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Il Pdl pronto per le prossime sfide

Il bilancio dei congressi dei vertici toscani: siamo un partito vivo e radicato
ANDREA MARRUCCI FIRENZE

U n partito vivo, aperto al dibattito e radicato sul territorio. questa la


fotografia del Pdl in Toscana dopo la stagione congressuale che ha portato all'elezione di undici coordinamenti e visto la partecipazione di circa 13mila iscritti al partito. Un risultato eccezionale che rilancia l'azione del partito in Toscana. Ilbilancio della stagione congressuale in Toscana assolutamente positivo perch in un periodo di antipolitica oltre 13 mila persone, cio il 58% dei nostri iscritti, hanno partecipato a congressi veri per l'elezione democratica degli 11 coordinatori pro-

vinciali e degli 11 coordinatori vice vicari della Toscana e dei 330 membri dei coordinamenti provinciali, ha commentato il coordinatore regionale del Pdl Massimo Parisi, che assieme al vice coordinatore vicario Riccardo Migliori ha presentato i risultati della stagione congressuale del partito.
Parisi ha evidenziato che sulle 22 figure apicali dei coordinamenti provinciali, 13 sono cambiate e che il 25% dei membri under 35. Possiamo dire che stata una stagione congressuale vinta dal Pdl, dal partito - ha proseguito -. Una grande partecipazione e all'interno di questo dato c' stata la pi ampia libert di presentazione delle candidature. E stata una grande prova di democrazia partecipata. Tutto questo dimostra che in Toscana il Pdl c' ed vivo, e lotta in un quadro politico non semplice. Un percorso che adesso andr avanti: Adesso - ha continuato Parisi si stanno insediando i coordinamenti provinciali e comunque la stagione con-

No alla grande ammucchiata:


Qui non servono soluzioni alla Monti, noi siamo alternativi al Pd

gressuale non finisce perch dobbiamo eleggere democraticamente anche gli oltre 250 coordinatori comunali toscani e quelli circoscrizionali. E poi abbiamo di fronte anche la campagna per le amministrative: nei tre comuni capoluogo dove si voter, Carrara, Lucca e Pistoia, i nostri candidati sono gi da tempo schierati, ha aggiunto riferendosi, rispettivamente, a Lanmarco Liquidara, Mauro Favilla e Anna Maria Celesti. I numeri del Pdl in Toscana dimostrano che non siamo n un partito di plastica n un partito sradicato dal territorio, ma la conferma di un processo di consolidamento in atto. Dopo i congressi comunali, presumo e spero che ci saranno anche i congressi regionali, ha osservato Migliori. Rispondendo poi ai giornalisti, in merito alle critiche espresse nei confronti dei vertici del Pdl dal senatore Paolo Amato, durante il congresso di Firenze, Migliori e Parisi hanno sottolineato che legittimo che in un partito democratico un senatore chieda a un coordinatore nazionale di dimettersi anche se non hanno nascosto di non condividere insieme a larga parte del partito la teoria per cui una presunta questione morale indebolirebbe la nostra opposizione in Toscana: basta prendere il caso dell'Asl di Massa. Il Pdl in Toscana non fa sconti e Parisi ha spiegato che oggi si parla molto della questione morale e se ne parla a ragion veduta se si fa riferimento a un sistema di potere incentrato sulle stesse forze politiche che da decenni pervade tutta la societ toscana, con conflitti di interesse ben superiori a quelli che talvolta vengono denunciati nei confronti del centrodestra. Migliori non ha mancato poi di chiamare in ballo il Pd e ha aggiunto di aver letto con interesse e preoccupazione le ultime dichiarazioni dell'ex sindaco Leonardo Domenici il quale dice che a Firenze la magistratura invasiva per chi farebbe politica: se vivesse a Milano non so cosa direbbe? La magistratura fiorentina in tutti questi anni stata una magistratura disattenta. Ai cronisti che chiedevano un commento sulla querelle tra l'ex te-

soriere della Margherita Luigi Lusi e il sindaco di Firenze Matteo Renzi, il coordinatore Parisi ha risposto che per dare un giudizio serio e completo c' bisogno che le cose siano chiare e trasparenti. Fino a quando non sar cos difficile dare un giudizio, ma quello che certo che qualcuno mente e questo grave, ha aggiunto. Per Parisi un conto se Lusi avesse finanziato la campagna per le primarie e ci attiene a un problema politico perch di candidati della Margherita ce n'era pi di uno. Altra cosa l'eventuale sostegno alla campagna elettorale. Se non c' chiarezza sulle fonti di finanziamento difficile esprimere un giudizio, ma occorre che i cittadini lo possano esprimere. Bisogna chiarire una questione che ha una sua rilevanza - ha osservato Parisi - e ce l'ha nel momento in cui qualcuno vuol sempre fare il primo della classe. Se Renzi vuole fare il primo della classe deve essere trasparente. E il fatto che Renzi non quereli Lusi un elemento di debolezza, ha aggiunto Migliori. Non mancata infine anche un'analisi del quadro politico toscano e sui rapporti tra Udc e Pd: Noi siamo chiaramente e coerentemente al-

Bagarre Lusi-Renzi, Parisi: certo che c' qualcuno che mente e questo grave Migliori: per Domenici a Firenze la magistratura invasiva? Pensa se vivesse a Milano...

ternativi al Pd: mi pare che altri debbano decidere. E poi riteniamo che in Toscana non ci sia bisogno di soluzioni "alla Monti": qui non d bisogno di governi tecnici ma di politica, e di una politica diversa, ha messo in guardia Parisi rispetto alle offerte di "grande ammucchiata" ed ha aggiunto: L'Udc, con il suo ufficio politico, attraverso la stampa, ha ipotizzato la convocazione di un tavolo Pd, Pdl e Udc, ma noi vogliamo capire in che cosa si sostanzia questa richiesta. Ad oggi non abbiamo ricevuto

niente, magari ci hanno scritto una let-

tera ma forse hanno sbagliato indirizzo. D'altronde la posizione del Pdl chiara: Noi siamo alternativi al Pd e pensiamo che in Toscana non ci sia bisogno del "montismo". L'Udc chiarisca su quali basi realizzare un incontro: non rifiutiamo a prescindere ma non accettiamo a prescindere. Senza rinunciare all'affondo politico: In elezioni amministrative, importanti - ha proseguito Parisi -, le scelte dell'Udc, che tra l'altro all'opposizione in Regione, non ci sembrano completamente coerenti. Detto questo, noi non abbiamo difficolt a ragionare con tutti nell'interesse della Toscana, ma in un quadro nel quale si ragioni di obiettivi e non di proposta politica, perch la nostra proposta politica alternativa a quella del Pd.

Un partito vivo e in crescita , giovane e aperto al rinnovamento. il bilancio della stagione congressuale del Pdl conclusa lo

scorso fine settimana , tracciato dal coordinatore regionale del Pdl Massimo Parisi e dal vice Riccardo Migliori . I

numeri : 21.717 iscritti , oltre 12.500 votanti , pari al 58%, e 13 volti nuovi sui 22 coordinatori e vice eletti in Toscana

TOSCANA Iscritti: 21.717


Votanti: 12.560 (57,83%) Et media: 46,7 Donne: 66 (20%) Under 35:81(24,5%) Nuovi: 207 (69%)
Iscritti: 1838 Votanti: 573 (31,17%) Et media: 52,4 Donne : 10 (35,7%) Under 35 : 5 (18,8%) Nuovi: commissario

iburIIti, i iz I

Iscritti: 1 1 5

Iscritti 1423

Votanti: 804 (56,5%) Et media: 49,7 Donne: 7 (23,3%) Under 35: 2 (6,6%) Nuovi: 23 (76,6 %)

Votanti: 1252 (72,7%) Et media: 44 , 1 Donne: 6 (20%) Under 35: 10 (33 , 3%)
Nuovi: 22 (73 , 3 %) MS

Votanti: 1188 (65,45%) Et media: 46,6 Donne: 5 (1 6,6%) Under 35:5 (16,6%) Nuovi: 22 (73,3 %) 7

Iscr uti: 2350

Votanti: 1661 (70,6%) Et media: 46,8 Donne: 7 (23,3%) Under 35:13 (43,3%) Nuovi: 19 (63,3 %)

iscnni 20`7o Votanti: 1324 (63,7%) Et media: 43,6 Donne: 4 (12,9%) Under 35:13 (41,93%) Nuovi: 21 (67,74%)

PT `

Iscritti: 3004 Votanti: 1635 (54,4%) Et media: 47,9 Donne: 5 (16,6%) Under 35: 7 (23,3%) Nuovi: 16 (53,3 %)

LU PI

PO
Iscritti: 1 J52

FI

AR

Votanti: 1099 (56,3%) Et media: 44,2 Donne: 5 (16,1%) Under 35:10 (32,2%) Nuovi: 26 (83,8 %)

SI

Iscnm:2ouu Votanti: 1537 (59,57%) Et media: 46,8 Donne: 7 (23,3%) Under 35:7 (23,3%) Nuovi: 18 (62,1 %)

GR 0

Isuntti 9'i y

Iscritti: 2037

Votanti: 421 (45,8%) Et media: 45,2 Donne: 6 (20%) Under 35:3 (10%) Nuovi: 17 (56,6 %)

Votanti: 1066 (52,33%) Et media: 47,9 Donne: 4 (13,3%) Under 35: 6 (20%) Nuovi: 23 (76,6 %)