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Una breve storia dalla nascita della musica fino ai nostri giorni; Intensit, timbro e velocit del suono;

; Le scale musicali.

Una breve storia dalla nascita della musica fino ai nostri giorni.
Milioni e milioni di anni fa, gi esistevano le voci della natura che riempivano l'aria con i loro molteplici suoni

Le origini :

dai timbri diversi. Gli uccelli cantavano all'ombra delle


immense foreste; i giorni, le notti si susseguivano con il loro ritmo regolare e continuo; la grande armonia dell'universo governava ogni cosa. Poi, apparve l'Uomo: la sua unica forza era costituita dall'intelligenza che lo rendeva capace di comprendere l'ordine del mondo in cui viveva e di fabbricarsi i mezzi che gli avrebbero permesso di sopravvivere. Egli modell la propria voce imitando il grido degli animali, studi il ritmo delle stagioni per comprendere le abitudini degli uccelli migratori. Nessuno pu dire con certezza quali furono le prime manifestazioni musicali dell'uomo ; il canto che spesso si accompagna a questo ritmo fatto solamente di brevi sillabe gutturali, di grida inarticolate che sono espressione di sentimenti: gioia, dolore, paura

Una breve storia dalla nascita della musica fino ai nostri giorni.

La musica nelle civilt del passato:

In Egitto, i sacerdoti si tramandavano musiche sacre per accompagnare riti magici o propiziatori. Gli Egizi cantavano e danzavano accompagnandosi con arpe, flauti, cimbali durante le processioni destinate al culto pubblico. La musica era considerata un dono prezioso degli dei, fonte magica di letizia e di serenit. In Grecia la musica era considerata uno dei mezzi pi efficaci per l'educazione morale e intellettuale dei cittadini e faceva parte perci dell'insegnamento scolastico. I Romani non ebbero uno stile musicale proprio, ma seppero piuttosto adattare, fondere e sviluppare gli stili delle diverse civilt con le quali venivano a contatto. La musica fu per utilizzata dai Romani per rallegrare riunioni e intrattenimenti familiari, oppure per accompagnare le evoluzioni dei commedianti o per allietare i sontuosi festini dei patrizi.

Una breve storia dalla nascita della musica fino ai nostri giorni.
Il medioevo:
Il cristianesimo primitivo d vita a liturgie differenti. Il canto gregoriano, una delle prime e pi importanti forme di canto religioso, deriva da quella unificazione liturgica portata a termine dalla Chiesa di Roma dopo il pontificato di Gregorio I. Accanto alla musica religiosa, come si accennato, si sviluppa una produzione musicale profana. Nella Firenze del Trecento fioriscono, per opera di valenti musicisti tra i quali primeggia Francesco Landino, le prime forme polifoniche profane: il madrigale, la caccia, la ballata. Nel corso del XIV secolo in Francia e in Italia si afferma l'Ars nova, in cui la nuova musica viene contrapposta a quella dell'Ars antiqua.

Una breve storia dalla nascita della musica fino ai nostri giorni.
Let barocca, le origini del Classicismo e l'et classico-romantica:
Le forme della polifonia sacra toccano in questo secolo un'alta perfezione, ma accanto a esse maturano anche quelle della polifonia profana. Nasce infatti una nuova forma di madrigale, dovuto alla fusione della frottola con la polifonia dei maestri francofiamminghi. Dalla 2 met del Settecento si assiste a un rinnovamento totale dei valori artistici barocchi. Massimi esponenti di questa nuova corrente musicale, caratterizzata dal trionfo della forma sonata e della moderna sinfonia, sono Haydn e Mozart. Con l'avvento del Classicismo il comico deve trovare una propria forma di espressione. Nasce cos l'opera buffa., genere musicale destinato a irrompere violentemente nel panorama musicale di fine Settecento.

Una breve storia dalla nascita della musica fino ai nostri giorni.

La musica nell'Ottocento, il Romanticismo:

NellOttocento la musica diviene patrimonio di tutti, si moltiplicano inoltre i luoghi di divertimento. L'impulso romantico trova realizzazione completa nella produzione sinfonica di Beethoven. Con Beethoven termina l'et classica, e si apre un nuovo periodo dell'arte musicale, che partecipa agli ideali e allo spirito del Romanticismo. Il Romanticismo strumentale si sviluppa soprattutto nei paesi germanici, nell'ambito sinfonicocameristico. Altri grandi musicisti dellet romantica sono: Bach,Chopin, Schubert e Verdi.

Una breve storia dalla nascita della musica fino ai nostri giorni.
Con l'avvento del disco si crea una nuova situazione d'uso: quella che pone di fatto l'ascoltatore in una dimensione di isolamento. Nel nostro 900 si sono sviluppati tanti nuovi stili di musica tra cui: Jazz:Le origini del jazz vanno ricercate nel cuore dell'Africa. Quando dilag il commercio dei neri, le popolazioni africane vennero trasferite con viaggi disumani negli Stati americani del Sud e impiegati come schiavi. Fu in questa condizione che nacque. Negli anni Trenta predomin un nuovo genere, lo swing, caratterizzato da anticipazioni e ritardi nel ritmo.

Con Rock: con l'uso di strumentazioni elettroniche i musicisti propongono di utilizzare suoni di varia natura, tratti dalla realt ambientale e da oggetti vari, incidendoli su un supporto magnetico e quindi elaborandoli attraverso tecniche varie. Al di l degli usi sperimentali, la musica elettronica ha largo impiego attualmente nelle colonne sonore cinematografiche e televisive, rivelando in tali utilizzazioni una grande efficacia.

Il Suono: Caratteristiche generali


Il suono unonda elastica (ha bisogno di un mezzo per propagarsi), longitudinale (la perturbazione avviene parallelamente alla direzione di propagazione); per la sua esistenza sono, dunque, necessari una sorgente (corpo vibrante) e un mezzo elastico di propagazione (aria, acqua, ecc..). Il suono , quindi ,un modo di trasmissione di energia meccanica che, irradiandosi dalla sorgente attraverso il mezzo di propagazione ,arriva ai corpi riceventi. La perturbazione che viaggia sul mezzo consiste, fisicamente, in un susseguirsi di pressioni e depressioni e, quindi, in unoscillazione di ogni particella in vibrazione attorno ad una sua posizione media fissa

Velocit di propagazione
la velocit con cui il suono si propaga nel mezzo attraversato e dipende dalla densit dello stesso e dal modulo di compressione ( K = Costante ) ; il modulo di compressione, pu descrivere a livello macroscopico ,la forza di legame tra le molecole di un materiale. L unit di misura di " K " si ricava dalla formula : DV = DP V K Dove il primo membro non ha dimensioni, essendo il rapporto di volumi ,e cos deve succedere per il secondo. Allora " K " ha la stessa unit della pressione, che nel S.I. N / m2 La velocit di propagazione del suono dipende dalla radice quadrata del rapporto fra K e la densit del mezzo.

Laltezza
Laltezza (o Acutezza) e la caratteristica che determina lelevazione di un suono dovuta alla rapidit delle vibrazioni che lo producono e ci consente di distinguere i suoni acuti da quelli gravi. Essa cambia a seconda della frequenza a cui l onda vibra. Al crescere della frequenza corrisponde l aumento dell altezza. Onde sonore aventi uguali ampiezza ma frequenza diversa generano suoni di diversa altezza.

Lintensit
L intensit (I) e definita come il flusso medio di energia che, nell unita di tempo, attraversa un superficie di area unitaria disposta perpendicolarmente alla direzione di propagazione. E la grandezza che permette di distinguere i suoni deboli da quelli forti, un suono e tanto pi forte quanto maggiore e l ampiezza delle oscillazioni della sorgente che lo genera. Tenendo presente il carattere tridimensionale delle onde sonore, l intensit (I), viene definita: I = E tot / S t = W / 4 p r Dove W indica la potenza (W = E / t) ed E indica la quantit di energia emessa dalla sorgente e trasportata dall onda. L intensit si misura in Decibel (dB ). La scala delle intensit logaritmica, perci ogni incremento di 10 dB corrisponde ad un aumento in intensit di un fattore 10: Il fruscio delle foglie, infatti, e 10 volte pi intenso dei mormorii.

Timbro
Il timbro rappresenta la qualit del suono e dipende essenzialmente dalla forma donda dello stesso. Permette di distinguere suoni emessi da sorgenti diverse, anche se essi hanno la stessa frequenza e la stessa intensit. Ciascun strumento musicale ha un timbro diverso.

Battimenti
Il fenomeno dei battimenti si ha quando interferiscono due onde di frequenza leggermente diversa. Se si tratta di onde sonore i battimenti consistono nella percezione di un suono di intensit variabile che raggiunge un massimo ad intervalli di tempo uguali.

Consideriamo,ad esempio, due onde della stessa ampiezza inizialmente in opposizione di fase , le cui frequenze differiscono di 2 Hz , che si sovrappongono nella stessa regione di spazio

Le scale musicali
La scala musicale una successione di note contigue (vicine), se si producono i suoni di questa successione, si produce una scala che pu essere ascendente o discendente, a seconda che la partenza avvenga allalto o dal basso.
Scala ascendente: Do Re Mi Fa Sol La Si Do.
Fa
Mi Re Do Do Re

Scala discendente: Do Si La Sol Fa Mi Re Do.


Fa Mi

Distinguiamo due tipi di scale musicali: Scala diatonica. Scala cromatica.

La scala diatonica
La scala diatonica composta da 8 suoni organizzati in toni e semitoni; ogni suono della scala si chiama grado:i teorici hanno assegnato un nome ad ogni grado della scala diatonica: questi derivano o dalla posizione in cui si trova la nota rispetto a quella di partenza o dalla sua funzione allinterno della scala stesso e del contesto musicale. I grado II grado Tonica Sopratonica
la nota di partenza di una scala e le d un nome. Il suo nome ci suggerisce che il grado posto sopra la Tonica. Determina il modo, maggiore o minore di un brano musicale Deve il suo nome alla posizione che occupa nei confronti della Dominante; con la Tonica e la dominante uno dei gradi pi importanti della scala. cos chiamato perch il grado pi importante della scala. Anche questo nome deriva dalla posizione che occupa rispetto alla dominante.

III grado Mediante

IVgrado
V grado VIgrado VIIgrado

Sottodominante

Dominante
Sopradominante

Sensibile

Dopo aver eseguito questa nota, si sente il bisogno di farla seguire dalla Tonica.

La scala cromatica
La scala cromatica formata da 12 semitoni compresi fra quelli di partenza e quelli di arrivo di qualsiasi scala musicale. In altro modo pu essere definita come la scala che contiene tutte le sette note pi le relative alterazioni. Come intuibile esiste una sola scala cromatica, perch, comprendendo tutti i suoni contenuti nell'ottava, le note che la compongono sono sempre le stesse qualunque sia quella scelta come iniziale. Questa scala trae origine dal procedimento del temperamento equabile (sec. XVII), che ha reso costante la distanza tra un semitono e l'altro. Sistemi musicali diversi da quello occidentale fanno uso di scale cromatiche composte da intervalli inferiori al semitono (terzi o quarti di tono).

Altri tipi di scale musicali


La Scala Esatonica La scala esatonica (o esatonale) divide l'ottava in sei intervalli uguali. La Scala Blues La Scala Blues deriva direttamente dalla pentatonica minore. E' infatti composta dalle stesse note di questa, con l'aggiunta della quarta aumentata. L'intervallo di un tono tra quarta e quinta della scala trasformato cos in due semitoni. La Scala Pentatonica E una scala formata da cinque suoni. Ne esistono due tipi. La Pentatonica Maggiore formata dalla prima, seconda, terza, quinta e sesta nota della scala maggiore. Quindi la scala pentatonica maggiore di Do sar: Do - Re Mi - Sol La. Dalla pentatonica maggiore, con lo stesso procedimento visto per le scale diatoniche maggiori e minori, si pu ottenere la Pentatonica Minore. La pentatonica minore una scala usatissima, essendo caratteristica del Blues, che deve gran parte della sua sonorit proprio all'uso di questa scala su tonalit maggiori. In questo constesto la nota caratteristica della pent. minore, cio la terza minore, viene chiamata "blue note.