Sie sind auf Seite 1von 2

XXXIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO ANNO A - 20 NOVEMBRE 2011 ----------------------------------------VANGELO - Matteo 25, 31 46

La visita della principessa. Molti secoli fa in Inghilterra capit questo fatto. Una principessa aveva sentito diverse opinioni sugli abitanti del suo principato. Alcuni li elogiavano come persone buone e caritatevoli. Altri erano di parere contrario. La principessa decise di controllare personalmente chi avesse ragione. Perci si vest da povera donna, prese in mano una grande cesta e and verso le vicine localit. Passando da una casa allaltra chiedeva lelemosina. Alcuni la cacciarono via usando parole offensive. Altri le diedero degli avanzi di cibo che dovevano dare ai maiali. Solo in una casa povera trov unaccoglienza veramente umana. Due vecchietti, marito e moglie, la fecero sedere a tavola nella loro calda stanzetta. Poi le offrirono un piatto di minestra e del dolce appena sfornato. Il giorno dopo la principessa invit al castello tutti coloro che aveva incontrato. Furono condotti in una grande sala e fatti accomodare a tavola. Ognuno di loro trov nel proprio piatto ci che le aveva offerto il giorno prima. Chi trov un pezzo di pane vecchio e sporco, chi qualche patata marcia o altre verdure appassite. Solo i due vecchietti si trovarono davanti dei vassoi con le migliori pietanze. La principessa cos parl ai presenti: Oggi avete trovato esattamente ci che mi avete offerto ieri. Ricordatevi che allaltro mondo vi aspetta una simile ricompensa Ges nascosto nel prossimo. Il Vangelo di oggi dice che anche tra noi si aggira qualcuno che non riconosciamo. Non una principessa, n una personalit importante, ma Ges stesso. Senza essere riconosciuto ci chiede varie cose: il cibo quando ha fame, i vestiti quando ha freddo, una visita quando malato... E girer cos a lungo, fino alla fine del mondo. Poi, come la principessa, ci chiamer a s, per ripagarci di ci che abbiamo fatto per lui; ad ognuno secondo laiuto offerto. Gli uni udranno allora che gli hanno dato da mangiare quando aveva fame; che gli hanno regalato dei vestiti quando non ne

aveva; che lo hanno curato quando era malato. Agli altri invece dir che gli hanno rifiutato tutte quelle cose. Sia gli uni che gli altri domanderanno sorpresi: Signore, quando mai ti abbiamo visto affamato, nudo, ammalato o imprigionato?. Ges risponder: In verit vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli pi piccoli, lavete fatto a me (Mt 25,40). Voi forse direte: Noi siamo ancora piccoli, non abbiamo quasi niente. Come possiamo dare da mangiare ai poveri, regalare i vestiti ai nudi o andare in carcere a trovare le persone chiuse l dentro?. Certamente non avete le stesse possibilit degli adulti . Eppure ci sono molte cose che potete fare. Per esempio potete aiutare la nonna malata o il fratellino e rendere loro qualche servizio, potete aiutare i genitori, i fratelli e gli amici. Potete essere di aiuto a scuola agli insegnati o al catechismo non favorendo la distrazione e la confusione, potete... Ogni nostra buona azione, ogni aiuto offerto a chi ne ha bisogno contribuiscono al giudizio finale buono.
PER COMPRENDERE MEGLIO IL TESTO

1- CERCA TUTTE LE PAROLE CHE EVOCANO UNA SITUAZIONE DI


MISERIA

2- CERCA TUTTI I TITOLI DATI A GES. 3- QUAL , SECONDO VOI, LA FRASE PI IMPORTANTE DI QUESTA PAGINA DEL VANGELO?

CERCHIAMO LE PAROLE IMPORTANTI FIGLIO DELLUOMO


GLORIA DESTRA SINISTRA BENEDETTI MALEDETTI