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taliano per stranieri

CI VEDIAMO IN PIAZZA? 
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Se parliamo di cultura Italiana, uno degli argomenti più importanti è sicuramente la piazza! Cos’è
la piazza per gli italiani?
Semplice! È la nostra bussola, senza di essa noi italiani ci sentiamo persi, senza orientamento.
La piazza è luogo di attività ma anche di riposo, alcune di esse diventano un riparo sicuro, una
sorta di “casa”, proprio come canta Lucio Dalla nella sua “Piazza Grande”. Altre invece sono sede
dei più importanti mercati cittadini.
Una curiosità è che proprio a questo luogo siano associate delle espressioni idiomatiche che sono
cambiate nel tempo. Vediamone alcune:
 “Scendere in piazza”: in passato il riferimento era politico, oggi si utilizza per indicare la
partecipazione ad unamanifestazione pubblica;
 “Conquistare le piazze”: il riferimento è sempre politico, perché nelle piazze si
diffondevano le idee dei diversi partiti; oggi si utilizza tale espressione per indicare la conquista
della massa attraverso le proprie idee;
 “Mettere in piazza”: in passato e anche oggi indica la volontà di far conoscere a tutti i
propri o altrui affari;
 “Fare piazza pulita”: riferimento ad un tempo passato durante il quale si tendeva ad
utilizzare l’espressione per indicare l’eliminazione del nemico; oggi indica il cancellare totalmente
qualcosa o qualcuno.
Consiglio: quando sarete in Italia lasciatevi catturare dal fascino delle nostre innumerevoli Piazze!
A presto!

Wenn wir über italienische Kultur sprechen, ist eines der wichtigsten Themen sicherlich der Platz!

Was ist der Platz für die Italiener?

Einfach! Es ist unser Kompass, ohne ihn fühlen wir Italiener uns verloren, ohne Orientierung. Der

Platz ist ein Ort der Aktivität, aber auch der Ruhe, einige von ihnen werden zu einem sicheren

Unterschlupf

eine Art "Haus", so wie Lucio Dalla auf seiner "Piazza Grande" singt. Andere hingegen

beherbergen die wichtigsten Stadtmärkte.


Eine Kuriosität ist, dass dieser Ort mit Redewendungen verbunden ist, die sich im Laufe der Zeit

geändert haben. Sehen wir uns einige davon an:

"Auf die Straße gehen": Früher war die Referenz politisch, heute wird sie verwendet, um die

Teilnahme an einer öffentlichen Demonstration anzuzeigen.

"Eroberung der Plätze": Der Bezug ist immer politisch, weil sich die Ideen der verschiedenen

Parteien auf den Plätzen verbreiten; heute wird dieser Ausdruck verwendet, um die Eroberung der

Masse durch die eigenen Ideen anzuzeigen;

"Auf die Straße gehen": In der Vergangenheit und auch heute noch zeigt es den Wunsch an, alle

eigenen oder fremden Geschäfte bekannt zu machen;

Tipp: Wenn Sie in Italien sind, lassen Sie sich vom Charme unserer unzähligen Plätze verzaubern!

Bis bald!

Italiano per stranieri

CAFFÈ + QUOTIDIANO + BAR = BUONGIORNO! 


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Che cos’è il caffè? Facile, la bevanda più amata dagli Italiani, uno dei simboli riconosciuti a
livello mondiale dell’Italia e del made in Italy. Il caffè e il tempo a lui dedicato rappresentano per
gli italiani un momento davvero irrinunciabile nella loro giornata. Ci sono delle “ovvietà” legate
al caffè che non sono poi così scontate agli occhi di uno straniero che si trova in Italia. Iniziamo a
vederne le principali:
1) Quando un italiano entra in un bar più della metà delle volte lo fa per bere un caffè!
2) A livello linguistico l’espressione “ci beviamo/ prendiamo un caffè”, offre ben più ampie
spiegazioni e intenzioni ad esempio costituisce la scusa in assoluto più utilizzata per chiedere a
qualcuno di scambiare due parole.
3) Perché chiamare il caffè espresso? Sia per la sua preparazione veloce che per la sua
consumazione altrettanto veloce. E quale miglior posto per berlo in maniera svelta se non
al bancone di un bar?!
4) Bere il caffè non ha un orario prestabilito come il momento del tè per gli inglesi, tutt’altro è
sempre un buon momento per un caffè!
5) Forse banale, ma per noi italiani ordinare al bar “un caffè” è chiaramente dire “un espresso”.
6) Vi piacerebbe essere scambiati per dei veri italiani? Semplice non ordinate mai
un cappuccino dopo le 10:00 del mattino. Caso contrario? In poco tempo il tavolino vicino al
vostro saprà già, senza parlarvi, che siete dei turisti in vacanza!
Dimenticavo… ovviamente il caffè in Italia, se non per delle cause specifiche, non va mai
bevuto con il takeaway!

Was ist Kaffee? Einfach, das beliebteste Getränk der Italiener, eines der weltweit anerkannten

Symbole Italiens und hergestellt in Italien. Kaffee und die ihm gewidmete Zeit sind für Italiener ein

unverzichtbarer Moment ihrer Zeit. Es gibt einige "offensichtliche Dinge" im Zusammenhang mit

Kaffee, die in den Augen eines Ausländers in Italien nicht so offensichtlich sind. Beginnen wir mit

den wichtigsten:

1) Wenn ein Italiener eine Bar betritt, macht er das für einen Kaffee!

2) Auf sprachlicher Ebene bietet der Ausdruck "wir trinken / trinken einen Kaffee" viel

umfassendere Erklärungen und Absichten. Beispielsweise ist er die am häufigsten verwendete

Ausrede, jemanden zu bitten, ein paar Wörter auszutauschen.

3) Warum Espresso nennen? Sowohl für die schnelle Zubereitung als auch für den ebenso schnellen

Verzehr. Und wo kann man es besser schnell trinken als an einer Bar ?!

4) Kaffeetrinken hat für die Italiener keine festgelegte Uhrzeit wie z.B. die Teezeit, weit davon

entfernt ist es immer eine gute Zeit für einen Kaffee!

5) Ganz einfach, aber für uns Italiener bedeutet die Bestellung von "einem Kaffee" an der Bar

eindeutig "einen Espresso".


6) Möchten Sie mit echten Italienern verwechselt werden? Einfach nie einen Cappuccino nach

10:00 Uhr morgens bestellen. Wenn nicht? In kurzer Zeit wird der Tisch neben Ihnen bereits

wissen, ohne mit Ihnen zu sprechen, dass Sie ein Tourist im Urlaub sind!

Ich habe vergessen ... offensichtlich geht Kaffee in Italien, wenn nicht aus bestimmten Gründen, nie

betrunken zum Mitnehmen!

Italiano per stranieri

UN LUOGO FUORI DAL MONDO 


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Nella storia sappiamo che le stelle hanno guidato e ispirato la fantasia degli uomini facendo si che
ancora oggi ci siano delle testimonianze di siti archeologici che ripropongono la conformazione dei
pianeti, del Sole, della Luna e delle stelle.
In Sicilia c’è un luogo che tende ad armonizzare la natura, le stelle e la fantasia umana, di cosa sto
parlando? Del teatro di Andromeda, uno spazio all’aperto situato a 1000 metri tra i monti
Sicani nell’agrigentino. Si tratta della creazione di un pastore- scultore Lorenzo Reina.
Il nome del teatro è strettamente legato alla sua conformazione, poiché i sedili in pietra, 108, che lo
caratterizzano corrispondono esattamente alle stelle della costellazione, dalla quale prende il nome.
Lorenzo Reina ha trasformato il limite del suo mondo pastorale in un varco verso l’arte, un’arte
appunto che dialoga con la natura, il cielo, il sole e le stelle.
Per accedere al teatro è necessario aprire e attraversare una porta.
Come ogni apertura ci si lascia alle spalle un paesaggio che rimane all’ombra per ritrovare
un mondo nuovo, onirico, visionario e fortemente evocativo illuminato dal sole.
Oggi il teatro è luogo di eventi artistici e musicali.

Non siete curiosi di lasciarvi trascinare in luogo senza tempo?

A presto!
In der Geschichte wissen wir, dass die Sterne die Vorstellungskraft der Menschen geleitet und

inspiriert haben, und stellen sicher, dass es auch heute noch Zeugnisse archäologischer Stätten gibt,

die die Konformation der Planeten, der Sonne, des Mondes und der Sterne reproduzieren.

In Sizilien gibt es einen Ort, der dazu neigt, die Natur, die Sterne und die menschliche

Vorstellungskraft in Einklang zu bringen. Worüber spreche ich? Vom Andromeda-Theater ein

offener Raum auf 1000 Metern Höhe in den Sicani-Bergen im Agrigento-Gebiet. Es ist die

Schöpfung eines Hirtenbildhauers Lorenzo Reina.

Der Name des Theaters ist eng mit seiner Konformation verbunden, da die Steinsitze 108, die es

charakterisieren, genau den Sternen der Konstellation entsprechen, nach der es benannt ist.

Lorenzo Reina hat die Grenze seiner pastoralen Welt in ein Tor zur Kunst verwandelt, eine Kunst,

die mit der Natur, dem Himmel, der Sonne und den Sternen in Dialog tritt.

Um zum Theater zu gelangen, müssen Sie sich öffnen und durch eine Tür gehen.

Wie bei jeder Öffnung hinterlassen Sie eine Landschaft, die im Schatten bleibt, um eine neue,

traumhafte, visionäre und sehr eindrucksvolle Welt zu finden, die von der Sonne beleuchtet wird.

Heute ist das Theater ein Ort für künstlerische und musikalische Veranstaltungen.

Bist du nicht neugierig, dich an einen zeitlosen Ort ziehen zu lassen?

Bis bald!

Italiano per stranieri

“CI VEDIAMO PER UN APERITIVO?” 


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Uno delle frasi più usate dagli italiani è: ” Ci vediamo per un aperitivo?”
Questo fenomeno oggi tutto tricolore rappresenta un momento al quale molti italiani non
rinunciano. Infatti, solitamente in molte regioni italiane, tra le 18:00 e le 21:00, gli italiani si
ritrovano nei bar o ristoranti per concedersi una pausa di relax post-lavoro in compagnia degli
amici.
Questo fenomeno oggi è talmente diffuso nella cultura italiana che è diventato un vero e proprio
“social event”. L’aperitivo oltre a essere un momento di relax in compagnia degli amici, può essere
anche un incontro di lavoro tra due aziende o tra datore di lavoro e futuro dipendente, fino a
diventare un classico da primo appuntamento per una coppia.
L’aperitivo è un modo di essere italiano, poiché è qualcosa di talmente legato alla nostra cultura
tanto da diventare momento di condivisione, di chiacchera ma anche di discussione. Tuttavia, non
dobbiamo confondere l’aperitivo con il famoso “Happy hour”.
Il primo, infatti, ha origini italiane e anticipa il momento della cena. Il secondo, americano, non è
altro che una serie di promozioni su alcolici e cibo in orario post- lavoro.
Quali sono le bevande da aperitivo nate nella nostra “Bella Italia?”
1) L’Americano (vermouth rosso, soda e bitter), il più antico nato nell’ 800 in onore di Primo
Carnera, pugile italiano negli Stati Uniti.
2) Negroni o la sua variante “Negroni Sbagliato”, nato negli anni ’20 con la sostituzione del gin alla
soda.
3) Martini Dry, nato nel boom economico italiano, fatto da gin e vermouth.
4) “Spritz”, il più conosciuto tra gli aperitivi. Un alcolico veneziano fatto da vino bianco o
prosecco, Aperol, acqua frizzante e ghiaccio.
Dimenticavo!
Ad accompagnare il drink ci sarà sempre qualcosa da stuzzicare diverso da regione a regione.

Ci vediamo dunque per un ape?

A presto!

Einer der am häufigsten verwendeten Sätze von Italienern ist: "Wir sehen uns für einen Aperitif?"

Dieses dreifarbige Phänomen ist heute ein Moment, den viele Italiener nicht aufgeben. In der Regel

treffen sich Italiener in vielen italienischen Regionen zwischen 18:00 und 21:00 Uhr in Bars oder

Restaurants, um in Begleitung von Freunden eine entspannende Pause nach der Arbeit zu genießen.

Dieses Phänomen ist in der italienischen Kultur mittlerweile so weit verbreitet, dass es zu einem

echten "gesellschaftlichen Ereignis" geworden ist. Der Aperitif ist nicht nur ein Moment der

Entspannung in der Gesellschaft von Freunden, sondern kann auch ein Geschäftstreffen zwischen
zwei Unternehmen oder zwischen Arbeitgeber und zukünftigem Arbeitnehmer sein, bis er zu einem

klassischen ersten Date für ein Paar wird.

Der Aperitif ist eine italienische Art zu sein, da er so eng mit unserer Kultur verbunden ist, dass er

zu einem Moment des Teilens, Plauderns, aber auch der Diskussion wird. Wir dürfen den Aperitif

jedoch nicht mit der berühmten "Happy Hour" verwechseln.

Die erste hat tatsächlich italienischen Ursprung und nimmt die Zeit des Abendessens vorweg. Der

zweite, Amerikaner, ist nichts anderes als eine Reihe von Alkohol- und Lebensmittelaktionen

während der Nacharbeitszeit.

Was sind die Aperitifgetränke, die in unserer "Bella Italia" geboren wurden?

1) L’Americano (roter Wermut, Soda und Bitter), der älteste, der im 19. Jahrhundert zu Ehren von

Primo Carnera, einem italienischen Boxer in den USA, geboren wurde.

2) Negroni, geboren in den 1920er Jahren mit dem Ersatz von Gin durch Soda.

3) Martini Dry, geboren im italienischen Wirtschaftsboom, hergestellt aus Gin und Wermut.

4) "Spritz", der bekannteste unter den Aperitifs. Ein venezianischer Alkohol aus Weißwein oder

Prosecco, Aperol, Mineralwasser und Eis.

Wir sehen uns dann für ein Aperitif?

Bis bald!

SUA MAESTÀ IL CANNOLO SICILIANO! 


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Chiudi gli occhi. Pensa alla Sicilia. Cosa ti viene in mente? Bellissime spiagge dal mare cristallino,
incredibili monumenti delle più svariate epoche storiche e poi?
Ammettilo! Non vergognarti per aver peccato. So bene a cosa stai pensando: al re della pasticceria
siciliana, sua maestà il cannolo. Conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo, vera colonna portante
della “sicilianità”, visitare la Sicilia senza gustare un autentico cannolo è come non ne averne
assaporato il suo gusto più profondo. Per chi non dovesse conoscerlo, il cannolo è
un dolce composto da una cialda croccante fritta nello strutto, detta “scorza”, ripiena di crema di
ricotta rigorosamente di pecora. In ogni luogo della Sicilia si confezionano scricchiolanti cannoli
diversi da luogo a luogo nella decorazione, passando dalla granella di pistacchio alla frutta
candita.
Ma chi dobbiamo ringraziare per questo “dolce patrimonio dell’umanità”? Il cannolo siciliano è
l’ennesimo portatore sano di quell’incredibile unione tra cultura araba e cristiana che ha regalato
alla Sicilia tra i più disparati tesori. La sua origine si fa risalire a degli esperimenti culinari fatti
dalle mogli dei Saraceni. Esse, infatti, modificando una ricetta araba già esistente,
introducendo ingredienti e lavorazione tipica della cucina romana, diedero vita ad una specialità
che oggi più che mai è il simbolo della nostra Sicilia.
Ed il nome? Vi siete mai chiesti da dove derivi? Il nome “cannolo” deriva dalle canne di fiume
utilizzate per dare forma al dolce: le cialde, infatti, venivano arrotolate sulle canne prima di essere
cotte, in modo che potessero assumere la classica forma cilindrica che oggi tutti conosciamo. Il
cannolo per noi siciliani non è solo un dolce, è IL Dolce. Re incontrastato delle tavole domenicali,
dei pranzi di Natale, di Pasqua e di ogni ricorrenza che si voglia celebrare in famiglia, con gli
amici e, perché no, anche tra i colleghi di lavoro. Quando si trovano a tavola dei cannoli è sempre
festa!
Così, scrivendo questo articolo, ci è venuta voglia di mangiare un cannolo. Corriamo al bar, con
l’acquolina in bocca ne ordiamo uno (da dividere, viste le dimensioni e la nostra perenne dieta),
affondiamo i denti nel croccante della sfoglia ed è subito: peccato di gola e goduria dell’anima!
Fidatevi!
Parola delle golosissime IeG.

Schließe deine Augen. Denken Sie an Sizilien. Was fällt dir ein? Schöne Strände mit kristallklarem

Meer, unglaublichen Denkmälern unterschiedlichster historischer Epochen und dann?

Gib es zu! Schäme dich nicht für die Sünde. Ich weiß, was Sie denken: der König des sizilianischen

Gebäcks, seine Majestät der Cannolo. Weltweit bekannt und geschätzt, das wahre Rückgrat des

"Sizilianers", ist ein Besuch auf Sizilien ohne Verkostung eines authentischen Cannoli so, als hätte

man seinen tiefsten Geschmack nicht gekostet. Für diejenigen, die damit nicht vertraut sind, ist

Cannolo ein Dessert, das aus einer knusprigen, in Schmalz gebratenen Waffel besteht, die "Schale"

genannt wird und mit Ricotta-Creme gefüllt ist, die ausschließlich von Schafen stammt. An jedem
Ort Siziliens werden knusprige Cannoli hergestellt, die sich von Ort zu Ort in der Dekoration

unterscheiden und von Pistazienkörnern zu kandierten Früchten übergehen.

Aber wem müssen wir für dieses "süße Erbe der Menschheit" danken? Sein Ursprung lässt sich auf

kulinarische Experimente der Sarazenen zurückführen.

Und der Name? Haben Sie sich jemals gefragt, woher es kommt? Der Name "Cannolo" leitet sich

vom Flussschilf ab, mit dem der Kuchen geformt wurde: Die Waffeln wurden tatsächlich vor dem

backen auf dem Schilf gerollt, damit sie die klassische zylindrische Form annehmen konnten, die

wir heute alle kennen. Cannoli ist für uns Sizilianer nicht nur ein Dessert, es ist IL Dolce.

Unbestrittener König der Sonntags-Tische, Weihnachtsessen, Osteressen und jeder Anlass, den Sie

mit Familie, Freunden und, warum nicht, sogar unter Arbeitskollegen feiern möchten. Wenn

Cannoli auf dem Tisch sind , ist es immer eine Party!

Vertraut uns!

Italiano per stranieri

TESTA DI…MORO! 
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Ecco perché non si deve mai tradire una Siciliana!
Passeggiando per le vie delle città siciliane è facile rimanere incantati dinanzi alla maestosità
di vasi raffiguranti volti dall’espressione solenne e melanconica. Diventati simbolo della tradizione
sicula per eccellenza, si tratta delle cosiddette “Teste di Moro”.
Figlie di una tradizione millenaria, queste prestigiose opere d’arte trovano un origine comune in
un’antica leggenda: protagonisti di questa struggente vicenda una bellissima fanciulla siciliana e
un giovane Moro.Siamo intorno all’anno 1100, durante il periodo della dominazione dei Mori in
Sicilia, nel quartiere Kalsa di Palermo,  viveva una bellissima fanciulla. La ragazza era quasi
sempre in casa e trascorreva le sue giornate occupandosi delle piante del suo balcone.
Un giorno si trovò a passare da quelle parti un giovane Moro che, non appena la vide, se ne invaghì
e le dichiarò immediatamente il suo amore. Tutto sembrava andar bene tra i due, fin quando la
fanciulla scoprì che il suo amato l’avrebbe presto lasciata per ritornare in Oriente, dove
l’aspettavano moglie e figli. Così la fanciulla, sentendosi tradita e ferita, escogitò la sua vendetta.
Attese la notte e non appena il Moro si addormentò lo uccise e poi gli tagliò la testa. Cosa ne fece?
Un vaso dove vi piantò delbasilico mettendolo in bella mostra fuori nel balcone. Il Moro, in questo
modo, non potendo più andar via sarebbe rimasto per sempre con lei.
Intanto il basilico crebbe rigoglioso tanto da destare l’invidia di tutti gli abitanti del quartiere che,
per non essere da meno, si fecero costruire appositamente dei vasi di terracotta a forma di Testa di
Moro. Quindi adesso vi è chiaro del perché non bisogna tradire una donna siciliana? Altrimenti
farete la fine delle Teste di…..Moro!!!
P.S: Ah quasi dimenticavo, oggi le Teste di Moro vengono riprodotte a coppie e questa leggenda
ha affascinato da sempre artisti, scrittori e persino stilisti di fama mondiale come gli
stessi D&G che hanno scelto di renderli protagonisti di una loro collezione!!

Testa di moro

Deshalb solltest du niemals einen Sizilianer verraten!

Wenn man durch die Straßen sizilianischer Städte geht, lässt man sich leicht von der Majestät der

Vasen verzaubern, die Gesichter mit einem feierlichen und melancholischen Ausdruck darstellen,

die sogenannten "Moorköpfe".

Diese prestigeträchtigen Kunstwerke, die Töchter einer tausendjährigen Tradition sind, haben einen

gemeinsamen Ursprung in einer alten Legende: Die Protagonisten dieser ergreifenden Geschichte

sind ein schönes sizilianisches Mädchen und ein junger Moro. Wir sind um das Jahr 1100, während

der Zeit der maurischen Herrschaft in Sizilien, im Stadtteil Kalsa von Palermo.

Dort lebte ein schönes Mädchen. Das Mädchen war fast immer zu Hause und kümmerte sich um die

Pflanzen auf ihrem Balkon.


Eines Tages kam ein junger Moor vorbei und verliebte sich in sie. Alles schien gut zwischen den

beiden zu laufen, bis das Mädchen entdeckte, dass ihr Geliebter sie bald verlassen würde, um in den

Osten zurückzukehren, wo seine Frau und seine Kinder auf ihn warteten. Das Mädchen, das sich

betrogen und verletzt fühlte, entwickelte ihre Rache.

Sie wartete auf die Nacht und sobald der Mohr einschlief, tötete sie ihn und schnitt ihm den Kopf

ab. Was hat sie damit gemacht? Einen Blumentopf, in den sie Basilikum gepflanzt und draußen auf

dem Balkon gestellt hat. Auf diese Weise wäre der Mohr, für immer bei ihr geblieben.

In der Zwischenzeit wurde das Basilikum so üppig, dass die Nachbarn neidisch wurden, und auch

Tontöpfe in Form eines Moorkopfes töpfern ließen. Ist Ihnen jetzt klar, warum Sie eine Sizilianerin

nicht betrügen sollten? Sonst wirst du wie die Köpfe von… ..Moro enden !!!

P.S: Oh, ich hätte es fast vergessen, heute werden die Moorköpfe paarweise produziert und diese

Legende hat Künstler, Schriftsteller und sogar weltberühmte Stylisten wie das D & G selbst immer

fasziniert, die sich entschieden haben, sie zu den Protagonisten ihrer Sammlung zu machen !!

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