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LETTERA ALLE FAMIGLIE

D E L L U N I T A P A S T O R A L E D I

CAPEZZANO PIANORE - MONTEGGIORI


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N 515

14 AGOSTOO 2011

XX SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO - LITURGIA DELLE ORE IV SETTIMANA

L'UNICO DIO IL DIO DI TUTTI


Noi uomini siamo tentati di pensare, con una punta di meschina e falsa religiosit, mista a gelosia, che il Dio che noi conosciamo e adoriamo nella fede, sia il nostro Dio e non possa e non debba appartenere ad altri. Esigiamo una specie di esclusiva e non ammettiamo intrusi ed interferenze. In questa Domenica le letture ci rivelano una verit esattamente contraria: Ges difronte alla fede grande, viva e sincera di una donna Cananea, estranea quindi al mondo giudaico, le accorda il miracolo. Possiamo dire che la fede fa spazio a Dio ed annulla ogni confine. Consente a Dio di entrare anche dove non esplicitamente conosciuto e adorato. Comprendiamo anche che non sufficiente per noi etichettarci come credenti se non siamo poi guidati, sorretti ed illuminati dalle fede vera. Isaia, siamo nell'Antico Testamento, dice che gli stranieri, qui sinonimo di pagani infedeli, se hanno aderito a Dio saranno anch'essi ricolmati di gioia. Quindi non soltanto non vengono esclusi, ma ricolmati di gioia! Per questo poi al salmo responsoriale a mo' di augurio e di fervida esortazione ripetiamo: "Popoli tutti lodate il Signore". San Paolo nel brano della sua lettera, spazia ormai nella luce della redenzione e della risurrezione; egli parla di salvezza e di salvezza universale. Il sacrificio di Cristo per tutti gli uomini di tutti i tempi, senza esclusione di sorta. Egli per primo aprir l'annuncio evangelico alle genti, ai pagani, che sembrava dovessero essere esclusi dal cristianesimo. Ormai questo messaggio di ecumenismo stato quasi universalmente acquisito, anche se purtroppo siamo ancora lontani dal formare, come Cristo vuole, un solo gregge sotto un solo pastore.

ASSUNZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA


E PRESSO DIO, MA CONTINUA LA SUA OPERA SULLA TERRA

Come Maria mettiamoci in viaggio verso la montagna per raggiungere in fretta ci che la Parola di Dio ci indicata. In fretta Maria va da Elisabetta. Maria va in fretta. Non si ferma su se stessa, su ci che ha ricevuto lei, ma va l dove qualcuno pu aver bisogno di lei. Due donne, depositarie di una maternit straordinaria, che custodiscono in segreto! La voce di Maria nella casa di Elisabetta fa sussultare il bambino nel grembo, ed allora lo Spirito riempie quel grembo di esperienza nuova: "Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che debbo che la madre del mio Signore venga a me? Ecco, appena la voce del tuo saluto giunta ai miei orecchi, il bambino ha esultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell'adempimento delle parole del Signore". Non c' bisogno di raccontare, di spiegare... dove lo Spirito passa con il suo soffio toglie il velo del non conosciuto e non pi possibile tacere allora ci che fa di noi persone meravigliose: "L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perch ha guardato l'umilt della sua serva. D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente e Santo il suo nome..." La propria vita diventa come il rotolo spiegato di un progetto di amore, un'occasione per narrare le meraviglie dell'Onnipotente e per leggere nel proprio essere "servi" la beatitudine di chi porta con s il Verbo. Maria condivide con Elisabetta l'attesa: tre mesi di stupore e di vita che cresce... Poteva una donna come questa vedere la corruzione della carne? Tutto di lei era santo. Creatura unica, nuova Eva, redenta prima ancora di nascere perch parlasse all'uomo di se stesso in versione "integrale"... Oggi la celebriamo assunta in cielo. Nel nostro OGGI lasciamoci portare in cielo, quando i nostri occhi non vedono che terra, lasciamoci portare in alto, l dove lo sguardo diventa trasparente e la vita ritrova il suo splendore.

La tua assunzione al cielo, anima e corpo, subito dopo la tua morte, lultima delle meraviglie, Maria, che Dio ha compiuto nella tua vita, facendoti partecipare immediatamente alla risurrezione del tuo Figlio. La tua storia, in fondo, tutta racchiusa in quel cantico di lode che hai pronunciato nella casa di Elisabetta. E la fede dei poveri e dei piccoli, la fede dei giusti e dei profeti dellAntica Alleanza, che in esso trova voce. Ed lesperienza in cui ogni discepolo di Ges pu riconoscersi. S, Dio non si lascia mai battere in generosit. Egli onora le promesse al di l di qualsiasi attesa e si serve degli umili e dei deboli per realizzare progetti grandiosi. Egli non il Dio neutrale, che assiste agli eventi della storia, ma interviene con la forza del suo amore per imprimerle una direzione nuova. Lo sanno quanti non contano nulla e scoprono di essere chiamati a ruoli decisivi. Lo provano tutti gli affamati che egli ha saziato con abbondanza. Lo testimoniano tutti coloro che, proprio come te, Maria, hanno affidato a lui la loro vita. Donaci, Padre, di lodarti con le stesse parole di Maria, con le espressioni di gioia di tanti uomini e donne che hanno creduto e sperato in te. S, o Dio, tu sei veramente grande nel tuo amore smisurato, che non conosce confini: in Maria tu ci offri un segno di sicura speranza perch ognuno possa contemplare nella sua gloria il compimento e la pienezza a cui destinato. Attraverso di lei, giovane donna di Nazaret, tu hai realizzato il prodigio dellIncarnazione del tuo Figlio. A lei tu lo hai affidato come un bambino da far crescere e preparare alla vita, nutrito del suo affetto di madre. E lei gli rimasta accanto fino in fondo, fino al Calvario, fino alla morte sulla croce. Per questo ha partecipato, anima e corpo, alla sua risurrezione. Per questo non ha conosciuto la corruzione del sepolcro, ma stata trasfigurata subito dopo la morte per condividere accanto al Figlio la gioia delleternit.

Signore, Padre santo, tu ci hai donato la vita. Fa che, con fede, nel nostro corpo, nella nostra anima e nel nostro spirito, noi vediamo il seme che tu hai piantato, il disegno che tu hai disegnato quando ci hai formati. Signore, Ges Cristo, primizia della nostra risurrezione, aumenta in noi il desiderio di vivere insieme con il Padre e con il nostro prossimo la vita di ogni giorno, guardando la nostra storia con gli occhi dei puri di cuore. Signore, Spirito che dona vita, aiuta il nostro cuore a vivere nella vita eterna e trasforma il nostro corpo con la luce della risurrezione, perch insieme con Maria possiamo cantare per sempre il cantico della nostra speranza. -----------------------------------------------------------------------------HANNO RICEVUTO IL SACRAMENTO DEL BATTESIMO Bottari Sara - Casini Clara - DAlessandro Rebecca Parducci Alexandra - Volpe Samira --------------------------------------------------------------------------SI SONO UNITI NEL SACRAMENTO DEL MATRIMONIO Martinenghi Claudio e Brillante Maria Luisa -----------------------------------------------------------------------------OFFERTE 500,00 Dal Gruppo Donatori Sangue, per i bimbi bielorussi 50,00 Da G. P. per i bimbi bielorussi 200,00 Da A. P. per i bimbi bielorussi 50,00 Da N. N. per i bimbi bielorussi ------------------------------------------------------------------------------

ORARIO DELLE SANTE MESSE Sabato 13 Agosto Domenica 14 Agosto Lunedi 15 Agosto Giorni feriali Ore 18 Ore 7 - 9 - 11 - 18 (A Monteggiori) Ore 7 - 9 - 11 - 18 (A Monteggiori) Ore 8,30