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giovedì 23.10.2008

CORRIERE DELLA SERA

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Collaborò alla riforma per il Pd Ora è con la Gelrnini: innovativa
MILANO - L strada, per la cona testazione, si fa ripida. O almeno, per la contestazione targata Pd. A breve, probabilmente in dicembre, il professor Alessandro Schiesaro sarà nominato responsabile della segreteria tecnica di Mariastella Gelmini per l'Università. li fatto è che per il Partito democratico sarà un po' complicato accusare l'insigne latinista di essere un greve tagliatore di budget, o un Chicago boy in salsa accademica. Ii fatto è che Schiesaronon soltanto è un esperto di riconosciuto valore del sistema universitario italiano. Soprattutto,fino ad oggi aveva riservato i suoi servi@all'area del Partito democratico. Al punto che la lettiana di ferro Alessia Mosca Io definisce, oltre che «una persona di grandissimi meriti», anche «uno dei nostri amici storici». E lui stesso, anche oggi non ha alcun problema a definirsi un «estimatore» di Enrico Letta Savonese, 45 anni, Schiesaro ha un blog (non molto aggiornato, a dire il vero) e un album fotografico su Flickr. Non è nuovo agli incarichi ministeriali: è stato consulente del sottosegretario Luciano Modica (Pd) nella commissione per il d e n tro dei cervelli» daii'estero. Del resto, lui stesso è uno dei (non molti) cervelli rientrati in Italia da brillanti carriere oltreconfine: tra l'altro, ha diretto il Department of Classics del King's College d Londra, oltre a esi seme stato consigliere d'amministrazione prima e Honorary Senior Research Eellow poi. Oggi, dopo aver studiato aila Normale di Pisa, a Berkelev e a Oxford. è ordinario di ~etterakra latina kla Sapienza di Roma, oltre che editorialista del Sole a4ore per i temi deli'universita. Lui, di suo, politicamente si definisce Ln &formista». E dice di non avere alcun problema a collaborare con la ministro del centrodestm <dl problé.na dell'università italiana spiege - è la competizione tra chi vuole movare e chi vuole frenare. Ma qutste due componenti sono ripartite in modo assolutarnenye equo tra i due schiementb. Si ferma un att--o e riprende un po' amaro: «Basta vedere la lcfctaa Luciano Modica niUa scorsa legislatura.,. M adesso è dava vero ii momento in cui tutti ci rimbocchiamo le manicbep. Schxtsaro ha accettato l'orerta di Mariastella Gelmini perche la ritiene «molto determinae ta a rit~rmare ha certamente idee molto anovative». in realtà, ascoltando 2 professore non si ha la sensaziont di trovarsi di fronte a un consu.tnte del governo, quanto a una sorta di lobbista del mondo unim di più». appunto,per I'oppo izione il mestiere sarà un po' più difficile. Alessia Mosc allarga le braccia: «Per quanto ci riguarda, il fatto che presso il gove o ci sia una persona stimabile co Schiesaro è certamente una ia. Speriamo che questo possa risentire una riforma condivisib' e». arco Cremonesi

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Alessandro Schiesaro

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Data:

giovedì 16.10.2008

EUROPA

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2

Certe notti anti-Gelmini. I1 Pd gongola o rilancia?
Atenei, dilaga la protesta. Modica: anche il governo Prodi aveva fatto poco
a marea anti-Gelrninisi allarga maè bene L he chi protesta lo sappia. Per ora e per molti giorni ancora il governo tirerà avanti. Difficilmentefarà marcia indietro su un provvedimento che, partito in luglio come decreto, è stato convertito in legge già ad agosto, proprio per giocare d'anticipo sulla protesta di queste ore. D'altra parte la mobilitazione degli atenei italiani contro la legge 133 per ora si salda perfettamente con il malessere delle scuole medie, degli insegnanti e delle famiglie. Di qui le "notti bianche" anti-ministro organizzate in molte città italiane. A Bologna, capofila dell'operazione,la kermesse anti-Gelminiè cominciata già nel pomeriggio, così come l'occupazione della facoltà di lettere da parte dell'assemblea dei ricercatori e dei precari. Appuntamenti anche a Genova, Torino, Perugia, Brescia, Parma, Viareggio, Firenze, Pisa. A Napoli una fiaccolata ha attraversatole vie cittadine, da piazza del Gesù a piazza del Plebiscito. A Milano centinaia di studenti hanno preso parte ieri allassemblea nell'aula 104 della Statale fissando i prossimi appuntamento come la convocazione, martedì prossimo, degli stati generali dell'università. Pane per i denti del Partito democratico che, nella piattaforma della manifestazione del 25 ottobre, ha inserito anche il disagiodella scuola e dell'università italiane. «Ma noi non vogliamo cavalcare la protesta anche se ne comprendiamo le ragioni spiega a Europa Luciano Modica, ex presiAltro elemento di imbarazzoè che a stendente della Crui, già sottosegretario all'uni- dere le linee guida della riforma è stato chiaversità nel governo Prodi - e certamentenon mato Alessandro Schiesaro, latinista di vavogliamo che nell'università hitto resti così glia, collaboratore del Sole240re per i problecorrìè. Anzi, intendiamo sfidare il governo mi dell'universitàma soprattutto un riformisulla novità della proposta perché siamo con- sta considerato molto vicino al Pd. «Un nostro vinti che questitagli nascondano unavisione amico» ammette Modica. Dal 12 settembre è lui il capo della segreteria tecnica della solo punitiva e conservatrice». In realtà dalle parti del Pd un po' di im- Gelmini e suo sarà il compito di rivestire di barazzo c'è, soprattutto in campo un disegno strategico i pesanti riformista.Come ammette Modica tagli al mondo dell'universitàitaliana, 1 miliardo e mezzo in tre «il governo Prodi non ha fatto qua- A lavorare si niente per l'università. D'altra saldatura delle proteste parte il ministro Mussi aveva certe per il ministro idee e la maggioranza parlamenta- è andato nelle scuole e nelle università confonde questioni molto diverre era inesistente».Anche l'idea di Schiesaro, consentire alle università di trase. Se dietro i tagli alla scuola si intravede comunque una "opziosformarsi in fondazioni era conte- U n esperto ne pedagogica" come quella del nuta in un disegno di legge del vicino al pd maestro unico, controversa ma democratico Nicola Rossi. «Non siamo contrari a priori. Oggi noi chiara, le sforbiciate al fondo orchiediamola massima autonomiaper le uni- dinario delle università italiane non sembra versità, in modo che possano acquisire uno nascondere alcun disegno strategico.Questo, stahis pari a quello delle fondazioni, e fondi almeno, è il sospetto del Pd. L tensione poa distribuiti in base alla massima valutazione trebbe salire con il blocco della didattica in possibile. Siamo convinti che molti degli molti atenei, come la Sapienza di Roma la studenti e dei ricercatori che protestano in cui facoltà di fisica ha annunciato per lunedì queste ore chiedano la stessa cosa.Anzi, il Pd prossimo lo stop delle lezioni. Stessa decisiovuole che siano gli studenti a scegliere a ne potrebbe essere presa a Napoli, Milano e quale università iscriversi. Oggi invece, la Genova. Intanto le segreterie generali naziologica è esattamente opposta: prima ci si nali di Flc Cgil, Cisl università, Fir Cisl e Uil Pa-Ur.Afamhanno proclamato una manifeiscrive e poi si riceve, quando si riesce, la borsa di studio». stazione a Roma per il 14 novembre. (g.c.)
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