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ENERGIA SOLARE

Cos lenergia solare? Il Sole emette unenorme quantit di energia nella forma di luce e calore. Senza questa energia non potrebbe esistere alcuna vita sulla Terra.Il Sole irradia in unora pi energia sulla terra di quella che lintera popolazione terrestre necessita in un anno. Come posso utilizzare lenergia solare? Generalmente si distingue tra lutilizzo per la produzione di calore (solare termico) e lutilizzo per la produzione di elettricit (solare fotovoltaico). Le due diverse produzioni richiedono una tecnologia diversa. Il solare termico pu essere utilizzato per il riscaldamento di acqua o aria, il riscaldamento degli ambienti o persino per il loro raffrescamento. Il fotovoltaico produce energia elettrica.

Estratto dalla pubblicazione Entra nellera solare realizzata in collaborazione con RESEDA Onlus

IMPIANTI SOLARI TERMICI

Un impianto solare termico costituito da un campo solare (composto da uno o pi collettori solari con una superficie che varia da 2 m2 a centinaia o migliaia di m2) e da un serbatoio di accumulo. Nel collettore vi sono in genere delle lamiere di rame che assorbono lenergia del sole. Le lamiere sono ricoperte da un rivestimento nero o di materiale selettivo, che rende il collettore particolarmente efficace. Alle lamiere sono attaccati dei tubi di rame, attraverso i quali scorre il fluido termovettore (acqua e antigelo). Nellimpianto a circolazione naturale la circolazione si innesca tramite la differenza di densit del fluido termovettore tra il collettore caldo e il serbatoio freddo, che deve essere installato sopra il collettore. In un impianto a circolazione forzata viene usata una centralina che regola il trasferimento del calore al serbatoio di accumulo tramite una pompa di circolazione.

Il collettore pi usato il collettore piano. La parte centrale lassorbitore (lamiere e tubi di metallo), ha una copertura anteriore vetrata e uno spesso strato di materiale isolante sul retro e ai lati. Questi componenti sono tenuti insieme da un rigido telaio metallico.

Estratto dalla pubblicazione Entra nellera solare realizzata in collaborazione con RESEDA Onlus

Pi efficienti, ma pi costosi e pi delicati, sono i collettori a tubi sotto vuoto. In essi le lamiere assorbenti vengono inserite in tubi di vetro dove viene creato il vuoto. Con il vuoto, le perdite di calore del collettore a tubi sono pi limitate che nel collettore piano, rendendolo particolarmente efficace nei periodi pi freddi dellanno. Accanto a questi collettori vetrati esistono anche i cosiddetti collettori scoperti o non vetrati. Questi sono normalmente costituiti da tubi neri di plastica e vengono impiegati per il riscaldamento di piscine. Sono vantaggiosi nellacquisto e si ammortizzano in pochi anni.

Lenergia solare sostituisce le fonti energetiche tradizionali come il petrolio, il gas e il carbone, e riduce le emissioni di CO2 (effetto serra) e degli altri gas di scarico (smog). In confronto ai boiler elettrici, un impianto solare termico di 4 m2 pu far ridurre ogni anno le emissioni di CO2 fino a 1.500 kg, un volume enorme di gas serra risparmiato. E una fonte di energia rinnovabile, che non inquina n contribuisce allaumento delleffetto serra. In solo 2 anni di attivit un impianto solare produce tanta energia quanta ne stata necessaria per la sua costruzione. E un modo ecologico di produrre energia che pu sostituire i combustibili fossili in molte applicazioni domestiche, industriali, agricole e dei servizi. Il momento migliore per linstallazione di un impianto solare durante la costruzione delledificio; in generale comunque sempre possibile installare un impianto solare senza incorrere in particolari problemi tecnici. Per le nuove costruzioni le circostanze sono particolarmente favorevoli perch circa il 20% dei costi vengono risparmiati nei confronti di uninstallazione successiva (ponteggi, richiesta di permessi, tubazioni, ). Inoltre, limpianto integrato nella copertura pu far risparmiare una parte dei costi per il tetto.

Per gli edifici esistenti conviene valutare linstallazione di un impianto solare termico nel momento in cui si prevede di modernizzare limpianto di riscaldamento o di risanare il tetto.

Per impianti di grandi dimensioni necessario un locale tecnico dove alloggiare i serbatoi e le centraline (per impianti solari termici di grandi dimensioni, si intendono quelli di superficie sopra i 100 m2).

Gli impianti solari termici sono oggi una tecnologia affidabile e matura per il mercato e assumono un ruolo di particolare importanza nel contesto di progetti energetici integrati, cio nella totalit degli interventi per il risparmio energetico nel settore residenziale e nelle altre strutture dove considerevole il fabbisogno energetico. Lapplicazione al momento pi redditizia rappresentata dagli impianti solari con diverse centinaia di metri quadrati di superficie di collettori, che coprono il 20 30 % del fabbisogno totale di calore per case plurifamiliari, allinterno di piccole reti di teleriscaldamento, per ospedali, residenze per anziani o per studenti e nel settore turistico. Grazie alle dimensioni, il costo specifico dellimpianto diminuisce senza penalizzarne lefficienza. La copertura del fabbisogno termico da parte degli impianti solari pu anche arrivare al 50 - 80% con impianti solari centralizzati ad accumulo stagionale, nei quali lenergia solare termica captata durante i mesi estivi viene stoccata e utilizzata per il riscaldamento durante la stagione fredda*
*dal progetto europeo Solarge realizzato in collaborazione con Reseda onlus

Limpiego di un impianto solare termico per il riscaldamento molto vantaggioso in una casa ben isolata termicamente e fornita di un sistema di riscaldamento a bassa temperatura (riscaldamento a pavimento o a parete). In questo caso la superficie del collettore pu essere aumentata di 2 - 3 volte rispetto a un impianto per la sola produzione di acqua calda e linclinazione deve essere dai 45 ai 60. Un tale impianto coprir dal 20 al 40% del consumo termico della casa.

Nella figura un impianto di riscaldamento a pavimento radiante.

Il prezzo pieno per un impianto con collettori piani per una casa di 4 persone si aggira tra 3.000 e 5.000 euro. Se inoltre prevista lintegrazione al riscaldamento, il prezzo aumenta a 6.000 - 10.000 euro. A parit di energia prodotta i collettori a tubi sottovuoto sono circa 30% pi cari dei collettori piani. Questi prezzi valgono per tutti i componenti necessari incluso montaggio e IVA. Possibili incentivi o detrazioni fiscali non sono considerati, ma, indicativamente, arrivano al 55% del costo dellimpianto. Alcune variazioni possono esserci a causa del luogo di installazione, dei dispositivi di sicurezza necessari o di altre esigenze tecniche o di fornitura

(nella foto, un impianto solare installato sulla facciata dellI.T.C.G. Nervi di Ariccia)

IMPIANTI FOTOVOLTAICI
Gli impianti fotovoltaici trasformano l'energia solare in energia elettrica. Il materiale pi usato per le celle fotovoltaiche il silicio che, opportunamente trattato, esposto alla luce del sole genera cariche elettriche e quindi elettricit a corrente elettrica continua.

La componente fondamentale degli impianti fotovoltaici la cella: pi celle connesse costituiscono un modulo fotovoltaico. I moduli sono collegati tra loro e formano una struttura chiamata pannello; pi pannelli formano una stringa e pi stringhe un campo fotovoltaico. La corrente continua generata dal campo fotovoltaico viene convertita in corrente alternata tramite un dispositivo chiamato inverter. I sistemi fotovoltaici hanno una durata di vita di almeno 25-30 anni e necessitano di scarsa manutenzione. Naturalmente la produzione di energia elettrica varia in funzione della localit, dell'orientamento e dell'inclinazione dei moduli e pertanto il dimensionamento dell'impianto deve tener conto di tali fattori una volta stabilita l'energia necessaria da fa produrre all'impianto. Esistono diverse tipologie di pannelli fotovoltaici: a silicio monocristallino, policristallino o amorfo la cui differenza sostanziale sta nella differente efficienza (dove per efficienza si intende la percentuale di energia solare che il dispositivo fotovoltaico in grado di trasformare in elettricit). TECNOLOGIA Silicio monocristallino silicio policristallino silicio amorfo efficienza dei moduli commerciali 12-15% 11-14% 5-7%

Quindi per ottenere la medesima quantit di energia serviranno superfici di pannelli fotovoltaici diversi secondo la tipologia di silicio utilizzato.

Impianto installato presso un Istituto Scolastico della Provincia di Roma (Istituto di


Istruzione Superiore Pietro Nenni di Pomezia)

Si sta diffondendo l'uso di una nuova tipologia di celle: quelle a film sottile (che usa silicio amorfo). Gli atomi di silicio vengono deposti chimicamente in forma amorfa, ovvero strutturalmente disorganizzata, sulla superficie di sostegno (vetro o metallo); due di questi strati (i pi esterni) diventano elettrodi di conduzione, mentre lo strato interno diventa giunzione della cella fotovoltaica. Questa tecnologia impiega quantit molto esigue di silicio (spessori dell'ordine del micron). Lefficienza di tali moduli , in genere, inferiore alle altre tecnologie, quindi sono necessarie aree pi grandi per avere la stessa quantit di energia prodotta. Ma nonostante la minore efficienza di conversione per unit di superficie rispetto ai moduli cristallini, i moduli a film sottile offrono performance superiori in quanto a continuit (sfruttano Impianto a film sottile in un edificio anche la radiazione diffusa), scolastico della Provincia di Roma stabilit rispetto alla temperatura, (L.C. J.Joice di Ariccia) flessibilit e integrazione nelle strutture e costruzioni. Gli impianti fotovoltaici sono utilizzati per alimentare utenze non collegate alla rete elettrica: sistemi isolati stand-alone - (ad es.per sistemi di telecomunicazione, di segnalazione, utenze distanti dalla rete elettrica, ecc.molto utili in quanto non si ha bisogno di cavi e tralicci per il collegamento alla

rete elettrica, ma l'impianto deve essere dimensionato in modo da produrre tutta l'energia necessaria all'utenza); sistemi connessi alla rete elettrica - grid connected - tali sistemi possono essere di diverso tipo: grandi impianti di produzione che cedono interamente la produzione di energia alla rete piccoli sistemi di produzione di energia per l'uso dei singoli produttori . Anche per questi impianti possono vendere l'energia che producono ad un prezzo stabilito dalla autorit per l'energia ed il gas; gli impianti di potenza fino a 20kWp possono optare per lo scambio sul posto; in pratica l'impianto cede alla rete l'energia prodotta in esubero nei periodi in cui c' molto sole e molta produzione, mentre prende dalla rete l'energia necessaria quando il sistema fotovoltaico non riesce a produrre sufficiente energia; due contatori contabilizzano l'energia in entrata nella rete e quella in uscita al fine di verificare il saldo attivo o passivo dell'utente.

Gli impianti fotovoltaici possono essere non integrati, parzialmente integrati, o integrati nella struttura edilizia.

Impianto parzialmente integrato sulla facciata di una scuola della Provincia di Roma (I.T.C.G. Nervi di
Segni)

Edificio di Trento con pannelli fotovoltaici integrati

Edificio negli Stati Uniti con impianto fotovoltaico integrato nel tetto

FOCUS - le potenzialit della produzione di energia solare nel territorio della Provincia di Roma
Nell'ambito della redazione del Piano Energetico Provinciale sono stimati i benefici energetici conseguibili con lintroduzione della produzione di elettricit e calore da fonti rinnovabili di energia nel territorio della Provincia di Roma. Per il solare termico la valutazione del potenziale si concentrata sullo studio del patrimonio edilizio, suddiviso in storico e non storico (23% di superficie delle coperture utilizzabile con tetto a falda e 45% della superficie utilizzabile con copertura piana) e sui dati climatici provinciali. Dai risultati ottenuti si stima di poter coprire tecnicamente lintero fabbisogno per produzione di acqua calda ad uso sanitario e il 20% del fabbisogno termico per riscaldamento; lo studio stato disaggregato per territorio comunale. Per il solare fotovoltaico si potrebbe coprire tecnicamente in base alle stesse considerazioni fino al 28,5% del fabbisogno elettrico nel settore civile: la penetrazione della tecnologia quindi stabilita da valutazioni economiche. Tale potenziale tecnico stato stimato come il valore massimo conseguibile tecnicamente al netto di vincoli economici o territoriali, nellipotesi che la tecnologia si diffonda completamente sul territorio provinciale.