vari


Sonstige Güter und Dienstleistungen
Ausgaben für Wohnung, Strom, Gas und
andere Brennstoffe

Artikel und Dienstleistungen für die Wohnung


Vestiario e calzature

e servizi per la casa

Spese sanitarie
Gesundheitsausgaben

Bildung
Istruzione
Generi alimentari e bevande non alcoliche

Beherbergung und Restaurants


Bekleidung und Schuhwaren

Einrichtung, Elektrogeräte, verschiedene

Mobili, elettrodomestici, articoli vari


Spese per l'abitazione, elettricità, gas ed altri combustibili
Nahrungsmittel und nicht alkoholische Getränke

Alberghi e ristoranti
Transport
Trasporti

Freizeit und Kultur


Ricreazione e cultura

astat 2010 - sr astat

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 83 pagina
5 VERBRAUCH UND PREISE / CONSUMI E PREZZI

ser öffentlicher Nahverkehr für Personen servizi a costo zero (trasporti pubblici gratuiti
über 70 Jahren) haben zur Deflation im Ka- per le persone di età superiore ai 70 anni),
pitel Verkehrswesen beigetragen. Der Rück- hanno favorito la deflazione verificatasi nel
gang im Kapitel Nachrichtenübermittlung capitolo Trasporti. La contrazione dei costi
wurde vor allem von zwei Ausgabenposten della bolletta telefonica, spinta da una cre-
beeinflusst: von den Telefonrechnungen, die scente concorrenza fra gli operatori che for-
aufgrund der stärkeren Konkurrenz zwischen niscono il servizio di telefonia fissa e mobile,
Festnetz- und Mobilfunkbetreibern gesunken e la riduzione dei prezzi dei telefoni cellulari
sind und von den Preisminderungen bei den hanno influenzato la dinamica dei prezzi del
Handys. capitolo Comunicazioni.

Der Inflationsanstieg im letzten Monat des La crescita dell’inflazione nell’ultimo mese


Jahres 2009 (+1,0% auf gesamtstaatlicher del 2009 (+1,0% a livello nazionale e +1,7%
(2) (2)
und +1,7% auf lokaler Ebene ) und die ers- in ambito locale ) e le prime anticipazioni
ten Prognosen für 2010 lassen kaum auf arrivate nel 2010 non fanno ben sperare per
eine Erholung der Kaufkraft der privaten una ripresa del potere di acquisto delle fami-
Haushalte hoffen. Einige Preiserhöhungen glie. Sono già stati annunciati diversi rincari
wurden bereits angekündigt: von den Auto- di prezzo: dall’assicurazione delle auto alle
versicherungen bis zum Gas, vom Transport bollette del gas, dai trasporti all’acqua, dai ri-
bis zum Wasser, von der Müllgebühr bis zu fiuti ai carburanti, aumenti che, se si verifi-
den Treibstoffen. Sollten diese Teuerungen cheranno, avranno ripercussioni pesanti sui
eintreten, werden sie sich im laufenden Jahr bilanci delle famiglie nell’anno in corso.
stark auf die Haushaltskassen niederschla-
gen.

VERTIEFUNG: DER VERBRAUCH DER APPROFONDIMENTO: I CONSUMI


PRIVATEN HAUSHALTE DELLE FAMIGLIE

Die Erhebung über den Verbrauch der pri- L'indagine sui consumi delle famiglie, con-
vaten Haushalte wird in Südtirol vom ASTAT dotta in ambito locale dall’Astat per conto
im Auftrag des ISTAT durchgeführt. Es wer- dell’Istat, ha lo scopo di rilevare la struttura
den Informationen über die Struktur und Hö- ed il livello dei consumi secondo le principali
he des Konsums der heimischen Haushalte caratteristiche sociali, economiche e territo-
nach sozialen, wirtschaftlichen und territoria- riali delle famiglie residenti. Oggetto della ri-
len Eigenschaften gesammelt. Erhebungs- levazione sono le spese sostenute dalle fa-
gegenstand sind die Ausgaben der ansäs- miglie residenti per acquisire beni e servizi
(3)
sigen privaten Haushalte für Konsumgüter per il consumo . Gli ultimi risultati attual-
(3)
und -dienstleistungen . Die aktuellen Er- mente disponibili si riferiscono alla rilevazio-
gebnisse beziehen sich auf die im Jahr 2008 ne condotta nell’anno 2008, che ha riguarda-
durchgeführte Erhebung, wobei 610 Südtiro- to complessivamente 610 famiglie residenti
ler Haushalte befragt wurden. nel territorio provinciale.

Die unsichere Wirtschaftskonjunktur wirkte Lo stato di diffusa incertezza sulla congiun-


sich nicht unmittelbar auf das Konsumniveau tura economica non ha avuto riflessi imme-
der Südtiroler Haushalte aus. Der Verbrauch diati sul livello dei consumi delle famiglie
stieg gegenüber 2007 um 4,1%, altoatesine che, in termini nominali, rispetto

(2) Es wurde die Veränderung gegenüber demselben Monat des Vorjahres errechnet.
Il calcolo è stato fatto rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.
(3) Genauere Informationen über die Methodologie der Erhebung sind auf der Internetseite des ISTAT verfügbar:
http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20090714_01/testointegrale20090714.pdf
Ulteriori dettagli sulla metodologia dell’indagine sono disponibili nel sito internet dell’ISTAT all’indirizzo
http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20090714_01/testointegrale20090714.pdf

Seite 84 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
5 VERBRAUCH UND PREISE / CONSUMI E PREZZI

Übersicht 5.2 / Prospetto 5.2

Verbrauch der privaten Haushalte nach Gebiet - 2008

Consumi delle famiglie per ambito territoriale - 2008

Südtirol Italien
Trentino
Alto Adige Italia

Durchschnittliche Monatsausgaben (Euro) 2.984 2.600 2.485 Spesa media mensile (euro)
Lebensmittel und Getränke (Euro) 424 381 475 Alimentari e bevande (euro)
Nicht-Lebensmittel (Euro) 2.560 2.219 2.009 Non Alimentari (euro)

Durchschnittliche Monatsausgaben (Euro pro Kopf) 1.199 1.106 1.017 Spesa media mensile (euro pro capite)

Quelle: ISTAT (Erhebung „Verbrauch der privaten Haushalte“), Ausarbeitung des ASTAT
Fonte: ISTAT (indagine "Consumi delle famiglie"); elaborazione ASTAT

in nominalen Werten von 2.866 Euro auf al 2007, hanno segnalato una crescita pari al
2.984 Euro pro Monat. Die durchschnitt- 4,1% passando da 2.866 euro a 2.984 euro
lichen Monatsausgaben der Südtiroler Haus- mensili. La spesa media mensile delle fami-
halte sind gegenüber den italienischen glie altoatesine supera di gran lunga l’esbor-
(2.485 Euro/Monat) und den Trentiner Haus- so medio sostenuto dalle famiglie italiane
halten (2.600 Euro/Monat) um einiges höher. (2.485 euro mensili) e trentine (2.600 euro
Diese Werte bestätigen, dass der durch- mensili) confermando che il livello medio di
schnittliche Lebensstandard der heimischen benessere della popolazione locale si man-
Bevölkerung nach wie vor hoch ist. tiene elevato.

Lebensmittel und Getränke Beni alimentari e bevande

Trotz der insgesamt steigenden Gesamtaus- Nonostante la crescita dell’aggregato nel


gaben haben sich die einzelnen Komponen- complesso, le sue componenti hanno regi-
ten gegensätzlich entwickelt. Die Ausgaben strato andamenti contrapposti. Le uscite de-
für den Ankauf von Lebensmitteln und Ge- stinate all’acquisto di Generi alimentari e be-
tränken sanken von 431 Euro auf 424 Euro vande sono diminuite passando da 431 euro
mit einem Anteil an den Gesamtausgaben a 424 euro, con un’incidenza sul totale della
von 15,0% im Jahr 2007 und 14,2% im Jahr spesa del 15,0% nel 2007 e del 14,2% nel
2008. Folgende vier Kategorien machen fast 2008. Quasi i tre quarti delle spese per ali-
drei Viertel aller Ausgaben für Lebensmittel mentari e bevande si concentrano in quattro
und Getränke aus: Brot und Getreide mit categorie: Pane e cereali con una quota del
einem Anteil von 21,6%, Kartoffeln, Obst und 21,6%; Patate, frutta e ortaggi con il 18,7%;
Gemüse mit 18,7%, Fleisch mit 17,8% und Carne con il 17,8% e Latte, uova e formaggi
Milch, Käse und Eier mit 16,4%. con il 16,4%.

Die genauere Untersuchung der einzelnen Analizzando nel dettaglio le singole categorie
Kategorien innerhalb des Lebensmittelkon- di consumo alimentare, le diminuzioni mag-
sums zeigt stark rückläufige Werte in zwei giori hanno riguardato due capitoli che rive-
Bereichen, welche die Kaufgewohnheiten stono un ruolo secondario sulle abitudini di
der Südtiroler Haushalte eher zweitrangig acquisto delle famiglie altoatesine, ovvero la
beeinflussen. Es sind dies die Kapitel Ge- voce Bevande con una contrazione, in termi-
tränke mit einem absoluten Rückgang von ni assoluti, pari a 5,58 euro ed il passaggio
5,58 Euro (insgesamt von 42,11 Euro im dai 42,11 euro del 2007 ai 36,53 euro del
Jahr 2007 auf 36,53 Euro im Jahr 2008) und 2008 ed il capitolo Zucchero, caffè ed altri

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 85 pagina
5 VERBRAUCH UND PREISE / CONSUMI E PREZZI

Zucker, Kaffee u. a. mit einem Rückgang der con una diminuzione pari a 3,61 euro del-
durchschnittlichen Monatsausgaben von l’ammontare medio mensile destinato al ca-
3,61 Euro (von 35,96 Euro auf 32,35 Euro). pitolo che è passato da 35,96 euro a 32,35
Im Gegensatz dazu stiegen die Ausgaben euro. In controtendenza, ma in linea con i
für das Kapitel Brot und Getreide, unter des- rincari che hanno colpito proprio la voce di
sen Teuerung die heimischen Haushaltskas- spesa più consistente nel bilancio delle fami-
sen sicherlich am stärksten litten. Pro Monat glie locali, il capitolo Pane e cereali ha regi-
stiegen diese um 3,33 Euro und zwar von strato una crescita in termini assoluti pari a
89,72 Euro im Jahr 2007 auf 93,05 Euro im 3,33 euro mensili passando dagli 89,72 euro
Jahr 2008. Dass die Ausgaben für Le- del 2007 ai 93,05 euro del 2008. Nonostante
bensmittel insgesamt trotz eines inflations- la sostenuta dinamica inflazionistica che ha
bedingten Preisanstiegs (+7,0%) gesunken interessato tutti i generi alimentari (+7,0%)
sind, lässt sich mit den Sparmaßnahmen der nel 2008, una spiegazione plausibile alla
Südtiroler Haushalte plausibel erklären: Man contrazione verificatasi nel livello di risorse
beschränkt sich auf den Kauf von wirklich destinate a questo tipo di acquisti si può ri-
notwendigen Produkten oder wählt ähnliche cercare nelle strategie di risparmio messe in
Produkte, die gegenüber den früher gekauf- atto dalle famiglie altoatesine, che si sono
ten Waren eine niedrigere Qualität aufwei- tradotte in acquisti limitati ai soli beni effetti-
sen. vamente necessari oppure nella scelta di
prodotti analoghi ma di qualità inferiore ri-
spetto a quelli precedentemente acquistati.

Graf. 5.6

Ausgaben für Lebensmittel und Getränke - 2008


Prozentuelle Verteilung

Spesa per beni alimentari e bevande - 2008


Composizione percentuale

%
8,6%
Getränke
Bevande 21,9%
Brot und Getreide
7,6% Pane e cereali
Zucker, Kaffee u.a.
Zucchero, caffè e altri
19,0%
Kartoffeln, Obst und Gemüse 18,1%
Patate, frutta e ortaggi Fleisch
Carne
3,9%
Öle und Fette
Oli e grassi 4,3%
16,6% Fisch
Milch, Käse und Eier Pesce
Latte, formaggi,uova

astat 2010 - sr astat

Seite 86 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
5 VERBRAUCH UND PREISE / CONSUMI E PREZZI

Graf. 5.7

Monatliche Ausgaben für Lebensmittel und Getränke - 2007-2008


Spesa mensile per beni alimentari e bevande - 2007-2008

100
Insgesamt
Totale
80
2007 431 €
2008 424 €
60
Euro

40

20

Zucker, Kaffee u.a.


Zucchero, caffè e altri
Brot und Getreide

Kartoffeln, Obst
Pane e cereali

Fleisch
Carne

Fisch
Pesce

Öle und Fette


Oli e grassi

und Gemüse
Patate, frutta e ortaggi

Getränke
Bevande
Milch, Käse und Eier
Latte, formaggi, uova

astat 2010 - sr astat

Nicht-Lebensmittel Beni non alimentari

Im Jahr 2008 betrugen die Ausgaben der Nel 2008, le spese degli altoatesini per i beni
Südtiroler für Nicht-Lebensmittel 2.560 Euro. non alimentari sono ammontate a 2.560 eu-
Das sind 125 Euro mehr gegenüber den ro, 125 euro in più rispetto ai 2.435 euro del
2.435 Euro im Jahr 2007. Der Anteil an den 2007, con un’incidenza sulla spesa media
durchschnittlichen Monatsgesamtausgaben mensile totale pari all’85,8% rispetto
betrug 85,8% gegenüber 85,0% im Jahr all’85,0% del 2007. All’interno dei singoli ca-
2007. Innerhalb der einzelnen Kapitel gab es pitoli gli andamenti sono risultati altalenanti.
starke Preisschwankungen. Einen Anstieg A crescere rispetto al 2007, sono state so-
gegenüber 2007 registrieren vor allem die prattutto le spese per le voci Abitazione,
Kapitel Wohnung, Brennstoffe und Energie Combustibili ed energia (entrambi i capitoli
(beide mit einem Plus von 15,8%) und Ge- registrano un aumento pari al 15,8%) e Sani-
sundheit (+10,7%). Das Kapitel Wohnung tà (+10,7%). Il capitolo Abitazione rappre-
stellt für die Südtiroler Haushalte die größte senta quello più gravoso per i bilanci delle
Ausgabe dar: Der Anteil an den Gesamtaus- famiglie altoatesine, con un’incidenza che è
gaben für Nicht-Lebensmittel stieg von passata dal 32,0% del 2007 al 35,2% del
32,0% im Jahr 2007 auf 35,2% im Jahr 2008 sull’ammontare complessivo delle spe-
2008. Zu diesem Kapitel gehören neben der se non alimentari. All’interno di questo capi-
(4)
Miete inklusive der figurativen Miete auch tolo hanno un peso rilevante le spese per
(4)
die Spesen für den Wasserverbrauch und l’affitto, incluso il fitto figurativo e la voce

(4) Haushalte, die in einer Eigentumswohnung, in Fruchtgenuss oder kostenlos in einer Wohnung leben, oder eine Zweitwohnung besitzen,
geben den hypothetischen Monatsbetrag an, den sie für eine gemietete Wohnung bezahlen müssten.
Alle famiglie che vivono in abitazione di proprietà, usufrutto, o in uso gratuito o che sono proprietarie di un’abitazione secondaria viene
chiesto di indicare il valore del canone mensile che potrebbero ottenere affittando l’abitazione.

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 87 pagina
5 VERBRAUCH UND PREISE / CONSUMI E PREZZI

Kondominiumsspesen. Der Ausgabenan- che include l’acqua e le spese di condomi-


stieg im Kapitel Brennstoffe und Energie ist nio. La crescita che ha interessato il capitolo
den gestiegenen Rohstoffpreisen zuzu- Combustibili ed energia è attribuibile all’im-
schreiben, die sich direkt auf die Preise der pennata inflazionistica dei prezzi delle mate-
Endprodukte auswirkten. In einigen Waren- rie prime che ha avuto ripercussioni dirette
gruppen gab es gegenüber 2007 eine Ver- sui prezzi dei beni finali. Rispetto al 2007, i
minderung der Ausgaben: Möbel und Elektri- capitoli che hanno registrato una contrazione
zität (-18,4%), Tabakwaren (-12,3%), Bil- del livello di spesa sono quelli dei Mobili ed
dung und Freizeit (-5,3%) und Andere Güter elettricità (-18,4%), Tabacchi (-12,3%), Istru-
und Dienstleistungen (-0,3%). Die Summe zione e tempo libero (-5,3%) ed Altri beni e
dieser Kapitel ergibt einen Anteil von 30,0% servizi (-0,3%). Si tratta di voci di spesa che
an den Gesamtausgaben für Nicht-Lebens- complessivamente hanno un’incidenza del
mittel. 30,0% sul totale della spesa per beni non ali-
mentari.

Graf. 5.8

Ausgaben für Nicht-Lebensmittel - 2008


Prozentuelle Verteilung

Spesa per beni non alimentari - 2008


Composizione percentuale

%
0,7%
Tabakwaren
Tabacchi
16,2% 7,0%
Andere Güter und Dienstleistungen Bekleidung und Schuhwaren
Altri beni e servizi Abbigliamento e calzature

7,4%
Bildung und Freizeit
Istruzione e tempo libero 35,2%
Wohnung
Abitazione
18,8%
Transport und Kommunikation
Trasporti e comunicazioni

4,1%
Gesundheit 4,9%
Sanità 5,6% Brennstoffe und Energie
Möbel, Elektrizität usw. Combustibili ed energia
Mobili, elettricità, ecc.

astat 2010 - sr astat

Trotz relativ stabilem Verbrauchsniveau wa- Anche in ambito locale, nonostante una so-
ren auch auf lokaler Ebene bestimmte Wa- stanziale tenuta dei livelli di consumo, alcune
ren- und Dienstleistungsgruppen stärker von categorie di beni e servizi hanno subito più di
der Rezession geprägt als andere. Bei den altre gli effetti della fase recessiva. Le fami-
Ausgaben für Möbel und Einrichtungsgegen- glie hanno limitato le spese per mobili e arti-
stände wurde ebenso gespart wie bei jenen coli di arredamento, così come hanno subito
für Urlaub und Freizeitaktivitäten. Die Ein- una contrazione le spese destinate alle va-
schränkung dieser Ausgaben wird durch den canze e agli svaghi durante il tempo libero.
Rückgang der Mahlzeiten und Konsumatio- Una conferma del contenimento di questa ti-
nen außer Haus von 5,7% verdeutlicht, die pologia di spese, viene dalla contrazione pari

Seite 88 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
5 VERBRAUCH UND PREISE / CONSUMI E PREZZI

in der Kategorie Andere Güter und Dienst- al 5,7% che si è registrata per la voce Pasti
leistungen enthalten sind. e consumazioni fuori casa all’interno della
categoria Altri beni e servizi.

In einem so unsicheren Klima, das von ei- In un clima così incerto, caratterizzato da un
nem starken Zinsanstieg charakterisiert ist, forte aumento dei tassi di interesse, la dispo-
wird die Verfügbarkeit finanzieller Mittel der nibilità economica delle famiglie è stata in-
Haushalte von den Darlehensausgaben für fluenzata dalla spesa riguardante il mutuo
den Wohnungskauf beeinflusst. Diese stel- per l’acquisto delle casa che, pur rappresen-
len für die Haushalte eine Investition dar, de- tando un investimento, è aumentata improv-
ren Preis plötzlich anstieg. Dadurch waren visamente costringendo le famiglie ad effet-
die Haushalte gezwungen, eine bescheide- tuare scelte di acquisto più meticolose per ri-
nere Wahl zu treffen, um das zur Verfügung spettare i propri vincoli di bilancio.
stehende Budget nicht zu überschreiten.

Graf. 5.9

Monatliche Ausgaben für Nicht-Lebensmittel - 2007-2008


Spesa mensile per beni non alimentari - 2007-2008

1.000
Insgesamt
Totale
800 2007 2.435 €
2008 2.560 €
600
Euro

400

200

0
Möbel, Elektrizität usw.
Mobili, elettricità, ecc.
Tabakwaren
Tabacchi

Transport und

Andere Güter

Altri beni e servizi


Kommunikation
Trasporti e comunicazioni

und Dienstleistungen
Wohnung
Abitazione

Brennstoffe und Energie


Bekleidung und Schuhwaren
Abbigliamento e calzature

Combustibili ed energia

Gesundheit
Sanità

Bildung und Freizeit


Istruzione e tempo libero

astat 2010 - sr astat

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 89 pagina
Schw ächen
Punti deboli €
Chancen
Opportunità
6 Die Investitionen
________________________________________________________________
Stär ken
Gefahren Punti di forza

Gli investimenti
Minacce 2,4
2,4

Ivonne Miotti

Die Bruttoanlageinvestitionen umfassen den Gli investimenti fissi lordi sono costituti dalle
Erwerb (ohne Veräußerungen), durch ge- acquisizioni (al netto delle cessioni), effettua-
bietsansässige Produzenten, von Sachanla- te dai produttori residenti, di beni materiali e
gen und immateriellen Anlagegütern, die immateriali destinati ad essere utilizzati nei
länger als ein Jahr in der Produktion einge- processi produttivi per un periodo superiore
setzt werden, sowie die Werterhöhungen an ad un anno e dagli incrementi di valore dei
nicht-produzierten Vermögensgütern. Diese beni materiali non prodotti. Si definiscono
werden als „brutto“ bezeichnet, da sie vor "lordi" perché vengono calcolati al lordo degli
Abzug der Abschreibungen berechnet wer- ammortamenti.
den.

Übersicht 6.1 / Prospetto 6.1

Investitionen im Überblick

Investimenti in sintesi

Zeitraum Südtirol Italien


Trentino
Periodo Alto Adige Italia

Bruttoanlageinvestitionen Investimenti fissi lordi


(jeweilige Preise in Millionen Euro) 2007 4.768,7 4.409,0 327.748,0 (milioni di euro correnti)
Bruttoanlageinvestitionen Investimenti fissi lordi
(reale Veränderungen) 2007/2006 -5,0% -1,7% 2,0% (variazioni in termini reali)
Bruttoanlageinvestitionen Investimenti fissi lordi
(reale Veränderungen) 2007/2000 12,7% 14,7% 13,9% (variazioni in termini reali)
Intensität der Kapital- Intensità di accumulazione
akkumulation (a) 2007 28,6 28,0 21,2 del capitale (a)

(a) Prozentanteil der Bruttoanlageinvestitionen am BIP


Investimenti lordi in percentuale sul PIL

Quelle: ISTAT, Ausarbeitung des ASTAT Fonte: ISTAT; elaborazione ASTAT

Konjunktur und Maßnahmen zur La congiuntura e le manovre a sostegno


Förderung der Investitionen degli investimenti

Im Jahr 2008 führte die Verstärkung der in- Nel corso del 2008 l’aggravarsi della crisi in-
ternationalen Krise aufgrund eines plötzli- ternazionale ha comportato una contrazione
chen Einbruchs des Außenhandels zu einem dell’attività economica dovuta ad una brusca
Rückgang der Wirtschaftsaktivität, sowohl riduzione degli scambi con l’estero, con ri-
auf lokaler als auch auf gesamtstaatlicher percussioni dirette sia in ambito nazionale
Ebene. Die Auswirkungen der ausbleiben- sia in ambito locale. Le imprese, a seguito di

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 91 pagina
6 DIE INVESTITIONEN / GLI INVESTIMENTI

den interregionalen und ausländischen Auf- un calo delle commesse interregionali ed


träge veranlassten die Unternehmen dazu, estere, sono state costrette a diminuire pro-
ihre Produktion schrittweise zurückzufahren. gressivamente il grado di funzionamento de-
Erschwert durch die zunehmend selektivere gli impianti. Se a ciò si aggiunge che le pos-
Kreditvergabe durch den Bankensektor, sibilità di accesso al credito bancario sono
kann man annehmen, dass die Unterneh- diventate più selettive, è possibile supporre
men ihre Investitionspläne überdacht oder che le imprese abbiano rivisto o sospeso i
zumindest verschoben haben. Diese Lage propri piani di investimento. Tale situazione
hat sich 2009 fortgesetzt und zugespitzt. si è protratta e intensificata nel corso del
2009.

Die Autonome Provinz Bozen hat mit dem Per fronteggiare la congiuntura negativa,
Finanzgesetz 2009 (Landesgesetz vom 9. nell’ambito della propria legge finanziaria del
April 2009, Nr. 1) 700 Millionen Euro für 2009 (legge provinciale del 9 aprile 2009, n.
Maßnahmen zur Förderung der Investitionen 1) la Provincia di Bolzano ha stanziato 700
bereitgestellt, um der negativen Konjunktur milioni di euro in manovre a sostegno degli
entgegenzuwirken. Diese Mittel sind größ- investimenti. Tali risorse sono destinate in
tenteils für öffentliche Arbeiten, aber auch für larga parte alle opere pubbliche, ma anche
den Wohnbau bestimmt. Weiters dienen sie all’edilizia abitativa ed a misure atte a dare
für Förderungen und Maßnahmen, die den ossigeno alle imprese con agevolazioni ed
Zugang zu Krediten erleichtern sollen. interventi per facilitare l’accesso al credito. In
Zuzüglich zu den lokalen Investitionsanrei- aggiunta agli incentivi locali, le imprese
zen werden Unternehmen durch Steuerbe- possono beneficiare del cosiddetto incentivo
günstigungen, enthalten im so genannten fiscale "Tremonti Ter" (D.L. 1 luglio 2009 n.
„Antikrisendekret Tremonti Ter“ (G.D. vom 1. 78 "Decreto anticrisi") che prevede uno
Juli 2009, Nr. 78), entlastet. Darin ist eine schonto Irpef/Ires scaturente dalla esclu-
Ermäßigung der Einkommenssteuern Irpef/ sione impositiva del 50,0% della spesa per
Ires durch die Steuerbefreiung von 50% des l’acquisto di nuovi macchinari e macchine
Anschaffungswertes der neuen Anlagen und nel 2009 e fino al 30 luglio 2010.
Geräte vorgesehen, welche 2009 und bis
zum 30. Juli 2010 angekauft werden.

Es ist anzunehmen, dass die Maßnahmen Nonostante i provvedimenti economici a so-


zur Förderung der Investitionsbereitschaft stegno degli investimenti, è ipotizzabile che il
nur langsam greifen. Die Investitionen hän- loro recupero sarà lento e subordinato al su-
gen zudem von der Überwindung der Folgen peramento degli effetti della crisi finanziaria
der internationalen Finanzkrise, der Normali- internazionale, alla normalizzazione dei mer-
sierung der Finanzmärkte und der anschlie- cati finanziari ed al conseguente migliora-
ßenden Erholung der Wirtschaft ab. mento della congiuntura.

2007 die ersten negativen Anzeichen bei Nel 2007 primi segnali negativi dagli
den Investitionen investimenti

Die neuesten ISTAT-Daten über die Brutto- Gli ultimi dati sugli investimenti fissi lordi di
anlageinvestitionen stehen bis zum Jahr fonte Istat arrivano all’anno 2007. Le analisi
2007 bereit. Die folgende Analyse beschäf- che seguono si concentreranno pertanto su
tigt sich hauptsächlich mit diesem Jahr und quest’annata e sull’andamento storico del-
der zeitlichen Entwicklung der wichtigsten l’aggregato per le principali branche di attivi-
Wirtschaftsbereiche. tà economica.

Seite 92 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
6 DIE INVESTITIONEN / GLI INVESTIMENTI

Die Bruttoanlageinvestitionen waren immer Gli investimenti fissi lordi, hanno sempre
Schwankungen unterworfen, da sie in en- avuto un andamento altalenante, essendo
gem Zusammenhang mit expansiven oder fortemente legati alle spinte espansive o re-
rezessiven Phasen stehen, welche das inter- cessive che caratterizzano il panorama eco-
nationale Wirtschaftsklima und das wahrge- nomico internazionale e al clima di fiducia
nommene Vertrauen der Unternehmen in percepito dalle imprese in un determinato
einer bestimmten Zeit kennzeichnen. Dieser periodo storico. Tale trend risulta evidente
Trend scheint sich auf gesamtstaatlicher und sia a livello nazionale sia in ambito provin-
noch viel stärker Landesebene zu be- ciale, dove le oscillazioni sono ancora più
wahrheiten. marcate.

Graf. 6.1

Bruttoanlageinvestitionen - 2000-2007
% Veränderung gegenüber dem Vorjahr (Verkettete Werte - Referenzjahr 2000)

Investimenti fissi lordi - 2000-2007


Variazioni % rispetto all’anno precedente (Valori concatenati - anno di riferimento 2000)

10,0
Südtirol
8,0 Alto Adige

6,0 Italien
Italia
4,0

2,0

0,0

-2,0

-4,0

-6,0
2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007

astat 2010 - sr astat

Nach Jahren, in denen sich moderate und A livello locale, dopo anni nei quali aumenti
starke Investitionstätigkeit auf lokaler Ebene degli investimenti di forte intensità si sono al-
abgewechselt haben, hat sich dieser Verlauf ternati con altri più lievi, tra il 2006 ed il 2007
mit einem Rückgang um 5,0% in realen l’aggregato ha registrato una diminuzione in
Werten zwischen 2006 und 2007, aufgrund termini reali pari al 5,0%, frutto di dinamiche
gegenläufiger Entwicklung in verschiedenen contrapposte che hanno caratterizzato i di-
Sektoren, umgekehrt. Im Gegensatz zur be- versi settori. A fronte di una modesta cre-
scheidenen Zunahme der Investitionstätig- scita degli investimenti nel settore agricolo
keit von 0,2% in der Landwirtschaft und zur pari allo 0,2% e di una considerevole espan-
beachtlichen Expansion um 10,3% des Pro- sione di quelli del comparto industriale
duzierenden Gewerbes ist der Kapitaleinsatz (+10,3%) si è verificato un calo consistente
im Dienstleistungssektor gesunken (-9,0%). degli impieghi di denaro nel settore terziario
(-9,0%).

Das Wachstum des Produzierenden Gewer- La crescita che ha caratterizzato l’Industria


bes ist auf die positive Entwicklung (+31,9%) va imputata allo sviluppo degli investimenti in
des Baugewerbes zurückzuführen. Dieser Costruzioni (+31,9%), comparto che nel
Bereich war im Jahr 2007 der Nutznießer 2007 ha potuto beneficiare sia delle agevola-

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 93 pagina
6 DIE INVESTITIONEN / GLI INVESTIMENTI

sowohl der Steuerbegünstigungen für den zioni fiscali all’edilizia residenziale sia degli
Wohnbau als auch des Etats für die öffent- stanziamenti a favore degli investimenti pub-
lichen Bauten. Der negative Trend bei den blici. Il trend negativo segnalato dal terziario
Dienstleistungen ist auf die Makrobranche va attribuito alla macrobranca del Commer-
Handel, Reparatur, Gastgewerbe, Verkehr cio, riparazioni, alberghi e ristoranti, trasporti
und Nachrichtenübermittlung zurückzufüh- e comunicazioni che, con una contrazione
ren, welche mit einem Rückgang von 20,4% del 20,4%, ha avuto un ruolo determinante
eine entscheidende Rolle für die Gesamt- sulla dinamica complessiva del settore.
dynamik des Sektors spielte.

Im gleichen Zeitraum verzeichneten die In- Nello stesso periodo, a livello nazionale, gli
vestitionen auf gesamtstaatlicher Ebene eine investimenti hanno segnalato una variazione
Zunahme von 2,0%. Wie auf lokaler Ebene positiva pari al 2,0%. In analogia alla situa-
hat sich das Produzierende Gewerbe auch zione locale, anche a livello nazionale il
auf gesamtstaatlicher Ebene am stärksten comparto più dinamico è risultato quello in-
entwickelt und im Vergleich zu 2006 um dustriale, che nel 2007 ha registrato una cre-
5,9% zugenommen. Im Dienstleis- scita pari al 5,9% rispetto al 2006. Nel setto-
tungssektor ist der Kapitalakkumulationspro- re terziario il processo di accumulazione del
zess der Unternehmen, mit einer einge- capitale da parte delle imprese mostra evi-
schränkten Zunahme von 0,8%, ein hinrei- denti segnali di stagnazione, segnalando un
chendes Signal für eine Stagnation, während aumento contenuto pari allo 0,8% mentre,
sich der Kapitaleinsatz in der Landwirtschaft nel settore agricolo, gli impieghi di denaro
sogar negativ entwickelt hat (-4,7%). sono addirittura negativi (-4,7%).

Mittelfristig positive Entwicklung der Evoluzione positiva nel medio periodo


Investitionen in der Landwirtschaft per gli investimenti in agricoltura e
und im Handel commercio

Betrachtet man hingegen die mittelfristige Spostando l’analisi sul medio periodo (2000-
Entwicklung der wichtigsten Sektoren (2000- 2007) gli andamenti evidenziati dalle princi-
2007), stellt man Schwankungen der Wirt- pali branche di attività economica rimangono
schaftstätigkeit fest. Angesichts des Ge- altalenanti. In provincia di Bolzano, rispetto
samtwachstums der Investitionen in Südtirol all’anno base 2000, a fronte di una crescita
von 12,7% war die Landwirtschaft (+53,4%), complessiva dell’aggregato pari al 12,7%, lo
gefolgt von den Dienstleistungen (+10,8%) sviluppo maggiore ha riguardato il settore
und dem Produzierenden Gewerbe (+9,0%), agricolo (+53,4%), seguito dal comparto dei
den größten Zunahme in Bezug auf das Ba- servizi (+10,8%) e da quello industriale
sisjahr 2000 unterworfen. (+9,0%).

Innerhalb des Dienstleistungssektors ist die All’interno del settore terziario la branca del
Branche Handel, Reparatur, Gastgewerbe, Commercio, riparazioni, alberghi e ristoranti,
Verkehr und Nachrichtenübermittlung mit ei- trasporti e comunicazioni è risultata la più di-
nem Investitionswachstum von 34,0%, ge- namica con una crescita degli investimenti
folgt von Kredit- und Versicherungsgewerbe, pari al 34,0%, seguita da quella dell’Interme-
Grundstücks- und Wohnungswesen, Erbrin- diazione monetaria e finanziaria; attività im-
gung von Dienstleistungen für Unternehmen mobiliari ed imprenditoriali che ha registrato
mit einem Zuwachs von 23,5%, die aktivste. un aumento del 23,5% mentre le Altre attivi-
Die Anderen Dienstleistungen gingen hinge- tà di servizi hanno segnato il passo con un
gen deutlich zurück und zwar um 21,8%. Im calo pari al 21,8%. Nell’ambito del comparto
Bereich des Industriesektors sind die Investi- industriale, l’Industria in senso stretto ha se-
tionen des Produzierenden Gewerbes im en- gnalato una crescita dell’11,8%, mentre gli

Seite 94 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
6 DIE INVESTITIONEN / GLI INVESTIMENTI

geren Sinn um 11,8% gewachsen, während investimenti della branca Costruzioni hanno
das Baugewerbe einen Rückgang von 0,7% registrato un calo dello 0,7%.
verzeichnete.

Graf. 6.2

Bruttoanlageinvestitionen nach Branche des Eigentümers - 2000-2007


Verkettete Werte - Referenzjahr 2000

Investimenti fissi lordi per branca proprietaria - 2000-2007


Valori concatenati - anno di riferimento 2000

180,0

160,0
Indice 2000 = 100
Index 2000 = 100

140,0

120,0

100,0

80,0

60,0
2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007

Land- und Forstwirtschaft, Fischerei Kredit- und Versicherungsgewerbe, Grundstücks-


Agricoltura, Silvicoltura e Pesca und Wohnungswesen, Erbringung von Dienst-
leistungen für Unternehmen
Produzierendes Gewerbe im engeren Sinn Intermediazione monetaria e finanziaria;
Industria in senso stretto attività immobiliari ed imprenditoriali

Baugewerbe Andere Dienstleistungen


Costruzioni Altre attività di servizi

Handel, Reparatur, Gastgewerbe, Verkehr Insgesamt


und Nachrichtenübermittlung Totale
Commercio, riparazioni, alberghi e ristoranti,
trasporti e comunicazioni

astat 2010 - sr astat

Aus dieser Untersuchung geht hervor, dass Da questa analisi emerge come, durante il
sich die Landwirtschaft und der Handel im periodo considerato, il settore agricolo e
betrachteten Zeitraum als die dynamischsten quello del commercio, su cui ha un peso rile-
Branchen erwiesen. Im Bereich Handel spielt vante la branca degli Alberghi e Ristoranti
das Gastgewerbe eine zentrale Rolle, (direttamente influenzata all’andamento dei
dessen Entwicklung direkt vom Verlauf des flussi turistici), siano risultati i più dinamici.
Tourismus beeinflusst wurde. Die Tradition Da un lato la tradizione dell’agricoltura alto-
der Landwirtschaft und der Boom des Tou- atesina e dall’altro il boom del turismo che
rismus mit seinen Spitzenwerten bei den ha registrato, soprattutto negli ultimi anni, di-
Übernachtungen der letzten Jahre haben da- versi record di presenze, hanno favorito gli
zu geführt, dass in diesen zwei Bereichen - investimenti in questi due ambiti che rappre-
den Eckpfeilern der Südtiroler Wirtschaft - sentano i punti di forza dell’economia locale.
die meisten Investitionen getätigt wurden.

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 95 pagina
6 DIE INVESTITIONEN / GLI INVESTIMENTI

Drei viertel der Investitionen im Tre quarti degli investimenti nel settore
Dienstleistungsbereich terziario

Im Jahr 2007 erreichten die Bruttoanlage- Nel 2007, gli investimenti fissi lordi effettuati
investitionen der Südtiroler Unternehmen ei- dalle imprese altoatesine sono risultati pari a
nen Betrag von 4.768,7 Millionen Euro (je- 4.768,7 milioni di euro correnti, interessando
weilige Preise), wobei fast drei Viertel per quasi tre quarti (72,4%) il settore terzia-
(72,4%) auf den Dienstleistungssektor, rio, per il 20,4% l’industria e per il restante
20,4% auf das Produzierende Gewerbe und 7,2% il settore agricolo.
7,2% auf die Landwirtschaft entfallen.

Graf. 6.3

Bruttoanlageinvestitionen nach Branche des Eigentümers - 2007


Jeweilige Preise - Prozentuelle Verteilung

Investimenti fissi lordi per branca proprietaria - 2007


Valori correnti - Composizione percentuale

%
7,2%
18,1% Land- und Forstwirtschaft, Fischerei
Andere Dienstleistungen Agricoltura, Silvicoltura e Pesca
Altre attività di servizi 16,4%
Produzierendes Gewerbe
im engeren Sinn
Industria in senso stretto

4,0%
Baugewerbe
Costruzioni

28,2%
Kredit- und Versicherungsgewerbe, Grund- 26,2%
stücks- und Wohnungswesen, Erbringung Handel, Reparatur, Gastgewerbe,
von Diensteistungen für Unternehmen Verkehr und Nachrichtenübermittlung
Intermediazione monetaria e Commercio, riparazioni, alberghi
finanziaria; attività immobiliari ed imprenditoriali e ristoranti, trasporti e comunicazioni

astat 2010 - sr astat

Innerhalb des Dienstleistungssektors wech- All’interno del settore terziario, le branche


selten sich in ihrer Führungsrolle auf Lan- che a livello provinciale hanno investito di
desebene zwei Bereiche mit der größten In- più, scambiandosi la prima posizione, sono
vestitionsbereitschaft ab: Auf Kredit- und quelle dell’Intermediazione monetaria e fi-
Versicherungsgewerbe, Grundstücks- und nanziaria; attività immobiliari ed imprendito-
Wohnungswesen, Erbringung von Dienst- riali con un’incidenza del 28,2% e del Com-
leistungen für Unternehmen entfielen 28,2% mercio, riparazioni, alberghi e ristoranti, tra-
und auf Handel, Reparatur, Gastgewerbe, sporti e comunicazioni con un peso del
Verkehr und Nachrichtenübermittlung 26,2% 26,2% sul totale dell’aggregato nell’anno in
der Gesamtinvestitionen im Untersuchungs- esame. Nell’ambito del settore industriale in-
jahr. Im Bereich des Industriesektors hatte vece, la branca dell’Industria in senso stretto
das Produzierende Gewerbe im engeren ha sempre avuto un peso predominante su
Sinn immer den größeren Anteil gegenüber quella delle Costruzioni (rispettivamente
dem Baugewerbe (16,4% bzw. 4,0% im Jahr 16,4% e 4,0% nel 2007).
2007).

Seite 96 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
6 DIE INVESTITIONEN / GLI INVESTIMENTI

Übersicht 6.2 / Prospetto 6.2

Bruttoanlageinvestitionen nach Branche des Eigentümers - 2007

Investimenti fissi lordi per branca proprietaria - 2007

Jeweilige Preise Verkettete Werte - Referenzjahr 2000


Valori correnti Valori concatenati - anno di riferimento 2000

% Verände- % Verände-
WIRTSCHAFTSTÄTIGKEITEN Millionen Millionen ATTIVITÀ ECONOMICHE
rung gegen- rung gegen-
Euro Euro
% über 2006 über 2000
Milioni Milioni
Variazione % Variazione %
di euro di euro
rispetto 2006 rispetto 2000

Land- und Forstwirt- Agricoltura, Silvi-


schaft, Fischerei 342,6 7,2 284,1 0,2 53,4 coltura e Pesca

Produzierendes Gewerbe 972,7 20,4 835,1 10,3 9,0 Industria


Produzierendes Gewerbe Industria in senso
im engeren Sinn 779,7 16,4 668,6 5,9 11,8 stretto
Baugewerbe 193,0 4,0 166,7 31,9 -0,7 Costruzioni

Dienstleistungsbereiche 3.453,4 72,4 2.876,0 -9,0 10,8 Servizi


Handel, Reparatur, Gast- Commercio, riparazioni,
gewerbe, Verkehr und alberghi e ristoranti,
Nachrichtenübermittlung 1.247,9 26,2 1.073,0 -20,4 34,0 trasporti e comunicazioni
Kredit- und Versicherung-
sgewerbe, Grundstücks- und Intermediazione monetaria
Wohnungswesen, Erbringung von e finanziaria; attività immo-
Dienstleistungen für Unternehmen 1.343,4 28,2 1.091,2 2,4 23,5 biliari ed imprenditoriali
Andere Dienstleistungen 862,1 18,1 712,8 -5,6 -21,8 Altre attività di servizi

Insgesamt 4.768,7 100,0 3.996,4 -5,0 12,7 Totale

Quelle: ISTAT, Ausarbeitung des ASTAT Fonte: ISTAT; elaborazione ASTAT

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 97 pagina
Schw ächen
Punti deboli €
Chancen
Opportunità
7 Handelsaustausch
________________________________________________________________
Stär ken
Gefahren Punti di forza

L’interscambio commerciale
Minacce 2,4
2,4

Ivonne Miotti

Die Statistiken über den Außenhandel sind Le statistiche del commercio con l'estero so-
das Ergebnis zweier Erhebungen, wobei die no il risultato di due rilevazioni che hanno
eine die Handelsbeziehungen Italiens und come oggetto gli scambi dell'Italia e delle
dessen Regionen mit EU-Staaten und die sue regioni con i Paesi dell'Unione Europea
andere die Handelsbeziehungen mit Nicht- e con i Paesi extra-UE. Le informazioni rela-
EU-Staaten erhebt. Die Informationen über tive al primo tipo di scambi vengono rilevate
ersteren Handelsaustausch werden von der dall'Agenzia delle Dogane attraverso i mo-
Zollbehörde mit Intrastat-Formblättern in un- delli Intrastat con una periodicità variabile
terschiedlichen Abständen (monatlich, vier- (mensile, trimestrale o annuale) a seconda
teljährlich oder jährlich), gemäß dem aus- del fatturato estero dichiarato dagli operatori
ländischen Umsatz der Wirtschaftssubjekte, economici. La rilevazione del commercio con
erhoben. Die Erhebung der Handelsbezie- i paesi non appartenenti all'Unione Europea
hungen mit Nicht-EU-Staaten erfolgt monat- viene effettuata tramite bollette doganali
lich mittels Zollscheinen (einheitliches Ver- (Documento Amministrativo Unico=D.A.U.)
waltungsdokument = D.A.U.). Die im vorlie- con periodicità mensile. Le informazioni
genden Kapitel beschriebenen Daten stam- riportate nel presente capitolo sono state
(1) (1)
men aus der Istat-Datenbank „Coeweb“ . estratte dalla banca dati Istat "Coeweb"
Darin werden monatlich die Daten über den all'interno della quale, mensilmente, vengono
gesamtstaatlichen Handelsaustausch und messi a disposizione tutti i dati relativi ai
vierteljährlich über jenen der Regionen und flussi commerciali dell'Italia, e trime-
Provinzen mit dem Rest der Welt zur Ver- stralmente anche delle sue regioni e provin-
fügung gestellt. Beim Abschnitt über die am ce, con il resto del mondo. La parte dedicata
häufigsten importierten bzw. exportierten ai prodotti maggiormente importati ed
Waren nach bzw. aus Südtirol werden die esportati dalla provincia di Bolzano utilizza
(2) (2)
Daten aus dem Intrastat-System bezogen. come fonte informativa il Sistema Intrastat .

Von Bedeutung ist hierbei, dass sich die È importante sottolineare che i dati analizzati
analysierten Daten ausschließlich auf den si riferiscono esclusivamente agli scambi
Handelsaustausch von Südtirol mit dem della provincia di Bolzano con l'estero, men-

(1) Bei der ersten Veröffentlichung handelt es sich um vorläufige Daten, die im Folgemonat überprüft werden. D.h., dass die definitiven Da-
ten eines bestimmten Jahres 14 Monate nach dessen Vollendung geliefert werden.
Al momento della prima pubblicazione i dati sono provvisori e sono soggetti a revisione il mese successivo. Ciò significa che i dati de-
finitivi per uno specifico anno vengono forniti 14 mesi dopo la fine dello stesso.
(2) Das Intrastat-System ist die Gesamtheit der Verfahren, mit denen die Durchführung zweier wichtiger Aufgaben gewährleistet werden soll,
die vorher von den Zollbehörden ausgeübt wurden: die Steuereinhebung und die statistische Erfassung der Waren, die in einen Staat
ein- bzw. ausgeführt werden. Zu diesem Zweck haben die Behörden der Mitgliedsstaaten zur Umsetzung von entsprechenden gemein-
schaftlichen Richtlinien Bestimmungen erlassen, welche die steuerlichen und statistischen Aspekte dieser Aufgaben regeln. Die ge-
samten Regelungen können auf der Internetseite www.agenziadogane.gov.it/settoreintrastat eingesehen werden.
Il Sistema Intrastat è l’insieme delle procedure volte a garantire l’assolvimento di due importanti funzioni prima svolte dalle dogane: la ri-
scossione dei tributi ed il rilevamento statistico delle merci in entrata e in uscita dallo Stato. A questo fine le Autorità degli Stati membri
hanno adottato, in recepimento di apposite direttive comunitarie, norme volte a disciplinare gli aspetti fiscali e statistici connessi con tali
operazioni. La normativa completa è disponibile sul sito www.agenziadogane.gov.it/settoreintrastat.

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 99 pagina
7 HANDELSAUSTAUSCH / L’INTERSCAMBIO COMMERCIALE

Ausland beziehen. Der interregionale Han- tre gli scambi interregionali non vengono
delsaustausch wird hingegen nicht berück- presi in considerazione perché si dispone
sichtigt, da hierbei lediglich Schätzungen mit soltanto di stime con un diverso livello di det-
unterschiedlicher Aufschlüsselung zur Verfü- taglio informativo.
gung stehen.
(3)
Die Südtiroler Input-Output-Tabelle , die Attraverso la tavola Input-Output per l’Alto
(3)
erstmals für das Bezugsjahr 2005 erstellt Adige , che è stata costruita e diffusa per la
und veröffentlicht wurde, ermöglicht es fest- prima volta con anno di riferimento 2005, è
zustellen, dass die Exporte ins Ausland etwa stato possibile stabilire che le esportazioni
50% der Gesamtexporte des Landes betra- verso l'estero hanno un peso pari al 50% sul
gen. Der restliche Teil bezieht sich auf den totale dell'export provinciale mentre la parte
Handel mit den anderen Regionen Italiens. restante si riferisce agli scambi interregiona-
Umgekehrt betragen die Importe von Waren li. Per contro, le importazioni di merci dal-
aus dem Ausland 40% der Gesamtimporte, l'estero rappresentano il 40% dell'import to-
während die restlichen 60% auf den Handel tale mentre il restante 60% va attribuito agli
mit den anderen italienischen Regionen zu- acquisti effettuati presso altre regioni italia-
rückzuführen sind. Zum besseren Verständ- ne. Per una migliore comprensione dei risul-
nis der Ergebnisse wird erläutert, dass die tati va inoltre specificato che le variazioni
prozentuellen Veränderungen der Importe in percentuali sono state calcolate su importi
laufenden Werten berechnet wurden. Es espressi a valori correnti e quindi trattasi di
handelt sich deshalb um nominale Verände- variazioni nominali.
rungen.

Übersicht 7.1 / Prospetto 7.1

Handelsaustausch im Überblick

Interscambio commerciale in sintesi

Zeitraum Südtirol Italien


Trentino
Periodo Alto Adige Italia

Exporte (Millionen Euro) 2009 2.767,0 2.369,3 290.112,6 Esportazioni (Milioni di euro)
Exporte Esportazioni
(Nominale Veränderungen) 2009/2008 -14,6% -19,6% -21,4% (variazioni in termini nominali)
Importe (Millionen Euro) 2009 3.614,9 1.496,4 294.212,8 Importazioni (Milioni di euro)
Importe Importazioni
(Nominale Veränderungen) 2009/2008 -7,5 -31,1 -23,0 (variazioni in termini nominali)
Handelssaldo (Millionen Euro) 2009 -847,8 872,9 -4.100,2 Saldo commerciale (Milioni di Euro)
Anteil Exporte am BIP 2008 19,0% 18,3% 23,5% Esportazioni sul PIL
Anteil Importe am BIP 2008 22,9% 13,5% 24,3% Importazioni sul PIL

Quelle: ISTAT (Coeweb-Datenbank); Ausarbeitung des ASTAT Fonte: ISTAT (Banca dati Coeweb); elaborazione ASTAT

(3) ASTAT-Schriftenreihe Nr. 155 „Südtiroler Input-Output-Tabelle - 2005“


Collana-ASTAT n. 155 "Tavola Input-Output per l’Alto Adige 2005"

Seite 100 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
7 HANDELSAUSTAUSCH / L’INTERSCAMBIO COMMERCIALE

7.1 AUSWIRKUNGEN DER KONJUNK- 7.1 EFFETTI DELLA CONGIUNTURA


TUR AUF IMPORT UND EXPORT SULL’IMPORT-EXPORT

Südtirol bekommt die Abschwächung des L'Alto Adige subisce il rallentamento del
Welthandels zu spüren commercio mondiale

Bereits im Jahr 2008 erlitt der Welthandel ei- Già nel 2008 il commercio mondiale aveva
nen plötzlichen Rückgang, verursacht durch evidenziato un repentino rallentamento ri-
die sich ausbreitenden Folgen der Finanzkri- sentendo del progressivo diffondersi degli
se auf die Weltwirtschaft. Im Jahr 2009 gab effetti della crisi finanziaria sulle principali
es einen allgemeinen Abschwung des inter- economie mondiali. Nel 2009 si è verificata
nationalen Handels, bedingt durch eine Ab- una decrescita generalizzata degli scambi
nahme der Wirtschaftstätigkeit, die sich auf internazionali dovuta ad una contrazione del-
die wichtigsten Industriestaaten zwischen l’attività economica che ha interessato le
Ende 2008 und Anfang 2009 auswirkte. Für principali economie industrializzate tra la fine
das Jahr 2010 wird eine mäßige Erholung del 2008 e l’inizio del 2009. Per il 2010 ci si
des Handels erwartet, die besonders dem attende una ripresa moderata degli scambi
positiven Beitrag der Schwellenländer zu grazie ai contributi positivi provenienti so-
verdanken ist. Dennoch ist es schwierig, die prattutto dai paesi emergenti. Risulta tuttavia
weitere Entwicklung des Außenhandels von difficile prevedere quali potranno essere i
Südtirol, dessen wichtigster Handelspartner vantaggi per l’economia altoatesina che ha
die Europäische Union, vor allem Deutsch- nei Paesi dell’Unione Europea, ed in partico-
land und Österreich, ist, vorherzusagen. lare in Germania ed Austria, i suoi principali
partner commerciali.

In Übereinstimmung mit der Weltwirtschaft In linea con la situazione verificatasi su scala


erlitten auch die Südtiroler Exporte im Jahr mondiale, nel 2009 le esportazioni altoate-
2009 einen Rückgang von 14,6% gegenüber sine sono ammontate a 2.767,0 milioni di
dem Vorjahr und betrugen insgesamt euro registrando una diminuzione pari al
2.767,0 Millionen Euro. Auch die Importe 14,6% rispetto all’anno precedente. Anche le
verzeichneten Einbußen um 7,5% gegen- importazioni hanno segnalato un trend ana-
über 2008 und beliefen sich insgesamt auf logo, registrando una diminuzione del 7,5%
3.614,9 Millionen Euro. rispetto al 2008 e attestandosi su un valore
pari a 3.614,9 milioni di euro.

Die Handelsbilanz schloss mit einem Defizit La bilancia commerciale si è chiusa con un
von 847,8 Millionen Euro, was einem Zu- disavanzo pari a 847,8 milioni di euro, se-
wachs des Defizits von 26,5% gegenüber gnalando un aumento del 26,5% rispetto allo
demselben Zeitraum des Vorjahres ent- stesso periodo dell’anno precedente.
spricht.

Der negative Trend machte sich auch auf Il trend negativo si è verificato anche su sca-
gesamtstaatlicher Ebene bemerkbar. Im la nazionale dove, nel 2009, le esportazioni
Jahr 2009 erlitten die Exporte einen Rück- sono ammontate a 290.112,6 milioni di euro,
gang von 21,4% gegenüber dem Vorjahr registrando un calo del 21,4% rispetto all’an-
und betrugen 290.112,6 Millionen Euro. Die no precedente e le importazioni sono risul-
Importe machten 294.212,8 Millionen Euro tate pari a 294.212,8 milioni di euro, segna-
aus und verminderten sich um 23,0%. lando una diminuzione del 23,0%.

Der gesamtstaatliche Handelssaldo schloss Anche a livello nazionale, il saldo commer-


im Jahr 2009 ebenfalls mit einem negativen ciale calcolato sul 2009 si è chiuso con un
Vorzeichen und zwar im Ausmaß von segno negativo ed un ammontare di

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 101 pagina
7 HANDELSAUSTAUSCH / L’INTERSCAMBIO COMMERCIALE

-4.100,2 Millionen Euro. Dieses Defizit ist -4.100,2 milioni di euro, confermando il pro-
Ausdruck der weiterhin bestehenden Rück- trarsi di una situazione di rallentamento sia
läufigkeit sowohl der Produktion als auch dell’attività produttiva sia degli scambi com-
des Handels mit dem Ausland. merciali con l’estero.

Graf. 7.1

Importe, Exporte und Handelssaldo - 2000-2009


Millionen Euro

Importazioni, esportazioni e saldo commerciale - 2000-2009


Milioni di euro

Südtirol Italien
Alto Adige Italia

5.000 500.000

4.000 400.000

3.000 300.000

2.000 200.000

1.000 100.000

0 0

-1.000 -100.000
2000 01 02 03 04 05 06 07 08 09 (a) 2000 01 02 03 04 05 06 07 08 09 (a)

(a) Vorläufige Daten


Import Export Handelssaldo Dati provvisori
Importazioni Esportazioni Saldo commerciale

astat 2010 - sr astat

7.2 DIE HANDELSPARTNER 7.2 I PARTNER COMMERCIALI


(4) (4)
SÜDTIROLS DELL’ALTO ADIGE

Schwellenländer kurbeln Exporte an Le economie emergenti trainano l’export

Im Jahr 2008 betrugen die Südtiroler Expor- Nel 2008 le esportazioni della provincia di
te 3.239,3 Millionen Euro und registrierten Bolzano sono ammontate a 3.239,3 milioni di
ein Wachstum von 2,5% gegenüber 2007. euro, registrando una crescita pari al 2,5%
Ausschlaggebend für dieses Wachstum war rispetto al 2007. A favorire l'aumento delle
vor allem die Nachfrage aus Asien, genauer esportazioni, è stata in particolare la doman-
gesagt aus China (+101,1% gegenüber da proveniente dall’Asia e più precisamente
2007). Die Exporte in die 27 Staaten der Eu- dalla Cina (+101,1% rispetto al 2007). L’ex-

(4) Da die definitiven Daten für 2009 aufgeschlüsselt nach Herkunftsländern und Zielmärkten sowie nach importierten und exportierten Wa-
ren noch nicht zur Verfügung standen, wurden die Daten von 2008 ausgewertet (definitive Daten 2008 wurden Anfang März 2010 vom
Istat verbreitet). Dadurch war es möglich, die Daten unabhängig von der Weltwirtschaftskrise im Jahr 2009 zu interpretieren.
Non disponendo dei dati definitivi relativi al 2009, l’analisi per paesi di provenienza e destinazione delle merci nonché sul paniere di beni
importati ed esportati si concentra sui dati dell’anno 2008 (dati definitivi 2008 diffusi dall’Istat all’inizio di marzo 2010). In questo modo è
possibile interpretare i dati su import ed export a prescindere dalla crisi del commercio mondiale verificatasi nel 2009.

Seite 102 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
7 HANDELSAUSTAUSCH / L’INTERSCAMBIO COMMERCIALE

ropäischen Union erlitten einen Rückgang port verso i 27 paesi dell’Unione Europea ha
von 0,7% gegenüber dem Vorjahr. Eine Aus- evidenziato un calo pari allo 0,7% rispetto
nahme bilden mit bemerkenswerten Zu- all’anno precedente, fatta eccezione per le
wächsen die Verkäufe an zwei der drei bal- vendite dirette verso due delle tre Repubbli-
tischen Republiken (Lettland +31,4% und che baltiche (rispettivamente Lettonia
Litauen +68,5%), an Zypern (+24,3%) und +31,4% e Lituania +68,5%), Cipro (+24,3%)
Malta (+41,3%). Am negativen Ergebnis wa- e Malta (+41,3%) che hanno registrato au-
ren vor allem zwei Faktoren beteiligt: Einer- menti considerevoli. A contribuire al risultato
seits sanken die Exporte in die zwei wich- negativo è stata sia la contrazione dei flussi
tigsten Südtiroler Handelspartner Deutsch- destinati ai due principali partner commer-
land (-3,3%) und Österreich (-0,7%), die ciali della provincia, Germania (-3,3%) ed
45,9% bzw. 13,2% aller für die Europäische Austria (-0,7%) che assorbono rispettiva-
Union bestimmten Waren aufnahmen. An- mente il 45,9% ed il 13,2% delle merci desti-
dererseits war der Auslandsumsatz mit an- nate al mercato dell’Unione Europea, sia la
deren europäischen Staaten wie Spanien riduzione del fatturato estero verso altri pae-
und Frankreich (-9,0% bzw. -1,8%) rückläu- si europei quali Spagna e Francia (rispettiva-

Übersicht 7.2 / Prospetto 7.2

Importe, Exporte und Handelssaldo nach Gebiet und Staat - 2008


Millionen Euro

Importazioni, esportazioni e saldo commerciale per aree e paesi - 2008


Milioni di euro

Importe % Veränd. Exporte % Veränd. Handels- % Veränd.


gegen. 2007 gegen. 2007 saldo gegen. 2007
GEBIETE UND STAATEN AREE E PAESI
Importa- Variazione % Esporta- Variazione % Saldo Variazione %
zioni rispetto 2007 zioni rispetto 2007 commerciale rispetto 2007

Europäische Union 3.566,1 7,6 2.409,2 -0,7 -1.156,9 30,3 Unione Europea
Frankreich 176,4 3,2 158,9 -1,8 -17,6 91,8 Francia
Niederlande 116,5 30,1 65,8 9,5 -50,7 71,9 Paesi Bassi
Deutschland 1.807,3 3,4 1.106,4 -3,3 -700,9 16,3 Germania
Vereinigtes Königreich 41,7 -2,4 172,4 1,2 130,7 2,4 Regno Unito
Irland 2,8 25,7 5,4 9,1 2,5 -4,8 Irlanda
Dänemark 23,0 29,4 34,2 22,7 11,3 11,0 Danimarca
Griechenland 2,7 0,6 31,0 15,7 28,4 17,4 Grecia
Portugal 3,1 -31,8 14,5 -11,2 11,4 -3,3 Portogallo
Spanien 35,2 15,1 148,9 -9,0 113,7 -14,5 Spagna
Belgien 43,7 -35,6 75,2 -1,9 31,5 258,5 Belgio
Luxemburg 7,8 24,8 1,8 29,7 -5,9 23,3 Lussemburgo
Schweden 37,9 21,6 42,9 13,6 5,0 -24,2 Svezia
Finnland 22,6 18,5 16,0 15,1 -6,6 27,5 Finlandia
Österreich 1.111,5 15,8 318,2 -0,7 -793,3 24,0 Austria
Malta 0,1 3,9 3,6 41,3 3,5 42,2 Malta
Estland 1,8 44,2 1,2 -16,4 -0,6 -542,3 Estonia
Lettland 3,1 -30,1 1,8 31,4 -1,3 -57,4 Lettonia
Litauen 0,4 107,2 3,7 68,5 3,3 64,3 Lituania
Polen 26,2 0,7 33,4 -10,7 7,2 -36,8 Polonia
Tschechische Republik 30,2 -13,3 56,8 17,8 26,6 99,6 Repubblica Ceca
Slowakei 14,7 8,8 21,9 17,4 7,2 39,9 Slovacchia
Ungarn 11,2 18,9 30,9 8,1 19,7 2,7 Ungheria
Rumänien 26,5 89,5 20,3 -3,0 -6,2 -188,5 Romania
Bulgarien 5,7 2,7 10,3 13,8 4,6 31,2 Bulgaria
Slowenien 14,0 24,1 28,1 17,0 14,0 10,7 Slovenia
Zypern .. -88,2 5,6 24,3 5,6 24,4 Cipro

Nicht-EU-Staaten 343,7 -5,3 830,2 12,9 486,5 30,6 Extra-UE


Europäische Nicht-EU-Staaten 48,5 -22,3 284,2 5,5 235,7 13,9 Paesi europei non UE
Afrika 51,0 70,9 32,7 53,8 -18,3 113,2 Africa
Amerika 87,1 -6,2 195,1 0,6 108,0 6,9 America
Asien 155,9 -11,2 305,5 26,9 149,6 129,4 Asia
Ozeanien u. andere Gebiete 1,2 -46,9 12,8 24,7 11,5 45,2 Oceania e altri territori

Insgesamt 3.909,8 6,4 3.239,3 2,5 -670,4 30,0 Totale

Quelle: ISTAT (Coeweb-Datenbank); Ausarbeitung des ASTAT Fonte: ISTAT (Banca dati Coeweb); elaborazione ASTAT

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 103 pagina
7 HANDELSAUSTAUSCH / L’INTERSCAMBIO COMMERCIALE

fig, da beide bereits 2008 die Auswirkungen mente -9,0% e -1,8%) che già nel 2008 ave-
der Krise zu spüren bekamen. vano risentito entrambe degli effetti della cri-
si.

Zwischen 2000 und 2008 war es vor allem Tra il 2000 ed il 2008 sono state le economie
den Schwellenländern (siehe Andere Staa- emergenti (si veda il gruppo Altri Paesi nel
ten in Graf. 7.2) zu verdanken, dass die Graf. 7.2), a contribuire maggiormente alla
Südtiroler Exporte anstiegen. 30,6% des crescita dell’export provinciale. Il 30,6%
ausländischen Umsatzwachstums der letz- dell'aumento del fatturato estero degli ultimi
ten acht Jahre ist dem Handel mit genau otto anni è da ascriversi proprio ai flussi
diesen Staaten zuzuschreiben. commerciali con questi Paesi.

Graf. 7.2

Dynamik der wichtigsten Exportmärkte - 2000-2008


La dinamica dei principali mercati dell'export - 2000-2008

30,0

25,0

20,0
% Veränderung 2008/07
Variazione % 2008/07

15,0

10,0

5,0

0,0

-5,0

-10,0

-15,0
-5,0 0,0 5,0 10,0 15,0 20,0 25,0 30,0 35,0

Beitrag zum Exportwachstum 2008/00 (a) / Contributo alla crescita dell’export 2008/00 (a)

Deutschland Europäische Nicht EU-Staaten Frankreich


Germania Paesi europei non UE Francia
Österreich Amerika Spanien
Austria America Spagna
Asien Vereinigtes Königreich Andere Staaten
Asia Regno Unito Altri paesi

(a) Verhältnis zwischen der prozentuellen Veränderung der Exporte 2008 gegenüber 2000 eines Staates und der prozentuellen Veränderung
der weltweiten Gesamtexporte im selben Zeitraum. Die Größe der Kugeln stellen den Wert der Exporte im Jahr 2008 dar.
Calcolato come rapporto fra la variazione percentuale delle esportazioni 2008 sul 2000 di un determinato Paese e la variazione percen-
tuale delle esportazioni totali (Mondo) riferita allo stesso periodo temporale. Le dimensioni delle bolle sono determinate dal valore delle
esportazioni nell’anno 2008.

astat 2010 - sr astat

Im Jahr 2008 registrierten die Exporte ten- Nel 2008 le esportazioni hanno registrato
denzielle Zuwächse in allen wichtigen Wirt- aumenti tendenziali in tutti i principali settori
schaftsbereichen mit Ausnahme der Gummi- economici fatta eccezione per gli Articoli in
und Plastikartikel, andere Erzeugnisse aus gomma e materie plastiche, altri prodotti del-
der Verarbeitung von nicht metallhaltigen Mi- la lavorazione di minerali non metalliferi che
neralien mit einem Rückgang von 19,9% ge- hanno segnalato un calo del 19,9% rispetto

Seite 104 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
7 HANDELSAUSTAUSCH / L’INTERSCAMBIO COMMERCIALE

genüber 2007, der Grundmetalle und Metall- al 2007, i Metalli di base e prodotti in metallo,
erzeugnisse, ausgenommen Maschinen und esclusi macchine e impianti (-6,4%) e i Mezzi
Anlagen (-6,4%) und der Fahrzeuge (-3,5%). di trasporto (-3,5%). I maggiori incrementi
Die stärksten Steigerungen des Auslands- del fatturato estero hanno riguardato le
umsatzes wurden bei den Chemischen Sub- Sostanze e prodotti chimici (+27,6%) e i
stanzen und Erzeugnissen (+27,6%) sowie Prodotti agricoli e dell'industria alimentare
bei den Erzeugnissen der Landwirtschaft (rispettivamente +8,0% e +12,7%) a riprova
und der Nahrungsmittelindustrie (+8,0% bzw. che, almeno per il 2008, le produzioni che
+12,7%) verzeichnet. Dies bestätigt, dass caratterizzano l'economia altoatesina (in par-
die ersten Anzeichen der Krise zumindest im ticolare le mele e i prodotti alimentari tipici)
Jahr 2008 für den Absatz der für Südtirols non hanno risentito delle prime avvisaglie
Wirtschaft charakteristischen Produkte (vor della crisi.
allem Äpfel und typische Nahrungsmittel)
nicht spürbar waren.

Graf. 7.3

Dynamik der wichtigsten Exportwirtschaftsbereiche - 2000-2008


La dinamica dei principali settori economici dell'export - 2000-2008

35,0
30,0
25,0
20,0
% Veränderung 2008/07
Variazione % 2008/07

15,0
10,0
5,0
0,0
-5,0
-10,0
-15,0
-20,0
-25,0
-5,0 0,0 5,0 10,0 15,0 20,0 25,0 30,0 35,0

Beitrag zum Exportwachstum 2008/00 (a) / Contributo alla crescita dell’export 2008/00 (a)

Nahrungsmittel, Getränke und Tabakwaren Maschinen und Apparate


Prodotti alimentari, bevande e tabacco Macchinari ed apparecchi

Fahrzeuge Erzeugnisse der Land- und Forstwirtschaft und Fischerei


Mezzi di trasporto Prodotti dell'agricoltura, della silvicoltura e della pesca

Grundmetalle und Metallerzeugnisse, Chemische Substanzen und Erzeugnisse


ausgenommen Maschinen und Anlagen Sostanze e prodotti chimici
Metalli di base e prodotti in metallo,
esclusi macchine e impianti Andere Erzeugnisse der verarbeitenden Industrie
Prodotti delle altre attività manifatturiere
Gummi- und Plastikartikel, andere Erzeugnisse
aus der Verarbeitung von nicht metallhaltigen Andere Waren
Mineralien Altre merci
Articoli in gomma e materie plastiche, altri
prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi

(a) Verhältnis zwischen der prozentuellen Veränderung der Exporte 2008 gegenüber 2000 eines Wirtschaftsbereiches und der prozentuellen
Veränderung der Gesamtexporte im selben Zeitraum. Die Größe der Kugeln stellen den Wert der Exporte im Jahr 2008 dar.
Calcolato come rapporto fra la variazione percentuale delle esportazioni 2008 sul 2000 di un determinato settore economico e la varia-
zione percentuale delle esportazioni totali riferita allo stesso periodo temporale. Le dimensioni delle bolle sono determinate dal valore
delle esportazioni nell’anno 2008.

astat 2010 - sr astat

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 105 pagina
7 HANDELSAUSTAUSCH / L’INTERSCAMBIO COMMERCIALE

Import nimmt stärker zu als Export Import cresciuto più dell’export

Im Jahr 2008 registrierte der Import ein Nel 2008 le importazioni hanno registrato
Wachstum von 6,4% gegenüber 2007 und una crescita pari al 6,4% rispetto al 2007,
betrug insgesamt 3.909,8 Millionen Euro. raggiungendo un ammontare complessivo
Vor allem die Einkäufe in der Europäischen pari a 3.909,8 milioni di euro. A sostenere
Union (+7,6%) stützten die Einfuhr, während l'import sono stati soprattutto gli acquisti di
die Importe aus allen Nicht-EU-Staaten rück- merci effettuati sul mercato dell’Unione Eu-
läufig waren (-5,3%), auch wenn sie einen ropea (+7,6%), mentre le acquisizioni da tutti
sehr geringen Teil des Handels ausmachen. i restanti Paesi Extra UE hanno registrato
Die Importe aus Deutschland und Öster- una contrazione (-5,3%) nonostante il volu-
reich, den wichtigsten Importmärkten Südti- me di questi scambi sia molto basso. Le im-
rols, machten 50,7% bzw. 31,2% aller impor- portazioni provenienti dai principali partner
tierten Waren aus und verzeichneten einen commerciali della provincia, Germania ed
Zuwachs von +3,4% bzw. +15,8%. Dieser Austria, dai quali si acquistano rispettiva-
konnte jedoch nicht durch ähnlich starke mente il 50,7% ed il 31,2% del totale merci
Exportzuwächse ausgeglichen werden. importato, hanno registrato entrambe un au-
mento (+3,4% e +15,8%) non compensato
da uno sviluppo di uguale segno e ammon-
tare sul fronte delle esportazioni.

Unter den wichtigsten Wirtschaftsbereichen Tra i settori economici di maggior peso sono
erlitten vor allem folgende die größten Ein- da rilevare le flessioni dell'import verificatesi
bußen: Chemische Substanzen und Erzeug- nei comparti Sostanze e prodotti chimici
nisse (-12,7%), Holz und Holzerzeugnisse; (-12,7%), Legno e prodotti in legno; carta e
Papier und Druckerzeugnisse (-5,9%) und stampa (-5,9%) e Prodotti dell'agricoltura,
Erzeugnisse aus Land- und Forstwirtschaft della silvicoltura e della pesca (-4,7%), men-
und Fischerei (-4,7%). Am stärksten zuge- tre gli incrementi più consistenti sono stati
legt haben dagegen die Bereiche Fahrzeuge segnalati dal comparto Mezzi di trasporto
(+32,8%) und Lebensmittel, Getränke und (+32,8%) e Prodotti alimentari, bevande e
Tabakwaren (+18,2%). tabacco (+18,2%).

Graf. 7.4

Handelssaldo nach Gebiet - 2008


Millionen Euro

Saldo commerciale per area geografica - 2008


Milioni di euro

Europäische Union
Unione europea
Europäische Nicht-EU-Staaten
Paesi europei non Ue
Afrika
Africa
Amerika
America
Asien
Asia
Ozeanien und andere Gebiete
Oceania e altri territori
Insgesamt
Totale
-1.500,0 -1.000,0 -500,0 0,0 500,0

astat 2010 - sr astat

Seite 106 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
7 HANDELSAUSTAUSCH / L’INTERSCAMBIO COMMERCIALE

Im Jahr 2008 registrierte die Südtiroler Han- Nel 2008 la bilancia commerciale altoatesina
delsbilanz ein Defizit von 670,4 Millionen Eu- ha registrato un disavanzo pari 670,4 milioni
ro. Dieses Ergebnis ist die Folge eines mas- di euro. Tale risultato è la conseguenza di un
siven Rückganges der Nachfrage von Seiten pesante ammanco nei confronti dell'Unione
der EU (-1.156,9 Millionen Euro), die den Europea (-1.156,9 milioni di euro), che rap-
wichtigsten Handelspartner Südtirols dar- presenta il principale mercato di scambio per
stellt (74,4% der Ausfuhr aus Südtirol gehen le merci altoatesine (il 74,4% dell'export alto-
an die EU-Mitgliedsstaaten und 91,2% der atesino è destinato ai paesi membri ed il
Einfuhr kommen aus diesen Ländern). Nicht 91,2% dell'import proviene da questi Paesi)
einmal der Handelsüberschuss aus interna- non compensato dagli avanzi commerciali
tionalen Geschäften konnte dieses Defizit registrati con le altre aree di riferimento in-
kompensieren. ternazionali.

VERTIEFUNG: DIE WICHTIGSTEN APPROFONDIMENTO: I PRINCIPALI


VERMARKTETEN PRODUKTE PRODOTTI COMMERCIALIZZATI

Exportprodukte Prodotti dell'export

Durch die Analyse der Unterkapitel der Wirt- Attraverso l’analisi sui sottocapitoli della
schaftsklassifikation der Waren, die bei den classificazione economica delle merci, adot-
Erhebungen zum Außenhandel von der Eu- tata nelle rilevazioni del commercio estero
ropäischen Union verwendet wird (über dai paesi dell’Unione Europea (oltre 1.000
1.000 Warengruppen), ist es möglich, die raggruppamenti di merci), è possibile fare il
wichtigsten Export- und Importprodukte im punto sui beni maggiormente esportati ed
Jahr 2008 zu bestimmen. Die Ergebnisse importati nel 2008 facendo un confronto con
werden mit dem Jahr 2000 verglichen, dem la situazione rilevata nel 2000, anno base di
Basisjahr aller Untersuchungen in dieser tutte le analisi riportate in questo studio.
Studie.

Auf der Exportseite besetzt die Warengrup- Sul fronte delle esportazioni le Mele occupa-
pe Äpfel unerschütterlich den ersten Platz, no saldamente la prima posizione, con un
mit einem Wert von 366,3 Millionen Euro valore pari a 366,3 milioni di euro (l’11,4%
(11,4% aller Exporte) und einer Menge von sul totale delle esportazioni) ed un quantita-
432,6 Tonnen. Dies entspricht fast der Hälfte tivo di 432,6 tonnellate, ovvero quasi la metà
der gesamten Apfelproduktion. Weit dahinter della produzione totale di questo frutto, su-
liegen die Unterkapitel Bestandteile und perando nettamente il sottocapitolo Parti ed
Zubehör für Traktoren und Transport- accessori di trattori ed autoveicoli (238,0 mi-
fahrzeuge (238,0 Millionen Euro) und Was- lioni di euro) e quello dell’Idrogeno, gas nobili
serstoff, Edelgase und andere chemische e altri elementi chimici (160,7 milioni di euro).
Elemente (160,7 Millionen Euro). Dieses Proprio quest’ultimo sottocapitolo, che nel
letzte Unterkapitel, welches im Jahr 2000 2000 occupava la 667a posizione in clas-
noch den 667. Rang in der Liste besetzte, sifica, ha registrato la crescita più cospicua
verzeichnete das beträchtlichste Wachstum in termini di valore. Oltre all’idrogeno, che
in absoluten Werten. Der Wasserstoff gilt als viene considerato il "vettore dell’energia puli-
„sauberer Energieträger der Zukunft“ und ta del futuro", e che risulta essere il bene su
das Land Südtirol hat entschieden, in die cui la Provincia ha deciso di investire impe-
Wasserstoffproduktion zu investieren um die gnandosi nella realizzazione della cosiddetta
so genannte „Wasserstoffautobahn“ zu reali- "autostrada ad idrogeno" ovvero un’autostra-
sieren, mit Wasserstoffzapfsäulen an Tank- da dotata di stazioni per la distribuzione ed
stellen entlang der Autobahn. Zusätzlich eventuale produzione localizzata di idrogeno

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 107 pagina
7 HANDELSAUSTAUSCH / L’INTERSCAMBIO COMMERCIALE

zum Wasserstoff wirkten sich besonders die per autotrasporto, nello sviluppo del sottoca-
Anderen chemischen Elemente auf die Ent- pitolo incidono in particolare gli Altri elementi
wicklung dieses Unterkapitels aus. Dabei chimici, fra i quali spicca il silicio che viene
fällt vor allem Silizium auf, das in der Elek- impiegato nell’industria elettronica e, nell’ulti-
tronikindustrie und letzthin vor allem in der mo periodo, soprattutto per la produzione di
Produktion von Photovoltaikkollektoren Ver- pannelli fotovoltaici.
wendung findet.

Übersicht 7.3 / Prospetto 7.3

Die ersten 20 Unterkapitel der Südtiroler Exportwaren - 2000 und 2008

I primi 20 sottocapitoli dei prodotti esportati dall’Alto Adige - 2000 e 2008

Stelle in der Rangordnung Werte in


Posizione in graduatoria Exportierte Waren (Unterkapitel) Euro 2008

Prodotti esportati (sottocapitoli) Valore 2008


2008 2000
in euro

1 2 Frische Äpfel, Birnen und Quitten


Mele, pere e cotogne, fresche 366.337.689
2 1 Bestandteile und Zubehör für Traktoren und Transportfahrzeuge
Parti ed accessori di trattori, di autoveicoli per il trasporto 237.991.118
3 667 Wasserstoff, Edelgase und andere chemische (nicht metallische) Elemente
Idrogeno, gas nobili e altri elementi chimici (non metallici) 160.697.389
4 4 Fruchtsäfte, inkl. Trauben- oder Gemüse- und Hülsenfruchtmost
Succhi di frutta, incl. i mosti di uva, o di ortaggi e legumi 116.359.828
5 7 Weine aus frischen Trauben
Vini di uve fresche 115.512.217
6 10 Brot und Gebäck
Prodotti della panetteria, della pasticceria o della biscotteria 88.127.336
7 5 Möbel und deren Bestandteile
Mobili e loro parti 84.919.852
8 8 Dichtungen, Eisenwaren und ähnliche Produkte
Guarnizioni, ferramenta ed oggetti simili 82.640.272
9 70 Spezialfahrzeuge, z.B. Abschleppwagen, Kranwagen
Autoveicoli per usi speciali p.es. carri attrezzi, gru-automobili 79.419.487
10 28 Antriebswellen für Maschinen
Alberi di trasmissione per macchine 74.544.039
11 12 Früchte, Nüsse und andere pflanzliche Nahrungsmittel
Frutta, noci e altre parti commestibili di piante 71.905.429
12 31 Gegenstände für Armaturen und Ähnliches
Oggetti di rubinetteria e organi simili 64.477.359
13 3 Personenkraftwagen und andere Kraftfahrzeuge, ihrer Beschaffenheit nach hauptsächlich
zur Personenbeförderung bestimmt
Autoveicoli ed altri veicoli costruiti principalmente per il trasporto di persone 59.800.214
14 117 Fahrzeuge für den Warentransport, inkl. Fahrgestell mit Motor und Kabine
Autoveicoli per il trasporto di merci, incl. telai con motore e cabine 54.039.582
15 35 Mechanische Geräte, auch für manuellen Gebrauch, zum Spritzen, Streuen oder Mahlen
von flüssigen oder pulverförmigen Stoffen
Apparecchi meccanici, anche a mano, per spruzzare, cospargere o polverizzare materie
liquide o in polvere 51.539.624
16 17 Andere Waren aus Aluminium
Lavori di alluminio, n.n.a. 48.380.699
17 22 Zugmaschinen (ausgenommen Zugkraftkarren)
Trattori (escl. carrelli-trattori) 44.970.634
18 14 Hebe-, Verlade- oder Umschlagsmaschinen und -vorrichtungen
Macchine ed apparecchi di sollevamento, di carico, di scarico o di movimentazione 40.274.634
19 18 Tischlerei- und Zimmereiarbeiten für Bauwerke
Lavori di falegnameria e lavori di carpenteria per costruzioni 38.379.833
20 9 Fleisch und Innereien
Carni e frattaglie commestibili 38.153.700

Quelle: Intrastat-System; Ausarbeitung des ASTAT Fonte: Sistema Intrastat; elaborazione ASTAT

Seite 108 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
7 HANDELSAUSTAUSCH / L’INTERSCAMBIO COMMERCIALE

Importprodukte Prodotti dell’import

Die drei wichtigsten Importprodukte des Jah- Nel 2008 i primi tre posti della graduatoria
res 2008 werden von folgenden Unterkapi- dei prodotti importati sono stati occupati dai
teln repräsentiert: Rohr- und Rübenzucker seguenti sottocapitoli: Zuccheri di canna o di
und chemisch reine Saccharose mit einem barbabietola e saccarosio chimicamente pu-
Wert von 201,2 Millionen Euro (5,2% der ro, con un valore pari a 201,2 milioni di euro
Gesamtimporte), Bestandteile und Zubehör (il 5,2% sul totale delle importazioni), Parti ed
für Traktoren und Transportfahrzeuge (115,6 accessori di trattori ed autoveicoli (115,6
Millionen Euro) und Frisches, gekühltes oder milioni di euro) e Carni di suini fresche, con-
tiefgekühltes Schweinefleisch (110,7 Millio- gelate o refrigerate (110,7 milioni di euro).
nen Euro). Im Jahr 2000 war letzteres Unter- Nel 2000 era il sottocapitolo Carni di suini
kapitel am bedeutendsten, gefolgt von den fresche, congelate o refrigerate a primeggia-
Warengruppen Holz und Verschiedene Ei- re, seguito dalle importazioni di Legno e di
senwaren. Der Bedarf der Lebensmittel- Articoli vari di ferramenta. Il fabbisogno del-
industrie an Lebensmitteln wie Fleisch, das l’industria alimentare, sia di carne che viene
in der Speckproduktion Anwendung findet, adoperata per la produzione dello speck, sia
und an verschiedenen Süßstoffen, die für die di zuccheri vari che vengono utilizzati dallo
Herstellung von großteils in Italien ver- stesso comparto per diversi impieghi legati
markteten Süßwaren, Konfitüren und Frucht- alla produzione dolciaria, di confetture e suc-
säften gebraucht wird, kurbelt die Einfuhr chi di frutta e che vengono in gran parte
nach Südtirol besonders an. commercializzati in Italia, si conferma il trai-
no delle importazioni.

Der Vergleich der aktuellen Liste der 20 Confrontando l’attuale lista dei venti prodotti
wichtigsten vom Ausland importierten Pro- maggiormente acquistati all’estero con la si-
dukte mit jener aus dem Jahr 2000 zeigt die tuazione rilevata nel 2000, spiccano in termi-
stärksten Wertsteigerungen der Unterkapitel ni di incremento di valore sia le importazioni
Eisen und Legierungen (Sprung um mehr als di Ferro e leghe (il sottocapitolo ha fatto un
1.000 Plätze, von Rang 1.107 auf Rang 13), salto di oltre 1.000 posizioni, passando dalla
Dioden, Transistoren und andere Halb- 1.107a alla 13a posizione) sia quelle di Diodi,
leitervorrichtungen (von Rang 248 auf Rang transistori e simili dispositivi a semicon-
4) und Druckmaschinen und -geräte (von duttore (dalla 248a alla 4a posizione) e quel-
Rang 204 auf Rang 18). le di Macchine ed apparecchi per la stampa
(dalla 204a alla 18a posizione).

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 109 pagina
7 HANDELSAUSTAUSCH / L’INTERSCAMBIO COMMERCIALE

Übersicht 7.4 / Prospetto 7.4

Die ersten 20 Unterkapitel der nach Südtirol importierten Waren - 2000 und 2008

I primi 20 sottocapitoli dei prodotti importati dall’Alto Adige - 2000 e 2008

Stelle in der Rangordnung Werte in


Posizione in graduatoria Importierte Waren (Unterkapitel) Euro 2008

Prodotti importati (sottocapitoli) Valore 2008


2008 2000
in euro

1 81 Rohr- und Rübenzucker und chemisch reine Saccharose


Zuccheri di canna o di barbabietola e saccarosio chimicamente puro 201.229.142
2 4 Bestandteile und Zubehör für Traktoren und Transportfahrzeuge
Parti ed accessori di trattori, di autoveicoli per il trasporto 115.610.148
3 1 Frisches, gekühltes oder tiefgekühltes Schweinefleisch
Carni di suini, fresche, refrigerate o congelate 110.669.212
4 248 Dioden, Transistoren und andere Halbleitervorrichtungen
Diodi, transistori e simili dispositivi a semiconduttore 105.770.360
5 2 Holz, in der Längsrichtung gesägt oder gesäumt, gemessert oder geschält, auch gehobelt,
geschliffen oder an den Enden verbunden
Legno, segato o tagliato per il lungo, tranciato o sfogliato, anche piallato, levigato o incollato
con giunture a spina 91.469.289
6 3 Dichtungen, Eisenwaren und ähnliche Erzeugnisse
Guarnizioni, ferramenta ed oggetti simili 85.969.155
7 6 Zugmaschinen (ausgenommen Zugkraftkarren)
Trattori (escl. carrelli-trattori) 74.802.168
8 10 Brot und Gebäck
Prodotti della panetteria, della pasticceria o della biscotteria 60.878.339
9 7 Tischlerei- und Zimmereiarbeiten für Bauwerke
Lavori di falegnameria e lavori di carpenteria per costruzioni 60.198.267
10 - Triebwagen und Schienenbusse (ausgenommen Fahrzeuge zur Gleisunterhaltung und andere
Bahndienstfahrzeuge)
Automotrici ed elettromotrici (escl. veicoli per la manutenzione o il servizio delle strade ferrate
e simili) 58.410.956
11 5 Möbel und deren Zubehör
Mobili e loro parti 51.823.274
12 43 Fruchtsäfte, inkl. Trauben- oder Gemüse- und Hülsenfruchtmost
Succhi di frutta, incl. i mosti di uva, o di ortaggi e legumi 49.692.902
13 1107 Eisen und Legierungen
Ferro e leghe 49.136.824
14 20 Schrauben, Bolzen, Muttern, Schwellenschrauben, Schraubhaken, Nieten, Splinte, Keile,
Unterlegscheiben
Viti, bulloni, dadi, tirafondi, ganci a vite, ribadini, copiglie, pernotti, chiavette, rondelle 43.627.058
15 19 Kupferdraht
Fili di rame 39.372.431
16 9 Beleuchtungsgeräte
Apparecchi per l'illuminazione 38.944.507
17 8 Personenkraftwagen und andere Kraftfahrzeuge, ihrer Beschaffenheit nach hauptsächlich
zur Personenbeförderung bestimmt
Autoveicoli ed altri veicoli costruiti principalmente per il trasporto di persone 35.769.008
18 204 Druckmaschinen und -geräte
Macchine ed apparecchi per la stampa 34.664.638
19 13 Schuhwaren mit Außensohle aus Gummi, Kunststoff, Fahl- oder Kunstleder und mit Oberleder
Calzature con suola esterna di gomma, di materia plastica, di cuoio naturale o ricostituito e tomaia
di cuoio naturale 33.940.183
20 32 Bauten und Bautenteile, z. B. Brücken und Brückenelemente
Costruzioni e parti di costruzioni, p.es. ponti ed elementi di ponti 31.978.075

Quelle: Intrastat-System; Ausarbeitung des ASTAT Fonte: Sistema Intrastat; elaborazione ASTAT

Seite 110 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
Schw ächen
Punti deboli €
Chancen
Opportunità
8 Die Wertschöpfung
________________________________________________________________
Stär ken
Gefahren Punti di forza

Il valore aggiunto
Minacce 2,4
2,4

Carmen Plaseller / Ivonne Miotti

Die Wertschöpfung zu Herstellungspreisen Il valore aggiunto ai prezzi base è il saldo tra


errechnet sich aus der Division von Produk- la produzione ed i consumi intermedi, in cui
tion und Vorleistungen. Die Bewertung der la produzione è valutata ai prezzi base, cioè
Produktion erfolgt zu Herstellungspreisen, al netto delle imposte sui prodotti e al lordo
d.h. nach Abzug der Gütersteuern und vor dei contributi ai prodotti. Per passare dal va-
Abzug der Gütersubventionen. Um von der lore aggiunto ai prezzi base dell’intera eco-
gesamtwirtschaftlichen Wertschöpfung zu nomia, al prodotto interno lordo ai prezzi di
Herstellungspreisen das Bruttoinlandspro- mercato si devono aggiungere l’IVA e le im-
dukt zu Marktpreisen ableiten zu können, poste indirette sulle importazioni e le imposte
müssen die Mehrwertsteuer und die indirek- indirette nette sui prodotti.
ten Produktions- und Importabgaben hinzu-
gerechnet werden.

Übersicht 8.1 / Prospetto 8.1

Wertschöpfung im Überblick

Valore aggiunto in sintesi

Zeitraum Südtirol Italien


Trentino
Periodo Alto Adige Italia

Wertschöpfung zu Herstellungspreisen Valore aggiunto ai prezzi base


(jeweilige Preise in Millionen Euro) 2008 15.274 14.353 1.412.910 (milioni di euro correnti)
Wertschöpfung zu Herstellungspreisen Valore aggiunto ai prezzi base
(reale Veränderung) 2008/2007 -0,5% -0,6% -0,9% (variazioni in termini reali)
Wertschöpfung je Vollzeit- Valore aggiunto per unità
äquivalent (Euro) 2008 57.551 59.853 56.525 di lavoro (euro)
Wertschöpfung je Vollzeitäquivalent Valore aggiunto per unità di lavoro
(reale Veränderung) 2008/2007 -1,2% -0,9% -0,8% (variazioni in termini reali)
Wertschöpfung je Wirtschaftstätigkeit Valore aggiunto per attività
(jeweilige Preise in Millionen Euro): economica (milioni di euro correnti):
- Land- und Forstwirtschaft, Fischerei 2008 683 430 28.443 - Agricoltura, silvicoltura e pesca
- Produzierendes Gewerbe 2008 3.381 3.722 381.446 - Industria
- Dienstleistungsbereiche 2008 11.209 10.201 1.003.021 - Servizi

Quelle: ISTAT; Ausarbeitung des ASTAT Fonte: ISTAT; elaborazione ASTAT

Dienstleistungsbereiche erwirtschaften Il valore aggiunto è costituito per tre


drei Viertel der Wertschöpfung quarti dai Servizi

In Südtirol wurde im Jahr 2008 eine Wert- Nel 2008 in Alto Adige è stato contabilizzato
schöpfung zu Herstellungspreisen von 15,3 un valore aggiunto ai prezzi base pari a 15,3

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 111 pagina
8 DIE WERTSCHÖPFUNG / IL VALORE AGGIUNTO

Milliarden Euro erwirtschaftet. Diese ist zu miliardi di euro. Esso è ascrivibile per il
73,4% den Dienstleistungsbereichen, zu 73,4% ai Servizi, per il 22,1% all’Industria e
22,1% dem Produzierenden Gewerbe und per il 4,5% all’Agricoltura, silvicoltura e pe-
zu 4,5% der Land- und Forstwirtschaft sowie sca. Tale composizione percentuale si è
Fischerei zuzuschreiben. Diese prozentuelle mantenuta relativamente costante per l’inte-
Verteilung zeigte sich im Zeitraum 2000 bis ro periodo dal 2000 al 2008, manifestando
2008 relativ konstant und unterlag nur klei- solamente limitate oscillazioni.
neren Schwankungen.

Graf. 8.1

Wertschöpfung zu Herstellungspreisen nach Wirtschaftstätigkeit - 2008


Prozentuelle Verteilung

Valore aggiunto ai prezzi base per attività economica - 2008


Composizione percentuale

%
4,5%
Land- und Forstwirtschaft, Fischerei
Agricoltura, silvicoltura e pesca

22,1%
Produzierendes Gewerbe
Industria

73,4%
Dienstleistungsbereiche
Servizi

astat 2010 - sr astat

2000-2008: Primärsektor am stärksten 2000-2008: la crescita maggiore è nel


gestiegen settore primario

Die Wertschöpfung ist von 11,3 Milliarden Il valore aggiunto è cresciuto da 11,3 miliardi
Euro im Jahr 2000 auf 12,3 Milliarden Euro di euro nell’anno 2000 a 12,3 miliardi di euro
im Jahr 2008 gestiegen (verkettete Werte). nel 2008 (valori concatenati), con un
Dies entspricht einem Wachstum von 9,1%. aumento del 9,1%.

Das kräftigste Plus von 22,0% verzeichnete Il dato positivo più consistente, pari a
dabei der Primärsektor (von 482,0 Mio. auf +22,0%, è stato palesato dal settore primario
587,9 Mio. Euro). An zweiter Stelle platziert (da 482,0 milioni di euro a 587,9 milioni di
sich das Produzierende Gewerbe mit euro). Al secondo posto si posiziona
+15,2% (von 2,4 Mrd. Euro auf 2,7 Mrd. l’Industria con +15,2% (da 2,4 miliardi di
Euro). Das geringste Wachstum weist mit euro a 2,7 miliardi di euro). L’aumento più
+6,6% der Dienstleistungsbereich auf. contenuto appartiene ai Servizi (+6,6%).

Seite 112 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
8 DIE WERTSCHÖPFUNG / IL VALORE AGGIUNTO

Graf. 8.2

Wertschöpfung zu Herstellungspreisen nach Wirtschaftstätigkeit - 2000-2008


Verkettete Werte in Millionen Euro - Referenzjahr 2000

Valore aggiunto ai prezzi base per attività economica - 2000-2008


Valori concatenati in milioni di euro - anno di riferimento 2000

Land- und Forstwirtschaft, Fischerei Produzierendes Gewerbe Dienstleistungsbereiche


Agricoltura, silvicoltura e pesca Industria Servizi

10.000

8.000

6.000

4.000

2.000

0
2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008

astat 2010 - sr astat

2008: Rückgang in allen Nel 2008 flessione in tutti i settori


Wirtschaftssektoren economici

Der Wertschöpfungsanstieg im Achtjahres- La crescita del valore aggiunto negli otto an-
zeitraum 2000 bis 2008 täuscht über die ne- ni dal 2000 al 2008 si scontra con lo sviluppo
gative Entwicklung im Endjahr hinweg. Zwar negativo registrato nell’ultimo anno. È vero
gab es in der Zeitreihe immer wieder leichte che nel periodo considerato vi sono sempre
Zu- und Abnahmen der Wertschöpfung, stati leggeri aumenti o diminuzioni del valore
doch ist es bis auf das Jahr 2008 noch nicht aggiunto, ma sino al 2008 non era mai capi-
vorgekommen, dass alle drei Wirtschafts- tato che tutti i tre settori economici in provin-
sektoren in Südtirol rückläufig waren. cia di Bolzano fossero in fase di flessione.

So sank die Wertschöpfung von 2007 auf Di conseguenza il valore aggiunto è diminui-
2008 um 0,5% oder 57,1 Millionen Euro to dal 2007 al 2008 dello 0,5%, ovvero di
(verkettete Werte). Dabei verzeichneten die 57,1 milioni di euro (valori concatenati). I
Dienstleistungsbereiche den höchsten Rück- Servizi hanno registrato il decremento mag-
gang von 47,2 Millionen Euro. giore, pari a 47,2 milioni di euro.

Südtirol hat Aufholbedarf in den L’Alto Adige deve recuperare terreno nei
Dienstleistungsbereichen Servizi

Ein Vergleich der Wertschöpfungsentwick- Il confronto dell’andamento del valore ag-


lung in Südtirol mit jener im Trentino und auf giunto in provincia di Bolzano con quanto av-
gesamtstaatlicher Ebene zeigt, dass der venuto in Trentino e a livello nazionale, evi-

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 113 pagina
8 DIE WERTSCHÖPFUNG / IL VALORE AGGIUNTO

Südtiroler Primär- und Sekundärsektor we- denzia come i settori primario e secondario
sentlich stärker gestiegen sind als in der dell’Alto Adige siano aumentati in misura
Nachbarprovinz oder in Gesamtitalien. Dafür significativamente maggiore rispetto alla pro-
liegen die Wertschöpfungszuwächse im vincia confinante o all’Italia nel suo comples-
Dienstleistungsbereich über die gesamte so. In compenso gli incrementi del valore ag-
Zeitreihe unterhalb der gesamtstaatlichen giunto nei Servizi si pongono, durante l’intero
und zeitweise auch unterhalb der Trentiner periodo, al di sotto dei corrispettivi nazionali
Entwicklung. e, talvolta, anche dell’andamento in Trentino.

Graf. 8.3

Wertschöpfung zu Herstellungspreisen nach Wirtschaftstätigkeit und Gebiet - 2000-2008


Verkettete Werte - Referenzjahr 2000

Valore aggiunto ai prezzi base per attività economica e territorio - 2000-2008


Valori concatenati - anno di riferimento 2000

Land- und Forstwirtschaft, Fischerei Produzierendes Gewerbe


Agricoltura, silvicoltura e pesca Industria

125,0 125,0
Index 2000 = 100 / Indice 2000 = 100

Index 2000 = 100 / Indice 2000 = 100


120,0 120,0

115,0 115,0

110,0 110,0

105,0 105,0

100,0 100,0

95,0 95,0

90,0 90,0

85,0 85,0
2000 01 02 03 04 05 06 07 08 2000 01 02 03 04 05 06 07 08

Dienstleistungsbereiche
Servizi

125,0
Index 2000 = 100 / Indice 2000 = 100

Südtirol
120,0
Alto Adige
115,0
Trentino
110,0
Italien
105,0 Italia

100,0

95,0

90,0

85,0
2000 01 02 03 04 05 06 07 08

astat 2010 - sr astat

Seite 114 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
8 DIE WERTSCHÖPFUNG / IL VALORE AGGIUNTO

8.1 LANDWIRTSCHAFT 8.1 L’AGRICOLTURA

Die Landwirtschaft, mit fast 21.000 aktiven Il settore agricolo, con quasi 21.000 aziende
(1) (1)
Unternehmen , ist seit jeher einer der wich- all’attivo , rappresenta da sempre uno dei
tigsten Wirtschaftssektoren in Südtirol. Der comparti chiave per l’economia altoatesina.
spezifische Charakter der lokalen Landwirt- Le peculiarità del mondo agricolo locale, ca-
schaft ist gekennzeichnet durch die große ratterizzato ancora dalla consistente presen-
Anzahl von Bergbauernbetrieben, die Rolle za di aziende di montagna, ai vertici per la
als Spitzenreiter bei der Erzeugung von Äp- produzione di mele (la metà della produzione
feln (die Hälfte der italienischen Produktion italiana di questo frutto proviene dall’Alto
kommt aus Südtirol) und Wein, und die Adige) e vino e sempre più orientato alla
Orientierung hin zu Nischenmärkten, wie specializzazione in attività accessorie quali
beispielsweise die ökologische Landwirt- l’agricoltura biologica o le attività di ristora-
schaft oder die gastronomische Tätigkeit in zione legate all’agriturismo, hanno permesso
Verbindung mit dem Urlaub auf dem Bau- a questo settore di risentire solo limitata-
ernhof. Aufgrund dieses vielschichtigen Cha- mente degli effetti della crisi.
rakters ist dieser Sektor nur begrenzt von
den Auswirkungen der Krise betroffen.

Übersicht 8.2 / Prospetto 8.2

Die Produkte der Land-, Forstwirtschaft und Fischerei - 2008

I prodotti dell'agricoltura, silvicoltura e pesca - 2008

Millionen Euro in
jeweiligen Preisen
PRODUKTE % PRODOTTI
Milioni di euro
correnti

Pflanzenbau 445,5 55,6 Coltivazioni agricole


Ackerbau 16,7 2,1 Coltivazioni erbacee
- Getreide 0,1 .. - Cereali
- Kartoffeln und Gemüse 15,2 1,9 - Patate e ortaggi
- Industrielle Produkte .. .. - Industriali
- Blumen und Zierpflanzen 1,4 0,2 - Fiori e piante da vaso
Futterbau 54,5 6,8 Coltivazioni foraggere
Gehölzekulturen 374,3 46,7 Coltivazioni legnose
Weinmost/Wein 19,5 2,4 - Prodotti vitivinicoli
Obst 354,8 44,3 - Frutta

Viehwirtschaft 273,0 34,1 Allevamenti zootecnici


Tierische Lebensmittelerzeugnisse 272,9 34,0 Prodotti zootecnici alimentari
- Fleisch 97,8 12,2 - Carni
- Milch 173,3 21,6 - Latte
- Eier 1,2 0,1 - Uova
- Honig 0,7 0,1 - Miele
Tierische Nicht-Lebensmittelerzeugnisse 0,1 .. Prodotti zootecnici non alimentari

Tätigkeit der dazugeh. Dienste 51,6 6,4 Attività dei servizi connessi

Landwirtschaft insgesamt 770,2 96,1 Totale Agricoltura

Forstwirtschaft insgesamt 30,6 3,8 Totale Silvicoltura

Fischerei insgesamt 0,7 0,1 Totale Pesca

INSGESAMT 801,5 100,0 TOTALE

Quelle: ISTAT(Valore aggiunto dell’agricoltura - 1980-2008), Ausarbeitung des ASTAT


Fonte: ISTAT (Valore aggiunto dell’agricoltura - 1980-2008), elaborazione ASTAT

(1) Bestand laut Erhebung zur „Struktur und Produktion landwirtschaftlicher Betriebe - Wirtschaftsjahr 2007“
Consistenza rilevata attraverso l’indagine "Struttura e produzioni delle aziende agricole (SPA) - Annata agraria 2006-2007"

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 115 pagina
8 DIE WERTSCHÖPFUNG / IL VALORE AGGIUNTO

Graf. 8.4

Die Produkte der Land-, Forstwirtschaft und Fischerei - 2008


Prozentuelle Verteilung

I prodotti dell'agricoltura, silvicoltura e pesca - 2008


Composizione percentuale

%
0,1% 2,1%
Fischerei Ackerbau
Pesca Coltivazioni erbacee
3,8%
Forstwirtschaft 6,8%
Silvicoltura Futterbau
Coltivazioni foraggere
6,4%
Tätigkeit der dazugehörenden Dienste
Attività dei servizi connessi

34,1% 46,7%
Tierische Erzeugnisse Gehölzekulturen
Prodotti zootecnici Coltivazioni legnose

astat 2010 - sr astat

Im Jahr 2008 belief sich die Wertschöpfung Nel 2008 il valore aggiunto dell’intero com-
des gesamten landwirtschaftlichen Sektors parto agricolo è ammontato a 683,4 milioni
auf 683,4 Millionen Euro, das entspricht di euro, pari al 4,5% del valore aggiunto pro-
4,5% der gesamten Wertschöpfung in Süd- dotto complessivamente dall’economia alto-
tirol und einem realen Rückgang von 1,1% atesina, registrando una diminuzione in ter-
im Vergleich zu 2007. Die Analyse der ge- mini reali pari all’1,1% rispetto al 2007. Ana-
samten Wirtschaftstätigkeiten in der Land- lizzando il complesso delle attività relative al
wirtschaft zeigt eine negative Entwicklung settore agricolo, segnali negativi arrivano sia
sowohl beim Produktionswert des Landwirt- dalla produzione agricola (-1,4%), sia dalla
schaftsbereiches (-1,4%) als auch des produzione silvicola (-12,3%), mentre la
Forstwirtschaftsbereiches (-12,3%) auf, branca della pesca segnala un aumento
während die Fischerei einen Anstieg ver- (+1,9%).
zeichnen kann (+1,9%).

Fast die Hälfte der gesamten Erzeugung des Quasi la metà dell’intera produzione del
landwirtschaftlichen Sektors ergibt sich aus comparto agricolo deriva dalle coltivazioni le-
Gehölzekulturen und insbesondere dem An- gnose ed in particolare dalle piantagioni di
bau von Äpfeln und Trauben. Im Bezugsjahr mele ed uva. Nell’annata in esame gli ottimi
der Analyse konnten aber die sehr guten Er- risultati conseguiti con la produzione di mele,
gebnisse bei der Apfelproduktion, die in den che, mentre negli ultimi 10 anni si è sempre
letzten 10 Jahren immer über 900.000 Ton- attestata al di sopra delle 900.000 tonnellate
nen betrug und nun zum ersten Mal die di frutti raccolti, ha superato per la prima vol-
Schwelle von einer Million Tonnen überstieg, ta la soglia di un milione di tonnellate, non
nicht den Rückgang von 10,0% bei der sono però riusciti a compensare il calo pari
Weinherstellung gegenüber dem Vorjahr al 10,0% verificatosi nella produzione di vino
ausgleichen. Nach einem milden und trocke- rispetto all’anno precedente. Dopo un inver-
nen Winter war das Jahr 2008 gekenn- no mite e secco il 2008 è stato caratterizzato
zeichnet durch eine hohe Niederschlags- da un’estrema quantità di precipitazioni e da
menge und starken Hagelschlag im Früh- notevoli grandinate che si sono abbattute

Seite 116 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
8 DIE WERTSCHÖPFUNG / IL VALORE AGGIUNTO

Übersicht 8.3 / Prospetto 8.3

Produktion, Vorleistungen und Wertschöpfung zu Herstellungspreisen der Land-, Forstwirtschaft


und Fischerei - 2008

Produzione, consumi intermedi e valore aggiunto ai prezzi base dell'agricoltura, silvicoltura e pesca -
2008

Jeweilige Preise Verkettete Werte -


Referenzjahr 2000

Valori correnti Valori concatenati -


anno di riferimento 2000
PRODUKTE PRODOTTI
Millionen % der ges. Millionen % Veränd.
Euro Wertschöpfung Euro geg. 2007
Milioni % sul valore Milioni Variazione %
di euro aggiunto totale di euro rispetto 2007

LANDWIRTSCHAFT / AGRICOLTURA

Produktionswert der landwirtschaft- Produzione di beni e servizi


lichen Güter und Dienstleistungen 770,2 647,8 -1,3 dell'agricoltura
(+) Nebentätigkeiten (a) 201,8 163,6 -1,6 (+) Attività secondarie (a)
(-) Nebentätigkeiten (a) 7,7 9,5 -3,1 (-) Attività secondarie (a)
Produktionswert des
Landwirtschaftssektors 964,3 802,9 -1,4 Produzione della branca agricoltura
Vorleistungen (inkl. unterstellter
Bankgebühr) 304,9 234,0 -3,3 Consumi intermedi (compreso Sifim)
Wertschöpfung des Valore aggiunto della branca
Landwirtschaftssektors 659,4 4,3 569,7 -0,5 agricoltura

FORSTWIRTSCHAFT / SILVICOLTURA

Produktionswert der forstwirtschaft- Produzione di beni e servizi della


lichen Güter und Dienstleistungen 30,6 25,5 -12,3 silvicoltura
(+) Nebentätigkeit(en) - - - (+) Attività secondarie (a)
(-) Nebentätigkeit(en) - - - (-) Attività secondarie (a)
Produktionswert des Produzione della
Forstwirtschaftssektors 30,6 25,5 -12,3 branca silvicoltura
Vorleistungen (inkl. unterstellter
Bankgebühr) 7,0 5,9 -1,3 Consumi intermedi (compreso Sifim)
Wertschöpfung des Valore aggiunto della branca
Forstwirtschaftssektors 23,5 0,2 19,5 -15,1 silvicoltura

FISCHEREI / PESCA

Produktionswert der Produzione di beni e servizi della


Fischereierzeugnisse 0,7 0,5 1,8 pesca
(+) Nebentätigkeit(en) - - - (+) Attività secondarie (a)
(-) Nebentätigkeit(en) .. .. (-) Attività secondarie (a)
Produktionswert des Fischereisektors 0,7 0,5 1,9 Produzione della branca pesca
Vorleistungen (inkl. unterstellter
Bankgebühr) 0,2 0,2 0,2 Consumi intermedi (compreso Sifim)
Wertschöpfung des Fischereisektors 0,5 .. 0,3 2,5 Valore aggiunto della branca pesca

INSGESAMT / TOTALE

Produktionswert 995,6 827,3 -1,8 Produzione


Vorleistungen (inkl. unterstellter
Bankgebühr) 312,2 240,1 -3,3 Consumi intermedi (compreso Sifim)

Wertschöpfung insgesamt 683,4 4,5 588,0 -1,1 Valore aggiunto totale

(a) Unter Nebentätigkeit werden sowohl die im Landwirtschaftssektor erbrachten und damit untrennbar verbundenen Tätigkeiten, nämlich Urlaub auf dem
Bauernhof, Milch- Frucht-, Fleischverarbeitung, verstanden, welche durch das Zeichen (+) hervorgehoben werden, als auch jene, die von anderen
Wirtschaftszweigen im Rahmen des Anbaus und der Tierhaltung erbracht (zum Beispiel durch Handelsunternehmen) und durch das Zeichen (-)
gekennzeichnet werden.
Per attività secondaria va intesa sia quella effettuata nell'ambito della branca di attività agricola e quindi non separabile, vale a dire agriturismo,
trasformazione di latte, frutta e carne, evidenziata con il segno (+) e sia quella esercitata da altre branche d'attività economiche nell'ambito delle coltivazioni
e degli allevamenti (per esempio da imprese commerciali) che vengono evidenziati con il segno (-).

Quelle: ISTAT(Valore aggiunto dell’agricoltura - 1980-2008), Ausarbeitung des ASTAT


Fonte: ISTAT (Valore aggiunto dell’agricoltura - 1980-2008), elaborazione ASTAT

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 117 pagina
8 DIE WERTSCHÖPFUNG / IL VALORE AGGIUNTO

sommer. Diese Wetterereignisse haben die nella provincia all’inizio dell’estate. Questi fe-
Erntemenge bei der Weinlese stark einge- nomeni atmosferici hanno minato pesante-
schränkt und zudem schwere Schäden in mente il quantitativo di uva raccolto e provo-
den Wäldern ausgerichtet. cato gravi danni ai boschi.

Obwohl im Jahr 2008 die Verkaufspreise der Nonostante nel 2008 i prezzi di commercia-
wichtigsten landwirtschaftlichen Produkte, lizzazione dei principali prodotti agricoli, in
vor allem der Äpfel, gut waren, musste auch particolare delle mele, siano stati buoni, an-
dieser Bereich niedrigere Gewinnmargen in che questo comparto ha dovuto fare i conti
Kauf nehmen, und zwar aufgrund steigender con il rincaro del prezzo del petrolio e dei
Produktionskosten, die durch höhere Erdöl- mangimi, che hanno incrementato i costi di
und Futtermittelpreise hervorgerufen worden produzione delle imprese, abbattendo i mar-
waren. gini di guadagno.

Die nachfolgenden Analysen der Wirt- Le analisi seguenti, relative ai settori indu-
schaftssektoren Produzierendes Gewerbe stria e servizi, si riferiscono all’anno 2007,
und Dienstleistungsbereich beziehen sich perché per l’anno 2008 non erano ancora
auf das Jahr 2007, da sie für das Jahr disponibili.
2008 noch nicht vorliegen.

8.2 PRODUZIERENDES GEWERBE 8.2 L’INDUSTRIA

Das Produzierende Gewerbe stellte im Jahr Il comparto dell’Industria ha costituito nel


2007 mit 3,3 Mrd. Euro 22,2% der gesamten 2007, con 3,3 miliardi di euro, il 22,2% del
Wertschöpfung. valore aggiunto complessivo.

Innerhalb des Sekundärsektors trägt vor al- All’interno del settore secondario, il maggiore
lem das Produzierende Gewerbe im engeren contributo al valore aggiunto è stato portato
Sinn mit 2 Mrd. Euro zur Wertschöpfung dall’Industria in senso stretto (2 miliardi

Graf. 8.5

Wertschöpfung des Produzierenden Gewerbes zu Herstellungspreisen - 2000-2007


Werte in jeweiligen Preisen (% der gesamten Wertschöpfung)

Valore aggiunto dell’industria ai prezzi base - 2000-2007


Valori ai prezzi correnti (% sul valore aggiunto totale)

20,0
Produzierendes
Gewerbe im
16,0 engeren Sinn
Industria in
senso stretto
12,0
Baugewerbe
Costruzioni
8,0

4,0

0,0
2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007

astat 2010 - sr astat

Seite 118 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
8 DIE WERTSCHÖPFUNG / IL VALORE AGGIUNTO

bei. Diese ist vor allem auf die Wertschöp- di euro). Tale dato è da attribuire soprattutto
fung des Verarbeitenden Gewerbes zurück- al valore aggiunto dell’Industria manifatturie-
zuführen (1,7 Mrd. Euro). Das Baugewerbe ra (1,7 miliardi di euro). L’ambito delle Co-
kommt auf 1,2 Mrd. Euro und stellt damit struzioni ammonta a 1,2 miliardi di euro, e
8,1% an der gesamten Wertschöpfung. rappresenta quindi l’8,1% del valore aggiun-
to complessivo.

Übersicht 8.4 / Prospetto 8.4

Wertschöpfung des Produzierenden Gewerbes zu Herstellungspreisen - 2007

Valore aggiunto dell'industria ai prezzi base - 2007

Millionen Euro in % der gesamten


jeweiligen Preisen Wertschöpfung
WIRTSCHAFTSTÄTIGKEITEN ATTIVITÀ ECONOMICHE
Milioni di euro % sul valore
correnti aggiunto totale

Produzierendes Gewerbe im engeren Sinn 2.083,1 14,0 Industria in senso stretto


Bergbau und Gewinnung von Steinen und Erden 24,6 0,2 Estrazione di minerali
Verarbeitendes Gewerbe 1.708,9 11,5 Industria manifatturiera
- Herstellung von Nahrungsmitteln und - Industrie alimentari, delle bevande
Getränken; Tabakverarbeitung 342,7 2,3 e del tabacco
- Herstellung von Textilien und Bekleidung 18,8 0,1 - Industrie tessili e dell'abbigliamento
- Herstellung von Leder und - Industrie conciarie, fabbricazione di prodotti
Lederwaren u.ä. 2,3 .. in cuoio, pelle e similari
- Herstellung von Holz- u. Zellstoff, Papier, Karton, - Fabbricazione della pasta-carta, della carta
Papierwaren, Verlags- und Druckerzeugnissen 96,9 0,7 e dei prodotti di carta; stampa ed editoria
- Kokerei, Mineralölverarbeitung, Herstellung - Cokerie, raffinerie, chimiche,
chemischer und pharmazeutischer Erzeugnisse 48,6 0,3 farmaceutiche
- Herstellung von Erzeugnissen aus - Fabbricazione di prodotti della lavora-
nicht-metallischen Mineralien 86,4 0,6 zione di minerali non metalliferi
- Metallerzeugung und Herstellung von - Produzione di metallo e fabbricazione di
Metallprodukten 280,3 1,9 prodotti in metallo
- Herstellung von mechanischen, elektri- - Fabbricazione di macchine ed apparecchi
schen und optischen Maschinen und meccanici, elettrici ed ottici; mezzi di
Geräten; Fahrzeuge 438,2 3,0 trasporto
- Herstellung von Holz, von Gummi- und Kunststoff- - Industria del legno, della gomma, della
waren und sonstiges Verarbeitendes Gewerbe 394,7 2,7 plastica e altre manifatturiere
Produzione e distribuzione di energia
Energie- und Wasserversorgung 349,6 2,4 elettrica, di gas, di vapore e acqua

Baugewerbe 1.204,9 8,1 Costruzioni

Insgesamt 3.288,0 22,2 Totale

Quelle: ISTAT, Ausarbeitung des ASTAT Fonte: ISTAT, elaborazione ASTAT

8.3 DIENSTLEISTUNGSBEREICHE 8.3 I SERVIZI

Die Dienstleistungsbereiche stellten im Jahr Nel 2007 i Servizi hanno costituito, con 10,9
2007 mit 10,9 Mrd. Euro 73,5% der gesam- miliardi di euro, il 73,5% del valore aggiunto
ten Wertschöpfung. Innerhalb des Tertiär- complessivo. All’interno del settore terziario,
sektors liegen die Anteile der drei Haupt- le quote dei tre ambiti principali si pongono
sektoren fast gleich auf, was auf eine größe- quasi allo stesso livello, con una conseguen-
re Homogenität des Tertiärsektors im Ver- te maggiore omogeneità del terziario rispetto
gleich zum Sekundärsektor schließen lässt. al settore secondario. Così l’ambito Com-
So stellt der Bereich Handel, Reparatur, mercio, riparazioni, alberghi e ristoranti, tra-
Gastgewerbe, Verkehr und Nachrichten- sporti e comunicazioni costituisce il 28,8%
übermittlung 28,8%, die Geld- und Finanz- del valore aggiunto, l’Intermediazione mone-

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 119 pagina
8 DIE WERTSCHÖPFUNG / IL VALORE AGGIUNTO

vermittlung; Grundstücks- und Wohnungs- taria e finanziaria; attività immobiliari ed


wesen, Erbringung von Dienstleistungen für imprenditoriali il 23,9%, e le Altre attività di
Unternehmen 23,9% und die Anderen servizi il 20,9%.
Dienstleistungen 20,9%.

Eine genauere Betrachtung der prozentuel- Un esame più dettagliato delle quote per-
len Anteile der drei Hauptsektoren zeigt vor centuali dei tre ambiti principali evidenzia so-
allem eine Entwicklung sehr klar auf: Der prattutto un andamento in particolare: l’ambi-
Bereich Handel, Reparatur, Gastgewerbe, to Commercio, riparazioni, alberghi e risto-
Verkehr und Nachrichtenübermittlung hat ranti, trasporti e comunicazioni ha perso ter-
von Jahr zu Jahr verloren und stellte im End- reno anno dopo anno e, nell’anno finale, ha
jahr 28,8% an der gesamten Wertschöpfung. costituito il 28,8% del valore aggiunto com-
Die Anteile der Bereiche Geld- und Fi- plessivo. Le quote degli ambiti Intermedia-
nanzvermittlung; Grundstücks- und Woh- zione monetaria e finanziaria; attività immo-
nungswesen, Erbringung von Dienstleistun- biliari ed imprenditoriali e Altre attività di ser-
gen für Unternehmen sowie die Anderen vizi sono invece oscillate leggermente du-
Dienstleistungen schwankten über den ge- rante l’intero periodo di osservazione.
samten Beobachtungszeitraum leicht.

Übersicht 8.5 / Prospetto 8.5

Wertschöpfung der Dienstleistungsbereiche zu Herstellungspreisen - 2007

Valore aggiunto dei servizi ai prezzi base - 2007

Millionen Euro in % der gesamten


jeweiligen Preisen Wertschöpfung
WIRTSCHAFTSTÄTIGKEITEN ATTIVITÀ ECONOMICHE
Milioni di euro % sul valore
correnti aggiunto totale

Handel, Reparatur, Gastgewerbe, Verkehr und Commercio, riparazioni, alberghi e


Nachrichtenübermittlung 4.271,1 28,8 ristoranti, trasporti e comunicazioni
Groß- und Einzelhandel; Reparatur von Commercio all'ingrosso e al dettaglio;
Kraftfahrzeugen und Krafträdern sowie von riparazione di autoveicoli, motocicli e di beni
Gebrauchsgütern und Haushaltsartikeln 1.701,6 11,5 personali e per la casa
Gastgewerbe 1.751,9 11,8 Alberghi e ristoranti
Verkehr und Nachrichtenübermittlung 817,7 5,5 Trasporti, magazzinaggio e comunicazioni

Geld- und Finanzvermittlung; Grundstücks- und


Wohnungswesen, Erbringung von Intermediazione monetaria e finanziaria;
Dienstleistungen für Unternehmen 3.540,1 23,9 attività immobiliari ed imprenditoriali
Geld- und Finanzvermittlung 757,6 5,1 Intermediazione monetaria e finanziaria
Grundstücks- und Wohnungswesen, Vermietung, Attività immobiliari, noleggio, informatica,
Informatik, Forschung, Erbringung von ricerca, altre attività professionali ed
Dienstleistungen für Unternehmen 2.782,5 18,8 imprenditoriali

Andere Dienstleistungen 3.096,1 20,9 Altre attività di servizi


Öffentliche Verwaltung und Verteidigung; Pubblica amministrazione e difesa;
Sozialversicherung 1.172,7 7,9 assicurazione sociale obbligatoria
Erziehung und Unterricht 697,4 4,7 Istruzione
Gesundheits- und Sozialwesen 928,2 6,3 Sanità e altri servizi sociali
Erbringung von sonstigen öffentlichen, sozialen und
persönlichen Dienstleistungen 250,3 1,7 Altri servizi pubblici, sociali e personali
Dienste in Haushalten und Wohngemeinschaften 47,5 0,3 Servizi domestici presso famiglie e convivenze

Dienstleistungsbereiche 10.907,3 73,5 Servizi

Quelle: ISTAT, Ausarbeitung des ASTAT Fonte: ISTAT, elaborazione ASTAT

Seite 120 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
8 DIE WERTSCHÖPFUNG / IL VALORE AGGIUNTO

Graf. 8.6

Wertschöpfung der Dienstleistungsbereiche zu Herstellungspreisen - 2000-2007


Werte in jeweiligen Preisen (% der gesamten Wertschöpfung)

Valore aggiunto dei servizi ai prezzi base - 2000-2007


Valori ai prezzi correnti (% sul valore aggiunto totale)

35,0

30,0

25,0

20,0

15,0

10,0

5,0

0,0
2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007

Handel, Reparatur, Gastgewerbe, Verkehr und Nachrichtenübermittlung


Commercio, riparazioni, alberghi e ristoranti, trasporti e comunicazioni

Geld- und Finanzvermittlung; Grundstücks- u. Wohnungswesen, Erbringung von Dienstleistungen für Unternehmen
Intermediazione monetaria e finanziaria; attività immobiliari ed imprenditoriali

Andere Dienstleistungen
Altre attività di servizi

astat 2010 - sr astat

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 121 pagina
Schw ächen Chancen 9 Erwerbstätigkeit, Arbeits-
produktivität und Einkommen
Punti deboli € Opportunità

Stär ken
Gefahren Punti di forza
Minacce 2,4
2,4

L'occupazione, la produttività
del lavoro e i redditi
Carmen Plaseller / Miotti Ivonne

Die Analyse der Erwerbstätigkeit im ersten L’analisi dell’occupazione che viene proposta
Teil dieses Kapitels stützt sich auf den Be- nella prima parte di questo capitolo fa ri-
griff des Vollzeitäquivalents (VZÄ), so wie er ferimento al concetto di unità di lavoro (ULA)
in der Volkswirtschaftlichen Gesamtrech- utilizzato in contabilità nazionale. L’ULA è
nung verwendet wird. Das VZÄ ist die Unter- l’unità di analisi che quantifica in modo omo-
suchungseinheit, welche den Arbeitsumfang geneo il volume di lavoro svolto da coloro
derjenigen einheitlich misst, die am Produk- che partecipano al processo di produzione
tionsprozess auf dem Wirtschaftsgebiet ei- realizzato sul territorio economico di un pae-
nes Staates beteiligt sind, unabhängig von se, a prescindere dalla loro residenza. L’in-
ihrem Wohnsitz. Die Gesamtheit der Voll- sieme delle unità di lavoro è ottenuto dalla
zeitäquivalente entspricht der Summe der somma delle posizioni lavorative a tempo
Vollzeitbeschäftigungsverhältnisse und der pieno e delle posizioni lavorative a tempo
Teilzeitbeschäftigungsverhältnisse, die in parziale trasformate in unità a tempo pieno.
Vollzeitäquivalente umgerechnet werden. La serie di dati attualmente disponibile arriva
Derzeit sind die Daten bis zum Jahr 2008 all’anno 2008 ed è su questo periodo che si

Übersicht 9.1 / Prospetto 9.1

Erwerbstätigkeit, Produktivität und Einkommen im Überblick

Occupazione, produttività e redditi da lavoro in sintesi

Zeitraum Südtirol Italien


Trentino
Periodo Alto Adige Italia

Vollzeitäquivalente insgesamt Unità di lavoro totali


(Werte in Tausend) 2008 265,4 239,8 24.996,3 (valori in migliaia)
Unselbstständige Vollzeitäquivalente Unità di lavoro dipendenti
(Werte in Tausend) 2008 179,1 173,3 17.981,0 (valori in migliaia)
Selbstständige Vollzeitäquivalente Unità di lavoro indipendenti
(Werte in Tausend) 2008 86,3 66,5 7.015,3 (valori in migliaia)
Einkommen aus unselbstständiger Arbeit Redditi da lavoro dipendente
(Millionen Euro in jeweiligen Preisen) 2008 6.793,6 6.381,7 654.986,2 (milioni di euro correnti)
Produktivität je Vollzeitäquivalent Produttività per unità di lavoro
(Euro in jeweiligen Preisen) 2008 57.551 59.853 56.525 (euro correnti)
Einkommen aus unselbstständiger Arbeit Redditi da lavoro dipendente
je Vollzeitäquivalent der unselbstständig per unità di lavoro dipendente
Beschäftigten (Euro in jeweiligen Preisen) 2008 37.932 36.825 36.427 (euro correnti)

Quelle: ISTAT; Ausarbeitung ASTAT Fonte: ISTAT; elaborazione ASTAT

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 123 pagina
9 ERWERBSTÄTIGKEIT, ARBEITSPRODUKTIVITÄT UND EINKOMMEN / L'OCCUPAZIONE, LA PRODUTTIVITÀ DEL LAVORO E I REDDITI

verfügbar und der erste Teil der Analyse zur focalizza la prima parte dell’analisi occupa-
Erwerbstätigkeit bezieht sich auf diesen Zeit- zionale.
raum.

Die Einkommen aus unselbstständiger Ar- I redditi da lavoro dipendente, descritti nel
beit, die im dritten Abschnitt behandelt wer- terzo paragrafo, sono composti dalle retribu-
den, setzen sich aus den Bruttoentlohnun- zioni lorde e dai contributi sociali effettivi e/o
gen und den tatsächlichen und/oder unter- figurativi versati da imprese e lavoratori e
stellten Sozialbeiträgen zusammen, die von rappresentano il costo sostenuto dai datori di
den Unternehmen und Arbeitern eingezahlt lavoro a titolo di remunerazione dell’attività
werden. Sie sind die vom Arbeitgeber getra- prestata alle proprie dipendenze dai lavora-
genen Kosten für die Entlohnung der hand- tori sia manuali sia intellettuali.
werklichen und geistigen Tätigkeiten der un-
selbstständigen Arbeiter.

9.1 DIE ERWERBSTÄTIGKEIT 9.1 L'OCCUPAZIONE

Trotz der stetigen Verschlechterung auf dem Nel 2008 in ambito locale, nonostante il pro-
italienischen Arbeitsmarkt verlief die Ge- gressivo deterioramento della situazione del
samtentwicklung der Vollzeitäquivalente in mercato del lavoro a livello nazionale, le uni-
Südtirol günstig, auch wenn die Zuwachsrate tà di lavoro hanno registrato una performan-
von 2008 gegenüber jener von 2007 um die ce favorevole anche se il loro tasso di svilup-
Hälfte gesunken ist (+1,4% im Jahr 2007, po si è dimezzato rispetto a quello rilevato
+0,7% im Jahr 2008). Das Wachstum der nell’annata precedente (rispettivamente
Erwerbstätigkeit, die bei mehr als 265 Tau- +1,4% nel 2007 e +0,7% nel 2008). La cre-
send Einheiten liegt, ist ausschließlich auf scita dell’occupazione, che complessiva-
die Entwicklung der selbstständigen Er- mente ha superato la soglia delle 265 mila
werbstätigkeit (+3,6% auf 86 Tausend Ein- unità, è imputabile esclusivamente allo svi-
heiten) zurückzuführen. Die unselbstständi- luppo della componente indipendente
ge Erwerbstätigkeit sank hingegen um 0,6% (+3,6%), che ha raggiunto 86 mila unità,
und liegt bei 179 Tausend Personen. mentre la componente dipendente, costituita
da 179 mila unità lavorative, ha registrato
una flessione dello 0,6%.

Auf Staatsebene kam es aufgrund der Kon- In ambito nazionale l’aggravarsi della situa-
junkturverschlechterung und der darauf fol- zione congiunturale ed il rallentamento con-
genden Verlangsamung der Produktion zu seguente dell’attività produttiva ha determi-
einem kontinuierlichen Rückgang des Ar- nato un progressivo indebolimento del volu-
beitsumfangs, der vom Wirtschaftssystem me di lavoro assorbito dal sistema economi-
aufgenommen wurde. Die Gesamtanzahl der co ed una conseguente flessione, pari allo
Vollzeitäquivalente (24.996 Tausend 0,1%, delle unità di lavoro complessive (che
Einheiten) sank um 0,1%. Dieser leichte ammontano a 24.996 mila unità). In contra-
Rückgang geht, anders als auf Landesebe- sto rispetto a quanto verificatosi in ambito lo-
ne, auf eine Abnahme der 7.015 Tausend cale, questa lievissima riduzione del volume
selbstständigen Erwerbstätigen (-1,5%) zu- di lavoro è derivata dalla contrazione della
rück. Die Zahl der unselbstständig Erwerbs- componente indipendente (-1,5%), che com-
tätigen hingegen ist um 0,5% gestiegen und plessivamente ammonta 7.015 mila unità,
liegt bei 17.981 Tausend Personen. mentre quella alle dipendenze ha segnalato
una crescita (+0,5%) per un totale di 17.981
mila unità.

Seite 124 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
9 ERWERBSTÄTIGKEIT, ARBEITSPRODUKTIVITÄT UND EINKOMMEN / L'OCCUPAZIONE, LA PRODUTTIVITÀ DEL LAVORO E I REDDITI

Graf. 9.1

Vollzeitäquivalente nach Stellung im Beruf - 2000-2008


Unità di lavoro per posizione nella professione - 2000-2008

Südtirol Italien
Alto Adige Italia

115,0 115,0
Index 2000 = 100 / Indice 2000 = 100

Index 2000 = 100 / Indice 2000 = 100


110,0 110,0

105,0 105,0

100,0 100,0

95,0 95,0

90,0 90,0
2000 01 02 03 04 05 06 07 08 2000 01 02 03 04 05 06 07 08

Unselbstständige Selbstständige Insgesamt


Dipendenti Indipendenti Totale

astat 2010 - sr astat

Im Jahr 2008 waren 8,7% der Südtiroler Er- Nel 2008, in Alto Adige, l’8,7% delle unità di
werbspersonen in der Landwirtschaft be- lavoro è stato assorbito dal settore agricolo,
schäftigt, 22,9% im Produzierenden Gewer- il 22,9% dal settore industriale ed il 68,3% da
be und 68,3% im Dienstleistungssektor - ein quello dei servizi, a conferma della rilevanza
Anteil, der die Bedeutung dieses Sektors für di questo comparto per l’economia locale.
die lokale Wirtschaft widerspiegelt.

Betrachtet man die Beschäftigungsentwick- Analizzando la dinamica occupazionale


lung innerhalb der wichtigsten Wirtschafts- all’interno delle principali branche di attività
branchen, so sticht das signifikante Wachs- economica, emerge la significativa crescita
tum des Landwirtschaftssektors (+7,9% ge- segnalata dal settore agricolo (+7,9% rispet-
genüber 2007) hervor. Dieser Sektor zeich- to al 2007), il quale si caratterizza per una
net sich durch eine deutliche Vorherrschaft netta prevalenza dell’occupazione indipen-
der selbstständigen Beschäftigungsverhält- dente su quella dipendente (il rapporto è cir-
nisse gegenüber den unselbstständigen aus ca 5 a 1). Questo risultato è stato ottenuto
(das Verhältnis liegt ungefähr bei 5 zu 1). grazie ad uno sviluppo positivo proprio della
Diese Zahlen sind das Ergebnis genau die- componente indipendente, che si è riportata
ser Zunahme bei den selbstständig Erwerbs- sui valori del 2001 (19 mila unità di lavoro),
tätigen gegenüber 2001 (19 Tausend Voll- mentre la componente dipendente ha subito
zeitäquivalente). Die Zahl der unselbststän- una flessione (-8,7% rispetto al 2007). Il set-
dig Erwerbstätigen ist dagegen rückläufig tore industriale, con una crescita pari al-
(-8,7% gegenüber 2007). Das Produzierende l’1,0%, ha contribuito in modo positivo all’in-
Gewerbe verzeichnete ein Wachstum um cremento dell’occupazione totale. L’espan-
1,0% und trug so positiv zur gesamten Zu- sione ha riguardato solamente le unità di la-
nahme der Erwerbstätigkeit bei. Steigerun- voro dipendenti (+3,4%), mentre la compo-

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 125 pagina
9 ERWERBSTÄTIGKEIT, ARBEITSPRODUKTIVITÄT UND EINKOMMEN / L'OCCUPAZIONE, LA PRODUTTIVITÀ DEL LAVORO E I REDDITI

gen gab es nur bei den unselbstständig Er- nente indipendente ha registrato un calo pari
werbstätigen (+3,4%), die Zahl der Selbst- al 5,4%. In controtendenza il settore dei
ständigen sank um 5,4%. Umgekehrt ent- servizi che ha segnalato nel complesso una
wickelte sich der Dienstleistungssektor, der leggera perdita pari allo 0,2%. A fronte di
um 0,2% abnahm. Während die Zahl der una crescita del 3,6% della componente in-
selbstständig Erwerbstätigen um 3,6% stieg, dipendente si è registrata una contrazione
sank jene der unselbstständigen um 1,7%. dell’1,7% delle unità di lavoro dipendenti.

Graf. 9.2

Vollzeitäquivalente nach Stellung im Beruf und Wirtschaftszweig - 2008


Prozentuelle Verteilung

Unità di lavoro per posizione nella professione e ramo di attività economica - 2008
Composizione percentuale

Insgesamt (Stellung im Beruf) Insgesamt (Wirtschaftszweig)


Totale (posizione nella professione) Totale (ramo di attività economica)

Unselbstständige
Dipendenti
5,2%
Selbstständige
Indipendenti
28,1% 8,7%
27,8%

32,5% 22,9%

67,5% 68,3%

67,0%
71,9%

Unselbständige (Wirtschaftszweig) Selbständige (Wirtschaftszweig)


Dipendenti (ramo di attività economica) Indipendenti (ramo di attività economica)

2,7%
11,5%
2,3%
22,0%
25,1%
30,2% 21,8%

18,4%

72,5% 59,6%

67,1% 66,8%

Land- und Forstwirtschaft, Fischerei Dienstleistungsbereiche Südtirol


Agricoltura, silvicoltura e pesca Servizi Alto Adige
Italien
Produzierendes Gewerbe Italia
Industria

astat 2010 - sr astat

Seite 126 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
9 ERWERBSTÄTIGKEIT, ARBEITSPRODUKTIVITÄT UND EINKOMMEN / L'OCCUPAZIONE, LA PRODUTTIVITÀ DEL LAVORO E I REDDITI

Graf. 9.3

Vollzeitäquivalente nach Stellung im Beruf und Wirtschaftszweig - 2000-2008


Unità di lavoro per posizione nella professione e ramo di attività economica - 2000-2008

Unselbstständige Selbstständige
Dipendenti Indipendenti

120,0 150,0
Index 2000 = 100 / Indice 2000 = 100

Index 2000 = 100 / Indice 2000 = 100


115,0 140,0

110,0
130,0
105,0
120,0
100,0
110,0
95,0
100,0
90,0

85,0 90,0

80,0 80,0
2000 01 02 03 04 05 06 07 08 2000 01 02 03 04 05 06 07 08

Insgesamt
Totale

120,0
Land- und Forstwirtschaft, Fischerei
Index 2000 = 100 / Indice 2000 = 100

115,0 Agricoltura, silvicoltura e pesca

110,0
Produzierendes Gewerbe
Industria
105,0
Dienstleistungsbereiche
100,0
Servizi
95,0
Insgesamt
Totale
90,0

85,0

80,0
2000 01 02 03 04 05 06 07 08

astat 2010 - sr astat

9.2 DIE ARBEITSPRODUKTIVITÄT 9.2 LA PRODUTTIVITÀ DEL LAVORO


(1) (1)
Die Arbeitsproduktivität spielt seit jeher La produttività del lavoro è da sempre un
eine Schlüsselrolle bei der Messung der elemento chiave nella misura della competi-
Wettbewerbsfähigkeit und Attraktivität eines tività ed attrattività di un territorio. Un miglio-
Gebietes. Durch die Einführung von Innova- ramento della produttività del lavoro in un
tionen in der Organisation und/oder im tech- determinato settore è la risposta all’introdu-

(1) Der Produktivitätsindex ergibt sich aus dem Verhältnis zwischen der Wertschöpfung und den Vollzeitäquivalenten.
L’indice di produttività si ottiene dal rapporto fra il valore aggiunto e le unità di lavoro.

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 127 pagina
9 ERWERBSTÄTIGKEIT, ARBEITSPRODUKTIVITÄT UND EINKOMMEN / L'OCCUPAZIONE, LA PRODUTTIVITÀ DEL LAVORO E I REDDITI

nischen Bereich verbessert sich die Arbeits- zione di processi innovativi nell’organizzazio-
produktivität. In diesem Fall steigt nicht nur ne e/o nelle tecnologie che oltre a far cre-
die Wertschöpfung, sondern möglicherweise scere il valore aggiunto, possono favorire il
auch die Arbeitsqualität. miglioramento della qualità del lavoro.

Im Jahr 2008 produzierte jedes Vollzeitäqui- In Alto Adige nel 2008 la ricchezza prodotta
valent in Südtirol eine Wertschöpfung von per unità di lavoro è risultata pari a 57,6 mila
57,6 Tausend Euro und somit mehr als ein euro, un valore superiore rispetto a quello
Vollzeitäquivalent auf gesamtstaatlicher registrato su scala nazionale (56,6 mila eu-
Ebene (56,6 Tausend Euro). Das Ergebnis ro). Si tratta di un risultato positivo soprat-
ist erfreulich angesichts der Tatsache, dass tutto se si considera che le unità di lavoro in
die Zahl der Vollzeitäquivalente auf Landes- ambito locale sono aumentate a fronte di
ebene gestiegen und die Wertschöpfung in una diminuzione in termini reali del valore
realen Werten gesunken ist. Auf Staats- aggiunto, mentre a livello nazionale entrambi
ebene verzeichneten beide Größen Einbu- questi aggregati hanno registrato un calo.
ßen.

Graf. 9.4

Produktivität nach Wirtschaftszweig - 2008


Euro in jeweiligen Preisen

Produttività per ramo di attività economica - 2008


Euro correnti

70.000
Südtirol
60.000 Alto Adige

50.000 Italien
Italia
40.000

30.000

20.000

10.000

0
Land- und Forstwirt- Produzierendes Dienstleistungs- Insgesamt
schaft, Fischerei Gewerbe bereiche
Agricoltura, silvi- Industria Servizi Totale
coltura e pesca

astat 2010 - sr astat

Im Jahr 2008 wurde in allen Wirtschaftssek- Nel 2008 in tutti i settori economici la ric-
toren in Südtirol eine höhere Pro-Kopf-Wert- chezza pro capite prodotta localmente ha
schöpfung als auf Staatsebene produziert. superato i valori rilevati su scala nazionale.
Die Schere klafft besonders in der Landwirt- La forbice risulta più marcata nel settore
schaft auseinander, da sich die Südtiroler agricolo dove la produzione altoatesina si
Produktion in diesem Bereich durch ihre ho- connota per l’alta qualità e quindi un elevato
he Qualität und somit eine höhere Wert- valore aggiunto, mentre nel settore industria-
schöpfung auszeichnet. Im Produzierenden le i valori calcolati per i due ambiti territoriali
Gewerbe dagegen nähern sich die Werte für tendono attualmente a convergere e nel
die zwei Gebiete an; im Dienstleistungssek- comparto dei servizi le differenze sono mini-

Seite 128 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
9 ERWERBSTÄTIGKEIT, ARBEITSPRODUKTIVITÄT UND EINKOMMEN / L'OCCUPAZIONE, LA PRODUTTIVITÀ DEL LAVORO E I REDDITI

tor bestehen nur sehr geringe Unterschiede. me. Nel settore industriale, fra il 2005 e il
In den zwei Jahren 2005 und 2006 übertra- 2006, la provincia ha registrato una perfor-
fen die Südtiroler Werte im Produzierenden mance superiore rispetto a quella rilevata su
Gewerbe jene auf gesamtstaatlicher Ebene. scala nazionale. Analogo risultato per il set-
Ähnliches gilt für den Dienstleistungssektor: tore dei servizi dove, a partire dal 2002, si è
Hier bewegen sich die lokalen und gesamt- allargato il differenziale positivo fra i valori
staatlichen Werte seit 2002 zugunsten der calcolati in ambito locale e nazionale a van-
Südtiroler Wirtschaft stetig auseinander. taggio dell’economia altoatesina.

Graf. 9.5

Produktivität nach Wirtschaftszweig - 2000-2008


Verkettete Werte in Euro - Referenzjahr 2000

Produttività per ramo di attività economica - 2000-2008


Valori concatenati in euro - anno di riferimento 2000

60.000

50.000

40.000

30.000

20.000

10.000

0
2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008

Südtirol: Land- und Forst- Produzierendes Gewerbe Dienstleistungsbereiche


Alto Adige: wirtschaft, Fischerei Industria Servizi
Agricoltura, silvi-
coltura e pesca

Italien: Land- und Forst- Produzierendes Gewerbe Dienstleistungsbereiche


Italia: wirtschaft, Fischerei Industria Servizi
Agricoltura, silvi-
coltura e pesca

astat 2010 - sr astat

9.3 EINKOMMEN AUS UNSELBST- 9.3 I REDDITI DA LAVORO


STÄNDIGER ARBEIT DIPENDENTE

In den letzten Jahren verlangsamte sich das Negli ultimi anni si è verificato un progres-
Wachstum der Einkommen je unselbststän- sivo rallentamento nella crescita dei redditi
diges Vollzeitäquivalent. Zu dieser Entwick- per unità di lavoro dipendente. Questo trend
lung kam es sowohl auf Landes- als auch si è verificato sia in ambito locale sia su sca-
auf Staatsebene, wo 2008 ein Nullwachstum la nazionale, dove nel 2008 si è arrivati alla
verzeichnet wurde, also die Einkommen aus crescita zero, ovvero i redditi da lavoro di-
unselbstständiger Arbeit gleich stark wie die pendente sono cresciuti allo stesso ritmo

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 129 pagina
9 ERWERBSTÄTIGKEIT, ARBEITSPRODUKTIVITÄT UND EINKOMMEN / L'OCCUPAZIONE, LA PRODUTTIVITÀ DEL LAVORO E I REDDITI

(2) (2)
Verbraucherpreise gestiegen sind . Die della crescita dei prezzi al consumo . In Alto
Entwicklung der Südtiroler Gehälter weist ei- Adige, i salari hanno avuto un andamento
nen schwankenden Verlauf auf. Zwischen altalenante. Nel periodo compreso fra il 2000
2000 und 2008 stiegen die Einkommen aus ed il 2008 si è verificato dapprima un
Arbeit, berechnet je unselbstständiges Voll- aumento dei redditi da lavoro fino al 2004 cui
zeitäquivalent, anfangs bis 2004 an und san- ha fatto seguito una successiva frenata del-
ken anschließend. 2007 erreichten sie ihren l’aggregato, calcolato per unità di lavoro di-
Tiefststand, bevor sie erneut zunahmen. En- pendente, che ha registrato il minimo nel
de 2008 wurde ein Anstieg der durchschnitt- 2007 prima di riprendere a salire. Il 2008 si è
lichen Einkommen je unselbstständiges Voll- chiuso con un aumento dei redditi medi per
zeitäquivalent von 3,7% verzeichnet. Dies unità di lavoro dipendente pari al 3,7%, in li-
entspricht dem Inflationsanstieg in der Ge- nea con l’aumento del tasso di inflazione del
meinde Bozen (3,8%). comune di Bolzano (3,8%).

Graf. 9.6

Einkommen aus unselbstständiger Arbeit und Inflation - 2000-2008


% Veränderung

Redditi da lavoro dipendente ed inflazione - 2000-2008


Variazioni %

5,0
4,5 Einkommen aus
unselbstständiger
4,0 Arbeit (Werte in
jeweiligen Preisen)
3,5 Redditi da lavoro
dipendente (valori
3,0 correnti)
2,5 Inflation (FOI)
Inflazione (FOI)
2,0

1,5
1,0

0,5
0,0
2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008

astat 2010 - sr astat

Die Entwicklung der Gehälter hängt sehr La dinamica dei salari è fortemente legata
stark mit den Vertragserneuerungen zusam- alla politica dei rinnovi contrattuali. Il 2008 è
men. Im Jahr 2008 wurden zahlreiche Ver- stato un anno caratterizzato da un’intensa
tragsverhandlungen geführt, die den Ab- attività contrattuale, che ha portato alla con-
schluss wichtiger Abkommen im Produzie- clusione di importanti accordi sia nel settore
renden Gewerbe (die zwei Bereiche Metall- industriale (metalmeccanica ed edilizia sono
bearbeitung und Bauwesen zeichnen sich due dei comparti interessati che si caratteriz-
durch einen hohen Anteil an Arbeitern aus) zano per una forte incidenza di manodope-
und im privaten (Handel und Kreditwesen) ra), sia nel settore dei servizi, privati (com-
und öffentlichen Dienstleistungssektor (ge- mercio e credito) e pubblici (servizio sanita-

(2) In diesem Absatz wird das Wachstum der Einkommen aus Arbeit mit der Entwicklung des Indexes FOI für die Gemeinde Bozen ver-
glichen (Verbraucherpreisindex ohne Tabakwaren für Haushalte von Arbeitern und Angestellten).
Le analisi contenute in questo paragrafo confrontano la crescita dei redditi da lavoro con la dinamica dell’indice FOI del comune di Bol-
zano (indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati al netto della spesa per tabacchi).

Seite 130 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
9 ERWERBSTÄTIGKEIT, ARBEITSPRODUKTIVITÄT UND EINKOMMEN / L'OCCUPAZIONE, LA PRODUTTIVITÀ DEL LAVORO E I REDDITI

samtstaatlicher Gesundheitsdienst und öf- rio nazionale e pubblico impiego). La stessa


fentlicher Dienst) mit sich brachten - nicht vivacità negoziale verificatasi su scala nazio-
nur auf gesamtstaatlicher, sondern auch auf nale ha interessato anche la provincia di
Landesebene. Bolzano.

Insgesamt liegen die Südtiroler Einkommen In generale emerge un livello dei redditi da
aus Arbeit über dem italienischen Durch- lavoro superiore alla media italiana. Mentre
schnitt. Seit 2000 wurde der Vorsprung bei nel 2000 il vantaggio retributivo provinciale
den Einkommen ausgebaut: Von 2,9% era pari al 2,9% rispetto al reddito medio per
(2000) gegenüber dem durchschnittlichen unità di lavoro dipendente calcolato a livello
Einkommen je unselbstständiges Vollzeit- nazionale (rispettivamente 28.711 euro il va-
äquivalent auf Staatsebene (28.711 Euro im lore medio nazionale e 29.548 il valore me-
italienischen Durchschnitt, 29.548 Euro in dio provinciale), nel 2008 questa percentuale
Südtirol) stieg der Abstand auf 4,1% im Jahr è aumentata passando al 4,1% (36.427 euro
2008 (36.427 Euro bzw. 37.932 Euro). rispetto a 37.932 euro).

Graf. 9.7

Einkommen aus unselbstständiger Arbeit je Vollzeitäquivalent - 2008


Euro in jeweiligen Preisen

Redditi da lavoro dipendente per unità di lavoro - 2008


Euro correnti

40.000
Südtirol
35.000 Alto Adige
30.000
Italien
Italia
25.000

20.000

15.000

10.000

5.000

0
Land- und Forstwirt- Produzierendes Dienstleistungs- Insgesamt
schaft, Fischerei Gewerbe bereiche
Agricoltura, silvi- Industria Servizi Totale
coltura e pesca

astat 2010 - sr astat

Die Einkommen in Südtirol unterscheiden Il quadro dei redditi della provincia di Bolza-
sich stark nach Wirtschaftssektor. In der no pone in evidenza significative differenze
Landwirtschaft beträgt das durchschnittliche settoriali. Mentre nel settore agricolo il livello
Einkommen aus unselbstständiger Arbeit medio dei redditi da lavoro dipendente si ap-
ungefähr 20 Tausend Euro, im Produzie- prossima ai 20 mila euro, nell’industria supe-
renden Gewerbe mehr als 37 Tausend Euro. ra i 37 mila euro e nei servizi si avvicina alla
Im Dienstleistungsbereich erreicht es knapp soglia dei 39 mila euro. In ambito locale le
39 Tausend Euro. Die unselbstständigen unità di lavoro dipendenti hanno percepito un
Vollzeitäquivalente haben in Südtirol in allen reddito da lavoro mediamente superiore
wichtigen Wirtschaftssektoren ein Ein- rispetto al valore nazionale in tutti i principali
kommen bezogen, das im Durchschnitt über settori economici.
dem italienischen Wert liegt.

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 131 pagina
9 ERWERBSTÄTIGKEIT, ARBEITSPRODUKTIVITÄT UND EINKOMMEN / L'OCCUPAZIONE, LA PRODUTTIVITÀ DEL LAVORO E I REDDITI

VERTIEFUNG: DIE ARBEITSKRÄFTE APPROFONDIMENTO: LE FORZE DI


LAVORO

Für eine aktuellere Analyse des Arbeits- Per poter effettuare un’analisi più attuale sul
marktes und der Arbeitslosigkeit in Südtirol mercato del lavoro e la disoccupazione in Al-
reichen die Daten der Volkswirtschaftlichen to Adige è necessario passare dalla contabi-
Gesamtrechnung nicht aus. Deshalb werden lità nazionale alle stime ufficiali sugli occupa-
die offiziellen Schätzungen zu den Erwerbs- ti e le persone in cerca di occupazione che
tätigen und den Arbeitsuchenden laut Ar- risultano dalla rilevazione continua sulle for-
beitskräfteerhebung herangezogen, die vier- ze di lavoro condotta con cadenza trimestra-
teljährlich vom Istat in ganz Italien durchge- le dall’Istat su tutto il territorio nazionale. In
führt wird. Auf Landesebene werden insge- ambito locale la rilevazione coinvolge com-
samt 6.000 Haushalte in 25 Südtiroler Ge- plessivamente 6.000 famiglie residenti in 25
meinden miteinbezogen. comuni altoatesini.

Übersicht 9.2 / Prospetto 9.2

Arbeitskräfte nach Gebiet - 2009

Forze di lavoro per ambito territoriale - 2009

Südtirol Italien
Trentino
Alto Adige Italia

Erwerbspersonen (Werte in Tausend) 244,2 237,6 24.969,9 Forze di lavoro (valori in migliaia)
Erwerbstätige (Werte in Tausend) 237,3 229,3 23.025,0 Occupati (valori in migliaia)
Erwerbsquote (in %) 72,6 69,1 62,4 Tasso di attività (in %)
Erwerbstätigenquote (in %) 70,5 66,6 57,5 Tasso di occupazione (in %)
Arbeitslosenquote (in %) 2,9 3,5 7,8 Tasso di disoccupazione (in %)
Rückgriff auf Lohnausgleichskasse Ricorso alla cassa integrazione
(% Veränderung) 221,9 159,2 311,4 guadagni (Variazione %)

Quelle: ISTAT (Occupati e disoccupati - IV Trimestre 2009); NISF (Lohnausgleichskasse); Ausarbeitung des ASTAT
Fonte: ISTAT (Occupati e disoccupati - IV Trimestre 2009); INPS (Cassa integrazione guadagni); elaborazione ASTAT

Die Definition von Erwerbstätigkeit im Rah- La definizione di occupazione utilizzata nei


men der Volkswirtschaftlichen Gesamtrech- conti nazionali differisce da quella utilizzata
nung weicht von jener der Erhebung zum Ar- dalle indagini sul mercato del lavoro rivolte
beitsmarkt bei den Haushalten ab. Bei der alle famiglie. Nella stima degli occupati, se-
Schätzung der Erwerbstätigen gemäß dem condo il concetto di occupazione interna,
Prinzip der internen Erwerbstätigkeit, die bei utilizzato nella contabilità nazionale, si fa ri-
der Volkswirtschaftlichen Gesamtrechnung ferimento alla residenza dell’unità di produ-
angewandt wird, dient der Sitz der Produk- zione e non alla residenza della persona oc-
tionseinheit und nicht der Wohnsitz der er- cupata. Si escludono, quindi, i residenti che
werbstätigen Person als Bezugspunkt. Somit lavorano presso unità di produzione non re-
werden Ansässige, die in einer Produktions- sidenti sul territorio economico del paese,
stätte außerhalb des Wirtschaftsgebietes mentre si includono i non residenti che lavo-
des Landes arbeiten, ausgeschlossen und rano presso unità di produzione residenti. Gli
nicht Ansässige eingeschlossen, die in einer occupati rilevati dall’indagine sulle forze di
Produktionseinheit mit Sitz im Wirtschaftsge- lavoro rispecchiano il concetto di occupazio-
biet arbeiten. Die Arbeitskräfteerhebung er- ne nazionale poiché si riferiscono a tutte le
fasst die Erwerbstätigen gemäß dem Prinzip persone residenti occupate in unità produtti-
der inländischen Erwerbstätigkeit und zählt ve sia residenti che non residenti (fanno ec-
alle ansässigen Erwerbstätigen, die in an- cezione i militari di leva e le persone occupa-

Seite 132 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
9 ERWERBSTÄTIGKEIT, ARBEITSPRODUKTIVITÄT UND EINKOMMEN / L'OCCUPAZIONE, LA PRODUTTIVITÀ DEL LAVORO E I REDDITI

sässigen und nicht ansässigen Produktions- te che vivono in convivenze). Tale premessa
stätten arbeiten (ausgenommen sind Solda- risulta fondamentale per comprendere le dif-
ten und Erwerbstätige, die in Gemeinschaf- ferenze nel numero degli occupati conteg-
ten leben). Diese Unterscheidung ist we- giato dalle fonti sopra citate. Per completez-
sentlich, um die Differenzen bei den Zahlen za va inoltre specificato che, per finalità di
der Erwerbstätigen aufgrund der genannten contabilità nazionale, la fonte informativa
Quellen zu erklären. Der Vollständigkeit hal- sulle forze di lavoro viene integrata con altre
ber wird weiters darauf hingewiesen, dass in informazioni di carattere amministrativo de-
der Volkswirtschaftlichen Gesamtrechnung terminando un’ulteriore discrepanza nella sti-
die Daten zu den Erwerbspersonen mit Ver- ma totale dell’occupazione.
waltungsdaten ergänzt werden. Folglich wei-
chen die Schätzung zur Erwerbstätigkeit
noch stärker voneinander ab.

Erwerbstätigkeit und Arbeitslosigkeit Occupazione e disoccupazione

Laut Daten aus der Arbeitskräfteerhebung In base alla rilevazione sulle forze di lavoro,
liegt die durchschnittliche Anzahl der nel 2009 il numero medio degli occupati in
Südtiroler Erwerbstätigen im Jahr 2009 bei Alto Adige è stato pari a 237,3 mila unità ed
237,3 Tausend Personen und verzeichnet ha segnalato una crescita pari allo 0,9% ri-
eine Zunahme um 0,9% gegenüber dem spetto all’anno precedente. Il 6,7% degli oc-
Vorjahr. 6,7% der Erwerbstätigen arbeiten in cupati lavora nell’agricoltura, il 24,0% nell’in-
der Landwirtschaft, 24,0% im Produzieren- dustria ed il 69,3% nel settore terziario.
den Gewerbe und 69,3% im Dienstleistungs-
sektor.

Graf. 9.8

Erwerbstätige nach Wirtschaftssektor und Geschlecht - 2009


Prozentuelle Verteilung

Occupati per settore economico e sesso - 2009


Composizione percentuale

Männer Maschi 135.200 Frauen Femmine 102.000

8,6% 4,2%
Land- u. Forstwirtschaft, Fischerei Land- u. Forstwirtschaft, Fischerei
Agricoltura, silvicoltura e pesca Agricoltura, silvicoltura e pesca
9,6%
Prod. Gewerbe
Industria
34,9%
Prod. Gewerbe
Industria

56,5% 86,2%
Dienstleistungsbereiche Dienstleistungsbereiche
Servizi Servizi

astat 2010 - sr astat

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 133 pagina
9 ERWERBSTÄTIGKEIT, ARBEITSPRODUKTIVITÄT UND EINKOMMEN / L'OCCUPAZIONE, LA PRODUTTIVITÀ DEL LAVORO E I REDDITI

Die Erwerbsquote ist der Prozentanteil der Il tasso di attività, calcolato come percentua-
(3) (3)
Erwerbspersonen an der Gesamtbevölke- le delle forze di lavoro sul totale delle per-
rung zwischen 15 und 64 Jahren. In Südtirol sone in età compresa fra i 15 e i 64 anni, è
beträgt sie 72,6%, d.h. fast 3 von 4 Perso- pari al 72,6%, ovvero in ambito locale quasi
nen im Alter von 15 bis 64 Jahren beteiligen tre persone su quattro, in età tra i 15 ed il 64
sich am Erwerbsleben. Die Erwerbsquote anni, prendono parte al mondo del lavoro. Il
der Männer (80,8%) liegt wie bisher deutlich tasso di attività si conferma nettamente più
über jener der Frauen (64,2%). alto tra gli uomini (80,8%) rispetto alle donne
(64,2%).

Die Erwerbstätigenquote entspricht dem Il tasso di occupazione, calcolato come per-


Prozentanteil der Erwerbstätigen an der Ge- centuale di occupati sul totale delle persone
samtbevölkerung zwischen 15 und 64 Jah- in età compresa fra i 15 ed i 64 anni, am-
ren und liegt bei 70,5%. Wie die Erwerbs- monta al 70,5%. In analogia al tasso di attivi-
quote ist auch diese Quote bei den Männern tà anche questo tasso risulta più elevato per
(78,8%) deutlich höher als bei den Frauen gli uomini (78,8%) rispetto alle donne
(62,0%). (62,0%).

Italienweit beläuft sich die Zahl der Erwerbs- A livello nazionale, nel 2009, il numero degli
tätigen auf 23.025,0 Tausend Personen. Im occupati ammonta a 23.025,0 mila unità e
Jahr 2009 sank sie gegenüber dem Vorjahr segnala una flessione pari all’1,6% rispetto
um 1,6%. Der Rückgang betraf Männer und al 2008 che ha interessato sia l’offerta di la-
Frauen gleichermaßen. Die Erwerbsquote voro maschile che femminile. Il tasso di atti-
liegt bei 62,4% (73,7% bei den Männern und vità è pari al 62,4% (73,7% per gli uomini e
51,2% bei den Frauen), die Erwerbstätigen- 51,2% per le donne), mentre il tasso di occu-
quote bei 57,5% (68,6% bei den Männern pazione si attesta sul 57,5% (68,6% per gli
und 46,4% bei den Frauen). uomini e 46,4% per le donne).

Die Arbeitslosenquote, d.h. der Anteil der Ar- Sempre con riferimento al 2009, in Alto Adi-
beitsuchenden an den gesamten Erwerbs- ge, il tasso di disoccupazione ovvero il rap-
personen, betrug im Jahr 2009 in Südtirol porto tra le persone in cerca di occupazione
2,9% (Männer 2,5%, Frauen 3,4%). Auf ge- ed il totale delle forze di lavoro è risultato pa-
samtstaatlicher Ebene ergab sich eine Ar- ri al 2,9% (per gli uomini 2,5% e per le donne
beitslosenquote von 7,8%. 3,4%). Lo stesso indicatore calcolato per
l’Italia è ammontato al 7,8%.

Die Arbeitslosenquote Südtirols bewegte Nel periodo 2000-2009 il tasso di disoccupa-


sich in den Jahren von 2000 bis 2009 immer zione altoatesino si è sempre mantenuto su
auf sehr niedrigen Werten, und zwar um 2- un livello molto basso registrando valori che
3%. Südtirol nimmt somit eine Spitzenposi- si aggirano attorno al 2-3%, ponendo la pro-
tion unter den Gebieten mit den günstigsten vincia di Bolzano ai vertici della graduatoria
Arbeitssituationen ein. Im gleichen Zeitraum degli ambiti territoriali in cui dal punto di vista
schwankte die gesamtstaatliche Arbeitslo- lavorativo la situazione è migliore. Nello
senquote stärker und erreichte ihren Spit- stesso arco temporale, il tasso di disoccupa-
zenwert von 10,9% im Jahr 2000. Der Tiefst- zione nazionale ha evidenziato un andamen-
wert von 5,6% wurde im 3. Quartal 2007 to altalenante con un picco nel 2000, in cui è
erhoben. ammontato al 10,9%, ed un valore minimo
pari al 5,6% segnalato nel 3° trimestre del
2007.

(3) Die Erwerbspersonen umfassen die Erwerbstätigen und die Arbeitsuchenden (Arbeitslose).
Le forze di lavoro comprendono le persone occupate e quelle in cerca di occupazione (disoccupate).

Seite 134 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
9 ERWERBSTÄTIGKEIT, ARBEITSPRODUKTIVITÄT UND EINKOMMEN / L'OCCUPAZIONE, LA PRODUTTIVITÀ DEL LAVORO E I REDDITI

Betrachtet man die Zahlen zum Südtiroler Un campanello d’allarme sul fronte
Arbeitsmarkt im letzten Quartal 2009, schril- occupazionale altoatesino emerge invece
len jedoch die Alarmglocken. Erstmals seit considerando i dati trimestrali. In effetti, per
der Jahrtausendwende hat die Arbeitslosen- la prima volta nel nuovo millennio, il tasso di
quote in Südtirol die Schwelle von 4% disoccupazione provinciale ha superato a
überschritten. Dies lässt sich mit der Anzahl fine 2009 la soglia del 4%. Ciò è
der Arbeitsuchenden im 4. Quartal 2009 er- riconducibile al numero delle persone in
klären, welche die 10.000-Grenze erreicht cerca di occupazione nel 4° trimestre 2009,
hat. Die Arbeitskräfteerhebungen der kom- che ha raggiunto la quota di 10.000. Questo
menden Quartale werden dieser Tatsache fatto andrà monitorato nelle rilevazioni delle
verstärkt Aufmerksamkeit schenken. forze lavoro dei prossimi trimestri.

Graf. 9.9

Arbeitslosenquote - 2000-2009
Vierteljährliche Daten

Tasso di disoccupazione - 2000-2009


Dati trimestrali

2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009
12
%
10

0
I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV

Südtirol Italien
Alto Adige Italia

astat 2010 - sr astat

Dank des leichten Anstiegs der Erwerbstäti- Nonostante la lieve crescita degli occupati
gen und der strukturellen Besonderheiten registrata dal mercato del lavoro e le caratte-
der Südtiroler Wirtschaft konnte die Kon- ristiche strutturali dell’economia altoatesina
junkturkrise gemeistert werden. Im Jahr che le hanno permesso di fronteggiare la si-
2009 gab es jedoch auch in Südtirol einige tuazione congiunturale negativa, nel 2009,
Sektoren, die von der Krise stärker betroffen anche in ambito locale ci sono stati settori
(4) (4)
waren als andere . Im Bauwesen und sei- che hanno risentito più di altri della crisi .
nen Zulieferbranchen wurden zwischen An- L’edilizia ed il suo indotto, dall’inizio del 2008
fang 2008 und Ende 20091.200 Arbeitsplät- alla fine del 2009, hanno perso 1.200 posti di

(4) Quelle: Beobachtungsstelle für den Arbeitsmarkt - Broschüre 1/2010 mit Daten September 2009 - „Unselbstständige Beschäftigung in
Zeiten der Krise: Die Situation im Sommer und Herbst 2009“
Fonte: Osservatorio Mercato del Lavoro - Opuscolo 1/2010 con dati di settembre 2009 - "Occupazione dipendente in periodo di crisi: la
situazione in estate e autunno 2009"

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 135 pagina
9 ERWERBSTÄTIGKEIT, ARBEITSPRODUKTIVITÄT UND EINKOMMEN / L'OCCUPAZIONE, LA PRODUTTIVITÀ DEL LAVORO E I REDDITI

ze abgebaut. Im verarbeitenden Gewerbe lavoro, il settore manifatturiero ha visto ridur-


sank die Zahl der neu aufgenommenen Ar- si drasticamente da un anno all’altro il nume-
beiter innerhalb eines Jahres drastisch, und ro di nuovi lavoratori assunti, mentre quelli
die bereits angestellten mussten die Lohn- già impiegati nel settore hanno dovuto fare i
ausgleichskasse und Pflichturlaub zur Ver- conti con la cassa integrazione o i periodi di
meidung von Entlassungen in Kauf nehmen. ferie obbligatori (misure introdotte per evitare
Im Dienstleistungssektor waren der Handel i licenziamenti). All’interno del comparto dei
und der Güterverkehr auf der Straße am servizi, il commercio ed il trasporto merci su
stärksten von der Krise betroffen. Umge- strada sono stati quelli maggiormente pe-
kehrt konnte das Gastgewerbe, das nach ei- nalizzati. In controtendenza il settore degli
nem unauffälligen Beginn der Sommersai- alberghi e ristoranti, che partito in sordina
son deutlich zulegte, die Beschäftigungsda- all’inizio della stagione estiva, ha registrato
ten vom November 2009 um 6,5% gegen- una performance molto positiva con un in-
über dem gleichen Monat des Vorjahres cremento del 6,5% nei dati occupazionali del
steigern. In der Landwirtschaft verlief die mese di novembre 2009 rispetto allo stesso
Entwicklung ebenfalls positiv: Zwischen Jän- periodo dell’anno precedente, così come il
ner und Oktober 2009 (Ende der Erntezeit) comparto agricolo che, da gennaio a fine ot-
konnten rund 900 Arbeitsplätze geschaffen tobre 2009 (fine periodo di raccolta), è riu-
werden. scito a creare ben 900 posti di lavoro.

Männliche Arbeiter, ohne italienische Staats- I lavoratori maggiormente colpiti dalla crisi
bürgerschaft, die in den beiden von der Wirt- sono gli uomini privi di cittadinanza italiana
schaftskrise betroffenen Sektoren beschäf- che sono occupati come operai nei due set-
tigt sind, wurden von der schwierigen Wirt- tori che hanno risentito di più della difficile si-
schaftslage härter getroffen. Ausländische tuazione economica. I lavoratori stranieri che
Arbeiter, die als Erntehelfer in der Landwirt- lavorano prevalentemente nel settore agrico-
schaft oder als Hilfskräfte im Gastgewerbe lo come addetti alla raccolta agricola o come
arbeiten, haben die Auswirkungen der nega- personale ausiliario negli alberghi hanno su-
tiven Konjunkturentwicklung weniger stark bito meno gli effetti della congiuntura.
verspürt.

Die Sozialmaßnahmen Gli ammortizzatori sociali

Die Sozialmaßnahmen zur Unterstützung Anche in ambito locale si è dovuto fare am-
der Arbeiter, die am stärksten von der Unter- pio ricorso agli ammortizzatori sociali per
nehmenskrise betroffen waren, wurden auch supportare i lavoratori maggiormente colpiti
auf Landesebene häufig in Anspruch ge- dalle crisi aziendali. I dati diffusi dall’Inps sul-
nommen. Die Daten des Nisf zur ordent- la cassa integrazione guadagni ordinaria,
lichen und außerordentlichen Lohnaus- straordinaria o in deroga delineano un qua-
gleichskasse sowie zu jener mit Ausnahme- dro chiaro sulla situazione complicata attra-
regelung zeichnen ein klares Bild der durch- versata dalla provincia. Rispetto al 2008, il ri-
lebten Krise. Im Vergleich zu 2008 stieg der corso a questo genere di ammortizzatori so-
Einsatz dieser Sozialmaßnahmen um mehr ciali è aumentato di più del 200% per un to-
als 200% auf eine Gesamtsumme von mehr tale di ore superiore ai quattro milioni con-
als vier Millionen Arbeitsstunden, die vom cesse dall’Inps locale. Ad aumentare è stata
örtlichen Nisf gewährt wurden. Die außer- in particolare la cassa integrazione guadagni
ordentliche Lohnausgleichskasse (für Indus- straordinaria (concessa alle aziende indu-
triebetriebe) hat besonders stark zugelegt, striali) passata da 221 mila ore concesse nel
und zwar von 221 Tausend Stunden im Jahr 2008 ad oltre due milioni di ore nel 2009. È
2008 auf mehr als zwei Millionen gewährten necessario precisare che le ore di cassa in-
Stunden 2009. Die Stunden der Lohnaus- tegrazione guadagni riferite al 2009 non cor-
gleichskasse, die mit Bezug auf 2009 ge- rispondono esattamente alle ore fruite nello

Seite 136 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
9 ERWERBSTÄTIGKEIT, ARBEITSPRODUKTIVITÄT UND EINKOMMEN / L'OCCUPAZIONE, LA PRODUTTIVITÀ DEL LAVORO E I REDDITI

währt wurden, entsprechen nicht unbedingt stesso anno dai lavoratori, che potrebbero
den tatsächlich beanspruchten Stunden, da utilizzarle anche nel 2010. Per quantificare
sie auch erst 2010 verwendet werden kön- più precisamente il ricorso a questo stru-
nen. Der effektive Rückgriff auf diese Maß- mento, così come il numero dei lavoratori ef-
nahmen, und die Anzahl der tatsächlich be- fettivamente coinvolti, è possibile richiamare
(5)
troffenen Arbeiter, kann mit den Daten des i dati di fonte Assoimprenditori Alto Adige
(5)
Unternehmerverbandes Südtirol quantifi- che, con riferimento al mese di luglio 2009,
ziert werden. Die Daten beziehen sich auf parlano di oltre 1.600 lavoratori cassainte-
Juli 2009 und sprechen von mehr als 1.600 grati e di circa 57 aziende del solo settore in-
Arbeitern in der Lohnausgleichskasse und dustria che hanno usufruito della cassa inte-
von rund 57 Unternehmen des Produzieren- grazione guadagni.
den Gewerbes, welche die Lohnausgleichs-
kasse beansprucht haben.

Graf. 9.10

Genehmigte Stunden der Lohnausgleichskasse nach Art - 2005-2009


Ore di cassa integrazione guadagni autorizzate per gestione - 2005-2009

5.000.000
Ordentlich
Ordinaria
4.000.000
Außerordentlich
3.000.000 Straordinaria

2.000.000

1.000.000
Quelle: NISF; Ausarbeitung des ASTAT
0 Fonte: INPS; elaborazione ASTAT
2005 2006 2007 2008 2009

astat 2010 - sr astat

Die Lohnausgleichskasse war nicht die einzi- La cassa integrazione guadagni non è stato
ge Form zur Unterstützung der Arbeiter. Mit l’unico strumento a sostegno dei lavoratori.
dem Gesetz 2/2009 wurden die so genann- Con legge 2/2009 sono stati introdotti i co-
ten Sozialmaßnahmen mit Ausnahmerege- siddetti ammortizzatori sociali in deroga che
lung eingeführt. Diese sehen, aufgrund von prevedono, mediante particolari accordi tra
Sonderabkommen zwischen dem Staat und Stato e Regioni, il potenziamento e l’esten-
den Regionen, die Verstärkung und Auswei- sione degli strumenti di tutela del reddito an-
tung der Mittel zum Schutz des Einkommens che per le categorie di lavoratori non coperte
für jene Arbeiter vor, die nicht unter die her- dai tradizionali ammortizzatori sociali. Inoltre
kömmlichen Sozialmaßnahmen fallen. Wei- si è fatto ampio ricorso al sussidio di disoc-
ters wurde deutlich häufiger auf die Arbeits- cupazione (+40% rispetto al 2008) ed alle al-
losenunterstützung (+40% gegenüber 2008) tre forme di tutela del reddito dei lavoratori
und andere Formen zum Schutz des Ein- quali la mobilità ed i contratti di solidarietà.
kommens der Arbeiter, wie Mobilität und So-
lidaritätsverträge, zurückgegriffen.

(5) WIFO Monatsreport - Ausgabe vom Februar 2010


Rapporto mensile IRE - Edizione di febbraio 2010

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 137 pagina
Schw ächen
Punti deboli €
Chancen
Opportunità
Glossar
________________________________________________________________
Stär ken
Punti di forza

Glossario
Gefahren
Minacce 2,4
2,4

AUF DEM EUROPÄISCHEN SYSTEM DEFINIZIONI SULLA BASE DEL SISTEMA


VOLKSWIRTSCHAFTLICHER GESAMT- EUROPEO DEI CONTI
RECHNUNGEN BASIERENDE DEFINI-
TIONEN

Europäisches System Volkswirtschaft- Sistema europeo dei conti (Sec)


licher Gesamtrechnungen (ESVG)
Dabei handelt es sich um das harmonisierte È il sistema armonizzato dei conti adottato
System der Gesamtrechnungen, das 1970 nel 1970 dall’Eurostat. Nel 1995 tale sistema
vom Eurostat eingeführt wurde. 1995 wurde è stato modificato, coerentemente con il
es abgeändert und zwar entsprechend dem nuovo sistema dei conti nazionali Sna93, re-
neuen System der Nationalen Konten datto dall'Onu e da altre istituzioni internazio-
SNA93, das von der UNO und anderen in- nali, tra cui lo stesso Eurostat. Il Sec95 per-
ternationalen Organisationen, darunter das mette una descrizione quantitativa completa
Eurostat, ausgearbeitet wurde. Mit dem e comparabile dell'economia dei paesi mem-
ESVG95 können die Wirtschaften der EU- bri dell'attuale Unione europea (Ue), attra-
Staaten quantitativ umfassend und unter- verso un sistema integrato di conti di flussi e
einander vergleichbar beschrieben werden di conti patrimoniali definiti per l'intera eco-
und zwar über ein integriertes System der nomia e per raggruppamenti di operatori
Transaktionskonten und Vermögensbilan- economici (settori istituzionali). I concetti e le
zen, die für die gesamte Wirtschaft und ein- definizioni del Sec95 sono alla base dei dati
zelne Gruppen von Wirtschaftsakteuren presentati in questo volume.
(Sektoren) festgelegt werden. Die Begriffe
und Definitionen des ESVG95 dienen als
Grundlage für die Daten in dieser Publika-
tion.

Verwendungen (Verbuchung auf der rech- Impieghi (registrati nella parte destra del
ten Seite des Güterkontos) conto di equilibrio dei beni e servizi)
Sie ergeben sich aus der Summe der Vor- Sono dati dalla somma dei consumi inter-
leistungen, des letzten Inlandsverbrauchs medi, della spesa per consumi finali (indivi-
(individuell und kollektiv), der Bruttoanlage- duali e collettivi), degli investimenti fissi lordi,
investitionen, der Vorratsveränderungen, des della variazione delle scorte, dell’acquisizio-
Nettozugangs an Wertsachen und der ne meno cessione di oggetti di valore e delle
Exporte von Gütern und Dienstleistungen. esportazioni di beni e servizi. Gli impieghi
Die Verwendungen werden zu Anschaf- sono valutati ai prezzi di acquisto.
fungspreisen bewertet.

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 139 pagina
GLOSSAR / GLOSSARIO

Aufkommen (Verbuchung auf der linken Risorse (registrate nella parte sinistra del
Seite des Güterkontos) conto di equilibrio dei beni e servizi)
Es entspricht der Summe aus Produktion Sono date dalla somma della produzione e
und Import. Da das Aufkommen zu Herstel- delle importazioni. Poiché le risorse sono va-
lungspreisen und die Verwendungen zu An- lutate ai prezzi base e gli impieghi ai prezzi di
schaffungspreisen bewertet werden, müssen acquisto, è necessario includere nella se-
auf der Aufkommensseite die Steuern, nach zione delle risorse del conto le imposte al
Abzug der Subventionen, mitberücksichtigt netto dei contributi.
werden.

Vorleistungen Consumi intermedi


Die Vorleistungen sind alle Güter und Rappresentano il valore dei beni e dei servizi
Dienstleistungen, die als Inputs im Produk- consumati quali input in un processo di pro-
tionsprozess verbraucht werden, ausschließ- duzione, escluso il capitale fisso il cui consu-
lich der Abschreibungen, die als Amortisa- mo è registrato come ammortamento. I beni
tion verbucht werden. Die Güter und Dienst- e i servizi possono essere trasformati oppure
leistungen können im Produktionsprozess esauriti nel processo produttivo.
umgewandelt oder verbraucht werden.

Endverbrauch Consumi finali


Ausgaben der ansässigen Institutionen für Spesa sostenuta dalle unità istituzionali resi-
Güter und Dienstleistungen (ohne weitere denti per i beni e servizi usati (senza ulteriori
Umwandlung), die für die direkte Befriedi- trasformazioni) per il diretto soddisfacimento
gung individueller oder kollektiver Bedürfnis- dei bisogni individuali o collettivi della comu-
se verwendet werden. Der Verbrauch ist nità. Il consumo inteso non tanto come spe-
nicht so sehr eine Ausgabe oder ein Besitz, sa o possesso, quanto come beneficio deri-
sondern vielmehr ein Nutzen aufgrund der vante dalla disponibilità di beni e servizi. I
Verfügbarkeit von Gütern und Dienstleistun- consumi possono essere effettuati dalle fa-
gen. Der Verbrauch kann von ansässigen miglie residenti e le persone non residenti
Haushalten und nicht ansässigen, aber zur- temporaneamente presenti sul territorio
zeit anwesenden Personen (individueller (consumi finali individuali) o dalle ammini-
Endverbrauch) oder von den öffentlichen strazioni pubbliche e dalle istituzioni sociali
Verwaltungen und privaten Organisationen private (consumi finali collettivi).
ohne Erwerbszweck (kollektiver Endver-
brauch) getätigt werden.

Bruttoanlageinvestitionen Investimenti fissi lordi


Die Bruttoanlageinvestitionen umfassen den Sono costituti dalle acquisizioni (al netto del-
Erwerb (ohne Veräußerungen) von Anlage- le cessioni) di capitale fisso effettuate dai
gütern durch gebietsansässige Produzenten produttori residenti a cui si aggiungono gli in-
zuzüglich bestimmter Werterhöhungen an crementi di valore dei beni materiali non pro-
nicht-produzierten Vermögensgütern. Zum dotti. Il capitale fisso consiste di beni mate-
Anlagevermögen zählen Sachanlagen und riali e immateriali prodotti destinati ad essere
immaterielle Anlagegüter, die länger als ein utilizzati nei processi produttivi per un pe-
Jahr in der Produktion eingesetzt werden. riodo superiore ad un anno.

Vorratsveränderung Variazione delle scorte


Zu den Vorräten gehören alle Güter, die un- Le scorte comprendono tutti i beni che ri-
ter die Bruttoinvestitionen, aber nicht unter entrano negli investimenti lordi ma non nel
die Anlageinvestitionen fallen und sich zu ei- capitale fisso e che sono posseduti ad un
nem bestimmten Zeitpunkt im Besitz der an- dato momento dalle unità produttive resi-

Seite 140 pagina astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009
GLOSSAR / GLOSSARIO

sässigen Betriebe befinden. Die Verände- denti; la variazione è misurata come diffe-
rung ist der Unterschied zwischen dem Wert renza tra il valore delle entrate nel magazzi-
der Vorratszugänge und -abgänge. no e quello delle uscite dal magazzino.

Export Esportazioni
Transfers von Gütern (Waren) und Dienst- Trasferimenti di beni (merci) e di servizi da
leistungen von ansässigen Unternehmen an operatori residenti a operatori non residenti
nicht ansässige Unternehmen (Rest der (Resto del mondo). Le esportazioni di beni
Welt). Der Güterexport umfasst alle Güter, includono tutti i beni che, a titolo oneroso o
die, kostenpflichtig oder kostenlos, aus dem gratuito, escono dal territorio economico del
Staatsgebiet ausgeführt werden und für den paese per essere destinati al Resto del mon-
Rest der Welt bestimmt sind. Der Export do. Esse sono valutate al valore Fob (free on
wird fob (free on board) bewertet, d.h. zum board) che corrisponde al prezzo di mercato
Marktpreis an der Grenze des Exportlandes. alla frontiera del Paese esportatore.

Import Importazioni
Der Import umfasst den Ankauf von Gütern Sono costituite dagli acquisti all'estero (Re-
(Waren) und Dienstleistungen im Ausland sto del mondo) di beni (merci) e di servizi,
(Rest der Welt), die in den Staat eingeführt introdotti nel territorio nazionale. Le importa-
werden. Der Güterimport umfasst alle Güter zioni di beni comprendono tutti i beni (nuovi
(neue oder gebrauchte), die, kostenpflichtig o usati) che, a titolo oneroso o gratuito, en-
oder kostenlos, aus dem Rest der Welt in trano nel territorio economico del Paese in
das Wirtschaftsgebiet des Staates eingeführt provenienza dal Resto del mondo. Esse
werden. Er wird Fob oder Cif (Kosten, possono essere valutate al valore Fob, o al
Versicherungen, Fracht) bewertet. Der Cif- valore Cif (costo, assicurazione, nolo) che
Wert umfasst den Fob-Wert der Güter, die comprende: il valore Fob dei beni, le spese
Transportkosten und die Versicherung zwi- di trasporto e le attività assicurative tra la
schen der Grenze des Exportlandes und der frontiera del Paese esportatore e la frontiera
Grenze des Importlandes. del Paese importatore.

Wertschöpfung Valore aggiunto


Sie misst das Wirtschaftswachstum anhand L’aggregato che consente di apprezzare la
von neuen Gütern und Dienstleistungen, die crescita del sistema economico in termini di
der Gesellschaft für den Endverbrauch zur nuovi beni e servizi messi a disposizione
Verfügung gestellt werden. Die Wertschöp- della comunità per impieghi finali. È la risul-
fung ist die Differenz zwischen dem Pro- tante della differenza tra il valore della pro-
duktionswert der Güter und Dienstleistungen duzione di beni e servizi conseguita dalle
in den einzelnen Branchen und dem Wert singole branche produttive ed il valore dei
der Vorleistungen, die von denselben einge- beni e servizi intermedi dalle stesse consu-
setzt werden (eingesetzte Roh- und Hilfs- mati (materie prime e ausiliarie impiegate e
stoffe und von anderen Produktionsstätten servizi forniti da altre unità produttive). Corri-
erbrachte Dienstleistungen). Sie entspricht sponde alla somma delle retribuzioni dei
der Summe der Vergütungen der Produk- fattori produttivi e degli ammortamenti. Può
tionsfaktoren und der Abschreibungen. Die essere calcolato ai prezzi di base, ai prezzi
Wertschöpfung kann zu Herstellungsprei- al produttore e al costo dei fattori. Il valore
sen, Preisen für den Erzeuger und Faktor- aggiunto ai prezzi base è il saldo tra la pro-
kosten berechnet werden. Die Wertschöp- duzione ed i consumi intermedi, in cui la pro-
fung zu Herstellungspreisen ist der Saldo duzione è valutata a prezzi base, cioè al net-
zwischen Produktion und Vorleistungen, to delle imposte sui prodotti e al lordo dei
wobei die Produktion zu Herstellungspreisen contributi ai prodotti.
bewertet wird, d.h. nach Abzug der Güter-
steuern und vor Abzug der Gütersubventio-
nen.

astat: Die Südtiroler Wirtschaft - 2009 / Rapporto sull'economia dell'Alto Adige - 2009 Seite 141 pagina
GLOSSAR / GLOSSARIO

Bruttoinlandsprodukt (BIP) zu Marktprei- Prodotto interno lordo (PIL) ai prezzi di


sen mercato
Dabei handelt es sich um das Endergebnis Il risultato finale dell'attività di produzione
der Produktionstätigkeit der ansässigen Pro- delle unità produttrici residenti. Corrisponde
duktionsstätten. Es entspricht der Gesamt- alla produzione totale di beni e servizi del-
produktion von Gütern und Dienstleistungen l'economia, diminuita dei consumi intermedi
einer Wirtschaft, abzüglich der Vorleistungen ed aumentata dell'Iva gravante e delle im-
und zuzüglich der Mehrwertsteuer und der poste indirette sulle importazioni. È altresì
indirekten Importsteuern. Es entspricht wei- pari alla somma dei valori aggiunti ai prezzi
ters der Summe der Wertschöpfung zu di mercato delle varie branche di attività eco-
Marktpreisen der verschiedenen Wirt- nomica, aumentata dell'Iva e delle imposte
schaftsbranchen, erhöht um die Mehrwert- indirette sulle importazioni, al netto dei servi-
steuer und die indirekten Importsteuern, zi di intermediazione finanziaria indiretta-
ohne Bankdienstleistungen gegen unterstell- mente misurati (Sifim).
tes Entgelt (Sifim).

Vollzeitäquivalent (VZÄ) Unità di lavoro (ULA) o equivalente tempo


pieno
Es beziffert in einheitlicher Form das Ar- Quantifica in modo omogeneo il volume di
beitsvolumen, das von denjenigen erbracht lavoro svolto da coloro che partecipano al
wird, die am Produktionsprozess auf dem processo di produzione realizzato sul territo-
Wirtschaftsgebiet eines Staates beteiligt rio economico di un Paese a prescindere
sind, unabhängig von ihrem Wohnsitz (inter- dalla loro residenza (occupati interni). Tale
ne Erwerbstätige). Diese Berechnung ist calcolo si rende necessario in quanto la per-
deshalb notwendig, da eine Person eine sona può assumere una o più posizioni lavo-
oder mehrere Erwerbsstellungen haben rative in funzione: 1) dell'attività (unica